Clamoroso: si dimette lo staff dirigenziale della Team Altamura

Una notizia inaspettata travolge il mondo dell’Altamura Calcio. In mattinata con un comunicato sui propri social, la Team Altamura annuncia le dimissioni dell’intero staff dirigenziale.

Ecco il comunicato della squadra murgiana: “L’Asd Team Altamura vuole porgere le più sentite scuse a dirigenti , staff e calciatori del Sorrento 1945 per il vile gesto di alcuni facinorosi e pseudo tifosi che sono riusciti ad entrare all’interno dello stadio ed hanno tentato in tutti i modi di aggredire alcuni componenti della squadra avversaria.
Si è più volte sfiorata la rissa ma alla fine dirigenti e addetti biancorossi sono riusciti ad evitare che la situazione degenerasse . A tal proposito tutti i dirigenti del Team Altamura comunicano sin da ora le proprie DIMISSIONI IN BLOCCO, dopo questo ultimo episodio, provando immensa vergogna per quanto accaduto. Tutti gli impegni presi verranno garantiti fino alla fine della stagione , ma sin da questo momento se qualcuno fosse interessato all’acquisizione del titolo che si faccia avanti. Giorni e giorni per preparare una meravigliosa diretta, sforzi e sacrifici inutili. Questo calcio non ci appartiene, la violenza fuori dalle nostre vite. Basta !!!
” .

Canosa calcio – Gianluigi Trallo si dimette

Il Canosa Calcio 1948 comunica che il tecnico Gianluigi Trallo ha presentato, in data odierna, le sue dimissioni da allenatore della prima squadra. Le motivazioni principali di questa decisione sono legate al fatto che l’allenatore Trallo, in simbiosi con la società, ha riscontrato dalla operatività quotidiana, di non poter esercitare al meglio l’incarico ad egli affidato a fronte di ragioni strettamente personali.
L’allenatore comunica quanto segue: ” A causa di imprescindibili impegni personali, esternai già nel mese di Luglio al Presidente Giuseppe Tedeschi e al Direttore Generale Angelo Piacenza, le mie difficoltà nel poter proseguire a pieno regime con l’adempimento del mio incarico come allenatore del Canosa Calcio 1948. In prima istanza, cercammo io e la società di riuscire a trovare un modo per coadiuvare tale incarico con questa mia problematica. Alla ripresa della attività lavorativa, tale difficoltà si è ripresentata in maniera piuttosto espansiva, portandomi specialmente nelle ultime due settimane, a presenziare non a sufficienza gli allenamenti; ai quali, il mio collaboratore Antonio Luisi che ringrazio, è dovuto occuparsene in prima persona. Voglio evidenziare che in tali condizioni non è affatto semplice poter lavorare, e ciò va a ripercuotersi sui ragazzi, i quali nell’arco della settimana risultano poco orientati nel capire chi la domenica è garante di ciò che avviene in campo e soprattutto chi è poi a prendere effettivamente le decisioni. A mio modo di vedere, le ultime due prestazioni non sono state assolutamente da Canosa; non ho visto in campo quella squadra vogliosa e caparbia che molto spesso rappresenta al meglio il mio modo di vedere il calcio, e di questo me ne dolgo. Preso atto di ciò, ritengo ora che sia la decisione più giusta lasciare spazio ad una nuova figura che a tempo pieno possa fattivamente seguire la squadra. Ragion per cui, ringraziando il Presidente, il Direttore, la società tutta, i calciatori e i tifosi rossoblù, mi vedo obbligato nel sollevarmi dal mio incarico di allenatore del Canosa Calcio 1948.Con ogni probabilità questo non è però un addio, resterò infatti a far parte di questa realtà a cui mi sento molto legato. Da sempre sono stato un rossoblù, lo sono stato prima da giocatore, poi da allenatore e ora sembra giunto il momento di rappresentare nuovamente questi colori in qualità di dirigente, accettando il forte invito del Presidente Giuseppe Tedeschi.Al prossimo allenatore del Canosa Calcio faccio i miei migliori auguri per un buon prosieguo di stagione, ritengo che l’attuale rosa sia all’altezza del campionato al quale stiamo partecipando, a lui adesso il compito di spronare i ragazzi affinché possano tornano ad essere quelli visti positivamente durante la preparazione. Un sincero grazie di cuore ad ognuno di voi.”
La società tutta, non senza rammarico, ringrazia Gianluigi Trallo per il lavoro svolto sin ora, lavoro che ha fruttato il ritorno del Canosa Calcio nel campionato di Promozione. Un apprezzamento inoltre per il grande senso di responsabilità, per la professionalità e il senso di dedizione al lavoro espresso in questi anni che sicuramente, faranno di lui, un prezioso membro del nostro organigramma societario.

