Serie A calendario, Roma-Lazio alle 18 di domenica 20 marzo

La Lega ha pubblicato gli orari delle partite dei due weekend centrali di marzo: per ora niente rinvio per aiutare la Nazionale

La Lega ha comunicato ufficialmente gli orari della 29ª e 30ª giornata di Serie A, con la sorpresa del mancato spostamento del turno in programma per il 20 marzo: lo slittamento era stato valutato per aiutare la Nazionale di Roberto Mancini prima dei playoff di qualificazione al Mondiale in Qatar. Piatto forte delle due giornate è senza dubbio il derby Roma-Lazio, fissato per domenica 20 marzo alle 18.

Giornata 29

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Sabato 12 marzo: Salernitana-Sassuolo e Spezia-Cagliari alle 15, Sampdoria-Juventus alle 18, Milan-Empoli alle 20.45.
Domenica 13 marzo: Fiorentina-Bologna alle 12.30, Verona-Napoli alle 15, Atalanta-Genoa e Udinese-Roma alle 18, Torino-Inter alle 20.45.
Lunedì 14 marzo: Lazio-Venezia alle 20.45.

Giornata 30

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Venerdì 18 marzo: Sassuolo-Spezia alle 18.45, Genoa-Torino alle 21.
Sabato 19 marzo: Napoli-Udinese alle 15,…

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Podcast Serie A, 27ª giornata: Bordocampo, i commenti della Gazzetta

Questo è “Bordocampo”, il meglio dell’ultima giornata di Serie A con La Gazzetta dello Sport. Ascolta il nostro podcast

Dopo la 27ª giornata di Serie A, in attesa di Sampdoria-Atalanta, il campionato vive l’aggancio in vetta alla classifica: il Napoli sfrutta i pareggi a asorpresa di Milan e Inter contro Udinese e Genoa per tornare al comando, grazie al successo all’ultimo minuto per 2-1 in casa della Lazio. Intanto, la Juve corre come un treno e rafforza il quarto posto, portandosi al -7, mentre la Roma torna a credere alla Champions grazie al successo thrilling di La Spezia. In coda, infine, il Cagliari non si ferma più e, con la vittoria in casa del Torino, stacca il Venezia terz’ultimo. Ne parliamo con i giornalisti della Gazzetta dello Sport Maurizio Nicita, Marco Fallisi, Filippo Conticello, Fabiana Della Valle, Andrea Pugliese, G. B. Olivero, Fabio Bianchi e Mario Pagliara.

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Empoli-Juve 2-3, Vlahovic doppietta e gol di Kean, Zurkowsky, La Mantia

Zurkowski risponde a Kean, poi ci pensa l’attaccante serbo. La Mantia riapre i giochi nel finale. Infortunio muscolare per Zakaria

La Juve vince 3-2 al Castellani e comincia a far paura alle squadre di testa. I bianconeri passano in vantaggio con Kean, subiscono il pari dell’Empoli da Zurkowski e poi salgono sul 3-1 con il solito Vlahovic (doppietta). Finale di grande sofferenza con La Mantia che al 76′ riapre i giochi. La Juve, che perde per infortunio anche Zakaria – nono giocatore k.o. – vince d’esperienza e di mestiere e a questo punto comincia a mettere pressione alle “tre dell’Ave Maria”, per dirla all’Allegri. Ora il Milan capolista è a 7 punti, mentre l’Atalanta insegue a 6, pur avendo al momento due gare in meno. E per i bianconeri la striscia dei risultati utili consecutivi in campionato si allunga a 13 match.

Presenti e assenti

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Nella Juve giocano titolari Arthur e Kean, con Locatelli e Morata in panchina accanto, fra i pochi altri, a…

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Genoa-Inter 0-0, traversa di D’Ambrosio. Inzaghi, niente aggancio al Milan

Brutta prestazione dei nerazzurri, che contro un Grifone da battaglia si fermano alla traversa di D’Ambrosio e non sfruttano il pareggio del Milan

Un pareggio che dovrebbe preoccupare Inzaghi più della sconfitta interna col Sassuolo. Perché l’Inter che non sfrutta l’1-1 del Milan con l’Udinese che valeva l’aggancio, e che si arena in un triste 0-0 a Marassi contro un Genoa tutto cuore e poca tecnica, stavolta non ha nemmeno prodotto gioco e occasioni. Resta la traversa di D’Ambrosio, qualche mischia sfortunata e una frenata generale che fotografa un campionato in tono minore e una classifica che potrebbe favorire il rientro di Juve e Atalanta.

