Bari – Brescia 3-0

Settimo risultato utile consecutivo per i biancorossi. Si cercava la vittoria, dopo tre pareggi, così è stato. Grande prova del gruppo, nella giornata del ritorno al gol di Improta (ottavo centro stagionale) e Cissè. Al primo affondo barese, al 7′, assist di Nenè e gran diagonale vincente proprio di Improta. La gara si mette subito bene per i padroni di casa, che lasciano poco spazio ai bresciani. Al 30′, azione ripetuta e tiro vincente da fuori aria di Cissè. Il doppio vantaggio, incoraggia i baresi che vanno vicini alla terza rete. Nella ripresa, non cambia il copione. Bari all’attacco. Al 9′, da assist man a rifinitore, Nenè batte l’estremo difensore Minelli. Sul 3-0 si chiude virtualmente la gara. Fino alla fine, due le azioni di rilievo. Improta cerca la doppietta personale, poi Caracciolo impegna Micai sul finire.

BARI-BRESCIA: 3-0

Marcatori: 7′ Improta, 30′ Cissè, 9′ Nenè

BARI (4-3-3): Micai; Sabelli, Empereur, Marrone, Basha (17′ Petriccione), Iocolano, Henderson (30′ Busellato); Anderson, Cissè (34’st Kozak), Nenè, Improta. A disp: De Lucia, Conti, D’Elia, Petriccione, Kozak, Galano, Cassani, Tello, Andrada, Busellato, Viola, Di Cosmo. All: Fabio Grosso.

BRESCIA (3-5-2): Minelli, Somma, Viviani (1’st Caracciolo), Torregrossa, Martinelli, Embalo (23’st Furlan), Curcio, Cortesi (14′ Rivas), Bisoli, Gastaldello, Cancellotti. A disp. Pelagotti, Kostantinidis, Caracciolo, Lancini, Furlan, Meccariello, Longhi, Rivas. All. Boscaglia.

Arbitro: Giua di Olbia
Assistenti: Rossi, Scatragli
4° uomo: Sacchi

Ammoniti: Cortesi (Br), Cancellotti (Br), Torregrossa (Br), Henderson (Ba), Empereur (Ba)

Serie B, clou a Parma. Giornata quasi tutta di domenica senza la Serie A

Fine settimana molto frammentato per la 32esima giornata di Serie B che eredita l’assenza del campionato di Serie A e giocherà quasi esclusivamente di domenica. Soltanto due gare al sabato, con lo Spezia che accoglie un disperato Ascoli alle 18:30, mentre alle 20:30 in campo Bari e Brescia. Le due compagini hanno diverse ambizioni con i galletti baresi che mirano ad una posizione alta nei playoff, mentre i bresciani cercano di allontanare la zona playout.

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Cosiddetto “spezzatino” alla domenica, con partite in 4 orari diversi. Apre alle 12:30 Parma-Foggia, gara che non solo evoca antiche sfide in Serie A degli anni 90 ma che sarà a tutti gli effetti un big-match perché vedrà di fronte un Parma ‘incattivito’ dagli ultimi risultati non proprio positivi ed un Foggia che, sebbene sia in lotta per la permanenza, non disdegna di gettare l’occhio dall’altra parte della classifica e, soprattutto, si rende forte di un cammino esterno di ottimo livello, anche se reduce dalla sconfitta, prima della vittoria casalinga in extremis col Cesena in casa.

A Parma settore ospiti esaurito con i rossoneri che si confermano squadra dal seguito incredibile fuori casa. Venduti tutti i 3800 tagliandi a disposizione dei supporters foggiani.

Alle 15 in campo 6 gare, con la capolista Empoli di scena a Pescara, le inseguitrici Frosinone (a casa della Ternana ultima della classe) e Palermo (in casa col Carpi) con un orecchio proteso anche al risultato dell’Adriatico, visto che l’Empoli guida con 3 punti sui ciociari (ma ha una gara in meno) e 6 sui siciliani (con le stesse partite). Sempre alle 15 Cremonese-Entella, con i liguri intenti ad evitare le ultime 3 piazze, ma anche intenti a risalire fuori dalla zona playout, mentre i grigiorossi lombardi proveranno a riavvicinarsi ai playoff persi qualche turno fa. Sfide salvezza Pro Vercelli-Avellino e Salernitana-Novara. Alle 18 sfida playoff tra Venezia e Cittadella, mentre chiude il quadro alle 20:30 Cesena-Perugia.

Fabio Lattuchella

Le dichiarazioni dell’allenatore biancorosso, Fabio Grosso, alla vigilia della partita contro il Brescia.

Grosso: “Rosa di qualità, vogliamo far bene”.

“Dopo tre pareggi sarebbe importante trovare una vittoria. Ci approcciamo a questa gara, con la consapevolezza che ci può dare tanto. Vogliamo ritrovare assolutamente il risultato pieno in casa. Indisponibili? Voglio valutare bene le condizioni di tutti. Avremo, comunque, fuori diversi giocatori. Non è un alibi ma una grandissima opportunità per dimostrare, a noi stessi, di avere una rosa di qualità. Brescia? Ha altalenato dei risultati, alcuni anche roboanti come quello contro di noi all’andata. Ottenere i tre punti sarebbe importantissimo. Ho tanti ragazzi bravi che sono in grado di fare una grandissima partita. Ho una rosa si qualità, alcuni interpreti saranno assenti ma ce ne sono altri che potranno sostituire bene chi non c’è”.

Le dichiarazioni dell’allenatore del Bari, Fabio Grosso, al termine della partita con il Cittadella.

