Mariano Fernandez (DS Virtus Francavilla): “Il Bari superiore alla Reggina a livello di valori”

Mariano Fernandez, direttore sportivo della Virtus Francavilla, ospite di Antenna Sud, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Credo che la Reggina abbia avuto un campionato molto più lineare e sia stato più continuo nei risultati, ma il Bari è in salute e sta bene fisicamente. Io credo che i biancorossi siano superiori alla Reggina a livello di valori, questo è il mio parere”.

“Il Bari con il nuovo allenatore hanno trovato la quadra, è una squadra più tosta e con una qualità di gioco più alta rispetto al passato. Noi quando li abbiamo incontrati all’andata venivamo da un momento di difficoltà e con un altro allenatore in sella alla panchina biancorossa, era un momento particolare. Per noi fu una giornata storica”.

E sulla squadra biancazzurra: “Il rammarico è non aver avuto tutti gli effettivi sempre a disposizione, perché questa squadra poteva stare molto più su” .

Karim Laribi (Bari): “Di Serie C solo il campionato, tutto è possibile”

ll fantasista italo-tunisino del Bari Karim Laribi si è presentato così in conferenza stampa:

“In C avevo giocato solo dopo la primavera, quando mi hanno proposto di tornarci non è stato semplice, lo ammetto. Ma la verità è che qui di Serie C c’è solo il campionato da giocare: piazza e società sono di un’altra categoria. So che ora tirerò fuori un ricordo doloroso per i tifosi del Bari, ma ricordo la mia partita qui con il Latina: il San Nicola era pieno in ogni settore; il mio sogno è quello di rivederlo così indossando questa maglia. La Serie C è un campionato molto tosto, però mancano molte partite e secondo me tutto è possibile. Il nostro obiettivo deve continuare a essere quello di pensare a noi, cercando di macinare più punti possibile a prescindere da quello che fanno gli altri. A livello collettivo contro la Sicula abbiamo fatto certamente meglio facendo emergere le nostre qualità tecniche, mentre contro la Reggina abbiamo avuto un po’ più di difficoltà, soprattutto sugli ultimi 30 metri, ma l’abbiamo riacciuffata contro una squadra che a pallone ha giocato poco. Credo che la nostra squadra abbia un grandissimo carattere e lo abbia dimostrato a Reggio. Sono al servizio di tutti i compagni che hanno bisogno di me in campo, mi metto a disposizione cercando di fare quello che so fare meglio: passare la palla. Io non ho problemi a giocare come mezz’ala, mezza punta o esterno. Ho una buona qualità nel ricoprire più ruoli e questa è una fortuna. Il numero 10? Lo hanno avuto tanti giocatori e il mio idolo calcistico è sempre stato Baggio; lo ha avuto anche Brienza che per me è sempre stato un piccolo idolo, di quei piccoletti che sapevano giocare dietro le punte. Quando sono arrivato, prima di prendere la n.10, ho chiesto il permesso a Ciccio. Ho bisogno ancora di tempo per arrivare al massimo della forma, ma sono stato buttato subito nella mischia anche se non giocavo da un po’. Credo di star bene, non ho avuto dolori e questa è una cosa importante. Futuro? Vediamo in questi mesi, poi si faranno le valutazioni; sono qui per dare il mio contributo. Tifosi? Chiedono di sudare la maglia ed è una cosa che farò sempre; poi posso mandare un pallone in curva, ma rispetto e massimo impegno non mancheranno mai”.

Filippo Berra (Bari): “Pareggio con la Reggina è stato fondamentale”

Filippo Berra, difensore del Bari, dai canali ufficiali della società ha fatto il punto della situazione in casa biancorossa:

“Il pareggio di Reggio è stato fondamentale per mantenere invariate le distanze dalla vetta e per continuare nella nostra striscia di risultati positivi. A livello personale spero di ritrovare presto la condizione ottimale e lo si può fare solo con il lavoro e giocando. Domenica contro la Virtus Francavilla non possiamo abbassare la guardia; sono stati in grado di mettere sotto la Reggina e vincere sul loro campo, starà a noi farci trovare preparati. Ciofani? L’arrivo di un giocatore come lui non può che farci bene, per ambire al vertice servono giocatori forti; la concorrenza non sarà mai un problema”.

Federico Mastropietro (Virtus Francavilla): “Il ruolo? Per la squadra anche difensore”

Federico Mastropietro, centrocampista della Virtus Francavilla, ospite di Canale 85, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Adesso stanno arrivando anche i risultati dopo il duro lavoro e la sfortuna del girone di andata, stiamo raccogliendo anche i punti sul campo. C’è stato un periodo dove ci siamo ritrovati poco sopra la zona playout e ci siamo detti che non era giusto. Ci siamo parlati, il nostro è un ottimo gruppo: ci aiutiamo sempre e i grandi sono da esempio per noi giovani, questo è importante per raggiungere i risultati che speriamo di raggiungere”.

“Sono contento e felice di giocare con maggiore continuità rispetto agli altri anni. Quest’anno, come nelle passate stagioni, sto dando il 200% in ogni allenamento, poi sta al mister decidere chi gioca. Io spero sempre di ricambiare la fiducia. Mezzala o trequartista? Meglio trequartista, ma per questa squadra giocherei anche in difesa”.

