Bari, dopo 336 giorni si torna a perdere al “San Nicola”


Era il 7 marzo del 2021: il Potenza espugnava il “San Nicola” di Bari per 2-0 grazie alla doppietta di Baclet. Un successo avvenuto davanti a pochi intimi, visto che il match, così come i restanti dell’epoca, si era giocato a porte chiuse a causa delle limitazioni anti-Covid. Ieri, 336 giorni dopo, i biancorossi sono tornati a perdere tra le mura amiche. Questa volta davanti al proprio pubblico ben presente e di fronte a un Messina in piena zona play-out ma fortemente caparbio. E così i galletti, undici mesi dopo, hanno conosciuto nuovamente l’onta della sconfitta nel proprio impianto.

Fonte:TuttoC.com

Vicepres Monopoli: “Il Bari vorrà riscattare il passo falso di ieri”


Paolo Tavano, vicepresidente del Monopoli, da ex dirigente del Bari si è così espresso in merito alla sfida tutta pugliese a TuttoBari.com: “Si affronteranno due squadre reduci da altrettante sconfitte da dimenticare presto, i biancorossi con il Messina ed il Monopoli con il Picerno. In un campionato, ci possono essere queste giornate storte. Mi hanno detto che i galletti, comunque, sono stati sfortunati, perché i siciliani non hanno fatto molto altro, in fase offensiva, oltre ai gol. Sabato prossimo, per entrambe le compagini, sarà una partita sentita ed importante. Gli uomini di Mignani saranno molto carichi, perché vorranno riscattare il passo falso di ieri. Hanno una rosa ed un’intelaiatura degna di un’altra categoria. Quanto a noi, dovremo affrontare il match con la mentalità che ci ha contraddistinto per tutto il campionato, dimenticando la battuta d’arresto in Basilicata”.

Fonte:TuttoC.com

Di Bari: “Voglio cambiare mentalità, la F.Andria non può accontentarsi”


Secondo pari di fila per 1-1 per la Fidelis Andria: dopo quello interno col Catania, i federiciani fanno il bis anche nel derby di Foggia. In sala stampa arriva la disamina di mister Vito Di Bari: “Siamo in credito, ci manca qualcosa sia col Catania sia col Foggia, ma devo prendere quanto di buono fatto. E’ stata una partita sontuosa sotto il punto di vista del sacrificio. Dobbiamo migliorare in fase di ripartenza e riguardo all’ultimo passaggio. Ma la squadra è viva e crede fortemente nella salvezza. E’ il percorso giusto. Per me è fondamentale l’interpretazione che si dà dal centrocampo in su. L’avevamo preparata così. Io voglio cambiare la mentalità: la Fidelis Andria non può accontentarsi, è una squadra che se gioca può far male a tutti. E’ la mia mentalità: sono giovane, sono spensierato ed è ciò che voglio trasmettere ai ragazzi“.

Fonte:TuttoC.com

Serie C, risultati: il Bari scivola col Messina, ma nessuno si avvicina

La capolista del girone C battuta in casa, ma cadono anche Avellino e Monopoli. Nel gruppo B gli emiliani non staccano il Modena

Dopo il sabato dedicato al girone A con la fuga in vetta del Südtirol, ricco programma domenicale per i gironi B e C. Ecco tutto quanto accaduto.

GIRONE B

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Nell’attesa per il super posticipo del lunedì Modena-Cesena (al Braglia alle 21), la Reggiana torna con un solo punto dall’insidiosa trasferta di Carrara (1-1): granata avanti nella ripresa con Zamparo, poi però il missile su punizione di Tunjov ha ristabilito la parità. Nel finale, le espulsioni di Rozzio e Rossi con la squadra di Aimo Diana che ha concluso in nove. Ai piedi del podio, continua la risalita di Entella e Pescara. I liguri – due volte avanti e due volte raggiunti – passano a Olbia (2-3) con la zampata nel finale di Silvio Merkaj. Nono risultato utile per il Pescara di Auteri, che ha schierato titolari i nuovi Ierardi (in gol), Pontisso e Cernigoi: 3-1 al Gubbio, ma partita aperta fino al gol in pieno recupero del solito Ferrari. Inatteso capitombolo dell’Ancona-Matelica al Del Conero, dove la Pistoiese ultima in classifica trionfa (0-3) grazie al pomeriggio di gloria dello scatenato centravanti Michele Vano, autore di una tripletta (sullo 0-2, Seculin para a Moretti il rigore che avrebbe potuto riaprirla). Va al Siena il derby col Montevarchi (2-0): un gol per tempo di Paloschi e Cardoselli per il secondo successo di fila dei bianconeri di Padalino. Torna al successo dopo cinque turni di astinenza il Pontedera: 2-0 all’Imolese (Foglia e Benedetti). Allunga sulla zona playout anche il Teramo, a cui basta un gran gol di Codromaz per superare la Lucchese (1-0). Senza grandi emozioni lo 0-0 tra Grosseto e Fermana, con i maremmani che si ritrovano al penultimo posto. A scavalcarli la rigenerata Viterbese, vittoriosa sul campo della Vis Pesaro (0-2, primo gol per Bianchinamo) e al secondo successo consecutivo.

