Il Massafra di mister Pizzonia è a caccia della salvezza. Per farlo il DS Enzo Pulpito ha pensato bene di rinforzare la rosa con quattro innesti nelle ultime settimane. Sono stati infatti ufficializzati – tramite la pagina Facebook della società – gli under Nicolas Devito (classe 2004) e del difensore 2003 Luigi Renna, quest’ultimo proveniente dalla Virtus Francavilla. Per dare esperienza all’attacco è poi tornato il 35enne Andrea Beltrame (in foto); in difesa, infine, è arrivato il classe ’94 Carlo Zizzi dall’Ostuni.
Si chiude con un pareggio il 2021 del De Cagna 2010 Otranto
Finisce 1-1 con il Massafra, al termine di una gara che i padroni di casa avrebbero potuto chiudere invece a loro favore. Partono bene gli adriatici, presente nell’undici di partenza Tourè, rientrato dall’esperienza di Maglie, che tengono in mano le redini del gioco. La prima vera occasione capita al 17’: Villani sprinta sulla sinistra e mette palla al centro dell’area di rigore per Piccinno che calcia in caduta di sinistro e impegna il portiere avversario.
È il preludio del vantaggio dell’Otranto, che arriva al 21’. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Villani appostato al limite dell’area di rigore scarica di prima intenzione un destro che si infila sotto la traversa alla sinistra dell’immobile Pizzaleo. Spinge forte il De Cagna 2010 Otranto, la combinazione tra il numero dieci e Piccinno libera alla conclusione di Tourè che calcia ciabattando il tiro. Alla mezz’ora è Piccinno a cercare il bersaglio grosso con un colpo di testa in tuffo. Il monologo biancazzurro continua con l’imbeccata in verticale di De Luca per Piccinno che si perde nel momento di servire Tourè. E ancora padroni di casa vicini al raddoppio con lo scatenato numero 11 che, trovato dall’assist di un compagno, scarica a volo verso la porta: è attento Pizzaleo a mandare il pallone in calcio d’angolo.
Anche la ripresa si apre con il De Cagna 2010 Otranto in avanti, la percussione di Cisternino non trova fortuna. Sul fronte opposto è strepitoso il riflesso di Caroppo su un tocco suicida di capitan Mariano che va vicino all’autogol. Cisternino è imbeccato in area di rigore, ma a pochi passi dalla linea di porta scarica sul portiere in uscita. Il Massafra ha il merito di rimanere in partita, ancora Caroppo attento su un tiro cross sporco di Girardi.
Ennesima occasione sprecata è quella che capita a Villani attorno al quarto d’ora. Il fantasista approfitta di un liscio di un avversario, si presenta in solitaria dalle parti di Pizzaleo ma grazia l’avversario. E al 25’, grande idea di Valentini che sfiora il gol con una conclusione a giro di sinistro.
Chi troppo sbaglia, paga: questo recita una regola non scritta del calcio. E questo accade. Su un blitz massafrese, servizio in profondità per Vapore che infila Caroppo in uscita. Inutili le proteste dei locali per un presunto fallo commesso ai danni di Diarra. Gol regolare e vittoria ancora rimandata.
Chiusa l’annata solare con il pari odierno, il De Cagna 2010 Otranto tornerà in campo il 9 gennaio 2022 in casa dell’Atletico Racale.
Di seguito, il tabellino completo della partita
ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – SECONDA GIORNATA RITORNO
19 DICEMBRE 2021 – ORE 14.30
STADIO “AVVOCATO PASQUALE NACHIRA” – OTRANTO
ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – SSD SOCCER MASSAFRA 1963
ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, De Luca, Mancarella, Diarra, Signore, Cisternino, Valentini, Mariano, Tourè (32’st Buongiorno) , Villani (43’st Vecchio), Piccinno. All. Manco. A disposizione: Recchia, Semola, Frisco, Cariddi, Angelini, Nicolazzo, Piscopo.
SSD SOCCER MASSAFRA 1963: Pizzaleo, Stella (3’st Guarino), Odone (32’st Boscaini), Gori, Camassa, Carlucci, Appeso, Fonzino (20’st Notaristefano), Vapore, Girardi, Venza. All. Pizzonia. A disposizione: Fino, Fornino, Marsico, De Comite, Gravina, Minardi.
ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari.
ASSISTENTI: 1/ Kevin Curci di Bari; 2/ Mario De Marzo di Bari.
RETI: 21’pt Villani; 36’st Vapore.
AMMONITI: Carlucci (M), Mariano (DC O), Camassa (M), Valentini.
CALCI D’ANGOLO: 5-4 per l’Otranto.
RECUPERO: 1’PT ; 3’ST.
07 Settembre 2021 Calcio tante novità per la Virtus Massafra
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
06 Settembre 2021 Coppa Italia Eccellenza Massafra Martina 0 0
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
06 Giugno 2021 Eccellenza pugliese Martina Massafra 4 2
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
| Martina, Pizzulli non ha dubbi: “Vincere con Massafra per preparare al meglio playoff”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Promozione B: chance per il Racale di allungare sul Matino. Sava favorito ad Uggiano. Ostuni-Maglie la partita di cartello
Domani ventidue settembre alle ore 15:30 si disputerà la terza giornata del campionato di Promozione girone B.
