Napoli, Spalletti all’università: “L’obiettivo puoi perderlo di vista, poi torna”

Il tecnico del Napoli, ospite dell’Università Federico II, ha risposto alle domande degli studenti

Mattinata in cattedra, per Luciano Spalletti, ospite dell’Università Federico II di Napoli alla sede di Monte Sant’Angelo. Il tecnico è intervenuto per il progetto “Lo Sport in Accademia”, rispondendo alle domande degli studenti e spiegando metodologie e sistemi del suo lavoro. Ma non potevano mancare gli interrogativi sulla corsa scudetto. “La sconfitta ci ha fatto male, spero che i giocatori arrivino svegli all’allenamento senza lamentarsi di niente. Perdere di vista l’obiettivo? A noi è successo, come in Toscana quando c’è la nebbia: è lì e ci disturba la vista, ma poi scompare e torniamo a vederlo”, ha detto l’allenatore.

L’IMPORTANZA DEI GIOVANI

—  

In mezzo a tanti ragazzi, si è discusso anche del ruolo dei giovani. “Rappresentano il futuro in tutti i campi. Riuscire a produrre calciatori dai vivai diventa fondamentale per avere risorse…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Calciomercato Napoli, c’è Kvaratskhelia per il dopo Insigne

Raggiunta un’intesa di massima sull’acquisto del giocatore, ex Rubin Kazan. Sarà lui il post Insigne nella squadra di Spalletti

Col passare dei giorni, Khvicha Kvaratskhelia è sempre più vicino al Napoli. Giuntoli ha scelto l’esterno classe 2001, per colmare il vuoto che lascerà Lorenzo Insigne al termine della stagione. Il capitano, lo scorso gennaio, ha firmato un contratto che lo legherà al Toronto Fc per i prossimi cinque anni e mezzo, così il club si è mosso per trovare un sostituto. L’ha individuato nel giocatore georgiano, giovane ma già con un’esperienza importante nel campionato russo, dove si è imposto come uno dei talenti più interessanti. Oggi Kvaratskhelia è di proprietà della Dinamo Batumi, ha fatto ritorno in Georgia dopo aver risolto il contratto con il Rubin Kazan. Le minacce ricevute dalla famiglia, a causa della sua permanenza nel Paese che ha originato il conflitto in Ucraina, hanno convinto la società a separarsi dal calciatore, che poi…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Milan, Inter e Napoli e la volata scudetto

I tecnici di Milan, Inter e Napoli non hanno mai vinto lo scudetto. Lo sprint va gestito come un Mondiale: largo a chi può dare di più al momento

Sapevamo che senza Ronaldo, Lukaku e con le pause legittime di Ibrahimovic non sarebbe stato il campionato delle stelle. Di quelli, per intenderci capaci di vincere da soli, di indicare la strada giusta, magari un sentiero stretto dove far valere il proprio orientamento, la propria classe.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Spalletti, Napoli dopo Roma e Inter quando è in testa non vince

Con lui avevano sognato i tifosi della Roma nel 2008 e quelli dell’Inter nel 2018 per poi arrendersi nel finale. E anche stavolta dopo Bergamo ci si aspettava un Napoli diverso…

Sembra la storia di quei ciclisti che si dannano l’anima per l’intera giornata, vanno in fuga, pedalano come forsennati e poi, sul più bello, quando ormai si vede lo striscione del traguardo, il gruppo li raggiungere, li supera e a loro non restano che le briciole. Luciano Spalletti non è quello che gli esperti di bicicletta definirebbero un finisseur, cioè uno che conosce perfettamente come concludere vittoriosamente una gara.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Napoli, D10S Collection scontata per chi ha i fan token

Il club di De Laurentiis ha concepito una serie di articoli d’abbigliamento per omaggiare il Pibe de Oro: chi ha i gettoni digitali dei partenopei può averla a condizioni speciali

Un modo tutto nuovo di omaggiare Diego Armando Maradona, con i colori del Napoli. La D1os Collection, una serie di capi d’abbigliamento del club partenopeo in edizione speciale concepita per omaggiare il fenomeno argentino scomparso nel 2020, è disponibile sullo store ufficiale del club di Aurelio De Laurentiis. Chi possiede dei fan token degli azzurri può però disporre di uno sconto unico frutto della collaborazione tra la società e la piattaforma di gettoni digitali.

