Bari, Mallamo: “Futuro? E’ presto, io solo concentrato su nostro obiettivo”


Alessandro Mallamo, centrocampista del Bari, è intervenuto al TB Sport partendo dalla sua condizione fisica: “Sto meglio, per fortuna si è trattato solo di una forte contusione. Oggi ho ripreso ad allenarmi insieme a Botta e stiamo molto meglio. Penso di aggregarmi molto presto con la squadra, credo sarà una cosa veloce“.

Sui nuovi arrivi: “Sono arrivati a darci una mano giocatori forti e importanti di categorie superiori. Ci daranno una grossa mano. Con Galano ci ho giocato contro, ha grandissime qualità. In campo non l’ho ancora visto anche perché mi sono allenato a parte. Lui conosce già l’ambiente e farà bene. Con Misuraca siamo stati compagni di squadra anche lo scorso anno e sicuramente ci darà una mano. Abbiamo un buon rapporto fuori dal campo e sono contento sia arrivato qui a Bari“.

Sul suo ruolo: “La mezzala è il mio ruolo principale e dove sono stato impiegato maggiormente. Poi mi trovo bene anche negli altri ruoli del centrocampo, quindi mi faccio trovare pronto a seconda delle necessità“.

Sul gol: “Il gol mi mancava sono molto contento, è stata una liberazione. Era tanto che non segnavo. Anche se non sono un attaccante lo desideravo tanto e finalmente è arrivato. Il salto di qualità per un centrocampista si vede a livello di numeri“.

Sulla sua situazione contrattuale: “Sono qui in prestito, se dovrò rimanere o no se ne parlerà più avanti con la società. Io a Bari mi sto trovando molto bene, ma è presto per dire cosa succederà. Sono solo concentrato su questo mese fondamentale per il nostro obiettivo“.

Sul settore giovanile: “Sono onorato di essere cresciuto nell’Atalanta. Da piccolo ho scelto bene, per crescere è la società ideale che mi ha dato tanto e se sono qui e sono diventato calciatore lo devo anche a loro“.

Sul prossimo avversario, cioè il Messina: “Ci aspetta sicuramente una partita difficile. Abbiamo già analizzato l’avversario. In questo girone ogni partita è una guerra, ma dobbiamo restare concentrati iniziando le partite con l’atteggiamento giusto. Vengono da un pareggio con il Palermo, sarà una squadra che può metterci in difficoltà“.

Fonte:TuttoC.com

Bari, al San Nicola arriva il Messina. Mignani ancora senza Botta e Mallamo ma ritrova Frattali

Archiviata la doppia vittoria esterna consecutiva sui campi di Paganese e Monterosi, il Bari di Michele Mignani torna tra le mura amiche del “San Nicola” per affrontare il Messina nella 25esima giornata. I biancorossi, primi in classifica nel girone C, chiedono strada ai siciliani per mantenere intatte le distanze in classifica e, magari, tentare un ulteriore allungo.

Michele Mignani può respirare in vista della gara contro i giallorossi: il tecnico ex Modena potrà, infatti, contare su quasi tutta la rosa a disposizione ad eccezione di Botta e Mallamo che ne avranno ancora per una quindicina di giorni. Rientrano dalle squalifiche il portiere Frattali ed il terzino Ricci mentre la gara di Viterbo non ha portato squalifiche con Bianco, Celiento, Terranova e Di Cesare che restano in diffida. Il tecnico biancorosso dovrebbe schierare una formazione molto simile a quella scesa in campo nella vittoriosa trasferta nel Lazio con Terranova e il rientrante Celiento al centro della difesa (ballottaggio con Gigliotti) con Pucino e Mazzotta sulle corsie laterali. A centrocampo nuova chance per Raffaele Maiello: il centrocampista, arrivato dal Frosinone, sembra essere già un elemento chiave del centrocampo biancorosso con Maita, Scavone e D’Errico a comporre la mediana. In attacco, da valutare le condizioni di Daniele Paponi: l’attaccante ex Bologna fino alla sosta era un elemento imprescindibile per il gioco di Mignani ma, complice qualche noia muscolare, è rimasto in panchina nelle ultime uscite. Possibile conferma, dunque, per il tandem formato dal capitano Mirco Antenucci e da Walid Cheddira con Simeri e Galano che sembrano partire ancora dalla panchina.

