Archive 30/04/2014

Marcatori Eccellenza: Di Rito e Rocco Augelli chiudono a braccetto

Termina il campionato di Eccellenza Pugliese con due leader assoluti nella classifica dei marcatori: si tratta di Di Rito e Rocco Augelli, che vincono “per distacco” sugli altri pur non segnando nell’ultimo turno, con 21 reti a testa. Volpicelli chiude terzo a quota 18, Salerno e Villa salgono a 16, Rana e Tenzone a 15, Turitto a 14, Giacco a 11, Tedesco a 10, Pongo e Rizzi, entrambi con una doppietta, salgono a 9 al pari di Piumetto, autore di 1 sola rete, mentre irrompono nella classifica finale anche Palmisano (tripletta), Di Santantonio e Fanigliulo a 7.
Indietro salgono Rizzello (Copertino) e Zonno (Atl. Mola) a 5, Galeandro, con una doppietta (Francavilla), Fraschini (Atl. Mola), Cantatore (Lib. Molfetta) e Verdesca (Galatina) a 4, Ferri (Quartieri Uniti Bari), Malerba (Galatina), Gennari (Francavilla) e Caforio (Manduria) a 3. Seconda gioia stagionale per Paolo Augelli (Atl. Vieste), Bonatesta (Galatina) e De Bellis (Quartieri Uniti Bari), mentre bagnano la prima volta Perrone (Copertino), De Ronzi (Galatina), Carofiglio (Sudest), Marino e Caringella (Quartieri Uniti Bari) .
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA FINALE — 34° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 21
Di Rito (F. Andria) 21
Volpicelli (Ostuni ) 18
Marinelli (Casarano) 16
Salerno (Atl. Vieste) 16
Villa (Gallipoli) 16
Radicchio (Stella Jonica) 15
Di Pinto (Trani) 15
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 15
Tenzone (Atl. Mola) 15
Moscelli (Fidelis Andria) 14
Cecere (Castellaneta) 14
Turitto (Ostuni) 14
Vitale (Libertas Molfetta) 13
Manzari (Lib. Molfetta) 11
Giacco (Atl. Mola) 11
Presicce (Gallipoli) 10
De Benedictis (Virtus Francavilla) 10
Beltrame (Stella Jonica) 10
Salvati (Sudest) 10
Quarta (Virtus Francavilla) 10
Tedesco (Gallipoli) 10
Rescio (Gallipoli) 9
Piumetto (Galatina) 9
Rizzi (Ascoli Satriano) 9
Pongo (Quartieri Uniti Bari) 9
Impallari (Casarano) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Savoia (Sudest) 7
Lasalandra (Trani) 7
Pizzolla (Virtus Francavilla) 7
Fanigliulo (Galatina) 7
Di Santantonio (Copertino) 7
Palmisano (Copertino) 7
Fabio Lattuchella

Ripescaggi in serie D: ecco la tabella che stabilisce le aventi Diritto

Ricordiamo che hanno diritto prioritario a presentare domande di ammissione al Campionato Nazionale di Serie D le Società perdenti le gare di play out e le società perdenti le gare spareggio-promozione fra le seconde classificate nell’Eccellenza regionale e le Società retrocesse senza la disputa di play out a seguito di distacco di punti pari o superiore a 10 della stagione sportiva 2013/2014 del Dipartimento Interregionale.

TABELLA PUNTEGGI SOCIETÀ PERDENTI LE GARE DI PLAY – OUT E SOCIETA’ RETROCESSE A EGUITO DI UN DISTACCO PARI O SUPERIORE A PUNTI 10

BACINO DI UTENZA
Società avente sede in capoluogo di regione … punti 4
Società avente sede in capoluogo di provincia … punti 3
Società avente sede in comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti … punti 2
Società avente sede in comune con popolazione inferiore a 50.000 abitanti … punti 1
MERITI SPORTIVI (classifica finale nel campionato 2013/2014)
Società classificata 13° posto proprio girone … punti 6
Società classificata 14° posto proprio girone … punti 4
Società classificata 15° posto proprio girone … punti 2
Società classificata 16° posto proprio girone … punti 1
Società vincente Coppa Italia … punti 8
Società perdente finale Coppa Italia … punti 5
Società perdente Semifinale Coppa Italia … punti 2
Società partecipante alla Coppa Italia della Lega Nazionale Professionisti… punti 2
Società vincente scudetto Campionato Nazionale Juniores… punti 8
Società perdente finale Campionato Nazionale Juniores… punti 3
Società perdente semifinale Campionato Nazionale Juniores… punti 1
Società vincente Titolo Italiano Allievi 2013/2014 … punti 8
Società vincente Titolo Italiano Giovanissimi 2013/2014 … punti 8
MERITI SPORTIVI (riferiti all’esito della gara dei play-out)
Società retrocessa con sconfitta … punti 1
Società retrocessa con pareggio … punti 2
VALORE SPORTIVO
Società con militanza nel Campionato Interregionale Serie D
(nelle stagioni 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 3
Società con militanza decennale consecutiva nel Campionato Interregionale Serie D
(dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2013/2014) una tantum ulteriori … punti 4
Società con militanza nel Campionato I Divisione Lega Pro (ex Campionato Serie C1)
(nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 4
Società con militanza nel Campionato II Divisione Lega Pro (ex Campionato Serie C2)
(nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 3
Società con militanza nel Campionato di Serie B
(nelle stagioni 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011) per ogni stagione … punti 5
Società con militanza nel Campionato di Serie A
(nelle stagioni 2007/2008, 2008/2009, 2009/2010) per ogni stagione … punti 6
Società vincente la Coppa Italia Serie D dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente scudetto Campionato Nazionale Juniores dalla stagione 2004/2005
alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente Titolo Nazionale Juniores regionale LND dalla stagione 2004/2005
alla stagione 2012/2013 …punti 5
Società vincente Titolo Italiano Allievi dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente Titolo Italiano Giovanissimi dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
N.B. Le attribuzioni dei punteggi si riferiscono alle società interessate che hanno effettivamente partecipato ai summenzionati campionati (la valutazione avverrà secondo l’anzianità federale ed il numero di matricola)
VOLUME ATTIVITA’ GIOVANILE (svolta nella stagione 2013/2014)
Società partecipante a tutti i campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 12
Società partecipante ad almeno 3 campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 8
Società partecipante ad almeno 2 campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 4
Società partecipante ad almeno un campionato e torneo organizzato dal Settore punti 2
Società con requisito “scuola di calcio qualificata” riconosciuta dalla F.I.G.C. … punti 4
Società con requisito “scuola di calcio” riconosciuta dalla F.I.G.C. … punti 2
N.B.: Le attribuzioni dei punteggi devono riflettere distinte partecipazioni di squadre alle diverse attività (campionati allievi e giovanissimi, tornei esordienti e pulcini) del Settore indipendentemente dall’ambito in cui sono svolte (regionale, provinciale) e con valore di classifica.
Sarà cura del Dipartimento Interregionale documentare la suddetta attività.
VALUTAZIONI AGGIUNTIVE
Società che ha anche partecipato ai Campionati Nazionali organizzati dal Dipartimento
Calcio Femminile della LND (nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014)
per ogni stagione.. punti 5
Società che anche partecipato ai Campionati Regionali di calcio a 11 femminile organizzati
dai Comitati Regionali della LND (nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014)
per ogni stagione punti 3
N.B.: Le attribuzioni dei suddetti punteggi risulteranno dalla apposita classifica redatta dal Dipartimento e pubblicata al termine del Campionato.
MERITI DISCIPLINARI (per l’attività svolta nella stagione 2013/2014)
Società vincente Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 8
Società vincente Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores… punti 6
Società 2a classificata Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 4
Società 2a classificata Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores … punti 3
Società 3a classificata Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 2
Società 3a classificata Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores … punti 1
VALUTAZIONE IMPIANTO
Punteggio variabile da 1 a 6 punti in relazione alle condizioni generali dell’impianto considerato in rapporto alle seguenti caratteristiche:
1) Verbale Commissione Provinciale o Comunale di Vigilanza;
2) Dotazione di manto in erba naturale o artificiale;
3) Capienza;
4) Condizioni spogliatoi;
5) Impianto di illuminazione;
6) Servizi aggiuntivi;
Non sarà assegnato alcun punteggio a quelle Società che abbiano giocato, in deroga, su impianti aventi sede in comuni diversi e che non rispettano le disposizioni previste dal Regolamento Impianti Sportivi ovvero che abbiano giocato in deroga sul proprio impianto (fatte salve eventuali disposizioni e/o normative in materia stabilite dalla F.I.G.C.).
DETRAZIONI – PENALITÀ (relative al campionato 2013/2014)
Per ogni giornata di squalifica, sospensione o porte chiuse del campo di gioco e/o chiusura parziale di settori dello stesso, per provvedimento disciplinare … punti -2
Per ogni punto di penalizzazione in classifica . punti -2
Da 101 a 300 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -3
Da 301 a 500 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -4
Oltre i 501 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -6
N.B. Nella ipotesi di parità di punteggio fra due o più squadre nella stesura della graduatoria definitiva sarà classificata prima la Società con la migliore posizione nella graduatoria generale della Coppa Disciplina del Campionato di Serie D 2013/2014.
Vengono inoltre confermate le seguenti determinazioni riguardanti le società perdenti i play-out:
– esclusione dalle domande di ripescaggio per il completamento dell’organico 2014/2015, per le società sanzionate per illecito in una delle seguenti stagioni sportive: 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014;
– esclusione dalla graduatoria di ripescaggio per il completamento dell’organico 2014/2015, per quelle società che ne abbiano beneficiato, in qualunque categoria, in una delle seguenti stagioni sportive 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014.

