Home

Audace Cerignola: Nuovo colpo di mercato: ecco Vitofrancesco

La S.S.D. Audace Cerignola comunica l’ingaggio del calciatore Ferdinando Vitofrancesco, classe 1988, svincolato.

Vitofrancesco nasce terzino ma ha sin qui ricoperto più ruoli, sia in qualità di centrale che di esterno.

Nell’ultima stagione 34 presenze con la maglia della Feralpisalò in serie C. Cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Milan, nel 2006, si allena con la prima squadra tanto da risultare tra i convocati da Carlo Ancelotti per la sfida di campionato contro il Messina.

La stagione seguente passa in comproprietà alla Cremonese, in Serie C1. Segna il suo primo gol da professionista il 2 dicembre, nella trasferta vinta contro il Padova (2-3), sbloccando il match con un colpo di testa; il 16 marzo 2008, in occasione della sfida con il Sassuolo, realizza la sua prima doppietta in carriera.

Terminata l’annata con 25 presenze e 3 reti, il 25 giugno la comproprietà viene risolta a favore dei cremaschi.

Nel 2009 passa al Grosseto, per poi rientrare a Cremona. Nel 2011 passa a titolo definitivo al Cittadella per poi finire nel 2013 a Perugia, in Prima Divisione, dove vince il campionato (29 presenze e 1 rete), conquistando non solo la serie B ma anche la Supecoppa di categoria contro l’Entella.

Seguono due stagioni ad Alessandria, in Lega Pro, dove nel 2016 raggiunge la storica semifinale di Coppa Italia contro il suo Milan. Nella stagione 2016/2018 è titolare inamovibile a Lecce in C, prima di passare nell’estate 2017 alla Feralpisalò.

Per Vitofrancesco si tratta della prima esperienza in serie D. “Sono contento di tornare a giocare. A Cerignola con tanta buona volontà e con l’auspicio di contribuire all’importante progetto della proprietà Grieco”

[sc name=”Bada”]

Foggia – Pavone: “Non pensare alle difficoltà del momento”

“Credo che l’emozione mi si legga in faccia, è palese”. Sono le prime parole da Mister di Gaetano Pavone che anticipa tutto ai tanti giornalisti prima ancora che qualcuno glielo faccia notare: “Non sono portato per queste cose, ma so che fa parte del mio ruolo e va bene così”. Chissà da quanto tempo ha sognato di andare in panchina, di certo l’esordio è arrivato inaspettato: “Non mi aspettavo di essere chiamato, ma ora che ci sono voglio godermela fino in fondo”. Nessuna illusione, ovviamente: “So benissimo qual è il mio il mio compito, so che domani finirà tutto, ora, però, devo solo concentrarmi sulla partita ma prima devi ringraziare la Società per l’opportunità che mi è stata data”. Ecco, la partita: “Ho avuto pochi allenamenti a disposizione per prepararla, ai giocatori ho  solo cercato di ridare fiducia e tranquillità dopo un periodo particolare”. Due parole, poi, sulla Cremonese: “È una squadra esperta, compatta, che ha buone qualità. Sarà una gara difficile perché loro concederanno poco. Noi dobbiamo solo pensare a stare in partita nonostante le difficoltà del momento”.
In bocca al lupo mister Pavone.

Colpo Corato, arriva Salvatore Antonio D’Arcante

Salvatore Antonio Tonio D’Arcante è un nuovo calciatore del Corato. Il centrocampista tarantino, classe 1990, arriva dal Gallipoli prossima avversaria dei neroverdi, domenica al Bianco.
D’Arcante è cresciuto calcisticamente nei settori giovanili di Taranto e Parma prima di esordire coi senior in maglia Fasano, in Serie D. Continua il suo percorso nei dilettanti con Ostuni, Trani e Grottaglie (D), in Abruzzo con il Casoli e nel Lazio con il Fonte Nuova. Nel 2014 approda a casa sua, all’Hellas Taranto ma conclude la stagione ad Ostuni. Torna all’Hellas l’anno successivo mettendo a referto cinque reti. Prima di scegliere Gallipoli, per due stagioni ha vestito la maglia del Casarano.
In uscita, intanto, Antonio Di Matera si trasferisce alla Fortis Altamura. La società ringrazia il calciatore per l’impegno profuso.

Coppa Puglia, la Virtus Andria sfiora la qualificazione ma passa il Borgorosso

Non è bastato aver offerto una prestazione davvero positiva alla Virtus Andria che vince nel return match dei sedicesimi di Coppa Puglia ma a passare il turno è il Borgorosso Molfetta.

Nella gara d’andata disputata al “Paolo Poli” si erano imposti gli uomini allenati da mister Leonino per 5-3.

Piove sulla città federiciano murgiana, il “Fidelis” attiva le sue trappole sotto forma di insidie fatte da pozzanghere ma tutto sommato il match è bello e avvincente.

Mister Sinisi per la Virtus deve fare la conta degli indisponibili, in campo va una formazione sperimentale con molte seconde linee e ragazzi della Juniores.

