THE BACKSTAGE CAM • Il film della festa promozione • s.s. 2021/22 • Tunnel Cam

Una festa lunga un giorno intero per abbracciarci tutti e festeggiare insieme, finalmente! Tutte le emozioni della festa promozione non ci stavano in un solo backstage, quindi mettetevi comodi e godetevi questa edizione speciale. È tutta per voi, e anche un po’ per noi! Buona visione.

Riprese: Domenico Bari, Alberto Stragapede, Romualdo Pecorella, Alessandro Indrio, Eugenia Biccari.
Montaggio: Domenico Bari
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Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel

Lucera Calcio, il Comune approva il progetto di riqualificazione dello stadio

Il sindaco Pitta: “Ristrutturiamo lo storico campo sportivo sperando di vedere sempre più protagonista la nostra squadra”

Buone notizie per il Lucera Calcio e per lo stadio “Comunale”. La Giunta Comunale, scrive FoggiaToday.it, ha infatti approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione del campo sportivo comunale. Parliamo di lavori per circa centomila euro, i quali saranno finanziati grazie al bando pubblico facente parte del programma POR Puglia.

Il sindaco Giuseppe Pitta si è così espresso sull’argomento: “Un passaggio fondamentale per la realizzazione di un’importante ristrutturazione ed ammodernamento del nostro storico campo sportivo, in cui speriamo di veder sempre più protagonista la squadra di calcio del Lucera, orgoglio svevo che tante soddisfazioni sta regalando agli appassionati tifosi locali“.

Bari, che sofferenza! 2-0 ad una coriacea Vibonese firmato Botta e Antenucci

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Bari di Michele Mignani che, nella 14esima giornata, archivia 2-0 la pratica Vibonese ma il risultato non deve assolutamente ingannare sulla facilità di questo successo. La gara contro i calabresi, fanalino di coda del torneo, è stata molto difficile con il Bari incapace di chiudere il match e gli ospiti che se la sono giocata sino all’ultimo istante.

Nella giornata che vede il ritorno dei gruppi organizzati in Curva, il Bari deve riscattare la sconfitta di Castellammare. Contro la Vibonese, dello squalificato ex biancorosso D’Agostino (in panchina il suo vice Mancino), Mignani opta, in mezzo, per il rientrante Maita coadiuvato da Di Gennaro e Scavone. Maglia da titolare e gradi di capitano, in attacco per Mirco Antenucci, che affianca Walid Cheddira. Panchina che fa rumore, la terza consecutiva, per D’Errico. La Vibonese, reduce dal ko di Catania, opta per un coperto ma pungente 3-5-2 con l’ex milanista Vergara (vicinissimo al Bari qualche stagione fa) a guidare la retroguardia.

L’inizio è scialbo con pochissime emozioni. Al 11° primo squillo con una punizione di Di Gennaro ma la battuta dell’ex cagliaritano si spegne alta sulla traversa difesa da Mengoni. Al primo vero e proprio tiro in porta il Bari passa al minuto 29: azione in contropiede orchestrata da Antenucci, il 7 biancorosso serve un cioccolatino a Botta che controlla di destro e di sinistro batte Mengoni in uscita. 1-0 Bari e terzo gol per il trequartista argentino dopo i gol a Paganese e Messina. I calabresi non ci stanno e, nonostante la differenza tecnica, provano ad andare a caccia del pareggio. Prima è Mauceri a provarci ma il suo tiro è murato dal rientrante Celiento mentre più tardi è una bordata di Persano che mette i brividi a Frattali che respinge il missile calciato dalla distanza. Primo tempo che si chiude con il vantaggio biancorosso ma una Vibonese salita in Puglia con tutt’altra intenzione di fare da sparring-partner.

La ripresa si apre con i calabresi baldanzosi in avanti: Fomov ci prova con un tiro a giro che si spegne fuori. Il Bari prova in maniera confusionaria a chiudere il match ma dalle parti di Mengoni le occasioni latitano. Prima è Cheddira a provarci ma in due tempi blocca l’estremo difensore ospite, poi è Maita a provarci ma la sua conclusione è deviata all’ultimo momento in calcio d’angolo. La Vibonese al 70esimo minuto sfiora il pari: un tiro rimpallato diventa preda di Golfo che viene murato in presa bassa da un ottimo Gigi Frattali. Girandola di cambi che vede il ritorno in campo di De Risio e gli innesti di Paponi e Marras per provare a chiudere i conti. Al minuto 85 brividi per gli 8500 spettatori presenti: Ngom, su spizzata di Sorrentino insacca di testa ma la festa per il pareggio dura pochi secondi con il guardalinee che alza la bandierina. Fuorigioco e punteggio che rimane sull’ 1-0. Nel finale c’è un assedio ospite con il Bari che sembra chiuso nell’angolo pronto ad incassare il gol del pari ma i biancorossi, proprio sui titoli di coda, piazzano il colpo del 2-0: Vergara, nel tentativo di chiudere su Paponi, colpisce la palla con la mano e manda sul dischetto Antenucci. Il capitano di giornata dagli undici metri non sbaglia spiazzando Mengoni e siglando il definitivo 2-0.

Tre punti preventivabili ma ad un certo del match messi in discussione da un ottima Vibonese che hanno venduto cara la pelle. Ai calabresi è mancata solo la zampata decisiva, complice anche un Gigi Frattali in giornata. Il Bari risponde alle vittorie delle inseguitrici mantenendo il +4 su Monopoli e Palermo aspettando il posticipo di domani tra Turris e Catanzaro. In campo, prima del fischio d’avvio, c’erano 18 punti di differenza tra le due squadre ma questa differenza sul manto verde non si è vista con una gara a larghi tratti equilibrata. Terranova e compagnia dimostrano di non essere in un periodo brillantissimo dal punto di vista psico-fisico ma raccolgono tre punti fondamentali e tornano a non subire gol dopo 6 partite consecutive dove Frattali aveva sempre subito reti.

Prossimo impegno dei galletti, al “Degli Ulivi” di Andria, tana di una Fidelis oggi corsara in quel di Pagani.

