Matteo Ciofani (Bari): “Reggina distante, tentiamo il miracolo”

Ai microfoni di RadioBari il difensore del Bari, Matteo Ciofani, ha parlato della rincorsa alla Reggina, ora a -7:

“La distanza dalla Reggina non è poca, ma nemmeno proibitiva. Dobbiamo guardare noi stessi, anche perché non è il caso di fare calcoli. Ci sono due campionati: uno davanti, e uno dietro di noi, e noi stiamo in mezzo. Vedremo alla fine come sarà la situazione. Ora conta andare a Catanzaro e fare risultato pieno. Se è possibile una rimonta? Io l’ho perso un campionato in rimonta. Eravamo nove punti sopra il Parma. Ci sono squadre che arrivano di slancio ed altre col fiato corto: è importante la base che costruisci prima, ma lo sprint è in questo periodo, a marzo ed aprile. Il Monopoli? E’ l’unica che mi ha impressionato da quando sono a Bari: è una squadra quadrata, dove corrono tutti, ha degli ottimi attaccanti. Non mi sorprende. Qualsiasi risultato sarebbe andato bene. Ha vinto il Monopoli, bene, ci avviciniamo alla Reggina. Tentiamo il miracolo”. Lo riporta TuttoBari.com.

Marco Perrotta (Bari): “Esultanza? Non ho pensato al gol dell’ex, mi scuso”

Il secondo centro stagionale di Marco Perrotta, difensore del Bari, ha portato il successo nelle casse dei Galletti ieri contro l’Avellino: “Non era una partita facile. Siamo riusciti a fare una grande partita, senza correre troppi rischi a parte la situazione su cui abbiamo subito gol. Quando devi fare risultato a tutti i costi non è mai semplice, ma oggi (ieri, ndr) siamo riusciti a fare una partita senza troppi fronzoli, siamo stati aggressivi, abbiamo sfruttato le occasioni e secondo me abbiamo fatto un enorme passo avanti dal punto di vista caratteriale, di testa”.

Il biancorosso spiega poi come è arrivata la sua marcatura e si scusa per aver esultato nonostante abbia giocato nelle file degli irpini: “Il gol è frutto di uno schema che proviamo spesso: siamo stati bravi ad adattarlo alla partita, capendo quel era il loro momento e le loro difficoltà. In questo modo li abbiamo sorpresi. Sono molto contento per il gol e per la vittoria, era importante portare a casa il risultato. Dedico il gol alla mia famiglia e agli amici che sono venuti a trovarmi qui a Bari questa settimana perché mi supportano sempre. L’esultanza? Lo ammetto, lì per lì non ho pensato al gol dell’ex. Non volevo mancare di rispetto a nessuno, anche perché ad Avellino ho lasciato un pezzo di cuore. Me ne scuso, ma ero troppo felice e non sono riuscito proprio a contenermi”.

Francesco Salvemini (Monopoli): “Dobbiamo e possiamo crederci”

Francesco Salvemini, attaccante del Monopoli, al termine del successo di Reggio Calabria, ha dichiarato:

“Abbiamo fatto secondo me un primo tempo stratosferico, loro sono la squadra più forte del girone ma non si è vista gran differenza. Contro il Bari abbiamo concesso loro il 2-2, stavolta invece con la Reggina, anche grazie alla superiorità numerica, abbiamo dimostrato una crescita. Ce la giochiamo di gara in gara, non possiamo più nasconderci, possiamo e dobbiamo credere in qualcosa di straordinario. Da qui alla fine vedremo cosa accadrà”.

Antonio Magri (Presidente Virtus Francavilla): “La partita doveva essere preparata meglio”

La Virtus Francavilla ha ceduto per 2-1 contro il Picerno, in una gara piuttosto intensa, nella quale i biancazzurri erano comunque riusciti a passare in vantaggio.

Antonio Magrì, presidente del sodalizio pugliese, in sala stampa prova a spiegare lo scivolone dei suoi così: “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, una trappola, perché il Picerno è una squadra che non ti fa giocare, si chiude giocando tutti dietro la linea della palla. Così, diventa difficile recuperare un risultato. Avremmo dovuto capirlo meglio. Se abbiamo perso la partita, evidentemente, abbiamo fatto qualche errore”.

Il numero uno del club ha poi proseguito dicendo: “Mi dispiace perché queste sono le partite da vincere, contro squadre concorrenti, alla nostra portata ed i punti valgono doppio. E’ facile avere stimoli contro le grandi squadre, ma bisogna vincere soprattutto queste partite. La gara doveva essere preparata meglio. Siamo caduti nel loro tranello e non abbiamo saputo gestire il vantaggio, anche se sull’1-1 abbiamo avuto un’occasione ghiottissima. Dovevamo gestire meglio i momenti. A partire dalla Società, dobbiamo sempre mantenere i piedi per terra e troppo entusiasmo dà alla testa”.

Sulla formazione ospite Magrì ha poi detto: “Io credo che il Picerno ha fatto la sua partita cinica. Forse il risultato più giusto poteva essere un altro, ma bisogna dare merito ai nostri avversari, che hanno vinto una partita con più scaltrezza e furbizia rispetto a noi”.

Luigi De Laurentis (Presidente Bari): “Continuiamo così, il pubblico ci sta spingendo”

Come riportato dai colleghi di TuttoBari.com, al termine del match vinto contro l’Avellino, il presidente Luigi De Laurentiis è intervenuto a RadioBari: “E’ stato difficile quando si è riaperta la partita: per fortuna l’abbiamo portata a casa. Gli altri risultati ci portano a meno punti dalla capolista, e le altre dietro corrono, è un campionato acceso. Dobbiamo guardarci dietro e avanti. Noi puntiamo in alto, ma siamo concentrati sulle nostre partite: ogni risultato conta”.

“Lo stadio? Continua il progetto di rinnovo, piano piano si sta abbellendo. E’ sempre bello venire allo stadio, sentire il nostro inno con la curva piena. E’ emozionante vedere la partita. Mi auguro di vedere sempre più pubblico. Abbiamo bisogno del dodicesimo uomo in campo”, rimarca De Laurentiis.

“Mi aspetto il massimo, spero di vincere l’Oscar se dobbiamo citare qualcosa di cinematografico”, conclude.

