Gravina confermato presidente – Lega B

Gabriele Gravina guidera’ ancora la Federcalcio. Nell’assemblea elettiva riunita al “Rome Cavalieri, A Waldorf Astoria Hotel”, a Roma, il presidente uscente, in carica da ottobre 2018, ha ottenuto il 73,45% dei voti, mentre lo sfidante Cosimo Sibilia si e’ fermato al 26,25% delle preferenze. Le congratulazioni di buon lavoro dal presidente Balata e da tutta la Lega Serie B. Foto La Presse

Fonte: LEGA BTK – legab.it

FIGC, il presidente Gravina: “Chiesta la ripartenza dell’Eccellenza già a febbraio”

È in corso in questi minuti, cominciata circa dieci minuti fa, la riunione dei Comitati Regionali ed i responsabili della Lega Nazionale Dilettanti. Sul tavolo c’è la decisione sulla ripartenza dei campionati di Eccellenza.

A tal proposito si è già espresso Gabriele Gravina che intervistato dal Corriere della Sera in edicola oggi a proposito della ripartenza dei massimi tornei dilettantisti regionali ha dichiarato: «È vero, molti giovani si stanno allontanando e sono preoccupato per i ragazzini che non riescono più a socializzare. È un allarme da non sottovalutare. Noi abbiamo sostenuto i Dilettanti con il fondo salva calcio e chiesto al ministro di far ripartire entro febbraio almeno i campionati di Eccellenza destinando loro anche un contributo».

Coronavirus, FIGC invia protocollo di ripresa ai ministri di Sport e della Salute

(ANSA) – ROMA, 18 APR – Il protocollo contenente tutte le disposizioni per la ripresa in sicurezza degli allenamenti delle squadre di calcio, studiato dalla commissione medico scientifica della Federcalcio con l’aiuto di esperti del settore, è stato inviato nel primo pomeriggio dal presidente federale, Gabriele Gravina, ai ministri dello Sport e della Salute, Vincenzo Spadafora e Roberto Speranza. Il documento, frutto del gruppo di lavoro presieduto dal prof. Paolo Zeppilli, sarà adesso valutato dai due ministeri. Le linee prevedono che le squadre potranno tornare al lavoro ma con rigidi criteri di sicurezza: i giocatori verranno costantemente monitorati e i contatti con l’esterno dovranno di fatto essere azzerati. (ANSA).

Figc, Gravina: “Vogliamo salvare la stagione 2019-2020 ma…”

L’emergenza coronavirus, come sappiamo, sta mettendo a dura prova anche il mondo del calcio. Ancora una volta è il massimo esponente del movimento calcistico italiano, il presidente della Figc, Gabriele Gravina a parlare. Stavolta sono i colleghi di Radio Sportiva ad intervistarlo sull’ovvio argomento di questi giorni: “Oggi possiamo abbandonarci a tutta una serie di elaborazioni, ma dobbiamo anche ricordarci che la prossima stagione ha una deadline chiara“, ha argomentato Gravina, riferendosi alle importanti scadenze già in calendario per giugno 2021. “Il prossimo anno avremo gli impegni dell’Europeo di calcio e competizioni internazionali legate ai club. Non possiamo commettere l’errore, già fatto lo scorso anno, di partire oltre metà agosto. È evidente che oltre metà luglio diventa complicato andare avanti con il campionato 2019-20. Dobbiamo però essere molto realisti e capire che in questo momento la situazione è in continua evoluzione. Abbiamo il dovere di approfondire giorno dopo giorno l’ipotesi della ripartenza, stiamo lavorando anche su ipotesi alternative“.

Gravina: «In caso di giocatore contagiato non escludo sospensione campionato»

Il rischio paventato di assistere allo stop del calcio italiano è tutt’altro che uno spauracchio. A confermarlo, parlando di Serie A ma è naturale traslare il concetto a tutte le categorie, è Gabriele Gravina, presidente della Figc, che alla trasmissione Dribbling in onda sulla Rai ha dichiarato: «In caso di giocatore positivo non possiamo escludere la sospensione del campionato né azzardare ipotesi che ad oggi non riusciamo a prevedere. Dobbiamo essere realisti, il rischio è reale. Adotteremo tutti i provvedimenti necessari. Rischio che la Serie A potesse fermarsi mercoledì scorso? Io credo molto basso, il rischio è collegato a un momento di confronto acceso. Non avrei mai permesso un blocco di questo tipo. Ho puntato sull’esigenza dell’interesse generale del calcio italiano, dei nostri tifosi ma soprattutto, anche se è l’ultimo punto, dell’interesse economico di tante società. Abbiamo cercato, raccogliendo l’invito del ministro Vincenzo Spadafora, di andare incontro alle esigenze degli italiani nella speranza che tutti possano seguire questi eventi da casa. L’evento a porte chiuse è sicuramente un evento monco».

Caos in FIGC: il Consiglio Federale si rivolge al Collegio di Garanzia del Coni

E’ terminato da poco il Consiglio Federale con un nulla di fatto: infatti il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, dopo essersi espresso in maniera contraria nei giorni scorsi sull’ annullamento dei playout da parte della Lega B, quest’ oggi ha rimandato ogni decisione al Collegio di Garanzia del CONI.
Al CONI è stato chiesto un parere consultivo sull’ opportunità e fattibilità di sospendere i playoff e sull’eventuale disputa dei playout in seguito alla sentenza del tribunale federale nazionale a carico dei rosanero. Tale decisione è attesa per la prossima settimana.

Nel frattempo il Consiglio Federale attende per il pomeriggio il pronunciamento della Corte Federale d’ Appello sulla sospensiva presentata dal Palermo che chiede di attendere il verdetto di secondo grado nei loro confronti prima di dare il via alle gare dei playoff.
Insomma, con l’ estate alle porte, si preannunciano giorni molto caldi e infuocati.

Danilo Sandalo