Il Racale, dopo la vittoria in Coppa Promozione contro il Matino e con l’ulteriore innesto dell’attaccante esterno IAIA, ospiterà un buon Leverano ma che, sulla carta, sembra avere poche chance contro la regina del mercato. Il Matino vorrà riscattarsi dalla batosta di Coppa ma la trasferta contro il Brilla Campi potrebbe risevare insidie. Buone possibilità per il Sava di rimanere a punteggio pieno nella trasferta contro l’Uggiano ancora a zero punti ed a secco di gol. La partita più interessante quella di scena ad Ostuni che ospiterà il Toma Maglie, con i gialloblù in cerca della prima vittoria in campionato ed i ragazzi di Mister Portaluri della terza continuativa. Il Taurisano con un solo punto ospita il Manduria. In odore di lotta salvezza Veglie – Aradeo. L’Alto Salento Avetrana in cerca di riscatto aspetta il Carovigno con la peggior difesa. Chiude il programma la partita tra De Cagna e Novoli che si disputerà ad Otranto.
Angelo Cavallo
Al Grottaglie il derby col Massafra
L’Ars Et Labor Grottaglie vince davanti al proprio pubblico il derby con i Massafra per 1-0. Obiettivo spareggio raggiunto per la squadra di Orlandini, che soffre, ma riesce a contenere l’aggressività dei cugini massafresi.
La cronaca: al 4′ apre le danze il Grottaglie, con un tiro di Pizzolante, che termina alto. Al 10′ risponde il Massafra con Turi, che di prima intenzione spara alto di poco. Al 14′ Appeso vede Pisano tutto solo, ma quest’ultimo cincischia e l’ azione sfuma con un nulla di fatto. Al 18′ il Grottaglie segna Pizzolante di testa, ma l’arbitro fischia fallo d’appoggio su Maraffa. Al 24′ sfonda di Galeandro per De Tommaso, ma il suo tiro finisce ancora una volta alto. Al 43′ De Tommaso su punizione, manca di poco il vantaggio. Primo tempo che finisce a reti inviolate.
Il secondo tempo che inzia con il Grottaglie in attacco. Al 48′ bordata di Pizzolante che prende il montante destro della porta difesa da Ricci. Al 49′ Galeandro viene attearrato in area massafrese da Riformato: per l’arbitro Lacerenza di Bari è rigore; si incarica dal dischetto lo stesso Galeandro, che sbaglia clamorosamente. Al 50′ sgroppata di Appeso sulla sinistra che mette in mezzo per De Tommaso, che di tap-in porta in vantaggio i biancoazzurri. Al 78′ ancora De Tommaso protagonista, che conclude a lato su punizione. Gara che termina con il risultato di misura per i biancoazzuri, che adesso sono chiamati proprio domenica prossima allo spareggio contro il Castellaneta, che travolge in casa il malcapitato San Vito per 4-0.
Ars Et Labor Grottaglie-Massafra 1-0
reti: 50′ De Tommaso (G)
Ars Et Labor Grottaglie
Annicchiarico, Cazzetta (Masella), Appeso, Pizzolante, Camassa, Amaddio, Collocolo (Cirrottola), Raffaello, Galeandro, De Tommaso, Napolitano (Raimondo). All. Orlandini
Massafra
Ricci, Bruno (Masciullo G.), Formisano, Marraffa, Riformato, De Vincenzo, Lentini, Silvestri, Greco (Alfieri), Turi, Cellini (Santovito). All. Minosa
Arbitro: Luigi Lacerenza (Bari)
Ammoniti: Collocolo (G), Galeandro (G), Annicchiarico (G), Riformato (M)
Espulsi: Turi (M), Orlandini (G)
Angoli:2-2
Note: terreno in buone condizioni, bella giornata di sole, buona affluenza di pubblico, quattro minuti di recupero (p.t.)
Massafra, vietato fermarsi
Il Massafra, con un roboante 5 a 1, conquista la terza vittoria ai danni dell’Atletico Acquaviva.
Partita mai in discussione per gli uomini di Mister Minosa che finalmente iniziano ad esprimere un bel gioco e ad ottenere i risultati tanti attesi dalla dirigenza dopo un importante campagna acquisti.
Tornando alla partita, mai in discussione, si evince una crescita sotto il piano tecnico-tattico grazie al lavoro costante nelle ultime settimane da parte dello staff Tecnico.
Queste le parole, a commento della partita, da parte di mister Minosa.
“Una vittoria importantissima quella di ieri sera allo stadio Italia di Massafra , questa è la terza di fila che ci ha permesso di raggiungere nuove compagini ed accorciare sulle altre.
Al di là del risultato , domenica la cosa che più mi ha impressionato e’ stato l’ approccio alla partita da parte della squadra che ha dato spettacolo . Credo che sia stata la migliore prestazione in senso assoluto dall inizio del campionato anche in assenza di importanti giocatori un nome su tutti Turi , la squadra ben si è comportata supportata anche da un magnifico pubblico .
