Nuova Lucera – Gargano Marconi 1-1
primo punto della stagione in pieno recupero

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio agguanta il pareggio al 94′ e si schioda da quota zero, ma rimane sempre ultima in classifica. Con il Gargano Calcio, giunto al Comunale afflitto da alcune assenze e con l’intenzione di non mancare il primo appuntamento con la vittoria, i biancocelesti, senza GianniniPrencipe e con il rientrante Tusiano, hanno mostrato ancora tanta buona volontà, un Barisciani pronto all’affondo, tuttavia non sempre lucido, ma anche una situazione di fragilità generale – a nostro giudizio – bisognosa di interventi decisi sul piano tecnico, se si vuole evitare la retrocessione. Quello di oggi era un test importante, contro un’altra pericolante, per cercare di ottenere il successo pieno; invece, è giunto solo un pareggio, conseguito nel corso del quarto minuto di recupero, con un tiro dalla distanza di Barisciani, lanciato da Tusiano, quando l’arbitro aveva già il fischietto in bocca per decretare la fine dell’incontro. Meglio della sconfitta, certo; ma la squadra garganica, andata in vantaggio al 34′ della ripresa con il nuovo entrato Morrone, servito in velocità da Salerno, non ha dimostrato di essere tanto più avanti dei ragazzi di De Paolis, però ha indovinato i cambi.

I padroni di casa hanno esercitato una superiorità territoriale per tutta la prima mezz’ora di gioco, durante la qualeCarrara, con un tiro-cross, ha mandato la palla sulla parte alta della traversa e Barisciani ha doverosamente impegnato dalla distanza D’Errico, l’estremo ospite. I garganici si sono fatti vedere dalle parti di Corcelli nei minuti finali in un paio di occasioni con Salerno.
Nella ripresa, Nuova Lucera Calcio priva di smalto e in affanno, senza un costante punto di riferimento a centrocampo; ospiti, a tratti, più determinati nel dare profondità al gioco, però esposti alle sortite e ai tiri dal limite di Barisciani, che, infatti, alla fine ha visto meritatamente premiata la sua caparbietà.
Partita non bella, piena di errori e poco interessante, tra due squadre che dovranno lavorare parecchio per sperare di risalire la classifica. In tribuna, avvistato l’ex tecnico biancoceleste Teodoro Torre che occupa un posto di privilegio nel cuore dei tifosi lucerini.
Domenica, 20 ottobre, la Nuova Lucera Calcio farà visita all’Atletico Corato.

SundayRadio

Gargano Marconi – Real Bat 1-1
Appuntamento per la vittoria ancora rinviato

Lorenzo Salerno

Il Gargano Calcio non sfrutta il turno casalingo contro il Real Barletta per brindare alla prima vittoria stagionale. Infatti il Gargano aveva iniziato a spron battuto la gara, nel chiaro intento di portarsi subito in vantaggio. Al quarto d’ora esatto sul corner battuto da D’Aprile, bel colpo di testa di Salerno di poco alto sulla traversa. Al 21° minuto succedeva dell’incredibile, Morrone su passaggio di Salerno si trovava da solo davanti alla porta ma sfortunatamente incespicava, sfumando un’occasione d’oro per passare in vantaggio. Il Gargano insisteva con D’Aprile con un bel tiro da fuori area del rigore ma, la palla finiva tra le braccia del portiere avversario. Il Real Barletta si affacciava dalle parti del portiere D’Errico soltanto intorno alla mezz’ora con un tiro di Curci che finiva sulla destra della porta del portiere D’Errico. Al 32° minuto Carretto deviava in corner un contropiede pericoloso da parte del Real Barletta. Al 35° minuto veniva annullato un goal di La Roia per un presunto fuori gioco, apparso a molti regolare. Sul finire del primo tempo, il Gargano concretizzava la supremazia territoriale con un goal di Salerno sfruttando un bel cross di Morrone.
Squadre negli spogliatoi con il risultato di 1 a 0 per il Gargano. Il secondo tempo vedeva il Gargano partire alla grande nella speranza di chiudere la partita anzitempo. Arrivava la prima ammonizione ai danni di Scommegna per fallo su Morrone. Al 65° minuto c’era la seconda ammonizione sempre ai danni del Real Barletta con ammonizione di Diviccaro per fallo su Attanasio. Il mister Vlassis procedeva alla sostituzione facendo entrare Guerriero al posto di Morrone. Al 73° minuto Salerno ha l’opportunità per raddoppiare ma il tiro non è angolato e la palla finisce tra le braccia del portiere. Due minuti dopo, c’era uno bello scambio tra Guerriero e Orfeo ma il portiere Lombardi riusciva a deviare in corner.
Il Real Barletta cercava a sua volta di riportare il risultato in parità e, ci riusciva con Curci, il quale da fuori area indovinava una traiettoria che sorprendeva D’Errico con la palla che finiva nel set alla sua destra. Era una brutta mazzata per il Gargano che non meritava il pareggio visto l’andamento della gara disputata ampiamente in attacco.
Gli ultimi minuti non sortivano alcun effetto per la vittoria del Gargano, rinviando al derby di domenica prossima contro il Lucera.