Bari (4-3-1-2): Frattali; Pucino, Celiento, Terranova, Ricci; Maita, Di Gennaro, Scavone; Botta; Antenucci, Cheddira

Vibonese (3-5-2): Mengoni; Mahrous, Vergara, Risaliti; Mauceri, Basso, Tumbarello, Cattaneo, Fomov; Golfo, Persano

Antonio Genchi

Consegna delle chiavi del “Degli Ulivi” alla Fidelis: firmata la convenzione con il Comune

Dopo la firma di martedì oggi è arrivata anche la consegna delle chiavi. La Fidelis Andria ha ufficialmente siglato l’accordo con il Comune di Andria per la convenzione che permetterà l’utilizzo dello Stadio “Degli Ulivi” con una maggiore flessibilità sino alla fine del campionato in corso. Una convenzione a lungo richiesta da ormai diverso tempo dalla Fidelis per permettere in particolare alla prima squadra, di usufruire degli spazi interni ed esterni con maggiore continuità e serenità considerando la necessità di dover programmare e preparare una stagione come quella di un campionato così complesso come la Serie D.

La società biancazzurra continuerà regolarmente a pagare l’utilizzo del terreno di gioco all’ente comunale che, nel frattempo, consentirà l’utilizzo di tutti gli spazi interni dello storico impianto andriese. Una convenzione ponte sino a fine stagione accolta con soddisfazione dalla società magari in vista di un documento più complesso e duraturo a partire dall’estate prossima.

«Adesso possiamo sentire il “Degli Ulivi” un po’ più la casa della Fidelis – ci spiega Pietro Lamorte, Direttore Finenziario della Fidelis – era sicuramente uno degli obiettivi stagionali. Ora potremo sfruttare al meglio gli spazi dello storico Comunale cercando di vivere al meglio questa struttura e divenendo in qualche modo anche i “custodi” di un bene storico per la comunità ma anche primario per chi come noi deve disputare stagioni di questa importanza. Questa convenzione è il frutto di un lavoro di tessitura durato 40 giorni ed il ringraziamento non può che andare in primis al Sindaco Giovanna Bruno che ha creduto sin da subito nella nostra idea con uno specifico indirizzo politico – conclude Pietro Lamorte – Da rimarcare anche l’impegno degli assessori Loconte e Di Bari oltre al dirigente del settore Casieri che ha compreso le difficoltà in cui ci si imbatteva tutti i giorni».

«Siamo consapevoli delle enormi difficoltà logistiche e burocratiche – ha rimarcato il Sindaco Giovanna Brunoma come amministrazione abbiamo voluto sin da subito dare segnali di distensione e apertura alla Fidelis che sta portando avanti in maniera decorosa l’esperienza dello sport professionistico nella nostra Città. Tra l’altro siamo consapevoli che in un anno così difficile, era importante dare un segnale di attenzione, per quanto minimo, a una realtà bella e importante come quella della nostra prima squadra, attorno alla quale ci stringiamo in questo delicato ed esaltante momento di fine campionato».

Il "Riccardo Spina" riapre al pubblico

Il Gruppo Sportivo dell’Atletico Vieste comunica che il derby del Gargano di Coppa Italia tra Atletico Vieste e Manfredonia si disputerà a porte aperte, nel pieno rispetto del protocollo e delle normative anti Covid.

Negli scorsi giorni la società ha provveduto a garantire sugli spalti la presenza di segnaposti, indispensabili per consentire la distanza di sicurezza agli spettatori. Si confida ovviamente nel buon senso e nel senso di responsabilità di tutti.
Nelle prossime ore verranno comunicati invece i costi dei tagliandi per assistere al match ed i punti in cui gli stessi saranno acquistabili in prevendita, nonché le particolari indicazioni per l’accesso all’impianto.

La Polisportiva Matino in cerca di certezze riguardo lo stadio

Caro Sindaco dott.Toma
Caro assessore dott. Romano Massimiliano

Il 23 giugno ci siamo incontrati in comune, abbiamo dialogato nell’interesse del nostro paese, si sono trovate delle possibili soluzioni per i lavori allo stadio di via del mare e di conseguenza il nostro sogno si sarebbe potuto avverare.. vedere la nostra squadra giocare a casa propria.
Fiduciosi che questo si potesse avverare ci siamo dati appuntamento entro una settimana.
Tale appuntamento non è mai avvenuto se non con una videochiamata con l’assessore allo sport dott. Romano.
Di contro ad oggi 8 luglio la situazione ai lavori al campo di via del mare è invariata; i lavori sull’impianto di illuminazione – cartello riporta inizio lavori 5 maggio – il fine lavori sarebbe dovuto essere 25 giugno – ma di lavori si sono solo fatte poche ore, un sabato metà giornata ed un lunedì –
tutto fermo e non si sa se il comune ha concesso una proroga- non si conosce il motivo del perchè i lavori non procedono dopo due mesi dalla data di inizio – ma cosa più grave non si ha alcuna certezza della data possibile di fine lavori e consegna cantiere
Il 5 agosto scadrà la domanda di iscrizione al campionato di Eccellenza ed il campo di Matino è omologato fino alla 1^ Categoria
Intanto la Polisportiva Matino prima di investire delle importanti somme ha necessità di avere certezze sulla struttura – sui tempi di consegna dello stadio –
diverse squadre si stanno muovendo – non vogliamo perdere tempo importante rispetto ad altre Società.
Vogliamo Chiarezza
Meritiamo Rispetto
Chiediamo la convocazione urgente di un incontro con la ditta che è sparita e che doveva terminare i lavori entro il 25 giugno
Alla presenza di un responsabile ufficio tecnico per il problema omologazione fino alla 1^ categoria
Vogliamo avere un incontro in cui si fissano dei tempi per iscritto dai quali nessuno dovrà venire meno
Noi amiamo Matino e non vogliamo che il calcio si perda ma soprattutto non vogliamo che quelle poche persone che investono passione e denari perdano la pazienza o si svogliano e decidano di non voler più proseguire in questo sogno.

NOI SIAMO ATTENTI E VIGILIAMO
LE FOTO PARLANO CHIARO!!!!

