Karim Laribi (Bari): “Spero di restare, dipenderà dai risultati”

Il trequartista del Bari Karim Laribi ha risposto alle domande dei tifosi sui canali social del club:

“Come passo le giornate? Ho la fortuna di avere un tapis roulant sul balcone. Mi alleno con quello, faccio della forza con degli elastici e improvviso. Restare a Bari? Speriamo, me lo auguro. Dipenderà anche molto dai risultati e cosa accadrà in questo campionato”.

Beppe Scienza (Monopoli): “Campionato potrebbe riprendere dai playoff”

Il tecnico del Monopoli, Giuseppe Scienza, intervistato da La Gazzetta della Sport, ha detto la sua sul particolare momento del Paese:

“C’è tanta voglia di tornare alla normalità, c’è bisogno di divertimento e gioia, l’importante è uscire presto da questo incubo. Ipotesi futuro del campionato? Rimbalza la possibilità di una classifica finale che potrebbe essere quella attuale e riprendere dai playoff”.

Giacomo Poluzzi (Virtus Francavilla): “Adattarsi alla situazione di emergenza”

L’estremo difensore della Virtus Francavilla Giacomo Poluzzi è intervenuto ai microfoni di TuttoCalcioPuglia.com parlando del momento attuale:

“Molto difficile, specialmente per tutte le persone colpite, malate, ricoverate e che ogni minuto lottano. Per i medici, gli infermieri in prima linea. Per noi che stiamo bene la cosa più complicata è il fatto di non avere certezze: non si sa quando si potrà riprendere la nostra vita normale, per lavorare e, solo un esempio, portare in giro i bambini. E poi non essere a casa propria non aiuta. Ma è una situazione di emergenza e bisogna adattarsi, rispettando le regole in maniera disciplinata. Sicuramente adesso la cosa più importante è riuscire a migliorare la situazione contagi, perché altrimenti non riprende tutta l’Italia e non il calcio, che è l’ultima cosa. Chiaramente fa parte del nostro lavoro, ma prima di ogni cosa viene la salute. Non riaprirebbero aziende, la gente non andrebbe a lavoro. I vertici del calcio si stanno muovendo per portare a termine una stagione, stanno provando a stilare calendari ipotetici. Purtroppo anche loro dovranno farsi trovare pronti nel momento in cui si potrà riprendere. Ci hanno dato dei programmi da fare e quindi ci stiamo tenendo in contatto tramite Skype con i preparatori atletici per aggiornarci quotidianamente su difficoltà o altre integrazioni. Andremo avanti così fino ad aprile. Mi auguro che si possa continuare a fare quello che abbiamo sempre fatto, tutti. La preoccupazione più grande adesso è questa. Oltre alla passione che ci porta a giocare a pallone, per me e per tanti altri è diventato un lavoro, anche noi abbiamo famiglie da mantenere. Speriamo la situazioni migliori quanto prima e che si riesca ad arrivare a una cura”.

Carlo Perrone: “Bari ha dimostrato di non essere la succursale del Napoli”

L’ex centrocampista del Bari, Carlo Perrone, è stato intervistato dal Quotidiano di Bari per parlare dell’andamento in campionato della squadra biancorossa:

“Vivarini ha rivitalizzato la squadra, imbattuta sotto la sua gestione. Forse hanno pareggiato troppe partite fuori casa ma la squadra è compatta, coesa e dietro ha una società forte. Qualcuno temeva che il Bari diventasse la succursale del Napoli e invece sta dimostrando di puntare in alto”.

Alessandro Laricchia (Monopoli): “Squadra collaudata, manca un pizzico di maturità”

Ai microfoni di TuttoC.com l’amministratore unico del Monopoli Alessandro Laricchia parla del campionato della formazione biancoverde:

“Abbiamo fatto un ulteriore piccolo passo in avanti nella categoria. Abbiamo cambiato poco anche nello staff, siamo una squadra collaudata. Ci manca un pizzico di maturità per gestire certe situazioni, una volta acquisita, ogni anno potremmo dire la nostra. Sempre che i progetti economici restino quelli attuali. Chiaro che è molto impegnativo, ma quest’anno si può ben dire che le soddisfazioni sono state sicuramente superiori ai sacrifici”.

Gianmarco Antonacci (Monopoli) brilla e si pensa al primo contratto da pro

L’impatto con il calcio dei grandi per Gianmarco Antonacci è di certo tra i migliori.

Il difensore del Monopoli ha già collezionato tre assist nelle undici presenze stagionali, numeri di tutto rispetto per un classe 2001. Il calciatore ha già attirato le attenzioni di diversi club e i pugliesi stanno ragionando sul come blindare il proprio talento.

