Category Coppa Italia Serie C

DESIGNAZIONI ARBITRALI QUARTI DI FINALE COPPA ITALIA SERIE C 24 NOVEMBRE 2021

ALBINOLEFFE – CATANZARO

Luca Cherchi
Carbonia

Emanuele De Angelis
Roma 2

Davide Santarossa
Pordenone

Luigi Catanoso
Reggio Calabria

FIDELIS ANDRIA – PIACENZA CALCIO

Ermes Fabrizio Cavaliere
Paola

Riccardo Pintaudi
Pesaro

Giovanni Dell’Orco
Policoro

Mattia Ubaldi
Roma 1

PADOVA – VITERBESE

Filippo Giaccaglia
Jesi

Giorgio Lazzaroni
Udine

Luca Landoni
Milano

Michele Delrio
Reggio Emilia

TERAMO – SUDTIROL.

Eugenio Scarpa
Collegno

Antonio Marco Vitale
Ancona

Matteo Pressato
Latina

Giorgio Vergaro
Bari

 

LEGA PRO

Andria, Ginestra post-Foggia: “E’ un punto di partenza”

La Fidelis Andria rialza la testa nella Coppa Italia di Lega Pro. Allo “Zaccheria”, contro i padroni di casa del Foggia, finisce 3-2 e i federiciani volano così ai quarti. “Questa squadra non aveva mai fatto tre gol e ciò che è accaduto oggi (ieri ndr.) dev’essere un punto di partenza perché questa squadra ha margini di miglioramento importanti”, ha ammesso Ciro Ginestra dopo la partita.

E’ stata una vittoria meritata del gruppo – ha proseguito l’allenatore nelle parole riprese dalla testata Stadionews.itche ci fa crescere l’autostima in vista della partita di domenica col Palermo. Sotto l’aspetto mentale, la partita si prepara da sola perché giochiamo contro una squadra blasonata. Dobbiamo cercare di portare i punti a casa sia con le grandi che con le piccole”.

Foggia-Messina 2-0

I rossoneri superano il Messina 2-0 e passano il turno. Decidono Di Grazia e Curcio

Due reti nel primo tempo e il Foggia liquida la pratica Messina con le marcature di DiGrazia, in un contropiede condottò magistralmente da Rocca e con il calcio di rigore di Curcio. Gara che, comunque, ha presentato delle insidie, con i peloritani che si sono più volte affacciati dalle parti di Volpe (esordio per lui), con un “frizzante” Catania, con Vukusic e con abusato. Nel secondo tempo un palo di Goncalves per i siciliani, qualche azione in velocità e nello spazio per il Foggia, ma il risultato non è più cambiato. Rossoneri agli ottavi della Coppa.
Fabio Lattuchella

La Coppa Italia di Serie C live su www.elevensports.com

Eleven Sports è pronta a tornare sul mercato con una nuova offerta legata al calcio per la stagione 2020/21

Per il settimo anno consecutivo, Eleven Sports è broadcaster ufficiale di tutto il campionato di Serie C.  

Sarà il ritorno della Coppa Italia ad aprire una stagione a dir poco entusiasmante. Una settimana prima dell’avvio del campionato è in calendario, infatti, l’appuntamento immancabile con la Coppa Italia tutto da vivere, come sempre in diretta su Eleven Sports. Una formula nuova per la competizione che torna protagonista dopo un anno di assenza.  

56 le squadre subito impegnate e un tabellone che non concede seconde occasioni in quanto i primi quattro turni sono a gara unica con la doppia sfida andata/ritorno che scatterà solo dalle semifinali. In palio un posto privilegiato nei playoff promozione.  

Un’occasione subito importante per pregustare lo stato di forma delle varie squadre ad appena sette giorni dalla prima giornata del campionato di Serie C 2021/22.  

Si parte giovedì 19 agosto alle 20.45 con Pescara-Olbia, esordio subito insidioso per la formazione abruzzese contro la compagine sarda che nella passata stagione ha spesso venduto cara la pelle anche contro le big. Sabato poi un vero e proprio assaggio di ciò che riserveranno i prossimi weekend con ben 19 partite in programma. Tra queste spiccano l’esordio del Palermo contro la matricola Picerno, Juve Stabia-Messina e il derby Bari-Fidelis Andria. Chiusura domenica con altri derby che tornano in Serie C dopo qualche stagione come Piacenza-Reggiana e Virtus Francavilla-Taranto.  

Sarà anche l’esordio della Serie C sulla nuova piattaforma Eleven (www.elevensports.com e non più .it) e sulle nuove app per iOS e android appena lanciate.  

Tante le nuove funzionalità che saranno disponibili con l’avvio del campionato che renderanno più completa la fruizione delle partite per tutti i tifosi d’Italia. In particolare la presenza delle formazioni direttamente nel player, in modo da poter consultare i due schieramenti in qualsiasi momento della partita, e la possibilità di rivivere i momenti salienti del match in tempo reale. Durante il live infatti gli highlights con gol, occasioni, parate e cartellini rossi saranno sempre disponibili e a portata di clic per favorire anche lo zapping ma non restare mai indietro sullo svolgimento dei match. 

Insomma, un’esperienza di visione moderna, personalizzata e originale che prevede un palinsesto completo di tutte le 1.140 partite del campionato racchiuse in un unico pacchetto in formula stagionale a € 69,99. In alternativa è disponibile un abbonamento mensile al prezzo di € 7,99. Collegati subito a www.elevensports.com e scegli la tua offerta.

La legge dell’ex castiga il Bisceglie. Starita elimina la sua ex squadra, 2-1 per la Casertana

Poco è mancato al Bisceglie calcio nel riprendere le fila di un percorso che ormai sembra sempre più in salita dal punto di vista dei risultati. Ed a castigare la truppa nerazzurro stellata in questo secondo turno della Coppa Italia di serie C è un ex, Ernesto Starita, fattosi trovare pronto al momento giusto dopo dieci minuti dal proprio ingresso. Un dispiacere alla sua precedente squadra della quale è stato top scorer (è proprio così dati alla mano) con appena quattro reti nella passata annata.

In occasione della sfida del “Pinto” mister Sandro Pochesci ha rivoluzionato la squadra restando sempre fedele al 3-5-2. Terzetto difensivo Turi-Hristov-Murolo davanti al portiere Borghetto, chance importante per lui. Centrocampo che ha sofferto l’assenza di Abonckelet con Mastrippolito e Tarantino, Rafetraniaina, Camporeale e Zibert a supporto dell’inedita coppia Dellino-Montero. Dopo moltissimi anni è stato piacevole vedere in campo per i nerazzurri ben due atleti originari della città dei Dolmen in una partita professionisti, ovvero Murolo e Camporeale.

Ampio turnover anche per i falchetti rossoblu guidati dall’altro ex Ciro Ginestra con il sempreverde Antonio Floro Flores cardine del 3-5-2 speculare. Ed è proprio sua la firma della prima occasione da gol al terzo minuto, complice la spericolata uscita di Borghetto, con pallone finito sul fondo in virtù del colpo di testa dell’ex Bari, Udinese e Napoli.

Prima parte della partita che ha visto il pallino del gioco nelle mani degli ospitanti ma con un ottimo pressing e buoni spunti da parte dei viaggianti spesso pronti a sorprendere l’opposta difesa: come al minuto ventotto con il break di Murolo abile ad imbeccare Montero in piena area di rigore; la palla ribattuta è finita sui piedi di Camporeale che ha tentato invano la conclusione.

