Serie B, Palermo e Frosinone battono colpo, il Parma gioca domani

Terzultima giornata del campionato di B. Definite le partecipanti ai playoff ma si lotta ancora per il secondo posto. il Parma gioca domani a Cesena.

Il Cesena sogna la salvezza anticipata e per farlo dovrà fermare la corsa del Parma verso la Serie A. Bianconeri che potrebbero anche perdere e restare un punto sopra i playout, ma l’opportunità di togliere il secondo posto ai ducali e conquistare una salvezza importante (che non sarebbe ancora matematica comunque), è ghiotta. Il posticipo della 40esima giornata è questo, al pari di Empoli-Cremonese, con i toscani già in A e i lombardi ancora aggrappati ai punti conquistati nel girone di andata per la permanenza, nonostante un girone di ritorno disastroso.

Nel pomeriggio di oggi, intanto, il Venezia ha affossato il Foggia con un gol al 94esimo (2-1), estromettendolo definitivamente dalla lotta playoff. Ora, nonostante la sconfitta 3-1 a Bari, il Perugia è l’ultima squadra ad aver raggiunto la seconda fase del campionato. I galletti, così facendo, si sono messi al sicuro da eventuali penalizzazioni per le vicende pagamenti.

In chiave secondo posto, in attesa che il Parma possa difenderlo domani, vincono oltre al Venezia e al Bari, anche il Frosinone (1-0 al Carpi) e il Palermo (2-3 a casa della Ternana).

Non c’è ancora nessuna retrocessione matematica, ma Pro Vercelli (5-1 dallo Spezia) e Ternana sono ormai ad un passo dalla C. La Salernitana festeggia la salvezza matematica affossando l’Entella (1-0) ora terzultima. Un punto ciascuno con doppio 1-1 in Novara-Pescara e per Ascoli-Avellino; rischiano ancora Novara, Avellino e Ascoli (queste ultime andrebbero entrambe ai playout), mentre al Pescara manca un punto per la salvezza. 2-2 di fine stagione per Cittadella e Brescia, anche se i lombardi hanno bisogno ancora di un punto. I veneti si preparano alla fase playoff.

Fabio Lattuchella

 

Grosso: “Prova d’orgoglio, grande carattere”

Le dichiarazioni del tecnico biancorosso, Fabio Grosso, al termine della gara con il Palermo.
“Un finale tutto cuore, i ragazzi non ci stavano a perdere. Sono orgoglioso della loro prova e del carattere dimostrato in casa di una squadra di assoluta qualità. La partita si era messa male, siamo riusciti a rimettarla su. Abbiamo cercato anche di vincerla pur sapendo che sarebbe stato difficile. In inferiorità numerica è venuto fuori il carattere di questo gruppo. Pareggio utile? Ragioniamo di partita in partita, ci guardiamo dietro perchè non vogliamo essere scavalcati. Abbiamo dato continuità ai risultati ed è molto importante. Tre squalificati? Ci mancheranno tre ragazzi che stavano giocando, ma abbiamo fuori giocatori con qualità che stanno spingendo. Saremo all’altezza della situazione”.
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Palermo-Bari 1-1

PALERMO – Al “Renzo Barbera”, il Bari si presenta con un 3-5-2. Fuori Galano, Sabelli e Iocolano dentro Anderson, Tello e Empereur. Davanti Cissè e Nenè. Di fronte, il nuovo Palermo di Roberto Stellone subentrato, 48 ore fa, all’esonerato Tedino.
Un primo tempo, molto tattico con le squadre attente più a anticipare le mosse avversarie, che aggredire. Uniche azioni pericolose, nel finale di tempo, di Nenè che non centra la porta difesa da Pomini e del siciliano Coronado, abile nello slamon meno nella conclusione finale.

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Ripresa che inizia con lo stesso ritmo e le stesse formazioni dei primi 45 minuti. Bisogna arrivare al minuto ventidue per segnalare la prima occasione da gol. Cross di Rispoli per la testa di Moreo che, dopo aver anticipato Anderson, tira malamente fuori. Il tecnico Grosso rivatilizza la linea d’attacco tornando al tridente con Galano e Floro Flores che affiancano Nenè. Al 34′ arriva la doccia fredda per il Bari. Cross dalla destra, la difesa non chiude e La Gumina controlla e tira, superando Micai. La partita si vivacizza. Il Bari non molla. Ad un minuto dalla fine Floro Flores appoggia di testa per Nenè che, sottoporta, non sbaglia. Sesta rete personale Le emozioni non finiscono qui. Il Bari termina la gara in nove per l’espulsione di Marrone e Henderson. Dopo 5 minuti di recupero, si materializza il 13esimo pareggio stagionale dei biancorossi.

Palermo-Bari: 1-1
Marcatori: 34’st La Gumina, 44′ st Nenè

PALERMO (4-3-2-1): Pomini; Rispoli, Struna (27’st Dawidowicz), Rajjovic, Aleesami; Rolando, Gnahore (17’st Moreo), Murawski (38’st Fiordilino); Chochev, Coronado; La Gumina. A disposizione: Maniero, Posavec, Accardi, Trajkovski, Jajalo, Moreo, Balogh, Fiordilino, Fiore, Ingegneri, Dawidowicz. All. Stellone

BARI (3-5-2): Micai; Gyomber, Marrone, Balkovec, Andeson, Empereur (14’st Galano), Basha, Henderson, Tello (37’st Andrada), Nenè, Cissè (23’st Floro Flores). A disposizione: De Lucia, Conte, Sabelli, Petriccione, Oikonomou, Kozak, Galano, Iocolano, Diakhitè, Andrada, Floro Flores, Busellato, All. Grosso.

Arbitro: Gianluca Aureliano
Assistenti: Rossi, Rocca
4° uomo: Fourneau

Espulso: Marrone (B), Henderson (B)
Ammoniti: Nenè (B), Empereur (B), Chochev (P), Balkovec (B), Marrone (B), Rolando (P), Basha (B)

Serie B, il clou al Venezia. Sfida playoff a Cittadella

Cittadella-Foggia è la gara di cartello del resto della giornata, dopo la bellissima vittoria del Venezia di Inzaghi di ieri. Ora il Palermo rischia grosso. Vince anche il Bari

La trentottesima giornata del campionato di Serie B è cominciata ieri con due gare importantissime. La prima, Venezia-Palermo, era il vero big-match di giornata e poi c’èra un Bari-Entella con grandissimo interesse di alta e bassa classifica. Il tris (3-0) netto rifilato dal Venezia al Palermo apre scenari fino ad ora sconosciuti alla squadra di Inzaghi che, addirittura, adesso sembra possa sognare anche la promozione diretta. Il Palermo, rinunciatario e altamente fuori forma, adesso deve preoccuparsi anche in vista di eventuali playoff, con le altre che sembrano maggiormente ‘in palla’.

