Nuovo colpo dell’ Acri calcio è il centrale difensivo classe 93 Adriano Petullo, con esperienze tra promozione D eccellenza con le maglie di Gallaratese, Real Rimini, Praja (Calabria), Centese, Verbania, Orlandina, Acqui terme, Fk tauras (B Lituania), Lecco, Unione Sile ed Oraziana Venosa! Queste le parole di #ap93 : “le motivazioni nel calcio fanno la differenza e dopo un’estate con varie offerte ho sposato il progetto di questa nuova società anche e soprattutto ringrazio mister Pietro Delogu che mi ha voluto e convinto fortemente. Sono sicuro che raggiungeremo la salvezza obiettivo che la società ci ha chiesto” ….
Virtus Francavilla C., Calabrese: « I ragazzi hanno saputo soffrire, complimenti a tutti».
L’analisi post partita di mister Calabrese, che ha sostituito lo squalificato Calabro, è lucida ed onesta: « E’ da molto tempo che stiamo giocando ogni tre giorni, è difficile mantenere alta l’attenzione ed il ritmo come siamo abituati a fare. Era però importante passare il turno e soffrire nei momenti più importanti, i ragazzi sono stati molto bravi a fare questo ed a leggere questo tipo di situazione». L’espulsione di Liberio potrebbe complicare i piani in vista del parco under da schierare in campo nella prossima partita: « Ha commesso un’ingenuità, se così si può dire, sono peccati di gioventù che ci stanno a quell’età, però ha fatto una grande prestazione anche oggi, come del resto tutta la squadra». Il difensore acrese Perri si è reso protagonista di alcuni gesti indirizzati verso la panchina francavillese ed il pubblico, che poco hanno a che fare con lo sport: « Sono gesti che non fanno bene al calcio, me ne sono accorto diverse volte, dalla panchina l’ho notato. Evidentemente stavano tentando il tutto per tutto e stavano giocando diverse carte ed una era proprio questa». L’Acri si è dimostrata comunque una squadra ben organizzata e difficile da affrontare: « : L’Acri è una squadra ostica, ce ne siamo accorti anche all’andata, è una squadra che ti lascia giocare ma quando attacca lo fa bene, con elementi validi in fase offensiva, però era importante passare il turno con tanta attenzione ed applicazione siamo riusciti nel nostro intento».
FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it
Fc Acri, Pascuzzo : « Onore ai vincitori, noi abbiamo fatto il massimo ».
Mister Pascuzzo, tecnico dell’Acri, non rimprovera nulla ai suoi ragazzi dopo la sconfitta di Francavilla. La squadra calabrese, a dir suo, ha profuso il massimo sforzo e di più non poteva fare contro la corazzata francavillese alla quale fa i complimenti: « Onore ai vincitori, complimenti a loro per lo spessore, il tipo di gioco espresso. Sono una grande squadra. Da parte nostra c’è il rammarico di aver fatto due grandi prestazioni considerando le nostre forze. Obiettivamente non possiamo competere con questa Virtus Francavilla, se prendiamo il valore effettivo delle due rose, tra noi e loro c’è un abisso. Nulla toglie a quello che si è visto in campo perché la squadra ha giocato, si è espressa. Non mi è piaciuta ahimé, la gestione sia all’andata che al ritorno dei cartellini da parte dell’arbitro. Due arbitraggi abbastanza morbidi però alla fine ci può stare». Lo spostamento di Deffo centravanti è stata una mossa indovinata in virtù del forcing finale, considerata anche l’espulsione di Liberio che ha facilitato il compito: «Non ho molte frecce nel mio arco per cui ho dovuto fare di necessità virtù. In panchina avevo tanti ragazzi del ’96, del ’97, alcuni a centrocampo erano alle prime esperienze, abbiamo fatto davvero il massimo che si poteva fare». Il finale di gara concitato ha visto protagonista il difensore Perri, con gesti poco sportivi e volgari indirizzati verso il pubblico di casa: « Non mi è piaciuto il suo comportamento in quel caso, però bisogna sempre bilanciare le cose, perché non provengono sempre solo da una parte, sarà successo sicuramente qualcosa però poi alla fine niente di che , l’importante è mantenere i toni bassi, ci può stare, è un quarto di coppa». Ora testa al campionato con l’obiettivo playoff da raggiungere: « Come ho sempre dichiarato in precedenza noi avevamo come obiettivo quello di migliorarci rispetto allo scorso campionato e già ci siamo riusciti. Abbiamo portato a casa una finale di coppa regionale, siamo arrivati ai quarti a livello nazionale, cercheremo di arrivare ai playoff e poi ce la giocheremo come abbiamo fatto fin’ora».
FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it
Virtus Francavilla C. – Fc Acri 1 – 1, Virtus in semifinale di Coppa Italia
Biancazzurri soffrono l’arrembaggio finale dell’Acri. Ora affronteranno il Lanusei.
FRANCAVILLA FONTANA. La Virtus Francavilla vola in semifinale di Coppa Italia Dilettanti, dopo il sofferto pareggio contro l’Acri al Giovanni Paolo II. Partita controllata e gestita per 75 minuti fino all’espulsione di Liberio che ha permesso ai calabresi di prendere coraggio cercando il tutto per tutto e trovando la rete con Deffo.
Mister Pascuzzo deve rinunciare agli squalificati Cavatorti, Gallo e Solidoro. Schiera quindi Perri in mediana con Sposato e Levato e l’under Siciliano in avanti con Feraco e Rabihou. Risponde mister Calabrese con i ritrovati Villa e Gallù, squalificati in campionato ancora per una giornata, e Schirinzi in mediana. A riposo Galdean e Biason.
Prima del fischio iniziale le squadre hanno osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa in settimana del direttore di gara Colosimo della sezione di Torino, venuto a mancare per un tragico incidente in tangenziale.
Parte forte la Virtus con Di Rito che al 15’ scucchiaia per Villa, ma Di Iuri anticipa in uscita l’attaccante meneghino. Al 16’ Gallù dal settore di sinistra lascia partire una rasoiata che impegna l’estremo difensore calabrese alla parata in tuffo. Al 20’ cross dalla sinistra di Schirinzi per la testa di Colluto appostato in area, ma la conclusione è centrale e il portiere para senza problemi. Ci prova l’Acri ad affacciarsi dalle parti di Iurlo, ma il tiro di Siciliano al 25’ dai trenta metri è telefonato e comodo per le braccia del portiere biancazzurro. Al 28’ insiste l’Acri con Feraco su punizione il cui tiro di sinistro finisce alto. Al 35’ Villa tenta l’eurogol da centrocampo con una conclusione velenosissima sulla quale il portiere calabrese non ci sarebbe arrivato ma fortunatamente per lui la sfera termina di poco fuori. Al 39’ il gol della Virtus: la bellissima triangolazione al limite dell’area tra Schirinzi e Villa permette all’oritano di penetrare in area e servire Liberio che appoggia comodamente a porta vuota. Termina così un primo tempo frizzante e con discrete occasioni da rete.
Nella ripresa mister Pascuzzo inserisce Martorana per Siciliano nel tentativo di dare più spinta alla manovra. Dopo trentacinque secondi Gallù in percussione sulla fascia, crossa per Villa che in torsione non riesce ad impattare la palla con convinzione. Al 50’ ancora Gallù serve Villa che al volo spara alto. Al 54’pericoloso l’Acri con Rabihou che conclude all’interno dell’area e solo il tempestivo intervento di Vetrugno evita possibili guai. Al 61’ Di Rito salta un uomo sulla fascia e serve Colluto in velocità il quale tutto solo davanti a Di Iuri, non controlla bene e permette la comoda uscita al portiere. Un minuto dopo, ribaltamento di fronte, Feraco crossa per Rabihou che conclude malamente. Al 64’ Colluto si invola sulla fascia destra, crossa per Di Rito, sponda per l’accorrente Villa che non colpisce bene e la palla termina a lato. Al 69’errato disimpegno di Iurlo che permette a Martorana di concludere indisturbato ma la sua debole conclusione termina a fil di palo. Al 70’ Liberio viene espulso per doppia ammonizione. L’Acri in superiorità numerica tenta quindi l’arrembaggio finale con Deffo e Mancino proiettati in attacco. All’80’ Deffo ci prova in rovesciata senza successo. Al 81’il pareggio calabrese: il camerunense Deffo con un bel gioco di gambe inganna Bartoli e solo davanti a Iurlo non sbaglia. Dopo il pareggio l’Acri ci crede ma il massimo sforzo profuso non basta. Dopo 4’ di recupero il signor Carrione di Castellamare di Stabia fischia la fine del match.
Alla fine è bastato il pareggio alla Virtus che ha controllato la partita fino alla parità numerica. L’espulsione ha permesso agli acresi di mischiare le carte e cercare l’arrembaggio che ha portato al gol speranza. Finale thrilling per i biancazzurri che hanno sofferto e temuto gli attacchi degli ospiti. I calabresi escono dignitosamente ed a testa alta dalla Coppa Nazionale. In Semifinale sarà Virtus Francavilla – Lanusei.