In onore di Diego

—  

Per i tifosi del Napoli che ancora non ne avessero sentito parlare, si tratta di una collezione che il club ha dedicato al Pibe de Oro e si compone di due tute e due felpe di diverso colore, nero e azzurro. I quattro capi si possono ovviamente trovare sui consueti canali dello shop della società, ma per i…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve scudetto, i cinque grandi rimpianti

Dalla falsa partenza col pareggio subito in rimonta a Udine al ko con l’Inter che avrebbe potuto significare il sorpasso della rivale. E pensare che il “le tre dell’Ave Maria” avevano pure rallentato…

Punti versati? Parecchi. Rimpianti, ancora di più, alla luce dei risultati delle ultime giornate. Si diceva, più per gioco sofistico che per previsione credibile, che le “tre dell’Ave Maria” (cit. Allegri) là davanti avrebbero dovuto collassare per lasciare una speranza scudetto alla Juve, e in tempi ancor più recenti quando i bianconeri hanno avuto la possibilità di superare in classifica l’Inter. Risultato: il trio di testa ha davvero rallentato – prima l’Inter, che ha fatto pure in tempo a riprendersi -, poi Milan e Napoli, che hanno perso punti importanti nelle ultime giornate. Proprio da quando la Juve avrebbe potuto sorpassare l’Inter, se avesse vinto lo scontro diretto due turni fa. E invece…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Inter, i tifosi esultano per gli stop di Milan e Napoli

La settimana nerazzurra comincia con l’entusiasmo del doppio stop di Milan e Napoli. I campioni d’Italia sono tornati padroni del proprio destino e i sostenitori ritrovano l’ottimismo

Come cambiano le cose nel giro di tre ore. Centottanta minuti di gioco, più una manciata di giri d’orologio di recupero e l’Inter è tornata padrona del proprio destino nella corsa allo scudetto. La doppia frenata del Milan e l’inciampo del Napoli contro la Fiorentina hanno restituito a Simone Inzaghi le chiavi del campionato e tutto il mondo nerazzurro ora ha ritrovato l’entusiasmo che quei 7 punti nelle 7 partite prima della sosta avevano smorzato.

Cambio di passo

—  

Tra Juventus e Verona, tutto si è capovolto. Certo, la strada è lunga, ma intanto i tifosi gongolano per l’aggancio al Napoli e per il sorpasso virtuale sul Milan. Dopo il recupero contro il Bologna di fine aprile queste precisazioni non saranno più necessarie e la cautela (o scaramanzia) potrà essere messa da parte. L’Inter…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Moratti: “Dybala così forte che lo prenderei sempre”

Dalle lodi all’Inter (“passo giusto e convinto”) all’attenzione per la Juve (“non è ancora fuori dai giochi”) l’ex patron nerazzurro sulla corsa scudetto: “Più giusto che tutti giocassero alla stessa ora”

“Sarebbe più giusto e interessante se tutte le squadre in lotta per lo scudetto giocassero alla stessa ora”. Sono le parole dell’ex presidente dell’Inter, Massimo Moratti, che ai microfoni di Radio Anch’io sport loda i nerazzurri per la vittoria contro il Verona: “Questa volta l’Inter ha fatto passo giusto e ha convinto. Dybala o Lukaku? Dybala lo considero talmente forte che lo prenderei sempre, comunque abbiamo bisogno anche di un altro centravanti forte”.

Corsa scudetto

—  

Moratti non considera la Juve fuori dai giochi per lo scudetto “bisogna fare attenzione” e tra Milan e Napoli punta sulla squadra di Spalletti. “Il Milan ha fatto tantissimo, c’è solo da ringraziare Pioli. La squadra ha fatto molto bene, adesso è in un momento di stanca un po’ come avvenuto per…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Corsa scudetto: il calendario di Milan, Inter, Napoli e Juve

Il pari contro il Torino è un macigno e il momento non è certo dei migliori. I rossoneri sono in crisi di gol (nove reti nelle ultime dieci gare), Ibra è fermo e Leao arranca. Pioli ancora ci crede, giustamente, ma occorre ritrovare la convinzione di un tempo. Anche perché il calendario non è tra i più semplici: il prossimo avversario è un Genoa a caccia di punti salvezza, poi all’Olimpico la Lazio che insegue l’Europa League, così come la Fiorentina (anche lei con una gara in meno), in grado di fare sgambetti a chiunque. Verona, Atalanta e Sassuolo, completano la colonna di sinistra della classifica. Per niente facile.