Come si legge su tuttocalciopuglia.com, nell’intenzione della società biancoverde c’è il far firmare al terzino sinistro il primo contratto da professionista.

Virtus Francavilla, ripresa rinviata a data da destinarsi

Virtus Francavilla Calcio comunica che gli allenamenti non riprenderanno fino a data da definirsi.

La società comunica inoltre che tutti i tesserati della prima squadra sono in sede presso le proprie abitazioni, rispettando le prescrizioni previste dal Dpcm dell’11/03/2020.

I calciatori tuttavia seguono un programma personalizzato di allenamento presso il proprio domicilio. La società comunicherà la ripresa degli allenamenti quando la situazione sarà più definita

Nicola Canonico (Bisceglie): “Gli elogi vanno a medici ed infermieri”

Anche Nicola Canonico, proprietario del Bisceglie, ha voluto dedicare un pensiero sull’emergenza sanitaria che sta attanagliando l’Italia, fermando – tra le altre attività – anche il calcio:

“Riservo elogi a medici, infermieri ed a tutto il mondo sanitario che si muove. La responsabilità nostra è enorme, al loro pari. La manutenzione in questi casi è essenziale, perché serve per garantire servizi di base. Stiamo vivendo una situazione drammatica, cerchiamo di salvare quanta più gente possibile. Capisco le difficoltà, ed i pensieri, ma si va avanti. Si continua ancora a lavorare, ma bisogna garantire il massimo della sicurezza a tutti. Usciremo tutti insieme da questa situazione drammatica. Dobbiamo continuare a combattere e lottare”. Lo riporta TuttoCalcioPuglia.

Alessandro Laricchia (Monopoli): “Emuliamo il torneo di Clausura argentino”

Alessandro Laricchia, amministratore unico del Monopoli, ha proposto una soluzione per i campionati di calcio che risentiranno del lungo stop causato dall’emergenza coronavirus:

“Un calciatore non è immune, può contrarre il virus anche nella vita quotidiana. La mia riflessione è più globale. Bisognava fermarsi prima un po’ tutti. Facciamo finta che marzo sia il nostro agosto e ricominciamo ad aprile ad allenarci. In Argentina esiste il campionato di clausura, voglio immaginarlo così con chiusura a giugno. Pensavamo che lo scorso anno fosse irripetibile in quanto a rinvii, purtroppo e non per colpa di nessuno legato allo sport, ci siamo superati. Proposte? Dipende dal punto di ripresa. Se si iniziasse ad aprile non toccherei nulla, se si cominciasse dopo accorcerei i playoff non coinvolgendo dieci squadre perché non ci sarebbe il tempo, ma facendo partecipare solo le prime quattro”, le parole rilasciate all’inserto pugliese del Corriere dello Sport e riprese da TuttoCalcioPuglia.

Monopoli, prolungata la sospensione delle attività

La S.S. Monopoli 1966 comunica la prosecuzione della sospensione delle attività, fino a nuove indicazioni.

Tale decisione è stata presa per tutelare la salute di tutti i tesserati e delle loro famiglie, nel rispetto delle normative emanate dal Governo per fronteggiare l’emergenza contro il Covid-19.

Le condizioni dei tesserati vengono monitorate quotidianamente, sempre in via esclusivamente telefonica. In base all’evolversi della situazione, sarà stabilita la data della ripresa allenamenti.

Mariano Fernandez (Ds Virtus Francavilla): “Fermi fino a lunedì, vedremo l’evolversi”

Durante la trasmissione “Passione Biancazzurra”, il Ds della Virtus Francavilla Mariano Fernandez ha parlato del momento dei biancazzurri:

“E’ una situazione difficile ed inaspettata – riporta TuttoCalcioPuglia.com – quando c’è la salute di mezzo, è preoccupante. Speriamo che, con le nuove misure, questo virus possa essere controllato e che, giorno dopo giorno, si possa tornare alla normalità. Non ci alleneremo fino a lunedì prossimo, poi vedremo con la Lega ed i vari comitati l’evolversi della situazione: mettere a rischio i ragazzi, le loro e le nostre famiglie, non credo sia la soluzione giusta. Bisogna mantenere la tranquillità e seguire le indicazioni del Governo, poi vedremo come comportarci. La vittoria di Teramo? Un successo importantissimo, per il momento del campionato e per i risultati negativi ottenuti nelle ultime due gare: non era semplice fare punti dopo due sconfitte consecutive non è da tutti. Questa squadra ha dimostrato personalità ed attaccamento a questa società ed a ciò che vogliamo fare: la loro prestazione ci riempie d’orgoglio. La prestazione di Ekuban? Ha delle caratteristiche ben precise: è un ragazzo giovane, con motivazioni. L’avevo visto a Mantova e mi aveva impressionato: l’ho seguito per diverso tempo prima di portarlo a Francavilla. Da quando è arrivato, è cresciuto tanto con il mister e con i compagni. Domenica ha ripagato con sacrificio ed intelligenza il mister: ha ancora tanto da crescere, ha delle potenzialità importanti. Speriamo che possa fare sempre meglio con questa maglia”.

