Matera ok nella ripresa, l’Andria si sveglia tardi

Dopo un primo tempo equilibrato, con alcune occasioni sciupate specie dai padroni di casa del Matera, la Fidelis Andria esce dal “XXI Settembre – Franco Salerno” con una sconfitta dopo aver rimediato due reti ad inizio ripresa, rientrando in partita solamente ad una manciata di minuti dal fischio finale. Buon Matera per ampi tratti di gara, con un attacco abile a dare pochi punti di riferimento alla retroguardia avversaria soprattutto con l’ex Strambelli e Giovinco. Andria ben messo in campo che ha disputato una gara gagliarda, per conquistare punti preziosi in chiave salvezza, ma esce dalla contesa con un nulla di fatto e tanti complimenti.

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Buona la partenza materana, ma l’Andria ribatte colpo su colpo ed al sesto Esposito raccoglie una corta respinta di De Franco per calciare dal limite, con la sfera alta di poco. Padroni di casa che sciupano il vantaggio al decimo: De Falco si invola dalla sinistra, cross teso che Sernicola svirgola da due passi dal portiere ospite Maurantonio. Altra occasione al quarto d’ora, ma Casoli, impiegato con la maschera protettiva al viso, non impatta la sfera dopo un traversone dalla destra di Sernicola. Tra gli ospiti, Bottalico è tra i più vivaci, come quando inventa un assist al bacio per Quinto, il quale incrocia calciando sull’esterno della rete da buona posizione. Il tempo scivola via e per il Matera resta il rammarico di alcune situazioni pericolose non concretizzate, come quelle capitate a Corado, il quale non trova la porta dopo essersi defilato superando Maurantonio, ed a Giovinco con un destro alto dal limite.

Nella ripresa il Matera conquista alcuni calci d’angolo a suggellare una supremazia territoriale, sbloccando la gara al sesto: De Falco per Strambelli il quale pennella sulla testa dell’accorrente Casoli, cui il suo primo tentativo è respinto da Maurantonio il quale nulla può sulla respinta, per il vantaggio dei lucani. Premono i padroni di casa sorretti da un entusiasmo coinvolgente anche il pubblico che gradisce le triangolazioni in velocità di un Matera che sciorina un buon calcio. Al quarto d’ora il raddoppio con un filtrante al bacio per Seernicola, il quale traversone in area è respinto dalla difesa andriese sui piedi di Maimone, il quale calcia di prima intenzione sul palo opposto. I ragazzi di mister Auteri addormentano la gara, ma nell’ultimo quarto d’ora alcuni errori individuali permettono ai pugliese di rientrare in partita. E’ trascorsa da sette minuti la mezzora quando Sernicola salta con le braccia larghe su un traversone dalle retrovie, per un penalty concesso per tocco di mano. Lattanzio però, si lascia ipnotizzare dai super riflessi di Golubovic, che si distende sulla sua sinistra e devia in angolo. Tre minuti più tardi però, la supremazia ospite si concretizza quando il neo entrato Scaringella raccoglie un traversone dalla sinistra per ribadire in rete dopo una batti e ribatti, il gol che dimezza lo svantaggio quando mancano quattro minuti al novantesimo. Nei cinque minuti di recupero, Matera che sventa la minaccia tenendo la sfera lontano dai pali di Golubovic ed a fine gara può esultare guardando con ottimismo il proseguo in chiave playoff. Andria penultimo ma con segnali positivi espressi in ampi frangenti di gara.

VINCENZO PIZZULLI

Il Matera travolge il Messina, pokerissimo al “XXI Settembre – Franco Salerno”

Prestazione convincente del Matera Calcio che nel posticipo delle 18.30 firma un pokerissimo d’autore, con cinque marcatori diversi, rilanciandosi in classifica e salvaguardando la terza posizione. Al cospetto, un Messina spiazzato dalla rete iniziale di Mattera, per una gara tutta in salita per i ragazzi di mister Cristiano Lucarelli, mentre i padroni di casa si sono esaltati con giocate di qualità negli spazi, esaltando un pubblico presente che non ha aderito a nessuna protesta, se non quella silente, per dissentire dagli ultimi scarsi risultati conseguiti dai ragazzi di mister Auteri.

