In sei per comprare il Foggia, Follieri annuncia: “Pronti 15 milioni”. In extremis c’è anche Nember

Sono sei in totale le manifestazioni di interesse per l’acquisizione del titolo sportivo della squadra di calcio della città di Foggia depositate questa mattina a Palazzo di Città. Il primo plico è stato chiuso alle ore 9:10 ed è stato consegnato da Gianfranco Travagin, legale rappresentante di una costituenda asd. Alle ore 10:20, è stata depositata la richiesta della Soccer Foggia Ssd di Raffaello Follieri. Subito dopo, alle 11:10, ecco la busta di Nicola Di Matteo di una Ssd ARL. Alle 11:15 è pervenuta anche la domanda della Idev Sas del produttore cinematografico Francesco Di Silvio, depositata a mano da Peppino Affatato. Infine le ultime due istanze prima della chiusura alle 12: una presentata dalla Calcio Foggia 1920 Ssd del gruppo guidato da Sario Masi e quella del direttore sportivo Luca Nember che ha smentito la notizia che circolava nelle scorse ore su un suo probabile addio. Intanto, però, il sindaco ha prorogato i termini fino alle 12 di lunedì 22 luglio.

Fra le manifestazioni di interesse per il Foggia c’è anche quella del faccendiere Raffaello Follieri (ci aveva già provato in passato) che attraverso la società inglese Follieri Capital Ltd ha presentato la documentazione per il bando entro il termine, fissato a mezzogiorno. Dopo l’ultima stagione in Serie B conclusa con la retrocessione e il fallimento, la squadra ripartirà dalla D, con una proprietà scelta dal sindaco di Foggia, Franco Landella, e dalla Federcalcio. Qualora vincesse il bando, come si legge in un comunicato, “Follieri si impegna a portare avanti per 5 anni il progetto con un impegno di spesa complessivo di 15 milioni euro”, e “il primo atto sarà la capitalizzazione per 1 milione di euro sul conto della Soccer Foggia, contestualmente all’assegnazione del titolo in suo favore, prima dell’iscrizione al campionato prevista il 9 agosto”. Inoltre, continua la nota, “gli abbonati accederanno gratis all’amichevole che si disputerà per presentare la squadra”.

Foggia, arriva la Guardia di Finanza allo Zaccheria

Non c’è pace per il Foggia e per i suoi tifosi.

Dopo l’onta della mancata iscrizione al Campionato di C (o meglio, dopo la presentazione di una domanda di iscrizione irregolare, che verrà bocciata dalla Covisoc) e l’imminente spettro dei dilettanti, questa mattina allo stadio “Pino Zaccheria” sono arrivati i militari della Guardia di Finanza.

Sono in corso dei controlli delle Fiamme Gialle nei locali della società rossonera allo stadio.

Una spiacevole notizia che non fa altro che surriscaldare il già rovente clima che circola dalle parti di Viale Ofanto.

Foggia, Nember: “Dobbiamo tornare a vincere”

“Si apre una riflessione oggettiva circa il proseguimento del progetto”. Luca Nember, a fine gara, non è proprio l’immagine della felicità: “Oggi ho visto il più brutto secondo tempo dall’inizio della stagione. Il gol preso al termine del primo tempo ci ha spaventato e, al rientro in campo, la squadra è parsa allungata, bloccata”. Sulla classifica, il Ds rossonero sottolinea che… “I punti di penalizzazione non costituiscono il problema, lo sapevamo, ciò che da fastidio sono i punti persi, per colpa nostra, con questi pareggi”. La chiusura è sul futuro: “Dobbiamo dare una svolta, dobbiamo tornare a vincere”. 
Tutte le dichiarazioni di Luca Nember, nel video della conferenza stampa.