Mirco Antenucci (Bari): “Surreale giocare a porte chiuse, giusto fermarsi”

Con un post sul suo profilo Instagram l’attaccante del Bari Mirco Antenucci ha voluto lanciare un messaggio:
“Lunedì abbiamo giocato a porte chiuse in un atmosfera surreale… senza tifosi e in un momento così è giusto non giocare e fermarsi..dispiace molto non poter scendere in campo per un po’ ma penso sia la cosa migliore . aspettiamo direttive sugli allenamenti e faremo quello che ci verrà detto di fare. ora abbiamo tutti noi italiani una partita un po’ più difficile da giocare e da vincere .Con senso di responsabilità e buon senso da parte di tutti . Occorre rimanere uniti al nostro paese che sta vivendo un periodo di emergenza. Nel mio piccolo vorrei ringraziare e sostenere tutti quei medici ,infermieri, addetti ai lavori che stanno lavorando senza sosta per superare questo momento e mi raccomando rimaniamo a casa sperando di poter rivivere presto emozioni come quelle nella foto”.

Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): “Stop decisione giusta ma tardiva”

Antonio Magrì, presidente della Virtus Francavilla, ai microfoni di tuttocalciopuglia.com fa un punto generale in casa biancazzurra passando dallo stop dei campionati al calcio giocato.

“Viviamo in una situazione surreale, totalmente nuova e di cui non possiamo prevedere gli effetti futuri, la speranza di tutti è quella di uscirne il prima possibile e tornare alla normalità. Lo stop? È una decisione giusta ma tardiva, andava presa sicuramente prima, non potevamo esporre a rischi i nostri tesserati. Sicuramente è una situazione che avrà ripercussioni non solo sulle casse societaria ma anche sulla tenuta dei nostri club. Non dimentichiamoci che noi prima di essere Presidenti siamo imprenditori e in questo momento le nostre aziende sono in difficoltà, dobbiamo pensare a come andare avanti e salvaguardare la continuità aziendale e i posti di lavoro. Per uscirne indenni c’è bisogno di sostegni normativi seri e urgenti altrimenti sarà difficile andare avanti”.

Il patron dei pugliesi guarda poi alla vittoria dello scorso turno, quella in casa del Teramo: “Ho rivisto la Virtus di Reggio, Terni, Catanzaro. Vittoria di carattere e personalità ma mi aspetto continuità di risultati anche con le squadre alla nostra portata. Ekuban? Un’altra bella sorpresa insieme a tanti altri giovani che stanno facendo bene. Questo a maggiore conferma che se si hanno dei giovani importanti e si ha la pazienza di farli crescere non è precluso nessun risultato”. In chiusura spazio anche alle sedute della squadra, destinata a tornare in campo tra poco meno di un mese: “Oggi l’allenamento è sospeso in attesa di disposizioni ufficiali da parte del consiglio Federale e della Lega”.

Mattia Maita (Bari): “Stadio vuoto, sensazione bruttissima”

Mattia Maita, centrocampista del Bari, ha parlato ai microfoni di Radio Bari al termine della gara contro il Catanzaro, squadra che lo ha visto protagonista fino allo scorso gennaio:

“Nel primo tempo avevamo messo la partita sui binari giusti, nella ripresa c’è stata la loro reazione. Sapevamo di affrontare una squadra forte, li conosco bene e so quali sono i loro punti di forza. Le porte chiuse? La sensazione è stata bruttissima, speravo di riabbracciare il pubblico, lo stadio vuoto è una tristezza assoluta. Mi auguro che venga trovato il vaccino al più presto e che la situazione torni alla normalità”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “Abbiamo peccato sull’inserimento che ha portato al pari”

Apre le marcature Antenucci, pareggia Kanoute e Catanzaro-Bari finisce 1-1. Niente da fare per i Galletti, che allungano la loro serie positiva ma non vanno oltre il pari al ‘Ceravolo’ nonostante abbiano fatto di tutto per portare a casa i tre punti e vedono la Reggina scappare a +9:

