Eccellenza:sei gol tra San Savero-Manfredonia, “Doukoure-show” tra Grottaglie-Ginosa

Nel girone A una partita ricca di gol quella tra San Severo – Manfredonia,bene anche il San Marco e l’Audace Barletta mentre nel giorone B Gallipoli – Otranto è stata rinviata a data da destinarsi, Grottaglie scatenato e ben quattro pareggi.

Girone A

Sono ben sei i gol nella gara tra Alto TavoliereManfredonia : i padroni di casa grazie al punto acquisito dal pareggio hanno così eliminato il punto di penalizzazione (-1). Il San Marco torna vittorioso dalla trasferta contro il Vieste, con il bottino pieno e con ben tre gol realizzati mentre il Corato in casa dell’U.C.Bisceglie non va oltre l’1-1. Vittoria di misura per il Real Siti a svantaggio dell’Ostuni (0-1) e l’ A. Barletta infligge alla Vigor Trani due reti. Città di MolaBarletta 1922 finisce 2-1 lasciando i biancorossi a quota zero punti. Turno di riposo per Team Orta Nova.

Girone B

Un poker tutto realizzato da Doukoure regala al Grottaglie una bella vittoria a discapito del Ginosa che si deve accontentare di una sola rete mentre l’Ugento di mister Oliva cade in casa nel derby contro il Maglie (0-1). Ben quattro i pareggi di cui due a reti bianche tra ManduriaRacale e V-Matino Martina F. Castellaneta Deghi finisce 1-1 e infine Sava S. Massafra con il risultato fianale di 2-2. Gallipoli Otranto non si è disputata ed è stata rinviata a data da destinarsi per la presenza di un calciatore dei giallorossi positivo al Covid19.

Primo punto in Eccellenza per il Manduria

Primo punto in Eccellenza per il Manduria che impatta a reti bianche contro il Racale sul neutro di Maruggio.Entrambe le squadre provenivano da una sconfitta nella gara di esordio e il confronto odierno è stato condizionato dal risultato della precedente giornata. Nessuno avrebbe voluto perdere e rimanere con zero punti in classifica, ne è scaturito un pareggio che cancella lo zero dalla casella e muove la classifica.Primo tempo con azioni di rilievo ma non con occasioni clamorose. Manduria Lungo che ha sofferto il palleggio avversario. Racale ben messo in campo e pungente.
14° cross teso dalla sinistra di Romano e colpo di testa di Lopez con palla centrale ben contenuta da De Marco;8 Lopez, in area, si gira e calcia in rete, la palla deviata da Pissinis finisce alta sulla traversa;
28° sospetto rigore per il Manduria. Hadj cade in area dopo un contatto con Romano ma l’arbitro lascia correre;
32° lungo lancio di Danese che pesca in area Caruso, colpo di tesa e palla di poco alta;
34° Pissinis ritarda il rinvio, Lopez lo contrasta, la palla si impenna e il successivo colpo di tesata dell’attaccante leccese finisce tra le braccia di De Marco;
36° Diomandè raccoglie una corta respinta delle difesa avversaria e dopo essersi destreggiato in area colpisce di collo pieno ma centralmente;
38° punizione di Pirretti con De Marco che sventa il pericolo in tuffo.
Secondo tempo leggermente più vivace con palle goal, anche clamorose, non realizzate. Manduria più intraprendente e meglio messo in campo. Racale sempre attento e ordinato.

Il Manduria in campo

48° Caruso da posizione defilata tira in porta impegnando Pasaseo a terra;
53° punizione battuta di Danese, Pasaseo si supera deviando la sfera sul palo e poi bloccandola;
76° cross dalla sinistra di Strusi, la palla finisce sui piedi di Giammaruco che da ottima posizione cincischia e perde l’attimo;
a cavallo del minuto 83 due brividi per il Manduria: prima Pigozzi salva sulla linea una palla destinata nel sacco e sul successivo corner grande intervento di De Marco ad impedire che il colpo di testa di Lopez finisca in rete.Pari a rete inviolate sostanzialmente giusto, in soldoni quando le partite non le puoi vincere non devi perderle. Entrambe le squadre hanno avuto delle buone opportunità per passare in vantaggio ma non sono state brave a concretizzarle. Manduria più attento rispetto alla partita di esordio, più ordinato in grado anche di pungere. L’impressione è che la squadra abbia margini di crescita importanti, ci vuole il tempo necessario perchè i meccanismi inizino a funzionare come un orologio. Bene gli under esordienti Strusi e Giammaruco. Hadj, l’ultimo arrivato, ha inciso poco in attacco ma è stato utile tatticamente. Alcune sostituzioni, probabilmente, andavano anticipate.

