Utd Sly Trani – Pronti a vincere tutto, parola di Danilo Quarto: il mio sogno? 3000 abbonati come il Messina dei record!

Trani – Un vero fiume in piena è il presidente della United Sly TraniDanilo Quarto nell’ultima video conference tenuta nella tarda serata di ieri (ore 23.00 del 08/07/2020, nds) tramite il personale profilo social di Facebook.

Ben oltre 300 utenti collegati hanno potuto interagire e ascoltare, quali e quanti trai i progetti illustrati sono già in essere e quali a breve troveranno il via.

Nella diretta sono stati approfondite varie tematiche: “campagna abbonamenti“, capitolo “stadio e restyling“, “calciomercato” tra arrivi e prossimi ma senza tralasciare, progetti e ambizioni del prossimo e immediato futuro.

Centinaia i messaggi suddivisi fra domande di vario tipo, curiosità o ringraziamenti da parte di tifosi o semplici sportivi che hanno avuto modo di interagire con lo stesso presidente Quarto, hanno reso il tutto molto scorrevole.

Tanta positività, passionalità dalla quale, il trascorrere del tempo e dalle dichiarazioni fatte dallo stesso interlocutore principale, (Danilo Quarto)  hanno lasciato il segno. Incoraggiamento, per l’operato fin’ora effettuato, determinazione, impegno e serietà con cui è stato dato vita al progetto United Sly Trani l’ha fatto da padrone.

Questa città deve tornare nel calcio che conta – commenta il presidente Quarto –  Abbiamo già tutta la rosa completa, con i primi acquisti e le prime conferme penso che i presupposti siano più che positivi. In molti ci accostano questo o quel calciatori, alcuni dei quali sono effettivamente arrivati, altri saranno svelati giorno per giorno.

Eric Herrera?  – dichiara successivamente – è ad un passo dal vestire la maglia della Utd Sly Trani, non sarà l’ultimo nome, ma ce ne saranno molti  altri. Stiamo lavorando intensamente – prosegue – per far sì che i nostri tifosi possano vedere il calcio vero, che da tanti anni manca in una piazza come quella di Trani: voglio fare la storia di questa squadra e questa città“. 

La video conferenza prosegue, gli utenti aumentano, la curiosità di conoscere o semplicemente trovare riscontro, vivacizza il tutto. Ma i “prezzi per l’abbonamento?” o ” quando inizieranno i lavori allo stadio?”, “ma i fari allo stadio arriveranno quest’anno?“, diversi tifosi dal nord Italia o dalla Germania chiedevano: “ci sarà dato modo di vedere in streaming i match della Sly Trani?” e così discorrendo.

Risposte, ad alcune delle quali, (vista la gran mole di messaggi) lo stesso Quarto, come suo solito rispondere in modo chiaro e diretto, non si è sottratto, neanche in questa occasione: so già che la piazza risponderà presente, ma ho un sogno personale – dichiaravorrei battere il record del Messina, che fece 3mila abbonamenti nell’anno della retrocessione dalla Seria A alla ripartenza dopo il fallimento in Eccellenza. I prezzi ? non chiedetemi cifre ma posso dirvi che saranno prezzi abbordabilissimi e a breve vi sarà comunicato. 

Per chi in continuazione mi chiede, novità sul fronte lavori allo stadio o i fari? – conferma lo stesso presidente – posso solo dire: “Il problema stadio non esiste. Siamo in contatto con l’azienda che farà i lavori di manutenzione, il terreno di gioco, adesso ridotto ad un campo di patate, diventerà un campo invidiato anche da squadre di Serie A. I lavori di restyling del “Comunale” partiranno molto presto.

E Prosegue – per quanto riguarda i fari, (argomento molto sentito dai  tifosi, nds) ricordo che non vi è nessun problema di sorta,  perchè fino alla C i fari non sono obbligatori. I fari arriveranno, anche perchè arriveremo a fare la Serie C“.

E’ nella parte finale della  sua stessa conference che traspare l’abitudine ad esser un condottiero vincente: dobbiamo alzare i trofei, i playoff non mi interessano, voglio il primo posto.

 Non vediamo l’ora di vedere i nostri giocatori sudare la maglia, che ha fatto la storia”. 

ENZO CHICCO

Vito Di Bari alza il muro della Utd Sly Trani: vietato passare!

Un altro colpo da novanta messo a segno dalla United Sly Trani per il reparto difensivo, arriva Vito Di Bari.

Un centrale definibile “un muro” raramente valicabile quello che il difensore ex Corato e che nella Sly Trani  vestirà la maglia numero 28, sarà chiamato ad ereggere.

Esperienza, affidabilità e carisma al servizio della rosa di mister Claudio De Luca, che giorno dopo giorno prende sempre più forma.

Classe 1983, nato a Trani, vestirà per la prima volta la maglia della città in cui è nato. L’esperto centrale può contare 350 presenze tra i professionisti con circa 50 presenze in Serie B con le maglie di Cremonese e Reggina, oltre alle 300 in Serie C con Sambenedettese, Frosinone, Andria, Venezia, Cremonese, Pistoiese, Catanzaro, Cosenza, Hellas Verona, Martina e Taranto. A queste si aggiungono le importanti esperienza tra i dilettanti con Audace Cerignola, Bitonto e Corato nell’ultima stagione.

Di Bari non ha avuto dubbi sulla scelta, queste le sue dichiarazioni: «È stato facile dire di sì all’ambizione del progetto e alla chiamata del direttore. Trani è una piazza che se si accende, ci può dare tanto e lo sto già vedendo attraverso i social. In più ho grande stima per mister Claudio De Luca, insomma tanti fattori che hanno reso possibile questa trattativa».

Il Direttore Generale Pierluigi De Lorenzis  ha voluto sottolineare il perchè della scelta: «Vito rispecchia esattamente il profilo che cerchiamo. Rappresenta l’uomo carismatico e di esperienza che è necessario in ogni rosa. Non serve presentarlo a livello tecnico, è un giocatore che non ha nulla a che fare con l’Eccellenza».

La corazzata United Sly Trani non è ancora completa ma con mura forti ed esperte ed un reparto offensivo di primissima qualità, sognare non è poi così utopico.

ENZO CHICCO

Giuseppe Lacarra alla Utd Sly Trani: unico obiettivo, vincere!

Trani – La United Sly del presidente Danilo Quarto continua a stupire, come più volte dichiarato dallo stesso nelle varie interviste e a riprova di quanto dimostrato finora, si aggiunge un tassello che alza ulteriormente l’asticella del tasso tecnico ad una squadra in costruzione di altissimo livello.

Una riconferma nel reparto offensivo per  Giuseppe Lacarra, classe ’87, dalla strapotenza fisica e un sinistro pronto a far crollare il «Comunale» di Trani

 Giuseppe Lacarra, per tutti Pepè, bomber di categoria superiore per il 33 enne compiuti a febbraio, il quale vanta uno strabiliante curriculum ed una carriera calcistica di primissimo livello con esperienze anche tra i professionisti.

Carriera fatta di 99 presenze tra i professionisti, divise tra Andria e Como in C1 e Arzanese, Chieti e Monopoli in C2. Tantissime anche le presenze in Serie D, tra Avezzano, Noicattaro, Petacciato, Grottaglie, Turris, Manfredonia e Bisceglie, senza trascurare la parentesi nel campionato di Promozione con la maglia dell’Omnia Bitonto, con cui conquistò il campionato

Missione che porterà avanti anche con la maglia della United Sly Trani che, dopo la vittoria del campionato di Promozione Pugliese e l’accesso al  Campionato di Eccellenza obbiettivo primario sarà quello di conquistare la Serie D.

Con anche Lacarra in squadra, sicuramente, tutto sarà possibile.

ENZO CHICCO

Sly Trani al lavoro. Il presidente Quarto :"Stiamo curando ogni dettaglio"

Lavoro, programmazione e cura dei dettagli. La UTD Sly Trani in queste ore sta gettando le basi per un roseo futuro, dal punto di vista tecnico e strutturale. Il presidente biancazzurro Danilo Quarto ha voluto spiegare attraverso una diretta Facebook il silenzio di questi giorni: «Il silenzio non deve spaventare nessuno. Se non stiamo parlando tanto in questi giorni, è perché stiamo lavorando sodo per far tornare a splendere il sole in questa meravigliosa città. Stiamo scegliendo la via del silenzio perché dobbiamo limitare questo meraviglioso entusiasmo che c’è, a causa delle restrizioni che speriamo diventino presto un triste ricordo. Vorremmo la folla e gli abbracci che purtroppo in questi giorni non possiamo avere».
Poi il numero uno della Sly Trani ha precisato: «Arriviamo a fatti più seri. Qualcuno parlava di qualche ostacolo riscontrato dal nostro progetto, voglio assolutamente smentire. Ribadisco, se non stiamo parlando troppo pubblicamente, è perché lavoriamo sodo, 24 ore su 24. Scegliamo di lavorare a fari spenti, ma intanto programmiamo una squadra fortissima dal punto di vista tecnico. Ci stiamo incontrando già con giocatori top per la categoria e siamo in piena sintonia, invece, con l’amministrazione comunale per quanto riguarda la questione stadio. I lavori cominceranno prossimamente ma dobbiamo aspettare i tempi che la burocrazia impone. Ribadisco che non c’è alcun tipo di impedimento dal Comune ma soltanto dei tempi che sono obbligatori, tutto ciò che è stato detto verrà mantenuto. Sia da parte nostra che da parte dell’amministrazione comunale».
La conclusione è affidata a una dedica alla città: «Rimaniamo tranquilli perché tra qualche settimana incominceremo a divertirci. Stiamo studiando ogni minimo dettaglio. Sponsor tecnico? È già praticamente tutto definito con un importante marchio, che verrà svelato dai nostri canali ufficiali. Quello che chiedo a tutti è di starci vicino perché questo sarà il nostro anno».