Beppe Scienza (Monopoli): “Tatticamente perfetti, ora nostro dovere provarci”

Giuseppe Scienza, tecnico del Monopoli, al termine del bel successo di Reggio Calabria, ha dichiarato: “Nel primo tempo siamo stati bravi a tener loro testa, poi l’espulsione ha inciso sul risultato. Tatticamente siamo stati perfetti. Il secondo posto? Ora è giusto puntare uno dei primi tre posti, sappiamo quanto possono essere pericolosi i primi turni dei playoff. Abbiamo di fronte degli avversari fortissimi ma adesso è nostro dovere provarci. Le sei vittorie di fila in trasferta? Contro le squadre che giocano a calcio riusciamo a esprimerci meglio, mentre contro chi si chiude facciamo più fatica. Non abbiamo giocatori specifici nell’uno contro uno, per gli ultimi venti metri. La Reggina come altre ti lascia spazi per attaccare. Sei vittorie di fila in trasferta non è facile, poi in campi come Catania, Teramo, Catanzaro. Avevamo di fronte anche oggi un avversario veramente forte. La sconfitta interna con la Leonzio? Lo analizzata in maniera abbastanza serena e la tiro fuori subito. Siamo stati costruiti in un certo modo, siamo secondi in attesa del Bari ma abbiamo comunque dei difetti. Col Rieti abbiamo vinto in pieno recupero, sbagliando tanti gol”.

“Sapevo che la Reggina ci avrebbe aggredito con una forza fisica importante. Abbiamo attaccato gli spazi molto bene con Cuppone e Fella. La chiave è stata spaventare un po’ la loro difesa, continuare a disturbarli. Altrimenti fosse stato un monologo della Reggina avremmo quasi certamente perso. Facendo invece botta e risposta poi la partita si è spaccata e siamo stati bravi a farla nostra”.

Bari-Avellino 2-1: Antenucci-Perrotta regolano gli irpini nonostante qualche brivido nel finale

Torna a vincere dopo due pareggi di fila il Bari: sconfitto 2-1 l’Avellino al San Nicola nel match della ventottesima giornata di Serie C.

Passati in vantaggio alla mezz’ora con una rete di Antenucci, i galletti hanno raddoppiato a inizio ripresa, restando in controllo della partita per lunghi tratti. A un quarto d’ora dalla fine la rete dell’ex Albadoro ha accorciato le distanze per gli irpini, rischiando di complicare una partita in cui i padroni di casa àavevano corso pochissimi rischi.

Nonostante il brivido finale il Bari può festeggiare il ventiquattresima risultato utile consecutivo, doppiamente importante in virtù del successo del Monopoli sul campo della Reggina che aveva momentaneamente prodotto lo scavalcamento da parte dei biancoverdi (oltre ad alimentare i rimpianti per le occasioni sprecate in passato). Vivarini avrà comunque molto da lavorare sull’ennesima disattenzione difensiva dei suoi in quest’ultimo periodo.

In un San Nicola abbellito dalle nuove sedute biancorosse, il Bari prova subito a riversarsi in attacco mentre l’Avellino aspetta. Il primo squillo è dei galletti all’8′ con un tiro di Simeri che finisce fuori di poco. Il numero 9 dei galletti ci riprova al 16′ con una botta dalla distanza, questa volta però la mira è meno precisa. Il risultato si sblocca alla mezz’ora grazie al solito Antenucci che di sinistro capitalizza al meglio una respinta corta della difesa irpina su un lancio di Maita. Le marcature del 7 biancorosso salgono a 19. Qualche minuto più tardi i padroni di casa raddoppiano con Simeri ma l’arbitro annulla per offside, dubbi sulla chiamata dell’assistente. Al 41′ prima grande occasione per l’Avellino: Parisi scappa via a Ciofani sull’out mancino e crossa, Albadoro appostato all’altezza del dischetto anticipa Perrotta ma spedisce fuori da ottima posizione. Il primo tempo si conclude col Bari in vantaggio di una rete.

A inizio ripresa Capuano prova a scuotere i suoi con un doppio cambio: fuori Morero e De Marco, dentro Garofalo e Rizzo. Le ambizioni di rimonta del tecnico biancoverde, tuttavia, vengono frustrate dopo soli 5′ del secondo tempo: il Bari batte un calcio di punizione dalla trequarti con Laribi che scodella in area il pallone, Antenucci fa la sponda per l’accorrente Perrotta che insacca la rete del momentaneo 2-0. L’Avellino manda in campo anche Ferretti per Izzillo, mentre Vivarini opera il primo cambio richiamando Bianco per Schiavone. A un quarto d’ora dal termine gli ospiti accorciano le distanze in maniera abbastanza improvvisa: il neo-entrato Ferretti calcia dal limite, Frattali respinge corto e Albadoro da due passi segna il più classico dei gol dell’ex. Vivarini corre ai ripari e opera immediatamente una tripla sostituzione: fuori Laribi, Antenucci e Scavone, dentro Terrani, D’Ursi e Hamlili, quest’ultimo al rientro dopo una lunga assenza. Nel finale il tecnico biancorosso opta per un cambio conservativo inserendo Berra per Simeri

Bari-Avellino: 2-1
Reti: 30′ Antenucci (B), 50′ Perrotta (B), 75′ Albadoro (A)

Bari: Frattali; Ciofani, Sabbione, Perrotta, Costa; Scavone (77′ Hamlili), Bianco (59′ Schiavone), Maita; Laribi (77′ Terrani); Antenucci (77′ D’Ursi), Simeri (90′ Berra). A disp.: Liso, Marfella, Costantino, Di Cesare, Corsinelli, Pinto, Folorusho. All.: Vivarini.

Avellino: Dini; Laezza, Morero (46′ Garofalo), Illanes; Celjak, Di Paolantonio, De Marco (46′ Rizzo), Izzillo (54′ Ferretti), Parisi; Micovschi (75′ Evangelista), Albadoro. A disp.: Tonti, Rossetti, Bertolo, Njie, Zullo, Federico. All. Capuano

Arbitro: Cudini di Fermo
Assistenti: Severino – Cubiccioli
Ammoniti: Sabbione (B), Di Paolantonio (A). Spettatori: 11.568 (7806 abbonati, 87 ospiti)

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 29a giornata 01/03/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventinovesima giornata del campionato di Serie C girone C.