TABELLINO
UG MANDURIA SPORT – ATLETICO RACALE: 0 – 0

UG MANDURIA SPORT: De Marco, Scatigna, Strusi, Diomandè, Pissinis, Danese, Zaccaria, Giammaruco (Gjoka), Caruso, Malagnino (Pigozzi), Hadj (Conte). A Disp. Pizzi, Di Giulio, Chiochia, Napolitano, Ribezzi, Giannotta. All. Serio.

ATLETICO RACALE: Pasaseo, Macchia, Romano, Pirretti, Casalino, Greco M., Portaccio, Calò (Buongiorno), Mosca (Nicchiarelli), Lopez, Aprile. A disp. Reho, Greco F., Ruberto, My, Girardi, Bordagaray. All. Sportillo.

Ammoniti: Diomandè (M), Pissinis (M), Malagnini (M), Casalino (R), Lopez (R).
Arbitro Castelli (AP), assistenti Coviello e GArofalo (Molf.).

Mister Serio:
Abbiamo guadagnato, sul campo, un buon punto. Siamo stati più ordinati rispetto alla precedente partita, abbiamo palleggiato meglio. Avevamo di fronte una buona squadra, loro sono stati pericolosi ma anche noi abbiamo avuto le nostre opportunità. Dobbiamo ancora migliorare da un punto di vista tecnico e tattico. C’è bisogno di tempo ma stiamo crescendo, dobbiamo avere fiducia e mettere chilometri.

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 2a giornata 11/10/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la seconda giornata dei campionati di Eccellenza Pugliese.

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N42XDk8pmieqb6QzNVUwrsB&layout=gallery[/embedyt]

Tra Sava e Massafra un pari pirotecnico

Partita ad alto rischio per le coronarie. Tra Sava e Massafra un pari che testimonia in linee generali l’andamento della gara: un primo tempo di marca ospite e una ripresa ad appannaggio dei ragazzi di Marangio, più volte vicini a sfiorare il colpaccio finale.

Nella prima frazione pare il Massafra a mostrare i muscoli, affacciandosi sovente dalle parti di Lamarina. Al 21′, difatti, i giallorossi trovano la via del goal con un penalty trasformato dall’esperto Zotti a seguito di un fallo in area di rigore savese. Dopo alcuni giri di lancetta, ecco il raddoppio: sfortunato rinvio di Aquaro verso la propria porta, battendo suo malgrado Lamarina.
Nella ripresa cambia la musica, grazie anche al differente atteggiamento dei biancorossi che provano a spingere sin dalle prime battute. Il Massafra, dal canto suo, appare più compassato e in ombra. Svariate le minacce che i biancorossi presentano in area avversaria: è il preludio alla rete che giunge al 68′ grazie ad una punizione magistralmente battuta da D’Arcante, seguito dal pari messo a segno dal giovane Molfetta, che di giustezza la mette all”angolino laddove Gallitelli non può arrivare. Entrambe le reti, inoltre, vengono intervallate da una traversa. Gli uomini di D’Alena provano in qualche modo ad affacciarsi nella trequarti biancorossa senza sortire effetto alcuno e il Sava prova a premere sull’acceleratore sino agli ultimi scampoli, cenrcando la via del colpaccio ma, dopo 4′ di recupero, il signor Mallardi di Bari fischia la chiusura delle ostilità.
Per la cronaca, poco prima dell’inizio del match ulteriore gesto di vicinanza della squadra nei confronti del Sindaco Iaia.

ASD SAVA: Lamarina, D’Ambrosio (89′ Mingolla), Cimino, D’Arcante, Amaddio, Aquaro, De Gregorio (87′ Lavacca), Cassano (45′ De Luca), Ciriolo, Cellamare (45′ Molfetta), Beltrame. All.: Marangio

SOCCER MASSAFRA: Galllitelli, Amendolagine, Bitetti, Dentamaro, Macaluso, Pelisson, Gomes Forbes, Vecchio (83′ Pinto A.), Ranieri (84′ Dimatera), Zotti (71′ Serri), Pinto N.. All.: D’Alena

MARCATORI: 21′ Zotti (R), 29′ Aquaro (aut); 68′ D’Arcante, 77′ Molfetta.
ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari
AMMONITI: Lamarina, D’Ambrosio, Aquaro, Ciriolo (S); Amendolagine, Bitetti, Pelisson (M)

Verso V. Matino-Martina, Costantino: “cercheremo di fare bene per i nostri tifosi”