La vittoria del Bari (1-0 allì’Entella) permette ai galletti di tornare a -3 dagli stessi siciliani. Chi può mettersi al secondo posto in solitario, oggi, è il Parma che affronterà fuori casa la Pro Vercelli, mentre il Frosinone vuole riprendere il terreno perduto, sempre oggi alle 15 (il resto della giornata si giocherà tutto a quell’ora anche in virtù del prossimo turno infrasettimanale), a Cesena. Il big-match di oggi è Cittadella-Foggia. I veneti hanno la chiara opportunità di chiudere il cerchio delle partecipanti ai playoff e magari puntare ad evitare il primo turno, mentre i rossoneri di Stroppa hanno in mente lo sgambetto agli avversari. Per farlo, però, urge la vittoria oggi e poi servirebbe ancora un punto da recuperare nelle prossime tre gare, dove il Cittadella ha un calendario migliore.

Una Ternana in forma strabiliante cercherà di inguaiare il Pescara, in chiave playout e retrocessione diretta, mentre a stare attenta dovrà essere anche la Cremonese che, in caso di nuovo passo falso a La Spezia, potrebbe essere risucchiata ancora verso il basso. SalernitanaBrescia è sfida da ‘X’ con entrambe le squadre che sono ad un passo dalla salvezza, la stessa che vorrebbe conquistare l’Avellino, partito con un campionato tranquillo e poi finito nel fondo, impegnato a Carpi. Partita interessante anche tra Ascoli, in lotta per la salvezza e Perugia, in lizza per una posizione migliore nei playoff.

Match point Empoli, in caso di vittoria contro il Novara in casa, sarà festa per la Serie A conquistata meritatamente.

Fabio Lattuchella

 

 

Serie B, oggi chiude il big match di Frosinone

Si affrontano i ciociari e la capolista Empoli per la chiusura della 37esima giornata. Pareggio nel derby di Puglia, torna a vincere il Pescara. Cremonese a picco

Si chiude questa sera il 37esimo turno della Serie B. Il campionato cadetto, guidato dall’Empoli, impegnato questa sera con il Frosinone, è vivo più che mai e il big match di stasera sarà una bella vetrina per il secondo torneo per importanza a livello nazionale. I toscani hanno la chiara opportunità di mettere le mani sul primo posto. Con 10 punti sul Parma e sul Palermo, con 11 proprio sul Frosinone, andare a +13 e +14 sui rispettivi avversari significherebbe chiudere la pratica (resterebbero soltanto 15 punti in palio), anche se le distanze restano incolmabili ugualmente.

Vincono Palermo e Parma e “scippano” il secondo posto al Frosinone, in attesa del posticipo. I siciliano liquidano l’Avellino 3-0, mentre i ducali superano il Carpi 2-1. Si fermano parzialmente Foggia e Bari, che impattano nel derby di Puglia 1-1 dividendosi la posta in palio. Il Bari, così, dice addio alle velleità di propmozione diretta, mentre il Foggia resta aggrappato a poche speranze per i playoff, viste le vittorie di Venezia (1-3 a Novara) ma soprattutto del Cittadella (1-3 in casa della Salernitana), ora a +4 dai pugliesi.

Guardando all’indietro, rischia grosso la Cremonese di Tesser. I lombardi non vincono una partita dal 20 gennaio e con 8 punti in 15 partite ora si ritrovano a lottare per la permanenza e ci arrivano nel peggiore dei modi. Sotto corrono, squadre come l’Ascoli (che l’ha battuta proprio sabato scorso 1-2) e la Ternana (2-3 a Perugia ieri). E’ tornato alla vittoria il Pescara (3-2  allo Spezia), per cui la situazione in fondo è del tutto frenetica. Ora la Pro Vercelli (sconfitta 3-2 dall’Entella) è ultima a 34 punti, con 3 lunghezze di più ci sono i rossoverdi ternani, poi Ascoli e Cesena (0-0 a Brescia) a 39, Novara, Entella e Avellino a 40, Pescara 42, Cremonese 43 e Salernitana 44. Tutto è in bilico, i 3 posti per la retrocessione diretta e i due dello spareggio playout.

Fabio Lattuchella

Galano: “Orgoglioso di questa prestazione”

Le dichiarazioni dell’attaccante biancorosso, Cristian Galano, al termine della gara con il Foggia.

“E’ stata una partita equilibrata. Due gol arrivati da errori, qualche occasione da rete. Forse, avremmo dovuto sfruttare meglio alcune ripartenze. Siamo, comunque, orgogliosi della partita che abbiamo fatto. Se nelle prossime gare giochiamo con questo spirito, possiamo fare qualcosa d’importante. Le altre squadre non ci devono interessare. Consolidiamo, la zona playoff e poi vediamo. I fischi? Non mi interessano, qui mi stimano. Un mio gol? A livello personale mi farebbe bene per sbloccarmi, ma l’importante è che si segni e si facciano punti”

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Grosso: Partita complicata, complimenti ai ragazzi”

Le dichiarazioni del tecnico biancorosso, Fabio Grosso, al termine della gara con il Foggia.
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“Una partita molto complicata giocata in un ambiente molto caldo. Complimenti ai miei ragazzi, hanno disputato una grande gara. Non era facile venire qui ed essere aggressivi. Alla fine, credo, sia stato un risultato giusto, anche se nella ripresa, con un po’ di lucidità in più, avremmo potuto sfruttare meglio alcune ripartenze e magari ottenere il risultato pieno. Ci portiamo un altro risultato positivo e pensiamo alla partita di venerdì. Brienza? Ha avuto un problemino, mi auguro di poterlo recuperare per la prossima gara”.

Foggia-Bari 1-1

Finisce in parità il derby di Puglia. Decidono due errori, uno della difesa barese e di Gyomber (autorete) e uno incredibile di Guarna.

Alla fine termina con un pareggio per 1-1 il derby di Puglia tra Foggia e Bari. Le due squadre si accontentano del pareggio in un sabato in cui avrebbero voluto ricavare più di quanto fatto, per gli obiettivi delle due squadre.

Decidono due grossi errori, uno di Gyomber, che si butta la palla in porta e uno incredibile di Guarna che, su rilancio, serve Nenè che lo trafigge e pareggia i conti.

LA CRONACA – 

Siede in panchina il capitano Agnelli, acclamato a gran voce dalla Curva Sud al momento del riscaldamento. Out anche Tonucci, uno dei grandi ex della gara. Mazzeo e Nicastro in attacco. Nel Bari Galano, Iocolano e Improta alle spalle di Nenè, in attacco. Basha guida la mediana.

