Manca un giorno all’inizio della stagione ufficiale per la FBC Gravina ed il mercato regala ancora novità e colpi ad effetto alla società di via E.Guida.
Sono stati definiti nelle ultime ore gli acquisti di altri due calciatori che si vanno ad aggiungere ai colpi di mercato già messi a segno dal duo Costantiello/ Angelastro.
Parliamo di Vito Baldassare e Daniele Sisalli, profondi conoscitori del calcio pugliese ed affamati di vittorie, nonostante un curriculum già ricco di soddisfazioni per entrambi.
Baldassare, classe 79, arriva dalla lunga militanza con la maglia neroverde del Corato dove è stato capitano e dove, insieme a mister Loseto, vinse il campionato di Promozione 3 anni fa. Difensore centrale di grande affidabilità e sostanza, in carriera ha indossato le prestigiose maglie dell’Ostuni, Real Altamura e Molfetta dove vinse il suo primo campionato nella serie B regionale.
Pragmatico e realista, il difensore terlizzese è consapevole che “sarà un campionato difficile, dove ci saranno molte squadre attrezzate e dove bisognerà giocare al massimo se si vorrà fare un campionato ambizioso”.
Colpito dal grande entusiasmo presente a Gravina spiega così la chiamata della società gialloblu: “La grande partecipazione di pubblico della passata stagione, unita ad una società giovane ma ambiziosa, sono stati gli ingredienti che mi hanno spinto ad accettare questa chiamata”.
Daniele Sisalli invece, natio di Acicatena(CT) è un esterno d’attacco dal gol facile. In carriera ha militato in tante squadre di primo piano del palcoscenico pugliese, su tutte Fasano, Nardò e Bisceglie. Nella passata stagione ha giocato a Mola, dopo una prima parte di campionato a Sora, dove il sogno promozione in serie D si è fermato nello spareggio playoff contro la Fidelis Andria. Nonostante abbia solamente 30 anni, è un autentico girovago del pallone, avendo disputato anche molte stagioni nella sua Sicilia, sempre in squadre di primo piano di Serie D ed Eccellenza.
Al settimo cielo per l’arrivo a Gravina, nonostante il salto all’indietro di categoria, espone così le ragioni del matrimonio con la FBC:
“Mi ritengo fortunato di entrare a far parte di questo progetto così ambizioso e lungimirante. Sono un calciatore che ha bisogno di stimoli ed entusiasmo per rendere al meglio in campo e qui questi elementi vi sono a pieno”.
Non nega che sia stato Millan a spingerlo ulteriormente ad accettare la chiamata del D.G. Costantiello: “La presenza di Damian in squadra è sinonimo di garanzia, vogliamo far bene e toglierci tante soddisfazioni, sono abituato a “sudare la maglia”, come si dice in gergo, e voglio dare il massimo per questo progetto e per questi tifosi.”
Mister Loseto può essere soddisfatto di questi due colpi di mercato. Cominciare la preparazione con un organico già così ben strutturato e solido lo aiuterà a plasmare, sin da subito, il gruppo in vista dell’inizio della stagione.
Atletico Tricase – Real Gioia/Gravina 3-2
appuntamento con il sogno è solamente rimandato
È finita nel modo più drammatico e tragicomico possibile. Quel sogno accarezzato e cullato per mesi svanisce sul più bello al 75’ di Tricase- Gravina, quando Striano gela i 400 gravinesi accorsi nella città salentina riportando il punteggio in parità. Il destino vuole che un minuto dopo, il San Vito passi in vantaggio a Carovigno mandando nello sconforto quanti avevano creduto nei playoff. Perché i gialloblù e i loro tifosi ci avevano creduto, erano convinti di potercela fare, di poter coronare quella pazza rimonta dal penultimo al quinto posto. Invece no, i punti persi nelle prime partite, forse proprio la gara di San Vito all’andata, hanno inciso nella stagione di questi ragazzi fantastici che hanno combattuto e lottato fino alla fine.
Eppure la gara stava prendendo la giusta piega, Silvestri prima e Petruzzella poi, avevano portato i gialloblù in vantaggio dopo che il signor Lopriore si era inventato un calcio di rigore per fallo di mano di Ciardi. Non è bastato l’assedio finale, con Zinfollino che lanciava anche Anaclerio nella mischia per aggiungere qualità in attacco, portando così l’FBC a scoprirsi fino al 3 a 2 di D’Amico. Resteranno tanti i ricordi di questa stagione. Come dimenticare le 10 vittorie nelle ultime 12 gare, le reti di Cardano a tempo scaduto con Maglie e Alberobello, le magie di Gilfone, la rete di Silvestri a Leverano o la coreografia mozzafiato contro il Fragagnano. Troppi i momenti felici nelle menti dei supporters gialloblù. Molti piangevano a fine gara, la delusione era tanta, ma l’applauso tributato ai ragazzi ha confermato per l’ennesima volta la sportività e la correttezza di questi tifosi. Sempre presenti e calorosi su tutti i campi, hanno portato con orgoglio e fierezza i colori di Gravina in giro per la Puglia, mostrando il lato bello di questa cittadina troppo spesso bistratta e offesa dalle cronache nazionali. Anche a Tricase erano in tantissimi, con la solita presenza di donne e bambini a fare da contorno ad un clima bellissimo e surreale per il calcio italiano, dove sono gesti come quello rivolto da mister Errico al pubblico ospite a farne da padroni. Davvero deplorevole il comportamento dell’allenatore di casa, che stona con il trattamento riservato dalla società tricasina al Gravina, che ha concesso la tribuna “casalinga” al più scomodo e angusto settore ospiti. Doveva essere un anno di transizione e invece si è andati ben oltre le più rosee aspettative. Tanto si è fatto, i risultati positivi sono lampanti.Si dovrà ripartire proprio da qui, da questa trasferta, giocata su un campo eccezionale, in uno stadio dotato di un manto erboso, quello che questa società e questa città merita. Dovrà essere il primo passo per costruire il futuro, dove sicuramente l’FBC Gravina vorrà recitare la parte del protagonista nel palcoscenico pugliese.
Ringraziare questi uomini prima che calciatori è il minimo che si possa fare. Ci hanno messo l’anima, facendo mille sacrifici, sobbarcandosi trasferte lunghissime, lottando per una maglia alla quale si sono legati e che porteranno sicuramente per sempre nel cuore.
Zinfollino, assieme al suo staff, è il grande protagonista di quest’annata, ha cambiato radicalmente stili e abitudini di un gruppo e di una società mettendoci tutta la sua esperienza e professionalità da grande perfezionista qual è.
Ma se tutto ciò è stato possibile, lo si deve a questo gruppo di appassionati imprenditori che si sono messi in gioco restituendo ai gravinesi lo sport più amato e seguito. Sono loro i primi artefici di questo miracolo calcistico.
Ripartire, più forti di prima e con maggiore carica e forza. Si è appreso tanto in quest’annata, molta esperienza si è aggiunta in questo motore chiamato FBC. Le soddisfazioni arriveranno, se le merita questa società, se le meritano questi tifosi. Forza FBC Gravina!
TRICASE – Nutrricato, Mastria Luca, Rizzo Jonas, Mele, De Braco, Mastria Cristian 69’ Rizzello), Striano, Pellegrino, Causio, Botrugno, D’Amico.A dispozione: Sammati, Zocco, De Benedictis, Cravallotti, Rizzo Umberto, Melcarne. Allenatore: Errico
FBC GRAVINA – Lagreca T., Losappio, Chiaradia (77’ Anaclerio), Nuzzi, Ciardi, Silvestri, Termine (30’ Ieva), Pellicciari, Petruzzella, Gilfone, Cardano (63’ Bruni). A disposizione: Colavito, Cataldi, Cassatella, Lagreca G.. Allenatore: Zinfollino. Arbitro: Lopriore di Foggia Reti: 21’ Causio (rig.), 35 e 37’ Petruzzella, 75’ Striano, 91’ D’Amico.
Giosafat Loviglio- Ufficio Stampa FBC Gravina
Real Gioia – Lizzano 1-0
Sintesi della gara
Non è stata una partita bellissima quella che l’infreddolito pubblico del “Comunale” ha visto nell’ultima gara interna di questo campionato. Sicuramente il Gravina si è espresso meglio in altre occasioni, ma la posta in palio era più importante ed il risultato è stato centrato. Le tre partite in una settimana hanno influito sulle gambe e sulla testa dei gialloblù apparsi confusionari e nervosi nella prima frazione.
[cvg-video videoId=’627′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Real Gioia – Lizzano 1-0
Ieva gol, centrata la “decima”!
Era il 9 Febbraio, il Gravina perdeva 1 a 0 a Novoli ed era distante anni luce dai play- off. Oggi, tre mesi dopo, grazie alle 10 vittorie nelle ultime 11 gare, l’FBC entra per la prima volta nella top five a 90’ dal termine della stagione. Una rincorsa lunghissima, dove il team gravinese ha fatto incetta di punti ovunque, solo il Putignano è riuscito nell’impresa di fermare questa squadra affamata e testarda, salvatasi con sette giornate d’anticipo e ora ad un passo dal sogno. Non è stata una partita bellissima quella che l’infreddolito pubblico del “Comunale” ha visto nell’ultima gara interna di questo campionato. Sicuramente il Gravina si è espresso meglio in altre occasioni, ma la posta in palio era più importante ed il risultato è stato centrato. Le tre partite in una settimana hanno influito sulle gambe e sulla testa dei gialloblù apparsi confusionari e nervosi nella prima frazione.
