MASELLI: “VINCERE AIUTA A VINCERE”
Fonte: Calcio Foggia 1920 Official Youtube Channel
Firenze, 5 Novembre 2021. “Il ritorno della Coppa Italia di Serie C vuol dire ritorno alla normalità. La scorsa stagione ci fu lo stop a causa della pandemia, oggi, dichiara il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, possiamo riprendere ad assegnare la Coppa ma non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia e continuare con le vaccinazioni. La Coppa Italia di serie C è un bel segno di rinascita per il nostro sport ed i suoi valori”.
Le partite e le modalità di svolgimento della Coppa Italia di Serie C
L’S.S. Monopoli 1966 corre in aiuto della città di Catania, di recente colpita dall’alluvione, con l’iniziativa benefica “Insieme per Catania” . Si tratta di una raccolta viveri e beni di prima necessità da destinare a tutte le persone che vivono uno stato di emergenza a causa dei danni provocati dal maltempo. Il tutto viene fatto in coordinazione con il Catania Calcio, l’Associazione “Mosaico” ed il comune della cittadina barese.
Questa la nota ufficiale apparsa sul sito del club biancoverde: “La S.S. Monopoli 1966 nel prosieguo delle attività legate all’area marketing solidale e condividendo i valori della Lega Pro, la Lega dei Comuni, scende in campo con un’iniziativa benefica a sostegno della popolazione etnea, duramente colpita da un nubifragio nelle scorse settimane.
“Insieme per Catania” è un’azione di solidarietà volta ad unire tutte le energie e fare fronte comune per una causa nobile, la quale, prevede una raccolta viveri da destinare a tutte le persone che vivono uno stato di emergenza a causa dei danni provocati dal maltempo.
La raccolta avverrà allo stadio “Vito Simone Veneziani”, nei giorni di martedì, giovedì e sabato dalle 10.00 alle 17.00 (ingresso Via Fiume), dal 9 al 30 novembre.
Nello specifico, vengono richiesti beni di prima necessità come coperte, DPI (mascherine e gel igienizzanti) e generi alimentari non deteriorabili (pasta, acqua, sale, riso, cibi in scatola ecc.)
La società è in stretto contatto con la Cooperativa Sociale “Mosaico”, sita a Catania, che riceverà tutti i beni raccolti e provvederà alla distribuzione degli stessi, durante la consegna ufficiale che si terrà nei primi giorni di dicembre da parte di una delegazione della società biancoverde.
Si ringraziano tutti gli uomini e le donne che lavorano per l’Associazione “Mosaico”, il comune di Monopoli per la sensibilità dimostrata a favore di questa iniziativa e la società Calcio Catania per la collaborazione fornita”.
La Fidelis Andria rialza la testa nella Coppa Italia di Lega Pro. Allo “Zaccheria”, contro i padroni di casa del Foggia, finisce 3-2 e i federiciani volano così ai quarti. “Questa squadra non aveva mai fatto tre gol e ciò che è accaduto oggi (ieri ndr.) dev’essere un punto di partenza perché questa squadra ha margini di miglioramento importanti”, ha ammesso Ciro Ginestra dopo la partita.
“E’ stata una vittoria meritata del gruppo – ha proseguito l’allenatore nelle parole riprese dalla testata Stadionews.it – che ci fa crescere l’autostima in vista della partita di domenica col Palermo. Sotto l’aspetto mentale, la partita si prepara da sola perché giochiamo contro una squadra blasonata. Dobbiamo cercare di portare i punti a casa sia con le grandi che con le piccole”.
Ai microfoni di Radio Bari è intervenuto oggi Simone Simeri.
Sulla vittoria di sabato col Catanzaro: “E’ stato mandato un forte segnale al campionato e a tutte le nostre dirette concorrenti. Venivamo da una brutta sconfitta a Francavilla e ci siamo rifatti contro il Catanzaro”.
