Bari, altro mattoncino verso la B. Con la Juve Stabia la decide Antenucci

Un gol nella ripresa di Mirco Antenucci permette al Bari di battere la Juve Stabia per 1-0 e conquistare la terza vittoria consecutiva dopo i successi con Francavilla e Catanzaro.

Serata fresca e umida al “San Nicola” con gli oltre 8mila spettatori presenti a spingere la squadra nel rush finale di questo campionato. Formazione condizionata fortemente dalle assenze in casa Bari con il tecnico Mignani che non può contare, per il match contro le “vespe” su Frattali, Belli, Ricci, Citro, Galano e lo squalificato Di Cesare ma recupera Celiento. Per il resto squadra confermata con Mazzotta a sinistra e Mallamo ad innescare la coppia confermatissima Antenucci-Cheddira. Di contro, la Juve Stabia è reduce al tris rifilato alla Turris e si affida in attacco ad Umberto Eusepi, match-winner della gara di andata al “Menti”. Fischia il signor Rutella della sezione di Enna.

Il primo brivido è di marca stabiese dopo due lancette di orologio con un difensore che, sugli sviluppi di un angolo, spara alto da ottima posizione. Il Bari prende le redini delle operazioni con la Juve Stabia che, pian piano, lascia campo ai galletti preferendo una gara ordinata e le ripartenze. I galletti vanno vicinissimi al gol del vantaggio con una doppia occasione firmata da Terranova ed Antenucci ma il portiere ospite Dini si fa trovare pronto. Il copione del match è lo stesso col Bari a caccia della zampata giusta e i campani chiusi dietro a coprire ogni varco a D’Errico e soci che chiudono sullo 0-0 la prima frazione di gioco.

Ripresa che, come a Catanzaro, si apre col gol del Bari: Walid Cheddira serve un cioccolatino per capitan Antenucci che a tu per tu con Dini non sbaglia e porta il Bari in vantaggio. 16esima gioia per l’attaccante molisano vero trascinatore di questo Bari a suon di gol. Girandola di cambi per i due tecnici con il chiaro e opposto intento: Mignani far rifiatare qualcuno e orchestrare il match mentre Novellino si gioca la carta Evacuo al posto di un impalpabile Eusepi. La Juve Stabia, dopo una gara attendista, cerca di creare qualcosina dalle parti di un Emanuele Polverino anche oggi padrone della porta biancorossa. Al minuto 81′ un tentativo di Della Pietra si spegne fuori di poco ma la gara non offre molto altro sui due fronti. Va benissimo cosi al Bari che traghetta la vittoria anche nei 4 minuti di recupero facendo esplodere il “San Nicola” che ora vede ancora più vicina la promozione in Serie B.

Una classica vittoria da grande squadra, 1-0 a “corto muso” e tutti a casa. Il Bari ottiene tre punti fondamentali nella rincorsa alla B e mantiene i 10 punti di vantaggio sul Catanzaro a 6 giornate dalla fine. Partita ordinata e attenta per i biancorossi che controllano molto bene gli avanti ospiti in una serata di emergenza in difesa viste le numerose assenze. Gran bella gara di Gigliotti che riscatta la gara dell’andata dov’era stato protagonista in negativo con rigore procurato ed espulsione. Bene anche Maita, padrone del centrocampo biancorossa e uomo ovunque per la formazione di Mignani e ovviamente cenno doveroso a Mirco Antenucci che continua a rimpinguare il suo bottino di gol. Prossimo impegno domenica alle 14.30 al “Razza” contro la Vibonese, fanalino di coda del torneo e reduce dal 3-0 incassato quest’oggi a Monopoli.

Bari (4-3-1-2): Polverino; Celiento, Terranova, Gigliotti, Mazzotta; Maita, Maiello, D’Errico; Mallamo; Antenucci, Cheddira. All. Mignani

Juve Stabia (4-3-3): Dini, Donati, Troest, Caldore, Panico; Davì, Schiavi, Altobelli; Bentivegna, Stoppa, Eusepi. All. Novellino

Antonio Genchi

Juve Stabia, Novellino: “Bari straordinario, il nostro morale è alto”


Walter Alfredo Novellino, tecnico della Juve Stabia, come riportato da stabiachannel ha parlato così in vista della gara di domani contro il Bari. “Parliamo di un Bari straordinario, che gioca bene. Affronteremo questa squadra come sappiamo fare meglio. Faremo valere il nostro agonismo e la nostra voglia di far bene. E sono convinto che faremo una buona gara. Il morale è alto, ma non abbiamo vinto ancora niente. Due bellissime vittorie, ma domani è una partita particolare contro la prima in classifica in un campo da Serie A, dove tutti hanno voglia di giocare. Prepararla non sarà facile, ma bisognerà interrompere le loro giocate e cercare di ripartire come si deve”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, ripresa la preparazione in vista della gara con la Juve Stabia