Scelte a sorpresa

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Non mancano le sorprese alla lettura delle formazioni. Blessin tiene in panchina Rovella, Amiri e Destro, puntando su Melegoni con Yeboah e Gudmundsson e infoltendo il centrocampo con Badelj e Portanova ad affiancare Sturaro. Inzaghi invece preferisce D’Ambrosio e Sanchez a Skriniar e Lautaro. Sulle fasce ci…

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Europa League, il Bayer Leverkusen con l’Atalanta: ecco l’avversaria della Dea

Con tanti giovani in rampa di lancio (da Wirtz a Diaby) e votati all’attacco i tedeschi sono terzi in Bundesliga a -8 dal Borussia Dortmund

La Dea vola in Germania. Negli ottavi di Europa League l’Atalanta se la vedrà con il Bayer Leverkusen, tra le avversarie più difficili che potevano uscire dall’urna. Sarà una sfida tra due squadre votate all’attacco e alla proposta offensiva. I tedeschi hanno esperienza europea e diversi giovani in rampa di lancio (da Wirtz a Diaby), segnano tanto (in attacco ci sono Schick e Azmoun) ma concedono altrettanto (39 gol incassati in 23 gare di Bundesliga). Sono terzi nel loro campionato (a -8 dal Borussia Dortmund, secondo, a +4 sul Lipsia, terzo).

Cammino

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Capolista del girone G di Europa League con 13 punti, a +3 sul Betis secondo. Sono i 14 gol segnati dai tedeschi e due i 4-0 collezionati, rifilati al Celtic in Scozia e in casa contro gli spagnoli (mentre l’andata in Andalusia è finita 1-1). L’unica sconfitta (1-0 a…

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Europa League. Napoli, Atalanta e Lazio: puntate sulla coppa

Vincere la Coppa assicura la Champions (e al momento solo il Napoli sembra avviato ad arpionarla comunque attraverso il campionato) e una grande sfida in Supercoppa con ulteriore incasso e prestigio supplementare in palio

Un po’ schiacciata dall’importanza della Champions – e dai tanti milioni di euro che garantisce – torna oggi l’Europa League. Che meriterebbe un’attenzione ancora superiore, spesso anche da parte dei protagonisti.

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Caniggia, accusato di stupro dalla ex moglie: “Ti faccio saltare la testa”

L’ex attaccante argentino di Verona, Roma e Atalanta dovrà difendersi dalla denuncia dell’ex Mariana Nannis, che lo accusa di stupro e minacce di morte

Si mette male per Claudio Paul Caniggia a poco più di due anni dalla denuncia di abusi sessuali presentata dall’ormai ex moglie Mariana Nannis. Secondo quanto ribalza dall’Argentina, l’ex attaccante di Verona, Atalanta e Roma è infatti stato convocato dal pubblico ministero a carico dell’indagine, Carlos Velarde, che dovrà poi decidere l’eventuale rinvio a giudizio o l’archiviazione della denuncia. Caniggia è accusato per i fatti accaduti la notte del 5 agosto 2018, quando avrebbe costretto l’ex moglie a un rapporto sessuale aggravato da violenze, minacce.

La denuncia

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La denuncia presentata da Mariana Nannis, con cui l’ex attaccante ha divorziato nel 2020 dopo aver avuto tre figli, riguarda anche un presunto subito aborto subito proprio a causa delle violenze subite quella notte, al rientro da…

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Dragowski, Lukaku e Antetokounmpo e il nuovo calcio. Di Carotenuto

In Fiorentina-Atalanta, il portiere viola ha toccato il pallone 80 volte, in Inghilterra Lukaku solo sette. Oggi i portieri impostano e gli attaccanti pressano: tendenze e sviluppi del calcio moderno

Jean François Gillet era stato l’ultimo. Tra i pali del Torino si muoveva da estenuante interprete del congelamento della palla ordinato da Gian Piero Ventura. O ci venite a prendere quaggiù, sembrava che dicesse agli avversari, oppure possiamo tenerla tra i piedi fino al novantesimo.