Il pubblico rossonero nel pre-gara è già molto caldo e incita i suoi beniamini anche nel riscaldamento. Stadio gremito in ogni ordine di posto disponibile, rispetto alle limitazioni di capienza. Ci sono almeno 16mila spettatori. Coreografia spettacolare nella Sud, sciopero per i primi minuti nella Nord per via dell’assenza del pubblico ospite.

Parte subito forte il Bari con due tentativi fuori misura ad opera di Improta e Marrone. Il Foggia attende nella sua metà campo e prova ad agire di ripartenza.

Dopo pochi minuti, però, cambia l’ordine degli eventi. Al nono minuto il primo pericolo per la porta biancorossa, con una bella discesa personale di Zambelli e susseguente cross non agganciato in area piccola da Nicastro. Al 12esimo cross insidioso di Greco che trova l’intervento difficoltoso di Micai. Il Bari risponde con un tiro a giro di Galano, di poco fuiori misura. Il Foggia nuovamente avanti con un cross di Deli, girato in semi-rovesciata da Nicastro, palla fuori. Al 21esimo lancio di Deli per Nicastro, Balkovec buca l’intervento in chiusura e l’attaccante rossonero calcia potente ma di poco al lato. Al 23esimo minuto il gol del vantaggio del Foggia, su cross di Zambelli arriva la deviazione decisiva nella propria porta di Gyomber. Foggia in vantaggio. Il Bari non riesce a spingere quanto basta per il pareggio ma ci pensa Guarna a regalare il gol ai biancorossi. Il portiere del Foggia regala la palla a Nenè su rilancio e il brasiliano pareggia. 1-1.

Al 38esimo punizione del tedesco Kragl, che chiude troppo il tiro con il suo mancino e la manda al lato.

Il primo tempo termina in parità. La ripresa si apre subito con 3 minuti di sospensione, per via dei fumogeni accesi in curva che, con il vento, rendevano scarsa la visibilità.

Al 67esimo contropiede del Bari, in tre contro due, con Tello che serve Iocolano sulla corsa. Destro debole ben arato da Guarna.

Gara in sostanziale equilibrio per tutta la prima parte della ripresa. Stroppa tenta il doppio cambio a venti minuti dal termine. Dentro Agnelli e Beretta, fuori Greco e Nicastro.

All’80esimo grande occasione per il Foggia, Agnelli recuper al limite dell’area e serve Mazzeo, il sinistro del bomber rossonero è deviato in angolo da Micai. A dieci minuti dal termine dentro anche Tonucci, altro ex della gara. Grosso manda dentro Floro Flores per Nenè e due minuti più tardi Cissè per Galano.

All’85esimo tiro fuori di Floro Flores. Al 91esimo errore del Foggia in zona offensiva e contropiede chiuso male da Cissè.

Dopo 6 minuti di recupero, anche per via della sospensione di inizio ripresa, termina la gara in parità, 1-1. Foggia e Bari si dividono la posta in palio.

TABELLINO

FOGGIA-BARI 1-1 

FOGGIA – Guarna; Calabresi, Camporese (81’ Tonucci), Loiacono; Zambelli, Agazzi, Greco (70’ Agnelli), Deli, Kragl; Mazzeo, Nicastro (71’ Beretta). A disp. Noppert, Figliomeni, Fedato, Duhamel, Martinelli, Rubin, Floriano, Ramè, Scaglia. All. Giovanni Stroppa

BARI – Micai; Sabelli, Marrone, Gyomber, Balkovec; Telllo, Basha, Iocolano (78’ Busellato); Improta, Nenè (83’ Floro Flores), Galano (84’ Cissè). A disp. De Lucia, D’Elia, Petriccione, Kozak, Anderson, Cassani, Andrada, Diakitè, Empereur. All. Fabio Grosso

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MARCATORI – 23’ Aut. Gyomber (FG), 28’ Nenè (BA),

AMMONITI – 75’ Loiacono (FG), 79’ Basha (BA), 90’ Agazzi (FG),

ESPULSI –

FUORIGIOCO – 1-3

CALCI D’ANGOLO – 6-1

TIRI IN PORTA – 2-2 

TIRI FUORI – 3-9

ARBITRO – Daniele Chiffi di Padova

ASSISTENTI – Marco Bresmes di Bergamo e Mauro Galetto di Rovigo

QUARTO UFFICIALE – Ivano Pezzuto di Lecce

RECUPERO – 1’ – 6’

Fabio Lattuchella

Torna Foggia-Bari, 21 anni dopo l’ultima volta, ma senza tifosi baresi

Un derby senza tifosi del Bari non può regalare lo stesso spettacolo. Il rischio prende il sopravvento sullo sport

Torna il derby di Puglia allo Zaccheria, torna Foggia-Bari a distanza di 21 Anni dall’ultima volta, quando le due squadre impattarono 1-1 con reti di Ventola e Colacone.

Ci sarà sicuramente grande spettacolo in campo, perché da una parte, sponda Foggia, si punta ad attaccare la zona playoff; dall’altra, in casa barese, si sogna ancora il secondo posto che porterebbe i galletti direttamente in A.

Non ci sarà, invece, lo spettacolo sperato sugli spalti, con la trasferta vietata ai tifosi del Bari che renderà il settore ospiti monco del colore bianco, affiancato al rosso. Quello stesso rosso, in banda con il nero, che invece sarà presente in massa allo Zac, colmo dei suoi quasi 15 mila spettatori.

Sarà l’occasione, per i tifosi del Foggia, di urlare il proprio attaccamento, la propria fede, l’orgoglio di essere foggiani di fronte al capoluogo di regione, in un duello che affonda le sue rivalità anche a livello politico. E poco importa se di fronte non ci sarà il nemico di una vita, questa gara è troppo importante per i rossoneri, anche in virtù di quanto successe all’andata. Galano, rossonero nel cuore, ma barese d’adozione calcistica, costrinse il Foggia a tornarsene a mani vuote, allo scadere, dal San Nicola. Una vera e propria beffa che cerca ancora vendetta nella mente di tutti i tifosi del Foggia.

Che vogliono rifarsi, così come Stroppa. Il tecnico all’epoca sbandierò ai 4 venti l’orgoglio di aver visto il suo undici giocare alla pari del più blasonato avversario. E domani affiderà le chiavi del match a Mazzeo, lui che all’andata non timbrò il cartellino per i problemi fisici che lo tennero fuori dai campi per oltre due mesi. Con i suoi gol Stroppa, il Foggia, tutta la città potrà sognare lo sgambetto al rivale, anche se non ci sarà nessuno di loro a soffrire sugli spalti.

Anche a distanza di 130 km, l’uno dall’altro, il dispiacere sarebbe insopportabile.ù

Fabio Lattuchella

Bari – Novara 1-1, Pareggio numero 11 per i baresi.