Il primo tempo si e’ concluso con il risultato di 2 a 1 , risultato bugiardo viste le numerose occasioni da rete che abbiamo fallito di poco . Ecco , forse è l’ unico appunto che farò ai miei ragazzi , lavoreremo su questo perché partite del genere vanno chiuse subito .
La squadra comunque è cresciuta anche sotto l’ aspetto caratteriale e le prestazioni ne sono la logica conseguenza.
L atletico Acquaviva squadra di tutto rispetto ha fatto la sua partita ma ieri noi avevamo una marcia in più . Ora ci aspetta un altra settimana di lavoro : domenica rigiochiamo in casa e’ affronteremo il polimnia squadra organizzata che stando ai risultati ben si comporta fuori casa .L’obiettivo è dare comunque continuità , faremo a meno di alcuni giocatori ma in compenso ne rientreranno altri.
Promozione, gir. B. Il punto dopo la 27^ giornata. L’Aradeo consolida il secondo posto, il Tricase il terzo. Brusca frenata per l’Ostuni. Maglie e Castellaneta con un piede il 1^ categoria.
Si è disputata domenica diciannove marzo la 27^ giornata, dodicesima di ritorno, del campionato di Promozione girone B.
[sc name=”Angelo_Cavallo” ]
Il Fasano festeggia in casa il double con una vittoria contro la Toma Maglie. Consolida il secondo posto il cinico Aradeo vincendo di misura a Castellaneta che, insieme al Maglie, è molto vicino alla retrocessione diretta. Con la larga vittoria sull’Uggiano il Tricase rimane solo in terza posizione. Bruttissima sconfitta per l’Ostuni in casa del virtualmente retrocesso Grottaglie, a questo punto la lotta per il secondo posto rimane un miraggio per la Società della Città Bianca. Con la quarta vittoria consecutiva il Leverano raggiunge a quota quarantuno l’Uggiano e lo affianca in quinta posizione che, teoricamente, sarebbe l’ultima utile a disputare i play off ma, per la regola dei sette punti, le due squadre rischiano di non poterli disputare trovandosi a meno undici dall’Aradeo. Perdono le speranze di agganciare i play off anche il Lizzano, sonoramente sconfitto a Carovigno, ed il Brindisi che, nel derby contro il Mesagne, non va oltre il pareggio acciuffato peraltro in zona cesarini. Con il punto ottenuto il Mesagne può ritenersi virtualmente salvo, mentre il Copertino, sconfitto di misura dal Leverano, dovrà racimolare qualche altro punto per poter allontanarsi definitivamente dalla zona play out. Lo stesso vale per il Massafra che, sotto di due reti, riesce ad agguantare il pareggio nel derby con il Manduria, proprio i manduriani restano gli unica a rischiare di dover disputare i play out se non riusciranno a fare, nelle ultime tre giornate, più punti di Maglie e Castellaneta che sono al momento a meno sette punti. Con la rotonda vittoria di oggi il Carovigno ha ottime possibilità di salvarsi senza dover prolungare il campionato con gli scontri salvezza. Onora il campionato il Grottaglie con la meritata vittoria casalinga contro l’Ostuni, anche se ha solo spostato la certezza della retrocessione di una giornata.
Programma della 28^ giornata che si disputerà domenica 26 marzo:
Lizzano – Città di Fasano
Atletico Aradeo – Manduria Sport
Mesagne – Atletico Tricase
Ostuni 1945 – Brindisi
Toma Maglie – Uggiano Calcio
Salento Football Leverano – Castellaneta
Massafra – Carovigno Calcio
Copertino – Grottaglie
Angelo Cavallo
L’Ostuni, in cerca di un pronto riscatto, riceve il Massafra. Pulpito: “sconfitta archiviata”
Domenica, alle ore 15:00, al comunale l’Ostuni ospiterà il Massafra, appena tre giorni dopo la sconfitta contro la capolista Fasano.
[sc name=”Angelo_Cavallo” ]
Le squadre, entrambe in cerca di riscatto per i punti persi nelle ultime due giornate, scenderanno in campo con obiettivi diversi. L’Ostuni sarà costretta a vincere per tenersi stretta la quarta posizione. Il Massafra, ancorata al centro classifica in acque tranquille, potrebbe puntare al pareggio, anche in considerazione del fatto che Mister Mister Novellino non potrà disporre di Ingrosso, Riformato e Novellino.
Il match di andata, lo scorso 16 ottobre, si era chiuso con un pareggio con il risultato di uno ad uno. L’Ostuni, passato in vantaggio al 45’ con Galeandro, si era fatto raggiungere all’80’ con un gol di Camara.
In merito all’incontro abbiamo sentito il D.S. dell’Ostuni – Enzo Pulpito: “abbiamo archiviato la partita contro il Fasano senza problemi. Stiamo bene, sia mentalmente che fisicamente, e ieri abbiamo preparato la gara nel migliore dei modi. Domenica Masi ed Ancona saranno nuovamente a disposizione di Mister Marasciulo”.