Brindisi-Nardò, arriva l’ok: tutti i settori agibili

La SSD Brindisi Football Club, a seguito del sopralluogo della commissione pubblici spettacoli avvenuto in data odierna, comunica che, in occasione dell’incontro di calcio Brindisi-Nardò, in programma domenica 23 febbraio 2020 alle ore 15:00 e valevole per la venticinquesima giornata del Campionato Nazionale Serie D girone H 2019/20, torneranno agibili tutti i settori dello stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi. Le criticità, che avevano reso inagibili i Settori Curva Sud, Gradinata e Curva Nord nelle scorse due gare disputate in casa, sono state ampiamente superate.

Brindisi, l’assessore Pinto: “Già al lavoro per i lavori al Fanuzzi”

‘Posso assicurare che l’amministrazione comunale è già al lavoro per far riaprire il Fanuzzi per la prossima gara interna con la Fidelis Andria’. Cosi l’assessore allo sport del Comune di Brindisi Oreste Pinto sul ‘caso Fanuzzi’: ‘i tifosi dovranno fare un sacrificio solo per questa gara con il Casarano. Secondo noi la gradinata poteva restare aperta ma accettiamo la decisione della commissione e ci mettiamo subito al lavoro’.

Taranto, parla l’assessore Marti: “Il Campo B è pronto. A breve omologazione ed inaugurazione”

Interventuto a Rossoblù 85, l’assessore di Taranto, Fabiano Marti, ha spiegato i prossimi passi da fare per il Campo B dello Iacovone:

Adesso è davvero tutto pronto. L’inaugurazione? Ci stiamo lavorando, la nostra idea è quella di fare un torneo con un pò di formazioni giovanili. Il regolamento d’uso? Abbiamo già pronta una bozza che manderemo prima in commissione e poi in consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Vogliamo far usare la nuova struttura non solo al Taranto ma anche ad altri sport. Il Campo B è omologato anche per il rugby e il football americano. Per renderlo fruibile stiamo aspettando che la Federazione ci dia l’omologazione. Non dipende da noi, abbiamo inviato già la richiesta e di solito bisogna aspettare una ventina di giorni. Credo che l’amministrazione comunale abbia fatto davvero tutto il possibile, sia per quanto riguarda il Campo A che il Campo B“.

Brindisi, domani giornata decisiva per l’agibilità del Fanuzzi

Bisognerà attendere domani pomeriggio, venerdi 17 gennaio, per sapere se Brindisi – Casarano si giocherà al ‘Fanuzzi’ ed, eventualmelmente, a porte chiuse o con l’apertura di un solo settore (quello di tribuna centrale). Come è noto, il Comune di Brindisi non è riuscito ad ultimare in tempo i lavori richiesti da Prefettura e Questura che, dunque, hanno dichiarato lo stadio ‘inagibile’. Questa decisione del comitato provinciale sui pubblici spettacoli non pare legata, in ogni caso, ai lavori relativi alla ristrutturazione del muro della tribuna centrale, i cui lavori devono essere effettuati dalla società. Adesso il Comune ha spostato tutti gli operai a lavorare in tribuna centrale in modo da provare ad ottenere almeno l’apertura di un settore. Lo stadio ‘Franco Fanuzzi’ versa da anni in una situazione di assoluto degrado. Per ora non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte della società che, in ogni caso, andrà incontro ad un notevole danno sul piano economico.

L’ASD Calcio Palo tornerà a giocare in casa

La squadra riparte dalla seconda categoria con possibilità di ripescaggio in prima grazie alla nuova dirigenza: si attendono i lavori di ristrutturazione dello Stadio Comunale.

Se fino alla scorsa stagione sportiva il Calcio Palo militava nel campionato di seconda categoria, quest’anno la squadra non sarebbe stata nuovamente iscritta al campionato con il rischio quindi di ripartire dalla 3° categoria. Fortunatamente le sorti della squadra sono cambiate grazie ad una nuova dirigenza barese che ha acquisito, agli inizi di luglio, l’ASD Calcio Palo dai signori Panebianco con l’obiettivo di giocare in seconda categoria. Inoltre, come spiega il nuovo direttore generale della società, Domenico Bari, è stata presentata domanda per un eventuale ripescaggio del Calcio Palo in 1° categoria.

‹‹Giocare nella propria città dinnanzi ad una folla di tifosi che canta, applaude, è fondamentale per una squadra››. Ad affermarlo è il D.G. Bari sottolineando che attualmente, purtroppo, lo Stadio Comunale di Palo del Colle, situato in Corso Vittorio Emanuele, non possiede i requisiti di agibilità necessari per consentire la disputa di un campionato di Lega Nazionale Dilettanti. Recinzione degli spalti parzialmente distrutta, locali dell’impianto sportivo, come gli spogliatoi, da ristrutturare, campo da gioco da rivestire con erba sintetica, sono alcuni degli elementi su cui lavorare.

Stadio Comunale Palo del Colle (FOTO Domenico Bari)

A tal proposito, lo scorso 19 luglio, l’Asd Calcio Palo 2016, rappresentata, in qualità di vicepresidente e dal DG Domenico Bari, alla presenza del mister della prima squadra, Leonardo Paparella, e dell’Avv. Francesca Chimienti, legale della società, è stata ricevuta dall’Assessore Savino e dall’Ing. Scicutella (capo dipartimento) presso il Palazzo di Città di Palo del Colle.

Obiettivo dell’incontro, era discutere i termini relativi alla concessione in convenzione dello Stadio Comunale di c.so Vittorio Emanuele. Alla riunione hanno partecipato anche Sigg.ri Santamaria e Pace, rappresentanti legali delle due società di puro settore giovanile e scolastico a cui sarà assegnata la concessione di utilizzo del campo.

Finchè, dunque, lo stadio non avrà requisiti di agibilità necessari ad ospitare le attività sportive dell’ASD Calcio Palo, compresa la disputa del campionato di calcio regionale di 2a categoria, o se ripescati, di 1a categoria, saranno tenute presso il Centro Sportivo denominato “Tonino Rana” sito in Bari Carbonara, grazie alla disponibilità del Cav. Antonio Rana, presidente della Pro Inter.

Tuttavia, l’assessore Savino ha garantito il massimo impegno dell’amministrazione comunale per programmare immediatamente l’esecuzione dei lavori urgenti e necessari per adeguare l’impianto sportivo alla più recente normativa sulla sicurezza. Nel caso in cui i lavori di ristrutturazione promessi dal comune non saranno portati a termine per fine settembre, data di inizio campionato, la squadra potrà comunque contare sull’ impianto di Carbonara.

