Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Con la Nuova Squinzano senza indecisioni”

Quindicesima giornata, e ultima del girone di ritorno, per l’Ars et Labor Grottaglie, nel Girone B di Prima Categoria: i biancoazzurri saranno impegnati a Tuturano in casa della Nuova Squinzano, in una sfida sulla carta facile ma che presenta tante insidie, soprattutto se si considerano le diverse assenze per infortunio e quelle per squalifica di Napolitano e De Comite.

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Tramite il sito ufficiale grottagliese ha presentato così la gara il tecnico Massimo Marinelli:

 “Questa è stata una settimana particolare, abbiamo avuto diversi problemi, ci sono diversi giocatori con problemi fisici e tanti assenti per influenza. Contro lo Squinzano avremo anche due squalificati e di conseguenza dovrò fare delle scelte quasi obbligate. Comunque a prescindere ci stiamo preparando bene per affrontare un avversario che si giocherà le sue carte, è una gara che ha le stesse caratteristiche di quella della settimana scorsa. Ieri abbiamo sostenuto un’amichevole contro il Montemesola, test positivo. Sappiamo perfettamente che ogni partita per noi è fondamentale a maggior ragione ora che ci siamo avvicinati alla vetta, i ragazzi si allenano con intensità, sono impeccabili sotto questo aspetto. Domenica, nonostante le assenze e le difficoltà che potremmo incontrare a causa del campo in terra battuta e di piccole dimensioni, dobbiamo scendere in campo senza guardare la classifica, non ci deve interessare ciò che ha fatto o non ha fatto il nostro avversario, sarebbe un errore, dobbiamo mettere la gara sui binari a noi più consoni. Ci vuole la giusta cattiveria, ci siamo fatti troppo male in passato e ora che stiamo scavando il giusto solco dobbiamo proseguire senza indecisioni”.

Ars et Labor Grottaglie, il ds Ligorio: “Torneo equilibrato, continuiamo così”

Continua la marcia dell’Ars et Labor Grottaglie nel Girone B di Prima Categoria e dopo il successo sull’Erchie, tramite il sito ufficiale del club biancoazzurro, è arrivato il commento del direttore sportivo Mimmo Ligorio:

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“Abbiamo vinto un match importante con un risultato che poteva essere di gran lunga più largo del 2 a 1 finale. Abbiamo sbagliato molti goal, ci è mancato quel cinismo che ci ha contraddistinto in altre occasioni. Abbiamo ripreso dopo due settimane di sosta e per di più con un carico di lavoro notevole, nell’approccio alla gara loro sono sembrati più cattivi agonisticamente ma poi sinceramente non c’è stata partita. Avevamo degli assenti e alcuni dei ragazzi scesi in campo: Fonzino, Camassa e Galeandro non erano proprio in perfette condizioni causa postumi influenzali. Abbiamo comunque vinto nel rispetto dei dati statistici e abbiamo recuperato ulteriori punti sulle squadre di testa. Il Conversano ha pareggiato a San Marzano e il Brilla Campi ha pareggiato a Castellaneta, due risultati favorevoli che ora ci vedono a due punti dal primo posto e ad un solo punto dalla seconda posizione. La classifica è davvero corta, ci sono 5 squadre in due punti e questo indica quanto equilibrio c’è in questo campionato di Prima Categoria che a mio parere è di livello molto alto e assomiglia molto più ad una Promozione. È importante, ora, continuare su questa strada, domenica prossima si chiude il girone di andata a Tuturano contro San Pietro Vernotico e poi si parte con il girone di ritorno. Il campionato è apertissimo tutto può succedere e noi cercheremo di far andare tutto nel verso giusto”.

Galeandro-Carbone, l’Ars et Labor Grottaglie batte 2-1 la Leonessa Erchie

Inizia come meglio non potrebbe il 2018 dell’Ars et Labor Grottaglie, che in occasione della quattordicesima giornata del Girone B di Prima Categoria batte 2-1 la Leonessa Erchie, conquistando ulteriori tre punti da aggiungere alla rimonta in atto per raggiungere la prima posizione.

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Biancoazzurri padroni del gioco sin dalle prime fasi di gara, gli ospiti reggono ma al 18′ passano in svantaggio: palla al centro dalla destra per Galeandro, che in mezza rovesciata trova l’undicesimo gol in campionato.

Carbone e De Comite ci provano tra il 34′ e il 35′, il portiere e la difesa avversaria evitano il raddoppio.

Nella ripresa i Grottaglie alza i ritmi, ma solo un ottimo Polito impedisce ai padroni di casa di segnare con degli ottimi interventi su De Comite e Sanarica: quando il portiere non ci arriva, o è un difensore a salvare il tutto, come nell’occasione sprecata da Cantoro, o è la traversa a tenere aperto il risultato, impedendo alla spizzata di Galeandro di depositarsi in rete.

Al 68′ l’arbitro decreta un calcio di rigore per i padroni di casa: dal dischetto Carbone non sbaglia, 2-0 e gara chiusa.

Solo parzialmente, però, in quanto i biancoazzurri sono costretti a giocare in inferiorità numerica l’ultimo quarto d’ora di gioco, a causa dell’espulsione di De Comite per doppia ammonizione (il secondo giallo è arrivato in seguito alla caduta dell’attaccante nell’area avversaria, dopo un dubbio contatto valutato come simulazione dal direttore di gara): nell’ultima azione a disposizione, Solazzo su calcio di punizione segna il gol del definitivo 2-1.

Gli uomini di Marinelli possono godersi così il sesto successo di fila in campionato, senza tuttavia distogliere lo sguardo dall’obiettivo principale: domenica prossima in casa della Nuova Squinzano sarà vietato sbagliare.

Ars et Labor Grottaglie, Galeandro: “Vorrei tornare a segnare contro l’Erchie”

Tramite il sito ufficiale dell’Ars et Labor Grottaglie, è tornato a parlare il centravanti Luigi Galeandro, che ha presentato così la prossima sfida contro l’Erchie:

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“Domenica riprendiamo dopo la sosta e queste gare spesso sono un’incognita. Quando interrompi perdi il ritmo gara e non è scritto da nessuna parte che lo riprendi immediatamente. Oltre a questo c’è da dire che l’Erchie non deve essere assolutamente sottovalutato, loro devono salvarsi e quindi non saranno le vittime sacrificali. Dobbiamo scendere in campo concentrati come se giocassimo contro la prima in classifica, dobbiamo avere un approccio alla gara ottimale, quello spirito di sacrificio e la caparbietà che ci ha contraddistinto nelle ultime cinque gare. Dobbiamo iniziare il 2018 così come abbiamo chiuso il 2017. Tutti quanti siamo consapevoli dell’importanza della gara di domenica e di tutte le restanti partite, non possiamo sbagliare se dovesse succedere è come se non avessimo fatto nulla. Per quanto riguarda me, queste due settimane di sosta, mi hanno dato la possibilità di recuperare da alcuni acciacchi, ora sono in forma e per domenica sono pronto a scendere in campo e dare tutto. Ho voglia di segnare, da attaccante quando manca il goal è come se ti mancasse tutto. Non segno da quattro turni, dalla gara di Castellaneta, e spero di farlo già domenica contro l’Erchie. Mi auguro di vincere sempre perché vogliamo raggiungere il traguardo che ci siamo prefissati ad inizio stagione. Domenica mi aspetto uno stadio chiassoso così come succede ormai da un po’, il calore dei nostri tifosi ci ha aiutato e ci aiuterà a superare i nostri avversari”.