TABELLA PUNTEGGI SOCIETÀ RETROCESSE DIRETTAMENTE CLASSIFICATE AL 17° E 18° POSTO
BACINO DI UTENZA
Società avente sede in capoluogo di regione … punti 4
Società avente sede in capoluogo di provincia … punti 3
Società avente sede in comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti … punti 2
Società avente sede in comune con popolazione inferiore a 50.000 abitanti … punti 1
MERITI SPORTIVI (classifica finale nel campionato 2013/2014)
Società perdente spareggio penultimo posto … punti 6
Società classificata 17° posto proprio girone … punti 3
Società classificata 18° posto proprio girone … punti 2
Società vincente Coppa Italia … punti 8
Società perdente finale Coppa Italia … punti 5
Società perdente Semifinale Coppa Italia … punti 2
Società partecipante alla Coppa Italia della Lega Nazionale Professionisti punti 2
Società vincente scudetto Campionato Nazionale Juniores … punti 8
Società perdente finale Campionato Nazionale Juniores … punti 3
Società perdente semifinale Campionato Nazionale Juniores … punti 1
Società vincente Titolo Italiano Allievi 2013/2014 … punti 8
Società vincente Titolo Italiano Giovanissimi 2013/2014 … punti 8
VALORE SPORTIVO
Società con militanza nel Campionato Interregionale Serie D
(nelle stagioni 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 3
Società con militanza decennale consecutiva nel Campionato Interregionale Serie D
(dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2013/2014) una tantum ulteriori … punti 4
Società con militanza nel Campionato I Divisione Lega Pro (ex Campionato Serie C1)
(nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 4
Società con militanza nel Campionato II Divisione Lega Pro (ex Campionato Serie C2)
(nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 3
Società con militanza nel Campionato di Serie B
(nelle stagioni 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011) per ogni stagione … punti 5
Società con militanza nel Campionato di Serie A
(nelle stagioni 2007/2008, 2008/2009, 2009/2010) per ogni stagione … punti 6
Società vincente la Coppa Italia Serie D dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente scudetto Campionato Nazionale Juniores dalla stagione 2004/2005
alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente Titolo Nazionale Juniores regionale LND dalla stagione 2004/2005
alla stagione 2012/2013…punti 5
Società vincente Titolo Italiano Allievi dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente Titolo Italiano Giovanissimi dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
N.B. Le attribuzioni dei punteggi si riferiscono alle società interessate che hanno effettivamente partecipato ai summenzionati campionati (la valutazione avverrà secondo l’anzianità federale ed il numero di matricola)
VOLUME ATTIVITA’ GIOVANILE (svolta nella stagione 2013/2014)
Società partecipante a tutti i campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 12
Società partecipante ad almeno 3 campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 8
Società partecipante ad almeno 2 campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 4
Società partecipante ad almeno un campionato e torneo organizzato dal Settore … punti 2
Società con requisito “scuola di calcio” riconosciuta dalla F.I.G.C. … punti 2
Società con requisito “scuola di calcio qualificata” riconosciuta dalla F.I.G.C. … punti 4
N.B.: Le attribuzioni dei punteggi devono riflettere distinte partecipazioni di squadre alle diverse attività (campionati allievi e giovanissimi, tornei esordienti e pulcini) del Settore indipendentemente dall’ambito in cui sono svolte (regionale, provinciale) e con valore di classifica.
Sarà cura del Dipartimento Interregionale documentare la suddetta attività.
VALUTAZIONI AGGIUNTIVE
Società che ha anche partecipato ai Campionati Nazionali organizzati dal Dipartimento
Calcio Femminile della LND (nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014)
per ogni stagione.. punti 5
Società che anche partecipato ai Campionati Regionali di calcio a 11 femminile organizzati
dai Comitati Regionali della LND (nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014)
per ogni stagione punti 3
N.B.: Le attribuzioni dei suddetti punteggi risulteranno dalla apposita classifica redatta dal Dipartimento e pubblicata al termine del Campionato.
MERITI DISCIPLINARI (per l’attività svolta nella stagione 2013/2014)
Società vincente Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 8
Società vincente Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores … punti 6
Società 2a classificata Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 4
Società 2a classificata Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores … punti 3
Società 3a classificata Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 2
Società 3a classificata Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores … punti 1
VALUTAZIONE IMPIANTO
Punteggio variabile da 1 a 6 punti in relazione alle condizioni generali dell’impianto considerato in rapporto alle seguenti caratteristiche:
1) Verbale Commissione Provinciale o Comunale di Vigilanza;
2) Dotazione di manto in erba naturale o artificiale;
3) Capienza;
4) Condizioni spogliatoi;
5) Impianto di illuminazione;
6) Servizi aggiuntivi;
Non sarà assegnato alcun punteggio a quelle Società che abbiano giocato, in deroga, su impianti aventi sede in comuni diversi e che non rispettano le disposizioni previste dal Regolamento Impianti Sportivi ovvero che abbiano giocato in deroga sul proprio impianto (fatte salve eventuali disposizioni e/o normative in materia stabilite dalla F.I.G.C.).
DETRAZIONI – PENALITÀ (relative al campionato 2013/2014)
Per ogni giornata di squalifica, sospensione o porte chiuse del campo di gioco gioco e/o chiusura parziale di settori dello stesso, per provvedimento disciplinare… punti -2
Per ogni punto di penalizzazione in classifica … punti -2
Da 101 a 300 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -3
Da 301 a 500 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -4
Oltre i 501 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -6
N.B. Nella ipotesi di parità di punteggio fra due o più squadre nella stesura della graduatoria definitiva sarà classificata prima la Società con la migliore posizione nella graduatoria generale della Coppa Disciplina del Campionato di Serie D 2013/2014.
Vengono inoltre confermate le seguenti determinazioni riguardanti le società retrocesse direttamente:
– esclusione dalle domande di ripescaggio per il completamento dell’organico 2014/2015, per le società sanzionate per illecito in una delle seguenti stagioni sportive: 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014;
– esclusione dalla graduatoria di ripescaggio per il completamento dell’organico 2014/2015, per quelle società che ne abbiano beneficiato, in qualunque categoria, in una delle seguenti stagioni sportive 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014.
Si precisa che la graduatoria relativa alle Società retrocesse direttamente perché classificatesi al 17° e 18° posto sarà stilata solo nell’ipotesi in cui si verificasse la ulteriore disponibilità di posti a seguito dell’esaurimento di quella che prevede l’alternanza tra le Società perdenti le gare di play out e/o retrocesse a seguito di un distacco pari o superiore a punti 10 e quelle perdenti gli spareggi Nazionali dei Campionati di Eccellenza.

Promozione Gir.B – Il punto a tre giornate dal termine

Il Novoli ringrazia il Galatone e si riprende la vetta mentre il Putignano torna a fare la lepre. Alle loro spalle, il caos: cinque squadre in quattro punti con diversi scontri diretti da giocare, con il coltello tra i denti. L’ultima domenica ha premiato con i tre punti il Gravina, il San Vito e il TricaseFragagnano e Leverano si sono dovuti accontentare di un punto. In coda passo decisivo verso la salvezza del Galatone che, in classifica, supera l’Avetrana e si porta a più undici dalla penultima. Stesso discorso per i biancorossi diDe Nitto che, con il pareggio casalingo contro il Fragagnano, possono considerarsi salvi. Più giù, il Lizzanomaledice gli ultimi dieci minuti di una gara in cui ha sciupato il vantaggio di due reti sulLaterza.

In vista degli ultimi duecentosettanta (e rotti, ndr) minuti la lotta play-off diventa serrata.Delle cinque pretendenti il Leverano sembra avere il calendario più agevole e, in virtù di una rosa di primissimo livello, è la più seria candidata a conquistare i nove punti restanti. Chi sta peggio è il Fragagnano che giocherà contro San Vito (altra candidata play-off cui potrebbero bastare quattro punti in tre partite per raggiungerli), Novoli e Maglie. Nel mezzo Tricase e Gravina che incroceranno le armi, o meglio le gambe, al‘San Vito‘ nell’ultima giornata: prima, due turni agevoli.

Il discorso cambia leggermente per i play-out dove sono tre le squadre coinvolte, salvo imprevedibili debacle di Galatone e Avetrana: Lizzano, Leporano e Scorrano. Di queste, molto probabilmente, una retrocederà senza passare dagli spareggi se dovesse ritardare di dieci punti dalla quintultima. Il Galatone sarà l’arbitro di questa avvincente lotta alla salvezza dovendo incrociare Lizzano e Scorrano nelle ultime due partite.

Otranto, Maglie e Carovigno fuori? Matematicamente no. Nove punti potrebbero portare le tre squadre a giocarsi i play-off, sperando, che quattro delle cinque sorelle compiano alcuni passaggi a vuoto: difficile ma non improbabile. Sicuramente il campionato, nella sua mediocrità tecnica, si sta rivelando come uno dei più equilibrati degli ultimi dieci anni.

