Brindisi, mister De Luca: «Ci sono delle situazioni e delle domande a cui non posso rispondere…»

Intervenuto nel post-gara ai microfoni dei colleghi di Studio 100, l’allenatore del Brindisi Claudio De Luca ha analizzato la sconfitta interna dei biancazzurri con il Molfetta. Queste le sue parole: 

“Abbiamo preso gol su punizione diretta dopo appena cinque minuti e per quello che è successo nella partita precedente i ragazzi hanno subito un po’ questo. Tra primo e secondo tempo gli ho detto di continuare a crederci, capitano i momenti come questo in una stagione ma io ho detto loro di non abbattersi. Adesso bisogna essere bravi a non mollare, perché anche nelle difficoltà bisogna cercare di tirare fuori qualcosa. La reazione nel secondo tempo c’è stata, abbiamo trovato subito il gol poi però con la loro espulsione è diventata ancora più difficile perché non attaccavano più. Fino alla fine ci abbiamo provato, ma non è bastato. Peccato perché rispetto alla gara di Cerignola c’è stata una reazione diversa, ovviamente non possiamo essere contenti perché giochiamo sempre per vincere.

Rinforzi? Io faccio l’allenatore di questa squadra in base ai giocatori che la società mi mette a disposizione, non posso dire che cosa penso. Io mi sono assunto tutte le responsabilità dopo la sconfitta di Cerignola, anche dopo che abbiamo vinto non ho mai detto che abbiamo risolto i nostri problemi. Sappiamo che cosa può servire a questa squadra, però ci sono delle situazioni e delle domande a cui non posso rispondere io ma chi di competenza”. 

Molfetta Calcio, battuto il Brindisi al Fanuzzi

Prima vittoria in trasferta in stagione. 18 punti in 12 partite disputate sin qui.

Sfatato anche il tabù trasferta per i biancorossi che ottengono la prima vittoria fuori dalle mura amiche battendo per 2-1 il Brindisi. Decisive le reti siglate nel primo tempo da Strambelli– splendido il suo goal su punizione- e Ventura, al primo centro stagionale. Il Brindisi accorcia ad inizio ripresa ma pur giocando in superiorità numerica per oltre mezz’ora di gioco non riuscirà più ad essere effettivamente pericolosi dalle parti di Rollo.

Si gioca su un terreno sconnesso: la sfera non rimbalza al meglio e le due squadre faticano a creare azioni degne di nota. Già in avvio, al 5’, i biancorossi ottengono un’ottima punizione dal limite dell’area che Strambelli spedisce a fil di palo calciando sopra la barriera. 1-0 per i ragazzi di mister Bartoli, quest’oggi disposti nel consueto 3-4-1-2 con Strambelli alle spalle di Ventura e dell’ex Lacarra. Proprio Lacarra sarà protagonista intorno alla mezz’ora quando difende una buona palla al limite dell’area e serve in profondità Ventura che batte l’estremo ospite Pizzolato in uscita. 2-0 e Molfetta in pieno controllo, considerata anche l’oggettività incapacità di fraseggiare al meglio per via del terreno di gioco.

Nella ripresa partono, però, meglio gli ospiti che già al terzo minuto ottengono un calcio di rigore per fallo di Dubaz su Palumbo. Il giovane Botta si fa ipnotizzare da Rollo ma è lesto a ribadire in rete. Ora il Brindisi ci crede e si rende pericoloso nuovamente su palla inattiva con Di Bari che salva di testa un pallone vagante. Al 56’, invece, è l’espulsione di Rafetraniaina a complicare le cose. Il centrocampista biancorosso si fa espellere per doppio giallo e lascia i biancorossi in dieci. Entra Caprioli per Strambelli per riequilibrare l’assetto in campo, poco prima era toccato invece ad Acosta, altro ex, a prendere il posto di Lacarra, appena recuperato da un infortunio. La Molfetta Calcio si compatta e non concede nient’altro portando a casa un match poco spettacolare, al di là delle reti, ma molto importante in chiave classifica: i biancorossi raggiungono quota 18 punti in 12 giornate e si staccano momentaneamente dalla zona play-out.

Le dichiarazioni di mister Bartoli a fine partita

“Nel primo tempo abbiamo meritato ampiamente il doppio vantaggio. Nel secondo tempo, invece, i miei ragazzi sono stati bravi a mettere in campo tanta cattiveria agonistica: una componente fondamentale per una squadra che deve e vuole salvarsi. Non posso che applaudire e ringraziarli: alleno in primis uomini veri, oltre che grandi giocatori per questa categoria”.