Esordio dal primo minuto per il nuovo innesto Giuseppe Addario difensore centrale classe ’99 ex Unione Calcio Bisceglie, dentro nell’undici titolare anche gli juniores Di Palo e Vincenzo Montrone oltre al portiere Michele Mancino all’esordio stagionale.

Leonino può contare su qualche seconda linea ma anche su molti titolari ad eccezione di Cubaj e Paparella in panchina, dal primo minuto c’è il neo acquisto Digiovinazzo, preso dal Canosa.

Il match nel primo tempo è equilibrato ma non ci sono occasioni degne di nota.

Nella ripresa ci prova subito la squadra biancoazzurra al 51’ con un’azione orchestrata da sinistra da Cipri che mette in mezzo un pallone sulla quale per poco non arriva Domenico Amorese appostato sotto porta.

Un minuto dopo è prodigioso l’intervento del portiere di casa Mancino che respinge la conclusione di Campanale.

Al minuto 64 la Virtus Andria passa in vantaggio grazie alla rete di Claudio Nesta che mette dentro sotto porta una respinta del portiere ospite La Fortezza dopo una conclusione di Cipri.

Vantaggio andriese e Borgorosso che non ci sta e un minuto dopo è bravo ancora Mancino a respingere e deviare la conclusione di Digiovinazzo.

Al 82’ ancora Mancino protagonista quando dice di no al potente destro scagliato da Piccinni.

La Virtus però gioca bene e mostra i denti andando vicina al raddoppio e quindi al gol qualificazione con Nesta al 84’, il suo destro colpisce la traversa e poi la sfera termina alta.

Ma al 91’ su azione di contropiede il Borgorosso pareggia con Digiovinazzo che si destreggia bene in area e batte Mancino.

La Virtus vista quest’oggi non molla mai e al 93’ torna in vantaggio grazie ad un destro potente di Vincenzo Gadaleta.

Ma non basta per la qualificazione ai biancoazzurri che avrebbero a questo punto dovuto segnare un’altra rete.

Termina 2-1 per la Virtus Andria che non ottiene la qualificazione agli ottavi di Coppa Puglia ma da questa gara esce rinfrancata.

Mister Sinisi può essere soddisfatto dei suoi, pur in formazione largamente rimaneggiata i biancoazzurri hanno offerto una prova davvero encomiabile e dimostrato tanto impegno, mettendo in mostra i vivaci ragazzi della Juniores che si sono comportati egregiamente.

Il Borgorosso avanza ai quarti ma col brivido e senza impressionare.

Domenica prossima per la tredicesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, importante sfida interna al “Fidelis” per la Virtus che affronterà il Foggia Incedit mentre la compagine molfettese sarà di scena a Stornarella in una sfida che profuma di playoff.

 

 

VIRTUS ANDRIA v BORGOROSSO MOLFETTA 2-1

 

VIRTUS ANDRIA: Mancino, Di Palma, Di Palo (58’ Capurso), Nesta, G. Addario, Montrone, F. Amorese (83’ Di Bari), D. Amorese (68’ Atzori), Gadaleta, Cipri (90’ Capogna), Erminio.

A disposizione: Simone, Lorusso, Nicolamarino. All. Cosimo Sinisi

 

BORGOROSSO MOLFETTA: La Fortezza, Messina, Zingaro, D’Ambrosio, Monopoli (26’ De Palma), Digiovinazzo, Colasanto, Lucarelli, Piccinni, G. Guadagno, Campanale (54’ Grilli).

A disposizione: Paparella, I. Guadagno, Cubaj. All. Cosimo Leonino

 

ARBITRO: Francesco Paolo Laluce della sezione di Barletta

 

MARCATORI: 64’ Nesta (VA), 91’ Digiovinazzo (BM), 93’ Gadaleta (VA)

 

NOTE: ammoniti Cipri, G. Addario, Gadaleta, Atzori (VA), De Palma (BM)

 

 

Alessandro Polichetti

Foggia-Padalino, definito tutto

Come già anticipato nella serata di ieri il tecnico foggiano si siederà sulla panchina dei rossoneri.

Manca ancora l’ufficialità della società dei fratelli Sannella ma l’apporto di Pasquale Padalino è ormai certo.

Alle 18 di oggi convocata una conferenza stampa dalla società, ma senza annunciare nulla di quanto accadrà. Semplice pregara con Nember e Gaetano Pavone o presentazione ufficiale? Domani Foggia già in campo contro la Cremonese.

Fabio Lattuchella

Taranto-Az Picerno 0-0: cronaca e tabellino

TARANTO – Nella quindicesima giornata di campionato il Taranto di mister Panarelli impatta a reti inviolate contro la capolista Picerno del tecnico Giacomarro.

