Serie D: Fondi “affondato” a Bisceglie col più classico dei risultati

Con cuore, cinismo e finalmente un pò di vento a favore il Bisceglie conquista il terzo risultato utile consecutivo (due vittorie ed un pareggio, ndr) e stende il Fondi con il più classico dei risultati.

Alla vigilia del match mister Claudio De Luca deve fare a meno dell’esperto Di Giorgio, espulso nell’ultimo posticipo contro il Manfredonia, ridisegnando il suo 3-5-2 con Ivone e Rotunno spostati col ruolo di difensori-centrocampisti da vertice basso, assumendo compiti di protezione e riavvio della manovra.

La partita comincia con ritmi molto blandi e per vedere la prima occasione da gol bisogna attendere il decimo minuto con l’incornata di Tiscione che lasciato solo manda alto sulla traversa.

Dopo due giri di lancette Cosimo Patierno trova il varco giusto per cercare la conclusione ma il suo tiro al limite dell’area viene respinto con sicurezza dalla retroguardia laziale. Sul capovolgimento di fronte è Sterpone ad impensierire Vicino con il suo tiro a botta sicura che finisce ben oltre lo specchio della porta.

Al quarto d’ora il Bisceglie riprende in mano il pallino del gioco ed ancora con il proprio numero nove bitontino cerca senza soluzione la via del gol: la sfera viene deviata in corner e sugli sviluppi dello stesso il Fondi si salva spazzando a pochi passi dal sette.

Al 18° sembra tornare la consueta polemica arbitro-Bisceglie che ha toccato il culmine con il dubbio rigore assegnato al Manfredonia lunedì sera: vittima stavolta è l’onnipresente Cosimo Patierno che si vede annullare il proprio gol in quanto pescato in fuorigioco dal direttore di gara, il signor Francesco Di Paolo di Chieti.

Il riscatto avviene due minuti più tardi, allorquando i nerazzurro stellati conquistano dopo ben nove turni il primo rigore della stagione, complice un fallo di mano di Rinaldi intento a respingere la conclusione di Mimmo Laboragine. Dagli undici metri Patierno non sbaglia per l’1-0 ed il suo secondo gol in campionato.

Cresce il Fondi che va vicinissimo al pareggio alla mezz’ora con le conclusioni di Martino e Angelilli: l’under rossoblu colpisce la traversa e sulla ribattuta la semirovesciata del centrattacco laziale finisce clamorosamente fuori di un soffio. Il Fondi crede nel pareggio ed il capocannoniere del campionato Giuseppe Meloni, poco attivo in fase offensiva, cerca l’incornata utile a ristabilire l’equilibrio sul finire della prima frazione; un superlativo Vicino alza la palla in angolo togliendo il cuoio dall’incrocio dei pali.

Nella ripresa nessun cambio da parte di ambedue le formazioni e gli ospiti tornano in campo arrembanti dando vita ad una partita notevolmente maschia, nella quale l’arbitro sarà impegnato ad estrarre il giallo in molteplici occasioni. Al 55° Tiscione cerca una conclusione personale ma molto pretestuosa, vedendo la palla sorvolare la traversa.

Dieci minuti dopo Emilio Volpicelli imbecca in filtrante Patierno che sbaglia la più facile delle conclusioni a tu per tu con il portiere e mangiandosi così la doppietta personale.

Dopo la girandola di cambi che vede uscire Patierno e Laboragine, il Bisceglie trova in Lorusso e De Vivo forze fresche per premere alla chiusura dei conti ma la palla sembra non voler entrare con una acrobazia del secondo a centro area che si spegne sul fondo. Anzi, sono i laziali che rischiano di pareggiare a cinque minuti dal termine con un tiro cross di Avallone che Ola devia di testa in angolo, ingannando Vicino pronto all’uscita e rischiando l’autorete.

Il forcing del Fondi non produce gli effetti sperati e nell’ultimo dei sei minuti di recupero concessi dal giudice di gara è Loris Palazzo, appena entrato in luogo di Volpicelli, a timbrare il 2-0 bucando la rete di Coletta sul prezioso suggerimento di Lorusso. Da segnalare l’espulsione del tecnico ospite Sandro Pochesci, reo di aver acceso una diatriba con un assistente tecnico dei padroni di casa a gioco fermo, anch’egli invitato a rientrare anzitempo negli spogliatoi.

Con questa vittoria il Bisceglie torna sul lato sinistro della graduatoria piazzandosi al nono posto con 13 punti, 16 al lordo della vittoria contro il Taranto debellata dalla giustizia sportiva. Un Bisceglie che può credere nella rimonta verso le nobili zone della classifica e per sperare in un posto playoff. La truppa cara al DS Enzo De Santis dovrà pertanto cercare di approfittare dal doppio impegno casalingo impostole dal calendario che, dopo l’odierno match, la vedrà affrontare l’AZ Picerno ultimo in classifica in data 01 novembre.

Prima di rituffarsi nel campionato appare però necessario tornare a pensare alla Coppa Italia di categoria con il primo turno da disputarsi mercoledì 28 ottobre contro la capolista Nardò sempre sul terreno amico del “Gustavo Ventura” (fischio di inizio ore 14:30).

Bisceglie-Fondi 2-0

Bisceglie: Vicino, Aprile, Rotunno, Fanelli, Ola, Anaclerio, Ivone, Balzano, Patierno (dal 75° Lorusso), Laboragine (dal 64° De Vivo), Volpicelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Touré, Rubino, Ngom, Khalil, Loconte, Palazzo.
Fondi: Coletta, Tomaselli, Pompei (dall’80° Carbone), Martino (dal 58° Avallone), Pepe, Rinaldi, Sterpone, Catinali, Angelilli (dal 52° Iadaresta), Tiscione, Meloni. Allenatore: Sandro Pochesci. A disposizione: Saitta, Ruggiero, Ciaramelletti, Alleruzzo, Evangelisti, Evangelista.
Terna arbitrale: Di Paolo di Chieti (Di Tomaso di Isernia, Giambersio di Venafro).
Reti: 21° rigore Patierno, 94° Palazzo.
Note: spettatori 1000. Ammoniti: Tommaselli, Pepe, Ola, Avallone, Ivone. Espulsi un componente della panchina del Bisceglie e l’allenatore del Fondi Pochesci. Calci d’angolo 1-4.

Bartolomeo Pasquale

Serie D, Bisceglie si torna a respirare: 1-0 al Francavilla

Era il principale obiettivo da raggiungere, ovvero cogliere la piena posta in palio dopo le due sconfitte di fila subite contro Marcianise e Pomigliano, ma soprattutto era opportuno dimenticare i tre punti di penalizzazione comminati in settimana dal Giudice sportivo per l’ormai noto “caso Ngom”.

Con un pratico 3-5-2 confermato dalla precedente uscita in terra campana, il Bisceglie Calcio torna a far punti regolando a domicilio un Francavilla in Sinni, terza forza del torneo, non eccessivamente pericoloso ma che ha dimostrato di meritare il piazzamento attuale in classifica.

Bisceglie che parte forte e già al primo giro di lancette tiene alta la concentrazione del portiere avversario Liccardo, il quale guarda uscire di poco a lato il destro di Laboragine. Al quinto minuto vi è il primo reclamo da parte dei padroni di casa nei confronti del direttore di gara, il signor Zufferli di Udine, le cui decisioni sono state ampiamente criticate nel corso di tutto il match: è Pagano in detto frangente a toccare con la mano in piena area un pallone messo in mezzo dal terzino Rotunno.

Il Francavilla in Sinni è solo nella punizione al quarto d’ora battuta dal temibile Sekkoum; il cuoio va sopra la traversa.

Dopo una doppia ghiotta occasione capitata fra i piedi di Patierno e Volpicelli nella seconda metà del primo tempo, i padroni di casa passano in vantaggio ad un minuto dal rientro negli spogliatoi con l’inzuccata di Cosimo Laboragine che brucia il portiere Liccardo in uscita colpevole.

Il Francavilla prova a spingere ad inizio ripresa dopo la strigliata di mister Ranko Lazic, ma il Bisceglie blocca bene il mugugno rossoblu e riesce a presentarsi di fronte al baluardo lucano per due volte con Laboragine ed Emilio Volpicelli.

Episodio chiave al minuto 60 con il calcio di rigore assegnato agli ospiti dal direttore di gara per un presunto contatto fra Pisani e Ola, quest’ultimo ammonito nell’occasione. Dopo le vibranti proteste nerazzurre, la grande occasione viene sprecata da D’Auria che calcia debolmente dagli undici metri; Vicino ringrazia e blocca il pallone a terra. Sul capovolgimento di fronte è Cosimo Patierno a sfiorare il colpo del KO ma il suo shoot è respinto da Liccardo.

Nonostante i ritmi molto bassi il Bisceglie emette ancora qualche sussulto e negli ultimi dieci minuti cerca lo specchio della porta con un colpo di testa di Pollidori, sugli sviluppi di un corner del subentrato De Vivo, e con un tiro liftato di Patierno che sfiora l’incrocio dei pali.

Al triplice fischio finale grande è la liberazione per la formazione padrona di casa la quale festeggia la fine di un mini incubo e la probabile uscita da quel tunnel insidioso chiamato play out. Il prossimo ostacolo da superare sarà il Manfredonia per continuare la rincorsa alle zone nobili della classifica.

I sipontini, sconfitti in questo turno dal Pomigliano, attenderanno i ragazzi cari alDS Enzo De Santis nel posticipo serale dell’ottava giornata di serie D, girone H, da disputarsi lunedì 19 ottobre.