“Abbiamo preso questo gol da rivedere – esordisce mister Vincenzo Vivarini ai microfoni di Raisport, – avevamo lavorato molto su queste palle veloci a fondo campo. Secondo me abbiamo peccato sulla ricomposizione davanti alla nostra porta e c’è stato questo inserimento. Abbiamo sofferto solo i primi 10 minuti del secondo tempo, ma l’abbiamo pagato caro. E’ un peccato perché per il resto della partita abbiamo fatto quello che dovevamo fare, abbiamo creato tante occasioni ma non abbiamo fatto altri gol”. Ora la sospensione del campionato: “Questo mi dispiace per i problemi che ci sono in Italia. Sono dispiaciuto anche perché ci tenevo a vincere questa sera”.

Catanzaro-Bari 1-1: Kanoutè risponde ad Antenucci, ancora un pari in trasferta

E’ terminato 1-1 il posticipo della trentesima giornata di Serie C del Girone C tra Catanzaro e Bari. L’ultimo match prima della sospensione dei campionati fino al 3 aprile per l’emegenza coronavirus ha visto passare in vantaggio i galletti con Antenucci subito dopo il calcio d’inizio, mentre a inizio ripresa è arrivato il pari di Kanoutè.

Nonostante l’assenza di pubblico e una situazione non certo facile fuori dal campo, le due squadre hanno dato vita ad una sfida combattuta. Ci sarebbe da parlare dell’ennesimo pareggio in trasferta dei galletti, ancora una volta recuperati dopo essere passati in vantaggio o del distacco dalla Reggina che ora torna a +10, ma in questo momento prevale la voglia di fermarsi nella speranza che le cose tornino presto alla normalità.

Immediato vantaggio del Bari, in gol dopo appena 30″ con Antenucci, abile a sfruttare la sponda di Simeri sul lancio di Frattali, approfittando però dell’evidente errore difensivo di Riggio. Appena un paio di minuti più tardi grossa occasione per Bianco che di testa spedisce alto sugli sviluppi di un corner. Al 23′ è l’ex Maita a provarci un mancino che non esce di molto. Verso la mezz’ora chance per il Catanzaro con Tulli che prova ad approfittare di un maldestro tentativo di liberare l’aria della difesa biancorossa, Frattali para senza affanni. Nel finale di tempo scintille tra Laribi e Atanasov, entrambi ammoniti. I padroni di casa chiudono in attacco alla ricerca del pari ma i primi 45′ vanno in archivio col Bari in attacco.

La ripresa inizia con un triplo cambio tra le fila dei calabresi: Auteri manda in campo l’ex Statella, Bianchimano e Carlini, fuori Tulli, Di Piazza e Riggio. Le sostituzioni sembrano dare la scossa ai giallorossi pericolosi proprio con il neo-entrato Bianchimano, il cui tiro viene respinto da Frattali. Il pari del Catanzaro arriva al 52′: Contessa va via a Ciofani e crossa in maniera perfetta per Kanouté che sfugge alle marcature di Sabbione e Perrotta e di testa infila Frattali. Simeri ha la chance per riportare in vantaggio i suoi al 55′ ma il suo sinistro è impreciso. Ci prova anche Laribi al 59′ ma il suo tiro è facilmente bloccato da Bleve. Primo cambio nel Bari a 20′ dalla fine: D’Ursi prende il posto di Schiavone. Nel finale dentro Di Cesare, Hamlili, Scavone e Costantino per provare l’assalto.

Catanzaro-Bari: 1-1
Reti: 1′ Antenucci (B), 52′ Kanoutè (C)

Catanzaro: Bleve; Martinelli, Riggio (46′ Carlini), Atanasov; Celiento, De Risio, Iuliano (68′ Urso), Contessa; Kanoutè (68′ Giannone), Di Piazza (46′ Bianchimano), Tulli (46′ Statella). A disp. Mittica, Corapi, Nicoletti, Novello, Pinna, Quaranta, Bayeye. All. Auteri
Bari: Frattali; Ciofani (84′ Di Cesare), Sabbione, Perrotta, Costa; Maita, Bianco (89′ Scavone), Schiavone (71′ D’Ursi); Laribi (84′ Hamlili); Antenucci, Simeri (90′ Costantino). A disp. Liso, Marfella, Corsinelli, Pinto, Folorunsho, Terrani, Berra. All. Vivarini

Arbitro: Gariglio di Pinerolo
Ammoniti: Riggio, Atanasov, Carlini, Statella, Giannone (C), Laribi (B)

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 30a giornata 08/03/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la trentesima giornata del campionato di Serie C girone C.