Il Lizzano, arrivato al “Comunale” con l’intento di guadagnarsi punti salvezza, si è rivelato più ostico del previsto ma la rete di Ieva, al minuto 72, ha spento le speranze dei tarantini ed acceso l’entusiasmo dell’onnipresente pubblico gravinese. Nella prima frazione il Gravina, complice un campo da gioco indecente (sarà stata questa l’ultima gara su questo terreno?), nonostante non riesca ad esprimere un gioco ottimale, sfiora il gol prima con Ieva poi con Cardano e Gilfone ma Pastore è sempre attento. L’occasione più nitida per sbloccare il punteggio arriva al 42’, quando Nuzzi di testa chiama l’estremo difensore tarantino al miracolo. Nella ripresa, come ormai consuetudine negli ultimi appuntamenti, il Gravina è più deciso e determinato nella ricerca del gol del vantaggio che arriva al 72’. Ieva, al volo, in mischia, calcia la palla sotto l’incrocio dei pali, mandando in visibilio il pubblico gravinese. Petruzzella e Cardano potrebbero chiudere nei minuti successivi ma, l’imprecisione e un Pastore superlativo negano il raddoppio ai padroni di casa. Cilumbriello deve compiere l’unico intervento della partita a tempo scaduto mandando in angolo il tiro di Gallo B.
Si chiude qui la stagione casalinga dell’FBC Gravina. Una stagione vissuta in crescendo, passata dalla debacle poderosa contro il Leverano, ai 5000 spettatori contro il Fragagnano fino al filotto di vittorie dell’ultimo periodo. Una stagione da ricordare, dove la città di Gravina ha ritrovato quell’amore per il calcio finito nel dimenticatoio per tanti anni.
Domenica prossima, a Tricase, l’ultimo atto di questa stagione. Servirà una vittoria, siamo padroni del nostro destino, una vittoria per non aspettare i risultati provenienti dagli altri campi, una vittoria per consolidare e rafforzare quanto di buono fatto. Non sarà semplice, il Tricase è squadra forte ed esperta, serviranno cuore, grinta e grande convinzione, il sogno è lì…a portata di mano…PRENDIAMOLO!
FBC Gravina : Cilumbriello, Termine Losappio, Ciardi, Nuzzi (Silvestri), Bruni (Petruzzella), Chiaradia (Costa), Cassatella, Gilfone, Ieva, Cardano.
A disp: Colavito, Lagreca, Pellicciari, Anaclerio. All.: ZINFOLLINO
Pol. Lizzano: Pastore, Lenti A., Spiana, Lanzo, Gallo A., Gallo B., Antonicelli, Distratis, Rossi, De Cesare, Ingenito. All.:PALMIERI
Reti: Ieva 72’
Arbitro: Vogliacco di Bari
Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
Lorenzo Mariano – Real Gioia/Gravina 0-1
Vittoria corsara a Scorrano
Grazie ad un calcio di rigore realizzato da Gilfone al 15’ del secondo tempo, l’FBC Gravina espugna il difficile campo di Scorrano, continuando la serie utili di risultati consecutivi arrivata ora a dieci.
Le premesse della vigilia sono state mantenute e la trasferta salentina si è rivelata tanto ostica quanto proficua per il team gialloblù, autore di una prova caparbia e convincente.
Zinfollino, ancora in piena emergenza nel reparto arretrato, inventa Cassatella centrale di sinistra nella difesa a tre spostando l’ottimo Losappio sul centrodestra. Il tandem d’attacco è formato da Petruzzella e Gilfone con Cardano che s’accomoda in panchina a causa di noie muscolari. L’avvio di gara è combattuto con i gialloblù che stentano a costruire azioni pericolose e a prendere il pallino del gioco. Lo Scorrano, dal canto suo, ci mette tanta grinta e rabbia su ogni pallone, distruggendo la manovra ospite, ripartendo con lanci lunghi per la torre Niang. Ne vien fuori un match contratto dove la direzione di gara del sig. Masciale non agevola né il ritmo di gioco né spettacolarità. Il primo squillo dei gialloblù arriva al 27’ quando Chiaradia sugli sviluppi di un calcio d’angolo, calcia alto la ribattuta della difesa di casa. Passano pochi minuti e la terna di gara molfettese ignora un fallo netto da rigore di Libertini su Petruzzella, lanciato a rete da uno splendido assist di Gilfone. Lo Scorrano risponde con una bella combinazione a limite dell’area non finalizzata da Niang. Sullo scadere di tempo ci prova Pellicciari ma la sua conclusione non è precisa.
Zinfollino striglia i suoi all’intervallo e il Gravina rientra in campo con un altro piglio. Già al 1’ della ripresa Petruzzella ha nei piedi la palla del possibile vantaggio, ma il suo tiro è difettoso. Al 49’ il sig. Masciale annulla una rete regolarissima a Gilfone, abile nel ribattere in rete la respinta di De Cillis su tiro di Bruni. Ancora Petruzzella va vicino alla marcatura al 55’ ma De Cillis si supera salvando la sua porta. Al 60’ la gara si sblocca. Fina atterra Termine appena entrato in area costringendo il direttore di gara ad assegnare la massima punizione. Gilfone dal dischetto angola bene la sfera realizzando così la rete del vantaggio. Diciassettesimo centro in campionato per il capitano, infallibile dal dischetto negli ultimi mesi. La rete del vantaggio galvanizza gli ospiti che continuano a spingere sull’acceleratore. Silvestri su punizione fa venire i brividi a De Cillis al 68’. Passano pochi minuti e Gilfone ha la grande chance del raddoppio ma, complice un rimbalzo difettoso del pallone, calcia a lato a De Cillis battuto. Lo Scorrano tenta l’assalto nel finale, ma Ciardi e compagni fanno buona guardia impedendo ai salentini di pervenire al pareggio. Al triplice fischio può esplodere la gioia dei cento gravinesi arrivati a Scorrano. Davvero notevole la presenza dei supporters gialloblù che, nonostante la lunga trasferta, non hanno fatto mai mancare il loro sostegno a questo fantastico gruppo di ragazzi.
Nona vittoria negli ultimi dieci incontri disputati. Solo Ricci, in fuorigioco, a Putignano, ha violato la porta di Cilumbriello negli ultimi mesi. Sono numeri sorprendenti e strepitosi per i quali è lecito andarne fieri ed orgogliosi. Domenica, nell’ultima gara interna, il popolo gialloblù è chiamato a raccolta per tributare il meritato plauso all’FBC Gravina. Arriverà al “Comunale” il Lizzano, superato nell’ultimo incontro dal Tricase e bisognoso di punti. Gara ostica quindi, da non sottovalutare e dove, ancora una volta, la spinta del pubblico potrà fare la differenza. Dieci giorni alla fine della regular season, gettare il cuore oltre l’ostacolo in questo momento decisivo della stagione: forza ragazzi…coltiviamo questo sogno… fino alla fine!
LORENZO MARIANO SCORRANO: De Cillis, Giannone, Fina, Libertini, Rollo, Gervasi, Fragasso, Lentini, Niang, Poleti, De Luca.
A disp: Surano, Gubello, Carriero, Caserta, Palermo, Ratia, Buttazzo.
All: Rollo
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Losappio, Chiaradia, Ciardi, Cassatella, Bruni, Termine, Silvestri(Cardano), Petruzzella(Costa), Gilfone, Pellicciari(Ieva).
A disp: Colavito, Cataldi, Anaclerio
All: Zinfollino
Rete: Gilfone59’
Arbitro: Masciale di Molfetta
Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
Real Gioia/Gravina – Carovigno1-0
Gravina orgogliosi e “fieri” di te!
Con una prova tutto cuore e sacrificio l’FBC Gravina batte1 a0 il Carovigno ottenendo l’ottava vittoria nelle ultime nove gare. Avversario tosto, pausa lunghissima e problemi di formazione. Erano tanti i fattori che lasciavano presagire alla vigilia che sarebbe stata una gara durissima, una battaglia. E così è stato, ma il team gravinese si è calato da subito in partita sbloccando il punteggio dopo due giri di lancette. Ma veniamo al match. Zinfollino deve fare a meno dello squalificato e dell’infortunato Nuzzi, quindi inventa Losappio centrale difensivo in coppa con Ciardi, lanciando Petruzzella in avanti al fianco di Cardano. Partono forte i gialloblù e al 2’ passano in vantaggio. Silvestri dalla sinistra pennella una punizione al bacio per Ciardi che rimette la palla al centro per Petruzzella che in spaccata realizza. Avvio di gara perfetto. Cardano prova a raddoppiare 4’ dopo ma Basile è attento sul suo tentativo di pallonetto. Ancora Cardano al 9’ sfiora il gol su punizione ma il suo tiro si spegne a lato di un nulla.
Il Gravina è padrone del campo e con insistenza va vicino alla seconda marcatura, prima con Petruzzella di testa su perfetto cross di Chiaradia dalla sinistra che con Silvestri al 41’ sul finire di tempo. I brindisini si affacciano dalle parti di Cilumbriello solamente al 42’ con Pizzolla, ma il portierone di casa sventa la minaccia in corner. La ripresa si apre con la copiosa pioggia che cade su un “Comunale” che registra il tutto esaurito, nonostante le difficoltà di viabilità date dalla Fiera che per le impervie condizioni atmosferiche. Il Gravina nonostante il campo pesante continua a condurre la gara grazie ad un Costa ispiratissimo. Gilfone al61’tenta l’eurogol dai 30 metri ma la sua conclusione sfiora la trasversa e termina fuori. Ancora Gilfone ci prova in altre due circostanza ma non è fortunato. Al 70’ una punizione velenosa di Silvestri fa gridare al gol ma Basile è ancora bravissimo. L’assedio dei gialloblù alla porta rossoblù è costante ma la seconda rete non arriva. Al 79’ Petruzzella ha la grande chance del raddoppio ma calcia forte in porta ignorando Gilfone solo sul secondo palo. Il Carovigno sfrutta così questo “nervosismo” sotto porta dei gialloblù e tenta nel finale di pervenire al pareggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo infatti, Diagnè, a tempo scaduto, con una rovesciata acrobatica fa venire i brividi al pubblico di casa. La gara finisce qui.