“Dovevamo avere più coraggio nel primo tempo. Invece, ci siamo schiacciati lasciando un po’ più il possesso agli avversari. Quando ci abbiamo creduto, siamo arrivati facilmente al cross creando qualche occasione. Nella ripresa, abbiamo preso il possesso del gioco e messo i presupposti per passare in vantaggio. Nel finale sono usciti nuovamente loro, hanno creato un’occasione importante per sbloccarla. Il risultato alla fine è giusto fra due squadre che hanno provato a superarsi, non ci sono riuscite, e portano a casa un punto importante. Il percorso, da qui alla fine, è difficile, con tanti punti a disposizione. Va affrontato con l’entusiasmo giusto, la coesione e la positività di tutto l’ambiente”.

Il Bari centra il sesto risultato utile consecutivo, terzo pareggio di fila.

Lo scontro playoff, finisce senza reti. Il primo tempo si apre con i padroni di casa all’attacco. Il Bari controlla e lentamente aumenta la pressione di gioco, facendo attenzione a non scoprirsi. Al 3′, Cissè chiude una bella azione dalla sinistra, il portiere Alfonso ci mette i pugni. La risposta del Cittadella è affidata al colpo di testa di Salvi; in questo caso è Micai a opporsi. Sul finire di frazione, Kozak potrebbe portare in vantaggio il Bari ma le conslusioni non sono precise.

[sc name=”Emanuele”]

Bari diverso nel secondo tempo. Nei primi otto minuti colleziona tre occasioni con Balkovec, Cissè e Kozak. Dopo venti minuti, il tecnico Grosso gioca la carta Brienza. L’attaccante entra al posto di Kozak. Poi tocca a Galano sostituire Henderson. Nel momento di maggior possesso biancorosso, è il Cittadella ad avere una clamorosa occasione per passare in vantaggio. Arrighini s’invola verso la porta difesa da Micai, il suo tiro però va fuori di poco. E’ l’ultima vera occasione della gara.

CITTADELLA-BARI: 0-0

Marcatori:

BARI (4-3-3): Micai; Diakitè (37′ st Empereur), Marrone, Balkovec; Anderson, Basha, Tello, Henderson (28′ st Galano)Improta, Kozak (20′ st Brienza), Cissè. A disp: De Lucia, Conti, Sabelli, D’Elia, Busellato, Galano, Brienza, Iocolano, Cassani, Andrada, Nenè Empereur. All: Fabio Grosso.

CITTADELLA (4-3-1-2): Alfonso; Pelagatti, Scaglia, Varnier, Salvi; Settembrini, Iori, Schenetti (36′ st Pasa); Kouamé 24′ st Strizzolo), Chiaretti, Vido (28′ st Arrighini). A disp. Paleari, Lora, Pezzi, Caccin, Strizzolo, Arrighini, Pasa, Adorni, Maniero, Fasolo. All. Roberto Venturato.

Arbitro: La Penna di Roma
Assistenti: Cecconi e Margani
4° uomo: Guccini

Note. Espulso: Loseto (coll. tecnico). Ammoniti: Vido (C), Henderson (B)

Bari-Pro Vercelli 2-2

Si inizia con una lunga fase di studio. Il Bari inizialemente è attento ed abile a far girare palla. Sui piedi di Basha, Anderson e Galano capitano le occasioni migliori. Ma non basta. In chiusura di primo tempo è la Pro Vercelli con Ghiglione a sbloccare il risultato. Nella seconda frazione di gioco, il Bari scende più determinato e convinto. Galano spreca al 12′ st la palla del pari; altrettanto clamoroso l’errore della Pro Vercelli. Dopo dieci minuti, rimette le cose a posto Kozak. Sulla punizione di Henderson, in mischia non sbaglia il tap in vincente. Dopo due minuti, nuovamente Galano va in progressione, dopo un passaggio di Henderson, ma sbaglia a tu per tu con il portiere. All’83’ il tecnico Grosso manda il campo Ciccio Brienza. Dopo un minuto, assist di Floro Flores e colpo perfetto dell’attaccante che batte l’estremo difensore della Pro Vercelli. Ma la Pro Vercelli l’ha insegnato alla’andata. Ed anche, oggi, trova il pari con Morra nei minuti di recupero.

BARI-PRO VERCELLI: 2-2

Marcatori: 41′ Ghiglione, 22′ st Kozak, 39′ st Brienza, 45′ st+2 Morra.

BARI (4-3-3): Micai; Sabelli, Marrone, Gyomber, D’Elia; Tello,Basha, Henderson (35′ st Brienza), Anderson (7′ st Cissè), Galano, Kozak (24′ st Floro Flores). A disp: De Lucia, Petriccione, Brienza, Improta, Cissé, Balkovec, Iocolano, Floro Flores, Nené, Diakité, Busellato, Empereur. All: Fabio Grosso.

PRO VERCELLI (3-5-2): Pigliacelli; Berra (40′ st Raicevic), Gozzi, Bergamelli; Ghiglione, Germano (12′ st Altobelli), Vives, Castiglia; Mammarella; Kanoute (26′ st Reginaldo), Morra. A disp: Gilardi, Raicevic, Altobelli, Paghera, Konate’, Bifulco, Gatto, Da Silva, Pugliese, Jidayi, Marcone, Reginaldo. All. Grassadonia

Arbitro: Balice di Termoli
Assistenti: Pagliardini, Tardino
4° uomo: Marinelli

Serie B: risultati della 30esima giornata e classifica

Il Palermo supera il Frosinone nel big-match di giornata, il Cittadella continua a sognare, frena il Bari: la lotta per la promozione è più viva che mai.

In attesa delle gare che verranno giocate domani e lunedì, la Serie Briparte dopo lo stop forzato dovuto alla tragica morte di Davide Astori che ha fermato le prime due divisioni del calcio italiano. Nonostante molte squadre non abbiano disputato lo stesso numero di gare, comunque, quello cadetto rimane un campionato affascinante, dove gli equilibri non sono netti e possono sempre accadere sorprese.

