Promozione B: Matino e Sava a pieni punti, frena il Racale e l’Ostuni si sblocca. Carovigno ed Uggiano ancora a zero punti

Si è disputata domenica ventidue settembre la terza giornata del campionato di Promozione girone B. Ecco il punto:

Il Matino vince in trasferta per tre a zero contro il Brilla Campi, la matricola terribile Sava, vittoriosa in casa dell’Uggiano, ed insieme occupano la prima posizione a punteggio pieno. Il Racale ferma la sua corsa, costretta al pareggio in casa del Leverano che si conferma squadra ostica e mai doma. Si sveglia l’Ostuni ed ottiene il primo successo in campionato contro il Maglie che era reduce da due vittorie. Al quarto posto l’Alto Salento Avetrana vittoriosa in casa sul Carovigno che, insieme all’Uggiano, occupano l’ultimo posto in classifica ancora a zero punti. Ampio successo in trasferta del Manduria sul campo del Taurisano. Il Novioli espugna il campo di Otranto contro il De Cagna. L’Aradeo riesce a strappare, nei minuti di recupero, un buon pareggio esterno a Veglie.

Carovigno: ennesima sconfitta, senza attenuanti

I rossoblù ad Avetrana escono sconfitti con 2 reti di un ottimo Sanyang

Poche attenuanti nel match contro l’alto Salento di Avetrana, partita nervosa e con poche combinazioni di gioco. Le squadre scendono in campo per l’intera posta, l’Avetrana decisa a continuare la scia positiva dopo l’ultima vittoria in campionato, il Carovigno in cerca della sua prima vittoria. La spuntano i locali che schierano una formazione matura a centrocampo con gli ex Allegrini e Martella che hanno ben saputo gestire l’area centrale. Ma la rivelazione del match è stato Lamin Sanyang, mai domo, che con una doppietta personale ha chiuso i conti della partita. Il Carovigno ha mostrato poco carattere e poche occasioni brillanti. Si conta solo una traversa all’inizio della partita con un colpo di testa di Diagnè su azione di calcio d’angolo. Le squadre si allungano ma i tiri non sono precisi. Si va al riposo con un deludente 0-0, ma è il Carovigno che ha fatto vedere qualcosa in più.
Nella ripresa la svolta del match. Il primo gol di Sanyang in mischia, Termite esce dai pali scombinato e l’attaccante biancorosso ne approfitta per insaccare. Carovigno ancora non pervenuto. Tamborrino fa gli straordinari evitando le incursioni di Minelli e Sanyang. De Carlo è stato determinante sia in difesa che sulla fascia sinistra evitando situazioni spiacevoli giocando con destrezza. Mattia Marinò, volenteroso, non è riuscito a penetrare l’area di rigore dell’Avetrana. Unico a cercare di risolvere è stato Tidiane che sbaglia un tiro clamoroso su un assist preciso di Tony Lanzilotti, che aveva fatto gridare al gol. Poi di nuovo Sanyang che stoppa di petto, si aggiusta il tiro dalla posizione centrale e infilza Termite con un tiro preciso e potente. Finisce così, con l’ennesima sconfitta che fa riflettere.
Tre sconfitte consecutive che non trova troppe attenuanti. Anche se il campionato è lungo e tutto ancora può succedere. Mister Zella dispone di un buon roster, ma gli individualismi in campo vanno evitati, cercando sempre la coesione del gruppo e il gioco di squadra. Solo così si può sperare di ottenere di più.

Promozione B: chance per il Racale di allungare sul Matino. Sava favorito ad Uggiano. Ostuni-Maglie la partita di cartello

Domani ventidue settembre alle ore 15:30 si disputerà la terza giornata del campionato di Promozione girone B.

Il Racale, dopo la vittoria in Coppa Promozione contro il Matino e con l’ulteriore innesto dell’attaccante esterno IAIA, ospiterà un buon Leverano ma che, sulla carta, sembra avere poche chance contro la regina del mercato. Il Matino vorrà riscattarsi dalla batosta di Coppa ma la trasferta contro il Brilla Campi potrebbe risevare insidie. Buone possibilità per il Sava di rimanere a punteggio pieno nella trasferta contro l’Uggiano ancora a zero punti ed a secco di gol. La partita più interessante quella di scena ad Ostuni che ospiterà il Toma Maglie, con i gialloblù in cerca della prima vittoria in campionato ed i ragazzi di Mister Portaluri della terza continuativa. Il Taurisano con un solo punto ospita il Manduria. In odore di lotta salvezza VeglieAradeo. L’Alto Salento Avetrana in cerca di riscatto aspetta il Carovigno con la peggior difesa. Chiude il programma la partita tra De Cagna e Novoli che si disputerà ad Otranto.

Angelo Cavallo

Promozione B: Racale, Matino e Sava a pieni punti, il Maglie azzera la penalizzazione, Ostuni in affanno

Si è disputata ieri 15 settembre la seconda giornata del campionato di Promozione girone B. Il Racale ed il Matino travolgono rispettivamente l’Ostuni e l’Alto Salento Avetrana e, confermando i pronostici pre campionato, si dimostrano squadre ben costruite che avranno un ruolo da protagoniste in questo campionato.  Il Sava supera di misura il De Cagna ed affianca in vetta alla classifica le due leccesi. Il Maglie vince per uno a zero sul Veglie ed azzera i sei punti di penalizzazione con la seconda vittoria consecutiva. Pareggio ricco di emozioni tra Novoli e Taurisano. Il Manduria si impone sul Carovigno che in due partite ha subito ben otto reti. Vittoria convincente del Salento Football Leverano su un Uggiano ancora a secco di gol. Tre punti preziosi per la Brilla Campi in casa dell’Aradeo.

Angelo Cavallo

Promozione, gir. B: match clou Racale – Ostuni

Domani quindici settembre, alle ore 15:30, si disputerà la seconda giornata del capionato di Promozione girone B. Si inizia a far sul serio e la partita di cartello del programma è sicuramente quella che vedrà il Racale ospitare l’Ostuni. Due squadre ben costruite con l’obiettivoo di far bene. I ragazzi di Mister Serio avaranno difronte calciatori di esperienza con l’obiettivo, anche se non dichiarato, di promozione. Non da meno sarà la partita tra il Matino e l’Alto Salento Avetrana, entrambe partite con il piede giusto, sulla carta favorito il Matino che ha tra le proprie fila giocatori di categoria superiore. Il solido Sava ospietrà il De Cagna per confermare di essere anche essa tra le papabili per la promozione. Il Maglie ospiterà il Veglie con l’intento di azzerare i sei punti di penalizzazione. Novoli-Taurisano, due compagini da non sottovalutare promette bel gioco. Chiudono il programma Aradeo-Brilla Campi, Leverano-Uggiano e Manduria-Carovigno, sei squadre al momento meno accreditate delle altre ma solo al campo da gioco l’ardua sentenza.

Angelo Cavallo

Carovigno, bel colpo in attacco.

Lo avevano promesso i dirigenti dell’Associazione calcistica carovignese che ce l’avrebbero messa tutta per allestire una rosa degna della categoria. Nonostante i ritardi dovuti a vari problemi burocratici i due dirigenti più operosi Lanzilotti- Valente, hanno messo a segno un eccellente acquisto ingaggiando l’attaccante Salvatore Scarcella, l’attaccante brindisino si unisce al bravo difensore centrale Francesco Tamborrino, inserito nel gruppo recentemente. La squadra sembra che si completa con questi due ultimi acquisti, anche se a detta di Valente, è in arrivo qualche altro under di valore. Soddisfatto di quanto fatto è Miche Lanzilotti: “sono state avviate trattative molto ponderate, valutando attentamente insieme a mister Zella quali potessero essere i settori più carenti e fondamentali per formare e predisporre un team all’altezza della situazione. Vogliamo ben figurare nel prossimo campionato puntando più in alto della solita salvezza”. Il campionato sarà difficile e sicuramente avvincente e mister Zella potrà contare su una ottima rosa. Valente: “Possiamo giocarcela sino alla fine con una squadra come questa, dopo anni di sacrifici sempre puntati alla salvezza mi piace l’idea di arrivare fino ai play off, poi quando sei lì te la puoi giocare con chiunque. Abbiamo una storia e dei colori da rispettare, faremo di tutto perché questo avvenga”. I dirigenti sono entusiasti di quanto fatto sino ad ora, adesso il compito spetta all’allenatore impostare la squadra e coordinare le prossime azioni. I buoni motivi ci sono tutti.