L’arbitrato dall’incontro sarà Cristiana Lapisarda coadiuvata dagli assistenti Davide Maci e Gianmarco Miccoli, tutti della Sezione di Bari.
Angelo Cavallo
Us Conversano, una prestazione super non basta. Vince il Massafra per 5-3
La partita con il Massafra è l’esatta fotografia della gestione sfortunata targata Biancofiore all’Us Conversano. Si gioca con la terza forza del campionato, sulla carta si pensa ad una vera e propria stesa nei confronti dei malcapitati ultimi in classifica. Invece come spesso accaduto in questi mesi il campo dice tutt’altro. Afferma senza timore di smentita che se i viola avessero vinto o quantomeno pareggiato nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo. Ad affermarlo in maniera inconfutabile come sempre sono i numeri: una squadra come il Massafra subisce 19 gol in tutto il campionato e invece nella gara contro Angelini e soci ne subisce tre tutti in una botta (in nessuna gara aveva preso tre gol) . Alla fine gli ospiti vincono per 5 a 3. Ma i rimpianti per i padroni di casa sono molteplici, iniziando dai 3 dei 5 gol( la quinta rete è arrivata a 5 secondi dal fischio finale con i viola protesi in avanti per ottenere il pareggio) arrivati solo per evidenti disattenzioni del pacchetto arretrato e finendo con le clamorose palle gol non concretizzate che avrebbero potuto sicuramente aumentare il numero di reti realizzate dai ragazzi di mister Biancofiore. Una buonissima partita quindi quella giocata da Gagliese e soci in grado di giocare alla pari contro quella che può essere considerata una formazione davvero solida del campionato. Nessun esponente del club tarantino poteva immaginare che avrebbe dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere ragione di un club che non ha più nulla da chiedere al campionato. Merito di mister Biancofiore (in foto) che nonostante tutto dal suo arrivo a fine gennaio decisamente tardivo riesce a motivare sempre e comunque un gruppo che non ci sta a fare la vittima sacrificale contro nessuno. Un elemento di grande rilevanza se si considera che il tecnico barese ha rilevato una situazione tecnica e di squadra dalla precedente gestione totalmente insufficiente (1 punto in quindici partite e una squadra decisamente non competitiva, difficoltà cronica nel prendere costantemente valanghe di gol e nel non farli nemmeno con le cannonate) . Dall’arrivo di Nicola Biancofiore si denota una squadra che gioca un buon calcio, che lotta e che nonostante qualche limite strutturale vince alcune partite e ne perde altre per sfortuna o per errori individuali e non di collettivo. Ma tornando alla gara con il Massafra da segnalare in casa conversanese la pregevole rete dell’attaccante cinquantenne Davide Angelini che con una pregevole conclusione di prima intenzione trafigge il portiere ospite all’angolino basso . Gol che regala ai suoi il momentaneo pareggio, prima dei tre ampiamente evitabili errori individuali dei componenti della retroguardia viola che hanno portato gli ospiti sul 4 a 1. Ma ci pensa Gianni Ventola elemento che assieme a Dicosmo e ad almeno altri quattro compagni potrebbero tranquillamente ben figurare in categorie superiori a riaprire la gara con una doppietta (prima marcatura su rigore, seconda realizzazione con una bella giocata personale) . Archiviato questo incontro penultimo appuntamento del torneo per la squadra del presidente Tauro domenica 29 maggio ore 16.30 in trasferta con il San Marzano.
Ufficio stampa Us Conversano
[adinserter block=”3″]
Stella Jonica Massafra – Sudest 2-2
Sintesi della gara
Ampia sintesi della dodicesima giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Paris e Radicchio per il Massafra, autorete di Paris e Savoia per la Sudest. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro e Giuseppe Andriani.
[cvg-video videoId=’519′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Stella Jonica Massafra – Sudest 2-2
Sudest raggiunta al fotofinish
Massafra, 16 marzo 2014 – La Sudest strappa un altro punto prezioso in chiave salvezza dall’ostico campo di Massafra. Un pizzico di rammarico condisce il pari esterno dorato, costruito soprattutto ad inizio ripresa col diagonale vincente di Savoia e pareggiato dal colpo di testa di Radicchio all’87’, a pochi minuti dal triplice fischio. D’Ermilio deve far a meno di Colella, non al top della condizione. Parte dal primo minuto Palasciano a centrocampo mentre Giacomo De Giosa si colloca sulla fascia. Nel Massafra, Sisto schiera Beltrame e Margiotta in attacco. Parte dalla panchina Radicchio. In difesa agiscono davanti a Valentino, la coppia Grazioso-Paris.
PARIS, GIOIE E DOLORI – I primi 45′ di gara scorrono su ritmi soporiferi. La prima conclusione è un diagonale di Beltrame che termina a lato. Al 19′, un colpo di testa di Margiotta su cross di Castro è ben bloccato da Portoghese. La Sudest s’affaccia dalle parti di Valentino al 21′. L’assist di Salvati non è raccolto da Fiume, in buona posizione.