E’ stata davvero una bell’ incontro. Emozionante e vibrante sino all’ultimo istante grazie ai molteplici errori sotto porta dei gravinesi e ad un Carovigno tenace e gagliardo per tutti e 90’. Altri tre punti portati in saccoccia, i playoff agganciati per la prima volta in stagione. Quella scalata alla graduatoria partita a Novembre oggi vede finalmente il traguardo a portata di mano. “Comunque vada…Grazie” diceva lo striscione di ringraziamento alla società degli Ultras “Noi Ultras” quest’oggi. Si sta facendo la storia. Bisogna continuare su questa strada però, accelerare in questo momento così florido, dare continuità a questi risultati e non mollare la presa. Giovedì a Scorrano servirà il miglior Gravina, le squadre di bassa classifica sono le più difficili da affrontare nel finale di campionato. Servirà la spinta del pubblico, incoraggiare e stare vicino ai ragazzi in questo momento della stagione è fondamentale: superiamo gli ostacoli…insieme…IL SOGNO CONTINUA!
FBC Gravina: Cilumbriello, Termine, Chiaradia, Ciardi, Losappio, Costa, Silvestri, Pellicciari, Petruzzella, Gilfone, Cardano.
All: Zinfollino
ASD Carovigno Calcio: Basile, Roma, Schena S., Valente, Vignola, Schena L., Diagnè, Carlucci, Lanzillotti, Pizzolla, De Nisi.
All: Monna
Reti: Petruzzella2’(PT)
Arbitro: Pascariello di Lecce
Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
Virtus Putignano – Real Gioia/Gravina 1-1
Sintesi della gara
Buon punto esterno per la FBC Gravina nella tredicesima giornata di ritorno. I gravinesi, di scena a Putignano contro la prima in classifica, non sfigurano, portando a casa un pareggio.
Il match termina 1-1, con i gravinesi bravi a recuperare l’iniziale svantaggio.La sintesi della gara a cura di Giosafat Loviglio
[cvg-video videoId=’570′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Virtus Putignano – Real Gioia/Gravina 1-1
Gilfone ferma la corsa della capolista Putignano
Serviva una prova di grande carattere, gettare il cuore oltre l’ostacolo per portare punti dal campo della capolista e così è stato. Al termine di un match emozionante e in bilico sino al triplice fischio del direttore di gara, Putignano e Gravina si dividono la posta in palio. Una gara molto tattica e decisa da due episodi che hanno sancito un giusto pareggio.
Il Gravina si presenta al “Torino49’” con oltre 500 tifosi al seguito carichi e sprizzanti di entusiasmo da tutti i pori. Si rivivono le stesse scene di domenica scorsa contro il Fragagnano dove oltre agli Ultras, sempre calorosi e presenti, la vera notizia è la presenza in massa di donne e bambini. Un vero spot per il calcio dilettantistico.
Zinfollino lancia dal 1’ il tridente tutto estro e rapidità con Cardano e Gilfone ai fianchi di Ieva. Partono meglio gli ospiti che al 10’ vanno vicini alla rete del vantaggio con Cardano ma Orlandino è attento. Ci prova Silvestri 7’ dopo ma il suo tiro è impreciso. Il primo squillo per i padroni di casa arriva al20’quando Miccoli stacca di testa a centro area trovando pronto Cilumbriello. Al28’il Putignano sblocca il match con la complicità dell’assistente di linea. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Petaroscia calcia in porta smarcando Genco che, tutto solo e in fuorigioco, calcia a botta sicura portando in vantaggiola capolista. Davverograve l’errore della terna arbitrale, Genco era abbondantemente in fuorigioco nonostante si trattasse di un’azione concitata. La risposta dei gialloblù non si fa attendere ed è Gilfone a far tremare Orlandino con una conclusione rapida che sfila a lato di pochissimo. Le squadre duellano a centrocampo, i padroni di casa sfruttano la loro fisicità mettendoci grande agonismo e qualche entrata più dura del consentito.
La prima frazione termina qui. Nella ripresa il Gravina rientra in campo più determinato e al52’trova il calcio di rigore per un fallo di mano ineccepibile di D’Onghia. Gilfone dal dischetto spiazza l’estremo difensore putignanese e riporta il risultato in parità. Con questo gol il capitano raggiunge quota sedici in campionato. La reazione del Putignano è poderosa e al 55’ D’Onghia con una gran botta coglie il palo esterno con Cilumbriello attento comunque sulla traiettoria. Il forcing dei padroni di casa è insistente ma il portierone di Palazzo San Gervasio è insuperabile quest’oggi. Le maggiori insidie arrivano sempre su calcio piazzato dove la maggiore fisicità dei rossoblù ha la meglio sui giocatori gravinesi. L’ultima occasione della partita è per l’FBC con la conclusione di Bruni che termina a lato.
Un punto guadagnato o due punti persi? Certamente la prima opzione. Il Putignano ha dimostrato quest’oggi di meritare la vetta della graduatoria e solo la prestazione caparbia e attenta dei gialloblù ha impedito a Caracciolese e compagni di vincerela contesa. Il Gravinadeve essere soddisfatto di questo punto, arrivato in rimonta, dove ha dimostrato di meritare la posizione d’alta classifica in cui si trova. La corsa per i play- off si fa sempre più avvincente ed i gialloblù sono sempre a due punti dal sogno. Nel prossimo incontro a fare visita all’FBC ci sarà il Carovigno reduce dal pareggio casalingo contro il Tricase.
Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Bocconi, D’Onghia(Recchia), Laera(Lisco), Caracciolese, Miccoli(Mangini), Petaroscia.
A disp: Tanzi, Amati, Intini, Gentile.
FBC Gravina: Cilumbriello, Termine, Chiaradia(Varisco), Nuzzi, Ciardi, Bruni, Silvestri, Pellicciari, Ieva(Losappio), Gilfone, Cardano(Petruzzella).
A disp: Lagreca, Cafagna, Cassatella, Anaclerio.
Giosafat Loviglio –UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
Real Gioia/Gravina – Fragagnano 2-0
Sintesi della gara
Troppo bella e surreale l’atmosfera vissuta ieri nella città murgiana dove a migliaia sono accorsi per sostenere l’FBC nella gara interna con il Fragagnano. Uno spettacolo davvero emozionante, donne e bambini a fare da cornice alla coreografia da brividi che gli ultras mettono in scena all’ingresso in campo delle squadre. I numeri parlano di 5000 presenze nel vecchio impianto gravinese, dove l’unica nota negativa è stata quel campo da gioco che ha impedito giocate degne di una gara così importante. La sintesi della gara a cura di Giosafat Loviglio.
[cvg-video videoId=’562′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Real Gioia/Gravina – Fragagnano 2-0
Vittoria e spettacolo sugli spalti… giornata è perfetta!
Sarebbe stato un successo comunque. Quello che è accaduto ieri al “Comunale” di Gravina stona ed eccelle con quanto accade nel calcio italiano da anni. Troppo bella e surreale l’atmosfera vissuta ieri nella città murgiana dove a migliaia sono accorsi per sostenere l’FBC nella gara interna con il Fragagnano. Uno spettacolo davvero emozionante, donne e bambini a fare da cornice alla coreografia da brividi che gli ultras mettono in scena all’ingresso in campo delle squadre. I numeri parlano di 5000 presenze nel vecchio impianto gravinese, dove l’unica nota negativa è stata quel campo da gioco che ha impedito giocate degne di una gara così importante.
Zinfollino lancia Cardano dal primo minuto per sostituire lo squalificato Silvestri. Rientra Chiaradia sull’out sinistro con Cassatella che occupa il ruolo di mezz’ala. L’avvio dei padroni di casa è veemente e dopo 50” Ieva coglie il palo imbeccato da Cardano. È un falso allarme però. I gialloblù sentono molto la gara e la tensione prende il sopravvento sulla testa dei ragazzi.
Il Fragagnano così prende in mano la partita non creando comunque grossi grattacapi a Cilumbriello e soci. L’unica palla gol della prima frazione per gli ospiti arriva al 30′ quando un disimpegno difettoso di Ciardi spiana la strada a Cimino V. che però calcia debolmente in porta. Gilfone prova a sbloccare la gara con una punizione a due in area regalata da Maggi ma la botta si spegne alta sopra la traversa. Ci prova anche Cardano sul finale di tempo ma il centrocampista gialloblù spara in alto la sua conclusione. È un Gravina più spigliato quello che rientra in campo nella seconda frazione. Al 50′ Gilfone su punizione fa tremare Maggi, che è comunque attento. Al 54′ il punteggio si sblocca. Ieva serve Gilfone che calcia di prima intenzione una bomba da incrociare che Maggi sventa sui piedi di Chiaradia. Il terzino sinistro gravinese è lesto nel tap- in e scatena la gioia sugli spalti. Il Gravina grazie al vantaggio acquisisce maggiore autorevolezza anche grazie agli ingressi di Costa e Pellicciari. Ed è proprio Pellicciari a chiudere la contesa al minuto 83. Costa trova Cardano tutto solo sul fronte sinistro che con una palla al bacio offre al giovane under gialloblù l’occasione per il primo gol stagionale, che non sbaglia.