Intanto, il DG Domenico Bari evidenzia alcune intenzioni della nuova dirigenza: ‹‹Puntiamo molto sull’entusiasmo. Io personalmente ho molte idee fra cui quella di far scegliere ai tifosi la seconda maglia della squadra attraverso un sondaggio sui social network. Inoltre, vorrei collaborare con la radio locale per le radiocronache e attivare campagne abbonamento alla portata di tutti››.

I presupposti per una rinascita del Calcio Palo ci sono, si attende solo che la squadra torni finalmente a giocare in casa difronte ai propri tifosi.

Bari, col Frosinone si gioca al Partenio di Avellino

Frosinone-Bari ad Avellino? Vista l’indisponibilità del nuovo stadio “Benito Stirpe” di Frosinone, la gara tra i galletti ed i ciociari si giocherà al “Partenio-Lombardi” di Avellino.

A dare la notizia è il portale campano irpinianews.it, che ha analizzato la situazione in casa gialloblù. Il club del presidente Stirpe sta preparando il nuovo impianto di gioco che però non sarà a disposizione di Dionisi e soci prima del mese di dicembre.

Il fatto che la partita si giochi ad Avellino ha le sue controindicazioni: la rivalità tra le tifoserie di Bari ed Avellino potrebbe anche portare gli organi competenti a vietare la trasferta dei tifosi biancorossi in Campania. Qualora, però la trasferta venga normalmente autorizzata, ci potrebbe essere un esodo di supporter pugliesi vista la vicinanza dell’impianto avellinese.

ANTONIO GENCHI 

 

[sc name=”Genchi”]

Vigor Trani: la dirigenza si fa carico delle problematiche dello stadio, imminente l’annuncio dell’attaccante.

stadio-comunale

Trani – Se a dover far parlare di se, nel clou di un calciomercato che si avvia verso la chiusura, si riaprirà in seconda battuta a dicembre nella parentesi riparazione, non sono i calciatori in forza alla Vigor Trani ma è la problematica stadio “Comunale” a farla da protagonista.

Nonostante intese di massima e attese che puntualmente cadono nel nulla di una Amministrazione Comunale troppo lenta nell’adoperarsi per tempo e per tempi utili,  le problematiche legate alla manutenzione e alle lacune di un impianto sportivo come il “Comunale” che per forza di cosa dovrà esser fruibile e agibile per l’imminente inizio di stagione, resta tutto in alto mare.

Il 3 settembre è prevista la prima gara ufficiale valida come primo turno di Coppa Italia Puglia, mentre, la settimana successiva l’inizio del campionato e tutto sembra a tutt’oggi ancora lontani da una soluzione definitiva.

A correre ai ripari è’ la stessa dirigenza biancazzurra che limitando i tempi di attesa e accorciando le tempistiche ha scelto, a spese proprie di ottemperare e risolvere le carenze del “Comunale”, dando risalto e priorità nel risolvere le problematiche più immediate e urgenti .

[sc name=”chicco”]

Da diversi giorni, infatti, sono partiti i lavori di pulizia e messa in ordine del settore “gradinata” da erbacce incolte e quant’altro, così come nel perimetro antistante il terreno di gioco. Il tutto in collaborazione con il centro di accoglienza di Andria gestito dal consorzio Matrix.

20882617_1148315581935946_8986414481314208208_nInoltre, sono state rese utilizzabili le due pompe inerenti l’impianto di irrigazione, fuori uso e nel contempo parzialmente utilizzabili, in quanto, l’insufficienza riserva idrica in dotazione non permetteva una copertura integrale del manto erboso.

Sempre nel computo dei lavori avviati e in via di risoluzione vi è stata l’aggiunta di ulteriori due cisterne, utili a poter garantire una maggior riserva di acqua da utilizzare nella fase di irrigazione del manto erboso che allo stato dell’essere, presenza ampie zone aride.

Attendendo ulteriori sviluppi e cenni di collaborazione fattiva da parte dell’Amministrazione Comunale, ci spostiamo anche con l’attenzione sul fronte calciomercato. l’attaccante, che tutti attendono di conoscere, dovrebbe aver gia messo il suo sigillo sul contratto che lo legherebbe alla prossima stagione calcistica: voci e indiscrezioni parlano di un ex calciatore già allenato nella passata stagione da Pizzulli.

 

ENZO CHICCO

V.Trani – Amministrazione Comunale 0-0 tanto fumo e poca costruzione.

Trani – Scaduti i termini entro il quale capire verso quale progettualità la dirigenza della Vigor si sarebbe incamminata, tutti attendevano di capire quando e quanti dei progetti prospettati dal presiderene e il suo vice Amato-Altieri, in una precedente illustrazione, avrebbe preso piede.

 

In che direzione l’Amministrazione Comunale dopo vari rinvii sembrerebbe indirizzata, se ne prende atto attraverso la nota informativa che la stessa Vigor ha reso noto.

In sintesi, si evince come della quasi totalità dei progetti di migliorie del “Comunale” da attuare negl’anni, alcuni imminenti e improrogabili, quasi nulla o ben poco potrà esser fatto.

[sc name:”chicco”]

“La Vigor Trani Calcio comunica che Venerdì 30 giugno 2017 si terrà il tanto atteso incontro con l’Amministrazione Comunale per definire, finalmente, il percorso progettuale che necessariamente dovrà essere rivisitato in tutti i suoi aspetti.


Nel corso degli incontri precedenti, si sono vagliate diverse soluzioni che rendessero praticabile l’iniziale programma di investimenti e che tenesse conto delle reciproche esigenze.


Dopo approfondimenti e riflessioni, si dovre
bbe addivenire ad una soluzione che, tenuto conto dell’attuale quadro normativo che regola i rapporti tra la Società Vigor Trani ed il Comune, preveda la concessione diretta dell’utilizzo dello stadio comunale alla Vigor Trani per un solo anno, non più regolato dall’attuale quadro normativo del bando, in modo da poter affrontare tranquillamente la stagione sportiva 2017/2018.


