Bisceglie-Reggina. Vanoli ne porta 24, chance per i nuovi acquisti

Terza trasferta in gare ufficiali per il Bisceglie. Dopo Vibo Valentia e Potenza è la volta dell’Oreste Granillo di Reggio Calabria ad accogliere i tacchetti dei ventiquattro calciatori nerazzurro stellati convocati da Rodolfo Vanoli in occasione della giornata numero tre del torneo di serie C (fischio d’inizio alle ore 15:00, live score sul nostro sito a partire dalle ore 14:30).

Nessuno squalificato fra le fila biscegliesi, unica assenza di rilievo quella di Petko Hristov ancora impegnato con la propria nazionale Under 21. Oltre al difensore scuola Fiorentina non saranno dell’impegno neppure Murolo, Dellino, Ndiaye, Camporeale e Casella.

Prima convocazione invece per i quattro nuovi innesti giunti all’ombra del Dolmen martedì mattina: Borghetto, Carrera, Zibert e Manicone saranno pertanto pronti a mostrarsi per la prima volta ai tifosi così come potrebbe avere la sua opportunità anche Mauro Estol, non impiegato in occasione della sfida casalinga pareggiata col Catanzaro. Sfida già nostalgica, oltre che per il neo arrivato Zibert, anche per Ungaro e Mastroippolito; tutti ex amaranto pronti a tirare il prossimo scherzo a Denis e compagni.

Confermato da mister Rodolfo Vanoli il 4-3-1-2 che tanto bene ha fatto in queste prime uscite. Nuova chance, seppur in dubbio causa ritardo di condizione fisica, per il centravanti nigeriano Ebagua.

Vanoli e il suo staff hanno portato a Reggio i portieri Casadei e Borghetto; i difensori Diallo, Tarantino, Zigrossi, Mastrippolito, Cardamone, Carrera, Turi e Piccinni; i centrocampisti Wilmots, Cavaliere, Rafetraniaina, Abonckelet, Mauro Estol, Spedaliere, Ferrante e Zibert, ed infine gli attaccanti Montero, Gatto, Ebagua, Longo, Ungaro e Manicone.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie, occhio alla sorprendente Reggina

Si è detto spesso, ma non è solo una massima del calcio nostrano, che chi parte a fari spenti farebbe più strada di chi viene annunciato in pompa magna. Si è giunti solo alla terza giornata del campionato di serie C ma sembra che questo ritornello possa essere considerato ormai come un vezzo consuetudinario.

Fatto sta che la Reggina, prossimo avversario del Bisceglie in questo terzo torneo professionistico, ha davvero sorpreso tutti quanti nel primo brevissimo scorcio di stagione issandosi al quarto posto con quattro punti proprio a pari merito con i nerazzurri e tenendo lontana di una lunghezza il tanto osannato Bari di questa estate pallonara. Dalla propria la compagine calabrese allenata da Domenico Toscano ha comunque conseguito una miglior forma fisica ed una tenuta atletica condizionata altresì dal cammino anticipato di Coppa Italia interrotto per mano dell’Empoli al secondo turno (2-1 il finale per i toscani con momentaneo pareggio amaranto di Corazza, ndr).

Per essere competitivi alla pari dei galletti e del Catania di Camplone, la dirigenza calabrese non ha badato a spese offrendo al tecnico, nel solco di quanto già fatto all’insediamento della nuova presidenza Gallo nel mese di Febbraio,un organico profondo e di qualità. Grazie al supporto del direttore sportivo, nonché ex portiere di Venezia, Milan, Manchester United e della stessa Reggina Massimo Taibi, l’allestimento della squadra è stato tra i più clamorosi solo al gong finale del mercato connotato soprattutto dalle esigenze di Toscano nei vari reparti.

Ed è così che sono giunti all’ombra dello stadio “Oreste Granillo” uomini che hanno calcato importanti palcoscenici durante la loro carriera: il portiere Guarna, proveniente dal Monza di Berlusconi con un passato a Bari, il centrale Bertoncini autore di una buona annata a Piacenza sfiorando la promozione in cadetteria, gli svincolati dal Foggia Rubin e Giuseppe Loiacono (per il difensore barese un addio amaro ai satanelli dopo essere stato in questi sette anni tra i protagonisti della cavalcata rossonera dalla serie D alla seconda serie, ndr), il tornante Sounas prelevato dal Monopoli dopo un’accesa sfida con il Cesena ed il difensore Blondett a cui è stata curiosamente assegnata la maglia numero 9, rifacendosi in modo inverso alla storica numero 2 attribuita all’attaccante Mohammed Kallon ai tempi degli esordi in serie A.

Questi nomi faranno da contorno ad una coppia d’attacco eccezionale: il fronte offensivo da questa stagione sarà infatti incentrato sull’esperienza di Reginaldo Ferreira da Silva, già autore di un gol in gare ufficiali ed ex serie A con Treviso, Siena, Parma e Fiorentina, e soprattutto de “El Tanque” German Denis.

Giunto all’età di trentotto anni la punta argentina ha voluto fortemente ritornare a misurarsi con il campionato italiano dopo i gol collezionati in piazze di valore come Cesena, Napoli, Udine e Bergamo. Reduce da una positiva esperienza con l’Universitario, con cui ha collezionato tredici gol in venticinque partite, il carrarmato di Lomas de Zamora è sicuramente l’elemento pregiato di un mosaico in cui potrebbe far reparto da solo con il carisma, il possesso palla e con il micidiale colpo di testa che da sempre lo caratterizzano.

Mister Toscano avrà pertanto armi speciali in proprio favore nel suo classico 3-5-2, modulo vincente che ha fruttato ben quattro promozioni nella propria carriera con Cosenza (doppio salto dalla D alla C1, ndr), Ternana e Novara e che nell’ultimo turno gli ha permesso di asfaltare la Cavese con un sonoro 5-1. Un forte segnale di presenza alle rivali per la lotta al ritorno in serie B.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Salvatore Dato di Stretto Web per la foto di German Denis)

Il Bisceglie porta a casa Zibert. Con lui arrivano altri due acquisti

Il Bisceglie nella serata del due settembre ha battuto gli ultimi colpi di mercato, necessari per puntellare la rosa in un logorante campionato come quello di serie C 2019/2020, già ben avviato positivamente.

A sensazione l’affare che ha portato lo sloveno Urban Zibert in nerazzurro, strappato alla Reggina. 27 anni, ha giocato nel Capodistria, nell’Akragas, nella Juve Stabia, nella Virtus Bassano, nel Monopoli, quindi ancora ad Agrigento fino a giocare, nell’ultima annata, con la maglia della squadra di Reggio Calabria. Sempre nel giro delle nazionali giovanili slovene, è un calciatore di sostanza che andrà a rafforzare un reparto sensibile quale il centrocampo, forse il più in emergenza in questo avvio di campionato.

Con Zibert approdano all’ombra dei Dolmen anche il portiere Nicola Borghetto, che affiancherà Casadei fra i pali, e l’attaccante centrale Carlo Manicone. Il primo ha vent’anni, veneziano, giunto dal Verona in prestito. Nell’ultima stagione ha contribuito con solo 19 reti subite in ventotto partite al ritorno del Mantova in serie C sotto la guida di Massimo Morgia.

Carlo Manicone, figlio dell’ex centrocampista dell’Inter e del Foggia Zemaniano Antonio, ha vestito le maglie dei vivai di Empoli e Juventus giocando poi l’ultima stagione nel Lugano, in Super League svizzera (la massima serie) con bottino di 11 presenze e una rete. Le presenze sono state limitate da un grave infortunio ai legamenti del crociato del ginocchio destro che lo ha tenuto al palo per diversi mesi.

Sul fronte cessioni saluta Anthony Messina che si allontana dalla casa base per quasi novecento chilometri. Imminente il suo approdo al Milano City in serie D.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Montana Lampo per Agrigento Notizie per la foto di Urban Zibert)

Colpo last minute del Bisceglie, ecco Santiago Carrera

C’è anche il Bisceglie fra le protagoniste degli ultimi istanti di calciomercato. Ed è ancora dall’Uruguay che il sodalizio stellato è andato a pescare atleti di sicuro affidamento così come avvenuto con l’innesto di Mauro Estol della scorsa settimana. Giungono così a conferma le voci indiscrete che davano l’apporodo del centrale difensivo Santiago Carrera in nerazzurro.

