(L’ immagine di copertina è tratta dal sito web ufficiale dell’ US Lecce)
L’ US Lecce tramite un comunicato apparso sul proprio sito ufficiale, comunica di aver raggiunto l’ accordo economico con i tesserati della prima squadra i quali hanno accettato di rinunciare alla mensilità di marzo in seguito all’ emergenza sanitaria che ha colpito il Paese, ragion per cui si sono dovute sospendere manifestazioni sportive ed allenamenti.
Di seguito il comunicato ufficiale della società giallorossa:
L’U.S. Lecce comunica che, in un clima di grande serenità, in data odierna, è stato raggiunto l’accordo con tutti i tesserati della prima squadra in merito al tema dei compensi e del premio salvezza. Il Direttore Sportivo, l’allenatore unitamente al suo staff e tutti i calciatori della prima squadra hanno dato la disponibilità alla rinuncia alla mensilità di marzo, il cui importo è stato convertito in un premio condizionato al completamento del campionato di Serie A ed al raggiungimento dell’obiettivo della permanenza. Per espressa volontà di tutti i tesserati coinvolti e della Società si è inoltre deciso di non chiedere alcuna rinuncia a dipendenti e collaboratori amministrativi, fisioterapisti, magazzinieri e a tutti i tesserati e collaboratori del settore giovanile. La definizione di tale accordo, che tiene conto anche della circostanza che tutti i tesserati della prima squadra hanno tenuto un comportamento responsabile nei confronti del club durante il periodo di inattività, è l’ulteriore conferma della grande coesione della famiglia giallorossa.
Danilo Sandalo
Deghi Calcio: un assist contro il coronavirus
Calciatori e staff tecnico e sanitario devolvono parte dei loro rimborsi spesa all’ospedale «Vito Fazzi» di Lecce.
La compagine orange di Eccellenza allenata da Alberto Giuliatto ha abbracciato senza tentennamento alcuno la raccolta fondi «Così lontani, così vicini» che Deghi Spa, azienda leader nel settore dell’e- commerce, ha istituito a favore del nosocomio leccese per l’emergenza Covid 19. L’obiettivo quello di raggiungere quanto prima i 50mila euro: la società fondata da Alberto Paglialunga ha già versato 25mila euro e aggiungerà 3 euro per ogni ordine online concluso.
«Abbracciare il progetto benefico di Deghi – le parole di mister Alberto Giuliatto – è stato un momento di grande condivisione. In una situazione del genere ciascuno di noi, oltre a seguire le indicazioni che ci vengono date per evitare il progredire del virus, può fare del bene. Abbiamo subito convenuto di devolvere parte dei nostri emolumenti a favore di chi è in prima fila nel cercare di sconfiggere questo nemico che minaccia tutti noi. Torneremo presto a nutrire la nostra passione calcistica – l’auspicio del tecnico della Deghi Calcio – ora è importante stare a casa».
«In questo momento di grande difficoltà per tutti – commenta il ceo di Deghi e patron di Deghi Calcio, Alberto Paglialunga – questo gesto vuole rappresentare un sostegno concreto al nostro sistema sanitario e alle persone che avranno bisogno di cure. Avremmo voluto farlo in silenzio, come spesso siamo abituati a fare, ma riteniamo invece che in questa circostanza sia necessario sensibilizzare ed esortare imprese, professionisti e cittadini che hanno la possibilità per compiere un gesto – l’auspicio di Paglialunga – di cui la nostra comunità nel breve periodo avrà tanto bisogno».
È possibile contribuire alla campagna “Così lontani, così vicini”, caratterizzata dall’hastag #cosivicini, cliccando sul banner dedicato nell’homepage del sito internet www.deghishop.it o attraverso i canali social dell’azienda o ancora connettendosi al link www.gofundme.com/f/cosi-vicini-deghi.
Il ricavato sarà destinato alla Regione Puglia tramite il conto corrente dedicato istituito a cura della Sezione Protezione Civile.
Il Lecce posticipa la data della ripresa degli allenamenti a lunedì 23 marzo
L’ US Lecce comunicata che la data fissata per la ripresa degli allenamenti, inizialmente prevista per oggi, è stata spostata a lunedì 23 marzo.
In attesa di ulteriori sviluppi della vicenda legata all’ emergenza COVID-19 ovviamente anche la prossima data sarà da valutare per la società di Via Colonnello Costadura.
Di seguito il comunicato ufficiale della società giallorossa:
L’U.S. Lecce spa comunica che, d’intesa con lo staff sanitario e con lo staff tecnico, ha deciso di fissare la data di ripresa degli allenamenti per lunedì 23 marzo p.v a condizione che la situazione sanitaria, a quella data, sia tale da garantire lo svolgimento dell’attività nel rispetto della salute dei tesserati e dei collaboratori della prima squadra. La condizione fisica e lo stato di salute dei calciatori continueranno ad essere monitorate giornalmente ed a distanza dallo staff tecnico e da quello medico.