Nel momento di maggior pressione dei biscegliesi, oggi in maglia arancio, è però arrivato il gol del vantaggio campano causato da un eccessivo sbilanciamento di tutta la squadra: minuto trentasei, filtrante dalla mediana di Cavallini per Floro Flores involatosi sul filo del fuorigioco di fronte a Borghetto e pronto ad appoggiare comodamente il pallone nel sette dopo aver scartato il baluardo. La prima frazione non ha dato altri sussulti se non per un anticipo tempestivo di Zivkovic su Tarantino, ben imbeccato da Zibert in diagonale.

Nella ripresa Pochesci ha preso provvedimenti per un Bisceglie ancor più proteso in avanti: la velocità di Longo e la grinta di Zigrossi hanno preso il posto delle prestazioni sciorinate da Murolo e Dellino ed è sembrato potesse funzionare. Subito dopo quattro giri di lancette, infatti, occasionissima nerazzurro stellata con il recupero di Mastrippolito in velocità ed il lancio per Montero, impreparato con il destro.

All’ora di gioco la vitalità in fase offensiva per i nerazzurri aumenta intensamente con l’ingresso di Gatto al posto di Montero. A dare manforte nella retroguardia biscegliese è sceso in campo anche Diallo in sostituzione di Tarantino, pronto a muoversi sulle corsie esterne fra difesa e centrocampo. E proprio Gatto ha avvicinato ancora di più il Bisceglie al pareggio, pur tuttavia non riuscendoci con un’azione coordinata con Camporeale: sponda di testa del giovane numero quattordici per l’ex Taranto e Juve Stabia che in spaccata ha sfiorato il gol di poco.

Incrementato il numero di calci d’angolo, con tre tiri dalla bandierina nel giro di un paio di minuti, il Bisceglie ha messo marcia a folle scoprendo la nuova iniziativa dei casertani, vicini al raddoppio al settantasettesimo con il palo colto da Adamo preparato nell’intercettare il tirocross di Zivkov che ha ingannato la difesa avversaria. Non è bastato all’attaccante campano avere la prateria di fronte a sè e questo errore è stato poi pagato caro solo quattro minuti dopo.

Nella classica casistica del “gol sbagliato-gol subito” il Bisceglie è pervenuto al pareggio: Zivkovic si è superato sul rasoterra di Gatto dal limite dell’area di rigore smanacciando in corner ma nulla ha potuto sull’incornata del successivo tiro dalla bandierina a firma di Longo; probabile la deviazione di un difensore rossoblu ma il pareggio è sembrato in cassaforte. Il Bisceglie ci ha creduto sempre più pur non rendendosi pericoloso ma avanzando spesso nella trequarti di casa e l’inserimento di Manicone al posto di un Rafetraniaina poco in palla nell’occasione, è stato il segno di una netta intenzione nell’ipotecare il discorso qualificazione.

Pur tuttavia è stata la Casertana ad approfittare dell’unico errore sul finire della gara per poter infilare il proprio vessillo nel tabellone del terzo turno: ad un minuto esatto dal novantesimo lo svarione di Zigrossi da metà campo ha dato l’opportunità a Starita, entrato in luogo di Ciriello, di entrare in area e mettere il pallone alle spalle di Borghetto.

Dopo tre minuti di recupero in cui non c’è stato nulla di rilevante, se non un destro pretestuoso di Turi dai venti metri, l’arbitro ha invitato tutti a tornare negli spogliatoi con i giocatori nerazzurri che, usciti dall’impianto casertano a testa alta per la prova offerta, dovranno pensare subito a come onorare nel migliore dei modi il primo derby ufficiale della storia con il Bari, in programma domenica dieci novembre sul terreno amico del “Gustavo Ventura”.

CASERTANA-BISCEGLIE 2-1

Casertana (3-5-2): 12 Zivkovic, 5 Santoro, 6 Gonzalez, 9 Cavallini (dal 79° 11 Zito), 13 Zivkov, 14 Ciriello (dal 79° 7 Starita), 18 Clemente, 20 Laaribi, 21 Floro Flores (dal 51° 24 Origlia), 23 Varesanovic (dal 65° 16 Matese), 27 Paparusso (dal 65° 17 Adamo). Allenatore: Ciro Ginestra. A disposizione: 1 Crispino, 22 Galluzzo, 8 D’Angelo, 15 Leonardo Longo, 19 Lezzi.
Bisceglie (3-5-2): 22 Borghetto, 3 Tarantino (dal 59° 2 Diallo), 6 Mastrippolito, 7 Dellino (dal 46° 17 Longo), 9 Montero (dal 59° 10 Gatto), 11 Rafetrainiaina (dall’88° 29 Manicone), 14 Camporeale, 21 Turi, 25 Hristov, 26 Murolo (dal 46° 17 Salvatore Longo), 30 Zibert. Allenatore: Sandro Pochesci. A disposizione: 1 Casadei, 13 Ebagua, 15 Cardamone, 20 Spedaliere, 23 Piccinni, 27 Ferrante.
Arbitro: Claudio Petrella di Viterbo.
Assistenti: Francesco Valente, Francesco Rizzotto di Roma.
Reti: 36° Floro Flores, 81° Salvatore Longo, 89° Starita.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Longo al 50° per gioco scorretto, Zigrossi al 70° per gioco scorretto, Zibert al 76° per gioco scorretto, Matese al 93° per gioco scorretto. Calci d’angolo: 3-6. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo quattro minuti. Cambi di modulo: nessuno.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

La legge dell'ex castiga il Bisceglie. Starita elimina la sua ex squadra, 2-1 per la Casertana