E’ evidente che questo tipo di soluzione, non consentirà alcuna attuazione dell’iniziale programmazione dei lavori inerenti sia l’impianto di illuminazione, che dei necessari interventi di manutenzione straordinaria e di messa a norma dello Stadio, ma solo qualche miglioria che consentirà alla Vigor Trani di poter disputare la stagione 2017/2018 in tutta tranquillità.


Per quanto concerne l’oramai prossima scadenza dell’omologazione stadio. sarà onere e cura dell’Amminstrazione Comunale gestirne il rinnovo”.

 

Intanto la stagione sportiva e l’avvicinamento al prossimo campionato di Eccellenza pugliese 2017/18 al quale la Vigor Trani prenderà parte, grazie al “ripescaggio” per via dell’approdo in serie D dell’Altamura al termine dei play-off nazionali,  è alle porte. Molte formazioni sono gia in corsa di completamento dei proprio organici, con una situazione confusionaria che riporta per l’ennesima volta di fronte a problematiche di impiantistica, gestione e affidamenti mentre la calura estiva ripresenta un “Comunale” sempre più inagibile e nuovamente un altro annoso problema più volte ripresentato: manto erboso paragonabile ad una campo di grano, erba alta incurata e bruciacchiata.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani: il tempo passa, le scadenze arrivano e il silenzio da “Palazzo di Città” persiste…

Trani – L’ultima conferenza stampa  sul capito, stadio “Comunale”, terminata poco più di una settimana, indetta dalla dirigenza tranese (Amato-Altieri) e che non poche speranze e ottimismo aveva lasciato nei tifosi, si scontra con il silenzio che arriva da “Palazzo di Città” e dal primo cittadino Amedeo Bottaro.

Il prossimo consiglio comunale indetto per il 26 maggio ’17 non prevede nei punti all’ordine di discussione, sono 4 quelli previsti, non prevedere quello inerente al capitolo stadio “Comunale”.

E’ su questo argomento, il persistere e perdurare silenzio della politica, torna a far eco il punto della situazione, ed è proprio la dirigenza calcistica della Vigor Trani, attraverso una nota informatica divulgata tramite social e il proprio sito che riportiamo integralmente, ricorda quanto ancora non è accaduto.

 

Il tempo della programmazione e delle decisioni sta per terminare…

Si comunica che alla data odierna non disponiamo di alcuna informativa inerente la nostra nota protocollata al Comune di Trani in data 15/05/2017 avente ad oggetto la richiesta di concessione di durata decennale a fronte di immediati ed ingenti lavori di manutenzione straordinaria e /o migliorie e/o adeguamenti di messa a norma di interi settori dello stadio.
Ricordiamo che ancora oggi l’affidamento della gestione alla scrivente società riveste carattere di provvisorietà in quanto il Comune non ha provveduto ad eliminare gli elementi ostativi alla stesura del verbale finale di consegna dello stadio e questo attuale status gestionale non ci consente di intraprendere alcuna iniziativa.
La mancata esecuzione degli stessi in tempi rapidissimi, potrebbe comportare nel breve termine ed a seguito della scadenza dell’omologazione dello stadio che dovrà essere rinnovato da parte degli Organi Federali, la chiusura dello stesso per inagibilità in quanto già con la precedente autorizzazione si era provveduto ad omologarlo parzialmente in attesa della esecuzione delle prescrizioni riguardanti parte del settore gradinata ed il settore ospiti.
Come pure le raccomandazioni del locale Commissariato di P.S. che ne ha raccomandato, in alcuni punti, il pronto ripristino, pena la mancata disputa delle partite.
Anche l’impianto di illuminazione potrebbe subire un forte ritardo nell’esecuzione sia per l’approssimarsi del periodo festivo, che per l’inizio della nuova stagione agonistica.
Pertanto, oltre l’incognita dell’eventuale ripescaggio e quindi di conoscere il campionato a disputarsi, ci tocca fare i conti anche con queste situazioni strutturali che potrebbero mettere in dubbio la disponibilità dello stadio e quindi la programmazione della stagione.
E’ anche evidente che nei decorsi mesi a partire dall’insediamento di fine ottobre, la società è stata costretta ad effettuare vari interventi non di propria spettanza per terminare la decorsa stagione sportiva senza intoppi e senza mai avere alcun ausilio di alcun intervento comunale, pur se dovuto.

[sc name:”chicco”]
Tutta questa situazione nasconde una serie di insidie e/o serie ripercussioni di carattere sportivo che molto probabilmente ci vedrà costretti, ancora una volta, ad avere tempi ristrettissimi per allestire nei tempi adeguati un’adeguata rosa.
Ci rendiamo disponibili sin da subito ad illustrare in maniera dettagliata a Dirigenti ed a tutti i consiglieri comunali quanto abbiamo progettato per lo Stadio nonché l’elencazione dei lavori computati necessari al fine di dotarci e di recuperare uno stadio degno della Città di Trani, ricordando a tutti che lo stadio è un bene comunale e che pertanto, per quanto tale, non assume alcuna colorazione politica.
Proprio al fine di adempiere a tutte quante le nostre prospettazioni nonché rispondere alle legittime aspettative da parte della tifoseria e simpatizzanti ed in considerazione dei tempi tecnici di lavorazione, tale decisione, anche se negativa, dovrà esserci comunicata ufficialmente entro la data del 10/06 p.v. per consentirci l’immediata cantierizzazione oppure per l’assunzione di diverse determinazioni in ordine al prosieguo del progetto così come concepito in ottica di sviluppo sportivo.
Trani, 25 maggio 2017

Asd Vigor Trani Calcio
Il Presidente 
Michele Amato

 

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani (Amato-Altieri) pronti con un progetto ambizioso ma l’amministrazione comunale?

Trani – Pochi punti, anzi uno solo  ma ben preciso: questione stadio “Comunale”. La conferenza stampa voluta e relazionata dagli stessi vertici della società Trani calcio ha avuto come unico punto focale: il ”Comunale” ,  nei suoi punti di criticità, strutturali e funzionali.

Appena un piccolo accenno al recente, appena passato, dell’ultimo campionato ne fa visione lo stesso presidente Michele Amato affiancato alla sua destra da Alberto Altieri e alla sua sinistra, l’ingegnere Fiore Resta.