Bisceglie-Francavilla in Sinni 1-0

Bisceglie: Vicino, Ivone, Rotunno, Di Giorgio, Ola, Anaclerio, Ngom, Pollidori, Patierno (dal 90° Oliveira), Laboragine (dal 73° De Vivo), Volpicelli (al 67° Palazzo). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Rubino, Loconte, Balzano, De Vivo, Tristano, Lorusso.
Francavilla in Sinni: Liccardo, Colonna, Solitro, Sekkoum, Pagano, Mannone, D’Auria, Gasparini (76° Fanelli), Pisani, Marino (dal 73° Cavaliere), Aleksic. Allenatore: Ranko Lazic. A disposizione: Scalese, Nicolao, Russillo, Calandriello, Chidichimo, Ranieri, De Marco.
Terna arbitrale: Zufferli di Udine (Manco di Caserta, Pintaudi di Pesaro).
Reti: 44° Laboragine.
Note: spettatori 700. Calci d’angolo: 3-0. Ammoniti: Anaclerio, Gasparini, Ola, Rotunno.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie Calcio, che beffa nel finale: una sconfitta che grida vendetta

Il Pomigliano ringrazia l’arbitro e sul neutro di Mugnano di Napoli allunga a tre gare la striscia positiva in queste primi sei turni del campionato di serie D girone H.

Vittima della formazione campana un Bisceglie coriaceo, volenteroso e che in tutti i modi ha cercato di far dimenticare l’abulica prestazione di sette giorni fa contro la Marcianise, ma anche questa volta non va.

Con un’inedita difesa a cinque, con Di Giorgio Anaclerio e Ola per la prima volta schierati contemporaneamente in copertura, e con il tandem offensivo Patierno-Laboragine, il Bisceglie fa ampi progressi dal punto di vista del gioco ma sull’economia della partita pesano come duri macigni le sviste arbitrali che hanno tolto qualsivoglia possibilità di riscatto.

Il rigore non concesso a Cosimo Patierno nella prima frazione ma soprattutto l´ingiusta espulsione comminata all’under Fanelli, poco prima del goal vittoria dei campani, rappresentano i due episodi chiave della partita.

Il gol decisivo è stato siglato da Prisco ad un minuto dal termine, abile a sfruttare un suggerimento lungo sul secondo palo di Galizia e ad avventarsi in spaccata sulla sfera: destinato ad andare sul fondo il pallone si appoggia lemme in porta sotto gli occhi di un esterrefatto Vicino.

Fra sette giorni il secondo importante impegno per i nerazzurri di mister Claudio De Luca, scivolato con la seconda debacle consecutiva a metà classifica in coabitazione con il Fondi: sul terreno amico del Gustavo Ventura arriverà l’ex capolista Francavilla in Sinni, fermata in casa dal Picerno sull’1-1.

Una importante occasione per il gruppo caro al presidente Beppe Ingrosso di riprendere in mano la strada persa due domeniche orsono ad Artena, tornando a macinare punti per risalire la classifica e sperare di rientrare nel novero delle candidate ad un posto playoff.

Pomigliano-Bisceglie 1-0

Pomigliano: Vitale, Russo, La Mura, Alfano (dal 52° Visciano, dall’83° Prisco), Manzo, Di Girolamo, Mignogna, Guadalupi, Panico (dal 46° Perna), Galizia, Liberti. Allenatore: Feola. A disposizione: Caliendo, Rea, Pontillo, Viscusi, Inserra, Somma.
Bisceglie: Vicino, Rubino, Corso, Di Giorgio, Ola, Anaclerio, Fanelli, Pollidori (dall’80° Balzano), Patierno (dal 70° Palazzo), Laboragine, Oliveira (dal 65° Lorusso). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Aprile, Salcone, De Vivo, Khalil, Ngom.
Terna arbitrale: Amadio di Ascoli (Cucumo di Cosenza, Sifonetti di Rossano Calabro).
Reti: 89° Prisco.
Note: spettatori 200. Gara disputata a Mugnano. Ammoniti: Liberti, Pollidori. Espulso all’85° Fanelli per doppia ammonizione.

Bartolomeo Pasquale (foto di Emmanuele Mastrodonato per forzabisceglie.it)

Serie D, il Bisceglie regola nel recupero la matricola Serpentara

Per il rotto della cuffia, il Bisceglie calcio nega il primo punticino stagionale alla cenerentola Serpentara, lasciata sul fondo della graduatoria a zero punti in coabitazione col Gallipoli, quest’ultimo con una partita ancora da recuperare.

C’è da ringraziare Diego Oliveira, il nuovo asso brasiliano che ha messo il proprio zampino in entrambe le realizzazioni dei nerazzurri. Ne hanno beneficiato Max Pollidori e Vincenzo Fanelli; il primo al 43° colpisce di testa sugli sviluppi di un corner teso dell’asso carioca, mentre il secondo in pieno recupero devia la traiettoria del pallone a seguito della punizione del nuovo acquisto.

Gol della bandiera laziale di De Iulis, nuovo innesto del Serpentara di mister Fabio Lucidi, che ha regalato il momentaneo pareggio al 56° con un’incornata che non ha lasciato scampo all’estremo difensore Vicino.

Match che ha visto il gruppo di Claudio De Luca in piena crescita, frutto di una tre giorni di duro lavoro in allenamento successivo alla vittoria nel big match di mercoledì contro il Taranto. Dall’altro lato il Serpentara, acerbo ed inesperto, ha fatto poco per impensierire il pacchetto arretrato nerazzurro reagendo solo dopo il gol del provvisorio pari con due occasioni mal sfruttate da Rubino e Lustrissimi.

Con questa vittoria arriva la piazza d’onore per i biscegliesi, a -3 dalla capolista Francavilla in Sinni. Prossimo turno previsto per domenica 27 settembre contro la Marcianise presso il terreno amico del “Gustavo Ventura”.

Serpentara-Bisceglie 1-2
Serpentara: Saccucci, Matarazzo, Galeazzi, De Luca, Scotto di Clemente, Maione, Cervini, Pratiello, Rubino, De Iulis, Lustrissimi. Allenatore: Fabio Lucidi. A disposizione: Gerosi, De Souza, Spaziani, Basilico, Valentino, Brasiello, Taglietti, De Santis.
Bisceglie: Vicino, Corso (dal 62° Rotunno), Ivone, Fanelli, Ola, Anaclerio, Palazzo (dall’88° Khalil), Pollidori, Patierno, Oliveira, Volpicelli (dal 68° Laboragine). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna.
Terna arbitrale: Collu di Cagliari (Vannini, Varrà di Siena).
Reti: 44° Pollidori, 56° De Iulis, 95° Fanelli.
Note: gara disputata a porte chiuse. Ammoniti: Cervini, Matarazzo, Rubino,  Scotto Di Clemente, Ivone, Laboragine, Di Giorgio, Patierno, Rotunno.

Bartolomeo Pasquale

Il giovane Bisceglie fallisce la prima prova di maturità: 2-0 per il Nardò

Il Bisceglie Calcio non si ripete e nell’arco di dieci minuti, tra il 56° ed il 66° di gioco cade sotto i colpi di un Nardò efficace e cinico.

I nerazzurri di mister Claudio De Luca, dopo l’ottima figura mostrata alla prima di campionato contro il Potenza, non hanno tuttavia sfigurato, commettendo solo due piccole ingenuità che hanno condotto i tori granata a vincere col più classico dei risultati.

Il collettivo ospite ha giocato un buon primo tempo tenendo testa alla formazione guidata in panchina dall’ex tecnico Nicola Ragno, sfiorando il vantaggio al 37° con Volpicelli che, su assist di Patierno, ha costretto Chironi a un difficile intervento per salvare il risultato.

Nella ripresa la prima rete di Palmisano che ha bruciato la retroguardia biscegliese, a seguito di una ripartenza per l’occasione sciupata da Patierno qualche secondo prima. Dopo dieci minuti ci ha pensato l’ex di turno Riccardo Lattanzio a chiudere i conti con la sua decisiva zampata.

Laboragine e compagni sanno che nonostante i tre punti persi avranno subito l’opportunità di riscattarsi mostrando nel big match infrasettimanale contro il Taranto tutto il valore ed il tasso tecnico rammostrato all’esordio. Fischio di inizio alle ore 15:00 di mercoledì 16 settembre.

Nardò-Bisceglie 2-0
Nardò: Chironi, Cassano, Mancarella, Vicedomini, Martinez, Allegrini, Corvino, Lanzillotta (dall’87° Ricciardo), Malcore (dal 74° Presicce), Montinaro (dal 63° Prinari), Palmisano. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Liaci, Balistrieri, Strumbo, Gigante, Facecchia, Caporale.
Bisceglie: Vicino, Rubino, Corso, Ngom, Ola, Di Giorgio, Palazzo (dal 67° Khalil), Balzano (dall’86° De Vivo), Patierno, Pollidori (dal 53° Laboragine), Volpicelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Fanelli, Touré, Aprile, Loconte, Conversano.
Arbitro: Lorenzin di Castelfranco Veneto (Bruni di Brindisi, Laudato di Taranto).
Reti: 56° Palmisano, 66° Lattanzio.
Note: spettatori 2000, un centinaio dei quali provenienti da Bisceglie. Ammoniti: Lanzillotta, Ola, Cassano, Presicce, Prinari. Angoli: 3-4.

Bartolomeo Pasquale

Barletta, annullata l’amichevole col Bisceglie. I motivi…

Niente amichevole col Bisceglie per il nuovo Barletta targato Massimo Pizzulli. La sfida tra i biancorossi e il Bisceglie non si è disputata a causa di alcuni incidenti occorsi prima della gara.

