Matera e mister Auteri si dicono addio!

In attesa di sviluppi sul fronte societario, primo annuncio dal punto di vista tecnico in funzione della nuova stagione 2018/2019 per il Matera Calcio che con mister Gaetano Auteri, dopo tre anni di splendida collaborazione (intervallati da una stagione in cui il tecnico siciliano approdò a Benevento vincendo il campionato di Lega Pro), si dicono addio, salutandosi con reciproca stima ed affetto, consci degli ottimi risultati conseguiti assieme. Queste le parole riportate dal Sito Ufficiale del Matera Calcio, comprese le dichiarazioni di congedo da parte dello stesso Auteri:

<< Il Patron del Matera Calcio Saverio Columella ed il Mago di Floridia Gaetano Auteri, dopo tre splendide stagioni calcistiche si stringono la mano, e da buoni amici come due veri “Galantuomini” si salutano.

Si conclude così, forse con tanta nostalgia, un periodo intenso, durante il quale il Matera Calcio ha dato dimostrazione di essere una grande Società capace di mettere a disposizione di Auteri calciatori di grande spessore. Ma il “Calcio” è anche questo.
Tre stagioni meravigliose nelle quali il Matera Calcio ha toccato i vertici dei campionati professionistici senza chiedere nulla a nessuno.
  • 2014/15 Semifinale Play-Off promozione in Serie B (Matera eliminato ai rigori)
  • 2016/17 Finale di Coppa Italia contro il Venezia persa per le tantissime “Sviste Arbitrali”
  • 2017/18 Quarto posto in Classifica sul campo dietro le corazzate Lecce, Catania e Trapani
Aver scritto la storia del calcio Bianco-Azzurro fra i Professionisti è stato un onore, sia per il Matera che per Auteri, e la Società a nome del Patron Columella non puo esimersi dal ringraziare il grande tecnico ed il grande uomo, che ha sempre lavorato nell’interesse dei tifosi e della Città.
GRAZIE !!!
Di seguito riportiamo nel virgolettato le dichiarazioni di Gaetano Auteri.
“Usare tante parole, non rende sempre interessanti i discorsi…spesso una sola  parola, racchiude un significato profondo….GRAZIE…a volte i percorsi professionali ci portano a fare scelte che possono privare di anima e interiorità il lavoro che facciamo…GRAZIE.alla città!! Bellissima e unica nel mondo!!! Città in cui regnano sovrane educazione, civiltà rispetto. GRAZIE ai tifosi materani sportivi e competenti, GRAZIE per il sostegno che avete dato e che sono sicuro continuerete a dare, proprio perché in ognuno di voi VIVE una passione viscerale e un amore infinito !!! GRAZIE alla famiglia COLUMELLA  che in questi anni ha creato le condizioni per un alto profilo calcistico a Matera. E’ stato un onore per me aver condiviso con voi questi 3 anni !!! Un grande abbraccio a tutti !!! “  Firmato Gaetano Auteri>>

Matera, trasferta amara a Cosenza

Su un campo ai limiti della praticabilità, reso pesante e scivoloso per la copiosa pioggia nel cosentino, il Matera Calcio incappa dopo un buon filotto di risultati utili consecutivi, in un ko tutto sommato, meritato contro il Cosenza, trovando solo nel finale la verve per riaprire i giochi, ormai compromessi.

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Nonostante un Matera perennemente incerottato viste le numerose assenze, il primo tempo termina in sostanziale equilibrio, a reti bianche, ma con alcune occasioni sui piedi dei locali, tra cui un palo colpito da Calamai. A metà ripresa la supremazia di casa si concretizza quando Pascali infila di sinistro battendo inesorabilmente Golubovic, per un Matera che, proprio il caso di dire, “naufraga” quando Corsi gira in rete la palla del raddoppio su azione da fermo. Finale d’orgoglio di un Matera che tenta una improbabile rimonta accorciando le distanze a pochi minuti dal termine, quando Dugandzic trova dal vertice destro dell’area piccola di rigore, un sinistro a giro che termine nel sette, dopo aver raccolto una corta respinta avversaria. Il poco tempo a disposizione non permette ai materani di credere in una vera e propria impresa, per un ko da dimenticare in fretta e ritornando a correre per una migliore posizione playoff.

