Dopogara Bisceglie-Reggina, l’ira di Canonico e Todaro

Una circostanza di grandi dimensioni in una partita di campionato di cartello con la capolista Reggina è stata capace di interrompere un silenzio stampa che perdurava da fine ottobre.

L’intera dirigenza del Bisceglie calcio ha mal digerito il trattamento ricevuto dagli amaranto nella gara di domenica in cui sono stati concessi ben otto minuti di recupero culminati con il decisivo penalty trasformato dal “Tanque” German Denis.

Una prova più che dignitosa, quella dei nerazzurro stellati, che potevano portare a casa in maggior scioltezza la vittoria contro un avversario attualmente fuori forma ed in debito d’ossigeno dopo la grande corsa record compiuta nel girone d’andata.

Il patron dei nerazzurri Nicola Canonico ha voluto dire la sua al termine della sfida, rimarcando ai microfoni di Antenna Sud la propria delusione per un arbitraggio, a suo dire, posto a senso unico: «È una vergogna ciò che è accaduto quest’oggi al mio Bisceglie. Non so l’arbitro cosa abbia visto ma non c’è stato alcun tocco di braccio. Sono deluso e rammaricato perché oggi abbiamo dato tutto e meritavamo ben altro risultato. È stata una condotta arbitrale assolutamente discutibile, sin dal primo minuto» ha dichiarato glissando poi sulla propria posizione in società. «Onorerò gli impegni presi finché qualcuno non si farà avanti e non si interesserà alla società».

Gli ha fatto eco l’Avvocato Vincenzo Todaro, presidente del Consiglio di Amministrazione del club, che ha elevato il proprio grido di rabbia e di rivalsa sui social: «Non ho mai espresso giudizi sulle conduzioni arbitrali, ho sempre dato merito agli avversari quando erano superiori. Oggi ho assistito ad una conduzione di gara scandalosa e ad avversari che hanno vinto senza alcun merito. Che dire, arrendersi mai e lottare sempre».

Con la speranza, per tutto il popolo nerazzurro, che il vero campionato di Gatto e compagni possa ricominciare adesso basandosi sull’iniezione di fiducia ottenuta da questa prova.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie calcio, con la Reggina possibili partenze pesanti ed un giovane arrivo

Siamo giunti a metà gennaio e sembra sempre più fitta la situazione mercato nel Bisceglie calcio. A tredici giorni dal gong finale la truppa guidata da Gianfranco Mancini ha effettuato solo una nuova operazione in entrata a cospetto delle pesanti cessioni che rischiano di indebolire una squadra già in difficoltà.

Rischia, infatti, di fare le valige uno dei più importanti elementi del pacchetto arretrato quale Matteo Piccinni. L’ex Gubbio e Matera è richiesto da importanti squadre di serie B e C. Su tutte in vantaggio il Chiasso, formazione che milita nella Challenge League svizzera che avrebbe già l’accordo con il giocatore ma nulla è stato ancora ufficializzato.

Oltre al centrale difensivo trentareenne ha salutato defintivamente anche Antonio Letizia, il quale aveva raccolto nel giro di un mese e mezza sotto il Dolmen cinque presenze e tre reti. Nella sua nuova destinazione, Rimini, l’attaccante siciliano è già andato in rete alla sua prima uscita contro la Feralpi Salò.

Seconda operazione in entrata avvenuta nei giorni scorsi è quella di Federico Tessadri, giovane attaccante ventunenne di origini romane che era aggregato in prova alla squadra già da tempo. Nel suo curriculum esperienze nei settori giovanili di Latina e Livorno e prima prova concreta nel Mosta, club della prima divisione maltese.

Intanto cresce l’attesa per l’arrivo della capolista Reggina al “Gustavo Ventura” in occasione della terza giornata di ritorno del campionato di serie C girone C (fischio d’inizio a partire dalle ore 15:00, ndr). Calabresi che salgono in Puglia con il morale decisamente sottotono stante la sconfitta patita con la Cavese per 3-0, ma determinati ad un riscatto immediato al fine di evitare il raggiungimento delle dirette concorrenti al primo posto quali Bari e Potenza.

Nessuno squalificato da entrambe le formazioni ma solo diffidati: per i nerazzurri Diallo e Abonckelet mentre per i calabresi De Francesco, Sounas, Bertoncini e De Rose sono già al limite delle ammonizioni.

Bartolomeo Pasquale

Crollo Bisceglie, tris Reggina e partita senza storia

Finisce come da pronostico la sfida fra Reggina e Bisceglie ma il risultato di 3-0 a favore dei calabresi è parso sostanzialmente esagerato e pregiudizievole per la truppa di Rodolfo Vanoli.

Calabresi padroni del mercato negli ultimi giorni e che hanno rappresentato un altro pianeta rispetto a quello nerazzurro stellato meritando di erigersi a dominatori provvisori di questo campionato di serie C.

Da annotare esclusivamente i tre gol che hanno regalato l’affermazione agli amaranto di mister Mimmo Toscano: vantaggio al minuto 21 con il cross in profondità di Bellomo, il migliore in campo per i padroni di casa ed incornata vincente da pochi passi di Corazza che brucia Casadei.

Al quarantesimo ancora il devastante Bellomo ha messo in mezzo il cuoio che ha dato il là al raddoppio di Garolfo con un rapido tap-in. Il Bisceglie ha sin dalle prime battute l’iniziativa del 3-5-2 degli ospitanti con un attacco continuo dalle fasce laterali e con una sopraffazione in termini di velocità e copertura negli spazi.