E’ delirio sugli spalti. La giornata è perfetta, la primavera gravinese tanto invocata da anni oltre che temporalmente è arrivata anche tra la gente. Gli storici del tifo gialloblù non ricordano di aver mai visto scene simili. Ora la corsa a tappe per i play- off si fa ancora più elettrizzante. Ci sono 6 squadre in 2 punti quando mancano 5 giornate alla fine. Tanti gli scontri diretti ancora da disputare: l’FBC domenica farà visita alla capolista Putignano, regolata con un secco 3 a 0 nella gara d’andata. Si prevede un esodo in massa verso la città del Carnevale domenica prossima. L’FBC mania ha preso piede ormai, calma e sangue freddo saranno fondamentali nelle prossime gare ma la scia d’entusiasmo contagioso deve esaltare positivamente i nostri ragazzi che stanno disputando una stagione memorabile! FORZA RAGAZZI …CONTINUIAMO COSI’!
FBC GRAVINA : Cilumbriello; Bruni, Ciardi, Nuzzi, Losappio, Chiaradia (28´st Varisco),Cardano, Casatella (11´st Costa), Termine, Ieva (20´st Pellicciari), Gilfone. A disp: Lagreca T., Cafagna, Lagreca G., Petruzzella.
All.: Zinfollino.
FRAGAGNANO : Maggi, Micelli, Calò, Cellamare, Macrì (42´st 17 Galeano), Cimino V., De Bartolomeo (32´st Guarini), Baratto (21´st Russo), Arcadio, Cimino F., Rito. A disp: Delauro, Cantoro, Liputi, Bono.
All.: De Falco.
Arbitro: Simone Petracca, Lecce LE.
Reti: st 7´ Chiaradia, 40´ Pellicciari.
Espulso: Costa GR, al 39´st, per doppia ammonizione.
Ammoniti: Chiaradia, Costa.
Ufficio Stampa FBC Gravina – Giosafat Loviglio
San Cesareo – Real Gioia/Gravina 0-3
Gilfone e Petruzzella, FBC Gravina “sei” fantastico!
Grazie alle reti di Gilfone e Petruzzella, l’FBC Gravina supera anche l’ostacolo San Cesario con un rotondo 3 a 0. Alla vigilia la gara con i salentini era vista come la prova del nove, il banco di prova necessario per capire la maturità di questo gruppo. Il risultato eloquente certifica la forza di questa squadra, entrata in campo determinata sin dal primo minuto per far propria la posta in palio.
Zinfollino non rischia l’acciaccato Chiaradia e deve fare a meno di Pellicciari, bloccato da un problema alla caviglia. Inserisce così Cassatella e Losappio, confermando in avanti Gilfone e Ieva. I gialloblù partono forte e schiacciano i rossoneri nella propria metà campo sin dall’avvio. Silvestri al 17′, approfittando di un errore in disimpegno dei padroni di casa, prova a beffare Colapietro dalla distanza ma il portiere di casa è attento. Successivamente l’FBC si porta in vantaggio con Ciardi ma il direttore di gara annulla per un fuorigioco al limite. Al 31′ il Gravina passa. Scambio perfetto sulla trequarti Ieva/Gilfone, con il capitano che con un bolide di controbalzo stende Colapietro. Nella circostanza il direttore di gara espelle per proteste Cofano. Il Gravina continua da affondare con Ieva e Gilfone in grande spolvero. Nella ripresa i gialloblù archiviano la pratica già 4′ dopo l’inizio delle ostilità. Silvestri pesca Ieva in posizione regolare che, a tu per tu con Colapietro serve Gilfone che realizza la rete del raddoppio. Davvero altruista l’attaccante andriese nella circostanza. Il Gravina continua a fare la partita e Gilfone sfiora in più occasioni la rete del tris. A tempo scaduto Silvestri offre a Petruzzella la palla del terzo gol che il bomber molfettese non sbaglia.
Sesta vittoria consecutiva per la banda guidata da mister Zinfollino. Davvero superlativa la prova della squadra quest’oggi, nota di merito in particolare, oltre alla coppia centrale di difesa sempre perfetta, per Bruni e Ieva che stanno attraversando un periodo di forma davvero positivo. Con questi 3 l’FBC si avvicina ulteriormente alla zona play-off, ormai distante soli 3 punti. La classifica è cortissima e in 5 punti ci sono ben sei squadre.
Tutto è ancora apertissimo e già dalla prossima gara contro il Fragagnano i gialloblù avranno l’opportunità di agganciare i tarantini, quinti al momento. Sarà un vero e proprio spareggio, il calore e il supporto del “Comunale” sarà indispensabile per superare i biancoverdi di mister De Falco. La città è chiamata a raccolta per sostenere i ragazzi in questa fase cruciale della stagione. Piedi per terra, umiltà e consapevolezza dei propri mezzi, GRAVINA…CREDIAMOCI!
SAN CESARIO ARIA SANA: Colapietro, Ciccarese, Cofano, Pinto, Gigante, Lezzi(Rizzo), Demitri(Grande), Pizzileo, Lorenzo, Raganato, Dell’Anna.
A disp: Dell’Anna, Martina, Colonna, Stasano.
All: Natelli
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Losappio, Cassatella,Nuzzi, Ciardi, Costa(Cardano), Termine, Bruni, Ieva(Lagreca G.), Gilfone(Petruzzella), Silvestri.
A disp: Lagreca T., Cafagna, Chiaradia, Anaclerio
All: Zinfollino
Arbitro: Maffione di Molfetta
Reti: 28′, 49′ Gilfone, 93′ Petruzzella
Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
Real Gioia/Gravina – Otranto 3-0
Cardano- Ieva- Gilfone, FBC Gravina è qui la festa!
Bello e irresistibile, con un rotondo e netto 3-0 l’FBC Gravina impone la legge del “Comunale” anche all’Otranto e si avvicina prepotentemente alla zona play- off. Un Gravina devastante, entrato in campo col piglio giusto e che ha regolato il pur forte Otranto di mister Salvadore con un punteggio tanto netto quanto meritato.
Zinfollino sostituisce lo squalificato Termine con Cardano ed inserisce l’under Losappio sulla linea difensiva, in avanti il tandem d’attacco è composto da Ieva e Gilfone. Partono forte i padroni di casa e al 3′ confezionano già la prima palla gol con Pellicciari ma il suo tiro fa la barba al palo e termina fuori. Al 5′ Cardano sblocca il risultato. È devastante la progressione del numero 11 gialloblù che lascia sul posto Milello e con un preciso diagonale supera l’incolpevole Baglivo. Quarta rete nelle ultime cinque gare per il talentuoso esterno gialloblù, che arriva così a quota 5 nella classifica marcatori. La reazione salentina arriva solo al 14′ quando Schito devia il calcio d’angolo di Castrignanò ma Cilumbriello è attento e controlla agevolmente. Al 21′ Silvestri prova a bissare la rete di sette giorni fa, ma il suo fendente si spegne di poco a lato. 3′ dopo Chiaradia, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, prova la rete dalla lunga distanza ma il suo tiro non è preciso. Il dominio dei gialloblù è costante, i tifosi presenti al “Comunale” impazziscono al cospetto di una squadra che pratica un calcio spumeggiante e divertente, grazie alle continue giocate dei vari Gilfone, Chiaradia e Cardano. Il primo tempo si chiude con il Gravina in proiezione offensiva e gli ospiti che, in palese difficoltà, sono costretti ad effettuare ben due cambi per arginare le folate dei gialloblù.
Nella ripresa l l’Otranto entra più tonico in campo ma la compagine gravinese non concede spazi e Cilumbriello fa da spettatore al match. Al 60′ Baglivo si supera sul colpo di testa di Bruni indirizzato all’angolino su perfetto corner dalla sinistra di Silvestri. Al 65′ il Gravina trova il meritato raddoppio. Gilfone, con un assist al bacio, serve Ieva sul filo del fuorigioco che è freddo nel chiudere in rete l’azione. Seconda rete in campionato per il giovane under andriese classe 1996. Al 69′ l’FBC archivia la gara. Pellicciari pesca splendidamente Gilfone a limite dell’area e il capitano, con una finta diabolica, mette a sedere Baglivo e insacca con un lob dolcissimo la rete del terzo gol. Il capitano gialloblù, autore di una prestazione fenomenale e tra i migliori in campo, raggiunge così quota 13 centri in campionato. Zinfollino toglie dalla contesa prima Cardano per Costa poi Ieva per Lagreca G., concedendo così la standing ovation agli autori dei primi due gol. L’Otranto annichilito dalle tre reti tira i remi in barca e ci prova solo con il solito Castrignanò, l’ultimo ad arrendersi per i salentini. Petruzzella, subentrato a Gilfone, ha nei piedi la rete del poker ma la sua mira è difettosa. Al triplice fischio può esplodere la gioia dei 3000 del “Comunale”.
Nel vecchio impianto gravinese, gremito in ogni ordine di posto, l’FBC trova la quinta vittoria consecutiva che regala così la fatidica quota 41 tanto auspicata per la salvezza da mister Zinfollino. Un percorso lungo e tortuoso questo, con i gialloblù che in questa stagione sono riusciti a risalire la classifica deficitaria di inizio campionato sino a portarsi a 3 punti dai playoff. Sognare è lecito a questo punto, l’entusiasmo è tanto ma bisogna rimanere con i piedi per terra. Mancano 7 partite alla fine del campionato e tutto può succedere. Nella prossima gara il Gravina farà visita al San Cesario, ultimo in classifica ma reduce dal pareggio a Tricase, terzo in classifica. Sarà una gara difficilissima, contro un avversario che tra le mura amiche vorrà risalire la china per arrivare ai playout. I giochi sono apertissimi, tutto è ancora da decidere…proviamoci!
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Losappio, Chiaradia, Nuzzi, Ciardi, Bruni, Pellicciari (Lagreca G.), Silvestri, Ieva, Gilfone (Petruzzella), Cardano (Costa).
A disp: Lagreca T., Cafagna, Varisco, Cassatella
All: Zinfollino
F.C. OTRANTO: Baglivo, Davi (Dongiovanni), Salentino, Milello (Minerba), Schito, Conte, Ferramosca E (Sergio), Garrapa, De Vito, Castrignanò, Setreanu.