COSENZA – MATERA (2-1)

Marcatori: 63′ Pascali, 81 Corsi, 87′ Dugandzic

COSENZA (3-5-2): Saracco, Corsi, Idda, Perez, Bruccini, Calamai, Tutino (62′ Okereke), Loviso (89′ Trovato), Pascali, D’Orazio, Dermaku.- A disp.: Perina, Pinna, Mungo, Mendicino, Pasqualoni, Boniotti, Baclet, Braglia – Allenatore: Piero Braglia

MATERA (3-5-2): Golubovic, Angelo, Scognamillo, Sartore, Giovinco (75′ Battista), De Falco, Sernicola (75’Corado), Maimone (67′ Di Livio), Urso (82′ Dugandzic), Casoli, De Franco – A disp.: Miticca,  Di Sabatino, Dammacco, Tonti, Taccogna – Allenatore: Gaetano Auteri

Arbitro: Fabio Schirru di Nichelino

Assistenti: Dario Gregorio e Giovanni Mittica di Bari

Ammoniti: Perez (C), Urso (M), Maimone (M), De Falco (M), Idda (C)

Espulsi: Calamai (C)

Angoli: 6-1

Matera ok nella ripresa, l’Andria si sveglia tardi

Dopo un primo tempo equilibrato, con alcune occasioni sciupate specie dai padroni di casa del Matera, la Fidelis Andria esce dal “XXI Settembre – Franco Salerno” con una sconfitta dopo aver rimediato due reti ad inizio ripresa, rientrando in partita solamente ad una manciata di minuti dal fischio finale. Buon Matera per ampi tratti di gara, con un attacco abile a dare pochi punti di riferimento alla retroguardia avversaria soprattutto con l’ex Strambelli e Giovinco. Andria ben messo in campo che ha disputato una gara gagliarda, per conquistare punti preziosi in chiave salvezza, ma esce dalla contesa con un nulla di fatto e tanti complimenti.

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Buona la partenza materana, ma l’Andria ribatte colpo su colpo ed al sesto Esposito raccoglie una corta respinta di De Franco per calciare dal limite, con la sfera alta di poco. Padroni di casa che sciupano il vantaggio al decimo: De Falco si invola dalla sinistra, cross teso che Sernicola svirgola da due passi dal portiere ospite Maurantonio. Altra occasione al quarto d’ora, ma Casoli, impiegato con la maschera protettiva al viso, non impatta la sfera dopo un traversone dalla destra di Sernicola. Tra gli ospiti, Bottalico è tra i più vivaci, come quando inventa un assist al bacio per Quinto, il quale incrocia calciando sull’esterno della rete da buona posizione. Il tempo scivola via e per il Matera resta il rammarico di alcune situazioni pericolose non concretizzate, come quelle capitate a Corado, il quale non trova la porta dopo essersi defilato superando Maurantonio, ed a Giovinco con un destro alto dal limite.

Nella ripresa il Matera conquista alcuni calci d’angolo a suggellare una supremazia territoriale, sbloccando la gara al sesto: De Falco per Strambelli il quale pennella sulla testa dell’accorrente Casoli, cui il suo primo tentativo è respinto da Maurantonio il quale nulla può sulla respinta, per il vantaggio dei lucani. Premono i padroni di casa sorretti da un entusiasmo coinvolgente anche il pubblico che gradisce le triangolazioni in velocità di un Matera che sciorina un buon calcio. Al quarto d’ora il raddoppio con un filtrante al bacio per Seernicola, il quale traversone in area è respinto dalla difesa andriese sui piedi di Maimone, il quale calcia di prima intenzione sul palo opposto. I ragazzi di mister Auteri addormentano la gara, ma nell’ultimo quarto d’ora alcuni errori individuali permettono ai pugliese di rientrare in partita. E’ trascorsa da sette minuti la mezzora quando Sernicola salta con le braccia larghe su un traversone dalle retrovie, per un penalty concesso per tocco di mano. Lattanzio però, si lascia ipnotizzare dai super riflessi di Golubovic, che si distende sulla sua sinistra e devia in angolo. Tre minuti più tardi però, la supremazia ospite si concretizza quando il neo entrato Scaringella raccoglie un traversone dalla sinistra per ribadire in rete dopo una batti e ribatti, il gol che dimezza lo svantaggio quando mancano quattro minuti al novantesimo. Nei cinque minuti di recupero, Matera che sventa la minaccia tenendo la sfera lontano dai pali di Golubovic ed a fine gara può esultare guardando con ottimismo il proseguo in chiave playoff. Andria penultimo ma con segnali positivi espressi in ampi frangenti di gara.

VINCENZO PIZZULLI

Coppa Italia Serie C, un buon Matera supera la Reggina

Una frizzante prima frazione, frutto di un gioco corale e di ottima fattura tecnica, consente al Matera di superare con sostanziale facilità la Reggina, nei sedicesimi di Coppa Italia di Serie C, disputati in gara secca al “XXI Settembre – Franco Salerno”.

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Considerati i numerosi assenti, mister Auteri deve gioco forza ruotare al minimo gli interpreti rispetto alla gara di Rende, puntando sull’artiglieria pesante composta da Corado e Dugandzic di punta, sorretti da Battista. Confermati in mediana Urso e De Falco, sostenuti da Maimone. Reggina con numerosi cambi rispetto il campionato, ne risentirà l’approccio alla gara. Dopo dieci giri di lancette infatti, Dugandzic raccoglie una palla vacante in area dopo la deviazione dalla difesa amaranto, per colpire con un preciso destro, il palo interno con la sfera che termina in porta. Insiste un Matera in palla, traversa colpita da De Falco con un bolide dai venticinque metri, tap in di Corado per il facile due a zero. Reazione immediata della Reggina, Soleiro affonda sulla sinistra, facile piattone per Sparacello che insacca da due passi riaprendo un minuto dopo in pratica, il match. La prima frazione è un susseguirsi di emozioni, e su azione insistita dei padroni di casa, Corado dal vertice dell’area di rigore si allarga pescando con un morbido traversone, l’accorrente Battista sul secondo palo che in corsa, insacca di testa regalando il tris che porta le due compagini all’intervallo.

