La SSD Brindisi FC comunica la riconferma del forte centrocampista colombiano Jaime Leon Merito. Nato a Medelin nel 1983, Merito tira i primi calci nei giovanissimi della propria città. Trasferitosi in Italia, nel 2000 ad Acireale, entra nel giro della prima squadra in C2 come under. Da allora ha collezionato oltre 200 presenze tra i professionisti: Noto, Vittoria, Asti e Bellaria in serie D, Catanzaro, Gela, Barletta ed Arzanese in C2, Latina, Pergocrema ed Acireale in (C1). Ha fatto parte della rosa del Brindisi dal dicembre 2017, proveniente dal Pedara in Sicilia, campionato di Eccellenza. Merito è un combattente di centrocampo ma gioca anche da esterno destro. La società informa che continuano le trattative con altri bravi giocatori, con l’intento di mettere a disposizione di mister Rufini una rosa competitiva.
Brindisi, altra riconferma per il prossimo campionato
La SSD Brindisi FC, dopo Scarcella, Cordisco e Boualam, comunica la riconferma del brindisino Paolo Procida, che si va ad aggiungere ai nuovi tesserati Andrea Antenucci, Luigi Ianniciello e Daniele Fruci. Procida esterno d’attacco, classe 1995, il prossimo sarà il suo terzo anno consecutivo al Brindisi. Dopo aver debuttato a soli 17 anni in serie D con il Città di Brindisi, si traferisce a Pavia dove debutta in Lega Pro; nel 2015/16 passa al Casarano in eccellenza, per poi tornare al Brindisi nel 2016/17. Procida è giocatore dotato di una tecnica sopraffina; Lo scorso anno ha realizzato 7 reti.
Brindisi, ecco Fruci
La SSD Brindisi FC comunica il tesseramento del forte difensore centrale Daniele Fruci, classe 1988, altezza 185 cm, che va a rinforzare un reparto che ha già altri due centrali di peso come Ianniciello e Boualam. Proveniente dal Chieti, Fruci ha un curriculum di tutto rispetto avendo giocato in squadre partecipanti a campionati di Eccellenza, serie D, C2, C1, serie B. Il suo è un ritorno a Brindisi, dove ha giocato in C2 nella stagione 2010/11. Pur essendo un difensore, nelle ultime 4 stagioni ha messo a segno ben 31 reti. Questo l’elenco delle squadre in cui ha giocato: Chieti, Angolana, Pineto, Francavilla, Fermana, Maccarese, San Nicolò, Pergocrema, Pescara, Celano, Andria, Pescara. La società con direttore generale Enzo Carbonella e il direttore sportivo Nicola Dionisio, resta molta attiva sul mercato calciatori.
Brindisi: Boualam, ‘Lotteremo per far gioire i tifosi…’
E’ uno dei primi riconfermati del Brindisi, Hamadi Boualam che, a Blunote, delinea i suoi obiettivi: “I miei obiettivi personali? Voglio migliorare sempre di più e provare a vincere questo campionato d’Eccellenza. Non sarà facile ma ce la metteremo tutta anche quest’anno”.
LA TIFOSERIA: “Cercheremo di fare un bel campionato soprattutto per loro che meritano altre categorie. Mi aspetto supporto e vicinanza”.
IL CAMPIONATO: “Mi aspetto un campionato duro in cui non sarà facile vincere visto che troveremo di fronte squadre forti come Corato, Casarano e altre”.
SOCIETA’: “Con i nuovi dirigenti ho impattato bene. Non conoscevo Carbonella e Dionisio di persona ma mi hanno fatto subito una buonissima impressione: è gente d’esperienza che potrà darci una mano durante l’annata”.
MESSAGGIO: “Ai tifosi chiedo la solita vicinanza: abbiamo bisogno di loro perchè non sarà facile”.