Foggia,Nember: “Sul mercato vi dico che…”

“Prenderemo 3 o 4 innesti, sto cercando di allestire una rosa che possa soddisfare in pieno le esigenze di Mister Grassadonia. Dispiace tanto essere usciti dalla Coppa Italia anche perchè volevamo far scontare un’altra giornata di squalifica a chi ne ha “. Così, il D.S. rossonero, analizza il momento in casa Foggia, partendo dall’ultimo match disputato allo Zac per soffermarsi sulle vicende di mercato”.

Tutte le dichiarazioni di Luca Nember, nel video della conferenza stampa.

Foggia, tra tribunale e calciomercato: il racconto della giornata

E’ stato un venerdì intenso in casa Foggia. Tanti e diversi i fronti su cui si gioca il futuro dei Satanelli, dalle aule del Tribunale Federale fino al campo.

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Sul fronte giudiziario è notizia di oggi il proscioglimento dell’ex amministratore delegato Dellisanti sul processo sportivo a carico del Foggia, per il reimpiego di capitali di provenienza illecita e per i pagamenti in nero, vicenda per cui alla società di viale Ofanto sono stati inflitti 15 punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato cadetto. Nella prospettiva del Tribunale Federale, l’ex a.d. non aveva alcun ruolo a livello decisionale nella gestione del club, motivo per cui non sono stati ravvisati profili di illiceità nell’esercizio delle sue funzioni. L’ampia documentazione “proveniente dal procedimento penale come integrata dalle indagini svolte dalla Procura Federale, non contiene elementi sufficienti a confermare la partecipazione del Dott. Dellisanti alle dinamiche di gestione aziendale ed il suo coinvolgimento in ruoli apicali con funzioni decisionali e di comando, detenute esclusivamente dai fratelli Curci e Sannella”. Non essendo raggiunta la piena prova della riconducibilità al Dellisanti dei fatti illeciti contestati, il deferito è stato liberato dalle accuse.

Sul versante tecnico, la giornata di  oggi ha visto tre annunci ufficiali. La prima giunge da Cremona: i grigioazzurri hanno comunicato di aver raggiunto un biennale con il calciatore del Bari Leandro Greco, da gennaio in forza ai Satanelli in prestito. Il centrocampista ex Roma saluta dunque Foggia dove, a suo dire, si era sentito importante e rilanciato dopo mesi difficili tra le fila dei galletti. In uscita anche Matteo Di Piazza: dopo il sorprendente mancato riscatto da parte del Lecce e nonostante le voci che volevano l’attaccante ex Akragas in procinto di giocarsi al Foggia le sue carte con il nuovo mister Grassadonia, Di Piazza si accasa al Cosenza. Il Foggia ha infatti annunciato il trasferimento a titolo definitivo di uno degli artefici della promozione in B. Primo contratto da professionista per Cavallini: giovane classe 2000, esterno offensivo in forza alla primavera del Foggia allenata da Pavone, il ragazzo originario del Pisano ha firmato un contratto triennale.

Fermo per ora il mercato in entrata. A tenere banco è ancora la questione della mutualità. Il Tribunale Federale non ha ancora definito il ricorso del Foggia (che nel frattempo aveva ottenuto in via cautelare la sospensione della sanzione inflitta dai club della Lega di B). I circa 2 milioni che ballano potrebbero fare la differenza per dare un’accelerata al mercato del Foggia ed all’operato di Nember, chiamato agli straordinari per allestire una squadra in grado di azzerare la penalizzazione.

Luigi Garofalo

UFFICIALE, Grassadonia è il nuovo allenatore del Foggia. L’annuncio su…whatsapp

Come vi avevamo annunciato, Gianluca Grassadonia è il nuovo allenatore del Foggia. A lui il compito di sostituire l’ex allenatore Giovanni Stroppa. L’allenatore, dopo essersi liberato dal contratto che lo legava alla Pro Vercelli, ha firmato con i Satanelli, al termine di un vertice con il d.s. Luca Nember: il duo ha iniziato a programmare un futuro a lungo termine, con il tecnico che ha sottoscritto un contratto fino al giugno 2020. Da allenatore, oltre all’esperienza in Piemonte, Grassadonia si è seduto sulle panchine di Messina, Paganese, Casertana e Salernitana.