Nella ripresa la Reggina prova ad impensierire un Matera che con il pallino del gioco tra le mani, addormenta un match che si riapre solo nel finale di gara. Prima è Maimone che ammonito per la seconda volta per scorrettezze reciproche con Mezavilla, lascia i suoi in dieci, mentre quando anche gli ospiti devono rinunciare all’esperto centrocampista brasiliano allontanato anch’egli dal campo anzitempo, è lo sgusciante Silenzi prima a sfiorare la rete calciando da posizione defilata su Tonti, bravo in uscita. La stessa giovane punta calabrese è abile a realizzare il definitivo tre a due quando ormai il tempo a disposizione è scaduto, deviando in rete un traversone respinto da Tonti da parte di Sparacello. Al fischio finale festa Matera con i pochi presenti allo stadio, alle porte negli ottavi di finale, un Lecce che supera seppur con fatica un volenteroso Bisceglie.

TABELLINO 

MATERA – REGGINA 3-2

MATERA: Tonti, Buschiazzo, Scognamillo, Salandria, Sernicola, De Falco, Urso, Maimone, Corado (72’ Berardi), Battista (46’ Giovinco), Dugandzic (62′ Sartore). Allenatore Auteri.

REGGINA: Licastro, Tazza, Auriletto, Gatti, Solerio, Fortunato (89’ Amato), Mezavilla, Bezziccheri, Di Livio (54’ Garufi), Silenzi, Sparacello. Allenatore Maurizi.

ARBITRO: Fiorini della Sezione di Frosinone, coadiuvato dagli assistenti Guglielmi e Colizzi di Albano Speziale

MARCATORI: 12’ Dugandzic (M), 21’ Corado (M), 23’ Sparacello (R), 28’ Battista (M), 92’ Silenzi (R)

Note: Pomeriggio soleggiato sulla Città dei Sassi, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Maimone per il Matera, Solerio, Fortunato e Mezavilla per la Reggina. Espulsi Maimone (M) e Mezavilla (R) per doppia ammonizione. Recupero: 2’pt, 4’st. Spettatori duecento circa.

VINCENZO PIZZULLI

Mancosu e Perucchini super, il Matera cede al Lecce

Nel big match del decimo turno di Serie C girone C, il Lecce espugna lo stadio “XXI Settembre – Franco Salerno” di Matera, e complice la sconfitta interna del Catania contro la Sicula Leonzio, giallorossi sempre più leader della classifica. Non è bastato un buon Matera, gradevole nel suo fraseggio con palla a terra, e propositivo con un calcio offensivo a creare superiorità numerica sugli esterni, per battere un Lecce al quale basta una bomba di Mancosu nella ripresa ed i miracoli di Perucchini, per portare a casa l’intera posta in palio.

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Dovendo rinunciare a Scognamillo squalificato con Stendardo recuperato per la panchina, mister Auteri propone dal primo minuto il giovane difensore uruguaiano Buschiazzo, mentre in avanti spazio al tridente leggero composto da Strambelli, Casoli e Giovinco. I leccesi che si presentano nella Città dei Sassi da imbattuti sotto la gestione Liverani, si affidano al tandem offensivo composto da Caturano e Torromino (solo panchina per Di Piazza), mentre a centrocampo prima da ex per Marco Armellino, in doppia cifra la scorsa stagione per quanto riguarda l’aspetto realizzativo con i lucani.

L’inizio è promettente dal punto di vista dello spettacolo, con rapidi capovolgimenti di fronte da ambo i lati. Al sesto Strambelli riceve corto da De Falco e scarica un sinistro al fulmicotone che sorvola di un nulla la traversa, un minuto dopo ripartenza giallorossa con Lepore che chiude in diagonale di poco sul fondo da buona posizione. Al decimo botta di Arrigoni dal limite sugli sviluppi di un angolo, palla alta di un soffio, ma la più ghiotta occasione da fermo la ottiene il Matera un minuto dopo, quando Strambelli pesca da posizione defilata la testa di Sernicola, il quale schiaccia a botta sicura da pochi passi. Perucchini si supera in un vero e proprio miracolo togliendo letteralmente la sfera dall’angolino con un balzo felino, tra lo stupore del numeroso pubblico presente di fede materana, che assiste inerme alla quasi beffa sul capovolgimento di fronte, nel quale Torromino si ritrova solo in area ma è stoppato dal recupero in extremis della difesa di casa. Biancoazzurri in palla, con Angelo, altro ex della gara, in vena di scorribande sulla destra, mentre Strambelli si accentra spesso per fungere da trequartista creando scompiglio nella metà campo ospite. Alla mezzora break leccese quando su azione viziata per fallo ai danni di Strambelli a centrocampo, Pacilli si incunea e calcia con il sinistro sul primo palo, trovando la deviazione di Golubovic e la complicità del palo esterno, con la sfera in angolo. Strambelli continua a rappresentare un pericolo specie da fermo, sinistro da punizione dal limite di poco a lato a Perucchini battuto, mentre il primo tempo scivola via tra gli applausi convinti di un pubblico soddisfatto per lo spettacolo mostrato da entrambe le compagini.