Carovigno, preparazione in atto, squadra al completo ?

Mister Zella sta effettuando la preparazione atletica della squadra accelerando i tempi, visto l’inizio del campionato previsto per domenica 8 settembre. I calciatori, quasi già al completo, si stanno allenando nel parco in attesa della disponibilità del terreno di gioco che nei prossimi giorni sarà preparato ed allestito per iniziare la fase di allenamento tecnico. La squadra manca di qualche ritocco tra gli under, poi l’allenatore rossoblù potrà disporre della rosa totale ed affrontare la prossima league con una buona dose di qualità e professionalità. La dirigenza carovignese ha messo in campo quanto poteva per allestire un team all’altezza della situazione, cercando di coprire tutti i settori, secondo anche le indicazioni del mister. Ci sono importanti novità che presto saranno comunicate attraverso i canali social ufficiali della società, ma già si sente nell’aria che la squadra è stata ben formata ed allestita con nomi blasonati del panorama calcistico dilettantistico pugliese.

Carovigno, Scelto l’allenatore per la prossima stagione

Sarà mister Nicola ZELLA il prossimo allenatore dei rossoblù

La società rossoblù ha ufficializzato il nome del prossimo allenatore del Carovigno Calcio, sarà mister Nicola Zella, 39 anni, originario di Mesagne e residente a Oria. Mister Zella si affaccia per la prima volta in quel di Carovigno e guiderà la squadra della Nzegna nella prossima stagione agonistica. Mister Zella profondo conoscitore del settore Juniores, ha guidato il settore giovanile di Francavilla Fontana, Grottaglie e Boys Brindisi ottenendo sempre ottimi risultati. Ha seduto sulla panchina del Manduria nel 2016, poi lasciata per motivi di lavoro, lasciando la squadra in seconda posizione nella classifica del girone.

Carovigno: Arriva l’omologazione del Comunale della Nzegna

È stato un intenso percorso burocratico per ottenere l’omologazione dell’impianto di Carovigno, ma l’abnegazione paga. Si giocherà tra le mura amiche.

Il prossimo campionato di promozione il Carovigno Calcio disputerà le partite tra le mura amiche del Comunale della Nzegna. L’omologazione, pervenuta dalla FIGC in questi giorni, paga l’efficace lavoro compiuto dagli addetti. Il sindaco Massimo Lanzilotti, coadiuvato dall’ASS. Luigi Orlandini, ha comunicato in un suo post che la certificazione è stata ottenuta nei tempi previsti per l’inizio della stagione agonistica e il Comunale sarà operativo nella sua completa veste, compresa la tribuna coperta che non aveva avuto ancora l’agibilità. I lavori eseguiti hanno consentito anche di certificare l’utilizzo del campo per i tornei di Eccellenza.

Carovigno c’è. Iscrizione al prossimo campionato eseguita.

È una buona notizia per i tanti tifosi e appassionati che in queste ore erano in attesa degli sviluppi su quale sarebbe stata la sorte del Carovigno Calcio. Nella giornata odierna è stato comunicato alla società di iscrivere la squadra al campionato. La notizia giunta nella tarda mattinata dal sindaco Massimo Lanzilotti che ha assicurato la società che i fondi per iscrivere la squadra erano stati trovati, grazie anche al proficuo interessamento del Presidente del Consiglio Francesco Leoci e dell’assessore Luigi Orlandini. Lo stesso assessore ha pure comunicato alla società che l’omologazione del campo è a buon fine in quanto erano state già avviate le previste procedure. Nei prossimi giorni il tutto sarà completato e la società disporrà quanto prima del Comunale della Nzegna per lo svolgimento delle partite in casa. Intanto la dirigenza è già al lavoro per allestire una squadra e organizzare tutte le attività previste per il prossimo campionato.

Carovigno Calcio, 70 anni di storia

La storia del Carovigno Calcio nasce nel lontano 4 maggio 1949 grazie alla passione e all’impegno di due illustri carovignesi, il Dott. Gigetto Colucci e il Dott. Michele Pagliara. il Carovigno fù fondato in occasione della tragedia aerea avvenuta al Grande Torino a cui fu dedicata la via che costeggia il Campo Comunale, via Caduti di Superga, che è ancora l’attuale indirizzo della società rossoblù.

Dott. Gigetto Colucci e il Dott. Michele Pagliara fondatori del Carovigno  Calcio

I colori sociali erano il bianco e il celeste, colori che rivestivano il Comunale carovignese dando alla intera cittadina di Carovigno la passione per lo sport più bello del mondo. Quest’anno ricade il 70° anno dalla fondazione del Carovigno Calcio. La storia continua.

Carovigno ultimo atto, la finale del cuore

Era l’ultima spiaggia per il team di patron Lanzilotti quello di vincere la finale play out e far restare in Promozione il Carovigno. Missione compiuta.

E’ finita la stagione sportiva per i rossoblù che onorano i 70 anni di storia con una salvezza voluta col cuore, raggiunta con tanto sacrificio e abnegazione. La squadra di mister Vignola batte un buon Talsano per 3 reti a 0 e restano nella categoria dopo un match ben gestito da tutti i ragazzi. La partita molto sentita, sia dai dirigenti che dal numeroso pubblico presente sugli spalti che non ha fatto mancare il calore alla squadra locale.
La partita comincia con il Talsano che si sposta verso la metà del campo rossoblù, mister Frascella tiene la squadra alta e cerca già da subito di fare risultato, L’occasione di Peluso è sciupata dall’intervento di un ottimo Camposeo. . Contestabile tra i pali è tranquillo e riesce a parare anche un bolide dalla traiettoria strana di Tonti. I primi 10 minuti sono ben gestiti dai tarantini che bloccano le ripartenze di Diagnè e Greco sulle fasce. Il Carovigno studia le mosse dell’avversario e inizia a giocare, Tidiane si rende pericoloso su un lancio preciso di Diego Motti, Fischetti viene graziato dal salvataggio sulla linea di Cissè, negando il gol all’ivoriano. Diagnè sulla fascia destra lancia in area un ghiotto pallone che Tidiane non aggancia e Tonti allontana. Al 30’ un calcio di punizione dal limite battuto dal solito Greco trova la testa di Boscaini che batte Fischetti e realizza il primo gol. L’atmosfera si stende, il Carovigno sa che non basta un solo gol e ci prova ancora con Greco che manda di poco fuori. Finisce la prima parte del match con i rossoblù in vantaggio.
La ripresa inizia con il Carovigno più deciso. Martella a centrocampo lancia di nuovo in porta l’inesauribile Tidiane, è bravo l’estremo talsanese a bloccare senza problemi. Greco si muove da destra a sinistra recuperando palle e lanciando Diagnè che è molto motivato. La difesa tarantina riesce a neutralizzare. Ma il Talsano fa vedere poche cose, e quelle poche le sciupano tutte. Al 49’ azione d’attacco del Carovigno, Camposeo riceve la palla in area,stop delizioso e tiro di precisione e realizza il suo gol personale con un tiro secco in porta, nulla da fare per il buon Fischetti. Il Talsano non molla, cresce sulle fasce con Cissè che non desiste e insidia sempre la zona di Morleo. Peluso mette in pericolo la porta di Contestabile, ma il tiro è impreciso e va oltre la traversa. Lisi fa tanto per far avanzare la squadra, Urso e Morleo riescono ad avere sempre la meglio. Il Talsano ha carattere e gioca per tentare il tutto per tutto, anche se la situazione è molto compromessa . Al 60’ Tidiane raccoglie un lancio di Diagnè e da solo davanti al portiere l’ivoriano dribbla Fischetti e insacca la terza rete per i rossoblù di Vignola. Il mister rossoblù fa riposare Boscaini e inserisce il bomber Tony Lanzilotti che si rende pericoloso in ben quattro occasioni fermato solo dalla bandiera del primo assistente. Dopo 5 minuti di recupero concessi dal sig. Salanitro di Bari arriva il fischio finale e il Carovigno è salvo.
Bella partita, sentita, emozionante. I ragazzi consapevoli della importante posta in palio non hanno tradito le attese del pubblico e anche del mister che ci ha creduto sino alla fine alla salvezza della squadra. Un sospiro di sollievo anche per i dirigenti che hanno compiuto enormi sacrifici per finire un campionato sempre più difficile e oneroso. L’ onore delle armi al Talsano che non ha mai mollato. Davvero bravi tutti.