Luca Sparandeo (Virtus Francavilla): “Lavoro senza pressione”

Luca Sparandeo, terzino della Virtus Francavilla, è stato protagonista nel successo contro la Paganese. Per lui è arrivato il primo gol in maglia biancazzurra:

“Sono felicissimo per la rete segnata – ha rivelato il giocatore, come raccolto dai colleghi de La Gazzetta dello Sport. – Ma lo sono soprattutto per il risultato. Il successo contro la Paganese dà continuità a quello che abbiamo fatto a Reggio Calabria”. Sull’ambiente pugliese, Sparandeo ha concluso: “Qui c’è serenità, ti fanno lavorare senza pressione. E’ un ambiente sano, non solo per i giovani”.

Arensi Rota (Monopoli): “Decisivi gli episodi, importante non perdere”

Fresco di rinnovo col Monopoli, il difensore greco Arensi Rota commenta a TeleTerni il pareggio con la Ternana:

“E’ stata una partita dura. Sapevamo che la Ternana è una squadra forte. Siamo stati attenti tutta la partita, abbiamo stretto le linee. Alla fine abbiamo fatto bene, potevamo anche vincere. Quando non puoi vincere è bene non perdere. Anche la Ternana ha avuto alcune situazioni importante. E’ stata una partita che si è basata sugli episodi”

Luigi De Laurentiis (Presidente del Bari) replica a Denis: “Stress da risultati, con lui saluti amichevoli”

Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, ai microfoni di RadioBari ha così commentato l’1-1 nel big match in casa della Reggina: “È stato un buon risultato, contro la capolista e in una piazza non facile. È stata una partita molto fisica, giocata con paura da entrambe le squadre. Due azioni degne di nota, una bella e una un po’ più sporca, ed è venuto fuori un pareggio. Considerando anche i risultati dagli altri campi, meglio di così non poteva andare. È stata una gara caratterizzata da lanci lunghi e palle alte ma ci sta. La partita portava in dote grande pressione. L’ho avvertita io, figuriamoci i calciatori”.

Sulle pesanti dichiarazioni di Denis: “Stress da risultati, di una squadra che nelle ultime settimane ha perso punti preziosi. Quando le distanze si accorciano può capitare ma sono reazioni che fanno parte del calcio. In serata ci siamo incontrati casualmente in un ristorante e ci siamo salutati amichevolmente”, riporta TeleBari.

Sul gemellaggio: “Ieri avevamo al seguito quasi 2000 tifosi. Averli vicino è stato bello, il loro apporto non manca mai e situazioni come quella di Reggio fanno bene allo sport. Un bellissimo messaggio. Per noi l’etica del calcio è importante e spero ogni giorno di poter regalare messaggi di positività anche tramite i nostri tesserati”.

Sul futuro: “Ora tesa alla prossima partita in casa, augurandoci di vedere un gioco più ‘pensato’. In ogni caso, non bisogna mai dimenticare la complessità del nostro girone. Avversarie molto attrezzate e partite giocate spesso in campi pieni di buche e di insidie: è come andare in guerra. Un film d’azione in cui ogni secondo può esserci un agguato. Lì chi gioca in casa è abituato, noi no e ci dobbiamo adattare. Lo stiamo facendo bene e sono contento del lavoro svolto. Speriamo di continuare con questi risultati utili consecutivi”.

Bruno Trocini (Virtus Francavilla): “Oggi partita perfetta, mai in discussione”

Il tecnico della Virtus Francavilla, Bruno Trocini, ha commentato la vittoria dei biancazzurri contro la Paganese.
Ecco le parole riportate da TuttoCalcioPuglia: “I ragazzi hanno tenuto bene il campo, continuando con lo stesso furore di Reggio. Oggi abbiamo giocato una partita perfetta, che non è mai stata messa in discussione. L’unica cosa che posso dire è che forse nel primo tempo avremmo potuto fare qualcosina in più dal punto di vista dei gol, ma va bene così. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla”.

Beppe Scienza (Monopoli): “Abbiamo giocato da prima della classe”

Il tecnico del Monopoli Scienza è intervenuto al termine del match pareggiato contro la Ternana (0-0 il risultato finale).
Ecco le parole riportate da TuttoCalcioPuglia: “È stata una partita a scacchi, ad ogni mossa è seguita una contromossa. Ce la siamo giocata alla pari, questo gruppo ci rende orgogliosi. Abbiamo giocato da prima della classe contro una squadra costruita per vincere. Essere tra le prime 4 già a febbraio è un grande risultato. Non abbiamo convesso spazi alla Ternana”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “Mancata finalizzazione. Anche Reggina ha fatto poco”

Vincenzo Vivarini, tecnico del Bari, ha così commentato il pareggio di Reggio Calabria:
“E’ stata una partita dura, intensa, giocata molto poco da entrambe le squadre. Lanci lunghi, seconde palle e lotta a centrocampo, poche occasioni da gol. Noi giocavamo fuori casa, ma a parte un’uscita su Denis di Frattali non ricordo altre occasioni nel primo tempo. D’altronde neanche noi abbiamo creato molto. Se questo bastava per meritare la vittoria ditelo voi. Da parte mia devo analizzare la partita, perché volevamo fare certe cose che ci sono riuscite a metà. Abbiamo strozzato le nostre giocate sulla trequarti. Siamo arrivati quattro o cinque volte tre contro tre, ma non siamo riusciti a finalizzare. C’è rammarico nella qualità del gioco che non siamo riusciti ad esprimere, ma era una gara di alta intensità sia sotto l’aspetto mentale e fisico. Dovevamo concedere poco, perché avevamo di fronte una grande squadra, e siamo stati accorti. Dobbiamo rivedere il gol che abbiamo preso, perché forse eravamo larghi davanti la porta, ma Denis ha fatto una grande partita. Stiamo crescendo sotto l’aspetto mentale, all’inizio ci abbattevamo e invece ora non più. Chiaro che ci ha detto anche un po’ bene. Dobbiamo fare tesoro di questa partita, sia di quelle positive, sia di quelle da migliorare. Da qui alla fine sarà un campionato durissimo”.