15 aprile: MILAN-Genoa
24 aprile: Lazio-MILAN
1 maggio: MILAN-Fiorentina
8 maggio: Verona-MILAN
15 maggio: MILAN-Atalanta
22 maggio: Sassuolo-MILAN

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Inter di nuovo padrona, segnali di Juve futura. Atalanta, all-in Europa?

Questo è “Bordocampo”, il meglio dell’ultima giornata di Serie A con La Gazzetta dello Sport. Ascolta il nostro podcast

Il pareggio del Milan a Torino e la sconfitta del Napoli contro la Fiorentina rimettono il destino-scudetto nelle mani dell’Inter: vincendo tutte le partite, compreso il recupero col Bologna, la squadra di Inzaghi sarebbe sicura del tricolore. Intanto la Juve torna subito a vincere con De Ligt e Vlahovic. Atalanta stanca per le fatiche europee: il Sassuolo vince 2-1. L’Ne parliamo con i giornalisti della Gazzetta dello Sport Andrea Di Caro, Luca Taidelli, Maurizio Nicita, Alex Frosio, Luca Bianchin, Massimo Cecchini, Andrea Elefante, G.B. Olivero e Fabio Bianchi.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Pioli dopo Torino-Milan: “Ci manca il guizzo”

Il tecnico rossonero insoddisfatto per lo 0-0 col Toro: “A fine gara ho detto a Doveri che è inutile assegnare tanti minuti di recupero se non si fa nulla per dare ritmo alla partita”

Stefano Pioli ha pochi motivi per sorridere, dopo il secondo 0-0 consecutivo del suo Milan. “Sapevamo della difficoltà della gara col Toro, non abbiamo creato tantissime occasioni da gol ma abbiamo avuto molte situazioni favorevoli, purtroppo ci sta mancando il guizzo – dice ai microfoni di Dazn a fine gara -. Abbiamo lottato pallone su pallone, ma è un periodo così. Sono due o tre settimane che ci danno per favoriti, poi purtroppo capitano i passi falsi. A volte hanno dato per super favoriti noi, a volte l’Inter, a volte il Napoli, è inutile fare percentuali, per lo scudetto può succedere ancora di tutto. Peccato, perché la squadra ha giocato e deve continuare così”.

Gioco effettivo

—  

Pioli ha protestato vivacemente con l’arbitro dopo il fischio finale, venendo ammonito. “Senza…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Inter, doppio sorriso: il Napoli frena e De Vrij non ha bisogno di esami

La sconfitta interna degli azzurri con la Fiorentina mantiene i nerazzurri al secondo posto con una gara in meno. Domani la ripresa, l’olandese è ok

Doppio sorriso per Simone Inzaghi. Aspettando Torino-Milan di stasera (ore 20.45), la sconfitta interna del Napoli contro la Fiorentina permette ai nerazzurri di mantenere il secondo posto anche ora che i campani sono tornati con una partita in più. A parità di punti infatti gli scontri diretti premiano l’Inter, che tra l’altro ora ha non soltanto il migliore attacco del campionato, ma anche la difesa meno battuta, complici i 3 gol incassati da Ospina nel pomeriggio.

Nessun esame

—  

L’altra buona notizia viene dall’infermeria, che resta vuota. Se già ieri sera era rientrato l’allarme per le sostituzioni di Barella (giramenti di testa) e Correa (ginocchiata alla gamba), oggi è arrivata la conferma che sta bene anche De Vrij. Al rientro dopo un mese, il difensore olandese ha giocato soltanto il primo tempo contro il Verona,…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Marcelo Burlon: ‘Io, il Napoli, la Juve, LeBron, Maradona, Messi’

Il creativo argentino è un amante dello sport: “Le maglie della Juve sono le più belle perché tradizionali: per la prima sono per la tradizione, devi osare per la terza. Quando ho lavorato con LeBron…”