Dopo l’importate vittoria ottenuta al ‘Nicola Ceravolo’ il Bari è tornato questo pomeriggio al lavoro in vista della sfida infrasettimanale contro la Juve Stabia. Dopo un veloce prologo in sala video la squadra ha seguito tabelle differenti di lavoro: chi ha giocato un minutaggio corposo contro il Catanzaro si è dedicato a lavoro atletico di scarico tra palestra, fisioterapia e criosauna insieme a chi ha accusato qualche problema durante la gara; il resto del gruppo, dopo un’intensa attivazione muscolare, ha svolto circuiti tecnici finalizzati alle conclusioni a rete e partitella a ranghi misti su metà campo. Aggregati i giovani Daddario, Fioretti, Lambiase, Rana, Sapri e Stella. Per domani prevista seduta di rifinitura pre gara.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Polverino: “Traguardo vicino ma c’è da lottare, ora altra battaglia”


Titolare nella supersfida vinta contro il Catanzaro il secondo portiere del Bari, Emanuele Polverino, racconta le sue sensazioni: “Se ho creduto nelle mie potenzialità? Ci ho sempre creduto. Da sempre ci credo. Oggi è andata bene. La dedico a mio padre che quando non giocavo ci ha sempre creduto. Sono molto soddisfatto. Speriamo di recuperare subito le forze e tutti i compagni che si sono fatti male. Mercoledì è un’altra battaglia e dobbiamo arrivare al nostro traguardo. Vicino sì, ma bisogna ancora lottare. Ci sono ancora sette partite e bisogna lottare fino all’ultima partita o magari qualcuna prima. Juve Stabia? È stata una tappa importante della mia carriera anche se non ci ho mai giocato, spero di farlo nel miglior modo possibile”. Lo riporta tuttobari.com.

Fonte:TuttoC.com

F.Andria, Di Bari: “Manca qualcosa a livello caratteriale nei momenti clou”


Pareggio ieri per la Fidelis Andria in casa contro il Latina: vantaggio immediato per i federiciani, che però hanno poi perso fiducia finché è giunto l’1-1 dei laziali. In sala stampa arriva il commento di mister Vito Di Bari: “Come prestazione la squadra non mi è piaciuta. Deve essere un vantaggio sbloccarla nei primi minuti ed invece diventa un problema. Non riesco a capirne il motivo, anche se posso pensare che manca qualcosa a livello caratteriale nei momenti clou della partita. Mi fa rabbia perché sono partite in cui bisogna avere più fame degli altri e non posso pensare che il Latina avesse più motivazioni di noi: vederli combattere su ogni palla mentre noi non riuscivamo a chiuderla sull’1-0 mi fa rabbia e mi assumo la responsabilità mettendoci la faccia. Bisogna che ci sia una svolta e anche i calciatori devono assumersi le loro responsabilità. Se siamo all’ultimo posto ci sono dei limiti: questa è una cosa reale“.

Fonte:TuttoC.com

Bari, al San Nicola arriva la Juve Stabia. Mignani in emergenza, tanti gli assenti contro le Vespe

Poche ore sono passate dalla vittoria di Catanzaro ed il Bari deve rituffarsi nel campionato. La 32esima giornata di Serie C propone per i galletti un turno infrasettimanale che vedrà ospite al “San Nicola” la Juve Stabia. Non c’è tempo, quindi, per pensare al blitz in terra calabrese che un altro avversario è alle porte.

Alle 21.00 i riflettori dell’impianto di Via Torrebella si accenderanno per accompagnare la gara con le “vespe”, allenate da uno dei decani degli allenatori come Walter Alfredo Novellino e che sono reduci da una rotonda vittoria nel derby contro la Turris per 3-0. Vietato, dunque, abbassare la guardia in vista di un rush finale che vede i biancorossi in vantaggio di 10 punti nei confronti delle inseguitrici.