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “L’Erchie venderà cara la pelle”

Chiuso il 2017 con cinque vittorie consecutive, l’Ars et Labor Grottaglie vorrà iniziare il 2018 con lo stesso spirito: domenica al D’Amuri arriverà l’Erchie, fanalino di coda ma rinnovato dal mercato dicembrino e rigenerato dal cambio di allenatore, da non sottovalutare anche a causa di diverse assenze tra le fila dei padroni di casa, tra cui quella del portiere Termite.

Tramite il sito ufficiale del club biancoazzurro, ha presentato così la sfida il tecnico Massimo Marinelli:

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“Nelle due settimane di sosta abbiamo lavorato bene e sodo, in questi ultimi giorni con maggiore intensità. È comunque una partita che arriva dopo un periodo di fermo, lontani dalle tensioni abituali delle gare di campionato, questi sono sempre momenti delicati. Avremo delle assenze ma non sono preoccupato perché chi andrà in campo darà il massimo senza far rimpiangere nessuno. L’Erchie venderà cara la pelle, tutte le gare iniziano dallo 0 a 0 dobbiamo essere noi a far pendere l’ago della bilancia dalla nostra parte. Questa è una gara che va affrontata con determinazione e concentrazione. È una partita importante così come lo sono state le precedenti e come lo saranno le successive, stiamo rincorrendo e quindi non ci sono le condizioni per risultati alternativi alla vittoria. Dobbiamo essere bravi noi ad indirizzare la gara nel verso giusto a maggior ragione in queste occasioni, se affronti l’avversario pensando di averlo già sconfitto ecco che emergono le insidie e vai in difficoltà”.

Ars et Labor Grottaglie, il team manager Galeone: “Siamo dei gradini sopra le altre squadre”

Anche il team manager dell’Ars et Labor Grottaglie, Piero Galeone, è tornato a parlare, prima della ripresa del campionato, con la seguente intervista pubblicata sul sito ufficiale del club biancoazzurro.
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Quanto è stato faticoso mettere su un’organizzazione come questa dell’Ars et Labor?
“Innanzitutto c’è da dire che abbiamo le persone giuste al posto giusto. Tutte figure serie e affidabili che hanno sposato questo progetto che, logicamente, porteremo a termine. È stato difficile perché inizialmente bisognava trovare la giusta combinazione per poter subentrare, senza grossi attriti, alla vecchia gestione o proprietà. Gli incontri sono stati molteplici proprio perché ci fosse il massimo della chiarezza ed evitare che andasse tutto a monte. Una volta chiarite le posizioni ci siamo immersi nella realizzazione del progetto sapendo di dover partire da un’organizzazione di base solida. Sinceramente c’è da dire che il nostro lavoro è iniziato molto tempo prima pur non avendo la certezza che le cose andassero nel verso giusto. In questo modo siamo riusciti ad anticipare i tempi e farci trovare pronti nel momento in cui c’è stata la fumata bianca”.
Di chi è il merito di tutto questo?
“Naturalmente il merito di tutto questo è del patron Carmelo La Volpe che si è lanciato con decisione in questa avventura. Per lui fare calcio a Grottaglie è sempre stato un obiettivo ed è entusiasta di tutto questo. Ricordo che quando mi parlò dell’opportunità di fare calcio qui a Grottaglie la mia risposta fu, senza alcun dubbio, positiva. L’esperienza acquisita in tanti anni di calcio tra Eccellenza, Promozione e Prima Categoria in quel di Carosino e San Giorgio ci dava delle certezze e con il nostro modus operandi saremmo riusciti a fare bene anche in una piazza importante come Grottaglie. Spinto anche dal mio parere e quello degli altri, il patron, si è messo in azione ed oggi siamo qui per portare il più in alto possibile il nome dell’Ars et Labor Grottaglie. Quindi un grazie a lettere cubitali per Carmelo La Volpe“.
Così come è strutturata la società a quale categoria è possibile paragonarla?
“Sinceramente non voglio essere presuntuoso e non voglio fare paragoni con altre categorie, però visto chi opera in questa società e vista la loro professionalità posso gonfiare il petto e asserire che non siamo di Prima Categoria. Siamo al completo, abbiamo uno staff di prim’ordine con tutte le cariche previste coperte da persone competenti: Dir Generale, Dir. Sportivo, Team Manager, Segretario, Magazzinieri, Massaggiatore. C’è da dire che nel nostro organigramma compaiono figure che in altre società non sono presenti o addirittura snobbate: un responsabile del Settore Giovanile con i vari dirigenti responsabili delle varie squadre del settore, il Preparatore Atletico e un Ufficio Stampa. Un organizzazione completa che mi inorgoglisce e che certamente ci pone alcuni gradini sopra gli altri”.
Nell’ambito del marketing e degli sponsor quali progressi sono stati fatti?
“Questa al momento è la nota dolente, in città c’è una sorta di diffidenza ma pian piano con il nostro lavoro, con la nostra caparbietà e con il nostro saper fare stiamo cercando di riportare le cose in piano, Grottaglie è una città che cerca la serenità nell’ambito calcistico. Per ora stiamo facendo fatica ma sicuramente avremo, anche dal punto di vista degli sponsor e del marketing, lo stesso risultato che abbiamo avuto nel riportare la gente allo stadio con i tifosi che al momento sono la marcia in più di questo progetto. A loro, a noi e a Carmelo La Volpe auguro un 2018 ricco di successi sportivi”.

Ars et Labor Grottaglie, il direttore generale Fedele: “Lavoriamo con umiltà, l’obiettivo è tornare in Serie D”

Come procedono i lavori in casa Ars et Labor Grottaglie, quando ormai è stata archiviata la prima metà della stagione?

Tramite il sito ufficiale del club biancoazzurro, a fare il punto della situazione, con la seguente intervista, ci ha pensato il direttore generale Franco Fedele.