GIRONE C

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Dopo gli ultimi sofferti risultati positivi, il momento poco brillante del Bari genera un inatteso k.o. in casa contro il Messina (1-2): biancorossi subito avanti con Terranova di testa da calcio d’angolo, pari immediato di Trasciani nelle stesse modalità, poi nel finale – con i biancorossi sbilanciati alla ricerca del successo – ripartenza letale conclusa da Gonçalves per il colpaccio (il portoghese era andato a segno già a Palermo nell’infrasettimanale). Anche questa volta, però, le più immediate inseguitrici non approfittano dei tentennamenti della capolista: il vantaggio sul secondo posto scende da nove a otto punti, lì dove si attesta il sorprendente Francavilla che ha steso 4-1 il Potenza con doppietta del ritrovato Patierno. Nel big match di Catanzaro, la squadra di Vivarini piazza l’acuto superando 2-0 l’Avellino che non perdeva da 16 turni: dopo un primo tempo equilibrato, i gol di Vazquez da lontano e Martinelli di testa per il terzo successo consecutivo dei giallorossi che raggiungono a quota 42 proprio gli irpini. Gli stessi punti li ha il Monopoli (prossimo avversario del Bari), che crolla però inaspettatamente a Picerno (3-0) terminando una serie di sei risultati utili. Secondo 2-2 di fila per il Palermo che – dopo essersi fatto rimontare dal Messina nel derby del Barbera – questa volta evita il k.o. a Campobasso grazie alla doppietta di Brunori. Sembra in affanno anche la Turris, al secondo k.o. in pochi giorni: a Torre del Greco passa il Catania (1-3), con il primo gol del capocannoniere Luca Moro (21 in campionato) da quando è stato acquistato dal Sassuolo per la prossima stagione. Il Taranto cade a Viterbo con il Monterosi (2-1), mentre il Foggia di Zeman evita il quarto k.o. di fila grazie a Ferrante: allo Zaccheria finisce 1-1 con la Fidelis Andria, passata in vantaggio con Bonavolontà e raggiunta dall’argentino che si è negativizzato dal Covid nell’immediata vigilia della partita. C’è la firma di Eusepi (1-0) sul successo playoff della Juve Stabia sul Latina, mentre finisce senza gol Vibonese-Paganese.

La Gazzetta dello Sport

Bari, Mignani: “Errori nostri, dispiace perdere. Andiamo avanti”

Michele Mignani, allenatore del Bari, commenta così la sconfitta interna col Messina: “C’è tanto dispiacere, perché era un’occasione per fare punti e migliorare la classifica. Nel primo tempo non ci aspettavamo un Messina così, ed abbiamo concesso troppo agli avversari. Eravamo andati in vantaggio ed abbiamo preso un gol evitabile su palla inattiva. Nel secondo tempo, abbiamo cercato di costruire, loro ci chiudevano gli spazi e difendevano bene. Abbiamo preso una ripartenza su un altro errore nostro, dopo che nel secondo tempo ci avevamo provato a vincere. Dispiace averla persa, ma bisogna andare avanti. Stasera andiamo a casa bastonati e dormiremo male, ma dobbiamo pensare a riprendere il nostro percorso“, le sue parole a RadioBari.