Gargano Marconi: D’Errico, Attanasio, Carretto, La Roia, Cercone, D’Aprile, Morrone (62′ Guerriero), Ranieri, Orfeo, Pelusi, Salerno (69′ Faiella).
A disp.: Di Cataldo, Pizzarella, Foschi, D’Uva, Stinelli. All. Vlassis

Real Bat: Lombardi, Scommegna, Cavaliere (69′ Lanotte), Conteduca, Civita, Mennuni, Frezza, Diterlizzi F. (56′ Gerundini), Di Giorgio, Curci, Diviccaro (76′ Fiorella).
A disp.: Rizzi S., Diterlizzi A., Francavilla, Filannino. All. Iannone

Arbitro: Maffione di Molfetta
Assistenti: Gramegna di Bari e Parisi di Bari
Reti: 44′ Salerno (G), 82′ Curci (RB)

Gargano Marconi – Giovinazzo 0-1
arriva la seconda sconfitta consecutiva

Stemma Gargano CalcioDoveva essere la giornata del riscatto della Gargano dopo la sconfitta di Andria ma, per una serie di circostanze sfortunate è arrivata la seconda sconfitta consecutiva. La partita era iniziata sotto i buoni auspici visto che la Gargano partiva di slancio per sbloccare subito il risultato. Infatti già al 3° minuto un ottimo scambio Salerno- Morrone con tiro di quest’ultimo che finiva tra le braccia del portiere Colagrande. Al settimo un magistrale calcio di punizione battuto da Ranieri creava scompiglio nella difesa del Giovinazzo, la quale si salvava con affanno. Capovolgimento di fronte con una punizione battuta da Germinario con D’errico il quale effettuava un’ottima parata deviando in corner. Al 15° c’è la prima ghiotta occasione per la Gargano con un colpo di testa di Salerno per l’accorrente Morrone il quale superava un avversario e crossava, sulla sfera si avventava Guerriero il quale mandava la palla fuori di un soffio. D’ora in poi la partita non registrava azioni pericolose.
Al 33° il Giovinazzo a sua volta aveva la prima occasione da goal sempre con Germinario il quale si accorgeva che D’errico era fuori dai pali e tentava un pallonetto, sventato da Foschi che evitava che la palla finisse in rete. Al 35° bel lancio di Cercone per Salerno la cui conclusione si spegneva tra le braccia del portiere avversario. Al 40° brutta tegola per la Gargano con l’espulsione di La Roia per fallo su Germinario il quale dribblava lo stesso e veniva atterrato. Per l’arbitro era fallo da espulsione. Sugli sviluppi del calcio di punizione D’errico a pugni uniti allontanava la palla dall’aria della Gargano. Squadre negli spogliatoi con il risultato di zero a zero. La ripresa vedeva il Giovinazzo prendere le redini del gioco, forte anche della superiorità numerica che costringeva la Gargano ad essere un po’ più prudente. Al 60° veniva ammonito D’errico per ritardo nel rilanciare il pallone. Al 65° D’errico con un bel colpo di reni salvava la porta della Gargano su colpo di testa di Facchini. A questo punto c’era una sequenza di ammonizioni per la Gargano ai danni di Mastropaolo e Guerriero. L’arbitro non usava la stessa misura nei confronti del Giovinazzo, i falli del quale non venivano sanzionati dal cartellino giallo. Bisognava attendere il 75° per avere la prima ammonizione ai danni di Di Bari. All’83° c’era un dubbio contatto tra Roselli e Foschi, l’arbitro indicava il dischetto del rigore tra le proteste vibranti della Gargano. Il rigore veniva battuto da Di Bari il quale mandava la palla sulla destra dell’incolpevole D’errico.
Sul finire della partita veniva espulso il tecnico Vlassis il quale, incredulo chiedeva maggiori lumi all’arbitro su tale decisione. Niente da fare Vlassis era costretto ad andare anzitempo negli spogliatoi con molta tristezza. L’arbitro concedeva appena tre minuti di recupero nonostante ci siano stati ripetute interruzioni del gioco. La partita finiva con la vittoria del Giovinazzo che inaspettatamente raccoglieva i tre punti in trasferta. Bisogna sottolineare che nonostante le due sconfitte per la Gargano, la squadra ha mostrato segni di miglioramento rispetto alla gara d’esordio in casa dell’ Andria.
Siamo ancora agli inizi e bisogna essere fiduciosi creando un fronte unico tra squadra, società e il caloroso pubblico che ha sostenuto la squadra fino all’ultimo minuto.