Troppa Sly per la Rutiglianese. I granata di Mr Colucci salutano il 2019 con una sconfitta (4-0)

La Rinascita Rutiglianese si congeda dal duemiladiciannove sportivo con una sconfitta: sul sintetico dello “Sly Stadium” del quartiere San Pio (Bari), i granata di mister Colucci si arrendono allo strapotere della United Sly, vittoriosa per 4-0 con due reti per tempo. Pronostico ampiamente rispettato quindi nella giornata che, calendario alla mano, ha aperto il girone di ritorno.

I grifoni – in completo rigorosamente granata per l’occasione – devono fare a meno dello squalificato Gentile: Colucci sceglie Partipilo al fianco di Gernone, con Lorusso sulla corsia bassa di sinistra. D’Addiego è il vertice basso a centrocampo; Vernice, Dipierro, Iurlo e Roncone supportano Ingredda. Lacarra e Faliero, invece, sono gli assenti tra le file della Sly, schierata da mister De Luca con un 4-3-3. Partono forte i padroni di casa che, al 4′, sbloccano il punteggio con Manzari, abile a scattare sul filo del fuorigioco – dopo il filtrante di Zotti – e trafiggere Addante per l’1-0. La Rutiglianese prova a rispondere al 9′ ma la punizione dal limite dell’area di Dipierro termina oltre la traversa. E’ un lampo in un avvio dominato dai padroni di casa che, al 17′, pervengono al raddoppio: Sguera controlla una palla vagante in area granata e buca Addante per il 2-0. Vibranti, nella circostanza, le proteste degli ospiti, i quali lamentavano un fallo subito da Vernice ad inizio azione. Al 27′ Gernone rimedia il secondo giallo del pomeriggio lasciando i suoi in inferiorità numerica. La Sly, quanto meno nel breve periodo, non approfitta dell’uomo in più e, nell’ultimo giro di lancette, “rischia” sullo spunto di Roncone che, dalla sinistra, si accentra e calcia a giro non trovando, per poco, la porta.

L’occasione creata dalla Rutiglianese sul tramonto della prima frazione sprona emotivamente l’undici barese che, dopo soli sessanta secondi nella ripresa, serve il tris grazie al colpo di testa di Manzari, ben assistito nella circostanza da Sguera. Il 3-0 non appaga i locali che, al 49′, sfiorano il poker con Zotti: Addante neutralizza il calcio piazzato. L’estremo difensore granata è protagonista anche al 67′, allorquando sbarra la strada al subentrato Lopez. L’ex centravanti del Martina ci riprova al 78′ ma, da posizione defilata, conclude in maniera centrale. Gli sforzi offensivi della Sly vengono premiati, ad ogni modo, al minuto 83′: Nadarevic, direttamente da calcio piazzato, disegna una traiettoria imprendibile siglando la rete del 4-0. Nel finale, gli ospiti cercano la rete della bandiera ma sia Valenzano che Ferro M., dalla distanza, concludono debolmente tra le braccia di De Santis. Null’altro accade nei tre minuti di recupero assegnati dal sig. Rossi di Molfetta.

UNITED SLY – RINASCITA RUTIGLIANESE 4-0 (2-0)
4′ p.t. Manzari, 17′ Sguera, 1′ s.t. Manzari, 38′ Nadarevic

SLY: De Santis, Marcellino (dal 25′ s.t. Colella F.), Mancini, De Vezze (dal 35′ s.t. Loseto), Cannito, Altares, Colella G. (dal 37′ s.t. Fiorentino), Diagnè, Manzari (dal 16′ s.t. Nadarevic), Zotti, Sguera (dal 16′ s.t. Lopez) – all. De Luca

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego (dal 29′ s.t. Valenzano), Partipilo, Gernone, Roncone (dal 42′ s.t. Calisi), Iurlo, Ingredda (dal 23′ s.t. Ferro M.), Dipierro (dal 20′ s.t. Deflorio), Vernice (dal 38′ s.t. Leti) – all. Colucci

ARBITRO: sig. Rossi della sezione di Molfetta
AMMONITI: /
ESPULSI: Gernone (R) al 27′ del p.t. per somma di gialli
RECUPERO: / +3
ANGOLI : 2-0 / 2-1

Michele Rubino

Manfredonia – Sly United, la rivincita dei sipontini

l momento della grande sfida Donia-SLY è arrivato e ad attenderla non è stato un pomeriggio di maltempo, come invece è successo con il Noicattaro (rinviata giovedì 12 dicembre), ma un tempo sereno che ricorda quasi la primavera.
Le prime azioni importati vengono sviluppate dal Donia già dal 6^ con Stoppiello che ci prova dalla destra, ma De Santis capisce tutto. In occasione di un calcio d’angolo, battuto da Laboragine al 13′, Trotta calcia la sfera troppo in alto. Ai sipontini viene annullato, a causa di un fuorigioco scrutato da uno degli aiutanti dell’arbitro, un gol di Albrizio al 19′. Al 30′ c’è Nadarevic a mettere in pericolo il Donia, battendo una perfetta punizione, ma Morgillo respinge la palla con i pugni. Albrizio al 37′, con un tiro rasoterra riesce a prendere il palo interno ma non a segnare.

FINE PRIMO TEMPO

Entrambe le squadre mostrano una gran grinta per difendere il titolo della “capolista”.

INIZIO SECONDO TEMPO

Al 75′ Grumo calcia una gran punizione ma il pallone è finito tra la braccia di De Santis. Al 78′ il Miramare può esultare per il gran gol diel capitano Pasquale Trotta, grazie all’assist dalla sinistra di Grumo, assicurando così la vittoria alla sua squadra. Al 45+3′, è ancora Grumo a provarci dalla distanza, ma De Santis questa volta riesce a spazzarla con le mani
FINE GARA

La gara ha saputo regalare tante emozioni, soprattutto ai sipontini che ora si possono sentire meno minacciati dalla loro “bestia nera”. Il presidente della SLY, Donato Quarto, ha dichiarato di essere soddisfatto per la prestazione dei ragazzi e che oggettivamente non meritavano di perderla. Riguardo i fischi rivolti alla sua persona, afferma che questi sono casi isolati e che non cambia la sua stima nei confronti dei manfredoniani. Per il Donia è Daniele Dinoia a parlare ai microfoni, che conferma l’aria di felicità che ormai si respira nello spogliatoio, che è la giusta ricompensa per una settimana durissima in vista di questa sfida. Il sogno di tutti i biancoazzurri continua e diventa sempre più reale.

Sconfitta di rigore per il Don Uva

È stato un calcio di rigore dubbio, concesso ai padroni di casa e realizzato da Zotti, a decidere le sorti di United Sly- Don Uva, terminata 1-0. Ottima la prestazione dei ragazzi di Capurso, che in casa della capolista hanno mostrato coraggio, concentrazione e compattezza. Purtroppo ciò non è bastato a ribaltare i pronostici.
Nonostante il pallino del gioco sia stato dei baresi, i biancogialli sono riusciti a chiudere bene gli spazi rendendosi anche pericolosi in alcune occasioni. Già in avvio Evangelista non è riuscito a sfruttare un’indecisione difensiva.
La replica dei baresi al 5’ con Zotti, che ha calciato alto sulla traversa un cross, e al 10’ con Manzari, che ha colpito il palo sfruttando un’imbeccata dalla destra. 3’ dopo Zotti ci ha provato ancora, questa volta da fuori area, ma Troilo ha evitato la capitolazione.
Il risultato si è sbloccato al 40’ quando Zotti ha trasformato dal dischetto un penalty concesso dall’arbitro (forse generosamente) per un presunto fallo di Pietrantuono su Sguera.
Ma la squadra di Capurso non si è arresa tornando in campo ancor più motivata a cercare il pari. Al 3’ è stato Amoroso a rendersi pericoloso con una conclusione terminata di poco a lato, 5’ dopo Strippoli ha calciato alto sulla traversa dopo una respinta di De Santis, sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Ma il punteggio, ancora in bilico per i biancorossi abituati a vincere con largo margine, ha indotto i padroni di casa a spingere di più sull’acceleratore: Troilo ha parato una conclusione di Faliero al 13’, mentre al 25’ è stato Nadarevic a fallire una nitida occasione con un pallonetto terminato di poco fuori.
La possibilità per pareggiare, e ribaltare ogni pronostico, è toccata ad Amoroso che al 31’, pressato dai difensori baresi, ha calciato a lato davanti al portiere. Poi, 5’ dopo, Logoluso ha respinto un tiro di Manzari a portiere battuto. Il match si chiuso quindi 1-0 a favore della Sly.
L’ottima prestazione dei biscegliesi, nonostante la sconfitta, è un buon viatico per affrontare al meglio la prossima importante sfida di domenica prossima al “Di Liddo” (ore 15,30) nello scontro diretto con il fanalino di coda Capurso, ancora fermo al palo.
UNITED SLY-DON UVA CALCIO: 1-0
Marcatori: Zotti (40’ pt, rigore)
UNITED SLY
De Santis, Marcellino, Lorusso, Clementini (Altares dal 33’ st), Quacquarelli (Mancino dal 44’ st), De Vezze (Liberio dal 38’ st), Faliero, Nadarevic, Manzari, Zotti (Colella G. dal 33’ st), Sguera (Diagne dal 12’ st).
A disposizione: Franco, Colella F., Loseto, Djallo.
Allenatore: Quarto.
ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Logoluso, Pietrantuono, De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Amoruso dal 38’ st), Strippoli (Conte dal 48’ st), Addario, Amoroso, Evangelista (De Cillis S. dal 42’ st), Porcelli.
A disposizione: Sibio, Cardinale, Zagaria, Fata, Pasculli.
Allenatore: Capurso.
Arbitro: Leo di Foggia.
Assistente1: Spadavecchia di Molfetta. Assistente 2: Paparella di Molfetta.