Fonte:TuttoC.com

Picerno, Colucci a TC: “Bari super favorita, bene Catanzaro ed Avellino”


Leonardo Colucci, tecnico del Picerno, ha fatto le carte al Girone C ai microfoni di TuttoC.com dopo la sconfitta del Bari contro il Messina e la vittoria del Catanzaro sull’Avellino: “E’ un campionato difficilissimo, ci sono state un sacco di sorprese come il Bari che perde in casa con il Messina. Ogni partita è da tripla, per esempio il Messina ha pareggiato anche a Palermo con due gol di svantaggio. E’ un campionato livellato verso l’alto. Pugliesi sempre favoriti? Il Bari è la super favorita per la vittoria del campionato, vedo altrettanto bene il Catanzaro ma anche l’Avellino e sono queste tre che se la giocheranno per la vittoria finale“.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Scavone: “Se non puoi vincere, non la devi perdere”


Intervenuto ai microfoni di radiobari, come riportato da tuttobari, il centrocampista Manuel Scavone ha analizzato la sconfitta di ieri in casa contro il Messina. “Difficile dire cosa ci è mancato: dispiace, non facendo una prestazione brillante la potevamo comunque vincere. Potevamo gestire meglio dopo il vantaggio. Nella difficoltà della partita, la prestazione c’è stata. Ma se non puoi vincere, non la devi perdere. Serviva equilibrio nella fase finale, un punto può far classifica”.

Fonte:TuttoC.com

Picerno, Colucci a TC: “Bari super favorita, bene Catanzaro ed Avellino”


Leonardo Colucci, tecnico del Picerno, ha fatto le carte al Girone C ai microfoni di TuttoC.com dopo la sconfitta del Bari contro il Messina e la vittoria del Catanzaro sull’Avellino: “E’ un campionato difficilissimo, ci sono state un sacco di sorprese come il Bari che perde in casa con il Messina. Ogni partita è da tripla, per esempio il Messina ha pareggiato anche a Palermo con due gol di svantaggio. E’ un campionato livellato verso l’alto. Pugliesi sempre favoriti? Il Bari è la super favorita per la vittoria del campionato, vedo altrettanto bene il Catanzaro ma anche l’Avellino e sono queste tre che se la giocheranno per la vittoria finale“.

Fonte:TuttoC.com

Bari, le 150 volte di capitan Di Cesare in una maglia

Il difensore premiato con una maglia celebrativa prima del match (perso) contro i siciliani

Contro la Paganese, domenica scorsa, Valerio Di Cesare ha raggiunto quota 150 presenze con la maglia del Bari. La società ieri al “San Nicola”, a margine della sconfitta patita col Messina (clicca qui e leggi la cronaca), ha voluto fare omaggio al 38enne difensore di una maglia celebrativa.

È la nostra colonna. È il nostro capitano.È tornato per scrivere insieme a tutti noi la storia. E in parte nella storia del Bari ci è entrato di diritto.. Tutti in piedi per le 150 in biancorosso di Valerio Di Cesare!“, recita il post pubblicato su Facebook.

Gazzetta dello Sport – Bari, tonfo clamoroso. Il Messina fa il colpo

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

L’edizione odierna di Gazzetta dello Sport dedica ampio spazio al successo del Messina in casa della capolista Bari. “Clamoroso al San Nicola. Il Bari di Mignani ha perso l’imbattibilità interna, proprio nel turno che sulla carta pareva più abbordabile. Ma il verdetto del campo non è poi così strano. Nel senso che, a dispetto di quel che dice la classifica, il Messina ha retto il confronto con i più quotati avversari. E alla resa dei conti, pur con un aiutino della dea bendata, non ha demeritato i tre punti”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Bari, Terranova: “Non dobbiamo abbatterci, ci deve servire da lezione”


Le parole di Emanuele Terranova, difensore del Bari, riportate da tuttobari dopo la sconfitta contro il Messina. “Peccato perché la partita si era messa bene. Sul gol mi sono liberato della marcatura e ho segnato ma non posso essere felice perchè abbiamo perso. Il risultato però non ci deve abbattere, ci deve servire da lezione. Se ci dobbiamo abbattere noi, figuriamoci gli altri. Ora serve farsi trovare pronti già da sabato, in una partita tosta”.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Bari-Messina