La prima occasione è di marca rossoblù: al nono una timida rovesciata di Favetta termina tra le comode braccia di Coletta. Due minuti dopo rispondono gli ospiti con una rasoiata di Pitarrese bloccata facilmente da Antonino. Al 16′ una punizione di D’Agostino è deviata in corner dalla retroguardia lucana; poco dopo è Di Senso con una bordata da fuori area a spedire a lato. Al 18′ un tiro di Manzo da buona posizione viene smorzata dalla difesa ospite non creando grattacapi. Al 28′ corner dalla sinistra di Di Senso per il colpo di testa di Favetta che finisce di poco a lato. Un minuto dopo è Manzo a tentare la conclusione dalla distanza con la sfera che finisce alta. Al 36′ Salatino imbecca D’Agostino che si rende pericoloso con un tiro-cross che si spegne sul fondo. Al 38′ percussione centrale di Conte che prende la mira da fuori area ma la sua conclusione col destro è debole e centrale. Al 43′ azione di Salatino sull’out di sinistra per l’accorrente D’Agostino che da buona posizione manda la sfera alta. Al 46′ ghiotta occasione per gli ionici: su azione da corner, dopo un flipper di rimpalli, è Bova a colpire da due passi col sinistro con la sfera che termina a fil di palo. Si va negli spogliatoi a reti inviolate.

Al 4′ un tiro debole di Kosovan viene bloccato centralmente da Antonino. Al 7′ su azione da corner ci prova D’Agostino di controbalzo ma la sfera è potente ma centrale, blocca facile Coletta. Al 16′ una sassata di Manzo da fuori area termina a lato. Al 27′ ci prova D’Agostino col sinistro dalla distanza ma Coletta è attento. Un minuto dopo è Croce, supportato da un colpo di testa di Guadagno, a calciare a lato di potenza a pochi metri dalla porta avversaria. Al 41′ ci riprova Manzo dalla distanza con una conclusione radente che viene deviata in corner dalla difesa lucana. Al 45′ è il subentrante Oggiano a farsi vedere con un diagonale velenoso che finisce di poco a lato. Dopo sei minuti di recupero tra Taranto e Picerno finisce 0-0.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 15^ Giornata, Data e ora 12.12.2018, ore 14:30 – Stadio “Erasmo Iacovone”

TARANTO-AZ PICERNO 0-0

TARANTO (4-2-3-1): Antonino; Pelliccia, Bova (39′ st Oggiano), Di Bari, Ferrara; Marsili (17′ st Massimo), Manzo; Di Senso (19′ st Croce), D’Agostino, Salatino (19′ st Guadagno); Favetta. A disposizione: Martinese, Carullo, Squerzanti, Bonavolontà, Menna. All. Luigi Panarelli.

AZ PICERNO (3-5-2): Coletta; Impagliazzo, Fontana, Ligorio (22′ st Bassini); D’Alessandro, Langone (18′ st Sambou), Conte (11′ st Esposito, 32′ st Gallon), Pitarresi, Vanacore; Tedesco (38′ st Spinelli), Kosovan. A disposizione: Fusco, Camara, Cesarano, Ianniello. All. Domenico Giacomarro.

Arbitro: Sig. Mattia Caldera – sezione di Como; 1° assistente: Sig. Marco Orlando Ferraioli – sezione di Nocera Inferiore; 2° assistente: Sig. Vincenzo Pedone – sezione di Reggio Calabria.

Ammoniti: Vanacore, D’Alessandro (P); Salatino (T).

Espulsi: /

Note: corner 11-1; recupero 1’ pt, 6′ st; circa 4000 spettatori.

[sc name=”Bada”]

Ufficiale: Luciano Rabbeni è un giocatore del Team Altamura

La società della Team Altamura comunica di essersi assicurata le prestazione sportive dell’attaccante Luciano Rabbeni.
Attaccante cresciuto nelle giovanili del Torino, che può ricoprire tutti i ruoli d’attacco.
Diverse le esperienze importanti nel Messina, Lecco, Latina, Pianese, Gelbison, Noto, Chieri, Acireale, Savoia, Gela e Sicula Leonzio… lo stesso Leonzio con cui ha vinto il campionato con al timone mister Ciccio Cozza.
Ieri ha sfoderato una buona prova, dimostrando una buona intesa con Palazzo, con cui si scambiavano spesso posizione senza dare punti di riferimento agli avversari.
Prosegue il lavoro della società per regalare altre pedine al mister e dimostrare a tutti che in questo campionato non vogliamo essere assolutamente una “comparsa”.

[sc name=”Bada”]

L’Altamura passa a Fasano: decise una rete di Portoghese

Vince e convince la Team Altamura che espugna il “Vito Curlo” di Fasano con il punteggio di 1-0 grazie alla rete messa a segno da Portoghese al 27′ della prima frazione di gioco!
Una prestazione super e un punteggio molto stretto. Tutti bravi ma oggi il capitano Nicola Dibenetto è stato monumentale. Altamura in 10 per più di 20 minuti, a causa dell’espulsione di Trinchera, ma la squadra ha stretto i denti e rischiato di segnare il 2 a 0 in più di un occasione. Oltre a Guadalupi, che su punizione colpisce il palo, un rigore non fischiato per un chiaro fallo commesso su Rabbeni, un colpo di testa mancato di pochissimo da Tedesco ed una nitida palla gol di Gagliardi solo davanti al portiere, hanno certificato la vittoria.
Domenica allo stadio Tonino D’Angelo contro la Sarnese conterà solo una cosa: VINCERE!!!

