Juve, punto rinnovi: De Sciglio-Perin, voglia di rinnovo.

Tutti gli incontri sono in programma a febbraio. L’ex Viola è forse mezzo passo indietro rispetto ai compagni

Vietato prendere ferie nella seconda metà di febbraio. La Juventus per quelle due settimane – diciamo tra la partita di domani con l’Atalanta e l’andata di Coppa con la Fiorentina – ha messo in programma gli incontri per i rinnovi di contratto dei calciatori in scadenza a giugno. Prima osservazione: è cambiato il mondo. Una volta, a cinque mesi dalla scadenza, il destino era segnato, poi è arrivato il Covid e le logiche dei club sono cambiate. Seconda osservazione: su Dybala si è scritto tutto ma sono interessanti anche gli altri casi.

I tempi

—  

La grande premessa è che non sono ancora stati fissati quattro appuntamenti con gli agenti di Juan Cuadrado, Federico Bernardeschi, Mattia De Sciglio e Mattia Perin. L’agenda, verosimilmente, si riempirà nei prossimi giorni.

Livelli 1: a un passo

—  

Juan Cuadrado vive una situazione tutta sua: tra…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Federico Pisani, 25° della morte: il genietto dell’Atalanta

Un incidente stradale nella notte stroncò a 22 anni la vita del talentuoso attaccante, idolo della curva

Furio Zara

Nel ripercorrere le tracce di una vita che è durata poco – è durata niente – prende forma nella memoria Federico Pisani, questo ragazzo piccolo, mingherlino, un Piccolo Principe in cerca delle sue stelle, uno e settanta in punta di piedi, 66 chili stesi ad asciugare al sole della gioventù, con il taglio di capelli anni 90 e una maglia dell’Atalanta troppo larga, che ci si balla dentro e i polsini delle maniche bisogna arrotolarli un paio di volte, per non rimanerci impigliati. Adesso sta correndo sulla fascia, intuisce con la coda dell’occhio un lancio lungo, stoppa il pallone – in corsa lo stoppa – ed è una carezza. Adesso invece sbuca dal nulla – da quella giungla che è l’area di rigore prima di un corner – e fa gol di testa, un gol che è uno sberleffo, in fondo anche il suo modo di intendere il calcio lo è: più di ogni altra…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Atalanta-Juve, Allegri in conferenza – La Gazzetta dello Sport

L’allenatore bianconero: “Non conosco le condizioni di chi ha giocato giovedì, veniamo da due partite pesanti. Ma sono sereno sul fatto che i cambi ci stanno dando molto adesso”

Non sarà una partita decisiva e nemmeno uno spartiacque, ma importante sì, che la Juventus non può permettersi di non vincere. Massimiliano Allegri lo ripete fino alla nausea nella conferenza stampa pre Atalanta: “Domani abbiamo uno scontro diretto per il quarto posto, sarà un bel passaggio perché l’Atalanta ha dimostrato di meritare di poter lottare nelle prime quattro posizioni. In più troveremo una squadra arrabbiata perché viene dall’eliminazione in Coppa Italia. E’ il momento decisivo della stagione: bisogna fare, non chiacchierare. Siamo in un buon momento però dobbiamo ricordarci che non abbiamo fatto niente: domani dobbiamo vincere, poi penseremo al derby e alla Champions”.

SCUDETTO MOLTO DIFFICILE

—  

L’ultima sconfitta della Juventus è arrivata a fine novembre…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Grandi d’Italia su più fronti: quanto peseranno le Coppe

Inter, Napoli, Juve e Atalanta: vediamo come si comporteranno le nostre squadre ancora il lizza, ricordando che tra le prime cinque in classifica della Serie A, soltanto il Milan non ha più impegni europei

C’è un’aria più frizzante. Si sente la pressione salire, come un’onda tante volte annunciata che adesso è qua. Sta arrivando veloce, può spostare le cose.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Firenze dimentica Dusan Vlahovic, l’entusiasmo di lady Piatek sui social

Paulina, compagna di Piatek, ha condiviso l’entusiasmo social per l’attaccante polacco