Ripresa con l’ex Armellino che spara alto da buon posizione dopo neanche trenta secondi, mentre la pronta risposta locale giunge un minuto dopo con l’avanzata di Casoli frenato sul più bello in area avversaria. E’ il preludio ad un secondo tempo scoppiettante così come la prima frazione, e le attese non si smentiscono al quarto, quando Perucchini torna a vestire i panni di superman negando la gioia della rete a Buschiazzo, sugli sviluppi di un angolo calciato da Strambelli, sfera deviata quando ormai indirizzata sotto l’incrocio dai guantoni dell’estremo salentino. Insiste il Matera, al quarto d’ora Urso dalla distanza e Casoli in girata provano a scardinare la resistenza ospite che fa buona guardia, e come un fulmine giunge il vantaggio leccese: trascorre un minuto e Mancosu di venticinque metri disegna con il mancino una parabola imprendibile sotto il sette alla sinistra di un inerme Golubovic, Lecce in vantaggio quasi a sorpresa. Da questo momento gara spesso interrotta, con numerosi cambi e situazioni da fermo che non premiano gli sforzi di un Matera riversosi in attacco mostrando il fianco inesorabilmente alle ripartenze ospiti. Angelo sulla destra è un motorino perpetuo ma i suoi numerosi ed invitanti traversoni sul fondo non trovano lo stoccatore d’area per la rete del pareggio. De Falco è stoppato dal limite, mentre il Lecce si rende pericoloso in contropiede nel finale, con il neo entrato Di Piazza che servito in profondità manda la sfera a Golubovic battuto contro il palo. Ultima occasione, un cross a giro di Strambelli sul quale Casoli si avvita senza impattare la sfera da pochi passi verso la porta giallorossa, sfuma così l’ultima di tante chance capitate ad un Matera sfortunato e poco cinico, che al termine dei cinque minuti di recupero esce comunque dal campo tra gli applausi convinti di un pubblico ritrovato.

Tabellino

Matera – Lecce  0 – 1

Matera: Golubovic, Mattera, De Franco, Buschiazzo (69° Battista), Sernicola (76° Maciucca), Angelo, De Falco, Urso (86° Maimone), Casoli, Giovinco (76° Salandria), Strambelli. A disposizione: Tonti, Mittica, Stendardo. Allenatore: Auteri.

Lecce: Perucchini, Riccardi, Marino, Di Matteo, Lepore (92° Megelaitis), Mancosu, Arrigoni, Armellino, Pacilli (62° Costa Ferreira), Caturano (62° Di Piazza), Torromino (75° Ciancio). A disposizione: Chironi, Vicino, Valeri, Lezzi, Dubickas, Tsonev, Gambardella. All. Liverani.

Arbitro: Sozza di Seregno coadiuvato dagli assistenti Parrella di Battipaglia e Mansi di Nocera Inferiore

Rete: 61° Mancosu

Note: Serata gradevole nella Città dei Sassi, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti De Franco, De Falco ed Urso per il Matera, mentre ammonito Riccardi per il Lecce. Angoli 8 a 3 per il Matera, recupero 1° p.t., 5° s.t. Spettatori 3600 con 400 tifosi provenienti da Lecce.

VINCENZO PIZZULLI

 

 

Giovinco-gol, il Matera prosegue la rincorsa

Non si arresta la rincorsa del Matera ai piani alti della classifica di Serie C girone C, grazie alla vittoria giunta nel finale contro un coriaceo Racing Fondi che vale il terzo successo consecutivo in otto giorni. Gara non spettacolare, con i padroni di casa bravi a mantenere il pallino del gioco e colpire in ripartenza a cinque minuti dal termine.