Umberto Nardella per salentosport.it

Gioventù Calcio Dauna sempre più seconda in Eccellenza molisana

La Gioventù Calcio Dauna di mister Chiaretti, rifila 3 gol al Roccaravindola sul sintetico di Casalnuovo Monterotaro, i pugliesi mantengono quindi il secondo posto alle spalle dalla super capolista Campobasso ’19. Sempre in Eccellenza, vince anche il Roseto, che si impone 3-2 sul Sesto Campano, i pugliesi sono sesti a -6 dal Venafro. In Promozione, rocambolesco pareggio per il Casalnuovo Monterotaro, che fa 3-3 in casa del Castelmauro, i pugliesi sono sempre secondi alle spalle del Tre Pini. Nel girone “B” di Prima Categoria, pareggiano sia il Pietramontecorvino che il Volturino entrambi per 2-2 con il Baranello e l’Oratino, il Pietra è terzo, mentre il Volturino è nono. Nel girone “C”, la Frentania, ha battuto 2-1 il Quartieri Campobasso Nord ed è al quinto posto, con tre punti in meno proprio della formazione molisana. Nel girone “C” di Seconda, il Carlantino è sempre capolista, nonostante il pareggio a reti bianche con i Reds, il San Marco la Catola ha vinto 6-1 in casa del Campolieto, mentre la Celentia ha perso nuovamente in casa del Valle del Tammaro. Nel girone “D”, il Quattro Torri Chieuti, ha battuto 7-0 il Rotello ed è terzo. In Seconda Campana, l’Artemisium ha battuto con il gol di Corvino lo Sporting Scampitella, mantenendo 8 punti di vantaggio sull’inseguitrice Atletico Taurasi. Pareggio per 1-1 per lo Sporting Accadia in casa del Villanova, i pugliesi sono quinti. Ha perso nuovamente l’Anzano 1971 in casa, con il Bonito. In Terza, scivolone dello Sporting Team/Appenninica, che resta in zona play-off, pur se ha perso contro la capolista Gesualdo per 4-0. Rocambolesco pareggio per 3-3 nel “derby” tra Panni e Monteleone.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia: Finalmente la salvezza, ora quale futuro per i sipontini?

Dieci punti in cinque gare, dopo lo spauracchio dei play out, con la Gelbison arriva la matematica certezza della permanenza in D. Ora l’ultima gara a Matera, poi il rompete le righe. Il dg Elio Di Toro dribbla le domande sul futuro: “Penso che oggi sia prematuro parlarne perché c’è da giocare ancora l’ultima partita. Una cosa è certa: sarà importante programmare ogni cosa per bene”

Dieci punti in cinque gare, il Manfredonia si risolleva e centra la salvezza con una giornata d’anticipo. La squadra bianco-celeste stacca il biglietto della permanenza in D, un cammino che sino a qualche settimana fa sembrava compromesso, lo spauracchio dei play out, il cambio di allenatore, esonerato mister Cinque, a cui comunque va il ringraziamento per il lavoro svolto tra mille difficoltà, arriva Massimiliano Vadacca, idolo del popolo sipontino. L’esordio di Vadacca è sfortunato, il San Severo espugna il Miramare, in riva al Golfo si teme il peggio, poi ritorna il sereno, tre vittorie consecutive, Puteolana, Grottaglie e Gladiator, il Manfredonia si risolleva e con il punto conquistato domenica con la Gelbison può considerarsi matematicamente salvo. La squadra si congeda nel migliore dei modi dal pubblico amico, c’è da espletare l’ultima formalità, la trasferta di Matera, poi il rompete le righe. Al termine della regular season ci sarà spazio per i commenti, le riflessioni, quella appena trascorsa è stata una stagione tribolata, tante difficoltà, soprattutto sul piano economico, gli infortuni, insomma, dopo tanti patemi, arriva l’happy end. Ora la domanda è, quale futuro per il Manfredonia? A rispondere è Elio Di Toro. “Questa salvezza equivale ad una promozione – dichiara il dg dei sipontini -, la prossima serie D sarà come l’attuale seconda divisione. Grazie anche al mister, per quello che è riuscito a dare in così poco tempo. Per quanto riguarda il futuro, penso che oggi sia prematuro parlarne perché c’è da giocare ancora l’ultima partita. Una cosa è certa: sarà importante programmare ogni cosa per bene ed il primo passaggio che dovrà fare la società sarà quello della chiarezza con la piazza”.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Sporting Altamura – Fortis Murgia 2-1
allo Sporting il derby di ritorno con la Fortis

Ristabilito, così, dopo l’andata, l’equilibrio cittadino

Va allo Sporting Altamura il derby di ritorno contro la Fortis Murgia valido per la 31^ giornata del girone A del campionato di Promozione Pugliese. La squadra guidata da mister Di Maio, imponendosi per 2 a 1, è riuscita, così, a ristabilire l’equilibrio cittadino dopo che all’andata la Fortis si era imposta con lo stesso punteggio. Discreto lo spettacolo in campo mentre sugli spalti si è rivisto il pubblico delle occasioni migliori.
Rivitalizzate dalle due settimane di sosta, le squadre partono a mille tant’è che nei primi venti minuti si contano almeno quattro azioni pericolose. Ad aprire le danze ci pensa Chisena al 6’ quando, su cross dalla destra di Tancredi, favorito dal velo di Rifino, si ritrova la palla sul dischetto di rigore ma la sua conclusione termina a lato. Al 10’, ancora in evidenza Chisena, questa volta, in veste di assist man per la testa di Montemurro che alza troppo la mira, un minuto dopo arriva la replica della Fortis con Angelastri che, sugli sviluppi di un angolo, fa venire i brividi a Coretti colpendo il palo da distanza ravvicinata.
Lo Sporting tira un sospiro di sollievo e al 18’ usufruisce di un’altra clamorosa occasione per passare in vantaggio: angolo di Chisena, torre di Montemurro per Dibenedetto che, da pochi passi, calcia sul corpo di Loporchio. Al 23’ si fanno rivedere in avanti gli ospiti con il solito Angelastri che, con un tiro dal limite dell’area, chiama Coretti ad una parata abbastanza facile mentre, intorno alla mezz’ora, Chisena spreca ancora quando, favorito da un intervento a vuoto di Cutecchia, si ritrova solo contro Loporchio che, ancora una volta, si supera sventando il pericolo. Dopo tante occasioni, al 37’ il risultato si sblocca con il vantaggio dello Sporting: D’Introno se ne fa sulla destra e da posizione defilata lascia partire un tiro respinto da Loporchio, la palla è preda di Castoro che dal limite dell’area, con un sinistro chirurgico, la mette in fondo al sacco. Nei minuti finali della frazione, non succede più niente.
La cronaca della ripresa si apre al 4’ con l’ennesima occasione capitata sui piedi di Angelastri: l’attaccante della Fortis, approfittando di una disattenzione della difesa dello Sporting, si presenta solo davanti a Coretti ma spreca tutto calciando a lato. Due minuti più tardi l’occasione buona è per lo Sporting con Martellotta che, su cross dalla sinistra di Rifino, trova una grande risposta di Loporchio, bravo ad alzare oltre la traversa il colpo di testa del difensore biancorosso.
Lo Sporting insiste e al 14’, ci prova Montemurro con un tiro dai ventri metri ma Loporchio non si fa sorprendere respingendo con i pugni, al 21’ invece, c’è lavoro per il suo dirimpettaio Coretti che, di piede, riesce a sventare un tiro di Cappiello servito con un passaggio in profondità. A questo punto la partita cala d’intensità ma negli ultimi minuti riprende quota, prima al 38’ con il goal del raddoppio dello Sporting ad opera di Pappapicco, entrato in campo qualche minuto prima, bravo a ribadire in rete una corta respinta di Loporchio su colpo di testa di D’Introno, e allo scadere del tempo regolamentare, quando Zaza realizza un calcio di rigore. La Fortis, nel recupero, tenta il forcing finale ma il risultato non cambia più.
Grazie a questa vittoria e al contemporaneo pareggio del Monte Sant’Angelo, lo Sporting Altamura si riprende il secondo posto, pochi giorni prima dello scontro diretto con i garganici, previsto per giovedì 1 maggio. Per la Fortis Murgia, invece, s’interrompe a sette la serie di risultati utili consecutivi, con la salvezza che, comunque, è già stata acquisita da qualche turno. Prossimo impegno, per i “falchetti” murgiani, la partita interna contro il Gargano Calcio.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Tancredi, Manicone, Castoro, Martinelli, Dibenedetto, Rifino, Montemurro (30’ Pappapicco), D’Introno, Chisena (42’ st Terrone), Martellotta. A disp.: Plantamura, Centonze, Porfido, Tafuni N., Tafuni L. All.: Di Maio

FORTIS MURGIA: Loporchio, Ruggiero, Casalino (34’ st Tota), Maurelli (40’ pt Alfonso), Cutecchia, Genco, Cappiello, Milella (1’ st Alfonso), Angelastri, Panzarea (14 st Zaza), Cannito. A disp.: Loiudice, Dibenedetto, Simone, Colamassaro. All.: Valente

ARBITRO: Palmisano di Taranto coadiuvato da Donatelli e Nardi di Taranto
RETI:37’ pt Castoro (SA),38’ st Pappapicco (SA),45’ st Zaza (FM, rig.)
AMMONITI: Castoro, Dibenedetto (SA); Genco (FM)
RECUPERO:2’ pt,3’ st
NOTE: tempo variabile, temperatura 14°, spettatori 1.500 circa

Domenico Olivieri

Sporting Altamura – Fortis Murgia

Eccellenza: ecco tutti i casi possibili

A un turno dalla fine, con due squadre pugliesi (Grottaglie e San Severo) in lotta per la salvezza inSerie D, s’infiamma il discorsoplayout in Eccellenza. Se per i foggiani la salvezza è distante solo un punto, per i tarantini il discorso è molto più complicato. Nell’ultimo turno di campionato si giocheranno:San Severo-Francavilla in Sinni e Grottaglie-Turris.