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Vincenzo Vivarini (Bari): “Reggina scappata perché fa campionato straordinario”

Vincenzo Vivarini, tecnico del Bari, ha parlato ai microfoni di Raisport prima del fischio d’inizio del big match di Catanzaro:

“Noi abbiamo un calendario nel girone di ritorno che prevede di affrontare le migliori squadre fuori casa. Dobbiamo fare una prestazione molto alta, perché loro sono molto ben attrezzati. Si giocherà a porte chiuse? Purtroppo c’è un problema importante, bisogna adattarsi, da parte nostra siamo contenti di creare uno spettacolo per le persone che sono a casa, ma dobbiamo essere bravi tutti. La Reggina è scappata? Perché sta facendo un campionato straordinario, hanno spirito alto e riescono a sopperire alle loro carenze con le loro capacità. Bisogna essere bravi a capire le forze che mettono in campo gli avversari e loro stanno facendo bene. La nuova società biancorossa? Ha dovuto rinnovare tutto e ha dato impronta importante. Speriamo di riportare il calcio a Bari ai livelli che merita”.

Tonino Donatiello (Virtus Francavilla): “Tre punti pesanti, ci tenevamo a far bene”

Tonino Donatiello, vice presidente della Virtus Francavilla, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha così commentato la vittoria di Teramo:

“Abbiamo fatto una grande partita, poi siamo anche un po’ calati contro una grande squadra. Ma abbiamo fatto una partita attenta concedendo poco, rischiando solo nel finale. Questi sono tre punti molto pesanti, perché conquistati contro una squadra molto forte come il Teramo. Ci tenevamo a fare bene, dopo due sconfitte immeritate. Porte chiuse? È surreale giocare in un clima di questo tipo”.

Beppe Scienza (Monopoli): “Se si deve sospendere, che si decida alla svelta”

Mister Scienza, tecnico del Monopoli, si è presentato ai microfoni del post partita. A tener banco l’episodio del penalty che ha permesso la vittoria alla avversaria, la Casertana, e l’incertezza in merito all’emergenza Corona Virus:

“Abbiamo fatto una partita molto generosa contro una squadra che ha pensato a difendersi e ripartire. Ci sono stati un sacco di interventi che hanno spezzettato il gioco e questo sicuramente non ha aiutato. Sull’episodio del gol a parte il nostro errore che ci ha lasciati scoperti in contropiede, dico che mi fido del mio addetto all’arbitro. Lui dice che non c’è nessun ostacolo, il claciatore ha fatto il tiro libero da qualsiasi ostacolo o uomo, quindi s’è consumato il vantaggio. Nell’episodio del Bari l’arbitro disse giustificandosi “Ha calciato, se faceva gol, cosa volevate, il rigore?” Ripeto, perdere una partita così lascia l’amaro in bocca perchè obiettivamente abbiamo giocato soprattutto nel secondo tempo molto meglio.
Sulla situazione in Italia? Se c’è da sospendere che lo decidano alla svelta, questo per noi è un lavoro, ci manteniamo le famiglie. Sì, è un gioco, un divertimento ma è anche il nostro lavoro. Quindi se c’è da sospendere siamo i primi e siamo anche disposti ad aiutare in ospedale se c’è bisogno, ma che sia deciso in modo chiaro, non si può arrivare ad un’ora dalla partita e non essere sicuri che si giochi”.

Terza sconfitta consecutiva per il Teramo Calcio battuto 1-0 dalla Virtus Francavilla

In un “Gaetano Bonolis” deserto, il Teramo incassa la terza sconfitta casalinga consecutiva contro il Virtus Francavilla. I biancorossi, caduti per 1-0, hanno giocato una partita dai due volti: male nel primo tempo, bene nella ripresa.

Dopo qualche minuto di studio, al 10′, il Virtus Francavilla rompe gli indugi e si fa vedere in avanti in maniera pericolosa con Ekuban che, sfruttando un cross dalla destra di Vasquez, incorna in piena area e manda la palla di poco fuori, alla sinistra di Tomei.

