Archive 31/03/2013

Nuova Lucera Calcio
pausa in attesa di riprendere a fare punti

stemma nuova luceraIl Campionato di Promozione osserva la pausa pasquale; per la Nuova Lucera Calcio è la seconda domenica di stop, dopo il rinvio d’ufficio dell’incontro con il Gargano Calcio, a causa della partecipazione del giovane De Paolis al Torneo delle Regioni. Domenica 24 marzo, però, si sono disputate solo cinque partite e non sono state ancora comunicate le date dei recuperi, ma si ipotizza il 25 aprile, un giovedì.
I biancocelesti, come è noto, sabato 23 marzo, hanno affrontato in amichevole, al Comunale, il Manfredonia, compagine di Eccellenza. E’ stata una gara apprezzabile, che le due squadre hanno giocato in velocità, offrendo diversi spunti interessanti. Maiellaro ha preteso dai suoi giocatori il massimo impegno, non avendo digerito la sconfitta rimediata, sempre in amichevole, con il Roseto, due giorni prima. Per la cronaca, i sipontini hanno vinto con una rete di Carminati al 22′ della ripresa.
Intanto, potendo considerare acquisita la salvezza, la Nuova Lucera Calcio riprenderà gli allenamenti mercoledì possimo per tuffarsi nell’ultima parte del campionato e pensare al futuro, ma anche a incamerare altri punti per salire ancora in classifica. Le prossime, sono partite che serviranno per valutare, in modo definitivo, quali giocatori debbano rimanere per la prossima stagione e a incamerare altre vittorie, utili a convincere i tifosi meno assidui che il progetto Nuova Lucera Calcio viaggia spedito per far tornare la Città nel posto che merita nello scenario calcistico regionale. Di seguito, i risultati dell’ultimo turno e la classifica aggiornata.

sundayradio.it

Sanseverese
pronta per lo sforzo finale

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

Antonio Cristino – sanseverosport.com

La Polisportiva Sanseverese ha mantenuto le distanze dalla quota play off alla vigilia della domenica di riposo dedicata alle festività della Pasqua. La compagine di Matteo Zito si appresta dunque a ricaricare le batterie per poi riprendere il cammino intrapreso nel campionato di Prima Categoria, girone A. I dauni infatti stanno dando vita ad un’entusiasmante lotta per la conquista del quinto posto nella graduatoria, l’ultimo disponibile per la lotteria promozione, insieme a Minervino Murge, Alexina e Unione Calcio Bisceglie.
I sanseveresi sono reduci da un tour de force notevole che li ha visti conquistare sedici punti nelle ultime sette giornate, rosicchiando sei lunghezze all’attuale quinta della classe, il Minervino. All’indomani della sconfitta nello scontro diretto proprio contro i murgiani dello scorso 3 febbraio, la Sanseverese ha infatti ottenuto cinque vittorie, un pareggio ed una sconfitta, con quattordici reti siglate e cinque subite. Nella speciale classifica delle pretendenti al posto play off relativa alle ultime giornate, gli arancio-neri hanno inoltre recuperato un punto all’Alexina (quattro vittorie e tre pareggi), e cinque all’Unione Calcio, fermatosi a tre vittorie, due pareggi e due sconfitte.

Dopo la sosta pasquale, il calendario vedrà la Sanseverese impegnata nella difficile trasferta in casa della vicecapolista Real BAT. La ventiseiesima giornata del campionato presenterà inoltre lo scontro diretto tra Alexina e Minervino, mentre l’Unione Calcio ospiterà la terza forza del campionato, la Nuova Daunia.

Calcio Manfredonia due reti in amichevole
Battuto il Monte Sant’Angelo

Termina con il risultato di 2-0 per i sipontini, il test di venerdì pomeriggio, al Miramare di Manfredonia, contro il Monte Sant’Angelo (squadra che milita nella 1°categoria).

Un ottimo test per i biancoazzurri che hanno messo in evidenza delle ottime trame di gioco ed una buona condizione atletica. Le reti sono state segnate, una per tempo, da Trotta e Lupoli.

Romito e compagni si ritroveranno al Miramare martedì 2 aprile, alle ore 15, per iniziare una nuova settimana di allenamenti che li condurrà verso la gara di campionato contro l’Audace Cerignola, che si giocherà al Miramare domenica 7 aprile alle ore 16, incontro valido per la 12° giornata di ritorno.

Ufficio Stampa e Comunicazione – A.S.D. Manfredonia Calcio
Giuseppe Ognissanti

Unione Calcio Bisceglie
L’augurio di tutta la società

Dopo l’ottima prova sul terreno del Paolo Poli contro la capolista d’Eccellenza Libertas Molfetta, Paolo Gusmai concede ai ragazzi dell’Unione Calcio due giorni di stop per le feste pasquali.

Martedì la ripresa degli allenamenti in vista del più importante impegno della stagione: la finale di Ostuni contro i giallorossi del Galatone è ad un passo ed il tecnico tranese ha già preparato, insieme al vice Ciccio Modesto ed al preparatore atletico Mauro Capogrosso, un programma dettagliato su ogni tappa di avvicinamento al fatidico 4 Aprile.

Nel frattempo l’Unione Calcio Bisceglie, nelle persone del Presidente Enzo Pedone, dei vicepresidenti Vito D’Addato e Giuseppe Rigante, dell’A.D. Giuseppe Ruggieri e di tutto lo staff, augura alle testate giornalistiche locali una felice Pasqua 2013, con la speranza di un domani pieno di futuri successi, pace e attaccamento a quei fondamentali valori che il sodalizio azzurro è riuscito a trasmettere in questi mesi.

Bartolomeo Pasquale, Valentina Sinigaglia
Ufficio Stampa Asd Unione calcio Bisceglie

Marcatori Serie D Girone H
La classifica dopo la 29^ giornata

Di seguito riportiamo la classifica marcatori del girone H di Serie D dopo la 29esima giornata di campionato.

15 Reti: Letizia (Puteolana Internapoli)

14 Reti: Sorrentino (Battipagliese), Giglio (Foggia)

13 Reti: Di Rito,Moscelli (Bisceglie)

11 Reti: Cunzi,Masini (Ischia), De Tommaso (Monospolis), Tedesco (Sant’Antonio Abate)

10 Reti:Albano (Brindisi), Del Prete (Francavilla Sul Sinni), Del Sorbo,Manzo (Gladiator), Ceccarelli, Di Gennaro (Matera), Corvino (Nardò), Molinari (Taranto)

9 Reti: Varriale (Francavilla Sul Sinni),Majella (Monospolis- Nardò),La Cava (Pomigliano),

8 Reti: Auricchio (Battipagliese),Longo (Ischia), Montaldi, Pereyra ,Strambelli (Monospolis)

7 Reti:Genchi (Bisceglie), Perna (Ischia), Caputo (Matera)

Un anno da ricordare per il calcio di capitanata
Il calcio foggiano sorride come non mai.

Dal Cerignola al San Severo, al binomio Monte – Nuova Daunia al miracolo Ascoli. Il calcio foggiano sorride come non mai.

È un calcio di Capitanata tonico quello che sta affrontando la stagione in corso, anno 2012-13. Anno che sarà ricordato sicuramente per la debacle della massima rappresentazione del pallone a spicchi dauna, il Foggia, ma che sarà ricordato sicuramente anche per le imprese delle tante squadre della provincia e del capoluogo impegnate nei campionati regionali, dall’Eccellenza alla Seconda Categoria.