TABELLINO
V. FRNCAVILLA C. – CALCIO ACRI 1-1
Reti: 38’pt Liberio (VFC), 37′ Deffo (CA)
V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Bricca, Bartoli, Gallù, Liberio, Colluto, Di Rito (84’ Galdean), Villa (93’ Richella), Schirinzi (77’ Biason). A disp.: D’Urso, Corso, Suti, Nisi. All. Calabrese (Calabro squal.)
C. ACRI: Di Iuri, Mancino, Luzzi I, Deffo, Perri, Miceli, Feraco (80’ Visani), Sposato, Siciliano (46’ Martorana), Levato, Rabihou. A disp.: De Marco, Milordo, Fanale, Covello, Luzzi II. All. Pascuzzo
Arbitro: Carrione di Castellamare di Stabia (Battista-Pellino). Quarto uomo: Monda di Napoli
Note: Osservato un minuto di silenzio per commerare la scomparsa del giovane arbitro, Luca Colosimo, deceduto nello scorso weekend.Recupero: 0; 4’st
Ammoniti: Liberio (VFC) Mancino, Sposato (A)Espulso: 30’st Liberio (VFC)
FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it
Fc Acri Calcio – Virtus Francavilla C. 0 – 1, calabresi piegati da un gol di Di Rito
I rossoneri colpiscono una traversa con Rabihou. Ottima la prova del camerunense e del ’93 Levato.
ACRI. Dopo 28 anni ancora Acri – Francavilla. I calabresi reclamavano vendetta (sportiva), dopo lo 0 a 0 che sancì nel 1987 la mancata promozione del club rossonero in serie C2. Nella gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti, non è riuscita però l’impresa al club di mister Pascuzzo. Gli acresi devono arrendersi ad un colpo di testa di Di Rito, nonostante l’ottima partita disputata.
Il mister calabrese, rispetto all’ultima gara con la Paolana, schiera Miceli, Sposato e Feraco, al posto di Siciliano, Visani e Perri. Mister Calabro, che in settimana ha perso anche capitan Taurino per una doppia frattura alle costole, schiera Bartoli centrale difensivo e gli squalificati in campionato Gallù e Villa.
Il primo tempo non regala grosse emozioni, la Virtus non tira mai in porta mentre gli acresi solo una volta. Al 19’ sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Levato, la difesa virtussina ribatte sui piedi di Sposato che da due passi calcia alto. Al 22’ancora Acri: Mancino dal settore di destra, entra in area ma calcia sull’esterno della rete. Si chiude così un primo tempo scialbo, spesso spezzettato da continui falli ( 21) e con pochissime occasioni da rete.
La ripresa è decisamente diversa, la squadra brindisina entra in campo con un altro piglio e difatti al 49’ si sblocca la gara: assist di Bricca dalla destra verso Di Rito appostato in area il quale con uno stacco imperioso, trafigge l’incolpevole Di Iuri. Gol importantissimo in chiave qualificazione per i biancazzurri in vista della gara di ritorno. Mister Pascuzzo decide di tentare così il tutto per tutto, togliendo il difensore Miceli per l’attaccante Gallo. L’Acri inizia a macinare gioco ed a rintanare la Virtus nella sua metà campo, la quale opera però di ripartenze. Una di queste al 13’: Galdean ruba palla a centrocampo e serve Di Rito che vede benissimo l’accorrente Gallù sulla fascia destra; il capitano di giornata crossa in mezzo forte e teso per Rescio che non riesce a tramutare in gol l’ottimo spunto del compagno. Al 14’ occasionissima per l’Acri con Rabihou che approfitta di una leggerezza di Iurlo in uscita e colpisce la traversa a porta vuota. Il forcing rossonero si fa costante fino alla fine della gara. Al 31’ traversone di Mancino dalla sinistra per la testa di Gallo che rasenta il palo. Al 33’ conclusione velenosa dell’ottimo Levato dai 30 metri ma Iurlo con un colpo di reni devia in angolo. Al 37’ Rescio manca un pallone a centrocampo e parte il contropiede calabrese che termina con la conclusione di Gallo di poco fuori. Al 45’la squadra di casa reclama un rigore per un presunto fallo di Bartoli su Rabihou, ma l’arbitro lascia correre. Dopo 4 minuti di recupero il signor Di Girolamo di Avellino fischia la fine.