Dario Ruta

Molfetta Calcio, trasferta infrasettimanale a Brindisi

I biancorossi vogliono dare continuità al pareggio ottenuto fuori casa a Fasano

Dopo l’ennesimo risultato positivo casalingo- vittoria per 1-0 con il Gravina- la Molfetta Calcio giocherà in trasferta il recupero della settima giornata di campionato a Brindisi. Fischio d’inizio previsto mercoledì 20 gennaio alle ore 14:30.

Mister Bartoli vuole dare continuità al primo punto in trasferta colto due settimane fa a Fasano. Per farlo, potrà contare in avanti sull’ex Acosta, ormai quasi definitivamente ristabilitosi dopo i problemi che lo hanno bloccato nella prima parte di stagione, ma anche sul rientrante Lacarra. Ancora out invece Varriale, Legari e Bouba.

Avversario di turno il blasonato Brindisi, reduce da un pesante ko in trasferta a Cerignola, che sin qui ha totalizzato gli stessi punti della Molfetta Calcio: 15 in 11 match disputati, con un ottimo ruolino casalingo frutto di tre vittorie, due pareggi e zero sconfitte.

Mister Bartoli: “Andremo a Brindisi per dare continuità al punto ottenuto a Fasano e magari ottenere l’intera posta in palio sbloccando anche questo aspetto. L’importante sarà comunque darà continuità. I ragazzi stanno facendo bene, stanno crescendo, la strada è quella giusta e ci sono ancora ampi margini di miglioramento. La squadra non ha ancora raggiunto il top della forma e della sintonia. Dobbiamo ancora lavorare molto”.

Arbitrerà l’incontro il sig. Gigliotti di Cosenza coadiuvato dagli assistenti Castaldo di Frattamaggiore e Almanza di Latina.  Il match sarà visibile in diretta streaming gratuita sulla pagina facebook del Brindisi e in tv su canale 100 (canale 15 del digitale terrestre).

Dario Ruta

Il Cerignola riparte alla grande: 4-0 al Brindisi

L’Audace Cerignola archivia in fretta lo stop di Casarano, rifilando quattro reti al Brindisi e ottenendo il terzo successo stagionale: gara mai in discussione, con i gialloblu brillantissimi in fase realizzativa e con gli attaccanti finalmente prolifici. Tre cambi per Pazienza nell’undici titolare: uno per reparto: Syku in difesa, Esposito in mediana e Verde in coppia con Leonetti in avanti. De Luca conferma la formazione anti Bitonto: 4-3-3 col tridente Palumbo-Franzese-Forbes. Bastano appena 18 secondi all’Audace per passare: Achik per De Cristofaro, filtrante in profondità per Verde che nelle maglie larghe della difesa ospite avanza e trafigge Pizzolato. Al 2′ Achik saggia la presa del portiere, ma l’avvio tambureggiante degli ofantini è premiato anche dal raddoppio. Sugli sviluppi di un corner, Russo raccoglie dai venti metri: botta tesa deviata da un difensore e sfera nuovamente nel sacco. Gara in discesa, eppure i locali non sono paghi: sessanta secondi dopo, il diagonale di Leonetti sibila a pochi passi dal montante. Russo cerca il bis fotocopia al 15: aggancio al vertice alto destro dell’area, mezzo collo a sfiorare l’incrocio. Nell’unica sortita offensiva brindisina, Nives non crea particolari problemi a Chironi, che blocca sicuro. Per il resto della frazione null’altro da segnalare, si va al riposo con il Cerignola meritatamente avanti sul 2-0.

Il rientro dagli spogliatoi non giova ai messapici, anzi: appena 17 secondi e Verde sigla la personale doppietta, col tap in sulla respinta di Pizzolato sulla conclusione di Achik. Caso più unico che raro, la punta classe ’99 a segno in entrambi i tempi alla prima azione utile. L’Audace non si accontenta, e porta ancora scompiglio nella distratta difesa biancazzurra: De Cristofaro di potenza, replica con i pugni Pizzolato (58′); poco dopo, il numero 4 ofantino veste i panni dell’uomo assist, centrando da destra per Leonetti che evita il portiere e deposita in rete nella porta sguarnita per il suo primo centro in campionato. A metà ripresa, il subentrato Maglie di testa non trova la rete della bandiera in seguito ad un calcio piazzato: il numero 9 del Brindisi ritenta al 77′, Chironi è sicuro nella presa. L’ultima nota di cronaca all’88’, quando Tedesco (entrato al posto di Verde) fa tutto da solo: difende palla e insiste, il suo tiro è deviato a baciare la traversa dal numero uno ospite, per il semplice tiro dalla bandierina. Triplice fischio e festa giustificata per un Cerignola in formato super, che abbina ora la concretezza alle pallegol costruite.