“ Il dispiacere, l’amarezza è tanta – dichiara – ma la convinzione di averci provato con tutte le nostre forze nonostante l’epilogo finale, non ci fermerà nel nostro progetto – prosegue il presidente – è solo da capire in che categoria che sia Promozione o Eccellenza, in quest’ultima  via ci stiamo incamminando attraverso la richiesta di ripescaggio – dichiara –  ma sempre con intenzione di allestire una formazione che punti al vertice.

E’ sempre lo stesso Amato a relazione e tenere banco la conferenza, tralasciando la questione squadra e allacciandosi immediatamente alla vera problematica che poi ha portato alla stessa conferenza illustrativa: la struttura dello stadio “Comunale” di Trani verte in situazione critica.

Non sappiamo con quale impianto di gioco poter disputare il campionato, viste le enormi criticità in cui versa la struttura sia nella sua sicurezza sia per la sua fruibilità.

I punti cardini che abbiamo già portato in visione al primo cittadino Amedeo Bottaro, sulla vertenza stadio è molto semplice: in primis, fosse argomento di discussione nel primo consiglio comunale utile, illustrando le soluzioni da apportare con i relativi costi da supportare, tutti ed interamente a debito della stessa società Vigor Trani calcio, quindi a costo zero (0) per l’amministrazione casse comunali, in cambio di un più prolungato tempo di gestione “stadio” in favore della Vigor Trani, attualmente triennale ma in un tempo di 10 anni, utili a spalmare i costi stimati un 500 mila euro.

[sc name:”chicco”]

Pur avendo ricevuto, risposte rassicuranti, ma al momento di concreto non vi è nulla.

Ma quali i punti concreti di tutta questa vicenda legata allo stadio, quali gli urgenti criticità da dover avviare subito i lavori.  A questo sviluppo l’illustrazione dell’ingegnere Fiore Resta a sviscerare punto per punto:

  • Stadio “Comunale”: a novembre scade la proroga concessa dalla Federazione per l’agibilità della struttura con  messa in sicurezza e adeguamento alle norme vigenti per gli stadi;
  • Settore “ospiti” inadeguato: adeguare secondo le nuove norme di sicurezza, altresì chiusura del settore;
  • La “Gradonata” così definita, oltre ad essere fruibile solo in parte nella restante, la parte transennata è ancora inagibile e priva di una bagno per donne;
  • Recinzione: la rete di protezione in ferro che delimita il settore spettatori dal rettangolo di gioco è instabile, insicura e corrosa da ruggine in più parti, da sostituire totalmente per tutto il perimetro;
  • Impianto idrico per irrigazione del manto erboso: attualmente con funzionalità manuale da commutarla in automatica;
  • Il settore “tribuna”: perdite idriche in varie sono sottostante, inoltre, l’ascensore ubicato all’interno della stessa utile per i diversamente abili, non è mai entrata in funzione;
  • Vecchi spogliatoi e vecchia biglietteria: ormai ridotti a ruderi fatiscenti;
  • Impianto sportivo sprovvisto di fari di illuminazione: pronto un progetto per l’illuminazione dello stadio da realizzare in tre mesi con le nuove norme che saranno a brevi vigenti omologato anche per campionati professionistici.

 

Questi i più importanti è imminenti lavori da avviare quanto prima tutto a spese della Vigor Trani calcio, quindi a costo zero per la “Città di Trani” e l’amministrazione comunale, si chiede solo che vi sia dato un periodo di gestione più lungo, per investire e ammortizzare i costi.

Attendiamo che da Palazzo di città arrivi risposta. Il presente non può più aspettare.

 

ENZO CHICCO

Team Altamura, grana “D’Angelo”. Prime partite a rischio

Questa mattina è stato effettuato un sopralluogo all’interno dello stadio Tonino D’angelo di Altamura. Presenti: il sindaco Forte, l’assessore Ciccimarra, l’assessore Locapo, e alcuni funzionari dell’ufficio tecnico comunale. Gli amministratori , accompagnati dall’intero staff societario della Team Altamura, hanno verificato e accertato la totale impossibilità di poter utilizzare, per l’inizio del campionato,(almeno per le prime due o tre partite casalinghe) la struttura, per lo stato pietoso in cui versa il manto erboso. Inoltre, il sindaco Forte,si impegna in un lasso di tempo molto breve, a risolvere il problema della impraticabilità della struttura risolvendo anche le piccole questioni della manutenzione ordinaria. Al sopralluogo, non era presente invece, l’assessore preposto al ramo Mascolo. Quindi ,anche quest’anno ,la Team Altamura sarà costretta a cercare ospitalità (ovviamente a pagamento), ai comuni limitrofi ,per poter effettuare le prime partite di campionato ,con le tantissime difficoltà logistiche, (ovviamente) da mettere in preventivo. 

Alessio Dipalo (Addetto stampa TEAM ALTAMURA)

Barletta, scade l’ultimatum della società per lo stadio. Di Paola pronto all’addio?

(foto www.barlettasport.it)

Uno dei limiti del calcio italiano è, senza dubbio, il mancato affiatamento (in alcuni casi) della squadra di calcio con l’amministrazione comunale. Per carità, non vogliamo parlare di dolo o di malafede ma a volte la troppa burocrazia danneggia, e non poco, chi cerca di far qualcosa nel mondo del pallone che rotola.

Un caso, molto spinoso, si sta vivendo in queste ore a Barletta. La squadra di Pizzulli ha giocato la stagione appena finita sul neutro di Canosa a causa dell’indisponibilità del “Puttilli” a causa dei lavori di rifacimento dell’impianto barlettano. Complice, però, la quasi sicura promozione del Canosa in Eccellenza, il “San Sabino” non sarà più disponibile per i biancorossi che devono trovare una nuova casa.

La domanda ora è: dove giocherà il Barletta?. La domanda trova difficile risposta in quanto il “Puttilli” è assolutamente inagibile per il momento e il “Manzi-Chiapulin” richiede notevoli interventi per renderlo agibile e pronto ad ospitare l’Eccellenza.

Il presidente Di Paola aveva lanciato un ultimatum al Sindaco, Cascella e a tutta la giunta comunale: se entro il 10 maggio non arriveranno risposte in merito allo stadio, il presidente barlettano e i suoi soci potrebbero lasciare tutto ma ad oggi, 11 maggio, nessuna risposta è pervenuta da Palazzo di Città.