A riportare la notizia è la stessa società del Barletta che attraverso la propria pagina facebook ha spiegato per sommi capi l’accaduto:  “La sgambata nell’ambito dell’attività pre-agonistica in programma nel pomeriggio tra Barletta e Bisceglie, non si è disputata a causa di alcuni incidenti avvenuti nei pressi del Centro Sportivo “Manzi-Chiapulin. In attesa che siano accertati dalle Autorità di Pubblica Sicurezza i fatti realmente accaduti, l’A.S.D. Barletta 1922 condanna fermamente ogni forma di violenza, prendendo le distanze da tutti coloro che si sono resi protagonisti di tali atti.
La dirigenza biancorossa esprime solidarietà verso la società, i calciatori e i tifosi dell’A.S. Bisceglie 1913″

ANTONIO GENCHI 

Gravina, col Bisceglie sconfitta pesante. 3-0 il finale

Il Gravina del tecnico Di Maio perde in amichevole per 3-0 al cospetto del Bisceglie. I gialloblù hanno ceduto al tasso tecnico degli avversari che sono di categoria superiore.

L’ex tecnico dell’Altamura ha schierato i suoi con un 4-3-3 con in avanti il tridente Ieva, Gilfone e l’ex Nardò Gigi Rana. La compagine murgiana se la gioca alla pari con gli adriatici che però sono più cinici e affondando i gialloblù con un secco 3-0. Una sconfitta comunque salutare per il Gravina ed è lo stesso tecnico gialloblù Di Maio a prenderla con filosofia: “Abbiamo disputato una buona gara contro una formazione – riporta la pagina facebook ufficiale del Gravina – di categoria superiore e questo ci lascia la consapevolezza di aver lavorato bene in questi giorni. Dovevamo fare a meno di molti calciatori e abbiamo preferito non rischiare qualche elemento non ancora al 100%.”

ANTONIO GENCHI 

Bisceglie-Gallipoli 7-0
Salentini asflatati, play off ipotecati?

Il rigore trasformato da Lacarra per il parziale 5-0

Un ineccepibile 7-0 su un Gallipoli, già salvo ed appagato, portano il Bisceglie a sorpassare ancora una volta il Brindisi al quarto posto nelgirone H del campionato di serie D ipotecando a due giornate dal termine un posto nei play off, sempre volgendo lo sguardo alla diretta inseguitriceCavese.

Dopo il pokerissimo subito a Monopoli, mister De Luca mischia le carte in tavola passando al 3-5-2 con D’Ancora sulla destra al posto di Khalil e Mirko Guadalupi in fase di inventiva in luogo dello squalificato Zotti.

Da menzionare solo i gol nerazzurri che non hanno lasciato scampo ai giallorossi di mister Mangiapane: pronti via, subito al terzo minuto Michele Anaclerio sigla il primo gol sfruttando una respinta corta del portiere sugli sviluppi di un calcio di punizione di Angelo Logrieco.

Nonostante i ritmi bassi il Bisceglie riesce ad amministrare bene la gara e a creare le sue occasioni, come quella clamorosa sui piedi di Cosimo Patierno che butta fuori una palla rimbalzata dalla traversa, e raddoppia così al minuto 38 con lo stesso bomber bitontino che raccoglie un prezioso suggerimento di Logrieco e, superando due avversari, deposita la sfera alle spalle del portiere. Dieci minuti più tardi Beppe Lacarra sigla il suo nono centro personale con una conclusione in diagonale che brucia l’arrendevole Costantino.

Nella ripresa l’allenatore-giocatore Mangiapane rimpiazza Portaccio con Gigante ma la musica non cambia: al minuto 56 Lacarra, abile a ricevere palla sul filo del fuorigioco, scatta in avanti e serve Patierno a tu per tu con il portiere; facile il tap in per l’attaccante di Claudio De Luca.

Fra il 61° ed il 64° il Gallipoli resta in nove uomini, dapprima con l’espulsione diretta di Santonocito per proteste e successivamente con il secondo giallo rifilato a Mangiapane, reo di aver atterrato in piena area di rigore ed in chiara occasione da gol Cosimo Patierno: l’arbitro, il signor Della Palma di Milano, indica il dischetto del rigore e Lacarra non sbaglia per il 5-0.

Nel finale il Bisceglie giunge al risultato tennistico con il primo gol in neroazzurro di Khalil al minuto 84, per mezzo di un destro imprendibile al baluardo salentino e, due minuti più tardi, ancora con Cosimo Patierno che chiude i giochi.

Un Bisceglie che riscatta con tanto di interessi la prestazione anonima e sfortunata di domenica scorsa a Monopoli e può guardare con fiducia al consolidamento del quarto posto in classifica in occasione del big match di domenica 3 maggio quando, presso lo stadio “Degli Ulivi” di Andria, i nerazzurri saranno ospitati dalla Fidelis dell’ex mister Favarin, già vincitore del campionato e neo promossa in Lega Pro con la vittoria sulla Cavese per 2-3.

Bisceglie-Gallipoli 7-0

Bisceglie: Vicino, Viscuso, Marseglia, Lanzolla (dal 69° Lacriola), Gambuzza, Anaclerio (dal 57° Khalil), D’Ancora, Logrieco, Lacarra (dal 70° Abbinante), Guadalupi, Patierno Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Licastro, Evangelista, Capriati, Montecasino, Lanzillotta, Chiaria.
Gallipoli: Costantino, Mauro, Lorusso, Mbida, Santonocito, Rosato, Portaccio (dal 46° Gigante), Mariano (dal 57° Negro), Mingiano, Mangiapane, Legari (dall’81° Buccarella). A disposizione: Gabrieli, Rizzo, Levanto, Berteina, Filoni, Sopcic.
Arbitro: Dalla Palma di Milano (Sifonetti, Catalano di Rossano).
Reti: 3° Anaclerio, 32° Patierno, 43° Lacarra, 56° Patierno, 67° rigore Lacarra, 84° Khalil, 85° Patierno.
Note: spettatori 600. Ammoniti: Mangiapane, Lacarra, Viscuso, Logrieco. Espulso Santonocito al 61° per proteste e Mangiapane al 66° per doppia ammonizione. Calci d’angolo: 3-0.

Bartolomeo Pasquale

Verso Monopoli-Bisceglie: trasferta negata ai tifosi neroazzurri

La notizia era nell’aria ed è arrivata l’ufficialità da parte della Prefettura di Bari in merito alla vendita di tagliandi per la gara Monopoli-Bisceglie ai residenti della BAT provincia.

La questura di Bari, facendo seguito alla nota disposta dal Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive, ha riscontrato la concreta possibilità di scontri fra le tifoserie rivali da tempo e pertanto ha disposto lo stop all’esodo dei supporters neroazzurri.

Valevole per il quart’ultimo turno del girone H del campionato di serie D, la gara andrà in scena domenica 19 aprile alle ore 15:00 presso lo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie-arzanese 3-1
Tris neroazzurro e sorpasso in classifica sul Brindisi

Esultanza sotto la tribuna per D’Ancora e compagni

Nella strada tortuosa verso i playoff del campionato di serie D, piena di curve difficili da amministrare, il Bisceglie riesce ad eseguire un doppio sorpasso, in campo ed in classifica. Il primo contro un’Arzanese passata in vantaggio dopo sei minuti e che tanto cinica e ostica si è presentata presso l’impianto locale del Ventura; il secondo ai danni del Brindisi dopo il positivo blitz pre-pasquale del Fanuzzi, quest’ultima caduta questa domenica sotto i colpi di un coriaceo San Severo.

Condizionato dagli infortuni di Lanzillotta e Presicce, nonché dalle squalifiche di Lacarra e Gambuzza, mister Claudio De Luca schiera un 4-4-2, pronto a divenire 4-3-1-2 con Zotti a giostrare dietro il tandem offensivo nuovo di zecca Patierno-Chiaria.

Parte fortissima la formazione campana di mister Enzo Potenza già in gol con Esposito dopo sei minuti, abilissimo a bruciare la retroguardia neroazzurra sul filo dell’offside e ad infilare in contropiede Vicino con un facile rasoterra.

Il Bisceglie, colpito dal gol a freddo degli ospiti, prova una timida reazione con la sua cerniera offensiva che non fa male a Prisco, ponendo così le basi per la rimonta. Al minuto 14 D’Ancora colpisce a botta sicura dai venti metri e manda la palla a baciare la base del palo. E’ il prologo al pareggio che arriva tre minuti più tardi sempre con Sasà D’Ancora il quale trafigge con una splendida voleé la rete biancoceleste: secondo gol consecutivo per il numero quattro neroazzurro dopo quello rifilato al Brindisi, con la partecipazione di Anaclerio abile a fungere da “torre” per il compagno.

Alla rete del pareggio, il Bisceglie cresce a distanza e comincia a mettere pressione agli ospiti che continuano a far traballare Esposito e Lacriola sulle bande del campo. Al minuto 28 secondo legno di giornata con Khalil, uno dei migliori in campo e, sul prosieguo dell’azione Charia si fa trovare in posizione irregolare. Cinque minuti più tardi, veementi le proteste per un rigore negato dal direttore di gara, il signor Amadio di Ascoli Piceno, per atterramento di Zotti in chiara occasione da gol.

Il primo tempo finisce con la conclusione dell’ala sinistra Esposito che inganna i suoi sostenitori, finendo sull’esterno della rete.

Nella ripresa mister De Luca incita la squadra a salire verso la porta difesa da Prisco e dopo sei minuti il Bisceglie innesta la freccia e passa in vantaggio grazie all’azione personale di Cosimo Patierno, il quale in piena area di rigore si libera di due uomini e sigla il suo ottavo centro personale da posizione defilata.

