Adriano Petullo di Rocchetta Sant’Antonio (FG) all’Acri eccellenza calabrese

Nuovo colpo dell’ Acri calcio è il centrale difensivo classe 93 Adriano Petullo, con esperienze tra promozione D eccellenza con le maglie di Gallaratese, Real Rimini, Praja (Calabria), Centese, Verbania, Orlandina, Acqui terme, Fk tauras (B Lituania), Lecco, Unione Sile ed Oraziana Venosa! Queste le parole di #ap93 : “le motivazioni nel calcio fanno la differenza e dopo un’estate con varie offerte ho sposato il progetto di questa nuova società anche e soprattutto ringrazio mister Pietro Delogu che mi ha voluto e convinto fortemente. Sono sicuro che raggiungeremo la salvezza obiettivo che la società ci ha chiesto” ….

Nuova Andria: 15 minuti di follia e sconfitta a Rocchetta Sant’Antonio

Rocchetta Sant’Antonio e Nuova Andria a centrocampo

Crolla la Nuova Andria sul sintetico del “Magnotta” di Rocchetta Sant’Antonio.

Si tratta di un brutto scivolone in uno scontro diretto per i biancoazzurri, ora invischiati a pieno nella lotta per evitare i playout. Andiamo con ordine. Mister Sinisi presenta in terra dauna una formazione rimaneggiata. Squalificati Coppola, Di Palma e Quacquarelli e con diversi indisponibili, gli andriesi si presentano con 16 uomini in distinta. La novità è il ritorno in campo del terzino Falcetta, assente dai campi di calcio da ben 7 mesi per via di un infortunio. I padroni di casa del Rocchetta, sono senza gli squalificati Leone e Ranieri, dentro dal primo minuto Totaro e Balsamo, anche loro con diversi indisponibili e con 15 uomini in distinta.
Il match inizia e al minuto 10 è subito la Nuova Andria ad essere pericolosa. Bel destro in contro balzo da fuori di Calvi e traversa! Scampato il pericolo, il Rocchetta si fa vedere dalle parti di Crisantemo al 28’ bella conclusione di Esposito ma Crisantemo si oppone deviando la palla in angolo. Al 31’ si fa male Perlingieri del Rocchetta che esce e lascia il posto a D’Agostino. Sarà l’episodio decisivo. La gara non decolla e i padroni di casa ci riprovano di nuovo al 43’ con Capocchiano, il suo tiro però finisce fuori. Il primo tempo finisce con un giusto 0 a 0.
Il secondo tempo vede il Rocchetta entrare in campo determinato e al 50’ Crisantemo si oppone alla grande su una conclusione ravvicinata di Esposito. Il match prosegue e la Nuova Andria ci prova con il neo entrato D’Errico al 66’ ma la sua conclusione è parata da Rollo. Quando meno te l’aspetti, cambia tutto. Il match sembrava indirizzato verso il pari quando al minuto 75, un’azione concitata porta al gol D’Agostino. 1 a 0 per il Rocchetta e Nuova Andria che va letteralmente in tilt. I biancoazzurri non riescono a reagire e i giallorossi di casa in contropiede arrotondano il risultato. Prima al minuto 86 ancora con D’Agostino e poi al 90’ con Esposito. Termina incredibilmente 3 a 0 una gara che fino al 75’ era in parità. Questo è il calcio e lo si deve accettare per come è.
Il Rocchetta raggiunge quota 26 punti, soddisfacendo la sua fame di punti. La Nuova Andria se ne torna a casa con 3 gol sul groppone e il margine dalla quintultima ridotto a +2. Mancano 4 giornate alla fine del torneo e davvero urge cambiare marcia per gli andriesi. Domenica prossima, match interno al “Fidelis” contro la Polisportiva Sammarco.

ROCCHETTA SANT’ANTONIO-NUOVA ANDRIA 3-0

ROCCHETTA SANT’ANTONIO: Rollo, Manzi, Antonacci, Lensi, Giusto, Totaro (45’ Corbo), Esposito, Perlingieri (32’ D’Agostino), Capocchiano (88’ Russo), Balsamo, Cristiano. A disp. Capacchione. All. A. Colella

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Falcetta (56’ Fiore), De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Calvi (54’ Zinni), Loconte, Tesse, Pisicchio, Erminio (62’ D’Errico). A disp. Zingaro, Amorese. All. C. Sinisi

RETI: al 75’ e 86’ D’Agostino, al 90’ Esposito

NOTE: ammoniti Lensi, Balsamo e Cristiano del Rocchetta e Falcetta, Pasculli, Pisicchio e Zinni della Nuova Andria

Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Rocchetta Sant’Antonio 2-1
L’Andria vince e si regala un Natale sereno

Gli undici titolari

Dopo 3 sconfitte consecutive, la Nuova Andria torna a vincere e si regala un Natale sereno. Nell’ultima gara del 2014 i biancoazzurri non falliscono l’appuntamento con i 3 punti nella gara interna contro il Rocchetta Sant’Antonio. Una gara contraddistinta dai calci di rigore. Ma andiamo con ordine. Mister Sinisi per gli andriesi, ritrova Donato Loconte a centrocampo dopo un turno di squalifica e perde all’ultimo minuto, Lorusso infortunato. Dentro Erminio, Di Palma torna titolare come terzino destro e Colasuonno centrale di difesa in coppia con Pasculli. In panchina fanno la loro apparizione, l’attaccante Di Vietri(classe ’96), prelevato dalla Juniores nazionale della Fidelis Andria e il difensore Cognetti al rientro dopo un lungo periodo di degenza. Mister Colella per i foggiani, deve fare a meno di 3 squalificati(Antonacci, Cristiano e Valentino) e scende in terra nord barese con gli uomini contati(11 in tutto). L’avvio del match vede un Rocchetta volitivo con la Nuova Andria che guardinga ribatte colpo su colpo. Al minuto 11 sono gli andriesi ad andare vicini alla rete del vantaggio con Coppola che colpisce un clamoroso palo, dopo essere stato imbeccato alla perfezione da Tesse, Al 13’ il palo lo colpisce la squadra ospite con Corbo. Decisiva la deviazione di Crisantemo, sul potente tiro dell’attaccante foggiano.
Al 15’ primo calcio di rigore di giornata. Molto dubbio il contatto in area tra un difensore locale ed un attaccante ospite. Rigore per il Rocchetta. Sul dischetto si presenta Totaro che colpisce il palo, decisiva anche qui la deviazione di Crisantemo. Al 31’ la Nuova Andria segna con Tesse sotto porta ma l’arbitro annulla per una sospetta posizione di offside dell’attaccante andriese. Al 37’ però la Nuova Andria trova la rete del vantaggio. Punizione dello specialista Loconte che col destro fulmina Capacchione. 1 a 0. Il Rocchetta cerca una reazione ma non succede più nulla e si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio.
Al rientro dagli spogliatoi, mister Sinisi opera 2 cambi. Fuori De Nigris e Tesse e dentro Cognetti e Di Vietri. Il neo arrivato Di Vietri si fa subito notare e sfiora la rete 2 volte, ma un altro episodio è dietro l’angolo e al 59’ c’è ancora un calcio di rigore per il Rocchetta Sant’Antonio. In area Pasculli tocca appena un attaccante ospite e incredibilmente il fischietto di giornata Errico, concede il tiro dagli 11 metri. Questa volta è Ranieri a presentarsi di fronte a Crisantemo, ed è gol. Pareggio del Rocchetta. La Nuova Andria non ci sta e vuole assolutamente i 3 punti, solo che per prima a sfiorare il vantaggio è la squadra ospite. Colossale l’occasione capitata sui piedi di Corbo al 68’. Dopo un’azione concitata in area e con Crisantemo fuori causa, l’attaccante foggiano sciupa un gol già fatto, calciando alto con la porta vuota.
La Nuova Andria scannerizza il tutto e interpreta tutto ciò come un segnale. A 10 minuti dal termine, c’è un fallo di mani in area del Rocchetta e questa volta il calcio di rigore è a favore dei biancoazzurri. Dal dischetto è freddo Donato Loconte che segna e fa esplodere di gioia i suoi! 2 a 1  e doppietta che porta il centrocampista andriese a quota  6 nella classifica marcatori. Gli ospiti sono sulle gambe e la Nuova Andria può così controllare e sfiorare anche il terzo gol con Coppola. La rete del 3 a 1 non arriva ma arriva una vittoria importantissima che regala serenità all’ambiente biancoazzurro. Una vittoria sofferta ma raggiunta col cuore. Ora ci sarà la sosta natalizia. Il ritorno in campo(4 gennaio), prevede una trasferta difficile sul campo della Polisportiva Sammarco.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris(46’ Cognetti), Caporale, Colasuonno, Pasculli, Zinni(71’ Pisicchio), Loconte, Tesse(46’ Di Vietri), Coppola, Erminio. A disp. Zingaro, Pomarico, D’Avanzo, D’Errico. All. C. Sinisi

ROCCHETTA SANT’ANTONIO: Capacchione, Perlingeri, Manzi, Totaro, Giusto, De Feo, Esposito, Balsamo, D’Agostino, Ranieri, Corbo. All. A. Colella

ARBITRO: Errico di Bari
RETI: al 37’ Loconte(A), al 59’ Ranieri su rig.(R), al 80’ Loconte su rig.(A)

Alessandro Polichetti

Rocchetta Sant’Antonio – Omnia Bitonto 2-0

Omnia Bitonto, ora è ufficiale. La salvezza passerà da Rocchetta Sant’Antonio. La formazione biancoblu si giocherà il tutto per tutto contro la formazione foggiana, ieri vittoriosa per 2-0. In ballo una stagione

Per una volta partiamo non da quel che è stato ma da quel che sarà. Anche perché l’antipasto di domenica in quel di Rocchetta Sant’Antonio ben presto ha perso i crismi della gara decisiva, viste le notizie provenienti dagli altri campi.

E dunque domenica prossima, l’Omnia Bitonto si gioca la salvezza e la stagione tutta in una partita. Si ritornerà a Rocchetta Sant’Antonio per il playout in una sfida da dentro fuori: fare l’impresa per festeggiare unasalvezzaimpensabile sino a gennaio, una permanenza in Prima Categoriache sarebbe miracolosa se si pensa a qualche mese fa appena; perdere o pareggiare al 120′ invece sancirebbe il ritorno in Seconda Categoria dopo due stagioni.