“Ho fatto 4 gol di cui tre hanno regalato 9 punti alla squadra, sono contento. A volte meglio farne pochi ma buoni – ha ammesso la punta del Bari -. Sentirsi capocannonieri della squadra con sole 4 reti fa, tra virgolette, fa ridere ma l’importante è che arrivano i risultati di squadra a prescindere da chi segna. In questa stagione anche i gol di centrocampisti e attaccanti ci stanno dando una grossa mano”.
E poi Simeri affonda sull’intesa in avanti con Mirco Antenucci: “Dopo il mio gol sabato ho abbracciato Mirco e gli ho detto all’orecchio che avevamo fatto come ai vecchi tempi. Mi sono venuti in mente i bei momenti di due anni fa quando insieme abbiamo fatto 30 gol e una ventina di assist. Siamo ritornati quelli di una volta. Il mister comunque in attacco ci fa ruotare perché siamo tanti e tutti forti, però con Mirco c’è di nuovo l’affiatamento come gli anni passati”.
Ma adesso testa alla trasferta di Castellammare contro la Juve Stabia: “Per me da ex sarà sicuramente una partita speciale per me. A Castellammare ho lasciato il cuore perché mi sono trovato benissimo e poi ho potuto rincontrare c’è mia moglie originaria di quelle parti. Quello è stato sicuramente un anno emblematico. Ritornare al ‘Menti’ sarà un’emozione grandissima“.
Italo Mattioli è stato intervistato dalla redazione di Tuttocampo.it per parlare del Girone C di Lega Pro. “Se vediamo la forza societaria e quella del collettivo di squadra c’è sin dall’inizio il Bari che si sapeva potesse essere in grado di affrontare un campionato “a parte” rispetto alle altre squadre tra cui quelle più blasonate. Credo che il Bari possieda giocatori tecnici ossia di categoria superiore per la C”, ha ammesso l’ex attaccante – fra le altre – di Foggia e Lecce.
Sul Monopoli Mattioli focalizza così: “E’ una squadra che gioca con alcuni calciatori che sono insieme da più anni ed ha innestato nell’organico alcuni elementi in grado di fare la differenza come appunto Starita“.
Da ex Satanello conclude: “Faccio il tifo per il Foggia essendo cresciuto lì, mi sento tifoso del Foggia! Conosco molto bene mister Zeman e so cosa vorrebbe lui dalle sue squadre, penso ad un calcio propositivo, un calcio sempre all’attacco che in questa stagione si è visto in modo molto alternato. Zeman lì davanti è sempre stato abituato a giocare con 3 giocatori di grande movimento, con tagli e velocità, cosa che non vedo ancora assimilata nelle caratteristiche degli attaccanti di adesso. Sicuramente, però, fino alla fine, sarà un Foggia in grado di giocarsi i play off!“.
Ben cinque undicesimi sono giocatori che militano nelle nostre compagini; per non parlare dell’allenatore: mister Mignani del Bari. La redazione di TuttoC.com ha stilato – come sempre fa – la TOP11 del Girone C di Lega Pro.
Ecco chi sono i prescelti delle formazioni pugliesi:
PORTIERE
Pierluigi Frattali (Bari): almeno tre parate che valgono quanto un gol, su Vandeputte, Cianci e, soprattutto, su Bombagi a inizio ripresa. Non può nulla sul gol del Catanzaro, ma per il resto è insuperabile.
DIFENSORI
Davide Di Pasquale (Foggia): prova di grande qualità per il difensore rossonero che gioca un match senza sbavature, impostando anche con intelligenza la manovra dei Satanelli. Il gol è la ciliegina sulla torta.
Antonio Ferrara (Taranto): splendido match del terzino mancino che percorre i chilometri sulla fascia e segna un bel gol in contropiede, capitalizzando l’azione di Giovinco.
ATTACCANTI
Ernesto Starita (Monopoli): determinante nel successo sul Monterosi. Prima confeziona l’assist per Grandolfo per il gol del vantaggio. Poi conquista e trasforma il calcio di rigore del raddoppio.
