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Todisco alza bandiera bianca, Mesagne non inscritto in Eccellenza.

Adesso è finita davvero. Il Mesagne non si è iscritto al prossimo campionato di Eccellenza. Tutto scritto. Il Presidente Vincenzo Todisco dopo anni di sacrifici e successi aveva annunciato di non poter andare più avanti. E così nell’indifferenza delle istituzioni e dell’imprenditoria locale, finisce definitivamente la cavalcata della società gialloblù. Un duro colpo per il calcio provinciale.

Il Calcio a San Severo è salvo. Raccogliamo le sensazioni di Dino Marino.

L’AT San Severo 1922 ha ottemperato a tutte le prescrizioni che impedivano la regolare partecipazione al Campionato di Eccellenza Puglia 2019/2020. Il Calcio a San Severo è salvo.
Raccogliamo le sensazioni di Dino Marino, deus ex machina dell’operazione che ha del miracoloso: “Quindici giorni fa ci siamo ritrovati dinanzi ad uno scoglio insuperabile. Mai, nonostante le difficoltà degli ultimi anni, senza stadio adeguato, senza pubblico, con pochi supporti economici dal territorio, ci eravamo trovati di fronte ad un vero e proprio ricatto come quello subìto da parte dell’ASD Eagles San Severo che bypassando l’impegno morale assunto con una scrittura privata, ha fatto valere le sue ragioni sui tavoli della giustizia sportiva. Ne abbiamo con rammarico preso atto. Con pazienza, passo dopo passo, ci siamo rimboccati le maniche e dapprima abbiamo iscritto la squadra al Campionato, sempre con le nostre dignitose risorse che abbiamo sempre messo a disposizione della nostra passione, ma evidentemente questo passo sia pur fondamentale, non sarebbe stato sufficiente senza l’intervento determinante di Francesco Miglio, Sindaco di San Severo, che, prodigatosi alla ricerca di nuovi investitori nel Calcio sanseverese, si è presentato in perfetto fotofinish con un gruppo di ottimi imprenditori, disposti a subentrare nella gestione della Società, senza tralasciare un immediato concreto contributo economico a saldo delle nostre pendenze più urgenti, e dimostrando anche lungimiranza nella stesura di una programmazione pluriennale. Si tratta di un gruppo di imprenditori coordinati dal nuovo azionista di maggioranza che, da Roma, venuto a conoscenza della situazione, ha preso a cuore la squadra e si è subito impegnato con la garanzia di importanti investimenti che saranno presentati a breve al sindaco ed ai sostenitori giallogranata, direttamente dal nuovo patron, nella sua prima immediata visita in città, annunciata per i primi giorni della prossima settimana. Immaginiamo che anche per il sindaco Francesco Miglio non sia stato un compito facile, visto che le prime ipotesi di subentro si erano a lui palesate con cordate che non sono mai andate oltre accenni verbali mai formalizzati con atti e comunicazioni tramite l’indirizzo PEC della Società, ponendo addirittura degli “aut aut” sulla mia permanenza in Società e non oso pensare che tutto questo sia stato concepito da chi voleva confondere la politica con lo sport. Contesti che nella mia vita sono sempre stati impermeabili l’una dall’altro. Ancora una volta mi sento fiero di quello che ho fatto per il San Severo Calcio. Da una situazione difficile abbiamo posto le basi per una società che si appresta ad essere più solida, tenendo anche conto degli annunciati prossimi investimenti strutturali sul campo sportivo, come annunciato ieri dallo stesso sindaco Miglio. Preciso anche che la vecchia dirigenza, come già altre volte sottolineato, si sta già facendo carico della rottamazione delle cartelle esattoriali dell’Agenzia delle Entrate, fino alla totale estinzione delle stesse, e proprio a proposito di questo, non posso non ringraziare chi mi è stato vicino in questi anni, con riferimento particolare al mio caro amico Paolo Dell’Erba. Infine voglio ribadire che barcollo ma non crollo, proprio come l’AT SanSevero”.

Lo stesso Paolo Dell’Erba ci tiene a dire la sua in questa bella giornata di soddisfazioni anche personali: ” Fare calcio non è facile, specialmente in queste categorie. Ci tengo a specificare che il compito della dirigenza uscente non è solo quello di garantire la rottamazione. Aspettiamo di conoscere personalmente il nuovo patron per concederci attente riflessioni sul futuro di quella che, a prescindere, sentiremo sempre come “nostra” e sono certo che alle sue eventuali sollecitazioni in termini collaborativi la maggior parte di noi risponderà presente“.

Carovigno c’è. Iscrizione al prossimo campionato eseguita.