Paulina, compagna di Piatek, ha voluto festeggiare la doppietta dell’attaccante polacco contro l’Atalanta. La vittoria in Coppa Italia proietta Firenze già verso la sfida contro la Juventus, ma soprattutto contro il grande ex. Dusan Vlahovic. La Fiorentina si coccola Piatek. Paulina ha condiviso su Instagram diversi scatti dal campo e la prima pagina di un giornale sportivo dedicato a lui.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve, senti Kulusevski: ‘Ho avuto tanti alti, poi poco spazio. Allegri? Non so cosa non abbia funzionato, ma…’

Parla Dejan Kulusevski. Lo svedese ha lasciato la Juventus per il Tottenham, chiamato da Fabio Paratici. Non avrà più Max Allegri come allenatore, ma un altro italiano: Antonio Conte. Profili diversi, entrambi con un passato (e un presente per il livornese) nella Juventus.

Intanto, lui parla a Sky: “Cosa non ha funzionato con Allegri? Non lo so, a volte il calcio è così. Ho trovato un po’ meno spazio e non sono riuscito ad essere me. Non sono riuscito a fare quello che ho dentro di me, ma la vita continua. Ho avuto tanti alti alla Juve, soprattutto nella parte finale della scorsa stagione, in cui ho finito benissimo, specie con la vittoria ottenuta contro l’Atalanta. Adesso gioco al Tottenham e sono molto contento qui”.

TOTTENHAM – “Il primo giorno che sono arrivato qui, ho visto come si allenavano e notavo che andavano a un ritmo molto più veloce. C’erano molti più scatti e c’era molto più contatto fisico. Alla Juventus è andata così, ora gioco al…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve, Zakaria-Locatelli: contro l’Atalanta debutta la coppia d’oro

I due non hanno ancora giocato insieme un solo minuto, ma nel big match di domenica toccherà a loro guidare la Juve alla ricerca del quattordicesimo risultato utile consecutivo (Supercoppa a parte)

“Sono un giocatore completo, mi piace recuperare palloni e inserirmi in zona gol”: questo l’autoritratto dipinto dallo stesso Zakaria nella conferenza stampa di presentazione, e questo l’effettivo identikit che le due prestazioni in bianconero hanno tracciato di lui. Con l’aggiunta – non di poco conto – che debutto e controprova sono arrivati insieme a 6 punti e un gol. Un inizio mica male, insomma, per il nazionale svizzero, arrivato dalla Bundesliga all’esordio in Serie A. E che ora si accinge a guidare la Juve alla ricerca del quattordicesimo risultato utile consecutivo, Supercoppa a parte.

Effetto vitamina

—  

In campo dall’inizio tanto contro il Verona domenica scorsa quanto col Sassuolo in coppa Italia, in entrambi i casi ha lasciato il suo marchio evidente sui…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Venuti: “Cori a Terracciano vergognosi, ma hai reagito vincendogli in faccia”

Il terzino della Fiorentina ha commentato su Instagram gli insulti ricevuti dal portiere da una parte della tifoseria dell’Atalanta: “Purtroppo il razzismo esiste anche tra persone della stessa nazionalità”

Lorenzo Venuti, terzino destro della Fiorentina, ha commentato con un post su Instagram i cori a stampo discriminatorio scanditi dai tifosi dell’Atalanta contro il portiere viola Pietro Terracciano, bersagliato per la propria origine campana: “Purtroppo il razzismo esiste anche tra persone della stessa nazionalità. Stasera è stata una vergogna ma TU da signore quale sei non hai reagito e come sai fare meglio hai risposto in campo, vincendogli in faccia. Sei un esempio Pietro!”