Mirco Antenucci (Bari): uno splendido gol che sblocca la gara, un match da lottatore, da leader, da trascinatore. Impossibile chiedergli di più.
ALLENATORE
Michele Mignani (Bari): serviva una grande prova dopo il KO di Francavilla. Serviva ed è arrivata. Mister Mignani ha rimesso in carreggiata il suo Bari, che riprende la corsa verso la B dopo la battuta d’arresto nel derby. Lo fa nel migliore dei modi, contro il Catanzaro, diretta concorrente, anche soffrendo, perché sono le vittorie che contano di più.
Sta letteralmente spopolando sul web la backstage cam di Bari-Catanzaro in cui il presidente Luigi De Laurentiis carica i suoi dopo un’importante vittoria in chiave promozione.
“Bravi, veramente bravi, ma è lungo il campionato, poi ci abbracciamo tutti, facciamo i premi, i balli, andiamo in discoteca insieme, io faccio tutto, ma non pensiamo ad un cazzo, pensiamo a giocare, pensiamo a segnare e a portarla a casa perché siamo all’inizio del campionato“, le parole del numero uno biancorosso riprese da TuttoC.com.
Niccolò Chiorra è stato intervistato dall’edizione pugliese de Il Corriere dello Sport.
“Dopo la sconfitta di Catanzaro, che possiamo considerare la partita più difficile di quelle che abbiamo giocato, la squadra ha saputo reagire portando a casa quattro punti. Battere l’Andria non è stato facile perché affrontavamo una squadra che aveva appena cambiato allenatore. Abbiamo vinto in rimonta e questo ci ha dato più fiducia. Subito dopo abbiamo conquistato un punto sul campo del Foggia, altra squadra importante, ma che abbiamo affrontato con personalità. Preferiamo vivere alla giornata, con l’idea di di crescere e così faremo sino alla trentottesima. La città mi piace molto, perché si affaccia sul mare e per me fa la differenza. Vedere il mare 365 giorni all’anno deve essere bellissimo e io sono fortunato, perché da casa ho modo di vederlo“, ha ammesso il portiere toscano del Taranto nel virgolettato ripreso da Blunote.it.
Conferenza stampa pre-Catanzaro per Michele Mignani. “Le sconfitte fanno sempre male, non devi mai abituartici. Non è stata una delle nostre migliori prestazioni, abbiamo cercato di capire i motivi e abbiamo lavorato questa settimana per preparare al meglio la partita di domani“, ammette il tecnico del Bari tornando sulla debacle col Francavilla.
“Ho ricordato ai ragazzi il percorso che abbiamo fatto, con difficoltà, sacrifici, spirito di squadra. Non è una partita che è andata male ad abbassare l’autostima. Domani abbiamo un’altra possibilità di guadagnarci la pagnotta. Nella squadra ho visto la voglia di ripartire e di rifare le cose giuste. Dalle parole bisogna passare ai fatti, contano solo i risultati – ricorda Mignani, nelle parole riportate da Bariviva.it -. Terranova spesso dice cose giuste, poi le dimostra in campo. Bisogna andare avanti, non ci si può fermare a piangere sul latte versato. Non trovo sempre soluzioni a tutto; abbiamo perso, abbiamo cercato di capire i motivi, poi siamo andati avanti“.
Sul Catanzaro: “Noi non ragioniamo sui due risultati su tre. Abbiamo preparato la partita per cercare di avere la meglio sul Catanzaro, domani vedremo chi è più bravo. Più volte abbiamo affrontato una squadra seconda in classifica e mai abbiamo fatto calcoli. Il Catanzaro è una squadra forte, ha confermato l’allenatore e buona parte dei giocatori dello scorso anno; hanno una struttura consolidata. Spero che vengano a giocarsela, pensando di poterci battere. Noi pensiamo a noi e alla nostra prestazione“.