Il venticinquenne Santiago Nicolas Carrera Sanguinetti, questo il nome completo dell’atleta, arriva alla corte di mister Rodolfo Vanoli a titolo definitivo sottoscrivendo un biennale. Cresciuto nel River Plate di Montevideo ha esordito nel 2011 a sedici anni in occasione della sconfitta per 2-0 con il Central Español. Dopo venti presenze e tre gol coi capitolini Carrera è passato nel 2014 al IASA Sud America prima di indossare le successive maglie di Atletico Huracan e Defensor Sporting Club per un ruolino di centonove presenze, di cui cinque in Copa Libertadores, con nove gol in gare ufficiali.

Nel suo palmarés una medaglia di bronzo ai campionati sudamericani Under 17 disputati in Ecuador nel 2011 ed il titolo di vicecampione del mondo di categoria nella rassegna iridata avvenuta in Messico sempre otto anni orsono.

Per lui un arrivo in Italia posticipato di ben cinque anni, allorché nel 2014 entrò nel mirino della Lazio senza raggiungere poi ad un reale accordo.

Completate le rituali procedure il difensore uruguaiano potrà essere già a disposizione della truppa nerazzurra in vista del proibitivo impegno di campionato con la Reggina.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie, punto d’oro con il Catanzaro

Prezioso pareggio con una delle potenziali protagoniste di questo proibitivo campionato di serie C. Il Bisceglie calcio, accompagnato dal pubblico numeroso e rassicurante del “Gustavo Ventura” blocca alla prima casalinga l’ambizioso Catanzaro di mister Gaetano Auteri mantendosi dopo due giornate nelle zone alte della classifica.

Rodolfo Vanoli, tecnico dei nerazzurri, ha ritrovato Wilmots nel 4-3-1-2 confermando l’ossatura del team che si è sbarazzato del Picerno nell’infrasettimanale di Coppa Italia.

Bisceglie più attivo e vivace nei primi minuti di gara ma che dal gol del vantaggio ha lasciato l’iniziativa alla più quotata formazione calabrese. Al quarto sinistro di Gatto su calcio piazzato con parata senza particolari problemi di Di Gennaro. Al sesto grande risposta di Casadei sul colpo di testa di Nicastro, pronto ad incornare sul suggerimento di Casoli dalla sinistra.

Il primo gol della sfida è giunto al ventitreesimo con la punizione a mezza altezza di Gatto deviata di nuca ed in mischia da De Risio. Il Bisceglie, seppur dominato dal punto di vista del possesso palla non ha comunque corso rischi nella prima frazione diversamente da quanto le aquile giallorosse hanno mostrato nella ripresa con un piglio decisamente più grintoso in virtù dell’inserimento di Fischnaller al posto di Mangni Doudou. Cresciuto il Catanzaro con Statella che al cinquantesimo si è involato in area stellata concludendo col sinistro: pronto Casadei nel respingere coi pugni la conclusione centrale.

Dieci minuti più tardi Fischnaller ha riequilibrato le sorti del match ribadendo in rete a porta vuoto dopo la discesa Nicastro pronto a mettere il pallone al centro; la svirgolata di Mastroippolito in anticipo su Casadei in uscita ha reso facile il tap in per l’uno a uno.

Il Bisceglie con la girandola di cambi ha deciso di cautelarsi bloccando nel miglior modo possibile le folate offensive dei calabresi. Al sessantreesimo incursione di Statella da sinistra, cross verso Fischnaller che ha impattato di prima intenzione e in corsa: palla alta. Ci ha riprovato Statella al minuto settanta sugli sviluppi di una punizione battuta da Di Livio con la palla finita fuori per pochissimo. Nel recupero l’ultima occasione d’oro della partita con l’acrobazia di Nicastro; l’ex Foggia e Pescara si è visto neutralizzare il tiro con un clamoroso colpo di reni griffato Casadei mettendo al sicuro un pareggio importante.

BISCEGLIE-CATANZARO 1-1

Bisceglie (4-3-1-2): 1 Casadei, 3 Tarantino (dal 63° 21 Turi), 4 Wilmots, 5 Zigrossi, 6 Mastrippolito, 9 Montero (dal 57° 24 Ungaro), 10 Gatto, 11 Rafetraniaina, 16 Abonckelet (dal 74° 2 Diallo), 23 Piccinni, 27 Ferrante (dal 57° 17 Longo). Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 12 Ndiaye, 8 Cavaliere, 15 Cardamone, 20 Spedaliere, 26 Murolo, 28 Estol.
Catanzaro (3-4-3): 1 Di Gennaro, 4 Maita (dal 72° 10 Giannone), 5 Celiento, 7 Kanoute (dal 78° 9 Calì), 11 Statella (dal 78° 16 Elizalde), 14 Riggio, 19 De Risio, 25 Martinelli, 27 Casoli (dal 57° Di Livio), 28 Nicastro, 29 Mangni (dal 46° 21 Fischnaller). Allenatore: Gaetano Auteri. A disposizione: 12 Mittica, 3 Favalli, 15 Signorini, 17 Novello, 22 Adamonis, 23 Figliomeni, 26 Risolo.
Arbitro: Francesco Carrione di Castellammare di Stabia.
Assistenti: Francesco Santi di Prato e Mirco Carpi Melchiorre di Orvieto.
Reti: 23° Gatto, 59° Fischnaller.
Note: spettatori paganti 739, abbonati 782 per un incasso (comprensivo della quota abbonati) di 17346 euro. Ammoniti: De Risio (35°) per gioco scorretto, Montero (37°) per gioco scorretto, Piccinni (68°) per gioco scorretto, Turi (75°) per gioco scorretto. Calci d’angolo 1-10. Recupero: primo tempo 1 minuto, secondo tempo 5 minuti.

Bartolomeo Pasquale

Mister Vanoli ed il presidente Canonico frenano gli entusiasmi su questo sorprendente Bisceglie

Sorprende questo Bisceglie di inizio stagione e l’avvio così arrembante in gare ufficiali ha ricordato a molti il positivo debutto di due stagioni addietro, quando è stato l’entusiasmo della tifoseria e di tutta la collettività a spingere la comitiva nerazzurra a ben tre vittorie consecutive fra campionato e coppa.

La vittoria col Rende ed il successivo exploit esterno sul neutro di Potenza con il Picerno in Coppa Italia (0-2 il risultato finale con reti nella ripresa di Gatto e Alvaro Montero, ndr) hanno reso maggiormente speranzosi i supporter stellati ma in conferenza stampa il tecnico Rodolfo Vanoli non si è sbilanciato su dove potrebbe arrivare questo gruppo: «Sono contentissimo per i miei ragazzi: vedo applicazione ed impegno e questi risultati sono da accreditare principalmente a loro. Queste sono vittorie che ci servono per il morale e sono punti che potranno esserci utili in futuro. I prossimi impegni non sono per niente facili, a cominciare dalla sfida con il Catanzaro che, sulla carta, è fra le accreditate ai vertici della classifica. Dobbiamo però assumere un atteggiamento non remissivo, dobbiamo avere rispetto per tutti e paura di nessuno; in più quest’anno ricordiamoci che abbiamo ritrovato il pubblico ed il loro supporto farà la differenza anche nella gara di domenica».