Insomma, dal Comune foggiano passerà il presente ed il futuro del club omniano, che arriverà allo spareggio salvezza dopo la sconfitta di ieri proprio a Rocchetta Sant’Antonio per 2-0. Una partita durata appena 45′, i primi, terminati sullo 0-0. Poi la notizia giunta da Stornarella ha cambiato il corso delle cose: il San Giovanni Rotondo – penultimo a -1 dai biancoblu, ed avversario nella lotta per agganciare il terzultimo posto, l’ultimo valido per poter disputare l’appendice del playout – dopo aver sciupato due occasioni per sopravanzare gli omniani in classifica con i due recuperi contro Minervino e Alexina, non si è presentato in casa della Real Siti, dando cosi via libera automaticamente allo spareggio salvezza per la formazione bitontina, da disputare in trasferta a prescindere dal risultato del match. Una rinuncia inaspettata e che ovviamente ha trasformato il match di ieri in una sorta di aperitivo senza significato di quel che avverrà tra qualche giorno.

La partitaMister Giuseppe Lovero (squalificato e sostituito in panchina dal sempre encomiabile Vincenzo Pasculli) deve rinunciare agli squalificati Rubini, Catucci e Grumo, e sceglie un undici titolare con la chiara intenzione di guadagnarsi sul campo il playout a prescindere dalle notizie che giungono da Stornarella, schierando anche diversi diffidati. Nel 4-4-2 di partenza ci sono Cervelli tra i pali, linea di difesa con De PalmaLamura esterni, capitan Agostino e Dario Orlino centrali; a metà campo, Masciale e Noviello nel mezzo, Savoni e Rosati sulle corsie; in attacco la coppia Lovero – Acquafredda.

L’Omnia Bitonto parte bene con Lamura (pressing sul portiere di casa Dimmito) e Acquafredda che impensieriscono la retroguardia foggiana. Nella fase centrale del tempo si fanno vedere i padroni di casa con la traversa di Ranieri (punizione dalla trequarti destra, con parabola beffarda) e Di Bartolomeo (Cervelli para comodamente a terra).

Al 24’ arriva però la clamorosa occasione per l’Omnia Bitonto: Acquafredda aggancia al limite un lancio lungo dalle retrovie, anticipando un difensore e l’uscita di Dimmito, si allarga sulla sinistra ma spara clamorosamente al lato.

La prima frazione di gioco si chiude così sullo 0-0 e con gli omniani che controllano il match senza grossi affanni.

Nella ripresa le novità da Stornarella inducono la panchina biancoblu a sostituire i tre diffidati Cervelli, Masciale e Dario Orlino rispettivamente con il piccolo classe ’96 Pazienza (esordio stagionale per il terzo portiere),Schiraldi e Verriello.

I biancoblu abbassano inevitabilmente i ritmi e i padroni di casa ne approfittano. Albenzio e D’agostino sono in più occasioni pericolosi, fino ad arrivare al 71’, quando un diagonale preciso sotto la traversa di Cartaginedalla destra dell’area di rigore porta in vantaggio il Rocchetta Sant’Antonio. Eppure, qualche attimo prima c’era stata una spinta in area di Pistilli su Lovero. L’arbitro barlettano Zingarelli prima dà la sensazione di voler concedere il penalty ma poi lascia continuare.

All’88’arriva il raddoppio in contropiede: Di Bartolomeo se ne va sulla destra, entra in area e serve al centro D’Agostinoche deposita comodamente in rete. È il 2-0, risultato che non cambia anche grazie al bell’intervento successivo di Pazienza su Antonacci.

Finisce così. L’Omnia Bitonto esce sì sconfitta per 2-0 da Rocchetta Sant’Antonio ma con la chiara e netta consapevolezza di poter riscrivere le sorti del proprio futuro e della storia di questo campionato. Ai biancoblu resta da riempire l’ultima pagina del libro di questa stagione. Che speriamo si chiuda con il lieto fine!

Il ricorso contro la Vicarius. Nulla da fare per l’Omnia Bitonto nella lunga querelle del match contro la Vicarius, disputatosi lo scorso 30 marzo e terminato col successo dei foggiani per 2-1. Il club omniano, infatti, si è visto rigettare venerdì scorso il ricorso presentato presso la Corte di Giustizia Federale di Roma, ultimo grado di giudizio dopo i due a livello regionale. Dopo il ricorso nel primo grado di giudizio, che fu accolto dal Giudice Sportivo che assegnò il 3-0 a tavolino ai biancoblu, in merito al numero di under in campo (giocatori dal 1992 in su, ndr), il controricorso del club dauno nel secondo grado di giudizio portò la Commissione Disciplinare a cancellare quanto stabilito dal Giudice sportivo e ripristinare il risultato sul campo.

L’Omnia Bitonto ha provato l’ultima strada possibile, ovvero quella nazionale, pur sapendo delle difficoltà nel ribaltare il verdetto, dato che i gradi di giudizio sono solo due in ambito regionale dal 1 luglio 2007, sperando che il caso nell’ottica dell’eccezionalità. Resta il rammarico di non aver potuto rispondere e difendersi alla Commissione Disciplinare di secondo grado in quanto la comunicazione del controricorso della Vicarius di Apricena, datata 12 aprile, causa disguido postale, è pervenuta a Bitonto il 30 aprile, ovvero tre giorni dopo il limite concesso per poter replicare.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Minervino Murge – Rocchetta Sant’Antonio 2-1
il Rocchetta ha venduto cara la pelle

Stemma Minervino MurgeVittoria doveva essere e vittoria è stata, anche se il Rocchetta ha venduto cara la pelle fino al 49’ del secondo tempo in uno scontro diretto per la salvezza, senza passare per le forche caudine dei play out. Il Minervino con questa vittoria porta a 6 i punti di vantaggio sul Rocchetta e ne conserva 5 di vantaggio sul Bitetto che adesso è la squadra più vicina per non disputare i play out. Il Minervino si presenta in campo con una assenza importante come il portiere Amoroso che incappato nella quarta ammonizione è squalificato. In porta esordio stagionale in campionato per il gemellino Riccardo Frondini che, con una paratona all’incrocio dei pali disinnesca una punizione angolatissima del capocannoniere Albenzio. Clima teso nelle due squadre per l’importanza della gara che viene affidata ad un arbitro donna, Cristiana Laraspata, che non si è fatta per nulla intimidire dai 22 in campo e che ha dispensato cartellini gialli e ben tre cartellini rossi. Domenica contro l’Omnia Bitonto, altra gara importante per raggiungere la salvezza diretta, il Minervino avrà ben tre squalificati per l’espulsione odierna di Magrone e Valentino e per la quarta ammonizione di Schiavone. Clima primaverile e terreno di gioco in buone condizione dopo i lavori di sabbiatura dei giorni scorsi, buona la presenza di pubblico ma, silenzioso per tutto l’incontro, in panchina esordio anche per il numero 12 Michele Pantone, una presenza come dire …… di peso e ricca di consigli per il buon Riccardo Frondini che era teso per la difesa della porta del Minervino.
La cronaca inizia con un calcio di punizione calciato da capitan Quacquarelli al 3’ minuto, colpisce di testa Simone e il portiere Dimmito manda in angolo. Al 20’ ancora una punizione ma questa volta è Simone che la batte e finisce di poco fuori alla destra di Dimmito. Al 23’ pericolo in area del Minervino con una serie ripetuta di lisci dei difensori minervinesi con la palla che finisce sui piedi di Bangourj che per fortuna cicca anche lui la palla che poi viene finalmente spazzata via dall’area minervinese.Al 27’ punizione al limite per il Rocchetta, si incarica di batterla Albenzio che supera la barriera e sta per infilarsi nel sette alla destra di Frondini ma, Riccardo con un colpo di reni vola fin sotto la traversa e toglie la gioia del gol al capocannoniere che, riconosce il pezzo di bravura del portiere e si congratula con lui. Bel gesto. Al 31’ viene espulso il numero 6 Pestilli mentre quattro minuti più tardi è costretto ad uscire il nostro numero 5 Rotunno per un colpo subito da un avversario, il cosiddetto colpo della vecchietta. Al suo posto entra Schiavo che darà una svolta alla partita, con i suoi numeri e, i suoi lanci. Ma al 39’ è ancora il Rocchetta che parte in contropiede con il suo uomo migliore Albenzio ma, per fortuna del Minervino il suo tiro finisce abbondantemente fuori.
Finalmente arriva il 40’ con un’uscita spericolata di Dimmito su Rubino che viene atterrato in area, rigore sacrosanto e l’arbitro Laraspata non ha dubbi nel concederlo. Si incarica di batterlo lo stesso Rubino che spiazza il portiere e porta in vantaggio il Minervino. Al 45’ bellissimo scambio nello stretto Tricarico-Rubino ma, nulla di fatto. Il secondo tempo inizia con una fase di studio delle due squadre ma l’equilibrio viene interrotto con un fallo di rigore su Magrone, ancora Rubino sul dischetto e 2 a 0 al 10” minuto. Rubino con questa doppietta si porta a quota 10 in classifica cannonieri.Al 19” ingenuità di Valentino che si fa espellere per doppia ammonizione e le due squadre ritornano in parità numerica. Al 28” Magrone imbeccato da Schiavo manda incredibilmente alto con Dimmito battuto. Gol sbagliato, gol subito, è la dura legge del calcio con Iungo pronto a deviare in rete un angolo a favore della propria squadra. Si soffre fino alla fine anche perché il Minervino rimane in nove uomini per l’espulsione per doppia ammonizione di Magrone ma, dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Laraspata, fischia la fine delle ostilità con il Minervino vittorioso per 2 a 1 su un coriaceo Rocchetta.
Domenica si va a Bitonto contro l’Omnia Bitonto che oggi ha subito un severo 4 a 1 contro il Bitetto, un risultato positivo sarà un ulteriore passo verso la salvezza diretta. Buona la prova di tutta la squadra che ha fortemente voluto questa vittoria e, una menzione particolare per il portiere Frondini che tutte le volte che viene chiamato in causa lascia sempre il segno, bravo Riccardo.

ASD Minervino Murge: Frondini, Stillavato, Laghezza, Maino, Rotunno (Schiavo), Quacquarelli, Magrone, Valentino, Tricarico (Schiavone) (Forenza), Simone, Rubino. A disposizione:Pantone,Terzulli,Loberto,Superbo.

ASD Rocchetta S.Antonio: Dimmito, Magliano, Di Tuccio, Ranieri (Cartagine), Valentino, Pestilli, Bangourj, Di Bartolomeo, Palombo (Conte), Albenzio, Antonacci (Iungo). A disposizione:Capacchione,D’Agostino.

Doppietta di Rubino su rigore.
Arbitro:Cristiana Laraspata sez. di Bari

Rocchetta Sant’Antonio – Bitetto 3-3
Rocambolesco pari a Rocchetta

L’ASD Bitetto pareggia 3-3 nella trasferta a Rocchetta Sant’Antonio in un’altalena di reti e di emozioni, per un prezioso punto esterno.
A cinque gare dal termine del Campionato Regionale Prima Categoria Girone la squadra bitettese sale a 24 punti e resta ferma al quart’ultimo posto in zona playout.
Nel prossimo turno domenica 6 aprile alle ore 16:00 l’ASD Bitetto ospiterà l’Omnia Bitonto in un incontro quasi da spareggio impedibile.