Poco è mancato al Bisceglie calcio nel riprendere le fila di un percorso che ormai sembra sempre più in salita dal punto di vista dei risultati. Ed a castigare la truppa nerazzurro stellata in questo secondo turno della Coppa Italia di serie C è un ex, Ernesto Starita, fattosi trovare pronto al momento giusto dopo dieci minuti dal proprio ingresso. Un dispiacere alla sua precedente squadra della quale è stato top scorer (è proprio così dati alla mano) con appena quattro reti nella passata annata.
In occasione della sfida del “Pinto” mister Sandro Pochesci ha rivoluzionato la squadra restando sempre fedele al 3-5-2. Terzetto difensivo Turi-Hristov-Murolo davanti al portiere Borghetto, chance importante per lui. Centrocampo che ha sofferto l’assenza di Abonckelet con Mastrippolito e Tarantino, Rafetraniaina, Camporeale e Zibert a supporto dell’inedita coppia Dellino-Montero. Dopo moltissimi anni è stato piacevole vedere in campo per i nerazzurri ben due atleti originari della città dei Dolmen in una partita professionisti, ovvero Murolo e Camporeale.
Ampio turnover anche per i falchetti rossoblu guidati dall’altro ex Ciro Ginestra con il sempreverde Antonio Floro Flores cardine del 3-5-2 speculare. Ed è proprio sua la firma della prima occasione da gol al terzo minuto, complice la spericolata uscita di Borghetto, con pallone finito sul fondo in virtù del colpo di testa dell’ex Bari, Udinese e Napoli.
Prima parte della partita che ha visto il pallino del gioco nelle mani degli ospitanti ma con un ottimo pressing e buoni spunti da parte dei viaggianti spesso pronti a sorprendere l’opposta difesa: come al minuto ventotto con il break di Murolo abile ad imbeccare Montero in piena area di rigore; la palla ribattuta è finita sui piedi di Camporeale che ha tentato invano la conclusione.
Nel momento di maggior pressione dei biscegliesi, oggi in maglia arancio, è però arrivato il gol del vantaggio campano causato da un eccessivo sbilanciamento di tutta la squadra: minuto trentasei, filtrante dalla mediana di Cavallini per Floro Flores involatosi sul filo del fuorigioco di fronte a Borghetto e pronto ad appoggiare comodamente il pallone nel sette dopo aver scartato il baluardo. La prima frazione non ha dato altri sussulti se non per un anticipo tempestivo di Zivkovic su Tarantino, ben imbeccato da Zibert in diagonale.
Nella ripresa Pochesci ha preso provvedimenti per un Bisceglie ancor più proteso in avanti: la velocità di Longo e la grinta di Zigrossi hanno preso il posto delle prestazioni sciorinate da Murolo e Dellino ed è sembrato potesse funzionare. Subito dopo quattro giri di lancette, infatti, occasionissima nerazzurro stellata con il recupero di Mastrippolito in velocità ed il lancio per Montero, impreparato con il destro.
All’ora di gioco la vitalità in fase offensiva per i nerazzurri aumenta intensamente con l’ingresso di Gatto al posto di Montero. A dare manforte nella retroguardia biscegliese è sceso in campo anche Diallo in sostituzione di Tarantino, pronto a muoversi sulle corsie esterne fra difesa e centrocampo. E proprio Gatto ha avvicinato ancora di più il Bisceglie al pareggio, pur tuttavia non riuscendoci con un’azione coordinata con Camporeale: sponda di testa del giovane numero quattordici per l’ex Taranto e Juve Stabia che in spaccata ha sfiorato il gol di poco.
Incrementato il numero di calci d’angolo, con tre tiri dalla bandierina nel giro di un paio di minuti, il Bisceglie ha messo marcia a folle scoprendo la nuova iniziativa dei casertani, vicini al raddoppio al settantasettesimo con il palo colto da Adamo preparato nell’intercettare il tirocross di Zivkov che ha ingannato la difesa avversaria. Non è bastato all’attaccante campano avere la prateria di fronte a sè e questo errore è stato poi pagato caro solo quattro minuti dopo.
Nella classica casistica del “gol sbagliato-gol subito” il Bisceglie è pervenuto al pareggio: Zivkovic si è superato sul rasoterra di Gatto dal limite dell’area di rigore smanacciando in corner ma nulla ha potuto sull’incornata del successivo tiro dalla bandierina a firma di Longo; probabile la deviazione di un difensore rossoblu ma il pareggio è sembrato in cassaforte. Il Bisceglie ci ha creduto sempre più pur non rendendosi pericoloso ma avanzando spesso nella trequarti di casa e l’inserimento di Manicone al posto di un Rafetraniaina poco in palla nell’occasione, è stato il segno di una netta intenzione nell’ipotecare il discorso qualificazione.
Pur tuttavia è stata la Casertana ad approfittare dell’unico errore sul finire della gara per poter infilare il proprio vessillo nel tabellone del terzo turno: ad un minuto esatto dal novantesimo lo svarione di Zigrossi da metà campo ha dato l’opportunità a Starita, entrato in luogo di Ciriello, di entrare in area e mettere il pallone alle spalle di Borghetto.
Dopo tre minuti di recupero in cui non c’è stato nulla di rilevante, se non un destro pretestuoso di Turi dai venti metri, l’arbitro ha invitato tutti a tornare negli spogliatoi con i giocatori nerazzurri che, usciti dall’impianto casertano a testa alta per la prova offerta, dovranno pensare subito a come onorare nel migliore dei modi il primo derby ufficiale della storia con il Bari, in programma domenica dieci novembre sul terreno amico del “Gustavo Ventura”.

CASERTANA-BISCEGLIE 2-1

Casertana (3-5-2): 12 Zivkovic, 5 Santoro, 6 Gonzalez, 9 Cavallini (dal 79° 11 Zito), 13 Zivkov, 14 Ciriello (dal 79° 7 Starita), 18 Clemente, 20 Laaribi, 21 Floro Flores (dal 51° 24 Origlia), 23 Varesanovic (dal 65° 16 Matese), 27 Paparusso (dal 65° 17 Adamo). Allenatore: Ciro Ginestra. A disposizione: 1 Crispino, 22 Galluzzo, 8 D’Angelo, 15 Leonardo Longo, 19 Lezzi.
Bisceglie (3-5-2): 22 Borghetto, 3 Tarantino (dal 59° 2 Diallo), 6 Mastrippolito, 7 Dellino (dal 46° 17 Longo), 9 Montero (dal 59° 10 Gatto), 11 Rafetrainiaina (dall’88° 29 Manicone), 14 Camporeale, 21 Turi, 25 Hristov, 26 Murolo (dal 46° 17 Salvatore Longo), 30 Zibert. Allenatore: Sandro Pochesci. A disposizione: 1 Casadei, 13 Ebagua, 15 Cardamone, 20 Spedaliere, 23 Piccinni, 27 Ferrante.
Arbitro: Claudio Petrella di Viterbo.
Assistenti: Francesco Valente, Francesco Rizzotto di Roma.
Reti: 36° Floro Flores, 81° Salvatore Longo, 89° Starita.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Longo al 50° per gioco scorretto, Zigrossi al 70° per gioco scorretto, Zibert al 76° per gioco scorretto, Matese al 93° per gioco scorretto. Calci d’angolo: 3-6. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo quattro minuti. Cambi di modulo: nessuno.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Coppa Italia Serie C: il Monopoli sconfitto a Catanzaro 2-0 viene eliminato dalla competizione

Nei sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C, il Catanzaro supera 2-0 il Monopoli grazie alle reti di Fischnaller e Giannone. Rosa biancoverde ridottissima con mister Scienza che deve fare a meno di 10 giocatori e all’ultimo anche di Salvemini, infortunatosi durante il riscaldamento prepartita.
La partita. Dopo un brivido iniziale per il Catanzaro con un tiro di Jefferson alto sopra la traversa, l’unica azione dei locali è al 30’ con un tiro di Di Livio bloccato da Menegatti. Nel finale bellissima incursione solitaria di Rota dalla destra, ma Di Gennaro riesce ad anticiparlo evitando il peggio. Squadre a riposo sullo 0-0.
Nella ripresa il Catanzaro passa in vantaggio dopo 4’: tiro dalla distanza di Di Livio che colpisce in pieno la traversa, sul pallone arriva Fischnaller che insacca in rete. La formazione biancoverde non riesce a impensierire Di Gennaro, mister Scienza inserisce Nanni al posto di Cuppone ma a trovare il gol è nuovamente il Catanzaro con Giannone direttamente da calcio d’angolo, con la palla che, favorita probabilmente anche dalle forti raffiche di vento, prende una strana traettoria e beffa Menegatti. Nel finale il Monopoli cerca di trovare il goal inserendo anche i giovani Mariano e Nina, ma il Catanzaro amministra bene senza correre rischi. Termina il match 2-0, col Catanzaro che passa agli ottavi. Domenica torna il campionato, dove il Monopoli, incerottato, affronterà alle ore 15:00 la Viterbese.
Catanzaro-Monopoli: 2-0
49’ Fischnaller, 75’ Giannone
U.S. Catanzaro 1929: 1 Di Gennaro; 25 Martinelli, 23 Figliomeni(76’ 15 Signorini), 31 Quaranta; 11 Statella(82’ 8 Urso), 26 Risolo(62’ 13 Tascone), 4 Maita, 20 Di Livio(62’ 27 Casoli), 6 Nicoletti; 10 Giannone(76’ 7 Kanoute), 21 Fischnaller. All. Grassadonia. A disp. 12 Mittica; 3 Favalli, 16 Elizalde, 17 Novello, 28 Nicastro, 30 Pinna, 32 Bayeye.
S.S. Monopoli 1966: 22 Menegatti; 6 Pecorini, 28 De Franco, 26 Ferrara; 21 Rota(87’ 19 Mariano), 20 Carriero, 4 Giorno(87’ 24 Nina), 18 Tuttisanti, 15 Antonacci; 9 Cuppone(63’ 32 Nanni), 33 Jefferson. All. Scienza. A disp. 1 Antonino, 12 Milli; 8 Piccinni, 14 Cavallari, 34 Di Pinto.
Arbitro: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia. Assistenti: Francesco D’Apice e Michele Somma di Castellammare di Stabia.
Ammoniti: Martinelli, Figliomeni, Urso(C)
Note: Recupero 0′ p.t., 3′ s.t.; angoli 3-2; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso; spettatori circa 1000 di cui 40 da Monopoli.