Di contro, il Bari si troverà un Messina ringalluzzito dal pareggio in rimonta ottenuto nel derby di Palermo. I giallorossi di mister Raciti, al “Renzo Barbera”, erano sotto per 2-0 contro una delle grandi di questo campionato ma sono riusciti a rimettere in parità il match con il 2-2 finale. La squadra siciliana, quart’ultima a quota 19 punti, dovrebbe scendere in campo con il 3-5-2 con occhi puntati sulla esperienza dei neo-arrivi Statella e Piovaccari. Quest’ultimo ha già giocato quest’anno al “San Nicola” con la maglia della Paganese contribuendo al gol del pareggio ospite mentre l’esterno è un ex biancorosso con sei presenze ed un gol (contro il Carpi nel 2013/2014).

Occhio, dunque, a non sottovalutare l’impegno contro i peloritani. In questo momento della stagione, ogni punto diventa fondamentale per chi ha mire di promozione, per chi ambisce ad un posto nei playoff o per chi si sta giocando la salvezza. All’andata, il Bari vinse agevolmente per 2-0 in Sicilia con i gol di Botta e Paponi ma tanto è cambiato da allora sulla panchina del Messina con l’ex allenatore in seconda di Giampiero Ventura ossia Sasà Sullo che ha lasciato il posto ad Eziolino Capuano, sostituito a sua volta dall’attuale tecnico Raciti.

Ultima volta che Bari e Messina si sono affrontate in Puglia era il 6 gennaio 2019 in Serie D con la vittoria dei galletti per 2-0 grazie ai gol di Piovanello e Neglia.

Antonio Genchi

Bari, Gigliotti: “A Pagani ho perso i sensi, bravo chi mi ha soccorso”


Guillaume Gigliotti, difensore del Bari, questa mattina è intervenuto ai microfoni di RadioBari: “Con il Monterosi è stata una partita difficile, una trasferta complicata, anche se si incontra l’ultima in classifica. Siamo stati bravi a non prendere gol, come non accadeva da un po’ di partite. A quel punto noi sappiamo che una rete la facciamo sempre, stavolta siamo stati anche fortunati perché lo hanno fatto gli altri. Siamo rimasti compatti come non ci succedeva da qualche gara. In questa categoria non ti puoi permettere di fare solo bel gioco. Specie fuori casa devi prima far la guerra, e poi essere bello. È necessario battagliare per portare i punti a casa. Abbiamo sempre detto che dobbiamo pensare partita dopo partita ed ora ci tocca il Messina: è un avversario tosto, con una classifica bugiarda. Pensiamo a loro e a portare i tre punti a casa. Abbiamo sempre ragionato così, un match alla volta, ed è questa la ragione per la quale siamo lì”.

Il difensore ha anche raccontato l’episodio di domenica scorsa a Pagani che lo ha visto protagonista, quando è stramazzato al suolo dopo un contrasto con il compagno di squadra Frattali: “Penso di aver perso i sensi. Ero appena entrato, Gigi Frattali mi ha dato due pugni in testa, in uscita. Non mi ricordo niente, so di aver saltato, e poi mi sono svegliato con le dita in bocca di Castaldo. Sono stati bravi loro: c’era Firenze, c’era Castaldo… prima della rivalità c’è il rapporto umano in queste situazioni e questa cosa l’ho vista quando ho riaperto gli occhi”.

Fonte:TuttoC.com

CorMezzogiorno: "L’effetto Polito. Com’è nato il Bari che vola?"