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 23a giornata 26/01/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventitreesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Virtus Francavilla-Paganese 2-0, successo pugliese con un gol per tempo

Dopo la Reggina tocca alla Paganese di Erra, la Virtus Francavilla vince ancora ed in pochi giorni inizia a raccogliere i frutti del bel lavoro fatto da Trocini e da un gruppo di ragazzi indomiti che nonostante le tante assenze giocano al massimo dei giri.
Termina 2 a 0 con i gol di Mastropietro e Sparandeo. Un gol per tempo e tre punti d’oro che permettono ai brindisini di superare la Paganese in classifica.
Al 7′ la sblocca Mastropietro sfruttando un assist di Albertini; gli ospiti potrebbero raddoppiare su un’azione simile sempre con Mastropietro.
Nel secondo tempo Marino colpisce un legno al 61′ e Sparandeo la chiude al 79′ mettendo in cassaforte un risultato che significa continuità.
I brindisini dunque salgono a 30 punti, uno in più rispetto alla squadra di Pagani.

Virtus Francavilla Calcio-Paganese 2-0
Reti: 7’ Mastropietro, 79’ Sparandeo

Virtus Francavilla Calcio: Poluzzi, Di Cosmo (78’ Castorani), Vazquez, Perez (77’ Marozzi), Mastropietro (90’ Puntoriere), Albertini, Caporale, Marino, Sparandeo, Calcagno (63’ Gallo), Risolo (77’ Bovo). A disp. Costa, Ekuban. All. Trocini
Paganese: Baiocco, Panariello, Sbampato (61’ Carotenuto), Mattia, Caccetta (35’ Gaeta), Scarpa, Stendardo, Calil, Capece (79’ Bramati), Perri (61’ Dramè), Musso (80’ Alberti). A disp. Bovenzi, Scevola, Bonavolontà, Acampora. All. Erra

Arbitro: Davide Moriconi di Roma 2 (Mattia Bartolomucci di Ciampino-Pietro Pascali di Bologna)
Note: Ammoniti: Mastropietro, Di Cosmo, Sparandeo, Castorani (VF) Stendardo, Panariello (PA)
Recupero: 1’pt; 6’st.

Reggina-Bari termina 1-1 tra proteste e maxi rissa in campo a fine gara

Termina 1-1 al Granillo, pareggio nei minuti finali per il Bari che ha sofferto la squadra amaranto per gran parte del match. Reggina che ha fatto vedere cose migliori, in netta ripresa rispetto alle ultime uscite. Questo risultato lascia ben sperare per il prosieguo della stagione. Gli ospiti collezionano un punto assolutamente positivo per quello che si è visto in campo. Al 4′ cross insidioso di Simeri, nessuno arriva sulla sfera in area. All’8′ ottimo intervento in presa bassa di Frattali su incursione in area dei padroni di casa, dall’altra parte Antenucci chiuso in sandwich al limite dell’area. Al 15′ Bianco entra duro su Sounas e prende il primo giallo del match. Due minuti più tardi lo stesso Sounas batte una punizione insidiosa dalla trequarti con traiettoria che attraversa lo specchio della rete senza trovare nessuno pronto al tap in vincente. Al 18′ Simeri per Antenucci ma conclusione dal limite rimpallata dalla difesa. Sponda di Denis per Sounas che prova da fuori area a sorprendere Frattali ma conclusione a lato (23′). Nervoso Denis su Costa, il giocatore lamentava per un intervento duro dell’avversario e l’arbitro lo ammonisce. La gare si innervosisce, duro Loiacono su Antenucci e altro giallo. Match molto sentito tra le due squadre. Alla mezz’ora Costa crossa dentro per Simeri ma il portiere in uscita, grazie allo scudo dei difensori fa sua la sfera. Si allunga la lista dei giallo con Scavone che al 33′ viene punito per un intervento duro a centrocampo su De Rose. Al 35′ Simeri viene impeccato in area ma Guarna è lestissimo in uscita bassa ad anticiparlo. Passano 2 minuti e Rolando finisce sul taccuino, gara nervosa e piuttosto spezzettata. Al 43′ occasione gol per Corazza: sponda di Denis in area con Frattali che gli ostacola il tentativo in rovesciata. Si va al riposo sullo 0-0.
Si riparte con il secondo tempo del match. Al 4′ occasione per Rolando che prova una conclusione in porta ma trovo lo scudo della difesa ospite. Un minuto dopo e Guarna deve uscire fino alla trequarti per anticipare Antenucci lanciato dalle retrovie. Dall’altra parte pescato in offside Denis, bravo a infiltarsi tra le maglie avversarie (6′). Espulso il dirigente Taibi (ex portiere) della Reggina per proteste (8′). Cross di Blondett per il colpo di testa di Denis sottomisura ma l’attaccante al 13′ viene anticipato in angolo. Primo cambio del match con Reginaldo per Corazza al 17′. Chiusa di Guarna protetto da Rossi su Antenucci per il primo sussulto degli ospiti nella ripresa. In campo Schiavone per Scavone nel Bari al 19′. Passa un minuto e contropiede di Laribi che in campo aperto scambia con Antenucci ma non arriva il passaggio di ritorno del compagno di squadra. Al 24′ vantaggio della Reggina con Denis: azione sulla fascia di Rolando e colpo di testa in avvitamento del bomber con palla che si infila alla sinistra di Frattali. Fermato in offside Simeri al 28′, prova subito a reagire la squadra di Vivarini che si gioca due carte quella di Corsinelli e D’Ursi. Nuovo giallo anche nella ripresa, questa volta a farne le spese è Corsinelli (34′). Vivarini si gioca la carta Terrani in questo finale. Dentro Nielsen e Bellomo tra i padroni di casa (39′). Al 43′ pareggio del Bari con Perrotta: punizione dalla destra di Schiavone, palla che passa in mezzo alle gambe di un giocatore e sulla carambola di un difensore lesto il giocatore pugliese a conclude con il mancino in precario equilibrio sotto porta. Tre i minuti di recupero per questo big match. Nella mischia Liotti per questi scampoli di match. Chiude in avanti la squadra di casa con un corner ottenuto per una deviazione di Sabbione in copertura. Si chiude sull’1-1 l’avvincente sfida tre le due squadre.

