Virtus Matino, servirà ancora il morso del “CO – BRA” nella sfida più importante della stagione

Ormai ci siamo, domani pomeriggio alle 18:30 presso lo Stadio Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana, Virtus Matino ed Audace Barletta si contenderanno il titolo regionale del Campionato di Eccellenza Pugliese ed il passaggio al Campionato Nazionale Dilettanti.
Un’ attesa che a Matino dura da più di un trentennio, con la città che nell’ ultima settimana non è più nella pelle e vive ore di grande fibrillazione.
Un sogno che potrebbe diventare realtà grazie alla grande capacità dirigenziale della società bianco azzurra presieduta dalla presidentissima Cristina Costantino, punta di diamante di un modello che in ambito regionale ha pochi rivali.
Nessuno, neanche il matinese più accanito, solo cinque anni fa avrebbe mai potuto pensare di poter arrivare a questo livello, almeno non in così poco tempo, eppure eccoci qui a raccontare una storia che ha dell’ incredibile e che rompe tutti gli schemi del calcio miliardario di questi anni di “plastica”, dove a farla da padrone sono più le pagine di gossip dedicate ai calciatori rispetto ai gesti tecnici oppure alla storia che possono rappresentare certe città, squadre o tifoserie.
Matino in questi termini in tutti questi anni ha scritto pagine importanti sotto il profilo della passionalità, segno evidente sono i risultati raggiunti non arrivati per caso.
Nelle ultime due stagioni sulla panchina matinese siede Giuseppe Branà che, personalmente, per passionalità e voglia di vincere è paragonabile ad Antonio Conte, sempre tenendo conto delle dovute proporzioni.
La mano dell’ allenatore nel Matino dei miracoli si vede eccome, non fosse altro per la grinta e per la voglia di non mollare mai di fronte alle avversità.
Basti pensare che per arrivare ai playoff il Matino ha vinto le ultime tre gare di campionato, contro Racale, Gallipoli e Maglie, trovandosi sempre in svantaggio e riuscendo sempre a rimontare grazie alla determinazione e la volontà tipica del suo tecnico che è riuscito a plasmare una squadra con grande carattere e voglia di lottare.
Domani la Virtus Matino toccherà il punto più alto della sua recente storia calcistica ( dalla rifondazione ad oggi ) e superare l’ ostacolo per andare in paradiso sarà impresa ardua ma il ” CO – BRA “ è pronto a mordere ancora per rendere ancora più epica la storia di questa squadra.
Sereno e dello stesso avviso il tecnico Branà che confida ” ce la metteremo tutta per vincere ed entrare nella storia di questa società “ sempre tenendo conto del valore e del rispetto dell’ avversario.
La storia del piccolo Matino ricorda quella del Castel di Sangro che qualche anno fa conquistò la Serie B grazie alla genialità del suo allenatore Osvaldo Jaconi il quale, prima della finale playoff di Foggia contro l’ Ascoli, scrisse sulla lavagnetta una frase:

“Niente di splendido fu mai scritto se non da coloro i quali osarono credere che, dentro di loro, qualcosa era superiore alle circostanze” !

Danilo Sandalo


-Speciale Finale di Eccellenza- Virtus Matino – Audace Barletta: tre domande a Mimmo De Gregorio, Giuseppe Leo e Antonio Gravinese

Domenica presso lo Stadio Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana si disputerà la finalissima regionale del Campionato di Eccellenza Pugliese che mai come quest’ anno arriva ad avere una pretendente unica in una gara secca che deciderà chi potrà approdare nel Campionato Nazionale Dilettanti.
All’ appuntamento si presentano Virtus Matino ed Audace Barletta, due squadre che forse non erano le favoritissime alla vigilia del torneo ma che hanno saputo ribaltare i pronostici ed ora si trovano a contendersi un posto al sole.
A tal proposito abbiamo interpellato tre esperti di calcio e di campionati regionali, come il giornalista Mimmo De Gregorio, storica voce di Telenorba e del Lecce dell’ era Iurlano, Giuseppe Leo, ex allenatore della Polisportiva Matino negli anni novanta e del grande Toma Maglie, ed infine Antonio Gravinese, agente FIFA e Direttore Sportivo originario proprio di Matino.
Tutti e tre hanno espresso pareri su possibili scenari riguardanti la partitissima analizzando nel dettaglio il percorso delle due squadre secondo una personalissima visione del calcio.