Sull’infortunio di capitan Di Cesare: “Ha avuto un contraccolpo forte, l’infortunio è serio e avrà bisogno di tempi medio-lunghi per recuperare. Lo sta metabolizzando, sa che chi fa questo mestiere è a rischio di infortuni. È forte, in gamba, si riprenderà. Con la società stiamo facendo delle valutazioni per eventualmente reintegrare qualcuno dei fuori rosa“.
Su Di Gennaro che pare sulla via del pieno recupero: “Sta crescendo. Quando pensavo fosse pronto ha avuto un infortunio che l’ha fatto tornare indietro. Porta intensità in allenamento, siamo abbastanza vicini a pensare di fargli fare minuti“.
“Fino a poco tempo fa dicevamo che subivamo troppo per quanto concedevamo agli avversari. Nelle ultime partite abbiamo concesso qualcosa in più, ma è sempre un lavoro di squadra. Se hai l’atteggiamento giusto riesci a coprire velocemente gli spazi e concedi meno all’avversario. Abbiamo concesso due situazioni dalla nostra destra al Francavilla e alla Turris, ma credo che la fase difensiva – ammette l’allenatore biancorosso – nella maggior parte delle partite sia stata fatta in maniera corretta. Dobbiamo prestare attenzione e tornare solidi come all’inizio. Scavone? Sta bene, domani sarà con noi e valuteremo se e come utilizzarlo“.
La chiusura del 49enne genovese è per i tifosi: “Spero che la fiammella rimanga accesa. So che è un orario non semplice, è un sabato e non una domenica. Spero che continuino a darci quella spinta che per noi è fondamentale“.
“L’ho rivisto una ventina di volte c’è stata una deviazione, ha inciso tanto ma si è notato poco. Tutti mi hanno detto ‘hai fatto un gran gol’ ma poi ho dovuto ammettere che il tocco avversario c’è stato“, Andrea Venturini riavvolge il nastro e, ai microfoni de LacasadiC.com, ricorda il gol con cui ha deciso la sfida contro la Turris di domenica scorsa.
“In campo è venuto tutto più facile – prosegue il difendore della Fidelis Andria –, poi ho avuto la fortuna di trovare quel gol. Eravamo con tutta la linea difensiva sulla trequarti offensiva, vuol dire che stavamo interpretando bene il concetto di pressione alta”.
Sulla stagione che i federiciani stanno affrontando Venturini dice la sua: “Per salvarsi servono i gol di tutti: di solito li fanno gli attaccanti, io un gol all’anno l’ho sempre fatto. Spero di non essermi giocato il jolly troppo presto. Speriamo di concederne di meno noi difensori. Il ritardo nella preparazione può aver influito sul nostro rendimento ma la difficoltà maggiore è quella rappresentata dalla categoria. La differenza è nel girone, qui affronti gente che ha fatto Serie B e Serie A. Fino a qualche anno fa li vedevo in tv“.
Su Ciro Ginestra, l’allenatore che da poco ha preso in mano la Fidelis: “Sicuramente ci ha responsabilizzato, dei problemi c’erano e il problema principale è che non siamo riusciti in fretta a individuarli e non abbiamo reagito facendo punti. Mister e staff sono stati i primi a pagare. Ci sono state difficoltà che avevamo messo in conto. Questo cambio può rappresentare una scossa emotiva“.
Chiosa finale sulla trasferta in casa del Latina di domani: “In queste partite punti valgono doppio, si dice così? Sarà una partita tosta, difficile come tutte le altre. Puoi giocar bene quanto vuoi, noi pensiamo a non prenderne. Poi speriamo nell’episodio vincente. Meglio vincere di corto muso, oggi conta quello”.
Il Bari, reduce dai tre schiaffi rimediati a Francavilla Fontana, sta lavorando per il big match di sabato al San Nicola contro il Catanzaro. Oggi – riporta la nota del club biancorosso – “dopo una prima parte in sala video, la squadra si è allenata sul terreno dell’Antistadio sotto uno splendido sole autunnale: prologo dedicato a mobilità articolare,torelli e riscaldamento a secco, poi esercitazioni tattiche a tutto campo e in chiusura lavoro specifico su calci piazzati e conclusioni a rete. Per domani è invece prevista la seduta di rifinitura“.