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Calendario scudetto: le partite di Milan, Inter e Napoli

Al momento è ancora il Milan ad occupare la vetta della classifica. Il passo falso di sabato – il pareggio di Salerno – ha evidenziato qualche problema di gestione soprattutto con le “piccole”, ma Pioli ha tutti i mezzi per svoltare. Tra le prime tre, i rossoneri sono gli unici che attualmente hanno giocato tutti gli incontri disponibili. Manca una partita all’Inter (a Bologna) e una al Napoli (questo pomeriggio a Cagliari). Il primo posto va difeso a testa altissima.

Queste le gare tra campionato e coppe (escludendo eventuali passaggi di turno) fino al termine della stagione:


25 febbraio
: MILAN-Udinese


1 marzo
: MILAN-Inter (Coppa Italia, andata semifinale)


20 aprile
: Inter-MILAN (Coppa Italia, ritorno semifinale)


1 maggio
: MILAN-Fiorentina


15 maggio
: MILAN-Atalanta


22 maggio
: Sassuolo-MILAN

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Inter-Sassuolo 0-2, dentro la crisi della squadra di Inzaghi

Il k.o. interno contro il Sassuolo, malgrado i 29 tiri, conferma il momento no dei campioni d’Italia. Ora inizia un altro campionato

Cinque punti nella ultime 5 gare di campionato certificano la prima crisi dell’Inter di Simone Inzaghi. Certo, ci sono quei 29 tiri verso la porta stregata di Consigli senza fare un gol a suggerire una gita a Lourdes, ma se lo stesso tecnico piacentino a fine gara è apparso arrabbiato con i suoi per l’approccio sbagliato un motivo ci sarà. Dopo lo 0-0 in casa dell’Atalanta, sono arrivati un successo soffertissimo col Venezia, l’harakiri nel derby, il pareggio di Napoli e la sconfitta col Sassuolo. Così non si vincono gli scudetti.

Stanchezza e qualità

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Da venerdì, in casa di un Genoa ben diverso da quello annichilito all’esordio, inizia un nuovo campionato. E non ci saranno più margini di errore, la dote è stata sprecata in questo mese complicato. Il primo dato che salta all’occhio è quello dei non titolarissimi che per la prima…

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Atalanta, gol annullato a Malinovskyi: Gasp in silenzio stampa

Dopo gli episodi contestati nelle sfide contro Cagliari (in campionato) e Fiorentina (in Coppa Italia), i nerazzurri sono convinti di aver subito un altro torto. E stavolta non parla neppure il d.g. Marino

Ormai non passa partita che l’Atalanta non si senta danneggiata da episodi arbitrali sfavorevoli e urli la propria rabbia, prima in campo e poi in tv. Era già capitato in campionato contro il Cagliari (rosso a Musso e gol di Pereiro con un tocco di braccio) e in Coppa Italia contro la Fiorentina (non fischiato un fuorigioco di Bonaventura sul gol-vittoria di Milenkovic). La cosa si è ripetuta anche oggi, a Firenze, dopo un’altra sconfitta contro i viola. Ma se nei precedenti casi ai microfoni si era presentato almeno il direttore generale Umberto Marino, stavolta la scelta è stata quella del silenzio stampa, per tutti.

l’ennesimo caso

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L’Atalanta non ci sta. A far discutere oggi è stato il gol del pareggio annullato a Malinovskyi per un fuorigioco “di spalla” di…

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Serie A, probabili formazioni della 26ª giornata: le ultime

Tutto sulle partite in programma tra oggi, domenica e lunedì con i giornalisti della Gazzetta

Con l’1-1 tra Juventus e Torino si è aperta la 26esima giornata di Serie A. Una giornata che ha ancora tantissimo da dire con le partite del sabato e della domenica fino ai posticipi di lunedì. Da Roma-Verona a Salernitana-Milan passando per Fiorentina-Atalanta, Inter-Sassuolo e Cagliari-Napoli, scopriamo le ultime sulle probabili formazioni con i giornalisti della Gazzetta. In collegamento Andrea Pugliese, Stefano Cantalupi, Andrea Elefante, Luca Taidelli, Maurizio Nicita.