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Attualmente che appeal ha l’Ars et Labor verso il tessuto sociale cittadino?
“Siamo ancora in una fase di decongelamento. Si iniziano ad intravedere timidi segnali positivi. Gli imprenditori locali piano piano si stanno riavvicinando anche se ancora non ci sono concreti aiuti. D’altronde era una cosa messa in conto, dopo la triplice retrocessione era il dazio, inevitabile, da pagare. Dobbiamo avere pazienza e dimostrare la solidità del progetto. Possiamo dire di essere sulla buona strada”.

 Lei che ha il polso della situazione quanto e’ soddisfatta l’amministrazione comunale di cio’ si sta facendo?
“L’amministrazione comunale si e’ sempre espressa con parole positive per come stiamo procedendo, ci sono vicini. Insieme stiamo cercando di risolvere e migliorare i problemi che in itinere si presentano. In merito vorrei ringraziare per la disponibilità e la collaborazione il nostro interlocutore, l’Assessore allo sport Vincenzo Quaranta“.
Nel 2020 Grottaglie si candiderà come città dello sport a livello europeo che ruolo può avere l’Ars et Labor in questo ambito?
“Essendo lo sport del calcio il primo polo attrattivo della città il ruolo della nostra società, sottolineo unica iscritta ad un campionato dilettantistico di categoria sul territorio, diventa di fondamentale importanza. Dobbiamo farci trovare pronti, magari salendo di qualche categoria per dare maggiore lustro a Grottaglie“.
Quali sono le aspettative per il futuro?
“Il nostro progetto prevede, nel minor tempo possibile, un ritorno in serie “D”. Dobbiamo lavorare con umiltà e competenza affinchè questo avvenga. Attualmente ci sono tutti i presupposti che fanno ben sperare”.

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Col Brindisi un ottimo test”. Il preparatore atletico Ducale: “Abbiamo ricaricato le batterie”

Subito dopo la vittoria in amichevole per 1-0 sul Brindisi, è tempo di bilanci in casa Ars et Labor Grottaglie.

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Tramite il sito ufficiale del club biancoazzurro, ha analizzato così la gara il tecnico Massimo Marinelli:

“Sono molto soddisfatto della prova della squadra. Tutti hanno fatto un bella partita. Abbiamo affrontato il Brindisi, non l’ultimo arrivato, e lo abbiamo fatto senza ben sei elementi importanti. Con la gara di sabato abbiamo concluso il lavoro previsto nella sosta invernale nel quale c’è stato in richiamo di preparazione. Ottimo test, forse anche oltre le aspettative, bene, molto bene, questa è la dimostrazione che se incontriamo squadre che giocano al calcio, senza chiudersi, riusciamo ad esprimerci in modo davvero soddisfacente”.

Sono arrivate anche le parole del preparatore atletico Giuseppe Ducale, che ha dichiarato:

“In queste due settimane abbiamo ricaricato le batterie. I ragazzi hanno lavorato tanto e contro il Brindisi hanno un po’ risentito dei carichi di lavoro, magari qualcuno è risultato meno brillante ma comunque mi ritengo soddisfatto della tenuta atletica di tutti. In questo periodo c’è stato un richiamo alla preparazione estiva con lavoro differenziato per recuperare qualche acciaccato. Da martedì ritorniamo alla solita routine pre-campionato cercando di recuperare gli ultimi infortunati in modo da presentarci pronti per la gara contro l’Erchie“.

Vittoria di prestigio, contro il Brindisi, per l’Ars et Labor Grottaglie

Il 2017 per l’Ars et Labor Grottaglie è stato un anno piuttosto agrodolce, se pensiamo a tutti gli eventi che hanno caratterizzato le sorti della compagine biancoazzurra: la retrocessione dal campionato di Promozione, il cambio societario con Carmelo La Volpe al timone, il ritrovato entusiasmo dei tifosi, tornati a riempire gli spalti del D’Amuri, un calciomercato di spessore (col ritorno di bandiere come Camassa e Pastano e campagna acquisti fatta di nomi importanti), un inizio di torneo di Prima Categoria davvero complicato, prima della svolta dopo la sconfitta, contestata, contro lo United Mottola che ha permesso agli uomini di Marinelli di risalire la china in classifica.

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Durante la sosta natalizia, richiamo alla preparazione con amichevole di “lusso” contro il Brindisi, che milita nel campionato di Promozione: contro un Grottaglie vivace, nonostante i carichi di lavoro, nulla hanno potuto gli avversari, battuti 1-0 grazie alla rete al 10′ di Carbone, abile a sfruttare l’assist di De Comite e a beffare il portiere ospite con un tiro a giro sul secondo palo.

Adesso, testa di nuovo al campionato, la rimonta è ancora in atto e deve essere completata: domenica prossima quattordicesima giornata del Girone B di Prima Categoria, i biancoazzurri ospiteranno l’Erchie, squadra in notevole ritardo in classifica ma da non sottovalutare.

Ars et Labor Grottaglie, il ds Ligorio: “Possiamo fare tanta strada e riportare la piazza dove merita”

Tramite il sito ufficiale dell’Ars et Labor Grottaglie, ha fatto il punto della situazione in casa biancoazzurra il direttore sportivo Mimmo Ligorio, che ha concesso la seguente intervista.