Il terzo gol è giunto nella ripresa, al sessantacinquesimo, con l’apertura difensiva all’inserimento di Bianchi sugli sviluppi di una punizione battuta dall’onnipresente Bellomo. Per il centrocampista calabrese è bastato poco per graffiare il sette degli ospiti, oggi in maglia arancione.

Prima del tris reggino Tarantino è tornato anzitempo negli spogliatoi per somma di ammonizioni.

Una gara in cui s è denotata la netta differenza di qualità e quantità. Reggina decisa a fare la voce grossa per un ritorno in serie B che manca da cinque anni ed un giovane Bisceglie di cui desta preoccupazione la mancanza di reazione al primo gol subito.

REGGINA-BISCEGLIE 3-0

Reggina (3-5-2): 1 Guarna, 3 Marchi, 5 Bertoncini (dal 68° 9 Blondett), 6 Loiacono, 10 Bellomo, 15 Bianchi, 18 Corazza (dal 74° 7 Sounas), 20 De Rose, 23 Reginaldo (dal 56° 19 Denis), 27 Bresciani (dal 56° 33 Rubin), 32 Garufo (dal 56° 14 Rolando). Allenatore: Domenico Toscano. A disposizione: 12 Lofaro, 22 Farroni, 4 Salandria, 13 Rossi, Paolucci, 22 Doumbia, 25 Nemia.
Bisceglie (4-3-1-2): 1 Casadei, 3 Tarantino, 5 Zigrossi, 6 Mastrippolito, 9 Montero (dal 74° 15 Cardamone), 10 Gatto (dal 79° 28 Estol), 11 Rafetraniaina (dal 46° 16 Abonckelet), 23 Piccinni, 24 Ungaro (dal 66° 21 Turi), 27 Ferrante (dal 46° 29 Manicone), 30 Zibert. Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 22 Borghetto, 2 Diallo, 4 Wilmots, 8 Cavaliere, 17 Longo, 18 Carrera, 20 Spedaliere.
Arbitro: Marco Monaldi di Macerata.
Assistenti: Roberto Fraggetta di Catania, Rosario Antonio Grasso di Acireale.
Reti: 21° Corazza, 39° Garufo, 65° Bianchi.
Note: spettatori paganti 4657, compresi i 45 tifosi del Bisceglie, per una quota di 58674,30 euro; abbonati 4361 (con quota di 32004,98 euro); spettatori totali 9018 con incasso complessivo di 90679,28 euro. Ammoniti: Tarantino (33°) per gioco scoretto, Bertoncini (37°) per gioco scorretto, Rafetraniaina (42°) per gioco scorretto, Marchi (75°) per gioco scorretto, Loiacono (86°) per gioco scorretto.Espulso Tarantino (64°) per somma di ammonizioni. Calci d’angolo 9-3. Recupero: primo tempo 1 minuto, secondo tempo. Cambi di modulo: Bisceglie 4-3-3 dal 46°, 4-2-3 dal 65°.

Bartolomeo Pasquale

 

Bisceglie-Reggina. Vanoli ne porta 24, chance per i nuovi acquisti

Terza trasferta in gare ufficiali per il Bisceglie. Dopo Vibo Valentia e Potenza è la volta dell’Oreste Granillo di Reggio Calabria ad accogliere i tacchetti dei ventiquattro calciatori nerazzurro stellati convocati da Rodolfo Vanoli in occasione della giornata numero tre del torneo di serie C (fischio d’inizio alle ore 15:00, live score sul nostro sito a partire dalle ore 14:30).

Nessuno squalificato fra le fila biscegliesi, unica assenza di rilievo quella di Petko Hristov ancora impegnato con la propria nazionale Under 21. Oltre al difensore scuola Fiorentina non saranno dell’impegno neppure Murolo, Dellino, Ndiaye, Camporeale e Casella.

Prima convocazione invece per i quattro nuovi innesti giunti all’ombra del Dolmen martedì mattina: Borghetto, Carrera, Zibert e Manicone saranno pertanto pronti a mostrarsi per la prima volta ai tifosi così come potrebbe avere la sua opportunità anche Mauro Estol, non impiegato in occasione della sfida casalinga pareggiata col Catanzaro. Sfida già nostalgica, oltre che per il neo arrivato Zibert, anche per Ungaro e Mastroippolito; tutti ex amaranto pronti a tirare il prossimo scherzo a Denis e compagni.

Confermato da mister Rodolfo Vanoli il 4-3-1-2 che tanto bene ha fatto in queste prime uscite. Nuova chance, seppur in dubbio causa ritardo di condizione fisica, per il centravanti nigeriano Ebagua.

Vanoli e il suo staff hanno portato a Reggio i portieri Casadei e Borghetto; i difensori Diallo, Tarantino, Zigrossi, Mastrippolito, Cardamone, Carrera, Turi e Piccinni; i centrocampisti Wilmots, Cavaliere, Rafetraniaina, Abonckelet, Mauro Estol, Spedaliere, Ferrante e Zibert, ed infine gli attaccanti Montero, Gatto, Ebagua, Longo, Ungaro e Manicone.