Non bastano cuore e grinta al Grottaglie contro lo Sly United

Complimenti al Grottaglie, non bastano cuore, volontà ed orgoglio ai biancazzurri tarantini, per fermare la “marcia” spedita della United Sly che, con un goal per tempo, vince meritatamente allo Stadio D’Amuri di Grottaglie un incontro in realtà mai in discussione.
Primo tempo davvero “frizzante” con i padroni di casa ben precisi ed ordinati in campo, beffati soltanto in pieno recupero da una magia su calcio piazzato di Enis Nadarevic che beffa l’estremo difensore Giovanni Costantino.
Secondo tempo soporifero con il Grottaglie incapace di imbastire azioni di attacco degne di nota ed ospiti bravi ed intelligenti nel tenere il pallone ed a raddoppiare nell’unica reale palla goal costruita con Sguera.
Passando alla cronaca, United Sly pericolosa già al 2′ minuto con Altares Miguel che di testa fa già tremare il D’Amuri.
Sono gli ospiti a fare la partita come ci si aspettava, creando diverse occasioni da goal in serie; al 10′ Giuseppe Sguera calcia alto dal limite, mentre al 12′ assistiamo ad una clamorosa traversa colpita da Lacarra che, gira al volo un pallone vagante all’interno dell’area di rigore; soltanto un minuto dopo sarà il portiere di casa Costantino ad opporsi a Paolo Lorusso.
Il Grottaglie non sta però a guardare ed al 17′ con Marco Napolitano che non concretizza un’ottima ripartenza calciando alto da buona posizione, al 30′ accade l’inspiegabile, un calcio di punizione fischiato agli ospiti a metà campo scatena un incredibile parapiglia, l’arbitro Sig. #Nuzzo di Seregno, ristabilita la calma dopo ben 5 minuti di orologio, manda anzitempo negli spogliatoi un giocatore per parte, #Fonzino per i locali e Lacarra per gli ospiti.
Si ritorna finalmente al calcio giocato, con il Grottaglie più padrone del campo che controlla agevolmente gli avversari senza rischiare nulla, ma nel contempo senza osare più di tanto in avanti, quando il pareggio sembrava poter accompagnare le squadre negli spogliatoi, Nadarevic però, al 3′ di recupero, gela letteralmente il pubblico accorso al D’Amuri, con un autentico prodigio di rara bellezza su calcio di punizione, per cui all’intervallo ospiti in vantaggio per uno a zero.
Di tutt’altro tenore la ripresa, con il gioco continuamente interrotto dai repentini fischi del direttore di gara, nel tabellino viene riportato soltanto Giuseppe Sguera che, al 60′ raddoppia in maniera rocambolesca su azione viziata da un vistoso tocco di mano; il raddoppio degli ospiti è una tremenda mazzata per gli uomini di mister DeFilippi che, fiaccati nelle gambe e nello spirito, subiscono l’esperienza ed il sapiente palleggio della Sly Bari, abile a “congelare” nettamente il risultato sino al triplice fischio finale.
Per il Grottaglie, aldilà della sconfitta, preoccupano di molto le condizioni di uno sfortunato Francesco Appeso, uscito in barella per un (grave?) infortunio subìto dopo solo 3′ minuti dal suo ingresso in campo, Sly che viaggia come un treno.. cinque vittorie consecutive, 17 reti realizzate, soltanto 3 subite, +14 differenza reti, capolista a punteggio pieno come lo stesso Manfredonia Calcio 1932.
Squadre di Promozione che, ritorneranno giovedì in campo per le gare di ritorno dei sedicesimi della Coppa Italia, dove i baresi della Sly riceveranno presso lo Sly Stadium San Pio – Enziteto, l’ASD Borgorosso Molfetta (quest’oggi corsaro per 0-2 contro l’ASD Rinascita Rutiglianese) dopo l’incredibile 1-1 nella gara d’andata disputata allo Stadio Paolo Poli Molfetta; mentre i grottagliesi ospiteranno l’ASD Carovigno Calcio (sconfitto pesantemente per 5-1 contro l’Asd Taurisano 1939) nel match “extra-girone” contro i brindisini, ripartendo dal risultato di 0-0 maturato nella gara d’andata.
Ars et Labor Grottaglie – United Sly F.C. 0-2
Marcatori: Nadarevic 48′ pt., Sguera 60′.
Ars et Labor Grottaglie (3-5-2): Costantino; Lecce [dal 65′ De Giorgi], Margarito, Turco; D’Ambrosio (’02) [dal 48′ Andriani], Venneri (’01), Lotito, Fonzino, Napolitano [dal 76′ Morelli]; Gigantiello (’00), Cecere {dal 48′ Appeso [dal 51′ Pisano]}.
Panchina: Caliandro; Comes, Sangermano, Raimondo.
Allenatore: Francesco De Filippi
Ammoniti: Andriani al 59′, Morelli al87′.
Espulsi: Fonzino al 33′.
United Sly F.C. Bari (4-2-3-1): De Santis (’00); Marcellino (’00), Lorusso P., Altares, Quacquarelli (’01); Diagne, Faliero [dall’ 89 Liberio]; Nadarevic [dal 91′ Colucci G.], Zotti [dal 72′ De Vezze], Sguera [dal 77′ Manzari], Lacarra.
Panchina: Franco; Colella F., Mancino, Clementini.
Allenatore: #NicolaQuarto
Ammoniti: 36′ Quarto N. (All.)
Espulsi: Lacarra al 33′.
Arbitro: Sig. Nuzzo della sezione di Seregno (MB), buona la sua direzione; primo assistente Sig. Gorgoglione della sezione di Barletta (BT); secondo assistente Sig. De Musso della sezione di Molfetta (BA), buona l’affluenza di pubblico, terreno in discrete condizioni.

Rutiglianese da applausi ma la Sly fa bottino pieno: al comunale termina 2-4

La Rinascita Rutiglianese apre, con una sconfitta, il proprio corso nel campionato di Promozione. Al cospetto della corazzata United Sly F.C., i granata di mister Corti non sfigurano e anzi, per un terzo di gara, tengono ampiamente testa ai biancorossi baresi. Nello scorcio finale di un pirotecnico primo tempo, però, capitan Clementini e soci colgono l’allungo decisivo riuscendo poi, in una ripresa dai ritmi nel complesso blandi, a difendere il doppio vantaggio senza correre particolari patemi.

La “prima” Rutiglianese della stagione si schiera con il 4-3-3: Pagano tra i pali; Valenzano, Gentile, Lofano e Tanzella compongono il pacchetto arretrato; Vernice, D’Addiego e Dipierro in mezzo al campo; Wilson e Leti supportano Bux in avanti. Mister Quarto, invece, dispone la “sua” Sly con il 4-2-3-1 in cui, alle spalle della punta Manzari, agiscono Lacarra, Zotti e Nadarevic. La contesa prende il via con ritmi sin da subito elevati. Tutto sembra fuorché una sfida di inizio campionato. Ai granata bastano soli 9′ per sbloccare il risultato: la difesa barese allontana un cross dalla sinistra di Dipierro, sulla palla vagante si avventa Vernice che, al volo, trafigge De Santis per l’1-0. Lo svantaggio scuote, inevitabilmente, la Sly che, dopo soli centottanta secondi, perviene al pareggio sfruttando l’asse Zotti-Manzari: il primo pennella dalla corsia mancina, il secondo – dimenticato dalla retroguardia di casa – colpisce di testa superando un incolpevole Pagano. Quest’ultimo capitola nuovamente al 14′, allorquando Lacarra raccoglie la respinta della traversa – botta da posizione defilata di Manzari nella circostanza – e, con la testa, completa la rimonta (1-2). Rutiglianese “stordita”? Tutt’altro. La reazione dei granata è pressochè immediata. Al 18′ D’Addiego, direttamente da calcio piazzato, arma la conclusione di prima intenzione di Dipierro che, dal limite dell’area, sorprende De Santis con una conclusione a giro. E’ 2-2. La contesa rimane stabile sui binari dell’equilibrio sino alla mezz’ora: nel quarto d’ora finale della prima frazione, infatti, la Sly alza i giri del motore. Tra il 29′ e il 34′, Pagano è chiamato ad intervenire su una punizione di Zotti e su un velenoso corner calciato da Nadarevic. La rete è nell’aria e giunge, puntuale, al 36′: Lacarra premia la sovrapposizione di Marcellino che, dalla destra, pesca Altares sul primo palo. Deviazione vincente e 2-3. Gli ospiti provano a sfruttare il momento favorevole e, al 38′, mettono in ghiaccio la contesa con Diagnè, che prende l’ascensore e impatta, con una precisa inzuccata, il cross al bacio di Nadarevic per il 2-4. Nell’ultimo giro di lancette, poi, è un miracolo di Pagano a negare la gioia della doppietta a Manzari.

Nella ripresa, il primo squillo è di marca granata: Wilson si accende e semina il panico tra le maglie “nere” ospiti ma pecca di mira al momento della conclusione. La Sly replica prontamente con Diagnè, il cui tentativo in sforbiciata termina oltre la traversa. Nei secondi quarantacinque di gioco, i ritmi calano e sui taccuini si appuntano soli avvicendamenti dalla panchina su ambi i fronti. Al 65′ gli ospiti si fanno vivi con Lacarra che, con la testa, esalta i riflessi di Pagano. Corti rimescola le carte nel tridente offensivo inserendo Calisi e Balde per Leti e Bux. La Rutiglianese si fa apprezzare per l’atteggiamento propositivo che, ad ogni modo, non reca reali grattacapi alla porta barese. L’ultimo sussulto è di Tony Wilson che anticipa tutti, sugli sviluppi di calcio d’angolo, ma non inquadra lo specchio. Null’altro accade, infatti, nei cinque di recupero, poi prolungati dal sig. Piciaccia della sezione di Barletta. La Sly manda il primo segnale alle dirette concorrenti; la Rutiglianese raccoglie gli applausi del pubblico amico e prende consapevolezza dei propri mezzi.