Ecco i volti vecchi e nuovi della Promozione
Celle e Gargano ancora presenti

Nel secondo campionato regionale ci saranno ancora i due progetti di Celle e Gargano, il Carapelle e l’Ascoli che, intanto, spera ancora nel ripescaggio.

Sarà ancora un campionato di Promozione ricco di squadre di Capitanata, quello della prossima stagione, anche se il San Giovanni Rotondo ha lasciato mestamente la categoria, arrivando penultima nella stagione appena conclusa.
Ci sarà, molto probabilmente, l’Ascoli Satriano del presidente Leonardo Danaro, che spera ancora nel ripescaggio, anche se le speranze per lo stesso restano appese ad un filo (Castellaneta inserita prima dell’Ascoli nella graduatoria di ripescaggio). Certo è che ripartire dal grande secondo posto della scorsa stagione potrebbe essere un importante “peso” per la squadra di Carlo De Masi, confermato al timone della squadra. «Sarebbe un onore fare l’Eccellenza – ammette il tecnico – anche se in Lega ci hanno declassato nella graduatoria. Nel caso in cui faremo nuovamente la Promozione ci faremo valere come quest’anno». In caso di ripescaggio dell’Ascoli, invece, si libererebbe un ulteriore posto per chi sale dalla Prima e tra queste c’è il progetto ambizioso del Monte Sant’Angelo. Per i bianconeri garganici essere in Promozione il prossimo anno significherebbe un doppio salto in due anni. La città spera nel ripescaggio.
Non dovrebbero esserci problemi nell’iscrizione (anche se voci dei giorni scorsi palesavano questa opportunità), per il Celle di San Vito del patron Luciano Acquaviva. Lo stesso proprietario della squadra del piccolissimo paese dauno ha rassicurato tutti assicurando il prosieguo del calcio in Promozione. Si parlerà a breve di alcuni rinnovi, con il capitano Capocasale che si è già fatto avanti per restare nella formazione che dovrebbe essere affidata a Massimo Borrelli, ex vice di Giulio Forte. Ma la linea verde che la società attuerà per il prossimo campionato, con i giovani al centro del progetto, di certo esclude alcune componenti della stessa rosa che ha appena finito, e bene, il campionato di Promozione Pugliese.
Progetto che si arricchisce di ulteriori forze in seno al Gargano. In società entra, in qualità di vicepresidente, Agostino Santucci (proprietario dell’Ischitella Santucci) e con lui altre forze dirigenziali, segno che il progetto resta serio, come fino ad ora lo è stato, e che il “consorzio” funziona.
Funziona tutto anche a Carapelle con il patron Mariano Tarantino che è pronto a portare a Carapelle numerosi talenti della zona, per tentare l’ulteriore salto di categoria, tanto ricercato dal dirigente rossoblu.
Nubi (ma alla fine si dovrebbe iscrivere) a Lucera. La situazione degli svevi non è ancora chiara, anche se si parla di ripartenza con un progetto giovane affidato alla mente calcisticamente preparata di Pietro Maiellaro.

Fabio Lattuchella