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Il Virtus Francavilla spreca troppo contro un Picerno cinico che s’impone per 2-1

Contro il Picerno, la Virtus Francavilla di mister Trocini cambia qualcosa: è il solito 3-5-2 con Poluzzi tra i pali e Delvino, Marino e Caporale a completare il reparto arretrato. A centrocampo non c’è Albertini sulla destra, spazio a Setola; con Nunzella dal lato opposto. Mastropietro, Zenuni e Risolo a completare il centrocampo, con Vazquez e Perez in avanti. Parte forte la Virtus Francavilla che la sblocca subito al 12esimo: Setola pennella dalla destra un pallone perfetto per Perez, che di testa effettua una torsione perfetta e fa 1-0. Al 19esimo è sempre Perez che ci riprova con una staffilata dalla lunga distanza, ma trova prima una deviazione avversaria, e poi la respinta di Pane in corner. È un primo tempo totalmente di marca biancazzurra, con gli imperiali che ci riprovano con Vazquez al 42esimo, con un tiro però troppo morbido. A due minuti dal termine del primo tempo, però, al primo affondo ospite arriva il pareggio del Picerno: bello il cross dalla destra, che trova l’inzuccata vincente di Guerra, bravo a bruciare sul tempo il difensore biancazzurro, segnando il gol del pareggio.

Nella ripresa è sempre la compagine biancazzurra a provarci, con un’azione personale di Mastropietro che termina alta dopo pochi secondi. Ma è al 46esimo che c’è una grandissima occasione per la Virtus Francavilla: retropassaggio sbagliato della difesa ospite, con Perez che si divora il gol del vantaggio, spedendo incredibilmente la palla alle stelle. Ma al 48esimo il Picerno passa in vantaggio: Vrdoljak viene sgambettato in area da Marino e l’arbitro assegna il calcio di rigore: dal dischetto si presenta Esposito che non sbaglia e fa 2-1. All’ora di gioco si riaffacciano i biancazzurri in avanti, con una conclusione di Vazquez che termina però molto alta. Al 70esimo il Picerno ha una grande occasione per chiudere il match: Nappello calcia bene in porta ma trova la traversa, sul tapin si presenta Cecconi con la testa, che colpisce bene però è sfortunato e prende anche lui la traversa. Al 76esimo ancora una grande chance per la Virtus Francavilla: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Marino fa buona sponda per Perez, che di testa manca l’appuntamento con il gol.

Inutili le offensive dei biancazzurri, che non riescono a raddrizzare il risultato: finisce così dopo cinque minuti di recupero al Giovanni Paolo II, con il Picerno che si impone per 2-1 sulla Virtus Francavilla.

Virtus Francavilla Calcio-Az Picerno 1-2
Reti: 12’ Perez (VF) 43’ Guerra (AP), 48’ Esposito rig. (AP)

Virtus Francavilla Calcio: Poluzzi, Zenuni, Vazquez, Perez (77’ Baclet), Mastropietro, Delvino, Caporale (85’ Ekuban), Marino, Nunzella, Setola (51’ Di Cosmo), Risolo (51’ Albertini). A disp. Costa, Pambianchi, Castorani, Sparandeo, Marozzi, Sarcinella, Gallo. All. Trocini
Az Picerno: Pane, Vanacore (74’ Melli), Ferrani, Santaniello, Kosovan, Esposito (68’ Nappello), Zaffagnini (34’ Fontana), Lorenzini, Guerra (74’ Squillace), Vrdoljak, Romizi (68’ Cecconi). A disp. Cavagnaro, Mancini, Ripa, Ruggieri, Donnarumma, Brumat. All. Giacomarro

Arbitro: Mario Cascone di Nocera Inferiore (Andrea Nasti di Napoli-Giuseppe Pellino di Frattamaggiore)
Note: Ammoniti: Zenuni, Perez, Caporale, Delvino, Poluzzi (VF) Guerra, Cecconi, Kosovan (AP)
Recupero: 3’pt; 5’st.

Reggina-Monopoli 0-2, Salvemini e Piccini sbancano il Granillo

Con una strepitosa prestazione il Monopoli supera in trasferta la capolista Reggina per 2-0 grazie ai goal di Salvemini e Piccinni. Biancoverdi che schierano un undici iniziale senza Jefferson non al meglio, Reggina con una difesa tutta nuova.
Primo tempo molto equilibrato dove si registra al 5’ un colpo di testa di Denis negli sviluppi di un corner alto sopra la traversa e al 12’ un calcio di punizione di Rubin verso Blondett che di testa spedisce la palla di poco fuori alla destra di Menegatti. Monopoli pericoloso ma senza impensierire Guarna. Squadre a riposo sullo 0-0.
Nella ripresa la Reggina resta in 10 per il secondo giallo ai danni di De Rose e il Monopoli passa così in superiorità numerica. Al 65’ prima occasione pericolosa dei biancoverdi con una girata al volo in area di rigore di Cuppone negli sviluppi di un corner battuto da Giorno, palla di poco fuori alla sinistra di Guarna. Al 69’ Scienza inserisce Salvemini e Tazzer al posto di Cuppone e la scelta premia i biancoverdi, visto che due minuti più tardi il Monopoli passa in vantaggio con Salvemini, che insacca in rete la palla dopo il palo colpito da Fella. La Reggina non ci sta e continua ad attaccare inserendo anche l’ex Sarao al posto del difensore Blondett e al 83’ si rende pericolosa con un colpo di testa di Doumbia servito da un cross dalla sinistra proprio di Sarao. Al minuto 88’ però arriva il raddoppio del Monopoli con Piccinni che recupera una palla persa dalla difesa della Reggina dopo un cross di Donnarumma verso Fella che scivola in area. Un altra ennesima impresa del gabbiano che batte la capolista e conquista altri tre punti preziosi in chiave playoff, continuando a battere i record. Domenica prossima al Veneziani arriva la Casertana, con la speranza di rivedere il pubblico delle grandi occasioni.