Mimmo De Gregorio

Nella finalissima di domenica tra Virtus Matino ed Audace Barletta chi parte favorito e chi potrebbe essere decisivo tra i giocatori delle due squadre?

Antonio Gravinese: sono due ottime squadre. Ovviamente per arrivare li dove sono ci sarà stato un motivo…entrambe hanno un gruppo di calciatori con un bagaglio ed un curriculum calcistico di tutto rispetto e poi sono delle ottime società, molto ben organizzate. Penso però che il Matino sia avvantaggiato.

Giuseppe Leo: Ho visto la partita di domenica scorsa tra D.C. Otranto e Virtus Matino ed ho avuto una buona impressione sul Matino perchè è una squadra quadrata ed amalgamata, anche se non è la prima volta che li seguivo. Tutto ciò a dimostrazione del gran lavoro fatto dal tecnico Branà e di quanto ha saputo costruire Cristina Costantino, che in ambito regionale è una top lady indiscutibile. Per quanto riguarda la squadra (Matino) in questo campionato di Eccellenza merita un posto d’ onore perchè è difficile trovare compagini che riescono a mediare gioco, mentalità e voglia di vincere fino all’ ultimo. Il Matino merita senza dubbio la categoria superiore, mentre l’ Audace Barletta l’ ho visto solo per qualche spezzone e anche questa mi è sembrata una squadra abbastanza pratica, a parte i rigori che gli hanno permesso di arrivare alla finalissima, ma credo che il Matino abbia qualcosa in più.
Per quanto riguarda i singoli non vorrei fare differenze tra un giocatore e l’ altro, ma torno a dire che i due centrocampisti che conoscete molto bene, possono essere quelli che potrebbero dare una spinta notevole e una nota di esperienza molto alta.

Mimmo De Gregorio: In gare come queste è difficile pronosticare chi parte favorito. Le due squadre sono giunte all’ appuntamento più importante della stagione in ottime condizioni di forma e quindi può succedere di tutto. Sarà sicuramente una partita molto combattuta dove i valori atletici potrebbero avere la meglio su quelli tecnici. Nelle due squadre ci sono diversi giocatori che potrebbero trovare la giocata giusta per dare la vittoria alla propria squadra, su tutti Agodirin per l’ Audace Barletta e Salguero per la Virtus Matino.

Giuseppe Leo

Il fatto che il campionato di Eccellenza quest’ anno sia stato diviso in due gironi potrebbe rappresentare un’ insidia reciproca per le due squadre?

Antonio Gravinese: beh insidia non credo anche perché quando era a girone unico veniva promossa la prima classificata, mentre tramite i playoff si decideva la seconda. Ora invece si disputa la finale.
Quest’ anno inoltre forse non ci saranno ripescaggi e quindi si lotterà fino alla fine.

Giuseppe Leo: Se devo essere sincero, non per fare una critica, una disfunzione l’ ho notata nei movimenti difensivi e nelle marcature. avendo lasciato anche occasioni anche all’ Otranto, che non ha sfruttato per propria inerzia non riuscendo tradurli in gol.

Mimmo De Gregorio: Alla luce di quello che è accaduto negli ultimi sedici mesi, la mossa del presidente Tisci di dividere la categoria in due gironi pare sia stata azzeccata. Non credo tuttavia che ciò possa rappresentare un’ insidia per entrambe le squadre perchè si sono espresse egregiamente per arrivare a giocarsi questa finale.

Per finire un messaggio personale alle dirigenze delle due compagini che domenica si affronteranno a Francavilla Fontana.

Antonio Gravinese: Un ringraziamento per quello che hanno fatto le due società mi è d’obbligo farlo poiché sono riuscite a portare su in categorie importanti due città come Trinitapoli ( Audace Barletta ) e Matino e quindi auguro loro tante fortune. In particolar modo la squadra della mia città, il Matino, della Presidentessa Cristina Costantino che ben si è comportato fino a questo momento. Ovviamente non lo nego ma spero di poter vedere il Matino in serie D dopo ben 31 anni. Forza Matino.