RINASCITA RUTIGLIANESE – UNITED SLY 2-4 (2-4)
9′ p.t. Vernice (R), 12′ Manzari (U), 14′ Lacarra (U), 18′ Dipierro (R), 36′ Altares, 38′ Diagné

RUTIGLIANESE: Pagano, Valenzano, Tanzella, D’Addiego, Lofano (dal 22′ s.t. Gernone), Gentile, Wilson, Vernice (dal 17′ s.t. Iurlo), Bux (dal 38′ s.t. Balde), Dipierro (dal 12′ s.t. Deflorio), Leti (dal 26′ s.t. Calisi) – all. Corti

UNITED SLY: De Santis ; Marcellino, Clementini, Altares, Quacquarelli (dal 14′ s.t. Mancino); Nadarevic (dal 52′ s.t. Loseto), De Vezze, Diagné (dal 44′ s.t. Liberio), Lacarra, Zotti (dal 36′ s.t. Sguera); Manzari (dal 17′ s.t. Faliero)

ARBITRO: sig. Piciaccia del sezione di Barletta
ASS. : Gorgolione (Barletta); Santoro(Taranto)

AMMONITI: Vernice, Iurlo // Diagné, Quacquarelli, Lacarra, Clementini
ANGOLI: 0-3 // 2-4
RECUPERO: +1 // +5

Colpo spagnolo per la Sly United: bienvenido Miguel Altares

A poche settimane dallo start ufficiale della stagione 2019-2020, arriva un altro colpo per la Sly United. Il Direttore Generale Pierluigi De Lorenzis ha perfezionato l’accordo con il difensore Miguel Altares, che va a rinforzare un reparto già competitivo. Il club biancorosso alza il muro e parla spagnolo: il centrale ex Corato approda quindi alla corte del patron Danilo Quarto. 186 cm, importante forza fisica e tecnica sopraffina per il numero 5 della Sly United.

Miguel Altares, difensore spagnolo classe 1992, cresce nella cantera del Real Madrid per poi vestire tra i grandi la maglia del Villareal C e del Levante B rispettivamente nelle annate 2012/2013 e 2013/2014. Arriva in Italia nel 2016 quando con l’Audace Cerignola vince il campionato di Eccellenza Pugliese, torneo che poi disputa nelle stagioni successive anche con le casacche di Corato e Unione Calcio Bisceglie.

Innesto importante nell’area tecnica della Sly: Claudio De Luca è il nuovo direttore sportivo

Si arricchisce ancora l’organigramma della Sly United: Claudio De Luca è il Direttore Tecnico della società biancorossa, che si assicura uno dei profili più interessanti nel panorama calcistico dilettantistico della Puglia.

Il mister, classe 1981, nonostante la giovane età può vantare un’importante esperienza tra Eccellenza e Serie D: Claudio De Luca, infatti, è stato il tecnico del Monopoli in Eccellenza Pugliese ottenendo la vittoria del campionato, Bisceglie, Gravina e Team Altamura invece nel Girone H di Serie D.

Inarrestabile Sly United: gol e qualità con Giuseppe Sguera

A pochi giorni dall’inizio della preparazione, il Direttore Generale Pierluigi De Lorenzis piazza un colpo importante in vista della stagione ormai alle porte. Raggiunto l’accordo con Giuseppe Sguera: l’attaccante nato a Barletta va ad aggiungere ulteriore qualità al reparto offensivo biancorosso, vestirà la maglia numero 11. Un colpo da novanta quello della società del presidente Danilo Quarto che non vuole lasciare nulla al caso in vista del prossimo campionato di Promozione.

Giuseppe Sguera, classe 1988, cresce nel settore giovanile della Fidelis Andria prima di passare alla Primavera della Juventus. Il salto tra i grandi arriva nella stagione 2006/2007 con il Francavilla In Sinni in Serie D per poi vestire la maglia della Sanremese. In Puglia poi ha disputato importanti campionati di Eccellenza con la casacca di Ascoli Satriano e Canosa, la sua carriera poi è proseguita in Toscana al Sansovino prima di tornare nella città di appartenenza, Barletta, con cui in Eccellenza è autore di due stagioni magnifiche, mettendo a segno 28 gol. Nell’ultima stagione, invece, con il Corato ha realizzato 18 reti tra campionato di Eccellenza e Coppa.

Colpaccio Sly United. Ecco Enis Nadarevic

La Sly United è pronta a parlare bosniaco. È un autentico colpo quello piazzato dal Direttore Generale Pierluigi De Lorenzis che si assicura le prestazioni sportive di Enis Nadarevic: l’esterno ex Bari e Trapani vestirà la maglia numero 26 della Sly. Oltre 200 gare disputate tra i professionisti, un mancino vellutato e una straripanza fisica che lo hanno sempre caratterizzato e consacrato in passato tra i migliori esterni della Serie B.

Enis Nadarevic, classe 1987, debutta in Italia nella Sanvitese in Serie D nella stagione 2006-2007, squadra in cui gioca per quattro stagioni: l’annata migliore per il bosniaco è nel campionato 2009-2010 quando i 30 gol con i friulani gli valgono la chiamata del Varese in Serie B. Poi il salto in Serie A e l’esordio in massima serie, con dieci presenze collezionate nella stagione 2012-2013; nel suo trascorso anche l’esperienza con la maglia del Bari, oltre che con la casacca di Novara e Trapani sempre in cadetteria. Dal 2016 Nadarevic si è spostato stabilmente in Puglia vestendo la maglia di Monopoli (2016-2017) e Fidelis Andria (2017-2018), per poi scendere in Serie D con Fasano e Audace Cerignola nella scorsa stagione.

Il presidente Danilo Quarto, soddisfatto della chiusura della trattativa, pone il mirino sul futuro e pensa già al rettangolo verde: «Non vediamo l’ora di rincominciare. Questo colpo dimostra ancora una volta la nostra ambizione e soprattutto la volontà di aprire un ciclo che non si fermerà al prossimo campionato di Promozione».

Per modalità burocratiche, Nadarevic verrà tesserato la prima settimana di luglio.

Sly United, in attecco arriva Antonio Petitti

La Sly United mette la freccia sul mercato e si assicura un colpo da novanta per il prossimo campionato di Promozione. Il Direttore Generale Pierluigi De Lorenzis ha raggiunto l’accordo con Antonio Petitti: l’attaccante barese vestirà la maglia numero 18. Rapidità, tecnica e fiuto del gol per il furetto classe 1997, quarto rinforzo per la Sly United.

Petitti cresce nel settore giovanile del Matera con cui esordisce anche nel campionato di Serie C, collezionando quattro presenze tra i ‘pro’, prima sotto la guida tecnica di Auteri e poi con Padalino sulla panchina dei lucani. Dopo l’esperienza in biancazzurro, il passaggio al Bisceglie con cui vince il Girone H di Serie D con 20 presenze e un gol. Nella stagione 2016-2017 è uno dei marcatori più prolifici del Girone H di Serie D: 16 gol con la maglia della Sporting Fulgor Molfetta. Lo scorso anno ha vestito sino a dicembre la casacca del Corato (Eccellenza), per poi passare all’Isernia nel Girone F di Serie D mettendo a segno 4 reti in 22 presenze, di cui una di pregevole fattura nello storico ‘Manuzzi’ di Cesena.

Per modalità burocratiche, Petitti verrà tesserato la prima settimana di luglio.

Sly United, il primo tassello della stagione 2019-2020 è la conferma del DG De Lorenzis

La Sly United riparte dal Direttore Generale Pierluigi De Lorenzis. Il presidente Danilo Quarto lo aveva già annunciato nella conferenza stampa di fine stagione, ora però è ufficiale: il primo tassello della stagione 2019-2020 è quello che riguarda la direzione generale della società biancorossa. Nel segno della continuità di un progetto cominciato due anni fa e che ha portato due campionati vinti, un titolo regionale e una Coppa Puglia nella bacheca della Sly United.

Il presidente Danilo Quarto esprime così la sua soddisfazione: “L’accordo era soltanto una formalità. Siamo già a lavoro per il prossimo anno e per essere ancora protagonisti. In questi due anni è stato fatto un grande lavoro, maniacale oserei dire e non ho avuto dubbi sul fatto che si ripartisse ancora da questo connubio con il Direttore che è funzionato alla perfezione”.

Anche il DG De Lorenzis è già pronto a ripartire: “La riconferma è un motivo di orgoglio e non vedo l’ora di rincominciare. L’ambizione del presidente è il vero motore di questo progetto”

Sport Lucera senza scampo contro la forte capolista

Lo Sport Lucera incassa l’undicesima sconfitta del campionato nella proibitiva trasferta, a Bari Santo Spirito, sul campo della capolista United Sly, che al cospetto del proprio pubblico ha sempre vinto.