CAROVIGNO-TALSANO 3-0
RETI: 30′ pt Boscaini, 5′ st Camposeo, 15′ st Tidiane

CAROVIGNO: COntestabile, M. Motti (22′ st Moretti), Morleo, D. Motti, Urso, Camposeo, Diagnè, Martella (41′ st Cisaria), Tidiane (36′ st Spagnulo), Greco (31′ st Lanzilotti P.), Boscaini (9′ st Lanzilotti Tony). All. Vignola.

TALSANO: Fischetti, Cissè, Tondi (26′ st Ingrosso), Lagioia, Angelini, Scarci (1′ st Peluso E.), Lisi, Galzarano, Peluso C., Rossi (34′ st Galante), Diatta (1′ st Franchini). All. Frascella.

ARBITRO: Salanitro di Bari.
NOTE: espulso D. Motti (C) al 19′ st.

Gagliardo Carovigno, vittoria pesante a Talsano

Sotto di un gol i rossoblù rimontano e si aggiudicano lo spareggio in casa contro lo stesso Talsano.

Oggi era una di quelle partite della serie “o vittoria o morte”, ma l’estrema unzione dovrà aspettare ancora 90 minuti per la squadra di mister Vignola. Sotto un’insistente pioggia in quel di Talsano, che ha reso il campo al limite dell’impraticabilità, il Carovigno ha disputato un match attento e audace. Massima attenzione sulla linea difensiva con Camposeo e Urso padroneggianti, Morleo in gran giornata e il volenteroso Miccoli (sostituito per infortunio da Mattia Motti). In attacco il solito Tidiane affiancato da Boscaini. Centrocampo ben curato da Martella, D.Motti e sulle fasce Greco e Diagnè. Tra i pali Contestabile. Il match incomincia a tutto sprint per i rossoblù che vanno già vicino al gol con Tidiane su un delizioso assist di Greco. Diagnè sulla destra riesce a lanciare in porta l’ivoriano rossoblù, e questa volta Fischetti tra i pali di casa ci mette una pezza. Al 38′, nel momento migliore del Carovigno, Diego Motti perde un pallone a centrocampo e lancia Lisi verso Contestabile, il bravo attaccante tarantino con un preciso tiro dalla distanza realizza il gol battendo l’incolpevole Contestabile. Poi si vede sempre il Carovigno che cerca di riprendere il risultato. Al 40′ un calcio di punizione perfetto di Greco dal limite dell’area, trova la testa di Tidiane che manda di un soffio sopra la traversa. Finisce il primo tempo sul risultato di 1-0 per il Talsano.

Ripresa ancora più motivata per i rossoblù che alzano il baricentro con un ottimo Martella e un inesauribile Diagnè sulla fascia destra. Morleo sulla sinistra è devastante, e nonostante il terreno sempre più pesante riesce a trasportare il pallone nelle zone di Tonti. Al 51′ azione di attacco del Carovigno, mischia in area, Diego Motti si riscatta l’errore del primo tempo e realizza il pari per i rossoblù. La partita è ancora viva e c’è tempo per sperare. Martella recupera una palla e lancia Diagnè dalla destra, il senegalese si avvicina a Fischetti e,con un gesto di altruismo invece di tirare in porta cede la palla a Tidiane in arrivo che manda clamorosamente fuori. Mister Vignola sostituisce Boscaini con Tony Lanzilotti sempre pronto a insidiare la difesa tarantina. Al 59′ Diego Motti ha la palla del suo secondo gol e, con precisione, non fallisce trafiggendo di forza l’estremo Talsanese. Vantaggio per il Carovigno. Il Talsano la mette tutta per raggiungere almeno il pareggio, ma gli attaccanti sono poco precisi e Contestabile rischia poco. Il Forcing dei tarantini continua sino allo scadere dei 4 interminabili minuti di recupero concessi dall’arbitro Sciolti di Lecce, poi arriva la fine con l’esultanza dei numerosi tifosi giunti dalla città della Nzegna. Rossoblù momentaneamente salvi. Si va ai play out, dove affronterà lo stesso Talsano per via della classifica che si è combinata con gli incontri odierni.
Partita bella ed emozionante, giocata con la voglia di vincere e con intelligenza.
Migliore in campo sono stati TUTTI.

Talsano ko contro il Carovigno, adesso giocherà i play out

Talsano e Carovigno nell’ultimo match della regular season di Promozione/B si giocano tantissimo. Gara, perciò tesa per la l’importanza della posta in palio. Nella prima frazione le due compagini lottano molto a centrocampo con la prima occasione che capita ai brindisini con Boscaini che si trova solo davanti al portiere ma si vede respingere la conclusione grazie ad un gran bell’intervento del portiere Fischetti. Al 38′ ci pensa capitan Lisi a portare in vantaggio i biancoverdi: il centrocampista recupera palla sulla tre quarti campo avversaria, avanza e calcia un tiro che si va ad insaccare sotto il sette. Nella ripresa, precisamente al 51′, arriva il pareggio del Carovigno: cross dagli sviluppi di un calcio d’angolo con Tidiane che colpisce di testa, palla che si trova sui piedi di Motti che da pochi passi ribadisce la sfera in rete. Dopo, 7′ arriva il vantaggio degli ospiti: azione ben impostata e palla, ancora, a Motti che salta un paio di avversari e con un bel tiro insacca per l’1-2. Padroni di casa che cercano a tutti i costi il pareggio prima con Lisi, il cui tiro termina fuori e poi con Peluso: la sfera esce a fil di palo. Biancoverdi condannati allo spareggio play out che si giocherà proprio in quel di Carovigno.
TALSANO-CAROVIGNO 1-2Reti: 38′ Lisi (T), 51′ e 57′ Motti (C)
Talsano: Fischetti, Cisse, Tonti (39′ st Galante), Galzarano, Angelini (19′ st Carbone), La Gioia, Lisi, Franchini (10′ st Diatta), Peluso, Rossi Mirko, Scarci (39′ st Albano E.). A disp.: Valentino , Amodio, Ingrosso, Peluso Simone, Piepoli. All.: Luciano Frascella.
Carovigno Calcio: Contestabile , Urso, Morleo, Motti Diego, Miccoli (31′ pt Motti Mattia), Camposeo, Diagne, Greco (43′ st Spagnulo), Tidianè, Martella, Boscaini (16′ st Lanzillotti Tony). A disp.: Abatematteo, Mosaico, Urso, Cirasino, Cisaria, Lanzillotta Thomas. All.: Vignola.
Note: Ammoniti: Lisi (T), Carbone (T), Greco (C), Tidianè (C) Espulsi: neRecuperi: 3′ e 4′Spettatori: circa 150

