Agguato al portire del Barletta “Gigi Moschetto”: in 5 lo aspettano sotto casa!

Che il derby fra V.Trani e Barletta  terminato per 4-3 potesse aver lasciato ai gia scontenti e delusi tifosi del Barletta, lo si era notato. Il malcontento degli ultras barlettani era palesemente evidente già durate la gara e ancor più al triplice fischio finale. Infatti, a fine disputa tutta la squadra si era avvicinata al settore ospiti del “Comunale” di Trani per un chiarimento o per la classica “ramanzina” dai propri sostenitori visto l’incredibile  risultato finale con i biancorossi avanti di tre gol, riuscivano poi a vanificare il tutto.

Nulla facesse presagire però che il malcontento, potesse proseguire anche oltre, addirittura portando ad una vera e propria aggresione fisica. A farne le spese è stato il portiere del Barletta, Gigi Moschetto, che ha indossato ad inizio stagione, la maglia del Trani.

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L’aggressione, ad opera di cinque persone incappucciate è avvenuto nella tarda serata di ieri. Secondo quanto appreso, il portire è stato atteso sotto casa e riepito di botte al punto da dover ritenere necessario recarsi al più vicino pronto soccorso “dell’ospedale Dimiccoli” con il successico ricovero: per lui “prognosi di 15 giorni”.

Pronta risposta della società biancorossa che appreso dell’a vicenda ha subito preso le distanze “condannando con forza quanto accaduto, augurandosi che gli autori di tale insano gesto possano essere al più presto identificati e assicurati alla giustizia”.

ENZO CHICCO

V.Trani – Barletta 4-3: il derby del cuore, del fattore “motivazionele” e del black-out!

Coreografia dei supporters del Trani nel derby

Coreografia dei supporters del Trani nel derby

Tifosi del Barletta nel settore ospiti a Trani durante il derby

Tifosi del Barletta nel settore ospiti a Trani durante il derby

 

Trani – La “componente motivazionale” ed un totale black out sia mentale che fisico regalano a questo derby della Bat fra la Vigor Trani e il Barletta un match, ricco di emozioni e di capovolgimenti di fronte.

Un primo tempo letteralmente a favore del Barletta, seguita da un centinaio di tifosi,  che oltre a regalarsi il doppio vantaggio messo a segno da uno scatenato  Sguera, autore di una traversa e di un palo, anche il doppio vantaggio con una serpentina di Cormio bravo a sfruttare il cross basso di Mignogna e di una dormita della difesa tranese.

Il Trani del primo dempo è solo  pressing, cuore e voglia di non soccombere ma forse l’ansia di dover far risultato a tutti i costi in aggiunta ad una inaspettata sconfita in quel di Gallipoli non lasciava molta serenità nelle giocate dei ragazzi di mister Pettinicchio.

La buona cornice di pubblico, circa un migliaio di spettatori e un buon tifo che giungeva dagli spalti non ripagava con il risultato in campo. I biancazzurri pericolosi solo in due occasioni con Tedesco dalla limite ed un fraseggio fra Trotta lo stesso Tedesco con questultimo che in girata sfiorava la base del palo.

Con il risultato di 2-0 in favore del Barletta le squadre si diregevano negli spogliatori per ricaricare le idee.

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Il secondo tempo si apre subito con un’ulteriore doccia fredda per il Trani. Al primo affondo il Barletta triplica. Sguera in diagonale ci prova, l’imprecisa e corta respinata di Di Candia favorisce l’appostato Lavopa che di rapina ringrazia e insacca per il 3-0.

Qui arriva la chiave di svolta e forse o probabilmente il “fattore motivazionale” ha fatto il suo debutto assiemo ad un black out degli ospiti. Il 3-0 fa sedere la squadra di Pizzulli che non ha idee mentali e forza nelle gambe.

La Vigor reagisce di orgoglio e di cuore catapultandosi nella trequarti barlettana. Al 15’st. Cuocco spreca una ghiotta occasione sparando alto ma un minuto dopo è la disattenta difesa biancorossa lasciar partire per vie centrali Trotta che involatori trafigge Moschetto. Il Barletta sbanda e va in tilt.