I biancocelesti, già al 2′ minuto, hanno subito il goal del vantaggio barese, messo a segno da Manzari, il quale si è giovato di un preciso cross dell’eterno Zotti. Tuttavia, nonostante le iniziali difficoltà, gli uomini di Alfredo Bertozzi hanno saputo condurre una buona prima frazione, opponendosi validamente alle successive iniziative offensive della United Sly, che vanta il miglior attacco (con quelli di oggi, 106 goal) e la miglior difesa (solo 13 reti subite) di tutta la Prima Categoria pugliese (3 gironi). A distinguersi, in particolare, è stato capitan Ricci che, al 14′, con un velenoso diagonale, ha chiamato Loliva a una impegnativa respinta. Il centravanti di Bertozzi, al 38′, si è visto bloccare dallo stesso Loliva un colpo di testa da un passo.

Nella ripresa, consapevole del contemporaneo e facile successo del Manfredonia Calcio nella stracittadina del Miramare, la United Sly ha forzato i tempi, impedendo allo Sport Lucera di organizzare efficaci trame per uscire dalla propria metà campo. La difesa ospite, così, si è trovata, spesso in affanno, a fronteggiare la costante pressione dei padroni di casa determinati a chiudere l’incontro. Dopo avere fallito alcune facili occasioni, con un palo colto da Zotti, Manzari ha raddoppiato, al 25′, ribadendo in rete una respinta di Valente su tiro ravvicinato ancora di Zotti. L’estremo ospite si è ripetutamente opposto agli avanti di mister Quarto, fino a capitolare ancora, al 41′, su un tiro dalla distanza di Lacarra, pronto ad approfittare di un difettoso disimpegno della retroguardia in maglia biancoceleste. Nella seconda frazione di gioco, lo Sport Lucera è riuscito a indurre Loliva all’intervento in una sola occasione, al 40′, con una punizione lunga di Stramaglia.

Domenica, 31 marzo, al Comunale di Lucera arriverà il Canosa. Fischio di inizio alle 16.

Sly Schiacciasassi, 10-0 alla GC Cerignola

Manifesta superiorità allo Sly Stadium, quella mostrata dalla Sly United al cospetto del Gioventù Calcio Cerignola: finisce 10-0. A segno tutto il reparto offensivo per i biancorossi: tripletta per Amoruso, doppietta di Lacarra, Zotti e reti di Manzari, Salvati e Fabio Loseto. Salgono a 104 le marcature stagionali di Clementini e compagni che inanellano il ventunesimo successo del campionato.

La cronaca del match:

PRIMO TEMPO – Mister Quarto sceglie il consueto 4-3-1-2 con Martino-Azzariti-Clementini-Loseto I., a difesa dei pali di Loliva. Faliero rileva De Vezze in cabina di regia, Turitto e Diagnè al suo fianco; Zotti alle spalle di Lacarra e Manzari. Cinque minuti ed è subito Papè Lacarra a sfruttare il solito assist di Ivan Loseto: è 1-0. È tutto troppo facile per la Sly United che coglie subito anche la rete del raddoppio e del tris: prima Zotti su un perfetto schema da calcio d’angolo, poi Manzari di testa. In chiusura di frazione c’è il tempo per la doppietta personale di Lacarra e Zotti, che valgono il 5-0 dopo 45’ di gioco. Nel mezzo anche il rigore fallito dal numero dieci biancorosso che si stampa sulla traversa.

SECONDO TEMPO – Cambia pelle la Sly United nei secondi 45’: dentro Taal, Salvati, Loseto e Amoruso. Proprio quest’ultimo si rende protagonista mettendo a segno una tripletta, che vale l’8-0 della formazione del patron Quarto. Il nono gol è una perla di Fabio Loseto su calcio di punizione, mentre la rete della doppia cifra porta la firma di Pier Giuseppe Salvati: finisce così la sfida con una Sly United schiacciasassi e sempre più protagonista.

Il prossimo impegno dei biancorossi sarà in Coppa Puglia contro il Castellaneta giovedì alle ore 20.00 allo Sly Stadium per la semifinale di andata di Coppa Puglia.

Il tabellino del match:
Sly United-Gioventù Calcio Cerignola 10-0

Reti: 6’ Lacarra, 10’ Zotti, 27’ Manzari, 38’ Lacarra, 47’ Zotti, 55’ Amoruso, 61’ Amoruso, 72’ Amoruso, 82’ Loseto F., 87’ Salvati

Sly United: Loliva, Martino, Clementini, Azzariti, Loseto I. (59’ Beato), Turitto, Faliero, Diagnè, Zotti (46’ Loseto F.), Lacarra (46’ Amoruso), Manzari (46’ Salvati). A disposizione: Franco, Ancona, De Vezze. All. Quarto.

Gioventù Calcio Cerignola: Casieri (56’ Adariano), Marciano (65’ Di Noia), Tucci, Torelli, D’Ercole, Rizzi, Di Noia, Conte, Sgarro (69’ Di Stefano), Compierchio, Fiermonte. All. Schiavone.

Arbitro: sig. Marco Civita di Barletta
Ammoniti: Conte (GC)
Espulsi: -.

United Sly, intervista al presidente Quarto

Semifinale di Coppa Puglia raggiunta e ultime otto gare di campionato al termine del campionato. La Sly United si appresta a vivere gli ultimi due mesi di stagione, dopo aver inanellato 19 successi e 3 pareggi sino a questo momento e un percorso più che positivo in Coppa Puglia. Il presidente Danilo Quarto, dopo il raggiungimento di quest’altro obiettivo, ha commentato così la vittoria e l’avvicinamento verso le ultime settimane della stagione: «Era un obiettivo che ci eravamo prefissati sin da inizio stagione, esattamente come quello del campionato. Siamo contenti di aver raggiunto la semifinale e siamo consapevoli di avere le spalle larghe e le capacità per arrivare sino in fondo su entrambi i fronti».

Il patron Quarto sulla sfida con il Canosa: «Non cambia niente per noi. Eravamo e siamo abituati a vincere, continueremo a farlo esattamente come abbiamo fatto nel girone di andata nelle stesse otto sfide in cui siglammo 28 gol e ne subimmo soltanto uno. Rispettiamo tutti e non temiamo nessuno, ma siamo convinti che arriveremo il 29 aprile in vetta al girone A di Prima Categoria. Noi pensiamo solo ai nostri risultati».

Poi una precisazione doverosa: «Non ho mai parlato di arbitri e non l’ho fatto neanche domenica di fronte a degli episodi assolutamente dannosi per noi, parlano le immagini. A differenza di altri, preferiamo non commentare ma giocare e vincere sul campo come abbiamo sempre fatto. Alla FIGC chiedo più attenzione e un pizzico in più di riguardo, anche se sono cosciente che gli arbitri sono ragazzi di 20 anni, da soli e che sbagliano come tutti gli esseri umani. Questa non è assolutamente un’accusa a loro».

Continua il presidente: «Spesso quando la volpe non arriva all’uva, dice che è acerba. Ho sentito tante chiacchiere in questi mesi e tante cose non corrispondenti alla realtà. Per me il giudice supremo è sempre il campo ed ha raccontato una vittoria a nostro favore e un pareggio in trasferta negli scontri diretti. Le partite si vincono sempre sul campo e noi, da qui al 29 aprile, penseremo solo a quello. Abbiamo tanta rabbia e lo dimostreremo nel rettangolo verde come abbiamo sempre fatto».

Partita pirotecnica al Paolo Poli fra Borgorosso Molfetta e United Sly

La capolista barese strappa il pareggio solo alle soglie del recupero in una sfida a dir poco combattuta.

L’ingresso delle squadre in campo

Gli ospiti, fin qui imbattuti in campionato, iniziano il match con il piglio giusto con la prima occasione al 7′ con Diagnè che si ritrova in area con il pallone dopo un azione di rimpallo ma il suo tiro viene respinto sulla linea da un difensore biancorosso.
A sorpresa è proprio la squadra di Leonino a passare in vantaggio al 15′ grazie a un tocco sotto porta di Guadagno che batte con freddezza il portiere della Sly. Il raddoppio arriva poco dopo: Clementini commette fallo in area e Cubaj dal dischetto non sbaglia per il 2-0 che fa esultare i tanti tifosi presenti al Paolo Poli. La reazione della capolista è immediata con una punizione dalla trequarti di Zotti che pesca in area Lacarra che accorcia le distanze al minuto 22. In chiusura di primo tempo è proprio Zotti a guadagnare un calcio di rigore per fallo di Castagno e a trasformarlo per il 2-2 che chiude una già spettacolare prima frazione.
Nella ripresa la partita resta con alti ritmi e i baresi giocano alla ricerca della rete del vantaggio: arrivano delle buone occasioni prima per Lacarra e poi per Manzari ma in entrambi i casi la retroguardia del Borgorosso riesce a cavarsela. Al 69′ è addirittura la squadra molfettese a riportarsi avanti grazie a un’azione insistita di capitan Paparella, bravo a non perdere il possesso della sfera e a trafiggere Loliva per la terza rete di casa. A quel punto aumenta ancora di più la pressione della squadra di mister Quarto per evitare la prima sconfitta stagionale. Il Borgorosso ha il merito di resistere fino al 90′, quando ancora il solito Zotti libera in area il neo entrato Salvati che batte Castagno per il 3-3.

Un’istantanea della gara

La sfida regala dunque un punto a testa e lascia alla squadra di Leonino una minima amarezza per l’impresa storica, solo sfiorata, di battere la corazzata del campionato. In ogni caso la partita vista ieri al Paolo Poli ha dato una ulteriore conferma: con la testa e con il cuore si può giocare alla pari contro chiunque.