Ciro Polito

L’edizione locale odierna del Corriere del Mezzogiorno dedica al Bari la pagina sportiva e titola: “L’effetto Polito. Com’è nato il Bari che vola? Idee chiare e uomini giusti. Così il ds biancorosso ha creato una squadra da B“. E aggiunge in grafica: “Mercato: in sole due sessioni messo su un organico da vertice. Decisioni: via chi ha deluso come ‘uomo’: spiegato il divorzio da Marras“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Bari, tabelle di lavoro differenti per il gruppo squadra biancorosso


Dopo la doppia trasferta di Pagani e Viterbo, il Bari è subito tornato al lavoro in vista della sfida contro il Messina. Come riporta il sito ufficiale della società pugliese, oggi pomeriggio la squadra si è inizialmente intrattenuta in sala video, poi, due distinti gruppi di lavoro hanno seguito tabelle differenti: chi ha giocato dal primo minuto nella gara di ieri si è dedicato a lavoro atletico di scarico tra palestra, campo e crioterapia, il resto del gruppo, dopo una intensa attivazione muscolare, ha sostenuto un allenamento congiunto con la formazione Under 17 (a segno Ricci, Simeri e Citro), chiudendo il lavoro di giornata con scatti e accelerazioni.  Per domani prevista una singola seduta di lavoro.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Polverino: “Ero emozionato, dovevo un clean sheet a Polito”


Schierato ieri tra i pali del Bari per la prima volta, complice l’assenza per squalifica del titolare Frattali, Emanuele Polverino racconta le sue sensazioni ai microfoni di radiobari: “Ero molto emozionato, lo staff e i ragazzi mi hanno aiutato molto. Sono soddisfatto per la prestazione dei compagni e anche della mia. Giocare mi mancava un po’ – riporta tuttobari.com – ma lavorare ogni giorno con un portiere forte come Frattali può solo aiutare. Ringrazio il mister che da inizio anno mi aiuta e mi da’ consigli. Con Frattali c’è un buon rapporto, ogni giorno ci alleniamo insieme e scherziamo. Gli ruberei l’esperienza e la sicurezza che garantisce nelle uscite. Bari ti richiede sempre concentrazione, da un momento all’altro puoi trovarti a giocare. Polito mi è sempre al fianco, mi ha portato in una piazza così importante: gli dovevo un clean sheet. Mi piace giocare con i piedi, ma il mio lavoro è quello di parare”.

Fonte:TuttoC.com

Pres. Monterosi: “Bari non ha vinto regolarmente, così passa la voglia”


Il presidente del Monterosi Tuscia, Luciano Capponi, ha contestato duramente l’arbitraggio della sfida col Bari con un post sui canali ufficiali della società laziale: “Cara Bari, ti saluto sempre con l’amore meridionale e sempre complimenti. Però questa volta non posso fare a meno di verificare che Monterosi-Bari è finita 1-0, non 0-1. Già siete più forti e avete dei budget che fanno impallidire una matricola, questo testimonierebbe che vince chi ha più soldi e non chi ha più valori. Andatevi a riguardare le decisioni arbitrali e credo non potrebbe esserci nemmeno un tifoso del Bari che possa confermare che il Bari abbia vinto regolarmente. Non è così. Questo mi dispiace tantissimo e fa passare la voglia di giocare a calcio.”

Fonte:TuttoC.com

Bari, Maiello si presenta: “Lasciare Frosinone non è stato facile”


In casa Bari è giornata di presentazioni con le prime dichiarazioni in conferenza stampa del nuovo regista biancorosso Raffaele Maiello: “Ringrazio i miei compagni che mi hanno accolto benissimo – riporta tuttobari.com – ha facilitato il mio ingresso in squadra. Ho giocato con molti di loro, anche nel settore giovanile e nella scuola calcio. Sono venuto a Bari per raggiungere un obiettivo comune. Sono un playmaker, però negli anni ho ricoperto tutti i ruoli del centrocampo. Col tempo mi sono specializzato in questo ruolo. Lasciare Frosinone non è stato facile. Ringrazio tutta la società e il presidente Stirpe e i tifosi. Non potevo, però, non accettare una piazza così importante e questo progetto. Anche a costo di lasciare questa categoria. Ho lasciato la B per ritornarci col Bari. Nell’ultima settimana c’è stato l’affondo decisivo con Polito. Il direttore mi ha parlato del progetto, mi ha convinto subito. Mi ha detto di volere uomini, poi calciatori. Grosso mi ha parlato molto bene dell’ambiente. Ha speso belle parole del Bari. Le ultime sono state due partite toste, in campi non semplici. Ci siamo complicati la vita da soli. Con la Paganese è stata sofferta, un po’ fortunati, ma sarebbe stata una beffa non vincere. Col Monterosi una buona gara ok, dobbiamo imparare a chiudere le partite. Il Bari l’ho seguito, perché come detto ci giocano tanti compagni. È una squadra forte. Si vedeva che è un gruppo sano, ne ho avuto la conferma appena ho messo piede”.