Il risultato più netto del sabato è la vittoria del Parma a Pescara: gli emiliani agganciano il 7° posto a 44 punti grazie al netto 4-1 con cui si impongono allo Stadio Adriatico contro la squadra da poco nelle mani di Epifani. Calaiò apre le danze al 10′, quindi nel secondo tempo nell’arco di tre minuti il Parma segna altre due reti con Ceravolo e Gagliolo: il gol della bandiera per il Pescara lo realizza Bunino, ma è un fuoco di paglia, e nel finale Scavone chiude i discorsi.

I ducali accorciano nei confronti del Bari sesto, fermato clamorosamente in casa dalla Pro Vercelli invischiata nella lotta per non retrocedere ma decisa a non mollare: i piemontesi anzi chiudono il primo tempo in vantaggio grazie al gol di Ghiglione, subendo il pareggio dei galletti al 66′ quando è l’ex-Lazio Kozak a superare Pigliacelli. All’83’ il Bari si sente la vittoria in tasca grazie al gol di Brienza, ma in pieno recupero i vercellesi trovano un punto d’orograzie alla rete di Claudio Morra: restare in Serie B, per la squadra che un tempo dominò il calcio italiano, non è utopia.

Il Parma continua la sua marcia in zona play-off travolgendo il Pescara in trasfertaSerie B, dopo la 30esima ancora grande equilibrioIl Bari vede avvicinarsi il Parma, e allo stesso tempo viene scavalcato in classifica dal Venezia di Pippo Inzaghi, che si impone non senza fatica in casa contro l’Ascoli grazie a un gol dello spagnolo ex-Udinese Alex Geijo. I marchigiani finiscono così per essere agganciati a 26 punti dalla Ternana, abile a strappare un punto in trasferta a La Spezia contro una squadra che proprio non riesce a trovare continuità: umbri addirittura in vantaggio con Finotto, Forte pareggia per gli aquilotti.Noioso pareggio nel derby tra Cesena e Carpi, uno 0-0 che lascia entrambe le squadre dove si trovavano prima della sfida: Fabrizio Castori, tecnico dei padroni di casa, non riesce ad avere la meglio sulla squadra che portò a una storica promozione in A nel 2015. Decisamente più spedita la marcia del Perugia, che supera il Foggia in casa grazie ai gol di Cerri e Diamanti: per il primo sono 10 le reti stagionali, 3 nelle ultime 3 gare e 7 nelle ultime 10, segno di una maturazione finalmente completata dopo gli inizi scoppiettanti (che hanno portato la Juventus ad acquistarlo nel 2015) e alcuni comprensibili alti e bassi successivi. Per Diamanti, alla prima da titolare, subito un gol: chi ben comincia…

Di proprietà della Juventus, Alberto Cerri ha raggiunto il 10° gol in campionato con la maglia del Perugia.Pari tra Cremonese e Cittadella, che continua la sua marcia verso quella che sarebbe una promozione storica: i grigio-rossi sbagliano un rigore con Brighenti e ne realizzano uno poco dopo con Juanito Gomez, ma non riescono a chiudere la gara e vengono ripresi dai veneti a inizio ripresa con un pesantissimo gol firmato da Iori. Nel big-match di giornata il Palermo supera tra le mura amiche del “Renzo Barbera” il Frosinone primo in classifica grazie a un gol segnato da Eddy Gnahoré all’inizio del secondo tempo: il francese, in orbita-Napoli, sembra aver trovato a 24 anni una tardiva maturazione. Questo risultato frena i ciociari e permette ai rosanero di mantenere il terzo posto in classifica in una Serie B sempre più equilibrato in testa come in coda.

Serie B, dopo la 30esima ancora grande equilibrio.

Il Bari vede avvicinarsi il Parma, e allo stesso tempo viene scavalcato in classifica dal Venezia di Pippo Inzaghi, che si impone non senza fatica in casa contro l’Ascoli grazie a un gol dello spagnolo ex-Udinese Alex Geijo. I marchigiani finiscono così per essere agganciati a 26 punti dalla Ternana, abile a strappare un punto in trasferta a La Spezia contro una squadra che proprio non riesce a trovare continuità: umbri addirittura in vantaggio con Finotto, Forte pareggia per gli aquilotti.Noioso pareggio nel derby tra Cesena e Carpi, uno 0-0 che lascia entrambe le squadre dove si trovavano prima della sfida: Fabrizio Castori, tecnico dei padroni di casa, non riesce ad avere la meglio sulla squadra che portò a una storica promozione in A nel 2015. Decisamente più spedita la marcia del Perugia, che supera il Foggia in casa grazie ai gol di Cerri e Diamanti: per il primo sono 10 le reti stagionali, 3 nelle ultime 3 gare e 7 nelle ultime 10, segno di una maturazione finalmente completata dopo gli inizi scoppiettanti (che hanno portato la Juventus ad acquistarlo nel 2015) e alcuni comprensibili alti e bassi successivi. Per Diamanti, alla prima da titolare, subito un gol: chi ben comincia…
Di proprietà della Juventus, Alberto Cerri ha raggiunto il 10° gol in campionato con la maglia del Perugia.Pari tra Cremonese e Cittadella, che continua la sua marcia verso quella che sarebbe una promozione storica: i grigio-rossi sbagliano un rigore con Brighenti e ne realizzano uno poco dopo con Juanito Gomez, ma non riescono a chiudere la gara e vengono ripresi dai veneti a inizio ripresa con un pesantissimo gol firmato da Iori. Nel big-match di giornata il Palermo supera tra le mura amiche del “Renzo Barbera” il Frosinone primo in classifica grazie a un gol segnato da Eddy Gnahoré all’inizio del secondo tempo: il francese, in orbita-Napoli, sembra aver trovato a 24 anni una tardiva maturazione. Questo risultato frena i ciociari e permette ai rosanero di mantenere il terzo posto in classifica in una Serie B sempre più equilibrato in testa come in coda.