Dopo la sconfitta casalinga del San Severo si è dimesso Antonello Bisceglie, in Società da 15 anni.

Oggi per me finisce un ciclo iniziato nel lontano 2003, anno in cui nasceva mio figlio Luigi, oggi sedicenne. Con lungimiranza entrai nel San Severo Calcio, con la convinzione di coltivare una passione che potessi negli anni condividere con lui, cosa che si è verificata, ed oggi siamo un corpo ed un anima ed il calcio,vissuto in tutte le sue sfumature, non da semplici tifosi, ci ha legati moltissimo, e non credo in futuro potremo farne a meno.
Ho lottato, ho vinto ed ho perso, ho gioito e pianto, sono stato sempre vicino e fedele a più presidenti, Lello Grallo, Mario Cardone, Dino Bocola, Dino Marino e Paolo Dell’Erba, e oggi li ringrazio per tutto quello che chi più o chi meno hanno dato e fatto per questi colori, per aver tolto, così come me, tempo e soldi per passione, per puro campanilismo, senza alcun ritorno personale.
Lascio il calcio a San Severo, tanti amici, veri tifosi e Soci che negli anni sono stati la mia seconda famiglia.
Mi dispiace solo che chi avrebbe potuto non abbia mai accompagnato i nostri successi con l’adeguamento dello Stadio per la categoria che con meriti sportivi avevamo conquistato: se l’avesse fatto oggi forse starei raccontando un’altra storia, Cerignola o Frosinone docet.
Vi porterò tutti sempre nel cuore e sarò per sempre un tifoso della squadra della mia città.
Forza San Severo, sempre.

San Severo, la società si dimette

I Soci hanno deciso all’unanimità di lasciare e consegnare il titolo sportivo di Eccellenza al Sindaco, Avv. Francesco Miglio.
Questa è la decisione presa all’unanimità dato che, dopo la conferenza stampa e dopo aver fatto l’ennesimo sforzo, l’iscrizione, nessuno si è proposto di affiancare i soci nel progetto, e dopo il silenzio assordante di una Città, di una tifoseria e di tutti gli esponenti politici, incuranti della nostra richiesta di aiuto.
Purtroppo, dopo svariati campionati disputati con le sole forze economiche personali dei Soci, senza possibilità di fare incassi e sponsorizzazioni per via di una struttura, il Ricciardelli, non idonea per fare calcio e per dare visibilità alle aziende locali (è omologata per soli 750 spettatori e non dispone neanche di una piccola tribuna coperta ed una postazione per le telecamere) e per la richiesta di premi preparazione per ben otto calciatori che hanno vestito la maglia giallogranata nel campionato Juniores Nazionale, da parte di una società calcistica minore, la società si trova in una situazione di oggettiva difficoltà che le impedisce di proseguire.
La EAGLES della Presidente Marcella Bocola, e degli ex del San Severo Calcio, Antonio Adesso, Leo Conenno, Gino Nardino e Ciro Mennella (proprio quest’ultimo guidò tecnicamente proprio la nostra Juniores Nazionale portandosi i ragazzi in questione dalla sua Eagles in squadra ) a cui affidammo il settore giovanile in quella stagione a fronte di un impegno preciso e scritto, quello di rinunciare ai premi preparazione, evidentemente pensando solo alle loro tasche anziché alla crescita dei loro giovani calciatori e incuranti della scrittura privata controfirmata, hanno fatto appello alla giustizia sportiva che, non riconoscendo la succitata scrittura, valida comunque per la giustizia ordinaria, ha condannato il San Severo calcio al pagamento in loro favore della cifra assurda di euro 31.000 entro venerdì 2 Agosto 2019 alle ore 16:00, che aggiunti al pagamento degli arretrati a calciatori e staff (che saranno regolarmente pagati), condiziona fortemente questa compagine societaria a programmare il prossimo campionato.
Chi vorrà fare Calcio a San Severo, partendo già dall’Eccellenza, non dovrà far altro che trovare una transazione sia con la Eagles che con l’ex tecnico Costanzo Palmieri, il quale anche lui ha fatto una vertenza per euro 4800 circa, il tutto sempre entro e non oltre venerdì 2 Agosto 2019 ore 16:00 con la consegna delle due liberatorie alla Figc, pena l’esclusione del At. S. Severo dagli organici dell’ Eccellenza 2019/20.
Tutta la restante debitoria, fiscale e di qualsiasi altra natura , rimarrà a totale carico della Società dimissionaria.
Chiunque fosse interessato potrà rispondere in tempi brevi alla manifestazione di interesse fatta dal Sindaco la settimana scorsa.