Quando arriva il 16′, poi, agli ospiti viene anche annullato un gol a Risolo per fuorigioco del giovane Ekuban. I biancazzurri (più aggressivi rispetto agli avversari) continuano a gestire bene il match, senza grandi sbavature e al 26′ trovano il vantaggio: calcio d’angolo di Gallo dalla sinistra, colpo di testa di Vasquez e palla in fondo al sacco per lo 0-1. Il Teramo accusa il colpo, non riuscendo proprio a contrastare l’aggressività dei pugliesi e così, tra il 41′ e 42′, rischia di capitolare per la seconda volta. Il primo tentativo è di Sparandeo che, in area, lascia partire un siluro che esce fuori di un soffio; il secondo, invece, è del solito Vasquez che, approfittando dell’assist e del gran lavoro di Ekuban, calcia di prima e costringe Tomei a compiere un miracolo per neutralizzare la minaccia in corner. La ripresa si apre con il primo tiro in porta della gara dei biancorossi. Al 60′, infatti, Bombagi si mette in proprio e, partendo dall’out di sinistra, semina due avversari, si accentra e fa esplodere un destro che Poluzzi riesce a sventare solo grazie ad un grande intervento in tuffo. Gli abruzzesi, anche per gli inserimenti di Cappa e Birligea e per il passaggio al più spregiudicato 4-2-4, prendono coraggio, riuscendo ad essere più pericolosi in fase offensiva. Al 63′, Cancellotti, dalla destra, mette un cross perfetto per la semirovesciata di Bombagi che, però, è troppo debole per pensare di fare male al portiere ospite. I teramani ci riprovano al 72′, questa volta è Florio a crossare per Birligea ma la punta non arriva puntuale all’appuntamento con il pallone. La squadra di Di Mascio non demorde e al 75′ “rischia” il pareggio con Florio che, dai 25 metri, tenta la conclusione, trovando ancora una volta un Poluzzi attento.

Proprio Poluzzi, all’80’, è chiamato ancora all’intervento da Bombagi, il più attivo in zona di attacco tra i padroni di casa. Il Diavolo, che ha completamente cambiato faccia rispetto ai primi quarantacinque minuti, al 88′, va ad un passo dal pareggio per due volte nel giro di un minuto. Entrambe le volte il protagonista è Riccardo Cappa e in entrambe le occasioni Poluzzi è fantastico nelle risposte. Il Teramo prosegue nel suo forcing, si riversa in avanti e attacca a testa bassa ma non riesce a superare il muro difensivo eretto dai pugliesi. Così, dopo i 5 minuti di recupero, l’arbitro manda tutti sotto la doccia.

Teramo-Virtus Francavilla Calcio: 0-1
Reti: 26’ Vazquez

Teramo: Tomei, Florio (85’ Fiore), Cristini, Soprano, Arrigoni (52’ Birligea), Magnaghi, Mungo, Bombagi, Santoro, Piacentini (58’ Cappa), Cancellotti. A disp. Valentini, Lewandowski, Tentardini, Costa Ferreira, Ekue, Iotti, Ilari, Sabatini, Samele. All. Di Mascio
Virtus Francavilla Calcio: Poluzzi, Di Cosmo, Zenuni, Tiritiello (90+2’ Delvino), Vazquez, Albertini, Marino, Sparandeo, Risolo (81’ Castorani), Gallo, Ekuban (85’ Baclet). A disp. Costa, Pambianchi, Mastropietro, Nunzella, Marozzi, Setola, Sarcinella. All. Trocini

Arbitro: Daniele De Tommaso di Rimini (Antonio Marco Vitale di Ancona-Fabrizio Aniello Ricciardi di Ancona)
Note: Ammoniti: Soprano, Piacentini (T); Zenuni, Tiritiello, Ekuban, Sparandeo (F)
Recupero: 0’pt; 5’st.

Monopoli-Casertana 0-1, un rigore di Corado al 93’ permette agli ospiti di portare a casa i tre punti

Nel finale coglie un’importante vittoria la Casertana a Monopoli con il risultato di uno a zero. Hanno aspettato ben dieci partite i falchetti prima di riuscire ad esultare per una vittoria, avvenuta la scorsa giornata nel derby con la Cavese, provano in questa partita a darsi continuità, impresa non facile perché ospiti di quel Monopoli che sempre sette giorni fa è andato ad espugnare il campo della capolista Reggina, consolidando la sua posizione in classifica al terzo posto.

Il primo tempo è abbastanza equilibrato, con i casertani a difendersi e a ripartire e i padroni di casa a manovrare. La squadra di Scienza costruisce occasioni da rete soprattutto nel finale, quella di Ginestra crea anche qualche grattacapo dalle parti di Antonino, ma la prima frazione si chiude a reti inviolate.

Nella ripresa non cambia il tema tattico del match, con il Monopoli ad attaccare e la Casertana a pungere in contropiede, ma il risultato non cambia.