Cuore e rimpianti, al Poli di Molfetta termina 3-3 tra Sly e Borgorosso

Cuore, qualche errore e un pizzico di rimpianto per la Sly United. La formazione di mister Quarto esce con un punto dal ‘Poli’ di Molfetta: termina 3-3 con il Borgorosso, al termine di una sfida pirotecnica e con una girandola interminabile di emozioni.
La cronaca del match:Mister Quarto schiera la formazione tipo con il consueto 4-3-1-2, affidandosi all’estro di Zotti alle spalle di Manzari e Lacarra. Leonino risponde con la rapidità del tridente Cubaj-Paparella-Guadagno. Proprio gli ultimi due confezionano il vantaggio del Borgorosso dopo 15’: è il numero nove del Molfetta a servire Guadagno che si infila alle spalle della difesa e batte Loliva con un leggero tocco di esterno. Azione che, però, è avvenuta in chiara posizione irregolare, non ravvisata dal sig. Cimini di Barletta. Dopo pochi minuti arriva il raddoppio del Borgorosso: Clementini commette fallo in area e Cubaj dagli 11 metri non sbaglia. La Sly accusa il colpo ma reagisce subito: Zotti pennella per Lacarra, che accorcia le distanze e fa 2-1. In chiusura di prima frazione è ancora il numero dieci biancorosso a rendersi protagonista, steso in area da Castagno si procura e realizza il rigore del momentaneo 2-2.Nei secondi 45’ gli ospiti entrano con un altro piglio e nei primi 15’ creano diverse occasioni da gol, senza però trovare la rete del vantaggio. Inaspettatamente è il Borgorosso a sfruttare un’altra disattenzione difensiva: Paparella si gira indisturbato in area e batte per la terza volta Loliva, è 3-2. Quando il risultato sembra ormai deciso, arriva l’ennesimo colpo di reni della Sly United: Zotti serve Salvati, subentrato da qualche minuto, che pareggia i conti e mette a segno il definitivo 3-3.Un punto fondamentale per i biancorossi che difendono la vetta e rimangono a +1 sul Manfredonia. Il prossimo impegno sarà mercoledì per il ritorno dei quarti di finale di Coppa Puglia contro il Foggia Incedit (andata 4-0), mentre domenica allo Sly Stadium alle ore 17.00 arriva il Canosa per un altro scontro ad alta quota.
Borgorosso Molfetta-Sly United 3-3(15’ Guadagno, 21’ Cubaj, 23’ Lacarra, 45’ Zotti, 70’ Paparella, 86’ Salvati)
Borgorosso Molfetta: Castagno, Messina, Petrone, D’Ambrosio (51’ Colasanto), De Ceglia, Zingaro (88’ De Palma), Guadagno (61’ Uva), Lucarelli (72’ Tesoro) Paparella, Cubaj (76’ Monopoli), Rutigliani. A disposizione: La Fortezza, Murolo, Piccinni, Di Giovinazzo. All: Leonino.
Sly United: Loliva, Ancona (46’ Martino), Clementini, Lorusso, Loseto; Colella (60’ Faliero), De Vezze (73’ Salvati), Diagnè; Zotti, Lacarra, Manzari. A disposizione: Franco, Visaggio, Turitto, Amoruso, Loseto. All: Quarto.
NOTE -Arbitro: Sig. Cimini della sezione di BarlettaAmmoniti: Messina (B), Ancona (S), Loseto (S), Lacarra (S).Espulsi: –

Sly United, a piccoli passi verso l’obiettivo. È 5-1 con il Foggia Incedit.

Ancora cinque gol, ancora una vittoria e ancora capolista. La Sly United non molla la presa e batte il Foggia Incedit nell’impegno della 21esima giornata di campionato allo Sly Stadium: termina 5-1 in favore dei biancorossi che salgono a 87 reti siglate e mantengono la leadership nel Girone A.

La cronaca del match:

Mister Quarto sperimenta un atipico 3-5-2 con Salvati e Loseto esterni a tutta fascia e come unici riferimenti offensivi Lacarra e Manzari. Passano diversi minuti e la gara non si sblocca: alcune occasioni, ma il parziale non cambia. Bisogna aspettare il 33’ per il gol dei biancorossi: Ivan Loseto, imbeccato perfettamente da De Vezze, serve Manzari che al centro dell’area di rigore fa 1-0. Si va al riposo con il vantaggio della Sly per 1-0.

Nella seconda frazione cambiano le cose in casa Sly: mister Quarto cambia modulo e torna al 4-3-1-2 con l’inserimento di Lorusso e Ancona al posto di Azzariti e Salvati. La differenza la si nota subito rispetto ai primi 45’. È una Sly dilagante quella del secondo tempo: arrivano dalla difesa i gol della sicurezza, Clementini e Loseto fissano il risultato sul 3-0. Il quarto gol porta la firma di Gennaro Manzari, che sfrutta un errore del portiere foggiano, e si porta in doppia cifra con la maglia biancorossa. Chiude definitivamente la gara Baba Diagnè con un inserimento dei suoi e con la quinta rete stagionale da quando è alla Sly United. L’ultima emozione del match, però, la regala praticamente ‘sulla sirena’ il Foggia Incedit: Caggiano trafigge Loliva e sigla il gol della bandiera.

Termina 5-1 allo Sly Stadium e continua la marcia della formazione del patron Quarto verso la Promozione Pugliese. Il prossimo impegno dei biancorossi sarà domenica alle ore 11.30 al ‘Poli’ di Molfetta contro il Borgorosso per la 22esima giornata.

Il tabellino:

Sly United-Foggia Incedit 5-1
(Manzari, Clementini, Loseto I., Manzari, Diagnè, Caggiano)

Sly United (3-5-2): Loliva, Azzariti (46’ Ancona), Clementini, Loseto I.; Loseto F. (75’ Amoruso), Faliero, De Vezze (71’ Colella), Diagnè (75’ Turitto), Salvati (46’ Lorusso); Lacarra, Manzari. A disp: Franco, Taal, Martino. All: Quarto Nicola.

Foggia Incedit (4-4-2): D’Angelo (81’ Del Prete), Palmieri, Santoro, Morelli, Lo Vasto; Guerra, Ritoli (70’ La Gatta), Camillo, Prencipe; Liquadri, Vaccarella (50’ Caggiano). A disp: Lo Mele, Testini, Izzo. All. Lasalandra.

Ammoniti: Camillo (F), Faliero (S)
Espulsi: –
Arbitro: Nicola Sinisi della sezione di Barletta.

Cuore Sly, al “Miramare” termina 1-1

La Sly United esce indenne dal ‘Miramare’ e difende il primato del Girone A di Prima Categoria: termina 1-1 dopo una sfida difficile e piena di insidie per i biancorossi. Gli uomini di mister Quarto mantengono il +3 proprio sui sipontini e continuano nella striscia di imbattibilità che dura da inizio stagione.

La cronaca del match:

PRIMO TEMPO – Mister Quarto schiera la formazione-tipo con il consueto 4-3-1-2. Loliva tra i pali, Ancona-Lorusso-Clementini-Loseto a comporre la linea difensiva; Colella-De Vezze-Diagnè a centrocampo e Zotti a supporto della coppia Lacarra-Manzari. Il Manfredonia risponde con il consueto 4-3-3 ma cambiando qualche interprete rispetto al solito. Al posto di Lauriola nel tridente offensivo c’è Cicerelli, a centrocampo Mastropasqua agisce da play e Laboragine da mezz’ala. Passano 15’ di gioco e i sipontini si portano già avanti: Tristano vince un contrasto e davanti a Loliva non sbaglia, è 1-0. Sembra più in palla nella prima frazione la formazione di casa che con ordine difende il vantaggio senza rischiare praticamente nulla, se non con una conclusione di De Vezze ma parata agevolmente da Ciribe.

SECONDO TEMPO – Nella seconda frazione entra con un altro piglio la Sly United, che però rischia con il contatto Loseto-Grumo, contestato dalla formazione di Agnelli. Sul capovolgimento di fronte, Lacarrra imbecca Salvati che, davanti a Ciribe, viene steso da Sementino e l’arbitro indica il dischetto. Si presenta dagli undici metri Piero Zotti che non sbaglia: con un dolce cucchiaio fa esultare gli oltre 100 tifosi giunti da Bari. Da segnalare anche l’espulsione di Daniel Ola che dopo un contrasto troppo veemente Salvati, finisce la sua partita anzitempo. Il clima è teso e le occasioni da gol scarseggiano: l’occasione per il vantaggio del Manfredonia è al 95’ su uno degli assalti finali, ma Colella sulla linea salva e fa esultare i suoi compagni per un pareggio che vale come una vittoria. Finisce 1-1 al ‘Miramare’ dopo una partita non tra le migliori tecnicamente, ma sicuramente intensa e maschia.

Il prossimo impegno dei biancorossi sarà mercoledì alle ore 17.00 tra le mura amiche per la gara di andata dei quarti di finale di Coppa Puglia contro il Foggia Incedit. Mentre domenica, sempre con la formazione foggiana, si disputerà il 21esimo turno di campionato, ancora una volta allo Sly Stadium. Doppio confronto per le due formazioni nel giro di tre giorni.

Tabellino del match:
Manfredonia-Sly United 1-1 (15’ Tristano, 69’ Zotti)

Manfredonia (4-3-3): Ciribe, Monaco, Ola, Sementino, Tristano; Laboragine, Mastropasqua, Stoppiello; Cicerelli, Grumo (65’ Lauriola), Trotta (89’ Santoro). A disp: Pipoli, Simone, Granatiero, Rubino, Lupoli, Roberto, Pelosi. All. Agnelli.

Sly United (4-3-1-2): Loliva, Ancona (57’ Salvati), Lorusso, Clementini, Loseto I.; Colella, De Vezze, Diagnè; Zotti; Manzari, Lacarra. A disposizione: Franco, Azzariti, Martino, Turitto, Taal, Loseto F., Amoruso. All. Quarto.

Ammoniti: Ancona (S), Lorusso (S), Clementini (S), Sementino (M), Ciribe (M), Monaco (M).
Espulsi: Ola (M)
Note: Circa 3500 spettatori (150 ospiti).