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Parte forte il Matera che passa dopo otto giri di lancette: calcio da fermo defilato di Strambelli ed inzuccata vincente a firma di Mattera per il vantaggio di casa. Messina costretto all’inseguimento e che inevitabilmente lascia ampi spazi agli avanti materani veloci e bravi nell’inserimento senza palla. Nella fase centrale del match però, il Messina alza il ritmo, costringendo il Matera complice qualche sbavatura, a non ripartire, e soffrendo un paio di conclusioni dalla distanza dei siciliani. Prima è Anastasi ad avvitarsi di testa trovando la sfera che si perde però sul fondo, poi è Da Silva a chiamare in causa Tozzo dai venticinque metri che devia in angolo sulla sua destra. Maccarrone ci prova sugli sviluppi del corner, Tozzo blocca sull’incornata in area. Sempre l’estremo locale è impegnato al ventiseiesimo quando una staffilata dal limite di Milinkovic impegna l’ex estremo doriano che si rifugia in respinta sulla sua sinistra. Scampato il pericolo, il Matera raddoppia: Salandria pesca con un delizioso lob a scavalcare la difesa Lanini, il quale controlla e si coordina per una conclusione acrobatica che termina nell’angolo più lontano alla sinistra di Berardi. Ottima esecuzione per una rete di pregevole fattura. Matera che sino all’intervallo amministra il match rischiando poco e gestendo la sfera con rapidi fraseggi e combinazioni di buona qualità.

Nella ripresa, il Messina che è costretto a sostituire durante l’intervallo il dolorante Rea per Bruno, ma è il Matera che parte forte e che triplica al terzo con Salandria, abile a ricever palla sulla destra da Strambelli ed a scaricare un destro potente e preciso sul primo palo appena entrato in area di rigore. Matera temibile di ripartenza, con Negro all’ottavo che scavalca Berardi in uscita ma il suo pallonetto è salvato sulla linea di testa da Maccarrone. Si sveglia il Messina che accorcia le distanze al quarto d’ora. Incursione di Da Silva che dal limite spedisce la sfera sul primo palo per poi entrare in rete, battendo Tozzo sulla sua sinistra. Il Matera però è in giornata, rimacina gioco e trova il poker al ventesimo con Casoli, la cui girata di testa su corner di Negro chiude definitivamente i giochi. Ci prova l’ex (applauditissimo) Madonia per i giallorossi a cercare la rete del quattro a due, ma il suo sinistro è alto di poco e l’azione sfuma dopo una buona giocata del neo entrato ospite. Ampi spazi per un Matera che con i velocissimi Sartore e Carretta, subentrati a Negro e Strambelli, crea seri grattacapi alla difesa di mister Lucarelli. Prima Sartore finalizza al meglio un contropiede su assist di Carretta, piazzando la sfera sul palo opposto per il cinque a uno, poi lo stesso brasiliano spreca non servendo il libero Carretta in un due contro uno. Termina con un perentorio cinque a uno una gara che permette al Matera di conservare in posizione solitaria di classifica la terza piazza, in vista della finale di andata di Coppa Italia Lega Pro contro lo schiacciasassi Venezia, leader indiscusso del girone B. Segnali positivi dunque per mister Auteri, i biancoazzurri appaiono in un buono stato di forma fisica e sicuramente mentalmente più liberi dopo un periodo buio.

Tabellino 

Matera – Messina 5 – 1

Matera: Tozzo, Scognamillo, Di Lorenzo (56° Armeno), Mattera, De Franco, De Rose, Salandria, Casoli, Strambelli (73° Carretta), Negro (64° Sartore), Lanini. A disposizione: Biscarini, D’Egidio, Ingrosso, Gigli, Meola, Didiba, Dammacco, Infantino. Allenatore Auteri.

Messina: Berardi, Grifoni, De Vito, Rea (46° Bruno), Maccarrone (75° Palumbo), Musacci, Sanseverino (62° Madonia), Da Silva, Foresta, Milinkovic, Anastasi. A disposizione: Russo, Benfatta, Saitta, Ventola, Capua, Ferri, Cicconi, Akrapovic, Mancini. Allenatore Lucarelli.

