Il Pagellone di Manfredonia-Herculaneum

Eccolo puntuale e rigoroso, come sempre, il pagellone dei ragazzi di Vadacca e dell’avversario di turno:

MANFREDONIA

Tarolli 5: appare piuttosto incerto, è una questione psicologica;
Romeo 6: finalmente una gara senza “giallo”, prestazione sufficiente;
De Filippo 5: troppi errori nel fraseggio, Vadacca lo sostituisce;
Fiore 6: le “bocciature” aiutano a ritrovare stimoli e lui lo sa bene;
Romito 6,5: un leone in mezzo al campo, il migliore dei suoi;
Vergori 5,5: il solito “giallo” ed alcuni errori tecnici in avvìo di gara, poi ok;
Raho 6: riscatta la brutta prestazione di San Severo e firma anche la rete del 2-0;
Coccia 5,5: ha a disposizione una “prateria” per 95′ ma non affonda in maniera incisiva;
Vicedomini 6: in lieve crescita, si sta inserendo;
Malcore 6: spreca, segna, si dà tanto da fare. Reattivo e “affamato”, bene;
Bozzi 6: suo il sigillo alla vittoria, il turnover funziona bene;
La Porta 5,5: attraversa una fase di lieve appannamento, passerà;
Castrì 5: continua a non convincere, non pervenuto;
Bonabitacola 6: un jolly prezioso, merita spazio.

Vadacca 5,5: ok per il risultato a tutti i costi, ma considerato il valore degli avversari non si può speculare nella ripresa, anzichè affondare il colpo del k.o.
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HERCULANEUM Mennella 4,5; Rossi 6 (Solitro 5); Terracciano 4,5 (Ginestra 5,5); Costantino 5; Baratto 5; Poziello 5; Ciano 5,5; Conte 5,5; El Ouazni 5,5 (Gargiulo 6), Pianese 5,5; Adamo 6. All. Campana 5

Stefano Favale

Il Donia batte 3 colpi, male l’Herculaneum

I sipontini rompono il digiuno di punti in campionato, l’Herculaneum la vittima sacrificale. Il risultato finale di 3-1 non deve però trarre in inganno, essendo maturato in maniera eccessivamente speculare ed agevolato dalla poca consistenza dell’avversario.
Vadacca può comunque tirare un sospiro di sollievo, Campana può forse recriminare sulle pessime condizioni del sintetico del “Miramare”, reso più sabbioso e scivoloso del solito a causa della pioggia.
De Filippo e Malcore vengono rispolverati dal 1′, al 3-4-2-1 di Vadacca si contrappone il 4-3-3 di Campana. Già al 10′ la prima occasione clamorosa regalata dagli avversari con Malcore che spreca tutto solo davanti a Mennella. Al 19′ la rete del centravanti che apre le danze: sugli sviluppi di un calcio di punizione una carambola fortunosa favorisce il tocco sotto misura di Malcore che gonfia la rete. Al 23′ la prima timida occasione per gli ospiti con Ciano che spedisce alto dal limite dell’area.
Al 43 brivido in area sipontina: El Ouazni in scivolata non trova il tap in a pochi passi dalla porta difesa da Tarolli. Il Donia controlla senza affanni i primi 15′ della ripresa, quindi il passaggio al 3-5-2 che lascia presagire ad un atteggiamento speculare di Vadacca, che anzichè cercare il raddoppio lascia l’iniziativa agli spenti avversari per poi colpire di rimessa.
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Una tegola si abbatte sui campani, El Ouazni si infortuna e viene sostituito dal neo acquisto Gargiulo. Al 23′ il raddoppio del Donia: bella azione corale di rimessa con Raho che mira l’angolino e trafigge l’incerto Mennella. Ecco giungere puntuale il rilassamento dei sipontini, nonostante gli ospiti siano davvero spenti e a corto di idee. Infatti, quasi inaspettatamente, Gargiulo all’85’ riapre il match insaccando di testa sugli sviluppi di un corner. Il Donia ora tira fuori gli artigli per difendere il vantaggio, al 95′ il gol definitivo del 3-1 su contropiede micidiale finalizzato da Bozzi.
Una vittoria che fa morale e classifica, ma l’Herculaneum è oggi apparso davvero modesto e pertanto bando a facili entusiasmi perchè c’è tanto da migliorare.