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Atalanta, la cessione: il 55% a investitori americani, i Percassi restano

I soci sono legati al fondo Bain Capital, ma si impegnano personalmente. Antonio e Luca con il 45% rimangono presidente e amministratore delegato

Andrea Elefante e Carlo Laudisa

Atalanta in orbita Usa: per entrare ancora più stabilmente nel futuro. Si spiega così, dopo una trattativa avviata già un paio di mesi fa che ha avuto un’importante accelerazione negli ultimi venti giorni, la cessione di un pacchetto di quote, che sarebbe del 55%, ad un nucleo di imprenditori statunitensi, con una importante componente italo-americana. Cessione imminente: closing previsto entro la prossima settimana, non si può escludere che avvenga già lunedì. Ma la gestione della società sarà ancora saldamente nelle mani della famiglia Percassi. Agli attuali azionisti di maggioranza, tornati a capo della società quasi 12 anni fa, resterà il 45% del pacchetto: e questa è la prova più eloquente di come l’anima bergamasca sarà ancora prevalente e motivata a progettare…

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Inter, Gosens rientro in vista. Staffetta con Perisic ma possono giocare entrambi

Il tedesco, colpo del mercato invernale, ha iniziato ad allenarsi parzialmente in gruppo in vista del debutto. Con ogni probabilità, sarà a disposizione contro il Genoa. Ma il croato in stato di forma smagliante

Forze fresche in arrivo per Inzaghi, chiamato a sciogliere un (dolce) dilemma a stretto giro di posta. L’imminente ritorno all’attività di Robin Gosens, ultimo botto di mercato nerazzurro, garantirà al tecnico un rinforzo di peso su quella fascia sinistra in cui finora Perisic ha dovuto fare gli straordinari, ma imporrà anche scelte importanti con inevitabili riflessi negli equilibri e nelle gerarchie della rosa. Con il croato in stato di grazia da un po’ di tempo a questa parte e nel pieno della trattativa per il prolungamento del contratto in scadenza a giugno, l’inserimento dell’ex Atalanta non potrà che essere graduale. Ma con un Perisic così, Inzaghi può dormire sonni tranquilli e gestire la staffetta sulla corsia sinistra tenendo conto dei tempi…

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Juventus-Torino: Sky o Dazn? Dove vederla in tv e streaming

I bianconeri vogliono tenere dietro l’Atalanta, mentre la squadra di Juric è in cerca di riscatto dopo i k.o. con Udinese e Venezia

Tempo di derby. In questo momento Juventus-Torino (calcio d’inizio alle 20.45) rappresenta una partita chiave, soprattutto perché sarà uno spartiacque per la stagione di entrambe le formazioni.

Come arriva la Juventus

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I nuovi acquisti hanno rivitalizzato un gruppo che fino a gennaio non era ancora riuscito a trovare la quadra. E anche questa sera Allegri punterà tanto su Vlahovic e Zakaria. Per contro, l’emergenza in difesa porta a delle scelte obbligate, con De Ligt e Rugani in sostituzione degli infortunati Bonucci e Chiellini. Il derby della Mole numero 154 vede i bianconeri quarti, ma con una partita in più rispetto all’Atalanta, motivo per cui non sono permessi passi falsi.

Come arriva il Torino

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Juric naviga a vista verso la parte alta della classifica, nonostante un momento non facilissimo. Il Torino non vince da 3…

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Atalanta-Torino si giocherà: lo conferma la Corte sportiva d’appello

Respinto il ricorso dei nerazzurri che chiedevano la vittoria a tavolino. I granata erano stati fermati dalla Asl

Anche Atalanta-Torino, partita non disputata il 6 gennaio scorso, si dovrà giocare. Dopo aver scelto la stessa linea per Udinese-Salernitana e Bologna-Inter, la Corte sportiva d’appello ha respinto oggi il ricorso dell’Atalanta, arrivato dopo la decisione di primo grado del Giudice Sportivo che aveva appunto stabilito che la gara si dovesse disputare.