La classifica di Serie D, nei bassifondi, recita così:
11. Mariano Keller 36
12. San Severo 36
13.Real Vico 33
14.Real Metapontino 29
15. Puteolana I. 28
16. Ael Grottaglie 25
17. Sf Gladiator 25

Quella finale di Eccellenza, invece, è:
12. Sj Massafra 37 (salvo)
13. Copertino 37
14. P.I.Galatina 37
15. Castellaneta 31
16. Francavilla C. 27
17. Q.U.Bari 23
18. Manduria 10

Questi sono i possibili scenari.

1° caso: si salvano Grottaglie e San Severo. Quindi NESSUNA squadra pugliese scende in Eccellenza >>> 3 RETROCESSIONI, di cui una diretta e due dai playout.
Retrocedono direttamente in Promozione: Manduria e Q.U. Bari
Playout: Castellaneta-Francavilla Calcio

2° caso: UNA squadra pugliese scende in Eccellenza >>> 4 RETROCESSIONI, di cui due dirette e due dai playout.
Retrocedono direttamente in Promozione: Manduria, Q.U.Bari e Francavilla Calcio
Playout: Galatina-Castellaneta

3° caso: DUE squadre pugliesi scendono in Eccellenza >>> 5 RETROCESSIONI, di cui due dirette e tre dai playout.
Retrocedono direttamente in Promozione: Manduria, Q.U. Bari e Francavilla Calcio
Playout: Galatina-Castellaneta, chi perde retrocede, chi vince affronta il Copertino in trasferta. La perdente di quest’ultima partita retrocede, la vincente si salva.

salentosport.net

San Cesario, l’intervista a Natelli

Il San Cesario affonda sempre di più. Ieri la formazione allenata da Vincenzo Natelli è stata sconfitta per 2-0 a San Vito: “Ci siamo complicati la vita da soli perché abbiamo regalato al San Vito i primi dieci minuti della partita ed è stato poi difficile recuperare contro una squadra tra l’altro ben organizzata in campo e ben determinata a fare suo il bottino pieno. Dopo lo shock iniziale ci siamo ripresi e abbiamo avuto anche alcune occasioni per rientrare in partita, ma è chiaro che trovarsi sotto di due gol già dopo un quarto d’ora di gioco è diventata una situazione psicologica difficile da recuperare. Soprattutto per una squadra giovane come la nostra”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Maglie – Leverano, le interviste del post-partita

Finisce 0-0 il derby tra Maglie e Leverano. I bianconeri si trovano in lotta per l’ultimo posto disponibile per i playoff, a 51 punti in coabitazione con Real Gioia e Fragagnano. Queste le dichiarazioni dei protagonisti, Gigi Bruno, tecnico del Maglie, e Maurizio Zecca, presidente del Leverano.

Il tecnico giallorosso parla di una gara dominata dai suoi: “Se nel calcio ci fosse, come nel pugilato, la vittoria ai punti allora sono convinto che il successo sarebbe stato nostro, in quanto le palle gol più nitide sono state quelle che abbiamo prodotto noi. I ragazzi, insomma, continuano a dare il meglio con grande professionalità e con totale abnegazione, a dispetto dei notevoli problemi con i quali dobbiamo fare i conti da settimane”.

Playoff solo un miraggio: “Già prima del derby eravamo consapevoli di avere poche chance di conquistare un posto negli spareggi promozione. Alla squadra non posso muovere rimproveri perché dà sempre tutto e non è facile se si considerano le difficoltà esistenti. Da qui alla conclusione proveremo comunque a onorare il nome del nostro glorioso sodalizio, iniziando dal prossimo match esterno che ci vede impegnati giovedì prossimo a Otranto”.

Zecca, da par suo, ha visto una squadra che meritava di portare a casa l’intera posta in palio: “Meritavamo di mettere in cassaforte il bottino pieno. Abbiamo creato numerose palle gol, alcune delle quali clamorose, ma purtroppo abbiamo peccato in fase difinalizzazione e così il punteggio è rimasto sullo 0-0. A volte, purtroppo, ci siamo inceppati proprio dinanzi alla porta del Maglie. Un vero peccato in quanto ci sarebbero serviti i tre punti”.

Giovedì arriva il Leporano: “Si tratta di una gara da vincere a tutti i costi per avere concrete chance di approdare ai playoff. Non esistono alternative al successo nella partita contro i tarantini. Alla conclusione della regular season mancano ormai solo tre gare e abbiamo tutti i mezzi necessari per conquistare l’obiettivo fissato a inizio torneo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli-Otranto, le dichiarazioni dei protagonisti

Il Novoli riconquista la testa della classifica per effetto del 3-0 casalingo sull’Otranto. La squadra di Simone Schipa sfrutta il tonfo del Putignano a Galatone e vola in vetta grazie alla doppietta di Scarcella e al gol di Carlà. Il tecnico novolese Schipa dedica il successo a Fabio Portone, costretto a lasciare la squadra proprio sul più bello per trasferirsi in Spagna per motivi di lavoro: “Gliela dobbiamo, è arrivato a campionato iniziato, si è messo a disposizione, ha lavorato tanto e ha fatto la sua parte. Le sue lacrime e gli abbracci dei compagni sono la dimostrazione dei valori umani che caratterizzano il nostro gruppo”.

Ultime tre gare di fuoco: “Tre finali iniziando da giovedì a San Cesario, guai a prendere sottogamba la partita. La netta vittoria di oggi, contro una signora squadra, non ci deve dare illusioni. Siamo contenti ma ora tutto dipende da noi. Guai a illuderci, partite come quella a San Cesario, ultima in classifica possono nascondere insidie”.

Deluso invece il tecnico idruntino che vede allontanarsi la zona playoff: “Ci sono molte cose che non mi sono piaciute e per questo in settimana prenderò delle decisioni molto importanti. Dovevamo giocare in undici e non in cinque, come è accaduto nel corso della partita, visto che alcuni miei atleti sembravano in vacanza piuttosto che impegnati a far bene giocando a calcio. Il sogno dei playoff, prima di questa partita, era ancora possibile, ora invece diventa tutto più difficile. A questo punto domenica prossima inevitabilmente qualche veterano assaggerà la panca e schiererò giovani che hanno voglia di farsi vedere e onorare la maglia”.

Per Salvadore hanno fatto la differenza le motivazioni“C’erano motivazioni diverse tra le due squadre, ma questo è un altro discorso. Il Novoli ha segnato due volte su azioni di contropiede che abbiamo letteralmente regalato noi, poi c’è stato quel rigore che a mio parere ha visto solo l’arbitro. Poi il Novoli si è chiuso bene in difesa e per noi è stato molto più difficile trovare spazi per pungere”.

La gazzetta del Mezzogiorno 

Galatone – Greco “orgoglioso di aver dominato la capolista”

Il Galatone, oltre a fare un piacere al Novoli, lo fa sé stesso, battendo per 1-0 in casa il Putignano. Tre punti di platino che pesano davvero tanto in ottica salvezza. Oscar Greco, tecnico giallorosso, fa un plauso alla sua squadra: “I ragazzi hanno sfoderato una prestazione fantastica, mettendo sotto la capolista sia sul piano della manovra sia dal punto di vista atletico. Ci siamo preparati con scrupolo a questa sfida, per noi importantissima, lavorando sododurante la sosta pasquale. L’1-0 finale ci va stretto visto che abbiamo creato almeno quattro palle gol nitide. I rivali non hanno mai impensierito il portiere Gianni De Iaco. Se scenderemo in campo con la convinzione messa in mostra contro il Putignano, la salvezza non ci sfuggirà”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

FBC Gravina, la corsa continua

La FBC Gravina torna alla vittoria. Dopo il pareggio di Putignano ed una sosta durata più di venti giorni, i ragazzi di Zinfollino battono il Carovigno 1-0.

Il gol vittoria porta la firma dell’attaccante Petruzzella, scaltro nello sfruttare una mischia in area, ed il caso vuole che la rete sia siglata proprio all’arrivo sugli spalti del vescovo Ricchiuti, ma questa è un’altra storia. Dopo il gol del vantaggio i padroni di casa gestiscono bene la partita e,nel secondo tempo, non sfruttano un paio di occasioni per chiudere il match.

Grazie a questa vittoria la FBC agguanta il quinto posto, a pari merito con il Leverano ed il Fragagnano. Prossimo impegno il 1 maggio a Scorrano.

gravinalife.it

Punto Prima Categoria e Coppa di Capitanata

Apricena e Stornarella non perdono un colpo, si rompe il bus del San Giovanni. L’Us Foggia attende una tra Trops e Alberona per la finalissima di Coppa di Capitanata

Vittorie di misura per Vicarius Apricena e Reali Siti Stornarella, in fondo è notte fonda per il San Giovanni fermato dalla rottura del proprio pullman, mentre è quasi salvo il Bitetto. Nella Coppa di Capitanata sarà finale per Trops Sammarco e Alberona, la vincente andrà a giocarsi il titolo con l’US Foggia.