Bartolomeo Pasquale

Reggina – Monopoli 1-1, a passare sono i padroni di casa

Il Monopoli saluta con onore al primo turno dei playoff la sua stagione 2018/19 pareggiando 1-1 contro la Reggina. Un match combattutissimo vede nel primo tempo i biancoverdi portarsi in avanti al 36’ negli sviluppi di una punizione con un gran tiro di Scoppa che supera Confente.Nella ripresa arriva la risposta dei locali al 33’ con un grandissimo destro o meglio eurogoal dai 25 metri di Ungaro che supera un Pissardo incolpevole e che regala il passaggio del turno.Finisce dunque 1-1 e passano il turno al termine dei 90 minuti i padroni di casa grazie alla miglior posizione in classifica.

REGGINA – MONOPOLI 1-1
33’st Ungaro(R); 36′ Scoppa(M)

REGGINA 1914 (3-5-2): 22 Confente; 2 Conson, 25 Gasparetto, 21 Solini (14’st 27 Baclet); 26 Kirwan, 8 Zibert (27’st 24 Ungaro), 5 De Falco, 29 Strambelli(39’st 23 Martiniello), 4 Salandria; 30 Bellomo(38’st 15 Pogliano), 31 Doumbia(39’st 14 Marino). All.: Cevoli. A disp.: 32 Farroni; 3 Seminara, 10 Tulissi, 11 Sandomenico, 13 Ciavattini, 17 Procopio, 20 Redolfi.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Pissardo; 26 Ferrara, 28 De Franco, 4 Gatti(40’st 20 Rota); 27 Fabris, 8 Zampa, 5 Scoppa, 23 Paolucci(33’st 10 Sounas), 17 Donnarumma; 21 Berardi, 19 Mangni (27’st 9 Salvemini). All.: Scienza. A disp.: 12 Crisanto, 30 Guido; 2 Mariano, 3 Mercadante, 13 Mangione, 16 Bastrini, 18 Berardi, 24 Maimone, 25 Montinaro.

Arbitro: Nicolò Cipriani di Empoli. Assistenti: Robert Avalos di Legnano e Antonio Catamo di Saronno. Quarto uomo: Daniele Rutella di Enna.Ammoniti: Gasparetto, Ungaro, Confente, Kirwan(R); Ferrara, Zampa, Scoppa, Pissardo(M). Espulsi: -.Note: Recupero 2′ p.t., 5′ s.t.; angoli 2-5; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso; divisa amaranto per la Reggina, biancoverde per il Monopoli. Spettatori 13959 di cui 97 da Monopoli.

Virtus Francavilla Calcio-Reggina 1-0, un rigore di Sarao regala i tre punti ai biancazzurri

La Virtus Francavilla Calcio batte la Reggina per 1 a 0, nella gara valevole per la ventisettesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. Per i biancazzurri il calcio di rigore messo a segno da Sarao al 38′ del secondo tempo regala i tre punti che la portano a 33 punti in classifica. Prossimo impegno domenic 24 febbraio 2019 h. 16.30 in trasferta contro il Rende.

Virtus Francavilla Calcio-Reggina 1-0
Reti: 38’st rig. Sarao (VF)

Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Sarao, Puntoriere (16’st Gigliotti), Partipilo (45’st Zenuni), Pino, Pastore (29’st Corado), Caporale, Marino, Folorunsho, Nunzella, Vrdoljak. A disp: Saloni, De Luca, Cason, Monaco, Cavaliere, Albertini, Tchetchoua, Mastropietro. All. Trocini

Reggina: Confente, Conson, Seminara (23’st Solini), Salandria (10’st Franchini), De Falco, Sandomenico (16’st Redolfi), Gasparetto, Kirwan, Baclet (23’st Tassi), Strambelli, Bellomo. A disp: Vidovsek, Zibert, Tulissi, Marino, Pogliano, Procopio, Doumbia, Farroni. All. Drago

Arbitro: Claudio Petrella di Viterbo (Andrea Nasti di Napoli-Fabio Mattia Festa di Avellino)
Note: Ammoniti: Sarao (VF), Conson, Franchini (RE) Espulsi: Conson (RE)
Recupero: 1’pt, 5’st

Reggina-Virtus Francavilla Calcio 0-1. Un gol di Folorunsho regala la vittoria ai biancazzurri

La Virtus Francavilla Calcio espugna il Luigi Razza di Vibo Valentia per 1 a 0 contro la Reggina, nel posticipo dell’ottava giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. Per i biancazzurri è andato a segno Folorunsho con un bolide dalla distanza sul quale nulla ha potuto l’estremo difensore avversario Confente. Prossimo appuntamento sabato 27 ottobre 2018 ore 16.30, presso lo stadio Fanuzzi di Brindisi contro il Rende.