Bari, Grosso: “Ad Avellino sfida complicata. Fa piacere per i tifosi, ora tocca a noi”

“Mi fa piacere che i tifosi ci siano. La società ha fatto tanto per averli ad Avellino, il loro sostegno ci serve e dobbiamo ricambiarlo con una grandissima prestazione. Loro ci sono, tocca ora a noi metterci il resto”. La vigilia della trasferta di Avellino è caratterizzata dalle parole di Fabio Grosso, nella consueta conferenza stampa al San Nicola. “Abbiamo un appuntamento molto complicato. Troveremo avversari che hanno entusiasmo e che dobbiamo affrontare con molto più entusiasmo di loro e agonismo. Le vittorie non ci devono far stare tranquilli, dietro l’angolo c’è sempre la sorpresa. Siamo consapevoli del grado di difficoltà della gara, ma altresì consapevoli dei nostri pregi e di avere un gruppo che sta bene”.

[sc name=”Emanuele”]

Il Bari, fopo il rinvio per neve della gara con lo Spezia (recupero fissato per martedì 13 marzo alle 18, orario che non piace affatto al club di via Torrebella) giocherà sei volte a marzo. “Un mese di fuoco? Sappiamo che alla fine di questo periodo, avremo delle idee più chiare di quello che abbiamo fatto e che dovremo fare – dice il tecnico biancorosso -. Dalla partita di domani si apre un percorso dove serve molto agonismo e unità, cercando di evitare le trappole”.

COMUNICATO SOCIETA’ Solo i tifosi in possesso della tessera del tifoso potranno seguire la trasferta del Bari al “Partenio” di Avellino, gara in programma domenica alle 15 e valida per la 29^ giornata di serie B. Lo ha stabilito in giornata il G.O.S. e ne ha dato notizia la società biancorossa che in un comunicato esprime “la propria gratitudine ai rappresentanti delle istituzioni per l’attenzione e la disponibilità prestata verso l’impegno profuso dal Presidente Cosmo Antonio Giancaspro a favore della tifoseria barese, in generale non meritevole di misure interdittive tali da impedirne la presenza al seguito della squadra in un momento cruciale del campionato, nella convinzione che coloro i quali parteciperanno alla prossima trasferta, come a tutte quelle successive, sapranno mantenere la sostanziale correttezza che ne ha contraddistinto il comportamento durante la stagione, avendo cura di evitare qualsiasi comportamento che possa anche solo potenzialmente scalfire l’immagine del Club e il suo consolidato standing di fair play“.

Serie B, tour de force in vista della 29esima giornata. Rinvio a Brescia

foto – twitter @bresciaofficial

Aprono 7 partite oggi pomeriggio, chiude Foggia-Empoli lunedì sera. Super sfida allo Zac tra le squadre più in forma del campionato

Dopo il turno infrasettimanale, ecco una nuova giornata del campionato di Serie B. Un vero e proprio tour de force per le squadre impegnate.

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Ventinovesima giornata che si apre senza anticipo del venerdì, per il motivo sopra citato, così oggi alle 15 in campo ci saranno ben 7 partite. Parma-Palermo su tutte, con entrambe le squadre reduci da momenti difficoltosi e con la voglia di ripartire verso il raggiungimento delle proprie ambizioni.

Il Frosinone, in attesa dell’esito della gara dell’Empoli capolista a Foggia, sfida il Novara in casa cercando di prendersi la testa della classifica per due giorni.  La Cremonese, che non vince da 6 partite, deve battere il fanalino di coda Ternana per riproporsi in zona playoff, dopo l’insediamento dello Spezia (in casa col Cesena) proprio ai danni dei lombardi. Alla finestra il Perugia, reduce da 3 risultati utili consecutivi e che sta cercando la risalita verso l’ottavo posto, in casa della Pro Vercelli, anche se il rischio maltempo incombe anche in Piemonte. Le altre gare del sabato pomeriggio sono Cittadella-Pescara e Ascoli-Salernitana, mentre domenica alle 15:00 il programma prevede Avellino-Bari e alle 17:30 Carpi-Venezia.

Rinvio confermato per Brescia-Entella, per cui dopo la partita della settimana scorsa, per i lombardi arriva la seconda gara saltata consecutiva.

Lunedì posticipo Foggia-Empoli. Due soli precedenti tra le squadre, nonostante i tanti campionati di A e B nella storia delle due società. Una vittoria rossonera negli anni 80 e il pareggio a reti bianche del 96/97. Di certo allo Zaccheria, lunedì sera, ci saranno le 2 squadre più in forma del campionato. 5 vittorie nelle ultime 6 partite per i rossoneri padroni di casa e 12 risultati utili consecutivi per i toscani, che sono anche la squadra capolista del campionato.

Fabio Lattuchella

Bari ad Avellino per la terza trasferta di fila: sì ai tifosi ospiti ma solo con la tessera

Solo i tifosi in possesso della tessera del tifoso potranno seguire la trasferta del Bari al “Partenio” di Avellino, gara in programma domenica alle 15 e valida per la 29^ giornata di serie B. Lo ha stabilito in giornata il G.O.S. e ne ha dato notizia la società biancorossa che in un comunicato esprime “la propria gratitudine ai rappresentanti delle istituzioni per l’attenzione e la disponibilità prestata verso l’impegno profuso dal Presidente Cosmo Antonio Giancaspro a favore della tifoseria barese, in generale non meritevole di misure interdittive tali da impedirne la presenza al seguito della squadra in un momento cruciale del campionato, nella convinzione che coloro i quali parteciperanno alla prossima trasferta, come a tutte quelle successive, sapranno mantenere la sostanziale correttezza che ne ha contraddistinto il comportamento durante la stagione, avendo cura di evitare qualsiasi comportamento che possa anche solo potenzialmente scalfire l’immagine del Club e il suo consolidato standing di fair play“.Il Bari – che ha saltato per neve il turno infrasettimanale di martedì al San Nicola con lo Spezia (recupero fissato per martedì 13 marzo alle 18) – si appresta così ad affrontare la terza trasferta di fila, dopo le due vincenti di Cremona e Terni.