Reggina-Bari: 1 – 1
Reti: 69′ Denis (R), 88′ Perrotta (B)

Reggina: Guarna; Loiacono, Blondett, Rossi; Rolando (90+1′ Liotti), De Rose, Bianchi (84′ Nielsen), Gasparetto; Sounas; Denis (84′ Bellomo), Corazza (62′ Reginaldo). All. Toscano
A disp. Geria, De Francesco, Rivas, Paolucci, Mastour, Rubin, Sarao.
Bari: Frattali; Berra (74′ Corsinelli), Sabbione, Perrotta, Costa; Scavone (64′ Schiavone), Bianco (83′ Terrani), Maita; Laribi (74′ D’Ursi); Antenucci, Simeri. All. Vivarini
A disp. Marfella, Esposito, Cascione, Di Cesare, Awua, Folorunsho Neglia.

Arbitro: Matteo Marchetti di Ostia Lido
Ammonizioni: 15′ Bianco (B), 24′ Denis (R), 26′ Loiacono (R), 33′ Scavone (B), 37′ Rolando (R)
Minuti di recupero: pt. 0′; st. 3′.

Ventitreesima Giornata Serie C Girone C: scontri al vertice per Bari (a Reggio Calabria) e Monopoli (ospita la Ternana), Bisceglie di scena a Potenza, il Francavilla riceve la Paganese

Per la ventitreesima giornata del girone C si partirà domani alle 20.45 con l’anticipo Rende-Vibonese. Domenica alle ore 15.00 si disputeranno le gare Monopoli-Ternana, Reggina-Bari, Virtus Francavilla-Paganese e Viterbese-Catania. Alle ore 17.30 sarà il momento di Avellino-Az Picerno, Cavese-Teramo, Potenza-Bisceglie e Rieti-Casertana.

Chiuderà il programma della giornata Sicula Leonzio-Catanzaro in programma lunedì 27 alle 14.30.

Matteo Scala (Bari): “Veseli ci sta pensando, Ninkovic in stallo”

Dettagliato punto sul mercato del Bari da parte di Matteo Scala, club manager biancorosso, ai microfoni di RadioBari. Il lungo intervento è stato riportato dai colleghi di TuttoBari ed ha spaziato da Frédéric Veseli, difensore in forza all’Empoli, a Nikola Ninković, esterno offensivo dell’Ascoli, fino a Luca Tremolada, centrocampista del Brescia:

“Speriamo gli ultimi giorni ci possano dare un ulteriore salto di qualità. Veseli? Noi avevamo due strade per il calciomercato: prendere calciatori di Serie C che potevano essere più facili da prendere oppure prendere calciatori di Serie B che ci pensano di più prima di scendere di categoria. Laribi giocava per la Serie A, psicologicamente c’è bisogno di tempo. Con Veseli abbiamo già un accordo: c’è da capire se ha le motivazioni giuste per giocarsi queste battaglie in Lega Pro, ci sta pensando. Ninkovic? E’ in stallo, a differenza delle altre trattative non c’è grande linearità nelle situazioni, sia nella trattativa con l’Ascoli sia con il calciatore, c’è poca chiarezza. Se non c’è convinzione, lasciamo perdere. Altro calciatore offensivo? Saremo vigili. Abbiamo deciso di comprare non tanto per comprare. Sarebbe stato facile prendere calciatori da fumo negli occhi. Se dovesse uscire qualcuno nel reparto offensivo, faremo qualcosa anche davanti. Il mercato di gennaio è un mercato di opportunità, non si può andare ad aggredire. Nell’ultima settimana certi calciatori che fino al 15 era impensabile prendere, si decidono a spostarsi. Nelle ultime ore può verificarsi di tutto. Tremolada? E’ uno di quei tanti discorsi che vengono abbozzati, è complicato portare qui calciatori di Serie A. E’ molto forte, credo che la sua idea sia guardare in Serie B, ma noi siamo sul pezzo. E’ comunque molto complicato. Kupisz? Con il Trapani siamo ai dettagli: con il ragazzo la situazione è delineata, siamo ai dettagli”.

Simone Simeri (Bari): “Con Vivarini è scattata subito la scintilla”

Il centravanti del Bari Simone Simeri è intervenuto in conferenza stampa dopo il match con la Sicula Leonzio:

“Il mio è stato un gol importante, soprattutto guardando i risultati a partita finita. Questo ci da morale per affrontare una partita domenica che è importante – riporta TuttoBari.it – ma non la più importante. Mi sto godendo questo periodo, per un attaccante è importante fare gol. Io sto cercando di ripagare la fiducia del mister. Quando hai un tecnico che non ti valorizza diventa tutto più difficile, io ammetto che con la vecchia gestione ero demotivato e non mi allenavo bene, con Vivarini è scattata subito la scintilla. Andremo a Reggio Calabria per fare la nostra partita al di là del risultato, lottiamo per vincere ma senza pensare che in caso di sconfitta finisce il nostro campionato. Oggi la Reggina ha dimostrato che si può perdere con tutti”.