Coppa Italia Serie C: Monopoli di scena a Catanzaro, Bisceglie a Caserta

Per gli ottavi di finale di Coppa Italia di Serie C sono due le società pugliesi entrambe impegnate in trasferta nel tentativo di continuare la corsa verso la finale. Il Monopoli sarà di scena a Catanzaro contro la squadra allenata da Grassadonia che, dopo il successo ottenuto in campionato per 3-1 contro l’Avellino, è alla ricerca di continuità. La gara si giocherà alle ore 15.00 allo stadio “Nicola Ceravolo” in gara unica ad eliminazione diretta. In caso di parità al 90′ si giocheranno due tempi supplementari di 15′ ed eventualmente i calci di rigore. Le due squadre quest’anno si sono già affrontate l’8 settembre in campionato al “Veneziani” nella terza giornata del Girone C quando furono i giallorossi ad avere la meglio grazie al gol messo a segno da Kanoute al 52′. Molti gli indisponibili per mister Giuseppe Scienza il quale deve fare a meno di Fella, Maestrelli, Mercadante e Tazzer. Tra i venti convocati figurano anche alcuni elementi della Berretti.
Alle 20.30 invece al “Pinto” si affonteranno Casertana e Bisceglie. I rossoblu all’esordio nella competizione hanno vinto una sola volta nelle ultime sei gare e sono reduci dal pareggio per 2-2 contro il Viterbese. Momento difficile anche per il Bisceglie, terz’ultimo nel Girone C, che non vince dal 22 settembre e da allora ha subito cinque sconfitte collezionando solo tre punti che hanno portato al cambio in panchina con l’esonero di Vanoli e l’arrivo di Pochesci. In questa stagione le due squadre si sono già affrontate il 25 settembre a Bisceglie dove la gara terminò con un pareggio senza reti. Anche Pochesci farà diversi cambi rispetto alla partita di campionato giocata domenica scorsa e in vista del derby della prossima giornata di campionato contro il Bari. In porta dovrebbe giocare Borghetto, chance anche per i giovani Wilmots e Ferrante mentre in difesa oltre a Mastrippolito partirà dal primo minuto anche Tarantino. Dubbi in attacco dove Montero dovrebbe affiancare Manicone anche se Longo e Dellino sperano in una maglia da titolare. A centrocampo gli esterni saranno Camporeale e Cardamone.

Beppe Scienza allenatore Monopoli: “Teniamo molto alla Coppa Italia”

“La nostra condizione psicologica è molto buona, ma stiamo affrontando diverse problematiche inaspettate, avremo fuori oltre i soliti infortunati, anche Maestrelli, Tazzer e Mercadante rientrati a Monopoli per delle cure post Rende, oltre Fella alle prese con una bronchite. Teniamo tantissimo alla Coppa Italia, faremo di tutto per superare il turno, ma al momento abbiamo 13-14 calciatori disponibili più qualche ragazzo aggregato della Berretti, questo non è un sicuramente un bel viatico”.
“Salvemini sarà uno dei protagonisti della partita, è entrato domenica a Rende per mezz’ora quindi è pronto per disputare i 90 minuti, sta bene, dovrebbe essere la sua gara.
Ritroviamo Doudou, un calciatore a cui abbiamo voluto e vogliamo tanto bene, quest’anno sta trovando poco spazio a causa della grande competizione del parco attaccanti del Catanzaro, speriamo domani non sia un fattore decisivo perché non sarebbe positivo per noi, ma lo rivediamo sempre con grande piacere, resta uno dei nostri calciatori a cui siamo più affezionati”.

Il Monopoli supera la Virtus Francavilla (3-2) ed accede al secondo turno di Coppa Italia.

Formazione sperimentale per mister Scienza che lascia a riposo diversi titolari.
La cronaca: inizio con il vantaggio flash della Virtus Francavilla dopo neanche un minuto di gioco con Puntoriere che recupera una palla persa in fase difensiva dai biancoverdi. Al 19’ arriva l’1-1 del Monopoli con una pennellata perfetta di Salvemini su calcio di punizione che supera barriera e portiere. Al 29’ Salvemini serve Moreo ma il suo tiro è debole tra le braccia di Poluzzi. Francavilla pericoloso in alcune circostanze senza impensierire Menegatti. Squadre a riposo sull’1-1.
Secondo tempo. Al 12’ punizione di Marino che colpisce il palo alla sinistra di Menegatti. Al 19’ calcio di rigore per il Monopoli, atterrato in area Salvemini da Tchetchoua. Dagli undici metri va Moreo che spiazza Poluzzi e insacca il 2-1. Due minuti dopo immediata reazione del Francavilla con una traversa colpita dopo un cross deviato da Ferrara. Dopo cinque minuti scarsi dal rigore bianconere, stavolta l’arbitro lo concede alla Virtus Francavilla con Di Cosmo che viene atterrato da Hadziosmanovic. Dagli undici metri Vazquez non fallisce e con un tiro potente supera Menegatti riportando il match in parità. Il Francavilla resta in 10 per l’espulsione al 35’ di Di Cosmo per doppio giallo. Al 40’ Cuppone viene atterrato da Marino sul limite dell’area di rigore e nuovamente su punizione, stavolta con Triarico arriva il 3-2, grazie a un tiro da una posizione molto defilata sulla sinistra che si insacca alle spalle di Poluzzi. Cinque minuti di recupero e l’arbitro Giaccaglia fischia la fine del match. Biancoverdi che affronteranno nel turno successivo il Catanzaro, mercoledì 6 novembre.
MONOPOLI – V. FRANCAVILLA 3-2
19′ Salvemini, 20’st rig. Moreo, 41′ Triarico(M); 1′ Puntoriere, 26’st rig. Vazquez(F)
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 22 Menegatti; 6 Pecorini, 28 De Franco, 26 Ferrara(39’st 3 Mercadante); 21 Rota(1’st 10 Triarico), 9 Cuppone, 5 Arena, 18 Tuttisanti(23’st 4 Giorno), 30 Hadziosmanovic; 7 Salvemini(44’st 23 Fella), 25 Moreo(23’st 20 Carriero). All.: Scienza. A disp.: 1 Antonino, 12 Milli; 11 Mendicino, 15 Antonacci, 19 Mariano, 24 Nina, 33 Jefferson.
VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO (3-5-2): 28 Poluzzi; 17 Caporale, 18 Marino, 15 Delvino; 19 Sparandeo(13’st 21 Nunzella), 26 Tchetchoua, 8 Bovo(13’st 4 Zenuni), 11 Mastropietro(37’st 16 Albertini), 2 Di Cosmo; 20 Puntoriere(13’st 9 Vazquez), 10 Perez(14’st 23 Marozzi). All.: Trocini. A disp.: 1 Sottoriva, 22 Costa; 5 Tiritiello, 6 Carella, 7 Gigliotti, 25 Calcagno, 27 Miccoli.
Arbitro: Filippo Giaccaglia di Jesi. Assistenti: Fabrizio Aniello Ricciardi e Antonio Marco Vitale di Ancona.
Ammoniti: Arena, Scienza, Giorno(M); Tchetchoua, Marino, Delvino(F); Espulsi: 35’st Di Cosmo(F).
Note: Recupero 1′ p.t., 5′ s.t.; angoli 3-3; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa nera per il Monopoli, biancazzurra per il Francavilla. Spettatori totali 1021.