Danilo Sandalo
Il Lecce sospende gli allenamenti e si ferma fino a lunedì
L’ US Lecce per mezzo del suo allenatore Fabio Liverani comunica la sospensione degli allenamenti fino a lunedì. Una decisione presa soprattutto dopo la notizia del primo caso di Corona Virus in Serie A riguardante il calciatore della Juventus Daniele Rugani e che secondo il tecnico leccese “abbia toccato un po’ tutte le società, anche le altre quattro, cinque, sei squadre che si allenavano“.
Notizia di oggi è che un altro calciatore di Serie A, Manolo Gabbiadini della Sampdoria, è risultato contagiato dal Corona Virus.
A Manolo Gabbiadini e Daniele Rugani vanno i più sinceri auguri di una pronta ed immediata guarigione.
Danilo Sandalo
Gravina: «In caso di giocatore contagiato non escludo sospensione campionato»
Il rischio paventato di assistere allo stop del calcio italiano è tutt’altro che uno spauracchio. A confermarlo, parlando di Serie A ma è naturale traslare il concetto a tutte le categorie, è Gabriele Gravina, presidente della Figc, che alla trasmissione Dribbling in onda sulla Rai ha dichiarato: «In caso di giocatore positivo non possiamo escludere la sospensione del campionato né azzardare ipotesi che ad oggi non riusciamo a prevedere. Dobbiamo essere realisti, il rischio è reale. Adotteremo tutti i provvedimenti necessari. Rischio che la Serie A potesse fermarsi mercoledì scorso? Io credo molto basso, il rischio è collegato a un momento di confronto acceso. Non avrei mai permesso un blocco di questo tipo. Ho puntato sull’esigenza dell’interesse generale del calcio italiano, dei nostri tifosi ma soprattutto, anche se è l’ultimo punto, dell’interesse economico di tante società. Abbiamo cercato, raccogliendo l’invito del ministro Vincenzo Spadafora, di andare incontro alle esigenze degli italiani nella speranza che tutti possano seguire questi eventi da casa. L’evento a porte chiuse è sicuramente un evento monco».
Emergenza Coronavirus : sospesi tutti i campionati pugliesi regionali e provinciali sino al 15 marzo compreso.
Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, nella riunione straordinaria del 6 marzo 2020,tenuto conto:-del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri emesso lo scorso 4 marzo 2020 con il quale vengono adottate misure di prevenzione, informazione, contrasto e contenimento sull’intero territorio nazionale deldiffondersi del virus COVID-19;-delle indicazioni fornite dalla Lega Nazionale Dilettanti con nota del 5 marzo 2020;-del Comunicato Ufficiale n. 88 del Settore Giovanile e Scolastico FIGC del 5 marzo 2020.Tenute nella dovuta considerazione tutte le problematiche portate all’attenzione del Comitato Regionale Puglia in ordine alle naturali preoccupazioni delle famiglie e dei tesserati stessi, soprattutto di quelli in giovane età.Ritenuto che, al fine di consentire la piena efficacia delle alternanze ed abbinamenti in ordine all’utilizzo del medesimo impianto da parte di più squadre e/o più società, qualsiasi provvedimento da adottare non possa astenersi dall’interessare tutta l’attività sportiva svolta nella Regione senza distinzione alcuna,ha deliberatoall’unanimitàla sospensione di ogni attività sportiva di ciascun campionato dilettantistico e giovanile organizzato dal C.R. Puglia LND nonché dalle Delegazioni Provinciali e Distrettuali, senza esclusione alcuna, fino al 15 marzo 2020 compreso, dando priorità nella propria decisione alla salute di tutti i tesserati, con conseguente slittamento dei calendari di due settimane rispetto alla data inizialmente prevista, assicurando, contestualmente, il rispetto dei tempi indicatidalla Lega Nazionale Dilettanti e dal Settore Giovanile e Scolastico della Federazione Italiana Giuoco Calcio, per le comunicazioni relative alle squadre interessate alla disputa delle manifestazioni a carattere nazionale (finali nazionali e gare spareggio/promozione.
f.to Vito Tisci, Presidente Comitato Regionale Puglia.
Coronavirus, è bufera. Comitati Regionali: “Costi esorbitanti per i dilettanti…”
Le polemiche riguardo alle misure di contenimento della diffusione del coronavirus adottate dal governo in riferimento agli eventi sportivi, ed al calcio in particolare, non cessano. Anzi.
A far discutere da ieri, praticamente tutti i Comitati Regionali FIGC-LND, è un passaggio del nuovo Dpcm firmato dal premier Conte: “Sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito, nei comuni diversi da quelli di cui all’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano”.