Non era facile disputare ottimi campionati all’indomani di una stagione, quella scorsa, che aveva portato 3 foggiane in Promozione, Carapelle, Gargano e Celle di San Vito, che aveva visto il Cerignola spegnersi soltanto dopo una batteria interminabile di calci di rigore, alle semifinali nazionali playoff, che aveva visto la Nuova Daunia conquistare la vetta regionale con la conquista della Coppa Puglia.

Eppure si continua a lavorare bene in terra dauna e i risultati pian piano arrivano.

Partendo dall’Eccellenza Pugliese che sogna il “tris vincente”. Certo non sarà semplice tentare il “triplete”, anche soltanto centrarne uno di obiettivi sarà quantomeno difficile, ma il solo pensiero che si stia assistendo ad un vero e proprio miracolo del calcio foggiano lascia del tutto affascinati. San Severo direttamente, Cerignola dalla Coppa e Manfredonia ripescato dai playoff è il sogno che ogni amante del calcio locale sta vivendo, ma che difficilmente sarà attuabile.

Per non parlare del miracolo Ascoli Satriano. Seconda posizione in Promozione, il secondo campionato per importanza regionale, e certezza di essere ai primissimi posti per il ripescaggio in Eccellenza, in un campionato lunghissimo che non avrà playoff né playout. E pensare che a settembre, Danaro e soci pensavano addirittura di rinunciare alla categoria e ripartire dalla Prima, ma il lavoro svolto da mister De Masi e da tutto l’entourage ascolano sta dando grossissimi risultati e l’entusiasmo della piazza è alle stelle.

Bene anche la “prima” in Promozione di neopromosse del calibro di Carapelle, Gargano e Celle,con salvezze ad un passo e ottima la ripresa di una piazza come Lucera che, con Maiellaro al timone, sogna di costruire grandi progetti per la prossima stagione.

Poi, scendendo di categoria, ecco il binomio Nuova Daunia-Monte Sant’Angelo, con i primi che si confermano al top e i secondi che si affacciano in vetta alla Prima Categoria da neopromossi, in un campionato dove i primi due posti erano già assegnati a settembre, con Canosa e Real Bat superpotenze.

Fino ad arrivare allo Stornara dei record, promossa in Prima con 13 vittorie e 16 risultati utili consecutivi, una difesa impenetrabile con soli 9 gol subiti in 24 partite e un tecnico emergente e innamorato dei colori della propria città.

Ma molti ricorderanno quest’anno anche per le sfide stracittadine di Terza Categoria dove le due squadre di Biccari da una parte e le due di San Marco in Lamis dall’altra, si stanno dando battaglia a suon di risultati e a suon di record, per conquistare il merito della rinascita del calcio locale, dopo tantissime vicissitudini vissute negli anni precedenti con il Biccari maltrattato in Prima e con la città di San Marco in Lamis che avrebbe potuto fare tanto, ma senza riuscirci.

Ora, però, è tempo di rivincite, in quest’anno tutto da… ricordare.

Fabio Lattuchella     

Maroso Candela
Si punta al successo nei play-off

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

E adesso sotto con lo sprint finale, ritmo alto e concentrazione perché il sogno del passaggio di categoria in casa Candela (terza forza del campionato) non è stato abbandonato.

Si punta al successo nei play-off nel torneo di Seconda categoria (lo Stornara ha già vinto il campionato). “Non lo nego  – dice il tecnico Michele Schiavone -, puntiamo a fare bene negli spareggi-promozione. Non sarà facile perchè c’è la Vicarius Apricena (ora seconda ndc) che ha un ottimo organico e che potrebbe essere l’indisucssa favorita per il successo finale, ma il calcio insegna che niente è scontato, specialmente in un torneo equilibrato come questo”. Schietto il tecnico granata, con una vibrante nota di orgoglio prosegue: “Stagione più che positiva per due motivi. Primo siamo una squadra giovane ed abbiamo dimostrato di sapercela cavare in questa categoria, secondo perché a differenza delle altre squadre noi a dicembre abbiamo ridimensionato le spese“. Nell’ultima di campionato lo scontro proprio con la Vicarius che potrebbe, poi, essere la finalisisma play-off. “Sarà una prova generale per entrambe le squadre – continua Schiavone, no, non ci nasconderemo e cercheremo di onorare lo scontro: sarà una bella gara“.
Stornara che ha vinto il tonreo. “Meritatamente – dice ancora il tecnico Schiavone -, un bel collettivo e la piazza meritava questa categoria conquistata. Avevano ed hanno un gran bel gruppo, hanno vinto meritatamente“. Poi sul campionato che si concluderà il prossimo 14 aprile. “Un torneo bello e affascinante grazie a diverse squadre – conclude Schiavone -, probabilmente avrebbero meritato più punti compagini come Orta Nova, Sauri, Mattinata e Peschici, mentre il Real Torremaggiore ha dimostrato di essere un grande gruppo“. Su chi vincerà i play-off. “Ripeto noi ci proveremo, ma per me la favorita numero uno è la Vicarius Apricena“.

Antonio Villani – Gazzetta del Mezzogiorno

Reali Siti Stornarella
La matricola crede nella salvezza

Battere il Rocchetta, il prossimo 7 aprile alla ripresa del campionato di Prima categoria, per ipotecare la salvezza senza passare per gli spareggi play-out.

La matricola Reali Siti Stornarella ci crede e vuole trasformare un sogno in realtà. Il Reali Siti del presidente Mario Fiordelisi è entrato in un’altra dimensione e cercherà di alimentare la speranza di una permanenza diretta che equivalga ad un vero e proprio successo di campionato. Tre punti con il Rocchetta, considerando alcuni scontri diretti che mettono di fronte le squadre che la precedono in classifica, lancerebbero definitivamente i biancoazzurri a caccia della permanenza. Quello che è un sogno ora, potrebbe dunque diventare qualcosa di più concreto. Lo stesso patron Fiordelisi è tranquillo. “Possiamo vincere con chiunque, è la nostra mentalità – dice –, il gruppo è vivo e la nostra posizione di classifica sarebbe migliore se la graduatoria rispecchiasse quanto si fa vedere in campo. Ci mancano i tre, quattro punti punti persi per strada. Da adesso in avanti dobbiamo sbagliare il meno possibile. Se adesso concediamo uno due tiri in porta a partita, dobbiamo provare a non concedere neanche quelli”. Sarà sicuramente una partita difficile con il Rocchetta. “Hanno in rosa elementi di qualità – rilancia il presidente -, ma noi non siamo da meno”. Poi sull’incontro con i giallorossi. “Affronteremo quella gara con grande voglia di fare risultato. Dobbiamo farlo, abbiamo bisogno di fare altri punti”. Da qui alla fine ogni gara sarà fondamentale: bisogna essere bravi a giocare con la massima intensità. “E’ importante vincere e continuare a raccogliere il massimo, ma ci proveremo”.
E dovrà succedere anche con il Rocchetta, quella gara dovrà necessariamente essere vinta per potersi lanciare ancora di più. “Un test importante ma non decisivo – rimarca -, noi come al solito daremo il massimo. Siamo pronti per vincere e dobbiamo ripartire nel migliore dei modi. Quella di domenica sarà una partita fondamentale per il nostro cammino in questa stagione. Tra l’altro sarà cruciale, speriamo in un buon risultato. E’ un momento particolare, sono sicuro che arriverà la vittoria”. Per la squadra del presidente Fiordelisi non ci sono alternative con il Rocchetta serve assolutamente centrare un successo.

Antonio Villani – Gazzetta del Mezzogiorno

San Severo: Missione Serie D
Iniziato il conto alla rovescia

Mr. Danilo Rufini

Missione serie D. La capolista San Severo, matricola nel campionato di Eccellenza, ha iniziato, toccando ferro, il conto alla rovescia.