Bisceglie, basta un pareggio per la qualificazione

È finita in parità per 1-1 la sfida di ritorno nel girone a due di Coppa Italia di serie C fra Bisceglie e Picerno. I nerazzurri, forti dello 0-2 ottenuto nella gara d’andata hanno accademizzato la partita con il primario obiettivo di non prenderle, capitalizzando poche occasioni da gol. Preoccupa tuttavia il centrocampo, poco creativo ed incapace nel creare collegamenti.

Moduli speculari per i due tecnici. Anche mister Vanoli opta per il 3-5-2, così come il collega avversario Giacomarro, con la cerniera difensiva composta da Zigrossi, Piccinni e Mastroippolito davanti a Borghetto. Tornanti a dare manforte Diallo e Carrera che affiancano Wilmots al centro e gli interni Estol e Abonckelet. Coppia offensiva Gatto-Montero.

Al diciassettesimo la prima chiara occasione da gol per i nerazzurri: sinistro di Montero su prezioso passaggio a mezza altezza di Estol; l’attaccante spagnolo palleggia e controlla ma dal limite dell’area spedisce la palla fuori.

Venti minuti dopo ancora Bisceglie arrembante con la finezza di Montero per l’accorrente Gatto che perde il pallone a pochi passi dal portiere, facile l’uscita di Cavagnaro.

Nel recupero della prima frazione il Bisceglie è tornato a premere con il traversone basso di Mastroippolito che non viene recepito dal fronte offensivo nerazzurro.

Nella ripresa il Bisceglie ha provato a gestire il pareggio ma non ha fatto i conti con la crescita dei potentini che avevano già sostituito Donnarumma, infortunato, con l’ucraino Kosovan. Il secondo cambio optato dai rossoblu fra Ruggieri e Montagna ha dato nuova linfa agli ospiti che si sono riversati in avanti: miracolo di Borghetto in due tempi al cinquantunesimo. Doppio intervento del baluardo veronese prima sul tiro di Sambou, appoggiando la palla sul palo, e successivamente in uscita su Nappello pronto alla ribattuta.

Al settantesimo, per fallo subito da Nappello, la stessa ala si è incaricata della battuta di un calcio di punizione da posizione molto interessante portando così in vantaggio i lucani. Vanoli ha subito reagito togliendo Gatto e Abonckelet, già ammoniti, in luogo di Manicone e Zibert. È stata la mossa decisiva con l’ex Lugano che ha potuto colpire di giustezza al settantacinquesimo; filtrante per Manicone che di prima intenzione ha colpito in diagonale bruciando il portiere.

Il Picerno, conscio di non poter realizzare uno score di tre gol in più nell’ultimo quarto d’ora, si è ritirato col passare dei minuti consegnando nel finale il pallino del gioco ai padroni di casa protagonisti in tre limpide occasioni: la prima all’ottantaquattresimo con lo scatto di Zibert che entra in area tutto solo ed appoggia in mezzo per Manicone pronto a raccogliere calciare la sfera a portiere ormai battuto. Lorenzini fa il miracolo e salva sulla linea di porta.

Un giro di lancette ed ancora Zibert pronto all’apertura per Turi, appena entrato. Il difensore barese passa a Manicone che si allarga e prova la conclusione defilata trovando la risposta di Cavagnaro in angolo.

Allo scadere Mastroippolito ha il pallone del due a uno fra i piedi ma tutto solo in area si lascia ipnotizzare dal baluardo ospite.

Non succede più nulla, un pareggio che rappresenta una mezza vittoria per l’undici caro al presidente Nicola Canonico pronto adesso ad affrontare la Casertana nei sedicesimi di finale del torneo in gara unica allo stadio “Pinto”. Data prevista mercoledì 6 novembre.

BISCEGLIE-PICERNO 1-1

Bisceglie (3-5-2): 22 Borghetto, 2 Diallo (dall’82° 21 Turi), 4 Wilmots, 5 Zigrossi, 6 Mastroippolito, 9 Montero (dall’82° 24 Ungaro), 10 Gatto (dal 62° 29 Manicone), 16 Abonckelet (dal 62° 30 Zibert), 18 Carrera, 23 Piccinni, 28 Mauro Estol (dal 67° 11 Rafetrainiaina). Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 1 Casadei, 3 Tarantino, 15 Cardamone, 17 Longo, 20 Spedaliere, 25 Hristov, 27 Ferrante.
Picerno (3-5-2): 12 Cavagnaro, 2 Soldati, 8 Langone (dal 68° 23 Calamai), 11 Esposito (dall’81° 21 Filogamo), 15 Lorenzini, 16 Donnarumma (dal 38° 10 Kosovan), 17 Nappello, 18 Sambou (dal 68° 20 Calabrese), 24 Melli, 28 Fiumara, 29 Montagno (dal 46° 14 Ruggieri). Allenatore: Domenico Giacomarro. A disposizione: 1 Fusco, 4 Fontana, 5 Pitarresi, 13 Caidi, 25 Guerra.
Arbitro: Giuseppe Emanuele Repace di Perugia.
Assistenti: Giorgio Ravera di Lodi e Nicolò Moroni di Treviglio.
Reti: 70° Nappello, 75° Manicone
Note: 596 spettatori paganti per un incasso di 2895,00 €. Ammoniti: Gatto (44°) per gioco scorretto, Abonckelet (46°) per gioco scorretto, Zibert (78°) per gioco scorretto, Kosovan (44°) per gioco scorretto, Fiumara (48°) per gioco scorretto, Langone (65°) per gioco scorretto. Calci d’angolo 6-5. Recupero: primo tempo 3 minuti, secondo tempo 4 minuti.

Bartolomeo Pasquale (la foto del gol di Carlo Manicone a firma di Emmanuele Mastrodonato)

Coppa Italia Serie C: Avellino-Bari 1-0

Terza giornata del Girone ‘I’ di Coppa Italia Serie C con il Bari di mister Cornacchini impegnato sul terreno del ‘Partenio – Lombardi’ di Avellino contro i locali guidati da mister Ignoffo. Per la sfida il tecnico pugliese sceglie il 4-4-2 con la coppia Antenucci, capitano, e Simeri; in mediana esordio assoluto per Schiavone in tandem con Scavone, Kupisz a destra e Terrani a sinistra. Pacchetto difensivo davanti a Frattali composto da Corsinelli a sinistra, Berra confermato a destra, al centro Perrotta e Sabbione.

Caldo afoso ad Avellino, terreno in sintetico che non agevola il lavoro dei 22 in campo; presenti più di 200 tifosi baresi. In avvio gara subito Bari pericoloso in due occasioni con Simeri: il ‘9’ biancorosso prima viene fermato in posizione di fuorigioco dopo aver battuto Abibi, poi lo stesso portiere di casa è costretto ad uscire di petto fuori area per anticipare l’attaccante barese. Padroni di casa che cercano di colpire in ripartenza, in particolare agendo sul settore di sinistra, ma Berra e Sabbione non lasciano spazi. Al 14′, sugli sviluppi di azione d’angolo, Perrotta ha sul destro una ghiotta occasione, ma il suo tentativo termina alto. La risposta dei locali è affidata ad Albadoro, chiuso in angolo al momento della battuta a rete. Al 18′ Antenucci ci prova da fuori, Abibi è attento; sul versante opposto è Dipaoloantonoi a cercare fortuna dalla distanza, ma Frattali è sicuro in presa. Un bella combinazione tra gli avanti biancorossi al 28′ mette apprensione alla retroguardia di casa, Abibi è tempestivo in uscita bassa. Ravvisata posizione di fuorigioco ad Alfageme al 34′, ma Frattali aveva neutralizzato la conclusione a botta sicura dell’avanti biancoverde. Punizione velenosa dal limite di Schiavone al 42′ con deviazione della barriera che per poco non beffa Abibi. Si chiude dopo 1′ di recupero la prima frazione di gioco al ‘Partenio’.