In molti si sono chiesti se il passaggio sui medici sportivi si dovesse intendere come obbligo di avere personale medico presente a tutti gli allenamenti. Una eventualità da ritenersi altamente improbabile e che renderebbe altrettanto impossibile, di fatto, potersi anche solo allenare. Inoltre, c’è da evidenziare che laddove ciò riuscisse significherebbe allontanare una quantità notevole di medici dalle strutture dove più servono, come gli ospedali, in un momento già di per se di grave difficoltà.
Per tale ragione, l’iniziativa è stata presa dai Comitati Regionali FIGC-LND dell’Area Nord, ovvero Piemonte e Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, e Trentitno Alto Adige, che hanno inviato un documento dagli organi centrali della FIGC e della LND affinchè si facciano portavoce nei confronti del governo nazionale, ed i suoi enti preposti, della problematica in essere. Non solo, i Comitati Regionali hanno stigmatizzato tale provvedimento non solo per la difficoltà di reperire medici in questo momento di carenza anche negli istituti ospedalieri ma anche l’onere di assumere costi esorbitanti a carico delle società sportive dilettantistiche.
Da quanto trapela, la risposta ricevuta dai Comitati Regionali sarebbe stata questa: “Il medico è obbligatorio solo per le categorie in cui vige l’obbligo, nelle altre categorie bisognerà che vengano osservate le norme igienico-sanitarie previste dall’allegato 1”. Tradotto, l’obbligo del medico c’è solo per le squadre che militano dal campionato di Eccellenza a salire. Per tutte le altre categorie, compreso il settore giovanile e scolastico, resterebbe obbligatorio solo il rispetto delle vigenti norme igienico-sanitarie.
Serie A: Lazio, vittoria e primato, Atalanta da urlo, bene Roma e Napoli.
La Lazio di Simone Inzaghi batte 2-0 il Bologna dell’ ex Mihajlovic e conquista il primato in classifica, grazie anche al rinvio di 6 gare, tra cui Juventus-Inter, a causa dell’ emergenza Corona Virus. Vince anche la Roma per 4-3 in trasferta contro il Cagliari che a questo punto dà il ben servito a Rolando Maran che oramai non vinceva da ben 11 turni! Bene anche il Napoli con il 2-1 a un Torino in profonda crisi d’ identità e risultati. Ne fa addirittura sette invece l’ Atalanta di Gianpiero Gasperini contro un Lecce che dopo aver trovato il pareggio, rimontando addirittura due gol agli orobici, subisce tutta la furia della “banda Gasp” e soccombe sotto i colpi degli attaccanti nerazzurri. Nonostante tutto il tecnico bergamasco ha parole di elogio per la squadra di Liverani ritenendola quella che gioca meglio tra le pretendenti per la salvezza. Vedremo se il Gasp avrà ragione, intanto auguriamoci che il campionato possa riprendere regolarmente quanto prima perchè giocarlo in queste condizioni influisce parecchio sull’ andamento psicologico e ed emotivo dei calciatori ed è evidente che si alteri il regolare corso dello svolgimento dello stesso.
Danilo Sandalo
Il calcio sotto shock: positivo al Coronavirus un calciatore
Il Coronavirus è ufficialmente entrato nel mondo del calcio. Secondo quanto scrivono i colleghi de lanazione.it, un calciatore della Pianese (provincia di Siena) è risultato positivo al test del corona virus.
Il giocatore non aveva giocato con la sua squadra dopo aver accusato febbre e malessere prima della partita in Piemonte (dove la squadra ha affrontato la Juventus under 23 ad Alessandria). Il calciatore si era messo volontariamente in quarantena ed i medici hanno optato per sottoporlo al test del tampone. In piena notte è arrivata la notizia dell’esito positivo e all’alba un’ambulanza speciale lo ha prelevato dall’abitazione per trasferirlo nel reparto malattie infettive delle Scotte di Siena le sue condizioni vengono definite buone: sta bene ma è positivo al test.
Serie D, possibile un rinvio in blocco di tutti i gironi. La situazione
Il week-end di serie D è seriamente a rischio. Già da diversi giorni è ufficiale il rinvio dei girone A, B, C e D, ma non è da escludere un rinvio dell’intero campionato di quarta serie. I motivi sono semplici: quando si è deciso di rinviare i primi 4 gironi, non si era ancora a conoscenza di alcuni casi di positività al Coronavirus delle ultime ore. Già la regione Marche ha deciso di fermare tutte le attività fino al 1° Marzo e, nel girone F di serie D, ci sono compagini di questa regione.
Senza dimenticare i casi in Toscana (girone E) e gli ultimissimi casi a Taranto, in Puglia, nella regione Campania ed a Palermo, cosa che potrebbe portare al rinvio anche dei gironi G, H ed I. Staremo a vedere.