(Nell’ immagine di copertina la Presidentessa della Virtus Matino Cristina Costantino)

Seconda giornata del Campionato di Eccellenza e seconda sfida importante per la neopromossa Virtus Matino che sul terreno amico affronta la squadra che, secondo gli addetti ai lavori, dovrebbe essere la regina incontrastata del torneo. Stiamo parlando del Martina Franca di mister Massimo Pizzulli che dopo un annata passata con non poche difficoltà quest’ anno si presenta come la squadra da battere.
Certamente una squadra, il Martina, che per storia e per blasone non ha bisogno di presentazioni essendo una “nobile” decaduta del calcio pugliese. Non bisogna dimenticare che nei primi anni 2000 il Martina Franca arrivò a giocare la finale playoff contro il Pescara per l’ accesso in Serie B, sfiorando per un pelo l’ impresa.
Di fronte ci sarà il Matino di mister Giuseppe Branà, che tra l’ altro è un ex della gara, che è una squadra giovane ed ambiziosa e che dalla sua (ri) fondazione ad oggi ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nel panorama calcistico pugliese arrivando ad ottenere promozioni e vittorie partendo dalla terza categoria fino all’ approdo nella Premier League Pugliese.
Artefice della rinascita è la presidentessa Cristina Costantino che, sulle orme del padre, ha ripreso in mano una corrente che sembra quasi essere un affare di famiglia ed in pochissimo tempo è riuscita a coniugare l’ aspetto aziendale con quello prettamente ludico sportivo ed i risultati ottenuti dimostrano le ottime capacità del massimo dirigente matinese.
Le abbiamo rivolto alcune domande per capire meglio le sensazioni che si provano alla vigilia di una partita così importante, non tanto per le sorti del campionato visto che siamo solo alla 2° giornata, quanto per la caratura del match in sè che rappresenta un personalissimo motivo di orgoglio e di vanto per quanto di buono fatto nell’ arco di tutti questi anni in cui il giocattolo Matino ha preso sempre più forma fino ad arrivare ad essere ciò che è oggi.

Cristina, domenica a Matino arriva il Martina, che oltre ad essere una big del girone è soprattutto una nobile decaduta del calcio pugliese e nazionale. Che sensazioni si provano a vedere il proprio “giocattolo” arrivare a competere con una realtà così importante e blasonata?

Sicuramente la vittoria più grande è quella di poter giocare in così poco tempo nel massimo torneo regionale. Incontrare squadre come il Martina che hanno un passato importante ci riempie di grande orgoglio. Pertanto la prima vittoria è questa.

Domenica scorsa avete bagnato l’esordio in campionato con una vittoria e per di più in trasferta. Ora avete la possibilità di ripetervi in casa anche se ancora non ci saranno i vostri tifosi. Pensi che il livello delle competizioni a causa dell’assenza di pubblico possa essere alterato?

Purtroppo l’assenza dei tifosi si sente tanto visto il rapporto viscerale con la squadra sia durante le partite ufficiali che durante gli allenamenti. Sicuramente questa è una mancanza importante ma cercheremo di fare bene soprattutto per loro.

Infine per finire, 5 anni fa, quando hai (ri) cominciato quest’avventura ti aspettavi di arrivare dove sei adesso in così poco tempo?

Sicuramente ogni anno siamo partiti con la voglia di fare bene partendo dal basso fino a risalire le categorie per arrivare dove il Matino era abituato a stare. Siamo stati bravi e forse anche fortunati, ma ci abbiamo creduto sempre. Ora siamo in Eccellenza e ce la giochiamo con tutti senza fretta, senza nessuna aspettativa, senza dover dimostrare nulla in particolare, ma con grande tranquillità e serenità.

Danilo Sandalo

Il Manduria continua a scandagliare il mercato e non si ferma.

Il presidente Palmisano, nella giornata odierna, si è assicurato le prestazioni del classe 95 Khalil Hadji.

Colpo notevole per i biancoverdi che hanno inserito nella propria rosa un calciatore dalle caratteristiche tecniche importanti. Hadji, cresciuto calcisticamente nel Bisceglie (lega Pro), è un esterno d’attacco, all’occorrenza trequartista, rapido, veloce, dotato di ottima tecnica, abilissimo nell’uno contro uno e in grado di creare superiorità numerica.

L’attaccante, di origini tunisine, ha vestito precedentemente le maglie di: Biscglie, serie D; San Salvo (Abruzzo), Barletta e Molfetta in Eccellenza; Terlizzi (vinto campionato), Ostuni e Maglie in Promozione. Hadji ha già sostenuto il primo allenamento con la squadra e domenica potrà essere schierato in campo contro il Racale.