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Nella seduta di oggi, lavoro differenziato per Brienza (corsa sul campo), Berardi (palestra e terapie), Floro Flores(corsa sul campo) ed Empereur (terapie e campo), quest’ultimo a causa di un affaticamento muscolare. Non si è allenato Massimiliano Busellato per un leggero stato influenzale.

Serie B di nuovo in campo per l’infrasettimanale

Ventottesima giornata del campionato di B aperta dalla vittoria del Parma a Salerno. Oggi le altre. Rinvio per neve a Pescara, rischio a Perugia 

Si è aperta ieri sera la ventottesima giornata del campionato di Serie B. Un gol di Dezi permette al Parma di espugnare (0-1) il campo della Salernitana, con i campani che si ritrovano sempre più nei bassifondi, in piena crisi di risultati (2 punti nelle ultime 6 partite).

In molte alla ricerca del riscatto, il tema della giornata potrebbe essere questo. A partire dall’ex capolista Frosinone, dopo la sconfitta interna col Perugia, in casa della Cremonese che, a sua volta, cerca rimedio dopo essere uscita dalla zona playoff. Stesso discorso per il Palermo, raggiunto in classifica dal Bari; i siciliani ospiteranno l’Ascoli, alla ricerca di punti salvezza. I galletti, invece, riceveranno lo Spezia. Riscatto, entrambe, chiedono anche Novara e Foggia, che si affronteranno in uno scenario surreale per una partita di calcio italiana, su un campo sintetico completamente gelato e con una temperatura di -3 gradi.

Chi invece vuole proseguire il proprio momento magico è il Perugia, che ospita il Brescia. Entrambe le squadre sono alla seconda vittoria consecutiva e vogliono proseguire, ma gli umbri sembrano aver trovato la giusta alchimia per mettersi in carreggiata verso posizioni di maggior prestigio in campionato. Occhio al tempo, però, perchè su questa gara è forte il rischio del rinvio. Non si giocherà di certo Pescara-Carpi, con l’Adriatico che, completamente innevato, resterà chiuso.

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Le altre gare della giornata saranno Entella-Cittadella, Venezia-Ternana, Cesena-Pro Vercelli ed Empoli-Avellino.

Come succede in molti casi, i turni infrasettimanali portano una buona dose di turnover, per permettere a chi ha giocato di meno di tentare le proprie chance e a chi ha maggiore minutaggio, di rifiatare. Le previsioni della vigilia, anche in questo caso, confermano la tesi.

Fabio Lattuchella

Serie B, Bari aggancia Palermo. Empoli in testa da solo in zona cesarini

I verdetti del fine settimana di B con i toscani soli in vetta. Frosinone out in casa, come il Foggia che ferma la striscia positiva. Martedì di nuovo in campo per il turno infrasettimanale

Il Frosinone si ferma, l’Empoli quasi, ma vola in testa solitaria in classifica del campionato di Serie B. Pari 1-1 a Cittadella dei toscani, mentre i ciociari vengono superati in casa dal Perugia, 1-3. Non ne approfitta il Palermo (0-0) che pareggia sul campo della Pro Vercelli, anzi i siciliani sono raggiunti al terzo posto dal Bari (1-2 sul campo della Ternana). Mentre il pareggio del Cittadella permette ai veneti di restare agganciati ai playoff, anche se con l’amaro in bocca dell’essere stati raggiunti al 93esimo. Restano in zona anche Venezia e Parma, che si erano annullate nell’anticipo del venerdì. Sempre venerdì, lo Spezia si era presentato tra i primi otto con la vittoria sulla Salernitana e al termine della giornata riesce a restare in settima posizione. Ottima vittoria, in tal senso, del Perugia che si porta ad un solo punto dalla Cremonese (0-0 a Pescara), prima delle escluse attualmente, e a due lunghezze dal Parma che è l’ultima qualificata. Male il Foggia, che perde in casa col Brescia lasciandosi raggiungere e superare dopo il vantaggio (1-2). Così, i rossoneri, non solo perdono il treno playoff, ma si vedono avvicinati proprio da Brescia e Avellino (2-1 sul Novara). Pareggio 0-0 tra Carpi ed Entella, mentre l’Ascoli vince ottimamente contro il Cesena (2-1), portandosi in lotta per evitare la retrocessione diretta e lasciando ultima in classifica la Ternana, lontana 4 punti.

Non c’è tempo per rifiatare, da martedì si torna in campo per il turno infrasettimanale.

Fabio Lattuchella

 

Serie B in campo oggi alle 15

Tutte oggi alle 15, dopo i due anticipi di ieri, in vista del turno infrasettimanale. Le gare della Serie B con il clou in Cittadella-Empoli e Frosinone-Perugia

Frosinone-Perugia, probabilmente, qualche mese fa era vista come una delle possibili sfide alla lotta al titolo. Gli umbri sono venuti meno alle aspettative e sono visti come la delusione più grande dell’intero campionato, ma la gara resta sempre di profilo alto, anche grazie alla leadership dei ciociari.

Insieme a Cittadella-Empoli, con anche i toscani che hanno raggiunto la vetta a suon di risultati utili consecutivi (12) e di vittorie (6). L’Empoli è la squadra più in forma del momento, senza alcun dubbio. Il Cittadella, da parte sua, proverà a invertire il trend positivo dei toscani e ad invertire il proprio andamento, che vede i veneti reduci da 3 sconfitte interne consecutive (non vince in casa da novembre). Per fortuna degli stessi amaranto, l’andamento fuori casa è il migliore assoluto (4 vittorie consecutive) e questo permette al Cittadella di restare al quarto posto alle spalle delle due battistrada e del Palermo. I siciliani, in piena crisi, andranno a Vercelli sul campo della Pro, con il chiaro intento di riprendere il cammino verso la vetta.