Andrea Schiavone (Bari): “Incredibile dimostrazione di forza”

Al termine della partita vinta dal Bari contro la Sicula Leonzio è intervenuto ai microfoni di RadioBari il centrocampista biancorosso Andrea Schiavone:

“Sapevamo che era una partita delicata – riporta TuttoBari.it – perché spesso si fa l’errore di sottovalutare l’avversario. Il mister è stato bravo a tenerci tutti molto attenti e concentrati, quindi l’abbiamo preparata bene. Il campo ha detto che la Sicula è stato un avversario ostico, ma noi abbiamo sofferto e siamo stati bravi. Penso abbiamo fatto una partita di carattere. Primo tempo bene nella fase di palleggio e con gli attaccanti che hanno avuto diverse occasioni. Secondo tempo qualche errore di troppo, ma la squadra ha dato una dimostrazione di forza incredibile. Sembra una frase fatta ma noi dobbiamo pensare al nostro cammino. Io sono contento solo quando il Bari vince e degli altri non ci deve interessare più di tanto. Sarà una gara bella da giocare, in un grande stadio con una società dal grande entusiasmo. Ma noi siamo il Bari e dobbiamo pensare a fare una grande partita senza guardare la classifica. Inserendo due elementi nuovi, c’è stata più attenzione d aparte di tutti. Il regista è il mio ruolo naturale. Nell’ultimo periodo ho giocato da mezzala, ma mi trovo bene. Cosa migliorare ancora? I tempi dei movimenti. Proviamo in allenamento tantissime cose, lavoriamo tanto e siamo tutti concentrati. Questo ci porterà a fare un buon girone di ritorno e i conti si faranno alla fine”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “Contava solo vincere. Domenica serve la partita perfetta”

Il Bari vince contro il Rieti, non senza soffrire, allo stadio San Nicola. La squadra pugliese ottiene tre punti fondamentali per continuare la rincorsa alla vetta anche in virtù della sconfitta della Reggina e dello scontro diretto in programma domenica. Nella conferenza stampa post gara si è presentato mister Vivarini, ecco quanto emerso dalle sue parole:

“Contava vincere, anche soffrendo. Domenica gara importante; servirà essere determinati e concentrati. Questa squadra ha bisogno di esaltarsi, sotto l’aspetto mentale, di più convinzione. Il pubblico poi è fondamentale, ci ha spinto e sostenuto; questa tifoseria può vincere le partite da sola”.

Bruno Trocini (Virtus Francavilla): “Vittoria meritata, adesso serve dare continuità”

La Virtus Francavilla espugna il Granillo, unica squadra fino a questo momento a strappare punti in casa della Reggina. Al termine della sfida Bruno Trocini ha analizzato la sfida.

Queste le dichiarazioni, riportate da TuttoCalcioPuglia, dell’ex tecnico del Rende. “È stata una vittoria meritata, perché venire a giocare qui in questo stadio, con questo coraggio, è stato fantastico. La Reggina aveva vinto tutte le partite in casa, sapevo che sarebbe stato complicato ma abbiamo avuto coraggio, soprattutto per com’è maturato il risultato. Nel secondo tempo i ragazzi si sono accorti che potevamo vincerla e sono stati strepitosi. Risolo? È un giocatore adatto al nostro modo di giocare, anche perché incarna il nostro spirito. Lui voleva tornare e sicuramente è stata una scelta giusta. Di Cosmo? Il gol è stato il giusto premio per un giocatore che si è sempre impegnato. Adesso bisogna dare continuità con la Paganese domenica prossima, e allora sì che sarebbe la svolta per il nostro campionato”.

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 20a giornata 22/01/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Sicula Leonzio senza timore, ma il Bari si impone di misura

Non basta una buona prestazione alla Sicula Leonzio per uscire dal “San Nicola” con un risultato positivo. I bianconeri vengono sconfitti di misura dal Bari, in un match rimasto incerto fino alla fine.
Ritmi bassi nei primi minuti del match, i biancorossi provano a cercare varchi ma la squadra siciliane si chiude bene e riparte. All’8’, grande chance per gli ospiti: Grillo avanza sulla sinistra e mette in mezzo per Lescano, il cui colpo di testa viene respinto sulla linea da Sabbione, in collaborazione con il palo. Dall’altro lato ci prova Laribi, steso al limite dell’area da Tafa. Al 18’, padroni di casa in gol, ma l’arbitro annulla tutto per un fuorigioco precedente di Antenucci. La gara stenta a decollare e le occasioni da gol sono poche da una parte e dall’altra, al 25’ i siciliani lamentano una mancata ammonizione per Sabbione per un intervento duro su Lescano. Cinque minuti dopo, Simeri ci prova a giro, ma la sfera termina alta, mentre al 36’ Leonzio prova nuovamente ad affacciarsi dalle parti di Frattali. Tre minuti dopo, padroni di casa in vantaggio: filtrante di Antenucci che mette Simeri a tu per tu con Adamonis, l’intervento del portiere non basta e la sfera finisce a Maita che serve nuovamente l’attaccante, il quale può insaccare a porta vuota. Poco dopo, pugliesi vicini al bis con Antenucci, il tiro a giro termina sul fondo. Prima dell’intervallo, punizione per la Sicula Leonzio e incornata di Palermo, che però non inquadra la porta. Si va al riposo sull’1-0.