Al 5′ della ripresa fischiato rigore in favore dell’Avellino per un presunto fallo di mano in area; dal dischetto Dipaoloantonio non sbaglia. Prova la pronta reazione la formazione ospite, ma l’Avellino si difende con tenacia. Al 21′ contropiede di Simeri, lanciato perfettamente da Schiavone, la difesa irpina si salva non senza fatica. Con gli ingressi di Neglia e Floriano, insieme a Folorunsho, Bari che passa al 4-3-3; proprio Floriano sfiora il colpo dal limite. Scavone di testa, su punizione di Costa, non trova la porta. Al 36′ annulata un’altra rete a Simeri per fuorigioco. Segnalati 5 minuti di recupero; nel 1′ è Neglia a trovarsi sui piedi il pallone del pari, ma Abibi è miracoloso di piede. Nel finale ci prova anche Folorunsho, pallone tra i guantoni dell’estremo difensore di casa chiudendo di fatto la contesa.

Coppa Italia Serie C: Avellino-Bari 1-0
Marcatori: 6’st Dipaoloantonio rig. (A)

Avellino (3-5-2): Abibi, Celjak, Palmisano (11’st Silvestri), Morero (c) (1’st Njie Fallou), Zullo, Di Paoloantonio, Rossetti, Albadoro, Michovschi, Alfageme, Laezza
A disp.: Tonti, Pizzella, Falco, Parisi, Carbonelli, Saporito, Petrucci, Corcione
All. G. Ignoffo

Bari (4-4-2): Frattali, Berra (1’st Costa), Sabbione, Perrotta, Corsinelli (20’st Floriano), Scavone (34’st Ferrari), Schiavone, Terrani (20’st Neglia), Antenucci (c) (27’st Folorunsho), Simeri
A disp.: Marfella, Esposito, Hamlili, Bolzoni, D’Ursi, Feola, Cascione
All. G. Cornacchini

Arbitro: Antonino Costanza (Agrigento); ass.: Catallo (Frosinone), Nana Tchato (Aprilia)
Ammoniti: Terrani, Costa, Sabbione (B), Morero, Abibi (A)
Note: circa 4000 paganti, 230 ospiti; recupero: 1′ pt, 5′ st

Bari, Cornacchini: «Il piacere di vincere deve diventare un qualcosa di naturale»

Alla vigilia della seconda uscita stagionale, gara decisiva per il passaggio del turno in Coppa Italia Serie C, mister Giovanni Cornacchini parla della sfida agli irpini dalla sala conferenze ‘Gianluca Guido’, ma il primo pensiero è per il capitano Valerio Di Cesare: «Per prima cosa vorrei fare a Valerio le mie condoglianze e quelle del gruppo, gli siamo molto vicini.

Domani torniamo ad Avellino, l’ultima volta fu una gara particolare, forse persa immeritatamente. Quello che è stato lo scorso anno è passato, non può essere cambiato, ora è diverso. Il mio pensiero è fisso sulla mia squadra, mi aspetto dei miglioramenti, ovvio con il passare del tempo. Voglio una squadra in crescita, domenica prossima comincia il campionato e sarà un girone difficile, in casa si potrà fare un certo tipo di calcio, fuori probabilmente avremo di fronte situazioni differenti, più fisicità e meno gioco, ma le nostre scelte sono state fatte anche guardando a questo aspetto. Andare avanti può servirci per tenere alta la condizione fisica del gruppo e poi, a far brutta figura, non ci tiene nessuno; bisogna essere sempre sul pezzo.

Cambieremo qualcosa al ‘Partenio’: la coppia centrale di difesa davanti a Frattali, Schiavone farà qualche minuto, davanti voglio vedere assieme Simeri e Antenucci. L’intensità durante la settimana fa parte della nostra idea di calcio, dare intensità in tutto quello che si fa, che si prova. Se riesci ad allenare all’intensità una squadra con tanta qualità come la nostra, le cose poi vengono più facili.

I gol subiti con la Paganese sono frutto di episodi, nessun caso, può capitare; siamo una squadra dalla mentalità propositiva, che prova sempre a costruire gioco, che fa la partita. Si lavora molto sulla riconquista immediata del possesso palla, ci sta subire alcune situazioni, ma non direi che abbiamo subito una situazione preparata dall’avversario. Sono felicissimo della mia difesa e dei giocatori che ho a disposizione; di certo dobbiamo lavorare sull’attenzione in occasione dei calci piazzati e lo abbiamo fatto in settimana.

Questa squadra ha qualità, i ragazzi sono disponibili al lavoro. Non ci sarà quest’anno la regola degli under, sarà un vantaggio per noi, così come i cinque cambi. Il piacere di vincere deve diventare un qualcosa di naturale, vogliamo imporre il nostro gioco sempre, siamo sulla strada giusta».

Domenica di coppa per Lecce, Bari e Monopoli

Una domenica di Coppa Italia, antipasto corposo della stagione che verrà. Ad una settimana dal via dei rispettivi campionati Lecce, Monopoli e Bari sono pronte a misurarsi con Tim Cup e Coppa Italia di serie C in gare che rappresenteranno test importanti sulla via del campionato.

Nel terzo turno di Tim Cup il Lecce, al “Via del Mare” contro la Salernitana farà il suo esordio ufficiale nella stagione 2019/2020. Per Fabio Liverani la sfida di Coppa contro i granata dell’ex ct della nazionale nonchè ex giallorosso Giampiero Ventura sarà un test importantissimo in vista della gara che domenica prossima vedrà i giallorossi impegnati sul campo dell’Inter per la prima del campionato di serie A. Nell’undici scelto dal tecnico salentino per provare a guadagnarsi il passaggio del turno non ci sarà il neo-arrivato Farias ma ci saranno altri volti nuovi come quello di Gabriel tra i pali e Lapadula in avanti.

In Coppa Italia Tim sarà impegnato anche il Monopoli. I gabbiani dopo la grande impresa contro il Cosenza saranno di scena allo “Stirpe” di Frosinone per un’altra gara sulla carta difficilissima. Sospinti dall’entusiasmo per i due turni superati e trascinati dall’arrivo del nuovo bomber Fella i biancoverdi di Roselli si giocheranno il tutto per tutto per conquistare l’accesso al quarto turno e sfidare la vincente del match tra Parma e Venezia.

Passare al secondo turno ma di Coppa Italia serie C sarà invece l’obiettivo del Bari sul campo dell’Avellino. Dopo la vittoria per 3-2 sulla Paganese i galletti di Cornacchini scenderanno sul rettangolo verde del “Partenio” con la possibilità di qualificarsi anche grazie ad un pari visto il 2-2 degli irpini nel match del 14 agosto contro la Paganese. Aldilà dei calcoli la gara in Campania che arriva 3 mesi dopo quella che costò ai biancorossi l’eliminazione dalla poule scudetto, rappresenterà l’ultimo vero test prima dell’esordio in campionato fissato per domenica 25 agosto sul campo della Sicula Leonzio.