Passano un paio di minuti e Cuocco si fa perdonare per l’occasione sprecata in precedenza: sullo sviluppo di un corner lo stesso calciatore tranese va a segno di testa per il 2-3.

La frittata del Barletta non è ancora completa. Bastano 120 secondi e il Trani conquista un calcio di rigore per un tocco di mano di Di Giorgio che lascia la squadra con un uomo in meno. Trotta dal dischetto trasforma e porta in parità il match.

Il Black-out dei barlettani non è ancora finito, il Trani ha la forza, la voglia di non arrenderi e di crederci anche nel sorpasso non accontentandosi di un pari che a poco sarebbe servito ai fini della classifica.

La voglia di credere nel “miracolo” si concretizza: al 32′st fallo di Lavopa su Lasalandra e nuovo rigore per la Vigor: ancora Trotta dal dischetto, ed è 4-3 per il Trani.I minuti scorrono tra entusiamo e speranze, mentre tutti ormai erano con la testa ad un tanto agoniato triplice finale.

L’arbitro assegna sei minuti di recupero, le squadre se la giocano su ogni occasione quando al 48’st l’ingenuità del difensore tranesse anticipa il regalo dell’uovo di Pasqua: rigore per il Barletta. Sul dischetto c’è Lorusso ma sbaglia facendosi respingere il tiro da Di Candia che di li a poco il triplice fischio finale chiude il derby regalando guadagnando tre punti preziosi per la classifica ad una squadra,il Trani, che può festeggiare con i propri tifosi e  credere ancora nella salvezza,  mentre per il Barletta è ancora delusione a raccolta sotto la curva dove erano sistemati i proprio supporters.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani che colpo: è fatta anche per D’Allocco e non finisce qui…

Nella foto Antonio D'allocco con la maglia dell'allora Fortis Trani

Nella foto Antonio D’allocco con la maglia dell’allora Fortis Trani

 

Trani – E’ fatta, a centrocampo arriva Antonio D’Allocco. Una pietra miliare per questo campionato è un vero “colpo da 90” messa a segno dalla dirigenza Amato-Altieri messa a disposizione di mister Pettinichio. In verità bisogna sottolineare come non sono da meno  anche i precedenti acquisti formalizzati nei giorni scorsi e già utilizzati in partita, portando alla prima vittoria, domenica scorsa in quel di Vieste.

La Vigor fin qui costruita è una vera e propria corazzata degna di ben altre posizione rispetto al fondo della classifica. Gli sforzi per centrare la salvezza sono avidenti e di questo se ne avverte con il ritrovato entusiasmo e voglia di partecipazione di tutti i tifosi biancazzurri.

Non è stato semplice arrivare al centrocampista ex Potenza (Serie D), ma la forte volontà di riportare D’Allocco a Trani  ha dato i suoi frutti. Il suo è un lieto ritorno a Trani a distanza di cinque anni, parentesi Fortis Trani con l’allora allenatore Franco DelliSanti.

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Antonio D’Allocco classe ’92 made in Foggia dove è cresciuto calcisticamente, a poi arricchito il suo curriculum da calciatore calcando i campi tra Lega Pro e Serie D, vestendo le maglie della Pro Vasto, Monopoli,  Olbia, Andria, Barletta, Campobasso, Foligno.

Il calciatore così come mostra la foto, già a Trani da qualche giorno,  ha saggiato i primi allenamenti con il resto della squadra e quindi pronto ad esordire con la nuova maglia della Vigor nella seconda trasferta consecutiva, 1° giornata del girone di ritorno al “Totò Cezzi” contro il Novoli calcio che ha indetto la giornata “Pro Novoli”, captando l’importanza e la difficoltà della gara.

Sul fronte mercato, a poco più di 24 ore dalla chiusura definitiva di questa sessione 2016/17 i rumors lasciano trapelare che ancora non è chiuso il capitolo rafforzamento, sembra ancora aperta e in trattativa la pista per far giungere Vicedomini, Colucci e Pinto dall’U.c. Bisceglie.