Manfredonia – Sly United, pari e polemiche

La partita che tutti attendevano, quella che avrebbe stabilito in maniera quasi certa la candidata n.1 alla promozione diretta, si è trasformata in una serie di episodi caotici avvenuti sia durante la partita che dopo la sua conclusione, causati soprattutto da alcune decisioni arbitrali discutibili. La gara è finita con un pareggio: dopo il vantaggio del Donia di Tristano, i baresi raggiungono i padroni di casa grazie ad un dubbio rigore trasformato da Zotti.

La partita si scalda subito e questo è evidenziato dai continui contrasti e da un acceso agonismo da parte di entrambe le squadre. Al 14′ Tristano riesce ad eludere le marcature e di fronte alla porta segna al volo, dopo aver sfruttato l’assist di Trotta. Le due squadre si affrontano a viso aperto, fioccano le occasioni da rete.

Il primo episodio chiave del match è la testata da parte dell’attaccante barese Zotti a Laboragine, senza alcun provvedimento arbitrale.

Nonostante il vantaggio, il Donia soffre soprattutto in fase d’attacco, l’imprecisione e l’attenta difesa ospite impediscono ai sipontini di affondare il colpo del ko.

Anche nella ripresa non mancano momenti di tensione. Un paio di episodi dubbi non sanzionati dal direttore di gara a favore dei locali e al 70′ giunge puntuale la beffa: l’arbitro concede un rigore agli ospiti tra il dissenso del Miramare e Zotti non sbaglia.

L’espulsione di Ola nel finale spegne ogni ardore dei sipontini e la gara termina 1-1, obiettivo raggiunto per lo Sly Bari.

È tanta la delusione di non aver raggiunto la capolista, ma lo è ancor di più il modo in cui ciò è avvenuto. Una gara che doveva essere animata dalla voglia di vincere, è stata segnata da disordini. Tuttavia, i ragazzi biancocelesti non devono mollare, poiché i tifosi e la città tutta credono in loro e sono sicuri che ce la possano fare, nonostante tutto.

Michela Rinaldi

Virtus Andria sconfitta sul campo della capolista United Sly

Troppo forte la compagine biancorossa di mister Quarto che ne fa 5 contro una volenterosa Virtus Andria.

 

Finisce 5-0 il posticipo della diciassettesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A allo “Sly Stadium” di Bari San Pio tra i padroni di casa dello United Sly e la Virtus Andria.

La capolista chiude i conti già nel primo tempo con le reti di Amoruso di testa al 16’ poi con il raddoppio di Diagne al 32’ e infine con il tris di Martino al 39’.

Nella ripresa arriva il 4-0 firmato da Zotti al 53’ e il 5-0 di Salvati al 60’.

La squadra di mister Sinisi ha fatto quel che ha potuto ma contro una squadra del calibro di quella di mister Quarto ha ceduto le armi.

Piero Zotti è stato l’autentico mattatore del match con una rete segnata e assist vari distribuiti ai suoi compagni.

Un pesante passivo per i biancoazzurri che hanno dovuto fare i conti ancora una volta con parecchie defezioni nel reparto arretrato e nel reparto avanzato senza il loro bomber Quacquarelli infortunato.

I punti in classifica sono 20 e resta di 5 punti il margine dalla zona playout attualmente occupata dalla Nuova Daunia Foggia a quota 15.

Domenica prossima ci sarà lo scontro diretto interno contro la Virtus Molfetta che in classifica ha 1 punto in più dei biancoazzurri e servirà centrare i 3 punti in palio.

Lo United Sly sul velluto resta primo in classifica a +1 sul Manfredonia Calcio 1932 e domenica prossima ci sarà la trasferta sul campo del Real Sannicandro.

 

 

UNITED SLY vs VIRTUS ANDRIA 5-0

 

UNITED SLY (4-3-1-2): Loliva; Ancona (76’ De Virgilio), Lorusso, Clementini (63’ Azzariti), Martino; Diagne (76’ Taal), De Vezze, Colella (50’ Turitto); Zotti; Amoruso (71’ F. Loseto), Salvati.

A disposizione: Franco, Visaggio, Manzari, Lacarra. All. Nicola Quarto

 

VIRTUS ANDRIA: Simone (68’ Mancino), Cipri (80’ Di Bari), Montrone, S. Addario (89’ Cannone), A. Addario, Vino, Nesta, D. Amorese, Gadaleta (56’ Tesse), Loconte (59’ F. Amorese), Erminio.

A disposizione: Di Palma, Capogna. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Nicolae Cosmin Dediu della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 16’ Amoruso, 32’ Diagne, 39’ Martino, 53’ Zotti, 60’ Salvati

 

NOTE: ammoniti F. Loseto (US), S. Addario (VA)

 

 

 

Alessandro Polichetti

La Sly United chiude il 2018 con una vittoria, con l’Ideale Bari è 3-0

La Sly United si regala un’antivigilia di Natale con i fiocchi battendo 3-0 l’Ideale Bari nella stra-cittadina barese di Prima Categoria.
Allo Sly Stadium sorridono De Vezze e compagni che chiudono il 2018 con la tredicesima vittoria in quattordici turni di campionato, consolidando il primato in vetta nel Girone A di Prima Categoria.

PRIMO TEMPO – Mister Quarto sceglie il consueto 4-3-1-2. L’unica novità è rappresentata da Colella al posto di Faliero nel trio di centrocampo, per il resto è la formazione tipo vista nell’ultima gara contro la Nuova Daunia Foggia. I primi minuti non regalano grandi emozioni, le squadre si affrontano con timore e nessuna delle due riesce ad affondare. La prima occasione è di marca Sly United al 7’ con Lorusso su calcio d’angolo, ma l’ex Terlizzi non trova la porta. Al minuto 19’ è ancora la formazione di casa a provarci: Manzari davanti a Rana si fa ipnotizzare. Il gol, però, è nell’aria e arriva al 32’: Lacarra fa la sponda per il numero 99 biancorosso, che questa volta va in gol. Si va al riposo sul risultato di 1-0.

SECONDO TEMPO – Nella seconda frazione la Sly United continua a macinare il gioco. Il gol del 2-0 arriva a inizio secondo tempo sempre con Manzari che fa il bis trasformando una palla vagante in area di rigore dell’Ideale. Continua a produrre gioco la Sly e va vicina al gol con Piero Zotti in diverse occasioni, ma prima Rana e poi la traversa frenano il dieci biancoorosso. È solo il preludio al tris, che arriva al 91’: Zotti si libera in area di rigore e poi infila in buca d’angolo il 3 a 0. Finisce con l’esultanza dello Stadio San Pio, gremito dai ragazzini del settore giovanile della Sly United, e dai tanti appassionati. Termina 3-0 con la formazione di mister Quarto che ora può staccare per qualche giorno la spina e vivere un Natale da capolista.

Tabellino del match:

Sly United-Ideale Bari 3-0 (Manzari, Manzari, Zotti)

Sly United (4-3-1-2): Loliva, Azzariti, Clementini, Lorusso, Loseto (Martino 28′); Colella, De Vezze (Faliero 86′), Diagne; Zotti, Manzari (83′ Salvati), Lacarra. All. Quarto.

Ideale Bari (4-3-3): Rana, Pirino, Carelli, Naglieri, Portoghese; Epifanio (46′ Adige), Lavermiccoca (64′ Papeo), Di Bari (84′ Giangregorio) Mincuzzi, Rinaldi, Mesecorto. All. Giusto-Fillanino.

Manzari show e la Sly batte anche la Virtus Molfetta

La gara finisce 7-0. Si avvicina l’impegno di Coppa Puglia.

La Sly United spazza via anche la Virtus Molfetta. Sette gol nel consueto posticipo domenicale e l’undicesimo successo in campionato, che porta la firma di Manzari, Lacarra, Salvati e Colella. I biancorossi volano a 34 punti in dodici gare e consolidano la vetta del Girone A di Prima Categoria.

La cronaca del match:
PRIMO TEMPO – Mister Quarto sceglie un atipico 4-3-3 vista l’assenza di Zotti a causa di un lieve infortunio muscolare. Prima da titolare per Paolo Lorusso al centro della difesa, mentre Manzari-Lacarra-Salvati compongono il tridente offensivo. Passano cinque minuti di gioco ed è subito la Sly a sbloccare il risultato: De Vezze imbecca Manzari che trafigge il portiere del Molfetta. Non tarda ad arrivare la seconda rete dei padroni di casa, questa volta è Pepè Lacarra su calcio di rigore a trovare il raddoppio e il suo undicesimo centro stagionale. La pratica Virtus, però, la formazione allenata da mister Quarto la chiude nella prima frazione con altri due gol: prima Manzari dal limite infila la palla in buca d’angolo, poi Colella si inventa un rete da 40 metri beffando il portiere fuori dai pali. Il primo tempo termina 4-0.
SECONDO TEMPO – Nella seconda frazione è ancora monologo biancorosso. Il neo entrato Taal trova in verticale Salvati che scatta sulla linea del fuorigioco e sigla il pokerissimo. La Sly United non è sazia di gol e continua a segnare: Manzari arricchisce il suo bottino personale e arriva a cinque reti in due gare con la maglia biancorossa. È sempre il ‘Condor’ ad andare in gol per il sesto e settimo gol. Termina 7-0 allo Sly Stadium la gara tra Sly e Virtus Molfetta: un match che testimonia, ancora una volta, lo strapotere dei biancorossi.
Il prossimo impegno di De Vezze e compagni sarà giovedì sera in Coppa Puglia allo Sly Stadium (Campo Comunale San Pio) alle ore 20.30 contro il Soccer Modugno per il ritorno dei sedicesimi di finale (1-1 all’andata).