PRIMA. Movimentato pareggio per la neo promossa Palo a Molfetta, due a due il risultato finale e a proposito di due, per la seconda piazza è ancora lotta all’arma bianca per Vicarius Apricena e Reali Siti Stornarella che superano di giustezza le relative avversarie, Stornara e Rocchetta, ma entrambe hanno ancora margine sulla quarta e sulla quinta per evitare la semifinale play off, che vuole a tutti i costi conquistare l’Ordona che vincendo con un rocambolesco tre a due a Barletta tiene ancora vive le speranze, i punti di distacco dallo Stornarella sono sempre dieci e se così fosse non ci sarebbe semifinale. Pareggio a reti bianche tra l’Alexina e Bitonto più utile a questi ultimi per tenere acceso un barlume di speranza salvezza, che si sta sempre più spegnendo per il San Giovanni Rotondo bloccato anche dalla rottura del proprio pullman sulla strada per Minervino. Sempre per le zone basse, prezioso pareggio interno per il Bitetto con lo Sporting Daunia FG, i baresi sono ormai ad un passo dalla matematica permanenza, che invece non c’è ormai più per il Maroso Candela sommerso di gol a Gravina.

COPPA DI CAPITANATA. Nelle semifinali uniche, vittoria schiacciante per l’Alberona sul malcapitato Castelluccio, otto a uno il risultato finale, meno fatica per l’altra finalista, la Trops Sammarco di Paolo De Giovanni, che non è nemmeno scesa in campo per la mancata presentazione della Nuova Daunia. Sarà quindi questa la partita (secca) che darà diritto poi alla vincente di andarsi a giocare il titolo con l’US Foggia, già finalista assoluta grazie alla vittoria nella fase a gironi.

Felice LA RICCIA

Gargano Calcio – Rinascita Rutiglianese 0-0
Un pareggio che non accontenta nessuno

Stemma Gargano CalcioE’ questo il risultato dello scontro salvezza tra il Gargano Calcio e il Rutigliano.
Una partita che il Gargano Calcio avrebbe dovuto assolutamente vincere e ci sarebbe riuscito nella ripresa nonostante le assenze di Ranieri,Martella e Triggiani,se il portiere avversario non avesse neutralizzato con parate prodigiose molte ghiotte occasioni dei garganici,ma che paga anche un primo tempo sicuramente sotto tono in cui non ha mai tirato in porta e qualche l’occasione l’hanno avuta soltanto gli ospiti.
Ma andiamo alla cronaca:
Nel primo tempo infatti le uniche occasioni erano per gli ospiti al 2° su calcio di punizione di Anelli bella respinta di d’errico.
Ancora al 9° era ancora d’Anelli su calcio di punizione a servire in area Pinto che solo davanti al portiere non agganciava per un soffio e sfumava l’occasione di portarsi in vantaggio.
La partita si trascinava per tutto il primo tempo senza azioni di rilievo,ma era nella ripresa che saliva in cattedra il Gargano Calcio.
Al 2° era Lupardi con un colpo di testa che terminava di poco fuori a sfiorare il vantaggio.
Al 6° ancora Guerriero si presentava al tiro che terminava fuori.
Al 7° ancora Pelusi impegnava Iacobellis.
Al 11° replicava il Rutigliano il tiro di Cardinale impegnava d’errico in una bella respinta.
Al 17° Morrone sprecava una ghiottissima occasione per passare in vantaggio tirando in porta e il suo tiro che terminava di poco fuori non era neppure raggiunto da Lupardi che avrebbe potuto correggerlo in rete.
Al 20° ancora colpo di testa di Guerriero fuori di poco.
Sembrava un assedio a Forte Apache, ancora Morfeo impegnava Iacobellis al 27°,al 33° ancora parata dello stesso su tiro di Morrone.
al 37° ancora Pelusi impegnava Iacobellis,ultima occasione per Attanasio,al 47° ,ma la palla terminava fuori di poco.
Le parate del portiere e un pò di imprecisione negavano al Gargano Calcio una vittoria che sarebbe stata meritata e adesso il percorso per la salvezza nelle ultime tre partite si complica, a meno che il Gargano Calcio non riesca a vincerle tutte e a guadagnare punti sulle dirette concorrenti della salvezza difficilmente riuscirà ad evitare l’ultima carta dei play out.

Giuseppe Laganella

Classifica marcatori, Renis sempre più re fra i bomber

Ecco la situazione a tre turni dalla fine.

21 reti: Renis A. (A.Toma Maglie)
18 reti: Cazzella (Leverano)
17 reti: Caracciolese (VC Putignano)
16 reti: Gilfone (Real Gioia)
14 reti: Arcadio (Fragagnano)
13 reti: Scarcella (Novoli)
12 reti: Brescia (Real Alberobello)
10 reti: Denisi (Carovigno)
9 reti: Lanzilotti F. (S.Vito), Dell’Anna (San Cesario), Migali (A.Toma Maglie), Novembrino (Puglia Sport), Scarola (Puglia Sport)

Nuova Molfetta – Liberty Palo 2-2
La Nuova Molfetta resta al Palo

Due volte in vantaggio e due volte rimontata la Nuova Molfetta che si deve “accontentare” di un pareggio nella terzultima giornata del campionato di Prima Categoria (Gir. A).
I biancorossi avevano l’arduo compito di dover conquistare l’intera posta in palio contro il Liberty Palo, capolista indiscusso del campionato e già matematicamente promossa nel campionato di Promozione.
Nonostante le difficoltà collegate alla bravura della formazione avversaria e alle condizioni climatiche avverse (con un forte acquazzone che si è abbattuto sul terreno di gioco), i “marinai” sono partiti subito forte trovando la rete del vantaggio con Sergio Campanale servito perfettamente in area di rigore da Giuseppe Murolo. Lo stop e il tiro preciso all’angolino sono valsi il vantaggio per la Nuova Molfetta.
Ma gli ospiti hanno subito dimostrato di voler riprendere il match sorretti da un folto gruppo di sostenitori giunto a Molfetta insieme alla squadra. E proprio dopo pochi minuti arriva il pareggio ad opera di Ababacar Diane che di testa in area di rigore indirizza la sfera all’angolino basso rendendola irraggiungibile per l’incolpevole Petraj.
Il primo tempo pirotecnico si arricchisce di altre diverse occasioni da rete da parte dei padroni di casa che sfiorano il nuovo vantaggio in varie circostanze rinviando l’appuntamento sino a pochi minuti prima della fine del primo tempo quando Giuseppe Murolo trasforma in modo perfetto un calcio di rigore (16° centro stagionale per lui). Neanche il tempo di esultare che i biancorossi si fanno sorprendere sugli sviluppi di un calcio d’angolo e si fanno beffare da una bella girata volante sempre dell’ala Diagne mandando le squadre al riposo sul punteggio di 2 a 2.
Il secondo tempo regala meno emozioni rispetto alla prima frazione, alla luce anche della stanchezza fisica dei 22 in campo e delle condizioni problematiche del terreno di gioco pesante per la pioggia.  Ma ad andare ancora vicini alla vittoria sono sempre i ragazzi allenati da mister Nicola Catalano che sfiorano il vantaggio con una conclusione dalla distanza di Paolo Lucarelli e sciupano un paio di occasioni nel finale con Campanale e Murolo.
Proprio allo scadere un’incursione di Guadagno in area di rigore viene interrotta da un difensore ospite in modo irregolare ma il direttore di gara non se la sente di concedere un rigore netto alla Nuova Molfetta,
Il match finisce quindi sul 2 a 2 con i biancorossi che conquistano un punto nonostante il gioco creato e le occasioni avute. Un rammarico doppio visto il valore dell’avversario e l’importanza della posta in palio.
Oltre al rammarico resta la soddisfazione per aver nuovamente dimostrato il valore del gruppo creato e la qualità del gioco espresso, mai inferiore agli avversari di turno.
Domenica prossima si tornerà in campo per l’ultima gara casalinga della stagione contro l’Audace Barletta (sempre alle ore 16.30). Occasione per festeggiare le 500 presenze in un campionato dilettantistico per il nostro capitano Vincenzo Abbatantuono.

Nuova Molfetta: Petraj, Minervini, Manzoni, Abbatantuono, Di Niddio, Palermo, Lucarelli, Giangaspero, Murolo, Campanale, Gadaleta. A disposizione: De Santis, La Forgia, Modugno, Grieco, Piccinni, De Cesare, Guadagno. All. Catalano.

Liberty Palo: Panza, Neviera, Vulpis, Botta, De Michele, La Fronza, Diagne, Abbrescia, Ciampa, Costantino, Maurelli. A disposizione: Quarantino, Ndiaye, De Cristoforo, Solimini, Abbattista. All. Cipolla.

Marcatori: 4’ Campanale, 22’ Diagne, 38’ Murolo (rig.), 41’ Diagne.