Vicarius – Rocchetta 3-0
Tre squilli al Rocchetta

Francesco Pompilio

Tre squilli al Rocchetta con una grande ripresa. In rete Camillo e due volte Catalano per la rivincita sui Dauni

Continua la corsa al secondo posto della Vicarius Apricena che guadagna altri 3 punti grazie alla vittoria sul Rocchetta e mantiene intatto il vantaggio sul Reali Siti. I gialloblu restituiscono agli ospiti le tre reti della partita d’andata, gara in cui la Vicarius incappò nell’unica vera giornata storta di questa stagione. Al campo comunale di San Paolo la Vicarius comincia veramente a giocare “in casa”. Sempre più nutrito il pubblico che viene da Apricena a seguire la squadra. Segnale importante in questa fase caldissima della stagione. La Vicarius, manco a dirlo, deve far fronte ancora una volta all’emergenza. La difesa è dimezzata, complice la defezione dell’ultima ora di Ferrara. Davanti a Casano, Pompilio schiera dunque Valente, Popolo, Bufalo e Cruciano. In mediana Mastromatteo e Pazienza con ai lati Camillo e Torelli. Davanti la coppia Lange-Catalano.
Parte meglio il Rocchetta: al 10’, da calcio d’angolo, Pestilli stacca alto su Bufalo e indirizza verso la rete. La palla è respinta sulla linea. Nell’azione Bufalo prende un colpo alla testa ed è costretto ad uscire. Pompilio inserisce Lauriola, che va a destra con Valente che scala centrale. La partita è influenzata da un forte vento e la Vicarius non riesce a sviluppare buone trame. Al 21’, però, Torelli si libera sull’out di destra e crossa teso per Lange che viene tirato giù in area. La Vicarius reclama per un calcio di rigore che appare netto. Ma il direttore di gara lascia correre. Al 26’ Camillo, da sinistra, si libera di due marcatori con una serpentina in area, ma conclude debole sul fondo. La gara si gioca a sprazzi e la Vicarius, seppur in controllo del centrocampo, non riesce a pungere la difesa ospite. Al 35’ altro episodio dubbio in area Rocchetta: Catalano viene atterrato, ma anche questa volta l’arbitro non ravvisa irregolarità. Al 41’ ripartenza degli ospiti con Albenzio che arriva a concludere col piattone dal limite. La palla giunge debole tra le mani di Casano.
Tutt’altra musica nella ripresa: la Vicarius, nonostante il vento a sfavore, impone da subito il suo gioco. E al 2’ va in vantaggio. Camillo è pescato da un preciso lancio di Pazienza sul lato sinistro dell’area. L’11 gialloblu mette a terra, rientra sul destro facendo fuori un difensore e scocca una sassata che il portiere ospite può solo guardare insaccarsi sul palo lungo. Il Rocchetta risponde con una punizione di Palmbo calciata da sinistra e ben bloccata da Casano.
Al quarto d’ora sale in cattedra Lange. Prima addomestica una bella palla al limite e conclude alto di sinistro. Subito dopo entra in area da sinistra, supera il proprio marcatore e viene atterrato. Questa volta l’arbitro non può esimersi e fischia il calcio di rigore che Catalano realizza per il 2 a 0. Il doppio vantaggio apre grandi spazi agli apricenesi che sfruttano le avanzate di Torelli e Camillo, vere spine nel fianco per qualsiasi difesa. Al 26’ la pratica Rocchetta è archiviata. Lange, molto in palla nella ripresa, serve al limite Catalano che fulmina il portiere con un diagonale rasoterra per il 3-0 Vicarius. Con la partita in naftalina, i due allenatori cominciano la girandola dei cambi. Pompilio manda in campo Scanzano per Mastromatteo  e Mininno per Catalano. Nel Rocchetta entra Corbo per Iunco. La Vicarius colleziona altre due buone occasioni con Lange. La prima al 32’: il 10 gialloblu riceve da Catalano, calcia al volo, supera Capacchione, ma la palla si stampa sulla traversa. Al 40’ un suo diagonale viene respinto col piede dal portiere. Sul finire di gara si vede anche il Rocchetta. Cartagine, in proiezione offensiva, prova la conclusione di potenza. Casano si oppone anche al gol della bandiera. Finisce 3-0. Un buon viatico in vista della prossima partita. Si torna nel barese, a Bitonto. Per una gara assolutamente da non sottovalutare.

Giuseppe Del Fuoco     

Il Vicarius si rialza!

Francesco Pompilio

Ritorna a vincere il Vicarius Apricena, in casa per 3-0 contro un Rocchetta che lotta per non retrocedere. Grande affluenza sugli spalti per la partita
che doveva mettere in carreggiata la formazione foggiana. Una partita giocata ad alti ritmi e padroni di casa che subito trovano il gol grazie a Catalano, abile a superare il portiere degli ospiti. Raddoppio ancora di Catalano questa volta su rigore. Il colpo del ko arriva da Camillo, che dal limite insacca alla destra del portiere. Finisce per 3-0 un match a senso unico che proietta la formazione locale verso i Play-off da disputare contro il Reali Siti, anch’esso vittorioso oggi a Bitetto. Invece per il Rocchetta Sant’Antonio una sconfitta pesante che lo fa rimanere nelle zone rosse, dove si lotterà per non retrocedere in Seconda Categoria.

Vito Proce

San Giovanni Rotondo-Rocchetta Sant’Antonio 2-2

Spettacolare 2 a 2 contro il Rocchetta

L’Ac San Giovanni nella prima giornata di ritorno del campionato di 1ma categoria ottiene un buon pareggio tra le mura ‘amiche’ del Miramare di Manfredonia: 2 a 2 il finale della sfida con l’ostico Rocchetta S.Antonio.

Parte bene il match per i gialloblù che si portano in vantaggio con un gran sinistro di Consales. Nella ripresa arrivava il pareggio degli ospiti. Rocchetta che ha l’occasione di portarsi in vantaggio su calcio di rigore, penalty che viene sbagliato dall’attaccante ospite. Non sbaglia invece un altro rigore concesso successivamente che porta i dauni in vantaggio nonostante la quasi parata di Della Torre.

Il San Giovanni non ci sta e ancora con una grande giocata di Consales, destro al volo, trova il meritato pareggio. Gialloblù che avrebbero l’opportunità di vincere la gara in pieno recupero ma il calcio di punizione dal limite viene salvato sulla linea da un difensore ospite.

Un pari che cambia poco in classifica con il San Giovanni in piena bagarre play-out a -6 dalla salvezza diretta.

fonte: sangiovannirotondonet.it

Maroso Candela – Bitetto 1-2
tre punti importantissimi

Nell’ultima giornata del Girone d’Andata della Prima Categoria Puglia Girone A i ragazzi dell’ASD Bitetto vincono a Candela (FG) e portano a casa tre importantissimi punti…

Nell’ultima giornata del Girone d’Andata della Prima Categoria Puglia Girone A i ragazzi dell’ASD Bitetto vincono a Candela (FG) e portano a casa tre importantissimi punti.

Si tratta della quinta vittoria, seconda in trasferta, per l’ASD Bitetto, arrivata su un campo difficile da espugnare. Il Maroso Candela è penultimo in classifica e mister Rocco Cramarossa con il suo spregiudicato 4-2-4 ha puntato dritto alla vittoria.

Piccolo turn-over che ha premiato l’allenatore torittese: Terlizzi, all’esordio in Campionato, ha siglato nel primo tempo la rete del momentaneo vantaggio. Nella ripresa la squadra di casa ha pareggiato i conti, ma nel finale l’ASD Bitetto ha siglato il gol vittoria del definitivo 1-2 con Carone.

Il Bitetto chiude l’andata a metà classifica con 19 punti, con 5 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte, per un totale di 16 gol fatti e 19 gol subiti e una posizione tranquilla di classifica.

Alle sue spalle in classifica, infatti, Audace Barletta (18), Sporting Daunia (17), Rocchetta Sant’Antonio (13), San Giovanni Rotondo (12) e la coppia Maroso Candela-Omnia Bitonto (9).

Prossimo turno ancora in trasferta per i ragazzi bitettesi: domenica 26 gennaio alle ore 14:30 saranno infatti in casa dell’Ordona Calcio, nella prima giornata del Girone di Ritorno (all’andata terminò con una sconfitta per 0-1).

bitettonline.it

Omnia Bitonto – Rocchetta Sant’Antonio 3-2
la vittoria della speranza

Omnia Bitonto, la vittoria della speranza. Battuto il Rocchetta Sant’Antonio per 3-2

I biancoblu conquistano la prima vittoria casalinga e lasciano l’ultimo posto in classifica

Tre punti meritati e sofferti, giunti al termine di una partita pazza e rocambolesca. È il successo della speranza, che rilancia le ambizioni salvezza; è la vittoria del cuore e degli amarcord, perché decisa da una delle storiche bandiere biancoblu, Dario Orlino, tornato finalmente a casa e subito determinante.
Nella quindicesima giornata del campionato di Prima Categoria, ultima del girone d’andata, l’Omnia Bitonto conquista la seconda vittoria stagionale, prima casalinga, battendo al “Città degli Ulivi”, il Rocchetta Sant’Antonioper 3-2.
Una partita dalle mille emozioni, con i biancoblu che, sotto due volte, riescono a ribaltare il risultato dopo aver sprecato l’impossibile, ottenendo così un successo tanto meritato quanto fondamentale ai fini della classifica: l’Omnia Bitonto infatti sale a 9 punti, abbandona l’ultimo posto e aggancia i playout, scavalcando il Maroso Candela (8 punti) e portandosi a -3 dal San Giovanni Rotondo terzultimo, e a -9 dalla salvezza diretta. Un passo in avanti significativo per guardare con più fiducia al girone di ritorno.
La partita. Contro il Rocchetta Sant’Antonio è la classica partita da dentro o fuori. Per questo mister Giuseppe Lovero (privo dello squalificato Schiraldi e dell’indisponibile Lamura) si affida alla vecchia guardia e lancia sin da subito al centro della difesa Dario Orlino, una delle colonne omniane, tornato ad indossare la casacca biancoblu. Accanto a lui, dinanzi al portiereCervelli, a completare la linea a 4 di difesa, Rubini e Rosati esterni eVerriello centrale; in mediana, Savoni e Catucci sulle corsie, MascialeeMinervini nel mezzo; in avanti la coppia Guerra – Acquafredda.
Inizio contratto per l’Omnia Bitonto, che sente particolarmente il peso e l’importanza di un match crocevia della stagione. E al 6’arriva il vantaggio ospite: punizione centrale dal limite di Santamaria e parabola angolata che supera Cervelli. Rocchetta Sant’Antonio avanti 1-0.
Lo svantaggio sveglia i bitontini, che iniziano ad attaccare con intensità e veemenza. Dopo appena tre minuti, Acquafredda se ne va sulla destra, dal fondo cross al centro per Guerra che, nel momento dello stacco di testa, viene spintonato alle spalle e atterrato in area. Calcio di rigore piuttosto solare ma l’arbitro, il sig. Agnusdei della sezione di Taranto, lascia continuare.
Al 17’ arriva il pareggio: Rubini sfonda sulla destra, cross dal fondo e nell’area piccola sbuca di testa Catucci, bravo a tagliare al centro ed in tuffo a siglare l’1-1.
Il gol rivitalizza l’Omnia Bitonto che continua ad attaccare e a creare occasioni: Catucci si libera dal limite ma il suo tiro è centrale; sempre l’autore del gol riceve un buon pallone in profondità, dopo un bel lavoro di Acquafredda e Rubini sulla trequarti, ma il suo diagonale dalla destra dell’area è di poco al lato; punizione di Minervini da posizione centrale al limite, para comodamente il portiere ospite Capacchione. Si va così al riposo sull’1-1 e con un arcobaleno che illumina di speranze il “Città degli Ulivi”.

