Promozione: Trauma irreversibile a Lucera e Carapelle, Monte continua a volare.

Prosegue il momento positivo del Monte Sant’Angelo alla settima vittoria consecutiva.
I bianconeri del mister Celestino Ricucci si prendono le luci della ribalta in Promozione Pugliese. Il Monte Samnt’Angelo continua a volare, giunto alla settima vittoria consecutiva (2-3 a Giovinazzo).
Determinazione e grinta, hanno dato l’opportunità ai garganici di conquistare la terza posizione e di portare avanti un percorso incredibile. “Dobbiamo salvarci” continua a dire il tecnico Ricucci, ma le ambizioni alla piazza non mancano e allora via ai sogni.
Chi, invece, sta vivendo un vero e proprio incubo è il Carapelle di Mariano Tarantino. Non è servita la strigliata in settimana del sanguigno presidente dauno, infatti la sconfitta casalinga con il Canosa (1-3) è il chiaro segnale che serve una vera e propria svolta.
Anche a Lucera non si vive una situazione ottimale e l’ennesima sconfitta allontana sempre più la squadra sveva dalla salvezza e dalla permanenza. Solo un miracolo, degno comunque del mister Carlo De Masi, potrebbe riportare la situazione a favore dei lucerini. Sorride il Celle dopo la vittoria sugli svevi.
Le vittorie di Sporting Altamura (batte 1-0 e raggiunge in testa il Bitonto), e di Cellamare (2-0 al Fortis Murrgia), sono tra le più importanti del weekend, mentre
La vittoria dell’Atletico Corato (1-0 sul Bitritto) spezza la classifica a metà con le prime 6 che fuggono avanti.
Da segnalare anche il pareggio tra Real Bat e Rinascita Rutiglianese (2-2) e la vittoria (2-3) dell’Unione Bisceglie ad Andria.

Fabio Lattuchella

Carapelle in transizione
Non era l’anno per vincere

Pasquale Ciccone

Rammarico per un anno che vede l’Ascoli protagonista, ma il Carapelle potrà costruire.

È un Carapelle che continua a giocare il proprio campionato di esordio in Promozione Pugliese con i soliti alti e bassi. La sconfitta della settimana scorsa, in casa contro il Real Alberobello, ha dimostrato ancora una volta che i rossoblu di mister Ciccone,  nonostante i proclami bellicosi di Mariano Tarantino, non è pronto per affrontare questo campionato (il secondo per importanza a livello regionale) pensando di poterlo vincere.

E allora comunque è tutto un bene l’esperienza che la squadra, la dirigenza e lo stesso paese di Carapelle sta accumulando, pensando semplicemente a mettere le basi per la prossima, o chissà, le prossime stagioni, in cui la squadra dei Reali Siti vorrà sicuramente recitare un ruolo di assoluta protagonista, partendo magari dagli acquisti altisonanti di questa stagione.

Che non fosse stato l’anno giusto per vincere lo si era capito già da un pezzo, ma il rammarico per un anno che avrebbe potuto portare “buone nuove” è evidente, visto anche quanto sta accadendo all’Ascoli di De Masi e del presidente Danaro. Con pochissime risorse economiche (addirittura ad inizio stagione si pensava al declassamento e alla ripartenza dalla Prima Categoria) la squadra gialloblu si ritrova al secondo posto, in pole position per i ripescaggi in Eccellenza.

E, probabilmente, sarà un ottimo esempio da seguire per i prossimi anni, Carapelle compreso.

Fabio Lattuchella