[sc name=”Bada”]

Rocambolesco stop esterno per la FBC Gravina

Al 90’ i gialloblù subiscono l’immeritato gol del 2-1

Una sconfitta tutt’altro che meritata saluta il pomeriggio campano nel turno infrasettimanale per la FBC. A Nola i ragazzi di Loseto escono battuti per 2-1 al termine di un match per per molti tratti ha visto proprio gli ospiti sfiorare ripetutamente la vittoria! Al 90’ decide la rete di D’Anna che condanna i gialloblù ad un nuovo, ingiusto ko.

Con i tre acquisti gialloblù subito dal primo minuto (Rizzo, Visone e Mangiacasale) e Guida dal primo minuto con Chiaradia e Santoro a formare il tridente offensivo, la FBC inizia il match in sordina e al 15’ si ritrova sotto per 1-0: Colarusso approfitta di un errato disimpegno di Rizzo per Visone e batte Loliva imparabilmente. La replica dei gialloblù arriva solo al 35’ col colpo di testa di Santoro impreciso. Cresce però il Gravina che al 42’ trova il meritato gol del pari con Tarantino, abile a spuntare tra i blocchi e insaccare col ginocchio per l’1-1. Il primo parziale si chiude con l’occasione per i locali sull’asse Troianiello-Esposito, ma quest’ultimo calcia fuori.

La ripresa è di marca gialloblù per larghi tratti. Al 13’ Santoro ha un buono spunto ma la mette fuori, ma alla mezz’ora arriva una colossale palla gol creata da Guida, proseguita da Santoro e non finalizzata da Mangiacasale in area campana! Sul capovolgimento di fronte Colarusso impegna severamente Loliva al volo.
Al 35’ è Chiaradia invece a non realizzare la marcatura per gli ospiti.

Negli ultimi dieci minuti le due squadre rallentano le manovre, quasi avviandosi a dividersi la posta ma al 45’ D’Anna approfitta di uno svarione difensivo per regalare l’incredibile vittoria ai locali. Nel finale di gara proteste vibranti dei calciatori gialloblu per un netto fallo di gomito di D’Anna che impedisce a Santoro di ristabilire la parità.

La FBC tornerà in campo domenica al Vicino contro la Fidelis Andria per la penultima giornata di un girone d’andata sotto le attese

NOLA – FBC GRAVINA: 2-1

NOLA: Gragnaniello, Lippiello, Anzalone, Del Prete (Madonna dal 37’ st), Vaccaro, D’Anna, Troianiello (Del Prete dal 43’ st), Colarusso, Esposito, Gaetano (Colonna dal 10’ st), Stoia (Napolitano dal 24’ st). All. De Sarno. A disp: Capasso, Paradisone, Tagliamonte, Varriale, Esposito

FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro, Tarantino, Romeo, Visone, Rizzo, Guida, Mbida, Santoro, Mangiacasale, Chiaradia (Caponero dal 38’ st). All. Loseto. A disp: Vicino, Mady, Ceglie, Angelo, Dininno, Correnti, Marchese

ARBITRO: Davide Duzel di Castelfranco Veneto

ASSISTENTI: Tortoli di Basso Friuli e Santarossa di Pordenone

AMMONITI: Vaccaro (13’ st), Rizzo (30’ st), Mbida (45’ st)

NOTE: 300 spettatori circa presenti

[sc name=”Bada”]

L’Audace Cerignola batte il Granata: ora è a meno due dal primo posto

L’Audace Cerignola supera di misura il Granata ed accorcia dalla capolista AZ Picerno, portandosi quindi a -2 dalla vetta, a pochi giorni dal super-match in programma domenica allo stadio “Donato Curcio”. Non semplice da battere l’avversaria odierna nonostante la posizione di classifica anche se i gialloblù hanno sempre tenuto il pallino del gioco, collezionando numerosi occasioni da gol. In porta, spazio a Vassallo. In avanti, mister Dino Bitetto, prova Nadarevic dal primo minuto al fianco di Lattanzio, con Loiodice e Marotta a spingere sulle fasce.

La cronaca del match:

Al 9’ occasionissima per l’Audace con Longo a servire, per vie centrali, Nadarevic: devia in angolo Marino.

Al quarto d’ora è Lattanzio a portare in vantaggio i suoi sfruttando al meglio un’inzuccata di Abruzzese visto bene in area da Loiodice: Audace Cerignola 1 Granata 0!

Tre minuti più tardi è ancora una volta Abruzzese ad inserirsi in area ospite: la sua stoccata è imprecisa.

Al minuto 25 Marotta per Loiodice: devia in angolo un difensore ospite.