I fatti

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I granata non si sono presentati al Gewiss Stadium dopo aver ricevuto il 5 gennaio un provvedimento Asl che imponeva un periodo di quarantena domiciliare per il gruppo squadra di almeno 5 giorni dopo i numerosi positivi al Covid. Anche se il Tar del Piemonte l’aveva poi sospesa, la misura sanitaria era regolarmente in vigore il giorno della partita. Per questo il Torino, assistito in tutto il percorso dall’avvocato Eduardo Chiacchio, si era subito appellato alla “causa di forza maggiore” per evitare il…

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Derby Juve-Toro, Allegri e Juric al tavolo da poker: i quattro assi dell’uno e dell’altro

Dal tridente (ma quale?) a Cuadrado tra i bianconeri al quadrilatero e le frecce di marca granata, ecco cosa stanno preparando i due allenatori. Mosse a sorpresa comprese

Giorni di grandi riflessioni e valutazioni per Allegri, il cui dubbio più amletico è se affidarsi ancora al tridente pesante, o magari risparmiare qualcuno in vista del match di Champions di martedì contro il Villarreal, oppure se dar spazio a un trio sulla trequarti, a supporto di un’unica punta. La sensazione è che dopo aver scelto il modulo a tre punte con Verona e Atalanta, nel derby Allegri concederà il… tris. Sul fronte granata, si direbbe che le armi migliori del Toro siano le solite: la sua grande organizzazione e quell’aggressività a tutto campo, da ritrovare dopo le ultime due partite atleticamente sotto tono. In queste ore di vigilia Ivan Juric sta meditando però anche alcune mosse a sorpresa, alle quali ha lavorato tutta la settimana al Filadelfia. Saranno i quattro assi da calare nella…

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Kessie, il momento della verità si avvicina: i piani del Milan per sostituirlo | Primapagina

Il Milan e Franck Kessié, un matrimonio destinato a concludersi. I fischi di San Siro, ripetuti in occasione della sfida con la Sampdoria, hanno di fatto confermato la rottura anticipata tra la tifoseria rossonera e il centrocampista ivoriano, nonostante la difesa netta di Pioli che ha ribadito l’importanza del giocatore nel finale di stagione che attende il Diavolo. Una separazione lunga, con il momento della verità che si avvicina perché, come vi abbiamo raccontato negli scorsi giorni su Calciomercato.com, entro un mese l’ex Atalanta deciderà quale sarà la sua prossima squadra, tra i tentativi dell’Inter e il feeling con il Barcellona. Poche settimane per rivelare il futuro di Kessié, ma quello del Milan? Anche da questo punto di vista non mancano indicazioni su quelli che saranno i piani della…

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Juventus, Zakaria verso il derby

Lo svizzero troverà maggior spazio quando Allegri giocherà con un 4-2-3-1, con il 4-3-3 il suo impiego è più ostacolato

Il debutto con gol contro il Verona e la conferma in Coppa Italia col Sassuolo, prima di rimanere fuori nel big match con l’Atalanta. Denis Zakaria dovrebbe tornare in campo dal primo minuto al derby: lavora sodo in allenamento e non risparmia energie per attirare l’attenzione di Allegri, che nell’ultima occasione gli ha preferito McKennie. Più una rotazione di reparto che un’esclusione ai danni dello svizzero, sostenuta da una precisa strategia: puntare maggiormente sugli inserimenti senza palla del texano e dargli una copertura di campo più larga sulla destra, così da consentire a Dybala di accentrarsi maggiormente e scombinare di frequente le marcature a uomo della Dea.

CONCORRENZA

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Zakaria può ricoprire diversi ruoli in mediana, ma le prime valutazioni in allenamento con i compagni lo hanno battezzato come un ottimo interno….

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Juventus-Torino, Allegri e la formazione: sicura solo la difesa

Giorno di permesso per Danilo, contro il Torino Bonucci e De Ligt al centro della difesa. Le chance di Kean e Kaio Jorge in alternativa al tridente pesante

La ripresa alla Continassa ha visto sul campo tutti gli effettivi della Juventus, in vista della gara col Torino in programma venerdì. Proprio il derby sarà l’antipasto della sfida Champions con il Villarreal, per intensità e coinvolgimento. Allegri ha concesso un giorno di permesso a Danilo, grande protagonista sul finale di Bergamo ma assente certo nel prossimo match per squalifica. Bernardeschi sta invece proseguendo il lavoro di recupero con i preparatori: punta al rientro tra i convocati, ma sarà difficile rivederlo subito protagonista in campo per ampi tratti.