I padroni di casa, galvanizzati dal sorpasso sui napoletani, amministrano bene la gara e giocano al piccolo trotto con un avversario ormai alle corde. Dopo i primi cambi è Pierino Zotti a chiude i giochi emulando lo storico capitano del Catanzaro anni ’80 Massimo Palanca: gol direttamente da calcio d’angolo con una traiettoria che inganna l’intero pacchetto arretrato ospite ad un quarto d’ora dalla fine.

Esplode il Ventura per il quindicesimo sigillo del numero 10 neroazzurro, utile a mettere al sicuro una sfida che scende nei ritmi per l’ultimo quarto d’ora. Nel finale il trainer di Castellana Grotte fa rifiatare Esposito e Khalil rimpiazzandoli con Marseglia e Abbinante; dopo cinque minuti di recupero l’arbitro pone fine alle ostilità.

Il Bisceglie può così festeggiare i venti punti raccolti in queste ultime otto gare, lasciando alle spalle il triste inverno che l’ha vista protagonista in negativo con la perdita del podio. Podio che nelle ultime quattro giornate si spera di recuperare sotto i propri piedi, approfittando del calo del Potenza, sconfitto nello scontro diretto allo “Iacovone” di Taranto, e su di un Brindisi superato ed ormai in crisi di identità.

Prossimo turno in chiave “amarcord” per mister De Luca, il quale è pronto ad affrontare il suo più recente passato sfidando allo stadio “Vincenzo Simone Veneziani” la compagine del Monopoli, sconfitta nell’anticipo dal Francavilla sul Sinni per 1-0.

Bisceglie-Arzanese 3-1

Bisceglie: Vicino, Lacrila, Esposito (dal 94° Marseglia), D’Ancora, Lanzolla, Anaclerio, Khalil (al 92° Abbinante), Guadalupi, Chiaria (dal 72° Viscuso), Zotti, Patierno. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Licastro, Cassano, Capriati, Montecasino, Genchi, Bottalico.
Arzanese: Prisco, Savarise, Criscito, Giacinti (dal 62° Fragiello), Baratto, Scognamiglio, Roghi, Rinaldi, Vitale, Figliolia (dall’80° Tarascio), Esposito (dal 77° Barone). Allenatore: Enzo Potenza. A disposizione: Curci, Montagna, Cretella, Calabuig, Abbagnato, Cavaliere.
Arbitro: Amadio di Ascoli Piceno (Cecchini di Ascoli Piceno, Sorrentino di San Benedetto del Tronto).
Note: spettatori 400. Calci d’angolo: 6-1. Ammoniti: Anaclerio, Patierno, Rinaldi.
Reti: 6° Esposito, 17° D’Ancora, 52° Patierno, 73° Zotti.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie – Pomigliano 3-2: Gambuzza, Patierno e Lacarra tengono a distanza la Cavese

Mister Claudio De Luca

Non prenderle e non perdere punti per strada era il primo fondamentale obiettivo per il Bisceglie in questo ventottesimo turno del campionato di serie D, girone H. Il compito per i neroazzurri di Claudio De Luca è stato comunque ben risolto anche se ostacolato da un Pomigliano che ha giocato con grinta e motivazione, non meritando l’attuale posizione in classifica.

Il trainer di Castellaneta schiera dal primo minuto l’esperto Gambuzza al centro della difesa e presenta sulla fascia offensiva sinistra Cosimo Patierno, a fine gara il migliore dei neroazzurri. E’ comunque il Pomigliano a fare la partita nel primo quarto d’ora mettendo i brividi alla retroguardia di casa, in particolare al terzo con Esposito che rischia l’autogol sulla precisa diagonale dell’under Minicone.

Al 15° si fa vivo il Bisceglie dalle parti granata con una punizione di Pietro Zotti che testa i riflessi di Caliendo ma è ancora la squadra ospite che continua a spingere per un vantaggio che arriva meritoriamente al 21° quando è Pastore a bucare la porta di Vicino con un colpo di testa su cross di Minicone.

Non c’è il tempo di esultare che il Bisceglie ristabilisce la parità con Raffaele Gambuzza, sempre di testa, sugli sviluppi di un corner di Zotti. Dal gol del pareggio i padroni di casa prendono maggiore fiducia nei propri mezzi ed incitati dai soli quattrocento supporters accorsi al “Gustavo Ventura” prendono il largo: dopo una liftata punizione da lunga distanza di Zotti spentasi di poco a lato il Bisceglie sorpassa e raddoppia con Patierno che, servito da Khalil, spedisce la sua voleé nell’angolino più lontano per il portiere.

Al minuto 40 è Zotti a mangiarsi il gol del 3-1, a seguito di una veloce triangolazione Guadalupi-Khalil, ma ci pensa Beppe Lacarra ad allargare il gap un minuto più tardi, insaccando in spaccata su un tiro ad incrociare del’attivissimo Patierno.

Ripresa che parte in maniera molto più vivace rispetto all’avvio di gara ed il Bisceglie ha l’opportunità di dilagare sbagliando molto in fase conclusiva e cincischiando col pallone tra i piedi. Come al minuto 56 allorquando Patierno a tu per tu col portiere avversario temporeggia, controlla male e serve alle sue spalle Zotti, lesto nella conclusione su cui Festa si supera salvando di testa sulla linea di porta.

Un minuto più tardi presunto gol fantasma per il Bisceglie, con Lacarra servito a fondo campo dal rapido Zotti: la palla schizza sulla traversa e successivamente a terra. Ancora un legno colto dai locali, con Patierno che raccoglie dal limite dell’area il suggerimento di Zotti e colpendo al volo la sfera.

Anche il Pomigliano dice la sua e tenta il tutto per tutto allo scopo di accorciare le distanze: dopo un clamoroso flipper fra Khalil e Vicino, con il secondo che spazza la palla in angolo, i granata vanno vicini al secondo gol al 65° con Longobardi che spedisce clamorosamente fuori sul diagonale di Minicone. I frutti degli ospiti per gli sforzi fatti vengono raccolti a sei minuti dal termine con Marasco che appoggia nel sette a portiere praticamente battuto, dopo la respinta corta di Vicino sul flebile tiro di Longobardi.

Il Bisceglie si arriccia in difesa nel finale di gara, rimpiazzando Patierno con Viscuso, e respinge gli ultimi disperati assalti dei partenopei in cerca del pareggio.

Non cambia nulla in graduatoria con il Bisceglie che resta al quinto posto con 52 punti, tenendo quindi a debita distanza la Cavese, vittoriosa quest’oggi con l’Arzanese. Prossimo impegno esterno decisamente ostico per la formazione cara al patron Canonico, quando giovedì pomeriggio al “Franco Fanuzzi” di Brindisi andrà in scena lo scontro diretto per il quarto posto con le V bianche di mister Ezio Castelucci, oggi corsare a Francavilla.

Bisceglie-Pomigliano 3-2

Bisceglie: Vicino, Lacriola, Esposito, Lanzolla (dal 52° D’Ancora), Gambuzza, Anaclerio, Khalil, Guadalupi, Lacarra (dal 66° Chiaria), Zotti, Patierno (dall’87° Viscuso). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Licastro, Viscuso, Marseglia, Abbinante, Cassano, Capriati, Acquaviva.
Pomigliano: Caliendo, Parentato, Festa, Visciano, Russo, Terraciano, Minicone (dal 72° Somma), Gatta, Pastore (dal 66° Marasco), Panico, Romano (dal 53° Longobardi). Allenatore: Sorianiello. A disposizione: Del Rossi, Esposito, D’Apolito, Schettino, Di Finizio, Cozzolino.
Arbitro: Mastrogiuseppe di Sulmona (assistenti Viola e Perelli di Isernia).
Reti: 21° Pastore, 23° Gambuzza, 32° Patierno, 41° Lacarra, 85° Marasco.
Note: spettatori 400. Ammoniti: Parentato, Guadalupi.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie-Pomigliano posticipata alle 16:00

Un’immagine dell’ultima sfida casalinga, contro la Scafatese

Grazie all’accordo convenuto fra le due società, il turno numero 28 del campionato di serie D fra Bisceglie e Pomigliano si disputerà alle ore 16:00 presso il Campo Sportivo Comunale “Gustavo Ventura”.

Con un comunicato ufficiale, l’A.S. Bisceglie Calcio 1913 ringrazia vivamente la formazione campana per la disponibilità nell’accettare lo spostamento d’orario, sufficiente a richiamare un cospicuo numero di tifosi neroazzurri e granata, quel dodicesimo uomo fondamentale a sostenere le sorti della propria squadra nel rush finale di stagione.

La squadra ha regolarmente ripreso gli allenamenti nella giornata di martedì, dopo il pareggio a reti bianche contro il Francavilla. Da valutare le condizioni di alcuni uomini assenti nella trasferta lucana quali LIcastro, Chiaria, Lanzillotta e Logrieco. Stagione praticamente finita per Presicce, fermatosi nella gara di tre domeniche fa contro la Puteolana.

Bartolomeo Pasquale

Francavilla in Sinni-Bisceglie 0-0
pari col Francavilla e penalizzazione in arrivo

Un Bisceglie rimaneggiato dagli infortuni è fermato sullo 0-0 allo stadio “Nelson Fittipaldi” dal Francavilla per la giornata numero 27 del campionato di serie D. Una prima frazione che ha visto i neroazzurri di Claudio De Luca decisamente più pimpanti ma che recriminano per una serie occasioni da rete mancate per battere i rossoblu, precisamente con Patierno a inizio gara, il cui destro a lambito leggermente il palo, con Lanzolla che ha visto chiudere innanzi a sé l’arcigno muro ospite dopo un rapido scambio con Zotti, con Lacarra che non ha approfittato del prezioso suggerimento del giovane Khalil.
La ripresa si è invece svolta a ritmi bassi, in quanto stanchezza e cali di concentrazione si sono fatti sentire da parte di ambedue le formazioni. Unico sussulto per i padroni di casa con una punizione di Aleksic a cinque minuti dal termine della prima frazione, bloccata a terra da Vicino.
Pur con questo pareggio e la sconfitta della Cavese a Brindisi, i metelliani si avvicinano al quinto posto occupato dai neroazzurri, ora distanti due punti in virtù delle decisioni extrasportive assunte dalla Corte d’appello Federale il quale ha rigettato l’istanza di revisione della sentenza del Tribunale sul caso Pellecchia, in quanto ritenuto dal Monopoli Calcio irregolarmente tesserato e schierato dal sodalizio del patron Canonico nel match disputatosi in data 7 dicembre e finito 3-1 per il Bisceglie. Per quanto sopra detto, verrà disposta lo 0-3 a tavolino in favore dei gabbiani bianco verdi.