Arbitro: Giuseppe Strippoli di Bari coadiuvato dagli assistenti Stefano Viola di Bari e Sante Selicato di Siena

Reti: 8° Mattera (Mat), 27° Lanini (Mat), 48° Salandria (Mat), 59° Da Silva (Mes), 63° Casoli (Mat), 82° Sartore (Mat)

Note: Pomeriggio ventilato ma soleggiato, campo in buone condizioni. Ammoniti De Rose e Casoli per il Matera, Maccarrone e Da Silva per il Messina, angoli 7 a 3 per il Matera. Recupero 1° p.t., 3° s.t. Spettatori: 2500 circa con una settantina di tifosi del Messina.

VINCENZO PIZZULLI

Il Matera troppo forte per il Taranto, la capolista allunga

Nella prima giornata di ritorno del “XXI Settembre – Franco Salerno” di Matera, i padroni di casa sconfiggono per due reti a zero un Taranto sceso in campo per limitare i danni, consapevole della superiorità tecnica dei propri avversari. Sono bastate una rete per tempo, realizzate dallo stesso marcatore Giacomo Casoli, a regalare ai suoi un successo che permette, considerati i pari di Foggia e Lecce, la testa solitaria della graduatoria, per un campionato che continua ad essere avvincente e ricco di match dall’esito mai pienamente scontato.

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Matera che ripropone lo stesso undici che ha surclassato il Melfi nell’ultimo incontro, Taranto che recupera alcune pedine all’infuori dell’acciaccato Bollino, e l’affidabile coppia centrale difensiva composta da Altobello e capitan Stendardo. In avanti Magnaghi è sostenuto da un folto centrocampo con Viola e Bobb su tutti con licenza di affondare per mettere in difficoltà la difesa locale. Inizio tutto di marca materana: i ragazzi di Auteri appaiono padroni del campo e collezionano una serie di corner dalla bandierina senza riuscire però a sfruttarne alcuno. Al decimo il primo cambio del match, quando il forte ed esperto difensore Stendardo è costretto al forfait, sostituito da Pambianchi anch’esso non al meglio. Sale in cattedra dal quarto d’ora Strambelli, che partendo da destra dapprima tenta la conclusione con il mancino sfiorando il palo alla destra di Maurantonio, per poi ricevere qualche istante dopo un rigore in movimento da Negro, ma la cui conclusione a botta sicura vede infrangersi contro il malcapitato Carretta, che involontariamente salva il Taranto dallo svantaggio. Altra giocata in rapidità di un Matera che forza la mano alla ricerca del vantaggio, Armellino pesca Carretta ma la conclusione è ribattuta da Pambianchi, pochi minuti dopo è sempre Carretta con un’azione solitaria a tentare un gran tiro che termina di un soffio oltre la traversa, per una gara che conserva ancora il risultato a reti bianche. A qualche istante dalla mezzora, prima traversa di giornata per il Matera con Strambelli, che ricevuto da Casoli sulla destra disegna una parabola a giro con il mancino che scavalca Maurantonio sbattendo però contro il legno superiore, tra gli applausi convinti del pubblico di casa. Break ospite con Paolucci, su scarico di Magnaghi, ma il forte destro termina a lato, con un brivido sulla schiena degli oltre quattro mila del “XXI Settembre”. Ottima triangolazione tra Negro e Iannini, con quest ultimo che riceve e calcia con il sinistro, Maurantonio salva con i piedi con la sfera che si innalza in corner, dopo che impatta sulla parte superiore della traversa. Sembra una prima frazione stregata, con un Taranto ben disposto in fase difensiva ma che lascia sino alla propria tre quarti di campo spazio per il Matera di offendere e potendo contare su una qualità media del proprio undici superiore. Al quarantacinquesimo in corso però, urlo di liberazione dell’intero stadio (assenti supporter ospiti per divieto trasferta), quando su dispiegamento sulla destra per i padroni di casa, Armellino serve Casoli che entra in area e con il destro incrocia per una conclusione angolata e precisa quanto basta per battere Maurantonio per il vantaggio (meritato) di un Matera che la sblocca dieci secondi prima dell’intervallo.