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L’ex giocatore del Cagliari è un cavallo di ritorno allo Zaccheria: da calciatore nel campionato 1992-1993 aveva disputato 9 partite con il Foggia di Zeman, classificatosi al 12° posto in Serie A.

Annuncio molto “social”, quello pensato dalla comunicazione del Foggia per il nuovo tecnico. Una chat su whatsapp in cui Società e Mister accolgono in gruppo il mister. Insieme faremo grandi cose, avrebbe detto Nember.

Mercoledì 4 Luglio la presentazione del nuovo allenatore, alle ore 17:00, nella sala stampa “Antonio Fesce” dello stadio Pino Zaccheria.

Luigi Garofalo

Foggia, Giannetti: siamo fiduciosi. Nember: Serie A in 2 anni.

Calciowebpuglia.it ha raccolto i passi principali della conferenza stampa del commissario del Foggia Giannetti, del d.s. Nember e dell’avvocato Ardito.

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Il Commissario Giannetti:

Stiamo provvedendo a rispettare tutti gli adempimenti che rappresentano la normale gestione di una società calcistica: dagli stipendi ai contributi, passando per l’iscrizione, che faremo nei prossimi giorni. Da questo punto di vista non ci sono problemi. Per quanto riguarda il processo sportivo, la società è assistita dall’avvocato Iudica, del foro di Milano, che difenderà la squadra al processo sportivo nell’udienza del 22 Giugno. Ho incontrato più volte l’avvocato: stiamo predisponendo insieme le memorie difensive, lui sotto l’aspetto legale, io quello tecnico. Abbiamo avuto un incontro col procuratore Federale, Pecoraro. Volevamo con forza smorzare le accuse verso il Foggia. Sull’esito dell’incontro? Sono fiducioso. Ho letto sui giornali di penalizzazione gravose, esemplari. Io non sono d’accordo su queste ricostruzioni. La situazione attuale mi induce a sperare che tutto finirà nel migliore dei modi. Sul provvedimento di revoca della MUTUALITÀ, proprio oggi presentato ricorso al tribunale federale. Riteniamo il provvedimento spropositato nei confronti della società. La cosa grave è che è stato adottato a voto segreto con voti degli altri presidenti. La nostra società era in assoluta buona fede nell’iter di presentazioni delle fidejussioni. Una fidejussione era stata già pagata, ma il giorno che doveva essere ritirata ci furono i provvedimenti a carico del presidente. La società Generali ha dunque ritirato la fidejussione. All’epoca il Foggia aveva già pagato stipendi. Poteva esserci certo una sanzione, perché la Fidejussione manca, ma la revoca della mutualità è veramente una sanzione spropositata. Cos’è la mutualità? Sono i contributi concessi a singoli società dalla Lega, per un importo di circa 2 milioni. È un danno enorme se si considera che il Foggia non ha un giorno di ritardo negli adempimenti. L’avvocato Catricalà ha presentato ricorso. Anche su questo siamo fiduciosi. Abbiamo chiesto la sospensione del provvedimento. A breve ci occuperemo dello stadio. Per quanto riguarda l’aspetto sportivo deciderà tutto Luca Nember. Il direttore resterà per due anni, fino al 2020.

Avvocato Ardito:

“Dobbiamo ridurre l’aspetto mediatico della vicenda, perché i fatti devono essere riportati nella giusta dimensione”

NEMBER:

L’obiettivo è la SERIE A in due anni. Sono rimasto per questo traguardo, per questa piazza e per farla tornare ai livelli che merita e che meritano i tifosi.

COMMISSARIO GIANNETTI

“L’incontro con la procura federale è stato molto cordiale. Abbiamo dimostrato il nostro impegno fermo per chiarire la posizione del Foggia. Si deve valutare la nostra posizione con più serenità perché è tutto testimoniato dal lavoro di commissario giudiziale.