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Mister Auteri conferma, rispetto alla vincente trasferta di Siracusa disputata solo quattro giorni prima, la medesima formazione, costretto visti i numerosi infortuni, a non poter usufruire di alternative. Casoli quindi, nel tridente offensivo con Strambelli e Giovinco, mentre è recuperato il solo De Falco ma precauzionalmente tenuto inizialmente in panchina. Buono l’approccio del Matera alla gara, Strambelli prosegue nel suo momento magico ed illumina la scena sin dai primi minuti quando da fermo ci prova costantemente creando numerosi grattacapi su cui la difesa laziale sbroglia seppur con qualche difficoltà. La gara però prosegue senza grosse emozioni, e si attende oltre la mezzora per il primo vero brivido di giornata quando il solito dieci materano Strambelli dalla sinistra pesca con un traversone liftato, l’accorrente Sernicola, che da due passi colpisce con l’esterno destro centrando in pieno il portiere ospite Elezaj, per una ghiotta occasione sciupata. Reazione quasi immediata del Fondi che costruisce al termine di una superba giocata di De Sousa, la sua prima ed unica occasione pericolosa dalle parti di Golubovic: il capitano ospite infatti, imbecca con un traversone preciso, l’inserimento di Nolè sul lato opposto, ma la sua conclusione quasi a botta sicura, termina a lato di un soffio sul palo coperto dall’estremo difensore lucano. Scampato il pericolo, Matera chiude la prima frazione in avanti, arrivando a pochi centimetri dal vantaggio quando da un tiro cross dal vertice sinistro dell’area di rigore avversaria di Strambelli, la sfera sfila a lato con Casoli che non ci arriva per un soffio, tra la disperazione del pubblico presente al “XXI Settembre – Franco Salerno”.

Nella ripresa il Matera tenta di scardinare l’organizzata difesa ospite aumentando il ritmo delle giocate, ma il Fondi si difende con ordine sino al cinquantunesimo, quando Ghinassi trattiene al limite dell’area, Casoli lanciato a rete. Espulsione per il difensore ospite e seguente punizione calciata da Strambelli che vede Elezaj in vena di prodezze, volo plastico sul palo opposto a respingere con la mano aperta il sinistro a giro che scavalca la barriera. In superiorità numerica, mister Auteri inserisce Battista per Sernicola claudicante, e azione offensiva materana più incisiva. Minuto sessantotto, azione avvolgente del Matera con Angelo sulla destra che scarica su Strambelli al limite, conclusione al volo centrale bloccata da Elezaj. Prosegue il buon momento del Matera che tenta di scardinare la difesa laziale, Angelo con un diagonale al fulmicotone sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, sfiora il palo, mentre la rete liberatoria del vantaggio arriva a cinque minuti dal termine. De Franco chiude con un lancio deciso a ridosso del cerchio di centrocampo, imbeccando nella trequarti ospite, Giovinco lanciandolo a rete. Uscita alla disperata di Elezaj, elusa con un tocco morbido e rasoterra di Giovinco che beffa una difesa ospite trovatasi colpevolmente scoperta sul suo lato destro, per un vantaggio materano comunque meritato. Nel recupero, padroni di casa abili a non concedere occasioni ad un Fondi che sembra non averne più per l’assalto finale, con il risultato che non avrà modo di mutare, Matera che centra il terzo successo consecutivo e che può guardare al futuro con maggiore fiducia, recuperando nel frattempo energie e qualche calciatore infortunato. Segnali importanti anche per il Fondi, ma la crescita generale dei laziali non si rispecchia nella classifica, con i rossoblù ancora fermi a due punti e all’ultimo posto in classifica.

Tabellino 

Matera – Racing Fondi  1 – 0

Matera: Golubovic, Mattera, De Franco, Scognamillo (73° Maciucca), Sernicola (59° Battista), Angelo, Salandria (61° De Falco), Urso, Casoli, Giovinco, Strambelli. A disposizione: Tonti, Mittica, Buschiazzo, Maimone. Allenatore Auteri.

Racing Fondi: Elezaj, Ghinassi, Quaini, De Martino, De Sousa (77° Mastropietro), Corticchia (87° Pompei), Ricciardi (53° Maldini), Vastola, Tommaselli, Nolè, Paparusso (87° Ciotola). A disposizione: Cojocaru, Vasco, Addessi, Penzone, Serra, De Leidi. Allentore: Mattei.

Arbitro: Alessandro Meleleo di Casarano, codiuvato dagli assistenti Severino e Carrelli di Campobasso

Rete: 85° Giovinco

Note: Pomeriggio freddo sulla Città dei Sassi, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Scognamillo e Strambelli per il Matera, De Martino e Paparusso per il Fondi, espulso Ghinassi per il Fondi per fallo da ultimo uomo. Angoli 12 a 0 per il Matera. Recupero 1° p.t. 4° s.t. Spettatori 2000 circa, con sparuta rappresentanza ospite

VINCENZO PIZZULLI

Il Matera riparte, Paganese al tappeto

Un ottimo Matera e due reti di pregevole fattura consentono ai biancoazzurri di riprendere la marcia in classifica dopo un periodo di digiuno. Paganese sconfitto al termine di una partita piacevole e ricca di occasioni da gol, specie per i padroni di casa.