Ripresa che riprende sulla falsa riga della prima frazione con i biancoazzurri protesi in avanti. Al quinto è da un angolo conquistato da Negro a pescare la testa di Iannini, che Casoli arpiona di spalle alla porta avversaria, per poi girarsi e colpire in mezza acrobazia. Battuto nuovamente il numero uno ospite e raddoppio di un Matera che può condurre la ripresa in discesa. Momento difficile per gli ospiti, che ci provano timidamente con un destro dalla distanza di Losicco in cui fa buona guardia Alastra, ma che ballano quando perdendo palla in uscita, è Strambelli a ritrovarsi tutto solo contro Maurantonio. La scelta infelice dello “scavetto” però, facilita la presa del portiere tarantino che ringrazia. Un solo minuto più tardi è un assolo di Negro in area ospite a mettere in difficoltà una difesa ospite in affanno, conclusione ad incrociare con il mancino di rara forza e precisione che sbatte nuovamente contro la traversa. Ancora Strambelli ad innescare Casoli con un filtrante in cui l’esterno materano ringrazia e calcia a botta sicura, è una testa di un difensore ad evitare il tris. Cala il ritmo, con i padroni di casa che cercano di addormentare un match con possesso palla in ampiezza nella metà campo avversaria, ma il Taranto alla lunga tenta di uscire alzando il proprio baricentro ed organizza un timido pressing. Il calo di concentrazione di un Matera apparso sazio nonostante le molte chance sprecate per il tris, porta a Viola tra gli ospiti, a provarci, ma le cui conclusioni provengono solo dalla distanza con il sinistro del ventinove ospite a sfiorare la porta avversaria in cui Alastra si mostra comunque attento. Nel finale c’è spazio per un paio di ripartenze dei materani in cui Casoli prima, con l’ottima risposta di Maurantonio, e Carretta poi, di testa di un soffio a lato su traversone dalla sinistra di Piccinni, per poco non si arrotonda un parziale che dopo quattro minuti di recupero termina sul due a zero. Vittoria ineccepibile di un Matera nettamente superiore, Taranto che paga a caro prezzo l’uscita dal campo anticipata di capitan Stendardo, ma nel complesso incapace di creare grossi grattacapi ai propri avversari che possono rammaricarsi anche per aver sciupato alcune palle gol del tris. Al termine della prima giornata di ritorno, Matera avanti di due lunghezze su Lecce e Juve Stabia, con i primi fermati inaspettatamente dal pari ad opera del Monopoli, e venendo agganciati dalle vespe che superando con un poker il Catania, ritornano seppur a pari punti in seconda posizione.

Tabellino 

Matera – Taranto  2 – 0

MATERA: Alastra, Ingrosso, De Franco (80′ Gigli), Mattera, Casoli, Armellino, Iannini, Meola (77′ De Rose), Carretta, Negro (73′ Piccinni), Strambelli. A disp.: Bifulco, Biscarini, Scognamillo, Taccogna, Dellino, Hasay. All.: Gaetano Auteri.

TARANTO: Maurantonio; De Giorgi, Altobello (84′ Russo) Stendardo (10′ Pambianchi), Balzano; Sampietro, Lo Sicco (81′ Giunta); Viola, Bobb, Paolucci; Magnaghi. A disp.: Pizzaleo, De Salve, Boccadamo A., Cardea, Garcia, Bollino, Pirone. All. Pantaleo De Gennaro.

Arbitro: Vincenzo Valiante della sezione di Salerno, coadiuvato dagli assistenti Mazolillo di Sala Consilina e Masi di Nocera Inferiore

Reti: 45° Casoli, 50° Casoli

Note: Serata fredda, campo in ottime condizioni. Ammonito per il Matera Armellino, per il Taranto, Maurantonio, Lo Sicco e De Giorgi. Angoli otto a uno per il Matera, recupero 0° p.t., 4° s.t. Spettatori 4000 circa con la trasferta vietata ai tifosi ospiti del Taranto.

VINCENZO PIZZULLI