Nella battute finali della prima frazione, il match s’infiamma. Su schema di punizione, Paris trova l’angolino giusto battendo Portoghese. La Sudest reagisce immediatamente, riversandosi in avanti. Una punizione velenosa di Schirone, è deviata in porta dallo stesso Paris, che ristabilisce così la parità.
SORPASSO SAVOIA, RADICCHIO IMPATTA – In avvio di ripresa, la Sudest appare sin da subito più pimpante. Al 15′, Salvati addomestica una palla a centrocampo e lancia Savoia, che con un terrificante diagonale fulmina l’incolpevole Valentino. Per l’attaccante dorato, settimo sigillo stagionale. Il Massafra si riversa in avanti, Palasciano prova ad inchiodarlo direttamente su punizione ma la sfera sorvola la traversa. Beltrame, alla mezz’ora, ci prova dai 30 metri ma la sfera lambisce la trasversale. Poi tocca a Salvati, su perfetto cross di Schirone: il colpo di testa però è debole.
Il match sale d’intensità e tensione agonistica. Un cross di Castro è spazzato dall’area piccola da un sontuoso Clementini; sulla ribattuta la botta di Scarpitta è deviata da una selva di gambe e respinta di pugni da Portoghese. Poi ci prova debolmente Margiotta dall’interno dell’area di rigore. Al 36′, Paris trova l’inzuccata a pochi passi dall’estremo dorato, che come al solito s’immola deviando la conclusione e ripetendosi anche sulla botta ravvicinata di Grazioso (azione però in fuorigioco). Salvestroni e Di Gennaro impattano violentemente su scontro aereo (ha la peggio l’esterno dorato che abbandona il campo. A fine gara, gesto nobile del capitano giallorosso che ha voluto sincerarsi delle condizioni dell’atleta ospite). Al 42′, il Massafra impatta. Cross dalle retrovie e incornata vincente di Radicchio, tutto solo in area di rigore. In un infuocato finale di gara, Portoghese blinda il pari prima esaltandosi su una semi rovesciata di Margiotta e poi controllando senza affanni la conclusione a lato di Beltrame.
LIBERTAS MOLFETTA AL VIALE OLIMPIA – La Sudest porta a casa un punto pesante, dopo aver sfiorato il colpaccio. Il puzzle salvezza prende sempre più forma, domenica dopo domenica. Nel prossimo turno le api ospiteranno al Viale Olimpia, la Libertas Molfetta, impelagata nella lotta per i play off.
S.J. MASSAFRA (4-3-3): Valentino, Scarpitta, Castro, Deflorio (34′ st Longo), Grazioso, Paris, Dametti (22′ st D’Ambruoso), Salvestroni, Margiotta, Turi (12′ st Radicchio), Beltrame.A disp.: Negro, Laconi, Moro, Galatone. All.: Angelo Sisto (squalificato)
SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio (34′ st De Giosa D.), Clementini, Schirone, De Giosa G., Palasciano, Salvati, Savoia (15′ st Di Gennaro) (43′ st De Tommaso), Fiume. A disp.: Chirizzi, Di Bari, Faccitondo, Capriati. All.: Roberto D’Ermilio
ARBITRO: Lillo di Brindisi coadiuvato da Nacchiero e Panarese di Foggia
MARCATORI: 40′ pt Paris (SJ), 43′ pt aut. Paris (SJ), 15′ st Savoia (S), 42′ st Radicchio (SJ)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba naturale. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Scarpitta (SJ), Salvestroni (SJ), Turi (SJ), Deflorio (SJ); D’Alessio (S), Salvati (S), Blonda (S). Recupero: 4′ pt, 4′ st.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo
Per la Sudest sfida tosta a Massafra
Locorotondo, 14 marzo 2014 – Cinquecentoquaranta minuti, 18 punti a disposizione, vantaggio che oscilla dalla zona play out da +9 a +11 (molto dipenderà dalle retrocessioni della Serie D). Questi i numeri per la rincorsa versa la matematica salvezza della Sudest di mister Roberto D’Ermilio. E’ doveroso non fare calcoli ma continuare ad affrontare ogni match con la tensione giusta. Le api, d’altronde, affronteranno un finale di stagione ad alto coefficiente di difficoltà. A cominciare proprio dalla trasferta di Massafra. I padroni di casa, d’altro canto, hanno necessità di allontanare la zona rossa della graduatoria, frutto anche di un rallentamento
nell’ultima parte di stagione (ben 5 pareggi consecutivi).
STATISTICHE – Il Massafra ha conquistato allo stadio Italia cinque delle sette vittorie stagionali. L’ultima vittoria risale al 2-1 rifilato al Copertino nella quarta giornata d’andata (dopodichè i tarantini hanno accumulato una sconfitta e 2 pareggi). Venti le reti casalinghe realizzate rispetto alle 12 subite. In trasferta, però, il Massafra ha subito troppo soprattutto in termini di gol subiti (28).
La Sudest ha ripreso a vincere con continuità tra le proprie mura. Contro il Quartieri Uniti Bari, è giunto il settimo successo stagionale. In trasferta, le api, dopo un buon periodo d’imbattibilità (450′), ha inanellato due k.o. consecutivi. Quindici le reti messe a segno, 19 quelle subite.