Adriano Nappi

Categoria I CATEGORIA

Girone H: Vince il Matera, pareggia il Taranto, i lucani sono da soli in testa

La formazione di Cosco piega il Vico Equense per 3-1, Taranto beffato da Iadaresta, a Marcianise non va oltre il 2-2. Pareggiano Turris e Brindisi, vince il Monopoli. Decisivi gli ultimi novanta minuti. Manfredonia e Bisceglie festeggiano la permanenza in D, Grottaglie e Gladiator lottano per non retrocedere direttamente, Puteolana, Metapontino, Vico Equense e Mariano Keller, in ballo ci sono i play out

Siamo alla volata finale, Taranto e Matera, chi salirà sul trono e guadagneràla LeaPro? Gli ultimi novanta minuti saranno decisivi per i destini di entrambe le squadre. Ora al comando c’è la formazione lucana, due lunghezze di vantaggio sugli jonici, domenica 4 maggio l’epilogo finale. La giornata numero trentatre ha sorriso agli uomini di Cosco, 3-1 sul Vico Equense firmato Letizia, Iannini, Roselli e testa della classifica. Passo falso del Taranto, il compito era di quelli difficili, visita al Marcianise, per due volte in vantaggio con Proseri e Molinari, l’undici di Papagni si fa raggiungere prima da Citro e poi da Iadaresta, il gol dell’attaccante campano al32’della ripresa manda in fumo i sogni dei rossoblu, non solo, Taranto ridotto in dieci nei minuti finali per l’espulsione di Clemente.La Turrisnon va oltre l’1-1 casalingo conla Puteolana, ancora in lotta per un posto nei play out. Vince il Monopoli in terra lucana, i pugliesi espugnano il Dello Russo grazie alla rete di Pedalino, solo un pareggio per il Brindisi, i messapici vengono bloccati sullo 0-0 nel derby con il San Severo. In chiave salvezza, due le certezze, Bisceglie e Manfredonia staccano il biglietto vincente, i nerazzurri battono il Grottaglie per 3-1, ai sipontini basta l’1-1 casalingo conla Gelbisonper festeggiare la permanenza in D. Ancora una speranza per il Gladiator di non retrocedere direttamente, il 2-2 conla MarianoKellerpermette ai campani di raggiungere il Grottaglie a quota 25. Fondamentale l’ultimo turno, in tutti i sensi.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

 

 

 

Cala il sipario sull’Eccellenza

Termina il massimo campionato regionale con le permanenze e gli ottimi campionati di Ascoli Satriano e Atletico Vieste

Un primo anno importante, nella storia dell’Ascoli Satriano e un playoff sfiorato, quasi a sorpresa, per l’Atletico Vieste. Questo l’ottimo responso delle foggiane nel campionato di Eccellenza Pugliese. Con la salvezza già in casa la squadra gialloblu del presidente Danaro si congeda regalando 3 punti inutili (6-2) al Quartieri Uniti Bari già retrocesso. Ottima vittoria per i viestani che regalano l’ultimo sorriso ai propri tifosi.

In vetta l’Atletico Mola (1-6 a Manduria) raggiunge la Fidelis Andria (0-0 a Terlizzi) e ai playoff se la vedranno rispettivamente con Casarano (sconfitto proprio a Vieste 2-0) e Libertas Molfetta (0-1 a Massafra). Vince il campionato il Gallipoli (2-0 alla Virtus Francavilla) regalandosi una fantastica promozione in Serie D, in un anno in cui le pretendenti erano tante e tutte blasonate. Playout decisivo tra Francavilla (3-2 all’Ostuni) e Castellaneta (sconfitto 6-0 a Galatina). Il Copertino ne fa 7 (1-7) al Sudest, con entrambe le squadre già salve.

Fabio Lattuchella

Lucera guadagna 1 punto sul Bitritto, ma è ancora out.

Nel derby gli svevi prendono 1 punto alla diretta concorrente per centrare la sfida playout ed evitare la retrocessione diretta.

La regola dei 9 punti di distacco da mantenere potrebbe incastrare il Lucera, che ha scavalcato (1-1 con il Monte Sant’Angelo) la Nuova Andria (sconfitta 3-1 a Cellamare) ma è ancora a 11 lunghezze dalla quintultima, attualmente il Bitritto (sconfitta 1-2 in casa dal Real Modugno).  Si annullano (0-0) Gargano e Rutiglianese, che sembrano destinate a giocarsi il playout, probabilmente da avversarie. Resta fuori il Giovinazzo, sconfitto a Carapelle (2-1) con i dauni che, però, non accorciano le distanze dal quinto posto per entrare ai playoff grazie alle vittorie del Cellamare e dell’Atletico Corato (4-0 al Celle di San Vito).

In ottica playoff, proprio il pareggio con il Lucera rimanda al terzo posto il Monte di Ricucci, a favore dello Sporting Altamura (2-1 al Fortis Murgia), mentre

Pareggio (0-0) inutile tra Canosa e Bitonto, con questi ultimi sempre vicini alla vittoria finale, mentre la Real Bat supera (2-1), anche in questo caso inutilmente, l’Unione Bisceglie.

Fabio Lattuchella

 

 

Sudest – Copertino 1-7
Sintesi della gara

Ampia sintesi dell’ultima giornata del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Carofiglio per la Sudest; Palmisano (3), Rizzello, Perrone, autorete Clementini e Di Santantonio per il Copertino. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro e Walter Bagnardi.

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Sudest – Copertino 1-7
Una salvezza costruita al momento giusto

stemma sudestLocorotondo, 27 aprile 2014 – Il Campionato di Eccellenza della Sudest Football Club si conclude con un sonoro k.o. interno. Una squadra svuotata di ogni pressione cede un pò troppo, tra le proprie mura, ad un assatanato Copertino in cerca di punti e gol. I salentini, tra l’altro, appaiono abbastanza fortunati: ad ogni conclusione corrisponde una rete. Aggiungici anche l’autorete e l’eurogol di Di Santantonio e il passivo (fin troppo esagerato) assume contorni elevati. Il k.o. non può in alcun modo scalfire la monumentale stagione della Sudest, che ha costruito una salvezza ardua contro vere e proprie corazzate nella massima serie regionale. Da settembre sino ad aprile, mister D’Ermilio, lo staff tecnico e l’organico hanno compiuto una vera e propria impresa, centrando pienamente l’obiettivo stagionale con largo anticipo e senza patemi d’animo. Ed è quella l’unica cosa che conta.

COPERTINO CINICO E SPIETATO – Nell’ultima gara al Viale Olimpia, il tecnico di casa rimescola le carte rispolverando Di Bari a centrocampo, al rientro dopo l’infortunio. Carofiglio affianca Savoia mentre Schirone e Colella vengono arretrati in difesa. Nel Copertino, Mosca deve rinunciare al solo De Icco. Rizzello, Palmisano e Frisenda agiscono in avanti. I padroni di casa partono col piglio giusto e dopo qualche minuto De Giosa e Salvati scaldano i guanti di Picciotti. Carofiglio divora il vantaggio. Su capovolgimento, Palmisano apre le danze, su assist di Rizzello, con un diagonale chirurgico. La reazione rabbiosa della Sudest si concretizza subito con Di Gennaro, che coglie l’esterno della rete. Il Copertino ringrazia e raddoppia con un’incornata vincente di Palmisano. Nemmeno due minuti e Rizzello sfrutta un’amnesia difensiva per trafiggere nuovamente Portoghese. La Sudest, con la forza della disperazione, prova a reagire con Savoia ma deve fare i conti anche con la sfortuna. Su cross di Frisenda, infatti, Clementini, nel tentativo di allontanare, manda nella propria rete. Il passivo, fin troppo pesante, è alleggerito dalla prima rete stagionale dell’under Carofiglio, bravo a girare in rete una palla addomesticata da Salvati.

PREMIATA LA JUNIORES – Nell’intervallo, il patron Palmisano premia la formazione Juniores di mister Renato Romano, per la stagione appena conclusasi, condotta ad alto livello e con professionalità nonostante il primo posto svanito all’ultima giornata.
Pronti via e Perrone sigla il pokerissimo su punizione calibrata di Carlà. Il centrocampista stacca più in alto di tutti e beffa Portoghese. Un tiro alto di Savoia e un contatto dubbio ai danni di Carofiglio sono le impronte dorate in area salentine. Al 21′, Di Santantonio tira fuori una prodezza balistica ad alto coefficiente. Il tiro da 40 metri s’insacca, ingannando Portoghese fuori dai pali. Il tecnico dorato decide di dar spazio a Chirizzi tra i pali e una meritata standing ovation, al numero uno Michele Portoghese, protagonista di una stagione a grandi livelli. Prima del triplice fischio, Palasciano timbra il palo alla destra di Picciotti con una botta terrificante. Sui titoli di coda, Palmisano sigla la settima rete, terza personale. Termina sotto un abbondante pioggia.
La società Sudest Football Club ringrazia la Città di Locorotondo (tutta l’Amministrazione Comunale, il Comando dei Carabinieri, l’associazione di volontariato Uomo 2000, i gruppi ultras Locorotondesi e Crazy Boys, Telelocorotondo, gli addetti ai lavori) per l’immensa, quanto unica e rara, disponibilità mostrata sin dai primi giorni nei confronti della società. Grazie!

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese (23′ st Chirizzi), Colella, Schirone, De Giosa D. (17′ st Didonato), De Palma,
Clementini, Di Gennaro, Di Bari, Salvati, Savoia (23′ st Palasciano), Carofiglio. A disp.: Faccitondo, Sgaramella,
Faliero, Altamura. All.: Roberto D’Ermilio

COPERTINO (4-4-2): Picciotti, Martina (18′ st Di Santantonio), Caporale, Di Silvestro, De Giorgi, Perrone,
Palmisano, Franco, Rizzello (12′ st Rizzo), Carlà, Frisenda (46′ st Longo). A disp.: Bruno, Causio, Coccioli,
Rollo. Alll.: Giuseppe Mosca

ARBITRO: Piacenza di Bari coadiuvato da Lucanie e Traetta di Molfetta
MARCATORI: 19′ pt, 21′ pt, 44′ st Palmisano (C), 23′ pt Rizzello, 35′ pt aut. Clementini (S), 45′ pt Carofiglio (S),
1′ st Perrone (C), 21′ st Di Santantonio (C)
NOTE: giornata a tratti piovosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Colella (S), Schirone
(S), Clementini (S), Di Gennaro (S); De Giorgi (C). Al 42′ st Palasciano (S) coglie il palo. Recupero: 2′ pt, 2′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Vicarius – Atletico Stornara 1-0
Meno 2 al sogno

Francesco Pompilio

Catalano dal dischetto regala 3 punti ad una Vicarius più concreta che spettacolare.