Il Brindisi riparte dalla riconferma di Boualam
La SSD Brindisi FC comunica la riconferma del difensore centrale classe 1994 Boualam About Hamadì, nato in Spagna a Madrid, di origine marocchina; ha iniziato a giocare con le giovanili prima del Mòtoles, per poi passare nelle giovanili di una società di serie A, il Rayo Vallecano giocando dal 2008 al 2012, esordendo, successivamente, nella seconda squadra della stessa, in serie C; successivamente ha giocato con l’Alcorcòn, altra squadra madrilena, dal 2012 al 2015, sia con le giovanili che in serie D, dove è stato selezionato e convocato nella nazionale Under 21 del Marocco; a 20 anni è passato al Villanueva del Pardillo in serie D. Trasferitosi in Italia ha giocato con il Mesagne in Eccellenza nel 2015/16 e l’anno successivo, sempre in eccellenza, ad l’Otranto, sempre titolare; lo scorso anno sportivo, a Brindisi, è stato uno dei punti cardine della squadra; ha avuto un ottimo rendimento difensivo, riuscendo a realizzare anche qualche rete. L’insieme delle sue doti ha fatto si che venisse riconfermato. Nei prossimi giorni verranno comunicati nuovi tesseramenti, utili a rinforzare la rosa attuale.
Ufficiale: Ianniciello e Antenucci sono del Brindisi
La SSD Brindisi FC comunica il tesseramento dei giocatori Ianniciello e Antenucci.
Luigi Ianniciello difensore centrale classe 1986 altezza 188cm proveniente dal San Severo; giocatore di grande esperienza con precedenti tra serie D ed Eccellenza; ha giocato a San Severo (5 stagioni) dove ha vinto il campionato in due occasioni, Gozzano, Turris Santa Croce(2 stagioni), Petacciato (3 stagioni), Pol. Mafalda (3 stagioni) dove ha vinto un campionato, e Monti Dauni, mettendo insieme 406 presenze e 64 reti.
Andrea Antenucci attaccante classe 1989 altezza 183 cm proveniente dal Casarano ; attaccante, punta centrale con tante presenze tra serie D ed Eccellenza (oltre 300), molto prolifico, ha realizzato oltre 150 reti; ha giocato a Casarano, Sangiustese, Pineto, Vigontina, San Salvo (4 stagioni), Sessana (25 reti in Eccellenza nel 2013), Montenero, Montesilvano, Termoli, Vastese, Olimpia Agnonese, Campobasso. Nei prossimi giorni oltre ai confermati, verranno tesserati, altri giocatori.
Brindisi, trovato l’accordo con Carbonella e Dionisio
La SSD Brindisi FC comunica ufficialmente che, nell’ambito di una propria riorganizzazione generale, ha raggiunto l’accordo di collaborazione con Vincenzo Carbonella e Nicola Dionisio. Il primo avrà il ruolo di Direttore generale, mentre il secondo quello di Direttore sportivo. Vincenzo Carbonella nella sua lunga attività calcistica ha ricoperto diversi ruoli: da calciatore, debuttando anche in serie B; da allenatore, vincendo numerosi campionati; da direttore generale, svolgendo il suo compito sempre egregiamente. Nicola Dionisio ha un curriculum di tutto rispetto, avendo contribuito in modo importante e positivamente alle sorti calcistiche di Società come: Benevento, Castel di Sangro, Cavese (dove è stato ben 5 anni sfiorando la Serie B) Avellino, Savoia, Sorrento, Potenza. Comunica altresì ufficialmente la riconferma, per la prossima stagione sportiva, dell’allenatore Danilo Rufini, il quale ha contribuito in modo importante alla vittoria del campionato. Mister Rufini, dopo una lunga carriera da calciatore nel ruolo di centrocampista, ha poi allenato il Milazzo, il Salvo (vincendo la coppa Italia di categoria), l’Apicerna ed il San Severo (vincendo due campionati consecutivi).
Al Brindisi (2a1) il titolo regionale di Promozione. Ma il Terlizzi protesta: i supplementari non andavano disputati
E’ del Brindisi il titolo di Campione di Promozione. Dopo lo 0-0 dell’andata, allo stadio Fanuzzi i padroni di casa battono il Terlizzi 2 a 1 e si aggiudicano la poule scudetto. Ci sono voluti i supplementari alla squadra allenata da Danilo Rufini per avere la meglio della vincitrice del girone A del campionato di Promozione.