Nessun cambio in avvio di ripresa e Bari subito pericoloso sull’asse Simeri-Antenucci, ma la retroguardia bianconera chiude. Poco dopo, Maita lancia Simeri che stoppa e tira a giro, Adamonis para in tuffo. Al 56’ Perrotta per poco non favorisce una ripartenza dei siciliani che però non riescono ad approfittarne. Mister Grieco inserisce Parisi per Lia e i bianconeri si fanno vedere ancora in avanti sugli sviluppi di un corner, ma Marfella fa sua la sfera in presa alta. Anche Costa e Frattali, poco dopo, rischiano la giocata in fase di ripiegamento, ma anche in questo caso i siciliani non riescono a rendersi pericolosi. Vivarini opera un triplo cambio, anticipato da Grieco che manda dentro Catania e Scardina per Grillo e Lescano e al 77’ i Galletti si riaffacciano in avanti con un tiro di Schiavone dalla distanza, palla di poco a lato. Forze fresche per gli ospiti con Sicurella che prende il posto di Maimone per gli ultimi dieci minuti. Minuti finali in cui il Bari guadagna secondi preziosi per portare a casa il risultato, mentre all’87’ Simeri si lancia in avanti, ma il suo tiro-cross viene respinto da Adamonis. In pieno recupero, forcing finale della Sicula Leonzio che ci prova con Catania dal limite, ma Frattali controlla. I biancorossi rischiano in difesa, ma riescono a chiudere sulle incursoni dei bianconeri e portano a casa il bottino pieno.

Bari-Sicula Leonzio: 1 – 0
Reti: 39′ Simeri
Bari: Frattali; Corsinelli (85′ Berra), Sabbione, Perrotta, Costa; Maita (90+3′ Kupisz), Scavone (72′ Awua), Schiavone; Laribi (72′ D’Ursi); Simeri, Antenucci (72′ Terrani). A disp. Marfella, Liso, Esposito, Cascione, Bianco, Folorunsho, Neglia, Ferrari. All. Vivarini
Sicula Leonzio: Adamonis; Ferrara, Bachini, Tafa; Lia (57′ Parisi), Palermo, Bucolo, Maimone (78′ Sicurella), Sabatino; Grillo (70′ Catania), Lescano (70′ Scardina). A disp. Governali, Polverino, De Rossi, Sosa, Ferrini, Terranova. All. Grieco.
Arbitro: Giaccaglia di Jesi (Piedipalumbo-Nasti).
Ammoniti: Tafa e Scardina (SL), Maita, Frattali e Berra (B)

Reggina-Virtus Francavilla 1-2: amaranto belli a metà, i pugliesi gelano per la prima volta in stagione il Granillo

Cala il gelo al Granillo di Reggio Calabria. A sorpresa la Reggina esce sconfitta 1-2 contro la Virtus Francavilla, brava a ribaltare il risultato nella ripresa. Amaranto belli da vedere solo per 45 minuti, in cui oltre al vantaggio di Denis (girata al volo di destro sugli sviluppi di un calcio d’angolo) c’è stata la possibilità di raddoppiare. Nella ripresa però la formazione di casa sparisce dal terreno di gioco e sale in cattedra quella di mister Trocini. Le reti di Risolo (anche lui sugli sviluppi di un corner) e Di Cosmo (in contropiede) gelano il Granillo e per un attimo il pubblico torna coi piedi per terra. Ma nulla da disperare: la Reggina mantiene un vantaggio di sei lunghezze su Bari e Ternana, a inizio stagione tutti i tifosi avrebbero firmato per una classifica così a fine Gennaio. Resta decisivo l’incontro di domenica prossima con i galletti.

Reggina-Virtus Francavilla: 1-2
Reti: 10′ Denis (R), 51′ Risolo (F), 74′ Di Cosmo (F)

Reggina: Guarna; Loiacono, Blondett, Rossi; Rolando (80′ Mastour), Nielsen (58′ Bianchi), Sounas, Liotti; Bellomo (73′ Paolucci); Denis, Corazza (58′ Reginaldo). A disp. Farroni, Gasparetto, Rubin, De Francesco, De Rose, Rivas, Salandria, Sarao. All. Toscano
Virtus Francavilla: Poluzzi; Delvino, Marino, Caporale; Nunzella, Mastropietro (76′ Bovo), Zenuni, Risolo (88′ Sperandeo), Di Cosmo; Marozzi (60′ Vazquez), Perez (76′ Puntoriere). A disp. Costa, Calcagno, Castorani, Gallo, Ekuban. All. Trocini.

Arbitro: Maranesi di Ciampino, assistenti: Meocci e Bocca
Ammoniti: Zenuni, Trocini, Risolo, Perez, Nunzella (VF)
Espulso: al 90+4′ Farroni (R) dalla panchina

Calci d’angolo: 7-2; recupero: 1′ pt; 6′ st. Spettatori: 2709 (6 ospiti), quota paganti: 26.440,70 euro. Abbonati: 5.813, quota abbonati: 42.127,69 euro. Spettatori totali: 8.522. Incasso totale: 68.568,39 euro

Vibonese battuta anche dal Monopoli, altra disfatta per i rossoblu

Il recupero della prima giornata di ritorno non porta fortuna alla Vibonese, che incassa la seconda sconfitta interna consecutiva. Merito di un Monopoli cinico ed esperto, che al Luigi Razza mostra il piglio delle grandi e passa grazie alla marcatura di Hadziosmanovic alla mezz’ora della prima frazione. Al di lá della sconfitta preoccupa la involuzione di una squadra, quella rossoblu, generosa sì ma lontana dalle grandi prestazioni del girone di andata.