Reggina-Monopoli: 0-2
Reti: 71′ Salvemini, 88′ Piccinni

Reggina: Guarna; Blondett (76′ Sarao), Gasparetto, Marchi (64′ Rossi); Garufo, De Rose, Bianchi, Rubin (64′ Rolando); Sounas (45′ Doumbia); Rivas, Denis (59′ Nielsen). A disp. Farroni, Liotti, Loiacono, Mastour, Paolucci, Bellomo, Reginaldo. All. Toscano
Monopoli: Menegatti; Rota, De Franco, Mercadante; Hadzsiomanovic (69′ Tazzer), Carriero, Giorno (79′ Pecorini), Piccinni, Donnarumma; Fella, Cuppone (69′ Salvemini). A disp. Antonino, Bozzi, Tsonev, Maestrelli, Antonacci, Tuttisanti, Mariano, Nanni, Jefferson. All. Scienza

Arbitro: D’Ascanio di Ancona – Assistenti: Moro – Zampese
Ammoniti: De Franco, Rota, Giorno (M), Denis (R)
Espulso: al 55′ per doppia ammonizione De Rose (R)
Angoli: 5-5; recupero: 1′ pt; 4′ st. Paganti: 6233, Quota paganti: 64.749,80 euro. Abbonati: 5.813, quota abbonati: 42.127,69 euro. Spettatori totali: 12.046. Incasso totale: 106.877,49 euro

Ventinovesima Giornata Serie C Girone C: il Bari riceve l’Avellino, il Francavilla ospita l’Az Picerno, il Monopoli di scena a Reggio Calabria ed il Bisceglie a Terni

Per la ventinovesima giornata del girone C si partirà domani alle 20.45 con l’anticipo Casertana-Cavese. Domenica alle ore 15.00 si disputeranno Reggina-Monopoli, Rende-Viterbese e Rieti-Sicula Leonzio.

Alle ore 15.30 sarà la volta di Catania-Vibonese, mentre alle 17.30 chiuderanno il programma della giornata Bari-Avellino, Paganese-Teramo, Potenza-Catanzaro, Ternana-Bisceglie e Virtus Francavilla-Az Picerno.

Simone Simeri (Bari): “Testa alta e guardiamo avanti, nulla è ancora deciso”

Il Bari impatta a Terni per 2-2, consentendo alla Reggina di aumentare a 10 lunghezze il vantaggio sul secondo posto. Simone Simeri, attaccante dei pugliesi, crede però che i giochi per il primato siano ancora aperti e, attraverso il suo profilo instagram, parla del cammino biancorosso da qui alla fine:

“Contento per il mio decimo gol stagionale con questa maglia, deluso per il risultato della partita, meritavamo di più. Testa alta e guardiamo avanti. Nulla è ancora deciso”.

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 28a giornata 26/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventisettesima giornata del campionato di Serie C girone C.

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Bruno Trocini (Virtus Francavilla): “Meritavamo il pari. C’era un rigore netto per noi”

Bruno Trocini, tecnico della Virtus Francavilla, al termine della sconfitta di Vibo Valentia, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato:

“La squadra ha fatto un primo tempo importante, dove a mio avviso avrebbe dovuto incidere di più e fare il secondo gol. Invece siamo andati negli spogliatoi con un pareggio e quella è stata una mazzata che ha inciso nella ripresa. Anche nella sofferenza, però, la partita era incanalata sul pari e un episodio al novantesimo, a noi non favorevole, ci ha negato un punto. Dispiace, perché lo meritavamo. Su Delvino c’era un fallo netto, peccato perché questi episodi capitano spesso a noi…”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “Alcune distrazioni su piazzati, ma squadra ha dato tutto”

Ecco le dichiarazioni riportare dai colleghi di TuttoBari.com, di mister Vincenzo Vivarini al termine del pari del suo Bari in quel di Terni: “Dobbiamo lavorare sui calci piazzati, abbiamo preso tre gol nelle ultime due partite su calcio da fermo. Antenucci mi ha detto che c’era un fallo su di lui, su una rete avversaria. La squadra ha dato tutto, abbiamo sbagliato qualche appoggio di troppo, ma la prestazione è positiva”.

L’allenatore si è poi soffermato sulle scelte di formazione: “Dovevamo gestire le forze, ed ho cambiato qualcosa. D’Ursi ha giocato bene, così come Simeri, quando è subentrato. Già con la Cavese la loro rete è venuta su un nostro calo di concentrazione, dobbiamo stare più attenti. Ora il nostro compito è fare del nostro meglio, finora bisogna fare i complimenti alla Reggina per il campionato che sta conducendo”.

Giuseppe Fella (Monopoli): “Dovevamo cercare di fare gol prima”

Un suo gol ha deciso la gara interna contro il Rieti, spinto il Monopoli a 54 punti, ovvero ad un record storico per la squadra pugliese, che oggi tocca il suo massimo di punti conquistati in un campionato professionistico.

Il giocatore, a fine gara, in sala stampa dichiara, tra un sorriso e l’altro: “Venivamo da una sconfitta ed oggi ci dovevamo rifare. Siamo contenti del risultato e della prestazione. Dovevamo cercare di fare gol prima, ma un po’ per imprecisione ed un po’ per sfortuna, non è stato facile. Questo dimostra che anche quando giochi con l’ultima in classifica, non è semplice”.

Con la rete di questa sera, Fella ha toccato quota 17 gol, un record anche per lui ed in merito dice: “Questo è un onore e sono contentissimo, perché rimanere nella storia di una squadra è importante e fa piacere. Speriamo di battere ulteriormente il record. Dedico questa rete alla mia compagna ed a mio figlio, che mi danno la giusta serenità”.

Per quello che riguarda la sfida che attende il Monopoli, in trasferta, contro la capolista Reggina, Fella ha detto: “Sarà una gran bella partita. Andiamo là con una carica in più, grazie a questa vittoria. Cercheremo di fare la nostra prestazione, senza ansia, cercando di vincere la partita”.

Ternana-Bari 2-2: i galletti ormai non sanno più vincere in trasferta

Ancora un pareggio per il Bari: 2-2 sul campo della Ternana nel turno infrasettimanale valevole per la ventottesima giornata di Serie C.

Dopo una prima frazione non troppo esaltante l’incontro si è acceso nella ripresa: vantaggio biancorosso con un gran tiro di Laribi, pari quasi immediato delle fere con Sini e sorpasso poco più tardi con Ferrante. Di Simeri la firma del pari pugliese a una decina di minuti dal fischio finale.
Non basta il risultato utile numero 23 per i galletti, al quinto pari in trasferta in questo girone di ritorno. Con questo risultato dice probabilmente addio in maniera definitiva alla speranza di raggiungere la Reggina, ancora una volta vittoriosa nel derby con il Catanzaro e ora in vantaggio di 10 punti in classifica. Il Bari ora deve consolidare il secondo posto, guardandosi dal Monopoli a -2 in classifica: per farlo sarà importante sfruttare al meglio l’incontro in casa con l’Avellino di domenica.