Alla fine resiste il bunker rosso blu, e addirittura i falchetti riescono a piazzare la stoccata vincente proprio nel recupero con un rigore trasformato da Corado, per tre preziosi punti che segnano la seconda vittoria consecutiva e l’avvicinamento sempre più deciso alla zona play off.

Monopoli-Casertana: 0 – 1
Reti: 90+3’ Corado rig.

Monopoli: 1 Antonino; 21 Rota, 28 De Franco, 16 Maestrelli (76’ 5 Arena); 30 Hadžiosmanović, 20 Carriero (77’ 3 Mercadante), 11 Tsonev (85’ 32 Nanni), 8 Piccinni, 17 Donnarumma; 7 Salvemini (60’ 33 Jefferson) (76’ 9 Cuppone), 23 Fella. All. Scienza. A disp. 22 Menegatti, 12 Bozzi; 6 Pecorini, 15 Antonacci, 18 Tuttisanti, 19 Mariano, 36 Daniele.
Casertana: 1 Crispino; 6 Petta, 28 Silva, 4 Caldore; 15 Longo (85’ 2 Rainone), 23 Varesanovic, 8 D’Angelo, 36 Tascone (68’ 18 Clemente), 17 Adamo (78’ 27 Paparusso); 7 Starita (78’ 35 Corado), 24 Origlia. All. Ginestra. A disp. 12 Zivkovic, 22 Galluzzo, 33 Cerofolini; 13 Zivkov, 14 Ciciriello, 16 Matese, 19 Lezzi, 34 Ciardulli.

Arbitro: Mario Vigile di Cosenza. Assistenti: Davide Stringini di Avezzano e Andrea Micaroni di Chieti.
Ammoniti: Tsonev, Donnarumma (M); Caldore, Tascone, Clemente (C); Espulsi: 90+4’ D’Angelo (C)
Note: Recupero 2′ pt.; 3′ st. – angoli 2-2; campo in discrete condizioni; cielo poco nuvoloso; divisa biancoverde per il Monopoli, rossoblu per la Casertana. Incontro a porte chiuse.

Trentesima Giornata Serie C Girone C: il Bisceglie riceve il Catania, il Monopoli ospita la Casertana, il Bari di scena a Catanzaro ed la Virtus Francavilla a Teramo

Per la trentesima giornata del girone C, che ricordiamo si svolgerà a porte chiuse, si partirà domani alle 15.00 con l’anticipo Vibonese-Paganese. Domenica alle ore 15.00 si disputeranno Avellino-Ternana, Bisceglie-Catania, Monopoli-Casertana e Az Picerno-Reggina.

Alle alle 17.30 sarà la volta di Sicula Leonzio-Rende, Teramo-Virtus Francavilla e Viterbese-Rieti.

Chiuderanno il programma della giornata lunedì 9 alle 17.30 Cavese-Pontenza ed alle 20.45 Catanzaro-Bari.

Mattia Maita (Bari): “Col Catanzaro non può essere una partita come le altre”

Mattia Maita è intervenuto al sito ufficiale del Bari. Ecco le sue parole:

“Quella contro il Catanzaro per me non può essere una partita come le altre. Sono stato lì cinque anni, ho passato momenti bellissimi, per cui sarà una partita speciale. Al di là di questo spero di poter dare il mio contributo per portare a casa quanti più punti possibili. Giocare a porte chiuse è sempre triste, il calcio è bello con il pubblico, ma l’emergenza impone questo e noi ci adattiamo. Dobbiamo pensare a fare la nostra partita, sarà dura perché loro sono un avversario temibile. Puntiamo alla prima vittoria esterna del girone di ritorno, ma non sarà semplice, ora i punti pesano tanto per tutti”.

Marco Piccinni (Monopoli): “Non avere obiettivi è la nostra forza”

Intervistato da La Gazzetta dello Sport il centrocampista del Monopoli Marco Piccinni torna sulla vittoria contro la Reggina:

“Gioia? A fine partita ero così stanco da non essere riuscito a godermi fino in fondo il k.o. inflitto alla capolista. Solo lunedì ho realizzato che avevamo compiuto un’impresa pazzesca. Il gol può capitare in qualsiasi partita, la fortuna ha voluto contro la capolista. Andare a segno per me conta poco. A 32 anni ho solo voglia di arrivare più in alto possibile. La nostra forza è non avere obiettivi. Differente per Reggina, Bari e Ternana, che hanno notevoli pressioni. Confesso, però, che ora siamo ingolositi. La corsa con il Bari è uno stimolo in più. Sentire nella mia città apprezzamenti per il Monopoli è motivo di soddisfazione. Le sconfitte? Rode aver perso con Paganese e Sicula Leonzio, dove siamo stati un pizzico sfortunati. E’ anche una questione di caratteristiche: la nostra squadra è fatta soprattutto da grandi corridori che soffrono le barricate, ma ora si deve svoltare anche nel nostro stadio”.