È una buona notizia per i tanti tifosi e appassionati che in queste ore erano in attesa degli sviluppi su quale sarebbe stata la sorte del Carovigno Calcio. Nella giornata odierna è stato comunicato alla società di iscrivere la squadra al campionato. La notizia giunta nella tarda mattinata dal sindaco Massimo Lanzilotti che ha assicurato la società che i fondi per iscrivere la squadra erano stati trovati, grazie anche al proficuo interessamento del Presidente del Consiglio Francesco Leoci e dell’assessore Luigi Orlandini. Lo stesso assessore ha pure comunicato alla società che l’omologazione del campo è a buon fine in quanto erano state già avviate le previste procedure. Nei prossimi giorni il tutto sarà completato e la società disporrà quanto prima del Comunale della Nzegna per lo svolgimento delle partite in casa. Intanto la dirigenza è già al lavoro per allestire una squadra e organizzare tutte le attività previste per il prossimo campionato.

Audace esclusa dalla serie C, la furia di Grieco

L’amarezza del presidente della società ofantina dopo la decisione della Figc di ammettere solo il Bisceglie: “Se la Federazione vuole il format a 60 squadre, l’ultimo posto vacante spettava a noi”

Una gioia durata meno di due giorni. Il tempo trascorso tra l’accoglimento del ricorso da parte del Collegio di Garanzia e la decisione della Figc di includere il solo Bisceglie tra le sessanta squadre partecipanti alla prossima serie C, escludendo l’Audace.

Il sogno della terza serie svanisce di nuovo, dopo l’esclusione di inizio luglio. Una scelta sconcertante soprattutto per i tifosi dell’Audace e la proprietà, che proprio non si capacita. Il patron Michele Grieco e il figlio Nicola – presidente dell’Audace – non hanno nascosto rabbia e delusione, pur mantenendo il basso profilo: “Tutta l’Italia deve sapere che cosa sta succedendo ai danni dell’Audace”, ha esordito il presidente in una conferenza stampa convocata nel giro di poco tempo, non appena si è saputo che l’Audace non era stata invitata a presenziare alla presentazione dei calendari di serie C, in programma questo pomeriggio.

Grieco legge la lettera inviata a Coni, Sport e Salute, al sottosegretario con delega allo Sport Giorgetti, alla Figc e alla Lega Pro: “Ciò che ci sorprende è la presenza del Bisceglie, benché si trovi nella medesima situazione del Cerignola. Quella di oggi è una giornata strana. La Federazione si è appellata a un neo, un atto a suo dire incompleto, che attesterebbe che il campo del Monterisi non sarebbe a norma. Eppure noi disponiamo di un certificato che dice il contrario. 

Vogliamo capire qual è il problema dell’Audace. Noi però siamo tranquilli e andiamo avanti per la nostra strada. Se la Federazione vuole il format a 60 squadre, l’ultimo posto vacante spetta a noi e non al Bisceglie. Ci sono già tre riammesse e due ripescate. Il posto finale spettava all’Audace. Ci è stato tolto un diritto. Vogliamo capire“. 

Insomma, due decisioni difformi in merito a una stessa problematica. Perché anche al Bisceglie (che a differenza del Cerignola, aveva fatto richiesta di ammissione, essendo retrocessa dalla C alla D, ndr) erano state mosse le medesime contestazioni che avevano determinato l’esclusione dal campionato di serie C. 

In questi cinque anni abbiamo sempre rispettato tutti quanti, presentato tutte le garanzie che la Figc ci ha richiesto. Per questo facciamo fatica a renderci conto di quello che sta accadendo“, il commento amaro di Michele Grieco. 

Nella giornata di ieri, tra l’altro, tecnici della Lega hanno effettuato un sopralluogo allo stadio ‘Monterisi’, non evidenziando nessuna problematica: “Le torri faro sono a norma, il campo pure. La Figc si è appellata all’omologazione del campo, malgrado un atto lo ritenga a norma”, accusa il presidente Grieco, che poi prosegue: “Si sono attaccati a questo cavillo, andremo a verificare che cosa è scritto negli atti. Si tratta di un nostro diritto”. 

Grieco ha sentito anche Ghirelli: “Secondo lui il Bisceglie è stato incluso in quanto reduce dalla C, ma è una risposta che non ha senso. Ci hanno inoltre detto che la decisione del Coni non è una sentenza esecutiva, ma com’è possibile? E sulla omologazione del campo rincara: “Sappiamo che non tutte le squadre ne dispongono”.

Non si sa ancora se l’Audace farà ricorso al Tar, ma senz’altro i Grieco non si arrendono pur manifestando una certa amarezza: “Abbiamo versato la fideiussione, pagato l’iscrizione, fatto tutto secondo i parametri. Abbiamo la coscienza pulita. Ma allo stato attuale delle cose, l’Audace Cerignola è esclusa dalla Serie C. Stanno facendo di tutto per farci lasciare questo sport e ci stanno riuscendo perché la pazienza ha un limite”.