Il tabellino del match:
Sly United-Virtus Molfetta 7-0
(Manzari 4, Lacarra, Colella, Salvati)

Virtus Molfetta (4-3-3): Xhafaj, Porcelli (Di Pinto), Tesoro, Di Goia, Cesiro (Germinario); S. De Gennaro (Sauadogo), G. De Gennaro (Griego), Palermo; Tammacco, Bavaro (Amato), Murolo.
Sly United (4-3-3): Loliva, Ancona (22′ Martino), Clementini, Lorusso, Loseto; De Vezze, Faliero (51′ Taal), Colella (72′ Amoruso), Salvati, Lacarra (61′ F. Loseto), Manzari (90′ Beato).

Sly United scatenata, anche Ababacar Diagne è biancorosso

Ancora un colpaccio per la Sly United del presidente Danilo Quarto. Il Direttore Generale Pierluigi De Lorenzis lavora senza sosta e continua a puntellare l’organico: nelle ultime ore è stato raggiunto l’accordo con ‘El Puma’ Ababacar Sadikh Diagnè. Il centrocampista classe 1988, di origini senegalesi e dotato di gran fisicità è un nuovo calciatore della Sly United.
Corsa, qualità e quantità le caratteristiche dell’esperto centrocampista proveniente dal Corato (club che milita in Eccellenza): Baba Diagne, ormai in Italia da 7 anni, ha disputato gli ultimi cinque campionati in Eccellenza, vestendo le maglie di Mola, Team Altamura, Omnia Bitonto e Corato. Conosciuto da tutti
come ‘Baba’, Diagne è il terzo acquisto della sessione autunnale e vestirà la maglia numero 88.

Decimo sigillo stagionale per la Sly United.

Nel decimo successo della Sly United arriva il primo graffio del ‘Condor’ Gennaro Manzari: la formazione biancorossa passa 0-2 al Comunale di Lucera e si porta a 31 punti nel Girone A di Prima Categoria.

La cronaca del match:
PRIMO TEMPO – Mister Quarto sceglie il consueto 4-3-1-2 e getta subito nella mischia il nuovo arrivato, viste le assenze per squalifica di Salvati e dell’acciaccato Piero Zotti: Loseto, Lacarra e Manzari compongono il tridente d’attacco. Ancona-Azzariti-Clementini-Loseto formano la linea difensiva mentre a centrocampo il solito trio Faliero, De Vezze, Colella. Parte subito forte la Sly United che va vicina alla rete del vantaggio in due occasioni su calcio di punizione: prima Ivan Loseto coglie la traversa, poi l’estremo difensore di casa si deve superare su Fabio Loseto. Il forcing biancorosso si concretizza al 21’ quando Manzari trafigge in diagonale Valente e festeggia il suo primo gol con la Sly. Sono ancora gli ospiti a provarci prima con Lacarra, poi con De Vezze ma si va al riposo sullo 0-1.

SECONDO TEMPO – I secondi 45’ si aprono con un’altra occasione per Manzari al 57’ che, però, non riesce a inquadrare lo specchio della porta. È un monologo biancorosso: Faliero dalla distanza, Lacarra prima su acrobazia e poi dal centro dell’area di rigore sono soltanto il preludio al gol del 2-0. Il raddoppio arriva nella maniera più fortuita: Loseto crossa e Tadili anticipa Lacarra e batte il suo portiere, chiudendo di fatto il match. Negli ultimi minuti c’è tempo per gli ultimi attacchi della formazione di mister Quarto, che vanno in rete in due occasioni ma entrambe- secondo il direttore di gara- in fuorigioco.
Al ‘Comunale’ di Lucera termina 0-2.

31 punti in campionato, primato consolidato e porta inviolata nell’ostica trasferta di Lucera. Il prossimo appuntamento per la Sly United è domenica 9 dicembre alle ore 17.00 allo Sly Stadium contro la Virtus Molfetta, gara vale-
vole per la 12^ giornata di campionato

Sport Lucera-Sly United 0-2
(Manzari 21’, aut. Tadili 74’)

Sport Lucera: Valente, Santarelli (62’ De Blasio), Acquaviva, Pompetti, Tadili, De Leo, Daluiso, Stramaglia, De Leo; Rizzi, Capotosto (60’ Ungaro), Bruno.
All. Bertozzi

Sly United: Loliva, Ancona, Azzariti, Clementini, Loseto I.; Colella, De Vezze, Faliero (84’ Amoruso); Loseto F. (68’ Turitto/ 90’ De Virgilio); Lacarra, Manzari. A disposizione: Franco, Visaggio, Rossini, Magno, Taal, Morisco. All. Quarto

Arbitro: Michele Diella di Barletta.

Sport Lucera, segnali di ripresa ma no problem per la Sly United

La capolista Sly United Bari incassa la vittoria numero dieci, su undici gare disputate, battendo, 0-2, lo Sport Lucera, squadra in ricostruzione, con meccanismi di gioco, quelli di mister Bertozzi, ancora da assimilare al meglio e incline a qualche ingeniutà e imprecisione di troppo. Ma, con i nuovi innesti l’atteggiamento in campo pare cambiato; infatti, pur contro avversari non alla propria portata, i biancocelesti sono sembrati maggiormente propositivi, compatti e aggressivi, rispetto a quanto visto in passato. Arriveranno altri rinforzi, in questi giorni, per tentare la risalita della classifica verso posizioni più tranquille.
La Sly United Bari si è presentata a Lucera con qualche assenza importante, però ha dominato l’incontro, soprattutto nel primo tempo, quando, prima del vantaggio, giunto al 20′ con un bel diagonale del neo acquisto Manzari, molto attivo per tutta la partita, ha ripetutamente insidiato la porta difesa da Valente, cogliendo una traversa su punizione dal limite battuta da Loseto F., al 9′. I padroni di casa, rintanati nella propria metà campo si sono visti in due occasioni con due tentativi dalla distanza di Rizzi, uno girato oltre la traversa da Loliva, e l’altro finito alto.
Nella ripresa, uno Sport Lucera più sciolto e determinato ha mostrato qualcosa in più, arrivando più volte dalle parti di Loliva, senza, tuttavia, creare grossi grattacapi alla retroguardia ospite, tranne al 22′, momento in cui evidentissimo è stato un fallo di mani nei pressi della linea di porta da parte di un difensore ospite; l’arbitro ha lasciato correre. E hanno continuato a correre anche i baresi che, al 31′, sono riusciti a cogliere il raddoppio con l’autorete di Tadili, che da un passo ha deviato un cross di Loseto partito dalla corsia di sinistra. Lo Sport Lucera si è visto di nuovo al 43′ con una punizione di Stramaglia che ha sfiorato l’incrocio dei pali.
Gara, sesta sconfitta consecutiva, alla quale, probabilmente, la squadra di casa non poteva chiedere di più vista la caratura degli avversari, ma, un Bertozzi fiducioso, alla fine, ha dichiarato che, oggi, per lo Sport Lucera, è ricominciato il campionato.Domenica 9 dicembre, c’è il Canosa in trasferta.
SPORT LUCERA Valente, Santarelli (16’st De Blasio), Tadili, Acquaviva, Pompetti, Daluiso, Rizzi, Stramaglia, Capotosto (14’st Ungaro), Bruno A., De Leo. All. Bertozzi. A disp. Consalvo, Cuttano, Catano, Zazzera, D’Avella, D’Angelo.
Reti: Manzari, 20’pt; Tadili (autorete), 31’st.

Inarrestabile Sly United, 5-0 al Modugno e Non successo in dieci gare

È una Sly United inarrestabile quella che supera il Modugno nella decima giornata di campionato. Doppietta di Lacarra e Zotti e un gol di pregevole fattura di Faliero: queste le firme della goleada biancorossa. Allo Sly Stadium termina 5-0 per i biancorossi che consolidano il primo posto con 28 punti e 42 reti fatte in dieci gare.La cronaca del match:
PRIMO TEMPO – Mister Quarto sceglie il consueto 4-3-1-2 confermando in blocco la difesa vista a Cerignola: Ancona-Azzariti-Clementini-Loseto, a centrocampo Colella-De Vezze-Faliero con Zotti ad agire alle spalle di Loseto e Lacarra. Parte subito forte la Sly United che crea tanto ma non riesce a concretizzare nella prima parte della prima frazione: Lacarra ci prova ma non coglie il bersaglio grosso, mentre Daniele De Vezze è fermato soltanto dalla traversa. Ma a metà della prima frazione si spezza l’incantesimo e Zotti conquista e finalizza il rigore dell’1-0. La formazione biancorossa continua a creare ma non riesce a trovare la via del raddoppio, il primo tempo termina 1-0.
SECONDO TEMPO – Nella seconda frazione entra in campo un’altra Sly United, più pimpante e determinata. Dopo pochi giri di lancetta, arriva il raddoppio sempre su calcio di rigore: questa volta si presenta sul dischetto Pepè Lacarra che spiazza l’estremo difensore ospite. Ma la squadra biancorossa non è sazia di gol e continua a macinare gioco: Ivan Loseto scende sulla fascia sinistra e trova Zotti, che da pochi passi cala il tris e trova il suo decimo centro stagionale. In doppia cifra ci arriva anche Lacarra con un gol che ricorda quello del 2-0 contro il Manfredonia: un siluro sotto la traversa, imparabile per il portiere. Si unisce al festival del gol anche Marino Faliero che con una conclusione a giro pesca il quinto gol.È festa per la Sly United che trova il nono successo in dieci gare di campionato e si porta a 28 punti in vetta alla classifica del Girone A di Prima Categoria. Non c’è tempo di festeggiare per i biancorossi che bisognerà scendere di nuovo in campo.