Nella ripresa il match parte subito con l’esplusione dell’allenatore ospite Libertazzi e con un’Omnia Bitonto all’arrembaggio, alla ricerca del vantaggio. Catucci di testa spreca di poco alto uno schema su punizione, mentre ancora più clamoroso è l’errore al 53’, quando spara addosso a Capacchione, non sfruttando così a dovere il bel cross dalla destra di Savoni ed il velo di Acquafredda. Sul prosieguo dell’azione, Rosati da fuori trova pronto l’estremo ospite.
Al 57’ arriva l’episodio che potrebbe dare la svolta al match: Minervini va a pressare il rinvio di Capacchione, lo intercetta, cross dal fondo sinistro e Catucci viene atterrato in area. È penalty: sul dischetto si presenta lo stesso Catucci ma il suo tiro è debole e poco angolato e Capacchione respinge.
Gol sbagliato, gol subito: la beffa arriva al 59’quando, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, Cervelli non trattiene il colpo di testa di Magliano, si avventa sul pallone Bangoura per realizzare il nuovo vantaggio ospite.Rocchetta Sant’Antonio avanti 2-1.
L’Omnia Bitonto, nonostante il forcing ed il dominio, è sotto e rischia il tracollo mentale ma reagisce ancora una volta. E ci pensa subito il migliore in campo, Minervini, a ristabilire l’equilibrio con una punizione dal limite centrale che trova l’angolo alla destra di Capacchione. Siamo sul 2-2.
Mister Lovero getta nella mischia Lucera per Guerra e l’Omnia Bitonto continua a premere: Rubini viene atterrato in area, sulla destra. Rigore più che evidente ma l’arbitro lascia continuare.
Al 71’ nuovo episodio chiave: viene espulso Valentino per doppia ammonizione tra le file dei foggiani, particolarmente nervosi.
L’Omnia Bitonto trae ulteriore linfa dalla superiorità numerica e assedia la porta avversaria.
Protagonista diventa il più atteso, Dario Orlino. Prima di testa trova il miracolo di Capacchione (che nell’occasione si infortuna) sugli sviluppi di una punizione dal fondo sinistro di Savoni; poi al78’, su un angolo battuto da Catucci sempre dalla sinistra, trova ancora di testa l’incornata vincente del3-2.

È il gol che fa esplodere di gioia il “Città degli Ulivi”, è la rete dell’emozione e dell’amarcord di chi è stato protagonista degli ultimi anni biancoblu.
Il Rocchetta Sant’Antonio prova un disperato assalto, rendendosi però pericoloso solo con una punizione di Santamaria e mostrando il fianco alle ripartenze biancoblu, soprattutto sugli esterni, dove trova spazio anchePerrini per Savoni. Minervini, Rubini e Lucera non chiudono definitivamente il match. Nei 7 sette minuti di recupero è battaglia, con Acquafredda che spreca due ghiotte occasione e col neo entrato Patierno (al posto di Dario Orlino, standing ovation per lui) espulso per doppia ammonizione.
Finisce così, con la festa biancoblu. L’Omnia Bitonto batte per 3-2 il Rocchetta Sant’Antonio e ricomincia a correre verso la salvezza, da poter conquistare con un intero girone di ritorno avanti, anche se la prossima tappa è tra quelle non delle più semplici: trasferta sul campo del Liberty Palo primo in classifica.
Il protagonista. Se Dario Orlino è stato il match winner, il migliore in campo è stato senza dubbi Ferdinando Minervini, protagonista di una gara di grandissima intensità e carattere, oltre che in settimana di un intervento televisivo su Teleregione a “Forcing”: «Era troppo importante vincere per accorciare la classifica e agguantare il penultimo posto – ha dichiarato il centrocampista biancoblu –. Da questa partita può nascere davvero un nuovo campionato. Sulla punizione del 2-2 è andata bene, ero a favore di vento e ho fatto gol».
Le giovanili. Pronto riscatto per la Juniores allenata da Michele Mancazzoed Arcangelo Vitale, che torna al successo nella prima del girone di ritorno, sfatando anch’essa il tabù casalingo e cancellando l’incidente di percorso contro l’Unione Calcio Bisceglie. Al Polisportivo “Nicola Rossiello” i biancoblu travolgono per 5-0 il Soccer Ruvo. Mattatore assoluto del match è Lucera, autore di una tripletta e sempre più capocannoniere della squadra, con 9 reti stagionali.
Prima frazione di gioco che si chiude col doppio vantaggio omniano: il risultato lo sblocca al 23’ Lucera, che si libera al limite e trova l’angolino basso alla destra del portiere ospite; il raddoppio al 35’, con una punizione magistrale di Tarantino dal limite dell’area di rigore.
L’Omnia Bitonto poi dilaga nella ripresa: al 53’ Lucera è caparbio e bravo ad approfittare di un’incertezza della difesa ospite e a trovare la rete nella porta sguarnita con un pallonetto dal vertice destro dell’area di rigore; al 65’arriva la tripletta per il numero 10 biancoblu, servito in profondità in area sulla destra e abile a trovare l’angolo opposto. A chiudere i conti ci pensaVitone, con un’iniziativa personale, conclusasi con un tiro sotto l’incrocio destro dal limite.
Festa Omnia Bitonto, che sale così al quinto posto, a 16 punti in classifica, a -3 dalla vetta. Prossimo impegno, in trasferta proprio contro la capolista Nuova Andria.

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Omnia Bitonto

Rocchetta Sant’Antonio – Liberty Palo 1-3
Vittoria in rimonta

Costantino

Il Liberty Palo vince in rimonta e mantiene a +7 il vantaggio sul Vicarius secondo. Nella 14^ giornata i biancocelesti espugnano il campo del Rocchetta Sant’Antonio per 3-1.

Gara subito in discesa per il Palo che va sotto al 20′ per un calcio di rigore assegnato dall’arbitro per un atterramento falloso di Botta. Nonostante le assenze pesanti, mancavano infatti Abbrescia e Tamma, il Palo riesce a recuperare lo svantaggio con Costantino (in foto), autore di una doppietta (per lui si tratta del quarto gol nelle ultime tre partite). Bravo sull’1-1 a correggere in rete un rimbalzo sul palo e sul 2-1 a scattare sul filo del fuorigioco e a trafiggere il portiere di casa. La gara sembra nelle mani del Palo ma l’espulsione di Solimini (rosso diretto per un accenno di rissa) e un po’ di nervosismo accendono il Rocchetta che in due occasioni sfiora clamorosamente il gol. La parola fine la mette Vulpis che, al 94′, servito da De Michele non sbaglia e trafigge in contropiede il portiere di casa.

Il Liberty mantiene il comando della classifica. Il vantaggio sul Vicarius secondo resta di +7. Aumenta invece quello sul terzo posto: ora a 11 punti.
Prossimo impegno la gara casalinga con l’Audace Barletta.

LIBERTY PALO: Quaratino, Palermo, Zaccheo, Botta, Servedio, Lafronza, Maurelli (Abbattista), Solimini, Ciampa (De Michele), Costantino (Giovannello), Vulpis. A disp. Panza, Neviera, Manfredi, Abbrescia. All. Cipolla.

ASDLibertyPalo

Bitetto – Rocchetta Sant’Antonio 2-1
ritorno alla vittoria

Torna alla vittoria l’ASD Bitetto. Importantissimi tre punti al Campo Sportivo di Bitetto in una domenica molto piovosa contro la squadra foggiana del Rocchetta Sant’Antonio…

Torna alla vittoria l’ASD Bitetto. Importantissimi tre punti al Campo Sportivo di Bitetto in una domenica molto piovosa contro la squadra foggiana delRocchetta Sant’Antonio.

Padroni di casa in vantaggio per 2-0, grazie alle reti di De Simone e di Proscia. Nel finale la squadra ospite accorcia le distanze, ma la squadra di mister Cramarossa raccoglie tre punti importantissimi per la corsa salvezza.

Nel Girone A di prima Categoria, infatti, l’ASD Bitetto sale al quart’ultimo posto con9 punti, frutto di due vittorie e tre pareggi.

Nel prossimo turno, domenica 8 dicembre alle ore 14:30, gara in casa dell’ultima in classifica, l’Omnia Bitonto. Occorre la prima vittoria in trasferta per tornare in zone più tranquille di classifica, dopo una serie di 4 risultati utili consecutivi.

Gravina/Terlizzi – Rocchetta Sant’Antonio 1-0
Terlizzi ad un punto dalla zona play off

Ad inizio della gara valevole per il turno numero “8” del torneo di I Categoria, i ragazzi di mister Ragone erano chiamati a dare continuità alla serie positiva di risultati che ha avuto il suo start con la vittoria esterna sul campo della Real Siti, poi proseguita in quel di Molfetta nella gara di coppa.
Vastano e soci erano chiamati ad un ritorno alla vittoria interna che mancava dal 20 ottobre, dalla gara interna con il Bitetto vinta al 94′ grazie ad una marcatura di De Cosmo.
Al tutti in campo sotto l’attenta direzione del signor Quaranta della sezione di gara, l’undici terlizzese si presenta nella sua tenuta classica rossoblu, mentre i dauni sfoggiano una tenuta giallorossa.