Sulla condizione fisica e morale di tutto il gruppo il tecnico varesino ha azzardato la propria opinione: «Vero che ci sono anche gli avversari che condizionano l’andamento della gara, ma io cerco di iniziare la qualità dei miei ragazzi, voglio sempre fare la partita. Io ho una rosa di ventiquattro giocatori, tutti disponibili in ogni momento e per me tutti titolari. Sono bravi loro che credono in questo progetto e credono in quello che li stiamo insegnando. Noi siamo molto sereni ed è la stessa serenità che ci trasmette la società; questo è il segreto per portare a casa il risultato e qualora non ne saremo in grado rispetto agli altri, diamo tanto onore ai nostri rivali e concorrenti. La mia squadra non la reputo una torre di Babele ma anche i nuovi acquisti stranieri hanno sin da subito compreso il sistema calcio in Italia: ho fatto molta gavetta all’estero e nel mio percorso ad Udine ho allenato gente come Isla, Asamoah, Sanchez. Io ed il mio preparatore atletico siamo abituati a questo tipo di lavoro ed anche i ragazzi che qui sono arrivati credono nel Bisceglie. L’anno scorso, nonostante il rispetto e l’affetto che nutro nei riguardi di chi c’è stato, si parlava più su basi egoistiche, esclusivamente personali. Oggi non c’è un personaggio ma stiamo costruendo un “noi”, un gruppo che difficilmente si dovrà sfaldare. I ragazzi non vivono da soli, c’è una integrazione importante fra italiani e non e questo è un segnale che dovremmo custodire al meglio. Nonostante i buoni frutti sin qui raccolti non sono però ancora contento; dobbiamo migliorare e stare attenti».

Mister Vanoli non ha voluto invece dire nulla, o magari poco, sulla prossima avversaria, la prima a rendere visita ai nerazzurri presso il “Gustavo Ventura”: «Il calendario non l’ho affatto guardato, io guardo ogni giorno in viso i miei ragazzi; le partite per me sono tutte uguali. Il Catanzaro ha un grande allenatore ed è un’ottima squadra che ha cambiato poco nel corso dell’estate, ma io penso a noi ed alle nostre doti. Sono felice che questa gara di caratura elevata sia giunta adesso così potremmo capire che strada intraprendere dato che non abbiamo fatto tante amichevoli. Ho tutti i miei ragazzi a disposizione, stiamo facendo un buon lavoro con l’equipe e nessuno in questa preparazione ha patito acciacchi o infortuni muscolari. Vediamo con la rifinitura chi schierare».

Piena è anche la soddisfazione del presidente Nicola Canonico nel ricevere i complimenti da critici ed addetti ai lavori per un progetto che finalmente è tornato a decollare con decisione. Una gioia che ha portato ad un grande balzo nella quota abbonamenti, superando di gran lunga la media spettatori conseguita nella stagione trascorsa: «Devo inizialmente ringraziare mister Vanoli per aver aspettato l’assemblaggio di una squadra che può essere definita tale da appena tre settimane. Avevamo iniziato con appena diciotto giocatori, fra cui la metà proveniente dalla Berretti. È un buon inizio ma dobbiamo restare con i piedi per terra, altrimenti alla prima difficoltà possiamo deprimerci e non riprenderci più. Secondo un ultimo dato abbiamo riscontrato l’acquisto di ben 700 tessere (per la precisione sono 740 gli abbonamenti staccati a questo momento, ndr) e questo rappresenta un dato storico tenuto conto che abbiamo raddoppiato quello che era la media spettatori della stagione precedente; si sta vivendo un’atmosfera diversa e che ho subito sentito con mano sin dalla presentazione ufficiale. Voglio ringraziare tutti i tifosi che ci hanno sostenuto anche venendo a Vibo Valentia per la prima di campionato ed a Potenza in Coppa sperando nello stesso calore e lo stesso entusiasmo per l’esordio ufficiale fra le mura amiche».

Sul nuovo innesto, il centrocampista uruguaiano Mauro Estol: «È una nuova ruota dell’ingranaggio che è giunto da noi mercoledì, ha fatto tutte le visite mediche ma è entrato in gruppo solo ieri visto che giovedì c’è stata la sfida col Picerno. Il possibile acquisto di Carrera? Non sono un tipo che bada alle indiscrezioni ma alla sostanza. Non mi piace fare passi avanti; se si realizzerà il suo ingaggio, con tanto di incontro, accordo, firma del contratto e presentazione ufficiale, avrà avuto ragione chi ha ventilato questa ipotesi».

Il numero uno stellato conclude con un appello fondamentale affinché il calore già sentito nei primi due impegni ufficiali non svanisca: «È stato bello sentire i tifosi a Vibo o a Potenza, sarà bello anche domani al Ventura. Voglio che sia una giornata di sport con una folta presenza di bambini e ragazzi che si avvicinano al Bisceglie. Serve tempo, è una cosa normale, i risultati stanno arrivando e non può che riempirci di gioia tutto questo. Più saremo allo stadio e più ci divertiremo».

Bartolomeo Pasquale

Post gara Rende-Bisceglie, Vanoli allegro ma non troppo

Al termine del vincente debutto in questo campionato di serie C, mister Rodolfo Vanoli ha analizzato con soddisfazione la sfida che ha visto il suo Bisceglie prevalere sul Rende.

«Siamo venuti per fare la nostra solita partita. Penso che sia una vittoria di squadra: rispetto all’anno scorso c’è un cambiamento radicale dai tifosi al club, ai ragazzi. Sono felice della tanta partecipazione dei biscegliesi fino a Vibo Valentia in Calabria. Abbiamo giocato un’ottima partita anche se abbiamo concesso qualcosa ai nostri avversari nel secondo tempo rischiando di non portare a casa l’intera posta in palio. È stata una gara equilibrata: nel primo tempo abbiamo creato più occasioni noi, fra cui il gol decisivo con Gatto, mentre nella ripresa il Rende ha fatto la sua partita per cercare di pareggiare».

Il trainer nerazzurro stellato ha concluso dicendo: «Nel complesso sono molto contento per i miei ragazzi e per la prestazione perché non era facile. Sono solamente 25 giorni che ci alleniamo ed era la nostra prima partita ufficiale».

“Zampata” di Gatto, Rende ko ed esordio vincente del Bisceglie

Chi ben comincia è sempre a metà dell’opera e nonostante il successo risicato di misura si è visto un intelligente Bisceglie presso il campo neutro “Luigi Razza” di Vibo Valentia dove è andata in scena la prima giornata del terzo campionato consecutivo in serie C. Di fronte un Rende che ha provato il gioco del controllo offensivo per venire a capo degli avversari e che spesso ha rischiato di spezzare le coronarie dei numerosi sostenitori nerazzurri giunti in terra calabrese.

4-4 2 per mister Rodolfo Vanoli con Zigrossi, Piccinni centrali e Tarantino insieme a Mastrippolito laterali in difesa; centrocampo composto da Wilmots, Rafetraniaina, Abonckelet, Ferrante e la coppia d’attacco Longo-Gatto. Nel Rende il tecnico Angelo Andreoli ha puntato tutto sull’esperienza di Massimo Loviso, classe 1985 ed ex tra le altre di Ascoli, Bologna e Livorno in un 4-2-3-1 dalle spiccate vocazioni offensive.

Primi minuti, come logico in occasione del debutto, di controllo e studio con gioco prevalentemente a centrocampo e gara al piccolo trotto da parte dei ventidue in campo. Nonostante il ritardo di condizione, è stato il Bisceglie a tenere principalmente il pallino del gioco pur non producendo occasioni. La prima azione degna di note è infatti griffata Loviso con una botta dai ventidue metri su cui Casadei si è ben opposto respingendo in tuffo. Alla mezz’ora altro assalto dei padroni di casa ma il cross partito dalla destra non ha trovato preparato il fronte offensivo calabrese.

Gli stellati hanno verticalizzato molto su tutto il terreno di gioco con lanci lunghi pronti a sorprendere la difesa opposta, ben messa in campo dal tecnico biancorosso: al trentanovesimo fendente di Tarantino dalla sinistra dritto in area che ha trovato Borsellini preparato. Sessanta secondi dopo capovolgimento di fronte ed altra occasione d’oro per gli ospitanti con la voleè a pochi passi dalla porta di Giannotti ben intercettata dalla schiena di Tarantino.

Gol sbagliato, gol subito per i cosentini: è stato Alessandro Gatto a regalare la prima gioia per la truppa di biscegliese con un eccelso controllo in contropiede, su preziosa diagonale di Mastroippolito ed un interno preciso su cui il portiere in uscita nulla ha potuto. Immediata la reazione del Rende con Casadei severamente impegnato sul tiro di prima dal limite dell’area di Libertazzi; reattiva la respinta del baluardo ex Gozzano.