La Vibonese scende in campo priva degli squalificati Bubas e Prezioso oltre che degli infortunati Berardi e Malberti. Rispetto alla gara con la Cavese, mister Modica rinuncia a Tito e Rezzi e dá spazio al rientrante Petermann, mentre sugli eterni schiera Mahrous e Del Col. Galvanizzato dal successo esterno sul Catanzaro, il Monopoli viaggia a vele spiegate inseguendo il secondo posto in graduatoria, occupato da Bari e Ternana.

Primo tempo. Primo acuto della gara dopo tre minuti, con un tiro di Giorno che sorvola la traversa della porta difesa da Greco. È il Monopoli a spingere sull’acceleratore per una contesa che si fa subito intensa. Al 9′ prima occasione per la Vibonese: Ciotti tocca di testa verso la porta avversaria e per poco il difensore ospite De Franco non gela il portiere Menegatti con un appoggio maldestro. Un giro di lancette ed ecco la più ghiotta delle occasioni per la Vibonese, con Bernardotto che si fa largo di forza in area e colpisce il palo. Nelle fasi successive ci prova da fuori Petermann ma il suo tiro si spegne alto. Al 12′ Carriero prova a piazzarla all’incrocio sugli sviluppi di un angolo respinto, ma il suo tiro a giro è impreciso. Col passare dei minuti è così la Vibonese a guadagnare campo e possesso palla. Al 22′ ci prova Tumbarello da fuori ma il suo fendente mancino esce di un metro rispetto al palo. Al 25′ tocca ad Emmausso tentare il jolly dalla distanza ma senza fortuna. Lo stesso Emmausso, da ottima posizione, un minuto dopo non riesce a sfruttare un buon assisti dalla destra di Ciotti. Al 28′ si rifà vivo il Monopoli con una conclusione di Fella, fuori misura, dopo un’azione innescata da un errore di Del Col. La risposta della Vibonese è immediata, grazie ad un tiro di Pugliese, alto sulla traversa, in seguito ad una sponda di Bernardotto. Al 31′ Monopoli in vantaggio: contropiede, lancio di Donnarumma perfetto per Jefferson, Greco in uscita riesce a spazzare, fuori area raccoglie Hadziosmanovic che gonfia la rete con un tiro bello, forte e preciso. Per i rossoblu di Modica è una doccia gelata, mentre gli ospiti continuano a spingere e al 36′ sfiorano il raddoppio dopo il nuovo assolo di Donnarumma il cui cross basso attraversa tutta l’area di porta senza trovare la deviazione vincente. I padroni di casa tornano a pressare nel finale, ma il tiro di Ciotti a cinque dal termine della frazione è sbilenco. L’ultima grande occasione del primo tempo è per il Monopoli, su punizione di Giorno deviata in volo da Greco, che si rifugia in corner.

Secondo tempo. Al ritorno in campo mister Modica mescola le carte: dentro Tito, Rezzi e Napolitano per Mahrous, Del Col e Tumbarello. Così al 48′ è proprio Napolitano ad imbeccare Bernardotto, fermato sotto porta da Menegatti. Al minuto 52 è però il Monopoli a sfiorare il raddoppio con Fella che da buona posizione spara alto. Al 58′ nuova occasione per gli ospiti, con Greco chiamato a sventare su Tazzer. Al 68′ ancora pugliesi pericolosi: girata di Jefferson su azione d’angolo e l’estremo rossoblu blocca sulla linea. Timida la replica della Vibonese che non riesce a pungere. Così Modica ridisegna ancora l’assetto, dentro Taurino e Sgambati, out Emmausso e Pugliese. Il forcing c’è ma non è incisivo ed il Monopoli argina senza troppi affanni le sortite della Vibonese, il cui miglior acuto è a tre minuti dal termine con un cross di Ciotti dalla destra sventato da Menegatti. Allo scadere, conclusione lenta di Bernardotto. Dopo quattro minuti di recupero, triplice fischio e sconfitta.

Vibonese-Monopoli: 0 – 1
Reti: 31′ Hadziosmanovic
U.S. Vibonese 1928: 22 Greco; 5 Del Col (46’ 14 Napolitano), 23 Altobello (72’ 26 Sgambati), 24 Redolfi, 2 Mahrous (46’ 6 Rezzi); 23 Pugliese, 25 Petermann, 15 Tumbarello (46’ 3 Tito); 11 Ciotti, 7 Bernardotto, 28 Emmausso (73’ 20 Taurino). All. Modica. A disp. 1 Mengoni, 12 Quaranta; 8 Prezzabile, 18 Raso, 29 Spinelli, 32 Doko, 33 Riga.
S.S. Monopoli 1966: 22 Menegatti; 31 Tazzer, 28 De Franco, 6 Pecorini, 15 Antonacci (56’ 16 Maestrelli); 30 Hadžiosmanović (81’ 18 Tuttisanti), 4 Giorno, 20 Carriero, 17 Donnarumma; 33 Jefferson (76’ 9 Cuppone), 23 Fella. All. Scienza. A disp. 1 Antonino; 7 Salvemini, 19 Mariano, 21 Rota, 24 Nina, 32 Nanni.
Arbitro: Marco Monaldi di Macerata. Assistenti: Marco Ceccon di Lovere e Cosimo Cataldo di Bergamo.
Ammoniti: Del Col, Altobello, Emmausso (V); De Franco, Cuppone, Tuttisanti (M).
Note: Recupero 0′ p.t., 4′ s.t.; angoli 3-6; campo in discrete condizioni; cielo sereno; divisa rossoblu per la Vibonese, bianca per il Monopoli. Spettatori circa 600 di cui 33 da Monopoli.