I gialloblu salgono a quota 15 in classifica e domenica prossima sono attesi dalla trasferta di Gravina, con i murgiani sconfitti in trasferta di misura dal Molfetta.

AUDACE CERIGNOLA-BRINDISI 4-0

Reti: 1′ Verde, 6′ Russo, 46′ Verde, 59′ Leonetti

Audace Cerignola (3-4-1-2): Chironi, Syku, Allegrini (56′ Silletti), Amoabeng (63′ Muscatiello), Scuderi, De Cristofaro, Esposito (81′ Amabile), Russo, Achik, Leonetti (63′ Acampora), Verde (72′ Tedesco). A disposizione: Tricarico, Barrasso, Colucci, Malcore. Allenatore: Michele Pazienza.

Brindisi (4-3-3): Pizzolato, Boccadamo, D’Angelo, Sicignano, Nives (60′ Dario), Botta, Gori (50′ Iaia), Balzano (85′ Zanghi), Palumbo (79′ Faccini), Franzese (60′ Maglie), Forbes. A disposizione: Lacirignola, Merito, Taveri, Pizzolla. Allenatore: Claudio De Luca.

Ammoniti: Amoabeng, Scuderi (AC); D’Angelo, Boccadamo, Maglie, Dario, Forbes (B).

Angoli: 5-1. Fuorigioco: 1-0. Recuperi: 2′ pt; 5′ st.

Arbitro: Frasynyak (Gallarate). Assistenti: Ambrosino (Torre del Greco)-Chianese (Napoli).

Brindisi, mister De Luca: «Grande gare contro una delle più forti del campionato»

Intervenuto nel post-gara ai microfoni dei colleghi di Studio 100, il tecnico del Brindisi Claudio De Luca ha analizzato il pari dei biancazzurri con il Bitonto. Queste le sue parole: 

“La nostra è una squadra giovane, pertanto alla fine abbiamo buttato dentro un sacco di under. I ragazzi sono stati bravi, siamo una squadra con grande personalità. Per noi era una gara importante, abbiamo provato a vincerla fino alla fine però va premiato lo spirito dei ragazzi che non si sono arresi neanche dopo lo svantaggio contro una delle squadre più forti di questo campionato e a cui faccio i complimenti. I ragazzi stanno lavorando davvero alla grande, dobbiamo considerare che in questa settimana abbiamo giocato due gare su due campi molto pesanti e quindi non era semplice. Nessun problema fisico per i ragazzi, tutti sono usciti per scelte tecniche. Dario è un ragazzo che ci può dare tanto, io non guardo al discorso under o no under, noi puntiamo molto sui ragazzi e siamo contenti che poi loro si assumano le loro responsabilità. 

Noi più che agli avversari, guardiamo soprattutto in casa nostra. Zanghi ero sicuro che poteva riaccendere la partita, così come ero convinto che Palumbo fino alla fine poteva trovare lo spunto decisivo. Abbiamo creato una catena molto offensiva sulla destra con l’arretramento di Forbes che così poteva dare una mano in fase d’attacco a Palumbo. Ho guardato molto alle nostre caratteristiche e sono contento che alla fine i ragazzi sono stati premiati per l’ottimo lavoro che hanno fatto”. 

Il Brindisi riprende nel finale il Bitonto: 1-1 al Fanuzzi

Un ottimo Brindisi frena il Bitonto al “Fanuzzi” e ottiene il terzo risultato utile consecutivo. Accade tutto nella ripresa: prima il vantaggio ospite con una magia di Sirri su punizione, poi il pareggio allo scadere dei biancazzurri con un rigore di Botta. 

CRONACA – De Luca conferma l’undici visto nella ripresa di Francavilla in Sinni, dando dunque ancora fiducia in attacco al tridente formato da Palumbo, Franzese e Forbes. Cabina di regia diretta da Gori, supportato ai lati da Botta e Balzano. Dalla parte opposa 4-4-2 per Ragno con davanti il tandem offensivo composto da Lattanzio e Palazzo. 

Ottima partenza del Brindisi, pericoloso dopo appena otto giri di lancette: grande progressione di Palumbo sulla destra, l’esterno biancazzurro si accentra e calcia in porta, si esalta Figliola che respinge con i piedi. Avvio di gara gradevole, nonostante le pessime condizioni del manto erboso del ”Fanuzzi”. Il Bitonto si fa a vedere al 10′ con la conclusione dal limite dell’area di Piarulli che viene facilmente intercettata da Pizzolato. Al 22′ neroverdi ancora pericolosi: corner dalla sinistra di Montinaro, colpo di testa di Lattanzio e palla che sorvola di poco la traversa. Le due squadre si affidano soprattutto ai lanci lunghi ed è proprio da un rilancio dalle retrovie che al 37′ il Brindisi sfiora nuovamente il vantaggio con Palumbo: l’esterno, imbeccato da Pizzolato, si accentra all’interno dell’area e va al tiro, conclusione che termina clamorosamente alta. E’ anche l’ultima emozione della prima frazione di gioco: dopo un minuto di recupero squadre che rientrano negli spogliatoi per l’intervallo sul risultato di 0-0.