Queste le prime dichiarazioni del giocatore:
Non vedo l’ora di indossare la maglia biancoverde e ripagare la fiducia della società e soprattutto del mister che mi ha voluto fortemente. Le mie aspettative sono quelle di fare bene e soprattutto cercare di aiutare la squadra a portare a termine gli obiettivi prefissati dalla società. Ai tifosi del Manduria mi sento di dire che non vediamo l’ora di vederli sugli spalti per sostenerci. Ci dispiace molto che la domenica non siano sugli spalti per le ovvie ragioni. Sono convinto che in questo campionato ci divertiremo e ci toglieremo anche belle soddisfazioni.

Il Manduria attende il Racale nella seconda di campionato

Già domenica, nella seconda giornata di campionato, il Manduria dovrà affrontare una gara importante contro l’Atletico Racale. Si incontrano due squadre alle quali la prima giornata non è andata nel verso giusto: il Manduria sconfitto dalla Deghi, in trasferta, e il Racale sconfitto, in casa, dall’Otranto.

Zero punti in classifica per entrambe le squadre e tanta voglia di rifarsi nell’immediato consapevoli che il terreno perso non è facile da recuperare. Il teatro della sfida sarà lo stadio Demitri di Maruggio per l’indisponibilità dell’impianto manduriano sottoposto a manutenzioni del manto erboso. Manduria ancora alla ricerca di un assetto definitivo e una rosa in via di completamento. All’arrivo dell’under Giammaruco, in prestito dal Taranto, fa da contrappeso la partenza di Mummolo.

Mister Serio ha le carte in regola per sistemare tutto ma ha anche bisogno di tempo per calibrare gli ingranaggi. Nell’amichevole di ieri, contro la Berretti della Virtus Francavilla, è stato possibile valutare diverse situazioni di gioco sia in positivo che in negativo, dettagli che saranno sicuramente attenzionati dallo staff tecnico proprio per una migliore preparazione della partita di domenica. La gara non si presenta tra le più semplici soprattutto sotto l’aspetto psicologico, i tre punti servono al morale e non solo alla classifica.

Analogo discorso per il Racale. Due squadre con le stesse esigenze che si affronteranno, probabilmente, a viso aperto senza voler lasciare punti per strada. Arbitrerà il signor Diego Castelli della sezione di Ascoli Piceno coadiuvato dai guardalinee Giuseppe Coviello (1° ass.) e Pasquale Garofalo (2° ass.) della sezione di Molfetta.

Le parole di mister Serio:
Domenica non sarà una partita facile, come tutte quelle che andremo ad affrontare del resto. Il campionato di Eccellenza non da possibilità di distrazioni, vedi domenica scorsa contro la Deghi. Al minimo cedimento sei punito. Dobbiamo miglioraci, troveremo il tempo e il modo per farlo. Man mano che lavoriamo scopriamo pregi e difetti: sui difetti si deve intervenire ed eliminali, i pregi dobbiamo esaltarli. Nell’amichevole contro la Berretti del Francavilla ho riscontrato alcuni particolari che andranno corretti, mi consulterò con il mio staff e agiremo. Domenica contro il Racale non vogliamo commettere errori.”

Recuperi Coppa Italia Eccellenza

Si sono svolte oggi pomeriggio le due gare di recepero che chiudono il primo turno di Coppa Italia Eccellenza.

Alle 15.30 in campo San Severo e San Marco. Uno a uno il risultato finale con il vantaggio di Nicodemo, all’8′ per il vantaggio del San Severo, e pari del San Marco al 78′ con Menicozzo. Il risultato, sommato al 3-2 per il San Severo dell’andata, promuove quest’ultimo al secondo turno.

Alle 17.30, in campo Vieste e Manfredonia. I padroni di casa, dopo il 2-2 esterno dell’andata, hanno vinto la gara di ritorno per 2-1 (7′ De Nittis (M), 11′ Tantimonaco (V), 34′ Cicerelli (M)) e continuano la corsa nella manifestazione.

Queste si aggiungono alle già qualificate Orta Nova, Barletta, UC Bisceglie, Corato, Ostuni, Martina, Castellaneta, Sava, Deghi, De Cagna Otranto, Virtus Matino e Ugento.
Le sfide del secondo turno di Coppa Italia Eccellenza si giocheranno il 22 ottobre e il 5 novembre. Nei prossimi giorni, la Lnd Puglia ufficializzerà il programma e gli accoppiamenti.

Di seguito i risultati del primo turno