Antonio Gravinese

Giuseppe Leo: Che dire alle due società e tifoserie se non che sia una giornata di festa dello sport, sempre considerando che ognuno debba fare il proprio interesse. Noi nel caso specifico tifiamo Matino e vogliamo che approdi in quarta serie. Ci aspettiamo l’ exploit finale dopo aver seminato tanto non possono stare a guarda ma devono raccogliere i frutti di questa semina. Domenica seguiremo la partita augurandoci di vedere il Matino vittorioso.
Grazie ed un saluto alla presidentessa Cristina Costantino

Mimmo De Gregorio: Non penso che si debbano dare consigli o quant’ altro perchè credo che vivranno questo appuntamento con la giusta tensione adottando il giusto comportamento senza farsi trascinare in atteggiamenti fuori luogo.

Danilo Sandalo

Stage per portieri
Dal 27 al 30 Giugno a Francavilla Fontana

La locandina dell’evento

Lo Stage che fa parte del circuito nazionale degli Stage e dei Camp per portieri e vede partecipare 50 giovani portieri provenienti da diverse Regioni d’Italia  e naturalmente anche da tutte le province pugliesi.
Lo scopo dello Stage è stato quello di far apprendere e migliorare la tecnica di base ai giovani portieri mediante allenamenti specifici condotti da allenatori professionisti.
Lo Stage, organizzato dall’ex calciatore Flavio Simone, si avvale della competenza di uno dei principali tecnici del panorama calcistico e nello specifico dei preparatori dei portieri presenti sia in Italia che all’estero: mister Mario Capece. Il programma di allenamento è studiato secondo le più moderne teorie di apprendimento specifico del ruolo, differenziato per fasce d’età.
Gli allenatori dello Staff che contribuiscono ad ottenere un grande successo e seguito allo Stage, sono oltre a mister Capece nelle funzioni di Responsabile Tecnico, Roberto Vergallo allenatore dei portieri della primavera del Lecce, Fabrizio Carafa ex Hellas Verona con Giannini, Giulo Drago ex portiere della Juve ora alla primavera dell’Empoli e alla collaborazione di Francesco Carrieri.
Il programma tecnico didattico proposto durante gli allenamenti è stato studiato appositamente dal mister Capece secondo le più moderne ed evolute teorie di apprendimento specifico del ruolo e soprattutto differenziato per fasce d’età.
I  partecipanti allo Stage sono  stati ragazzi di età compresa tra 9 e 17 anni, più precisamente nati dal 2003 sino al 1994.
I ragazzi hanno anche potranno ammirare da vicino le gesta tecniche del portiere del Lecce Max Benassi. Dai risultati ottenuti nelle sei edizioni,  possiamo permettere di affermare con convinzione ed orgoglio che lo Stage è uno dei  tre Stage di qualità più importanti in Italia e che la nostra iniziativa è la più completa nel panorama odierno specifico nel ruolo del portiere, abbinato anche ad una vera e propria vacanza estiva.
Con queste premesse, garantiamo ai genitori ed in particolar modo ai ragazzi, professionalità, serietà, efficienza ed un metodo serio, sano, attento e realmente formativo, senza mai trascurare il puro e semplice divertimento del gioco del calcio indispensabile per una vera vacanza.
Trascorrere con i ragazzi intere giornate richiede un’insieme di competenze sportive e sociali specifiche che grazie al nostro Staff possiamo assicurare e garantire ad ogni partecipante.
Lo Stage ha avuto come sede logistica l’agriturismo Villa Reale a Francavilla dove i ragazzi pernottano, mangiano e si divertono in piscina, abbinando quindi allo sport, una vera e propria vacanza.
Insieme allo Stage si abbina il 4° corso di aggiornamento per preparatori Portieri.

Per informazioni, chiamare il 338-4899098 o visitare il sito ufficiale www.stageportieri.it