Francavilla in Sinni: Scalese, Marziale, Nicolao, Roselli (dal 72° Ranieri), Pulci, Di Giorgio, Di Fiore, Gasparini, (dall’80° Pioggia) Picci, Aleksic (dall’87° Sperandeo), Lancellotti. Allenatore: Ranko Lazic. A disposizione: Rana, Rizzo, Donaddio, Marra, Mansour, Fanelli.

Bisceglie: Vicino, Lacriola, Esposito, Lanzolla, Gambuzza, Anaclerio, Khalil (dal 77° D’Ancora). Guadalupi, Lacarra, Zotti, Patierno. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Lattaruli, Viscuso, Abbinante, D’Ancora, Marseglia, Acquaviva, Evangelista, Montecasino, Uva.

Arbitro: Capovilla di Verona (Miccoli, Innaurato di Lanciano).
Note: spettatori 200, una cinquantina dei quali da Bisceglie. Ammoniti: Anaclerio.

Bartolomeo Pasquale

Verso Francavilla-Bisceglie: squadre indenni dalle decisioni del Giudice sportivo

Un’immagine del match di domenica

Nessuno squalificato sia per i neroazzurri di Claudio De Luca che per i rossoblu abruzzesi in vista della sfida numero 27 del girone H di Serie D.

Il Giudice sportivo ha così deciso di non comminare provvedimenti ai tesserati dei due sodalizi reduci rispettivamente dalla vittoria in campionato contro la Scafatese (4-0 il finale, ndr) e dalla sfortunata sconfitta patita in zona Cesarini contro il San Severo presso il “Campo Ricciardelli” (3-2, ndr).

Per quanto concerne l’ultimo turno che ha opposto i biscegliesi al fanalino di coda Scafatese, il numero sette dei canarini Antonio Caiazzo è stato appiedato per quattro turni dal G.S. in quanto “alla notifica del provvedimento disciplinare rivolgeva espressioni gravemente ingiuriose e minacciose all’indirizzo del direttore di gara. Solo il fattivo intervento dei compagni di squadra ne consentiva l’allontanamento dal terreno di gioco”, così come trascritto nel referto arbitrale.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie – Scafatese 4-0
poker in scioltezza sulla Scafatese

Esultanza con dedica per Angelo Logrieco

Tutto facile per il Bisceglie che senza tanto farneticare regola una Scafatese sempre più spacciata in fondo alla classifica.

Nel consueto 4-2-3-1, Claudio De Luca conferma nove undicesimi che hanno sconfitto di misura la Gelbison domenica scorsa con il rientro di Vicino tra i pali, dopo la squalifica, e con Logrieco che rimpiazza l’infortunato Presicce. Prima del fischio d’inizio doveroso il minuto di raccoglimento per Luca Colosimo, il giovane arbitro della sezione di Torino scomparso lunedì notte a seguito di un tragico incidente stradale. Gara subito in discesa per i neroazzurri, oggi in tenuta bianca, già in vantaggio dopo sette giri di lancette con Angelo Logrieco, lesto ad approfittare della respinta corta di Gallo sul tiro a giro di Hadi Khalil e a bucare l’angolino basso del sette. Nell’esultanza il numero undici lancia una dedica proprio al collega infortunato e sostituito.

Il Bisceglie controlla e gestisce in scioltezza contro una Scafatese in balia delle onde e così replica con Beppe Lacarra al minuto 32: Khalil serve Mirko Guadalupi al limite dell’area il quale lancia a sua volta un preciso diagonale per l’accorrente centroattacco neroazzurro; tap in di rapina nel sette con la complicità di Gallo che non trattiene la sfera. Nell’occasione veementi le proteste degli ospiti per un presunto fuorigioco non visto ed il signor Bitonti di Bologna invita il numero sette Caiazzo ad accomodarsi anzitempo negli spogliatoi. Al termine della prima frazione vi è l’unico sussulto di giornata per i canarini salernitani con una bordata su punizione di Farricciello che non crea problemi all’inoperoso Vicino.

Nella ripresa il Bisceglie dilaga con un autogol di Cuomo al minuto 50, sfortunato nell’anticipare Lacarra sul flebile tiro di un Pietro Zotti apparso leggermente sottotono, ed ancora con Lacarra che per il bis ringrazia Khalil, bravo a servirgli un pallone teso all’interno dell’area piccola.

Dopo aver siglato il poker, il Bisceglie ha continuato a giocare al piccolo trotto contro una Scafatese arrendevole e con uno sguardo ormai rivolto all’Eccellenza ad otto giornate dal termine del corrente torneo. Da annotare per le statistiche un tiro a botta di sicura di Khalil alto sulla traversa e l’ennesimo colpo sotto di Logrieco che lambisce l’incrocio dei pali ad otto minuti dal triplice fischio.

Con una solidità difensiva ritrovata, grazie ad un Vicino attento nelle rare occasioni pericolose e ad un Guadalupi notevole garanzia nel pacchetto arretrato, si può guardare con fiducia al futuro, sperando di poter ritrovare in trasferta il feeling con la vittoria smarrito il 15 Novembre 2014 già dalla sfida di domenica prossima contro il Francavilla presso lo stadio “Nelson Fittipaldi”.

Bisceglie-Scafatese 4-0

Bisceglie: Vicino, Lacriola, Esposito, Guadalupi (dall’81° D’Ancora), Lanzolla, Anaclerio, Khalil, Lanzillotta (dal 73° Abbinante), Lacarra, Zotti (dal 67° Patierno), Logrieco. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Licastro, Gambuzza, Viscuso, D’Ancora, Marseglia, Di Molfetta, Chiaria.
Scafatese: Gallo, Romano (dal 71° Giordano), Terlino, Siano, Caiazzo, Cuomo (dall’83° Procentese), Natino, Comegna, Farriciello (dal 75° Rizzo), Manzo, Marcucci. Allenatore-giocatore: Antonino Amarante. A disposizione: Mancini, Tedesco, Cirillo, Mattioli, Perrino, Morgillo.
Arbitro: Bitonti di Bologna (Orga di Moliterno, Capolupo di Matera).
Reti: 7° Logrieco, 32° Lacarra, 50° autorete Cuomo, 66° Lacarra
Note: spettatori 500. Angoli: 3-1.  Ammoniti: Lacriola. Espulso Caiazzo al 32° per proteste.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie: pausa sul campionato, ma di riflessione per la squadra

Un’immagine della gara d’andata contro il Taranto (foto di Emmanuele Mastrodonato)

Quattro punti in cinque gare, agganciati dal Brindisi e dal Taranto al terzo posto. Il Bisceglie chiude così il mese di Gennaio e pone luci soffuse, causa Torneo di Viareggio in corso, su un Campionato di Serie D che molto di più poteva offrire alla compagine neroazzurra.

La sconfitta patita al Miramare di Manfredonia, successiva all’ottima prova caratteriale nel facile 3-0 contro il Grottaglie, ha mostrato limiti più tecnici che caratteriali dove si sono palesati un’eccessiva leggerezza in fase conclusiva ed un ragionamento pedante e macchinoso a centrocampo in grado di cagionare lentezza nella manovra.

Gli stravolgimenti di inizio gara eseguiti da un tecnico preparato come Claudio De Luca hanno portato a variare ancora la fisionomia del gioco biscegliese. Con il faro Zotti e l’indispensabile Logrieco in panchina, le chiavi dell’attacco sono state affidate ad un Beppe Lacarra ormai in fase calante e protagonista di una stagione no dovuta a problemi fisici e quel pizzico di malasorte che infastidisce ogni rispettabile centravanti, supportato nell’ultimo turno da Presicce e Khalil ali.

Giustificabile un calo fisiologico, comune a tutte le squadre nel periodo post natalizio, ma con un distacco ormai abissale dalla Fidelis Andria capolista (ben 14 punti, ndr) serve un miracolissimo più che un miracolo per cercare di raggiungere la vetta ritornando in forma smagliante e con il coltello tra i denti.

Nel disegno tattico e nel gioco di squadra il tecnico di Castellaneta ci crede e chiede uno sforzo ai suoi uomini per fare una corsa su loro stessi e riprendere l’identità persa, così come riportato dall’intervista concessa al rotocalco sportivo 100 sport magazine:

Dobbiamo cercare di fare quello che abbiamo fatto nella prima parte del campionato e riprendere a fare quello che siamo riusciti a fare nei mesi precedenti

In data 8 febbraio la prova del nove è servita su un piatto molto caldo. Da dentro o fuori la sfida con il Taranto, domenica vittorioso di misura allo Jacovone contro il Francavilla: proprio all’andata i neroazzurro stellati sfoderarono una grande prestazione anche se impattarono contro gli jonici all’epoca allenati da Massimiliano Favo per 1-1.