Pronti via ed è subito Terlizzi con De Cosmo che all’8 scalda le mani dell’estremo ospite Capacchione.
Al 19′ è la volta di Papeo che si propone con caparbietà provando una botta dal limite sulla quale il portiere foggiano si oppone in due tempi.
Due giri di lancette più tardi su una azione corale di marca terlizzese, Saulle mette al centro, De Cosmo calcia a botta sicura con l’estremo ospite che si salva in affanno. Il forcing dei ragazzi di Ragone viene premiato al 40′ allorquando Vastano va partire una traiettoria velenosa su un calcio piazzato dal vertice destro dell’area sulla quale si proietta Cirrottolla insaccando nella porta dauna.
Dopo la marcatura del sodalizio terlizzese presieduto da Di Benedetto ci si avvia verso il riposo con più nulla da raccontare.
Il primo sussulto della ripresa è ancora di marca rossoblu con Saulle che si propone per vie centrali al 15′ andando giù appena dentro l’area, ma secondo l’arbitro il fallo è stato commesso prima dell’ingresso nella stessa e il gioco riparte con un calcio di punizione che non ha gli effetti sortiti.
Dopo la buona partenza dei locali sul nostro taccuino annotiamo due episodi dei giallorossi che al 18′ e al 31′ si propongono con due tiri scoccati dal limite da Albruzio sui quali Bellocchio si supera meritandosi gli applausi del pubblico della città dei fiori e degli ultrà molesi e terlizzesi presenti al “Comunale”, legati da una stima e da un gemellaggio.
L’ultimo episodio di rilievo della gara parla terlizzese con Del Core che recupera palla con caparbietà, sprecando tutto a tu per tu con il numero “1” ospite Capacchione. Successivamente all’ultimo episodio di rilievo accaduto al 90′ si viaggia sino al 96′ momento del triplice fischio che proietta il Terlizzi Football Club ad un punto dalla zona play off.
La zona play off dista un solo punto e i momenti di difficoltà d’inizio stagione sembrano superate (struttura, mister, energia elettrica, tariffe).
Ora bisogna dare continuità ai risultati rispettando ogni avversario ma giocandosela con tutti con la stessa intensità.

TERLIZZI FOOTBALL CLUB: Bellocchio, Vitale, Amendolagine, Gesuito M., Papeo, Cirrottola, De Cosmo ( 90′ Delle Fontane), Vastano, Saulle (71’Del Core), Gesuito A. Mesto (83′ Vitucci). A disposizione: De Chirico, La Tegola, Pelliciari, Petroni. Allenatore: Ragone.

ROCCHETTA SANT’ANTONIO: Capacchione, Catenazzo, Antonacci, Ranieri, Magliano, Cignarale, Lungo, Corbo, Castelli, Albruzio, Fennino. A disposizione: Conte, Santoro, Bagoura, Libertazzi E. Allenatore: Libertazzi G.

ARBITRO: Quaranta della sezione di Taranto.
RETE: 40′ Cirrottola (T).

Addetto Stampa Terlizzi – Francesco Pittò

Rocchetta – Ordona/Torremaggiore 0-1
vittoria al novantesimo!

L’Ordona/Torremaggiore, ospite del Rocchetta per la quinta giornata del campionato di Prima Categoria.

Davanti a un centinaio di spettatori i ragazzi di mister Acquafresca scendono in campo determinati sin dai primi minuti, imponendo il loro gioco e creando diverse occasioni pericolose, al cospetto del Rocchetta Sant’Antonio. Al 5′ di gioco Angeloro supera il diretto avversario mette al centro per Maiellaro che non riesce a colpire di testa, al decimo dopo gli sviluppi di un calcio d’angolo palla per Antonucci che in rovesciata mette la palla a lato di poco. Al 17′ gran palla filtrante di Martufi per Maiellaro che dopo un ottimo controllo si presenta davanti al portiere, il suo tiro è ottimamente parata dall’estremo difensore, sulla respinta lo stesso Maiellaro ancora al tiro ma il difensore centrale devia la palla sul palo. Soldano al 20′ manda fuori di poco un calcio piazzato.
Sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto, Maiellaro supera il diretto avversario calcia in porta ma la palla si stampa sulla traversa. Ancora su angolo questa volta è Angeloro a colpire il palo esterno alla sinistra del portiere locale. L’unica occasione del primo tempo per il Rocchetta arriva su un calcio piazzato ben controllato da Profilo.
La ripresa vede sempre la squadra ospite del presidente Potenza guidare la gara con una leggera supremazia, sciupando il vantaggio ancora con Angeloro su calcio piazzato ben parato dal portiere locale, con Pennacchia che di testa a due metri dalla porta colpisce il portiere e con Antonucci che entra in area, grazie a un passaggio filtrante del neo entrato Messinese, ma trova sull’esterno della rete.
La squadra di casa si rende pericolosa solo su un paio di conclusioni da trenta metri ben controllati da Profilo e un calcio piazzato che termina di poco sulla traversa. Al novantesimo arriva il meritato vantaggio per il Torremaggiore con Antonucci e dopo tre minuti di recupero l’arbitro decreta la fine della gara con il risultato di 0 a 1.
Grande entusiasmo in casa della “Torre” con il DS Cirignano, il vicepresidente Barrasso e tutti i  irigenti presenti alla gara e deliziati dal gioco espresso. Domenica il Torremaggiore ospiterà il Bitonto per la sesta di campionato.

Ordona: Profilo, Pennacchia, Russo, Rendina, Lenzi, Martufi, Costantino, Antonucci, Angeloro, Soldano, Maiellaro.
A disposizione Iacubino, D’augelli, Sderlenga, Lupardi, Alessandrino, Messinese, De Palma.
Allenatore Acquafresca
sostituzioni Lupardi, Messinese, De Palma per Soldano,Costantino,Maiellaro.

Rocchetta Sant’Antonio – Atletico Stornara 2-1
Brutta sconfitta sul sintetico di Rocchetta

stemma Atletico StornaraBrutta sconfitta sul sintetico di Rocchetta, al termine di una partita incolore per l’Atletico Stornara. Una squadra irriconoscibile che ha mostrato lacune in tutti i reparti. Eppure la partita si era messa bene per i biancoverdi che dopo nemmeno 5 minuti di gioco si erano portati in vantaggio con Compierchio al termine di una caparbia azione dell’attaccante cerignolano. Il gol anziché galvanizzare la compagine di Mr. Borrelli provoca un effetto sonnifero e di questo il modesto Rocchetta ne approfittava subito, guadagnando campo e mostrando voglia di lottare su ogni pallone. Di lì a poco giunge inesorabile il pareggio dei locali causato da una dormita colossale dell’intero pacchetto difensivo stornarese. I padroni di casa pur non entusiasmando, sembrano dei fenomeni al cospetto di un Atletico sulle gambe e senza energia. Nell’intervallo ci si aspetta una reazione d’orgoglio dei ragazzi del presidente Rotordam, ma nonostante Mr. Borrelli cambi le carte in tavola la squadra non mostra segni di risveglio e continua nella sua lenta, noiosa e prevedibile manovra che i locali tamponano senza problemi. In una giornata così storta, ma questo non deve assolutamente essere un attenuante, non può mancare il direttore di gara con le sue decisioni pazzoidi che riesce a non fischiare neppure un calcio di punizione a favore dei biancoverdi in tutto il secondo tempo, ma che regala loro un rigore contro a due minuti dalla fine che ha davvero del tragi-comico, e che perfino sulla panchina dei locali veniva preso ridendo; perfino il protagonista di tale comportamento anti-sportivo (una simulazione visibile a 600 km di distanza), a fine partita, ammetteva. Questo però, come detto, non può e non deve giustificare il tipo di atteggiamento (e di prestazione) di una squadra qualitativamente eccelsa come l’Atletico.

Mr. Borrelli: “ Da quando alleno non mi era mai capitato di vedere la mia squadra, sfoderare una prestazione talmente scadente sotto tutti i punti di vista. Mi rifiuto di pensare che le persone con la maglia dell’Atletico quest’oggi, sono i miei giocatori! L’arbitro? Ha diretto con la stessa bravura con la quale i miei giocatori hanno giocato la partita!

Rocchetta Sant’Antonio
Una salvezza che da di primato

ROCCHETTA SANT’ANTONIO – Una salvezza, nel campionato di Prima catgeoria per la matricola Rocchetta, che sa di primato. Sudata, sofferta, insperata. Raggiunta all’ultima gara, all’ultimo appello disponibile. Vittoria in casa della blasonata Apricena nella finale play-out e Prima che resta in tasca.
Dopo un campionato vissuto da ultima ruota del carro, sempre a rincorrere, sempre a guardare le altre dal basso verso l’altro. Nonostante l’impatto non facile con la Prima però, il Rocchetta del patron Castelli, non ha mollato. Ha lavorato duro, serrando le fila. Ha cercato di costruire delle certezze, magari poche, ma condivise da tutti. La linea programmatica è stata chiara: mai mollare, fino alla fine. E il gruppo ci ha creduto, giocando a testa bassa, senza curarsi della forma. Contava la sostanza, i punti, una classifica che, pur tra le lacrime degli ultimi posti, non ha mai smesso di regalare speranze. A quelle speranze il tecnico Antonio Matarangolo e i suoi ragazzi si sono aggrappati, sfoderando una rimonta epica nel finale di stagione. Una rincorsa poderosa, che ha lasciato tutti di stucco. Tranne i giocatori, così come spiega il tecnico. “Un po’ di stupore per com’è andata a finire rimane, perchè veramente non ci avrebbe creduto nessuno. Però il gruppo è sempre stato compatto, abbiamo lavorato, sperando scattasse la molla, che poi è scattata“.
Qual è stata la svolta per la stagione del Rocchetta? “Non so bene cosa sia scattato – continua Matarangolo , non c’è un episodio in particolare. Fatto sta che nel finale abbiamo preso pochissimi gol e per fortuna abbiamo iniziato a segnare con continuità, trovando spesso reti decisive“.
Da rimarcare, l’impatto con la categoria. “Non è stato facile – continua Matarangolo , poi con l’aiuto dei ragazzi e della società ho capito come muovermi e ho preso le misure e i ritmi della categoria. C’è voluto tempo, ma poi i risultati si sono visti“.
Il Rocchetta è pronta a un riassetto societario, stando alle indiscrezioni. “Stiamo lavorando per rafforzarci sotto questo aspetto – rimarca il patron Castelli -, poi vedremo“.
Richiteste per il mister. “Fa sempre piacere – dice l’allenatore –, ma sinceramente non ci penso più di tanto. Parlerò con la società al momento giusto e insieme decideremo il da farsi, non c’è fretta“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Una formazione del 2012/2013

Rocchetta Sant’Antonio: operazione Apricena
si cerca la salvezza attraverso i play-out