AT. SAN SEVERO CALCIO

Caos Gallipoli, si dimettono due soci

Dopo la bella vittoria ottenuta dal Gallipoli contro l’Unione Calcio Bisceglie, in casa giallorossa è scoppiato un terremoto. I soci Giorgio Della Ducata e Nico Mantahanno rassegnato le dimissioni da soci del sodalizio ionico.
Di seguito riceviamo pubblichiamo i due comunicati.
“Dopo quasi due stagioni ricche di successi e di traguardi raggiunti, mi trovo oggi costretto ad ufficializzare le mie dimissioni da socio del Gallipoli Football 1909, dimissioni che ritengo fermamente irrevocabili. Ad onor del vero a livello burocratico tutto ciò è già ufficiale dallo scorso dicembre, ma per evitare scompensi e nuovi problemi a stagione in corso, avrei preferito attendere la fine del campionato prima di rendere pubblica questa mia decisione, perché per me il Gallipoli viene sempre prima di ogni cosa.
In queste due stagioni fatte di enormi sforzi economici e sacrifici e, soprattutto, di spassionatoamore, ho imparato a conoscere meglio il mondo del calcio, un mondo che forse credo mi appartengasempre meno, anche per via di alcune dinamiche che non ritengo assolutamente vicine al mio modo di concepire lo sport, per questo preferisco allontanarmi da tutto ciò in via definitiva, prendendo in maniera netta le distanze da determinate voci e situazioni che non possono che deludermiprofondamente.
Ringrazio tutta la società, lo staff tecnico ed i calciatori per quanto fatto fino ad oggi rivolgendo a loro un caloroso in bocca al lupo per questo finale di stagione.
Ringrazio anche TUTTI i tifosi, che nonostante tutto ho sempre rispettato e ritenuto parte fondamentale del calcio gallipolino. Per sempre Forza Gallo”. Giorgio Della Ducata

Questo, invece, il comunicato di Manta:
“Con la presente, io sottoscritto Giorgio Della Ducata rassegno le mie irrevocabilidimissioni da socio del Gallipoli Football 1909 e da consigliere del consiglio di amministrazione della stessa società. Sono arrivato a maturare questa scelta, seppur dolorosa, per tutelare la mia immagine di militare, di innamorato dei colori giallorossi e di uomo corretto e sempre disponibile, dalle numerose illazioni che, sin dai primi passi di questa stagione, sono state costruite con il tentativo di lederel’operato del Gallipoli.
Pur restando incondizionata la stima nei confronti dello staff tecnico e societario e dei calciatori, di fronte all’ennesima accusa circolante nell’ambiente gallipolino di voler agevolare la vittoria di un avversario dei giallorossi (nonostante il campo abbia sempre dimostrato il contrario, ultimo il successo a Barletta nel turno scorso), ho deciso di concludere anticipatamente e senza possibilità di ripensamenti la mia esperienza all’interno della società.

Mi preme sottolineare come il mio apporto nella gestione societaria sia sempre stato limitato ad un semplice aiuto per risolvere piccole problematiche legate all’ordinario, mai sono intervenuto né sono stato, PER MIO VOLERE, coinvolto sulle strategie decisionali, questioni tecniche e sulle quelle legate al calciomercato che spettavano giustamente all’area sportiva, quindi mi ritengo fin da ora estraneo a qualsiasi scelta adottata dalla società Gallipoli da qui al futuro, non che prima fossi coinvolto se non marginalmente anche in considerazione del fatto di lavorare a 1000 km da Gallipoli.

Alto Tavoliere San Severo, si dimette Mr Pirone

Arrivano inaspettate in Società le dimissioni di mr. Claudio Pirone da allenatore della prima squadra senza alcuna motivazione, forse per problemi personali sconosciuti alla società.
La società non riesce a comprendere però, come mai Brindisi Magazine, testata giornalistica molto vicina al Brindisi Football Club, e prossimo avversario del San Severo, domenica sera era già a conoscenza dell’indiscrezione, pubblicandola prima di tutti alle ore 20:35 sulla propria pagina Facebook.
A Mister Pirone, che ricordiamo non ha incontrato ancora personalmente nessun dirigente del At.San Severo per motivare le sue dimissioni, vanno comunqueda parte della dirigenza gli auguri per il prosieguo della sua carriera.
La squadra nel frattempo viene affidata al preparatore atletico Marco Pesolo in attesa delle decisioni che la Società prenderà a breve.

Unione Calcio, dimissioni di mister De Francesco

Il tecnico azzurro ha rassegnato le dimissioni irrevocabili all’indomani della gara contro l’Otranto. Lascia anche il vice Piero De Francesco

L’Unione Calcio Bisceglie, comunica che, nella serata di lunedì 22 ottobre, il tecnico Paolo De Francesco ha rassegnato le proprie dimissioni irrevocabili da allenatore della prima squadra. Lascia l’incarico anche il viceallenatore Piero De Francesco.
La società ringrazia i due tecnici per l’impegno e l’attaccamento alla causa Unione mostrati in questi mesi ed augura loro un futuro ricco di soddisfazioni.