Recupero Ventesima Giornata Serie C Girone C: impegni interni per Bisceglie (Rende) e Bari (Sicula Leonzio), il Monopoli di scena a Vibo Valentia ed il Francavilla a Reggio Calabria

Per il recupero della ventesima giornata del girone C domani si partirà alle 14.30 con Az Picerno-Cavese. Alle ore 15.00 invece si disputeranno le gare Catania-Avellino e Paganese-Viterbese. Alle ore 15.30 sarà il momento di Casertana-Potenza. Alle ore 18.00 partirà Teramo-Catanzaro. Alle 18.30 si disputeranno Bisceglie-Rende e Vibonese-Monopoli.

Alle ore 20.45 chiuderanno il programma della giornata Bari-Sicula Leonzio, Reggina-Virtus Francavilla e Ternana-Rieti.

Ufficiale: alla Virtus Francavilla arriva dal Lecce Antonino Gallo

Antonino Gallo è un nuovo giocatore della Virtus Francavilla. Ecco il comunicato ufficiale da parte della società biancazzurra:

“Virtus Francavilla Calcio comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo, il diritto alle prestazioni sportive del terzino sinistro classe 2000 Antonino Gallo , proveniente dall’Us Lecce. Il calciatore siciliano è cresciuto nel settore giovanile del Palermo ed è già a disposizione di mister Bruno Trocini per la trasferta di Reggio Calabria”.

Francersco Corsinelli (Bari): “Reggina? Prima pensiamo alla Sicula”

Intervenuto questa mattina ai microfoni di RadioBari, il centrocampista del Bari Francesco Corsinelli ha commentato così la gara di ieri contro il Rieti:

“La Reggina, purtroppo, ha vinto un’altra partita all’ultimo secondo. Noi però dobbiamo guardare solo in casa nostra, vincere senza pensare agli altri e tentare di recuperare punti sulla vetta. Di Cesare? Dispiace per Valerio. Speriamo tutti che il suo problema non sia grave – riporta telebari.it – e che possa riprendersi nel giro di un paio di giorni. Chi subentra deve sempre dare segnali forti e io mi sono fatto trovare pronto. Lo stesso ha fatto D’Ursi la settimana scorsa. In questi mesi fisicamente non è stato benissimo, idem Scavone: ora però siamo tutti al 100% e ci sentiamo tutti parte di questo fantastico gruppo. Avete visto che abbracci al gol di Maita? È già parte integrante di uno spogliatoio formato da bravi ragazzi, che si aiutano e hanno in testa un solo obiettivo. Reggina? Prima abbiamo l’importante sfida con la Sicula Leonzio. Una gara facile solo sulla carta: ogni partita ha la sua storia e dobbiamo affrontare il match con la massima concentrazione. In più, in ottica vetta della classifica, c’è anche la Ternana. Un avversario importante con giocatori di qualità. Detto questo, però, ripeto: bisogna pensare solo a noi stessi”.

Beppe Scienza (Monopoli): “Domenica scorsa sembravamo dei morti”

E’ visibilmente soddisfatto Scienza, quando prende prende a parlare in sala stampa dopo la vittoria in rimonta che il suo Monopoli ha conquistato al “Ceravolo”.

Secondo il tecnico: “Era una partita molto importante. Una sconfitta ci avrebbe avvicinato troppo al Catanzaro, che io reputo una delle migliori formazioni del campionato. E’ stata una bella partita, che entrambe le squadre hanno provato a vincere. Una gara che non ha mai avuto un padrone. Noi eravamo venuti a Catanzaro per giocarcela. Nel primo tempo abbiamo avuto delle buone occasioni, ma anche il Catanzaro, con delle ripartenze, è stato pericoloso”.

In merito al risultato finale, il tecnico dei Gabbiani ha dichiarato: “Forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma a volte il calcio strano. Ho fatto un cambio cinque minuti prima del gol vittoria, proprio per sfruttare delle ripartenze. Ci sono sere che non indovini nulla ed invece oggi abbiamo cambiato modulo ed abbiamo pareggiato, ho inserito Cuppone ed è andato subito in gol”.

Scienza racconta anche un dietro le quinte: “Dopo il primo tempo, i ragazzi non accettavano la sconfitta che stava maturando. Ho cambiato il modulo per liberare spazio per gli esterni e da lì Donnarumma ha fatto un cross vincente. Direi che il cambio tattico, questa sera, ha dato dei risultati”.

Tornando a spiegare l’evolversi del match, il tecnico del Monopoli ha detto: “Il nostro portiere non ha dovuto fare parate importanti e qualche ripartenza l’abbiamo assorbita bene. Abbiamo avuto equilibrio e non ci siamo fatti prendere dalla smania di pareggiare. Questa sera avevo la sensazione che avremmo potuto fare qualcosa. Domenica scorsa sembravamo dei morti e questa sera eravamo pimpanti. La ripresa del campionato porta a queste stranezze. Chissà mercoledì come ci approcceremo alla gara, perché noi non abbiamo una grande possibilità di rotazione in certi ruoli e per questo sono un po’ preoccupato”.

Scienza ha anche parlato della sua esperienza al Monopoli: “Io sono molto contento di stare a Monopoli, sono benvoluto, ho trovato il mio piccolo paradiso in questa città. Lavoro bene, in sinergia con tutti i miei collaboratori. E’ chiaro che tutti noi abbiamo l’ambizione di migliorarci e di fare qualcosa di più, ma non è sempre detto che il lavoro venga visto, apprezzato e valutato positivamente. Purtroppo la Serie C è una categoria sottostimata, secondo me. Lavoriamo tutti bene, ma ci si accorge di noi, soltanto se fai delle cose eclatanti”.