ROCCHETTA SANT’ANTONIO – È ufficialmente partita l’operazione-Apricena. Sarà lì, in gara unica, che la matricola Rocchetta cercherà di trovare la salvezza attraverso i play-out. Ma i ragazzi di Matarangolo potranno giocare per un solo risultato: la vittoria.
Infatti il nuovo regolamento parla chiaro: pareggio dopo i supplementari e salvezza per chi è arrivato prima in campionato. “Sarà difficile, ma noi ci proveremo – ammette il tecnico –. l’Apricena è una società di grandi tradizioni che ha fatto benissimo in questo finale di stagione. È un avversario che per certi versi temiamo, anche se credo che la stessa cosa dovranno fare loro. L’unica cosa che posso dire in merito e che dovremo pensare più al risultato che al gioco”. Senza fare troppi calcoli e senza pensare troppo allo svantaggio legato alla classifica e alla possibile parità. Credo che in questa stagione la squadra abbia già dimostrato di non essere portata a gestire i risultati: quando è successo ha creato solo danni. Il Rocchetta andrà ad Apricena con l’obiettivo di vincere, con lo stesso spirito che abbiamo dimostrato in campionato, questo non possiamo farci trovare impreparati“.
Domenica la prova-verità. Sarà un Rocchetta che darà battaglia, giurano i giocatori: l’occasione per mettere il sigillo sul campionato di Prima trovando la permanenza. La banda di mister Matarangolo prova l’assalto alla salvezza. Questa volta non si può sbagliare: bisogna giocarsi questa chance, ha ripetuto più volte il tecnico al gruppo. Senza dimenticare che non si tratta affatto di una formazione imbattibile, ma di una squadra che il Rocchetta può e deve battere. Il ragionamento non fa una grinza, ma sul campo è tutta un’altra cosa. Indispensabile non fare calcoli. Ci vuole una grande prestazione per arrivare al successo, punto. Non esistono alternative. L’ennesimo esame importante, l’ennesimo di questo campionato. Il Rocchetta chiede strada all’Apricena. “Andiamo ad affrontare un avversario tosto – dice ancora il tecnico –. Siamo consapevoli di dover disputare una grossa partita: loro cercano di vincere, ma noi abbiamo un obiettivo più importante, la pemanenza“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Una formazione del 2012/2013

 

 

Rocchetta Sant’Antonio – Sanseverese 5-3
L’ultima gita fuori porta della Sanseverese

stemma SansevereseAntonio Pio Cristino – SanSeveroSport

L’ultima gita fuori porta di questo 2012/13 rappresentava una formalità per la Polisportiva Sanseverese. Sul sintetico di Rocchetta Sant’Antonio infatti, sia i padroni di casa sia gli ospiti avevano poco da chiedere a questo finale di stagione. Qualche motivazione in più l’avrebbe potuta avere la compagine giallorossa, almeno intenzionata a salutare nel migliore dei modi il proprio pubblico per ciò che concerne la regular season, nonchè a sperare ancora in un miglior piazzamento in vista degli imminenti play out dei quali sarà inevitabilmente protagonista. I dauni invece avevano dalla loro solo la voglia di concludere degnamente il loro sfortunato campionato, casomai salvaguardando l’attuale settimo posto in classifica.
Al fischio finale dell’arbitro Di Benedetto di Foggia il risultato ha segnato uno spensierato 5-3 a favore dei locali, che consente al Rocchetta di sperare ancora nel dodicesimo posto, il migliore della griglia play out. Ai sanseveresi, in goal con Morra, Del Re e Liquadri, invece non resta che attendere la prossima sfida casalinga contro il Raffaele Castriotta Manfredonia per salutare il proprio pubblico.

Il campionato di Prima Categoria, girone A, si avvicina così al suo epilogo regolare. In vetta alla classifica il Canosa ha appaiato il Real BAT Barletta, e domenica prossima entrambi i team si giocheranno l’accesso (o si andrà all’eventuale spareggio) in Promozione. Le capoliste affronteranno le attuali quinte della classe, Unione Calcio Bisceglie, il Canosa, e Minervino Murge, il Real BAT, le quali però avendo ormai accumulato un distacco di quindici punti dalla seconda posizione, non avranno diritto ad accedere ai play off.
In coda al gruppo invece i play out si disputeranno regolarmente. La sconfitta dell’Apricena in casa del Monte Sant’Angelo e il contemporaneo pareggio dell’Ordona a Minervino Murge hanno infatti consentito ai biancoazzurri di mantenere l’eventuale distacco finale dai rossoblu entro la soglia dei nove punti, oltre i quali ci sarebbe stata la retrocessione diretta insieme alla Civilis Atletico Manfredonia.

ROCCHETTA. Moriello; Catenaccio, Di Tuccio, Magaldi, Magliano, Garruto, Corbo, Crisantino, Russo, M. Feninno, S. Feninno. A disposizione: Di Feo, Lamatrice, Bangoura, Ranieri, Castelli, Mastropietro. Allenatore: Matarangolo.

SANSEVERESE. Pompa; Lo Mele, Cruciano, Santarelli, Pignatelli (Pettolino), Bufalo, Fantasia (Tricarico), Messinese (Liquadri), Del Re, Dell’Aquila, Morra. A disposizione: Palmieri; Adriani, Compagnone, Rubino. Allenatore: Del Vecchio.

RETI: Morra; Del Re; Liquadri.
ARBITRO: Di Benedetto di Foggia.

Una formazione del 2012/2013

Nuova Daunia: A.Ciurlia
Col Real Bat cerchiamo una nuova impresa

 

Antonio Ciurlia

E’ un Antonio Ciurlia, carico, quello che stà guidando (ancora una volta) la Nuova Daunia alla volata play-off. Un risultato di grande prestigio per una società che per la seconda volta consecutiva potrebbe approdare agli spareggi play-off.

Eppure è un risultato che poteva essere ancora migliorato secondo il proprio tecnico:”Ovviamente prima del campionato tutti avremmo firmato per essere in questa posizione di classifica, in questo momento della stagione, ma con un pò di fortuna in più(legata agli infortuni) e con maggiore attenzione, oggi la distanza dalla prima in classifica poteva essere ancor più ridotta. In alcune gare abbiamo rinunciato per colpa di infortuni a 4 o 5 calciatori e questo purtroppo lo paghi, comunque ai ragazzi posso solo fare un plauso. Sono molto soddisfatto di loro. Domenica col Real Bat vogliamo conquistare quei 3 punti che vogliono dire terzo posto assicurato, in più arriva la capolista e per noi è uno stimolo eccezzionale. Dopo il Canosa vogliamo battere anche il Real Bat. Stiamo bene, sono fiducioso.

Intanto i tifosi della Nuova Daunia si interrogano sul futuro del tecnico foggiano:”Non credo sia il momento di parlarne, alla Nuova Daunia stò benissimo, è chiaro che molto dipenderà dai programmi della società, ma in tutti i casi qui c’è un ambiente familiare e qualunque sia il mio futuro in primo luogo viene il bene della società“.

 

Rocchetta Sant’Antonio – Nuova Daunia 0-2
La Nuova Daunia porta a casa altri 3 punti

La Nuova Daunia porta a casa altri 3 punti che la fanno volare a 53 punti a 3 punti dal Real Barletta e 6 punti dalla capolista Canosa.
3 Punti conquistati con merito sul difficile campo del Rocchetta Sant’Antonio.
Una vittoria che alimenta l’entusiasmo all’interno di uno spogliatoio compatto e che riesce a trovare motivazioni nuove ad ogni gara.
Quella di Rocchetta, si sapeva, non era una gara facile, vuoi per il valore dell’avversario, vuoi che giocare un turno di campionato infrasettimanalmente, nei dilettanti, è sempre complicato.
Pronti-via, però, la Nuova Daunia si ritrova in vantaqgio: sono passati appena 25 secondi quando Cognetti (intelligentemente) batte, velocemente, una punizione per Caputo che dal lato corto dell’area di rigore lascia partire un tiro che, devìato, si insacca alle spalle dell’incolpevole Bruno.
Passano pochi minuti ed il “colored” Ignazio ha la palla per indirizzare definitivamente l’incontro: tutto solo davanti al portiere di casa prova un pallonetto ma, la palla, termina di poco alto sopra la traversa.
Il Rocchetta si resde pericoloso con un tiro-cross di Albenzio, la palla, aiutata dal vento, per poco non inganna Soccio e colpisce la traversa.
La Nuova Daunia lascia l’iniziativa al Rocchetta che, però, non è efficace e la Nuova Daunia non è precisa nell’orchestrare azioni di contropiede che per piccole imprecisioni non si concretizzano in azioni da gol più importanti.
Nella ripresa il tema tattico resta invariato, Nuova Daunia nella propria metà campo a far salire la difesa di casa per poi cercare di infilare in contropiede il gol del k.o.
Esce Borgia ed entra De Vita che dà nuova verve e impulso all’attacco.
Scaringi al 35esimo manca clamorosamente il gol del 2 a 0: Prima è bravo a liberarsi tutto solo davanti a Bruno ma quando il più sembra fatto spara addosso al portiere.
E’ poi De vita che dal limite dell’area lascia partire un tiro di sinistro che termina fuori di pochissimo. E’ il preludio al gol…
Gol che arriva al 40esimo proprio col neoentrato che intercetta un passaggio in orizzontale e si avvia a tu per tu col portiere di casa che non riesce a fermarlo ed il giovane attaccante realizza il 2 a 0.
Al triplice fischio finale Capitan Cognetti (ottima la sua prova) e compagni esultano per 3 punti che avvicinano i neroverdi ad un grande traguardo, quello dei play-off.

Rocchetta Sant’Antonio – Canosa 0-3
Sintesi della gara

Videosintesi della gara tra Rocchetta e Canosa, valevole per la 23esima giornata del campionato ri prima categoria pugliese Girone A.A vincere sono gli ospiti con un secco 3-0. A segno Losito su rigore e Di Noia con una doppietta.

Queste le formazioni scese in campo:
Rocchetta Sant’Antonio: Bruno, Catenazzo, Di Tuccio, Crisantino(dal 61′ Ranieri), Magliano, Garruto(dal 55′ Giusto), Feninno, Magaldi,Castelli, Albenzio, Corbo (dall’80’Bangoura).
A disposizione: Moriello, D’Agostino, Di Feo. All.Antonio Matarangolo

A.S.D.Canosa: De Blasio, Falcetta, Ciciriello(dal 78’Volpe), Abruzzese, Losito(dal 68′ Impera), Abbasciano (dal 10′ Balducci), Iacobone, Conte R., Di Noia, Landini, Quacquarelli.
A disposizione: Conte V., Mansi N., Pagano, Ruscino. All.Giuseppe Scaringella

Arbitro: Alessio De Vincentis della Sezione di Taranto.
Reti: 13’Losito su rigore, 51′ e 82′ Di Noia.
Ammoniti:Magliano, Falcetta, Iacobone.