La ripresa si apre senza cambi e soprattutto con il vantaggio del Bitonto dopo otto minuti: magistrale punizione di Sirri dai venticinque metri, palo interno e palla in fondo al sacco. De Luca prova subito a recuperare la gara mandando in campo Maglie, Zanghi e Iaia ai posti di Gori, Nives e Franzese, Ragno replica con Caruso e Pozzebon per Agresta e Lattanzio. Il Brindisi prova a spingere, ma il Bitonto gestisce senza correre particolari rischi. Al 75′ ci prova Balzano su punizione, ma Figliola fa buona guardia e blocca. Sembra finita, ma allo scadere il Brindisi trova il pareggio: Sirri atterra in area di rigore Palumbo, il direttore di gara non esita ed indica il penalty. Doppio giallo per il difensore neroverde che abbandona dunque anzitempo il terreno di gioco. Dagli undici metri perfetta esecuzione di Botta che spiazza Figliola e fa 1-1. Vengono concessi 4′ di recupero nella quale non accade praticamente nulla: il Brindisi ferma la corazzata Bitonto e coglie così il terzo risultato utile consecutivo. 

Bitonto, contro il Brindisi gara decisiva per mister Ragno?

Quella di Brindisi in programma domenica pomeriggio potrebbe essere una sfida cruciale per il futuro di Nicola Ragno sulla panchina del Bitonto. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte dalla redazione diTUTTOcalcioPUGLIA.com, infatti, la società neroverde potrebbe optare per uno scossone in panchina nel caso in cui dovesse arrivare un altro risultato negativo allo stadio Fanuzzi. Lattanzio e compagni sono reduci da cinque punti conquistati nelle ultime sei partite di campionato (dodicesimo posto in classifica), per Ragno tra tre giorni è un esame da non fallire. Per la successione si fanno i nomi di Dino Bitetto e Valeriano Loseto.

Brindisi, mister De Luca: «Mercato? La società sa che cosa ci serve…»

Ha dimostrato ancora una volta di studiare alla perfezione gli avversari. Nella vittoria di Francavilla in Sinni ci sono grandi meriti dell’allenatore Claudio De Luca. Nella ripresa ha cambiato il match, variando il modulo, inserendo Balzano e invertendo gli esterni. Tre mosse che hanno messo in ginocchio gli avversari. Cosi come contro il Lavello, il tecnico biancazzurro, ha saputo leggere benissimo la gara. Ecco cosa ha dichiarato ai microfoni di Studio 100 Tv:

“Sono contento per i ragazzi, per la città e i tifosi. Più che del risultato son felice per la prestazione, credo che possiamo ancora migliorare, non dobbiamo mai lamentarci o accontentarci. Siamo il Brindisi e siamo onorati di vestire questa maglia, qualunque siano le difficoltà che affrontiamo. Mercato? La società sa che cosa ci serve…”. 

Brindisi, vittoria pesante sul campo del Francavilla in Sinni

Decide Botta nella ripresa: il Brindisi ritrova la vittoria, espugna Francavilla in Sinni e si regala una giornata meravigliosa. Un gol fantastico del giovane biancazzurro: al 26′ della ripresa su un cross dalla destra ha tirato forte al volo. Un primo tempo equilibrato, con i padroni di casa capaci di creare qualcosa in più: sempre pronto, però, Giorgio Pizzolato (straordinario al 37′). Nella ripresa subito Boccadamo pericoloso, a chiarire che il Brindisi era vivo. Poi Palumbo e Franzese impensieriscono Cefariello, ci prova anche Forbes al 24′ ma il gol arriva poco dopo con Botta. Alla mezz’ora giù Palumbo in area avversaria: rigore. Dagli undici metri Franzese spreca il match-point, ma non succede più nulla: finisce 1-0 per il Brindisi. 

FRANCAVILLA IN SINNI-BRINDISI 0-1

Rete: 71′ Botta


FRANCAVILLA IN SINNI (3-5-2): Cefariello; Nicolao, Pagano, Di Ronza; Vukmirovic (57′ Sellitti), Caponero, Galdean, Navas, Morleo (62′ Fanelli); Nolè (60′ Pisanello), Cappiello. (77′ De Marco). A disp. Chingari, Tedesco, Tarantino, Petruccetti, Ferraiuolo. All. Lazic.
BRINDISI (4-3-3): Pizzolato, Nives (84′ Dario), Sicignano, D’Angelo, Boccadamo; Gori, Iaia (46′ Balzano), Forbes; Palumbo, Franzese (87′ Maglie), Botta. A disp.: Lacirignola, Merito, Piscopiello, Pizzolla, Zanchi. All. De Luca
ARBITRO: Domenico Castellone di Napoli. 
Guardalinee: Balbo e Caputo.