A disp: Abbracciavento, Chilla, Mele, Morelli
All: Salvadore
Arbitro: Andreano di Foggia.
Reti: Cardano (1T), Ieva (2T), Gilfone (2T).
Giosafat Loviglio – Ufficio Stampa FBC Gravina
Real Gioia/Gravina – Otranto 3-0
Sintesi della gara
La sintesi della gara a cura di spazio dilettanti.
[cvg-video videoId=’524′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Real Gioia/Gravina – Otranto 3-0
Il commento di Andrea Salvadore
L’Otranto torna da Gravina con tre gol sul groppone, che fanno scivolare gli idruntini al sesto posto. Il tecnico Andrea Salvadore commenta così la sconfitta: “È stato un march senza storia. Abbiamo incassato la rete dello 0-1 dopo pochissimi minuti e non siamo riusciti a reagire in maniera adeguata. A questo si aggiunga che il Gravina si è dimostrato complesso di indubbia caratura”.
Otranto costretto a giocare con formazione rimaneggiata: “Tra squalifiche e infortuni ho gli uomini contati. Non posso muovere rimproveri alla mia squadra, che ha dato tutto sul piano dell’impegno. Nella ripresa abbiamo tentato di spingere nel tentativo di pareggiare, ma siamo stati infilati altre due volte in contropiede. Domenica prossima riceveremo il Galatone e spero di recuperare qualche calciatore. Altrimenti sarà dura”, conclude il tecnico otrantino.
La Gazzetta del Mezzogiorno
Levercalcio – Real Gioia/Gravina 0-1
Sintesi della gara
Grazie ad una prestazione strepitosa i ragazzi di mister Zinfollino fanno il colpaccio in casa del Levercalcio, riscattando così la pesante sconfitta dell’andata. Una gara perfetta quella giocata dall’undici ospite, decisa dalla punizione magistrale di Silvestri, leader in campo e fuori, trascinatore del centrocampo quest’oggi insieme ad un Bruni sontuoso. Le immagini della gara a cura di Giosafat Loviglio
[cvg-video videoId=’501′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Levercalcio – Real Gioia/Gravina 0-1
espugnata Leverano, che impresa!
“Vendetta” sportiva è fatta! Grazie ad una prestazione strepitosa i ragazzi di mister Zinfollino fanno il colpaccio in casa del Levercalcio, riscattando così la pesante sconfitta dell’andata. Una gara perfetta quella giocata dall’undici ospite, decisa dalla punizione magistrale di Silvestri, leader in campo e fuori, trascinatore del centrocampo quest’oggi insieme ad un Bruni sontuoso. Gara difficile quella di quest’oggi, con i padroni di casa sopresi dall’avvio gagliardo dei gialloblù già vicini alla rete al primo minuto con Bruni. Passano 3′ e a provarci è Silvestri ma la conclusione non è precisa. Ci prova Ieva al 28′ ma il suo tiro non impensierisce Strafella che para senza particolari problemi. Il Leverano s’affaccia dalle parti di Cilumbriello per la prima volta al 31′ ma la conclusione di Greco è sbilenca. Brivido per l’FBC Gravina quando al 35′ Greco dopo una grande giocata di Cresta si presenta davanti a Cilumbriello, ma il numero 1 gialloblù si supera di piede salvando la porta.
La ripresa si apre con la velenosa punizione di Silvestri al 55′ che nessun calciatore ospite riesce a toccare quel tanto da spingere la palla in rete. I due allenatori provano a cambiare le sorti del match inserendo, per i padroni di casa, Quarta, man of the match della gara d’andata, e Patì, mentre Zinfollino risponde con Varisco per Petruzzella, riorganizzando la squadra con il 3-5-2. La gara scorre via con poche occasioni pericolose frutto del grande equilibrio a centrocampo. Al minuto 73′ la gara svolta. Silvestri pennella una punizione sontuosa dai 25 metri perfetta che non lascia scampo a Strafella, mandando in visibilio gli ottanta tifosi e ultras giunti da Gravina. Passano due minuti e Silvestri ha la possibilità di chiudere la gara ma il suo tiro si spegne alto sopra la traversa. I padroni di casa, annichiliti dallo svantaggio, ci provano al 38′ con Quarta ma Nuzzi ribatte la sua conclusione in scivolata. Ieva all’87’ ha la grande occasione del raddoppio ma, dopo essersi girato perfettamente, ciabatta la palla che diventa così innocua per la retroguardia leveranese. Nei minuti finali, i bianconeri, quest’oggi in tenuta verde, tentano la via del gol con lanci lunghi che Cilumbriello sventa sena particolari affanni.
Al triplice fischio del signor Conte esplode la gioia dei ragazzi gravinesi. Quarta vittoria consecutiva per Gilfone e compagni quindi, la seconda consecutiva in trasferta, contro una delle squadre maggiormente accreditate alla vittoria finale. Zinfollino ha di che gioire, tutti i suoi uomini hanno dato il massimo, con Termine, Ciardi, Nuzzi e Chiaradia perfetti nel chiudere le avanzate salentine.
Con questa vittoria l’FBC si avvicina sempre più alla matematica salvezza, alimentando così quelle speranze play- off mai sopite nei cuori dei tifosi gialloblù. Domenica sarà di scena al “Comunale” l’Otranto, quinta forza del campionato, a pari merito con il San Vito. Il treno dei play- off passa da qui, CREDIAMOCI!
Levercalcio: Strafella, De Giorgi(55′ Patì), Tondo, Amadou, Coppola, Papa, Greco(55′ Quarta), Patruno, Cazzella, Patera(73′ Mastria), Cresta.
A disp :Fai, Scione, Nestola, Romano.
All: Branà
FBC Gravina: Cilumbriello, Termine, Chiaradia(82′ Costa), Nuzzi, Ciardi, Bruni, Silvestri, Pelllicciari(83′ Losappio), Petruzzella(54′ Varisco), Gilfone, Ieva.
A disp: Lagreca T., Lasalandra, Anaclerio, Lagreca G.
All: Zinfollino
Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
Real Gioia/Gravina – Real Alberobello 1-0
Sintesi della gara
È un momento di forma strepitoso quello che sta vivendo Giuseppe Cardano. Terza rete consecutiva allo scadere per l’attaccante gravinese, la seconda che regala il bottino pieno ai propri compagni. Un approccio psicologico alla gara perfetto quando subentra dalla panchina, sintomo di grande professionalità e diligenza verso la maglia della squadra della proprio città. La sintesi della gara a cura del FCB Gravina
[cvg-video videoId=’485′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Real Gioia/Gravina – Real Alberobello 1-0
Ancora Cardano, Alberobello k.o. allo scadere
È un momento di forma strepitoso quello che sta vivendo Giuseppe Cardano. Terza rete consecutiva allo scadere per l’attaccante gravinese, la seconda che regala il bottino pieno ai propri compagni. Un approccio psicologico alla gara perfetto quando subentra dalla panchina, sintomo di grande professionalità e diligenza verso la maglia della squadra della proprio città. Al 91′ della gara contro l’Alberobello, infatti, è una sua rovesciata ad assegnare i 3 punti all’FBC, allontanando, forse definitivamente, la zona play out.
Zinfollino rilancia Petruzzella dal primo minuto facendo accomodare in panchina Varisco, vittima della rognosa “regola dell’under”. Al 6′ prima occasione per i gialloblù ma sul perfetto invito di Petruzzella, Ieva arriva leggermente in ritardo. Al 22′ è prima Ciardi ad andare vicino alla rete, poi gli ospiti sul successivo contropiede ma Cilumbriello c’è. Netti al 25′ è strepitoso nel negare la rete a Gilfone. Pochi minuti dopo ancora Cilumbriello si supera sul tentativo di dribbling di Massafra. Ancora Gilfone e Ciardi vanno vicini alla rete ma Netti prima e l’imprecisione poi salvano la porta gialloverde. Il primo tempo si chiude qui. Zinfollino scuote suoi nell’intervallo ed il Gravina rientra in campo con un altro piglio. Al 54′ è prodigioso il salvataggio sulla linea di Notarnicola sull’incornata di Petruzzella servito da Gilfone. Due minuti dopo è ancora il capitano a provarci di testa ma la mira non è preciso. Il Gravina si riversa con decisione nella metà campo ospite con Zinfollino che inserisce Cardano per Costa. Gilfone ha al 68′ ha la grande occasione per portare in vantaggio i suoi ma il suo tiro si spegne alto sopra la traversa. Petruzzella emula il proprio compagno al 70′ con un colpo di testa che si spegne alto di un nulla.
L’assedio è continuo con il pubblico di casa che spinge i propri beniamini verso il gol, ma Netti è insuperabile anche quando è Chiaradia a presentarsi davanti a lui al 77′. Serve quindi, una giocata del singolo per la vittoria. Ci pensa Cardano che, sfruttando la perfetta torre di Petruzzella, con una rovesciata bella e fortunata gela l’estremo difensore alberobellese. Esplode di gioia il “Comunale”, colmo fino all’inverosimile, complice il clima piacevole presente quest’oggi.
Terza vittoria consecutiva per l’FBC Gravina. Dopo Maglie e Leporano, cade contro i gialloblù quell’Alberobello, vincente all’andata, mai domo anche nella gara odierna. Secondo tempo perfetto quello sfoderato da Gilfone e compagni, bravi ad aumentare il forcing e a credere al risultato pieno dopo una prima frazione giocata non al massimo delle proprie possibilità. Il mister andriese può ritenersi soddisfatto, fino alla fine i propri ragazzi non hanno mai mollato la presa, dimostrando grande mentalità e voglia di vincere.