Ha messo le ali e ha cominciato a volare. Proprio così, Marcelo Burlon, 45 anni, mutevole e irrequieto creativo argentino della Patagonia, ha costruito un successo planetario con una delle tante intuizioni della sua vita. Con un concetto chiaro in testa: “La libertà”. È arrivato in Italia nel 1990, nelle Marche, a Potenza Picena con i genitori. “Facevo le pulizie alla Pensione Lido”. Le sue maglie, che graficamente hanno l’inconfondibile simbolo delle ali, che rappresentano la libertà, o una piccola croce ispirata proprio a quella della sua Patagonia, le hanno indossate Diego Armando Maradona e Roberto Baggio, LeBron James e Kobe Bryant, Cristiano Ronaldo e Karim Benzema, Marco Verratti e Paulo Dybala. Tutti amici di Marcelo, che vive tra Milano e Ibiza senza però…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Milan, servono gol dalla panchina: Ibrahimovic e Rebic per la scossa

L’Inter ha totalizzato 10 reti in campionato coi giocatori entrati a gara in corso: il doppio dei rossoneri. Anche il Napoli ha fatto meglio del Diavolo: 8

Ci vorrebbe José, inteso come l’Altafini di fine carriera: in campo nella fase finale delle partite eppure spesso decisivo, con gol su gol. O magari, per restare in epoca più recente, un Caicedo versione laziale, l’uomo delle reti all’ultimo respiro. Il contributo offensivo dei “super sub” – come gli inglesi definiscono i giocatori determinanti per il risultato dopo essere stati mandati in campo a gara in corso – può essere pesantissimo, specie in un campionato tirato come questa Serie A. E il Milan, in questo senso, sta raccogliendo pochino, almeno rispetto alle altre pretendenti allo scudetto. Sono soltanto 5 le reti realizzate fin qui dai rossoneri subentranti: una a testa per Diaz, Leao, Hernandez, Ibrahimovic e Rebic. E se per Theo e Rafa la condizione di riserva è stata assolutamente occasionale, per uomini come…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Un primo tempo che sembrava dicembre. Si è rivista l'Inter dell'andata: e fa paura

Un primo tempo che sembrava dicembre. Si è rivista l’Inter dell’andata: e fa paura
La partita contro il Verona ha ricordato una delle tante convincenti vittorie ottenute in inverno dai nerazzurri. Inzaghi mette pressione a Milan e Napoli, chiamate a rispondere
[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Plusvalenze, processo sportivo al via. Cosa rischiano i club

Si comincia in Figc martedì, in videoconferenza. In aula per presunti illeciti amministrativi 11 club (tra i quali 5 di A, Juventus, Sampdoria, Napoli, Genoa ed Empoli) e 61 dirigenti

Marco Iaria

È arrivata l’ora del processo sportivo per le plusvalenze.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Napoli, Spalletti: “Anche noi per lo scudetto. Ridicolo non ammetterlo”

Ecco le parole del tecnico dei campani alla vigilia della sfida con la Viola: “Ce lo giochiamo fino alla fine”

“A questo punto sarebbe ridicolo se non ammettessimo apertamente che assieme a Milan, Inter e Juventus siamo in lotta per lo scudetto”. Alla vigilia della sfida con la Fiorentina al Maradona, il tecnico del Napoli, Luciano Spalletti, parla apertamente delle ambizioni sue e della squadra per il finale di campionato. “Ce lo giochiamo fino alla fine – dice in conferenza stampa – al di là di quelli che saranno i risultati dei nostri avversari. A questo punto dobbiamo solo andare per la nostra strada”.

l’avversario

—  

La Fiorentina è la squadra più migliorata con 20 punti in più dell’anno scorso. “Merito alla società perché la squadra è forte – continua Spalletti -, hanno lavorato bene sul mercato, nella scelta dell’allenatore, poi per le insidie basta ricordare la gara di Coppa Italia dove ne abbiamo presi 5, in casa. Io il tecnico l’ho portato come esempio,…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Torino-Milan: risultati, precedenti e incroci

L’ultima sfida con i granata all’Olimpico Grande Torino era stata una goleada per i rossoneri. Ma la squadra di Juric è tornata alla vittoria contro la Salernitana dopo tre mesi

Comincia il weekend, torna la Serie A. La capolista Milan affronta il Torino in trasferta: fischio d’inizio domenica alle 20.45. I rossoneri sono reduci dal pareggio senza reti a San Siro contro il Bologna, mentre gli uomini di Juric hanno superato 1-0 la Salernitana nella scorsa giornata.