Grinta e determinazione furono gli ingredienti per l’appetitoso menù del girone d’andata in cui il Bisceglie ha toccato anche le vette regine, con la speranza che a ciò Lanzillotta & co. uniscano tanto carisma e professionalità nell’arco delle successive partite. Chi resta in sella dovrà combattere fino al novantesimo minuto dell’ultima giornata.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie – San Severo 1-0
Zotti beffa il San Severo

Pietro Zotti, autore del gol decisivo (foto Emmanuele Mastrodonato per forzabiasceglie.it)

San Severo beffato in zona Cesarini da un Bisceglie che ha patito il minimo sforzo ottenendo un risultato massimale, importante per la corsa al vertice del girone H del campionato di serie D.

I neroazzurri di mister De Luca raccolgono tre punti importanti a cinque minuti dal termine, quando Guadalupi lancia tutto solo Pierino Zotti, abile a trafiggere Carotenuto con un pallonetto a mezza altezza che fa esultare i tifosi accorsi al Gustavo Ventura, non in numero consistente rispetto alle precedenti uscite.

Netto equilibrio fra le due squadre nel primo tempo, Bisceglie più in palla nella ripresa che quest’oggi ha visto in campo dal primo minuto l’under Giacomo Abbinante e la coppia d’attacco Lacarra-Patierno, con il faro Lanzillotta relegato in panchina.

L’assenza in campo dell’esperto numero otto neroazzurro si è notevolmente fatta sentire, rendendo così inevitabile una sola prodezza ai fini delle sorti della partita.

Con questo risultato il Bisceglie approfitta del secondo sgambetto consecutivo del Gallipoli (oggi sconfitto in casa dal Grottaglie, ndr) per poterlo agganciare al secondo posto in classifica a quota quindici punti, ad una sola lunghezza di svantaggio dalle battistrada Fidelis Andria e Potenza.

Prossimo turno domenica 26 ottobre presso il campo “G. Morra” di Vallo della Lucania contro la Gelbison

Bisceglie: Licastro, Esposito, Lacriola (dall’80° Viscuso), Logrieco, Riccio, Lanzolla, Guadalupi, Abbinante (dal 56° Khalil), Lacarra (dal 56° Gallaccio), Zotti, Patierno. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Lattaruli, Gambuzza, Anaclerio, Lanzillotta, Marolla, Serafino.

San Severo: Carotenuto, Mustone, Colucci, Dell’Aquila (dall’88° Montechiari), Galullo, D’Arienzo, Carminati, Mastrangelo, Mallardo, Cammarota, Lombardi (dall’88° Cicirelli). Allenatore: Severo De Felice. A disposizione: Simone, Pepe, Ferrante, Florio, Dragos, Cicirelli, De Rita, De Leo, Montechiari.

Arbitro: Miele di Torino – Assistenti Falco e Rega di Bari.
Note: spettatori 700. Angoli: 7-2. Ammoniti: Lacriola, Mustone, Zotti, D’Arienzo.

Bartolomeo Pasquale

Puteolana – Bisceglie 1-1< br />Vacca beffa il Bisceglie: addio al secondo posto

Lo stadio “Domenico Conte” di Pozzuoli nel pregara di Puteolana-Bisceglie (fonte: Bisceglieindiretta.it)

La netta dimostrazione che le squadre materasso non esistono più è stata riscontrata domenica pomeriggio sull’assolato terreno di gioco del “Domenico Conte” di Pozzuoli, dove per la sesta giornata del girone H del campionato di serie D è andata in scena la sfida fra la Puteolana fanalino di coda, allenato dall’ex talentino del Napoli maradoniano Ciro Muro, ed il Bisceglie vicecapolista con quattro lunghezze di margine dal Gallipoli.

I neroazzurri di mister De Luca, in campo con la miglior formazione, hanno viaggiato a corrente alternata, rendendosi pericolosi a sprazzi e soffrendo le ripartenze dei granata.

Il Bisceglie giostra bene nei primi venticinque minuti creando grattacapi alla retroguardia campana, abile in fase di non possesso e stimolata dai propri tifosi nel cercare la prima vittoria stagionale. Ma al 27° ecco il vantaggio neroazzurro con Angelo Logrieco, bravissimo nello sfruttare un’apertura dei flegrei e a battere Despuchess con un fendente diagonale destro.

L’esultanza dei ragazzi di Claudio De Luca viene presto ricambiata da quella napoletana che, dopo cinque giri di lancette, pervengono al pareggio con Vacca, abile a correggere sotto rete un pallone ballerino in area biscegliese a seguito della battuta di un corner.

La fine del primo tempo vede un Bisceglie veemente nei confronti dell’arbitro di giornata, il signor Agrò di Terni, per un penalty non concesso in virtù del fallo di mano in piena area di un calciatore campano.

La ripresa viaggia invece sulla sottile linea dell’equilibrio, con i neroazzurri padroni del campo nei primi battiti, determinati a sferrare il gol del 2-1 e i granata che innalzano il baricentro nel momento di maggior stanchezza degli ospiti, prendendo fiducia su un risultato inaspettato alla vigilia.

L’assalto finale, con il passaggio dal 4-3-2-1 al 4-2-4, da parte dei pugliesi non sortisce alcun effetto sulla sfida. Pertanto il Bisceglie non riesce ad approfittare dello scivolone della capolista Gallipoli presso il “Ricciardelli” di San Severo e, complice le vittorie in extremis della Fidelis Andria contro il Monopoli (3-2 il finale, ndr) e del Potenza sul Brindisi (1-0, ndr), scende in classifica posizionandosi quarto a quota 12 punti.

Prossimo turno casalingo in data 19 ottobre contro il San Severo, con fischio di inizio alle ore 15:00.

Puteolana: Despucches, Di Grezia, De Gennaro (dall’88° Simone Anaclerio), Vacca, Russo, Fiore, Biondi, Marzocchi (dal 59° Liberti), Manfrellotti, Izzo, Scarlata (al 59° Simonetti). Allenatore: Ciro Muro. A disposizione: Ifregerio, La Torre, Simone Gaudiano, Scognamiglio, Simeri, Sorrentino.

Bisceglie: Licastro, Lacriola, Esposito, Logrieco (dal 60° Gallaccio), Riccio, Lanzolla, Guadalupi, Lanzillotta (dal 76° Patierno), Lacarra, Zotti, Khalil (dal 57° Marolla). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Vicino, Gambuzza, Michele Anaclerio, Viscuso, Abbinante, Serafino.

Arbitro: Agrò di Terni (Catalano, Sifonetti di Matera).

Reti: 27° Logrieco, 31° Vacca.

Note: spettatori 300 dei quali un centinaio provenienti da Bisceglie. Ammoniti: Fiore, Russo, Biondi, Despucches.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie – Cavese 1-0
Il Bisceglie piega la Cavese con una gemma di Zotti

L’esultanza dei neroazzurri al gol di Zotti

Il calcio piazzato dai 25 metri messo da Piero Zotti nel sette decide uno degli incontri di cartello della quinta giornata del campionato di serie D girone H.

Quello fra Bisceglie e Cavese è stato, in particolar modo nel primo tempo, un match giocato a viso aperto, molto tirato e dove la Cavese è stata vicina a strappare i tre punti alla formazione neroazzurra fra le mura amiche del “Gustavo Ventura”.

Mister De Luca nel 4-2-3-1 esclude Logrieco e Abbinante, giocatori di sostanza inseriti nella ripresa per bloccare il fastidioso mugugno dei metelliani di mister Massimo Agovino. Beppe Lacarra e Michele Gallaccio sono schierati per la prima volta insieme in attacco, 

E’ subito la Cavese al minuto cinque ad impegnare i padroni di casa con uno stacco di Marzullo, fuori di pochissimo. Gli ospiti sono molto propositivi e poco importa se il terreno è stato pregiudicato dalle torrenziali piogge degli ultimi due giorni; Licastro e compagni nella linea di retroguardia non lasciano tuttavia spazi al mai arrendevole De Rosa, esperto numero dieci dei biancoblu aquilotti: dai suoi piedi partono solo calci piazzati che non impensieriscono alcuno. La reazione neroazzurra è solo nei piedi nella testa di Lacarra con due conclusioni poco pretestuose rispettivamente al minuto 15 e 25.

Vibranti le proteste dei locali al minuto 17 per un fallo di mani in piena area di Ausiello, giudicato regolare dal direttore di gara, il sig. Colinucci della sezione di Cesena. Dall’altro versante, la Cavese reclama il penalty al 23° per una trattenuta in area di Stefano Riccio su capitan De Rosa, involatosi in contropiede sulla banda sinistra del campo: al numero dieci metelliano l’arbitro mostra il giallo per simulazione.

Finisce un primo tempo dove la Cavese mostra maggiore personalità, con poca circolazione di palla e la quarta marcia ingranata. I neroazzurri, contratti, rientrano negli spogliatoi consapevoli di essere stati pericolosi solo fino alla trequarti di campo, senza incidere in fase conclusiva.

Nella ripresa la musica cambia: uno spento Khalil e Gallaccio sono rilevati dai propositivi Logrieco e Abbinante; il Bisceglie si scopre di più ma trova impreparata la difesa che lascia a D’Avanzo la palla del possibile 0-1: prima con un colpo a botta sicura dove si eleva Mattia Licastro lasciando la porta immacolata con un colpp di reni, successivamente lo stacco su corner del numero sette cavese bacia l’incrocio dei pali e rimbalza lemme sul campo.

Nel momento migliore per i ragazzi di Agovino arriva il gol decisivo di Zotti al 52°; il suo fendente direttamente da calcio piazzato finisce all’angolino destro di un esterrefatto Salsano.

Momento di svolta favorevole al Bisceglie al 58° con l’espulsione di D’avanzo, reo di aver colpito con una manata Giacomo Abbinante, durante una mischia in area di rigore; gli ospiti lasciano così le chiavi del gioco e della partita ai padroni di casa che hanno l’opportunità di concedere il bis con Lanzillotta (due volte), Logrieco, Esposito e Patierno.