ANTONIO GENCHI 

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Novoli, lavori iniziati al “Cenzi” mentre il ds Spagnolo piazza altri colpi

I lavori di sistemazione dello stadio“Totò Cezzi hanno finalmente preso il via. Intanto, il direttore sportivo Luca Spagnolo, dopo essersi assicurato le prestazioni della prima punta Emanuele Alessandrì (ex Casarano e Copertino) ha concluso l’accordo con tre under: l’esterno Gianmarco Caforio (classe ’96 ex Manduria), il difensore Stefano Chirizzi (’96 proveniente dalla Berretti del Lecce) e il centrocampista Andrea Buonfrate(classe ’95, scuola Lecce, reduce da una stagione ai box). 

“Per quel che riguarda Alessandrì -spiega Spagnolo- andavano effettuati gli adempimenti online per il passaggio dalla Nuorese al Novoli e tutto è stato sistemato. Il calciatore si sta allenando agli ordini del trainer Simone Schipa e del preparatore atletico Antonio Manni già da martedì. Ora è a tutti gli effetti un calciatore rossoblu. Avevamo inoltre bisogno di qualche baby, onde permettere al nostro tecnico di disporre di un ventaglio più ampio di scelte. Ingaggiando i giovani Caforio, Chirizzi e Buonfrate abbiamo definito anche questo aspetto”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli, si continuerà a giocare al “Cezzi”

Il Novoli giocherà le prossime gare casalinghe del campionato di Eccellenza al “Totò Cezzi“, catino che ha trascinato la squadra del presidente Sebaste al massimo campionato regionale. La conferma arriva dai vertici federali regionali:“Sto approfondendo l’argomento per verificare se il campo in erba è da considerarsi obbligatorio oppure no – afferma il numero uno del Comitato Regionale Vito Tisci – Come prima stagione in Eccellenza, però, al Novoli verrebbe comunque concessa una deroga che gli consentirebbe di disputare al “Totò Cezzi” i match casalinghi”.

Non solo stadio. Giovanni Sebaste e soci si muovo dal punto di vista societario, come afferma Francesco Murra, vicepresidente rossoblu: “Nella tarda mattinata di ieri abbiamo incontrato Luca Spagnolo, confermandogli l’incarico di direttore sportivo. Ha avuto mandato di proporre il rinnovo dell’intesa al trainer Simone Schipa, che ha guidato la squadra nelle ultime due stagione, conquistando con i nostri colori due promozioni consecutive. D’intesa con l’allenatore, contatterà in seguito i calciatori ai quali siamo intenzionati a chiedere di restare dopo il salto di categoria centrato nel 2013/2014“.

Serviranno i colpi giusti: “Opereremo all’incirca con lo stesso budget che ci ha permesso di primeggiare nel campionato di Promozione – continua Murra -. La cifra però potrebbe aumentare, in quanto sono in corso dei pour parler che potrebbero portare ad un allargamento della base sociale che ci permetterebbe di avere maggiori risorse economiche“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

San Severo: I lavori allo stadio dovrebbero cominciare presto

Buone notizie per i tifosi del San Severo. Dopo le ultime settimane vissute quasi con l’acqua alla gola per una ‘questione’ societaria che ritardava a dirimersi, i supporter giallogranata ‘potrebbero’ tirare un sospiro di sollievo. A quanto si apprende ha infatti avuto esito positivo l’incontro svoltosi martedì pomeriggio a Palazzo Celestini tra il nuovo Sindaco, Francesco Miglio, e la dirigenza dauna. Sul tavolo vi era l’ormai annosa questione del ‘Ricciardelli’, bocciato poco meno di un mese fa dai tecnici della FIGC che lo hanno giudicato ancora una volta inidoneo ad ospitare gare di serie D. Il San Severo rischiava dunque di vivere un 2014/15 ancora senza casa, dopo un anno vissuto a peregrinare sui campi della provincia; una prospettiva che poteva rappresentare la classica goccia che fa traboccare il vaso. Infatti, pur non rilasciando mai alcuna dichiarazione ufficiale, dagli ambienti societari si erano diffuse voci insistenti su un disimpegno dell’attuale dirigenza. La promessa di iniziare già la settimana prossima i necessari lavori di adeguamento del vecchio impianto sanseverese potrebbe però aver invertito la rotta, tanto che lo stesso Dino Marino starebbe riprendendo le fila della programmazione per la prossima stagione. Si potrebbe ripartire dal tecnico Longo e cercare di costruire una squadra che faccia bene nel quarto campionato federale italiano, ma anche in questo caso, come per questo intero scenario estivo giallogranata, il condizionale è un obbligo.

ANTONIO PIO CRISTINO

Novoli, il punto sulla questione stadio

Stasera si potrebbe decidere il futuro del Novoli, quando il presidente Giovanni Sebaste avrà un incontro con gli altri dirigenti rossoblu per decidere il da farsi. La società, promossa in Eccellenza, si è da subito messa a lavoro con l’Amministrazione comunale per ottenere garanzie circa la sistemazione dello stadio “Totò Cezzi“, in particolare del terreno di gioco, da trasformare da terra battuta in erba sintetica, visto l’obbligo imposto dalla Federazione alle società che partecipano al massimo torneo regionale.

La riunione servirà a capire il da farsi, visto che sino a oggi il Comune di Novoli non ha dato certezze e a capire la praticabilità di uno spostamento su un altro terreno di gioco, soluzione sicuramente tutt’altro che gradita ma forse, a questo punto, necessaria.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone, lettera al sindaco da De Leo

Dopo aver confermato Oscar Greco, il Galatone vuole risolvere la questione stadio. La dirigenza giallorossa, nella persona del presidente Massimiliano De Leo, ha inviato al sindaco Livio Nisi una lettera nella quale si chiede espressamente l’utilizzo gratuito del centro polisportivo sito in contrada San Luca, sul quale la società è intervenuta con lavori di ristrutturazione sul terreno di gioco, sulle porte e sugli spogliatoi, di modo da rendere possibile lo svolgimento delle attività del settore giovanile.