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Rispetto alla trasferta di Monopoli, mister Auteri cambia pochi uomini ma inserisce dal primo minuto De Franco per l’infortunato Stendardo, mentre Sernicola rileva Scognamillo. Avanti spazio per il tridente Corado, Strambelli e Giovinco. Partenza forte per un Matera deciso sin dai primi minuti a dare una sferzata al match: Giovinco prova la botta dal limite dopo tre minuti ma Gomis respinge con i pugni. Buona la pressione dei padroni di casa, Angelo sulla destra è imprendibile e sfodera numerosi assist dal fondo, come all’undicesimo quando è bravo a pescare Casoli, la cui incornata è respinta con un grande intervento dal solito Gomis. Altra giocata in velocità di un Matera spumeggiante, buco della difesa ospite e Giovinco che si ritrova tutto solo dinanzi Gomis, il tiro a botta sicura è respinto dal portiere ospite, e sul tap in Corado spedisce alto mancando una ghiotta occasione. Alla mezzora è Mattera a servire con un lungo filtrante Gionvinco, la sua girata è rapida ma colpisce nuovamente Gomis in uscita, per la compagine materana che si mostra sfortunata e un po sprecona. Primo sussulto ospite un minuto più tardi, il destro di Talamo è pericoloso e dai venti metri impensierisce Golubovic, ma la sfera termina sul fondo. Riparte il Matera che colleziona occasioni e grida al gol quando al quarantunesimo Angelo calcia dalla distanza un bolide che si infrange sulla traversa. De Falco esce per infortunio, dentro Salandria ma nel recupero poi, il meritato vantaggio: altra azione sulla destra con Strambelli ad imbeccare sul fondo Angelo, traversone perfetto per l’accorrente Casoli che questa volta di testa centra l’angolo lontano e l’uno a zero dei padroni di casa.

Nella ripresa la Paganese appare maggiormente in partita e di fatti alla prima occasione, perviene al pareggio quando in una situazione di ripartenza (forse fallosa), Carcione serve dentro l’area Cesaretti il cui destro è respinto alla meglio da Golubovic, tap in facile per Talamo e situazione di parità ristabilita. Non demordono i ragazzi di Auteri, ed al quarto d’ora si riportano in vantaggio. L’instancabile Angelo sulla destra alza dal fondo un traversone raccolto sul fronte opposto da Sernicola, la cui sponda di testa pesca in area Strambelli con la sua girata al volo da applausi. Calciatori in campo ed in panchina uniti in un unico abbraccio ed entusiasmo al “XXI Settembre – Franco Salerno”. Risposta quasi immediata della Paganese, traversone dalla destra e testata di Cesaretti respinta in tuffo da Golubovic. I padroni di casa non chiudono la gara e i campani ne approfittano, conquistando campo e situazioni da fermo sventate dalla difesa materana. Angelo è sempre una insidia e dall’ennesimo traversone Giovinco anticipa difesa e portiere avversario, ma da terra tocca la sfera mandandola sul fondo. Paganese all’arrembaggio, ma nei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara nessuna occasione è degna di nota e la sfida termina con la meritata vittoria di un Matera obbligato a conquistare punti preziosi anche in Sicilia, sponda Siracusa per proseguire la risalita nei piani alti di classifica

Tabellino 

Matera – Paganese  2 – 1

Matera: Golubovic, Angelo, Mattera, De Franco, Sernicola, Urso, De Falco (40° Salandria), Casoli, Giovinco (74° Scognamillo), Corado (74° Sartore; 86° Battista), Strambelli (86° Maimone). A disposizione: Mittica, Buschiazzo, Tonti, Maciucca. Allenatore: Auteri

Paganese: Gomis, Della Corte (73° Pavan), Carini, Piana (57° Meroni), Picone, Baccolo (37° Bernardini), Carcione, Tascone (57° Benjasa), Cesaretti, Talamo, Scarpa (73° Regolanti). A disposizione: Galli, Dinielli, Ngamba, Maiorano, Negro, Buxton. Allenatore: Favo

Arbitro: Zingarelli di Siena, assistenti: De Palma e Abruzzese di Foggia

Note: Serata fresca e umida, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti per la Paganese Piana e Bernardini, nessuno per il Matera. Angoli 3 – 2 per il Matera. Recupero 2′ p.t., 4′ s.t. Spettatori 2000 circa.

VINCENZO PIZZULLI

Matera buona la prima, Stendardo gol e Akragas battuto

E’ bastato il lampo di Stendardo al diciannovesimo minuto del primo tempo ad un buon Matera, per avere la meglio al cospetto di un coriaceo Akragas, capace di rimanere in partita sino gli ultimi istanti di gara nonostante il dominio, specie nel possesso, di marca lucana per tutto l’arco della gara. Con questi tre punti i ragazzi del patron Columella annullano la penalizzazione di un punto in classifica e possono guardare al futuro con maggiore ottimismo.