Nella ripresa nessun cambio da parte di entrambe le squadre e Rende che si è reso pericoloso con Libertazzi subito dopo otto minuti bruciando la retroguardia stellata ma trovando la pronta risposta dell’ottimo Casadei. Fasi concitate all’ora di gioco con un rigore reclamato dai rennitani per un contatto dubbio fra Zigrossi e Vivacqua.

Al sessantaquattresimo Bisceglie pericoloso su calcio piazzato del sempre attivo Gatto ma la barriera ha sventato l’allarme; lo stesso numero dieci che ha provato due minuti più tardi a mettere il piede per il raddoppio ma il tiro è parso fiacco. È così cominciata la girandola dei cambi con gli ingressi di Turi, Ungaro, Montero e Cardamone in luogo di Mastroippolito, Ferrante, Longo e Tarantino mentre per i padroni di casa il solo Giannotti è stato avvicendato da Morselli; quest’ultimo al settantasettesimo si è involato verso la porta di Casadei trovando la propria percussione senza esito.

Nonostante le sostituzioni il Rende è parso in difficoltà, già stanco per le intense energie sfruttate in Coppa Italia al contrario degli ospiti che solo oggi hanno assunto il primo vero impegno ufficiale della stagione. Bisceglie che ha potuto così gestire in modo accademico la ripresa pur rischiando qualcosina sventata una difesa preparata ad ogni evenienza.

Nei quattro minuti di recupero da segnalare solo il traversone insidioso di Morselli per Libertazzi ancora una volta anticipato da Casadei, sicuramente il migliore in campo di questa sfida che non fornisce ancora certezze ma fa sperare in bene per il protrarsi di questa stagione emozionante.

RENDE-BISCEGLIE 0-1

Rende (4-2-3-1): 22 Borsellini, 3 Ampollini, 5 Collocolo, 6 Origlio, 7 Libertazzi, 8 Loviso, 9 Vivacqua, 13 Germinio, 15 Bruno, 16 Scimia (dall’85° 23 Bonetto), 24 Giannotti (dal 67° 18 Morselli). Allenatore: Angelo Andreoli. A disposizione: 1 Savelloni, 2 Sicuro, 4 Cipolla, 14 Achik, 17 Balze, 25 Leveque, 12 Palermo.
Bisceglie (4-4-2): 1 Casadei, 3 Tarantino (dal 78° 15 Cardammone), 4 Wilmots, 5 Zigrossi, 6 Mastippolito (dal 62° 21 Turi), 10 Gatto, 11 Rafetraniaina (dal 78° 2 Diallo), 16 Abonckelet, 17 Longo (dal 71° 9 Montero), 23 Piccinni, 27 Ferrante (dal 71° 24 Ungaro). Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 12 Ndiaye, 20 Spedaliere, 25 Hristov, 26 Murolo.
Rete: 42° Gatto.
Arbitro: Federico Fontani di Siena.
Assistenti: Claudio Barone, Giulia Tempestilli di Roma.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammonito: 47° Vivacqua, 63° Ampollini, 69° Piccinni, 85° Gatto. Calci d’angolo 4-2. Recupero: primo tempo 2 minuti, secondo tempo.

Bartolomeo Pasquale (foto che ritrae Alessandro Gatto a firma di Emmanuele Mastrodonato)

Bisceglie calcio, squadra in viaggio verso Vibo Valentia. Ufficializzata la numerazione

È stata resa nota la numerazione ufficiale delle divise da gioco del  Bisceglie calcio per questa nuova avventura nel campionato di serie C.

Ecco il roster stellato coi rispettivi numeri di maglia distribuiti per ruolo: 1 Casadei, 12 Ndiaye; 5 Zigrossi, 21 Turi, 6 Mastrippolito, 3 Tarantino, 23 Piccinni, 15 Cardamone, 25 Hristov, 2 Diallo; 27 Ferrante, 16 Abonckelet, 19 Casella, 14 Camporeale, 24 Ungaro, 26 Murolo, 20 Spedaliere, 8 Cavaliere, 4 Wilmots, 11 Rafetraniaina; 10 Gatto, 7 Dellino, 17 Longo, 9 Montero, 13 Ebagua, 18 Messina.

Il team nerazzurro con lo staff tecnico è intanto partito alle ore 15:00 alla volta di Vibo Valentia dove, alle 17:30 di domenica 25 agosto, sfiderà il Rende per il primo turno di campionato.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie, campagna abbonamenti in arrivo in vista dell’esordio in campionato

Scoccherà alle ore 17:30 di domenica 25 agosto il gong del terzo torneo consecutivo di serie C per il Bisceglie calcio e da quel momento nulla sarà più come prima.

Comincerà pertanto a fare sul serio la truppa di mister Rudy Vanoli dopo un’estate travagliata fatta di polemiche, riammissioni ed improvvisi accoglimenti che hanno tardato la progettazione di questa nuova annata nella stanza dei bottoni del club nerazzurro.

In avvio anche la campagna abbonamenti per i tifosi biscegliesi, che hanno seguito numerosi la squadra sia nella presentazione ufficiale avvenuta in settimana sul Waterfront di via Nazario Sauro sia nell’ultima uscita precampionato con il Corato. L’abbonamento in gradinata costerà appena 80 euro (uno dei più bassi in Italia nel professionismo) con ridotto a 50, per 17-18 partite escludendo la giornata pro Bisceglie. In tribuna laterale il tagliando è di 250 euro (con ridotto a 125 euro) mentre quello in tribuna vip è venduto a 500 euro.

Dalle prime indiscrezioni risulterebbe buono il gradimento degli interessati intenzionati all’acquisizione della tessera, riponendo quindi fiducia sulle promesse fatte dal presidente Nicola Canonico: «Sono contento del fatto che dopo aver chiesto scusa sono stato capito. Questo fatto mi riempie di gioia in un modo che non immaginate. Non vi abbandono più, i prezzo degli abbonati sono bassi e simbolici. Ho bisogno del Ventura pieno e del calore della città di Bisceglie. Mi aspetto il tutto esaurito per la prima casalinga contro il Catanzaro. Voglio uno stadio pieno, soprattutto di famiglie» ha dichiarato il massimo esponente nerazzurro come riportato su Tuttocalciopuglia.com.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie sconfitto dal Corato in amichevole

Nonostante la differenza di due categorie il Bisceglie è uscito sconfitto domenica sera dal campo sportivo “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia contro un brillante Corato.

Un colpo di testa griffato Vito Di Bari a pochi minuti dal novantesimo ha sancito la vittoria per la formazione nero verde guidata da mister Fabio Di Domenico tenendo testa ad una truppa nerazzurra che ha forse risentito del rientro dal ritiro di San Giovanni Rotondo avvenuto ad inizio settimana.

A sette giorni dall’esordio in campionato con il Rende particolari indicazioni per mister Rodolfo Vanoli intenzionato a verificare la concentrazione della squadra in gara, nonché a testare la condizione di tutti i calciatori stellati che si sono alternati sul terreno gioco. Nelle fila del collettivo biscegliese esordio dal primo minuto per il malgo-francese Albert Rafetraniaina e per il belga figlio d’arte Reno Wilmots.

Speciale, infine, il colpo d’occhio offerto dagli ultras del Bisceglie all’impianto ruvese con una consistente ed attiva presenza.

Bisceglie calcio 1° tempo: 22 Coppola, 4 Wilmots, 5 Zigrossi, 9 Montero, 10 Gatto, 11 Rafetraniaina, 15 Cardamone, 16 Abnockelet, 21 Turi, 23 Piccinni, 24 Ungaro.

Bisceglie calcio 2° tempo: 1 Casadei (12 Ndiyae), 2 Diallo, 6 Mastroippolito, 7 Dellino, 14 Camporeale, 17 Longo, 18 Messina, 19 Casella, 25 Hristov, 26 Ferrante, 27 Murolo.