Terremoto Audace: si dimette il DS Fernandez

Dopo la sconfitta odierna  contro l’Altamura e l’esonero di Feola si dimette il DS Fernandez. “Ringrazio la società, i ragazzi, lo staff, i collaboratori, i magazzinieri e tutti quelli che in questo anno mi hanno fatto sentire a casa mia. Porterò sempre con me questo anno fantastico e il ricordo di questa città e questa tifoseria. Al Cerignola il mio in bocca al lupo per tutto”

Matteo Bancone

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Audace: Farina e il Cerignola si separano, nelle prossime ore il nuovo tecnico

Nella giornata odierna sono giunte come un fulmine  a ciel sereno le dimissioni  di Francesco Farina, artefice della promozione degli ofantini in serie D dopo diciassette anni. La separazione tra il tecnico e la società gialloblù giunge totalmente inaspettata alla luce delle parole nel post partita di Potenza-Audace. Di seguito il comunicato ufficiale della società: “Si è dimesso l’allenatore dell’Audace Cerignola Francesco Farina. Una scelta, quella dell’ormai ex allenatore gialloblu, maturata dopo un confronto con la dirigenza. «L’idea della proprietà era quella di farmi restare qui a Cerignola. Ho preferito farmi da parte e andare via per il bene della squadra. Lascio una grande società a cui auguro il meglio per il futuro». Nelle prossime ore, sarà annunciato il nome del nuovo tecnico.”

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Subito dopo il comunicato ufficiale, frasi di ringraziamento alla società e alla città intervallate da un messaggio sibillino, apparse sul suo profilo Facebook: “Dopo un anno pieno di soddisfazioni e di emozioni lascio una citta’ bellissima, una tifoseria incredibile e la famiglia Grieco che mi ha sempre sostenuto con la testa e con il cuore. Come spesso accade nella vita ci si trova a dover dimostrare di essere UOMINI di fronte al dovere e per il bene del Cerignola Calcio. Ho scelto la strada più difficile staccarmi dal mio lavoro, dalla mia passione, nonostante il tentativo estremo del presidente Nicola Grieco di trattenermi ma non potevo far finta di niente di fronte ad un personaggio che antepone i suoi interessi personali al bene del Cerignola. Con l’AUDACE NEL CUORE DALL DALL CRGNOL!!!!!!!!”

 

Matteo Bancone

Altamura, Gennaro Di Maio dice addio. Dopo Vieste, il tecnico campano si è dimesso

Clima difficile ad Altamura nel momento topico della stagione. Il club biancorosso ha reso noto, attraverso un comunicato sulla propria pagina facebook, le dimissioni di mister Gennaro Di Maio che da oggi non è più il tecnico dei murgiani.

Decisione difficile per il tecnico campano che, evidentemente, non è riuscito a ripetere quanto di buono fatto lo scorso anno nella vicina Gravina. Il Team Altamura, come detto, vive un momento complicato con diverse problematiche all’interno della squadra (vedi caso Del Core) con la squadra che si gioca tutto in questi giorni: giovedì, infatti, i biancorossi si giocano le possibilità di passare il turno in Coppa ricevendo il Portici.

Ieri, nella venticinquesima giornata di Eccellenza, è arrivata una pesante battuta d’arresto con il 3-1 rimediato sul campo di un Vieste che ormai ha poco da chiedere a questo torneo. La sconfitta in terra dauna chiude definitivamente (o quasi) le porte di rimontare il Cerignola e cercare di salire in Serie D vincendo il campionato.

Ecco il comunicato ufficiale del club: “La società Team Altamura comunica le dimissioni del mister Gennaro Di Maio e del suo staff tecnico, a seguito della sconfitta contro l’Atletico Vieste. Il club biancorosso pone i più vivi ringraziamenti per il lavoro sin qui svolto, augurandogli un proficuo prosieguo professionale. La società, vista l’imminente gara di mercoledì è già al lavoro per scegliere il successore di mister Di Maio, per cercare in tutti i modi possibili di raggiungere l’obiettivo prefissato a inizio stagione. Ora più che mai, stringiamoci intorno alla squadra, perchè a partire da mercoledì vogliamo ricominciare a vincere. Noi continuiamo a creDerci”.

ANTONIO GENCHI

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Crisi-(V.Trani-Avetrana 0-3): anche Costantino Baratta getta la spugna, niente più juniores in campo!

