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BITONTO – BRINDISI, COME ACQUISTARE LA VISIONE STREAMING DELLA PARTITA – U.S. Bitonto Calcio

Per coloro che non hanno sottoscritto la Fidelity Card o l’abbonamento al Bitonto Channel, e per i sostenitori ospiti impossibilitati a raggiungere Bitonto, è possibile acquistare la visione della partita Bitonto – Brindisi, gara valida per la 21^ giornata del Campionato di Serie D – girone H.

Per seguire il match, rigorosamente in diretta sulla nuova piattaforma streaming neroverde, è necessario acquistarlo mediante lo shop online al sito:

Il singolo evento si potrà acquistare entro le ore 12 di mercoledì 2 febbraio, al costo di € 4,99, esclusivamente mediante pagamento con sistema Paypal.

Riceverete poi, dopo l’acquisto, tramite e-mail, il codice di accesso temporaneo per seguire il singolo evento, che sarà attivo dalle ore 14 alle ore 18 di mercoledì 2 febbraio.

Ibrahimovic, idea rinnovo Milan per lo scudetto. E verso il Mondiale

Il fuoriclasse svedese vuole proseguire un altro anno: ha in mente il rinnovo coi rossoneri. E spinge la sua Svezia verso il Qatar

L’ultimo dei mohicani non molla. Per definizione e non solo, perché quando c’è di mezzo Zlatan Ibrahimovic occorre maneggiare con cura gli slogan e i fatti: molto spesso finiscono per coincidere.

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Lettera della Lega contro la Federcalcio, ma 8 club non l’hanno letta

L’assemblea aveva deciso di chiedere un parere al Coni, ma il testo diventa un attacco alla Figc senza l’assenso di 8 società

L’espressione più ascoltata nella ricostruzione degli eventi è stata questa: “Spararsi sui piedi”. Proprio quando il calcio e lo sport in generale – con mille sacrosante ragioni – chiede al governo aiuti per il settore, la Lega di Serie A inciampa in un caso che mette ancora più in evidenza le divisioni che la lacerano, nonostante i tentativi di unità che di volta in volta le parti più illuminate provano a portare avanti.

La linea guida

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Il “casus belli”, stavolta, è stato dato dalla lettera inviata dai rappresentati dei club al Sottosegretario allo Sport, Valentina Vezzali, e al presidente del Coni, Giovanni Malagò. Nella missiva, alla luce dei nuovi principi informatori formulati dalla Federcalcio, la Lega avrebbe voluto un chiarimento, cioè se le norme che la toccano siano corrette dal punto di vista giurisprudenziale, perciò se…

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Il difficile mestiere del giornalista

Non importa la partita. Infatti non la citeremo neanche, per rispetto di chi, magari, in tutto questo non c’entra nulla. Ma oggi una gara di Terza Categoria è finita con l’arrivo dei Carabinieri. Così leggiamo dal sito di un collega-amico, Antonio Villani, e di questo parliamo. Perché prima di scrivere, il nostro caro Antonio, se non era sul campo avrà avuto la sua fonte affidabile, o magari avrà visto qualche video, visto che oggi, telefoni alla mano, riprendiamo di tutto. Di certo non si può pretendere che un giornalista sia su tutti i campi della provincia contemporaneamente, altrimenti sarebbe altro, non di certo un giornalista e neanche un umano. Così molti di noi, quelli che fanno il nostro mestiere, hanno i loro “ganci”.  E di loro si fidano. Ma tornando alla partita, se una gara di Terza Categoria termina con l’arrivo dei Carabinieri, forse qualcosa che non va c’è. Senza entrare nei meandri di un sistema che ci vuole tutti vittoriosi e primi in classifica, va ricordato che la Terza Categoria è quella delle gare a metà tra il divertimento, tra gli sfottò di paesi limitrofi la voglia di fare qualcosa di diverso la domenica. Per le cose serie si può sempre pensare di vincere i campionati e andarsene a giocare dalla Prima Categoria in su. Laddove, comunque, neanche sarebbe giustificato un finale del genere. E non lo sarebbe neanche ad una finale di Champions League. E ancora, se succede, va raccontato. Non c’è altra strada. La polvere sotto i tappeti non rende giustizia a chi fa questo mestiere e nel momento che un giornalista nasconde qualcosa per un fine diverso da quello di dire la verità, smette in quel momento stesso di essere un giornalista. 

Il presidente faccia il presidente, l’allenatore faccia l’allenatore e il calciatore faccia il calciatore. Il tifoso faccia il tifoso. Nessuno di noi proverà mai ad insegnare ad altri come si fa.  Allora  lasciate che il giornalista faccia il giornalista. Lui sa come fare bene il suo lavoro. Antonio Villani bene ha fatto a raccontare, lo fa da svariati anni.  Potrebbe insegnare come si fa a molti. 

La redazione di CalcioWebPuglia