IL TABELLINO

MANFREDONIA (3-4-2-1) Tarolli, Romeo, De Filippo (66′ Fiore), Romito, Vergori, Raho, Coccia, Vicedomini, Malcore (73′ Bozzi), La Porta, Castrì (61′ Bonabitacola) A disposizione: Longobardi, Esposito, Gentile, Pellegrino, Rinaldi, De Rita. All. Vadacca

HERCULANEUM (4-3-3) Mennella, Rossi (46′ Solitro), Terracciano (54′ Ginestra), Costantino, Baratto, Poziello, Ciano, Conte, El Ouazni (58′ Gargiulo), Pianese, Adamo. A disposizione: Cirillo, Russo, Falanga, Marfella, Evacuo, Sorrentino. All. Campana

MARCATORI: 19′ MALCORE, 68′ RAHO, 85′ GARGIULO, 95′ BOZZI
AMMONITI: ROMITO, VERGORI, MALCORE, TERRACCIANO, CIANO, EL OUAZNI, ADAMO.
ESPULSI: NESSUNO
CORNERS: 2-7 – RECUPERI: 0’+5′

Stefano Favale

Manfredonia-Herculaneum, sarà gara vibrante

Non ci sono dubbi: il Manfredonia è davanti ad un bivio, è necessario uscire dall’anonimato con una vittoria domani al “Miramare”. L’avversario di turno è tra i peggiori, l’Hercolaneum è team giovane, organizzato e gioca un buon calcio. Ma l’esperienza dei ragazzi di Vadacca con la giusta determinazione e consapevolezza dei propri mezzi potrebbe risultare determinante nell’economia del match.
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Vadacca ora può contare anche sul ritorno del difensore Bruno, a dire il vero poco utilizzato la scorsa stagione, e probabilmente effettuerà dei cambi in considerazione degli scarsi risultati ottenuti finora. In particolare l’estroso De Rita scalpita per una maglia da titolare.
Gli avversari non hanno nulla da perdere, giocheranno con spensieratezza e pertanto lo spettacolo sarà assicurato.
Calcio s’inizio alle ore 15,30

Stefano Favale

Gravina, il debutto in D regala un 1-1 contro la Hercolaneum. Palumbo pareggia il gol di Adamo

 

Termina in parità (1-1) il confronto tra FBC Gravina e Hercolaneum. Sotto il caldo cocente (oltre 30°) ma con una cornice di pubblico formata da ben 3.000 spettatori, le due formazioni si sono divise la posta in palio al termine di una gara combattuta e segnata da diverse occasioni da gol soprattutto per i padroni di casa. Primo tempo di gioco terminato a reti bianche ma con tante palle gol per i gravinesi. Degne di nota soprattutto i due tentativi da fuori di Cerone (5’ e 21’, entrambi parati), il tiro al volo di Anaclerio sugli sviluppi di un corner al 24’ (para ancora l’ottimo Mennella) e la botta dalla distanza dell’amaranto El Ouazni (27’), neutralizzato dal portiere di casa Loliva. Il primo tempo si chiude con la bella giocata di Presicce la cui percussione in area viene ancora fermata da Mennella.

La gara si accende nella ripresa. Al 7’ Adamo si trova al posto giusto nel momento giusto e di testa realizza il vantaggio ospite sugli sviluppi di un corner battuto da Pianese. Vantaggio quasi a sorpresa che scatena la reazione dei gialloblù di casa. Ci provano per i gravinesi prima Patierno di testa (palla di pochissimo fuori). Dopo una clamorosa palla gol capitata a Palumbo (super-Mennella para di piede), il bomber campano si fa perdonare al 38’ siglando il definitivo pari su sponda del neo entrato Albano.

Un pari che lascia l’amaro in bocca per le diverse occasioni create, ma un’iniezione di fiducia per la consapevolezza di avere un collettivo che saprà regalare ulteriori soddisfazioni ad una tifoseria sempre più calorosa. Appuntamento con la seconda di campionato domenica prossima in Basilicata con la trasferta di Francavilla in Sinni.

FBC GRAVINA – HERCOLANEUM 1-1

FBC GRAVINA: Loliva, Palermo, Cipolletta, Lanzolla, Zammuto (Guadalupi), Anaclerio, Presicce, Fanelli, Palumbo, Cerone (Dimatera), Patierno (Albano). All. De Luca. A disp: Cilumbriello, Chiaradia, Dicillo, Tedesco, Krasniqi, Fieroni.

HERCOLANEUM: Mennella, Rossi, Terracciano, Costantino, Pastore, Poziello, Adamo, Ciano, El Ouazni, Lopetrone (Conte), Pianese (Baratto). All. Campana. A disp: Cirillo, Solitro, Esposito, Falanga, Ramaglia, Evacuo, Sorrentino.

ARBITRO: Zuffada di Sulmona

ASSISTENTI: Zangara (sez. di Catanzaro) e Scigliano (sez. di Rossano)

AMMONITI: Anaclerio, Lanzolla, Cipolletta (FBC Gravina); Pastore, Rossi, Costantino, Pianese (Hercolaneum)

NOTE: 3.000 spettatori circa

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

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