La freschezza atletica dei calabresi ha messo in seria difficoltà una Virtus in evidente debito d’ossigeno e falcidiata dai continui infortuni. La squadra di Calabro ha avuto il merito di credere alla vittoria e di esser stata cinica e spietata. Mister Pascuzzo rammaricato per la sconfitta dopo l’ottima prova dei suoi contro la capolista pugliese, può gioire però delle grandi prestazioni di Rabihou e Levato su tutti. Appuntamento ora a Mercoledì prossimo quando al Giovanni Paolo II di Francavilla andrà in scena la gara di ritorno.
TABELLINO
FC CALCIO ACRI – VIRTUS FRANCAVILLA C. 0 – 1
Reti: 49’ Di Rito
FC CALCIO ACRI: Di Iuri, Mancino, Luzzi (87’ Perri), Deffo, Cavatorti, Miceli (52’ Gallo), Feraco, Sposato, Solidoro (56’ Visani), Levato, Rabihou. A disp: De Marco, Siciliano, Covello, Martorana. All. Pascuzzo
VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean (67’ Biason), Bartoli R., Gallù (74’ Schirinzi), Liberio, Rescio (86’ Colluto), Di Rito, Villa, Bricca. A disp. D’Urso, Corso, Serafino, Richella. All. Calabro
ARBITRO: De Girolamo (Avellino)
Note: Ammoniti: Cavatorti, Solidoro, Gallo (A) Iurlo, Vetrugno, Galdean, Bartoli, Gallù, Rescio (VF)
Recupero: 2’pt, 4’st
FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it
Coppa Italia Dilettanti, alla scoperta delle qualificate ai quarti.
Prima in esame l’Acri Calcio, società calabrese, che nei quarti affronterà la Virtus Francavilla dopo 29 anni.
3 Maggio 1987, campionato Interregionale girone L. Il Francavilla Fontana riceve al Comunale l’Acri Calcio per la 30° giornata di campionato, l’ultima. I calabresi coltivano il sogno della serie C2, in casa di una squadra che nulla ha da chiedere più al campionato, sicura ormai della terza piazza. In testa il Kroton, ad un solo punto di distanza. La partita termina zero a zero e l’Acri deve rinunciare al sogno professionistico. A distanza di quasi 29 anni, Acri e Francavilla si ritroveranno nuovamente, questa volta per i Quarti di Finale di Coppa Italia Dilettanti. Conosciamo meglio però la squadra rossonera.
La società del presidente Ferraro, nata nel 1926, gode di una rilevanza storica notevole, avendo militato sempre in campionati come serie D ed Interregionale, tranne qualche piccola parentesi fallimentare come nel 2003/2004. Il mister è un tecnico acrese, Mario Pascuzzo, riconfermato la scorsa estate con lo slogan “Acri riparte dagli acresi”. La squadra, prevalentemente molto giovane, si compone di elementi interessanti con un decoroso palmarés alle spalle. Una vecchia conoscenza del calcio pugliese è Fabrice Deffo, difensore classe ’85, in passato a Gallipoli in serie D ed a Galatina in Eccellenza; Valentino Cavatorti, esperto centrocampista classe ’86, con importanti trascorsi in D a Manduria dove ha totalizzato 14 presenze; Il talentuoso centrocampista Andrea Sposato, classe ’92, con esperienze importanti ad Alessandria, Sansovino, Acri e Riccione, collezionando 51 presenze; Paolo Gallo, bomber classe ’85, con alle spalle 17 presenze e 2 gol nel 2004/2005 in C2 con la Vigor Lamezia; a Gennaio per rinforzare la rosa è arrivato in terra calabrese, Amadou Rabihou, attaccante camerunense con passaporto austriaco, classe 84’, che ha iniziato la sua carriera nel 2002 nelle giovanili del Milan. Annovera 98 presenze nella Bundesliga austriaca e 3 presenze in Intertoto, insomma un elemento degno di nota. Attualmente la squadra di mister Pascuzzo è 4° in campionato a 23 punti dalla Palmese dei record (ormai già promossa in D) con 34 gol segnati e 21 subiti in 23 partite giocate, e coltiva il sogno promozione guardando anche alla Coppa Italia. Lo stadio di casa è il Pasquale Castrovillari, impianto da 4000 posti, un piccolo catino per una tifoseria di tutto rispetto.
Non sarà quindi una passeggiata di salute la trasferta calabrese per i francavillesi, che dovranno sfoderare una prestazione maiuscola per passare il turno e raggiungere le semifinali. Di contro mister Pascuzzo, misurerà i suoi undici contro la capolista dell’Eccellenza pugliese, un languido amarcord che delizierà sicuramente i nostalgici più incalliti.
FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it