Ammoniti: Gori (B), Morleo (F), Sellitti (F), Pagano (F), De Marco (F), Balzano (B)
NOTE: Partita giocata a porte chiuse. Corner: 5 a 1 per il Francavilla in Sinni. Rec: 0′ pt; 5′ st.

Brindisi, il presidente Vangone: «Cerchiamo un terzino sinistro e una punta»

Intervenuto ai microfoni di Studio 100 nel corso della trasmissione “100 Sport Magazine”, il presidente del Brindisi Umberto Vangone ha fatto il punto sulle ultime notizie di mercato in casa biancazzurra. Queste le sue parole: 

“Siamo alla ricerca di alcuni ruoli nella quale ancora non siamo coperti, nel dettaglio stiamo sondando un terzino sinistro e una punta. Kacorri è un profilo interessante, bisognerà capire se per il Savoia è in uscita. Con loro c’è un grande rapporto e quindi vedremo, pare che invece D’Ancora sia sull’orlo della partenza. Fino al 26 febbraio ci saranno uscite ed entrate, in funzione di tante cose. 

De Luca è un mister davvero aziendalista, che non si arrende mai e che vuole andare avanti. Con il Lavello mi sono piaciuti i nuovi arrivati, sono ragazzi che hanno voglia e che hanno dimostrato di poter giocare”. 

Brindisi, mister De Luca: «La società è al corrente di dove dobbiamo migliorare a livello tecnico»

Intervenuto ai microfoni di Antenna Sud 85 nel corso della trasmissione ”Passione biancazzurra 2.0”, il tecnico del Brindisi Claudio De Luca ha fatto il punto in casa messapica in seguito alle ultime vicende, analizzando poi nel dettaglio il pareggio ottenuto nell’ultima gara con il Lavello. Queste le sue parole: 

“Le festività sono andate bene. Abbiamo ripreso subito, già domenica abbiamo effettuato il primo allenamento e quindi abbiamo programmato dal 27 la ripresa allenandoci tutti i giorni fino al 31 mattina, per poi riprendere il 2 gennaio e preparare al meglio la trasferta di Francavilla. Con il Lavello si è iniziato ad intravedere il frutto del lavoro effettuato nel corso della settimana, abbiamo rivoluzionato la rosa e non era semplice. Abbiamo avuto qualche indicazione positiva, abbiamo fatto un grande primo tempo contro una delle migliori squadre del campionato. Sono sicuro che con il lavoro si può fare ancora di più. 

Con lo staff siamo abituati a lavorare con l’organico che ci viene messo a disposizione. Io non posso fare altro, abbiamo una squadra giovane con qualche giocatore esperto e ho giocato le ultime partite con diversi under, quindi per noi non sarà un problema fare questo. Ripeto c’è bisogno di lavoro e soprattutto di tempo per superare le difficoltà, sto trasmettendo questo ai ragazzi. Noi non ci siamo tirati indietro, crediamo in questi ragazzi che vanno supportati e sopportati in tutti i modi, quindi io mi aspetto di ripartire con quella cattiveria e quella grinta con la quale abbiamo affrontato l’ultima gara. Mercato? La società è al corrente di dove dobbiamo migliorare a livello tecnico.

Speriamo che il 2021 possa essere diverso, porgo gli auguri alla città e ai tifosi e chiedo loro di stare vicini alla squadra, non devo essere io a dirlo perché so che Brindisi è una piazza molto passionale, che tiene a cuore la propria squadra. Questi ragazzi onoreranno la maglia che indossano, l’augurio è quello di rivedere lo stadio pieno per avere una spinta in più. La nostra salvezza passa anche da qui”. 

Brindisi, Franzese: «Ho visto piangere i miei compagni di squadra»

“Sono molto contento della prestazione anche se avremmo meritato di vincere”.

Cosi il nuovo attaccante del Brindisi Lorenzo Franzese ai microfoni di Studio 100 Tv: 

“Diciamo che questo può essere un punto di partenza per il futuro, mi sono ambientato subito qui con i miei nuovi compagni, fa piacere anche aver trovato subito il gol, per un attaccante è importante e avrei potuto anche raddoppiare, purtroppo la palla è uscita di poco”.