NEMBER

“Con Stroppa eravamo in sintonia fino a due settimane fa. Nell’ultima settimana, ha cambiato radicalmente posizione. Non ce l’aspettavamo sinceramente. Avrà fatto le sue valutazioni. Noi abbiamo voltato pagina ed adesso siamo alla ricerca del profilo giusto per la panchina. Stroppa è ancora sotto CONTRATTO, ma per lui c’è stato un contatto con il Crotone. Il Foggia comunque vada cambierà allenatore Stiamo lavorando sotto traccia. Se un allenatore contattato aspetterà il processo per scegliere noi, allora NON sarà il nostro allenatore. Significherebbe che non in noi e nel nostro lavoro.

COMMISSARIO:

Il mio incarico dura fino a 19 settembre. Stiamo lavorando al Modello 231, lavoro che diventerà interessante per altre società che si preoccupate e mi hanno contattato per capire come ci muoveremo. Saremo da modello per gli adempimenti di legge. Una volta completato l’iter per il modello organizzativo esaurirò il mio compito. Non mi occupo di calciomercato. Solo contratti. Non c’è possibilità di slittamento del commissariamento.

NEMBER:

“Kragl? Operazione diversa rispetto a Stroppa. Lui è nostro ormai, come Camporese e Nicastro. Per Agazzi stiamo parlando con l’Atalanta, ma non c’è accordo.”

COMMISSARIO.

Il patteggiamento si fa in due, non è semplice, deve esserci accordo con la procura. Si deciderà con la proprietà il da farsi, dobbiamo discutere per individuare la soluzione più favorevole al Foggia Non c’è una penalità che riteniamo conveniente perché non ci sono precedenti in materia, non siamo ancora in grado di capire quale sia l’esito migliore.

AVVOCATO ARDITO

Sono fiducioso sulla penalizzazione. Lasciateci lavorare tranquilli”.

COMMISSARIO GIANNETTI

“Se non c’è sospensione della revoca della mutualità la società si farà carico di tutti gli impegni economici per l’iscrizione.

NEMBER

Sul mister abbiamo qualche idea, un identikit sulla base degli obiettivi a lungo termine fissati. Cerchiamo un allenatore libero e che sia il profilo giusto per andare in A in due anni. Per gli acquisti ho già incontrato qualche profilo. Mi piace parlare e confrontare con mister. Ho avuto richieste dalle categorie superiore, ma non mi sono sentito di lasciare la squadra in questa situazione. Devo ringraziare proprietà e il commissario del Foggia… ma anche io ho scelto il Foggia. Ho scelto di restare perché portare questa squadra in A deve essere uno stimolo ed una gratifica eccezionale per me. Da solo però faccio però. Siamo e saremo tutti importanti. Sto cercando un allenatore che sia – per concetti e caratteristiche – adatto ai giocatori che abbiamo. I giocatori sotto contratto che sono deferiti? In base a quello che succederà devo modificare le scelte di mercato.”

Luigi Garofalo.

FOGGIA, scopriamo Ronzone. Sede del ritiro estivo dei Satanelli.

Il ritiro estivo del Foggia Calcio ha una casa: Ronzone, Trentino, in Alta Val di Non. La città si trova a 1025 metri sul livello del mare. Il Comune conta circa circa 400 abitanti. Pur essendo in provincia di Trento, da cui dista 53 chilometri, il centro è circa 30 km da Bolzano.

Il Foggia Calcio ha comunicato che il ritiro sarà dal 15 al 30 Luglio, presso l’Hotel Waldheim. Gli allenamenti si disputeranno sul Campo Sportivo Comunale.