Scelte a sorpresa nell’undici di Vivarini: in difesa fuori Sabbione, dentro Perrotta in coppia con Di Cesare, a centrocampo c’è Maita per Schiavone, mentre in attacco con Antenucci c’è D’Ursi e non Simeri. Ternana costretta al primo cambiop dopo neanche 10 minuti: si fa male Celli, al suo posto Diakité. Prima occasione del match per i padroni di casa, pericolosi con Damian, provvidenziale la diagonale di Ciofani che chiude in corner. Più intraprendenti gli umbri, che al 26′ reclamano un penalty per un contatto tra Scavone e Diakieté in area. Il Bari si fa vivo al 29′ con una conclusione dalla distanza di Maita che si perde alto sopra la traversa. Ben più pericolosa la chance per D’Ursi che però spreca incredibilmente da ottima posizione calciando tra le braccia di Iannarilli. Galletti ancora pericolosi in attacco con un paio di tentativi di Antenucci, il primo sporcvato in corner da Diakité, il secondo troppo debole e facile preda del portiere delle fere. Il primo tempo si chiude con le squadre al riposo sullo 0-0. Piccolo parapiglia prima di rientrare negli spogliatoi con i padroni di casa ancora a reclamare per il rigore non concesso.

Il secondo tempo riprende senza sostituzioni e vede un’occasione per la Ternana al 57′ con Vantaggiato. Vivarini prova a mescolare le carte e manda in campo Simeri e Schiavone per D’Ursi e Scavone. Il match s’infiamma all’improvviso passata da poco l’ora di gioco: al 62′ Laribi porta in vantaggio il Bari con una staffilata sotto l’incrocio dal limite dell’area ma la gioia dei galletti dura poco perché la Ternana pareggia al 66′ sugli sviluppi di un calcio di punizione grazie a un colpo di testa di Sini. Anche Gallo ricorre a un cambio e manda in campo Ferrante per Vantaggiato ed è proprio il neo-entrato a portare avanti i suoi con un colpo di testa al 77′, sorpresa ancora una volta la difesa del Bari. I biancorossi si gettano a capofitto in attacco e all’80’ trovano il gol del pari: Di Cesare trova Antenucci con un pallone lungo, il 7 calcia e Iannarilli para ma non può nulla sulla ribattuta di Simeri che fa 2-2 a porta vuota.

Ternana-Bari: 2-2
Reti: 62′ Laribi (B), 66′ Sini (T), 77′ Ferrante (T), 80′ Simeri (B)

Ternana: Iannarilli, Celli (10′ Diakité), Russo, Sini; Parodi, Paghera, Palumbo, Damian (86′ Verna), Mammarella; Vantaggiato (73′ Ferrante), Partipilo (86′ Marilungo). A disp.: Tozzo, Bergamelli, Mucciante, Proietti, Torromino, Furlan. All. Gallo
Bari: Frattali, Ciofani, Di Cesare (89′ Sabbione), Perrotta, Costa; Maita, Bianco, Scavone (60′ Schiavone); Laribi (89′ Terrani); Antenucci, D’Ursi (60′ Simeri). A disp.: Liso, Marfella, Berra, Corsinelli, Hamlili, Pinto, Folorunsho, Costantino. All. Vivarini

Arbitro: Santoro di Messina
Ammoniti: Perrotta (B), Paghera, Mammarella (T)

Il Monopoli beffa il Rieti con un gol di Fella al 91′

Il Monopoli torna alla vittoria superando il Rieti per 1-0 grazie alla rete del solito Fella al 91’. La partita è stata dominata dai biancoverdi, in superiorità dalla mezz’ora del primo tempo a causa dell’espulsione di Zanchi. Da recriminare nel primo tempo un rigore netto non concesso al Monopoli per per fallo su Tsonev sul limite destro dell’area, giudicato fuori dall’arbitro.
La partita. Al 17’ colpo di testa di Salvemini negli sviluppi di un corner parato da Merelli. Al 25’ punizione dell’ex Zampa poco fuori alla sinistra di Antonino. Al 30’ Rieti in 10, espulso Zanchi, doppio giallo per lui per fallo su Carriero, appena entrato in campo al posto di Piccinni infortunato. Al 38’ Tiro di Giorno parato da Merelli. Al 38’ goal annullato per fuorigioco a Salvemini. Al 41’ Tiro di Cuppone che colpisce la traversa. Squadre al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa parte bene la squadra ospite con una incursione in area di Russo e tiro deviato in corner da Antonino. Il Monopoli si spinge in avanti alla ricerca del goal e mister Scienza passa al 4-4-2. Al 21’ però è De Paoli a impensierire Antonino con un tiro respinto in corner. Al 32’ tiro del neo entrato Nanni respinto da Merelli in corner. Al 40’ tiro di Donnarumma fuori alla destra di Morelli. Al 45’ punizione di De Paoli respinta da Antonino. Un minuto dopo, quando stavano per terminare le speranze del vantaggio, arriva dai 20 metri la rete del vantaggio biancoverde con Fella che fa esplodere di gioia il Veneziani. Finisce dunque 1-0 e Monopoli che torna al terzo posto solitario in classifica. Domenica prossima big match in casa della capolista Reggina.

Monopoli-Rieti: 1 – 0
Reti: 90+1’ Fella

Monopoli: 1 Antonino; 6 Pecorini, 28 De Franco, 16 Maestrelli(60’ 31 Tazzer); 30 Hadžiosmanović, 11 Tsonev(61’ 3 Mercadante), 4 Giorno, 8 Piccinni(22′ 20 Carriero), 17 Donnarumma; 7 Salvemini(61’ 23 Fella), 9 Cuppone(70’ 32 Nanni). All. Scienza. A disp. 22 Menegatti, 12 Bozzi; 14 Oliana, 15 Antonacci, 18 Tuttisanti, 21 Rota, 33 Jefferson.
Rieti: 20 Merelli; 23 Kalombo, 8 Zampa, 15 Fiumara(49’ 14 Vignati); 13 Tiraferri, 6 Serena(49’ 18 Esposito), 10 Tirelli(79’ 28 Rasi), 3 Zanchi; 9 De Paoli, 32 Persano(37′ 21 Morrone), 19 Russo. All. Caneo. A disp. 1 Addario, 22 Pegorin; 17 Granata, 21 Morrone, 26 Del Regno, 9 De Sarlo, 30 Bartolotta.
Arbitro: Gabriele Scatena di Avezzano. Assistenti: Francesco Collu di Oristano e Simone Piazzini di Prato.
Ammoniti: Pecorini, De Franco, Tsonev(M); Zampa, Kalombo, De Paoli, Caneo(R); Espulsi: 30′ Zanchi(R).
Note: Recupero 1′ pt., 4′ st.; angoli 11-3; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso; divisa biancoverde per il Monopoli, amarantoceleste per il Rieti. Spettatori totali 1646 di cui 1050 abbonati.