Quattro gare al termine della massima serie regionale, quattro partrite da vincere per approdare dopo 18 anni nei Dilettanti nazionali. Rilassato. Sicuro di sé. Senza mai trascendere nella presunzione, stato d’animo che non gli appartiene, però tanto disteso da non trasmettere un briciolo di tensione. Il tecnico Danilo Rufini è così, alla vigilia del rush finale, che può consegnargli un biglietto di sola andata per la storia giallogranata, è sereno. Non forza nulla. Sa che non ce n’è bisogno. “Questo primo posto è una grande soddisfazione – dice -, però noi non ci pensiamo. Il nostro obiettivo è fare più punti del Molfetta nelle gare che restano da qui alla fine del campionato“, l’analisi del tecnico sanseverese, sarà banale, ma così è. In questi giorni ha cercato di tirare le briglie al suo gruppo, l’allenatore. Vuole sì agonismo, però anche più raziocinio: “Ho parlato ai ragazzi, gli ho detto che occorre tanta grinta per arrivare più su degli altri“. Non svela scelte, al solito. Eppure dice senza troppi fronzoli: “Non ho dubbi, faremo bene“. Il San Severo è in vetta e con pieni meriti, grazie alla continuità dei risultati colti, con un striscia di gare che l’hanno vista andare quasi sempre a nozze con la vittoria. Tanti i punti che sono giunti nell’arco delle ultime quattro sfide. Vittorie colte ai danni di squadre blasonate. E dobbiamo anche rimarcare il fatto che erano gare tutte difficili, quindi i punti raccolti hanno un valore importantissimo. Altro elemento da considerare e che i giallogranata hanno dimostrato di essere team tignoso e capace di lottare in gare abbastanza intense, al termine delle quali la squadra sanseverese ha avuto la meglio. Anche questo è un segnale che deve far riflettere e guardare con fiducia alle prossime sfide. Partite in cui i cannonieri faranno la differenza e tra questo Cesareo, può portare questa squadra in D. “Ho sempre creduto in questo organico – dice l’attaccante –, pochi avrebbero scommesso sulla nostra stagione, ma ora siamo li e dobbiamo migliorare ancora se vogliamo disputare la D”. Quattro gare difficili. “Noi rispettiamo tutte le squadre, ci mancherebbe, ma se vogliamo fare qualche cosa di importante, dobbiamo giocarcela con tutte. Ci sono molte squadre in una manciata di punti, il campionato è ancora lungo nonostante ci siano sole quattro partite”.
San Severo più sorpresa o realtà ?
Per me molti è stata una sorpresa, nesusno all’inizio ci metteva certo tra le candidate – rimarca Cesareo, Ma qui c’è un ottimo ambiente e anche la qualità dei suoi giocatori, siamo un osso duro per tutti”. E poi. “Può succedere ancora di tutto, ma a questo punto penso che solo noi posisamo essere protagonisti del nostro futuro“.

Antonio Villani – Gazzetta del Mezzogiorno

III Categoria
Real Biccari ad un passo dal successo

Il Real Biccari ad un passo dal successo nel campionato di Terza categoria (Girone B). La squadra del tecnico Cesare Di Franco non molla la presa. Primo posto in classiifca e quatro punti di vantaggio sui cugini dell’Us Biccari. Una spanna sopra tutti con 60 reti realizzate in 17 gare e sole 4 subite. Il Real Biccari, con la classe della gioventù e l’esperienza dei “nonnetti”, ha un unico intento: vincere.
La parabola della squadra del presidente Gennaro Iannelli ha del sorprendente, soprattutto se si considerano le difficoltà incontrate nel corso della scorsa stagione. Visto l’organico a disposizione di mister Di Franco attendersi un exploit simile era inopportuno, poco credibile. Ma la squadra invece, a dispetto dello scetticismo duro a morire, c’è riuscito, e con una grande prova di forza. E’ raggiante il dirigente Peppino Ferringo, nel trarre il bilancio della sua squadra: “Siamo contentissimi, i ragazzi ci hanno stupito in tutto e per tutto – rivela –. Sapevamo di aver costruito una buona squadra, ma non credevamo di arrivare in alto fin da subito. Ora però siamo là  e lotteremo fino alla fine“. Soddisfatto anche il tecnico Di Franco. “Premiato il lavoro della società – rivela l’allenatore -, ogni casella è al suo posto, c’è unità d’intenti e grande organizzazione. I ragazzi hanno percepito la bontà del clima che s’è creato, e questo ha fatto la differenza“. Calcisticamente parlando invece, il punto di forza del Real Biccari è il mix tra giovani e esperti, s’è creato veramente un bel gruppo, dove tutti si compensano l’un l’altro e dove ognuno ha messo in luce le proprie qualità. “Tanti, dal gruppo di esperti, all’ultimo arrivato e ai giovani, dove emergono le qualità di alcuni elementi – ammette Di Francosenza nulla togliere agli altri, tutti molto bravi“. Obiettivo primato centrato. “Abbiamo consapevolezza delle nostre forza – rimarca – e per tute le altre squadre non sarà facile sopravanzarci“.
Genuino, brillante, sempre in grado di intonare le note più liete del calcio nostrano: il “miracolo” Real Biccari continua, imperterrito come non mai. Il calo tanto chiacchierato dai più, non si è verificato. I rossoblu veleggiano ancora in testa al girone B di Terza categroia, fieri di quel posto che permette di cullare sogni di gloria. Mostra una sincera soddisfazione l’allenatore Di Franco, nell’analizzare il cammino dei suoi: “Sono molto soddisfatto, la squadra mi piace.
A Biccari portiamo avanti un progetto preciso, e stiamo ricevendo grosse soddisfazioni”.

Antonio Villani – Gazzetta del Mezzogiorno

Ascoli Satriano
gialloblu saldamente secondi

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

I gialloblu dell’Ascoli Satriano continuano a restare saldamente sulla seconda piazza del campionato di Promozione.

Basta chiamarla “sorpresa”, questa squadra con la sua continuità ha dato dimostrazione a tutti di possedere un ottimo roganico che non lascia nulla al caso. La stagione è al crepuscolo: si è sudato, lavorato. Carlo De Masi, tecnico dei gialloblu, ha fatto davvero un buon lavoro. Lo dicono i numeri, lo dicono le circostanze, lo dice anche la classifica. Molte vittime illustri sono cadute miseramente sotto i colpi di questo Ascoli che non ha fatto socnti a nessuno.
Tuttavia, la realtà insegna a guardare le cose dalla giusta prospettiva, evitando quelli che possono essere inutili voli pindarici. Ed è per questo che il tecnico lavora. Perdere la dimensione reale delle cose, a questo punto della stagione, può essere fatale. De Masi analizza il campionato e guarda da lontano la orazzata Sudest che ha stravinto il torneo. “E’ bene sottolineare come i baresi – ammette – meritino di vincere questo campionato: è una squadra costruita per dominare, la quale ha avuto la sua più grande forza nel poter disporre di una rosa ampia e competitiva. Per quel che concerne l’Ascoli, mi sento di dire che meglio di così era impossibile fare: vuoi per questioni di budget, vuoi per una questione d’allestimento della rosa. Considerando questi fattori, sono davvero orgoglioso dei miei ragazzi, i quali hanno sempre dato il massimo, oltreché della mia società, a cui bisognerebbe attribuire grandi parti di questo merito. Fare calcio, oltretutto di buon livello, dopo le sventure della scorsa estate rappresenta un mezzo miracolo sportivo. Ma forse, questo, molti lo danno per scontato. Sbagliando“.
Si riprende con il Noci in casa. I successi sono il carburante migliore, specie per una squadra giovane, le vittorie hanno iniettato fiducia ed entusiasmo. “La prossima gara con il Noci dovrà essere affrontata con la stessa determinazione messa nelle ultime prestazioni – ammette De Masi, questo è un girone tosto dove un singolo episodio può fare la differenza, per cui in ogni match la tensione deve restare alta sino al triplice fischio”. Allergico alle frasi fatte e senza paura di assumersi le responsabilità delle sue dichiarazioni, spara: “L’obiettivo? Difendere questo secondo posto, ora sono sicuro che possiamo farlo. Sono fatto così la faccia ce la metto sempre, non mi nascondo dietro a profili medio-basso perché se riuscirò a trasmettere al gruppo tutta la mia positività e la mia carica andremo lontani e continuaremo ad essere vicecapolisti in un torneo di ferro.