ULTIMI RISULTATI

—  

Il Torino occupa attualmente l’undicesimo posto con 38 punti. I granata sono tornati alla vittoria dopo tre mesi: prima del successo conquistato all’Arechi, l’ultima volta che la squadra di Juric aveva strappato i tre punti era contro la Sampdoria lo scorso 15 gennaio. Poi quattro pareggi e quattro sconfitte nel parziale. Il Milan ha messo in fila undici risultati consecutivi tra Serie A e Coppa Italia. I rossoneri comandano la classifica con 67 punti, secondo c’è il Napoli a…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

PODCAST Serie A, Inter-Verona, Torino-Milan, Napoli-Fiorentina: le ultime dai campi

AUDIO Tutto sulle partite della 32esima giornata di campionato con i giornalisti della Gazzetta

Dopo le Coppe europee, con gli impegni di Atalanta e Roma, la Serie A torna con una giornata caldissima per la lotta scudetto. La prima a scendere in campo è l’Inter (sabato alle 18 contro il Verona a San Siro), poi tocca a Milan e Napoli, impegnate domenica rispettivamente a Torino contro i granata di Juric e in casa contro la Fiorentina di Italiano. Chiude il quadro degli anticipi la Juventus, di scena a Cagliari stasera alle 20.45. Lunedì chiusura del turno con Bologna-Sampdoria alle 20.45. Scopriamo le ultime sulle probabili formazioni con i giornalisti della Gazzetta: Maurizio Nicita, Luca Taidelli, Marco Pasotto e Livia Taglioli. In studio Antonino Morici.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Carnevale lancia il Napoli: “Può fare il colpo scudetto. A Bergamo la prova di maturità”

L’ex attaccante due volte campione d’Italia con gli azzurri: “La squadra di Spalletti più forte di quella di Sarri e sembra la nostra. Mi rivedo in Insigne, spero che lasci vincendo”

Due scudetti vinti a Napoli restano qualcosa di indimenticabile, unico per chi ha giocato al pallone. Per questo e tanto altro Andrea Carnevale è rimasto legato alla città e oggi non si nasconde: “In questa emozionante corsa allo scudetto io tifo Napoli. Pensare che attendono da oltre trent’anni questa gioia e ricordare cosa successe allora, mi fa dire che la piazza oltre alla squadra lo merita. Anzi sono quasi stupito da come l’ambiente tutto sommato stia frenando l’entusiasmo. Evidentemente ancora brucia la delusione di quattro anni fa quando non bastarono 91 punti. Ma io dico che oggi questa squadra di Spalletti è più forte di quella di Sarri”.

“Ha una rosa più profonda e completa. Mi ha sorpreso positivamente quanto fatto dalla squadra a Bergamo, dove mancavano tre titolari…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Napoli, non solo Osimhen: per lo sprint scudetto segnano tutti

Nelle ultime dieci giornate le milanesi hanno faticato (anche a zsegnare). Il modulo Spalletti invece funziona: 19 reti con dieci giocatori diversi

Allo sprint del gol, il Napoli si presenta in pole position. Numeri che non danno alcuna certezza nella corsa scudetto. Ma di sicuro la squadra azzurra sta mostrando di avere più carburante, nel senso di capacità di trovare gol, anche in situazioni e con giocatori diversi. Per prendere un po’ il polso di questo campionato consideriamo le ultime 10 giornate e scopriamo che i ragazzi di Luciano Spalletti hanno segnato quasi il doppio del Milan (19 contro 10) e ben 7 gol più anche dell’Inter.

UNICA MACCHIA

—  

Riguardando il cammino di queste ultime 10 tappe in una sola gara il Napoli non è andato in rete: proprio nello scontro diretto perso dal Milan (unica sconfitta). Ma per assurdo da allora in poi gli azzurri sono ripartiti con maggiore convinzione. Mentre la squadra di Pioli per due volte (contro Juventus e Bologna) è…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Maradona, la figlia: “La maglia all’asta non è quella della Mano de Dios”

La figlia del Diez solleva dubbi sul cimelio che dal 20 aprile verrà venduto al miglior offerente: “Papà la indossò in partita, ma…”