Successo incredibile del Messina che batte in rimonta la capolista Bari. Al “San Nicola” partono meglio gli ospiti che con personalità gestiscono palla mentre il Bari rimane a guardare. All’improvviso però, su sviluppi da corner, i biancorossi passano in vantaggio con uno stacco imperioso di Terranova su assist di Cheddira. Il Messina barcolla inizialmente ma 6′ minuti più tardi trova il pari: corner battuto corto sulla sinistra, palla a Fazzi che mette in mezzo con il destro verso Trasciani che si libera della marcatura e di testa batte Frattali per 1-1. Le due squadre giocano a viso aperto per tutto il primo tempo con qualche occasione da ambo le parti ma nel finale è la capolista ad andare vicino al nuovo vantaggio con Antenucci che di testa, su un cross perfetto di Pucino, trova il palo. La ripresa parte con un Messina molto rinunciatario rispetto alla prima frazione di gara e con il Bari che fa la partita ma non riesce mai a sfondare il muro giallorosso. Le occasioni migliori per i biancorossi arrivano da corner: prima con un colpo di testa del solito Terranova che finisce di poco alto e successivamente con un destro fortissimo di Cheddira dal centro dell’area che trova il riflesso prodigioso di Lewandowski. Il Bari accusa un po’ di stanchezza e il Messina ne approfitta con una ripartenza pazzesca di Konate che recupera palla nella propria metà campo e serve Fofana che una volta arrivato al limite serve tutto solo sulla sinistra Gonçalves che di piatto batte Frattali e ribalta il risultato. Successo prestigiosissimo per il Messina che sale a quota 22 punti ma rimane ancora in zona playout. Il Bari nonostante la sconfitta rimane al primo posto con un buon vantaggio sulla nuova seconda, la Virtus Francavilla, a -8 dai biancorossi mentre perdono Avellino e Monopoli che erano precedentemente seconde. 

TOP:

Terranova (Bari): trova il vantaggio con uno stacco imperioso e ci riprova anche nella ripresa quando il Messina è chiuso nella propria area. Non può far nulla sulle reti subite. INCOLPEVOLE

Fofana (Messina): Prestazione maiuscola del numero 6 giallorosso che chiude tutte le linee di passaggio agli avversari e all’87’ ha ancora l’energia per ripartire in contropiede e servire l’assist vincente per Gonçalves. AUTOREVOLE

FLOP:

D’Errico (Bari): Non è Botta e questo è poco ma sicuro. Il ruolo di trequartista non fa per lui oggi pomeriggio dato che non riesce mai a trovare la posizione in campo tra le maglie giallorosse. INGABBIATO  

Adorante (Messina): Ci prova il giovane attaccante giallorosso ma fin da subito la difesa del Bari gli prende le misure. Invisibile nella ripresa anche per colpa dell’attaggiamento difensivo della sua squadra. RIMANDATO

Fonte:TuttoC.com

Bari, il Messina sbanca il San Nicola per 2-1. I siciliani vincono il loro Sanremo con due assoli mentre i biancorossi stonano

Il Festival di Sanremo è finito da poche ore ed ha vinto la canzone “Brividi” del duo formato da Mahmood-Blanco. Un titolo che, dopo la sconfitta interna contro il Messina per 2-1, può sembrare una profezia dal palco dell’Ariston. I biancorossi di Mignani, in una partita strana, vanno in vantaggio con Terranova ma i giallorossi prima pareggiano e poi nel finale assestano il colpo vincente. Prima sconfitta casalinga per la truppa barese che non perdevano in casa da marzo quando il Potenza si impose 2-0. Primo posto ancora al sicuro ma la battuta d’arresto deve far riflettere in vista delle prossime uscite.

Mignani, per la sfida contro i peloritani, deve fare a meno di Botta, Mallamo e Paponi. Recuperati, dopo la squalifica, Frattali e Ricci che sono subito titolari. Ancora panchina per Galano e Simeri con il tandem Antenucci-Cheddira ad iniziare il match. Il Messina di Raciti si presenta in Puglia con un 3-5-1-1 con il solo Adorante in attacco che vince il ballottaggio con l’esperto Piovaccari. Prima del match, il presidente biancorosso Luigi De Laurentiis ha premiato, con una maglia celebrativa, il capitano biancorosso Valerio Di Cesare per le sue 150 presenze con il galletto.