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Gli ospiti erano passati in vantaggio con una rete di Visaggi al 39′ pt. Nella ripresa, ad otto minuti dal termine della gara, il Brindisi pareggia con una rete di Iunco. Allo scoccare del 90′, il fatto che ha generato delle polemiche che continuano ancora a distanza di 48 ore dal match. Un lungo diverbio tra i delegati Figc, direttore di gara e dirigenti delle due squadre si accende circa le sorti del match in caso di parità al termine dei 180 minuti, tra andata e ritorno. Il Terlizzi sosteneva che, in virtù della rete in trasferta segnata nel primo tempo, il trofeo dovesse prendere la via di Bari, in applicazione del regolamento Uefa sulle gare di andata e ritorno. Per la Federazione si rendono invece necessari i tempi supplementari, in quanto per decretare il vincitore occorreva rifarsi alla somma delle marcature realizzate nei due incontri, senza attribuire un valore superiore a quelle realizzate in trasferta. A tre minuti dallo scadere anche del secondo tempo supplementare, il direttore di gara, il sig. Recupero di Lecce concede al Brindisi un penalty che Procida non sbaglia. Al fischio finale il Brindisi festeggia.
Il Terlizzi recrimina e sulla propria pagina Facebook esibisce un verbale d’intesa tra la propria società e l’ SSD Brindisi Football Club, datato 24/04/2018 e stipulato presso la sede regionale della FIGC, alla presenza del Presidente Dott. Tisci e dei due delegati FIGC Mancini e Rossiello. Secondo questo documento “in caso di parità di punteggio, conseguito nelle due gare, si terrà conto della differenza reti. In caso di ulteriore parità,sarà attribuito valore doppio alle reti segnate in trasferta”. E’ ragionevole attendere ulteriori sviluppi. Il Terlizzi si sente campione, il Brindisi festeggia.
Luigi Garofalo
Brindisi, che colpo! Preso Danese
A pochi giorni dalla chiusura del mercato giocatori per società di Promozione, il Brindisi tessera il forte centrale di difesa, Danese Antonio, classe 1994. Altezza 190 cm.
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Nonostante la sua giovane età, Danese ha giocato in serie D con Civitavecchia, Grottaglie, Città di Brindisi ed in Lega Pro con il Martina Franca. Quindi il duo Francioso, Brigante, sempre attenti, accontentano Mister Ribezzi riuscendo ad aggiungere alla già forte difesa un altro elemento di spicco.
Novoli, un tuo grande ex trova squadra. Scarcella al Brindisi
Nelle scorse settimane vi avevamo dato menzione (clicca qui) del trasferimento di Salvatore “Sasà” Scarcella che lascia il Novoli per approdare alla corte del Brindisi.
Oggi il trasferimento dell’ormai ex punta rossoblù è cosa fatta con Scarcella che torna a giocare nella sua città natale, quella Brindisi calcistica che si aspetta tantissimo e ripone fiducia nel suo “figliol prodigo”.
Scarcella è stato presentato a stampa e tifosi alla presenza del Dg Mino Francioso (in foto) ed è pronto a cominciare la sua nuova avventura. Avventura che non si sa ancora in che campionato sarà in quanto il Brindisi potrebbe disputare o il torneo di Promozione o quello di Prima Categoria.
ANTONIO GENCHI
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ESCLUSIVA – Salvatore Scarcella: “A Novoli lascio un pezzo di cuore. Brindisi? Solo approcci verbali e il mio ricordo più bello…”
“Comunque andare, anche quando ti senti morire”. Parlando di Salvatore Scarcella e di Novoli non potevamo non fare riferimento ad una cantante salentina come Alessandra Amoroso che in un suo successo estivo parla del fatto di comunque andare, lasciare qualcosa (o qualcuno) anche quando ciò è doloroso.
Salvatore “Sasà” Scarcella e il Novoli, il suo Novoli, si sono detti addio dopo tre anni. Una storia d’amore intensa, passionale con una promozione in Eccellenza e due salvezze consecutive nella Premier League pugliese. Nel collettivo di mister Schipa, il finalizzatore era proprio il bomber brindisino che ha letteralmente trascinato i suoi con circa 50 gol nelle tre stagioni giocate al “Totò Cezzi”. In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti, abbiamo ascoltato proprio Scarcella sul passato, appena trascorso a Novoli, ma anche sul futuro e sulle voci di mercato che lo riguardano.
Sasà Scarcella, dopo tanti anni lasci Novoli da bandiera dei rossoblù. Un addio doloroso?
A Novoli lascio un pezzo del mio cuore. E’stata una scelta più che dolorosa perché lasciare una famiglia non e’mai semplice. Rimarrò’ legato a quelle persone per il resto della mia vita..
Tre anni in maglia rossoblu e immaginiamo tanti ricordi, aneddoti e altro ma qual’è il primo ricordo che ti viene in mente parlando di Novoli?
Il primo anno di promozione 3 anni fa’. Ultima giornata, dove ci giocavamo tutto in casa della seconda in classifica. A Putignano il distacco tra noi e loro era di un punto e una nostra vittoria valeva l Eccellenza. Correva il minuto 90, risultato di 1 a 1, e un mio euro gol fece esplodere i 500 tifosi novolesi. Vederli piangere di gioia a fine partita e credo che questa immagine la porterò per sempre dentro di me.
Dopo l’addio ai salentini, le voci di mercato ti danno di ritorno a Brindisi, un altra squadra a te molto cara. Quanto c’è di vero?
A Brindisi ho avuto solo approcci verbali anche perché di ufficiale non c’è niente ancora della nuova società’ quindi ho parlato con Brindisi come con altre società del resto.
Infine una domanda generica. Nel calcio dilettantistico, spesso e volentieri, i giocatori prediligono i soldi alla categoria, accettando proposte più allettanti economicamente ma magari in categorie inferiori. Tu come ti giudichi da questo punto di vista? Meglio una categoria prestigiosa o un ingaggio anche in serie inferiori?
Io sono uno di quei calciatori che “purtroppo”non ho mai guardato la categoria e ne’ tanto meno i soldi. A calcio gioco per divertirmi e divertire. La prima cosa che guardo in una società è la serietà della gente con cui avrò a che fare e gli obiettivi perché a me piace vincere sempre anche quando gli obiettivi non sono quelli.
ANTONIO GENCHI
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Conversano, Fabrizio Romito: “Possiamo rialzarci, senza paura e con determinazione possiamo migliorare”
L’Us Conversano perde nel turno interno per 3 a 1 domenica scorsa contro il Brindisi. Una gara iniziata ad handicap che ha visto i padroni di casa subire tre reti nel primo tempo e quindi pregiudicare irrimediabilmente un match che voleva sicuramente avere un esito diverso. Ne abbiamo parlato in esclusiva con uno dei volti nuovi della squadra l’ex Virtus Bitritto Fabrizio Romito che nonostante abbia conclamate doti da centrocampista centrale per esigenze del club si sta ben disimpegnando da difensore centrale: ” Il mio esordio con i compagni si è materializzato a Mottola, li secondo me abbiamo fatto una ottima gara, la sconfitta è stata strettissima, per quanto abbiamo prodotto meritavamo di più, siamo passati in vantaggio e siamo stati puniti oltremodo da un tiro dalla distanza piuttosto estemporaneo e da una punizione magistrale in chiusura di gara,senza contare le due espulsioni molto enfatizzate ai nostri danni. Invece con il Brindisi onestamente soprattutto nella prima frazione non abbiamo fatto egualmente bene, ci siamo fatti attaccare soprattutto sugli esterni e non abbiamo prestato la giusta concentrazione e attenzione in difesa. Loro in fase offensiva sono validi e ci hanno punito. Nella ripresa, anche per merito della strigliata ricevuta negli spogliatoi dal nostro allenatore abbiamo reagito decisamente meglio, peccato aver segnato tardi, magari facendo gol prima potevamo anche riaprire ulteriormente la sfida. Ora ci aspetta la partita con il Laterza, loro sono una buona squadra, ma mi attendo che tutti noi daremo il massimo per profondere in campo una prestazione impeccabile. Non ci sono avversari in tutte le categorie imbattibili. Dobbiamo andare li con il massimo rispetto dell’avversario come si deve fare ogni domenica, ma è necessario avere convinzione piena di andare li per ottenere un risultato positivo. Da ora in poi ci attendono 12 finali. Non devono mancare concentrazione, cattiveria agonistica, voglia di centrare risultati positivi giocando tutti con una sola idea in testa, migliorare la nostra classifica. Sono fiducioso che possiamo crescere sin da subito,senza paura e con grande determinazione si possono sovvertire anche le situazioni che sembrano più critiche”.
Ufficio Stampa Us Conversano
Eccellenza, Coppa Italia: spostato lo start. Si parte il 6 settembre
Il Comitato Regionale Puglia della LND ha diramato in mattinata un comunicato col quale ufficializza lo slittamento della partenza della Coppa Italia di Eccellenza.
Nel comunicato, si spiega, che in attesa di conoscere il futuro calcistico del Brindisi, l’inizio delle attività slitta dal 30 agosto (data originaria) al 6 settembre.
Il Comitato, sempre nello stesso comunicato, ha diramato che nei prossimi giorni saranno resi noti gli accoppiamenti per la Coppa.
ANTONIO GENCHI
Il Brindisi “passeggia” al Miramare, Di Toro si dimette?
Ebbene Elio Di Toro, attuale Ds del Manfredonia, starebbe meditando di rassegnare le dimissioni. Non solo lui l’oggetto delle contestazioni dei tifosi a fine gara. L’umiliazione è grande, la rivalità con il Brindisi esaspera tutti. Gara mai in discussione, il Brindisi dopo soli 10′ di studio prende in mano le redini del gioco ed inizia a macinare gioco ed occasioni. Al 12′ errore da cineteca per Croce, abile a dribblare anche il portiere, prima di calciare incredibilmente a lato a porta completamente sguarnita. Al 22′ Ferrara anticipa tutti di testa ma non inquadra lo specchio della porta. Al 24′ Addario respinge il diagonale di Ancora e Rizzi salva nei pressi della linea. Al 36′ l’unico sussulto dei sipontini con il velenoso cross rasoterra di Basta che taglia tutta l’area piccola senza alcuna deviazione. Ripresa a senso unico con l’ingresso di Molinari per Croce. Il Donia commette l’errore di provare a giocare a viso aperto ed è la fine. Il Brindisi trova spazi ed affonda al 60′ con un preciso pallonetto di Molinari da posizione defilata e l’incertezza di Addario e mezza difesa immobile. Al 66′ Ancora, il migliore in campo, accelera e supera Addario in uscita. Al 72′ Ancora fa bis dribblando Rizzi come un birillo prima di infilare Addario. Al 77′ il gol casuale di Del Prete su corner. Il Brindisi è rilassato e schiera di subìre il 2-3 ma poi al 91′ giunge la perla di Molinari. Brindisi..per gli ospiti, buio pesto per il Donia.
Stefano Favale
Coppa Italia Serie D, il Bisceglie affonda il Brindisi: 2-0
Il micidiale uno-due Zotti-Lacarra permette al Bisceglie di passare indenne il primo turno di Coppa Italia serie D contro un Brindisi definito alla vigilia una squadra schiacciasassi.
Nulla ha potuto il tecnico delle “V” azzurre Marcello Chiricallo, speranzoso in uno sgambetto sulla propria ex squadra guidata nel biennio 2003-2005: per larghi tratti della partita il pallino del gioco è stato fra le mani dei neroazzurri di mister Claudio De Luca, ben disposti in campo con il 4-3-3 e formidabili sia nel rapido fraseggio in orizzontale che nel gioco aereo.
Dopo i primi dieci minuti di studio fra le due compagini, i padroni di casa hanno da recriminare per un presunto fallo di mano di Terraciano sul cross basso e teso di Pierino Zotti. Nel corso della prima frazione il Bisceglie sale in cattedra, dominando territorialmente e creando grattacapi alla difesa dei biancoazzurri, oggi scesi in campo con la seconda tenuta.
Al 25° doppia occasione per i ragazzi messapici dapprima con un tiro cross di De Vivo, su cui Licastro fa svarione e successivamente, sulla respinta, con una acrobazia di Loiodice che si spegne sul fondo. Il primo tempo finisce con un vivo gioco a centrocampo e senza troppi sussulti.
Nella ripresa mister Chiricallo mischia le carte in tavola sostituendo Molinari con Bruzzese ma è il Bisceglie a presentarsi più volte verso lo specchio coperto da Cattafesta e a finalizzare: al minuto 53 il Bisceglie passa con Pierino Zotti, al quarto centro in due partite, lesto ad inserirsi in area sul suggerimento teso di Lacarra proveniente dall’out di sinistra.
Dopo lo svantaggio gli ospiti premono l’acceleratore per raggiungere l’agognato pareggio ma ne ricavano poco: Loiodice e Lorito non sorprendono Licastro con conclusioni velleitarie e pretestuose. I neroazzurri amministrano bene il gol messo a segno e mantengono elevato il proprio possesso palla.
A dieci minuti dal termine i padroni di casa raddoppiano, facendo esplodere i 1000 supporters biscegliesi accorsi allo stadio “Gustavo Ventura“: Patierno elude il fuorigioco disposto dalla retroguardia brindisina, involandosi a tu per tu con l’estremo difensore avversario; Cattafesta respinge la prima conclusione ma nulla può sull’accorrente Lacarra, veloce ad insaccare con il più facile dei tap in.
Al triplice fischio finale tutti sotto la doccia con un Bisceglie già in piena forma campionato e che ha sbalordito ogni addetto ai lavori per il gioco mostrato, grazie al giusto combinato fra qualità di gioco e quantità di risultati.
Bisceglie-Brindisi 2-0
Bisceglie: Licastro, Viscuso, Esposito, Logrieco (dal 65° Pongo), Riccio, Lanzolla, Guadalupi, Lanzillotta, Lacarra, Zotti (dal 76° Patierno), Khalil (dal 71° Abbinante). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Vicino, Gambuzza, Gigli, Marolla, Colia, Serafino.
Brindisi: Cattafesta, Lorito, Pellegrino, De Vivo (dal 76° Lorusso), Ferrara, Terraciano, Molinari (dal 46° Bruzzese, dall’85° Pastore), Danucci, Croce, Ancora, Loiodice. Allenatore: Marcello Chiricallo. A disposizione: Pizzolato, Zinetti, Raho, Danese, Pollidori, Iaia.
Arbitro: Scatigna di Taranto – Asisstenti: Laudato e Pacifico di Taranto.
Reti: 53° Zotti, 79° Lacarra.
Note: spettatori 1200.
Ammoniti: De Vivo, Ancora.
Bartolomeo Pasquale
Mariano Keller – Brindisi 1-2
sintesi della gara
La sintesi della gara a cura di Teleregione
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Brindisi – Manferdonia 3-1
Sintesi della gara
Nonostante la carica ed i buoni propositi della vigilia, l’incerottato Manfredonia (fuori Quitadamo, Carminati, Del Prete, Cuomo e Monti) non riesce nell’impresa di espugnare il Fanuzzi e soccombe contro il Brindisi in un match dai due volti, che lo catapulta nei bassifondi della classifica in attesa del big match di domenica prossima col San Severo, scontro direttissimo per uscir fuori dalla zona rossa. Un derby da vivere tutto d’un fiato e dal quale dipenderà l’intera stagione dei sipontini
La sintesi della gara a cura di Teleregione.
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San Severo – Brindisi 2-1
Ancora una fantastica vittoria del San Severo
Ancora una fantastica vittoria del San Severo, che ormai comincia a prenderci gusto a battere avversarie blasonate. Dopo il Bisceglie, sul neutro del Comunale di Lucera (è ancora indisponibile il Ricciardelli) cade anche il Brindisi sotto i colpi dei giallogranata. Ladongana e Florio, per un gol per tempo e altri tre punti conquistati.
Gambino e soci, alla vigilia facevano paura per la forza della squadra sulla carta. Appunto, sulla carta. Mentre sul campo il San Severo ha meritato la vittoria.
Parte bene il San Severo. Sugli sviluppi del primo calcio d’angolo, De Vivo mette sul secondo palo. L’incornata di Cesareo manda il pallone sul palo alla destra di Peschechera. Il Brindisi risponde al 14’con Fella, che prova a sorprendere Pizzolato dalla lunghissima distanza. Il portiere locale è pronto a bloccare. Sul capovolgimento di fronte, Ladogana viene cinturato nel cuore dell’area brindisina ma l’arbitro assegna solo il corner. Dalla bandierina ancora De Vivo, questa volta sul primo palo, dove irrompe di testa lo stesso Ladogana che batte Peschechera.
De Vivo vuole dare il colpo di grazia ai brindisini ma il suo tiro dal limite non ha successo.
Pellecchia ci prova dal limite dell’area ma Pizzolato si fa trovare ancora pronto.
Al 32’ ci prova Gambino, senza impensierire Pizzolato. C’è ancora il tempo di un tentativo per parte, con De Vivo e Marsili, prima di rietrare negli spogliatoi. La ripresa si apre con un debole colpo di testa di Gambino, parato senza difficcoltà.
Cesareo prova da 30 metri ma non c’è nulla da fare. Al 10′ Florio prova a raddoppiare ma il suo tiro è fermato poco distante dalla linea di porta.
Al 15’ il pareggio di Fella, che approfitta di una disattenzione della difesa giallogranata.
A metà frazione, il San Severo si procura una punizione dal limite. Florio disegna una splendida parabola, che aggira la barriera e sorprende Peschechera, per il ritorno in vantaggio dei padroni di casa. Quattro minuti più tardi e l’arbitro Bruni assegna di nuovo un calcio di punizione, sullo stesso punto da dove Florio aveva segnato. E’ lui stesso a presentarsi sul pallone a segnare ancora, questa volta alla destra del portiere ma l’arbitro annulla in quanto era punizione di seconda.
Pellecchia al 29’ calcia alto su punizione. Al 35’ cade in area ma l’arbitro lo ammonisce per simulazione.
Nel finale è ancora il San Severo a procurarsi le occasioni migliori.
Prima con Florio, servito da Ladogana, che calcia di poco al lato. Pochi secondi prima del triplice fischio finale, lo stesso Ladogana viene anticipato in extremis.
Il San Severo lascia l’ultimo posto in classifica al Grottaglie (sconfitto in casa dal Bisceglie per 2 – 0) e raggiuge a quota 14 punti ilReal Metapontino (che pareggia a Monopoli per 2 – 2).
Domenica prossima, per l’ultima del girone di andata, il San Severo andrà a rendere visita al Francavilla in Sinni.
SAN SEVERO (4-4-2): Pizzolato; Mangiacotti, Follera, Ianniciello, Russi; Cordisco, Florio, Burdo, De Vivo (27’ s.t. Mastrangelo); Cesareo (41’ s.t. Annese), Ladogana. A disposizione: Del Rossi, De Bellis, De Rosa, De Vita, Marino, Mascolo. All. Rufini.
BRINDISI (4-4-2): Peschechera, Iaboni, Sicignano, Liotti, Troiano; Cacace, Fella (25’ s.t. Ancora), Marsili (25’ s.t. Favia), Gambino; Pellecchia, Loiodice. A disposizione: Novembre, Vetrugno, Akuku Guy, Pinto, Vantaggiato, Greco, Ivone. All. Ciullo.
Marcatori: 18’ Ladogana (S); 15’ s.t. Fella (B), 22’ s.t. Florio (S).
Arbitro: Bruni di Fermo.
Note: Spettatori 600 circa. Ammoniti: Cordisco, De Vivo, Iaboni, Pellecchia. Angoli: 6-4.
Ecco la nuova serie D.
Diramato il calendario dalla Lega.
Diramato il calendario dalla Lega. Analizzati i big-match delle prime giornate.
Chi voleva la partenza col botto, nella nuova serie D girone H, quello pugliese per intenderci, è rimasto soddisfatto. Già dalla prima giornata, infatti, ci saranno scontri interessantissimi.
Sono stati diramati i calendari del massimo campionato nazionale dilettantistico e ci saranno subito sconti da tener d’occhio.
Così già alla prima giornata ci saranno Monopoli-Manfredonia e Puteolana-San Severo, ma anche Gladiator-Turris, sponda vesuviana.
Alla seconda spiccano su tutte Bisceglie-Matera e Manfredonia-Taranto. Monopoli-Bisceglie alla terza, Brindisi-Matera alla quarta, Matera-San Severo e Monopoli-Brindisi alla quinta, Brindisi-taranto e San Severo-Monopoli alla sesta.
Questi i match che accenderanno la prima parte di stagione. Scongiurato, invece, il derby dauno tra San Severo e Manfredonia che, invece, si giocherà alla dodicesima giornata, andata a San Severo e ritorno a Manfredonia.
E ipotizzando, facendo voli oltre misura (visto che siamo ad agosto) il finale di campionato sarà sicuramente più agevole per i giallogranata che per i sipontini, soprattutto per le ultime 3 gare in trasferta dove andranno a giocare a Pozzuoli, Santa Maria Capua Vetere e Matera.
Fabio Lattuchella
SERIE D
Le manovre delle pugliesi
Monopoli, gran colpo: Di Rito. Mangiacasale al Brindisi. Canonico resta alla guida del Bisceglie
Sono iniziate le grandi manovre fra le pugliesi che parteciperanno al prossimo campionato di serie D. Le più attive sul mercato, per ora, sono Monopoli e Brindisi. Il pacchetto delle nostre squadre potrebbe perdere il Foggia che sogna il ripescaggio in Lega Pro. Intanto la Lnd ha comunicato le date di inizio della stagione 2013/14: la Coppa Italia partirà il 18 agosto, il campionato il 1° settembre. Importante novità la panchina lunga: si potranno portare 9 giocatori.
MONOPOLI – La società dei presidenti Enzo Mastronardi e Vito Laruccia, come anticipato da CalcioClub oltre un mese fa, riparte da Claudio De Luca: il tecnico castellanese, reduce dall’ottimo quarto posto della passata stagione, sarà il terzo campionato sulla panchina biancoverde. Per lui compiti più ampi: sarà una sorta di manager all’inglese. Infatti, dopo l’addio a Franco Sgrona, il Monopoli non avrà un ds. I primi colpi di mercato sono Nicolas Di Rito, attaccante argentino classe ‘85 proveniente dal Bisceglie (foto); Giovanni De Toma, difensore centrale classe 1980; Giovanni Pinto, laterale sinistro classe 1991 proveniente dal Grottaglie e Marco Cortese, centrocampista del ‘95 proveniente dal Maglie. Dopo il difensore Amato e il capitano Lanzillotta, confermati altri due giocatori: il terzino destro Vincenzo Lacriola e l’attaccante monopolitano Alessandro Laneve.
BRINDISI – Dopo la conferma di mister Salvatore Ciullo, il dg Enzo Carbonella ha chiuso alcune trattative importanti portando alla corte del presidente Ninì Flora il difensore catanese Matteo Patti: 29 anni, arriva dall’Acireale (serie D) e ha giocato anche con Avellino, Casertana, Santegidiese e Ancona. Sarà compagno di reparto di Davide Cacace, 26 anni, confermato dopo l’ottimo scorso campionato. Altro volto nuovo è quello di Fabio Mangiacasale, centrocampista 26enne nella passata stagione a Martina (Lega Pro Seconda divisione) e già a Melfi, Vasto e Catanzaro. Alla conferma di Cacace si aggiungono quelle del portiere Cristiano Novembre, dell’attaccante Mino Tedesco e del trequartista Saverio Pellecchia.
FOGGIA – Da Acd a Srl: in uno studio notarile barese la trasformazione della società che torna a chiamarsi Foggia Calcio. Presidente confermato Davide Giuseppe Pelusi. Ora la proprietà, divisa in parti eguali tra gli attuali soci (Pelusi, Lo Campo e il gruppo Amodeo–Masi), entro venti giorni dovrà trovare oltre 800mila euro per poter supportare la domanda di ripescaggio alla Lega Pro. In panchina confermato Pasquale Padalino. Primo colpo l’esperto centrocampista Antonio D’Allocco.
TARANTO – Sembrava molto probabile la conferma di Giacomo Pettinicchio, invece il Taranto si affida ad Enzo Maiuri, allenatore tarantino ma milanese d’adozione. Molte le voci di mercato ma nessuna trattativa ancora ufficializzata. La gestione del settore giovanile è stata affidata ai tifosi che l’anno scorso costituirono la Fondazione Taras (caso unico in Italia). Michele Cazzarò confermato alla guida della Juniores.
BISCEGLIE – La prima notizia, quella più importante, è che il Bisceglie Calcio non è in cerca di una nuova proprietà. Nicola Canonico, dimessosi nella finale della passata stagione, dopo un lungo periodo di riflessione ha deciso di restare alla guida della società, affiancato dal ds Emanuele Belviso e dal dg Vincenzo Milillo. Prossimo passo, l’ingaggio dell’allenatore: Vincenzo Tavarilli, in panchina negli ultimi due mesi di campionato al posto del dimissionario Ragno, ha seguito Torrente alla Cremonese.
NARDO’ – Importanti novità societarie arrivano dal Salento: un nuovo gruppo imprenditoriale, la European Investment Company Ltd, rappresentata in Italia da Makan Diabatè, prende le redini del club garanata. Si chiude così l’era-Russo. La prossima settimana è convocata la prima assemblea dei soci durante la quale Leonardo Ranieri verrà eletto nuovo presidente del Nardò. Passaggio di consegne ufficializzato in uno scarno comunicato stampa: “Si comunica che gli adempimenti necessari previsti dalle norme associative per il trasferimento della Asd Nardò Calcio alla nuova proprietà sono stati espletati”. Quasi certamente confermati Walter Mirarco, come direttore generale, e Tony Martano in qualità di ds.
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Foggia – Brindisi 2-1
Sintesi della gara
Vince il Foggia di mister Pasquale Padalino che, grazie alla doppietta del giovane Coccia batte il Brindisi.
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