Reggina-Virtus Francavilla Calcio 0-1
Reti: 5’st Folorunsho (VF)

Reggina: Confente, Conson, Salandria, Franchini (14’st Emmausso), Tulissi, Sandomenico (32’st Viola), Marino (32’st Tassi), Solini, Ungaro (14’st Zivkov), Mastrippolito, Kirwan (24’st Zibert). A disp: Vidovsek, Seminara, Ciavattini, Pogliano, Petermann, Bonetto. All. Cevoli

Virtus Francavilla Calcio: Turrin, Sirri, Lugo Martinez (24’st Cason), Caporale, Partipilo (34’st Sparacello), Marino, Folorunsho, Vrdoljak, Sarao, Albertini (41’st Mastropietro), Pino. A disp: Tarolli, De Luca, Anastasi, Monaco, Arfaoui, Pastore, Vukmanic, Petruccetti. All. Zavettieri

Arbitro: Marco Ricci di Firenze (Vincenzo Madonia di Palermo-Antonio Lalomia di Agrigento)
Note: Ammoniti: Vrdoljak, Folorunsho, Caporale, Partipilo (VF)
Recupero: 1’pt, 4’st

Bisceglie Calcio, il cuore non basta: la Reggina vince 1-0

Dopo l’odissea che ha portato lo stadio “Oreste Granillo” a riaprire le proprie porte in extremis, Reggina e Bisceglie hanno potuto disputare un match teso ma equilibrato che ha visto prevalere i calabresi.

Nulla da recriminare per gli stellati di Ciro Ginestra che devono rinviare ancora l’appuntamento con la prima vittoria in questa annata.

Nelle fila nerazzurre out Maccarone, Longo e Giacomarro dal primo minuto. Ancora panchina per Scalzone. Nella prima frazione parte bene la formazione biscegliese con l’incornata di Starita fuori di un soffio sul secondo palo al quinto. Reggina in crescita con due conclusioni dalla distanza di Tulissi e Maritato; su quest’ultima provvidenziale l’intervento di Crispino.

Al ventesimo gol annullato al Bisceglie: la spaccata di De Sena viene giudicata irregolare; corretta decisione della terna arbitrale rilevando altri due calciatori ospiti in posizione irregolare.

Si replica con una segnatura annullata anche ai padroni di casa con il tap-in di Sandomenico eseguito oltre la linea dei difensori.

Ultima azione del primo tempo al trentasettesimo con Salandria che prova ad esaltare i riflessi di Crispino.

Nella ripresa sale in cattedra la Reggina con Maritato che al cinquantesimo vince un rimpallo contro Markic e prova a botta sicura con negazione di Crispino.

Il portiere stabiese nulla può sei minuti dopo con il gol decisivo di Sandomenico: lancio dalla mediana di Petterman, svarione di un difensore stellato e per l’attaccante amaranto è facile fulminare la porta nerazzurra di destro.

Due minuti dopo Reggina vicinissima al bis e Bisceglie che rischia il capitombolo: Tulissi converge sulla destra e crossa a fondo sempre per Sandomenico pronto alla deviazione utile a bruciare il baluardo avversario. Sulla linea il salvataggio di Maestrelli porta alle vive proteste dei reggini ma per l’arbitro non è gol.

Dopo la girandola di cambi con l’innesto di Messina e Calandra per Longo e Bottalico il Bisceglie ha alzato il proprio baricentro, ravvivando una sfida che dopo l’episodio del gol fantasma era decisamente calata. A sei giri di lancette dal termine è capitata fra i piedi di Jakimovski la palla del possibile pareggio, con un cross lungo che ha rischiato di beffare Confente e Conson abili a deviare in corner prima che il subentrato Scalzone potesse cogliere tutti di sorpresa.

Nel recupero è sempre l’ex attaccante della Pro Vercelli a smarcarsi di Solini con inserimento in verticale, provando a colpire in modo angolato la palla dell’uno a uno ricevendo però il nulla di fatto.

REGGINA-BISCEGLIE 1-0
Reggina (4-3-3): Confente, Kirwan, Conson, Solini, Mastrippolito, Salanadria (dal 66° Marino), Petermann (dall’82° Emmausso), Franchini (dal 76° Ungaro), Tulissi, Maritato (dall’81° Redolfi), Sandomenico (dal 66° Zibert). Allenatire Cevoli. A disposizione: Vidovsek, Morabito, Ciavattini, Pogliano, Navas, Tassi, Bonetto.
Bisceglie (3-5-2): Crispino, Maestrelli, Markic, Bottalico (74° Messina), Longo (dal 74° Calandra), Onescu, Giacomarro (dal 59° Toskic), Risolo, Jakimovski, De Sena (dal 65° Scalzone), Starita. Allenatore Ciro Ginestra. A disposizione: Addario, Raucci, Sisto, Antonicelli, Beghadi.
Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti.
Assistenti: Lorenzo Poma di Trapani e Francesco Cortese di Palermo.
Reti: 56° Sandomenico.
Note: Ammoniti: Salandria. Calci d’angolo: 5-2.

Bartolomeo Pasquale

Reggina-Bisceglie si giocherà. Il sindaco calabrese dà l’ok per l’utilizzo del “Granillo”

Una Serie C decisamente incerta, con gare sospese e squadre che alzano la testa per ottenere il tanto sospirato ripescaggio ma la giostra va ancora avanti e sabato pomeriggio si gioca ancora.

È la volta della Reggina, che ha subito un brusco stop nel primo turno di campionato da uno straripante Trapani e che, fino a dieci ore fa, ha avuto il rischio di vedersi rinviata la prima sfida interna con il Bisceglie per la critica situazione del proprio terreno di gioco. Sì, quell'”Oreste Granillo” che è stato calcato anche dalla nazionale di calcio nonché da grandi club europei oggi rischia di vedere i propri cancelli chiusi in occasione della seconda sfida di campionato per inidoneità comminata dalla Commissione di vigilanza.

Con un colpo di coda l’intervento del sindaco Falcomatà a mezzo ordinanza ha salvato l’impegno di campionato permettendo alla truppa guidata da Ciro Ginestra di proseguire il proprio viaggio verso la punta dello stivale.