Virtus Francavilla combattiva, la Vibonese vince solo in extremis

Ha rischiato grosso, ha rischiato di chiudere con un pareggio che avrebbe avuto il sapore della sconfitta, la Vibonese questo pomeriggio contro la Virtus Francavilla, nel turno infrasettimanale di Lega Pro giocato al Luigi Razza. Un match che si è risolto soltanto nel finale, grazie ad una rete di Prezzabile che ha fissato il punteggio finale sul 2-1 per i rossoblu. Ma che fatica.

La gara racconta di una Vibonese in campo con il consueto 4-3-3 e con in panchina un collaboratore tecnico di Modica, squalificato alla pari del suo secondo Facciolo. Solito 3-5-2 per la Virtus Francavilla: Vazquez e Perez a pungere in attacco e Di Cosmo a fare da pendolo fra la mediana e il reparto offensivo. Ed è proprio Di Cosmo a portare avanti i pugliesi all’ottavo minuto, dopo che una punizione di Petermann si era spenta a un soffio dal palo destro di Poluzzi. Rapida ripartenza della squadra di Trocini, pallone al centrocampista biancazzurro e tiro a giro che non lascia scampo a Greco.

Vibonese in tilt e incapace di replicare. Virtus più dinamica e padrona del campo. Al 23’ incursione di Caporale e tiro dalla distanza che si perde di poco sul fondo. La squadra di Trocini in pressing alto non fa respirare la formazione di casa, che ha così difficoltà a imbastire una trama di gioco apprezzabile. Zenuni e Di Cosmo in particolare si sobbarcano un duro lavoro soprattutto in fase di non possesso. Quindi, in una fase in cui il gioco era saldamente in mano ai biancazzurri, ecco il pareggio della Vibonese: Battista innesca Pugliese che si inventa un tiro a giro e a spiovere che si infila in rete. Il pari galvanizza la Vibonese, anche perché diminuisce il pressing della Virtus che fra l’altro al 43’ deve ringraziare Poluzzi il quale sventa la conclusione ravvicinata di Bernardotto, ben servito da Petermann. Si va al riposo sul risultato di parità.

Al rientro in campo nella Vibonese c’è Emmausso al posto di Bubas in attacco. Subito Francavilla pericoloso, con Del Col che anticipa Vazquez al momento di battere a rete da pochi passi. La risposta della Vibonese è affidata a Emmausso, la cui conclusione è deviata in corner dal muro difensivo pugliese. A metà ripresa inizia la girandola delle sostituzioni e fra coloro che escono dal campo c’è anche il goleador dei biancazzurri, Di Cosmo. La Virtus rischia grosso quando Tiritiello stende Bernardotto proprio a pochi centimetri dalla linea bianca dell’area di rigore. L’arbitro lo ammonisce e concede solo la punizione alla Vibonese. Spinge di più la squadra calabrese in questa fase del confronto e al 32’ ci vuole un intervento in tuffo di Poluzzi per deviare in corner il forte diagonale di Tumbarello. Ancora Vibonese al tiro qualche minuto dopo, con Emmausso che trova la parata di Poluzzi. La scena si ripete al 42’ e stavolta la respinta dell’estremo ospite è più impegnativa perché la forte punizione di Emmausso è deviata dalla barriera. Quindi ecco la rete del vantaggio rossoblù: lungo cross in area che scavalca Poluzzi, il pallone viene rimesso al centro dove Prezzabile anticipa tutti e depone in rete, scatenando l’esultanza dei rossoblù di casa. Nel recupero Emmausso trova per due volte l’opposizione di Poluzzi, anche se è troppo egoista, non servendo Bernardotto solo in area. Il match termina con la Virtus all’attacco. Ma il risultato non cambia più. I tre punti vanno alla Vibonese. Per il Francavilla solo tanto rammarico.

Vibonese-Virtus Francavilla: 2 – 1
Reti: 8’ Di Cosmo (F), 33’ Pugliese (V), 88’ Prezzabile (V)

Vibonese: Greco, Del Col, Malberti, Redolfi, Mahrous (67’ Tito); Pugliese (67’ Prezzabile), Petermann, Tumbarello; Battista (84’ Taurino), Bernardotto (90’ Altobello), Bubas (46’ Emmausso). A disp. Mengoni, Quaranta, Signorelli, Ciotti, Napolitano, Raso, Sgambati. All. Modica (squalificato in panchina Manganaro)

Virtus Francavilla: Poluzzi; Tiritiello, Marino, Caporale (63’ Delvino); Albertini, Zenuni, Di Cosmo (63’ Mastropietro), Castorani (74’ Risolo), Gallo; Vazquez (84’ Baclet), Perez (84’ Marozzi). A disp. Costa, Pambianchi, Sparandeo, Setola, Sarcinella, Ekuban. All. Trocini

Arbitro: Carrione di Castellammare di Stabia (Valletta di Napoli e Donato di Milano)
Note: spettatori 710 (6 ospiti) per un incasso di 2100 euro. Ammoniti: Redolfi, Prezzabile, Taurino (V), Di Cosmo, Tiritiello, Delvino (F). Espulso Tiritiello (F) al 95’ per doppia ammonizione. Angoli 9-2. Recupero: 1’pt, 5’st

Beppe Scienza (Monopoli): “Sconfitta con la Sicula pazzesca. Rieti? Attenzione”

Giuseppe Scienza, tecnico del Monopoli, ha presentato così la sfida di oggi contro il Rieti, come riporta il Corriere dello Sport:

“Giocando in casa con squadre che si chiudono si fa più fatica. Erano tutti e undici negli ultimi trenta metri, pazzesco perdere in questo modo. La Sicula ha disputato una partita di spessore atletico e tattico. Il Rieti? Non sappiamo di preciso che tipo di partita sarà, loro sono messi male in classifica ma hanno giocatori importanti. La classifica va guardata relativamente perché i valori non sono così netti, neppure tra la prima e l’ultima”.