Antonio Villani – Gazzetta del Mezzogiorno

Minervino Calcio: Ultimo allenamento
prima del rompete le righe

Allenamento pre-pasquale.
Ultimo allenamento al comunale prima del rompete le righe per le feste pasquali. Molti gli assenti, per infortunio Schiavo (lungodegente), Galdino e Salvatore Forenza, per malattia Di Maggio, per lavoro Maggiulli e Pantone, per scarso attaccamento alla maglia Lastella e Superbo. Con i due nuovi tesserati non proprio di primo pelo Daniele di Noia e Luca di Vietro erano presenti in ventuno, contando fra questi il classe 97 Fabio Forenza e i tre classe 98 Spineto,Cerasole e Castrovilli. Dopo una mezz’oretta di lavoro atletico agli ordini del prof. Rubino, partitella del giovedì, in cui si sono viste ben sette reti.
Nel primo tempo per completare l’organico ha giocato il preparatore dei portieri Giovanni Elifani, mentre nel secondo tempo è subentrato mister Vito Maino, mattatore dell’incontro Francesco Scandamarro con due reti, fra gli altri, sono andati a segno Rubino, Quacquarelli e il solito Silvestri.
A fine allenamento panzerottata e poi scambi di auguri per una felice e serena Pasqua. Nuovo appuntamento per mercoledì 3 Aprile per la ripresa degli allenamenti in preparazione della difficile trasferta a Poggio Imperiale contro l’Alexina per la difesa del quinto posto in classifica. Per questo quinto posto si sta scatenando una inutile lotta perché se il distacco in classifica tra la seconda il Real Bat e la quinta il Minervino è superiore ai 10 punti i play off non si disputano e la seconda risulta vincitrice e supera il turno. Ma tant’è che il Minervino, l’Alexina, il Risceglie e la Sanseverese, non vogliono mollare. Contenti loro.Auguri di Buona Pasqua a tutti.

L’Organico targato 2012/2013

Unione Calcio Bisceglie
amichevole di lusso al “Poli” di Molfetta

Paolo Gusmai

Alle 15 i ragazzi di mister Gusmai sfidano la Libertas Molfetta, capolista di Eccellenza assieme al San Severo. Sarà l’ultimo test prima della finale di Coppa Puglia di giovedì prossimo ad Ostuni contro il Galatone.

In casa Unione Calcio Bisceglie continua la preparazione in vista della finale di Coppa Puglia programmata per giovedì prossimo contro il Galatone sul rettangolo di Ostuni. Approfittando della pausa in campionato per le festività pasquali, i ragazzi di mister Paolo Gusmai scendono in campo oggi alle 15 al “Poli” di Molfetta, dove incrociano la Libertas Molfetta in una gara amichevole.

Occasione stimolante per i biscegliesi, visto che la Libertas milita in Eccellenza, torneo nel quale ricopre un ruolo di assoluta protagonista essendo capolista del torneo insieme al San Severo. Un test utile per verificare la condizione fisica dei giocatori dell’Unione, in vista della tanto attesa finale di Coppa.

L’ A.S.D. Unione Calcio Bisceglie coglie l’occasione per augurare a tutti gli appassionati e tifosi del team presieduto da Enzo Pedone una felice e serena Pasqua. Un ringraziamento particolare a tutti coloro che stanno supportando in questi mesi i ragazzi dell’Unione Calcio: un affetto che società, staff tecnico e calciatori ricambiano con estrema gratitudine.

biscegliesport.it

Giudice Sportivo III Categoria
due gare con vittoria a tavolino

Partita vinta a tavolino al Sammarco, quella con il Foggia Incedit sospesa per incidenti due settimane fa nel campionato di Terza categoria. Esaminati gli atti, il giudice sportivo ha rilevato che al 20′ del secondo tempo l’arbitro era costretto a sospendere definitivamente la gara, in quanto, a seguito della segnatura di una rete da parte della società del sammarco un calciatore della società del Foggia Incedit colpiva con un forte pugno ed un calcio al torace un giocatore avversario, causando così una rissa generale che coinvolgeva dirigenti e calciatori delle due società. Multe di 150 eruso ai foggiani e di 100 ai garganici.
Inoltre squalifica a tutto il 2014 per Mauro Lasalandra per avere colpito con un bastone calciatori e dirigenti della società avversaria. E ancora per Enrico Lasalandra perchè, a detta del giudice sportivo, poiché già allontanato dal direttore di gara per frasi ingiuriose, nonostante fosse già inibito a tutto il 2013, prendeva comunque parte alla gara assumendo comportamenti violenti e partecipando
attivame nte ad una rissa che coinvolgeva dirigenti e calciatori delle due società.
Tra i calciatori squalifica a tutto il 2013 per Jonathan Stramaglia per avere colpito, senza apparente motivo, un calciatore avversario con un forte pugno e con un calcio al torace.
Sempre il Terza categoria partita vinta alla Viestese per il mancato arrivo del Poggio Imperiale. A carico della società del Poggio Imperiale un punto di penalizzazione in classifica e un’ammenda di euro 150euro per prima rinuncia.

Apricena
In cerca della salvezza diretta

Vincenzo Di Nauta

Vuole la permanenza diretta, l’Apricena nel campionato regionale di Prima categoria, senza passare per i play-out. Impresa non facile, ma la matematica è ancora dalla parte dei blugranata soprattutto dopo il successo nell’ultima giornata con lo Sporting Daunia Foggia.
Una vittoria, che è una vera e propria boccata d’ossigeno per la classifica dei ragazzi del patron Vincenzo Di Nauta che iniziava a diventare preoccupante, ma soprattutto ridà fiducia ad uno spogliatoio avvilito per qualche ko evitabile soprattutto negli ultimi mesi. Ora la classifica certo non sorride più di tanto, ma la zona salvezza è a due passi. “Il temporale è cessato, speriamo ma il sole ancora non è spuntato – dice il massimo dirigente –. Era importante vincere per continuare a salire in classifica, ora però non si deve commettere l’errore di calare la concentrazione”. La gara con i foggiani ha offerto quelle risposte che il tecnico Vincenzo Migliore cercava. “Finalmente ho visto una squadra che non ha concesso nulla agli avversari – dice il tecnico -, una vittoria assolutamente meritata la nostra. Non siamo andati a corrente alternata, i ragazzi hanno dimostrato di crederci dal primo all’ultimo minuto”. Passato il momento di sbandamento arriva la fase forse più difficile, quella della ricerca di una indispensabile continuità. “Il primo test alla ripresa del torneo in casa dell’Orodna, una diretta concorrente, una buona squadra. Comunque io dico sempre che in questo torneo tutte possono vincere e perdere con tutte, è straordinariamente livellato”. Ad Apricena non si fa mistero: alla vigilia si sperava in qualcosa di meglio che una slavezza sofferta. “Sì, sinceramente credevo che ad oggi avremmo potuto occupare una posizione di classifica più gratificante – ammette –, ma va bene così, andiamo avanti compatti. In alcune gare abbiamo raccolto meno di quanto meritato, tuttavia piangere sul latte versato non serve, poniamo la nostra attenzione su ciò che non va.” La fase difensiva, spesso, è il tallone d’Achille dei blugranata. “Concediamo troppo, stiamo pagando le numerose negligenze commesse quando c’era da stringere i denti e difendere le buone prestazioni che comunque ci sono sempre state”.
Con l’Ordona la prova del nove, vietato sbagliare ancora.