Bartolomeo Pasquale

Un figlio d’arte per il Bisceglie: Reno Wilmots

Un cognome di gran spessore internazionale per il Bisceglie calcio. La società nerazzurra ha infatti ingaggiato con contratto annuale il centrocampista under 21 belga Reno Wilmots, figlio dell’ex grande trequartista ed attuale ct della nazionale iraniana Marc Wilmots.

Il giovane centrocampista ventunenne è cresciuto calcisticamente nello Standard Liegi passando già per due sodalizi italiani in cadetteria quali Carpi ed Avellino. Wilmots è alla sua prima esperienza nel terzo torneo professionistico e dall’alto delle otto presenze raccolte in B potrà dire la sua in un reparto che è sulla via di un maggior miglioramento.

Bartolomeo Pasquale (foto di irpinianews.it)

Coppa Italia serie C. Rinviata Picerno-Bisceglie

A seguito delle disposizioni della Lega pro, come già preannunciato nella giornata del 13 agosto dalla società lucana del Picerno, slitta l’esordio in Coppa Italia di serie C per il Bisceglie.

La sfida d’andata, in programma domenica 18 agosto, è stata rinviata a giovedì 29 agosto da disputarsi sempre alle ore 20:30 presso lo stadio “Alfredo Viviani” di Potenza.

La gara di ritorno si svolgerà invece giovedì 12 settembre presso lo stadio “Gustavo Ventura” sempre in prima serata. Pertanto, l’esordio ufficiale per la comitiva di mister Rodolfo Vanoli avverrà nella giornata del 25 agosto in occasione della prima di campionato con il Rende.

Bartolomeo Pasquale

Presentazione ufficiale del Bisceglie prevista il 16 agosto

Conclusosi in data odierna il ritiro degli atleti nerazzurro stellati in quel di San Giovanni Rotondo, cresce l’attesa in paese per la presentazione ufficiale della squadra.

Con una nota diffusa sulle pagine social del club adriatico si è appreso dell’evento che si terrà a pochi giorni di distanza dall’esordio ufficiale in campionato con il Rende.

La data è quella del 16 agosto a partire dalle ore 20:00 in via Nazario Sauro, sul waterfront. I componenti societari del Bisceglie calcio illustreranno i progetti sportivi per la nuova stagione agonistica nel corso di una serata in cui saranno presentati i calciatori della prima squadra che parteciperà al terzo torneo professionistico, i componenti dello staff, la dirigenza e le figure tecniche del settore giovanile.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie calcio, arrivano Ebagua ed altri due colpi interessanti

Il Bisceglie calcio prende sempre più forma e si è assicurato uno dei più forti attaccanti in circolazione nelle serie inferiori, che tanto bene può fare in questa nuova stagione di Serie C.

È stato ufficializzato l’ingaggio del centravanti nigeriano Osarimen Giulio Ebagua, trentatré anni, il quale ritorna nel calcio giocato dopo un anno di inattività. Prima della sua ultima esperienza nel Baniyas sport, squadra degli Emirati Arabi Uniti in cui ha collezionato otto gol in diciassette presenze, Ebagua è stato considerato un nomade delle squadre italiane con importanti esperienze a Casale Monferrato, Novara, Varese, Pescara, Torino, Catania, Spezia, Bari, Como, Vicenza e Pro Vercelli. Nella sua carriera il robusto attaccante di Benin City ma italiano di adozione ha raccolto 333 gettoni siglando ben 98 gol.

Un attaccante di peso che a fianco a Montero potrà dire la propria nel suo ritorno in Italia. Con lui sono giunti anche nella terra dei Dolmen due rinforzi in chiave difensiva; il primo è l’esperto portiere trentunenne Angelo Casadei proveniente dal Gozzano. Per lui un contratto annuale dopo la positiva esperienza in terra piemontese.

Al centro della difesa, invece, giunge in prestito dalla Fiorentina il bulgaro Petko Hristov, venti anni con un ultimo scorcio di stagione alla Ternana seppur fermato dalla pubalgia dopo appena quattordici presenze. L’ex Slavia Sofia è arrivato in Toscana nell’estate del 2017 dove ha totalizzato ben ventinove presenze con la Primavera tra campionato e torneo di Viareggio.

Bartolomeo Pasquale

Colpo spagnolo per il Bisceglie

Il Bisceglie calcio comincia a respirare un po’ di aria spagnola assicurandosi le prestazioni dell’attaccante spagnolo Àlvaro Montero Fernandez, 30 anni proveniente dal Marbella.

Attaccante di peso (1,90 m per 85 kg) che funge da fulcro del gioco il centravanti iberico è cresciuto nel vivaio del Villaviciosa de Odón, ha debuttato giovanissimo in campionato con la formazione della capitale in Preferente con cui ha siglato tre reti in undici gare.

Successivamente ha vestito le maglie dell’Alcorcón, Saragozza B (ora Deportivo Aragon),  Alcalà, Zamora, Jaen (migliore rendimento in carriera con 11 reti segnate, ndr), Cartagena, Almeria B, Burgos e Lealtad Villaviciosa per un totale di 41 gol in 162 presenze ufficiali.

La società cara al presidente Nicola Canonico ha perfezionato l’ingaggio a titolo definitivo mediante un contratto annuale con opzione per la stagione successiva. Montero ha già raggiunto i propri nuovi compagni di squadra nel ritiro di San Giovanni Rotondo.

Bartolomeo Pasquale (foto dal profilo ufficiale A.S. Bisceglie Calcio 1913)

Pace fatta fra gli Ultras Bisceglie e la società

Con una nota diffusa nella serata di martedì 30 luglio gli ultras del Bisceglie Calcio dichiarano di essere pronti ad affrontare con serenità la nuova stagione agonistica, siglando definitivamente la tanto sospirata pace con la dirigenza nerazzurra e spronando la comunità territoriale nel sostenere la squadra in questo terzo anno consecutivo di serie C. Queste le loro parole:

«16 luglio 2018. L’inizio di un incubo durato 12 lunghi mesi. Ora è finalmente arrivata la fine di questa brutta ed estenuante annata! Attendevamo delle scuse arrivate, poi, inaspettatamente seguite da chiarimenti per far fronte ad un roseo avvenire. Di fronte a noi abbiamo trovato un uomo diverso, disposto ad un dialogo che in questi anni era mancato pronto ad accogliere le nostre idee.
Noi, prima di essere gli Ultras di una maglia, di due colori siamo gli ultras di una comunità.
Ed è proprio a voi che ci rivolgiamo… È arrivato il momento di mostrare il vero attaccamento al Bisceglie Calcio. Attendiamo la campagna abbonamenti (che accoglierà anche i NON possessori della tessera del tifoso) con prezzi popolari, per dar modo a tutta la comunità biscegliese di partecipare attivamente. Da questo momento PRETENDIAMO RISPETTO… per far sì che si crei un’unica famiglia formata da ultras, società e tifosi che remi nella stessa direzione: solo ed esclusivamente verso il bene di una squadra ultracentenaria.
Il passato, che non dimentichiamo, è ormai alle spalle, è il momento di tornare a gremire i gradoni del Gustavo Ventura tutti insieme. Siamo pronti a gioire e a soffrire ancor di più… Per una lotta, una fede. Ora e per sempre forza Bisceglie».

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie in partenza per il ritiro precampionato

I componenti del Bisceglie calcio sono appena giunti a San Giovanni Rotondo dove a partire da domani mattina comincerà il ritiro di preparazione in vista della nuova stagione agonistica.

Gli effettivi nerazzurro stellati alloggeranno al Palace Hotel dove sosteranno fino a domenica 11. Agli atleti già ufficializzati sono stati aggregati giovani calciatori in prova e di volta in volta il roster verrà implementato di ulteriori nuovi innesti che saranno acquisiti durante la sessione di mercato estiva.

Bartolomeo Pasquale

Ungaro e Mastrippolito, doppio affare nerazzurro

Ancora due tasselli nel nuovo mosaico del Bisceglie Calcio che pian piano va formandosi in vista della stagione 2019/2020.