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Nonostante le numerose assenze ed un organico ridotto all’osso (Casoli e Mattera squalificati, De Rose non convocato e addio imminente sponda Caserta), mister Auteri deve gioco forza fare di necessità virtù ed inserisce accanto a Salandria, l’ex Lecce Maimone, mentre in avanti spazio e Battista e Giovinco ai lati di Corado. Ottimo avvio materano: Battista e Giovinco appaiono in giornata e la conclusione dalla distanza del giovane ex Ternana impegna il portiere ospite Vono che si disimpegna senza affanni bloccando la sfera. Al diciottesimo punizione conquistata sulla sinistra da Maciucca, battuta di Salandria per Stendardo la cui sponda di testa gli finisce dopo un rimpallo, sui suoi stessi piedi e con il sinistro, inventa da posizione defilata una conclusione a giro che si spegne nell’angolo alto opposto. Vantaggio Matera e festa sugli spalti con i padroni di casa che sulle ali dell’entusiasmo premono immediatamente alla ricerca del raddoppio. Salvemini ci prova per gli ospiti, conclusione debole, mentre Giovinco non riesce da pochi passi, ad arrivarci di testa dopo un’ottima trama nata sulla destra con il traversone leggermente alto di Di Lorenzo, molto pericoloso. Insiste il Matera, con la linea mediana brava a provarci anche dalla distanza, ma le conclusioni poco prima dell’intervallo di Maimone e Salandria non sorprendono Vono, bravo nel primo caso in un intervento risolutorio.

Nella ripresa il copione non cambia, ma l’Akragas ha il merito di condurre una gara gagliarda, non concedendo al Matera la rete che chiuderebbe definitivamente il match. Dopo un gol annullato pochi secondi il fischio di inizio causa fallo di mano di Corado prima della conclusione, è il difensore Scognamillo a provarci con una inzuccata su punizione di Salandria, ma la sfera termina a lato di pochissimo. Insiste un Matera determinato alla ricerca del due a zero, Corado illumina in ripartenza per Giovinco, ma il suo tocco morbido è stoppato dalla tempestiva uscita di Vono, che chiude lo specchio. L’Akragas tenta di imbastire azioni pericolose con la speranza di pervenire al pareggio, ma escludendo alcuni traversoni dalla bandierina, Golubovic non viene quasi mai impegnato, ad esclusione su una presa in due tempi su conclusione dalla distanza. Reazione materana curata dal neo entrato Dugandzic che si libera al tiro eludendo un avversario, ma spara sul portiere, mentre l’ingresso del giovane Sernicola, under 20 della nazionale italiana proveniente negli ultimi giorni dalla Ternana, porta vivacità ad un reparto offensivo ma il suo tocco morbido dopo l’ottimo suggerimento di Maimone, termina a lato nonostante la buona posizione, quando mancano tre minuti al novantesimo. Assalto ospite negli ultimi minuti di recupero, ma la porta di casa non verrà inviolata consentendo al Matera, di posizionarsi quindi a due punti in classifica potendo pianificare negli ultimi giorni, gli ultimi colpi mercato in entrata fiduciosamente.

Tabellino 

Matera – Akragas  1 – 0 

Matera: Golubovic, Stendardo, De Franco, Scognamillo, Di Lorenzo, Maimone, Salandria, Macciucca, Battista (85° Sernicola), Giovinco (73° Strambelli), Corado (67° Dugandzic). A disposizione: Tonti, Mittica. Allenatore: Auteri

Akragas: Vono, Mileto, Danese, Russo, Longo, Saitta, Vicente, Carrotta (86° Rotulo), Sepe; Salvemini, Parigi (62° Leveque). A disposizione: Lo Monaco, Caternicchia, Pisani, Scrugli, Navas, Minacori, Franchi. Allenatore: Criaco (Di Napoli squalificato).

Rete: 19° Stendardo

Arbitro: Federico Dionisi di L’Aquila coadiuvato dagli assistenti sig.ri Palermo e Falco di Bari

Note: Pomeriggio caldo e soleggiato, terreno di gioco in buone condizioni. Prima del match osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del terremoto avvenuto nell’isola di Ischia. Ammoniti Giovinco per il Materaa e Danese per l’Akragas. Angoli 4 per il Matera, 6 per l’Akragas, recupero 1° p.t., 4° s.t. Spettatori 1500 circa, con 10 tifosi dell’Akragas.

VINCENZO PIZZULLI

Tim Cup: Matera fuori, con l’Avellino è ko a testa alta

Serata afosa al “Partenio” di Avellino, dove in campo scendono due compagini ben organizzate ed alla conquista della qualificazione per il terzo turno della Tim Cup. Gli ospiti del Matera Calcio, presentano alcune novità di formazione rispetto all’undici anti Casertana disputata la scorsa Domenica, con Mattera out per un fastidio fisico ed esordio stagionale per Ciro De Franco al fianco di Stendardo e Scognamillo, mentre Maimone in campo dal primo minuto, permette a Strambelli di avanzare nel tridente di attacco in luogo di Battista. Tra i pali altro esordio, questa volta tocca al giovane sloveno Golubovic.

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Dopo cinque giri di lancette blackout delle luci di tutto lo stadio, si attendono dodici minuti prima della ripresa del gioco. Avellino più in palla nei primi minuti, in cui prima sfiora in vantaggio con Molina, stoppato provvidenzialmente da De Franco, per poi trovare il vantaggio al minuto numero undici con capitan D’Angelo, che si incunea al limite e scarica un destro nettamente deviato da un difensore ospite che spiazza inesorabilmente Golubovic. Il Matera si scuote, e prima di rischiare di subire il raddoppio degli irpini con Gigi Castaldo (girata di testa a lato di un soffio), macina gioco ed alza il proprio baricentro con rapidi fraseggi e giocate anche dalla distanza come la conclusione di Casoli alta di un soffio sulla traversa.