Marco Civilleri è intervenuto a MRB Domenica Sport. Il centrocampista del Taranto – evidenzia MondoRossoBlu.it – è tornato sul pari dello Zaccheria col Foggia: “E’ stata una partita complicatissima ma ce lo aspettavamo. Complicata sia per il fatto che fosse la terza gara in una settimana e poi perchè affrontavamo una squadra forte. Le squadre zemaniane si sa come affrontano le partite, però abbiamo giocato da grande squadra, sia tatticamente che nella reazione e, a parte un pò di confusione nei 8/10 minuti dopo il gol subito, siamo ripartiti potendo fare anche il secondo gol. Peccato non aver vinto ma ci teniamo stretto il punto”.
E adesso testa al Potenza: “Sarà una partita complicatissima – ammette Civilleri – come tutte quelle affrontate finora. Ne parlavo proprio con gli altri ragazzi del fatto che questo è un campionato equilibrato. Non puoi fare nessuna previsione, tutte le squadre tolte Bari e Catanzaro, e forse anche Avellino e Palermo, che oggettivamente hanno qualcosa in più, sono tutte livellate. In ogni partita devi riuscire a mettere qualcosa in più dell’avversario perchè tutte le squadre hanno giocatori forti e sono organizzate tatticamente. Quindi sarà una gara complicatissima ma noi giocando in casa avremo il nostro pubblico che come sempre sarà il nostro dodicesimo uomo. Cercheremo di fare il massimo“.
La VIS PESARO 1898 comunica che sabato 23 Ottobre, in occasione della partita VIS PESARO – GUBBIO, la nostra società ha aderito all’invito della LEGA PRO per l’iniziativa promossa dall’ENPA ONLUS, in favore della adozione dei cani abbandonati nei canili.
Prima della gara rappresentanti e volontari dell’ENPA hanno sfilato davanti alla Tribuna accompagnati da alcuni cani ospitati nel Canile Comunale di Pesaro.
Durante la manifestazione è stato letto il seguente comunicato:
“La VIS PESARO 1898 aderisce alla campagna promossa dall’ENPA ONLUS con la LEGA PRO per la giornata che promuove l’adozione dei nostri amici a 4 zampe. I cani sono fedeli compagni di tutti noi, ci servono e ci amano incondizionatamente, ci tengono compagnia e ci aiutano.
Adottare un cane, salvarlo dalla solitudine di un canile è un atto che permette di ricevere molto di più di quello che si dà.”

Reduce dal blitz di Catanzaro, il Monopoli è ora concentrato sulla gara interna di sabato contro il Monterosi. Ai microfoni della rubrica sportiva “Fuoricampo“ – riporta la testata TusciaUp.com – è intervenuto Fabio De Carne per parlare proprio della sfida contro i laziali. “Sarà più difficile di quella contro il Catanzaro“, ha chiosato il direttore generale biancoverde che poi ha ammesso “Ci siamo incontrati con mister Colombo e, alla luce dei quattro gol incassati contro il Catania, ci siamo detti attenzione al Monterosi. In molti staranno già aggiungendo i tre punti in palio sabato contro i viterbesi: un atteggiamento sbagliato. Il Monterosi ha una rosa degna di questa categoria, ha Fabrizio Lucchesi come direttore generale, un dirigente che ha militato nella Roma, nella Fiorentina, nel Palermo ed altre piazze importanti, ha giocatori molto competitivi che hanno in passato lottato per le prime piazze con altre società. Quindi massimo rispetto per i nostri avversari. Il mister è consapevole che sabato sarà una partita difficilissima contro i laziali ma sappiamo anche se dovessimo avere ragione dei biancorossi sarà molto piacevole per noi, per i giocatori e per i nostri tifosi occupare una posizione di classifica molto prestigiosa“.