Lizzano – Fragagnano 0-1
Arcadio all’ultimo respiro

Il Fragagnano si aggiudica il sentito derby col Lizzano e conferma le proprie ambizioni in chiave playoff. Per i rossoblu, alla settima sconfitta consecutiva, è crisi profonda. Eppure gli uomini di mister Palmierihanno regalato una grandissima prestazione, soprattutto nel primo tempo, e non avrebbero meritato di perdere. Match-winner capitan Arcadio, al 44’ della ripresa. Nella prima frazione di gioco la partita è bellissima, con continui capovolgimenti di fronte, tante conclusioni verso lo specchio della porta, ed un legno per parte. 4-4-1-1 per mister Palmieri, con Pastore in porta, Bruno Gallo, Angelo Lenti, Alessandro Gallo e Antonicelli in difesa, Rossi, Lanzo, De Cesare e Ingenito a centrocampo, Martino Lenti a sostegno dell’unica punta Cotroneo. Il Fragagnano, falcidiato dalle assenze, si affida ad un classico 4-4-2, con Maggi tra i pali, Liputi, Giuseppe Lenti, Cellamare e Fabiano Cimino pacchetto arretrato, De Bartolomeo, Guarini, Giancarlo Lenti e Arcadio a centrocampo, Valerio Cimino e Galeano tandem offensivo.
Dopo 10 minuti di studio reciproco, l’equilibrio viene rotto dall’iniziativa personale di Cellamare, che lascia la sua zona di competenza, semina avversari sulla destra e prova il tiro, di poco alto sulla traversa. Al 15’ pt, ospiti ancora pericolosi: cross dalla sinistra di Fabiano Cimino, la palla giunge sui piedi di De Bartlomeo, ma Pastore è bravissimoad opporsi alla duplice conclusione dell’esterno bianco verde. Sugli sviluppi del calcio d’angolo che ne consegue, si rinnova il duello tra l’estremo difensore di casa e il numero sette ospite, ed è ancora Pastore ad avere la meglio. La risposta del Lizzano arriva al 20’, quando, sugli sviluppi di un corner, Lanzo smista di testa per De Cesare, che a botta sicura indirizza verso il lato opposto, ma lo scatto di reni di Maggi è superlativo. Il portiere fragagnanese si supererà ancora una volta intorno alla mezzora, quando, con uno scatto felino, negherà la gioia del gol ad Angelo Lenti, bravo ad indirizzare, con un preciso colpo di testa, verso l’incrocio dei pali. Il Fragagnano non ci sta e risponde con un tiro dalla distanza di Arcadio, che finisce sulla traversa. Un minuto dopo, i padroni di casa pareggiano il conto dei legni, con la punizione di Martino Lenti, che sbatte sulla base del palo.
Nella ripresa, le due squadre abbassano i ritmi e si affrontano prevalentemente a centrocampo, poco spettacolo ma tanto agonismo. L’occasione più clamorosa capita sui piedi di Cellamare al 37’, ma Pastore è bravo a sventare in uscita bassa. Nella circostanza, veementi le proteste dei giocatori del Fragagnano, che giudicano falloso l’intervento del portiere avversario. Nel primo tempo, anche il Lizzano aveva protestato per un presunto rigore non concesso a Ingenito. E quando ormai sembrava che la partita dovesse chiudersi sullo 0-0, l’episodio che cambia le sorti dell’incontro. Cattiva gestione della palla da parte dei padroni di casa, la sfera finisce tra i piedi di Arcadio, che con l’esterno destro regala il gol della vittoria.

LIZZANO: Pastore, Gallo B., Gallo A., Lanzo, Lenti A., Antonicelli, Cotroneo, De Cesare, Rossi (33’ pt Palmisano), Lenti M., Ingenito. A disposizione: Caforio, D’Aprile, Toma, De Gaetano, Simili, Monopoli. Allenatore: Palmieri

FRAGAGNANO: Maggi, Liputi, Cimino F. (41’ st Cantoro), Arcadio, Lenti Giuseppe, Cellamare, De Bartolomeo, Lenti Giancarlo (22’ st Baratto), Galeano, Guarini (15’ st Rito), Cimino V. A disposizione: De Lauro. Allenatore: De Falco.
Reti: 44’st Arcadio
Note: Ammoniti: all’11’ pt Lanzo, 32’ pt Rossi, 6’ st Guarini, 26’ st Baratto, 37’ st Arcadio, 38’ st Cimino F.
Arbitro: Maurizio Patruno di Bari. Assistenti: Gianmarco Spedicato e Gabriele Caracciolo di Lecce.

Maria Lanzo

Lizzano – Otranto 0-1
Interviste ai due tecnici

LIZZANO vs OTRANTO – Palmieri: “Periodo storto”, Salvadore: “Per il titolo ci siamo anche noi”

Una rete di De Vito, al 15’ della ripresa, è bastata all’Otranto per espugnare il campo del Lizzano. Ma i leccesi hanno dovuto faticare per avere ragione di un bel Lizzano. Gli uomini di mister Palmieri hanno disputato un buon primo tempo, nel quale hanno condotto le operazioni e sfiorato più volte la marcatura. E anche nel secondo, i rossoblu hanno ben figurato di fronte al ben più quotato avversario. Hanno prevalso il cinismo e la maggiore concretezzadella formazione allenata da Andrea Salvadore. A fine gara, scuro in volto mister Palmieri“Per quello che si è visto in campo, nel corso dei 90 minuti, il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto – sottolinea l’allenatore rossoblu -. Abbiamo avuto svariate opportunità per andare in rete, ma la palla non ne ha voluto sapere proprio di entrare. È un periodo che ci va tutto storto”. E non ha tutti i torti il trainer rossoblu, che ora deve fare i conti con la classifica deficitaria. Le quattro sconfitte consecutive se non aprono la crisi, di certo complicano pesantemente le cose. Eppure, la sconfitta con l’Otranto lascia in dote anche delle note positive. “La buona notizia è che abbiamo effettuato una gran bella prestazione, nonostante fossimo in formazione super rimaneggiata. Ho dovuto rinunciare a Lanzo ed Antonicelli per squalifica, e ho preferito non rischiare fin da subito Cotroneo, Rossi e Ingenito, ancora alle prese con gli infortuni. Ora speriamo di poter riavere tutti a disposizione, in vista del recupero di giovedì prossimo con il Maglie”.

Di umore opposto, ovviamente, mister Salvadore“Sicuramente non è stato il miglior Otranto, ma la stanchezza per la partita di coppa si è fatta sentire, sia a livello fisico che a livello mentale. Inoltre devo fare i conti con le numerose assenze. Giocatori come Pighin, De Giorgi e Pedone non si possono regalare a nessuno – precisa il trainer idruntino -. Abbiamo disputato un buon primo tempo, nel quale abbiamo anche avuto un paio di occasioni interessanti, poi nella ripresa, dopo il gol di De Vito, abbiamo pensato più che altro a gestire il vantaggio. Alla vigilia temevo molto questa gara, perché sapevo di avere di fronte una squadra molto motivata”. Alla fine sono arrivati i tre punti, che rilanciano pesantemente le quotazioni degli idruntini. “Per la lotta al titolo ci siamo anche noi – sottolinea con fierezza mister Salvadore –. Con la fuoriuscita dalla coppa potremo dedicarci completamente al campionato. Purtroppo ho a disposizione una rosa piuttosto striminzita, e quindi è normale che gli impegni di coppa abbiano pesato sul nostro cammino, facendoci perdere qualche punto per strada”. Ma chi sono le reali favorite al titolo? “Leverano, Tricase e Novoli”.

Maria Lanzo – SalentoSport.net

Novoli – Lizzano 1-0
Vittoria ed aggancio alla vetta

Vittoria ed aggancio alla testa della classifica. Erano questi i presupposti che i rossoblù di mister Schipa cullavano in silenzio, alla vigilia della terza giornata di ritorno del Campionato di Promozione Pugliese girone B. E ieri al termine del match così è stato, frutto di una settimana di lavoro intensa, di sacrifici e di unità d’intenti. Quella contro il Lizzano, lo si sapeva alla vigilia, era un match difficile, e così è stato. Ma il Novoli con maturità e sagacia tattica è riuscito meritatamente ad avere la meglio sulla buona formazione di mister Palmieri. Pronti via ed il Novoli già da subito dimostra di avere voglia e gambe, nonostante il forte vento di tramontana. Al secondo i supporters rossoblù gridano al gol: angolo di Scarcella e palla bassa a giro che tra una selva di gambe si infila in porta superando chiaramente la linea, con Pastore in presa a difenderla.
Il signor Carrer ed il suo assistente coperto, non vedono e fanno proseguire. Il Novoli non demorde e continua ad attaccare. Diverse le occasioni da gol capitate in sequenza sui piedi di Carlà, tiro fuori al 15esimo, Scarcella (20esimo) e soprattutto Ruggio (24 e 28esimo) che da buona posizione sparacchia fuori. Il Lizzano prova a ripartire ma raramente riesce ad impensierire la robusta retroguardia locale (la meno battuta in Italia dalla A in giù). Il Lizzano è alle corde: al 35esimo ci prova Scozia ma la palla va alta sulla traversa. Al 44esimo il primo tiro in porta degli ospiti con Lenti, con la sfera che termina al lato. Si va al riposo sullo zero a zero. Nella seconda frazione i tarantini con il vento a favore, provano ad uscire dal guscio grazie alla folate del buon Buzzacchino ed alle geometrie di Nazaro Lanzo e Lenti. Rossi ci prova al sesto ma Lupo fa buona guardia. Poi riprendono gli attacchi rossoblù. Marasco è un indemoniato e Scozia e Commendatore recuperano palloni su palloni. La svolta potrebbe esserci al 24esimo ma Scarcella ben servito da Carlà manca un vero e proprio rigore in movimento. La porta di Pastore sembra stregata. Mister Schipa gioca la carta dei cambi dentro nell’ordine, Dazzi Portone (buono il suo esordio al Cezzi) e Quarta e la musica cambia ancora. La svolta poco dopo la mezzora. E’ l’ennesima “folata” d’attacco sull’asse MarascoScarcella. Il centrocampista supera in velocità due avversari e serve la palla filtrante per il bomber che d’interno realizza. Il Cezzi esplode. Il Lizzano prova a ribattere ma la difesa di casa è impenetrabile. Sull’unica sbavatura il giovane Lupo neutralizza su Buzzacchino lanciato in contropiede. Poi ancora Novoli. Al 40simo bel gol di testa di Portone ben servito da Elia, ma l’arbitro annulla per un dubbio offside, poi un’altra occasione fallita da Scarcella. Finisce tra gli applausi e la festa dei Novolesi per una squadra che fa davvero sognare.

Intervista a Mister Simone Schipa.
Sono soddisfatto per i ragazzi e per i nostri grandi tifosi. Questo è un gruppo unico, che domenica dopo domenica, dimostra il suo valore. Nonostante i soliti acciacchi ed infortuni che ci tartassano da inizio stagione (fuori Vigliotti, D’Amblè ed Epifani) tutti si fanno trovare pronti e regalano soddisfazioni sul campo con prestazioni fisiche e tattiche importanti. Non guardiamo la classifica ed andiamo avanti partita dopo partita convinti nei nostri mezzi. Le nostre vittorie ed il nostro successo è per i nostri ultras, ragazzi incredibili che ci amano e ci sostengono facendo sacrifici e non guardando mai al risultato”.

Novoli: Lupo, Taurino, Elia, Scozia (Quarta), Indirli, Potì, Commendatore (Portone), Marasco, Ruggio (Dazzi), Scarcella, Carlà. A disp. Antonica, Mento, Cennamo, Franco. All. Schipa.

Lizzano: Pastore, Gallo B., Gallo A., Nazaro, Distratis (Simili), Lanzo, Buzzacchino, De Nitto, Rossi, Lenti, Ingenito. A disp. Caforio, Russo, Monopoli, De Gaetano. All. Palmieri.

Arbitro: Carrer di Barletta.
Reti: Sasà Scarcella 32’ st.

Novoli Calcio

Esultanza a fine gara Novoli

Avetrana – Lizzano 0-0
Appuntamento con la vittoria ancora rinviato

Avetrana abulica e sfortunata non va oltre il pareggio nel derby con il Lizzano

Derby tarantino molto sentito dai padroni di casa, che non possono più sbagliare. La partita, però, sembra troppo equilibrata sino al 20’ quando Vasco approfittando di un errore difensivo degli ospiti si ritrova a tu per tu con Pastore ma non sfrutta clamorosamente la ghiotta occasione. Nella prima frazione non ci sono altre emozioni se non un gran tiro da fuori area di Gallo A.. che colpisce la parte alta della traversa.
Nella ripresa bisogna aspettare il 9’ per vedere una conclusione. Vasco ci prova da fuori area, ma il tiro termina a lato. Al 31’ è Legari P. a cercare qualche compagno libero sotto porta ma il suo traversone taglia l’area senza creare problemi. Al 32’ il Lizzano si fa vedere con un tiro al volo che si spegne sul fondo. Nel finale è gara a senso unico. Il forcing dei padroni di casa è incessante. Cappellini ci prova dapprima al 40’ girandosi in area ma concludendo debolmente e, dopo un giro di orologio, è sfortunato: il suo tiro a portiere battuto si stampa sulla traversa. Sullo scadere è ancora Vasco poi a provarci con una spettacolare semirovesciata, ma miracoloso è il colpo di reni di Pastore che blinda la porta lizzanese e salva il risultato.
Dopo 4’ di extratime l’arbitro decreta la fine del match e le due squadre vanno a raccogliere gli applausi di tutta la tribuna.
AVETRANA: Petranca, Amaddio, Dimitri; Matino, Angelè, Scarciglia; Legari P., Allegrini, Vasco, Cappellini, Candita (31’st Eleni). All.: De Nitto. A disp.: Foggetti, Legari G., Maci, Alfarano, Recchia, Gennari.

LIZZANO: Pastore, Mancuso (27’st Lenti M.), Gallo A.; Nazaro, Lenti A., Antonicelli; Buzzacchino, Lanzo, Rossi, Simili (22’st Gallo B.), Ingenito (43’st Distratis). All.: Palmieri. A disp.: Caforio, De Nitto, Pisani

ARBITRO: Peres di Barletta.

manduriaoggi.it

Lizzano – Gravina 0-0
Sintesi della gara

Un punto guadagnato o due persi? Considerando la doppia espulsione alla quale ha dovuto far fronte, l’FBC Gravina deve essere soddisfatto del risultato di Lizzano. Giocare 20’ con due uomini in meno non è stato semplice per i ragazzi di mister Zinfollino, ma la prova di carattere e l’atteggiamento dimostrato sono encomiabili.

Il video della gara a cura di Giosafat Loviglio.

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Lizzano – Real Gioia/Gravina 0-0
Cuore e carattere

Cuore e carattere, il Gravina pareggia in 9 a Lizzano.

Commentare prestazioni arbitrali e rimarcarne gli errori non ha mai caratterizzato lo stile dell’FBC Gravina. Purtroppo, a margine della scialba prestazione della terna arbitrale, è doveroso sottolineare il grave danno subito quest’oggi dalla compagine gialloblù in terra tarantina. Succede tutto tra il 64’e il 72’. Dopo non aver assegnato inspiegabilmente un calcio di rigore per un netto fallo di mano di Gallo A., il direttore di gara si erge a protagonista della gara, espellendo Nuzzi, doppia ammonizione, per un veniale fallo al limite dell’area su Simili. Il sig. Desiderato rovina definitivamente l’incontro quando al72’, manda sotto la doccia anticipatamente Bruni. Le cause e le motivazioni del “rosso” sono ignote, visto che è il centrocampista gialloblù a subire il fallo. Ma veniamo al match. Zinfollino non rischia dal 1’ Petruzzella e lancia così Ieva dall’inizio inserendo Varisco sulla linea difensiva. Le squadre si studiano per gran parte del primo tempo con i tarantini attenti e guardinghi. La prima occasione degli ospiti arriva al 14’ col Gilfone, ma il suo tiro termina alto. Al 38’ il Gravina va vicino al vantaggio. Gilfone serve Chiaradia sul vertice dell’area rossoblù, l’esterno gravinese raccoglie l’invito del numero 10 gravinese e scaglia un tiro tagliato e velenoso che nessun compagno di squadra spinge in rete.
Il Lizzano si fa pericoloso solamente nel primo minuto di recupero ma la conclusione di Gallo A., non è precisa. La ripresa vede un Gravina più reattivo e cattivo che prende da subito il pallino del gioco. Al 53’ Gilfone va vicinissimo alla rete, ma un rimbalzo fasullo gli impedisce un controllo di palla pulito e Pastore salva la sua porta in uscita. Sfruttando i 10’ di “black- out” della terna arbitrale, il Lizzano si riversa nella metà campo gravinese ma la retroguardia guidata da un super Ciardi non lascia varchi agli attacchi tarantini. L’unica occasione che i lizzanesi costruiscono arriva all’ 86’ ma Cilumbriello e attento nel deviare in corner.

Un punto guadagnato o due persi? Considerando la doppia espulsione alla quale ha dovuto far fronte, l’FBC Gravina deve essere soddisfatto del risultato di Lizzano. Giocare 20’ con due uomini in meno non è stato semplice per i ragazzi di mister Zinfollino, ma la prova di carattere e l’atteggiamento dimostrato sono encomiabili. Nella prossima gara, i gialloblù ospiteranno il Tricase, terza forza del campionato, reduce dal 2-2 interno contro il Laterza. Nella gara che chiuderà il girone d’andata disputare una grande prestazione al cospetto della terza forza del campionato, davanti ai propri beniamini, numerosissimi e calorosissimi anche quest’oggi, sarà fondamentale per abbandonare definitivamente i quartieri bassi della graduatoria. FORZA RAGAZZI…IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE!

POL. LIZZANO: Pastore, Gallo B., Gallo A., Nazaro, Lenti, Antonicelli, Buzacchino, Lanzo(De Nitto), Simili(Ingento), Lenti M., Rossi.
A disp: Caforio C., Russo, Distrasis, Pisani, Caforio R.
All: Palmieri

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Varisco, Chiaradia, Nuzzi, Ciardi, Bruni, Termine, Silvestri, Ieva(Cafagna(Losappio)), Gilfone(92’Petruzzella), Pellicciari;
A disp: Lagreca, Cataldi, Rizzi, Mangialardo.
All: Zinfollino

Ammoniti: Ieva, Nuzzi, Cilumbriello, Silvestri(FBC Gravina), Antonicelli, Gallo A., Lenti M.
Espulsi: Nuzzi, Bruni.
Arbitro: Desiderato di Barletta

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Real Alberobello – Lizzano 3-0
prima vittoria casalinga

Gianvito Terrafino

Il Real Alberobello conquista la prima vittoria casalinga, bissando il successo della trasferta a Scorrano di domenica scorsa. Una partita ricca di emozioni e interamente dominata dai padroni di casa. Nel primo tempo, i gialloverdi di Caroli fanno la partita. Il primo brivido lo regala Massafra su punizione, dopo pochi minuti, ma Pastore salva. Al 10’pt. è ancora Massafra a mettere la palla sui piedi di Calicchio che prova il tiro, che finisce alto sulla traversa. Il Real Alberobello continua ad attaccare. Al 18’pt. Terrafino viene atterrato in aerea e l’arbitro, il sig. Labianca di Foggia, assegna il penalty. Dal dischetto Massafra sigla il vantaggio gialloverde.

Nella prima frazione di gara, il Lizzano prova ad affacciarsi nella retroguardia gialloverde, ma senza creare particolari affanni agli uomini della difesa. Il primo tempo si chiude a favore della squadra di casa.

Nella ripresa, gli ospiti scendono in campo più decisi ad agguantare il pareggio e tentano qualche sortita offensiva, ma senza fortuna. Mister Palmieri prova a cambiare qualcosa, mandando in campo prima Peluso per Distratis L., poi Simili per Buzzacchino e Palmisano per Lanzo. È proprio Palmisano a creare l’occasione più ghiotta della partita. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, prova la conclusione che Netti salva in extremis sulla linea. La respinta favorisce ancora gli avversari che riprovano a bucare la porta, ma è ancora il portiere gialloverde con un colpo di reni a salvare. È un Lizzano più aggressivo che prende l’iniziativa e si impone, ma non riesce a trovare il goal. Alla mezz’ora, il Real Alberobello riprende le redini della partita e cerca di mettere al sicuro il risultato. Mister Caroli manda in campo prima Musli e Notarnicola, per Amatulli e Massafra e poi Ricco per Terrafino. I gialloverdi continuano ad attaccare e gli avversari non stanno certo a guardare. Al 40’st. è Marco a siglare il raddoppio con un tiro da fuori area su cui Pastore non può nulla. La formazione di Caroli non si accontenta e continua ad attaccare con Stanisci che al 44’st. trova il goal della definitiva vittoria del Real Alberobello.

Una partita giocata dalla formazione gialloverde con caparbietà e con la voglia di vincere e regalare ai tifosi la prima vittoria casalinga della stagione. Una vittoria importante per il Real Alberobello, la prima conquistata sul campo in terra battuta dello stadio “Scianni – Ruggieri” di Alberobello, dopo due stagioni giocate sul sintetico del “De Luca – Resta” di Noci.

Real Alberobello: Netti, Terrafino (40’st. Ricco), Piccirilli, Lucia, Vinci, Frascati, Amatulli (30’st. Musli), Calicchio, Stanisci, Marco, Massafra (30’st. Notarnicola). All. Caroli.

Pol. Lizzano 1996: Pastore, Gallo B., Gallo A., Nazaro, Lenti A., Lanzo (20’st. Palmisano), Buzzacchino (30’st. Simili), Distratis (10’st. Peluso), Chiffi, Lenti M., Distratis M. All. Palmieri.

Arbitro: Labianca (Foggia)
Reti: 18’pt Massafra (R), 40’st. Marco, 44’st. Stanisci.

Emanuela Miraglia