Barletta 1922, attese novità sul titolo sportivo

Ancora nessun comunicato ufficiale, ma le intenzioni sono ormai chiare. La dirigenza dimissionaria del Barletta 1922 lascerà il titolo sportivo nelle mani del sindaco Cannito. Il futuro biancorosso potrebbe decidersi nelle prossime ore, dopo che i proprietari del club renderanno ufficialmente noti gli ultimi sviluppi.
La nota della società, prevista già da diversi giorni, verrà pubblicata a breve. Il contenuto è praticamente noto: nessun acquirente seriamente disposto a rilevare il titolo o ad affiancare la dirigenza, amministrazione comunale incapace di dare garanzie sullo stadio “Puttilli” e l’intenzione di disimpegnarsi definitivamente, consegnando il titolo sportivo al primo cittadino.
L’epilogo negativo del Barletta 1922, dopo la conferma del comunicato, aprirà nuovi scenari anche dal punto di vista del calciomercato: diversi giocatori erano ormai pronti a rinnovare con il club biancorosso, mentre adesso potrebbero diventare pezzi pregiati nella sessione estiva. Il tutto, mentre l’unica squadra cittadina certa del suo futuro è l’Audace Barletta, pronta a chiedere il ripescaggio in Eccellenza.
La scadenza per l’iscrizione al prossimo campionato è prevista per il 18 luglio, ma non sono escluse proroghe di una settimana per casi eccezionali o richieste incomplete. La palla dovrebbe presto passare al Comune di Barletta, con cui dovranno interfacciarsi eventuali imprenditori per rilevare il titolo sportivo. Lo spettro di un anno senza calcio si fa sempre più concreto.

GS Troia, iscrizione effettuata

La Società gialloverde, con entusiasmo, comunica che l’iscrizione al prossimo campionato Regionale di II Categoria, con una settimana di anticipo, è stata effettuata. Per il nono anno consecutivo il Gruppo Sportivo Troia sarà protagonista nel torneo regionale di seconda categoria pugliese, girone A. Al di là dei risultati la continuità del sodalizio resta un successo importante. Dal 1947 senza interruzioni e soste, a Troia, il calcio si è sempre fatto, malgrado le tante difficoltà riscontrate. Questo dell’iscrizione è un obiettivo da non sottovalutare, soprattutto in questo periodo di profonda crisi, sia economico sia di risorse umane volenterose e passionevoli, considerando che solo lo scorso anno, di questi tempi, si richiava di scomparire come del resto stanno facendo diverse squadre nei paesi limitrofi. Lo sport merita impegno e sotegno da parte di tutti: una attività che non può che far bene sia la corpo che alla mente e che diventa un motivo in più per aggregare e condividere esperienze di Vita. Il G.S. Troia ci ha sempre creduto e continuerà a farlo. Quest’anno è chiaro che si voglia fare bene e magari togliersi la soddisfazione di vincere. Il Presidente Gino Guglielmi e la dirigenza si sono affidati, come lo scorso anno, alla professionalità di mister Cesare Di Franco che sta cercando di ridurre il gap che negli ultimi hanno non ha portato i gialloverdi più in alto in classifica. Nei prossimi giorni partirà la campagna tesseramenti in maniera tale da poter ricevere sostegno da parte dei cittadini troiani che siamo certi non faranno mancare il loro apporto.

Eccellenza – Barletta e Bitonto, iscrizione ok. Zinfollino firma coi neroverdi, Cinque verso i biancorossi

Il torneo di Eccellenza “conferma” due nobili all’interno del proprio roster. Barletta e Bitonto, infatti, hanno comunicato l’iscrizione alla Premier League regionale con buona pace dei tanti tifosi che seguono queste due compagini.

I neroverdi, dopo la finale playoff persa contro il Team Altamura, hanno dato l’addio a mister De Candia (che piace al Nardò in D) ed accolgono il nuovo tecnico che sarà Gino Zinfollino. L’ex allenatore di Vigor Trani ed Unione Calcio Bisceglie arriva nella piazza bitontina dopo una lunga gavetta nella categoria e potrà sicuramente lavorare bene. Oltre al tecnico andriese, è stato acquistato un calciatore che, proprio Zinfollino, ha avuto alle sue dipendenze quest’anno all’Unione Calcio ossia Fabio Moscelli. L’esperienza a Bitonto arriva alla suonata età di 41 anni e dopo una lunga carovana che lo ha portato a vestire una serie impressionante di casacche tra cui, le ultime, Andria, Altamura, Barletta e, appunto, Unione Calcio Bisceglie. Capitolo rinnovi: confermato Vincenzo Modesto, una delle bandiere del club bitontino.

Dopo alcuni mesi in cui c’è stato anche il pericolo di un nuovo fallimento, il Barletta ha comunicato l’iscrizione al torneo di Eccellenza. Dopo le formalità burocratiche è tempo di pensare alla nuova stagione: rumours individuano in Franco Cinque, ex tecnico di Manfredonia e Vieste, il profilo giusto per il post-Pizzulli.

ANTONIO GENCHI 

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