Fonte:TuttoC.com

Fidelis Andria, Di Bari: “Bicchiere mezzo pieno, primo tempo sontuoso”


Vito Di Bari, allenatore Fidelis Andria insieme a Nicola Di Leo, analizza così il pareggio contro il Catania: “Vedo il bicchiere mezzo pieno perché alla fine non abbiamo avuto tutto questo tempo per preparare la partita. Ho cambiato qualcosa, i ragazzi sono stati disponibilissimi, li ringrazio per questo. Abbiamo fatto un primo tempo sontuoso, oltre le mie aspettative, creando situazioni importanti, tra le quali il palo di Gaeta, e trovando il gol. Dobbiamo lavorare sulla continuità della prestazione nei 90 minuti, è importante cercare i tre punti. Dobbiamo volere questo a tutti i costi, ma sono contento perché c’è una base importante sulla quale lavorare. Recuperiamo energie e prepariamo l’importante derby di Foggia. Ci aspetta un mese tosto, giochiamo ogni tre giorni. Ho trovato una squadra che ha vissuto giorni particolari, una squadra reduce da cinque sconfitte consecutive in casa. Mentalmente è normale che il calciatore senta il peso di questa situazione. Cambio di modulo? L’ho vista così, penso sia la soluzione giusta per la squadra che c’è. E’ un mio credo quello della difesa a quattro, anche se non sono un allenatore. C’era l’esigenza di cambiare qualcosa, ma non perché quello che era stato fatto prima fosse sbagliato, anzi ho massima stima di chi c’era prima di me”.

Fonte:TuttoC.com

Corriere dello Sport: "Decide un autogol, ma il Bari incanta"

© foto di ALESSANDRO TEDESCHI

La vittoria del Bari a Viterbo apre lo spazio dedicato alla Serie C sulle colonne del Corriere dello Sport: “Un autogol di Verde può bastare al Bari per conquistare il decimo risultato utile consecutivo. È una compagine lanciata verso l’obiettivo con numeri da record, quella che passa al Rocchi. Il mercato di riparazione ha regalato Misuraca, Galano, alla soglia delle cento reti in carriera e Maiello alla rosa già competitiva in possesso di Mignani, un tecnico con le carte in regola per migliorare la propria media punti già alta”. 

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Bari, Mignani: “Polverino ci dà tranquillità, Galano non era pronto”


Intervistato da RadioBari, il tecnico del Bari Michele Mignani ha commentato la vittoria per 0-1 contro il Monterosi: “Queste sono partite difficili, dove a volte il minimo errore ti può costare caro. Secondo me la squadra ha fatto una buona gara anche se i ritmi non erano altissimi, abbiamo gestito bene la palla creando occasioni e avendo i presupposti per fare più gol. Rispetto a Pagani abbiamo gestito la fase centrale della sfida con più personalità, anche per la testa sono punti che valgono tanto. Non avevamo grosse alternative, soprattutto in mezzo a campo. Dopo il fischio finale ero felice, in trasferta sei sempre meno tranquillo perché ci sono sempre delle insidie più alte. Ora dobbiamo continuare, lavorare, restare lucidi. Il piano fisico? Secondo me dobbiamo crescere, abbiamo lavorato a spizzico a causa del Covid. Sotto questo aspetto non ho grossi pensieri, anche perché se recuperiamo tutti possiamo alternare gli elementi. Polverino oggi ha debuttato, ha fatto una buona partita e ci ha dato tranquillità, anche se non è stato molto chiamato in causa”. Galano? Sono i giocatori che a me piacciono di più, è arrivato ed ha fatto un allenamento con noi, non volevo buttarlo nella mischia. Può lavorare sia come terzo attaccante, come trequartista o come seconda punta”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, a Viterbo vittoria di “corto muso”. Monterosi ko con un autogol di Verde

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Il Bari espugna l’ “Enrico Rocchi” di Viterbo battendo per 1-0 il Monterosi grazie ad un autogol sul finire di primo tempo di Verde. Gara dalle poche emozioni, quella giocata in questo pomeriggio, ma che consente ai biancorossi di Mignani di ottenere la seconda vittoria consecutiva in trasferta dopo il blitz di tre giorni fa a Pagani.