A chiudere la prima frazione sono Abruzzese (pericolosissimo di testa) e dall’altra parte del campo Francesco Esposito che trova Vassallo attento.Nella ripresa, al 9′ Loiodice per Nadarevic che in girata non riesce a superare Marino ben piazzato.

Segue una doppia occasione per l’Audace: prima Carannante dalla distanza, poi Ciro Foggia (da poco subentrato a Nadarevic) scheggia la traversa.

Al 24′ è nuovamente, Abruzzese a provarci di testa su un corner.

Quattro minuti dopo, Foggia suggerisce al centro per Lattanzio che colpisce il difensore Granata.

Al 35’ della ripresa: i tentativi di Foggia e Lattanzio in rapida successione. L’Audace vicinissima al bis!

La contesa di chiude con il servizio di Loiodice per Lattanzio che di testa spedisce a lato.

Altri tre punti importanti e che per via dello 0-0 tra Taranto e Picerno, accrescono l’attesa per il match di domenica al “Donato Curcio”. All’Audace il compito di assaltare il primato.

[sc name=”Bada”]

 

Il Bitonto spreca, il Francavilla ringrazia

Due punti persi. È questo il verdetto del pomeriggio del “Città degli Ulivi”: nel turno infrasettimanale del 15° turno il Bitonto non va oltre l’1-1 casalingo contro il Francavilla, cestinando la possibilità di avvicinarsi sempre più alle posizioni di vertice. I ragazzi di mister Pizzulli, avanti di una rete e con un uomo in più dalla mezz’ora, si fanno raggiungere ancora una volta da una distrazione su azione da calcio d’angolo. C’è sicuramente tanto amaro in bocca per un Bitonto che spreca tantissimo dopo il vantaggio di Patierno al 32’, specie nella parte finale della prima frazione di gioco, e poi gioca una ripresa sottotono, senza premere per trovare il fendente decisivo ai danni dei lucani. Che invece, a loro volta, sono a bravi a restare aggrappati al match e a trovare al’82’ il pareggio con la girata di Collocolo, lasciato inspiegabilmente solo in piena area di rigore.
Mister Pizzulli cambia qualcosa nell’undici di partenza: Biason squalificato, chance dal primo minuto per Falcone, alla sua prima da titolare, si rivede Cappellari dopo l’infortunio. 4-4-2 con Figliola tra i pali, linea di difesa Cappellari – Montrone – D’Angelo – Montanaro; a centrocampo, Terrevoli – Fiorentino – Camporeale – Falcone; in avanti la coppia Picci – Patierno.
Ritmi blandi nella prima mezz’ora, con l’unica occasione degna di nota che vede la conclusione di Fiorentino su azione d’angolo, bloccata da Alvigini sul primo palo a terra. Al 32’ la svolta del match: lancio in profondità di Camporeale, Picci scatta e viene agganciato in area di rigore da Di Giorgio. Per il direttore di gara è rosso diretto per il capitano dei lucani e tiro dagli undici metri per il Bitonto. Dal dischetto Patierno non sbaglia e fa 1-0 Bitonto e rete numero 10 in campionato.
La rete e la superiorità numerica scuotono il Bitonto, che al 35’ sfiora il raddoppio con la conclusione di Camporeale termina alta di poco sopra la traversa, ma applausi per una bella azione manovrata con Terrevoli e Patierno protagonisti.
Al 38’ altra chance Bitonto: calcio d’angolo dalla sinistra di Fiorentino, che pennella al centro dell’area una sfera docile sulla quale il più abile di tutti è Montrone, che trova l’impatto con la sfera ma non lo specchio della porta.
Un minuto e Picci e Patierno liberano l’inserimento in area di Terrevoli, chiuso al momento della conclusione dalla difesa ospite. Sempre Patierno nel vivo delle azioni: al 42’ Terrevoli sfonda per vie centrali e serve l’attaccante numero 9, che ci prova dal limite ma non inquadra la porta. Ultima occasione della prima frazione di gioco, Falcone ci prova col tiro a giro dal limite, palla che fa la barba al palo. All’intervallo è 1-0 Bitonto.
Ripresa e Bitonto che perde col passare dei minuti vivacità e brio. Picci viene servito in profondità da Camporeale e prova a sorprendere Alvigini con un pallonetto che si spegne alto sopra la traversa. Risponde il Francavilla col diagonale strozzato di D’Auria, blocca comodamente Figliola.
Ci prova anche Falcone poco dopo il quarto d’ora, si libera sui venti metri ma conclude oltre lo specchio. Ultima giocata di uno degli ultimi arrivati, sostituito poco dopo da Turitto, che alla prima palla giocata è subito pericoloso: se ne va sulla sinistra, cross dal fondo, la sfera arriva a Patierno, che controlla ma non inquadra la porta.
Pizzulli cambia e inserisce Zaccaria per Cappellari, bloccato dai crampi, e Padulano per Picci, passando così al 4-3-3. In una fase però di controllo del match da parte del Bitonto, senza però premere sull’acceleratore. E il Francavilla ne approfitta, trovando il pari al minuto 82 nella prima e vera unica sortita offensiva di tutta la ripresa: calcio d’angolo dalla sinistra, Collocolo inspiegabilmente lasciato solo al centro dell’area, si coordina in sforbiciata, spiazza Figliola e fa 1-1 Francavilla, gelando il “Città degli Ulivi”.
Il Bitonto si getta all’assalto disperato alla ricerca del goal vittoria, ma l’unica occasione creta, si materializza sui piedi di Turitto, che quasi a tu per tu con Alvigini, viene stoppato dal salvataggio miracoloso della difesa ospite.
Nei cinque minuti finali di recupero, il Bitonto ci prova più con la forza della disperazione che con la testa, ed al fischio finale è 1-1 per un Bitonto che ancora una volta perde punti preziosi fra le mura amiche. In classifica si sale a quota 27 punti, a braccetto sempre col Taranto, a -6 dal Picerno capolista e a -4 dal Cerignola secondo. Da evidenziare, però, che per il Bitonto si tratta comunque del settimo risultato utile consecutivo.
Il pronto riscatto per la squadra di mister Pizzulli può giungere già domenica, nella trasferta napoletana in quel di Sorrento.
15^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H BITONTO – FRANCAVILLA 1 – 1 Reti: 32’ pt Patierno, 37’ st Collocolo
BITONTO: Figliola, Cappellari (23’ st Zaccaria), Montanaro, Camporeale, Montrone (c), D’Angelo, Terrevoli, Fiorentino, Patierno, Picci (35’ st Padulano), Falcone (19’ st Turitto). A disp. Vitucci, Anaclerio, Di Cosmo, Piarulli, Schena. All. Pizzulli
FRANCAVILLA: Alvigini, Ragone, De Gol, Raiola, Pagano (34’ st Giordano), Di Giorgio (c), Grandis T. (1’ st Lavopa), Collocolo, Leonetti (34’ st Ciavarria), D’Auria, Grandis M (24’ st Cimino). A disp. Russo, Cardamone, Lavano, De Marco, De Lorenzo. All. Lazic
Arbitro: Castellone (Napoli) coadiuvato dagli assistenti Arena (Roma 1) e Picariello (Avellino) Ammoniti: Montrone, Fiorentino (B), Pagano, Collocolo, Grandis T., Grandis M. (F) Espulsi: Di Giorgio al 32’ pt per fallo da ultimo uomo
[sc name=”Bada”]