Siamo andati a spulciare sul sito della Regione Trentino per scoprire di più su questo piccolo centro che ospiterà il Foggia.  Ronzone viene presentata come una città “sempre esposta al sole e con l’affaccio sull’intera Val di Non. Oggigiorno l’abitato è suddiviso in una parte vecchia che si trova più a sud, e la zona residenziale più moderna nella parte più alta del paese. Ronzone è caratterizzato da numerose strutture per il tempo libero, per esempio una piscina comunale riscaldata e campi da tennis. Qui si trovano anche il Museo degli Usi e Costumi d’Anaunia e il Museo delle Cartolie d’Epoca e del Collezionismo. Coloro che amano la montagna e le escursioni si sentiranno invece a loro agio sui Monti Anauni, tra boschi e vallette in direzione di Ruffrè e sui prati delle Regole”.

 L’uscita consigliata per chi proviene dell’A22 Modena Brennero è San Michele-Mezzocorona. Aeroporti più prossimi? Bolzano Sud o Verona. I tifosi dauni possono prendere appunti e segnare le date sul calendario.  La Val di Non, per 15 giorni, sarà rossonera.

Luigi Garofalo

Nember: “Se ci sono le condizioni resto”

Dallo stadio Pino Zaccheria, sala stampa Fesce, conferenza stampa del direttore sportivo del Foggia Calcio Luca Nember. È solo un punto della situazione e non c’è nulla da annunciare ma la domanda è immediata. Cosa farà Nember in futuro? “Non decido solo io – conferma Nember – da una quindicina di giorni abbiamo avuto la possibilità di parlare con la società e quindi capire quali sono le intenzioni della famiglia (Sannella ndr). Per quanto mi riguarda sarebbe bello portare questa piazza al livello che compete, perché manca dalla Serie A da troppo tempo. Anche la proprietà lo vuole ma bisogna tracciare bene la strada. Io comunque voglio stare qui e fare qualcosa di importante. Se entro fine campionato ci sarà un accordo con la famiglia ci muoveremo per farlo. Ora però il campionato è in corsa ed è difficile, ma poco professionale soprattutto, parlare di cosa potrà succedere”.

Nember poi torna sull’aspetto mercato per la prossima stagione.

“Non ho bisogno di sapere se la società mi da un euro in più o in meno per il budget. Se si vuole andare in Serie A so io già come muovermi, fa parte del mio mestiere. L’importante è creare il giusto presupposto è la giusta organizzazione per non scendere poi subito, nel caso in cui si punti alla massima serie. Ho bisogno di lavorare serenamente, non è facile essere un io dentro in questo momento”.

Ancora su Stroppa: “Se resto io è chiaro che decido io chi sarà l’allenatore. Stroppa ha fatto bene e ha avuto meno riconoscimenti rispetto a quelli che avrebbe meritato. Rispetto a molte altre a squadre giochiamo bene. Però cosa faremo lo sapremo dopo”.

Su Kragl il direttore conferma che sarà riscattato ed è una delle operazioni che dovrà fare da qui alla fine del campionato.

Infine la chiosa sulla sua scelta finale: “qui non è che se vado via io non si potrà fare calcio, ma negli ultimi tre mesi sono andati via tutti, le decisioni si prendono qui e non si può uscire ogni volta per andare a prendere una decisione o discutere su qualche aspetto. Io non voglio lavorare in queste condizioni, se la condizione entro f e campionato non sarà cambiata è facile che andrò via. Ma sono io che non voglio lavorare così”.

Fabio Lattuchella

Su il sipario sul calciomercato del Foggia. Quanti personaggi in cerca d’autore.

4 Gennaio: da poco più di ventiquattro ore si è alzato il sipario sulla sessione del mercato di riparazione. Tanti personaggi, o meglio, tanti calciatori, sono in cerca d’autore, parafrasando Pirandello. Tanti procuratori fiutano l’affare, cercando di piazzare i propri assistiti che sono scontenti e disillusi da una prima parte di stagione non proprio esaltante. Tra chi cerca di puntellare l’organico e chi è in cerca di rivoluzione, il via-vai nei luoghi del mercato sarà presto incessante. Il Foggia si affaccia alla finestra di mercato con l’aria di chi si presenta  nella piazza affari del calcio con un bisogno impellente di acquistare, ma con la volontà di non svuotare follemente il portafoglio.