La gara, davanti ai circa 5000 spettatori, vede un Messina che approccia bene al match con un tentativo di Fofana ma il tentativo del centrocampista siciliano viene smorzato da Gigliotti. Il Bari, dopo dei minuti di difficoltà, prende in mano le redini del gioco e, prima va vicino al gol con Antenucci poi il vantaggio lo trova per davvero. Angolo di Maiello per l’inzuccata perfetta di Emanuele Terranova che batte il portiere siciliano Lewandovski. Quarto gol per l’ex difensore del Frosinone dopo le reti messe a segno contro Catania, Turris e Campobasso. La gara sembra mettersi in discesa per i bianchi di Mignani ma passano cinque giri di orologio e il Messina perviene al pareggio: Fazzi chiama Frattali all’intervento in angolo da cui nasce il gol di Trasciani. La traiettoria del pallone inganna Pucino che salta fuori tempo consentendo al difensore giallorosso di firmare il pareggio. Il gol degli ospiti ha il potere di mettere il Bari in difficoltà a livello mentale con la squadra che fatica a costruire azioni degne di nota. Il Messina controlla agevolmente il match e si salva con tanta fortuna sul colpo di testa di Mirco Antenucci su cross di Pucino con il pallone che si stampa sul palo e salva Lewandovski. Il primo tempo che si chiude con l’occasionissima capitata al bomber molisano che per pochi centimetri non riporta il Bari in vantaggio.

La ripresa ha uno spartito chiaro e definito: il Bari costruisce col Messina tutto chiuso a protezione del pareggio. Il tecnico ospite Raciti ci prova con Piovaccari e Statella mentre Mignani si gioca la carta Galano: il fantasista foggiano, arrivato dal Pescara, ritorna a vestire la maglia biancorossa dopo 1344 giorni e quel doloroso pomeriggio di Cittadella che estromise i galletti dai playoff. I biancorossi stringono d’assedio il Messina ma fanno fatica a concretizzare la gran mole di gioco prodotta. Ci prova Terranova al 73′ ma il colpo di testa è di poco impreciso e soprattutto Cheddira che al 76′ ha il pallone giusto per il sorpasso ma Lewandovski si salva da campione. Biancorossi che mettono nel mirino la vittoria ma è il Messina a trovare il colpo del Ko: pallone sanguinoso perso in attacco con Fofana che sprinta e serve Goncalves che fredda comodamente Frattali. 1-2 e secondo gol consecutivo per il terzino già in gol nel pari di Palermo. Doccia fredda, anzi gelata, per il Bari che nei restanti minuti prova confusamente una reazione che non porta a nulla di buono. Triplice fischio e Messina che festeggia un colpo salvezza insperato, Bari che si lecca le ferite tra i fischi dei pochi presenti.

Sconfitta deludente quest’oggi per il Bari contro un avversario arrivato in Puglia con poche velleità. La squadra di Mignani, pur facendo la partita e dettando i ritmi, ha palesato limiti in fase di costruzione con tanti palloni malgestiti e poche occasione create in attacco. Di contro, è bastato un errore in avanti per far partire il contropiede letale che ha portato al gol di Goncalves. La classifica, nonostante la battuta d’arresto, resta rassicurante con 8 punti di distacco dalla seconda ma bisogna resettare tutto in vista dei due impegni fuori casa contro Monopoli e Turris.

Bari (4-3-1-2): Frattali, Pucino, Terranova, Gigliotti, Ricci, Maita, Maiello, Scavone, D’Errico, Antenucci, Cheddira. All. Mignani

ACR Messina (4-4-2): Lewandowski, Trasciani, Fazzi, Celic, Carillo (c), Rizzo, Fofana, Marginean, Russo, Adorante, Concalves. All. Raciti

Antonio Genchi

Vivarini: “Catanzaro e Avellino, insieme al Bari, sono le regine del girone”


Vincenzo Vivarini, tecnico del Catanzaro, come riportato da Gazzetta dello Sport ha parlato così in vista del big match di oggi contro l’Avellino. “Le partite con il Catania e il Picerno ci hanno dato molta più sicurezza, ho visto mettere in pratica le mie idee, ma fare risultato con un avversario dai valori molto alti come l’Avellino darebbe ulteriore convinzione a un gruppo che ha qualità di pari livello. Il Catanzaro e l’Avellino sono, insieme al Bari, le regine di questo girone. Loro hanno preso un attaccante come Murano, noi adesso abbiamo 20 titolari e lo spessore per incidere tanto anche con i cambi”.