Il tecnico dei biancorossi Michele Mignani dovrà fare i conti con numerose assenze tra infortuni e squalifiche. Nella gara del “Ceravolo” hanno avuto problemi muscolari sia Belli che Galano mentre Ricci ha rimediato un brutto taglio alla coscia dopo l’esultanza per il gol di D’Errico. A questi, si aggiungono anche i tre calciatori che hanno saltato la trasferta calabrese ossia Frattali, Citro e Pucino che difficilmente saranno abili e arruolabili per la gara di mercoledì sera. Assente sicuro anche capitan Di Cesare che, diffidato, è stato ammonito nei minuti finali e salterà il match. Rientra dalla squalifica, però, Daniele Celiento che prenderà posto come terzino destro con Terranova, Gigliotti e Mazzotta a completare il pacchetto difensivo davanti al confermato Polverino. A centrocampo è la zona dove il tecnico ha più abbondanza con gente come Mallamo, Scavone e Bianco che scalpitano per una maglia da titolare. Il tecnico sembra molto puntare sul tridente formato da Maiello, Maita e D’Errico e dovrà scegliere se confermarli o dare a qualcuno un turno di riposo. Sulla trequarti spazio a Ruben Botta, a caccia della miglior condizione fisica, a sostegno di Antenucci e Paponi (che potrebbe vincere il ballottaggio con Cheddira e Simeri).

Di contro, il 68enne Walter Novellino cerca punti per difendere il posto playoff e affronta i biancorossi per la 19esima volta in carriera. La Juve Stabia, come detto, è reduce dalla vittoria contro la Turris e proporrà un 4-3-3 con un ispirato Eusepi a guidare l’attacco e reduce da una doppietta nel derby. La formazione campana, lontana dal “Menti” non ha ruolino di marcia fantastico con solo 13 punti conquistati sui 42 totali.

Nel match di andata i biancorossi uscirono sconfitti da Castellammare per 1-0 grazie ad un rigore trasformato proprio da Eusepi per un plateale fallo di mano di Gigliotti. Storicamente, invece, Bari rappresenta un campo ostico per i campani che hanno raccolto solo 1 pareggio e tre sconfitte nei quattro precedenti al “San Nicola”. Lo scorso anno i galletti, allora allenati da Gaetano Auteri, si imposero per 2-0 con i gol di Montalto e Antenucci.

Grande traffico, per così dire, sull’autostrada degli ex: sono diversi, infatti, tra campo e panchina chi ha militato in entrambe le compagini. E’ il caso dei biancorossi Simone Simeri, Emanuele Polverino, Giacomo Ricci, Alessandro Mallamo, Daniele Paponi e del ds Ciro Polito. Nelle fila campane, invece, milita Denis Tonucci che ha vestito la maglia del galletto dal 2015 al 2018 oltre che Giuseppe Esposito che ha collezionato solo una presenza nella stagione 19/20.

Antonio Genchi

Bari, D’Errico: “Il gol più bello e spero importante della mia carriera”


Intercettato da RadioBari, Andrea D’Errico, match winner del big match col Catanzaro torna sulla giocata decisiva: “Devo rivedere il gol, ma la sensazione è che ho fatto il gol più bello della mia carriera, e spero il più importante. Vale sei punti. Potevamo fare più di due gol, abbiamo avuto tante occasioni per chiuderla. Loro oltre il gol non ci hanno mai impensierito. Anzi forse sul tiro di Vandeputte, dove Polverino è stato straordinario. Voglio fargli i complimenti: se lo merita, si è sempre allenato bene e quando è stato chiamato in causa ha fatto bene. Dedico il gol alla mia compagna perchè aspettiamo un bimbo o una bimba. Ancora non lo so, lo sa mia mamma, lo scopriremo a fine mese”. Lo riporta tuttobari.com.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mignani: “Non guardo la classifica, è ancora lunga”


Successo importantissimo in chiave promozione per il Bari che vince in rimonta lo scontro diretto col Catanzaro e aumenta le distanze dai calabresi. Michele Mignani, tecnico biancorosso, ne ha parlato ai microfoni di AntennaSud nel post-gara: “Ci prendiamo una grande vittoria, i ragazzi hanno fatto una prova di carattere. Non voglio guardare la classifica, ci sono tante partite da giocare e sarà lunga: ora godiamoci questa serata – riporta tuttobari.com –. Oggi sono arrivate tante difficoltà, a gara in corso abbiamo dovuto cambiare modulo, i ragazzi fanno sacrifici da un anno e questo è il giusto coronamento. Polverino? Lui è un grande, si merita questa vetrina“.

Fonte:TuttoC.com

Bari, le mani sulla B. Antenucci e D’Errico ribaltano il Catanzaro e i biancorossi volano a +10

Scacco matto del Bari che espugna Catanzaro per 2-1 e mette le mani sulla promozione in Serie B. I galletti di Michele Mignani vanno sotto ma ribaltano il match grazie ad Antenucci e D’Errico che fanno volare i biancorossi.