Entrambi provenienti dalla Reggina, Giuseppe Ungaro e Leonardo Mastrippolito vanno così ad integrare il roster nelle mani di mister Rodolfo Vanoli.

Il primo, classe 1995, ha collezionato nelle fila calabresi 18 presenze e due gol nell’ultima stagione, con la chicca della rete realizzata nel playoff con il Monopoli. Il centrocampista tarantino ha anche vestito la maglia numero 10 della nazionale alle Universiadi tenute a Napoli.

Mastrippolito è invece un valido difensore centrale efficace possibile partner di Valerio Zigrossi e di altri componenti della linea maginot stellata.

Prosegue così senza sosta la composizione dell’organico da parte del DS Emanuele Belviso prima dell’esordio in Coppa Italia con il Picerno del 18 agosto, annunciando anche la conferma nel team di Alessandro Camporeale, giovane centrocampista classe 2000 che ha fatto già il suo esordio con la maglia nerazzurra.

Bartolomeo Pasquale (foto di Tuttocalciocatania.com)

Primi quattro innesti per il Bisceglie

Qualcosa bolle nella pentola di Nicola Canonico e soci per la terza stagione consecutiva del Bisceglie calcio in Serie C.Il club nerazzurro stellato ha perfezionato nelle ultime ore quattro operazioni in entrata, rimpinguando il patrimonio calciatori a disposizione di mister Rodolfo Vanoli.

Sul fronte difensivo è di prospettiva il colpo di Nicola Turi, classe 1998 che nella scorsa stagione ha militato nel Bari contribuendo alla vittoria del campionato di serie D con 14 presenze.

Dalla cintola in giù importanti sono gli innesti di Mady Abnockelet, franco-senegalese scuola Nantes di 21 anni che ha disputato un ottimo campionato con il Gravina (31 presenze e sei gol per lui, ndr) dopo l’apprendistato nell’Olimpia Agnonese, e di Alessandro Gatto; primo tiratore scelto l’ex Taranto, Verona, Modena, Salernitana e Juve Stabia con tanta esperienza in cadetteria ha sottoscritto un biennale con il club adriatico.

Gradito anche il ritorno in prestito di Saverio Dellino dopo il girone di ritorno disputato all’ombra del Dolmen.

Confermati in organico anche l’aitante difensore Valerio Zigrossi, efficace sostituto di Maestrelli nel corso degli ultimi scorci di campionato, e del promettente centrocampista classe 2000 Adriano Casella

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia l’ufficio stampa A.S. Bisceglie calcio 1913 per la foto)

Bisceglie calcio, partenza con il Rende. Il calendario nerazzurro partita per partita

Per il terzo anno consecutivo il Bisceglie calcio si ritrova ai nastri di partenza del campionato di Serie C ma stavolta dopo un luglio rovente, fatto di carte e ricorsi per una precedente retrocessione che non avrebbe dovuto esserci.

La Lega pro nell’assemblea tenutasi il giorno 25 luglio ha conclamato l’inserimento del club stellato nel girone C della terza divisione nazionale a fianco di Avellino, Bari, Casertana, Catania, Catanzaro, Cavese, Monopoli, Paganese, Picerno, Potenza, Reggina, Rende, Rieti, Sicula Leonzio, Teramo, Ternana, Vibonese, Virtus Francavilla e Viterbese Castrense. Rifiutato il ripescaggio dell’Audace Cerignola che però ricorrerà al Tar.

L’esordio in campionato avverrà a Rende nel pomeriggio del 25 agosto per poi seguire il debutto casalingo del 01 settembre a Catanzaro; il derby clou con il Bari è stato posto in calendario alla quattordicesima giornata con andata da disputarsi presso il “Gustavo Ventura” il 10 novembre ed il ritorno previsto per il 25 marzo allo stadio “San Nicola” di Bari.

Ecco, partita per partita, come si svilupperà la stagione 2019/2020 per il club del patron Nicola Canonico:

Prima giornata – domenica 25 agosto
Rende-Bisceglie

Seconda giornata – domenica 1 settembre
Bisceglie-Catanzaro

Terza giornata – domenica 8 settembre
Reggina-Bisceglie

Quarta giornata – domenica 15 settembre
Bisceglie-Potenza

Quinta giornata – domenica 22 settembre
Avellino-Bisceglie

Sesta giornata – mercoledì 25 settembre
Bisceglie-Casertana

Settima giornata – domenica 29 settembre
Sicula Leonzio-Bisceglie

Ottava giornata – domenica 6 ottobre
Bisceglie-Picerno

Nona giornata – domenica 13 ottobre
Viterbese Castrense-Bisceglie

Decima giornata – domenica 20 ottobre
Bisceglie-Ternana

Undicesima giornata – mercoledì 23 ottobre
Catania-Bisceglie

Dodicesima giornata – domenica 27 ottobre
Bisceglie-Virtus Francavilla

Tredicesima giornata – domenica 3 novembre
Teramo-Bisceglie

Quattordicesima giornata – domenica 10 novembre
Bisceglie-Bari

Quindicesima giornata – domenica 17 novembre
Monopoli-Bisceglie

Sedicesima giornata – domenica 24 novembre
Bisceglie-Paganese

Diciassettesima giornata – domenica 1 dicembre
Cavese-Bisceglie

Diciottesima giornata – domenica 8 dicembre
Rieti-Bisceglie

Diciannovesima giornata – domenica 15 dicembre
Bisceglie-Vibonese

Ventesima giornata – domenica 22 dicembre
Bisceglie-Rende

Ventunesima giornata – domenica 12 gennaio
Catanzaro-Bisceglie

Ventiduesima giornata – domenica 19 gennaio
Bisceglie-Reggina

Ventitreesima giornata – domenica 26 gennaio
Potenza-Bisceglie

Ventiquattresima giornata – domenica 2 febbraio
Bisceglie-Avellino

Venticinquesima giornata – domenica 9 febbraio
Casertana-Bisceglie

Ventiseiesima giornata – domenica 16 febbraio
Bisceglie-Sicula Leonzio

Ventisettesima giornata – domenica 23 febbraio
Picerno-Bisceglie

Ventottesima giornata – mercoledì 26 febbraio
Bisceglie-Viterbese Castrense

Ventinovesima giornata – domenica 1 marzo
Ternana-Bisceglie

Trentesima giornata – domenica 8 marzo
Bisceglie-Catania

Trentunesima giornata – domenica 18 marzo
Virtus Francavilla-Bisceglie

Trentaduesima giornata – mercoledì 22 marzo
Bisceglie-Teramo

Trentatreesima giornata – domenica 25 marzo
Bari-Bisceglie

Trentaquattresima giornata – domenica 28 marzo
Bisceglie-Monopoli

Trentacinquesima giornata – domenica 5 aprile
Paganese-Bisceglie

Trentaseiesima giornata – sabato 11 aprile
Bisceglie-Cavese

Trentasettesima giornata – domenica 19 aprile
Bisceglie-Rieti

Trentottesima giornata – domenica 26 aprile
Vibonese-Bisceglie

Bartolomeo Pasquale

L’entusiasmo del sindaco Angarano per la riammissione del Bisceglie in serie C

All’indomani della riammissione in serie C del Bisceglie calcio, che viene accompagnata dal ripescaggio del Cerignola per un girone C da 21 formazioni, il sindaco Angelantonio Angarano ha voluto esprimere la sua gratitudine al Collegio di garanzia del CONI giudicante in positivo nonché a tutta la società nerazzurro stellata ed alla comunità cittadina.

«La decisione del Coni è la dimostrazione di come i lavori di adeguamento allo stadio “Gustavo Ventura” siano stati eseguiti in maniera corretta e siano consoni alla disputa delle partite di Serie C. Chi ha attaccato strumentalmente e con troppa fretta l’amministrazione comunale in questi giorni è stato, ancora una volta, sonoramente smentito dai fatti. In pochissimi giorni abbiamo reperito le risorse con uno sforzo significativo per le casse comunali: abbiamo esperito l’iter burocratico-amministrativo e abbiamo proceduto, a tempo i record, all’installazione dei seggiolini e al potenziamento dell’impianto di illuminazione. È stata una corsa contro il tempo vissuta insieme alla dirigenza del Bisceglie. Sembrava una missione impossibile eppure, grazie anche all’operato dell’assessore allo sport Vittoria Sasso, ce l’abbiamo fatta» ha aggiunto il primo cittadino.