La lotta ai playoff vede numerose squadre impegnate, qualcuna anche ai margini tra la stessa e la lotta per evitare i playout. E’ il caso del Foggia di Stroppa, fino ad ora immerso nella lotta per evitare la retrocessione e poi, con quattro vittorie consecutive, ritrovatosi a 3 punti dai playoff. Oggi rossoneri contro il Brescia in casa, con una gara favorevole dal punto di vista delle aspettative, anche se il tecnico dei satanelli mantiene il profilo basso rimarcando l’importanza di conquistare prima la permanenza nella categoria. Di particolare interesse anche la sfida tra Pescara e Cremonese, con le due squadre in lotta per l’obiettivo e distanti tra di loro soltanto 2 lunghezze. Carpi in casa con l‘Entella per cercare di riconquistare il terreno perduto nella settimana scorsa (sconfitta a Foggia), mentre i liguri tenteranno il tutto per tutto per uscire dalla zona rossa. Bari in casa della Ternana, con i galletti a caccia del Palermo e gli umbri alla disperata ricerca di punti per risalire dall’ultima piazza. Ascoli-Cesena è vera sfida salvezza, al pari di Avellino-Novara.

Negli anticipi di ieri punteggio di parità (1-1) tra Parma e Venezia, mentre lo Spezia ne fa 3 alla Salernitana (3-0), scavalcando il Parma nella lotta playoff.

Fabio Lattuchella

Serie B, scappano Empoli e Frosinone. Risale il Foggia

Il 26esimo turno del campionato di Serie B incorona Empoli e Frosinone come le leader indiscusse del torneo. Nuova vittoria, la sesta consecutiva, per la coppia del gol Caputo-Donnarumma e relativi compagni. I toscani, rifilando 4 reti (4-0) al malcapitato Parma, mettono in chiaro quali siano le reali forze in campo, candidandosi nettamente al ruolo di favorita assoluta alla vittoria finale. Il momento magico empolese mette quasi in una posizione di ripiego la nuova vittoria del Frosinone (2-0 all’Ascoli). I ciociari sono anche loro, a pari merito, in testa alla classifica con 6 punti di vantaggio sul Palermo, fermato alla terza sconfitta consecutiva dal Perugia (1-0).
Zamparini, sollecitato dalle domande di giornalisti e tifosi inviperiti, ha confermato la fiducia a Tedino e Lupo, allenatore e direttore sportivo della squadra che, invece, andrà in ritiro (punitivo). C’è una squadra che predica calma e tranquillità, ma che invece sta accendendo l’euforia dei tifosi messa in un cassetto ad inizio stagione dopo la cavalcata trionfale della C della scorsa stagione. Il Foggia di Stroppa (netto 3-0 al Carpi, squadra con una classifica migliore) conquista la quarta vittoria consecutiva e si porta a 34 punti, -3 dalla zona playoff (mai stata così vicina). Ora, fermare l’euforia della gente sembra il vero problema di Kragl e compagni, che si godono il momento ma restano con i piedi ben piantati per terra. Ma il calendario offre una grandissima opportunità ai pugliesi che si ritroveranno sabato prossimo nuovamente allo Zaccheria (contro il Brescia) per la doppia in casa.
Significative, in chiave playoff, le vittorie di Cittadella, Bari e Venezia. Su tutte i galletti pugliesi, che hanno superato a domicilio una Cremonese sprecona (0-1), altra pretendente agli spareggi post-season.Ora, insieme al Cittadella (0-1 a Cesena), insidiano addirittura la terza piazza del Palermo. Il Venezia di Inzaghi è subito dietro dopo la vittoria casalinga con l’Avellino (3-1). Gli arancioneroverdi distano soltanto 2 punti da Bari e Cittadella. Ultima squadra in zona playoff è il Parma, nonostante la sconfitta con l’Empoli, alle spalle della Cremonese. Con il pareggio di Novara (1-1), lo Spezia raggiunge il Carpi immediatamente a ridosso, con un solo punto di distacco, mentre lo stesso Foggia è a 3, un punto indietro al Pescara, fermato sullo 0-0 a Chiavari, da un Entella pratico e deciso a non sfigurare in casa. In chiave salvezza brutto 0-0 tra Salernitana e Pro Vercelli, mentre il Brescia inguaia la Ternana (3-1) e si mette fuori dalla zona playout, mentre gli stessi umbri restano ultimi in graduatoria.
Fabio Lattuchella

Grosso: “Tutti protagonisti, complimenti”

Le dichiarazioni dell’allenatore biancorosso, Fabio Grosso, dopo la partita Cremonese-Bari.

“Siamo stati bravi, abbiamo fatto una partita da squadra, tosta, contro un avversario che aveva perso quattro partite finora in campionato. Abbiamo portato a casa un risultato voluto, cercato e ottenuto. Siamo contentissimi. Più bravi nella gestione della palla con l’entrata di Brienza, abbiamo guadagnato metri e trovato il gol.

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Quando siamo stati coraggiosi siamo riusciti a mettere in difficoltà la Cremonese. Pensare di non concedere niente ad un avversario del genere, in casa loro, penso sia impossibile. Faccio i complimenti ai ragazzi per la voglia e la determinazione che ci hanno messo. Oggi sono stati tutti protagonisti. Non guardiamo la classifica, perchè nel momento in cui l’abbiamo fatto ci siamo soffermati troppo e ci siamo distratti”.

Serie B, il clou ad Empoli

Il programma della 26esima giornata di Serie B. Dopo la vittoria del Bari ieri sera ecco ikl resto della giornata

Niente posticipo del lunedì in questa 26esima giornata del campionato di Serie B ConTe.it. Tutte le gare in programma si svolgeranno tra questa sera e domenica, giorno in cui si esaurirà il programma con due posticipi.