È la sesta sfida fra i due club nella terza divisione nei quali precedenti vede un solo pareggio, lo 0-0 della scorsa stagione in una gara scialba e soporifera, e ben quattro vittorie degli amaranto l’ultima nel lontano 1964. Poco invidiabile il record dei nerazzurro stellati, mai a segno nei cinque confronti passati.

Fra i biscegliesi, reduci da una settimana di duro lavoro cominciata martedì mattina, unico assente Maccarone uscito anzitempo nella gara d’esordio con la Vibonese finita 1-1. Al suo posto possibile maglia da titolare per Calandra. Per i padroni di casa sicura l’assenza di Zivkov mentre recuperano in extremis Viola, Salandria e Marino.

Il match con fischio d’inizio a partire dalle ore 18:30 sarà diretto dal signor Matteo Gualtiero di Asti con l’assistenza dei signori Poma e Cortese.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie ancora sconfitto e contestato: 1-2 per la Reggina

Allo stadio “Gustavo Ventura” avrebbero dovuto esserci delle liete sonorità per uno scontro diretto che sapeva di salvezza matematica; eppure i suoni uditi in tutta la città sono rappresentati dai fischi dei tifosi delusi dell’ottava partita senza sconfitte del Bisceglie Calcio. Un blitz importante per la Reggina, la quale ha lanciato il colpo di coda per la permanenza in serie C senza passare dalle forche caudine dei playout.

Non è cambiato nulla tra le fila dei biscegliesi, su cui mister Gianfranco Mancini non ha apportato modifiche rispetto alla debacle di sette giorni fa a Monopoli: ordinario 3-5-2 con difesa composta dai centrali Russo-Petta-Markic, con Montinaro e Giron in fase di assalto nella fase nevralgica a sostegno dei tornanti Risolo e Dentello Azzi e del metodista Toskic ed il tandem offensivo D’Ursi-Dentello Azzi. Fra gli ospiti out Bianchimano e Mezavilla con il duo avanzato Sciamanna-Sparacello sostenuto dalle incursioni di Hadiozsmanovic e Marino.

Bisceglie subito pericoloso e vicino al gol già al quarto con il cross a campanile di Dentello Azzi la cui traiettoria ha ingannato il portiere finendo sul palo più lontano.

All’ottavo ancora i nerazzurro stellati temibili con Eugenio D’Ursi che, favorito dallo svarione del diretto marcatore, ha provato rasoterra in diagonale trovando l’opposizione di Cucchietti in corner.

Nonostante la buona prova offerta nel primo quarto d’ora da Petta e soci è la formazione amaranto a passare in vantaggio con Jacopo Sciamanna il quale ha approfittato della ribattuta corta di Vassallo sul tiro di Hadiosmanovic per avventarsi sotto rete e siglare a porta ampiamente sguarnita: errore di valutazione della retroguardia locale trovatasi in inferiorità numerica per l’occasione.

Neppure il tempo di esultare che è subito giunto il botta e risposta dei biscegliesi con Andrea Risolo, abile a tirare fuori il coniglio dal cilindro dei venticinque metri su prezioso suggerimento filtrante di Giron dalla sinistra.

Reazione calabrese due minuti più tardi con la progressione di Marino entrato in area il quale viene anticipato da uno stoico capitan Petta. Alla mezz’ora puntata di D’Ursi dalla sinistra con il tiro insidioso partito dal vertice alto dell’area; Cucchietti ha sfiorato in angolo proteggendo il primo palo.

Al trentaseiesimo nuova sgroppata di Giron dalla sinistra e cross per Montinaro che tutto solo ha fallito il controllo della sfera appoggiandola al portiere. La Reggina è tornata in vantaggio dopo un giro di lancette sugli sviluppi del corner di La Camera: Pasqualoni ha svettato più di tutti ed ha anticipato Markic depositando il pallone nell’angolo dove Vassallo non poteva arrivare. Gli amaranto hanno cercato di mettere poi in ghiaccio la sfida con l’esterno destro di prima intenzione di Marino; nonostante la lunga distanza e la pericolosità dell’azione Vassallo è stato attento a bloccare.

Nella ripresa il Bisceglie è rientrato carico dopo le strigliate del tecnico di Polignano a mare mettendo alle corde il club guidato da Agenore Maurizi: al cinquantesimo tentativo di testa di Toni Markic sugli sviluppi dell’angolo battuto da Vrdoljak ma la palla è schiacciata troppo verso il balzo rimbalzando oltre la traversa. Ancora gli ospitanti con Petta che ha raccolto il lungo calcio di punizione di Vrdoljak tentando la girata a sorpresa, fuori misura.

All’ora di gioco importante chance per pareggiare per i padroni di casa con Dentello Azzi che ha provato d’interno sinistro neutralizzato da Cucchietti; sulla ribattuta Montinaro tutto solo e a porta vuota ha mandato il cuoio alle stelle per la disperazione degli ottocento spettatori circa accorsi all’impianto di Carrara Salsello.

Al minuto sessantacinque avvicendamento Russo-Ayina per i nerazzurri con arretramento di Giron in difesa per una strategia di contenimento ed assalto. Tattica che ha portato comunque sbilanciamenti eccessivi come al sessantanovesimo in cui Provenzano ha scaricato il proprio destro dal limite dell’area di rigore sfiorando il palo alla sinistra del baluardo biscegliese.