I baby giocatori del Trani

I baby giocatori del Trani

Trani – La gara con l’Avetrana disputatasi sul neutro del “F. Coppi” di Ruvo, come era ipotizzabile potesse finire, ha rispettato la previsione: vittoria dei biancorossi tarantini per 3-0, Arcadio, Coquin e Richella i marcatori.

Gli ionici, più clementi rispetto ai loro predecessori (Altamura e Cerignola) i quali, al cospetto di un manipolo di ragazzini tutti classe ’96 e ’00 hanno lasciato maggiormente il segno, nove e sette reti, nei confronti di una Vigor nell’abbandono più totale.

Nonostante il lodevole e  ammirevole impegno in campo, si aggiunge un’estrama generosità e gesto di devozione degli stessi baby giocatori del Trani, in quanto, ricordiamo come la disputa si è potuta regolarmente svolgere grazie all’ennesimo interessamento di Costantino Baratta ed una raccolta fondi lanciata dagli stessi baby giocatori. Impegno allargato anche ad alcuni genitori, non solo finanziatori della trasferta ma sensibili nel mettere a disposizioni le proprie autovetture per poter giungere di Ruvo.

[sc name=”chicco”]

Risultato a parte, l’attenzione ora si sposta sulla crisi societaria ormai in avanzato stato da quasi un mese, portando a gettar la spugna anche a l’ormai staco Costantino Baratta. Infatti è stato lo stesso resposnsabile del settore giovanile a chiarire: “a prescidere il risultato contro l’Avetrana non autorizzerò più a scendere in campo i miei ragazzi, sin dalla gara di domenica 16 ottobre, per rispetto non solo di noi stessi ma anche dei genitori e dei tifosi biancazzurri”.

Ma alcuni rumors, classica voce di corridoio, raccontano che alla sofferta decisione si sia giunti a causa dell’allentore, Valerio per aver scelto di schierare in formazione giocatori accostabili ad ex dirigenti dell Vigor, preferendoli ai ragazzi delle giovanili del Trani.

Indubbiamente, visti i sacrifici, più meritoveli di poter indossare la maglia del Trani e poter giocare un match di campionato.

ENZO CHICCO

Caos a Molfetta. Il diesse Tursi dice addio ai biancorossi: “Il presidente Lanza non può fare alcun tipo di sport”

Tutto pronto per l’inizio del campionato, anzi no. Il Molfetta, a pochi giorni dall’inizio della stagione con la gara interna contro l’Unione Calcio Bisceglie, è ufficialmente nel caos.

Il vulcanico presidente/allenatore Mauro Lanza ne ha combinata un altra delle sue che, sicuramente, non andrà giù ai tifosi biancorossi. A poche ore dall’esordio in campionato, è ufficiale l’addio del diesse Vito Tursi che lascia la società adriatica. L’ex direttore sportivo del Canosa ha comunicato la sua decisione attraverso un messaggio recapitato alla squadra: “Buonasera a tutti, con questo sms abbraccio tutti e saluto tutti. Per me l’avventura a Molfetta finisce qui, ringrazio ogni calciatore quanto fatto finora, ma purtroppo io il calcio e lo sport lo vedo e lo vivo in maniera diversa e non posso fingere che va tutto bene non sarei onesto con me stesso ma soprattutto con voi, nella vita non ho mai ABBASSATO LA TESTA e non l’abbasserei per nessun motivo al mondo e per nessun essere al mondo vorrei ricordare ad ognuno di voi che la DIGNITÀ non ha prezzo nel calcio e nella vita e quando qualcuno cerca di farvela perdere e voi abbassate la testa state mancando di rispetto a voi stessi e questo vorrei dirlo anche al resto della dirigenza non solo ai calciatori, nella vita e nel calcio ci vogliono soprattutto gli attributi per fare certe scelte ed io per rispetto di me stesso e di voi tutti. Dico che è giunta l’ora di chiudere questa tristissima parentesi calcistica. In bocca al lupo a tutti”.

Lo stesso Tursi, contattato dalla nostra redazione, ha confermato le dimissioni dal sodalizio molfettese e ha lanciato dichiarazione al vetriolo verso il presidente Lanza: “Problemi con Lanza? Il presidente Lanza non può fare alcun tipo di sport – ha attaccato Tursi – È ora che la federazione prenda provvedimenti seri nei confronti di un individuo del genere”.

Da capire, ora, se il Molfetta inserirà in organico un altro Diesse oppure se il presidente Lanza, dopo il ruolo di Presidente ed allenatore non farà anche quello di direttore sportivo.

ANTONIO GENCHI 

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Fidelis Andria, il presidente Montemurro rassicura: “Nessun allarmismo. Da oggi nuovo ciclo”

Neanche il tempo di metabolizzare una stagione, appena conclusasi, abbastanza ricca di soddisfazioni che la Fidelis Andria deve pensare all’immediato futuro.