Leonardo Di Cosmo (Virtus Francavilla): “Fermo 3 mesi per infortunio, gol per papà”

Dopo l’autorete di Martinelli, a segnare il raddoppio della Virtus Francavilla nel poker imposto al Catanzaro è stato Leonardo Di Cosmo, 21enne centrocampista biancazzurro:

“Quello che dico sempre è che l’importante è farsi trovare pronti, la squadra è molto competitiva e tutti siamo più o meno allo stesso livello. Sono contento per la vittoria contro una signora squadra. L’esultanza al mio gol? Sono stato fermo tre mesi all’inizio per un lungo infortunio, grazie allo staff sanitario sono riuscito a ritornare e non vedevo l’ora di fare questo tipo di prestazioni e dare il mio contributo alla squadra. Sono andato verso mio padre, è la prima volta che vede un mio gol e sono contentissimo. Il mio gol è per lui e per la mia famiglia. Avversarie playoff? Tutte sono attrezzate e hanno giocatori di qualità superiore, quella che mi ha impressionato di più è la Reggina, così come il Bari”.

Ventottesima Giornata Serie C Girone C: il Monopoli riceve il Rieti, il Bisceglie ospita la Viterbese, il Bari di scena a Terni ed il Francavilla a Vibo Valentia

Per il turno infrasettimanale valido come ventottesima giornata del girone C si partirà domani alle 15.00 con Avellino-Paganese, Az Picerno-Catania e Sicula Leonzio-Casertana. Alle ore 16.30 sarà la volta di Vibonese-Virtus Francavilla, mentre alle 18.30 si disputeranno Bisceglie-Viterbese, Cavese-Rende e Teramo-Potenza.
Infine chiuderanno il programma della giornata alle ore 20.45 Catanzaro-Reggina, Monopoli-Rieti e Ternana-Bari.

Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): “Tra i pochi ad aver battuto tutte le big”

Colleziona un nuovo scalpo di tutto rispetto la Virtus Francavilla, vittoriosa per 4-0 contro il Catanzaro.

I pugliesi si confermano come ammazza-grandi portando a casa tre punti utilissimi per spirito e classifica contro un’altra delle corazzate del Girone C. Orgoglioso il presidente dei biancazzurri Antonio Magrì: “È stata sicuramente una delle nostre partite più belle, mi fa molto piacere che sia arrivata avanti al nostro pubblico – le parole riprese da tuttocalciopuglia.com -. Ci tenevo a una prestazione del genere in una giornata ‘Forza Virtus’, sono felice. I tifosi hanno incitato la squadra dall’inizio alla fine e i ragazzi hanno ricambiato con una vittoria meritatissima e arrivata contro una squadra di tutto rispetto e che a gennaio si è rinforzata molto. L’esito finale era tutt’altro che scontato. Classifica? Con questi sei punti guadagnati nelle ultime due sfide, siamo molto più tranquilli: per la salvezza credo manchi molto poco, adesso possiamo fare un pensierino ai playoff, anche se non è facile. Siamo tra le poche squadre ad aver battuto tutte le big di questo torneo”.

Mirko Antenucci (Bari): “Ventidue risultati utili parlano da soli, obiettivo invariato”

Contro la Cavese, al ‘Menti’ di Castellammare di Stabia, l’attaccante del Bari Mirko Antenucci ha segnato il suo 18esimo gol in campionato, confermando la sua prima posizione nella classifica cannonieri del Girone C che al momento, però non è una sua priorità.

“Sono contento per il gol, ma oggi (ieri, ndr) avrei preferito vincere. Siamo stati bravi ad andare in vantaggio, la sola pecca a mio avviso è stata quella di non mantenere il vantaggio su un campo del genere. Abbiamo avuto più occasioni per ribaltare il risultato e portare a casa i tre punti, che avrebbero dato più forza al nostro percorso. C’è da pedalare e finché la matematica non ci dice che è finita, noi continueremo a credere nel nostro obiettivo. Non credo siano mancati la grinta e il carattere: 22 risultati utili consecutivi secondo me parlano da soli. A questi ragazzi non si può rimproverare nulla. Certo, c’è rammarico perché abbiamo preso un gol che si poteva evitare e siamo stati meno cinici, ma ripeto: il nostro obiettivo rimane invariato”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “Siamo amareggiati. A me fa rabbia non aver vinto”

Un pareggio amaro per il Bari contro la Cavese che vede il distacco dalla Reggina aumentare di otto punti.

Queste le dichiarazioni, riportate da TuttoBari, del tecnico Vincenzo Vivarini. “E’ stata una partita ben giocata da noi, abbiamo cercato di fare le nostre cose. C’è bisogno di episodi positivi, in questa partita non ci sono stati. L’impegno c’è stato dei ragazzi, però abbiamo fatto degli errori sul gol preso, e lo paghiamo caro. C’è da riguardare gli episodi, per razionalizzarli il più possibile. Siamo però amareggiati. La Reggina qui ha preso 3 gol, ma noi dobbiamo pensare a noi. Oggi dovevamo fare gol, abbiamo avuto diverse occasioni, ma un po’ per bravura degli avversari, un po’ per colpa nostra non le abbiamo sfruttate. Sul gol preso queste superficialità non possiamo accettarle. Siamo stati lenti a coprire la palla e a risalire sullo scarico dietro. Si è creato quel mischione che ha portato al gol. Dovevamo essere più attenti per evitare questi errori. Distacco? A me fa rabbia non avere vinto. Se la Reggina vince tutte le partite dobbiamo farle i complimenti, il problema è che noi dobbiamo vincere. Dobbiamo guardare a noi, ci sono ancora tante partite e dobbiamo pensare a far bene le prossime”.

Beppe Scienza (Monopoli): “Occasione persa, in casa facciamo più fatica”

Giuseppe Scienza, tecnico del Monopoli, ha parlato in conferenza stampa al termine del match perso per 1-0 contro la Sicula Leonzio.

Queste le sue parole riprese da TuttoCalcioPuglia: “Oggi si è trattata di un’occasione persa. In casa facciamo più fatica rispetto agli impegni esterni. Avremmo tuttavia meritato il pareggio. La Sicula Leonzio ha fatto una buona partita, ma averla persa addirittura… peccato, poteva essere una buona occasione per attaccare il secondo posto. A noi è mancato qualcosa, proveremo a rifarci col Rieti”.

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 27a giornata 23/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventisettesima giornata del campionato di Serie C girone C.[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N5-6UETtcl55DvxtidESAUD&layout=gallery[/embedyt]

Al “Menti” Cavese-Bari termina 1-1, al gol di Antenucci ha risposto Sainz Maza

Un pareggio tutto sommato meritato: Cavese-Bari si chiude sull’1-1 al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

I metelliani recuperano diversi elementi per questa sfida e fin dall’inizio subiscono l’iniziativa da parte dei pugliesi. Dopo pochi minuti è decisivo l’intervento di Bisogno ad impedire il gol a Di Cesare, bravo a liberarsi sugli sviluppi di un calcio di punizione. Col passare dei minuti, la Cavese prende campo ma si rende pericolosa soprattutto con cross insidiosi dalle parti di Frattali.