La partenza ieri sera, con l’anticipo consueto delle 20:30 tra Cremonese e Bari. Galletti in ripresa dopo la vittoria della scorsa settimana a discapito del Frosinone e che bissano la vittoria anche in Lombardia (0-1), grazie alla rete di D’Elia.

Oggi pomeriggio alle 15:00 il grosso della programmazione. Empoli-Parma è sicuramente la gara di cartello di tutto il turno. I ducali sono la squadra che più si sono rinforzati durante il mercato di gennaio, ma ancora non hanno dimostrato i propri benefici in tal senso. Dall’altra parte, indubbiamente, la squadra più in forma del campionato con i toscani che non perdono da 11 partite e sono reduci da 5 vittorie consecutive, fatto che ha permesso all’Empoli di raggiungere la vetta della classifica.

Chi, invece, ha trovato già numerosi benefici dal mercato di gennaio è il Foggia di Stroppa. I satanelli aspettano il Carpi di Calabro con la spinta dei nuovi arrivati. Duhamel è già andato a segno nonostante i pochi minuti giocati, meno di un tempo nelle ultime due gare, Kragl ne ha segnati due (entrambi di ottima fattura), Greco è padrone del centrocampo e Tonucci roccioso in difesa. In attesa di altri esordi come quello di Calabresi (in corsa con Martinelli per sostituire lo squalificato Loiacono) o di “promozioni” a titolare, come quella di Scaglia, finora sempre subentrato.

Gara interessante anche a Perugia, dove i padroni di casa attendono il Palermo. Cerca il riscatto la squadra siciliana dopo le ultime due sconfitte consecutive, con Zamparini che ha voluto incontrare la squadra in settimana. I padroni di casa sono ancora nel limbo del campionato, a metà tra non sentirsi in lotta per la permanenza o cercare gli ultimi agganci playoff.

Ci sono quattro gare, nel programma del sabato alle 15, che vedono da una parte una squadra in lotta permanenza e dall’altra una che cerca i playoff (la sfida per la promozione diretta è ormai corsa a 3 tra Empoli, Palermo e Frosinone). Novara-Spezia, Entella-Pescara e Cesena-Cittadella, con i padroni di casa che cercheranno di sfruttare il fattore campo per superare i più quotati avversari, mentre in Venezia-Avellino sono i padroni di casa a lottare per posizioni regali, con gli irpini in caduta libera (2 punti nelle ultime 3 gare). Solo salvezza in Salernitana-Pro Vercelli, anche se i campani vorrebbero giocarsi le ultime carte per inserirsi nella lotta ai playoff, anche se distante di 6 punti, mentre i playout sono 3 lunghezze più in giù.

L’altra capolista Frosinone aprirà le danze della domenica. I ciociari attendono l’Ascoli di Cosmi, sempre più in crisi nonostante l’arrivo di una prima punta come Ganz. Gara in programma alle 15:00, mentre il turno è chiuso dalla sfida salvezza Brescia-Ternana, domenica alle 17:00.

Fabio Lattuchella

Frosinone cade, Empoli lo raggiunge in testa

Coppia in testa alla classifica, in attesa del Palermo lunedì. L’Empoli vola e raggiunge il Frosinone in vetta. Dietro colpaccio Entella. Tra oggi e domani altre tre gare 

Il Bari allontana la crisi di risultati dell’ultimo periodo battendo il Frosinone (1-0) al San Nicola. Decide una rete di Kozak, su colpo di testa (sua specialità) dopo una partita tirata in cui entrambe le squadre erano riuscite a creare problemi alle retroguardie avversarie. Almeno due occasioni nitide per i galletti, con Galano e Kozak stesso e altrettante per i ciociari (tra cui una bellissima girata al volo di Ciano). Con questo stop dei gialloblu, l’Empoli corsaro ad Ascoli (1-2) lo raggiunge in vetta, mentre il Bari chiarisce alle altre le proprie ambizioni playoff. I toscani di Andreazzoli (a segno Krunic e Ninkovic) portano a conclusione la propria rimonta con la quinta vittoria e l’undicesimo risultato utile consecutivi. L’Ascoli resta penultimo anche grazie al colpaccio dell’Entella (all’85esimo La Mantia) in casa della Ternana dopo una gara con poche emozioni. I liguri, con questa vittoria, raggiungono quota 27 punti, 4 in più dell’Ascoli e 5 della Ternana stessa. In coda pari abulico (0-0) tra Pro Vercelli e Brescia.

Altri pareggi tra Carpi e Cremonese (Scappini per i lombardi e Melchiorri per gli emiliani) e tra Spezia (Granoche) e Venezia (Pinato), ma soprattutto ad Avellino, dove i lupi vanno in vantaggio con un rigore al 90esimo di Moretti, ma vengono raggiunti dal Cesena con Cacia in mischia, al 96esimo.  A fine gara duro sfogo di Novellino, allenatore degli irpini, che in sala stampa esterna il suo malumore, non solo per il risultato, ma anche per le polemiche. “Se non vi sta bene, cercatevi un altro allenatore”, sarebbe stata la chiosa del tecnico di Montemarano alle domande dei giornalisti presenti.

Una punizione sotto l’incrocio di Brugman, a 10 dalla fine, regala la vittoria al Pescara sulla Salernitana. Campani a rischio con 30 punti, mentre gli abruzzesi cercano l’aggancio ai playoff.

Oggi in programma Parma-Perugia e Cittadella-Novara. Domani i riflettori su un Palermo-Foggia che rievoca sfide infinite di fine anni 80.

Fabio Lattuchella

Le dichiarazioni dell’allenatore biancorosso, Fabio Grosso, dopo la partita Bari-Frosinone.