All’indomani della sconfitta indolore di Catania, maturata al “Massimino” per 2-1, il Direttore Generale della Fidelis, Aldo Roselli, ha rassegnato le proprie dimissioni lasciando l’incarico nel sodalizio federiciano.

Le dimissioni di Roselli sono arrivate dopo quelle di Fabio Sperduti (da responsabile del settore giovanile un paio di mesi fa) e soprattutto quelle del tecnico Luca D’Angelo dopo la partita contro gli etnei che ha chiuso la stagione biancazzurra con un onorevole settimo posto e il pass per la prossima Tim Cup.

Questa specie di “diaspora” ha portato un pò di preoccupazione nei tifosi che hanno paura che queste fughe possano, in qualche maniera, intaccare il progetto di Paolo Montemurro e il suo piano triennale per tentare la risalita in Serie B.

Ma è stato lo stesso presidente Montemurro, tramite il proprio account facebook, a rassicurare tutti: “Me ne rendo conto, è una giornata importante per la Fidelis Andria – ammette l’imprenditore barese – Il cambio ai vertici del club che ha visto le dimissioni di Aldo Roselli e la nomina del socio Gianfranco Cataldo, non deve destare allarmismi anzi, è il risultato della voglia di rispettare tutti e di guardare al futuro con serenità. Questo primo anno vissuto insieme mi ha insegnato tanto: nulla può essere improvvisato o lasciato al caso altrimenti si pagano le conseguenza e noi, quel poco che abbiamo sbagliato per inesperienza e non per cattiva fede, lo abbiamo pagato. Ecco perché da oggi partirà un nuovo ciclo. Al mio fianco desidero gente umile, costruttiva e soprattutto motivata. Fidelis vuol dire “Fedele”: io lo sarò con voi e voglio che gli altri lo siano con me. La mia fiducia – conclude Montemurro – è riposta nella figura di Gianfranco Cataldo, da oggi mio braccio destro in società, da anni anche nella vita”. 

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, D’Ermilio e De Lorenzis lasciano la Sudest. Finisce un ciclo a Locorotondo?

(in foto l’ormai ex tecnico della Sudest, Roberto D’Ermilio)

Anche gli amori che sembrano eterni, prima o poi, finiscono. Tramite un comunicato ufficiale apparso sul proprio sito, la Sudest ha comunicato l’addio del tecnico Roberto D’Ermilio e del Direttore Sportivo Pierluigi De Lorenzis. I due lasciano al termine di una stagione tribolata per i baresi che si sono salvati con un paio di giornate in anticipo nel torneo di Eccellenza.

“Con la solita lucidità Roberto D’Ermilio ci racconta questo cambio di rotta. “E’ terminato un ciclo decennale – si legge sulla nota ufficiale – un’esperienza unica che mi ha fatto maturare molto, sotto tutti i punti di vista. Ho dato tutto me stesso in questi anni e non finirò mai di ringraziare il patron Palmisano e tutti i giocatori e collaboratori che si sono avvicendati. Un ringraziamento speciale al direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis con il quale ho condiviso sei anni di collaborazione in cui mi ha sempre sostenuto dimostrando dedizione e competenza”. Abbiamo ascoltato anche le dichiarazioni del direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis. “Ritengo che questo sia il momento migliore per chiudere la mia avventura da direttore sportivo con la Sudest. Sono stati 6 anni intensi ricchi di soddisfazioni dove non sono mancati i momenti di difficoltà ma sempre superati con quella sana passione che mi ha sempre accompagnato. Detto questo, ringrazio il Presidente Palmisano che mi ha dato questa opportunità facendomi operare in questi anni in piena autonomia raggiungendo tutti gli obiettivi prefissati e il mister Roberto D’Ermilio con il quale abbiamo realizzato questi piccoli ” miracoli” calcistici sempre in sintonia, condividendo questa avventura soffrendo e gioendo gomito a gomito. Per quanto riguarda il mio futuro, non ” vivendo” di calcio , ho la possibilità di valutare con calma tutte le possibili situazioni che si possano creare dando la priorità a progetti chiari e ben definiti”.
ANTONIO GENCHI 
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Trani, Ippedico e Zinfollino lasciano la squadra: “Ringraziamo la città ma troppe umiliazioni”

Brutto risveglio per la Trani calcistica. Dopo aver chiuso il campionato con la sconfitta di Altamura e il sesto posto in tasca nel campionato di Eccellenza, il Trani rischia di avere grossi problemi per il proprio futuro.