Antonio Villani – Gazzetta del Mezzogiorno

Una formazione del 2012

Audace Cerignola
le porte della serie D restano aperte

Massimo Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

Coppa e campionato, le porte della serie D restano aperte in entrambe le competizioni.

Il Cerignola, ora più che mai, non può lasciare nulla al caso e continuare ad avere un grande ritmo in entrambe le manifestazioni. Un mese, quello di aprile, in cui si giocherà una gara ogni quattro giorni. Il 6 con il Manfredonia (campionato), poi il 10 la trasferta di Coppa in Abruzzo con il Casalincontrada (andata), poi ancora campionato e il ritorno il 17 con gli abruzzesi. insomma dal 6 al 17 ben quattro impegni.
A questo punto della stagione occorre vincere, con cinismo e senza andare troppo per il sottile – dice il ds Roberto Losito -. L’obiettivo da cogliere è quello di portare a casa le vittorie in qualunque competizione. Dobbiamo vivere alla giornata ed affrontare gara dopo gara, con la stessa intensità e la voglia di far bene – continua il dirigente -. Solo alla fine, si potranno tirare le somme. Anche per le prossime sfide, vogliamo vincere“.
Ma l’obiettivo principale resta la Coppa anche se il dirigente non lo ammette. “Puntiamo su tutto, certo che in Abruzzo ce la metteremo tutta per raggiungere lo scopo. Da adesso solo chi sbaglierà meno, potrà vincere“. Tanti impegni racchiusi in pochi giorni. “Ci dovremo mettere grandissima umiltà, restando con i piedi per terra. Rispettare tutte le avversarie è un grande merito di una squadra che deve lottare fino alla fine – continua Losito -. So che abbiamo le qualità e le caratteristiche per poter vincere contro tutti. Saranno impegni da giocare su campi molto difficili sintetica. Dobbiamo mantenere la concentrazione alta e da parte nostra dovremo dimostrare di essere affamati su ogni pallone“.
La pressione, comunque, è tutta sulle spalle della compagine ofantina, squadra che dovrà giocare con intelligenza e cercare di piazzare la zampata decisiva nel momento topico dell’incontro. Cerignola che ripartira dall’entusiasmante qualificazione alla semifinale di Coppa. Ma siccome va dato a Cesare quel che è di Cesare, occorre ammettere che il tecnico Massimo Pizzulli ha cambiato i connotati del Ceirgnola in questo ultimo periodo. E se la mente è in panchina, Nicola Desantis è il braccio o meglio l’allenatore in campo. La lucidità con la quale il metronomo ha preso in mano la squadra contro lo Stasia hanno fatto la differenza. “Ci credo, io nella seire D ci credo -dice Desantis -, ora più che mai dobbiamo continuare a dare il massimo e credo che questo gruppo può dare molto a questa città e a questa splendida tifoseria“.

Antonio Villani – Gazzetta del Mezzogiorno

Carapelle in transizione
Non era l’anno per vincere

Pasquale Ciccone

Rammarico per un anno che vede l’Ascoli protagonista, ma il Carapelle potrà costruire.

È un Carapelle che continua a giocare il proprio campionato di esordio in Promozione Pugliese con i soliti alti e bassi. La sconfitta della settimana scorsa, in casa contro il Real Alberobello, ha dimostrato ancora una volta che i rossoblu di mister Ciccone,  nonostante i proclami bellicosi di Mariano Tarantino, non è pronto per affrontare questo campionato (il secondo per importanza a livello regionale) pensando di poterlo vincere.

E allora comunque è tutto un bene l’esperienza che la squadra, la dirigenza e lo stesso paese di Carapelle sta accumulando, pensando semplicemente a mettere le basi per la prossima, o chissà, le prossime stagioni, in cui la squadra dei Reali Siti vorrà sicuramente recitare un ruolo di assoluta protagonista, partendo magari dagli acquisti altisonanti di questa stagione.

Che non fosse stato l’anno giusto per vincere lo si era capito già da un pezzo, ma il rammarico per un anno che avrebbe potuto portare “buone nuove” è evidente, visto anche quanto sta accadendo all’Ascoli di De Masi e del presidente Danaro. Con pochissime risorse economiche (addirittura ad inizio stagione si pensava al declassamento e alla ripartenza dalla Prima Categoria) la squadra gialloblu si ritrova al secondo posto, in pole position per i ripescaggi in Eccellenza.

E, probabilmente, sarà un ottimo esempio da seguire per i prossimi anni, Carapelle compreso.

Fabio Lattuchella

Sporting Daunia
Salvezza quasi ipotecata

Nando Cola Antonini

Salvezza quasi ipotecata, nel campionato di Prima categroia, ed in casa dello Sporting Daunia Foggia già si pensa al futuro. Con il campionato giunto ormai alla sua ultima sosta e con quattro gare ancora da giocare, la squadra del presidnete Benito Stanco è ormai virtualmente salva, a ridosso dei play off ma senza più la possibilità di raggiungerli, il che lascia con un sapore agrodolce il patron.
Avevamo assaporato i play off, poi purtroppo, a seguito degli ultimi risultati negativi, abbiamo dovuto abbandonare l’obiettivo; comunque va bene così – dice –, siamo ancora a ridosso delle migliori ma la classifica è corta dietro, ora dobbiamo concludere con una salvezza tranquilla, a cui manca pochissimo per la matematica, ma che è ampiamente alla nostra portata. Possiamo già iniziare a pensare al futuro, inserendo in prima squadra un altro paio di giovani per proseguire il nostro progetto, che ci ha portato ad avere grandi soddisfazioni quest’anno”.
Si riprende, il prosismo 7 aprile in casa con il Castriotta Manfredonia: tre punti e salvezza matematica. Squadra decisamente alla portata di Lovasto, Iuppa, Palmieri e soci. “I ragazzi sono concentratissimi – dice il tecnico Nando Cola Antonini -, ma sanno bene che nel calcio nulla è scritto ecco perché dobbiamo giocare domenica dopo domenica senza fare calcoli”. Si lavora intensamente nonostante le festività: i ragazzi dello Sporting Daunia Foggia sanno quanto siano importante queste gare. “Il campionato di Prima è tremendo: non bastano la tecnica e il fioretto. Ma non bastano nemmeno soltanto l’aggressività e la corsa. Dovremo lottare, ma anche giocare bene: se no non fai strada” precisa l’allenatore. Uno Sporting aggressiva per centrare la vittoria della permenenza e continuare a rinforzare l’entusiasmo per il futuro. “Io sono convinto che faremo bene – conclude -. Quanto alle garanzie: le migliori sono la grande voglia di riscatto dei giocatori. La cosa fondamentale è il gruppo che si è formato nello spogliatoio, poi il resto verrà da se”.