Gli obiettivi “quasi” dichiarati sono un terzino destro, uno/due  centrali difensivi (o forse anche più, a seconda di quanti e di chi tra Figliomeni, Martinelli, Coletti ed Empereur lasceranno il club di Viale Ofanto), un esterno , un centrocampista ed un attaccante.  A questi rinforzi, nei ruoli ritenuti carenti e pertanto quasi obbligati, vanno aggiunti quelli che numericamente sostituiranno i partenti, in una logica che vuole ad ogni calciatore in uscita un rimpiazzo in entrata. Così, la lacuna nel ruolo di terzino destro, già presente ad inizio stagione, sarà colmata probabilmente dal calciatore della Primavera della Roma Nura. L’alternativa al duo Beretta-Mazzeo, anche in considerazione del passaggio alle due punte col 3-5-2, è stata individuata in Sadiq del Torino, in prestito proprio dalla Roma.  A parte queste poche certezze, radio-mercato impazza, gli operatori cominciano a sbizzarrirsi sui nomi accostati al Foggia. La logica delle indiscrezioni che si susseguono sul mercato dei satanelli è quasi banale. Al club pugliese vengono accostati giocatori con alle spalle un passato alla corte del d.s. Nember, per lo più al Chievo Verona. Tutti presunti pupilli del direttore, insomma: la Gazzetta dello Sport ha lanciato il nome di Garritano ancor prima dell’apertura della sessione; Calciomercato.com ha parlato dell’idea  Mariano Izco centrocampista in passato al Chievo ed ora al Crotone, in sostituzione del partente Vacca, nonché quella di Mattia Bani, difensore in forza ancora ai clivensi. Secondo l’edizione di ieri della Gazzetta dello Sport il Foggia starebbe pensando a Gatto, attaccante 22enne in forza al…Chievo Verona. In mattinata, invece, la Gazzetta del Mezzogiorno aveva ipotizzato un interessamento per Nicolas Frey, esperto difensore che gioca, manco a dirlo, al Chievo Verona. Circola il nome di Floro Flores, fatto dall’emittente Sky Sport, nello speciale Calciomercato andato in onda ieri sera. Anche l’attaccante campano ha un passato alla corte di Nember, al Chievo, tra il 2016 ed il 2017.

Ma davvero gira tutto intorno a giocatori nell’orbita clivense il mercato del Foggia? Sembra difficile pensare che sia così. Di fatto i primi colpi veri potrebbero arrivare da Roma. Non è utopico pensare che Nember tiri fuori dal cilindro, nelle prossime ore, dei nomi finora mai circolati. Nelle ultime ore si fanno insistenti i nomi di Tonucci del Bari e Scarsella della Cremonese. Per il difensore in forza ai galletti,  ci si troverebbe di fronte ad un tentativo di scambio che porterebbe Empereur (che si trasferirebbe in prestito con diritto di riscatto) alla corte di Fabio Grosso.

Insomma ci si potrebbe aspettare sorprese, idee ed occasioni, nonché calciatori da valorizzare, nelle prime ore di mercato: è, se si vuole, la politica – questa sì – che il nuovo direttore sportivo potrebbe importare a Foggia da Verona e dal Chievo. È vero che i satanelli proveranno a completare l’organico fin da subito. Certo è pero che, a poco tempo dall’apertura del sipario, le prime ore di mercato assomigliano più ad un palcoscenico ancora in allestimento per le prove del secondo atto di un’opera, ovvero il girone di ritorno del campionato Serie B. Sul proscenio, per ora, solo tanti attori in cerca di visibilità. A ben vedere, è proprio questo l’inizio di “Sei Personaggi in cerca d’autore”, il dramma di Pirandello: con la dovuta precisazione che i personaggi qui vestono i panni dei calciatori, dei direttori sportivi e, soprattutto, degli operatori di radio-mercato. Ed allora su il sipario. La speranza, però, è che questa volta Nember regali un lieto fine, a Stroppa ed ai Foggiani.

Luigi Garofalo.