Una giornata soleggiata accoglie le due squadre con il Bari che, dopo la gara contro la Paganese, ha raggiunto subito il Lazio per preparare al meglio la partita. Il tecnico dei biancorossi, Michele Mignani, deve fare a meno di Pierluigi Frattali con il portiere ex Parma sostituito dall’esordiente Polverino (buonissima la prova del 12esimo) e di Ricci, entrambi appiedati dal Giudice Sportivo. Recuperano per la panchina Paponi e Bianco cosi come sono arruolabili gli ultimi arrivati Misuraca e Galano. In difesa, turno di riposo per Celiento con Gigliotti al suo posto mentre in mezzo al campo ci sono Maiello, Maita e Scavone a sostegno di D’Errico che viene schierato come trequartista. Tandem offensivo Antenucci-Cheddira. Il Monterosi di Menichini risponde con un 3-5-2 con in attacco Ekuban, a segno contro il Bari nel 3-0 rimediato dai biancorossi contro la Virtus Francavilla ad ottobre.

La gara è povera di emozioni con i pochi spettatori presenti che osservano una gara in cui il Bari tenta di fare la partita e il Monterosi chiuso dietro ad evitare guai. Sussulto al minuto 22 con un contatto Ekuban-Gigliotti: il pubblico invoca il calcio di rigore ma l’arbitro Di Graci lascia correre sulla chiusura del difensore francese. Per i galletti, oggi di verde vestiti, il più vivace è il capitano Mirco Antenucci: il 7 biancorosso prima tira debolmente e favorisce Alia poi calcia alto sulla traversa. Il gol che, nei fatti, decide il match arriva al tramonto della prima frazione di gioco: D’Errico sventaglia e trova Walid Cheddira che mette in mezzo un pallone per Scavone che viene anticipato da Verde che insacca nella propria porta. 0-1 e tutti negli spogliatoi.

Il secondo tempo si apre con il Bari che avrebbe l’occasione di chiudere il match ma Antenucci, a tu per tu col portiere, grazia Alia e tiene la partita ancora in vita. Il tecnico locale Menichini ne cambia tre e butta nella mischia l’ex Bari Rocco Costantino. I biancorossi provano a chiudere ancora il match ma prima Terranova manda fuori di testa poi è Cheddira a farsi murare da Alia ed Antenucci non arriva per un facile tap-in. L’ingresso di Costantino rende più frizzante l’attacco dei laziali con il puntero al rientro dopo diversi mesi passati più in infermeria che in campo. La punta, che ha vestito la maglia biancorossa nel 2019/2020 entrando anche nella finale playoff persa contro la Reggiana, saggia i riflessi di Emanuele Polverino che risponde presente in un paio di occasioni. 0-2 che potrebbe arrivare con Cheddira ma il tiro dell’italo-marocchino è bloccato ancora da Alia. Nel Bari entra Simeri e il neo arrivo Misuraca per i minuti finali. Il Monterosi, pur senza brillare, prova un forcing finale che porta ad un tiro fuori di Cancellieri e alle proteste del pubblico per un fallo su Caon in area di rigore. I tre minuti di recupero fanno da antipasto al triplice fischio che sancisce lo 0-1 finale e la vittoria di Antenucci e soci.