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Come valuta la crescita calcistica dell’Ars et Labor Grottaglie?
“Per Grottaglie è assolutamente l’anno zero, abbiamo ricostruito tutto mantenendo qualche solido elemento della passata stagione non per ragioni di affetto ma per garanzie tecniche. Riteniamo soddisfacente quanto fatto fin’ora, anche la gestione dei periodi bui, riflettere e rimboccarsi le maniche è stato più utile di quanto potesse essere una rivoluzione interna che non necessariamente avrebbe potuto risollevare la situazione. Il gruppo è compatto e sinceramente siamo soddisfatti di quanto fatto fin’ora. Il Settore giovanile dopo una prima fase di assestamento sta prendendo il largo, diversi giovani dalla juniores sono sotto la lente della prima squadra, ciò ha permesso a mister De Filippi di “scalare” più di qualche ragazzo dagli allievi, la nostra rosa è al momento la più giovane del girone e i risultati stanno evidenziando i giusti meriti del lavoro dello staff tecnico e dirigenziale”.
Mercato: cosa avreste voluto fare e non ha fatto?
“Credo che la nostra rosa sia molto competitiva, ulteriori sforzi del Presidente ci hanno permesso di rinforzarci anche in avanti dove eravamo appesi al solo Galeandro, l’arrivo di De Comite ma soprattutto la chiusura totale verso le cessioni, ci permette di guardare con ottimismo al proseguo del campionato, per gestirlo da protagonisti. Abbiamo tutelato il gruppo che al momento è la vera anima della squadra”.
Cosa ha il Grottaglie piu’ delle altre e cosa ha in meno. Dove puo’ arrivare questa squadra?
“Siamo una squadra completamente nuova, rigenerata in estate e irrobustita nel tempo. Siamo molto attenti ai particolari, a volte forse in maniera morbosa ma ciò ci permette di ragionare da grande squadra. Il mister è molto attento a curare la fase tecnico/tattica, spesso con l’ausilio di uno studio dettagliato delle avversarie, per la parte atletica ritengo si stia facendo un lavoro importante che ci porterà ad avere benzina nelle gambe fino al 7 maggio. Con questa struttura, sia societaria, dirigenziale e tecnica possiamo fare tanta strada per costruire un cammino roseo e riportare la piazza dove merita. A voler trovare un demerito faccio fatica, bisogna continuare tutti insieme su questa strada…”.
Dia un Oscar.
“Se mi permetti ne do due. Il primo al Patron La Volpe che con immensi sacrifici non ci fa mancare nulla, anzi si è affidato totalmente ai nostri intendimenti calcistici riconoscendoci le giuste competenze, oltretutto ha sfidato diverse insidie che la piazza gli sta riservando pur di accontentare la tifoseria e la storia grottagliese, è un caparbio e merita i giusti riconoscimenti. Il secondo è tutto per i tifosi, parte integrante di questo progetto di rinascita e sicuramente una marcia in più in tante occasioni. Sin dal primo momento è stato nostro volere coinvolgerli in tutte le iniziative e devo dire che hanno risposto alla grande, davvero ottima la sinergia tra società e tifo organizzato”.
Quanto e’ importante il settore giovanile?
“Fondamentale… assolutamente. Per me non potrebbe essere diversamente visto il recente passato. Sono sempre più convinto che gli under devono essere fidelizzati e crescere all’interno delle proprie strutture. Dai settori giovanili va anche rifondato il calcio nazionale visto il flop totale degli azzurri nelle ultime qualificazioni mondiali. Bisognerebbe trovare una formula per incrementare i giovani nelle prime squadre e iniziare a togliere tutti gli stranieri anche se ciò potrebbe andare a discapito dello spettacolo”.
Se avesse la bacchetta magica cosa farebbe?
“Nulla di più di quello che stiamo facendo. Ovviamente una maggior solidità economica ci potrebbe dare più chance su diversi aspetti organizzativi. Tutti noi stiamo dando tanto al progetto a volte sacrificando affetti familiari e tempo libero, però non so… ho come la sensazione che qualcosa si muova… continuiamo fiduciosi”.

Ars et Labor Grottaglie, il patron La Volpe: “L’obiettivo è arrivare il più in alto possibile”

Tramite il sito ufficiale dell’Ars et Labor Grottaglie, il patron La Volpe ha rilasciato la seguente intervista facendo il punto della situazione in casa biancoazzurra.

Quanto conviene ad imprenditore investire nel calcio?[sc name=”CIRO”]
“Il calcio è uno sport e va goduto per quello che è, sinceramente da imprenditore dico che non conviene investirci sopra. Il calcio toglie tempo, risorse economiche e umane che non ricompensa, quindi ritengo che gli investimenti nel calcio siano a perdere”.

Ha voluto fortemente l’Ars et Labor Grottaglie, lo rifarebbe?
“Certamente, lo rifarei. Sono tanti anni che bazzico nell’ambiente calcio e l’ho fatto sempre con amore perché appassionato di questo sport e Grottaglie è sempre stato un mio obiettivo. È una piazza importante mi ha sempre attirato e poi geograficamente è molto vicina alla mia sede di lavoro. Ho avuto altre opportunità anche molto importanti ma non le ho prese nemmeno in considerazione. Grottaglie è sempre stato un mio pallino”.

Quanto è cresciuta l’Ars et Labor da quando ha preso in mano le redini?
“Tanto. Siamo partiti da un livello bassissimo e attualmente posso dire che è stato raggiunto circa il 60% di ciò che effettivamente vogliamo fare. Stiamo pagando una forma di impermeabilizzazione del tessuto grottagliese, in molti casi l’indifferenza, una situazione pregressa derivante dalle catastrofiche gestioni precedenti. Finalmente stiamo riacquisendo quella visibilità e la credibilità che la piazza merita. Calcisticamente parlando il D’Amuri non è più terra di conquista. Per raggiungere l’obiettivo che mi sono prefissato dobbiamo ancora lavorare, potrei stimare almeno due anni ancora di assiduo lavoro. Anche per quanto riguarda i tifosi abbiamo fatto passi da giganti, il tifo prima non c’era e ora è ritornato diventando fondamentale in ogni partita. Credo che la società sia cresciuta sotto tutti gli aspetti e sono soddisfatto di questo”.

Come sono i rapporti con l’Amministrazione comunale?
“Posso dire tranquillamente che sono positivi, poi c’è il vice Sindaco con delega allo sport che è anche un tifoso e quindi diciamo che i rapporti sono agevolati”.

Dove vuole Arrivare Carmelo La Volpe?
“Vogliamo arrivare più in alto possibile, le intenzioni sono quelle di fare bene in modo da soddisfare tutti. Abbiamo un progetto importante da sviluppare, dobbiamo avere pazienza, stiamo curando in particolare il settore giovanile proprio per poter creare un serbatoio di ragazzi di livello qualitativamente elevato in modo da supportare, sempre di più, la prima squadra con la certezza di abbattere i costi di gestione”.

[VIDEO] Prima Categoria, Girone B: Don Bosco Manduria-Ars et Labor Grottaglie 0-3

Gli highlights della partita tra Don Bosco ManduriaArs et Labor Grottaglie, finita 3-0 in favore degli ospiti e valida per la tredicesima giornata del Girone B di Prima Categoria.

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Si ringrazia l’ufficio stampa dell’Ars et Labor Grottaglie.

Quinta vittoria di fila per l’Ars et Labor Grottaglie: Don Bosco Manduria ko 3-0

Nella tredicesima giornata del Girone B di Prima Categoria l’Ars et Labor Grottaglie centra la quinta vittoria consecutiva battendo in trasferta il Don Bosco Manduria, caduto 3-0 dopo essere comunque stato in partita per oltre un’ora.

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Prima frazione di gioco avara di emozioni, da registrare al 1′ l’unico tiro di Appeso facilmente parato dal portiere avversario.

Nella ripresa gli ospiti iniziano con un piglio diverso, andando vicini al vantaggio prima al 53′ con Lecce sugli sviluppi di un calcio d’angolo e poi al 60′ con Pastano, ma Pastorelli, attento, non si è fatto sorprendere.

Al 77′ arriva il gol del vantaggio grottagliese: tiro di Galeandro respinto dal portiere avversario proprio sulla testa di De Comite, che nel giorno del suo esordio ripaga la fiducia di società e tifosi andando a segno.