Inoltre, De Leo ha chiesto all’amministrazione comunale di dotare il campo “G. Rizzo” di erba sintetica, riconoscendo alla società un contributo che permetta di svolgere i lavori di sistemazione. Qualora ciò non avvenisse, De Leo potrebbe far giocare altrove la squadra, o addirittura, cedere il titolo sportivo, se le richieste non venissero accolte entro il 20 giugno.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli, Sebaste sulla questione stadio.

Il Novoli lavora all’omologazione delTotò Cezzi“. Nella serata di ieri, infatti, il presidente Sebaste ha incontrato il primo cittadino novolese Marzo per discutere la questione:“L’amministrazione è disposta a sistemare il “Totò Cezzi” in base ai regolamenti Figc – dice il numero uno rossoblu – Noi abbiamo chiesto che si proceda concretamente, onde avere tempi certi sugli interventi che andranno posti in essere. Per il gruppo che presiedo, infatti, è fondamentale che la squadra possa disputare le gare casalinghe a Novoli e non altrove. Se ciò non fosse possibile preferiremo farci da parte. Non avrebbe senso cimentarsi in Eccellenza lontano dalla nostra città”.

Poi si penserà al lato tecnico. Il Novoli dovrebbe ripartire da Simone Schipa e dal gruppo delle due promozioni di fila: “A tal proposito nulla è stato deciso, ma la nostra idea è quella di proseguire sulla strada delle due precedenti stagioni, operando solo innesti strettamente necessari”, conclude Sebaste.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli, grana manto erboso

Il Novoli è alle prese con il rebusTotò Cezzi. Per disputare il campionato di Eccellenza bisogna rifare il terreno di gioco, trasformarlo in manto erboso. I costi ammonterebbero a circa 350 mila euro e i lavori richiedono tempo. Motivo per cui è viva la speranza che la Lega conceda un anno di proroga all’amministrazione comunale e alla società di modo da trovare la soluzione giusta.

“Ci stiamo muovendo – afferma Pasquale Palomba, assessore allo sport ed ex calciatore -. Abbiamo avuto incontri con aziende e relativi sopralluoghi, ne avremo altri nelle prossime ore. La spesa per realizzare il campo in erbetta sintetica è ingente, sui 350 mila euro e stiamo valutando tante possibili soluzioni alla indisponibilità delle casse comunali. Siamo fiduciosi, certo, un anno di proroga ci consentirebbe di pianificare meglio il tutto ma, intanto, speriamo di trovare una soluzione immediata. Appena avremo chiaro il quadro della situazione ci confronteremo con la società”.  

“Cercheremo insieme agli amministratori di trovare soluzioni – afferma Francesco Murra, dirigente novolese -. A noi non risulta sia possibile una proroga, a ogni modo valuteremo eventuali possibilità e i relativi tempi tecnici. Ciò che la società vuole sicuramente evitare e il dover giocare in campo neutro, come già accaduto negli anni scorsi. Oltre a uno spreco di risorse, sarebbe un peccato perdere il pubblico che si è avvicinato alla squadra”.

La  Gazzetta del Mezzogiorno

Crisi a San Severo
I lavori allo stadio non partono.

Dino Marino

«Fatti e non promesse» il grido d’allarme del presidente giallogranata Dino Marino.
La vittoria del campionato, la festa per la promozione, il ritorno nei palcoscenici calcistici che contano di una città che qualche anno prima aveva addirittura rischiato il baratro dell’ultimo campionato regionale per importanza.
Un ricordo fresco ancora nella mente dei tantissimi tifosi del San Severo, ma che avrebbe dovuto avere il suo giusto seguito.
Il campo sportivo del San Severo non è idoneo alla serie D, e questo lo sanno tutti, e le promesse della politica cittadina di adempiere al compito di sistemare le cose non si sono fatte attendere.
Ma ad oggi sono soltanto promesse, a meno di un mese dall’inizio del campionato, e il presidente Dino Marino è più che allarmato. Il Comune, dal canto suo, pianifica un crono-programma per l’adempimento dei lavori ma con un grosso ritardo.
«Questo significa che la squadra giocherà le prime due gare di campionato a Foggia, grazie alla lungimiranza dell’accordo sottoscritto nei mesi scorsi dalla società – ammette il patron.
Saranno validi gli abbonamenti, comunque – prosegue – anche per le partite disputate nel capoluogo dauno. Non intendiamo fare alcuna polemica con la Giunta comunale ed il sindaco Savino. Vogliamo soltanto che ci sia una più seria assunzione di responsabilità nei confronti di un intervento che ha una grande valenza, non solo sul piano esclusivamente sportivo».

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia

Stadio San Severo
Il Ricciardelli verso i 1150 posti?!

La Curva del Ricciardelli

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport
Come conferma lo stesso assessore allo sport del Comune di San Severo, Raffaele Bentivoglio, sembra che il prossimo ampliamento dello storico campo sportivo ‘Ricciardelli’ ne porterebbe la capienza a 1150 posti, il massimo ottenibile. Inoltre la tribunetta dell’impianto dovrebbe dotarsi finalmente di una copertura.
Durante la presentazione della campagna abbonamenti dell’U.S.D. San Severo, formazione che il prossimo anno disputerà il campionato di serie D, lo stesso Assessore ha confermato l’inizio dei lavori, che dovrebbero terminare prima dell’inizio della prossima stagione. “Tra una settimana saranno appaltati i lavori di adeguamento del ‘Ricciardelli’ (il sui valore ammonterà complessivamente a 150mila euro) – ha dichiarato l’assessore Bentivoglio –. Il che ci rende ottimisti circa la possibilità di rispettare la tabella di marcia che ci siamo imposti“.
A riguardo il presidente del sodalizio dauno, Dino Marino, ha espresso soddisfazione: “la realizzazione della tribuna coperta allo stadio ‘Ricciardelli’ è un risultato storico per San Severo raggiunto grazie al contributo determinante dell’Amministrazione comunale. Un segnale del salto di categoria che è stato compiuto e del fatto che, dopo 18 anni, la nostra compagine torna nel calcio che conta“.
Nel caso gli adeguamenti si protrassero oltra la data d’inizio ufficiale della stagione 2013/14, il San Severo comincerebbe la sua annata calcistica casalinga allo ‘Zaccheria’ di Foggia. E’ stato infatti già siglato un accordo tra le parti.