Tre punti sofferti ma meritati cosi come era successo a Pagani domenica scorsa. Il Bari ottiene un altro successo in trasferta e prova l’allungo aspettando le gare delle inseguitrici. Chi si aspettava lo spettacolo e una squadra capace di arare l’avversario con una goleada sarà rimasto, senza dubbio, deluso ma nel calcio quello che conta è il risultato e i punti portati in cascina. Ottimo, in mezzo al campo, Raffaele Maiello che sta dimostrando partita dopo partita che il suo innesto è stato un ottimo colpo del calciomercato invernale. Bene anche la difesa che ha limitato al massimo gli attacchi locali facendo compiere Polverino l’ordinaria amministrazione. Il portiere napoletano non ha fatto rimpiangere Frattali e ha dimostrato di essere un ottima risorsa in caso di necessità. Bene anche Antenucci e D’Errico che hanno portato vivacità al gioco creando spesso pericoli in area di rigore del Monterosi. Pericoli, che però, trovando qualcosa da migliorare quest’oggi, sono stati resi vani dalla poca cattiveria in zona gol con la gara che è stata in bilico fino al triplice fischio. Bari che tornerà in Puglia per preparare al meglio la gara di domenica quando al “San Nicola” sarà ospite il Messina.

MONTEROSI (3-5-2): Alia, Borri, Verde, Tartaglia, Adamo, Parlati, Tonetto, Mbende, Ekuban, Artistico, Buglio. All. Menichini

BARI (4-3-1-2): Polverino, Mazzotta, Gigliotti, Terranova, Pucino, Maiello, Maita, D’Errico, Scavone, Antenucci, Cheddira. All. Mignani

Antonio Genchi

Bari, mercato (più che) soddisfacente. Adesso sotto con la B!

Gennaio ha portato Maiello, Misuraca e il ritorno di Galano. Polito ha sfoltito la rosa con cognizione di causa. Adesso la parola al campo.

Ciro Polito ha fatto il suo mestiere. E lo ha fatto nel migliore dei modi. La finestra invernale del mercato, si è rivelata così per il Bari, un’occasione per sfoltire la rosa ma – contemporaneamente – arricchirla. A salutare i colorori biancorossi ben sette giocatori: Carlo De Risio (Pescara), Daniel Semenzato (Viterbese), Lorenzo Lollo (Legnago), Francesco Bolzoni (rescissione consensulae – svincolato), Manuel Marras (Crotone), Cristian Andreoni (Pordenone) e, infine, Davide Di Gennaro (rescissione consensulae – svincolato). In entrata si registrano il 30enne mediano Raffaele Maiello dal Frosinone, che ha già esordito nella vittoriosa trasferta con la Paganese; il 31enne Gianvito Misuraca, approdato in biancorosso nell’affare Andreoni col Pordenone appunto; e il ritorno del “figliol prodigo“, quel Cristian Galano che è proprio nato – calcisticamente – all’ombra del galletto.

Che mercato è stato? La piazza pare soddisfatta, il direttore ha saputo dare la giusta sforbiciata e consegnare a Michele Mignani chi effettivamente è venuto a completare un collettivo già forte di suo. Adesso non conta stappare bottiglie di spumante o champagne. Ora c’è da correre, a cominciare già dalla partita odierna contro il Monterosi (clicca qui e leggi). C’è un campionato da vincere, una B da riconquistare, una piazza da far tornare nel calcio “che conta“.

Certo, le somme le si tira alla fine. Però bisogna guardare con fiducia al futuro, pensare positivo – dopo anni belli bui – e sapersi guadagnare la promozione. Il mercato, si torniamo sull’argomento, è stato ben fatto. Eccezzionale per diversi, si legge sui social. Parliamo dunque di movimenti ragionati, di trattative portate a termine usando la testa e capendo le necessità tanto dell’allenatore quanto di chi ha voluto salutare i colori biancorossi. E’ un lavoro più che buono, dopo l’ottima base costruita in estate dal DS Polito su dictat del presidente de Laurentiis. Adesso lodiamo il lavoro di chi ha assemblato questa squadra, in attesa di farlo con i protagonisti che vanno sul campo.