“Al di là del risultato, volevamo fare una prova da squadra, dimostrare che eravamo vivi. Una partita di grande determinazione in cui abbiamo messo agonismo, forza, sacrificio e, a tratti, anche qualità. Ai ragazzi vanno i miei complimenti perchè hanno avuto l’atteggiamento giusto. Questa è stata una partita importante ma non ultima. Mi auguro che nel tempo si possa fare bene come nel girone di andata. Sapevamo l’importanza venendo da due brutte sconfitte. Poi affrontavamo la prima della classe, che veniva da una serie di vittorie e da una striscia di risultati positivi. Giocatori che stanno insieme da molto tempo, con tante certezze. Un tempo che noi stiamo cercando per crescere e, sono convinto, che faremo un buon campionato. Kozak? Un ragazzo martoriato dagli infortuni che ha grandissime doti. Quelle tecniche le ha già dimostrate, quelle umane le dimostra al gruppo ogni giorno. Salzano? La vittoria la dedichiamo a lui”.

Dopo Galano, anche Grosso prova a rialzare il Bari: “Ritrovare coraggio e spensieratezza”

Le parole di Cristian Galano seguìte dal comunicato del presidente Cosmo Giancaspro ieri, quelle di mister Fabio Grosso oggi in conferenza stampa. Tutto improntato all’ottimismo e alla fiducia per tirare su il morale del Bari, molto più che sotto i tacchi dopo le batoste con Empoli e Venezia.

GALANO E GROSSO Il giocatore più decisivo del Bari (13 gol) non si è nascosto, da professionista serio qual è. Niente alibi. “La pressione e il mercato? Non diciamo cavolate”. Se la squadra ha perso le ultime due partite senza mostrare una benchè minima reazione e se non vince in casa dal derby con il Foggia (gol al 92′ dello stesso esterno foggiano, era la 16esima giornata) “è perchè siamo fragili”, ha detto a chiare lettere. “Ma non brocchi, se un mese e mezzo fa eravamo secondi, anzi siamo una squadra fortissima costruita per stare in zona playoff e anche davanti”.

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Per Grosso l’obiettivo è “ritrovare il coraggio e la spensieratezza. Già so che da sabato contro il Frosinone lo potremo fare. E contro una grande squadra sarà un motivo in più per provarci. Sono il responsabile primo ed assoluto di questa squadra, soprattutto quando le cose non vanno bene. Durante la settimana lavoriamo per curare certi aspetti, abbiano iniziato a fari spenti e ottenuto certi risultati con coraggio e determinazione. Domani può essere l’occasione giusta per far ritrovare il sorriso ai nostri tifosi. Di certo, non potevamo pensare, con una squadra che lavora insieme da sei mesi, di non incontrare mai difficoltà. Sono arrivate all’inizio e le abbiamo affrontate, lo faremo anche ora”.

Una battuta anche sull’esternazione di Giancaspro (“Si va avanti con Grosso e Sogliano sino alla fine del campionato, se avete delle critiche da fare fatele a me”). “Le parole del presidente? Sono sereno e convinto delle qualità e della forza di questo gruppo. Nel tempo lo dimostreremo”. Per la gara di domani promeriggio al San Nicola con la capolista Frosinone, in serie utile da 16 giornate e reduce da 5 vittorie di fila, fuori per infortunio l’attaccante Cissè, il difensore Oikonomou e Salzano (stagione finita per il centrocampista ex Crotone, ormai fuori dal progetto tecnico di Grosso).

Venezia-Bari 3-1

Il Bari non riesce ad invertire la rotta dopo la sconfitta interna contro l’Empoli. Un gran gol di Stulac e una doppietta di Litteri spianano la strada alla vittoria ai padroni di casa. Dopo sette minuti, i lagunari iniziano le loro percussioni in area barese. Falzerano, Pinato e Litteri sono vere spine nel fianco. Ma il risultato si sblocca con un tiro dai trenta metri di Stulac che lascia di sasso Alessandro Micai. Ci prova anche lo stesso Pinato, la sua conclusione termina fuori di poco. Al 31′ il raddoppio di Litteri che si concede il bis quattro minuti più tardi.
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Il secondo tempo è diverso. Scende in campo più determinato e offensivo dopo l’innesto di Brienza al posto di Tello. La manovra diventa più incisiva. Al 15′ st Floro Flores colpisce su punizione la traversa, sul rimbalzo Improta sottoporta si fa neutralizzare la palla. La rete del Bari è però nell’aria. E’ ancora un gran gol, questa volta di Sabelli ad accendere le speranze biancorosse. Speranze alimentate dall’espulsione di Litteri (doppia ammonizione) e del tecnico Inzaghi. Con un uomo in meno, il Venezia si chiude e pensa a difendersi. Il Bari va vicino alla seconda rete con Galano che colpisce prima il palo poi sbaglia da pochi passi. E’ l’ultima occasione biancorossa.
VENEZIA-BARI: 3-1Marcatori: 22′ Stulac, 31′, 35′ Litteri, 51′ Sabelli
VENEZIA (3-5-2) – Audero, Buscagin, Andelkovic, Stulac; Modolo, Pinato (39′ st Suciu), Falzerano, Garofalo (45′ st Del Grosso); Litteri, Geijo (33′ st Zigoni).A disp. Vicario, Giri, Soligo, Zigoni, Fabiano, Firenze, Marsura, Suciu, Frey, Cernuto, Zampano, Del Grosso.All. Inzaghi.
BARI (4-3-3): Micai; Sabelli, Diakitè, Oikonomou, D’Elia; Tello (1′ st Brienza), Petriccione (35′ st Henderson), Busellato, Galano, Floro Flores, Improta (24′ st Kozak).A disp. De Lucia, Conti, Basha, Brienza, Kozak, Anderson, Henderson, Balkovec, Iocolano, Andrada, Empereur, Gyomber. All.Grosso
Arbitro: Chiffi di PadovaAssistenti: Opromolla, Grossi4° uomo: Zufferli
Note. Espulso: Litteri (V), Inzaghi (V). Ammoniti: Busellato (B), Garofalo (V), Diakhite (B)