Dopo il successo al cardiopalma contro la Virtus Francavilla con il gol di Citro arrivato al 92esimo, il Bari scende in Calabria per un match dal fortissimo profumo di Serie B. Al “Ceravolo” c’è il pubblico delle grandi occasioni con oltre 7.000 biglietti venduti e una nutrita pattuglia di tifosi biancorossi che hanno raggiunto la città calabrese. Mignani deve rinunciare a Frattali, Citro e Pucino (problemi fisici) nonchè all’ex Daniele Celiento appiedato dal Giudice Sportivo. Il tecnico dei biancorossi ripropone la formazione che ha battuto il Francavilla ridando una maglia da titolare a Ruben Botta come trequartista. Di contro, l’ex tecnico dei biancorossi Vincenzo Vivarini si affida al 3-5-2 lasciando in panchina il barese Pietro Cianci e affidando le chiavi dell’attacco al tandem Vazquez e Biasci.

L’importanza del match condiziona i 22 in campo con ritmi alti ma poche occasioni da gol. Il primo squillo è di Antenucci ma il tiro dell’ex spallino, da buona posizione, non impensierisce Nocchi. Risponde il Catanzaro, intorno al quarto d’ora, con Biasci ma la conclusione della punta giallorossa è sull’esterno della rete. Al 22′ Catanzaro in vantaggio: angolo dalla sinistra di Polverino che trova un Fazio tutto solo che batte il portiere barese. 1-0 e “Ceravolo” in visibilio per il gol del difensore messinese. Il Bari non si scompone e alla mezz’ora colleziona una occasione colossale con Walid Cheddira che da buonissima posizione cicca il tiro e cestina il pareggio. La gara è su ottimi ritmi e al 41′ c’è un contatto tra Bayeye e Ricci che il fischietto del match punisce col rigore per il Bari: dal dischetto si presenta Mirco Antenucci che batte Nocchi con un tiro forte e preciso. 14esimo gol per il “Lupo di Roccavivara” con esultanza sotto il settore ospiti.

La ripresa si apre con un doppio cambio nel Bari: Belli si fa male e viene sostituito da Mazzotta mentre Botta lascia spazio a Cristian Galano. Il tempo di annotare le due sostituzioni che D’Errico si inventa un gol meraviglioso: l’ex Monza pesca un arcobaleno a giro che si va a spegnere sotto il sette. Gioia meritata per il 14 biancorosso che si era visto negare dalla traversa (e da direttori di gara distratti) due gol contro Foggia e Picerno. Il pomeriggio diventa horror lato infortunio visto che anche Ricci deve sventolare bandiera bianca e lasciare il campo a Valerio Di Cesare cosi come Galano che deve lasciare il posto a Mallamo. Il Catanzaro fa la partita ma il Bari si chiude molto bene presidiando ogni varco. E dove non arriva la difesa biancorossa ci pensa Polverino a sbarrare la strada su un tiro di Vandeputte. Il Bari ha delle praterie in attacco ma Cheddira cestina tutto con scelte discutibili negli ultimi 20 metri. Vivarini si gioca anche le carte Iemmello e poi Cianci in vista dell’arrembaggio finale. L’occasione del pari capita sui piedi di Fazio ma è strepitoso Polverino che smanaccia in angolo un tiro molto insidioso e viene abbracciato dai compagni. I cinque minuti di recupero vengono gestiti molto bene dai biancorossi che annullano gli avanti giallorossi e portano a casa una vittoria che dire fondamentale è riduttivo.

Missione compiuta per il Bari che, in una gara dove anche un pareggio sarebbe stato utile, torna dalla Calabria con tutta la posta in palio. Una zampata forte, decisiva che dimostra le qualità tecniche e mentali di un gruppo che non si è disunito e ha battuto un avversario tosto che si giocava le ultime chances di raggiungere i biancorossi in vetta alla classifica. Il vantaggio ora sale a +10 con 7 gare da giocare e 21 punti disponibili. Solo la matematica non premia ancora i biancorossi che si apprestano a vivere questo sprint finale con nuovo entusiasmo e una piazza che ora vede vicinissimo il traguardo. Piccolo neo del pomeriggio, quasi perfetto, gli infortuni di Belli, Ricci e Galano che verranno valutati in vista della gara di mercoledi al “San Nicola” contro la Juve Stabia. Ma queste valutazioni verranno fatte solo nelle prossime ore, adesso è tempo di festeggiare e godersi la vittoria come ha dimostrato il presidente Luigi De Laurentiis e il diesse Polito nella festa di fine partita sotto il settore ospiti del “Ceravolo”.

Catanzaro (3-4-1-2): Nocchi; Scognamillo, Martinelli, Fazio; Bayeye, Verna, Cinelli, Vandeputte; Sounas; Vazquez, Biasci. All. Vivarini

Bari (4-3-1-2): Polverino; Belli, Terranova, Gigliotti, Ricci; Maita, Maiello, D’Errico; Botta; Antenucci, Cheddira. All. Mignani.

Antonio Genchi