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Coppa Italia, Atalanta-Fiorentina 2-3: doppietta di Piatek, gol di Zappacosta, Boga e Milenkovic

A Gasperini non bastano i gol di Zappacosta e Boga. Viola qualificati grazie alla doppietta di Piatek e alla rete del difensore all’ultimo assalto, con la squadra in inferiorità numerica per l’espulsione di Quarta

Dal nostro inviato Marco Guidi

Bergamo terra di conquista viola. Con o senza Vlahovic. Mesi fa la Fiorentina aveva espugnato il campo dell’Atalanta in campionato grazie a una doppietta del serbo su rigore, stavolta la vittoria proietta i toscani in semifinale di Coppa Italia, dove potrebbero trovare proprio la Juventus di Dusan, che gioca stasera contro il Sassuolo. Al Gewiss finisce 3-2 per gli ospiti il quarto di finale più combattuto, emozionante ed equilibrato visto sinora.

VAR E PIATEK

—  

Gasperini in avvio concede un po’ di riposo a Muriel, schiera per la prima volta Boga dal 1’ e rispolvera Hateboer a tutta fascia sulla destra. Italiano risponde rivoluzionando il suo tridente, rispetto all’ultima di campionato con la…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Pioli dà il bentornato a Tomori, ma la difesa perde altri pezzi

Dietro di nuovo uomini contati con Gabbia alle prese con la fascite plantare, Hernandez squalificato e Ballo-Touré tornato infortunato dalla Coppa d’Africa. Kalulu o Calabria a sinistra

La difesa torna in sofferenza. Per Pioli nemmeno il tempo di tirare un po’ il fiato, che la linea davanti a Maignan torna in affanno. In un copione ormai tristemente collaudato, per un giocatore che rientra ce n’è sempre (almeno) un altro costretto ad assentarsi.

Tomori okay

—  

In vista della sfida con la Samp, in programma all’ora di pranzo di domenica, il Milan tenterà l’assalto alla vetta solitaria della classifica – Napoli-Inter e Atalanta-Juve sono un’occasione potenzialmente ghiottissima – facendo gli scongiuri che non succeda nulla a chi ora sta bene. I problemi sono due. Il primo è in mezzo. La notizia è di ieri e l’esaltante successo sulla Lazio l’ha fatta passare più o meno inosservata: Gabbia non è stato convocato a causa di una fascite plantare, guaio…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Atalanta, per Gasp la difesa del futuro: Carnesecchi, Lovato, Okoli, Scalvini

Carnesecchi, Lovato, Okoli, Scalvini: dietro il futuro azzurro parla bergamasco. Su di loro già si muovono le big, ce li presenta il c.t. Bollini: “Forti in campo, maturi nella testa, già integrati nel progetto Mancini”

Un portiere e tre difensori. Le squadre di Gian Piero Gasperini, in fondo, hanno sempre giocato così. E chissà che, nel ritiro pre-campionato della prossima estate, l’Atalanta non possa davvero schierarli tutti insieme. Carnesecchi tra i pali, Okoli, Scalvini e Lovato qualche metro più avanti.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve, infortunio Chiellini, stop di 20 giorni: salta Atalanta, Villarreal e derby

Il capitano della Juve salterà non solo le gare in calendario questa settimana (con Sassuolo in Coppa Italia e Atalanta in campionato) ma anche in quelle della prossima (derby col Torino e Villarreal in Champions)

Giorgio Chiellini resterà fuori per una ventina di giorni. Il capitano della Juventus ha sostenuto stamani degli esami strumentali al J Medical dai quali è emersa una lesione di basso grado della muscolatura profonda del polpaccio sinistro: fuori non solo nelle gare in calendario questa settimana (con Sassuolo in Coppa Italia e Atalanta in campionato) ma anche in quelle della prossima (derby col Torino e Villarreal in Champions League).

CHIELLINI OUT

—  

Nel mirino il ritorno in campo al pieno della condizione nel mese di marzo, cioè dall’inizio del momento clou della stagione. Il capitano bianconero punta ad essere sicuramente tra i protagonisti del match di ritorno degli ottavi di Champions, nella serata del 16 all’Allianz Stadium; poi a seguire ci sarà…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve, Chiellini salta l’Atalanta, a rischio derby e Champions

Problemi a un polpaccio, niente Coppa col Sassuolo e primo match di campionato. Bonucci lavora in gruppo, Bernardeschi ancora a parte. Nessun problema per Zakaria, uscito dolorante contro il Verona

Giorgio Chiellini domani farà esami, un problema al polpaccio potrebbe tenerlo fuori per qualche partita. Certo il forfait con il Sassuolo giovedì in Coppa Italia e realisticamente nessuna speranza di vederlo in campo nello scontro diretto in campionato con l’Atalanta domenica prossima. Il rischio di uno stop più lungo mette seriamente a rischio anche le gare a seguire, ovvero il derby con il Torino e la gara d’andata degli ottavi di Champions League con il Villarreal, ma saranno appunto gli accertamenti al J Medical a chiarire meglio l’entità dell’infortunio e i tempi di recupero.