Nella giornata di oggi, il main sponsor della squadra tranese ossia Vito Ippedico ha annunciato l’addio al Trani. L’amore tra Ippedico e la piazza tranese non è mai sbocciato del tutto con una contestazione anche forte qualche mese fa con lanci di fumogeni e petardi al “Comunale” durante una partita dei biancazzurri. Dopo la gara con l’Altamura, Ippedico ha comunicato la propria decisione di lasciare Trani alla trasmissione televisiva “Eccellenza di Puglia” e poi ripresa anche dal sito ufficiale della società attraverso un comunicato stampa.

Nel comunicato si legge che, oltre a Vito Ippedico, lascia il suo incarico anche il tecnico Gino Zinfollino, bersagliato anche lui da aspre critiche da parte di alcuni tifosi tranesi: “”Ringrazio tutta la città di Trani, il gruppo organizzato Irascibili, i tifosi della tribuna e tutti coloro che ci hanno sostenuto durante il corso della stagione – ha dichiarato Ippedico – purtroppo, in seguito all’ennesimo atto di umiliazione pubblica proveniente da un noto gruppo ultras locale, io e il Mister crediamo di averne subite abbastanza e quindi abbiamo deciso di porre fine alla nostra permanenza in questa società”.
ANTONIO GENCHI

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Eccellenza – Gravina, il Ds Angelastro lascia a sorpresa: “Atto dovuto. Gratuite e pretestuose illazioni a mio danno”

Neanche il tempo di metabolizzare la bella vittoria del campionato di Eccellenza che un fulmine si abbatte su Gravina. Un fulmine a ciel sereno in quella che sembrava un isola felice del calcio pugliese.

All’indomani della festa promozione, il Ds gialloblù Michele Angelastro, che proprio qualche giorno fa avevamo sentito, ha rassegnato le sue dimissioni dalla sua carica in dirigenza. La notizia è arrivata dallo stesso Angelastro che ha stilato un comunicato in cui rassegna le proprie dimissioni, ne spiega i motivi per sommi capi e saluta la piazza gravinese: “Con la presente sono a comunicare formalmente le mie dimissioni dalla carica di direttore sportivo della FBC Gravina. Le predette dimissioni rappresentano un atto dovuto all’indomani di gratuite e pretestuose illazioni perpetrate a mio danno da alcuni componenti della dirigenza. Pertanto al fine di non essere d’ostacolo al proseguimento del progetto FBC ho ritenuto opportuno e doveroso farmi da parte. Ringrazio la società per l’opportunità offertami e in particolare il direttore Generale Pino Costantiello che ha creduto in me e nel mio lavoro. Ringrazio, altresì, tutti i tifosi, lo staff medico, lo staff tecnico e l’intera rosa dei calciatori, veri artefici della cavalcata trionfale conclusa con la vittoria finale del campionato di Eccellenza Pugliese. Con affetto e passione gialloblu. Michele Angelastro”.

ANTONIO GENCHI 

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Caos Castellaneta, dopo Piarulli si dimette anche….

Il caos regna sempre più sovrano a Castellaneta con una classifica che suona l’allarme rosso da diverse settimane. Oltre ai risultati negativi c’è una confusione a livello dirigenziale con le dimissioni, nei giorni scorsi, del Ds Alfredo Piarulli che ha lasciato la società biancorossa.

Poche ore dopo la sconfitta interna contro il Trani, tramite la pagina ufficiale facebook del Castellaneta, sono arrivate anche le dimissioni di Daniele Guardascione, direttore generale (o meglio dire ex) del Castellaneta.

Ecco il comunicato di Guardascione: “A malincuore comunico le mie dimissioni irrevocabili da direttore generale dell’A.C.D. Castellaneta. Sino ad oggi mi sono sempre speso con il massimo impegno e la più grande professionalità, essendomi comunque assunto in coscienza tutte le responsabilità che mi competevano, già durante la settimana le mie dimissioni sono state rifiutate dal direttivo societario avendo la loro più incondizionata stima e di ciò ne sono lusingato, ringrazio il Presidente e tutto il direttivo per la grande opportunità e fiducia datami, ringrazio gli staff tecnici e dirigenziali di tutte le compagini biancorosse,ma su tutti mi preme ringraziare i ragazzi che hanno deciso di sposare la causa biancorossa quest’anno, a loro auguro un futuro roseo e pieno di soddisfazioni, ricordando a senior e juniores senza distinzione che comunque il calcio è divertimento e non devono mai smettere di credere in se stessi e non permettere a nessuno di ostacolare i propri sogni.
Con affetto Guardascione Daniele”

ANTONIO GENCHI 

Atletico Mola: Caricola si è dimesso

L’allenatore: ”Motivi personali. Decisione maturata nelle ultime settimane”