Monterosi-Bari, tentazione Galano dal 1′. Le probabili formazione

Lo ha detto anche mister Mignani nel pre-partita che non sarà come all’andata, quando il Bari vinse con il netto risultato di 4-0. Da allora le cose sono cambiate parecchio per il Monterosi Tuscia che dopo l’avvicendamento in panchina di Menichini del 10 novembre ha trovato una buona serie di risultati. In nove gare i laziali hanno pareggiato cinque volte, tra cui spicca l’1-1 casalingo contro il Catanzaro, hanno vinto due volte in casa e hanno perso altrettante volte contro la Virtus Francavilla e Palermo fuori casa. Nella sconfitta in Sicilia del turno precedente però il Monterosi ha offerto comunque una prova di carattere tenendo la partita aperta fino alla fine. Un monito che i pugliesi hanno recepito bene anche perché nella scorsa trasferta di Pagani, proprio nel finale, hanno rischiato seriamente di perdere due punti utili per la promozione diretta in Serie B. La sfida allo stadio “Rocchi” non sarà una passeggiata di piacere per il Bari che deve guardarsi alle spalle dalle inseguitrici nonostante il buon vantaggio maturato (+9 sulle seconde) mentre i padroni di casa cercano punti anche contro le grandi per allontanarsi ulteriormente dalla zona playout. 

QUI MONTEROSI TUSCIA – Il fitto calendario suggerisce qualche cambio rispetto alla trasferta di Palermo per la squadra di Menichini. Almeno la difesa a 3 dovrebbe essere confermato in blocco con Tartaglia, Borri e Rocchi a protezione di Alia. A centrocampo Parlati agirà in mediana con al suo fianco Adamo e Franchini favorito su Buglio. Larghi sulle fasce Cancellieri a sinistra e ballottaggio a destra tra Verde e il più offensivo Milani, arrivato nel mercato di riparazione della Fiorentina. L’attacco sarà affidato alla coppia formata da Ekuban e Caon, scalpita alle loro spalle Artistico mentre Costantino non è al meglio fisicamente. 

QUI BARI – Deve far fronte a qualche importante assenza sulla trequarti mister Mignani che comunque ha un rosa di alto livello per sopperire a ciò. Il tutto ruota intorno alla posizione di D’Errico: centrocampo o trequartista. La prima opzione potrebbe lanciare dal 1′ il ritorno di Galano o Citro mentre se l’ex Monza dovesse andare dietro le due punte, Cheddira e Antenucci, a centrocampo ci sarebbe spazio per Scavone con Maita e Maiello che si è già preso le chiavi della regia biancorossa. L’altra novità è l’esordio di Polverino in porta, difeso da Pucino a destra, Terranova e Celiento al centro ed a sinistra Mazzotta. Non è da escludere il ritorno tra i titolari di capitan Di Cesare dopo il serio infortunio al ginocchio.

Queste le probabili formazioni della gara che potrete seguire tramite il LIVE MATCH di TuttoC.com:

Monterosi Tuscia (3-5-2): Alia; Tartaglia, Borri, Rocchi; Verde, Adamo, Parlati, Franchini, Cancellieri; Ekuban, Caon A disp. Daga, Basile, Piroli, Mbende, D’Antonio, Milani, Tonetto, Buglio, Costantino, Artistico All. Leonardo Menichini

Bari (4-3-1-2): Polverino; Pucino, Terranova, Celiento, Mazzotta; Maita, Maiello, Scavone; D’Errico; Cheddira, Antenucci A disp. Plitko, Gigliotti, Di Cesare, Lambiase, Belli, Bianco, Misuraca, Daddario, Simeri, Citro, Galano, Caldarulo, Paponi All. Michele Mignani

Arbitro: Alessandro Di Graci di Como (assistenti: Antonio Lalomia di Agrigento e Veronica Martinelli di Seregno). Quarto ufficiale: Mario Saia di Palermo