E sulla settimana Franzese aggiunge:

“E’ stata una settimana particolare. Dedichiamo questa prestazione a Roberto, ho visto i miei compagni piangere e ho capito quanto fosse importante per loro”. 

Brindisi, mister De Luca: «Questa è una squadra nuova che sta insieme da una settimana»

“Abbiamo bisogno solo di un po’ di tempo, questa è una squadra nuova che sta insieme da una settimana. E’ come se stessimo facendo un ritiro prestagione”.

Cosi l’allenatore del Brindisi Claudio De Luca ai microfoni di Studio 100 Tv dopo la buona prestazione contro il Lavello:

“Sono contento perchè non era facile preparare una gara in tre giorni e probabilmente avremmo meritato anche la vittoria, basta vedere la traversa colpita da Botta nel secondo tempo dopo una bellissima azione. I ragazzi che sono arrivati ancora non sono al top. Problemi? Io non sono uno che cerca alibi, sono un lavoratore e un dipendente del club, allenerò i calciatori che mi mette a disposizione la società, cercando di raggiungere il massimo risultato. Ho la fortuna di allenare in una piazza importantissima e proprio alla città e ai nostri tifosi voglio augurare buone feste. E’ stato un anno difficile per tutti a causa di questo maledetto Covid”. 

L’Altamura vince con merito: steso 2-0 il Brindisi tra le mura amiche

Nuova sconfitta per il Brindisi, che dopo il KO di Taranto cade anche ad Altamura. La squadra biancorossa si impone 2-0 grazie ai centri di Croce e Lorenzo, entrambi siglati nel primo tempo. 

CRONACA – Moduli speculari per i due allenatori che si affidano entrambi al 3-5-2: Monticciolo in avanti opta per il tandem composto da Tedesco e Croce, dalla parte opposta De Luca si affida invece all’inedita coppia Forbes-Maglie. Subito in campo dunque gli ultimi arrivati. 

La partenza è completamente di marca Altamura: dopo appena 2′ Tedesco in pressione recupera palla e va al tiro, conclusione che si spegne di poco sul fondo. Cinque minuti più tardi la svolta: fallo in area di Balzano ai danni di Croce, il direttore di gara vicino indica subito il dischetto. Dagli undici metri perfetta esecuzione dello stesso Croce, Pizzolato intuisce ma non può nulla: biancorossi avanti. Padroni di casa in pieno controllo del match, Brindisi che preferisce attendere gli avversari per poi affidarsi alle ripartenze. All’11’ Lorenzo dalla destra pennella al centro per Tedesco che di testa sfiora il bersaglio. La squadra di Monticciolo continua a premere ed alla mezz’ora trova il raddoppio: cross sul secondo palo di Guadalupi, torre di Croce e conclusione ravvicinata di Lorenzo che si insacca sotto la traversa. Il Brindisi non c’è ed al 39′ i padroni di casa sfiorano anche il tris: sponda di Croce per il tiro al volo di Langone che si stampa incredibilmente sulla traversa. Timida reazione dei biancazzurri sul finale di primo tempo con l’insidioso cross di Forbes smanacciato da Donini. Niente più per la prima frazione di gioco che si conclude con il doppio vantaggio dell’Altamura. 

La ripresa si apre subito con un doppio cambio tra le fila del Brindisi con gli ingressi di Franzese e Nives ai posti di Maglie e Pizzolla. Al 53′ gran botta di Iaia da fuori e conclusione alta di poco. Ritmi blandi nel secondo tempo, con i biancorossi che gestiscono senza correre particolari patemi, nonostante i diversi cambi effettuati dalla formazione biancazzurra. Neanche l’assalto finale produce gli effetti sperati: l’Altamura vince 2-0 e sorpassa in classifica proprio il Brindisi. 

Nel prossimo turno, in programma mercoledì 23 dicembre, Brindisi che riceverà al ”Fanuzzi” il Lavello di Karel Zeman, Altamura atteso invece dal sentito derby con il Gravina. 

Seconda vittoria casalinga della stagione per la Team Altamura

Torna alla vittoria la squadra di mister Monticciolo dopo la sconfitta di Casarano, con una bella vittoria, convincente per 2-0 ai danni del Brindisi, nonostante le assenze di Pantano e Biason entrambi espulsi nel match precedente. Ancora una volta una prestazione impeccabile per i biancorossi che con il solito gioco fatto di verticalizzazione, e pressing continuo sugli esterni portano a casa una vittoria fondamentale per la classifica. Tutto accade nella prima frazione di gioco, al 6′ la Team Altamura si guadagna un calcio di rigore per fallo di Balzano su Croce; dal dischetto lo stesso Croce trasforma il penalty e porta avanti i suoi. Allo scoccare della mezz’ora i padroni di casa trovano il raddoppio con Lorenzo, servito da una precisa sponda di Croce. Il secondo gol indirizza definitivamente il match verso gli altamurani, con il Brindisi che non riesce a riaprire la partita.