Mimmo Caricola si è dimesso: la decisione dopo la sconfitta interna del Mola con il Vieste ma non dipendente dall’esito negativo della gara odierna. “Ci sono motivazioni personali – dice a CalcioClub il tecnico di Carbonara – non sono dimissioni figlie della sconfitta ma maturate nelle ultime due, tre settimane”. Caricola ha comunicato di non voler più continuare ad allenare il Mola, terzo in classifica e primo alla fine dell’andata, al direttore sportivo AlfredoPiarulli, ai giornalisti e ai dirigenti presenti oggi al “Caduti di Superga”. Tra cui non c’era il presidente Agostino Divella, all’estero (rientrerà nel fine settimana). C’erano i vice Marino Liuzzi e Agostino Pannarale e i consiglieri Pasquale Brescia e Onofrio Pansini. I quali lo hanno invitato a pensarci bene e a non lasciare la barca a cinque giornate dalla fine della regular season. Ma lui ha ribadito che non se la sente di continuare. “Alla ripresa degli allenamenti, martedì, non ci sarò. Il Mola dovrà andare avanti con un nuovo allenatore, gli auguro di vincerle tutte di qui alla fine”, conclude Caricola. Va ricordato che il tecnico si dimise già nella settimana successiva alla sconfitta con il Gallipoli, prima di ritorno. Non gradì alcune critiche esternate a mezzo stampa da Divella. Furono dimissioni-lampo, la frattura fu ricomposta in poche ore. Stavolta non sembra proprio che possa andare così.

Tutt’altra aria in casa Vieste, squadra rivelazione dell’Eccellenza e che esprime un ottimo calcio. “Nel primo tempo la squadra non mi è piaciuta – dice mister Massimo Olivieri che ha seguito la gara dalla tribuna, per squalifica – abbiamo giocato troppo con lanci lunghi”. Nell’intervallo il tecnico si è fatto sentire e nella ripresa è stato un altro Vieste: “Abbiamo fatto il nostro gioco, palla a terra. Tre punti che ci consentono di sperare ancora, anche per il ko dell’Andria. Se prima di oggi avevamo l’1% di centrare i playoff, ora ne abbiamo il 2. Noi ci proveremo, consapevoli che abbiamo già fatto più del nostro dovere”.

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Trani: dimissioni irrevocabili del presidente Povia

La  USC Trani, comunica le dimissioni irrevocabili del Presidente  Maurizio Povia dalla propria carica. Nella nota del presidente si sottolinea quanto la Società e la squadra abbiano saputo fare di buono riportando entusiasmo e interesse nel calcio cittadino” e dunque le motivazioni di tale decisione sono da ricercarsi altrove. L’USC Trani prende atto con dispiacere della volontà di Maurizio Povia e riservandosi eventuali altre comunicazioni sulla questione, conferma la propria volontà e il proprio impegno a continuare il percorso programmato. Sabato ci aspetta un’altra prova importante.

tranicalcio.com

Atletico Stornara: Mr. Nicola Borrelli dice addio

stemma Atletico StornaraPer un allenatore è sempre difficile lasciare la guida della propria squadra. Per me lo è maggiormente perché non ero solo l’allenatore di una squadra qualsiasi, ma l’allenatore della squadra del mio paese. Chi mi conosce bene (non molti), sa quanto il legame perStornara sia per il sottoscritto qualcosa di unico, di immenso, di profondo. Ero convinto che in questa piazza si sarebbe potuto fare qualcosa di importante;  purtroppo si sono verificati dei problemi che mi hanno costretto ad allontanarmi da quei colori e da quel giocattolo che oramai non funzionava più come avrebbe dovuto. Nessuno pensi che “il Generale” abbia abbandonato la battaglia in un momento di difficoltà; ci sono cose che non devono mai mancare in un gruppo: principalmente il rispetto dei ruoli  e del lavoro altrui! Spero comunque che questa situazione possa risolversi al più presto, perché L’ Atletico Stornara e la città di Stornarameritano molto più di quello che hanno ricevuto nell’ultimo anno. Volevo ringraziare il Presidente, la Società, gli Sponsor che nei primi tre anni non mi hanno, e non ci hanno fatto mancare mai niente, ma allo stesso tempo il ringraziamento più grande voglio dedicarlo a tutti i calciatori che hanno sudato, lottato e fatto sacrifici immensi per portare Stornara là dove ora è! Senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile! Grazie a loro sono diventato l’allenatore che sono oggi! Per questa maglia ho sempre dato il massimo. Oggi termina un cammino; domani ne inizierà un altro, ma questi anni me li porterò sempre dentro. Faccio un grosso in bocca al lupo a tutti i miei Campioni ed alla Società. Sono sicuro che faranno un ottimo finale di stagione anche senza di me. Mi mancheranno, così come spero, anche io mancherò un po’ a loro.

Nicola Borrelli

fonte: http://lucacaporale.wordpress.com/