FORMAZIONE AL COMPLETO – Mister D’Ermilio avrà l’intero gruppo a disposizione, eccezion fatta per Giacomo De Giosa, in forte dubbio. Il tecnico potrà schierare la formazione tipo con Schirone e Colella sulle fasce e Savoia a supporto di Salvati.
RADICCHIO E BELTRAME IN ATTACCO – Nel Massafra, invece, mister Sisto non dovrebbe avere particolari defezioni di rilievo. Tra i pali ballottaggio Liocco–Valentino mentre in difesa agiranno Scarpitta, Paris, Grazioso e Castro. A centrocampo spazio a Salvestroni con Beltrame e Radicchio, in zona d’attacco. Probabile la partenza dal primo minuto di Turi.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Lillo di Brindisi coadiuvato da Nacchiero e Panarese di Foggia.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo
Andria, Ragno: “Vittoria sofferta che dedichiamo a tutti i supporters azzurri”
Una Fidelis Andria che ha lottato con grinta e determinazione dal primo all’ultimo minuto per riuscire a portare a casa tre punti fondamentali ai fini della classifica. Si può riassumere cosi la partita disputata ieri da Moscelli e compagni nella difficile trasferta in quel di Massafra. «Abbiamo giocato i primi venti minuti circa benissimo, creando tante palle goal, nonostante il campo fosse in pessime condizioni – afferma Nicola Ragno nel post gara – Dopo l’1-0 siamo riusciti a controllare benissimo le offensive del Massafra, squadra buona e da non sottovalutare».
Dopo questa gara, comunque, c’è da sottolineare in negativo il fatto che gli azzurri hanno sprecato tante palle goal specialmente nella prima frazione di gioco: «Effettivamente nel primo tempo potevamo chiudere il match con due o tre goal di scarto anche perché il Massafra è andata vicino alla marcatura raramente. Comunque sia i ragazzi hanno lottato e vinto una gara difficile».
Da apprezzare, invece, la solidità difensiva che è venuta fuori specialmente nei minuti in cui la squadra ha sofferto molto: «La solidità difensiva è effettivamente da apprezzare. Ma vorrei sottolineare come i due esterni Loseto e Strambelli abbiano dato una grossa mano al nostro reparto arretrato con i raddoppi effettuati sugli esterni avversari, in particolare su Turi, giocatore di categoria. Questo dettaglio ci fa capire come questo gruppo sia unito e pronto a sacrificarsi sempre».
Ora bisogno concentrarsi sulla prossime gare, a partire da quella di domenica prossima contro la Libertas Molfetta: «Penso che delle squadre che lottano per il primato noi avevamo la partita più difficile oggi (ieri, ndr). Questi sono tre punti importantissimi e li dedichiamo ai nostri supporters che non hanno potuto assistere alla gara dal vivo per il divieto imposto ma che sicuramente ci hanno supportati da Andria. Ora dobbiamo pensare alle prossime undici partite per cercare di fare più punti possibili».
fonte: Nicola Massaro – andriaviva.it
Atletico Mola-Stella Jonica Massafra 3-3
un 2014 stregato
Mola, un 2014 stregato. Nessun successo in tre gare. E dopo il Gallipoli, c’è il sorpasso anche dell’Andria.
Il 3-3 con la Stella Jonica Massafra dei tanti ex confema che il 2014 del Mola non è nato sotto una buona stella. Una sconfitta e due pari consecutivi che hanno consentito al Gallipoli prima e alla Fidelis Andria poi di superare l’ex capolista, scesa così dal primo al terzo posto.
LA GARA – Subito in salita per la squadra di Caricola, che al 5′ perde per infortunio Giacco e al 28′ va sotto per la rete di Paris (il difensore ex Bari al primo centro con la nuova maglia). Nella ripresa ci pensa Tenzone: al 4′ assist per Fraschini (anche l’ex Grottaglie al primo gol con i nuovi colori) e al 28′ una rete di pregevole fattura, nona personale, per il 2-2 (il Massafra al 6′ si era riportato avanti con Beltrame, ottavo sigillo per l’attaccante). Le emozioni non sono finite: al 41′ Fumai(foto) tocca una punizione velenosa di Mastrolonardo e sigla il 3-2 ma l’indomita formazione di mister Sisto (ex come De Florio, Grazioso e Longo) un minuto dopo riacciuffa il pari con Dametti, ex attaccante del Bari Primavera.
ATLETICO MOLA-STELLA JONICA MASSAFRA 3-3
MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, Fumai, Millan, Mastrolonardo, Lorusso, Frappampina, Schirone, Giacco (5’ pt D’Addario, 1’ st Fraschini), Tenzone, Rana. A disp.: Di Gioia, Piergiovanni, Russo, Trillo, De Tullio. All. Caricola.
STELLA JONICA: Valentino, Lazzaro, Guerrero, De Florio, Grazioso, Paris, Beltrame (34’ st Dametti), Salvestroni, Margiotta, Turi, Longo (15’ st. Castro, 46’ st Ingrosso). A disp.: Liocco, Galatone, Moro, Pilolli. All. Sisto.