BARI – Primo tempo di marca piemontese. Sui piedi del Novara, le palle più pericolose della prima frazione di gioco. Al 9′, su cross dalla sinistra, Sansone colpisce bene ma trova ben piazzato Micai. Nove più tardi, sempre gli ospiti si fanno pericolosi. Puscas colpisce il palo con Micai battuto. Dopo una conclusione di Ronaldo, arriva la rezione del Bari. Accellerata sulla sinistra, Galano piazza la palla in mezzo alla difesa dove Cissè arriva con un attimo di ritardo. La pressione degli ospiti non diminuisce. Al 45′, l’ex di turno Puscas, favorito da un errore di Galano, porta in vantaggio il Novara.
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Il tecnico Grosso corre ai ripari. All’inizio dela ripresa mette Brienza al posto di Iocolano. Il Novara si fa nuovamente pericoloso con una girata di Puscas e un tiro da fuori aria di Moscati. Al 13esimo, Floro Flores sostituisce Kozak. Cambi azzeccati. Al 18esimo, Brienza batte una punizione. Floro Flores colpisce di testa e pareggia. La partita cambia. Il Bari diventa più propositivo. Al 77′, Floro Flores calcia alto dal centro dell’area. Negli ultimi minuti, un’occasione per parte. Ma il risultato non cambia.
Bari-Novara: 1-1Marcatori: 45′ Puscas (N), 17’st Floro Flores (B)
BARI (4-3-3): Micai; D’Elia, Empereur, Gyomber, Anderson, Iocolano (45′ Brienza), Henderson; Busellato (88’st Tello), Cissè, Kozak (13’st Floro Flores), Galano. A disposizione: De Lucia, Sabelli, Tello, Cassani, Balkovec, Basha,Brienza, Diakhitè, Improta, Andrada, Floro Flores, Nenè. All. Grosso.
NOVARA (4-3-3): Montipò; Dickmann, Del Fabro, Troest, Calderoni, Casarini; Moscati, Ronaldo, Sansone (18’st Di Mariano), Puscas (27’st Maniero), Sciaudone (88’st Seck). A disposizione: Farelli, Benedettini, Macheda, Di Mariano, Maracchi, Seck, Lukanovic, Orlandi, Nardi, Maniero, Golubovic, Bove. All. Di Carlo
Arbitro: Marini di RomaAssistenti: Villa, Capaldo4° uomo: Guida
Note.Espulso:Ammoniti: Cissè (B), Casarini (N), Henderson (B), Ronaldo (N)

Ternana-Foggia 2-2

Torna al pareggio dopo 16 partite il Foggia. La Ternana torna ultima con la Pro Vercelli, ma è viva per la lotta finale. E’ bagarre per la permanenza e lo sarà anche per l’ottavo posto, ultimo utile per i playoff. L’Empoli prenota la A con l’ennesima vittoria

Il Foggia torna al pareggio a Terni al cospetto di una squadra in forma e capace di giocare ad armi pari contro i rossoneri di Stroppa. Partenza positiva degli ospiti che all’11esimo mettono in difficoltà il portiere rossoverde Sala con un tiro insidioso di Kragl dalla distanza, con il tedesco che si ripete da più vicino al 16esimo. Stesso risultato, Sala si oppone benissimo. Al 23esimo è Mazzeo che libera il destro (piede opposto) ma trova ancora il portiere umbro. Al 38esimo il preludio al gol dei padroni di casa che trovano un palo con Carretta (tiro deviato) e poi recriminano per un mancato rigore, sempre su Carretta. Lo stesso attaccante rossoverde, al 44esimo, scatta al limite del fuorigioco e serve una palla d’oro a Montalto che deve solo appoggiare in rete. 1-0 con cui si va anche al riposo.

Servono solo 3 minuti al Foggia per trovare il gol del pareggio, con un ottimo Beretta, abile a liberarsi in area su assist di petto di Mazzeo. La Ternana, però, attacca, a differenza del primo tempo in cui la rete è arrivata quasi inaspettata. Il gol del 2-1 è dietro l’angolo e lo realizza Carretta, assistito da Tremolada. I biglietti a 1€ hanno favorito un buon afflusso di tifosi della squadra di casa, che gioiscono per il vantaggio. Ma allo scadere si completa la rimonta rossonera con il solito Mazzeo. A 5 minuti e mezzo dal termine del tempo regolamentare, il neo entrato Floriano trova liberissimo il bomber del Foggia (16 reti) che trafigge Sala e trova il 2-2 definitivo.

Per le due classifiche cambi pochissimo. Il Foggia resta a 2 punti dall’ottavo posto, ultimo utile per i playoff, anche se il Venezia (2-0 all’Entella) allunga. Il Cittadella pareggia 0-0 con il Palermo e resta ultimo delle incluse agli spareggi promozione. Il Perugia supera il Carpi a domicilio (1-2) e aiuta i rossoneri foggiani che ora sono soli al nono posto.

La vittoria del Frosinone ad Avellino rilancia i ciociari per il secondo posto, dopo la vittoria del Parma ad Ascoli di venerdì (0-1) che aveva riportato i ducali a “sognare”. Non fa testo la vittoria, l’ennesima, dell’Empoli (2-3 a Cesena), mentre in fondo è bagarre. La Pro Vercelli super il Pescara 3-1, il Brescia vince a La Spezia (0-1), pareggi per Salernitana (1-1 a Cremona) e per il Novara (1-1 a Bari). Ora il Brescia a 45 punti è quasi salvo, la Cremonese deve stare attenta, anche se i 43 punti possono metterla al sicuro ben presto, il Pescara si inguaia con le sue mani, con 39 punti è la prima delle escluse dai playout, dove attualmente ci sono Cesena (38) ed Entella (37). Le ultime 3 possono comunque lottare. Ascoli (36), Ternana e Pro Vercelli (34) ci sono e saranno le ultime a mollare.

Fabio Lattuchella

Quante emozioni in Serie B

Grandissime emozioni in Serie B. Dopo il turno scorso, in cui ci sono stati tantissimi pareggi, si torna subito in campo. Tra domani e martedì altre 10 partite. Il Foggia a -2 dai playoff

Diventa sempre più avvincente il campionato di Serie B di calcio. La 35esima giornata apre sempre di più i giochi playoff e regala una lotta per il secondo posto quanto mai indecifrabile. A parte l’Empoli (3-2 alla Pro Vercelli), non vince nessuno, quindi la lotta per il primo posto è ormai quasi definitivamente a favore dei toscani. Con 70 punti, contro i 59 del Palermo e del Frosinone secondi, sono ormai irraggiungibili. I siciliani ‘steccano’ (1-1) in casa contro la Cremonese, così come il Frosinone (sempre 1-1) contro lo Spezia.  In una giornata piena di pareggi, segno “X” anche per Perugia e Venezia (1-1), al pari di Parma e Cittadella (0-0). Ne approfitta il Foggia (3-0 all’Ascoli) che si porta a 2 soli punti dai playoff, avvicinando Venezia e Cittadella, e raggiunge il Carpi (1-1 a Brescia). La sfida diventa sempre più avvincente con 5 squadre racchiuse in 4 punti. In fondo si sveglia la Ternana (0-3 a Novara), alla seconda vittoria di fila, mentre si accontentano del pari tutte le altre.