Vittoria col cuore per il Carovigno

Match importante quello disputato al Comunale della Nzegna per i rossoblù di mister Vignola. Partita dal sapore di una finale per via della posizione in classifica delle due formazioni. Il Carovigno consapevole della importante posta in palio deve assolutamente vincere per sperare di poter disputare gli eventuali playout. La vittoria è d’obbligo.
In campo gli undici migliori, assente Martella appiedato dal giudice sportivo e Moretti. Tony Lanzilotti rientra da un infortunio e il mister lo tiene precauzionalmente in panchina, entrerà dopo. La formazione si rivela vincente.
Il Carovigno inizia in pressing, il Tricase regge bene e la difesa, complice Bibba in gran giornata, annulla le incursioni insidiose dell’inarrestabile Tidiane. L’estremo tricasino compie il primo miracolo su una zuccata di Tidiane. Poi l’Ivoriano di testa prende la traversa alla destra del portiere ospite. Greco lancia Boscaini con un perfetto assist e l’attaccante impegna ancora Bibba. Al 36′ il Tricase con D’amico in corsa dalla fascia sinistra prova il tiro e batte Contestabile realizzando il primo gol della giornata. Il Carovigno non demorde e reagisce, dopo soli 4 minuti trova il pari con Diagnè assistito da un preciso tiro in area di Morleo che il senegalese non sbaglia mettendo la palla in rete. Si va al thè caldo in parità.
Ripresa sprint del Carovigno, tutto il baricentro è in avanti, Greco imprendibile cede una quantità enorme di palloni a Tidiane che da solo scarta tutta la difesa e si trova a tu per tu con Bibba, è bravo l’estremo del Tricase ad annullare. Diagnè al 59′ viene atterrato in area da Stajano, l’ arbitro De Candia di Bari sorvola. Ma nulla può il portiere tricasino al 67′ quando Tidiane con irruenza si porta la palla nella rete avversaria raddoppiando i gol dei rossoblù. Adesso i locali gestiscono l’intero match. Il Tricase, spinto dall’orgoglio, alza la linea difensiva e le prova tutte per riacciuffare il risultato. Ma l’attenta difesa di Camposeo e Urso oggi non ha concesso grandi possibilità agli ospiti, pur cercando in tutti i modi alla fine di raggiungere un pareggio che li avrebbe aiutati tanto nell’avara classifica. Cinque minuti interminabili concessi dal direttore di gara tutti giocati nell’area di Contestabile, ma fortunatamente non accade più nulla. Finisce con il risultato di 2-1 per i rossoblù che vedono un lume di speranza. Tutto sarà decisivo nel match di domenica prossima a Talsano nell’ultima della regular season contro la formazione di mister Frascella, anche lui trascinato nella zona pericolo dopo la sconfitta odierna.
Migliore in campo Valery TIDIANE. Ma se non ci fossero stati oggi Greco e Diagnè probabilmente non sarebbe andata così.

Sconfitta amara per il Carovigno

Partita spigolosa a San Pancrazio Salentino contro un Brilla Campi già salvo e il Carovigno in cerca di punti per sperare in uno sprint finale per uscire fuori dall’ultima posizione. Ma nonostante i risultati favorevoli giunti dagli altri campi, i rossoblù non ne approfittano per racimolare almeno un punto che sarebbe comunque servito per riaccendere le speranze. 
Il primo tempo i rossoblù partono a stentoni, Martella in difesa a sopperire le lacune poste dal Giudice sportivo e qualche calciatore non in piena forma. Assente Morleo e Greco per squalifiche e Tony Lanzilotti infortunato. Mister Vignola cerca di sistemare al meglio la formazione mantenedo l’attacco con Boscaini, Tidiane e Diagnè. Miccoli, Cerasino, Martella e Camposeo compongono la linea di difesa. Centrocampo con Pasquale Lanzilotti, Moretti e Motti. Il Brilla aggredisce subito la porta di Contestabile, al 12′ un tiro diagonale rasoterra di Caravaglio sorprende Contestabile e il pallone si inserisce in rete alla destra del portiere rossoblù. Il Carovigno reagisce perchè sa che potrebe farcela, l’arbitro, Rutigliano di Lecce, concede ben 7 calci di punizione dal limite al Carovigno, ma nessuno tiro riesce a centrare la porta avversaria. Tidiane segna il gol di testa del pareggio, ma l’arbitro annulla per un fallo inesistente sul portiere. In finale di tempo, su un calcio d’angolo battuto dal Carovigno l’arbitro fischia clamorosamente la fine prima che la sfera giungesse in area lasciando tutti increduli.
La ripresa inizia con tanta buona volonta dai ragazzi di Vignola che iniziano a gestire bene il centrocampo lanciando Tidiane e Boscaini in attacco, le occasioni ci sono, ma non vengono sfruttate con inteligenza. Il Brilla sostituisce Gennari con Cassone, e proprio quest’ultimo ha la palla gol dopo un’incursione dalla destra in contropiede: il neo entrato trafigge Contestabile che nulla può. Ma è il Carovigno che si fa vedere nell’area avversaria con Tidiane e Diagnè. Al 78′ Boescaini dall’angolo destro lancia un tiro in area e Diagnè in velocità, sul secondo palo, realizza il gol che accorcia le distanze. Poi inizia il forcing del Carovigno, il Brilla si concede qualche sporadico contropiede poco efficace. Boscaini le prova tutte. Anche Camposeo avanza in area dei locali. A pochi minuti dal fischio finale Cerasino, a portiere battuto, ha la palla del pareggio, ma manda clamorosamente la sfera di poco alta sulla traversa sciupando l’occasione del meritato punto. Finisce con una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, ma la speranza è l’ultima a morire. Domenica prossima sarà decisiva.

Carovigno, non basta un super Tidiane per la vittoria

Non bastano i due gol di Valery Tidiane, l’ivoriano rossoblù, a concedere una vittoria che avrebbe comunque solo mosso la classifica considerato i risultati conseguite dalle dirette avversarie alla salvezza. Partita bella nel primo tempo, con i rossoblù da subito alla ricerca del vantaggio. Al 20′ ci pensa il bomber Tidiane che con un tiro secco batte Comes. Ostuni ancora non pervenuto, assiste alle incursioni dei locali create da un ottimo Greco e da Diagnè in versione attaccante. Il Carovigno ci crede in questa partita e sfrutta quasi tutte le occasioni. Al 39′ è sempre Tidiane che scippa un pallone aereo all’estremo Comes e beffa il portiere ostunese realizzando la sua doppietta personale. Il Carovigno gestisce, fino al primo minuto di recupero, poi una palla vagante in area di Contestabile tocca Francioso e il portiere rossoblù fa passare in porta, complice anche un fastidioso vento di Libeccio. Finisce il primo tempo con il risultato di 2-1 a favore del Carovigno.