Il primo tempo sembra scorrere verso l’intervallo su un sostanziale equilibrio ma al 46′ il Bari trova il gol del vantaggio con Antenucci bravo ad approfittare di un suggerimento di Laribi e battere Bisogno.

Nella ripresa, la Cavese sembra crederci di più ed al 9′ trova il pari: su un corner corto c’è una conclusione tentata da Russotto, sulla traiettoria si ritrova Sainz Maza che di testa batte Frattali e fa esplodere il “Menti”. Il pubblico di fede bleufoncé ci crede ed al 67′ urla al gol quando Cesaretti deve soltanto depositare in rete un altro tiro-cross, questa volta di Di Roberto ma l’ex-Paganese (non si sa come) non inquadra lo specchio da zero metri.

Poi ci prova anche Russotto ma Frattali dice ‘no’. Nel finale di partita, è assalto da parte del Bari con diverse conclusioni ma Bisogno è attento e fa buona guardia. Al triplice fischio è gioia per la Cavese che strappa un altro punto ad una big. Piccole tensioni con Campilongo espulso dal signor Gualtieri di Asti. Finisce 1-1 al “Menti” tra Cavese-Bari.

Cavese-Bari: 1 – 1
Reti: 45+1′ Antenucci (B), 54′ Sainz Maza (C)

Cavese: Bisogno; Matino, Marzupio, Marzorati, Ricchi (65′ Polito); Spaltro, Castagna (55′ Matera), Bulevardi, Sainz Maza (65′ Cesaretti); Di Roberto (78′ De Luca); Russotto. A disp. Nunziata, Abibi, Cernaz, De Rosa, Montaperto, Mirante, Romano.
All. Salvatore Campilongo
Bari: Frattali; Ciofani (90′ Corsinelli), Sabbione, De Cesare, Costa; Schiavone (69′ Maita), Bianco, Scavone (69′ Terrani); Laribi (90′ Costantino); Antenucci, Simeri (77′ D’Ursi). A disp. Liso, Marfella, Perrotta, Berra, Pinto, Folorunsho, Hamlili. All. Vincenzo Vivarini

Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti
Ammoniti: Scavone (B), Ricchi (C), Laribi (B), Polito (C)
Note: al termine del match espulso Campilongo ed un collaboratore tecnico del Bari

La Sicula Leonzio ci ha preso gusto: Monopoli steso in trasferta e terza vittoria di fila

Prosegue la rincorsa della Sicula Leonzio alla zona salvezza. La truppa di mister Grieco ci ha preso gusto e trova il terzo successo consecutivo, imponendosi di misura al “Veneziani” contro una delle big di questo campionato, il Monopoli. Di seguito la cronaca del match e il tabellino:

I siciliani partono col piglio giusto, Grillo ci prova con il sinistro e il pallone termina di poco alto. Bianconeri aggressivi sin dai primi minuti, anche se al 5’ i biancoverdi provano ad affacciarsi in avanti con Fella. Pressing alto da parte degli ospiti che non lasciano spazi ai pugliesi se non su calcio piazzato, ma Giorno non riesce a trovare compagni ben posizionati in area. Le emozioni sono veramente poche, mentre gli errori da entrambe le parti sono tanti. Al 26’ ci prova Mercadante da trenta metri e il suo sinistro termina a lato di poco. I ritmi restano bassi e le occasioni da gol latitano, si bada più a non lasciare zone di campo scoperte che a cercare i varchi giusti per colpire. Al 39’ il Monopoli prova ad affacciarsi in avanti con un cross di Carriero, ma Ferrara allontana, poi i bianconeri alzano il baricentro ma si va al riposo a reti bianche.

Non ci sono cambi durante l’intervallo, così le due squadre rientrano in campo con gli stessi effettivi. La squadra di mister Scienza parte meglio e prova a spingere sulla sinistra con Donnarumma. Col passare dei minuti, i siciliani si affacciano nella metà campo avversaria e riescono ad alzare il baricentro anche se c’è tanta imprecisione nei passaggi. Mister Grieco manda in campo Palermo per Maimone, mentre dall’altra parte Arena rileva Tuttisanti. Al 68’, Monopoli vicinissimo al gol: cross di Giorno e colpo di testa proprio di Arena, ma Adamonis salva i suoi. Due minuti dopo, invece, a sbloccarla è proprio la Sicula Leonzio: Parisi avanza sulla destra e mette in mezzo dove Lescano si fa trovare pronto e in tuffo colpisce di testa battendo Antonino per lo 0-1 e realizzando il gol dell’ex (l’attaccante non ha esultato). A questo punto mister Scienza inserisce anche Tsonev e Hadziosmanovic, mentre Grieco risponde con gli ingressi di Scardina e Ferrini per Lescano e Bariti. I bianconeri cercano di guadagnare secondi preziosi, mentre i pugliesi spingono alla ricerca del pari. La retroguardia siciliana resiste e non lascia spazi ai biancoverdi, che prova un vero e proprio assalto nel finale. L’ultima chance è sui piedi di Rota che cerca l’inserimento di Tsonev, ma la difesa della Leonzio allontana e porta a casa i tre punti.

Monopoli-Sicula Leonzio: 0-1
Reti: 70′ Lescano

Monopoli: Antonino; Rota, De Franco, Mercadante; Tazzer (72′ Hadziosmanovic), Carriero, Giorno (72′ Tsonev), Tuttisanti (63′ Arena), Donnarumma; Jefferson, Fella. A disp. Menegatti, Oliana, Maestrelli, Pecorini, Antonacci, Nina, Nanni, Salvemini, Cuppone. All. Scienza
Sicula Leonzio: Adamonis; Ferrara, Sosa, Bachini; Parisi, Bucolo, Provenzano Maimone (63′ Palermo), Bariti (77′ Ferrini); Grillo (86′ Vitale), Lescano (77′ Scardina). A disp. Fasan, Tafa, Reale, Catania, Terranova. All. Grieco
Arbitro: Miele di Nola (Rizzotto-Valente).
Ammoniti: Maimone, Bucolo, Provenzano, Adamonis (SL), Rota, Arena, Fella (M)