Si torna subito in campo per il turno infrasettimanale, già domani sera anticipo tra Ascoli e Parma, poi il resto del programma tutto martedì sera alle 20:30. Spicca la sfida tra due delle squadre più in forma del momento, l’ex fanalino di coda Ternana e il Foggia di Stroppa. Fari puntati, per l’alta classifica, anche su Cittadella-Palermo e Carpi-Perugia. Il Frosinone sarà di scena ad Avellino, Bari in casa contro il Novara, così come Venezia e Spezia, rispettivamente contro Entella e Brescia. In chiave playout e zona retrocessione, occhio a Pro Vercelli-Pescara e Cremonese-Salernitana. La capolista Empoli in campo a Cesena.

Fabio Lattuchella

 

 

[VIDEO] Grosso: “C’è rammarico, ma grande prova”

Le dichiarazioni del tecnico bincorosso, Fabio Grosso, al termine della gara con il Pescara.

“Peccato, portiamo a casa un punto quando, penso, ne meritavamo tre. Siamo stati ingenui noi. Potevamo fare un triplo passo in avanti, considerato i risultati delle altre squadre. Dobbiamo continuare a guardare giornata dopo giornata, provando a fare uno sprint finale. A volte siamo stati premiati, oggi siamo stati puniti. Sono, comunque, soddisfatto per la prestazione, abbiamo fatto una grande prova. Non dovevamo permettere ai nostri avversari di essere rianimati in un momento in cui stavano soffrendo il nostro gioco. Attenzione ora rivolta a martedì. Dobbiamo trasformare il rammarico in energia positiva per affrontare al meglio un’altra gara difficile”.

Pescara-Bari 2-2

Nei minuti di recupero il Bari perde l’occasione di espugnare lo stadio ‘Adriatico’ di Pescara. Una vittoria che sfuma dopo una gara giocata con determinazione subito messasi bene per i baresi. Nenè e Anderson colpiscono con un uno-due la difesa abbruzzese. Per l’olandese è la seconda rete stagionale con la maglia barese. Quarta rete, invece, per il brasiliano Nenè. Ancora Cissè e Galano provano l’allungo. La risposta del Pescara, nei colpi di Mancuso e Pettinari. Fuori bersaglio.
[sc name=”Emanuele”]
La ripresa inizia con la doccia fredda per il Bari. Azione di padroni di casa, palla a Mancuso che non sbaglia. Accorciate le distanze, i pescaresi tentanto il pari ancora con Mancuso e Capone. Il Bari controlla e riparte in contropiede. Cissè all’8′ e Busellato al 19esimo, palo esterno colpito da quest’ultimo, provano a mettere al riparo il risultato, con poca fortuna.Al 27′ un super Micai salva il Bari. Doppio intervento dell’estremo difensore biancorosso, prima sulla girata di Pettinari e poi sulla conclusione ravvvicinata di Valzania. Gara che sembra chiusa, anche perchè il Pescara perde per espulsione Campagnaro. Invece, il Pescara ci crede fino alla fine. E proprio, al 94esimo arriva il pareggio, ad opera di Pettinari.
PESCARA-BARI: 2-2
Marcatori: 22′ Nenè (B), 31′ Anderson (B), 2’st Mancuso, 45’+4 Pettinari (P)
PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Fiamozzi, Coda (33′ Campagnaro), Fornasier, Crescenzi; Coulibaly (5′ Machin), Brugman, Valzania; Mancuso (21’st Falco), Pettinari, Capone. A disposizione: Baiocco, Balzano, Yamga, Falco, Bunino, Cocco, Campagnaro, Perrotta, Machin, Mazzotta, Carraro, Baez. All. Pillon
BARI (4-3-3): Micai; Anderson, Marrone, Gyomber, Balkovec, Iocolano (23’st Tello), Basha, Henderson (16’st Busellato); Cissè, Nenè, Galano. A disposizione: De Lucia, Sabelli, Tello, Cassani, D’Elia, Petriccione, Busellato, Brienza, Improta, Diakhitè, Floro Flores, Kozak, Empereur. All. Grosso.
Arbitro: Pinzani di EmpoliAssistenti: Colella, Raspollini4° uomo: Proietti
Note. Espulso: Campagnaro (P).Ammoniti: Fiamozzi (P), Nenè (B), Campagnaro (P), Marrone (B), Petriccione (B)

[VIDEO] Le dichiarazioni di Fabio Grosso alla vigilia della gara contro il Pescara.

“La cosa più importante per noi è provare ad andare a Pescara per vincere. Da qui vogliamo ottenere il massimo. Fa piacere tornare a casa, ho grande rispetto per la città e per la gente. Ma ora sono l’allenatore del Bari e voglio fare una grandissima partita. La gara sarà importante e vogliamo questi 3 punti. Il desiderio è di recuperare su chi ci sta davanti e di non farci recuperare da chi sta dietro. Vivo la stessa vigilia delle altre partite, ci sarà bisogno di fare una grande partita per uscire indenni da quel campo. Empoli? Grandissimi complimenti all’allenatore e alla società per il percorso che stanno compiendo. Non è facile vincere in questo campionato, sabato per noi sarà ancora più difficile perché sfidiamo una squadra che è da serie A. I convocati? Siamo in tanti, ho il desiderio di portare tutti. Guardiamo avanti per provare a superare chi ci precede e a non farci superare da chi ci sta dietro. Galano? Ho grandissima stima di lui, sia per qualità tecniche che umane. Ha grande sensibilità. Non va dimenticato che è stato protagonista assoluto di questa squadra. Nel ritorno non tanto ma perché è stato un po’ frenato da qualche problema fisico, già a Pescara lo vorrei determinante come lui sa essere”.