La ripresa inizia a stento per i rossoblù che cominciano a subire l’aggressione dei cugini che si spostano sempre di più nei pressi della porta di Contestabile. Il Carovigno perde in difesa Miccoli per un infortunio ed è costretto a far indietreggiare la linea difensiva constringendo gli avversari a guadagnare terreno. Ma le occasioni non mancano al Carovigno, Diagnè sulla fascia destra raccoglie ottime palle e lo stesso senegalese colpisce il palo di testa, poi Comes fa un miracolo su un tiro insidioso di Greco. Boscaini è sempre stato vicino al portiere ospite ma poco fortunato. Tidiane dribla tutta la difesa ma pecca nel tocco finale. Ci sarebbero potuti stare altri 3 gol ma non è andata cosi. L’espulsione di un difensore ostunese non giova al Carovigno che, nonostante l’inferiorità numerica degli avversari, inizia a subire gli attacchi di Miccoli e del subentrato Barnaba. Viene espulso nel Carovigno anche Morleo per somma di ammonizioni e la situazione in difesa si complica di più. Contestabile al 39′ della ripresa fa una grande parata e salva momentaneamente il risultato. Poi il solito rigore regalato dai locali agli avversari per fallo in area concede il pareggio agli ospiti. Dal dischetto Barnaba batte Contestabile. Quando il match si svolge al termine altro colpo di scena, un’ultima incursione degli ospiti in area, costringe Contestabile a fermare l’attaccante ostunese con una uscita maldestra e l’arbitro Natilla di Molfetta ridà un’altro penalty agli ospiti. Batte lo stesso Barnaba, ma stavolta Contestabile non si fa ipnotizzare e rimedia parando il tiro. Il derby dei poveri finisce in parità, ne trae profitto l’Ostuni che si allontana di più dalla zona pericolosa mentre il Carovigno scivola in ultima posizione nonostante aver giocato un buon match. Restano altre 3 partite per la speranza di disputare i play out a favore di campo, se ogni tanto la fortuna dovesse ricordarsi.

Carovigno sconfitto da un forte Deghi Lecce

Nessuno ci sperava in un colpaccio del Carovigno sul terreno verde di San Pietro in Lama contro un Deghi Lecce che viaggia a ritmi incessanti. La squadra di mister Vignola si presenta in campo con una formazione poco convincente con solo Greco e Boscaini in attacco lasciando Tidiane in panchina. Scelta discutibile. Il Deghi parte con vemenza e mette in difficoltà il bravo Contestabile che in ben quattro occasioni salva la porta rossoblù. Gli ospiti si avvicinano alla porta avversaria in soli due occasioni con Greco, ma l’attenta difesa leccese neutralizza facilmente. Il primo gol del Deghi arriva al 39′ grazie al tocco di Di Silvestro piazzato indisturbato sul palo alla destra dell’estremo rossoblù, scaturito da un assist preciso dall’angolo sinistro. Il Carovigno tenta una tenue reazione, ma l’unica occasione è un calcio di punizione dal limite magistralmente battuto da Greco dove il portiere leccese in volata devia in calcio d’angolo. Finisce così la prima parte.

Nella ripresa il Carovigno ci crede, avanza e guadagna terreno, mister Vignola sostituisce Boscaini con Tidiane e Pasquale Lanzilotti con Thomas Lanzilotti e qualcosa di buono si comincia a vedere. Poi è la volta di Tony Lanzilotti e il baricentro si sposta nell’aerea leccese. Tidiane è motivato e crea scompiglio nell’area sino alla realizzazione del pareggio, l’ivolriano al 75′ si procura il pallone giusto e batte Laghezza incolpevole. Il risultato di parità dura sino all’espulsione di Camposeo per somma di ammonizioni. Il Carovigno in inferiorità numerica comincia a non reggere le incursioni di Malagnino che dopo soli 4 minuti riporta la sua squadra in vantaggio. Si fa male Tony Lanzilotti e cambia lo schema in campo. Tidiane ha un’altra occasione sciupata per un pelo. Dopo 4 minuti di recupero il terzo gol ad opera di Rizzo col Carovigno ormai sbilanciato. Finisce così.
Adesso tocca pensare al derby di domenica prossima contro l’Ostuni, le poche possibilità rimaste devono essere giocate con determinazione se si vuole sperare di uscire dalla zona rischio.
Migliore in campo il portiere Alessandro CONTESTABILE.

Carovigno vincente contro un Aradeo sempre più pericolante

Match convinto e determinato quello dei rossoblù in quel di Aradeo. Partita giocata con determinazione dai carovignesi che disputano un ottimo incontro e risalgono l’avara classifica. Il gol che sblocca l’incontro arriva sullo scadere della prima frazione di gioco: dopo un miracolo di Antonica, che evita il gol dopo un primo tiro, la palla rimane in area e Greco ne approfitta per metterla in porta facilmente. Un bravo Contestabile con due prodezze evita due gol agli avversari. Nella ripresa, dopo solo due giri di lancette, è ancora la squadra di mister Vignola a centrare la porta: dopo una mischia in area, un tiro al volo dello stesso Greco batte il portiere giallorosso. I padroni di casa tentano in ogni modo di riaprire la partita, ma sono sfortunati sotto porta. Il gol della bandiera arriva allo scadere dei minuti regolamentari con Aloisi che realizza su punizione. Un buon risultato che ispira fiducia nel team di mister Vignola.
Migliore in campo Niccolò GRECO.

ATLETICO ARADEO-CAROVIGNO 1-2
Reti: 45’ e 47′ Greco (C), 90’ Aloisi (A)

ATLETICO ARADEO: Antonica, D’Ostuni (9’st Cisse), Schirinzi, Mengoli (31’st Benvenga), Montinaro, De Razza, Tarantino (9’st Mauro), Aloisi, Melissano, Marzo, Petrachi. Allenatore: Galiotta.

CAROVIGNO: Contestabile, Diagne, Urso, Lanzilotti Th., Miccoli, Camposeo, Greco (46’st Boscaini), Martella, Lanzilotti T. (28’st Cirasino), Lanzilotti P. (18’st Motti), Moretti. Allenatore: Vignola.

ARBITRO: Dario Acquafredda di Molfetta. Assistenti: Gianpiero Salvemini di Molfetta e Damiano De Gennaro di Molfetta.
NOTE – Ammoniti: Mengoli, Melissano, Petrachi, Diagne, Motti

Sconfitta beffa per i rossoblù al Comunale di Carovigno

L’Uggiano passa al Comunale con 2 reti regalate dai rossoblù

Purtroppo è la solita storia, una partita ben impostata per affrontare una squadra ben quadrata: L’Uggiano di mister Lima. Ma gli errori della difesa rossoblù,decimata da assenze e infortuni, hanno permesso agli ospiti di guadagnarsi i 3 punti e rimandare il Carovigno sempre più nelle zone rischio della classifica. Il primo tempo è stato ben giocato dai locali che iniziano il match con determinazione affondando verso la porta difesa da Volpe. Tony Lanzilotti e Greco gia dal 5′ sciupano una ottima occasione. Diagnè, in versione difensiva, recupera ottimi palloni e serve Greco, l’attacante carovignese crossa e Pasquale Lanzillotti non trova l’attimo per realizzare. Molta sfortuna in queste occasioni. Moretti dalla sinistra lancia un delizioso assist in area e trova la testa di Greco che segna il gol, ma l’assistente sbandiera l’offside. Poi arriva il primo penalty della partita a favore dell’ Uggiano. Dal dischetto batte De Giorgi, Abatemmatteo intuisce e non si fa ipnotizzare e para il tiro dell’attaccante uggianese. Il secondo penalty è per il carovigno per un fallo di mano in area. Batte Greco e colpisce il palo alla sinistra di Volpe, sulla ribattuta lo stesso Greco colpisce il pallone e segna, ma l’assistente segnala il giusto fuorigioco. Nulla di fatto e si va al riposo senza gol.

La ripresa è più blanda, il Carovigno fa salire il baricentro alla ricerca del gol. Moretti ha una buona occasione, ma il tiro colpisce la traversa. Tanta sfortuna nel match odierno. Le assenze in difesa si fanno sentire, poca attenzione concedeno a De Giorgi, al 83′ di beffare Abatematteo in uscita con un tiro di testa che fa rimanere tutti ammutoliti. Il colpo demoralizza i ragazzi di Vignola che, con la veemenza di riacciuffare il risultato, scoprono ancora di più la difesa e al 90′ lo stesso De Giorgi ne approfitta e realizza la sua doppietta personale facendosi perdonare il rigore sbagliato. Partita da dimenticare. Una sconfitta pesante che rimette in discussione l’obiettivo salvezza. Le prossime partite saranno decisive per i rossoblù che non possono più permettersi di regalare punti agli avversari come successo oggi.