Clamorose queste due ultime azioni: il numero tre napoletano, su lob di Lacarra, fallisce sotto misura la palla del 2-0; nella seconda azione in contrpiede Cosimo Patierno, appena subentrato a Zotti, trova Salsano pronto alla respinta a terra. Nel concitato finale, comprensivo di sei minuti di recupero, resta da annotare l’espulsione del tecnico ospite Agovino, protagonista di un battibeccoo con alcuni suoi dirigenti in tribuna.

Approfittando dei pareggi di Andria e Taranto, rispettivamente contro Arzanese e Brindisi, i neroazzurri cari al presidente Nicola Canonico restano solitari inseguitori della battistrada Gallipoli, distante 4 punti in graduatoria (15 a 11, ndr). L’opportunità di accorciare le distanze è prevista per domenica 12 ottobre contro il fanalino di coda Puteolana.

BISCEGLIE-CAVESE 1-0

Bisceglie: Licastro, Lacriola, Esposito, Guadalupi, Riccio, Lanzolla, Khalil (dal 46° Abbinante), Lanzillotta, Lacarra, Zotti (dall’84° Patierno), Gallaccio (dal 46° Logrieco). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Lattaruli, Gambuzza, Anaclerio, Viscuso, Serafino, Marolla,Patierno.

Cavese: Salsano, Palumbo, Picascia, Ausiello (dall’87° Giordano A.), Varchetta (dall’82° De Stefano), Manzo, D’Avanzo, Della Corte, Marzullo, De Rosa, Statella (dal 56° La Mura). Allenatore: Massimo Agovino. A disposizione: Napoli, Bocchino, Capaldo, Rinaldi, Severino, Giordano D.

Arbitro: Colinucci di Cesena (Burgi, Santarsia di Matera).

Rete: 52° Zotti.

Note: spettatori 1000. Calci d’angolo: 2-7.

Ammoniti: De Rosa, Gallaccio, Licastro, Guadalupi.

Espulso: D’Avanzo al 59° per fallo di reazione. 

Bartolomeo Pasquale

Coppa Italia Serie D, Licastro salva il Bisceglie

Mattia Licastro, “man of the match” contro il Manfredonia (foto: Bartolomeo Pasquale)

Una qualificazione al fulmicotone, venuta fuori soltanto dopo i calci di rigore, portano il Bisceglie ai sedicesimi di finale della Coppa Italia serie D.

Mattia Licastro si riscatta prontamente dell’amnesia patita nella prima di campionato contro il Potenza e ringrazia tutta la squadra, principalmente mister Claudio De Luca, della fiducia accordatagli regalando la qualificazione con una decisiva parata sul tiro dal dischetto dell’under Gianmarco Fiore.

Eppure i novanta minuti complessivi disputati al “Miramare” di Manfredonia contro i padroni di casa allenati dall’amato Massimiliano Vadacca, sono stati soporiferi solo nei primi quarantacinque minuti: il gioco duro, prevalentemente a centrocampo, ed il match giocato a viso aperto dalle due formazioni del secondo tempo, copre totalmente la poca convinzione delle due squadre nella prima frazione di gara, contrassegnata da fugaci lampi di genio dei singoli.

Esclusi i tempi supplementari in questo scontro ad eliminazione diretta, la gara si decide dunque nella fatidica lotteria dei calci di rigore: per i neroazzurri segnano in sequenza Zotti, Lanzillotta, Riccio, Logrieco, Guadalupi, Serafino ed Esposito con gli errori ininfluenti di Lacarra e Anaclerio.

Per i biancocelesti foggiani, sbagliano Rizzi, che si fa parare il tiro dal portiere ex Reggina, Forte, che spara il pallone alle stelle e Fiore, come detto sopra.

Il tabellone della Coppa vedrà adesso incrociare i tacchetti neroazzurri con quelli dell’Agropoli, venuto a capo sulla Real Marcianise con il risultato di 1-0.

Manfredonia-Bisceglie 0-0 (6-7 dopo i calci di rigore)

Manfredonia: Addario, Fiore, Rizzi, Totaro, Vairo, Forte, Coccia, Antonio Gentile (dal 69° Claudio Gentile), Simonetti Zaccaro, La Porta (dal 62° Scippo), Molenda. Allenatore: Massimo Vadacca. A disposizione: Palma, Stajano, Palumbo, Ciullo, Alessio Gentile, De Vita.

Bisceglie: Licastro, Lacriola, Esposito, Abbinante (dal 71° Serafino), Riccio, Anaclerio, Guadalupi, Logrieco, Gallaccio (dal 46° Zotti), Lacarra, Pongo (dal 55° Lanzillotta). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Lattaruli, Gambuzza, Lanzolla, Serafino, Viscuso, Patierno, Marolla.

Arbitro: Mastrogiuseppe di Sulmona (Piccirilli de L’Aquila, Alessi di Teramo).

Note: spettatori 800.

Ammoniti: Fiore, Simonetti, Rizzi, Guadalupi.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie Calcio, un pareggio che fa riflettere in vista di Manfredonia

Un’immagine dell’ultimo Manfredonia-Bisceglie (foto: ilsipontino.net)

Nonostante il buon gioco espresso per larghi tratti dell’incontro, il Bisceglie non è riuscito a venire a capo di un Potenza non spettacolare ma prettamente cinico. Ne è venuto fuori un 1-1 dove a nulla è servita la prodezza di Patierno, vanificata dal gol di Di Senso dai 35 metri, complice un Licastro fuori posizione.

Un Bisceglie sfortunato anche con i due legni consecutivi colpiti in virtù della finezza di Nicola Lanzolla, il quale ha visto rimbalzare la sfera dapprima sulla traversa, poi sul palo e successivamente sulla linea di delimitazione della porta; resta l’amaro in bocca in questo primo turno del campionato di serie D per le amnesie giunte in fase conclusiva, diversamente da quanto è accaduto nei primi due impegni ufficiali contro Gallipoli e Brindisi in cui il team allenato da Claudio De Luca ha messo a referto ben sette centri.

Anche il tecnico di Castellana commenta con rammarico nel dopogara, difendendo a spada tratta il proprio giovane baluardo per l’infortunio sul gol del pareggio:

Capisco la delusione dei tifosi e di tutti per un risultato che non ci premia. Purtroppo paghiamo a caro prezzo le tante occasioni non concretizzate nel primo tempo. Dovevamo chiudere il match e legittimare il risultato, cosa che è avvenuta soprattutto nel primo tempo ma anche nella ripresa. Il calcio purtroppo è anche questo, quando sbagli troppo alla fine paghi a caro prezzo.
Dobbiamo continuare a lavorare partendo dall’ottima prestazione fatta al cospetto di una squadra quotata come il Potenza. I ragazzi hanno dato tutto e non posso che elogiarli per questo. Licastro è ancora giovane ed è evidente che dopo l’errore ha perso tranquillità.

Nessuna giornata di riposo per i neroazzurri: dal lunedì i ragazzi cari al presidente Nicola Canonico hanno subito svolto un allenamento defatigante per riprendersi al meglio in vista del match di Coppa Italia serie D contro il Manfredonia, in programma mercoledì sera dalle ore 20:00.

Nell’incontro da svolgersi presso lo stadio “Miramare” del territorio sipontino, la formazione neroazzurro stellata scenderà in campo con il tandem offensivo Gallaccio-Lacarra, il primo recuperato dopo un infortunio che ne ha bloccato l’esordio ufficiale ed il secondo disponibile solo in Coppa in virtù dei quattro turni di squalifica in campionato. Per i biancocelesti allenati da “Re Donia” Massimiliano Vadacca, l’opportunità di riscattare la sconfitta per 3-1 patita al “Simonetta Lamberti” contro la Cavese.

Bartolomeo Pasquale

Serie D: Bisceglie-Potenza è il posticipo della prima giornata

L’undici del Bisceglie sceso in campo contro il Brindisi (fonte: Locasport.it)

Scatterà alle ore 18:00 il primo “kick off” del campionato di serie D 2014/2015 per Bisceglie e Potenza.

A seguito dell’accordo fra le due società si è addivenuto allo spostamento del primo turno della nuova stagione agonistica, inizialmente previsto per le ore 15:00, confidando un massiccio intervento di tifosi, appassionati e sportivi sugli spalti in un orario già ampiamente collaudato dalle due formazioni nei primi turni della Coppa Italia di categoria.

I tagliandi saranno venduti al costo di 7 euro per la gradinata ed il settore ospiti e di 15 euro per la tribuna laterale.

Altresì è stato delineato il tabellone del secondo turno di Coppa: i neroazzurri di mister De Luca incroceranno i loro tacchetti con quelli dei sipontini del Manfredonia, nella gara prevista per mercoledì 10 settembre alle ore 15:00.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie Calcio: è Michele Anaclerio il colpo “last minute”

Michele Anaclerio con la maglia del Benevento (fonte: biancorossi.net)

Nell’ultima giornata del vivo mercato che ha visto il Bisceglie Calcio assoluto protagonista, il DS Belviso piazza un tassello d’esperienza importante nel già collaudato mosaico costruito da mister Claudio De Luca.

E’ il centrale difensivo Michele Anaclerio, classe 1982, l’ultimo arrivo in casa neroazzurra: torre formidabile nel colpo di testa, abile nel veloce disimpegno, è sicuramente uno dei migliori prodotti del vivaio barese guidato da Lello Sciannimanico alla fine dello scorso millennio, tanto da esordire in massima serie in una sconfitta contro la Reggina del 27 maggio 2001.