Padalino prossimo tecnico del Foggia

Dopo la telenovelas di questa intensa giornata arriva la decisione unanime. Pasquale Padalino in queste ore tornerà tecnico del Foggia dopo il rilancio dalla Serie D di qualche anno fa. A breve l’annuncio ufficiale della società rossonera.

Fabio Lattuchella

Troppo tempo per una cosa (che sembrava) già fatta

Un accordo trovato, quello di cui precedentemente parlato (ma al condizionale, che resta d’obbligo anche ora) di Delio Rossi con il Foggia, vorrebbe un annuncio in breve tempo. La vicinanza della gara tra Foggia e Cremonese, che giocheranno venerdì, vorrebbe anche maggior fretta rispetto a quella di una piazza che attende con ansia di sapere chi li traghetterà fino a giugno, sperando sia fuori dalla zona rossa della classifica a fine campionato. Ma i tentennamenti, le voci contrastanti e tanti altri nomi circolati in queste tre ore dal canonico e precedente “è quasi fatta” stridono con tutto quanto detto finora. Sembra che ad opporsi, almeno stando ai rumori, sia il DS Luca Nember, che si fatto “dovrebbe” avere se non l’ultima, una buona parola sulla scelta del nuovo tecnico. La proprietà vorrebbe proseguire con la strada che porta a Delio Rossi. Intanto di ufficiale non c’è nulla. Colpa di chi, interessa ma relativamente, ora al Foggia serve un allenatore.

Fabio Lattuchella

Marcatori Serie D girone H, Patierno aggancia in vetta D’Agostino

12 sono le reti segnate nel quindicesimo nonché turno infrasettimanale del campionato di Serie D girone H.

Patierno del Bitonto va a segno per la decima volta in campionato e raggiunge in vetta alla classifica marcatori D’Agostino del Taranto.

Più giù arriva la sesta rete stagionale per Cristaldi della Fidelis Andria.

Quinta marcatura per Lattanzio dell’Audace Cerignola.

Terzo gol per Bortoletti della Fidelis Andria.

Otto nuovi marcatori alla prima rete in campionato e sono i vari Bozic, Collocolo, D’Anna, Colarusso, Portoghese, Tarantino, Vincenzo Russo e Suriano.