Migliore in campo Pasquale Lanzillotti.

CAROVIGNO-UGGIANO 0-2
RETI: 40’st e 45’st Moreira De Giorgi

CAROVIGNO: Abatematteo, Diagnè (18’st Boscaini), Cirasino, Motti D., Miccoli, Lanzilotti Thomas, Greco, Martella, Lanzilotti Tony, Lanzilotti Pasquale, Moretti. All. Vignola.

UGGIANO: Volpe, Permeti, Dell’Anna, Salentino, Longo (35’st Bruno), Spedicato, Tondi (17st Brindisi), Nocco, Pighin, Moreira De Giorgi, Setreanu. All. Lima.

ARBITRO: Lovascio di Molfetta.

NOTE: al 15’pt Abatematteo (C) para un rigore di Moreira De Giorgi (U); al 45’pt Greco (C) calcia un rigore sul palo.

Per il Carovigno un buon pari al Comunale di Maglie

Il Carovigno ottiene un punto che muove la classifica su un campo difficile e spigoloso. Le squadre sono consapevoli che la posta in palio è alta, per cui il Maglie vuole consolidarsi in posizione franca e conquistare la salvezza matematica quanto prima. Mentre Il Carovigno ha bisogno di punti per uscire dalla zona rischio, sempre più affollata. Il Match comincia con delle belle trame di gioco che durano solo un quarto d’ora. L’occasione all’inizio l’ha avuta Diagnè che in diagonale dalla destra sfiora il secondo palo. Greco sulla sinistra non ha avuto buone opportunità per inserirsi nell’area difesa da Bianco e Citto. Tony Lanzilotti marcato continuamente dal segugio Citto, non ha avuto in pratica nessuna occasione da rete. La porta di Leopizzi inviolata per tutto il match. Ma le occasioni più decise le hanno avuto il Maglie con Salguero e Nero che hanno provato a battere Abatematteo. Per fortuna nulla, di fatto, grazie alla retroguardia rossoblù che ha neutralizzato gli attacchi dei locali. Il primo tempo si conclude senza emozioni.

La ripresa è più vivace. Le squadre si allungano e il Maglie si avvicina di più nell’area di Camposeo, un’azione pericolosa del maglie costringe Urso a commettere un fallo su Salguero in area di rigore che è sancita con la massima punizione. Nessun dubbio per l’arbitro Schifone di Taranto. Sul dischetto si prepara Biasco, il difensore sbaglia e il tiro va oltre la traversa. La partita è più viva, il Maglie vuole i tre punti ma il Carovigno non vuole perdere. Martella s’infortuna ed esce, al suo posto Thomas Lanzilotti. La difesa rossoblù è più attenta, solo Tayey riesce a penetrare con bellissime giocate solitarie che mette in difficoltà Urso e Miccoli, ma non è di precisione la conclusione di testa di Nero. La partita termina dopo sei minuti di recupero senza nulla di fatto. Espulso Motti Mattia all’ 90° insieme a Patera per uno scontro di gioco con scintille, e dalla panchina Morganti per eccessive proteste. Finale senza gol e un punto che consolida la posizione del Maglie, e muove in avanti quella del Carovigno.
Migliore in campo Domenico CIRASINO.

Un pari stretto al Comunale della Nzegna

La partita era difficile, lo si sapeva, di scena un Taurisano forte e ben organizzato. Mister Vignola, reduce della vittoria di domenica scorsa, mette in campo una squadra decisa a non perdere più punti importanti. Il match già dall’inizio si mostra impegnativo. Mister De Benedictis tiene la squadra alta e aiuta l’assistente a segnalare ben sette offside per i rossoblù solo nel primo tempo. Una bella azione degli ospiti, con Cappellini in gran forma: L’attaccante granata si avvicina all’area di Abatematteo con fare minaccioso, Camposeo ci mette una pezza e gli ospiti reclamano un rigore. Ma l’arbitro, il sig. Di Pinto di Bari, non rileva nulla e fa proseguire graziando i locali. I rossoblù sono ancora più determinati, Pasquale Lanzillotti lancia Greco sulla fascia destra che con destrezza dà la palle a Tidiane. L’attaccante viene atterrato in piena area di rigore e questa volta il penalty viene fischiato. Le energiche proteste degli ospiti sanciscono l’espulsione di Moretto che lascia il Taurisano in 10. Sul dischetto Greco realizza il primo gol della giornata con un tiro preciso che penetra alla sinistra del bravo Potenza. Allo scadere del recupero della prima frazione il Taurisano accorcia le distanze su un calcio di punizione dal limite che sorvola la barriera e Galati ne approfita battendo l’estremo rossoblù. Si va al the caldo sul risultato di parità.

Ripresa che parte a stento con azioni poco convincenti da parte delle due squadre. Il Carovigno preme di più ma è il Taurisano che realizza il gol del momentaneo vantaggio: al 68′ Febbraro che si trova la palla sul piede batte in gol. La reazione dei locali cresce, mister Vignola cambia modulo, entra Tony Lanzilotti e Omar Diagnè. Più forza sulla fascia destra dove avvengono la maggior parte delle giocate dei rossoblù. Greco crea una ghiotta occasione e lancia Tidiane in area che fallisce clamorosamente. Stesso copiane dopo pochi minuti con Tony Lanzilotti che passa la palla del gol a Motti ma il ragazzo arriva in ritardo e Potenza agguanta. Sempre Carovigno in evidenza, Tony Lanzilotti tira in porta e segna, ma l’assistente segnala il fuorigioco. L’insistenza dei rossoblù viene premiata al 86′, in una mischia in area, il bomber carovignese Lanzilotti tocca, il portiere ospite si scontra con un suo difensore e concedono alla sfera di entrare in porta.

Il pareggio del Carovigno gasa ancora di più la squadra, il Taurisano si difende bene; un punto in questa circostanza per Cappellini e co. ci può stare. Ma il pressing del Carovigno si fa insistente, negli ultimi minuti di recupero viene assegnato un buon calcio di punizione al limite dell’area di Potenza, si accinge a battere Tony Lanzilotti ma l’arbitro fischia prima di battere e si va al riposo in parità.
Match bello, con ottime trame di gioco, peccato la conquista di un solo punto per i rossoblù che restano ancora nelle sabbie mobili della zona rischio. Ma la squadra cresce e può ben sperare.
Migliore in campo Niccolò GRECO.

Carovigno, Remuntada rossoblù contro il Salento Football

Carovigno corsaro a San Pancrazio contro il Salento Football di Leverano, sotto di 2 gol rimonta e vince 2-3

Partita che sembrava cosa fatta per i locali di Leverano che dopo 15′ vanno in gol con il solito Quarta su una palla misteriosa che si infila nel sette a destra di Abatematteo. Il Salento F. gestisce bene il vantaggio a centrocampo, dove si denota una carenza dei rossoblù. Mister Vignola schiera un modulo 4-3-1-2 che appare gia da subito poco appropriato per l’occasione. I rossoblù si avvicinano al pareggio per ben tre volte, Moretti tra i migliori della giornata ha due occasioni ghiotte, la prima manda fuori di un soffio su un tiro centrale a portiere battuto, poi dalla solita posizione sugli esiti di un calcio d’angolo l’under carovignese prende in pieno la traversa. Tidiane dalla destra lancia un rasoterra che sfiora il secondo palo miracolando ancora una volta l’estremo locale. Quando sembrava che il gol del pareggio era nell’aria ecco che la solita disatenzione difensiva concede il secondo gol al Salento, dalla destra un assist sorvola tuta la difesa e trova Mazza da solo che appoggia in rete. Carovigno non si perde di animo, a tempo quasi scaduto arriva l’assist di Greco dalla fascia destra, Tidiane ben piazzato a centro area trafige la porta avversaria con un colpo di testa infallibile. Si va al the caldo sul 2-1.