Incredibile occasione per i viaggianti alla mezz’ora della ripresa con il tiro cross di Provenzano dalla sinistra il quale ha oltrepassato tutto lo specchio della porta trovando tutto solo il subentrato Tulissi, scivolato a terra prima di concludere. Il Bisceglie non è rimasto a guardare e al settantottesimo minuto ha sfiorato il pareggio con il colpo d’esterno sinistro di Jovanovic, su rasoiata di Ayina, rigettata d’istinto dal portiere e con la seguente acrobazia di D’Ursi a mezza altezza con sfera sorvolante la traversa.

Assalto Bisceglie due minuti dal termine del tempo regolamentare con Cucchietti impegnato agli straordinari deviando con un colpo di reni il siluro di Ayina dal limite dell’area. Nel primo dei quattro minuti di recupero presunto rigore non concesso al Bisceglie a causa di un tocco di mani in mischia di Gatti. L’arbitro ha lasciato proseguire fino al termine di una sfida che ha comportato un ormai consolidato addio ai playoff.

BISCEGLIE-REGGINA 1-2

Bisceglie (3-5-2): 12 Vassallo, 3 Russo (dal 64° 14 Ayina), 5 Petta, 7 D’Ursi, 9 Jovanovic (dall’80° 16 Prezioso), 10 Toskic (dal 24° 19 Vrdoljak), 13 Giron, 17 Montinaro (dall’80° 23 Migliavacca), 21 Risolo, 24 Markic, 25 Dentello Azzi. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 1 Crispino, 2 Colella, 4 Diallo, 6 Jurkic, 11 D’Ancora, 26 Spedaliere, 27 Messina.
Reggina (3-5-2): 22 Cucchietti, 2 Pasqualoni, 3 Ferrani, 5 Laezza, 11 Armeno (dal 72° 4 Gatti), 14 Marino, 16 Giuffrida (dal 64° 10 Provenzano), 19 Sparacello, 21 Sciamanna (dal 58° 7 Tulissi), 27 La Camera, 30 Hadziosmanovic. Allenatore: Agenore Maurizi. A disposizione: 1 Licastro, 6 Fortunato, 13 Auriletto, 20 Bezziccheri, 23 Franchi, 24 Amato, 25 Condemi, 32 Samb.
Arbitro: Daniele De Remigis di Teramo.
Assistenti: Giuseppe Macaddino di Pesaro e Francesca Di Monte di Chieti.
Reti: 20° Sciamanna, 22° Risolo, 38° Pasqualoni.
Note: spettatori 800 circa, incasso non comunicato. Ammoniti: La Camera (45°), Sciamanna (51°), Vrdoljak (54°), Markic (62°). Calci d’angolo: 8-4.
Cambi di modulo: nessuno.

Bartolomeo Pasquale (photo credit: Emmanuele Mastrodonato)

Pareggio a reti inviolate tra Fidelis Andria e Reggina

Zero reti e tanta noia. Finisce 0-0 tra Fidelis Andria e Reggina.

 

Ventottesima giornata del campionato di Serie C girone C, al “Degli Ulivi” di Andria c’è lo scontro salvezza tra Fidelis Andria e Reggina.

Mister Papagni per i biancoazzurri deve fare a meno dello squalificato Piccinni, e a vari indisponibili per infortunio.

Solito 3-5-2 per i padroni di casa con l’attacco affidato alla coppia composta da Lattanzio e Scaringella, arretramento in difesa di Tiritiello con Quinto schierato a centrocampo vista l’emergenza.

Il match inizia e dopo un calcio d’angolo conquistato dalla Reggina, si fa vedere la Fidelis con Longo al 2’ che da posizione defilata calcia col sinistro ma la palla finisce alta.

Il campo appare pesante vista la pioggia caduta in mattinata e la neve degli scorsi giorni.

Al 12’ destro improvviso da fuori di Marino per la Reggina, palla fuori.

Al 23’ ci prova ancora la Reggina con la con la conclusione di La Camera ma il suo destro termina a lato.

La gara è noiosa e non offre particolari emozioni per cui si va al riposo con il risultato a reti inviolate.

Al rientro dagli spogliatoi c’è un cambio nella Fidelis che inserisce Nadarevic al posto di Longo.

Il secondo tempo è povero di emozioni ma al minuto 82 su azione di contropiede la Reggina va vicina al vantaggio con Sparacello che imbeccato in profondità calcia col destro con la punta del piede e per poco non segna, supera Maurantonio ma un difensore locale salva quasi sulla linea.

Poi al 83’ Lattanzio è atterrato in area di rigore ma l’arbitro Zanonato di Vicenza sorvola sull’episodio.

Ma la gara non ha nient’altro da dire e termina con il giusto risultato di 0-0.

Una partita noiosa col pareggio che sta meglio alla Reggina che sale a quota 29 punti, sale a 24 invece la Fidelis che non riesce ad avvicinare i calabresi.

Nella prossima giornata la Fidelis avrà un altro scontro diretto in trasferta contro il Racing Fondi, la Reggina invece ospiterà il Monopoli al “Granillo”.

 

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FIDELIS ANDRIA vs REGGINA 0-0

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Maurantonio; Celli, Abruzzese, Tiritiello; Di Cosmo, Longo (46’ Nadarevic), Matera, Quinto, Lancini; Lattanzio, Scaringella (65’ Cappiello).