Serie B, la corsa playoff è ancora aperta

Cinque squadre in 4 punti, per soli due posti. Foggia in forma, Cittadella e Venezia in crisi. Si restringe il distacco e si riaprono i giochi. Il calendario può aiutare le rimonte

Il Foggia formato trasferta è tornato super a Cremona. Lo 0-4 contro i grigiorossi non solo ha permesso ai rossoneri di mettere in ghiaccio la salvezza ma ha anche riaperto i giochi per i playoff. Sembra strano oggi, tornare a parlare di tale possibilità anche perché il Foggia, dopo il girone di andata disastroso aveva come unico obiettivo quello di mantenere la categoria. Poi addirittura le vicende societarie, con l’arresto del patron Fedele Sannella, avevano lasciato una macchia sul futuro, anche quello prossimo. Ma ecco che basta un giro di risultati che si intrecciano per tornare a sognare qualcosa di più della semplice salvezza. Continuiamo a sostenere che il Foggia deve salvarsi, ormai lo ha quasi fatto, ma poter partecipare ai playoff, anche solo per il gusto di esserci, sarebbe un evento importantissimo per una piazza calorosa come quella rossonera.
Il Cittadella è in crisi di risultati, 2 punti nella ultime 5 partite. Il Venezia più o meno ha la stessa condizione ed ha messo a segno solo 4 punti nelle ultime 5. Non un ritmo da playoff. Le due battistrada nella corsa agli ultimi due posti hanno 50 punti, il Carpi 48, Foggia e Spezia 46. Queste ultime due, però, hanno il calendario migliore. Il Foggia nella prossime 3 fare affronterà l’Ascoli in casa, la Ternana fuori e il derby con il Bari in casa. Poi ci sarà il trittico della verità, semmai le prossime tre gare già citate confermeranno il Foggia ancora in corsa. A quel punto i rossoneri avranno Cittadella e Venezia fuori, intervallate da Spezia in casa. Lo Spezia, prima dello scontro diretto col Foggia, avrà si il Frosinone in trasferta, ma poi avrà nell’ordine Brescia, Pescara e Cremonese.
Il Carpi, invece, dopo la prossima col Brescia, avrà il ritrovato Perugia in casa, il Parma fuori, Avellino e la capolista Empoli nella doppia casalinga. Poi ancora Frosinone, Cittadella e Bari in un finale trilling per gli emiliani.
E veniamo alle due battistrada nella lotta agli ultimi due posti playoff. Venezia e Cittadella.
Il Venezia di Pippo Inzaghi resta il favorito per uno dei due posti a disposizione. Dopo il Perugia alla prossima gara, ci saranno Entella in casa, Novara fuori, Palermo in casa, Pro Vercelli fuori e poi lo scontro con il Foggia.
Mentre il Cittadella è chiamato ad un vero e proprio tour de Force già nella prossime sfide. Parma fuori casa, Palermo tra le mura amiche, Salernitana fuori, Foggia in casa, poi in ordine Avellino, Brescia, Carpi e Pro Vercelli.

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Già due volte il Foggia si è ritrovato ad un passo dai playoff, soprattutto a Parma quando per 70 minuti i rossoneri sono stati ad un solo punto dall’ottavo posto. Poi, anche precedentemente a Perugia, andò male. Segno che forse, quel Foggia, non era pronto a tale salto di qualità. Chissà adesso, dopo questa gara giocata sontuosamente a Cremona, con questo calendario e con il pubblico sempre molto vicino alla squadra e presente in massa in trasferta cosa succederà. La matematica lascia in gioco i rossoneri, vedremo come risponderà il carattere della squadra di Stroppa

Fabio Lattuchella

Serie B, dopo il Cittadella anche il Venezia riapre i giochi playoff

La sconfitta degli arancioneroverdi rilancia, al pari di quella di sabato del Cittadella, le ambizioni di Foggia e Spezia. Sono in 5 per due posti, divise da 4 punti

Brutta sconfitta, nella gara in programma ieri, per il Venezia di Pippo Inzaghi. Gli arancioneroverdi si arrendono (1-2) in casa al Brescia e restano a 50 punti al pari del Cittadella, sconfitto sabato dal fanalino di coda Ternana.

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Il campionato di Serie B, che nella prima posizione ha visto il grandissimo allungo dell’Empoli, vede nuovo vigore per la seconda piazza, con il Parma che si aggiunge alla lotta tra Palermo e Frosinone, ma soprattutto per le ultime due posizioni playoff. Venezia e Cittadella sono in crisi di risultati (4 e 2 punti nelle ultime 5 partite) ma mantengono 2 punti di vantaggio sul Carpi. Resta a -4 lo Spezia mentre torna in corsa il Foggia di Stroppa che raggiunge gli spezzini e potrà approfittare di un calendario buono per le prossime sfide.

Altre due gare erano in programma ieri, con il Cesena che ha battuto l’Entella 3-0 e con Pro Vercelli e Novara che si sono accontentate di un punto ciascuno (0-0). Il Brescia arriva a 41 punti e si mette in pole per la salvezza, staccando il Novara di 2 lunghezza (anche i piemontesi non sono messi male), mentre la Pro Vercelli resta penultima e l’Entella è raggiunta dall’Ascoli. Stasera Avellino-Perugia.

Fabio Lattuchella

[VIDEO] Grosso: “Volevamo tornare padroni del gioco…”

Le dichiarazioni del tecnico biancorosso, Fabio Grosso, al termine della gara con la Salernitana.

“Sono contento di come abbiamo approcciato la partita. Purtroppo, nella ripresa, per demerito nostro e merito degli avversari abbiamo concesso qualcosa in più. Non siamo stati più capaci di tornare padroni del gioco. Avremmo dovuto incrementare questo vantaggio nel primo tempo, sarebbe stato importantissimo. Forse, occorreva un po’ più di lucidità e determinazione negli episodi. Non abbiamo creato abbastanza, nel secondo tempo, per portare a casa i tre punti. Ci abbiamo provato e quando non si riesce a vincere, un punto è ugualmente importante. Guardiamo avanti con grande fiducia”.