Zaccaria Hamlili (Bari): “Andremo a Catanzaro per fare la nostra partita”

Zaccaria Hamlili, centrocampista del Bari, ha parlato del suo recupero dall’infortunio alla spalla a RadioBari: “Infortunio ormai passato, non sento alcun dolore, ma sono contento soprattutto per la vittoria di domenica. Vittoria in trasferta? Sicuramente ci manca da parecchio tempo, noi cerchiamo di applicare al meglio nel weekend i consigli settimanali del mister e dello staff”, riporta TuttoBari.com.

Sul Catanzaro, prossimo avversario: “Mi aspetto una partita non facile, la loro squadra è​​​​ andata in ritiro e ha un potenziale importante. Andremo l​​​​​​ì a fare la nostra partita, come sempre, e cercare di portare a casa più ​​​​​​punti possibili”.

Giacomo Poluzzi (Virtus Francavilla): “La squadra ha voglia di rivalsa”

Giacomo Poluzzi, portiere della Virtus Francavilla, ospite di Canale 85, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato:

“Purtroppo ci sono state queste due sconfitte un po’ diverse tra loro, a Vibo avevamo fatto un ottimo primo tempo. È un periodo dove al primo errore che commettiamo, subiamo subito gol. C’era un fallo clamoroso su Delvino non fischiato, non è la prima volta che ci capita ma non ci dobbiamo attaccare a queste decisioni che alla fine pesano. Dobbiamo guardare alle cose da migliorare. La squadra ha voglia di rivalsa, venivamo da due vittorie belle e importanti contro Ternana e Catanzaro. Volevamo raccogliere di più con Vibonese e Picerno”.

Karim Laribi (Bari): “Scelta non semplice ma sono davvero soddisfatto”

Karim Laribi, fantasista del Bari, intervenuto ai microfoni del sito ufficiale biancorosso, ha dichiarato: “La scelta di Bari non posso dire sia stata semplice e non per Bari in sé; per chi ha giocato tanto in B con sprazzi di A, tornare in C dopo aver conquistato sei mesi prima la massima serie. Al di là delle valutazioni iniziali sono davvero soddisfatto e fiero di indossare questi colori. Credo di essermi integrato bene; Schiavone lo conoscevo dai tempi di Cesena, Di Cesare mi ha “menato” un paio di volte. Sento il rispetto dei compagni e anche io ne do tanto, cerco di aiutare il gruppo, rompo le scatole negli spogliatoi, cerco di spronare, di dare quello che hanno insegnato a me. Prima di entrare in campo pochi pensieri: mi isolo, con la musica e una preghiera per non farmi male, ho già dato al riguardo. Il primo gol con il Bari è stato molto bello, sono stato anche fortunato; ricordo che Pippo Costa era vicino a me, mi ha fatto notare quanto fossimo lontani dalla porta, ma è andata bene, anche con un pizzico di fortuna. Per quanto ci si possa allenare durante la settimana, durante la partita il fattore emotivo è molto più alto, c’è più paura di sbagliare.

Ogni volta che entro al San Nicola mi torna in mente quel Bari-Latina di qualche anno fa, con 50.000 sugli spalti; per noi è stato come giocare con una zainetto di 10 Kg sulle spalle. Questo è uno stadio “pesante”, poi ora, con i lavori, diventerà una chicca del Sud; ho la grande speranza che torni tanta gente, tutto il popolo barese allo stadio. Noi dobbiamo trascinare tutto il contesto con le nostre prestazioni, con l’agonismo e la voglia, sudando la maglia come si dice in questi casi. Vedremo dove saremo quando si tirerà la linea”.

Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): “Sconfitta? Siamo stati dei polli”

Antonio Magrì, presidente della Virtus Francavilla, ha commentato a Canale 85 la sconfitta della sua squadra contro il Picerno.

Queste le parole riprese da tuttocalciopuglia: “Il Picerno è una squadra rognosa e lo sapevamo, che fa gol e poi si chiude in difesa. Ci siamo complicati noi la partita fin dall’inizio, siamo stati dei polli a perdere una gara del genere. Ho visto impegno e la prestazione c’è stata, ma sicuramente potevamo fare molto meglio: il calcio è fatto di scelte semplici e vanno prese quelle giuste”.