A disposizione: Cilli, Lobosco, Ippedico, Sisto, Liguori, Antonicelli, Camporeale, Zingaro. All. Aldo Papagni

 

REGGINA (3-5-2): Cucchietti; Laezza, Ferrani, Gatti; Hadziosmanovic (89’ Pasqualoni), Marino, La Camera (69’ Provenzano), Castiglia, Armeno; Tulissi (76’ Sparacello), Bianchimano.

A disposizione: Lucastro, Turrin, Auriletto, Bezziccheri, Franchi, Condemi, Mezavila, Samb. All. Agenore Maurizi

 

ARBITRO: Andrea Giuseppe Zanonato della sezione di Vicenza

 

AMMONITI: 21’ La Camera (REG), 22’ Celli (FA), 63’ Lattanzio (FA), 63’ Laezza (REG), 66’ Abruzzese (FA)

 

ANGOLI: 3-3

 

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Pareggio a reti bianche tra Reggina e Virtus Francavilla

Termina in parità la sfida tra Reggina e Virtus Francavilla Calcio, nella gara valevole per la venticinquesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri impattano zero a zero al Granillo contro gli amaranto. Prossimo appuntamento domenica 18 febbraio 2018 ore 16.30 al Fanuzzi di Brindisi contro la Casertana.

[sc name=”CIRO”]

Reggina-Virtus Francavilla Calcio 0-0

Reggina: Cucchietti, Pasqualoni, Ferrani, Laezza, Fortunato, Bianchimano, Armeno, Marino (32’st Tulissi),
Hadziosmanovic, Castiglia, Samb (8’st Sparacello). A disp: Licastro, Gatti, Provenzano, Turrin, Auriletto,
Giuffrida, Bezziccheri, Franchi, Amato, Condemi. All. Maurizi

Virtus Francavilla Calcio: Saloni, Lugo Martinez (22’st Triarico), Maccarrone (33’st Sbampato), Prestia, Partipilo
(15’st Viola), Sicurella (15’st Biason), Agostinone, Pino, Folorunsho, Parigi (15’st Anastasi), Albertini. A disp:
Albertazzi, Colonna, Madonia, D’Amicis, Mastropietro, Arfaoui, Demoleon. All. D’Agostino

Arbitro: Andrea Capone di Palermo (Emanuele Daisuke Yoshikawa di Roma 1-Giorgio Rinaldi di Roma 1)

Note: Ammoniti: Fortunato, Laezza (RE) Sicurella, Agostinone (VF)

Recupero: 1’pt, 5’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Matera bello a metà, la Reggina strappa il pari

Non è bastata una buona prima frazione di gioco per il Matera, in vantaggio di una rete, per avere la meglio su una Reggina coriacea, premiata a venti minuti dal termine con un gol tanto rocambolesco quanto importante. Materani premiati nei primi quarantacinque minuti di gioco dopo una fase di forcing ed occasioni da rete, suggellati dalla zampata di Dugandzic sotto porta, dopo un batti e ribatti con la difesa amaranto. Nella ripresa prima è bravo Golubovic a respingere gli attacchi ospiti, poi è Sparacello a fermare sul filo del fuorigioco una conclusione velleitaria dalla distanza, superare a difesa ferma il portiere e depositare in rete tra lo stupore generale per una rete del pari che viene convalidata dalla terna arbitrale. Buona la prova tra le fila biancoazzurre, del neo arrivato Tiscione.

[sc name=”baldo” ]

MATERA-REGGINA 1-1

Marcatori: 39′ pt Dugandzic, 22′ st Sparacello.

Matera (3-4-3): Golubovic; Sernicola, De Franco, Gigli; Casoli, Maimone, De Falco, Angelo; Sartore (43′ st Giovinco), Dugandzic (30′ st Di Livio), Tiscione (43′ st Batista). A disp.: Mittica, Tonti, Di Sabatino, Dammacco, Taccogna. Allenatore: Auteri.

Reggina (3-5-2): Cucchietti; Pasqualoni, Ferrani, Laezza (2′ st Auriletto); Hadziosmanovic, Marino (37′ st Giuffrida), Fortunato, Castiglia (30′ st Provenzano), Armeno; Bianchimano, Sparacello (37′ st Tulissi). A disp.: Licastro, Gatti, Turrin, Bezziccheri, Amato, Condemi. Allenatore: Maurizi.

Arbitro: Cipriani di Empoli (Lombardi di Castellammare di Stabia e Macaddino di Pesaro).

Spettatori: 1840 di cui 1370 abbonati.

Ammoniti: De Franco e Battista per il Matera, Condemi della Reggina (direttamente dalla panchina) Espulso al 37′ st Auteri, per proteste.

Angoli: 9-5.

Recupero: 2′ pt; 5′ st.

VINCENZO PIZZULLI

Reggina e Bisceglie poco pungenti al Granillo

Quarto risultato utile consecutivo per il Bisceglie che stoppa all’Oreste Granillo una Reggina a tratti disorganizzata e con un gioco molto fumoso. Nunzio Zavettieri schiera i nerazzurri con un 4-3-3 inserendo Jurkic sulla sinistra a far compagnia ad un affaticato Delvino, spesso bruciato dalle progressioni di Porcino. Lugo Martinez riprende il suo posto da suggeritore di centrocampo affiancato da Risolo e Vrdoljak. Attacco scolastico con Jovanovic punta centrale e Partipilo-Montinaro laterali. Nella Reggina Fortunato vince il ballottaggio con Di Livio nel 4-3-1-2 schierato da Agenore Maurizi.