Sei minuti dopo, raddoppia l’Ars et Labor Grottaglie: ripartenza di Sanarica, il suo tiro è ancora respinto da Pastorelli ma sulla ribattuta è lesto Cantoro a insaccare la rete del 2-0.

Chiude la gara, col gol in pieno recupero, Zito, che approfitta di un’azione personale di Fonzino per segnare il gol del 3-0 con un diagonale chirurgico.

Sorride dunque la compagine grottagliese, che chiude l’anno solare con cinque vittorie di fila: si riprenderà a gennaio, col distacco dalla prima posizione visibilmente calato, col Norba Conversano nuova capolista a soli quattro punti di distanza.

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Col Don Bosco per i tre punti”

Tra le rivelazione del Girone B di Prima Categoria spicca il Don Bosco Manduria, squadra partita col semplice obiettivo di raggiungere una salvezza tranquilla ma che, a suon di buone prestazioni, si è assestata a metà classifica sopravanzando anche i più accreditati cugini biancoverdi.

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Tra le mura amiche i biancogialloblù hanno avuto finora un rendimento ottimo, domenica però al Dimitri, in occasione della tredicesima giornata di campionato, arriverà l’Ars et Labor Grottaglie, coinvolto in un tentativo di rimonta dopo alcuni passi falsi che lo hanno rallentato nelle scorse settimane.

Dalla sponda biancoazzurra, ha presentato così la sfida il tecnico Massimo Marinelli, che ha rilasciato tali parole al sito ufficiale del club:

“Il Don Bosco si sta comportando bene soprattutto in casa, come al solito troveremo una squadra molto motivata come qualsiasi avversario che incontra il Grottaglie. Da quanto si evince dalle statistiche delle ultime giornate c’è la concretezza del fatto che ci siamo incanalati su una giusta strada, ma questo non significa che tutto ci viene facile. Andremo a giocarci la partita come sappiamo fare, in base alle nostre caratteristiche con la consapevolezza che la gara contro il Don Bosco è difficile. Paradossalmente sono più preoccupato di questa partita che non di altre precedenti, tipo il Brilla. In settimana abbiamo lavorato sodo sotto l’aspetto psicologico, è una partita dove devi essere pronto con la testa, l’approccio deve essere lo stesso di quello contro il Brilla. Scenderemo in campo a Manduria per portarci a casa i tre punti”.

Ars et Labor Grottaglie, il ds Ligorio: “Possibili alcune cessioni. Sul mercato in entrata…”

Tramite il sito ufficiale dell’Ars et Labor Grottaglie, il direttore sportivo Mimmo Ligorio ha fatto il punto della situazione affrontando diversi argomenti, tra i quali il momento di forma in campionato, il mercato in entrata e in uscita, oltre che le selezioni giovanili.

Queste le sue dichiarazioni:

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“Per quanto riguarda il campionato siamo in un momento di forma eccellente, abbiamo decisamente virato la corsa e inserito la quinta marcia. Siamo cresciuti sia dal punto di vista atletico, sia dal punto di vista mentale. Oserei dire che ci siamo finalmente calati nella categoria, aumentando la cattiveria agonistica, limitando fraseggi e tocchi di palla a volte snervanti e cercando più concretamente la finalizzazione delle azioni. Siamo cresciuti tanto anche nella fase difensiva e in questo ha influito tantissimo l’esperienza portata da Ivan Termite che ci permette di alzare la linea difensiva quasi a centrocampo, quattro partite senza prendere reti la dicono tutta. Ottimi e importanti sono gli innesti di Lecce e De Comite che vanno a completare un organico già importante. Il mercato in entrata…sicuramente siamo apposto così, salvo qualche under che stiamo valutando ma ovviamente già guardando in ottica futura. Lecce e De Comite completano una squadra già solida. Quello che invece stiamo valutando e sono giorni cruciali è il mercato in uscita. Sinceramente è nostra intenzione proseguire così, senza privarci di nessuno ma la politica economica della società potrebbe imporci delle restrizioni. Sia chiaro quando parlo di politica non intendo dire che le casse della società non siano sane ma chi ci gestisce, il Patron La Volpe, è una persona molto attenta a non sperperare equilibrando adeguatamente le risorse ed essendo da solo in questo progetto potrebbe ridisegnare i piani di investimento a breve termine. Il sostegno alla società in termini di partenariato sinceramente mi lascia perplesso. Credo di vivere una situazione inverosimile, in altre piazze ho assistito a corse spietate per sostenere un progetto interessante e di valore, qui invece sembra che l’alone di scetticismo che avvolge l’Ars et Labor e di conseguenza questa nuova dirigenza continui imperterrita, nonostante gli sforzi economici e organizzativi siano evidenti. Abbiamo una struttura che ha poco a che fare con la prima categoria, soprattutto per la mentalità di alcuni di noi, abbiamo tutto ciò che una squadra che vuol fare calcio vero e sano deve avere, non capisco perché nessuno e sottolineo nessuno si avvicini al nostro progetto cercando di sostenere un imprenditore, comunque stimato nell’ambiente, al momento da solo al comando della società. vorrei evidenziare che se non ci fosse stato il signor La Volpe probabilmente Grottaglie avrebbe seriamente rischiato di non avere più una squadra di calcio. Noi siamo convinti che attraverso la cura dei particolari, cercando di essere il più professionali possibile, e con questa organizzazione si può davvero sperare di tornare a livelli importanti. Però come ho sempre dichiarato e come ho sottolineato poc’anzi un imprenditore solo non può fare calcio a certi livelli, deve sempre essere sostenuto dall’indotto locale, al momento assente. Mi auguro che presto qualcuno si avvicini e sostenga il progetto La Volpe, più si sale, più si cresce e più diventano esorbitanti i costi di gestione. Che sia chiaro, questo è un mio pensiero, il Patron potrebbe anche tacciarmi di presunzione e procedere da solo nel progetto Grottaglie ma credo che un sostegno non lo sdegni nessuno. La nostra crescita calcistica passa anche e soprattutto dal settore giovanile, le basi di una società di calcio seria e solida quale noi siamo. Sono soddisfattissimo di quanto si sta facendo sotto la prima squadra. Abbiamo ridisegnato col mio collaboratore Piero Mero (responsabile del settore giovanile) la squadra Juniores abbassando sensibilmente l’età media della rosa e affidandola a Francesco De Filippi che già guidava brillantemente gli allievi. Parliamo di un tecnico che vanta anni di esperienza con i giovani, ci sa fare davvero e i frutti si stanno vedendo, credo li raccoglieremo più in la. Non guardiamo ai risultati, almeno con la Juniores, con questi ragazzi stiamo lavorando in prospettiva ma vogliamo essere protagonisti per confermare quanto brillante sia il lavoro svolto. Giusto per, alcuni dei nostri giovani sono già sotto la lente di società professionistiche e questo è davvero piacevole. Diverso l’approccio di Allievi (guidati sempre da De Filippi) e Giovanissimi (da un mese circa sotto la guida di Massimo Carrieri) ai quali è stato chiesto di costruire e formare i ragazzi selezionandoli sul territorio per cercare di portare il Grottaglie almeno nei massimi campionati giovanili di riferimento, ovvero le categorie regionali. Al momento tutto procede per il meglio: gli Allievi sono secondi (una partita in meno) e con enormi chance di vincere il campionato mentre i Giovanissimi sono primi a punteggio pieno, con la miglior difesa e il miglior attacco del girone”.