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Unione Calcio Bisceglie – Rocchetta 4-0
poker per l’Unione Calcio

Unione Calcio Bisceglie, poker al Rocchetta Sant’Antonio
Dopo la batosta subita a Monte Sant’Angelo, l’Unione Calcio Bisceglie archivia la ventiduesima giornata di campionato superando per 4-0 il Rocchetta Sant’Antonio, squadra in crisi di risultati e immischiata nella lotta alla salvezza.
Sesta vittoria stagionale tra le mura amiche per l’Unione Calcio Bisceglie, che sblocca subito il risultato con Di Pierro all’8’, con una conclusione dalla trequarti che coglie di sorpresa l’estremo ospite Mastropietro.
Qualche minuto più tardi si scatena Galasso, autore di una bellissima tripletta. Al 24’ l’under tranese firma il raddoppio insaccando di testa in area piccola su punizione chirurgica di Caprioli. Al 34’ firma il bis approfittando di un disimpegno errato della difesa foggiana, errore che gli consente di arrivare a tu per tu con il portiere e di insaccare con spietatezza.
Il Rocchetta accusa il colpo e al 37’ deve fare i conti con l’inferiorità numerica , conseguenza dell’espulsione di Marcello Feninno, autore di una bruttissima, quanto inutile,  entrata su Di Pierro.
Al 40’ Galasso completa l’opera con uno splendido sinistro al volo di prima intenzione su torre perfetta di Persia, firmando così la sua personale tripletta alla prima da titolare.
Nel secondo tempo i biscegliesi si limitano all’ordinaria amministrazione, risparmiando energie in vista della trasferta di  Monte Sant’Angelo.
Giovedì 7 marzo, infatti, l’Unione Calcio sarà impegnata nel match di andata delle semifinali di Coppa Puglia proprio in casa del Monte Sant’Angelo, una delle squadre più in forma del campionato.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Troilo (77’Palazzo), A. Monopoli, Malerba, Salerno,  La Notte, Marzocco, Caprioli (61’ Ciardi), Persia (67’ Pasculli), Di Pierro, Galasso. A disp: Simeone, Dell’Orco, Bufi, Albanese. All: Gusmai.
Rocchetta: Mastropietro, Giusto, Di Tuccio, Crisantino, Magliano, M. Fennino, Melillo, Ranieri (54’ S.Feninno), Castelli (46’ Magaldi), Albenzio (46’ Bangoura), Catenazzo. A disp: Moriello, Corbo, Lamatrice, Garruto. All. Matrangolo
Arbitro: Pignalosa (Taranto)
Marcatori: 8’ Di Pierro, 24’34’40’Galasso
Ammoniti: /
Espulsi: 37’ M. Feninno

Valentina Sinigaglia – Addetto Stampa U.C.B.

Unione Calcio Bisceglie
dentro o fuori con il Rocchetta

Alessio Persia

Mantenere la stessa faccia vista nel primo tempo di Monte Sant’Angelo non è cosa semplice ma l’Unione Calcio Bisceglie è pronta, in questa ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria, a mettercela tutta: vincere per poter arrivare col morale alto allo scontro diretto di domenica prossima col Minervino Murge.

Intanto i cancelli del Di Liddo si aprono per ospitare un Rocchetta Sant’Antonio alla disperata caccia di punti salvezza. Il playmaker Carmine Albanese mantiene alta la concentrazione nel confronto con gli uomini di mister Matarangolo:
Ho sempre lottato nella mia carriera per titoli e promozione mediante playoff; questa non sarà un’eccezione. E’ vero, dopo la sosta natalizia c’è stata una sorta di scoramento della squadra; abbiamo abbassato un pò la guardia sul campionato ma smentisco chi dice che il gruppo nel complesso non sia unito. Approfittiamone adesso: possiamo arrivare carichi al termine della stagione, vedendo cadere squadre come il Minervino o l’Alexina che ci precedono in classifica. Tutto deve partire da domenica.

All’andata fu Mattia Pasculli a tenere per mano la squadra: una sua tripletta diede il la alla serie di sette vittorie consecutive della formazione allora allenata da Giampiero Di Pierro. Il mediano barlettano non vuole essere salvatore della partia e si affida ancora al pacchetto avanzato:

In fase offensiva, Pasculli e Di Pierro sono fondamentali per l’impostazione dell’azione da gol ma vorrei sottolineare quanto gli innesti di Martinelli e Persia abbiano contato: sono due elementi indispensabili, l’uno per corsa e recupero palla, l’altro per la protezione della sfera e l’ultimo passaggio.

Oltre a Persia, diffidato, non sarà del match il capitano Angelo Monopoli, fermato per un turno dal giudice sportivo. Due sono invece le giornate di stop per il foggiano Ivan Russo.

Il fischio di inizio delle ore 15:00 è affidato al signor Nicolò Pignalosa della sezione di Taranto.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Minervino Murge – Rocchetta Sant’Antonio 1-0
3 punti con il minimo sforzo

Stemma Minervino MurgePur non giocando bene il Minervino Murge riesce a superare il Rocchetta sceso al comunale per portare via un punticino che bene avrebbe fatto alla sua asfittica classifica. Splende il sole sul comunale e la tribuna riservata ai minervinesi è gremita di tifosi rumoreggianti già prima del fischio d’inizio. Il terreno di gioco è in pessime condizioni per la neve e la pioggia dei giorni scorsi e bisogna fare gli equilibrismi per tenersi in piedi.
Il MineMinervino Murgervino si presenta in maglia giallo grigia e, rispetto alle ultime partite, Galdino parte dalla panchina, al centro della difesa a sostituire lo squalificato Colonna è chiamato Forenza mentre, parte dall’inizio il difensore Laghezza, in avanti a combattere con la difesa a cinque del Rocchetta vengono schierati Silvestri e Scandamarro. Al 5′ minuto il difensore nr 5 Ranieri del Rocchetta tocca con la mano in area ma, l’arbitro Nasca di Bari fa cenno di proseguire, al 14′ minuto c’è una sventola di Rubino che il portiere Morello respinge con i pugni con qualche difficoltà. Si combatte a centrocampo ma non vi sono azioni degne di nota se non una serie di punizioni e calci d’angolo da parte del Minervino che però non fanno cambiare il risultato.
Nell’intervallo un indemoniato Vito Maino dà la carica ai suoi che nel primo tempo non hanno aggredito gli avversari ed hanno corso poco ed ha messo in guardia la squadra sul pericolo di prendere gol in contropiede. Gli effetti si vedono e la squadra entra in campo con un altro passo e un’altra convinzione. Al 17′ esce Scandamarro ed entra Galdino e la mossa alla fine si rivelerà azzeccata, al 18′ incursione in areadi Dario Tricarico che viene sventata dalla difesa avversaria. Al 26′ viene annullato un gol al Rocchetta per un fuorigioco mentre al 37′ il Minervino va in gol dopo un’azione ubriacante di Galdino che crossa in area e Rubino è pronto a mettere alle spalle del portiere Morello. Apoteosi in campo e sugli spalti, il Minervino con questi tre punti conserva il quinto posto e tiene a distanza di sei punti il Bisceglie.
La classifica dopo i risultati odierni si è accorciata con il Minervino a 39 punti Nuova Daunia (con un partita da recuperare) 40 punti, Monte Sant’Angelo 41 punti, Real Bat 44 punti e Canosa capolista con 47 punti. Domenica 24 febbraio il Minervino sarà di scena a Manfredonia contro il Castriotta che oggi è stato sconfitto dai Real Siti e con 10 punti è penultimo in classifica.All’andata la partita fu molto combattuta e finì con un pareggio, mancherà lo squalificato Silvestri.

Minervino: Amoruso, Laghezza, Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Forenza(Tancorre), Tricarico D., Rubino, Scandamarro(Galdino)Silvestri, Carretta(d’Angella).

A disposizione: Frondini, Superbo, Terzulli, Tricarico C. Allenatore: Maino

Rocchetta: Morello, Giusto, Catenazzo, Crisantino, Magliano, Ranieri, MelilloMagaldi, Castelli(Albenzio), FeninnoM., Corbo(Lamatrice).
A disposizione: Mastropietro, Bangoura, Garruto, Feninno S.Di Feo. Allenatore: Matarangolo.

Arbitro: Francesco Nasca sez. Bari
Rete: 37 s.t. Rubino(M.M.)

Monte Sant’Angelo – Rocchetta 2-1
Monte a tratti sofferente

stemma Monte Sant'AngeloUn Monte a tratti sofferente, ma sprecone, centra la vittoria.
L’astuzia di Marcone, manda a rete Fiore, permettendo al Monte di sbloccare il risultato, poi raddoppio di Diego, nel finale il Rocchetta accorcia con Castelli.