Un risultato incoraggiante in vista del derby della murgia che ci sarà mercoledì 23 in cui l’Fbc Gravina vorrà di certo riscattare la sconfitta in casa del Nardò.

Brindisi, l’accusa di Vangone: «Panarelli spesso telefonava i nostri calciatori…»

Umberto Vangone, presidente del Brindisi, intervenuto durante la trasmissione Passione Brindisi, in onda su Canale 85, ha parlato della situazione societaria dei biancazzurri: 

“Ci sono delle trattative che si sono arenate per diverse motivazioni. Ho però avuto un incontro con i nostri sponsor che hanno accettato di aiutarci ulteriormente. Per questo motivo, sia io che il socio Bassi potremmo rilevare le quote del socio Giannelli per cercare di andare avanti con l’aiuto degli sponsor e di altra gente che voglia aiutarci con qualche sponsorizzazione. La nostra speranza è quella di giocare a porte aperte nel 2021”.

CHI È ANDATO VIA. “Non si tratta di un discorso economico – sottolinea Vangone -. Chi è andato via è stato regolarmente pagato, mancavano soltanto un migliaio di euro. La verità, invece, è che loro hanno definito il nostro terreno di gioco come un campo di patate, e perciò hanno deciso di andare via. Si tratta, quindi, di una motivazione tecnica, non economia. A questo va aggiunto che l’allenatore dell’Andria che spesso telefonava i nostri calciatori per convincerli… Non penso che questo sia corretto”.

Due calciatori del Brindisi risultano positivi al Covid-19

Sono due i calciatori attualmente positivi in casa Brindisi. Un caso si era registrato già nella scorsa settimana con il calciatore che con alcuni sintomi febbrili già da tempo non partecipa alle sedute di allenamento della squadra adriatica. A questo si è aggiunto in queste ore un nuovo caso di positività al Covid-19 con la società che sta già da alcune settimane effettuando controlli periodici ai propri tesserati.

Anche in questo caso il calciatore non si allena con il gruppo dalla scorsa settimana ma condivide l’appartemento nel quale si è immediatamente posto in isolamento con altri calciatori adriatici per i quali sarà necessario effettuare un controllo in tempi brevi. In realtà tra venerdì e sabato tutta la squadra come previsto del nuovo regolamento dovrà essere sottoposto ai test di controllo prima di disputare il match interno di domenica pomeriggio al “Fanuzzi” contro il Molfetta.

Ricordiamo che per chiedere il rinvio della gara a risultare indispensabile a causa del Covid un numero superiore a tre calciatore o un nuovo pari a tre di under o ancora se nei tre dovessero risultare due portieri. Ovviamente l’attenzione resta alta ma la squadra continua a svolgere le sedute di allenamento in attesa dei nuovi test che saranno decisivi per la disputa della partita contro il Molfetta.

Brindisi, mister De Luca: «Ci sono delle pecche, la società lo sa. E sul comunicato…»

ntervenuto ai microfoni di Antennasud, mister De Luca fa il punto della situazione in casa Brindisi:

“Ho sentito i presidenti, ma non solo oggi. La società con il comunicato ha detto la verità, ci ha fatto capire quella che realmente è la situazione. Sono stati sin qui migliorati diversi aspetti, ma da un po’ di tempo a questa parte si è parlato anche di dover migliorare l’aspetto organizzativo. La società ne è consapevole e l’impegno non sta mancando. Sono tante le società che stanno avendo difficoltà. Altri elementi hanno preferito valutare altri tipi di contesti. Le pecche ci sono ovviamente, ma se qualcuno è pronto a rilevare le quote loro si farebbero da parte. Il budget messo a disposizione per costruire la squadra è stato rispettato”. 

Nota del Brindisi: «Pronti a farci da parte, ma nel frattempo abbiamo…»

I Soci della SSD Brindisi FC, nel prendere atto delle continue richieste palesate da una parte della tifoseria, e per il bene della nostra squadra, si rendono disponibili a farsi da parte.  Pertanto rimangono in attesa di uno  o più imprenditori disposti a rilevare tutto il pacchetto azionario.