Dopo la sostala Vicariusriprende da dove aveva lasciato. Solidità, concretezza e voglia di portare i tre punti a casa. Così è stato con lo Sporting Daunia così è con lo Stornara, sconfitto di misura grazie ad un rigore di Catalano in avvio. L’11 messo in campo da Pompilio è praticamente lo stesso di 15 giorni fa. Davanti a Casano, da destra a sinistra, Ferrara, Occhicone, Popolo e Valente per una difesa che, con soli 16 gol al passivo, rimane di gran lunga la retroguardia meno battuta del campionato. A centrocampo Santarelli-Pazienza fanno da schermo con Torelli e Camillo, interscambiabili, liberi di offendere sulle fasce. In avanti Scanzano confermato al fianco di Catalano. Mastromatteo e Lange, ancora non pienamente recuperati, partono di nuovo dalla panchina. L’avvio è di marca apricenese:la Vicarius è prima pericolosa su un corner di Pazienza, sul quale per poco in due non arrivano a concludere. Poi, al 6’, Camillo dal fondo rientra sul destro e tira da posizione defilata, con Lodia che respinge. Stornara pericoloso al 10’: punizione di Grieco dalla trequarti deviata di testa da Triunfo con palla a lato. Due minuti dopo Camillo, dal limite dell’area ospite, serve in diagonale Torelli che, da sinistra, sbuca alle spalle dei difensori ospiti e si trova a tu per tu con Lodia. Il numero 1 biancoverde lo travolge e l’arbitro assegna il penalty. Batte Catalano che trasforma. Lo Stornara replica subito: Borrelli riceve un pallone al limite e scocca un destro potente che Casano blocca in due tempi.
Sul rovesciamento di fronte Santarelli, libero in area, non riesce a girare in rete un corner di Pazienza, che il portiere gli smanaccia sui piedi. Negli ultimi venti minuti del primo tempo le squadre si vedono poco davanti. Il ritmo gara è spezzato da diversi falli a centrocampo. Lo Stornara si fa vedere spesso su palla inattiva e da una di queste, alla mezz’ora, Curci si trova a calciare da posizione centrale, al limite dell’area, ma la sfera finisce larga. Nella ripresa gli ospiti lanciano subito De Finis per Zingarelli. Al 6’ Ferrara, in proiezione offensiva, mette al centro per Scanzano che gira molto bene di prima verso Lodia. Tiro bello, ma centrale. Al 15’Pazienza ha una buona occasione su punizione dalla sua zolla, al limite dell’area. Il  tiro a giro si stampa però sulla traversa. Al 18’ lo stesso Pazienza batte un’altra punizione in area. Occhicone, lasciato solo, sfiora all’altezza del dischetto. Il portiere esce a vuoto e Santarelli, spalle alla porta, prova la girata al volo che finisce larga. Nello Stornara, nel frattempo, entra Caggianella per Quarticelli.La Vicarius sostituisce Santarelli con Mastromatteo e Scanzano con Lange. E in questa fase arrivano le migliori occasioni della ripresa per entrambe le formazioni. Al 31’ Torelli, da sinistra, taglia tutta l’area per Camillo che calcia di prima, ma è chiuso dal portiere. Un minuto dopo un angolo dello Stornara crea scompiglio in area Vicarius. La palla, ribattuta da Ferrara, finisce sui piedi di un avanti ospite che calcia e supera Casano.
Occhicone, però, è pronto a spazzare sulla linea. Dopo il pericolo scampato,la Vicariuscerca di chiudere la gara per evitare brutte sorprese. E Al39’ha una tripla occasione: Lange ruba palla sulla trequarti a Triunfo e si lancia a tu per tu col portiere. Il suo diagonale è respinto da Lodia con palla che finisce sui piedi di Camillo che, dal lato destra dell’area, serve Catalano sul dischetto. Il 9 apricenese calcia a botta sicura, ma colpisce la traversa. La ribattuta è preda di Torelli che calcia di prima, ma ancora Lodia si oppone. E’ l’ultima emozione del match. Tre punti fondamentali per gli apricenesi e un’altra partitia in archivio. Mancano due gare al termine. E due sono i punti di vantaggio sul Reali Siti, che non molla un metro. Sempre in attesa che la giustizia sportiva esamini il controricorso per il post Bitonto. Domenica, intanto,la Vicariusfa visita al Candela.

Giuseppe Del Fuoco     

Canosa – Bitonto 0-0
Giovedì potrebbe essere il giorno dell’Eccellenza

Terzo pareggio consecutivo per i neroverdi, che confermano il loro periodo sottotono. Contro la Virtus Bitritto però il primo match point per la promozione matematica

Un altro punto a Canosa, ma un altro passo decisivo verso l’Eccellenza.

Terzo pareggio consecutivo per l’U.S. Bitonto, che impatta 0 – 0 sul campo del Canosa dimostrando ancora una volta di essere in un momento decisamente poco felice. La fortuna, però, è ancora una volta dalla parte dei neroverdi, perché è vero che l’Altamura ha fatto suo il derby contro la Fortis portandosi a – 6, ma il Monte Sant’Angelo ha impattato 1 – 1 a Lucera restando a – 7. E al traguardo mancano soltanto tre partite.

Ma risultati a parte, comunque, in casa Bitonto c’è poco da stare allegri perché neanche la sosta ha rigenerato un gruppo che sembra aver perso lo smalto, la grinta e la forza che lo ha contraddistinto per 6 mesi. Modesto e compagni sembrano un’altra squadra, e i risultati lo certificano. 3 punti nelle ultime 5 partite, tre pareggi consecutivi (Gargano, Corato e Canosa) e vittoria che manca da oltre un mese e mezzo. E anche ieri, in terra canosina, la prestazione è stata davvero deludente.

La partita. Mister di Venere non cambia modulo. Rispetto alla gara contro il Corato ritrova Sangirardi a centrocampo a far coppia con Foggetti e schiera dal 1′ a sorpresa Davide Salierno, prodotto Juniores, al posto di Lomuscio e Belviso.

Fin dai primi minuti, è chiaro l’andamento della partita. I padroni di casa, spinti dal pubblico, si dimostrano volenterosi e gagliardi anche se peccano di qualità; la capolista si limita a controllare ma non offende più di tanto. Il primo sussulto al 4′, quando un colpo di testa a centro area di Losito impegna seriamente Lattanzi che respinge in angolo. È solo un episodio, perché i restanti pericoli (eufenismo chiamarli così) della prima frazione arriveranno tutti da calcio piazzato, o su qualche tiro da fuori di Roselli, o su un bel tentativo di Richielli al 37′ imbeccato da un bel cross dalla sinistra.

Nella ripresa, accade ancora meno. Stesso copione, medesima sonnolenza, uguale pochezza. Gli unici tiri degni di nota sono quelli di Roselli (6′), di Quacquarelli (21′) e di Di Gennaro (29′) tutti su calcio da fermo.

Alla mezz’ora proprio Quacquarelli (tentativo di gomitata su Piperis) raggiunge anzitempo gli spogliatoi lasciando i suoi compagni in inferiorità numerica. Il Bitonto prova a gettarsi nella metàcampo avversaria, ma riesce solo a produrre una punizione tesa e forte di Bonasia al 37′ respinta in due tempi da De Blasio, e un tentativo maldestro di Capriati in pieno recupero.

Finisce 0 – 0. Il punto non scontenta nessuno, ma Muzio di Venere (uscito scurissimo in volto a fine partita) non ha affatto apprezzato il sesto pareggio stagionale della capolista. Ma può consolarsi con la classifica, che a tre giornate dalla fine è davvero radiosa: U.S. Bitonto 69, Sporting Altamura 63, Monte Sant’Angelo 62, Cellamare 59, Atletico Corato 58.

Altrimenti detto: giovedì potrebbe essere il giorno della festa. Già, perché battendo in casa la matricola Virtus Bitritto (quint’ultima a 29 punti) e con il contemporaneo non successo dell’Altamura in casa del Monte Sant’Angelo, sarebbe Eccellenza matematica.

Post partita. Nando Terrone vede il pareggio di ieri un bicchiere mezzo pieno. «Non abbiamo rischiato nulla e abbiamo avuto le nostre occasioni per fare gol, anche se abbiamo impegnato raramente il loro portiere. Abbiamo giocato meglio rispetto alle uscite precedenti, anche se resta l’amaro in bocca per non aver vinto. Ora dobbiamo pensare però al Bitritto perché vincendo chiuderemmo finalmente i giochi».

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.com

Bitonto


Canosa – Bitonto 0-0
Sintesi della gara

Il Bitonto impatta a Canosa. Pareggio a reti inviolate.
Dopo due turni di riposo, nel campionato di promozione pugliese si è tornati a giocare con la disputa delle gare della 31a giornata. Allo Stadio S.Sabino di Canosa è arrivata la capolista Bitonto, accompagnata dai suoi tifosi, che volevano festeggiare anticipatamente ma così non è stato perché hanno affrontato una squadra intenzionata a far punti e a chiudere in bellezza, davanti al proprio pubblico, un torneo giocato a buoni livelli. Il video della gara a cura di Savino Mazzarella.

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Real Gioia/Gravina – Carovigno1-0
Gravina orgogliosi e “fieri” di te!