Domenica prossima l’FBC farà visita al Leverano, quinta forza del torneo, caduto a Tricase in questa giornata. Gara difficile, quindi, contro quell’avversario che all’andata vinse con un punteggio tennistico a Gravina: servirà una prestazione super per allungare ancora la serie positiva e regalare ai propri tifosi altre gioie e soddisfazioni!
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Termine, Chiaradia(Losappio), Nuzzi, Ciardi, Costa(Cardano), Pellicciari, Silvestri, Ieva(Losappio), Gilfone, Petruzzella. A disp: Lagreca, Rizzi, Mangialardo, Varisco. All: Zinfollino
REAL ALBEROBELLO: Netti, Terrafino, Piccirilli, Agostino, Matarrese, Notarnicola, Ricco(Lisi), Lucia, Daddato, Massafra(Svezia), Stanisci(De Giorgio). A disp: Basile, Rotondi, Sisto, Valente.All: Caroli
Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
Leporano – Real Gioia/Gravina 0-2
Gilfone & Cardano, espugnato Leporano
Facevano le fortune della Silvium Gravina anni fa da bambini, oggi sono i trascinatori dell’FBC nel campionato di Promozione. Parliamo di Gilfone e Cardano la coppia d’oro del calcio gravinese, che con le loro reti stanno trascinando nelle ultime settimane il Gravina verso una salvezza tranquilla dopo un avvio di stagione tribolato. Non è stato una gara semplice quella giocata al “N. Di Monte” di Leporano. I padroni di casa infatti, nonostante la doppia inferiorità numerica, sono stati in partita fino alla fine, complici i molteplici errori sotto porta degli avanti ospiti.
Zinfollino rilancia Varisco rafforzando il pacchetto arretrato lasciando in panchina Petruzzella vittima dell’influenza. Partono forte i gialloblù che già al2’vanno vicini alla rete con Gilfone ma Sardella è attento. I padroni di casa rispondono al 7’ su calcio d’angolo ma Cilumbriello c’è. Al 15’ Gilfone porta in vantaggio l’FBC. Silvestri pennella dai30 metriuna punizione al bacio che Ciardi rimette al centro per il capitano che con un tocco morbido quanto basta supera l’estremo difensore tarantino. I gialloblù vanno vicini alla rete del raddoppio con Silvestri al 35’ che per poco non approfitta di un incertezza di Sardella. Al 45’ Dettino si fa espellere dal sig. per somma di ammonizioni dopo un fallo reiterato su Pellicciari. La prima frazione si chiude qui. Al 55’ Ieva va vicino alla rete con un’acrobatica conclusione al volo ma la sfera termina alta. Pochi minuti dopo il Leporano resta in 9 per l’espulsione per “condotta violenta” di Iaia. Da questo momento l’FBC comincia l’assalto alla porta di Sardella per chiudere la gara. Al 72’ Gilfone si divora l’occasione del raddoppio dopo lo splendido assist di Chiaradia. È ancora Gilfone a provarci al 78’ ma il suo colpo di testa è debole. Pochi minuti dopo il festival del gol sbagliato continua con Cardano che prima di testa, poi a botta sicura non realizza la rete della sicurezza. L’arbitro assegna così 5’ di recupero e dopo una mischia insidiosa in area gravinese, al92’Cardano, splendidamente imbeccato da Varisco, trova il gol che chiude la partita e fa esplodere di gioia i 100 tifosi accorsi in terra tarantina.
Più sofferta del previsto ma meritata la vittoria dell’FBC di quest’oggi. I troppi errori sotto porta hanno fatto sì che la gara fosse in vita sino alla fine, anche se, pericoli verso la porta di Cilumbriello non ve ne sono arrivati. Continua il momento d’oro di Cardano alla seconda rete consecutiva dopo la perla realizzata con il Maglie. Zinfollino può ritenersi soddisfatto della prova dei propri ragazzi, sempre padroni del gioco e freddi nell’addormentare la gara dopo la rete del vantaggio di Gilfone.
Nella prossima giornata l’FBC ospiterà l’Alberobello, reduce dalla sconfitta interna a danni del Tricase. Una vittoria sarebbe fondamentale per archiviare definitivamente la pratica salvezza e dedicarsi così con serenità verso un finale di campionato che potrà regalare ancora tante emozioni ai supporter gialloblù.
LEPORANO: Sardella, Basile, Galzarano, Franchini, Iaia, Dettino, Pizzolei(Litti), Raffaello, Vapore, Frascella(Masella), Alessandrino(Colamaria).
A disp: Manica, Lisi, De Pace, Maggiano
All: Frascella
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Varisco, Chiaradia(72’Cardano), Nuzzi, Ciardi, Costa, Termine, Silvestri, Ieva, Gilfone(85’Cataldi), Pellicciari (60’Losappio)
A disp: Lagreca, Rizzi, Cafagna, Petruzzella
All: Zinfollino
Espulsi: Dettino, Iaia
Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
Real Gioia/Gravina – Toma Maglie
Sintesi della gara
La sintesi della gara a cura del FCB Gravina.
[cvg-video videoId=’454′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Real Gioia/Gravina – Toma Maglie 2-1
Cardabooom e l’FBC Gravina vince nel finale
Minuto 88 della gara FBC Gravina – Toma Maglie. La partita si avvia alla conclusione col punteggio in parità, con l’FBC che si appresta ad inanellare l’ennesimo pareggio di questo periodo, quando un lampo di luce accende il pubblico del “Comunale”. Gilfone vede solo sulla destra l’accorrente Cardano che legge bene il rimbalzo della palla, e scaglia un siluro sotto l’incrocio dei pali che manda in estasi la torcida gravinese, accorsa anche quest’oggi in massa.
È finito così il match della sesta giornata di ritorno di campionato. Un Gravina che ha meritato la vittoria, pervenuta soltanto nel finale, al termine di una gara giocata a grandi ritmi e sempre all’attacco.
Zinfollino recupera Chiaradia e Ieva, assenti per squalifica a Novoli, e schiera in avanti, oltre al giovane under andriese, Gilfone e Petruzzella. Avvio di gara poderoso dei gialloblù che già al 10’ con Gilfone si fanno insidiosi dalle parti di De Lumè. La risposta dei salentini arriva due minuti più tardi con la volè acrobatica di Renis che termina alta di poco. Al 21’ l’FBC passa in vantaggio con Ieva ma il signor De Vincentis annulla la rete, dopo la segnalazione di “fuorigioco” del collaboratore di linea. Qualche minuto dopo è Petruzzella ad andare vicino al gol, ma la sua conclusione ravvicinata si stampa sulla traversa. Al 31’ Chiaradia porta in vantaggio i gialloblù. Punizione magistrale del terzino sinistro gravinese e palla che si insacca in fondo al sacco. La reazione ospite è sterile e il primo tempo si chiude con il Gravina in vantaggio. Nella ripresa il copione della gara non cambia, nonostante il Maglie sia in svantaggio. Al 60’ Ieva va vicinissimo alla rete del raddoppio ma De Lumè, con una prodezza, strozza in gola l’urlo di gioia del “Comunale”. Al primo vero affondo della gara i giallorossi leccesi pareggiano. Al 67’ infatti, Renis, da vero bomber di razza, brucia sul tempo Ciardi e concretizza l’assist al bacio di Migali dalla sinistra.
La rete subita non demoralizza il team gravinese e al 74’ è ancora Petruzzella a mancare di poco la segnatura. Il forcing di Gilfone e compagni si fa sempre più insistente grazie anche agli innesti di Costa per Bruni e Cardano per Silvestri. All’ 85’ doppia chance per i padroni di casa ancora con Gilfone e Petruzzella ma la sfera non entra in rete di un soffio. All’ 88’ come anticipato Cardano risolvela gara. Peril calciatore, gravinese doc, è la seconda rete in campionato dopo quella al San Cesario, fotocopia del gol di quest’oggi. La gara finisce qui.
Importantissima vittoria quella conseguita quest’oggi dai ragazzi di mister Zinfollino. Tenacia, grinta e voglia di vincere hanno permesso ai gialloblù di pervenire a quella vittoria lontana ormai un mese e mezzo. Grande prova di carattere quindi, a dimostrazione di un gruppo solido e compatto che vuole regalare ancora tante soddisfazioni ai propri tifosi e ultras, autori quest’oggi di una coreografia mozzafiato.
Nel prossimo incontro l’FBC Gravina farà visita al Leporano, reduce dal k.o. esterno in quel di Tricase per 3-1.
FBC Gravina: Cilumbriello, Termine, Chiaradia, Ciardi, Nuzzi, Bruni(Costa), Pellicciari, Silvestri(Cardano), Ieva, Gilfone, Petruzzella(Varisco). A disp: Colavito, Rizzi, Mangialardo, Losappio All: Zinfollino
Toma Maglie: De Lumè, Leanza(Carcella), Nico, Greco, Cocciolo, Sicuro, Migali, Serra(Carachino), Renis, Longo, Verardo(Manisi). A disp: Provenzano, Gazzi, Russo, Mangia. All: Bruno
Reti:31’Chiaradia,67’Renis,88’Cardano
Arbitro: De Vincentis di Taranto
Giosafat Loviglio – Ufficio Stampa FBC Gravina
Novoli – Real Gioia 1-0
Il Novoli non si schioda dalla vetta
L’accoppiata Novoli-Putignano in vetta è diventata ormai il marchio di fabbrica di questo Girone B del campionato di Promozione Pugliese, scandito dal dominio delle due formazioni e dall’inaspettata cavalcata del Novoli, autentica sorpresa della stagione, squadra-rivelazione che non ha intenzione di interrompere i suoi sogni.
La squadra di mister Schipa mantiene la vetta del campionato grazie all’ennesimo 1-0 del campionato, maturato tra le mura amiche del “Toto Cezzi” in una partita dominata per lunghi tratti contro un Gioia sempre in balìa delle manovre “rossoblè” vibranti fin dal fischio d’inizio.