Tim Cup, Coppa Italia di serie C e Coppa Italia di serie D. Al via domenica 18 agosto anche la competizione tricolore dilettantistica, subito in campo per il turno preliminare Nardò e Casarano. Rinviato invece al 21 agosto l’altro derby in programma, quello del “Fanuzzi” tra Brindisi e Foggia.

Coppa Italia Serie C, al Bari basta un pari ad Avellino

Si è disputata ieri la seconda giornata di Coppa Italia di Serie C con il match tra Paganese e Avellino.

La gara è finita 2-2 con le reti di Alfageme e Celjak per l’Avellino, e Diop e Mattia per la Paganese. Al Bari basta un pari nella gara di domenica contro l’Avellino per passare il turno.

Bari-Paganese 3-2
Paganese-Avellino 2-2
Avellino-Bari

Bari 3, Avellino 1, Paganese 1.

Designazioni arbitrali Coppa Italia Serie C

Sono state pubblicate le designazioni arbitrali delle gare della Fase Eliminatoria di Coppa Italia Serie C che si disputeranno tra sabato 17 e lunedì 19 agosto.

PIANESE – PISTOIESE
Stefano Nicolini
Brescia
Francesco Rizzotto
Roma 2
Francesco Valente
Roma 2

SICULA LEONZIO – VIBONESE
Fabio Pirrotta
Barcellona Pozzo di Gotto
Carmelo De Pasquale
Barcellona Pozzo di Gotto
Rosario Antonio Grasso
Acireale

VIS PESARO – RIMINI
Mattia Caldera
Como
Andrea Micaroni
Chieti
Davide Stringini
Avezzano

ALBINOLEFFE – LECCO
Emanuele Frascaro
Firenze
Paolo Cubicciotti
Nichelino
Roberto Allocco
Bra

AVELLINO – BARI
Antonino Costanza
Agrigento
Ivan Catallo
Frosinone
Franck Loic Nana Tchato
Aprilia

REGGIO AUDACE – JUVENTUS U23
Luigi Catanoso
Reggio Calabria
Franco Iacovacci
Latina
Matteo Pressato
Latina

RENATE – COMO
Michele Delrio
Reggio Emilia
Costin Del Santo Spataru
Siena
Simone Piazzini
Prato

RIETI – TERNANA
Adalberto Fiero
Pistoia
Lorenzo Giuggioli
Grosseto
Domenico Castro
Livorno

TERAMO – GUBBIO
Tommaso Zamagni
Cesena
Marco Cerilli
Latina
Lorenzo D’ilario
Tivoli

VIRTUSVECOMP VERONA – ARZIGNANO VALCHIAMPO
Michele Giordano
Novara
Luca Dicosta
Novara
Stefano Montagnani
Salerno

Coppa Italia Serie C: Bari-Paganese 3-2

Esordio stagionale per il nuovo Bari targato mister Cornacchini che, sul terreno del ‘San Nicola’, ospita la Paganese per la 1a giornata di Coppa Italia Serie C (nel Girone ‘I’ anche l’Avellino). Il tecnico biancorosso opta per un 4-2-3-1 schierando davanti a Frattali, Berra a destra, Sabbione e Di Cesare al centro e Costa a sinistra; in mediana Hamlili e Scavone avranno il compito di dare equilibrio alla squadra che avrà, alle spalle di Antenucci, un trio di fantasia composto da Neglia, Terrani e Kupisz.

Bari in campo con completo rosso con bordi bianchi, divisa giallo fluo per gli ospiti. Dopo i primi minuti di studio, arriva al 10’ l’occasione per i ‘galletti’, ma la conclusione di Hamlili è troppo debole per creare patemi a Campani. Molto attento il numero ‘1’ campano al 17’ ad intervenire su un cross da sinistra di Di Cesare che stava per mandare in rete Kupisz sul secondo palo. Al 24’ Scavone intercetta al limite dell’area e ci prova senza pensarci, Campani si fa trovare pronto. Alla mezz’ora il match si infiamma: prima Kupisz finalizza di testa una splendida azione di Neglia e Terrani a sinistra, ma subito arriva il pari di Caccetta che, su azione di contropiede, e favorito da un rimpallo, non lascia scampo a Frattali. Ancora Hamlili al 37′ dopo un gran recupero di Kupisz, pallone sul fondo. E’ un Bari bello da vedere: al 40′ Antenucci disorienta il diretto marcatore a colpisce di piatto, Campani è straordinario con il piedone, arriva Kupisz che prova il tapin ma ancora il portiere ospite è miracoloso. E’ un monologo biancorosso: al 41′ è Sbampato a salvare sulla linea dopo la botta secca di Neglia da destra. Prima dello scadere, una punizione di Terrani, trova ancora pronto Campani alla deviazione in angolo; sugli sviluppi del corner, il colpo di testa di Di Cesare da centro area non ha la giusta fortuna.

L’avvio di ripresa dei ‘galletti’ è veemente: prima Terrani da fuori impegna Campani, poi è Schiavino a chiudere sul preciso assist di Neglia per Antenucci dopo 40 metri di Kupisz palla al piede. Ma il gol è solo rimandato: al 4′ Campani rovina quanto di buono fatto temporeggiando troppo sul pressing di Antenucci che gli porta via il pallone, centrando prima il palo, e poi depositando in fondo al sacco per il nuovo vantaggio dei biancorossi. Al 10′ Terrani converge da sinistra e prova un tiro-cross che per poco Kupisz non trasforma ancora in oro. Un minuto dopo Sabbione è bravo ad allontanere un pericoloso cross dalla destra. Al 16′ Kupisz semina ancora il panico a destra, cross che arriva dalle parti di Di Cesare che prova l’acrobazia andando vicinissimo al bersaglio grosso. Al 23′ tutti in piedi ad applaudire la sforbiciata di Mirco Antenucci a cui si oppone solo la traversa, poi Campani neutralizza la conclusione di Terrani. A caccia il ‘7’ in maglia rossa, ma la sua conclusione dal limite al 26′ termina tra i guantoni di Campani; Scavone di testa, da angolo, sfiora l’incrocio dei pali al 29′. Arriva come una doccia gelata il nuovo pareggio della Paganese che sfrutta un doppio ripallo in area con Alberti che di testa è il lesto a spingere in rete. Il forcing dei biancorossi è ripagato al 41′ ancora con la sua punta di diamante, Antenucci che si avvente su cross dalla destra e non lascia scampo al portiere ospite. Vani i tentativi ospiti di trovare il nuovo pari, finisce dopo 4′ di recupero al ‘San Nicola’.

Coppa Italia Serie C:
Bari-Paganese 3-2
Marcatori: 30’pt Kupisz (B), 31’pt Caccetta (P), 4’st e 41’st Antenucci (B), 32’st Alberti (P)

Bari (4-2-3-1): Frattali, Berra, Sabbione, Di Cesare (c), Costa, Kupisz (42’st Folorunsho), Hamlili, Scavone, Neglia (11’st Simeri), Terrani (33’st D’Ursi), Antenucci (42’st Ferrari)
A disp.: Marfella, Perrotta, Esposito, Bolzoni, Feola, Cascione, Floriano, Schiavone
All. G. Cornacchini

Paganese (3-5-2): Campani, Carutenuto, Perri, Sbampato, Mattia, Schiavino (22’st Dammacco), Capece, Caccetta, Alberti (39’st Gaeta), Scarpa (c) (13’st Diop), Bonavolontà (22’st Bramati)
A disp.: Baiocco, Bovenzi, Pelliccia, Cavucci, Lidik, Guadagni, Stendardo
All. A. Erra

Arbitro: Giaccaglia (Jesi); assistenti: Pintaudi (Pesaro), Catani (Fermo)
Ammoniti: Berra (B), Campani, Perri, Schivino (P)
Note: 7450 spettatori (118 ospiti); recupero: 2’pt, 4’st

Bari, Cornacchini: «Stiamo lavorando con entusiasmo e qualità»

Alla vigilia dell’esordio stagionale contro la Paganese, prima giornata della Fase Eliminatoria della Coppa Italia Serie C, mister Cornacchini è pronto a riprendere la sua avventura al timone della nave biancorossa:

«Domani si comincia, finalmente. Se teniamo alla Coppa? Giocare a perdere non credo sia ambizione di nessuno; ma la condizione fisica, come quella generale, non può essere al top. Si cercherà di fare bene, sfruttando l’impegno anche per fare qualche esperimento, per capire quali sono le soluzioni migliori, trovare la quadratura.

Le difficoltà fanno parte del nostro mestiere, sono uno stimolo, un motivo per non adagiarsi mai. La categoria è difficile, lo sappiamo, ci sono molte squadre di livello, ma è anche vero che siamo consapevoli del nostro valore; alla lunga, se lavoreremo bene, riusciremo a realizzare quel che tutti sperano. Non ci nascondiamo, sappiamo bene quale è il nostro obiettivo e siamo attrezzati per centrarlo. Ovvio che nel calcio non ci sia nulla di scontato, ma la squadra è forte, costruita bene; stiamo lavorando con entusiasmo, con qualità.

Al momento è impensabile avere un undici titolare definito, ma la filosofia con cui è stata costruita questa squadra è chiara. Abbiamo esterni d’attacco con qualità importanti nell’uno contro uno, bravi a saltare l’uomo e sul piano tattico possiamo vantare diverse varianti, giocare con una punta e due esterni, o magari con due punte centrali.

Impressionato favorevolmente da Antenucci. Non parlo di qualità tecniche, quelle sono ben note a tutti, ma a livello di professionalità, di leadership, capacità di far presa sul gruppo; un giocatore molto importante per noi, ma non è l’unico, gran gruppo affiatato, composto da ragazzi seri che hanno subito legato sin dal ritiro. Sono molto soddisfatto».

Casarano, domenica 18 prima uscita ufficiale

Primo impegno ufficiale della stagione 2019/20: il Casarano, domenica 18 agosto, affronterà il Nardó allo stadio “Giovanni Paolo II”, nel turno preliminare di Coppa Italia di serie D. La LND ha reso noti accoppiamenti e regolamento della 21esima edizione confermando la formula della competizione con le sole semifinali strutturate in partite di andata e ritorno, mentre gli altri turni si disputeranno in gara unica. Saranno i rigori a decidere chi passa il turno in caso di parità alla fine dei tempi regolamentari.
La squadra che supera il preliminare accede al primo turno in programma domenica 25 agosto.
Per Domenica 18 Agosto il fischio di inizio e’ previsto alle ore 16.00, ma l’orario potrebbe cambiare in caso di diverso accordo fra le società.

La Virtus Francavilla inaugura la stagione al “Giovanni Paolo II”

Sarà la Virtus Francavilla la prima squadra del Girone C a scendere in campo in una gara ufficiale della stagione 2019/2020. I biancazzurri questo pomeriggio ospiteranno al “Giovanni Paolo II” il Novara nel primo turno di Coppa Italia. Una gara importante per la squadra pugliese perché sarà il primo vero test probante dopo la preparazione estiva ed in vista del campionato che inizierà tra una ventina giorni. Ma ovviamente non solo.

Dopo due anni infatti la Virtus Francavilla torna a casa, a Francavilla Fontana. Per le stagioni 2017/18 e 2018/19 il club ha dovuto spostarsi per le gare interne al “Franco Fanuzzi” di Brindisi. Non una distanza eccessiva, sono circa quaranta i chilometri che dividono i due centri, ma certo non giocare nella propria città influisce in particolare sulla presenza di pubblico.

Giocare nel proprio stadio, nella città che porta il nome della squadra, dà un quid in più, una spinta che altrimenti si viene a perdere. Per riavere il “Giovanni Paolo II” la Virtus Francavilla ha dovuto attendere parecchio. Ma ora il sintetico farà bella mostra di sé e il pubblico non dovrà più viaggiare per vedere le gare di una squadra che nelle ultime due stagioni ha comunque ottenuto ottimi risultati.

Designazione arbitrali 1a giornata Coppa Italia serie C

Di seguito le designazioni arbitrali delle gare di Coppa Italia Serie C in programma sabato 3 e domenica 4 Agosto 2019. Sette le gare in programma.

PONTEDERA – PIANESE

Davide Di Marco
Ciampino

Matteo Pressato
Latina

Franco Iacovacci
Latina

JUVENTUS U23 – PERGOLETTESE

Marco Emmanuele
Pisa

Domenico Castro
Livorno

Lorenzo Giuggioli
Grosseto

GIANA ERMINIO – ALBINOLEFFE

Eugenio Scarpa
Collegno

Stefano Franco
Padova

Alessandro Munerati
Rovigo

GOZZANO – RENATE

Luca Cherchi
Carbonia

Massimo Abagnale
Parma

Mattia Regattieri
Finale Emilia

GUBBIO – ALMA JUVENTUS FANO

Matteo Centi
Viterbo

Ivan Catallo
Frosinone

Franck Loic Nana Tchato
Aprilia

RIMINI – CESENA

Luca Zucchetti
Foligno

Andrea Bianchini
Perugia

Antonio D’angelo
Perugia

TERNANA – OLBIA

Ermes Fabrizio Cavaliere
Paola

Lorenzo D’ilario
Tivoli

Marco Cerilli
Latina

Coppa Italia Serie C: programma gare della prima giornata

Si riportano le gare della prima giornata, in programma nella data e con gli orari di seguito riportati, anche a ratifica delle richieste avanzate dalle società interessate.
Le successive gare della 2^ giornata e 3^ giornata dei gironi con tre società, verranno determinate in relazione ai risultati delle gare della prima giornata.

SABATO 03 AGOSTO 2019
GIRONE “D”
PONTEDERA – PIANESE ORE 20.30
DOMENICA 04 AGOSTO 2019
GIRONE “A”
GOZZANO – RENATE ORE 17.00
GIRONE “B”
GIANA ERMINIO – ALBINOLEFFE ORE 16.30
GIRONE “C”
JUVENTUS U23 – PERGOLETTESE ORE 20.30
GIRONE “E”
RIMINI – CESENA ORE 18.30
GIRONE “G”
GUBBIO – A.J. FANO ORE 20.30
GIRONE “H”
TERNANA – OLBIA ORE 20.30
SABATO 10 AGOSTO 2019
GIRONE “F”
MODENA – VIRTUSVECOMP VERONA Stadio “Gavagnin-Nocini”, Verona ORE 18.00
DOMENICA 11 AGOSTO 2019
GIRONE “I”
BARI – PAGANESE ORE 20.30
GIRONE “L”
VIBONESE – SICULA LEONZIO ORE 17.30
DOMENICA 18 AGOSTO 2019
GIRONE “M”
PICERNO – BISCEGLIE ORE 17.00

Nella giornata di cui al presente programma osservano il turno di riposo:
GIR. “A” COMO
GIR. “B” LECCO
GIR. “C” REGGIO AUDACE
GIR. “D” PISTOIESE
GIR. “E” VIS PESARO
GIR. “F” ARZIGNANO VALCHIAMPO
GIR. “G” TERAMO
GIR. “H” RIETI
GIR. “I” AVELLINO