 

 CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

10 reti: Patierno (Bitonto) e D’Agostino (Taranto)

9 reti: Santaniello (Az Picerno)

7 reti: D’Auria (Francavilla in Sinni), Picci (Bitonto) e Gennaro Esposito (Nola)

6 reti: Cristaldi (Fidelis Andria), Santoro (Gravina), Emmanuele Tedesco e Emmanuele Esposito (AZ Picerno)

5 reti: Ciro Foggia, Lattanzio e Loiodice (Audace Cerignola), Emmanuele Tedesco (Az Picerno), Nadarevic (Città di Fasano/Audace Cerignola) e Favetta (Taranto)

4 reti: Kosovan (Az Picerno), Del Sorbo (Savoia), Turitto (Bitonto), Lorenzo Longo (Audace Cerignola), Palazzo (Team Altamura) e Poziello (Città di Gragnano)

3 reti: Bortoletti (Fidelis Andria), Di Senso (Taranto), Cammarota e Manzillo (Gelbison), Kyeremateng (Nardò), Guadalupi (Team Altamura), Todisco (Sorrento), Maione (Sarnese), Pitarresi (AZ Picerno) e Montaldi (Città di Fasano)

 

 

Alessandro Polichetti

 

Nuova Andria Settore Giovanile, ancora un successo per i Giovanissimi mentre 0-0 sia per la Juniores che per gli Allievi

Un weekend positivo quello vissuto dal Settore Giovanile della NUOVA ANDRIA Calcio. Il Bilancio recita una vittoria e due pareggi.

Spazio ai Giovanissimi che ottengono il quarto successo consecutivo e restano in testa al Campionato Provinciale. I ragazzi di mister Gaetano Fanelli vincono 2-3 il derby andriese contro la Victor Andria. Le reti sono state firmate da Avella, Leonetti, e Suriano che regala i tre punti in rimonta.

Due pareggi per 0-0, invece, per la Juniores di mister Nicola Loconte, al cospetto del Manfredonia Calcio, e per gli Allievi di mister Saverio Coppola, contro l’Unione Green Bisceglie.

Nel prossimo turno la Juniores scenderà in campo in trasferta al San Sabino contro il Canosa sabato 15 dicembre alle 14.30, mentre gli Allievi affronteranno domenica 16 dicembre alle 9.30 lo Sporting Club al “Lello Simone” di Barletta. Infine i Giovanissimi attendono sulla terra battuta del Centro Sportivo “Fidelis” lo Sporting Club alle ore 10.

Ufficio Stampa Nuova Andria Calcio

Delio Rossi vicino al ritorno a casa. E’ fatta con il Foggia. I dettagli.

Manca il crisma dell’ufficialità, ma è praticamente fatta per Delio Rossi sulla panchina del Foggia: sarà lui il sostituto di Grassadonia, sollevato ufficialmente ieri dal suo incarico.

[sc name=”garofalo”]

Delio Rossi sarebbe pronto a firmare un contratto fino al termine della stagione, con un ingaggio sostanzialmente basso, ma con alcune precise garanzie su quello che sarà il mercato di gennaio e sulla permanenza, o meno, di alcuni calciatori.

Sembrano soltanto di rito le smentite ufficiali del Presidente Fares. L’accordo sembra vicinissimo. Delio Rossi è pronto a tornare sulla panchina del Foggia, nella squadra di cui si proclama da sempre tifoso e nella città che l’ha adottato.

Doppio colpo per lo Sport Lucera

Lo Sport Lucera, grazie alla collaborazione del team manager Casiere, ufficializza gli arrivi in maglia bianco-celeste dell’attaccante Luigi Balletta e dell’eterno bomber Mario Ricci. Balletta, classe 94, vanta numerose esperienze in campionati di Eccellenza e Promozione con le maglie dell’Ascoli, Sporting Ordona, Real Siti e Pietra.
Bomber Ricci, classe 79, proveniente dallo Sporting Apricena con la formula del trasferimento definitivo, non ha bisogno di presentazioni, avendo giocato e segnato in campionati come Promozione, Eccellenza, Serie D e Serie C, con le maglie del Manfredonia, Barletta, San Marco, del Pietra e soprattutto del suo amato Lucera.
Mettetevi comodi, inizia lo spettacolo… e non è finisce qui.

Colpaccio del Canosa Calcio: Firma Luigi Lasalandra

Lasalandra Luigi classe ’84 attaccante di razza. Lui non ha bisogno di presentazioni, ex capitano dell’Audace Cerignola, proveniente dall’Unione calcio Bisceglie squadra militante nel campionato di Eccellenza. Queste le sue prime dichiarazioni: “Innanzitutto ringrazio la società per la disponilitá e per la fiducia che ha avuto nei miei confronti. La scelta non è stata difficile perché ho capito subito la bontà e la generosità del Presidente e non ho esitato a trattare con lui; poi la serietà di un allenatore che conosco da tempo e la presenza di qualche giocatore e amico che ho sempre rispettato anche da avversario. Spero comunque di ricambiare sul campo la fiducia e lo sforzo che ha fatto la società nei miei confronti. Spero di lasciare il segno in questo anno importante per la società, la città e per i tifosi!”. Il Presidente Tedeschi Giuseppe ha dichiarato di essere soddisfatto e felicissimo di aver regalato alla Città ed ai tifosi rossoblu, nell’anno del 70′ anniversario, un vero Top giocatore; fiducioso che ora con Lasalandra si potrà centrare l’obiettivo che suo zio Pietro aveva prefissato di raggiungere ad inizio stagione. Ha aggiunto, da ultimo, che in silenzio e senza troppi clamori ha lavorato con la società ed il mister per individuare e portare a Canosa un giocatore di alto livello

Manzari show e la Sly batte anche la Virtus Molfetta

La gara finisce 7-0. Si avvicina l’impegno di Coppa Puglia.