Il primo tempo, di marca novolese, ha registrato la grande parata del portiere barese Cilumbriello, bravo ad opporsi a Carlà al 27′. L’occasione non sfruttata dall’attaccante nord-salentino è stata poi seguita dagli altri vani tentativi di Scarcella e Ruggio. Il gol mancato non ha spento la voglia del Novoli, entrato in campo per fare la partita anche nella ripresa, caratterizzata anche da qualche ripartenza del Gioia, presentatosi al “Toto Cezzi” con un buon seguito di tifosi.
Marasco e Scozia hanno diretto le azioni della squadra di mister Schipa, brava a imprimere la svolta giusta al match attorno alla mezzora della ripresa: Indirli si procura un rigore nell’area avversaria ed il bomber Scarcella trasforma per il tripudio novolese. Il meritato gol dell’attaccante ex Gallipoli è bastato per incamerare altri 3 punti, utili per continuare a sognare un traguardo insperato chiamato Eccellenza.
Novoli: Antonica, Quarta, Vigliotti, Scozia, Indirli, Potì, Dazzi, Marasco, Ruggio (Mento), Scarcella (Portone), Carlà (D’Amblè). A disp. Lupo, Cennamo, Commendatore, Franco. All. Schipa.
Real Gioia: Cilumbriello, Cataldi, Losappio, Nuzzi, Ciardi, Bruni, Termine (Rizzi), Silvestri, Petruzzella (Anaclerio), Gilfone, Pellicciani. A disp. La Greca, Cafagna, Varisco, Lasalandra, Mangialardo. All. Zinfollino.
Arbitro: Conte di Taranto.
Reti. Scarcella (r) 37′ st.
Espulso al 37′ st Cataldi (R.G).
Gabriele De Pandis
Gravina – San Vito
Sintesi della gara
La sintesi della gara a cura di Giosafat Loviglio.
[cvg-video videoId=’419′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Real Gioia Gravina – San Vito 1-1
la pareggite è cronica…
Ancora un pareggio, il quarto consecutivo per l’FBC Gravina nella 21° giornata di campionato. Un Gravina passato in vantaggio ad inizio gara con Petruzzella e che, complice l’espulsione comminata a Chiaradia ad inizio ripresa, si è visto raggiungere dalla rete di Cavallo. Non è senz’altro un momento fortunato per i gialloblù, penalizzati fortemente dalle squalifiche e dagli infortuni che si stanno abbattendo in questo periodo.
Zinfollino sostituisce lo squalificato Gilfone con Ieva e recupera Ciardi, assente ad Avetrana. La partenza dei padroni di casa è lanciatissima e al 5′ passano in vantaggio con Petruzzella che raccoglie il perfetto assist di Chiaradia, abile ad approfittare dell’errore di Termite. Il Gravina spinge sull’acceleratore per chiudere il match ma è impreciso nella finalizzazione. Al 17′ ci prova Ieva con un gran tiro dalla distanza ma la sfera termina alta. Passano pochi minuti ed è Chiaradia a sfiorare la rete ma la sua conclusione va fuori di pochissimo. Ancora Ieva è protagonista di una bella azione ma non è ancora preciso davanti all’estremo difensore ospite. Gli ospiti soffrono la veemenza dei gialloblù e si tengono sulla difensiva senza offendere.
La ripresa si apre con l’espulsione di Chiaradia, ammonito per la seconda volta, che cambia le sorti del match. Al 22′ i brindisini giungono al pareggio con Cavallo che è lesto nell’appoggiare in rete il tiro di Camposeo respinto dalla traversa. La rete degli ospiti scuote la squadra gravinese ma il campo pesante e l’uomo in meno hanno la meglio sulle speranze di vittoria. Zinfollino prova ad invertire la rotta inserendo Anaclerio per Ieva ma la gara non svolta. L’ultima occasione della partita dei i locali arriva a tempo ormai scaduto ma Termine non è freddo davanti a Termite. È stato un Gravina troppo sprecone quello visto quest’oggi al “Comunale”. Troppi errori sotto porta e poca cattiveria nel voler chiudere la gara, un vero peccato vista la buona prestazione e la tanta determinazione messa in campo dall’undici gravinese.
Domenica prossima, l’FBC farà visita al Novoli, capolista del girone, reduce dal pareggio a reti bianche in quel di Tricase. Servirà il Gravina visto all’opera contro il Putignano e il Tricase, all’altezza delle big del torneo, per conquistare l’intera posta in palio contro la prima della classe. FORZA RAGAZZI…NON MOLLIAMO!
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Cataldi, Chiaradia, Nuzzi, Ciardi(Cafagna), Bruni, Termine, Pellicciari, Petruzzella, Silvestri, Ieva(Anaclerio). All: ZINFOLLINO A disp: Lagreca, Rizzi, Mangialardo, Losappio, Lasaponara
U.S. SAN VITO: Termite, Camposeo, D’Ignazio, Stabile, Carruezzo, Cavallo, Cogliandro(Mazza), Arcadio, Andriuolo(Pinto), Lanzillotti(Di Palmo), Moreli. All. LICCI. A disp: Masiello, Grande, Grassi, Lanzillotti,
Arbitro: Maffioni di Barletta.
Reti: 5′ Petruzzella, 67′ Cavallo (2T)
Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
Avetrana – Real Gioia Gravina 1-1
Sintesi della gara
La sintesi della gara a cura della FCB Gravina.
[cvg-video videoId=’412′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Avetrana – Real Gioia Gravina 1-1
Scialbo pareggio ad avetrana
Nella terza giornata di ritorno, torna con un punto l’FBC Gravina da Avetrana, al termine di una gara combattuta e condizionata dal forte vento. Un Gravina poco brillante quello sceso quest’oggi in terra tarantina, vittima probabilmente di un calo psicologico dopo il filotto di vittorie conseguito nel mese di dicembre. Zinfollino deve fare a meno degli squalificati Varisco e Ciardi appiedati dal giudice sportivo, ed inserisce Cataldi e Cafagna nella linea difensiva guidata da Nuzzi. La coppia d’attacco è composta da Gilfone e Petruzzella.
Partono forte i padroni di casa, che sfruttando il vento a favore, prendono campo chiudendo i gialloblù sulla difensiva. La grande occasione per i biancorossi arriva al 37′ quando Cappellini approfitta di un disimpegno errato della retroguardia ospite e serve Vasco che, tutto solo a centro- area, si divora la rete del vantaggio.
Nella ripresa, il Gravina si fa vivo dalle parti di Petranca con Bruni, che tenta il colpo dalla lunga distanza ma la sfera termina alta di poco. Al 55′ l’Avetrana passa in vantaggio. Cappellini supera Termine in dribbling e lascia partire un tiro velenoso verso Lagreca, il portiere gravinese salva la propria porta con uno scatto felino ma non può niente sul tap- in vincente di Gioia. L’FBC non ci sta e al 61′ Gilfone si procura un calcio di rigore dopo il tocco di mano di Eleni. Lo stesso capitano gialloblù spiazza Petranca e sigla la rete del pareggio. Al 62′ Buccoliero viene espulso per un fallo di reazione su Pellicciari lasciando gli avetranesi in inferiorità numerica. Il Gravina non riesce ad approfittare dell’uomo in più e rischia di subire la rete del sorpasso di Vasco, ma Lagreca è bravissimo sulla suo tiro insidioso. All’ 80′ Petruzzella sciupa la chance per regalare il bottino pieno agli ospiti. Nel finale sono ancora i biancorossi ad andare vicini alla rete ma Chiaradia si immola e salva la propria porta con una scivolata tanto provvidenziale quanto decisiva ai fini del risultato.
Terzo pareggio consecutivo quindi per l’FBC Gravina. I gialloblù stanno ripercorrendo lo stesso cammino del girone d’andata dove il team gravinese lasciò punti preziosi per strada. Domenica prossima al “Comunale” arriverà il San Vito che, nella gara d’andata, vinse la partita nei minuti di recupero dopo il vantaggio della squadra gravinese avvenuto all’88’. L’occasione giusta dunque per “vendicare” la sconfitta dell’andata e tornare alla vittoria per ridare entusiasmo e soddisfazioni all’ambiente gravinese. FORZA RAGAZZI…RIPARTIAMO!
AVETRANA: Petranca, Alfarano, Buccoliero, Eleni (27’st Candita), Amaddio, Angelè, Simone (14’st Matino), Gioia, Vasco, Cappellini, Legari. In panchina: Foggetti, Licitra, Pasimeni, Allegrini, Gennari. All. De Nitto.
REAL GIOIA: Lagreca, Cataldi, Chiaradia, Nuzzi, Cafagna, Bruni, Termine, Silvestri, Petruzzella, Gilfone, Pellicciari (Ieva 24’st). In panchina: Colavito, Rizzi, Cassatella, Mangialardo, Losappio, Anaclerio. All. Zinfollino. ote: Espulso Buccoliero 17′ st
RETI: Gioia (A) al 10′ st, Gilfone (RG) rig. al 16’st
Arbitro: Angelo Tomasi di Lecce
Assistenti: Francesco Romano – Mario Mastria di Brindisi
Note: Espulso Buccoliero al 17’st
Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
Il Real Gioia Gravina chiede rispetto
La Real Gioia Calcio (FBC Gravina), a seguito delle recenti vicende arbitrali che l’hanno vista sfortunata protagonista, ritiene opportuno fornire alcune doverose precisazioni.
Innanzi tutto, nel constatare i ripetuti errori avvenuti a proprio danno in queste ultime gare disputate e precisamente evidenziamo il rigore non concesso al 53’ e la doppia espulsione al 55’ e 63’ minuto a Lizzano, il rigore concesso contro al 78’ contro il Fragagnano. Ed infine gli episodi che hanno caratterizzato il risultato della gara di oggi contro la Puglia Sport Laterza come possono evidenziare le immagine presenti sulla nostra pagina di facebook.