Antonio Villani – Gazzetta del Mezzogiorno

Squadra Sporting Daunia

Una formazione del 2012/2013

Monte Sant’Angelo – Reali Siti 4-1
Sintesi della gara

Dopo le due sconfitte consecutive, quella in campionato con la Polisportiva Alexina e quella in semifinale di Coppa Puglia con l’Unione Calcio Bisceglie, il Monte Sant’Angelo Calcio di mister Ricucci è chiamato ad una reazione di carattere, per evitare di abbattersi e continuare a fare quanto di buono ha già fatto fino a questo punto di stagione.

La “Roberto Caterino Editore” e FantaManfredonia presentano il servizio della partita di Domenica 24 Marzo 2013 tra il Monte Sant’Angelo e il Real Siti di Stornarella valevole per la 25 giornata del Campionato Regionale Pugliese di 1°Categoria Girone A. Con la cronaca di Franco Quarata e riprese e montaggio di Antonio Caterino vi auguriamo una buona visione.

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Foggia – CTL Campania 1-0
Sintesi della gara

Nella gara prepasquale di Serie D, il Foggia piega i campani con una deviazione vincente dell´attaccante rossonero Giglio a 10´ dal termine, dopo aver dominato l´intero match. Rossoneri propositivi e un po´ sciuponi, campani mai realmente pericolosi“.
Immagini Teledauna 87, commento di Domenico Carella, riprese di Sara Fischetti.

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Interviste in casa Canosa
Parla Mr. Scaringella

Intervista a tutto campo all’allenatore del Canosa Giuseppe Scaringella, capolista del girone A

Alla prima stagione alla guida tecnica dell’A.S.D. Canosa nel girone A del campionato di prima categoria pugliese mister Giuseppe Scaringella (38 anni) ha dimostrato sul campo di aver lavorato bene formando un gruppo coeso che nelle occasioni più difficili, viste le concomitanti assenze per infortuni e squalifiche di diversi titolari, ha fatto valere la propria forza e determinazione grazie alle cure del tecnico andriese. Il Canosa è  primo in classifica a quota 62 punti, imbattuto nel girone di ritorno,  in serie positiva da undici partite e con dieci vittorie consecutive conquistate, vantando il miglior attacco con 55 gol realizzati  ed il portiere De Blasio che non prende gol da 620 minuti. Sono numeri eloquenti che parlano da soli sulle potenzialità della squadra rossoblu, da sola in testa alla classifica alla vigilia delle festività pasquali e della sosta del campionato che riprenderà il 7 aprile e vedrà il Canosa impegnato in casa contro il temibile Monte S.Angelo, al quarto posto. Per l’occasione mister Giuseppe Scaringella ha rilasciato la seguente intervista: 

–          Due domande ricorrenti: situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network…Dal 2003 sono sposato con Barbara e dalla nostra unione sono nate le bambine Alessia e Gloria. I social network sono una fonte di informazioni, un’alternativa ai tradizionali mezzi di comunicazione

–          Titolo di studio e professione…Diplomato all’Istituto tecnico per geometri di Barletta e attualmente “impartisco” lezioni di  geometrie calcistiche dopo aver giocato da difensore nelle giovanili della Fidelis Andria, poi a Trani, Cerignola, Lavello, Bisceglie e Minervino.

–          L’approccio alla panchina…Sarà stato un caso ma il mio esordio in panchina è stato proprio contro il Canosa nel campionato di promozione del 2009. Cerco sempre un approccio equilibrato alla gara a prescindere dall’avversario.

–          Prima squadra da allenatore: Il Minervino Murge nel campionato di promozione 2009/10.

–          Ha ottenuto soddisfazioni? Per due stagioni alla guida del Minervino, nel primo anno abbiamo sfiorato i play off per soli due punti dopo essere stati per diverso tempo in lotta con le prime, nel secondo anno ci siamo salvati con una squadra composta da giovani all’esordio in promozione. La soddisfazione più grande, oltre al raggiungimento dell’obiettivo di inizio stagione, è quello di avere un rapporto leale con tutti i giocatori della rosa, anche con quelli che giocano meno, non solo sul campo ma  soprattutto nella vita quotidiana.

–          E’ importante avere in squadra  giocatori di talento? Si possono ottenere ottimi risultati anche con queste individualità, o contano altri fattori?E’ ovvio che per raggiungere determinati traguardi si ha bisogno di giocatori di talento ma è anche importante ricordare che il vero talento è quello che oltre ad avere  qualità tecniche superiori alla media, si mette totalmente al servizio  della squadra e di tutto l’ambiente che lo circonda. Ecco perché è sempre più difficile trovare in un giocatore il binomio talento-umiltà.

–          A quale allenatore  si ispira? Secondo il mio modesto parere, Arrigo Sacchi è stato l’allenatore che ha rivoluzionato la filosofia di fare calcio rispetto al passato, alle teorie arcaiche. Nel mio piccolo,  i suoi concetti di difendersi-attaccando, cerco di applicarli.

–          Come trascorre il pre-gara? Sono molto meticoloso e intransigente nel rispetto degli orari di arrivo, del pranzo, del tragitto nel viaggio verso lo stadio per arrivare puntuali e concentrati all’appuntamento domenicale.

–          Tra le squadre affrontate in questa stagione chi l’ha impressionata di più?  Parecchi colleghi stanno svolgendo un ottimo lavoro ma per restare impressionato ho bisogno di vedere cose nuove che non ho ancora visto.

–          I pronostici: dalla prima  alla quinta…Non oso fare pronostici, sbaglio sempre!

–          Un commento sulla tifoseria canosina. I saluti a fine partita…Solo parole di elogio per come ci hanno accolto e per il modo di incitarci nell’arco della partita. Encomiabili anche quando abbiamo perso che ci hanno applaudito. Nelle prime giornate volutamente non andavo per il saluto finale perchè volevo che tra i tifosi ed i miei giocatori cominciasse a nascere un rapporto di stima reciproca, per conoscersi meglio, in modo tale che i calciatori, i veri protagonisti di questa stagione, iniziassero a sentire la fiducia dell’ambiente per accrescere la loro autostima. Ora con molto piacere vado anche io per ringraziare tutta la tifoseria a fine gara.

–          Parlando della squadra, un nome su tutti non può passare inosservato: Gianmarco Frezza. Quanto vale per il gruppo? Giù il cappello quando parliamo di Gianmarco Frezza. Non capisco come gli addetti ai lavori la scorsa estate non abbiano fornito una proposta seria ad un calciatore che può tranquillamente giocare ancora per anni in prima Divisione per la sua professionalità, per le sue capacità tecniche-tattiche e per la sua integrità fisica. Quando un calciatore che ha calcato campi di massima serie segnando gol anche in stadi famosi, esulta in prima categoria come se avesse segnato il suo primo gol in serie A, con la gioia e la grinta di un ragazzino, posso affermare che Gianmarco Frezza è un esempio positivo per i giovani . Purtroppo ce ne  sono pochi in giro. E’ davvero uno spot umano trainante per tutto l’ambiente calcistico e non esagero.

–          La scelta di Impera come capitano e non Frezza o De Blasio? Nel nostro spogliatoio Frezza e De Blasio sono due “mostri sacri”. Ho scelto Impera come capitano perché ho voluto responsabilizzare tutto il gruppo per non farli nascondere dietro queste figure carismatiche e poi con il lavoro e la partecipazione di tutta la rosa si hanno più possibilità di centrare gli obiettivi. 

–          Come sarà il finale  per l’ A. S. D. Canosa che ha iniziato in ritardo la stagione? Il finale sarà assolutamente in crescendo.

–          Rammarico per le tre sconfitte subite nel girone d’andata di cui due in trasferta contro le retrocesse dalla promozione ed una tra le mura amiche? Quando perdi c’è sempre il rammarico ma abbiamo dimostrato, soprattutto a qualche denigratore,  che non siamo prime donne ma uomini che sappiamo rialzarci a testa alta dopo aver subito due sconfitte consecutive, reagendo con una straordinaria compattezza.

–          Nella rosa a disposizione c’è qualche giocatore che potrebbe calcare i prati delle categorie maggiori? Certamente tutti potrebbero giocare almeno in una categoria superiore se non due. Al momento nomi non ne faccio per non fare torto a nessuno. I miei ragazzi sanno quello che penso di loro.

–          Un consiglio ai ragazzi che giocano nei campionati giovanili a Canosa e dintorni? L’unico consiglio  che posso dare ai ragazzi  è quello di continuare a giocare solo se sentite l’esigenza fisica e mentale di farlo, come se giocare a calcio fosse un bisogno primario per voi stessi. Questo concetto vi farà superare tutte le difficoltà che incontrerete, vi farà migliorare  giorno dopo giorno come uomini e come calciatori e infine vi terrà lontani da tutte quelle persone intorno a voi che vi osannano quando fate un gol e nello stesso tempo  vi gettano  fango quando siete in una giornata storta.   

–          Le associazioni sportive locali devono puntare maggiormente sui giovani? Nella BAT ci sono numerose scuole calcio ma con pochi calciatori nelle serie maggiori…Io dico che bisogna puntare sulla formazione di uomini. Interessi economici,vanità, arrivismo, cinismo sono tutti fattori che ostacolano la formazione dei giovani calciatori. Dopo la prematura scomparsa del mister Mauro Lagrasta ho cercato di conoscerlo un po’ meglio attraverso interviste e video, spinto anche dal fatto che a Canosa tutti ripeto tutti, avevano un episodio significativo sia calcistico che di vita da raccontarmi. Ho quindi capito che sicuramente mister Lagrasta era e continuerà ad essere un punto di riferimento per il suo modo unico di rapportarsi con i ragazzi e non solo.

–          Un calciatore deve rimanere atleta anche nelle  giornate di riposo e il sabato sera? E, può concedersi un po’ più di relax anche nell’alimentazione e nei divertimenti notturni? Vivere da atleta non deve essere un sacrificio deve essere uno stile di vita.

–          Vasco o Liga? Sud Sound System o Negramaro? Indubbiamente Vasco e Negramaro.

–          Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone” di Lino Banfi? L’attore Lino Banfi nato ad Andria ed emigrato a  Canosa, il sottoscritto nato ad Andria che si sposta a Canosa per allenare…Una comparazione beneaugurante per descrivere  questo film,  un must assolutamente da vedere insieme ai giocatori soprattutto nei momenti di tensione in quanto aiuta a sdrammatizzare e ad infondere  fiducia nelle potenzialità della squadra.

–          L’attrice più cliccata? Clicco poco ma Anna Falchi merita di essere cliccata.

–          Il suo motto…Ai miei giocatori dico sempre di non rientrare negli spogliatoi  a testa bassa ma uscire dal campo a testa alta si vinca o si perda. Lo stesso ripeto a me stesso di camminare a testa alta per poter guardare negli occhi il prossimo.

–         Grazie e in bocca al lupo per il finale di stagione !Crepi!

Colgo l’occasione  per  esprimere a nome di tutta la squadra  gli  auguri di una buona e serena Pasqua a tutti i lettori e alla Redazione di CalcioWebDilettanti che segue il  calcio dilettantistico con dovizia di particolari l’evolversi  della stagione agonistica.

Intervista a cura di Bartolo Carbone

 

 

 

 

 

TELEBLU – A Bordo Campo
questa sera si replica a grande richiesta

Questa sera, con inizio alle ore 22.25 circa, nuova puntata della trasmissione sportiva di successo “A BORDO CAMPO L’ECCELLENZA A CASA VOSTRA” in onda su TELEBLU (dtt 72).

Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese senza interruzioni al cospetto di ospiti di grande prestigio ed importanti collegamenti telefonici.

Al centro delle nostre attenzioni il Manfredonia, l’Audace Cerignola, l’Atletico Vieste ed il San Severo, con una panoramica sulle altre squadre del campionato.

IL COMMENTO SULLE DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO SU LIBERTAS-MANFREDONIA, LA RISPOSTA DI GIOVE ALLA NOSTRA PROPOSTA SUI CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE GARE AGLI ARBITRI DI FUORI REGIONE E TANTO ALTRO…

Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!

Conducono in studio: Stefano Favale e Milena Prota

Opinionista: Antonio Tasso

Ospite in studio: Franco Cinque (Allenatore Manfredonia Calcio)

Con la partecipazione di: Matteo Mancini (Pugliacalcio24.it)

Collegamenti telefonici con: Matteo Bancone (addetto stampa Cerignola)

Ludovico Calabrese (direttore Pugliacalcio24.it)

L’archivio puntate è disponibile su http://www.youtube.com/manfredoniasport

PALINSESTO SETTIMANALE:

Venerdì alle ore 22,20 su TeleBlu (72)

Sabato alle ore 12,30 su BluLife (666)

Sabato alle ore 18,00 su BluWorld (667)

Marcatori II Categoria
La classifica dopo la 25^ giornata

Penultima giornata in II Categoria, con Guglielmi goleador, doppietta per lui e 16 reti in campionato fino ad ora. Saldo in prima posizione Catalano a quota 20 reti. appaiati sul terzo gradino del podio Castelluccia, Capuano e Melchionna, a quota 12 reti… a seguire tutti gli altri.

20 Gol
Catalano (Vicarius)

16 Gol
Guglielmi (Maroso Candela) DOPPIETTA

12 Gol
Castelluccia (Atletico Stornara)
Capuano (Troia)
Melchionna (Maroso Candela)

11 Gol
Sciarra (Matinum)

10 Gol
Di Savino (Atletico Stornara)
Pensa (Maroso Candela)
Lopriore (Atletico Peschici)

9 Gol
Maiellaro (Tre Torri)
Ruggiero (Vicarius)
Quarticelli (Atletico Stornara)
Gervasio (Orta Nova)

8 Gol
Cartanese (Vicarius)
Soldano (Real Torremaggiore)
Barisciani (Troia)
Flaminio (Atletico Peschici)
Bruno (Real San Giovanni)
Cautillo (Orta Nova)

Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 25^ giornata

L’unico tra i primi a rete nella 25esima giornata di campionato è stato Morra, che raggiunge così Frezza e Binetti sul terzo gradino del podio, a quota 11 reti. fermo a quota 13 La Torre, seguito da Patimo a 12 reti. 5 giornate ancora da giocare ed i giochi sono ancora aperti.

13 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)

12 Gol
Patimo (Real Bat)

11 Gol
Binetti (Audace Barletta)
Morra (Sanseverese)
Frezza (Canosa)

10 Gol
Di Noia (Canosa)
Tucci (Sporting Daunia)
Liquadri (Sanseverese)

9 Gol
Borgia (Nuova Daunia)
Albenzi (Rocchetta S. A.)
Feninno (Rocchetta S. A.)
Curci (Real Bat)

8 Gol
Robustella (R. Castriotta)
Simone (Monte Sant`angelo)
Castelli (Rocchetta S. A.)

Real San Giovanni – G.S. troia 1-2
Vittoria nella difficile trasferta

stemma G.S. TroiaIl G.S Troia è di scena a San Giovanni Rotondo per affrontare la difficile trasferta contro il Real S.Giovanni, squadra che mai ha perso in casa in questo campionato.
Gialloverdi in campo con: Padalino, Potito, De Lorenzis, Cavaliere, Catalano, D’Angelo, L. Aquilino, D’Andrea, Poppa, Barisciani e Roseto. Partita bella da vedere e il Troia colleziona subito un paio di occasioni per passare in vantaggio ma la difesa avversaria fa buona guardia. L’occasione più ghiotta per i giallo vedi si presenta sui piedi di Barisciani: un tiro di Roseto viene respinto dal portiere e finisce su Barisciani che incredibilmente sbaglia a porta vuota. S. Giovanni aggressivo a sua volta poiché non ci sta a fare brutta figura davanti al pubblico amico e soprattutto vuole continuare ad essere imbattuto in casa: sulle azioni avversarie però Padalino e compagni sono attentissimi e le sventano. La partita cambia quando Roseto, in area, viene trattenuto, va a terra e l’arbitro espelle l’autore del fallo assegnando il rigore ai gialloverdi. Della battuta se ne incarica Barisciani che vuole rifarsi dell’errore clamoroso fatto in precedenza: il suo tiro è forte e preciso e di fatto spiazza il portiere avversario. Troia in vantaggio per 1 a 0 sul S. Giovanni e partita che si mette bene per i troiani.
Nel secondo tempo i padroni di casa mischiano le carte in tavola facendo entrare forze fresche e attaccando con tre punte ma nonostante ciò è brava la formazione gialloverde a contenere ripartenze e azioni pericolose. A venti minuti dallo scadere il Troia raddoppia con D’Andrea: il centrocampista troiano controlla un pallone difficile e al volo lo scaraventa in rete da fuori area trovando il suo primo gol stagionale. 2 a 0 per il G.S. Troia e la partita sembrerebbe chiusa. Il S. Giovanni non abbassa la testa e cerca di riaprire la partita ma va a sbattere per l’ennesima volta sul muro difensivo dei giallo vedi che potrebbero trovare il gol del 3 a 0 con Barisciani, ma il suo tiro finisce a lato. Nel miglior momento del Troia arriva il gol dei padroni di casa dopo un batti e ribatti nell’area troiana e la partita si direbbe riaperta ma il risultato non cambia e i gialloverdi conquistano una bella vittoria, essendo stati anche gli unici a battere il San Giovanni in casa propria, agguantando la zona play off. Dopo la pausa dovuta alle vacanze di Pasqua si giocherà l’ultima partita del campionato al Comunale di Troia contro il Tre Torri di Torremaggiore domenica 7 Aprile. FORZA RAGAZZI!!!

GABRIELE FESTA

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 24/03/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Monte Sant’Angelo – Reali Siti 4-1
Il Monte non si abbatte

Kouame Kouassi Guy Cesar

Dopo le due sconfitte consecutive, quella in campionato con la Polisportiva Alexina e quella in semifinale di Coppa Puglia con l’Unione Calcio Bisceglie, il Monte Sant’Angelo Calcio di mister Ricucci è chiamato ad una reazione di carattere, per evitare di abbattersi e continuare a fare quanto di buono ha già fatto fino a questo punto di stagione.
In una giornata tipica primaverile e di fronte ad un numero pubblico, il Monte Sant’Angelo Calcio affronta nel 25^ turno di campionato il Reali Siti Stornarella, Mister Ricucci, deve rinunciare a La Torre per squalifica ed a Lo Riso per una botta rimediata in semifinale di Coppa, schiera quindi il solito Vitulano Tra i pali, difesa composta da Gentile, Ciuffreda, Santoro e Lauriola, a centrocampo Marcone, Cesar e Valente, in attacco Quitadamo, il rientrante Fiore, e Simone.
Dopo aver osservato il minuto di silenzio per onorare la scomparsa di un uomo di sport e Barlettano Doc, quindi figlio della nostra terra Mennea, l’arbitro il Sig. Bucci della sezione di Molfetta da inizio alla gara.
Parte forte il Monte che al primo minuto si vede dalle parti del portiere ospite, con un cross di Lauriola, ben servito da Valente, ma non trova nessuno pronto a raccoglierlo, al 5′ il Monte Sant’Angelo passa in vantaggio, Cesar spazza una palla lunga che diventa un traversone, con il portiere ospite costretto ad uscire, allontanando la sfera, l’arbitro intravede un fallo ed assegna una punizione a favore del Monte, Marcone accorgendosi dell’assenza del portiere tra i pali, batte velocemente per Fiore cha da circa 30 metri insacca a porta sguarnita, 1/0.
In almeno altre due occasioni il Monte Sant’Angelo avrebbe potuto raddoppiare, prima con Simone che ben servito da Quitadamo, non riesce a concludere, poi con Cesar che in seguito ad un azione corale, partita dai piedi di Ciuffreda, virne servito da Quitadamo, trovandosi da solo di fronte al portiere conclude debolmente, facendosi intercettare la sfera.
Al 29′ è ancora Quitadamo a servire con un bel tiro cross Valente che di testa insacca, ma l’arbitro giustamente annulla per fuorigioco.
Il Reali Siti, sembra soffrire gli attacchi del Monte, che prima della fine del primo tempo raddoppia con Quitadamo, che raccoglie un rinvio corto del portiere, lancia in profondità Fiore, che prova a scartare il portiere, ma lo stesso intercetta la palla allontanandola, ancora una volta è Quitadamo che recupera palla e con un pallonetto batte il portiere, ancora una volta fuori dai pali, 2/0.
Ad inizio ripresa, il Reali Siti accorcia grazie a Maftei, bravo a raccogliere una ribattuta con i pugni del portiere Vitulano , 2/1.
La gioia per il gol che avrebbe aperto le speranze del Reali Siti, dura poco, infatti al 56′ il Monte fa tris, sfruttando un calcio di punizione dal limite per atterramento di Quitadamo, sulla palla Lauriola, che ben servito da Marcone, fa partire un tiro potentissimo che si insacca alle spalle del portiere ospite, 3/1.
Al 75′ arriva la rete del 4/1, Cesar recupera l’ennesima palla, serve Quitadamo, che scarta e tira in porta, il portiere respinge, Cesar raccoglie e da pochi passi insacca, facendo esplodere di gioia il comunale.
Al 78′ mister Ricucci, opta per il secondo cambio, in precedenza D’apolito è subentrato a Fiore, questa volta richiama Cesar per Frattaruolo, standing ovation per lui, che in pochi mesi si è fatto voler bene dal gruppo e dall’intera cittadina.
Negli ultimi minuti si assiste al festival dei gol mancati, prima Marcone che nell’intento di sistemarsi la palla viene intercettato al momento del tiro all’altezza del dischetto di rigore, poi Valente che ben servito da Gentile, solo d’avanti al portiere lascia partire un tiro bello e potente, ma che incredibilmente manda fuori, poi ancora Valente che preferisce il tiro di punta per sorprendere il portiere avversario, anzichè servire Simone in posizione migliore, ma che con una manata manda in angolo, infine è Simone che solo d’avanti al portiere calcola male la traiettoria della palla, calciando malamente.
Dopo 3′ di recupero, l’arbitro sancisce la fine delle ostilità, con il Monte a raccogliere gli applausi del pubblico sotto la tribuna per la 15^ vittoria in questo campionato.

Dopo la sosta Pasquale, la squadra di mister Ricucci è chiamata ad una trasferta proibitiva, contro la capolista Canosa di Frezza e compagni.

asdmontesantangelocalcio.it