UFFICIALE – Ars et Labor Grottaglie, ecco De Comite: “Piazza rilevante, il progetto è ben definito”

Ancora un rinforzo, in questo mercato di riparazione dicembrino, per l’Ars et Labor Grottaglie, all’indomani della vittoria per 2-0 in campionato sul Brilla Campi che ha di fatto riaperto i giochi per la promozione.

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Tramite il proprio sito ufficiale, il club biancoazzurro ha reso noto di aver ingaggiato l’attaccante classe ’90 Antonio De Comite, reduce da due anni e mezzo passati al Lizzano, in Promozione: attaccante da potenziale doppia cifra, con esperienze tra Stella Jonica San Giorgio, Maruggio e Real San Giorgio, col quale ha disputato i playoff promozione e vinto la Coppa Puglia, anche grazie alle 18 reti segnate nel corso della stagione 2013/2014.

Prima punta dalle caratteristiche tecniche importanti, bravo nel difendere la palla e far salire la squadra, un acquisto di grande qualità e peso offensivo da affiancare a Galeandro e al giovane Gigantiello.

Queste le sue prime parole da biancoazzurro:

Grottaglie è una piazza rilevante e non ho avuto dubbi nello scegliere. Qui c’è un progetto ben definito, c’è ambizione e siamo una bella squadra, conosco bene lo spogliatoio, c’è un gruppo di giocatori  importante e di qualità. In campionato possiamo fare molto, siamo in ritardo ma la stagione finisce agli inizi di maggio è allora che si tirano le somme e si vincono i campionati”.

[VIDEO] Prima Categoria, Girone B: le dichiarazioni postpartita di Ars et Labor Grottaglie-Brilla Campi

Consueto appuntamento, in casa Ars et Labor Grottaglie, con le dichiarazioni postpartita al termine della sfida, valida per la dodicesima giornata del Girone B di Prima Categoria, vinta per 2-o contro il Brilla Campi: parola al tecnico Massimo Marinelli e ai giocatori Francesco Fonzino e Vito Carbone, autori delle reti decisive.

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Si ringrazia l’ufficio stampa dell’Ars et Labor Grottaglie.

Brilla l’Ars et Labor Grottaglie, battuta 2-0 la capolista

Nella dodicesima giornata del Girone B di Prima Categoria, colpaccio per l’Ars et Labor Grottaglie, che batte 2-0 al D’Amuri il Brilla Campi: i giallorossi, imbrigliati dalle trame tattiche di mister Marinelli, non rendono come dovrebbero e vengono battuti dai tarantini, che possono accorciare il distacco (che ora ammonta a cinque punti) proprio dagli uomini di Leone, ancora in vetta alla classifica.

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Partono forte i padroni di casa, che recuperano il centravanti Galeandro e che non riescono a capitalizzare nonostante il netto dominio territoriale: gara bloccata, per lo meno fino al 42′, quando un’ottima giocata di Fonzino smarca Appeso, inseritosi in area sulla destra, che serve al centro Carbone che appoggia in rete senza problemi.

Chiuso in vantaggio il primo tempo, con più consapevolezza il Grottaglie continua a fare la partita, lasciando le briciole agli avversari, mai davvero pericolosi dalle parti di Termite, raddoppiando al 55′: azione dalla sinistra, Carbone, complice il velo di Galeandro, serve Fonzino, tra i migliori in campo, che fulmina il portiere avversario con un gran tiro che si insacca appena sotto la traversa.

Sostenuti da una buona cornice di pubblico, per i biancoazzurri è tempo di dare continuità a queste quattro vittorie consecutive in campionato: domenica prossima si affronterà il Don Bosco Manduria, gara ostica contro un avversario da non sottovalutare.

Ars et Labor Grottaglie, il patron La Volpe: “Convinti di poter fare una gran partita”

In casa Ars et Labor Grottaglie, a poche ore dall’importantissima sfida contro la capolista Brilla Campi, sono arrivate anche le parole del patron La Volpe, che, volendo caricare tutto l’ambiente, ha rilasciato tali dichiarazioni sul sito ufficiale del club:

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“Domani abbiamo un appuntamento rilevante, la squadra ne è al corrente e credo che tutti concordino con questo. Contro il Brilla dobbiamo dare prova di ciò che di buono abbiamo fatto fin ora, stiamo attraversando un buon momento e dobbiamo confermarlo. Arriviamo alla partita piuttosto carichi e la vittoria in Coppa, sul campo del Manduria, ha alzato ancor di più il morale della squadra e dato una maggiore consapevolezza di quanto siamo in grado di fare. Certo la partita di Coppa non può essere paragonata a quella di domani contro la capolista, sono due partite diverse ma arrivare ad affrontare il Brilla dopo una vittoria e una serie di risultati positivi è certamente meglio. Dobbiamo essere umili, l’avversario deve essere affrontato senza spavalderia, si deve scendere in campo convinti di fare una grande partita ma soprattutto intelligente. Non ho visto giocare i nostri avversari ma le informazioni che ho sono molto positive, sono una squadra di altra categoria con tanta esperienza e sicuramente meritano il primato. È anche vero che il loro calendario mi è sembrato più agevole rispetto al nostro, ma poco importa domani è importante giocare bene e pensare a noi stessi, senza guardare chi c’è di fronte. Noi dalla nostra parte abbiamo il pubblico, i nostri tifosi, il dodicesimo uomo in campo. A loro chiedo una mano affinché incitino i nostri ragazzi dall’inizio alla fine, in campo i nostri ci stanno mettendo impegno e sacrificio avere il supporto di tutti è davvero importante”.

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Abbiamo voglia di fermare il Brilla Campi”

Smaltita l’euforia per il passaggio del turno in Coppa Puglia ai danni dei rivali del Manduria, per l’Ars et Labor Grottaglie è tempo di riconcentrarsi sul campionato: nel Girone B di Prima Categoria, in occasione della dodicesima giornata, la compagine tarantina ospiterà il Brilla Campi, capolista finora imbattuta in questo primo scorcio di stagione.