QUI CONTINASSA

—  

Per un difensore che si ferma ce n’è un altro pronto per tornare in campo. Bonucci, già da qualche giorno in gruppo, si candida per riprendersi il suo posto da…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve, Vlahovic, Zakaria e lo scudetto: i tifosi sognano

La vittoria col Verona firmata dai due acquisti di gennaio, Vlahovic e Zakaria, riaccende il popolo bianconero: tanta consapevolezza della distanza che rende proibitiva la corsa al titolo, con un occhio agli altri obiettivi stagionali

L’entusiasmo è alle stelle, in casa Juventus. L’ottimismo è cresciuto ulteriormente dopo il debutto – con tanto di gol per entrambi – dei neo arrivati Vlahovic e Zakaria. I tre punti conquistati contro l’Hellas Verona hanno consentito di scavalcare l’Atalanta – prossima avversaria in campionato – e di guadagnare la quarta posizione in classifica, che non è altro che l’obiettivo minimo stagionale fissato dal club l’estate scorsa.

Da qui al sogno scudetto, però, la strada è lunga e difficilmente percorribile, a questo punto della stagione: la maggior parte dei tifosi bianconeri che si esprimono sui social non ci credono, anche se gli scontri diretti tra Inter, Napoli e Milan potrebbero ancora consentire di accorciare le distanze sulle…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Podcast Serie A, 24ª giornata: Bordocampo, i commenti della Gazzetta

Questo è “Bordocampo”, il meglio dell’ultima giornata di Serie A con La Gazzetta dello Sport. Ascolta il nostro podcast

Dopo la 24ª giornata di Serie A, in attesa di Salernitana-Spezia, il campionato sembra prepotentemente riaprirsi: adesso l’Inter, seppur con una partita da recuperare, guida con un solo punto di vantaggio su Milan e Napoli. Nel frattempo, la Juve sorpassa l’Atalanta al quarto posto, grazie all’impatto già determinante dei nuovi arrivi, Vlahovic e Zakaria. E tornano le polemiche arbitrali, dopo il gol annullato a Zaniolo e la sua conseguente espulsione in Roma-Genoa. Ne parliamo con i giornalisti della Gazzetta dello Sport Luca Taidelli, Andrea Di Caro, Fabio Bianchi, Fabiana Della Valle, Andrea Elefante, G. B. Olivero, Massimo Cecchini, Mario Pagliara e Filippo Grimaldi.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Cagliari, Mazzarri: “Risultato meritato, adesso giriamo come si deve – Pereiro? Una mia soddisfazione”

E’ un Walter Mazzarri visibilmente soddisfatto quello che si presenta davanti a taccuini e telecamere al termine della gara con l’Atalanta conclusasi con la vittoria dei sardi, grazie alle due reti di Pereiro. Diverse le considerazioni del tecnico: “Credo sia un risultato è meritato, è importante i ragazzi che credano nelle idee dell’allenatore e questo hanno fatto. C’erano tante assenze, i miei giocatori hanno fatto una grande partita e siamo stati ripagati dei nostri sforzi. Sono vent’anni che alleno, i giocatori mi hanno sempre seguito e si è visto. Abbiamo avuto problemi all’inizio della mia gestione tecnica ma è normale, del resto quando entri in corsa le scelte forti le puoi fare poi solo sul mercato. Ora la squadra gioca con lo spirito dell’allenatore. A volte ti vanno bene gli episodi, ma il Cagliari è una squadra diversa ormai da 4-5-6 partite”.