Sembra iniziato nei migliori dei modi il nuovo anno per il Monte Sant’Angelo Calcio di Mister Ricucci, quarto risultato utile consecutivo tra coppa e campionato, con 11 reti realizzate ed appena 2 subite.
In una giornata nuvolosa, e di fronte a circa 300 spettatori, va di scena la prima giornata di ritorno, di fronte due protagoniste indiscusse dello scorso campionato di seconda categoria, vale a dire il Monte Sant’Angelo Calcio e Rocchetta Sant’Antonio.
Monte Sant’Angelo privo di Lauriola, squalificato, Azzarone e Simone Giuseppe assenti per motivi di salute, può contare però sul rientro di Gentile.
Squadra che vince non si cambia, e Mister Ricucci da fiducia alla stessa formazione scesa in campo Domenica scorsa contro lo Sporting Daunia, fatta eccezione per Gentile che prende il posto dello squalificato Lauriola, schiera quindi, Vitulano tra i pali, difesa composta da Lo Riso, Capitan Ciuffreda, Santoro e Gentile, centrocampo con Marcone, Cesar e Quitadamo, reparto offensivo composto da Simone, Fiore e Valente.
Un primo tempo, buono, ma al quanto sterile di occasioni, se non per qualche timida opportunità per Valente e Fiore, ma ben controllati da un Rocchetta, ben messo in campo ed intenzionato a vendere cara la pelle, infatti il primo tempo finisce sul risultato di parità ( 0/0), con buona parte del gioco svolta esclusivamente a centrocampo, con nessun intervento degno di nota, da parte di entrambi i portieri.
Nel secondo tempo, la gara cambia, con Mister Ricucci, che mette nella mischia La Torre al posto di Simone, ed è proprio l’ingresso in campo dell’attaccante sipontino a permettere al Monte di essere più pericoloso, al 60’ arriva il vantaggio, punizione per il Monte, Marcone abile ed esperto, nelle sue giocate, batte a sorpresa, confezionando un assist al bacio per Fiore che non si lascia pregare, e sblocca così la gara, (1/0).
Neanche il tempo di gioire ed il Monte raddoppia, Fiore che prima di battere a rete passa all’accorrente Cesar che insacca, ma l’arbitro il Sig. Cataneo della sezione di Foggia ( buona la sua direzione), annulla per una molto dubbia posizione di fuori gioco, proprio del giovane ivoriano.
Il Rocchetta non ci sta è vuole pareggiare, ma a contenere gli attacchi dei giallorossi, ci pensano i quattro del reparto difensivo garganico, capitanati da Ciuffreda.
Le vere spine nel fianco per la difesa del Rocchetta sono i due under del Monte Sant’Angelo, vale a dire Quitadamo Diego e Cesar, che confezionano giocate a ripetizioni, creando scompiglio nel centrocampo del Rocchetta, al 70’ è proprio Diego che in volata semina i diretti avversari, entra in area, supera il portiere e batte a rete, (2/0), mettendo al sicuro, si fa per dire, il risultato.
Sicuro del doppio vantaggio, il Monte cala la guardia, e all’80’ subisce la rete, ad opera di Castelli, che rimette in partita i ragazzi di Mister Matarangolo, ma nei minuti finali è ancora il Monte che potrebbe chiudere definitivamente il conto, con La Torre che trovandosi la palla sul destro, spreca, avrebbe messo la ciliegina sulla torta, vista l’ottima prestazione da guerriero fatta, infatti col suo ingresso in campo, il Monte cambia faccia.
Dopo 6 lunghi ed interminabili minuti di recupero, la gara finisce, tra gli applausi del pubblico, e con la squadra ad applaudire , soprattutto quei ragazzi che per 90’ hanno incitato la squadra con cori e tamburelli , chiediamo a questi, di insegnare alla restante parte di pubblico, cosa vuol dire tifare.
L’unica nota stonata della giornata, dichiarano i dirigenti Rinaldi e Fabio La Torre, l’ingenerosità del pubblico, non tanto sul risultato, ma quantomeno nell’aiutare una squadra, i cui risultati sono ragione di vanto e di invidia da parte di tante società che vorrebbero, di sicuro, stare al nostro posto.
Certo, a tutti piacerebbe dominare 90′, ma di certo molti forse ignorano il fatto che nessun avversario scende in campo sconfitto, questo è il calcio, non esistono partite +/- facili , ma si prova a giocarle tutte con la stessa determinazione, certi del fatto che per giocarle occorre scendere in campo e non a chiacchiere.
La politica societaria è stata quella di evitare il biglietto d’ingresso proprio per portare al campo la Domenica, più gente possibile, in modo che faccia il 12° uomo in campo, anche se molte volte ,sembra comunque di giocare in trasferta, ma affidarsi anche al buon senso del pubblico, nel mettere un’offerta che nell’insieme, comunque aiuta la dirigenza, ma ritrovandosi su +/- 300 spettatori appena 13 euro di offerta, consentiteci è irriconoscente verso coloro che comunque in positivo o negativo, vi fanno passare un’oretta di svago la Domenica pomeriggio.
Domenica prossima il Monte Sant’Angelo è atteso al Ricciardelli di San Severo, trasferta molto insidiosa contro la Polisportiva Sanseverese, che proprio Mister Ricucci portò in 1^ categoria.

ASDMonteSantAngeloCalcio

Sanseverese – Rocchetta Sant’Antonio 2-1
La Sanseverese si regala Morra e tre punti

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Mister Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese pensa in grande e lo fa regalandosi due doni d’eccezione per la Befana. La dirigenza presieduta da Roberto Fanelli ha compiuto un ulteriore sforzo economico, ma si è regalata due elementi che innestati in un telaio già di per sè funzionante, potrebbero far spiccare il definitivo salto di qualità agli arancioneri. Nella giornata di venerdì 4 gennaio infatti il Direttore Sportivo Giuseppe Del Grosso ha raggiunto l’accordo con il mediano Giuseppe Da Bellonio, ex U.S.D. San Severo e all’Audace Cerignola dall’inizio di questa stagione, e, sporattutto, con Vito Morra, giovane bomber di razza che ha appena concluso la sua esperienza con i Quartieri Uniti Bari in Eccellenza. Proprio l’ultimo arrivo ha deciso il primo match del 2013 della Sanseverese, al ‘Ricciardelli’ contro il Rocchetta Sant’Antonio. Nella gara valida per il quattordicesimo turno del campionato di Prima Categoria, girone A, i dauni, dopo essere andati sotto contro i subappenninici in rete su rigore con Fennino al 5′ dopo il fallo subito da Bangoura, hanno ribaltato il risultato nel giro di mezzora grazie al solito Liquadri ed appunto al goal dell’esordiente Morra.

Per noi l’ingaggio di Morra e Da Bellonio rappresenta un investimento importante – sottolinea il ds Del Grosso – e non neghiamo che molto dipenderà dai risultati. E’ stata una sorpresa per i nostri tifosi, una scommessa nata quasi per gioco che Morra però ha deciso di accettare. Con Dell’Aquila, Morra, Da Bellonio e Scopece, putroppo infortunato, abbiamo completato la nostra campagna di rinforzamento invernale, mentre al momento Danilo Viele non fa più parte della rosa“.
Grazie al 2-1 inflitto al Rocchetta Sant’Antonio, la Polisportiva Sanseverese si è ulteriormente avvicinata alla zona play off chiusa attualmente dall’Unione Calcio Bisceglie con ventisei punti. Santarelli e soci sono distanti quattro lunghezze dai biscegliesi.

SANSEVERESE Coccia; Lo Mele, Sderlenga, Dell’Aquila, Pignatelli, Cruciano, Camillo (Del Re), Mastropieri (Santarelli), Morra, Liemonte, Liquadri. A disposizione: Meola; Corposanto, Marrocchella, Messinese, Pagano. Allenatore: Zito.

ROCCHETTA. Mastropietro; Catenazzo, Russo, Feninno, Magliano, Garruto, Castelli, Ranieri (Magaldi), Bangoura, Corbo, Lamatrice. A disposizione: Moriello, Di Tuccio. Allenatore: Matarangolo.

NOTE – Ammoniti Sderlenga, Pignatelli e Mastropieri della Polisportiva Sanseverese; Russo, Feninno e Garruto del Rocchetta Sant’Antonio. Espulso Di Tuccio del Rocchetta Sant’Antonio dalla panchina.
RETI: Feninno rig. (R); Liquadri; Morra
ARBITRO: Giuliano di Foggia.

Rocchetta – Minervino Murge 1-2
il Minervino fa sua la gara contro il Rocchetta.

Stemma Minervino MurgeNella quinta giornata di campionato il Minervino Murge “delle meraviglie”,  fa sua la gara contro il Rocchetta.
La formazione di mister Maino, conferma quanto di buono aveva fatto vedere nelle precedenti gare di campionato. Dopo il rinnovamento societario di questa estate, il presidente Forenza, il vice Gabriele, e l’inossidabile D.S. Martoccia hanno dato il via ad un progetto nuovo mirato alla valorizzazione di giovani locali affidati alle cure di un tecnico preparato quale mister Maino.
In una splendida giornata, il Minervino si schiera con Amoruso tra i pali esterni difensivi Tancorre e Maggiulli centrali il capitano Quacquarelli e Colonna a centrocampo Maino e Schiavo centrali esterni Galdino e Tricarico D. in avanti le punte Mancuso e Tricarico C.
Parte forte il Rocchetta che si schiera con un tridente offensivo e nei primi minuti sorprende più volte la pur attenta difesa murgiana ma non riesce a superare un grande Amoruso autore di pregevoli interventi, con il passare dei minuti il Minervino trova la quadratura rispondendo colpo su colpo con manovre pungenti e veloci contropiede ber orchestrati dai due centrocampisti Schiavo e Maino, e proprio su una bella azione corale al 25’ Tricarico C. non riesce a finalizzare dopo un ottimo controllo in area avversaria.
La gara scorre veloce e divertente ben giocata da ambo le parti sino al 32’ quando Amoruso blocca un tiro dalla distanza e immediatamente con un calcio di circa 70 mt. trova un assist perfetto per Mancuso che controlla al limite dell’aria, salta in velocità Feninno e il portiere insaccando il gol del vantaggio minervinese. Trascorrono pochi minuti e al 35’ il Minervino raddoppia, triangolazione centrale MainoSchiavo e palla sull’esterno per uno scatenato Mancuso che salta due avversari entra in area servendo un assist perfetto per l’accorrente Tricarico D. che mette in rete.
Al 44’ infortunio per Tancorre e mister Maino è costretto a ridisegnare la squadra con l’ingresso di Forenza, il Rocchetta non ci sta è si lancia in avanti a testa bassa impegnando la difesa ospite, e ad al 45’ riesce ad accorciare le distanze con Albenzio in una mischia su azione di calcio d’angolo con il portiere Amoruso che rimane colpito e nonostante una evidente lacerazione alla palpebra e tumefazione del volto rimarrà stoicamente in campo sino al termine della gara.
La prima frazione si chiude con gli ospiti in vantaggio per 2 a 1.
Al rientro in campo parte ancora forte il Rocchetta ma il Minervino non si scompone e resiste alle sfuriate dei padroni di casa con un’ottima difesa ben orchestrata dal capitano Quacquarelli. Il tema di tutta la seconda frazione non cambierà sino alla fine della gara con il Rocchetta sempre in attacco sia pure in maniera disordinata, nervosa e poco incisiva e il Minervino che mostra una buona organizzazione difensiva non rinunciando mai a contrattaccare con  ripartenze veloci, ma i pur bravi attaccanti Mancuso e Tricarico C. si divorano almeno sei clamorose occasioni da gol. Da segnalare l’ottimo arbitraggio del sig. Morea di Molfetta.
A fine gara grande soddisfazione per tutta la dirigenza Minervinese; mister Maino a fine gara:”Stiamo facendo bene, e devo fare un plauso ai miei ragazzi considerato che la maggior parte di loro non ha maturato nessuna esperienza in un campionato difficile come la prima categoria, ringrazio la dirigenza per tutto quello che sta facendo per metterci in condizione di ben figurare ed i miei collaboratori il prof. e vice Rubino, il preparatore dei portieri Elifani ed il nostro insostituibile massaggiatore Cancellara, per il momento ci godiamo questo primato ma stando attenti a non perdere mai di vista il nostro obiettivo primario: la salvezza”.

A.S.D. Rocchetta S.Antonio: Morilollo, Giusto, Russo, Corbo, Magliano, Feninno M., Catenazzo, Crisantino, Albenzio Feninno S., Lamatrice. Allenatore Matarangolo

A.S.D. Minervino Murge: Amoruso, Tancorre (44’ p.t. Forenza), Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Galdino, Mancuso, Schiavo (32’ s.t. Monopoli), Tricarico C..
A Disp. Frondini, Calabrese, Carretta, Cerasole, Sassi. Allenatore Maino

Reti: Al 32’ p.t. Mancuso, 35’ p.t. Tricarico D., 45’ p.t. Albenzio

Arbitro: Sig. Morea di Molfetta

Squadra Minervino Murge

Minervino Murge 2012/2013