VERSO IL TORINO

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Il turno di riposo concesso con l’Atalanta ad Alex Sandro spinge ora il brasiliano a una maglia da titolare contro il Torino. Così De Sciglio dovrebbe tornare sulla destra, più difficile – ma da non escludere a priori – un…

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Calciomercato Verona, gioielleria più ricca con Barak, Tameze e Casale

Il club continua a fare plusvalenze e azzeccare colpi di mercato: così il presidente Setti può sorridere

La gioielleria del Verona non può essere sottovalutata. Non siamo ai livelli dell’Atalanta, che sul mercato fa la differenza con plusvalenze di spessore, ma ci avviciniamo molto.

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Podcast Serie A, 25ª giornata: Bordocampo, i commenti della Gazzetta

Questo è “Bordocampo”, il meglio dell’ultima giornata di Serie A con La Gazzetta dello Sport. Ascolta il nostro podcast

Dopo la 25ª giornata di Serie A, in attesa di Spezia-Fiorentina, il campionato vive una mezza rivoluzione: il Milan sorpassa l’Inter in vetta, mentre la Juventus riprende l’Atalanta al 92′ e mantiene il quarto posto. Intanto, la Roma continua la sua crisi di gioco e risultati e in coda il Venezia aggancia il Cagliari al quart’ultimo posto. Ne parliamo con i giornalisti della Gazzetta dello Sport Fabio Licari, Maurizio Nicita, Andrea Di Caro, Stefano Cieri, Massimo Cecchini, Mario Pagliara, Francesco Velluzzi e Filippo Grimaldi.

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De Ligt: ‘Vlahovic era necessario, aiuta tutti. Il tocco in area? Col costato! Sono sempre stato tranquillo’

Matthijs de Ligt parla a DAZN dopo Atalanta-Juve.

MURO – “Grazie per i complimenti. Muro? Sto facendo il mio lavoro, di difendere la porta. Oggi è stata una partita difficile per noi, l’Atalanta è una squadra forte, penso sia stata una partita molto bella per i tifosi. Una partita con due squadre che hanno voglia di vincere e alla fine abbiamo giocato tutti così. Qualche occasione per tutti, proprio una bella partita da vedere. Alla fine noi siamo un po’ delusi, abbiamo perso due punti come l’Atalanta. Ma è il calcio”. 

IL TOCCO – “Con il costato l’ho presa! Non con il braccio, sono stato tranquillo, ho sentito il pallone lì e sono stato sempre tranquillo”: 

CON VLAHOVIC – “L’acquisto di Vlahovic è stato molto importante per noi, non solo per le sue caratteristiche. Ora Alvaro ha più libertà per giocare, Paulo ha sponde e uno-due, è la cosa più importante. Lui fa tanti gol, ma fa lavoro per la squadra, che è la cosa più importante”. 

SU MALINOVSKYI -…

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Atalanta-Juve, Allegri: “Bravi a crederci fino alla fine”

L’allenatore bianconero analizza l’1-1 con l’Atalanta: “Abbiamo sbagliato troppo in fase realizzativa e nella precisione dell’ultimo passaggio”

“Sarebbe stato spiacevole perdere dopo una gara giocata bene tecnicamente – ha commentato a Dazn l’allenatore della Juve Massimiliano Allegri dopo l’1-1 con l’Atalanta -. Abbiamo sbagliato troppo in fase realizzativa e nella precisione dell’ultimo passaggio. Ma siamo stati anche molto bravi a crederci fino alla fine, con Danilo che ha segnato dopo una partita straordinaria. Però abbiamo anche vissuto 3 minuti di terrore alla fine del primo tempo, con De Ligt che si è immolato due volte”.

La ripresa

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“Abbiamo fatto un buon secondo tempo – continua Allegri -: dovevamo far gol noi ma poi ha segnato Malinovskyi, la squadra ci ha creduto fino alla fine, Danilo ha fatto un gol spettacolare. Il tridente? Ha fatto un’ottima prova, i ragazzi hanno fatto una buona triangolazione. È stata una buona partita da parte di tutti, io in panchina…

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