Gara da tripla, insomma: statisticamente gli ionici hanno concesso qualcosa in più, ma sono reduci da successi su campi difficili, come Castellaneta e Capurso, che hanno rilanciato le ambizioni di promozioni.

Tramite il sito ufficiale del club, ha presentato così la gara l’allenatore Massimo Marinelli:

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“Domenica incontreremo la capolista, una squadra di valore che si trova in cima con merito. Il Brilla è ben strutturato, ha gli uomini giusti al posto giusto è una squadra esperta che ha alle spalle già un campionato di Prima Categoria di vertice, quello della scorsa stagione, quindi sono abituati a navigare nelle zone alte della classifica. Noi ci giocheremo le nostre carte, abbiamo massimo rispetto per i nostri avversari ma allo stesso tempo nessuna paura di affrontarli. Siamo in un buon momento e dobbiamo cavalcare l’onda, dovremo fare una partita attenta con tantissima voglia di fermare chi oggi nella casella delle sconfitte ha lo zero”.

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Obiettivo centrato”. Il ds Ligorio: “Bella prova, sono soddisfatto”

Puntuali, tramite il sito ufficiale dell’Ars et Labor Grottaglie, sono arrivate le reazioni a caldo di staff tecnico e dirigenza dopo la vittoria per 3-1 sul campo del Manduria.

Queste le parole del tecnico Massimo Marinelli:

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“Il nostro obiettivo era il passaggio del turno e lo abbiamo centrato. Ho messo in campo una squadra con 5 innesti nuovi rispetto alle ultime giornate ma la squadra non ne ha risentito. Nella ripresa ho effettuato tutte e 5 le sostituzioni per far rifiatare tutti in vista della gara di domenica. Negli ultimi 15 minuti abbiamo giocato anche in 10 perchè uno dei miei ha avuto un risentimento. Siamo stati bravi a gestire la gara e a nascondergli il pallone, abbiamo espresso un buon calcio e abbiamo meritato la vittoria. Sono contento anche per la prestazione di chi gioca meno frequentemente, si sono fatti trovare tutti pronti, questo per un allenatore è molto importante. Il Manduria non ci ha impensierito sotto il profilo del gioco, probabilmente durante la gara alcuni di loro pensavano ad altro e meno a giocare. Voglio ringraziare personalmente il presidente Spadavecchia per l’ospitalità e la correttezza dimostrata”.

Emerge soddisfazione dalle dichiarazioni del direttore sportivo Mimmo Ligorio:

“Sapevamo che non sarebbe stata una passeggiata, soprattutto dal punto di vista ambientale nel rettangolo di gioco. La squadra ha giocato bene, sempre ordinata, pulita nei disimpegni, abbiamo fatto tutto ciò che bisognava fare. Una bella prova, matura, sono soddisfatto. Altro risultato positivo che fa morale, abbiamo allungato la serie delle vittorie e sicuramente questo ci da ulteriore forza in vista della gara di campionato di domenica contro il Brilla Campi“.

Coppa Puglia, per l’Ars et Labor Grottaglie 3-1 al Manduria e qualificazione agli ottavi di finale

Può sorridere l’Ars et Labor Grottaglie in Coppa Puglia, avendo raggiunto il traguardo degli ottavi di finale: dopo aver ipotecato all’andata con un perentorio 5-0 la qualificazione, i biancoazzurri si sono ripetuti al Dimitri di Manduria contro i rivali biancoverdi imponendosi per 3-1.

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Al 20′ sono gli uomini di Marinelli a passare in vantaggio: traversone di Cantoro dalla sinistra e palla che termina in rete a causa dello sfortunato autogol di Urbano, che, volendo appoggiare indietro, di testa, al proprio portiere, ha regalato la rete dell’1-0.

Timida la reazione del Manduria, al 55′ arriva il raddoppio grottagliese: su azione di contropiede Napolitano serve Gigantiello che, rientrato sul destro, dal limite dell’area lascia partire un tiro a giro insaccatosi sotto l’incrocio.

Al 61′ i padroni di casa riaprono la gara con Granata, abile a sfruttare un cross dalla destra mal respinto dalla retroguardia ospite, ma tempo una decina di minuti e arriva la rete del definitivo 3-1: prima Napolitano impegna su calcio di punizione il portiere avversario, che sventa il pericolo con una bella parata, poi, sul calcio d’angolo seguente, al 75′, capitan Camassa, appostato sul secondo palo, insacca.

In casa Ars et Labor Grottaglie, in attesa di conoscere il prossimo avversario, è ora di pensare al Brilla Campi: domenica al D’Amuri arriverà la capolista, occasione buona per capire ambizioni e intenzioni della squadra grottagliese.

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Raggiungere gli ottavi è il nostro obiettivo”

Tutto pronto in casa Ars et Labor Grottaglie per scendere in campo, nella giornata di domani, a Manduria, contro la compagine locale, per la gara valida per il ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa Puglia: i biancoazzurri, forti del pesante 5-0 rifilato all’andata, cercheranno di esprimersi comunque al meglio, nonostante qualche pedina dello scacchiere di Marinelli possa riposare o addirittura partire dalla panchina in vista della sfida alla capolista Brilla Campi in programma domenica.

Non vorrà steccare la compagine biancoverde, che nonostante le vicissitudine societarie e dirigenziali è riuscita negli ultimi giorni a puntellare la rosa.

Queste le dichiarazioni di Massimo Marinelli, allenatore dell’Ars et Labor Grottaglie, che sulle pagine del sito ufficiale del proprio club ha presentato così la partita:

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“Domani, al di là del risultato dell’andata, è sempre un derby e quindi una partita che esula dalle posizioni di classifica, dalle potenzialità dell’uno o dell’altro. Noi giocheremo la nostra partita avendo in mente il passaggio del turno. Cercherò di alternare qualcuno, abbiamo una rosa non molto ampia e di conseguenza non possono giocare sempre gli stessi calciatori. Ripeto il passaggio agli ottavi è il nostro principale obiettivo, abbiamo dalla nostra più risultati a disposizione che ci permettono di gestire la gara considerando l’impegno importante di domenica prossima”.

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Vittoria meritata”. Il ds Ligorio: “Vinto con carattere”

Tramite il sito ufficiale dell’Ars et Labor Grottaglie, elementi di staff tecnico e dirigenza hanno commentato la vittoria per 2-0 sul campo del Capurso in occasione dell’undicesima giornata del Girone B di Prima Categoria.