La sua carriera annovera esperienze anche a Lanciano in serie C1, ancora Bari per tre stagioni di fila, Piacenza (con cui centra un inaspettato quarto posto in cadetteria nel 2007, ndr) Benevento e Vicenza, sua ultima squadra prima dell’approdo nel sodalizio caro al presidente Canonico.

Vanta una presenza in Under 21 nel match disputato il 30 marzo 2004 contro il Belgio e conclusosi 3-2.

Intanto dura mazzata del giudice sportivo nei riguardi del centroattacco biscegliese Beppe Lacarra, reo di aver commesso una scorrettezza ai danni di un calciatore della Maceratese nell’amichevole disputata a Gubbio in data 09 agosto.

La motivazione del giudice sportivo riporta: «Per avere, a gioco in svolgimento ma con il pallone lontano dall’azione di gioco, spinto un calciatore avversario facendolo cadere a terra. Successivamente rivolgeva al medesimo calciatore uno sputo che lo attingeva alla schiena».

Un’assenza pesantissima a cui il tecnico biscegliese dovrà porre rimedio, convertendo il suo 4-2-3-1 in un 4-3-3 con Cosimo Patierno guastatore mobile o con il rientro a stretto giro di Gallaccio.

Bartolomeo Pasquale

 

Coppa Italia Serie D, il Bisceglie affonda il Brindisi: 2-0

Beppe Lacarra, autore del 2-0

Il micidiale uno-due Zotti-Lacarra permette al Bisceglie di passare indenne il primo turno di Coppa Italia serie D contro un Brindisi definito alla vigilia una squadra schiacciasassi.

Nulla ha potuto il tecnico delle “V” azzurre Marcello Chiricallo, speranzoso in uno sgambetto sulla propria ex squadra guidata nel biennio 2003-2005: per larghi tratti della partita il pallino del gioco è stato fra le mani dei neroazzurri di mister Claudio De Luca, ben disposti in campo con il 4-3-3 e formidabili sia nel rapido fraseggio in orizzontale che nel gioco aereo.

Dopo i primi dieci minuti di studio fra le due compagini, i padroni di casa hanno da recriminare per un presunto fallo di mano di Terraciano sul cross basso e teso di Pierino Zotti. Nel corso della prima frazione il Bisceglie sale in cattedra, dominando territorialmente e creando grattacapi alla difesa dei biancoazzurri, oggi scesi in campo con la seconda tenuta.

Al 25° doppia occasione per i ragazzi messapici dapprima con un tiro cross di De Vivo, su cui Licastro fa svarione e successivamente, sulla respinta, con una acrobazia di Loiodice che si spegne sul fondo. Il primo tempo finisce con un vivo gioco a centrocampo e senza troppi sussulti.

Nella ripresa mister Chiricallo mischia le carte in tavola sostituendo Molinari con Bruzzese ma è il Bisceglie a presentarsi più volte verso lo specchio coperto da Cattafesta e a finalizzare: al minuto 53 il Bisceglie passa con Pierino Zotti, al quarto centro in due partite, lesto ad inserirsi in area sul suggerimento teso di Lacarra proveniente dall’out di sinistra.

Dopo lo svantaggio gli ospiti premono l’acceleratore per raggiungere l’agognato pareggio ma ne ricavano poco: Loiodice e Lorito non sorprendono Licastro con conclusioni velleitarie e pretestuose. I neroazzurri amministrano bene il gol messo a segno e mantengono elevato il proprio possesso palla.

A dieci minuti dal termine i padroni di casa raddoppiano, facendo esplodere i 1000 supporters biscegliesi accorsi allo stadio “Gustavo Ventura“: Patierno elude il fuorigioco disposto dalla retroguardia brindisina, involandosi a tu per tu con l’estremo difensore avversario; Cattafesta respinge la prima conclusione ma nulla può sull’accorrente Lacarra, veloce ad insaccare con il più facile dei tap in.

Al triplice fischio finale tutti sotto la doccia con un Bisceglie già in piena forma campionato e che ha sbalordito ogni addetto ai lavori per il gioco mostrato, grazie al giusto combinato fra qualità di gioco e quantità di risultati.

Bisceglie-Brindisi 2-0

Bisceglie: Licastro, Viscuso, Esposito, Logrieco (dal 65° Pongo), Riccio, Lanzolla, Guadalupi, Lanzillotta, Lacarra, Zotti (dal 76° Patierno), Khalil (dal 71° Abbinante). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Vicino, Gambuzza, Gigli, Marolla, Colia, Serafino.

Brindisi: Cattafesta, Lorito, Pellegrino, De Vivo (dal 76° Lorusso), Ferrara, Terraciano, Molinari (dal 46° Bruzzese, dall’85° Pastore), Danucci, Croce, Ancora, Loiodice. Allenatore: Marcello Chiricallo. A disposizione: Pizzolato, Zinetti, Raho, Danese, Pollidori, Iaia.
Arbitro: Scatigna di Taranto – Asisstenti: Laudato e Pacifico di Taranto.

Reti: 53° Zotti, 79° Lacarra.

Note: spettatori 1200.

Ammoniti: De Vivo, Ancora.

Bartolomeo Pasquale

E’ già un super-Bisceglie

Buona la prima ufficiale per il Bisceglie Calcio targato Claudio De Luca, il quale infligge una sonora batosta al Gallipoli per il primo turno preliminare di Coppa Italia Serie D.

In visibilio gli 800 spettatori accorsi al “Gustavo Ventura” per vedere all’opera i beniamini neroazzurri, oggi dominatori sui giallorossi ancora in fase di rodaggio.

Avvio di marca salentina. Dopo una iniziale incursione dalla destra di Tedesco ed uno sporco traversone di Presicce, il Bisceglie sale in cattedra con un micidiale uno-due: al quattordicesimo Angelo Logrieco viene atterrato in area da Casalino. L’arbitro indica il dischetto e Pietro Zotti apre le danze. Cinque minuti dopo, sugli sviluppi di un angolo battuto dallo stesso Zotti, Lacarra fa “statuetta” per Riccio, appoggiato sul secondo palo per il tap in vincente.

Il primo tempo si chiude con un’occasione fra i piedi di Rotunno, il quale scarica fuori un destro dal limite dell’area propiziato dalla lunga respinta di Licastro.

La ripresa arricchisce lo score della partita con ben cinque reti: al minuto 47 Zotti è lesto ad approfittare dell’errato disimpegno a centrocampo di Casalino per correre in solitaria verso Passaseo; l’estremo difensore viene superato dal bomber neroazzurro e vede la palla entrare lemme in porta.

Si rifà sotto il Gallipoli che accorcia le distanze al 58° con una punizione liftata di Volpicelli, ma il Bisceglie preme sull’acceleratore per il poker sfiorato da Lanzolla che, da pochi passi, spreca una facile occasione suggerita dalla torre di Riccio.

L’appuntamento con il quarto gol arriva al minuto 73; con un pallonetto dai 15 metri, Pietro Zotti porta così il pallone del match a casa grazie al terzo sigillo personale.

Nel finale gli ultimi due gol che chiudono il match; a otto minuti dal termine, Volpicelli supera in scioltezza due difensori di casa e batte Licastro in uscita con un interno destro a giro. Nel recupero, Levanto spinge a terra il subentrato Patierno in chiara occasione da rete: rosso diretto e rigore che Beppe Lacarra non fallisce.

Da segnalare il rientro sul rettangolo verde del Ventura per il capitano Raffaele Gambuzza, pedina importante per la cerniera difensiva di mister De Luca in vista del prossimo impegnativo turno di domenica 31 agosto contro il Brindisi del presidente Flora, fra i papabili al salto di qualità nella Lega Pro Unica.

TABELLINO

BISCEGLIE-GALLIPOLI 4-1

Bisceglie: Licastro, Viscuso, Esposito, Logrieco (dal 63° Patierno), Riccio, Lanzolla (dal 75° Gambuzza), Guadalupi, Lanzillotta, Lacarra, Zotti, Khalil (dal 70° Abbinante). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Caprioli, Serafino, Colia, Marolla, Gadaleta, Notaristefano.

Gallipoli: Passaseo, Stranieri, Levanto, Zaminga, Sportillo (dal 69° Cornacchia), Casalino, Rotunno, Presicce, Volpicelli, Tedesco (dal 53° Negro G.). Allenatore: Luigi Volturo. A disposizione: Costantino, Alessandrì, Puglia, Solidoro, Barba, Martalò.

Arbitro: Guida di Salerno – Assistenti: Ortona (Milano) e D’Arco (Salerno).

Marcatori: 14° (R), 47° e 73° Zotti, 19° Riccio, 90° Lacarra (R); 58° e 82° Volpicelli.

Ammoniti: Lacarra, Lanzolla, Abbinante, Tedesco.

Espulso: Levanto al 90°.

Spettatori: 800 circa.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie completo in attacco con la firma di Idriss Pongo

Idriss Pongo

Il Bisceglie calcio ha ufficializzato l’ingaggio dell’attaccante francese Idriss Pongo, 26 anni.

Il calciatore parigino, cresciuto nei vivai di Bordeaux e Paris Saint Germain, ha giocato in C2 a Noicattaro, nella terza serie transalpina col Bergerac e il Rouen, poi nuovamente in Italia al Quartieri Uniti Bari, team di Eccellenza.

Idriss Pongo ha conquistato la maglia nerazzurra con un precampionato impeccabile nel corso del quale si è messo in evidenza.

Le sue caratteristiche fisiche e tecniche si coniugano con le esigenze tattiche del 4-3-3 di mister Claudio De Luca, che non ha esitato, una volta concluso il ritiro umbro, a comunicare alla società l’intenzione di inserire la punta francese nel roster del Bisceglie calcio per la stagione 2014-2015.