Fonte:TuttoC.com

Fidelis Andria-Catania, la prima per Di Leo e Di Bari: le probabili formazioni

Recupero del secondo turno di ritorno del girone C che vede affrontarsi Fidelis Andria e Catania, quest’oggi attese sul manto del Degli Ulivi alle 14:30. Padroni di casa sotto i riflettori: dopo il recente divorzio dal tecnico Ginestra, la squadra è stata affidata al duo tecnico Di Leo e Di Bari, mentre sono molti i nomi del mercato in merito alla possibile nuova conduzione sulla panchina. Nel frattempo, c’è una classifica sicuramente deficitaria da riparare, e chissà che la gestione Di Leo e Di Bari, come auspicato da parte della tifoseria, possa da sé risultare la soluzione ai problemi del gruppo. I tre punti mancano ai federiciani dalla trasferta di Messina del 28 Novembre. Da allora i biancazzurri hanno ottenuto in totale due punti su sei partite (merito dei pareggi con Juve Stabia e Vibonese). Dopo l’ultima debacle casalinga con il Campobasso ed il cambio in panchina, la città ora si aspetta una veemente reazione sul campo. A presentarsi al Degli Ulivi ci sarà il Catania di Baldini, reduce anch’esso da una sconfitta casalinga ottenuta contro il Catanzaro. Altalenante la forma dei siciliani, che nelle ultime cinque partite hanno ottenuto una sola vittoria, due pareggi e due sconfitte. Vediamo dunque come scenderanno in campo le due compagini

QUI FIDELIS ANDRIA:
rientra Casoli dalla squalifica, tra i convocati c’è anche il nuovo acquisto Sorrentino. Il duo Di Leo e Di Bari ha di nuovo a disposizione Cirillo, Leonetti, e Benvenga (non ancora al cento per cento). Assenti Vandelli e Nunzella.
I due tecnici non dovrebbero stravolgere il modulo tattico memorizzato dai giocatori. 3-5-2 dunque, con Saracco tra i pali, terzetto difensivo composto da Riggio, Alcibiade e Monterisi. Sulle fasce Casoli e Carullo, sulla mediana confermati Urso, Bortoletti e Risolo. In attacco la coppia Bubas-Di Piazza

QUI CATANIA: 
assenti del match Pinto, Piccolo, Estrella.
Possibile turn over in attacco dove Russotto potrebbe far riposare uno tra Biondi e Russini. A centrocampo Cataldi o il nuovo acquisto Simonetti sono in ballottaggio per giocare al fianco di Greco e Rosaia. Difesa a quattro composta da Albertini, Monteagudo, Claiton e Ropolo.

Queste le probabili formazioni del match. Vi ricordiamo che potrete assistere alla diretta testuale LIVE, in forma ridotta, su TuttoC.Com

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Saracco, Riggio, Alcibiade, Monterisi; Casoli, Urso, Bortoletti, Risolo, Carullo; Bubas, Di Piazza. A disposizione: Paparesta, Legittimo, De Marino, Ciotti, Benvenga, Gaeta, Ortisi, Cirillo, Tulli, Leonetti, Messina, Sorrentino. All. Di Leo, Di Bari

CATANIA (4-3-3): Sala, Albertini, Monteagudo, Claiton, Ropolo; Greco, Cataldi, Rosaia; Russotto, Moro, Russini. A disposizione: Stancampiano, Ercolani, Lorenzini, Zanchi, Biondi, Izco, Provenzano, Simonetti, Bianco, Sipos. all. Baldini

Arbitro: Davide Di Marco di Ciampino (D’Angelo/Pressato/Gigliotti)

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mignani: “Sul mercato abbiamo fatto le cose che volevamo”

Alla vigilia della sfida col Monterosi parla in conferenza stampa il tecnico del Bari, Michele Mignani: “Abbiamo avuto pochi giorni per preparare la sfida: in questi casi bisogna riportare la giusta tensione. Con la Paganese è stata una vittoria importante, era importante ritrovare il passo. Ora una partita difficile, con una squadra che sta bene. Dobbiamo cercare di migliorarci ogni domenica: il girone di ritorno è un altro campionato, ogni squadra ha i suoi obiettivi. Loro contro chiunque hanno giocato li hanno messi in difficoltà. Tra infortuni e squalifiche non siamo al completo, però questa non è una preoccupazione per una squadra come la nostra che ha tanti titolari. Mercato? Abbiamo fatto le cose che volevamo. Dobbiamo ora ragionare di partita in partita: tutti daranno un contributo. Mallamo? Può fare il trequartista, ha fatto anche gol. Sotto certi aspetti è andato oltre le aspettative: non ci voleva l’infortunio, ma troveremo una soluzione per la prossima partita”. Lo riporta tuttobari.com.

Fonte:TuttoC.com