Fonte:TuttoC.com

Corriere del Mezzogiorno – Bari, Mignani si gioca la carta Galano

© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Le possibili scelte di Michele Mignani riportate dall’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno con il Bari impegnato contro il Messina. “Oggi per la punta foggiana potrebbe essere il giorno dell’esordio. I tanti impegni ravvicinati impongono infatti la rotazione dei giocatori. E quindi, accanto ad Antenucci, potrebbe esserci proprio il Robben di Capitanata. Alle loro spalle, invece, spazio a D’Errico, che bene ha fatto contro il Monterosi. Questo in attesa che Botta, il titolare del posto, e Mallamo, suo primo sostituto, tornino disponibili. Difficilmente invece si vedrà Misuraca, già entrato in campo nel turno infrasettimanale in terra laziale. Probabile, piuttosto, un suo ingresso nella ripresa”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Messina, Raciti: “Bari corazzata, non andremo lì a difenderci”


Enzo Raciti, tecnico del Messina, come riportato da messinasportiva ha presentato così la sfida di domani contro la capolista Bari. “Sarà ancora più difficile rispetto a Palermo, affronteremo una corazzata. Tutti conosciamo le potenzialità del Bari, una squadra che palleggia tanto e sa giocare a calcio. Non vogliamo andare lì a difenderci, abbiamo visto che le cose migliori le facciamo quando giochiamo nella metà campo avversaria, cercheremo di essere aggressivi e incisivi il più possibile. Non sono queste le partite dove ci si aspettano i punti salvezza, però è anche vero che l’imponderabile è sempre dietro la porta. Andremo lì a giocarcela con la massima serenità. Il Bari è una squadra costruita e già proiettata per fare la Serie B”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, De Laurentiis: “Capponi? Nulla da replicare. Conta risultato, il resto è fuffa”


Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, intervenuto in conferenza stampa, come riportato da tuttobari.com, ha dichiarato: “Quest’anno abbiamo scelto gli giusti uomini per costruire questo risultato che è sotto gli occhi di tutti. Io ed il direttore quando ci siamo conosciuti abbiamo convenuto di costruire, organizzare e mettere insieme un gruppo di persone rivolte solo al risultato finale. Siamo però ancora a  metà dell’opera. Da una parte ritardare l’inizio di campionato è stato un bene, anche se abbiamo avuto giocatori positivi e infortunati. Sono contento dei punti portati a casa finora. Polito ha fatto un buonissimo lavoro sul mercato. Lui è un aziendalista, ha lavorato fino in fondo. Siamo molto vicini, è libero di lavorare in totale indipendenza e fiducia”. 

“Il presidente del Monterosi ha parlato di vittoria non regolare? Il calcio vive di queste reazioni. Non ho da dirgli nulla. Io non penso alle provocazioni. Mi preoccupa portare a casa il risultato, il resto è fuffa”.

“Tre anni d’inferno dal punto di vista economico. Abbiamo investito 10 mln di euro all’anno, con il Covid che ha falciato parte di tutti gli introiti. Questi anni sono stati a fondo perduto. Noi però ci abbiamo messo tutto quello che avevamo. Quando c’era da investire l’abbiamo fatto”.

Fonte:TuttoC.com

DS Bari: “Su Marras solo verità. Di Gennaro? Lo ringrazio pubblicamente”


Ciro Polito, direttore sportivo del Bari, intervenuto in confernza stampa, come riportato da tuttobari.com, ha chiarito alcuni retroscena di mercato: “Falcinelli? Penso che questa squadra sia forte, ma certe volte il mercato permette di alzare il livello sfruttando le opportunità. L’avrei fatto a gennaio, perché secondo me Diego è un giocatore importante in C: il treno è passato, poi quando lavoreremo in futuro valuteremo se Falcinelli farà o meno al caso Bari”.

“Marras? Io ho semplicemente detto la verità, ci metto l’anima e il cuore e vorrei che i giocatori ragionassero come me. Gli avevo dato una deadline, l’allenatore aveva garantito stima: ognuno di noi si prende la responsabilità dei propri atti, la gente deve sapere”.

“Di Gennaro? Devo dire la verità, lo devo ringraziare pubblicamente perché è un ragazzo dai grandissimi valori umani. Ha preferito lasciare un buon ricordo a tutti rinunciando ad un contratto perché non c’era più con la testa. Sbagliare un passaggio capita”.

Fonte:TuttoC.com