Sulla rinascita del Cagliari, dopo la partenza a gennaio di alcuni giocatori come Caceres e Godin che erano entrati…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Atalanta-Cagliari, Gasperini: ‘Il tocco di braccio di Pereiro lo hanno visto tutti’

L’allenatore dell’Atalanta analizza il ko col Cagliari: “Ci è mancata qualità, dobbiamo ritrovare serenità e mettere la testa apposto. Non ho visto appagamento, ma un po’ di sufficienza sì”

Gasperini analizza con freddezza la sconfitta col Cagliari: “Abbiamo avuto la partita in mano nel primo tempo ma giocando con poca qualità, specialmente sugli ultimi passaggi e nelle conclusioni. Poi siamo rimasti in 10 e abbiamo perso le misure, le distanze. Ma in generale abbiamo dimostrato di avere dei problemi in diversi ruoli. Dobbiamo rimettere la testa apposto, tornare a essere squadra compatta, oggi siamo stati troppo brutti. Serve serenità, non dobbiamo dare per scontate certe cose. Non ho visto appagamento, ma un po’ di sufficienza sì”.

Var

—  

Dallo studio di Sky lo stuzzicano sul primo gol di Pereiro, rivisto al Var e giudicato regolare: “Gli episodi come sempre pesano tanto. Non siamo fortunatissimi col Var. Il tocco col braccio è netto, lo hanno…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Atalanta-Cagliari 1-2: doppietta di Pereiro, gol di Palomino

L’uruguaiano segna due gol e viene steso fuori area da Musso, espulso. In 10 la Dea pareggia momentaneamente con Palomino ma poi cede. Nuovo stop per Zapata

Dal nostro inviato Francesco Velluzzi

Colpaccio del Cagliari che sbanca il Gewiss 2-1 con l’Atalanta in 10 dal 53’ per rosso diretto al portiere Musso. Decide la doppietta di Pereiro (51’ e 68’), con Palomino che aveva agguantato il pari al 64’. Gasperini perde anche Zapata, entrato al 58’ ma uscito dopo un quarto d’ora per un’aggravarsi dell’infortunio che lo aveva già bloccato in precedenza.

Il primo tempo offre ben poche emozioni, unico sussulto una respinta a pugni uniti di Cragno su tiro da fuori di Malinovskyi. Per il resto il muro dei sardi ha la meglio sulla manovra troppo lenta della Dea. Al 50’ la svolta: traversone di Dalbert, Gaston Pereiro beffa Musso e porta in vantaggio i sardi. Nemmeno il tempo di mettere la palla al centro e Pereiro sfrutta un erroraccio della…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Atalanta-Cagliari, Gasperini ringrazia Gosens: “È stato un perno”

Alla vigilia della sfida col Cagliari l’allenatore della Dea torna sulla cessione del laterale: “Si è costruito da solo con una grande determinazione. Ilicic non ci sarà, deve solo pensare a star bene. Zapata invece dovrebbe farcela”

Dal nostro inviato Andrea Elefante

L’emergenza è (quasi) finita, l’Atalanta non più senza pace va verso la frazione di campionato in cui di solito inizia a pigiare sull’acceleratore, per il decollo che negli ultimi tre anni l’ha portata fino al traguardo della Champions League. L’esame Cagliari non dirà tutto, ma sicuramente già qualcosa sulle prospettive. Anche perché è il primo di quattro appuntamenti consecutivi in casa che non determineranno, ma indirizzeranno, la stagione: a patto di cambiare marcia al Gewiss. Ma è anche una di quelle trappole che bisogna saper schivare, per (ri)pensare in grande. “Le prossime sette partite saranno la base per le successive sette o dieci. Cominciano a essere…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Musso nudo su Instagram: la gaffe nella stories per la fidanzata

Il portiere dell’Atalanta ha rimosso subito la stories dedicata alla sua Arianna. Non è bastato: scatenati i social