Si evidenzia come non sia propria abitudine protestare o lamentarsi per gli errori dei direttori di gara, consapevole che un’esasperazione dei toni non può giovare alla loro serenità.
Il comportamento dei nostri tesserati e tifosi è stato, in questo, esemplare, nel rispetto delle regole e delle persone, benché la squadra abbia subito errori tanto evidenti e per certi versi clamorosi.
Questo atteggiamento di estremo fair-play, educazione e correttezza non deve, però, essere scambiato per debolezza ed accondiscendenza verso una situazione che vede la Real Gioia Calcio (FBC Gravina) fortemente penalizzata da parte del mondo arbitrale.
La Real Gioia Calcio (FBC Gravina) crede pertanto sia giusto, in questa situazione, chiedere al mondo arbitrale maggiore rispetto ed attenzione verso la propria squadra.
Solo così potrà essere mantenuta da parte di tutti quella serenità indispensabile per fare sì che il gioco del calcio sia davvero un divertimento per tutti.
Redazione Ufficio Stampa FBC Gravina
Puglia Sport – Real Gioia/Gravina 1-1
Sintesi della gara
Martimucci manda la palla nel sette all’ultimo tiro, il Puglia Sport strappa al al Gioia un pareggio insperato.
Gran tifo sugli spalti, due gol e tre espulsi (Rizzi, Scarola e Silvestri). In ripartenza lo 0-1 degli ospiti (Chiaradia su assist di Gilfone), gli ionici ci mettono un’ora per l’1.1: una perla del numero 10 di casa su calcio piazzato.
Le immagini della gara a cura di Giosafat Loviglio.
[cvg-video videoId=’388′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Fragagnano – Real Gioia/Gravina 2-1
Recupero amaro
Si ferma a sei la serie positiva di risultati utili consecutivi dell’FBC Gravina. Nel recupero della dodicesima giornata infatti, i ragazzi di mister Zinfollino, al termine di una gara spumeggiante e combattuta, abdicano al cospetto di un Fragagnano organizzato e ben messo in campo da mister De Falco. Davvero una bella compagine quella tarantina, tra le migliori viste sin qui, che sicuramente lotterà fino alla fine per la promozione diretta in Eccellenza.
Zinfollino conferma lo stesso modulo che aveva battuto quattro giorni prima il Tricase con le uniche eccezioni di Nuzzi per Varisco e Mangialardo per Pellicciari. Partono forte i padroni di casa che, dopo essere andati vicino alla rete al 13′ con Cimino F., passano in vantaggio al 26′ con lo stesso Cimino che, complice la sfortunata deviazione di Termine, beffa Cilumbriello, rompendo così l’imbattibilità del portierone gialloblù.
La rete subita sveglia i gialloblù che vanno vicino al pareggio con Ieva al 33′, prima di raggiungerlo due minuti dopo con Petruzzella che, da 30 metri, scaglia un bolide che si insacca alle spalle di Maggi. Una rete bellissima quella realizzata dal bomber molfettese, che sigla così la sua terza rete in due partite.
La ripresa si apre con la conclusione di Gilfone che termina di poco alto al 50′. Al 52′ i biancoverdi ritrovano il vantaggio con Calvelli che è abile a trafiggere Cilumbriello con un lob fortunoso quanto efficace.
Capitan Gilfone sfiora il pareggio al 72′ quando dopo aver saltato Maggi in uscita, calcia verso la porta sguarnita ma Micelli si immola negandogli la gioia del gol.
Il Fragagnano al 77′ usufruisce di un rigore, molto generoso, assegnato dal sig. Peres. Crupi dagli undici metri calcia alto lasciando il punteggio su due a uno. Gli assalti degli ospiti non sortiscono effetti sino al triplice fischio del direttore di gara.
È stato comunque un buon Gravina quello sceso sul sintetico del “Santa Sofia” di Fragagnano, dove i padroni di casa hanno fatto loro la posta in palio sfruttando il miglior palleggio e fraseggio , grazie alla maggiore attitudine a giocare su un vero campo di calcio. L’auspicio che noi tutti ci auguriamo è quello di vedere al più presto il “Comunale” dotato di quel manto erboso che gioverebbe senz’altro al gioco e allo spettacolo del numeroso pubblico che accorre costantemente nel vecchio impianto gravinese.
“Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi” diceva Jim Morrison. Era impensabile che il ruolino di marcia della gestione Zinfollino rimanesse immacolato a lungo. È proprio da questa sconfitta che la squadra deve dimostrare di essere compatta e matura così da poter disputare un girone di ritorno importante.
Già dalla trasferta di domenica a Laterza, Gilfone e compagni sono chiamati a risollevarsi per ricominciare quel cammino positivo che nell’ultimo periodo ha fatto gioire i propri ultras e tifosi. Quegli stessi ultras che nonostante la giornata lavorativa non hanno fatto mancare il proprio sostegno dimostrando per l’ennesima volta attaccamento e passione verso i propri colori.
FORZA RAGAZZI…RIPARTIAMO!
USD FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Macrì, Cellamare, Calò, Lenti, Cimino V., De Bartolomeo, Crupi, Cimino F., Calvelli. A disp: Lanzo, Volame, Guarini, Vasto, Liputi.
All: De Falcio
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Termine, Chiaradia, Nuzzi(Cassatella), Ciardi, Silvestri, Mangialardo(Pellicciari), Bruni, Petruzzella(Cardano), Gilfone, Ieva. A disp: Lagreca, Rizzi, Varisco, Lasaponara
All: Zinfollino
Arbitro: Peres di Barletta
Reti: 25′ Cimino F., 33′ Petruzzella, 52′ Calvelli
GIOSAFAT LOVIGLIO- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
Lizzano – Real Gioia/Gravina 0-0
Cuore e carattere
Cuore e carattere, il Gravina pareggia in 9 a Lizzano.
Commentare prestazioni arbitrali e rimarcarne gli errori non ha mai caratterizzato lo stile dell’FBC Gravina. Purtroppo, a margine della scialba prestazione della terna arbitrale, è doveroso sottolineare il grave danno subito quest’oggi dalla compagine gialloblù in terra tarantina. Succede tutto tra il 64’e il 72’. Dopo non aver assegnato inspiegabilmente un calcio di rigore per un netto fallo di mano di Gallo A., il direttore di gara si erge a protagonista della gara, espellendo Nuzzi, doppia ammonizione, per un veniale fallo al limite dell’area su Simili. Il sig. Desiderato rovina definitivamente l’incontro quando al72’, manda sotto la doccia anticipatamente Bruni. Le cause e le motivazioni del “rosso” sono ignote, visto che è il centrocampista gialloblù a subire il fallo. Ma veniamo al match. Zinfollino non rischia dal 1’ Petruzzella e lancia così Ieva dall’inizio inserendo Varisco sulla linea difensiva. Le squadre si studiano per gran parte del primo tempo con i tarantini attenti e guardinghi. La prima occasione degli ospiti arriva al 14’ col Gilfone, ma il suo tiro termina alto. Al 38’ il Gravina va vicino al vantaggio. Gilfone serve Chiaradia sul vertice dell’area rossoblù, l’esterno gravinese raccoglie l’invito del numero 10 gravinese e scaglia un tiro tagliato e velenoso che nessun compagno di squadra spinge in rete.
Il Lizzano si fa pericoloso solamente nel primo minuto di recupero ma la conclusione di Gallo A., non è precisa. La ripresa vede un Gravina più reattivo e cattivo che prende da subito il pallino del gioco. Al 53’ Gilfone va vicinissimo alla rete, ma un rimbalzo fasullo gli impedisce un controllo di palla pulito e Pastore salva la sua porta in uscita. Sfruttando i 10’ di “black- out” della terna arbitrale, il Lizzano si riversa nella metà campo gravinese ma la retroguardia guidata da un super Ciardi non lascia varchi agli attacchi tarantini. L’unica occasione che i lizzanesi costruiscono arriva all’ 86’ ma Cilumbriello e attento nel deviare in corner.
Un punto guadagnato o due persi? Considerando la doppia espulsione alla quale ha dovuto far fronte, l’FBC Gravina deve essere soddisfatto del risultato di Lizzano. Giocare 20’ con due uomini in meno non è stato semplice per i ragazzi di mister Zinfollino, ma la prova di carattere e l’atteggiamento dimostrato sono encomiabili. Nella prossima gara, i gialloblù ospiteranno il Tricase, terza forza del campionato, reduce dal 2-2 interno contro il Laterza. Nella gara che chiuderà il girone d’andata disputare una grande prestazione al cospetto della terza forza del campionato, davanti ai propri beniamini, numerosissimi e calorosissimi anche quest’oggi, sarà fondamentale per abbandonare definitivamente i quartieri bassi della graduatoria. FORZA RAGAZZI…IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE!
POL. LIZZANO: Pastore, Gallo B., Gallo A., Nazaro, Lenti, Antonicelli, Buzacchino, Lanzo(De Nitto), Simili(Ingento), Lenti M., Rossi.
A disp: Caforio C., Russo, Distrasis, Pisani, Caforio R.
All: Palmieri
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Varisco, Chiaradia, Nuzzi, Ciardi, Bruni, Termine, Silvestri, Ieva(Cafagna(Losappio)), Gilfone(92’Petruzzella), Pellicciari;
A disp: Lagreca, Cataldi, Rizzi, Mangialardo.
All: Zinfollino
Ammoniti: Ieva, Nuzzi, Cilumbriello, Silvestri(FBC Gravina), Antonicelli, Gallo A., Lenti M.
Espulsi: Nuzzi, Bruni.
Arbitro: Desiderato di Barletta
Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA