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Bari – Salernitana 1-1

Nè vincitori nè vinti. Finisce nuovamente in parità, la sfida tra Bari e Salernitana, dopo il pareggio dell’andata. Un gol per tempo mette tutti d’accordo.
[sc name=”Emanuele”]
Nel primo tempo è il Bari a dettare i tempi. Al 21′ Henderson prova un tiro-cross deviato da Minala che beffa il suo portiere. Pochi minuti dopo, Cissè mette scompiglio nella difesa salerniatana. La Salernitana cresce nei minuti finale del primo tempo e si porta vicina al pari. Uscita errata di Micai, che costringe Basha all’intervento in extremis su tiro Di Roberto.Ripresa, Colantuono gioca la carta Rosina. L’ex barese vivacizza la manovra campana. Micai è bravo al 10’st a respingere di piedi una conclusione insidisosa di Palombi. Tre minuti più tardi, su un calcio d’angolo, Casasola anticipa tutti e pareggia. Il Bari cerca di riorganizzare la manovra, esponendosi al contropiede della Salernitana. Grosso manda in campo Brienza e Floro Flores, ma la partita non cambia volto.
BARI-SALERNITANA: 1-1
Marcatori: 21′ Henderson (B), 13’st Casasola (S)
BARI (4-3-3): Micai; Sabelli, Marrone, Gyomber, Balkovec, Iocolano (28’st Brienza), Basha, Henderson (39’st Floro Flores); Cissè, Nenè (24’st Busellato), Improta. A disposizione: De Lucia, Tello, Cassani, D’Elia, Petriccione, Busellato, Floro Flores, Galano, Andrada, Kozak, Empereur. All. Grosso.
SALERNITANA (4-3-3): Radunovic; Vitale, Signorelli (1’st Rosina), Kiyine, Casasola, Tuia, Minala, Palombi (Schiavi), Odjer, Di Roberto (1’st Rossi), Monaco. A disposizione: Adamonis, Russo, Bernardini, Mantovani, Zito, Rosina, Della Rocca, Schiavi, Ricci, Sprocati, Rossi, Popescu. All. Colantuono.
Arbitro: Di Martino di TeramoAssistenti: Borzomì, Lombardi4° uomo: Marinelli
Note. Espulso: Ammoniti: Gyomber (B), Odjer (S), Vitale (S), Iocolano (B)

Serie B, il programma della 34esima giornata

Trentaquattresimo turno che sta per cominciare. Sette gare oggi alle 15 mentre la chiusura è affidata ad Avellino-Perugia lunedì sera. Parma-Frosinone il clou di giornata

In Serie B si giocherà tra oggi e lunedì la 34esima giornata. Si parte oggi alle 15:00 con sette gare in programma. Il clou è a Parma con i ducali che ospiteranno il Frosinone, dopo la vittoria sul Palermo, con l’intento di avvicinare ulteriormente i ciociari e, magari, inserirsi nella lotta alla promozione diretta.

Altra gara di importanza altissima è proprio a Palermo, dove i rosanero ospiteranno un Pescara in crisi, in attesa che dia i suoi frutti la cura del nuovo tecnico Pillon. Il Foggia, seguito da più di 1000 persone, sarà di scena a Cremona, in casa di una Cremonese che è l’altra squadra in grave crisi di risultati, ma soprattutto con uno spogliatoio pieno di defezioni.

Ultime chance di salvezza per la Ternana, in casa con il Cittadella, mentre sempre alle 15 di oggi ci saranno anche BariSalernitana e AscoliCarpi. Alle 15:00 di domani, invece, si affronteranno Venezia e Brescia, mentre le sfide salvezza Pro VercelliNovara e CesenaEntella si giocheranno alle 17:30. Chiude il quadro il posticipo del lunedì tra Avellino e Perugia.

Fabio Lattuchella

Serie B, il punto a nove gare dal termine

Foggia spartiacque, tutte le altre in gara per qualcosa. L’Empoli è lanciatissimo verso la A, il Parma tenta lo sgambetto in extremis a Palermo e Frosinone. In fondo la Ternana è messa malissimo

Ormai la situazione, al netto dei recuperi, è molto più chiara. I playoff hanno una strada certa, con i suoi protagonisti, mentre per i playout ci sono maggiori incertezze.

Per quanto riguarda i playoff, con l’Empoli ormai lanciato verso la Serie A e con Frosinone e Palermo che si giocano il secondo posto, il resto si deve accontentare degli spareggi post-season.

Non ci sarà il Foggia, che ci ha sperato fino a qualche gara fa, ma che rimarrà fuori per via di tantissimi errori commessi non solo nella gara contro la capolista di ieri. I rossoneri pagano, nel lungo cammino del campionato, un avvio di stagione disastroso e una incostanza che, anche quando è stato ricucito il gap, non ha permesso agli uomini di Stroppa di operare l’aggancio alla zona alta.

Parma, Bari e Perugia sono ad un passo dalla certezza della partecipazione, anche se i ducali sono in grande forma e sperano di agguantare il Palermo e il Frosinone per la lotta alla promozione diretta. Cittadella e Venezia devono guardarsi le spalle dal Carpi, a soli 2 punti dalle due concorrenti, gli emiliani ci credono e in queste nove partite che mancano fino alla fine se la giocheranno. Ci crede anche lo Spezia, lontano 5 punti dall’ultimo posto disponibile. Con il Foggia che fa da spartiacque e non dovrebbe essere invischiata nella lotta del fondo classifica, di contro la Ternana è messa malissimo, la Pro Vercelli ha un piede nella fossa, mentre torna a sperare l’Ascoli, che si è messa ad un solo punto dal Cesena. Queste ultime due, insieme ad Entella, Avellino, Pescara, Brescia e Novara si giocheranno tutte le carte disponibili per evitare i playout.

Fabio Lattuchella

[VIDEO] Grosso: “Costruiamo qualcosa di importante”

Le dichiarazioni del tecnico biancorosso,Fabio Grosso, al termine della partita con l’Avellino.

“I ragazzi sono stati in grado di fare una grande partita. Non era facile qui ad Avellino. Siamo riusciti a creare tanto, abbiamo messo i presupposti per fare i gol. Il primo tempo è stato, nel risultato, bugiardo. Al contrario, della scorsa partita, siamo rimasti in gara, abbiamo continuato a fare il nostro gioco. Questo ci ha premiati fino alla fine. Oggi, abbiamo dimostrato che ci siamo e stiamo provando a costruire qualcosa di importante. Ci mancano ancor tanti punti da qui alla fine, ci sono tante giornate, non vogliamo sprecare nessuna partita”.

[VIDEO] Conferenza stampa Fabio Grosso

Le dichiarazioni dell’allenatore biancorosso, Fabio Grosso, a due giorni dal recupero della 29esima giornata contro l’Avellino.
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“Affrontiamo una squadra in difficoltà, in un ambiente particolare, ma conosciamo le tante insidie di questa partita. Ma sappiamo anche le nostre qualità e vogliamo esprimerle come troppo poco abbiamo fatto nell’ultima partita di Ascoli. L’obiettivo è di provare a dare il seguito dei risultati che ci hanno permesso di fare un percorso bello e lungo. L’ultimo stop non lo volevamo, ma lo sport ti permette di riprenderci subito e noi lo vogliamo fare già ad Avellino. La classifica? Non è cambiato niente, ci sono ancora tante giornate e noi vogliamo continuare a fare punti. La quota dove siamo arrivati non basta per fare qualcosa di bello e dove vogliamo arrivare. Il terzo o quarto posto? Credo che lo capiremo a 3 o 4 giornate dalla fine, si devono fare tanti punti per poter scalare la classifica. Forse avremmo potuto avere di più, ma non sono pochi quelli che abbiamo. Veniamo da una delusione che vogliamo trasformare in una soddisfazione in una partita difficile come quella di Avellino. Basha? È rientrato con il gruppo, abbiamo ancora diversi giocatori fuori. Ci vorranno tante energie per giocare una partita complicata come quella che andremo ad affrontare. Floro Flores? Siamo contenti di riaverlo con il gruppo. Non ha la condizione per giocare una partita intera ma sicuramente ha le qualità dei giocatori bravi che sono importanti per questo gruppo. Avellino? Sappiamo che sarà un ambiente difficile, vogliono reagire. Troveremo una situazione simile ad Ascoli. Galano? Se finisse il campionato adesso, sarebbe la stagione top della sua carriera. Ci vuole l’equilibrio giusto. Ha delle qualità e doti tecniche che non appartengono a questa categoria. Sono straconvinto che non si fermerà a 13 gol, ma rifarà quello che è stato in grado di fare. C’è bisogno di allenarsi al massimo e mettersi a disposizione dei compagni. Non dico che non lo fa, ma in questo momento sta esaltando più i suoi difetti e non i suoi pregi. Il nostro obiettivo è di tornare ad esaltare quelle che sono le sue qualità. Nel finale sarà importante e continuerà a darci una mano”.

Ascoli-Bari 1-0

Dopo sette turni positivi, il Bari si ferma in casa dell’Ascoli, nell’anticipo della 33esima giornata di B. Baresi che confermano la vulnerabilità nei primi 15 minuti di gara. Al 3′, su azione da calcio d’angolo, palla sul destro di Buzzegoli che, da fuori aria, batte Micai. All’11’, Varela supera in velocità Marrone, il suo tiro sfiora il palo. A questo punto, sale in cattedra il Bari, con ascolani bravi a difendersi. Al 25′, l’estremo difensore Agazzi nega la gioia del pareggio al brasiliano Nenè. Dieci minutè più tardi, è Henderson a sfiorare il pari. Prima dell’intervallo, ci prova anche Improta servito da Cissè.
Nella ripresa il copione non cambia. Bari in avanti e padroni di casa pronti a ripartire in contropiede. Il tecnico Grosso getta nella mischia Galano e Iocolano. I baresi fanno molto possesso di palla ma senza impensierire il portiere avversario. L’arrembaggio biancorosso finale non modifca il risultato.

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ASCOLI-BARI: 1-0
Marcatori: 3′ Buzzegoli

ASCOLI (3-5-1-1): Agazzi; Padella, Mengoni, Gigliotti; Mogos, Buzzegoli, Addae, Martinho (11’st D’Urso), Pinto (38’st De Santis); Varela (13’st Clemenza), Monachello. A disp. Lanni, De Santis, Perri, D’Urso, Florio, Castellano, Parlati, Kanoute, Clemenza, Baldini, Ventola, Ganz. All. Cosmi.

BARI (4-3-3): Micai; Sabelli, Empereur, Marrone, Petriccione, Tello, Henderson (12’st Galano); Anderson, Cissè, Nenè (20’st Iocolano), Improta (30’st Kozak). A disp: De Lucia, Conti, D’Elia, Kozak, Galano, Cassani, Iocolano, Andrada, Busellato, Gyomber, Lella Di Cosmo. All: Fabio Grosso.

Arbitro: Ros di Olbia
Assistenti: Grossi, Luciano
4° uomo: Balice

Note. Espulso: Ammoniti: Addae, Mengoni, Sabelli

In B allunga l’Empoli, la corsa playoff si stringe

Toscani sempre più leader meritatamente. Diciassettesimo risultato utile consecutivo, si ferma il Frosinone, ora il Palermo nel recupero può superarlo. Corsa playoff meglio definita. 

Non si ferma la capolista Empoli, che espugna l’Adriatico di Pescara (0-1) e continua a veleggiare in vetta del campionato di Serie B, soprattutto complice lo stop del Frosinone. I ciociari impattano (0-0) in casa della Ternana e complicano i piani di rimonta alla vetta, ma soprattutto si vedono il Palermo alle spalle. I siciliani superano nettamente (4-0) il Carpi, trascinati da un super Coronado, autore di una tripletta, e si mettono ad un solo punto dai gialloblu. Con una gara in meno, peraltro, così come l’Empoli.

Queste le prime tre della classe, che sembra si giocheranno i due posti per la A fino alla fine, con l’Empoli favorito dal momento magico, non perde da 17 partite, e dai punti di vantaggio accumulati (5 sul Frosinone con una partita in meno e 6 sul Palermo).

Dietro vince il Bari, che supera nettamente (3-0) il Brescia e raggiunge in quarta posizione il Cittadella, battuto 2-1 da un Venezia che si posiziona immediatamente alle spalle. Perugia (1-1 a Cesena) e Parma (3-1 sul Foggia), chiudono la zona playoff. Si conferma squadra di ottimo livello il Foggia di Stroppa, battuto soltanto da alcuni episodi a Parma, dopo essere stato in vantaggio per oltre un’ora ha pagato il dazio di alcuni episodi negativi (gol dell’1-1 preso in contropiede e su fuorigioco uscito male, errore del portiere nella respinta sia sul primo che sul secondo gol) soprattutto l’espulsione al 14esimo del primo tempo di Loiacono. Per quanto riguarda i playoff soltanto il Carpi sembra possa reinserirsi, mentre Spezia (1-1 casalingo con l’Ascoli), Cremonese (sconfitto 0-1 dall’Entella) e Salernitana (1-0 sul Novara) sembrano già fuori. Il Carpi è a 3 punti dal Parma, lo Spezia a 5 ma con una partita in più, Cremonese e Salernitana a 6 punti, sempre con una gara in più.

Dietro pareggi ottimi, ma di poca rilevanza per la classifica, per Ascoli e Ternana, sempre nelle ultime due piazze, anche se i bianconeri insieme alla Pro Vercelli (0-0 con l’Avellino). Con la vittoria di Cremona, l’Entella si tira fuori dai playout, lasciando all’interno il Brescia e il Cesena con 34 punti. Novara a 35 punti, insieme ai liguri, comunque a rischio, così come l’Avellino a 36.

Fabio Lattuchella

Le dichiarazioni del tecnico biancorosso, Fabio Grosso, al termine della partita con il Brescia.

“Abbiamo iniziato con il piede schiacciato sull’accelleratore. Ci eravamo detti che dovevamo iniziare bene. Così è stato. Siamo contenti per questi punti, perchè volevamo una vittoria come questa. Sono contento per la prestazione degli attaccanti, hanno fatto una grandissima partita e si sono messi a disposizione del gruppo. I miei complimenti, però, vanno a tutti i ragazzi. Tutti gli intepreti hanno fatto una bella partita. Sono stato contento che la squadra abbia dimostrato la qualità che possiede. Ora, pensiamo alle prossime due partite che potrebbero mettere un bel segnale al nostro campionato”.