Nella ripresa il Matera parte forte e preme alla ricerca del pari. L’ingresso di Sartore per Maimone regala alla squadra di mister Auteri un tocco in più di imprevedibilità, come quando la stessa ala brasiliana impazza al diciottesimo sulla destra con il suo pericoloso diagonale vicino al bersaglio. Due minuti più tardi, Corado gira di testa un traversone dalla bandierina di Strambelli, altra conclusione a fil di palo. Insistono i lucani, Battista appena entrato entra subito nel vivo del match affondando sulla sinistra e chiamando con un delizioso assist, Giovinco sul palo opposto, che manca l’appuntamento con il gol per un nulla, mentre sempre l’ex Ternana impegna Radu con una parata a terra al minuto trentotto. A un minuto dal termine, l’occasione più ghiotta della gara per un Matera che ai punti, avrebbe meritato qualcosa in più: discesa di Di Lorenzo sulla destra, traversone basso per il solito Battista la cui conclusione a botta sicura si spegne sul corpo di Radu, super nel deviare la sfera in angolo e spegnendo di fatti le velleità materane di prolungare la sfida ai tempi supplementari. Termina dopo cinque minuti di recupero una gara a tratti avvincente in cui il Matera al cospetto della categoria superiore degli avversari, non ha per nulla demeritato e sfigurato, lasciando dunque la Tim Cup a testa alta. L’Avellino allenato dall’esperto tecnico Walter Novellino, se la vedrà fra sette giorni contro la neo promossa in Serie A, l’Hellas Verona al “Bentegodi”.

Tabellino

Avellino – Matera  1 – 0

Avellino: Radu; Laverone, Suagher, Migliorini, Rizzato, Di Tacchio, Molina (66° Camarà), Moretti, D’Angelo (75° Falasco), Bidaoui (85° Ngawa), Castaldo. A disposizione: Lezzerini, Kresic, Pecorini, Asencio. Allenatore: Novellino.

Matera: Golubovic; De Franco, Stendardo, Scognamillo, Di Lorenzo, Salandria, Maimone (60° Sartore), Casoli, Strambelli (73° Battista), Corado (81° Maciucca), Giovinco. A disposizione: Mittica, De Rose, Hisay, Dugandzic, Dellino. Allenatore: Auteri.

Arbitro: Balice della sezione di Termoli coadiuvato dagli assistenti di linea Robilotta di Sala Consilina e Luciano di Lamezia Terme. Quarto uomo: Nasca di Bari.

Rete: 11° D’Angelo

Note: Serata afosa al “Partenio” di Avellino, terreno di gioco in buone condizioniAmmoniti: Corado e Scognamillo per il Matera, Ngawa per l’Avellino causa gioco falloso. Angoli: 4 a 10 per il Matera. Spettatori: 4500 di cui 35 supporter provenienti da Matera. Recupero 1° p.t., 5° s.t.

VINCENZO PIZZULLI

Il Matera Calcio riparte tra novità ed una conferma

Un mese dopo la cocente delusione per l’eliminazione dagli Ottavi di finale – Playoff di Lega Pro ad opera del Cosenza, il Matera Calcio riparte con programmazione ed entusiasmo, capeggiato dall’ambizioso patron Saverio Columella.

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In una conferenza stampa indetta dalla società all’interno della palestra dello stadio materano, gremita all’inverosimile, è proprio Columella, dopo il preambolo di rito dell’addetto stampa Felice Griesi, ad annunciare i presenti ospiti ufficializzando loro dei neo ruoli societari: il Direttore Generale Gianluca Paparesta, ex arbitro internazionale e già Presidente dell’Fc Bari 1908, e Gianluca Torma, neo Direttore Sportivo dopo i trascorsi in categorie superiori tra cui in forza alla Ternana. Un giusto mix di esperienza, competenza e tanta dedizione al lavoro che affascina anche il pubblico della Città dei Sassi, richiamato più volte alla vicinanza ad un sodalizio rinnovato ed ambizioso di migliorare la posizione finale della scorsa stagione, seppur scaramanticamente, non verrà mai citata la tanto voluta frase “Serie B”. Fra tante novità, una conferma, ovvero la richiesta da più parti della permanenza dell’allenatore: il Matera Calcio 2017/2018 ripartirà dal tecnico Gaetano Auteri, che rimane dunque in sella dopo le avance delle scorse settimane da parte di altri club di Lega Pro, da quest’anno nuovamente denominata “Serie C”. In attesa dei primi colpi di mercato, la società è alacremente impegnata per assicurare allo staff tecnico una compagine di tutto rispetto, che diventi di Matera e dei materani il proprio orgoglio.

Vincenzo Pizzulli