La ripresa inizia più motivata per i ragazzi di Vignola che oggi non si danno per vinti, entrano Cirasino e Diagnè, cambia il gioco e su un’incursione partita dalla difesa Camposeo in mischia acompagna la sfera in rete e sancisce il pareggio per i rossoblù. Il Salento non giunge facilmente in area di Abatemateo, Quarta non è di precisione, una sua buona occasione la sciupa con un tiro che va oltre la traversa. Gli ospiti sono motivati, al 32′ del s.t. Diagnè, sempre devastante sulla fascia destra, lancia un delizioso assist in area, Martella al volo e in rovesciata segna un gol stupendo che sa di vittoria. Inutile il forcing del Salento che non incide più di tanto e il match si avvia al termine senza più emozioni. Dopo 5 minuti di recupero concessi dall’arbitro Rutigliano di Lecce arriva il fischio finale.

Partita giocata con il cuore da parte dei ragazzi di mister VIgnola che questa volta non si sono fatti prendere dallo sconforto dopo lo svantaggio di 2 reti a 0. La energica reazione avuta ha dato i frutti sperati portando a casa una vittoria che alza il morale, ma purtroppo poco la classifica.

Migliore in campo Francesco MARTELLA.

La capolista Ugento passa con fatica dal Comunale della Nzegna

Altra sconfitta per i rossublù nel rettangolo amico contro un buon Ugento e con molte sviste arbitrali.

Continua imperterrita la sfiga che perseguita i carovignesi al Comunale della Nzegna. Questa volta è di turno la capolista del girone, l’Ugento di mister Mimmo Oliva. La partita preparata con meticolosità da mister Vignola durante tutta la settimana, ma non ha dato i frutti sperati sul campo. Il match inizia con un buon Carovigno che si sposta con il baricentro nell’area avversari, Valery Tidiane ha gia il primo pallone ghiotto, a portiere battuto prende la traversa. Poi Tony Lanzilotti si inserisce in area e viene messo giu da un difensore mentre si accinge al tiro, evidente il penalty, ma l’arbitro il sig. Franzoni di Bergamo fa passare clamorosamente. Partita difficile, si capisce da subito, infatti a dieci minuti dall’inizio, la prima azione offensiva dell’ Ugento trova il gol con un semplice tiro di De Giorgi che l’estremo Abatematteo fa passare. Lo svantaggio non demoralizza i rossoblù che continuano con incursioni dalla fascia destra con Motti e Moretti, Tidiane aspetta ma non centra la porta dell’ Ugento e si “mangia” un altro gol quasi fatto. Ancora Ugento, mischia in area e di nuovo De Giorgi insacca la sue seconda rete. Martella, tra i migliori oggi in campo, recupera palle sulla sinistra e lancia Tony Lanzilotti. Il bomber viene atterrato in area e questa volta il penality viene concesso. Batte Greco e accorcia le distanze. Al 35′ l’arbitro concede un calcio di rigore molto generoso all’Ugento per una spinta in area. Ancora De Giorgi che realizza dal dischetto e si guadagna la tripletta.

Ripresa maschia del Carovigno, l’attacco con Tidiane, Lanzilotti e Greco si concentra in area avversaria, al 69′ Cirasino in mischia infila la palla e accorcia. Adesso è tutto Carovigno, l’Ugento cerca di salire la difesa ma i rossoblù non concedono. Altra mischia in area, il pallone sembra entrato in porta, ma ne l’arbitro, nè l’assistente si accorgono a cause delle numerosei coperture. I rossoblù esultano ma l’arbitro dice ancora no. Forcing del Carovigno, Omar Diagnè dalla destra devasta la difesa e porta sempre palla in area, ma manca il tocco finale. Poi arriva la beffa al 4′ minuto di recupero, Magagnino trova il gol della domenica con un bel tiro dalla distanza che Abattemateo lascia ancora una volta passare.

Continua la sfortuna dei rossoblù, che pur giocando con il cuore non trovano i risultati utili per risalire una classifica sempre piu triste. Finale di 2-4.

Migliore in campo Valery TIDIANE.

Carovigno corsaro a Tricase, bomber Tony entra e risolve

Seconda vittoria consecutiva dei rossoblù che risalgono la china

Ottima prestazione dei ragazzi di mister Vignola sul prato di Tricase, partita molto sentita da ambedue le formazioni per via di una classifica avara che non premia quanto visto in campo nella sfida odierna. Un match combattuto prettamente a centrocampo con le squadre attente a non commettere errori, poche le occasioni viste, le due formazioni non volevano rischiare più di tanto. Abatematteo si è immacolato in due buone occasioni del locali, poi anche Greco e Tidiane hanno ricambiato senza trafiggere l’estremo tricasino. Quando la partita aveva già prese le sembianze di un pareggio casalingo mister Vignola a 20 minuti dalla fine fa entrare Tony Lanzilotti. E questa è stata la carta vincente per i rossoblù: dopo 5 minuti, al 68′, Bomber Tony dalla destra batte di sinistro a giro e modifica l’esito della partita con un gol delizia di chi vede. La partita scorre verso la fine senza altre emozioni di sorta, il Carovigno guadagna 3 punti su un terreno difficile e si rialza ancora dalle posizioni pericolose.

Migliore in campo Tony Lanzilotti, fondamentale.

Carovigno, vittoria col cuore al Comunale della Nzegna

Finalmente arriva la tanto attesa vittoria al Comunale dei rossoblù

Partita bella disputata dai ragazzi di mister Vignola sul terreno del Comunale carovignese. Un match preparato meticolosamente in considerazione dell’ostico avversario di turno allo Nzegna di Carovigno. Partita determinante per i rossoblù per via di una avara classifica che non rispecchia le vere potenzialità della squadra locale. Nonostante le assenze per infortuni e malanni di stagione, mister Vignola presenta in campo una squadra ben quadrata che ha disputato la sfida con il cuore. Il primo gol della giornata arriva al 27′ a cura del Brilla Campi ad opera di un vivace Gennari che un tiro batte Abatematteo che nulla può. Forte reazione del Carovigno che questa volta non si fa prendere dal panico della solita sconfitta beffa e spinge il baricentro nell’area avversaria. Tidiane diventa prepotente e mette in difficoltà Tondo e Patruno. Greco impegna il portiere Pendinelli su un calcio di punizione piazzato. Poi al 45′ la svolta: mischia in area, la palla rinviata giunge sui piedi di Moretti che con un tiro al volo spiazza l’estremo ospite e si infila sulla destra della porta avversaria. Un gol da brividi che fa salire il morale. Si va al riposo in parità.

La ripresa è sprint per il Carovigno, Tidiane ancora più motivato impegna Patruno in difesa, Greco ancora più aggressivo spinge l’attaccoin avanti, ma il gol della vittoria arriva dopo solo 5 minuti dall’inizio del secondo tempo ad opera di Pasquale Lanzillotti che, dalla diagonale di destra, batte Pendinelli. Il Brilla reagisce, Buono e De Lorenzis spingono in avanti, Danese e Miccoli sempre attenti concedono poco. Abatematteo si limita a qualche uscita senza preoccupazioni. Danese colpisce la traversa avversaria in una bella azione personale e per un soffio non realizza il terzo gol. Finisce il match con una vittoria sofferta e tanto attesa da tutto lo staff rossoblù, merito della fiducia e della determinazione che oggi tutti hanno mostrato in campo. Una vittoria che fa sperare ad una svolta alla sfortuna che perseguita la squadra carovignese. Espulso Patruno per proteste.

Migliore in campo Alessandro MORETTI.