La Sly United spazza via anche la Virtus Molfetta. Sette gol nel consueto posticipo domenicale e l’undicesimo successo in campionato, che porta la firma di Manzari, Lacarra, Salvati e Colella. I biancorossi volano a 34 punti in dodici gare e consolidano la vetta del Girone A di Prima Categoria.

La cronaca del match:
PRIMO TEMPO – Mister Quarto sceglie un atipico 4-3-3 vista l’assenza di Zotti a causa di un lieve infortunio muscolare. Prima da titolare per Paolo Lorusso al centro della difesa, mentre Manzari-Lacarra-Salvati compongono il tridente offensivo. Passano cinque minuti di gioco ed è subito la Sly a sbloccare il risultato: De Vezze imbecca Manzari che trafigge il portiere del Molfetta. Non tarda ad arrivare la seconda rete dei padroni di casa, questa volta è Pepè Lacarra su calcio di rigore a trovare il raddoppio e il suo undicesimo centro stagionale. La pratica Virtus, però, la formazione allenata da mister Quarto la chiude nella prima frazione con altri due gol: prima Manzari dal limite infila la palla in buca d’angolo, poi Colella si inventa un rete da 40 metri beffando il portiere fuori dai pali. Il primo tempo termina 4-0.
SECONDO TEMPO – Nella seconda frazione è ancora monologo biancorosso. Il neo entrato Taal trova in verticale Salvati che scatta sulla linea del fuorigioco e sigla il pokerissimo. La Sly United non è sazia di gol e continua a segnare: Manzari arricchisce il suo bottino personale e arriva a cinque reti in due gare con la maglia biancorossa. È sempre il ‘Condor’ ad andare in gol per il sesto e settimo gol. Termina 7-0 allo Sly Stadium la gara tra Sly e Virtus Molfetta: un match che testimonia, ancora una volta, lo strapotere dei biancorossi.
Il prossimo impegno di De Vezze e compagni sarà giovedì sera in Coppa Puglia allo Sly Stadium (Campo Comunale San Pio) alle ore 20.30 contro il Soccer Modugno per il ritorno dei sedicesimi di finale (1-1 all’andata).

Il tabellino del match:
Sly United-Virtus Molfetta 7-0
(Manzari 4, Lacarra, Colella, Salvati)

Virtus Molfetta (4-3-3): Xhafaj, Porcelli (Di Pinto), Tesoro, Di Goia, Cesiro (Germinario); S. De Gennaro (Sauadogo), G. De Gennaro (Griego), Palermo; Tammacco, Bavaro (Amato), Murolo.
Sly United (4-3-3): Loliva, Ancona (22′ Martino), Clementini, Lorusso, Loseto; De Vezze, Faliero (51′ Taal), Colella (72′ Amoruso), Salvati, Lacarra (61′ F. Loseto), Manzari (90′ Beato).

Nardò a Torre Annunziata: per restare dove meritiamo!

Nardò impegnato nel turno infrasettimanale di domani (h.14:30) a Torre Annunziata. L’avversario è un Savoia molto solido, in grado di andare in goal con il contagocce ma di subire pochissimo. Sono quattro i pareggi a reti bianche in campionato per i padroni di casa e due consecutivi per il Toro. Due squadre che arrivano alla pari, ci aspettiamo un match molto equilibrato. La classifica d’altronde parla chiara, venti punti raccolti dal Savoia, con una partita da recuperare, solo tre in più da un Nardò quinto in classifica. Contro il Gravina si è vista una prestazione corale dei padroni di casa, in grado di dominare a larghi tratti la partita e portare a casa il risultato (3-1). Non basterà una prova “normale”, se vorranno vincere i nostri ragazzi dovranno osare! La posta in gioco è altissima: restare in zona play-off!

[sc name=”Bada”]

Taranto F.C. 1927: Andrea Cavalli ceduto al Reggio Audace

Il Taranto F.C. 1927 comunica di aver ceduto a titolo definitivo al Reggio Audace Football Club il portiere Andrea Cavalli. L’estremo difensore classe ’99 in maglia rossoblù ha totalizzato, in questa prima parte di stagione, sei presenze tra Campionato e Coppa Italia. La Società augura a Cavalli le migliori fortune personali nel prosieguo della sua carriera.

[sc name=”Bada”]