Quella maglia è diventata l’attrazione principale di Bond Street, a Londra. È la numero 10 dell’Argentina per la partita con l’Inghilterra del Mondiale 1986, quella con cui Diego Armando Maradona segnò il gol più furbo e poi il più bello della storia dei Mondiali. Andrà all’asta da Sotheby’s dal 20 aprile, con una base di 5 milioni di euro. Solo che quella all’asta non è la maglia dei gol, almeno secondo Dalma Maradona.

le frasi

—  

La figlia di Diego è sicura: “Quella all’asta non è la maglia che usò nel secondo tempo, quando segnò i gol. È di quella partita, ma papà la indosso nel primo tempo – ha detto Dalma in una trasmissione radio -. Conoscendo papà, so che non ha regalato quella maglia a nessuno. Non voglio dire chi ce l’ha, io lo so e non voglio creare problemi a questa persona. Ma posso…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Carnevali: "Raspadori-Juve si può. Scamacca? C'è l'Inter. Berardi da Milan"

Carnevali: “Raspadori-Juve si può. Scamacca? C’è l’Inter. Berardi da Milan”
Parla l’a.d. del Sassuolo: “Giacomo ideale per i bianconeri, dietro la prima punta. Li aspetto. A Frattesi farebbe bene un altro anno con noi. Il Napoli bussa per Traoré”
[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Inter, col Verona caccia alla prima doppietta 2022. Dentro De Vrij e Correa

Dopo i sette successi di fila per chiudere il vecchio, nel nuovo anno i nerazzurri non hanno ancora vinto due gare di seguito. Olandese e argentino favoriti su D’Ambrosio e Sanchez

Siamo ad aprile e l’Inter non ha ancora vinto due gare di campionato di fila dall’inizio dell’anno solare. Glielo avessero detto il 22 dicembre scorso, quando un gol di Dumfries al Torino gli regalava il settimo successo consecutivo, con un parziale finale di 17 reti a zero, dopo il 3-2 al Napoli che aveva segnato la svolta nerazzurra, non ci avrebbe creduto nemmeno Simone Inzaghi.

Quarta occasione

—  

Nelle 11 gare dopo Natale invece il bilancio recita 4 vittorie, 5 pareggi e due sconfitte. Battuta la Lazio il 9 gennaio, l’Inter ha poi chiuso sullo 0-0 la trasferta di Bergamo. Altra vittoria sofferta col Venezia, prima della sosta di fine gennaio. Poi l’harakiri nel derby, il pareggio in rimonta a Napoli, la sconfitta in casa col Sassuolo (dopo quella col Livepool), un altro 0-0, stavolta a…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Milan, Napoli, Inter: Zola fa le carte alla corsa scudetto

L’ex campione analizza lo sprint per il tricolore: “A fare la differenza nel finale, quando le gambe non girano, sarà la qualità. In Italia abbiamo meno risorse, ecco perché dobbiamo valorizzare le idee”

Magic Box è tornato a Stamford Bridge. In questo periodo il passato bussa insistentemente alla porta di Gianfranco Zola e lui apre con piacere, perché i ricordi sono dolcissimi. Ieri Gianfranco ha passato la serata nello stadio di Londra che l’aveva adottato dal 1996 al 2003 per commentare su Prime Video la sfida del Chelsea contro il Real Madrid: la profondità di analisi, certe notti, è ancora più preziosa. E poi c’è il Napoli, che insegue lo scudetto: l’ultima volta che lo vinse, nel 1990, Zola faceva parte della squadra di Bigon e segnò una rete decisiva contro il Genoa, firmando il 2-1 al 90’.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Maradona Jr: “Credo nello scudetto da sempre. Papà starà tifando per il Napoli”

Nel corso della trasmissione ‘Radio Goal‘ in onda su Radio Kiss Kiss Napoli è intervenuto Diego Armando Maradona Jr. Il figlio di Diego ha parlato del sogno scudetto del Napoliricordando anche il papà.

“Io credo nello scudetto dal primo giorno e continuo a crederci. Sono sicuro che questo è l’anno di Spalletti. Il Napoli quest’anno è squadra, matura. Sa adattarsi al tipo della partita, se c’è da menare, mena, se bisogna giocare di ripartenza riparte”.

“Sono sicuro che papà farà il tifo per il Napoli. Ovunque sia sta tifando per i ragazzi. Io spesso ho parlato con papà dello scudetto del Napoli nell’anno di Sarri lui era strafelice che qualche squadra potesse ripetere ciò che hanno fatto loro”.