Agli eventuali  nuovi Soci, rammentano  che quella di cui si parla:  

è una società giovane, che  ha l’onore e l’onere di rappresentare il calcio in città,  un calcio che negli anni passati è  improvvisamente scomparso a causa  di una ennesima radiazione;

che, in pochi anni, ossia dalla stagione 2015/16 ad oggi  e con grandi sacrifici, è riuscita ad ottenere tre promozioni, passando dalla Prima Categoria all’attuale campionato Nazionale Dilettanti di serie D, occupando il secondo posto in classifica;

che nel luglio del 2017 è riuscita a trasformarsi in una società a responsabilità limitata  costituita da 4 Soci;

che da febbraio 2020 ( oltre agli incassi relativi ai 63 abbonamenti, ai quali Sottoscrittori va un encomiabile ringraziamento) ha dovuto provvedere a tutti gli esborsi economici relativi al campionato senza poter contare su alcuna entrata.

Eppure, nonostante ciò, ha provveduto

a chiudere tutti i conti relativi alla stagione 2019/20;

a corrispondere le mensilità  di settembre e ottobre ed, in parte, novembre, ai calciatori che militano nell’attuale campionato;

ad ottemperare alle spettanze di alcuni fornitori.

In riferimento alle dichiarazioni del calciatore Cerone, i Soci  ricordano che lo stesso, oltre a qualche amichevole, su 6 partite ufficiali ne ha giocate solo 5, di cui una non terminata per espulsione. Per quanto riguarda  l’aspetto economico, lo stesso calciatore ha percepito le mensilità di settembre,  ottobre, e prima di andare via di novembre, secondo quanto concordato, oltre al previsto  contributo Ministeriale previsto dall’ufficio Regionale “Sport e Salute”.

Gli stessi Soci evidenziano, quindi, che nell’ambito di tale società, ormai da anni,  continuano a compiere  enormi sacrifici economici nella massima trasparenza e legittimità, e che tutto il loro operato è unicamente orientato verso un calcio che dia lustro alla città di Brindisi e che   faccia  divertire i tifosi.

In ognuna delle passate  stagioni sportive si sono adoperati per il reclutamento di nuovi imprenditori, ma in verità nessuno, fino ad oggi, si è mai fatto avanti e nella migliore delle ipotesi, ad un dichiarato interesse iniziale,  non è mai seguito nulla di concreto.  

Indubbiamente  sono anche consapevoli che, all’interno della compagine societaria,  si sono create  due fazioni,  che non sempre hanno un unico pensiero e che, in alcune circostanze, sono entrate in collisione tra loro.

I Soci quindi, al riguardo, fanno autocritica, pensando che sicuramente, sotto questo aspetto,  si sarebbe potuto fare meglio, evitando così talune incomprensioni interne.

Nonostante questo, però, gli stessi Soci, all’unanimità,  si sentono di  affermare, molto serenamente che, anche nei conflitti,   l’unico interesse è rimasto sempre quello di fare il bene del  Brindisi calcio, se pur con prospettive diverse.

E’ oltremodo vero  che per questo motivo l’organizzazione della società fa fatica ad essere puntuale e precisa, soprattutto nell’espletamento di alcuni servizi che, nella loro attuazione, subiscono scomodi ritardi.

Tutto ciò premesso, i Soci   ricordano che si sta operando in un momento storico incredibilmente difficile da sostenere, senza precedenti, in piena crisi pandemica. L’intero sport italiano e mondiale versa in una  situazione di vera sofferenza, nella quale anche Società più titolate della S.S.D. Brindisi F.C., nei vari campionati  sia dilettantistici che professionistici, faticano ad andare avanti e a corrispondere gli emolumenti previsti.

Per questo motivo, consapevoli delle responsabilità alle quali sono chiamati a rispondere, cercheranno di onorare fino in fondo gli  impegni assunti, guardando sempre avanti e sempre più in alto.

Nello stesso tempo rimangono sempre disponibili a trattare con chiunque voglia subentrare nella gestione di questo Brindisi calcio. Le porte rimangono sempre aperte.

Brindisi, mister De Luca dopo l’addio di Cerone: «Urge un confronto con la società…»

Claudio De Luca, ai microfoni di Canale 85, è così intervenuto in merito alla complicata situazione in casa Brindisi: l’addio di Cerone ha gettato nello sconforto l’intero ambiente che teme, soprattutto, che quella dell’ex Savoia possa non essere l’unica cessione in questa finestra invernale di mercato.

“Dobbiamo cercare di superare tutte le difficoltà allo scopo di proseguire al meglio – afferma l’allenatore brindisino – questa città e questa squadra non devono essere rese lo zimbello della Serie D. Di certo non mi tirerò indietro: ai ragazzi che mi verranno messi a disposizione cercherò di far capire cosa significa giocare con questa maglia”.

De Luca chiede, inoltre, il massimo della chiarezza: “Il mercato, inevitabilmente, cambia gli equilibri: urge un confronto con la società che credo sia consapevole che bisogna migliorare sotto tutti i punti di vista”.