Un punto a testa nel derby tra Ostuni e Carovigno

Un gol a testa per muovere la classifica al Comunale di Ostuni
Derby molto sentito dai ragazzi di mister Vignola che affrontano un buon Ostuni nella città bianca. Partita dura, ambedue le squadre non vogliono perdere e mettono in campo tutta la grinta disponibile. La posta in palio è alta, specialmente per i rossoblù che dopo il rientro delle dimissioni di mister Vignola vogliono dare una forte scossa all’ambiente carovignese, e in parte ci riescono. Un toccante minuto di raccoglimento ad inizio partita per ricordare la tragica perdita del calciatore del Martina Franca Fabiano Colucci e la prematura scomparsa dell’arbitro Antonello Giordano che anche noi ricordiamo con affetto. Poi fischio d’inizio.Il primo tempo ben bilanciato, mister Vignola affronta i cugini di mister De Nitto con un 4-4-3 abbastanza efficace. Il trittico di testa è formato dal rientrante Tidiane, Greco e Diagnè. Difesa carovignese molto attenta con Danese in gran spolvero e un ottimo Urso. Unico errore commesso dalla difesa è sul gol del vantaggio ostunese ad opera di Morelli che, lasciato solo sulla sinistra, con un tiro preciso batte Abatematteo.Ripresa con più determinazione dei rossoblù. La pioggia fitta e improvvisa rende difficile il terreno di gioco. Somma impegna Abatematteo su un calcio di punizione preciso che il portiere rossoblù manda sopra la traversa. Greco è poco preciso, ma infastidisce la retroguardia locale che stenta a controllare Tidiane e Diagnè. Un calcio d’angolo battuto magistralmente da Greco attraversa tuta l’area avversaria e Tidiane in ritardo sfiora il gol. Il pareggio viene subito dopo in azione in area, è proprio Tidiane che ha il pallone giusto e questa volta non sbaglia. Sul risultato di parità l’Ostuni assale la porta rossoblù, ma le ripartenze del Carovigno sono insidiose e non vengono ben sfruttate, altrimenti oggi ci sarebbe stata la vittoria. Un punto che comunque muove di poco la classifica è dà fiducia a tutto lo staff rossoblù. Migliore in campo Alessandro MORETTI.

Debacle Carovigno

L’incontro di calcio tra Carovigno e Deghi Lecce è stato disputato su un campo al limite della praticabilità a causa delle pioggie di questi giorni, ma nella “lota” del Comunale carovignese ha avuto la meglio il Deghi Lecce grazie al rigore, concesso al 35′ dall’arbitro Ancona di Taranto, per un fallo di mano di Lanzilotti P. Dal dischetto realizza Di Silvestro spiazzando Abatematteo. I rossoblù non si sono persi di animo e hanno reagito cercando in tutti i modi di pareggiare i conti. Purtroppo le assenze sono state determinanti, Tidiane, Motti, Lanzilotti Tony, Lanzilotti Thomas, Triarico e Vignola assenti chi per squalifiche e chi per infortunio. La squadra di mister Vignola è scesa in campo con la metà della formazione tipo. Nonostante le assenze i ragazzi hanno giocato un match attento e diligente. La difesa con Danese e Urso in ottima forma ha blindato l’attacco ospite neutralizzando le sporadiche incursioni di contropiede degli ospiti. Pochi gli interventi di Abatematteo. Mentre il bravo Laghezza, migliore in campo oggi per la Deghi Lecce, in due prodezze ha evitato il gol mandando il pallone oltre la traversa su due tiri dalla distanza di Greco. Diagnè ha avuto più occasioni cambiando di ruolo da difensore ad attaccante, ma sotto porta non si riesce a realizzare. Anche Patimo si è portato in avanti senza concludere in porta. La partita non ha dato nessuna emozione, inutile il forcing finale, gli avversari hanno blindato il risultato rinforzando la difesa, e il Carovigno senza attaccanti non è riuscito a pareggiare i conti. Negati anche due rigori ai rossoblù, perchè oltre alle avversità del momento, ci si mettono pure gli errori arbitrali.
Una sconfitta che demoralizza tutto il team carovignese che, pur giocando con tanta buona volontà, non riesce a trarre profitto e ad uscire da una classifica ingiusta. In finale espulso Camposeo per un fallo pesante ad un avversario.
Migliore in campo Alessandro MORETTI.

Altro pareggio fuori casa per i rossoblù del Carovigno

2 gol di Tony Lanzilotti non bastano per il Carovigno contro il Lizzano

Sembrava la giornata giusta per portare a casa l’intera posta, ma alla fine il team di mister Palmieri riacciuffa il risultato e si divide la posta con un buon Carovigno. Un punto che serve a ben poco a tutte e due le squadre che non cambiano le rispettive posizioni di classifica. Il Carovigno gioca un bel primo tempo, il Lizzano subisce l’intrapendenza di Tony Lanzilotti che a pochi minuti dall’inizio del match si procura un rigore. Lo stesso bomber realizza a cucchiaio. Il Lizzano subisce il colpo e fa vedere poche cose, è il Carovigno che gioca e crea occasioni che non vengono finalizzate dagli ospiti. Annullato un gol al Carovigno per presunto fuorigioco di Moretti. Finisce la prima frazione di gioco in vantaggio per i rossoblù.
Nella ripresa il Lizzano sui fa piu intraprendente, Beltrame fa salire il baricentro della sua squadra, Cellammare spinge di più, Danese ha molto da fare in difesa. L’arbitro Rutigliani di Lecce concede un calcio piazzato dal limite dell’area, barriera pronta, tira Antonicelli, e la palla viene deviata dalla barriera e si insacca nella porta di Furone. Il Carovigno spinge e Tony Lanzilotti realizza la sua doppietta personale su una bella azione dalla destra, il tiro diretto in porta è infallibile. Il pareggio avviene con lo stesso copione del primo. Una punizione generosa concessa dall’arbitro dal limite, battuta magistralmente da Cellammare, beffa Furone che resta immobile. Fine delle ostilità con un punto a testa. Espulso Thomas Lanzilotti per doppia ammonizione. Migliore in campo Tony Lanzilotti.

Comunale stregato per il Carovigno, altro pari al cardiopalmo

Tony Lanzilotti porta i rossoblù in vantaggio, Elia pareggia a tempo scaduto.

Partita maschia, bella e avvincente quella dei rossoblù al Comunale della Nzegna contro un buon Aradeo. Gli allenatori impostano il gioco con palla a terra e tutto di prima. La sveglia ai ragazzi di mister Vignola durante la settimana ha dato i suoi frutti sul piano del gioco. Pochi errori e determinazione hanno creato un match piacevole e emozionante. Il tutto avviene nella ripresa dopo un primo tempo attento, ma poco incisivo nell’area avversaria. Mister Vignola sostituisce Omar Diagnè con Tony Lanzilotti ed è stata una buona scelta. Al 63′ l’arbitro, Sig. Giordano di Bari, concede una calcio di punizione dal limite per l’atterramento di Patimo. Lo specialista Lanzilotti batte, beffa la traversa e nulla può il portiere che sfiora la sfera alla sua sinistra dove si insacca il pallone. L’Aradeo reagisce e sposta il suo asse verso la porta di Furone, l’insistenza degli ospiti crea un penalty che l’arbitro concede generosamente. Furone in giornata non fa passare il tiro dal dischetto e compie una prodezza. Il Carovigno ha l’occasione per chiudere il Match con Triarico ma il centrocampista sciupa la ghiotta occasione. Gol mancato, gol subito, Al 91′ una punizione al limite dell’area, ben sfruttata dai leccesi, trova Elia pronto e pareggia i conti. Finisce la partita con il solito amaro in bocca per non aver saputo gestire il vantaggio. Il peccato è il solito: la disattenzione negli ultimi metri.
Negato un rigore al Carovigno e uno all’ Aradeo. Espulso per proteste il DS Greco. Classifica avara per i rossoblù per quello che oggi si è visto in campo, ma la squadra è in crescita sul piano del gioco, un pò meno su quello della fortuna.
Migliore in campo Niccolò GRECO.