Con una prova tutto cuore e sacrificio l’FBC Gravina batte1 a0 il Carovigno ottenendo l’ottava vittoria nelle ultime nove gare. Avversario tosto, pausa lunghissima e problemi di formazione. Erano tanti i fattori che lasciavano presagire alla vigilia che sarebbe stata una gara durissima, una battaglia. E così è stato, ma il team gravinese si è calato da subito in partita sbloccando il punteggio dopo due giri di lancette. Ma veniamo al match. Zinfollino deve fare a meno dello squalificato e dell’infortunato Nuzzi, quindi inventa Losappio centrale difensivo in coppa con Ciardi, lanciando Petruzzella in avanti al fianco di Cardano. Partono forte i gialloblù e al 2’ passano in vantaggio. Silvestri dalla sinistra pennella una punizione al bacio per Ciardi che rimette la palla al centro per Petruzzella che in spaccata realizza. Avvio di gara perfetto. Cardano prova a raddoppiare 4’ dopo ma Basile è attento sul suo tentativo di pallonetto. Ancora Cardano al 9’ sfiora il gol su punizione ma il suo tiro si spegne a lato di un nulla.
Il Gravina è padrone del campo e con insistenza va vicino alla seconda marcatura, prima con Petruzzella di testa su perfetto cross di Chiaradia dalla sinistra che con Silvestri al 41’ sul finire di tempo. I brindisini si affacciano dalle parti di Cilumbriello solamente al 42’ con Pizzolla, ma il portierone di casa sventa la minaccia in corner. La ripresa si apre con la copiosa pioggia che cade su un “Comunale” che registra il tutto esaurito, nonostante le difficoltà di viabilità date dalla Fiera che per le impervie condizioni atmosferiche. Il Gravina nonostante il campo pesante continua a condurre la gara grazie ad un Costa ispiratissimo. Gilfone al61’tenta l’eurogol dai 30 metri ma la sua conclusione sfiora la trasversa e termina fuori. Ancora Gilfone ci prova in altre due circostanza ma non è fortunato. Al 70’ una punizione velenosa di Silvestri fa gridare al gol ma Basile è ancora bravissimo. L’assedio dei gialloblù alla porta rossoblù è costante ma la seconda rete non arriva. Al 79’ Petruzzella ha la grande chance del raddoppio ma calcia forte in porta ignorando Gilfone solo sul secondo palo. Il Carovigno sfrutta così questo “nervosismo” sotto porta dei gialloblù e tenta nel finale di pervenire al pareggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo infatti, Diagnè, a tempo scaduto, con una rovesciata acrobatica fa venire i brividi al pubblico di casa. La gara finisce qui.

E’ stata davvero una bell’ incontro. Emozionante e vibrante sino all’ultimo istante grazie ai molteplici errori sotto porta dei gravinesi e ad un Carovigno tenace e gagliardo per tutti e 90’. Altri tre punti portati in saccoccia, i playoff agganciati per la prima volta in stagione. Quella scalata alla graduatoria partita a Novembre oggi vede finalmente il traguardo a portata di mano. “Comunque vada…Grazie” diceva lo striscione di ringraziamento alla società degli Ultras “Noi Ultras” quest’oggi. Si sta facendo la storia. Bisogna continuare su questa strada però, accelerare in questo momento così florido, dare continuità a questi risultati e non mollare la presa. Giovedì a Scorrano servirà il miglior Gravina, le squadre di bassa classifica sono le più difficili da affrontare nel finale di campionato. Servirà la spinta del pubblico, incoraggiare e stare vicino ai ragazzi in questo momento della stagione è fondamentale: superiamo gli ostacoli…insieme…IL SOGNO CONTINUA!

FBC Gravina: Cilumbriello, Termine, Chiaradia, Ciardi, Losappio, Costa, Silvestri, Pellicciari, Petruzzella, Gilfone, Cardano.
All: Zinfollino

ASD Carovigno Calcio: Basile, Roma, Schena S., Valente, Vignola, Schena L., Diagnè, Carlucci, Lanzillotti, Pizzolla, De Nisi.
All: Monna

Reti: Petruzzella2’(PT)
Arbitro: Pascariello di Lecce 

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

I tifosi del Gravina, sempre presenti

 

Alexina – Omnia Bitonto 0-0
prezioso pareggio in trasferta

Secondo 0-0 consecutivo per i biancoblu. Sempre viva la speranza di giocarsi il playout in casa

Un punto d’oro, giunto nella trasferta più lontana del campionato, al termine di una partita di grande sacrificio ed abnegazione.
Nella ventottesima e terzultima giornata del campionato di Prima Categoria, l’Omnia Bitonto coglie il secondo pareggio consecutivo per 0-0in quel di Poggio Imperiale contro l’Alexina, squadra in piena bagarre per un posto nei playoff. Per gli omniani, terzultimi ora a quota 24 punti, si tratta di un punto pesante nella lotta per poter disputare il playout in casa: ora il divario dal quartultimo posto, il Rocchetta Sant’Antonio, sconfitto a Stornarella, si riduce a 2 punti, a sole due gare dal termine, e con lo scontro diretto all’ultima giornata. I biancoblu pertanto continuano a coltivare la speranza di poter scavalcare i foggiani e giocarsi lo spareggio salvezza tra le mura amiche del “Città degli Ulivi”.
La partita. Mister Giuseppe Lovero si affida ad un abbottonato 4-5-1: densità difensiva, squadra corta, solida e pronta a ripartire. Cervellitra i pali, linea di difesa con Rubinie Lamura esterni, Verriello e Dario Orlinocentrali; a metà campo, capitan Masciale dinanzi alla difesa supportato daSchiraldi e Rosati, sulle corsie Savoni ed Acquafredda pronti a sostenere in fase offensiva l’unica punta Catucci.
L’Omnia Bitonto parte molto guardinga e concede davvero poco agli avversari, che faticano a trovare spazi e trame. I biancoblu si difendono con ordine, facendo densità in mezzo al campo, e ripartono approfittando del lavoro di Catucci, Acquafredda e degli inserimenti di Rosati. Ne esce un primo tempo sostanzialmente bloccato e con poche emozioni.
I padroni di casa ci provano solo con un tiro di Caputo da fuori ed una girata dal limite di Liquadri, entrambe a lato; e con un colpo di testa fuori misura di Cordone. L’Omnia Bitonto, invece, dopo aver retto bene la sterile supremazia foggiana, si fa vedere a cavallo del 40′ quando recrimina in un paio di circostanze: prima Acquafredda viene atterrato in area, sul fondo, al momento del cross, dopo essersi liberato bene di un anniversario, ma l’arbitro barlettano Daddato lascia continuare; poi sulla ripresa del gioco, manata a palla lontana di De Vita a Rosati, l’arbitro, lontano dall’accaduto, non ravvisa alcunché e fa continuare, evitando così un rosso alquanto meritato al difensore di casa.
Si va al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa l’Alexina parte col piede pigiato sull’acceleratore ma l’Omnia Bitonto resiste. Ne esce un secondo tempo di grande sofferenza per i biancoblu che stringono sempre più le maglie difensive e si difendono stoicamente. Protagonista assoluto diventa Raffaele Cervelli, il numero uno biancoblu che si dimostra sempre sicuro ed attento e regala prodezze e emozioni, alzando sulla sua porta il suo personalissimo autobus di “mourinhana memoria”, ovvero un muro invalicabile.
I padroni di casa non sfondano la “linea Maginot” eretta dalla retroguardia biancoblu: Cordone e Caputo trovano la risposta di Cervelli, il quale è strepitoso al 63’: prima intercetta la conclusione di Viele e poi salva d’istinto sulla ribattuta a botta sicura di Liquadri.
Mister Lovero intuisce le difficoltà ma prova a giocarsi il tutto per tutto e a tentare il colpaccio, inserendo due punte, Lovero e Agostino, per Savoni ed Acquafredda, e passando così al 4-4-2.
L’Alexina continua a premere ma l’Omnia Bitonto gestisce bene e con lucidità le offensive dei padroni di casa, grazie anche ad un Cervelli sempre sicuro nelle prese. Ed anzi, in contropiede gli omniani trovano spazi e opportunità che non vengono purtroppo sfruttate al meglio. Come al minuto 85, quando Catucci, con un cross deviato, trova al limite l’inserimento centrale di Schiraldi, ma la conclusione al volo è di poco al lato.
Nei 5 minuti di recupero succede ben poco. Unico brivido, un scontro di gioco durissimo tra Lovero ed il portiere di casa Soccio, con l’attaccante bitontino che rimedia una brutta botta. Qualche attimo di apprensione ma fortunatamente la punta biancoblu si rialza seppur visibilmente scosso dal violento impatto.
Finisce così, con uno 0-0 conquistato con tanto sacrificio e carattere. È il secondo risultato utile consecutivo per l’Omnia Bitonto, che ora proverà il colpaccio contro la Real Siti di Stornarella, terza in classifica. Domenica alle 16,30, al “Città degli Ulivi”, ci sono tanti motivi per trovare i tre punti: in primis per provare a scavalcare il Rocchetta Sant’Antonio, impegnato a Palo, ed andare all’ultima di campionato sul campo dell’attuale quartultima con due risultati su tre a disposizione. E poi c’è da vendicare la brutta sconfitta dell’andata. Da allora tante cose son cambiate. E l’Omnia Bitonto, ora come non mai, crede davvero nella salvezza. La squadra ha dimostrato di essere ancora viva, di saper soffrire e lottare. Ora resta da conquistare il massimo in quelle che saranno davvero tre finali da disputare.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Omnia Bitonto