Una gaffe social rimossa (quasi) subito, ma non abbastanza in fretta. Il rapidissimo mondo dei social non perdona, e questa volta la “vittima” è Juan Musso: il portiere dell’Atalanta, rientrato dalla trasferta per le partite di qualificazione al Mondiale con l’Argentina, ha trovato la casa piena di palloncini a forma di cuore. Un salotto addobbato così dalla sua fidanzata Arianna Ariaudo. Peccato che, nel momento il cui Musso ha pubblicato su Instagram la stories per immortalare sui social il salotto di casa uno specchio ha tradito…

“Foto correcta”

—  

Il numero uno della Dea, immortalando i palloncini, non si è accorto di uno specchio posizionato a lato. Il problema? Scattando la foto, Musso è apparso nello specchio completamente… nudo. Inutile l’eliminazione della storia e la pubblicazione della “foto correcta” (come scritto dal…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Lista Atalanta Europa League: fuori Ilicic, dentro Mihaila

Lo sloveno, che sta vivendo un delicato momento sul piano personale, non giocherà più in Europa

In Italia c’è spazio per tutti, in Europa no: la lista Uefa dell’Atalanta ha un giocatore in meno rispetto a quella per la Serie A. E si tratta di Josip Ilicic: è lo sloveno, che al momento sta vivendo una delicata situazione di malessere personale, il giocatore tagliato (per fare spazio a Mihaila). Come da regolamento. In Italia e in Europa la rosa è a 25 giocatori: 17 liberi (tutti gli slot sono esauriti: da Musso fino a Zapata), 4 cresciuti nel nostro Paese (ovvero Pezzella, Zappacosta e Pessina) e altrettanti nel club (Sportiello e Rossi), più un numero illimitato di Under (tra cui Scalvini). Il mercato invernale ha portato a Zingonia Boga (che idealmente occupa il posto di Gosens) e Mihaila (per il quale non c’è alcun problema in campionato, dove risulta un Under). In Europa, però, il rumeno non rientra in questa categoria: per la Uefa gli Under devono avere meno di 21…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Verso Inter-Milan: Inzaghi, primo contatto con Gosens

Il tecnico nerazzurro è tornato ad Appiano dopo aver superato il Covid. Breve colloquio con il tedesco appena arrivato dall’Atalanta, poi subito al lavoro per preparare il derby

Il conto alla rovescia in casa nerazzurra verso la sfida scudetto contro il Milan entra nella sua fase finale con il rientro del timoniere: superato il Covid nel fine settimana, Simone Inzaghi ha potuto riprendere le redini della squadra dopo il prezioso lavoro del vice Farris. Il tecnico nerazzurro ha trovato ad Appiano i due nuovi rinforzi consegnatigli dalla dirigenza, Felipe Caicedo e Robin Gosens, con cui ha avuto un breve colloquio prima di iniziare a lavorare sul campo. Mentre la squadra ha sudato curando particolarmente la parte atletica, l’ex atalantino ha svolto le previste sedute di fisioterapia in compagnia dell’altro infortunato, Joaquin Correa. Il recupero dell’argentino procede come da programma, ma prima di fissare una data di rientro sarà necessario attendere i prossimi esami…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Serie A, Atalanta-Torino si deve giocare: accolto il ricorso granata

Il giudice sportivo si è pronunciato sulla partita saltata il 6 gennaio per il focolaio Covid scoppiato nel gruppo squadra del Toro: una sentenza che si basa sulla sussistenza della forza maggiore. Salernitana e Udinese dovranno mandare una memoria difensiva, entro 7 giorni la decisione contro Venezia e Fiorentina

Atalanta-Torino si deve recuperare. È la decisione del giudice sportivo per la partita saltata il 6 gennaio per il focolaio scoppiato all’interno del gruppo squadra granata che aveva provocato l’intervento della Asl “Città di Torino”. Il ricorso preparato dall’avvocato Eduardo Chiacchio è stato accolto. La decisione si basa evidentemente sulla sussistenza della forza maggiore che ha impedito alla squadra di Juric di recarsi a Bergamo. Per le altre due partite ancora in bilico, Fiorentina-Udinese e Salernitana-Venezia, non c’è stato ancora il pronunciamento e le gare restano sub judice. Lo scorso 21 gennaio era stato invece deciso per il recupero di…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]