ARBITRO: Petracca di Lecce.
RETI: 26’ pt. Paris (SJ); 4’ st. Fraschini (AM), 6’ st. Beltrame (SJ), 36’ st. Tenzone (AM), 41’ st. Fumai (AM), 42’ st. Dametti (SJ).
NOTE: Ammoniti: Millan e Tenzone (AM).
fonte: calcioclub.nicholaus.it
Ascoli Satriano – Stella Jonica Massafra 0-1
Comincia male il nuovo anno
In un match equilibrato l’acuto di Scarpitta frena la corsa ascolana, al Massafra riesce l’aggancio.
Comincia male, per l’Ascoli, il nuovo anno, che sorride invece al Massafra: gli ospiti si fanno corsari, e sul campo ascolano strappano tre punti pesantissimi in chiave salvezza, assestandosi in zona sicurezza, a pari punti con i gialloblù. Padroni di casa senza Bruno e con Papagno al rientro dopo il lungo stop per infortunio; gli ospiti privi di capitan Salvestroni, appiedato dal Giudice Sportivo, si schierano con un ermetico 4-1-4-1 con Scarpitta schermo davanti alla difesa, Radicchio terminale offensivo. Nel primo match del 2014 partono meglio gli ospiti, che si affacciano dalle parti di Moschetto al 10’ con un tiro dalla lunga distanza di Margiotta, agevolmente neutralizzato dall’estremo difensore di casa, ed al 17’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Paris, solo al centro dell’area, stacca ma la prende male e l’occasione sfuma. I padroni di casa si scuotono e cominciano a presentarsi dalle parti di Negro, pur non creando grossi problemi al numero uno ospite: al 32’ prima occasione di marca ascolana, costruita sull’asse Giannatempo–Veneziano, che conclude un rapido scambio crossando al centro, ma la sfera carambola sul corpo di un difensore e si spegne in angolo; il primo tempo si chiude con due ghiotte occasioni non sfruttate dai padroni di casa: al 39’ Ragno verticalizza rapido per Doumbia che taglia in due la difesa ospite, ma manca l’appuntamento con la palla per un soffio; stessa sorte tocca due minuti dopo a Giannatempo su calcio piazzato di Montemorra dal limite sinistro dell’area.
Il secondo tempo comincia da dove si era interrotto il primo: Ascoli in pressione e Massafra ordinato dietro, e così sfumano altre due occasioni per i padroni di casa nei primi dieci minuti, con Montemorra che si vede smanacciare un tiro-cross indirizzato sotto l’incrocio al 51’ e Capone che un minuto dopo ricevuta palla da Doumbia, autore di una pregevole serpentina al limite dell’area, scocca il tiro dal limite, ma c’è ancora Negro a bloccare la sfera. Al 55’ la svolta dell’incontro: azione di contropiede ospite, Crescente in scivolata libera ma la sfera finisce sui piedi di Scarpitta che dimenticato dai difensori ascolani entra in area e fredda Moschetto: è vantaggio ospite, e durerà fino al triplice fischio, nonostante la rabbiosa reazione dei padroni di casa, anche grazie agli interventi di Negro, in particolare su Doumbia al 62’, quando compie un autentico miracolo in uscita bassa, ed al 74’, smanacciando un velenosissimo tiro-cross dell’ivoriano. C’è anche tempo per un episodio dubbio in area ospite: al 66’ i gialloblù recriminano, giustamente, per la mancata assegnazione di un penalty dopo l’atterramento in piena area di rigore di Veneziano, che per giunta rimedia un giallo per un’assurda simulazione.
Passo indietro per la formazione di Maiellaro, cui la sosta sembra non aver fatto bene: alla ripresa gli undici gialloblù si sono presentati spesso imprecisi in fase di appoggio e costruzione, impediti anche da un Massafra compatto e attento dietro, con Negro, il migliore in campo, in giornata di grazia; ne fanno le spese Doumbia, il più propositivo tra i padroni di casa, e Capone, che si batte in mezzo ai centrali ospiti, ma è costretto ad andare a giocar palla troppo lontano dal cuore dell’area. La classifica dei gialloblù sorride ancora, ma ora c’è un mese terribile: fino alla fine del mese, l’Ascoli farà visita alla Libertas ed alla capolista Mola, nel mezzo le due partite casalinghe con Casarano e Virtus Francavilla; i ragazzi di Maiellaro dovranno trovare subito gli stimoli giusti per mantenere a distanza le dirette concorrenti per la salvezza.
Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo (38’ st De Vincentis), Papagno, Ragno, Crescente, Lonigro, Veneziano, Marracino (44’ st Cinquepalmi), Capone, Montemorra, Doumbia. A disp. Perna, Galano, D’Angelo, Gallo, Gramazio. All. Maiellaro.
Stella Jonica Massafra: Negro, Ingrosso, Guerrero, Deflorio, Grazioso, Paris, Lazzaro, Scarpitta, Margiotta (37’ st Castro), Beltrame, Radicchio (20’ st Turi). A disp. Liocco, Moro, Longo, Pulpito, Oliva. All. Sisto.