La prima occasione degna di nota è di marca granata al dodicesimo minuto. Jurkic concede all’indietro per Crispino; il portiere stellato sente la pressione dei granata e sbaglia il rinvio capitato sui piedi di Bianchimano: il bomber reggino scarica un destro che viene appoggiato dallo stesso baluardo sulla traversa. Il pallone rimbalza sulla linea prima di tornare fuori fra le proteste dei padroni di casa che reclamavano il gol.

Tre minuti dopo scambio rapido Solerio-Porcino, palla lunga di Porcino all’indirizzo di Marino che prolunga a fondo campo; Crispino provvidenziale in uscita ma resta a terra sul contrasto. Al ventunesimo il Bisceglie replica al legno colpito da Bianchimano con l’incrocio colto da Lugo Martinez su calcio di punizione, ricevuto per fallo da macellaio ai danni di Vrdoljak. Cucchietti nell’occasione resta immobile.

Al ventiduesimo di gioco scambio rapido al limite dell’area fra Tulissi e Bianchimano; si fa trovare pronto Porcino che spara il pallone alle stelle. Replica nerazzurra due giri di lancette dopo con il break di Jurkic ed il suo tiro dai venti metri che finisce d’un soffio dal secondo palo.

Al trentaquattresimo Solerio, uno dei migliori assieme a Porcino per i padroni di casa, tenta la girata al volo deviata da Delvino in calcio d’angolo. Pochissime emozioni sino al duplice fischio di prima frazione con l’ultimo sussulto di marca granata con il traversone di Porcino respinto coi pugni da Crispino.

Nella ripresa nessuno scossone particolare: parte meglio il Bisceglie prima con un tiro ad effetto di Risolo (altissimo sulla traversa) ed al 56° con Partipilo che tenta l’affondo e colpisce a giro dall’interno dell’area ben servito dal colpo di prima intenzione di Lugo Martinez: palla fuori.

Al sessantasettesimo Montinaro riceve un calcio di punizione per fallo a due causato da Laezza e Pasqualoni. Punizione tesa di Lugo Martinez con Cucchietti abile a svettare più di tutti per la presa alta; nell’occasione il baluardo di casa rimane a terra dolorante.

Minuto 71 insidioso destro terra aria di De Francesco, parato con sicurezza da Crispino. Al settantasettesimo il team di mister Maurizi reclamano il penalty per presunto fallo di Toni Markic su Garufi, accorrente in area sul filtrante di Bianchimano. L’arbitro lascia scorrere.

A dieci minuti dal termine clamoroso erroraccio del Bisceglie, vicino al sigillo della vittoria: calcio piazzato per i padroni di casa recuperato dai viaggianti; lancio lungo per Montinaro che approfitta di Cucchietti fuori dai pali per tentare lo scavetto. Palla fuori con la porta completamente sguarnita. Ancora gli ospiti non ci stanno e ritentano all’ottantaquattresimo con un tiro di collo pieno eseguito da Dentello Azzi, subentrato a gara in corso a Partipilo, che scarica sull’esterno della rete.

Ultima azione da riportare a nota il colpo di testa di Bezziccheri al novantesimo sugli sviluppi di un calcio di punizione dai trenta metri lanciata da De Francesco. Un pareggio che accontenta le due squadre e che decisamente muove la classifica, in attesa degli esiti dagli altri campi.

Per la prima volta in questo campionato il girone C di serie C tornerà a disputare dal prossimo turno le gare di domenica pomeriggio. Domenica 3 dicembre il Gustavo Ventura aprirà quindi le proprie porte alla sfida fra il team caro al presidente Nicola Canonico ed il Siracusa.

REGGINA-BISCEGLIE 0-0

Reggina (4-3-1-2): 22 Cucchietti, 2 Pasqualoni, 3 Solerio, 5 Laezza, 6 Fortunato (dal 60° 11 Di Livio), 7 Tulissi (dal 72° 25 Sparacello), 9 Bianchimano, 10 De Francesco, 14 Marino (dal 72° 8 Garufi, dall’82° 20 Bezziccheri), 17 Porcino, 19 Di Filippo. Allenatore: Agenore Maurizi. A disposizione: 1 Licastro, 4 Gatti 12 Turrin, 13 Auriletto, 15 Maesano, 18 Tazza, 23 Silenzi, 24 Amato.
Bisceglie (4-3-3): 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo (dal 56° 25 Dentello Azzi), 9 Jovanovic, 15 Delvino (dal 62° 23 Migliavacca), 16 Lugo Martinez, 17 Montinaro, 19 Vrdoljak, 21 Risolo (dal 62° 11 D’Ancora), 24 Markic. Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci, 10 Toskic, 13 Giron, 18 Gabrielloni, 20 Boljiat, 22 Alberga.
Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova.
Assistenti: Giorgio Rinaldie Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma.
Note: 1113 spettatori, incasso €. 18287,37. Ammoniti: 20° Porcino, 75° Pasqualoni, 81° Di Livio, 88° Bianchimano. Calci d’angolo: 2-0.
Cambi di modulo: nessuno

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Graziana Ciccolella per la foto di Diamante Crispino)