 

ENZO CHICCO

Al Barletta il derby con il Trani, ma il futuro è solo roseo.

Nella foto in alto: uno squarcio dei tifosi del Trani al Manzi-Chiapulin di Barletta

Nella foto in alto: uno squarcio dei tifosi del Trani al Manzi-Chiapulin di Barletta

 

Trani – Va al Barletta il derby targato Bat contro la ricostruente Vigor Trani. I padroni di casa mettono in cascina tre punti preziosi e si mantengono sulla scia delle battistrada Bitonto, Altamura, Casarano e Cerignola tutte vittoriose, consentendola di consolidarsi nella zona nobile della classifica. Anche se il Trani torna dal “Manzi-Chiapulin” con un pugno di mosche in mano, zero punti e l’ultima posizione in classifica con i soli due punti, ma la squadra scesa in campo può solo far sperare in poitivo i tifosi del Trani.

Mister Pettinicchio lancia subito nella mischia, quattro dei sei nuovi arrivati: De Candia tra i pali, De Finis nel reparto difensivo e il duo delle meraviglie d’attacco Trotta-Tedesco.

Non è da meno l’ex allenatore del Trani, Pizzulli che per i biacorossi schiera da subito i nuovi arrivi Lavopa e L. Monopoli.

Pronti e via. Al primo allungo il Barletta affonda il colpo sul Trani, probabilmente non pronto alla battaglia calcistica. La disattenta retroguardia biancazzura lascia colpire di testa Lorusso sul cross di Santoro, spiazzando anche De Candia. Ci impiega oltre venti minuti la Vigor per entrare in partita e assopire il colpo a freddo del momentaneo vantaggio barlettano che nel frattempo, è padrone del gioco a centrocampo e sulle corsie laterali dove operano Lavopa e Santoro.

Al regalo ricevuto dal Trani, il Barletta decide di ricambiare. Si giunge al 22’pt la Vigor Trani batte un calcio d’angolo e Iurlo lasciato tutto solo di calciare a rete, realizza ristabilendo la parita (1-1).

Il Barletta che insiete sulle corsie laterali, pressa sul Trani, ma con lo scorrere dei minuti porta invece ai biancazzurri guadagnare metri su metri sul Barletta probabilmente frastornato dal pari inaspettato. Il tutto è rimandato al secondo tempo.

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E qui, nei successici quarantacique minuti che vien fuori la differenza tra le due squadre. La Vigor Trani a corto di condizione, di tenuta e di quella amalgama tra i reparti che si concretizza solo col tempo, creara il divario con il Barletta più squadra. Dopo un primo tentativo con Mignogna su calcio piazzato, il Barletta al 15 st. passa nuovamente in vantaggio (2-1). Lavopa, scatenato sulla corsia di sinistra mette in mezzo per Mignogna che calcia a botta sicura ma trova in De Candia, autentica saracinesca, a dirgli di no, ma la palla respinta, capita sui piedi di Lorusso che dal limite scarica con forza la palla in rete.

La benzina nelle gambe della Vigor non è del tutto terminata. Il Trani non si scompone e prosegue il suo ritmo di gioco e negli allunghi con Trotta e Tedesco le change di riagguatare il pari. L’ultima occasione d’oro però è del Barletta. Col Trani letteralmente catapultato in avanti, i biancorossi allungano in ripartenza gudagnando metri, velocità e superiorità numerica, in tre contro contro De Candia si divorano il gol del 3-1 che avrebbe messo definitivamente il sigillo alla gara chiudendo di fatto ogni speranza del Trani, ma Zingrillo si fa ipnotizzare dall’estremo biancazzurro che gli para il tiro.

Sicuramente il macth se lo aggiudica  il Barletta avendo dimostrato nel computo dei 90 minuti di gioco, di esser più squadra, ma il Trani seguito da un centinaio di tifosi, puo’ solo guardare il futuro con ottimismo, avendo a disposizione una squadra che con la qualità dei sui arrivi, in settimana ne seguiranno altri,  potrà sicuramente far risultato con chiunque a partire dal prossimo turno.

 

ENZO CHICCO