«Dimostrazione di quanto questa amministrazione tenga al Bisceglie calcio e abbia fatto tutto il possibile per preservare il professionismo, un patrimonio di tutta la città. Ringraziamo gli uffici per l’ottimo lavoro svolto lavorando fianco a fianco. Siamo felici dell’esito positivo del ricorso, che rende giustizia a tutta la piazza di Bisceglie. Auguriamo al club stellato e a noi affezionati ai colori nerazzurri una stagione di successi in un campionato che si preannuncia bellissimo e competitivo» ha concluso Angelantonio Angarano.

Bartolomeo Pasquale (foto di Vito Troilo e Luca Ferrante)

Iscrizione ai campionati: respinto ricorso Palermo, inammissibilità per Foggia. Bisceglie e Cerignola accolti

La Sezione del Collegio di Garanzia competente in tema di ammissione/iscrizione ai campionati professionistici, Presidente Raffaele Squitieri, al termine della sessione di udienze di oggi, ha assunto le seguenti determinazioni:

con riferimento  ricorso presentato dalla U.S. Citta di Palermo S.p.A. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e nei confronti della Lega Nazionale Professionisti di Serie B (LNPB) e del Venezia FC s.r.l. per la riforma e/o l’annullamento del C.U. n. 10/A del 12 Luglio 2019, comunicato in pari data e concernente la delibera del Consiglio Federale di non concessione alla medesima società U.S. Città di Palermo della Licenza Nazionale ai fini dell’ammissione al campionato professionistico di Serie B, s.s. 2019/2020, oltre che del parere negativo della CO.VI.SO.C. , reso nella riunione del 10 luglio 2019, della precedente comunicazione della CO.VI.SO.C. del 4 luglio 2019 e di ogni altro provvedimento a questi connessi, collegati o conseguenti:

HA DICHIARATO inammissibile l’intervento del Foggia Calcio s.r.l..

HA RESPINTO il ricorso di U.S. Città di Palermo S.p.A..

HA CONDANNATO U.S. Città di Palermo S.p.A. al pagamento delle spese per assistenza difensiva di FIGC, che liquida in € 3.000,00, oltre accessori; nonché di LNPB e di Venezia FC s.r.l., che liquida per ciascuna parte in € 1.000,00, oltre accessori.

HA DICHIARATO irripetibili le spese per assistenza difensiva di Foggia Calcio s.r.l. e quelle comunque anticipate in favore del CONI.

 

HA ACCOLTO, NEI SENSI DI CUI IN MOTIVAZIONE, il ricorso presentato dalla S.S. Audace Cerignola S.R.L. nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e della Lega Italiana Calcio Professionistico (Lega Pro) per l’annullamento del provvedimento emesso dal Consiglio Federale della FIGC, di cui al C.U. n. 18/A del 12 luglio 2019, con il quale la ricorrente è stata esclusa dai ripescaggi in Lega Pro per la s.s. 2019/2020, non avendo “soddisfatto nel termine perentorio del 5 luglio 2019, i requisiti infrastrutturali relativi alle caratteristiche del terreno di gioco ed all’impianto di illuminazione, indicati come criteri “A”, di cui al punto 2) ed al punto 8) del’allegato a) Titolo II del C.U. n. 101/A del 17 aprile 2019”;

 

HA ACCOLTO, il ricorso presentato dalla A.S. Bisceglie s.r.l. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), nonché contro la Lega Italiana Calcio Professionistico (Lega Pro), per l’impugnazione della delibera del Consiglio Federale FIGC, pubblicata sul C.U. n. 16/A del 12 luglio 2019, con la quale è stata respinta la domanda di riammissione del suddetto sodalizio al Campionato di Serie C per la s.s. 2019/2020 – per non avere “soddisfatto, nel termine perentorio del 5 luglio 2019, il requisito infrastrutturale relativo al’impianto di illuminazione, indicato come criterio “A” di cui al punto 8) dell’allegato A), Titolo II del C.U. n. 101/A del 17 aprile 2019” – nonché per l’impugnazione di tutti gli atti presupposti, connessi e/o conseguenti al gravato provvedimento, con precipuo riguardo alla relazione della Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi dell’11 luglio 2019 ed alle certificazioni e comunicazioni della Lega Pro in essa richiamate, nonché ai CC.UU. FIGC n. 122/A del 21 maggio 2019, n. 146/A del 20 giugno 2019 e n. 101/A del 17 aprile 2019, come modificato dal C.U. n. 131/A del 24 maggio 2019, nelle parti in cui risultino in qualche modo lesivi dei diritti e degli interessi della ricorrente, in rapporto all’oggetto dell’odierno contendere.

IL CONI RIAMMETTE IL BISCEGLIE IN SERIE C

Il Collegio di garanzia del CONI ha sovvertito quanto dichiarato dal Consiglio federale della Lega Pro appena undici giorni addietro riammettendo ufficialmente il Bisceglie Calcio 1913 nel campionato di terza divisione nazionale per la stagione agonistica 2019/2020.

Alla presenza degli avvocati Chiacchio e Todaro, affiancati dal presidente Nicola Canonico che ha voluto fortemente essere presente, la società nerazzurra ha fatto prevalere le ragioni di correttezza, diligenza e buona fede attinente alla manutenzione dell’impianto di illuminazione dello stadio “Gustavo Ventura“.

Con assoluta certezza la formazione allenata da Rodolfo Vanoli verrà inserita nell’unico posto a disposizione del girone C e potrà già pensare all’allestimento della rosa per l’imminente annata.

Bartolomeo Pasquale

 

Bisceglie col fiato sospeso in attesa della decisione del CONI

Nei modi e nei termini previsti dalla legge, il Bisceglie ha depositato ricorso avverso la decisione del Consiglio federale della Lega Pro emessa nel pomeriggio di venerdì 12 con cui il club nerazzurro stellato è stato estromesso dalla terza divisione nazionale.

Le ragioni che hanno portato ad una decisione ai più ritenuta impopolare ed iniqua sono dipese dall’inadeguatezza dell’impianto di illuminazione dello stadio “Gustavo Ventura“, con un voltaggio al di sotto dei criteri imposti della Federazione.

I componenti del Collegio di garanzia, presieduto dall’ex ministro e giurista Franco Frattini, dovrebbero discutere il ricorso a cavallo fra lunedì 22 luglio e martedì 23. Difficile ipotizzare una discussione ed una riserva nella decisione già nella giornata di venerdì 19 prossimo venturo nonostante i tempi siano molto stretti per poter, entro il giorno venticinque, riorganizzare i quadri della serie C.

Le parole pronunciate dal presidente della FIGC Gabriele Gravina che ha dichiarato la possibilità di poter inserire una sessantesima squadra nel prossimo campionato, invitando ad una certa solerzia nel deposito del ricorso, ha infuso un cauto ottimismo a società e tifosi speranzosi in un lieto fine in questo inizio estate decisamente inaspettato rispetto a quanto ventilato nei primi giorni del mese.

Bartolomeo Pasquale

CLAMOROSO: Bisceglie non riammesso in serie C. Cerignola non ripescata

Rispetto alle ultime voci circolate ed esulando dai lavori e gli sforzi fatti per tenere tutto in sostanziale regola, il Consiglio federale della Serie C ha deciso di non soddisfare la richiesta di riammissione del Bisceglie Calcio nel prossimo campionato.

Secondo quanto trapelato dai corridoi della sede capitolina della Lega pro la motivazione sulla decisione, annunciata dopo le 14:00 del dodici luglio, è da addursi all’inidoneità degli interventi sull’impianto di illuminazione del “Gustavo Ventura“. Difatti, la relazione dei tecnici della Lega avrebbe bocciato il report dell’intervento trasmesso nei rituali tempi dall’ufficio tecnico del Comune.