MARCATORE: 10’ st Scarpitta.
AMMONITI: Ragno, Crescente, Veneziano (AS), Scarpitta (SJM).
ARBITRO: sig. Giangregorio di Molfetta, coadiuvato da Rizzi e Belsanti di Bari.
Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24
Sudest – Stella Jonica Massafra 1-2
Sintesi della gara
Terza sconfitta consecutiva. La Sudest attraversa forse il momento più difficile della stagione. Dopo Gallipoli e Quartieri Uniti Bari, le api devono arrendersi anche al Massafra. D’Ermilio deve far a meno di Savoia e Fiume, fermi ai box. Si rivede dal primo minuto Francesco Portoghese mentre Palasciano sostituisce Savoia. Nel Massafra di mister Sisto, Salvestroni e Deflorio agiscono a centrocampo mentre in avanti spazio all’esperto Radicchio e Beltrame.
[cvg-video videoId=’330′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Atletico Vieste – Stella Jonica Massafra 3-0
Colella e Rocco Augelli regolano un buon Massafra
L’Atletico Vieste prosegue la sua striscia di vittorie casalinghe consecutive liquidando la pratica Stella Jonica Massafra con un secco 3-0. Non deve, però, trarre in inganno il risultato, che lascia immaginare sia stata una gara spettacolare e dominata dalla squadra vincitrice, perché così non è stato. Il match, infatti è stato noioso ed equilibrato fino a 5 minuti dal termine, a dispetto degli 8 punti di scarto tra le due squadre dopo appena 7 giornate.
Gara brutta, giocata da due squadre più impegnate ad annullare l’avversaria che a cercare di far gioco, affidando ai lanci verso le punte le timide sfuriate verso la porta opposta. Bisognava attendere il 33mo per annotare sui taccuini la prima occasione: il tarantino Cuccurù riusciva a scodellare in area per Beltrame che solo davanti a Muscato, ma in precaria coordinazione, spediva molto alto. Dopo altri dieci minuti di dormi-veglia, giungeva l’occasione per i locali con Rocco Augelli che riceveva in area da Colella e cercava di destro la porta esaltando le doti del giovanissimo portiere Liocco (classe ’96) che bloccava a terra.
Al ritorno dagli spogliatoi mister Massimo Olivieri lasciava Gentile sotto la doccia, affidando all’inventiva di Perlangeli il compito di dare linfa al fronte d’attacco viestano. E proprio dai piedi del giovane attaccante salentino, dopo appena 5 minuti, partiva l’azione del gol che sbloccava il risultato: dopo essersi liberato della marcatura di un paio di avversari, serviva Stranieri (ancora una prova positiva per l’esterno sinistro) che dal fondo metteva un cross allontanato con difficoltà dalla difesa jonica; per loro sfortuna la palla arrivava al limite dell’area dove Colella si esaltava con una sforbiciata di rara bellezza, mandando la sfera alle spalle dell’incolpevole Liocco. Si è trattato dell’ennesimo gol da incorniciare di Angelo Colella, il secondo per questo campionato, con cui ha raggiunto, dopo appena 8 partite, il numero di segnature della scorsa stagione.
Angelo Sisto, sulla panchina del Massafra da solo una settimana, inseriva Crupi per dar manforte a Beltrame, sperando di creare difficoltà al reparto difensivo che vedeva, ancora una volta, giganteggiare Campanella e Camasta, con Paolo Augelli bravo ad annullare l’avversario che capitava dalle sue parti. Il forcing ospite era riuscito a produrre i suoi frutti con la girata di Ingrosso sottomisura finita in fondo alla rete ma la segnalazione di fuorigioco (contestata dai tarantini) annullava la segnatura.
L’episodio faceva saltare nervi e concentrazione agli ionici e consentiva al Vieste di premere sull’acceleratore: al 38mo ci provava Ricucci con una cannonata da fuori area parata in due tempi dal portiere avversario, costretto, pochi minuti dopo, ad atterrare in area Rocco Augelli presentatosi tutto solo al suo cospetto. L’attaccante, dimostrando di aver fatto pace col dischetto, insaccava il penalty del momentaneo 2-0. Era il 41mo della ripresa.
Dal secondo al terzo gol passavano solo 5 minuti: la spizzata di testa di Morra su lancio di Colella prolungava la traiettoria del pallone e metteva Rocco Augelli solo di fronte al portiere avversario, che beffava con un preciso rasoterra che finiva accanto al palo lontano.
Le reti potevano anche aumentare se Morra, ben imbeccato da un lungo rilancio di Muscato, non avesse visto Liocco superarsi sul suo tiro dall’interno dell’area. Ma sarebbe stato un passivo ancor più ingiusto di quanto non lo sia già quello con cui si è conclusa la gara.
Con questa vittoria, l’Atletico Vieste (appaiato dal solo Mola) continua a tallonare la capolista Sudest in attesa della difficile trasferta di Molfetta. Il Massafra deve dimenticare in fretta il pesante punteggio proseguendo sulla strada ben tracciata da Angelo Sisto.
Sandro Siena