Queste le dichiarazioni dell’allenatore Massimo Marinelli:

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“Abbiamo gestito la gara dal primo all’ultimo minuto, abbiamo fatto noi la partita, vittoria meritata. Giocavamo contro una squadra forte, una partita difficile giocata su un terreno che non ci ha favorito assolutamente. Abbiamo cercato sempre e comunque di fare gioco, siamo usciti alla distanza sia da un punto di vista fisico che tattico. Nel secondo tempo ho rivisto l’assetto tattico per avere maggiore spinta sulle fasce per essere più incisivi. Ormai da almeno tre settimane ci stiamo esprimendo su livelli molto buoni, basta vedere Castellaneta e oggi. Abbiamo raggiunto un certo equilibrio, la fase difensiva funziona meglio e sono tre gare che non subiamo reti. In avanti invece siamo in grado di costruire e realizzare. Dobbiamo continuare così e archiviare la partita di oggi per pensare alle altre”.

Ha parlato anche il direttore sportivo Mimmo Ligorio, che ha dichiarato:

“Abbiamo vinto mostrando tanto carattere, approccio alla gara molto positivo. In mezzo al campo la palla l’abbiamo gestita sempre noi, sempre attenti sulle seconde palle riuscendo ad impedire al Capurso di ripartire. Vittoria importantissima in un momento veramente delicato, terza vittoria consecutiva per giunta ottenuta su un campo dove nessuno, fin ora era riuscito a farlo e dove pochi ci riusciranno. Ho visto una squadra compatta, unita che si è espressa bene, con i reparti ben sincronizzati e una copertura armoniosa ed efficace del campo. Sono soddisfattissimo, nel secondo tempo loro sono crollati mentre noi abbiamo dimostrato di avere ancora birra nelle gambe. La partita è stata preparata molto bene, bravi tutti. Domenica prossima ospiteremo il Brilla Campi, la capolista, che oggi ha pareggiato alla quale abbiamo rosicchiato due punti. Dobbiamo farci trovare pronti, così come abbiamo fatto in queste ultime giornate e come sicuramente si farà trovare pronto il nostro D’Amuri, il supporto dei nostri tifosi anche oggi ci ha aiutato e domenica prossima vincerà la gara dagli spalti”.

L’Ars et Labor Grottaglie ingrana la terza, a Capurso vittoria per 2-0 degli uomini di Marinelli

Nell’undicesima giornata del Girone B di Prima Categoria, l’Ars et Labor Grottaglie si impone in trasferta 2-0 sul Capurso in un’ostico scontro diretto fondamentale per le economie del torneo: la squadra di mister Marinelli centra la terza vittoria consecutiva in campionato, dando continuità ai propri risultati.

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Sin dalle primissime fasi di gara, la compagine grottagliese ha cercato di portare a proprio favore il risultato della gara, non riuscendo tuttavia a sbloccarla: l’assenza dell’esperto centravanti Galeandro, assente per infortunio, ha palesato delle difficoltà nel concretizzare le azioni, soprattutto negli ultimi sedici metri, vanificate anche dall’attenta difesa avversaria.

Solo nella seconda parte della seconda frazione di gioco gli ospiti, meritatamente, sono riusciti ad andare in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla trequarti, Appeso si è fatto trovare pronto con una conclusione su cui poco ha potuto l’estremo difensore avversario.

In svantaggio, la compagine barese ha provato ad abbozzare una reazione, stroncata da un’espulsione che ha condizionato il proseguimento della contesa: a trarne vantaggio è stato l’Ars et Labor Grottaglie, che in contropiede ha raddoppiato con Collocolo.

Domenica prossima altro scontro diretto di vitale importanza, in casa, contro la capolista Brilla Campi, fermata sull’1-1 dal San Marzano: quale occasione migliore per ridurre lo svantaggio dalla vetta della classifica?

Ars et Labor Grottaglie, il patron La Volpe: “Settimana cruciale, col Capurso sfida tosta”

Vietato sbagliare in casa Ars et Labor Grottaglie, impegnato nell’undicesima giornata del Girone B di Prima Categoria in trasferta contro il Capurso in un’ostico scontro diretto da non fallire.

Su quanto importante sia questa gara, ha parlato il patron Carmelo La Volpe, che tramite il sito ufficiale del club biancoazzurro ha esternato queste dichiarazioni:

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“I due successi consecutivi contro il Castellaneta e il San Vito devono essere seguiti da altri risultati positivi, siamo indietro in classifica. Abbiamo degli obiettivi e bisogna conseguirli. Domani contro il Capurso la sfida è di quelle toste, è una partita importante, loro probabilmente non hanno gli stessi obiettivi nostri ma comunque sono avanti in classifica. Ho passato due giorni con la squadra, giovedì e venerdì, e devo dire che il morale dei ragazzi è piuttosto alto, il gruppo sta lavorando bene, la forma è buona, tutto lo staff tecnico sta svolgendo un lavoro davvero buono, si deve continuare su questa linea. In questa settimana abbiamo tre partite fondamentali, domani il Capurso, giovedì la gara di ritorno di Coppa contro il Manduria e domenica prossima il Brilla Campi, la capolista. In sette giorni ci giochiamo parecchio ma soprattutto dobbiamo dare un segnale forte, sono tre partite che non possono essere sbagliate. Una settimana cruciale ma sono ottimista, quando si lavora bene, come stiamo facendo, alla fine i conti tornano”.

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Andremo a Capurso per giocare la nostra partita”

Cerca continuità l’Ars et Labor Grottaglie nell’undicesima giornata del Girone B di Prima Categoria, impegnato per l’occasione a Capurso contro la formazione locale che tanto bene sta facendo in questo primo scorcio di stagione tanto da precedere in classifica il club tarantino.

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I biancoazzurri, dopo aver vinto e convinto contro Castellaneta e San Vito, sono chiamati alla prova del nove in uno scontro diretto, quello contro la rivelazione del torneo, per dare un segnale positivo a tutto all’ambiente e ai tifosi in primis, ma anche alle diretti rivali per il torneo; i padroni di casa, invece, dovranno fare i conti con quattro pesanti assenze, poichè mancheranno per squalifica Leluso, Lorusso, Cianci e il bomber Anelli.

Queste le parole di Massimo Marinelli, allenatore dell’Ars et Labor Grottaglie, che tramite il sito ufficiale del club ha presentato così la gara:

“Partita dai grandi stimoli e tappa importante ma del resto lo erano anche Castellaneta e San Vito. Giocheremo contro una squadra ben organizzata che sta ottenendo risultati importanti, hanno un attacco molto temibile, Capurso è un campo difficile. Hanno 4 squalificati ma questo non significa nulla, noi dobbiamo andarci a giocare la nostra partita senza pensare che le loro assenze siano a nostro vantaggio, sarebbe un errore. Non dobbiamo abbassare la guardia, ci vuole massima attenzione e fare di tutto per vincere”.