La ragione di questo sarebbe, ed il condizionale pare d’obbligo fino all’esposizione di fonti ufficiali, dipesa da una scarna gestione dei rapporti tra la Federazione e l’amministrazione comunale della città dei Dolmen, il cui ufficio tecnico avrebbe erroneamente riportato l’indicazione del 05 settembre (e non del 05 luglio, ndr) come termine ultimo dei lavori. Una lacuna che avrebbe scaturito il rigetto dell’istanza di riammissione.

La società nerazzurra ha davvero fatto tutto il possibile per adeguarsi, dimostrando ancora una volta la propria solidità economica, finanziaria ed amministrativa ma non è bastato. I vertici del club di Carrara Salsello, riuniti allo scopo di valutare la proposizione di un ricorso contro questa impopolare decisione, non hanno ancora espresso dichiarazione ufficiali tramite gli organi di comunicazione.

Assieme al sodalizio nerazzurro stellato c’è anche un’altra pugliese che non gioisce ed è l’Audace Cerignola, proponente domanda di ripescaggio: il team ofantino, secondo in serie D nella passata stagione alle spalle del Picerno, dovrà rimanere nel campionato Interregionale per motivazioni non dissimili da quelle che hanno portato l’esclusione inaspettata del Bisceglie.

Al loro posto ripescate per il Nord Italia Modena e Reggiana, ad un anno esatto dal loro fallimento. Riammesse nella terza divisione nazionale Virtus Verona, Fano e Paganese.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie calcio, lo stadio è pronto. Si attende l’ufficialità della riammissione

Sembra a pochi centimetri l’ufficiale reingresso del Bisceglie calcio nel professionismo dopo un mese di limbo a seguito del playout inter girone perso ai rigori con la Lucchese, successivamente fallita.

Nella giornata del quattro luglio sono stati installati ben 1600 sediolini lungo l’arco della gradinata e nei residui della tribuna del “Gustavo Ventura” a completamento del lavoro iniziato martedì scorso con il riaggiornamento dell’impianto di illuminazione. Nessun ostacolo, pertanto, alla riammissione in serie C per il team caro all’imprenditore barese Nicola Canonico il quale ha già messo in moto la macchina dirigenziale per una campagna acquisti completamente diversa rispetto a quella del passato calciomercato.

Con la riconferma di mister Rodolfo Vanoli il sodalizio nerazzurro stellato ha riconfermato un esiguo numero di calciatori della passata stagione su cui porre le basi di un telaio che, a detta delle eventuali ambizioni ventilate, andrebbe ben oltre la sospirata salvezza in quella che andrà a presentarsi più come una serie B2 per blasone ed importanza dei club iscritti.

Fra le priorità, la ricerca di un elemento d’area affidabile, quella prima punta indispensabile la cui mancanza è stata pagata in termini di fatturato offensivo nell’ultima stagione, conclusosi con la maglia nera del peggior attacco. Molto probabile la conferma di qualche giovane primavera che ha già mostrato buone doti nel corso dell’annata appena conclusa.

Non resta, pertanto, che aspettare la data di venerdì 12 luglio allorquando verranno completati a tutti gli effetti gli organici dei tre giorni della terza divisione nazionale prima di poter procedere al perfezionamento dei colpi di mercato in questa estate che si preannuncia più rovente delle precedenti.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Francesco Dell’Olio per la foto)

Bisceglie calcio, avanti con Rodolfo Vanoli

Il Bisceglie riparte da mister Rodolfo Vanoli. Nella giornata del ventinove giugno è arrivata la sospirata conferma dell’ex allenatore di Pordenone e CSKA Sofia nonché ex difensore di Lecce e Udinese.

Dopo un’attenta analisi del lavoro svolto dal mese di Febbraio, la stanza dei bottoni del club nerazzurro stellato ha voluto dare una nuova importante chance al trainer di Gavirate, artefice della salvezza con riammissione del sodalizio.

Nel suo trascorso sulla panchina biscegliese mister Vanoli ha raccolto 16 punti in 13 partite con la vittoria decisiva nel primo spareggio playout con la Paganese.

Confermata la panchina nerazzurra, per i vertici biscegliesi è il momento di pensare all’avvio dei lavori presso il “Gustavo Ventura“: restyling doveroso, con sistemazione del manto erboso, dell’illuminazione e l’aggiornamento dei sediolini, allo scopo di utilizzare nel minor tempo possibile lo stadio “San Nicola” di Bari, primo impianto considerato alla domanda di riammissione nella terza divisione nazionale.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie riammesso in serie C, la gioia di Canonico

Dovevano essere almeno tre le squadre escluse e non iscritte alla terza divisione nazionale per poter avere la certezza della riammissione in una categoria che non è mai stata sostanzialmente abbandonata. Sono passati appena diciassette giorni dallo spareggio funesto con la Lucchese terminato con una vittoria di misura non sufficiente alla permanenza causa lotteria dei rigori: il Bisceglie calcio, secondo i criteri stabiliti per la redazione delle graduatorie, era la terza squadra disponibile ad essere riammessa in serie C dopo Virtus Verona e Fano e così è stato.

Un traguardo che in effetti era stato già raggiunto nel proprio girone vincendo il playout diretto con la Paganese, probabile riammessa a completamento degli organici, prima di affrontare le pantere toscane (tra l’altro fallite, non iscritte e costrette a ripartire probabilmente dall’Eccellenza, ndr) in uno spareggio artatamente creato per punire le società che si erano indebitate nel corso della stagione agonistica ma che non ha premiato gli stellati, unici virtuosi che hanno provato fino in fondo a mantenersi in linea di galleggiamento sul campo.

Da oggi in poi c’è una nuova strada da ricostruire dimenticando con un colpo di spugna, ed in preda agli entusiasmi potrebbe anche essere facile, quanto capitato negli ultimi 365 giorni. Pur tuttavia bisogna mantenere la calma, così come ha predicato il patron Nicola Canonico al taccuino di Dario Lo cascio per Tuttoc.com.

Entro il cinque luglio il club di Carrara Salsello dovrà depositare domanda di iscrizione con tutti i requisiti utili a decretare la riammissione. Carte in regola ci sono ma meglio andare con passi felpati:  «Adesso ci tocca presentare semplicemente la domanda, entro il 5 luglio. Gran parte della documentazione è già pronta, ci manca poco per completare la domanda d’iscrizione. Questione stadio? Al momento presenteremo il “San Nicola”, ci serve per l’iscrizione. E ne approfitto per ringraziare il sindaco Antonio Decaro per la disponibilità. Ma non appena a Bisceglie inizieranno i lavori chiederemo la deroga alla Lega Pro per poter disputare le partite interne al Gustavo Ventura».

Sulla riconferma di Rodolfo Vanoli, allenatore che ha sfiorato per poco il miracolo salvezza incrementando la media inglese dei nerazzurri in classifica da febbraio a giugno: «Il mister sarà valutato secondo una logica, un criterio, un concetto. Ci incontreremo e valuteremo se proseguire o meno quest’avventura insieme».

Una nuova stagione, senza dubbio con ottimismo e voglia di cominciare, si sta avviando verso il nastro di partenza.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie calcio, dopo il playout scatta il silenzio stampa

Pausa di riflessione per decidere il futuro del Bisceglie calcio.

Nel pomeriggio dell’undici giugno il sodalizio di Carrara Salsello ha diramato un comunicato ufficiale in cui tutto l’organigramma nerazzurro stellato non rilascerà alcuna dichiarazione nelle prossime due settimane: «Nessun tesserato, dirigente o individuo comunque collegato alla società potrà rilasciare dichiarazioni e interviste ai media» ha fatto sapere il club. «Comunicazioni e decisioni sono rimandate in seguito alla data del 24 giugno, per evitare incomprensioni e strumentalizzazioni».

Nonostante la retrocessione per mano della Lucchese di sabato scorso il team guidato da Rodolfo Vanoli ha buone opportunità per la riammissione alla terza divisione nazionale, in virtù delle peculiarità positive economico-finanziarie che sono a proprio appannaggio rispetto ad altre squadre.

Bartolomeo Pasquale