Spal-Lecce, una sfida a ritmo di ex. Le probabili formazioni che scenderanno in campo al “Paolo Mazza”.

Dopo il pirotecnico pareggio ottenuto nello scorso turno di campionato in casa contro la Ternana, il Lecce di Marco Baroni fa visita alla Spal nel turno infrasettimanale del campionato di Serie B.
Una partita caratterizzata dal fatto che per la prima volta l’ ex capitano dei salentini Marco Mancosu affronterà la sua vecchia squadra da avversario. Un aspetto che sicuramente mette in secondo piano tutto il resto, dal momento che sarà una partita dalle forti emozioni per l’ ex numero 8 giallorosso, così come lo sarà anche per Gabriel Strefezza attualmente in forza al Lecce e anche lui ex della gara.
Nel Lecce convocato Massimo Coda, non in perfette condizioni, che dovrebbe partire comunque dalla panchina. Al suo posto si piazzerà al centro dell’ attacco Olivieri.

Le Probabili formazioni di Spal-Lecce

SPAL (4-3-1-2): Seculin; Dickmann, Coccolo, Capradossi, Tripaldelli; Da Riva, Esposito, Mora; Mancosu; Melchiorri, Colombo.

LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Lucioni, Dermaku, Gallo; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Olivieri, Di Mariano.

Danilo Sandalo

Novità importanti per la ripartenza in sicurezza del calcio: "Progettato un sistema di purificazione e sterilizzazione dell'aria".

Un sistema certificato di purificazione e sterilizzazione dell’aria, che promette di essere efficace anche contro il Covid 19 è stato realizzato dalla Clima Multi System Srl di Ostuni e la Fintek di San Marino. E’ già stato scelto da importanti aziende quali Barilla e Buitoni, può essere installato in Ospedali, Farmacie, Studi Medicie Ristoranti.
Uno strumento che può essere utilizzato per la ripartenza in sicurezza del calcio, infatti questo sistema sarà installato negli spogliatoi dello Stadio Nino Laveneziana di Ostuni.
Ne abbiamo parlato con Valerio Moro, titolare della Clima Multi System, che ci ha illustrato le caratteristiche di questo macchinario: “Il tutto è partito con la pandemia iniziata a marzo e con l’esigenza di agevolare la ripartenza in sicurezza dopo la fine della quarantena. Abbiamo progettato questo dispositivo che purifica l’ambiente dei luoghi chiusi al 99,9%. Con la riapertura di tutte le attività commerciali e l’esigenza di renderle sicure la mia azienda ha brevettato e sta commercializzando una nuova macchina che, riprendendo gli standard di sanificazione delle sale operatorie, riesce a lavorare h24 rendendo sicuri gli ambienti. AIRMED inattiva virus e batteri, igienizza e sanifica gli ambienti attraverso sette stadi di filtraggio, ossigeno attivo, sterilizzazione uvc.

Lecce, a Crotone sarà ancora esodo di tifosi giallorossi

Il Lecce che si presenterà domenica sera allo “Scida” di Crotone sarà seguito ancora una volta da un folto numero di sostenitori che oltre al naturale calore, vivono un periodo di particolare entusiasmo grazie ai risultati ottenuti da Mancosu e compagni.
Da valutare le condizioni di Palombi, che dovrebbe recuperare, Tachtsidis e Majer, mentre Bovo e Scavone resteranno ancora fermi ai box.
Una partita molto importante e difficile contro una squadra che partita con i propositi di un immediato ritorno in Serie A si ritrova invece a lottare per non retrocedere. Ex della gara sarà l’ attaccante Stefano Pettinari che a gennaio ha lasciato il Lecce per recarsi alla corte di Stroppa.
Nel frattempo vi è da segnalare un dato statistico che riguarda Andrea La Mantia: con il gol messo a segno nel derby contro il Foggia, l’ attaccante è risultato essere il più decisivo della Serie B  con ben 19 punti portati alla causa giallorossa grazie alle proprie marcature. Una bella soddisfazione per l’ attaccante romano autentica rivelazione di questa stupenda annata che la squadra di mister Liverani sta vivendo.
Intanto anche la società rimane attiva per chiamare a raccolta i propri tifosi: sono stati presentati nella giornata di oggi dei mini abbonamenti per le partite con Ascoli, Pescara e Cosenza, segno evidente di quanto la dirigenza sia attenta e premurosa per provare a inseguire quel traguardo chiamato Serie A.

Danilo Sandalo

Derby-4: Verso Foggia-Lecce, si entra nel vivo

Mancano quattro giorni al derby Foggia-Lecce. Le due squadre entrano nel vivo della preparazione.

È martedì, ma il pensiero dei tifosi di Foggia e Lecce è già proteso a sabato, quando le due squadre si ritroveranno sul campo per la nona giornata del campionato di Serie B. Si torna ad una sfida tra le più importanti della regione, oggi la più importante vista l’assenza del Bari, giocata in un palcoscenico degno di nota.

Bocche cucite da una parte e dall’altra, soprattutto sui social, dove spesso i calciatori si sfogano manifestando le proprie emozioni, ma ad oggi soltanto il rossonero Kragl ha spronato i suoi alla reazione dopo la sconfitta di Cosenza. La concentrazione è altissima già da ora è nulla viene lasciato al caso. Dalla parte giallorossa ha appena parlato alla stampa Calderoni. Il terzino ha manifestato quelle che sono le idee di base, giocare sempre per vincere, mai per il pareggio. Il tutto a rendere ancora più frizzante la vigilia.

Una gara, Foggia-Lecce, che sebbene metta in palio “solo” i tre punti previsti dal regolamento, non può considerarsi come tutte le altre perchè si affrontano due squadre che, dopo anni bui, tornano ad essere le regine di Puglia. Dopo gli anni neri della Lega Pro si ritrovano finalmente avversarie in uno scenario decisamente più consono ad entrambe le squadre e le tifoserie. Per questo motivo la sfida è molto sentita.

CASA FOGGIA – Allenamenti a porte chiuse da ieri e fino a venerdì. Ormai abitudine per il calcio di oggi. Nulla deve trapelare della preparazione al match della pattuglia di Grassadonia. Soprattutto le probabili variazioni di tipo di gioco o di uomini. Dopo alcune gare in cui è stato assente, potrebbe essere un’idea il ritorno dal primo minuto del capitano Agnelli. Tra le carenze di Cosenza, una delle più eclatanti è stata la scarsa veemenza nella reazione agli episodi del campo. La tenacia e la determinazione del numero 4 rossonero potrebbe ritornare utile. Da valutare la situazione Camporese, in dubbio fino all’ultimo minuto della gara scorsa ed ora alle prese con la terapia di ripresa dall’infortunio muscolare. Nessuna indicazione sui tempi di recupero.

CASA LECCE – Archiviata la sconfitta contro il Palermo, nel posticipo di campionato giocato domenica sera al “Via del Mare”, il Lecce di mister Fabio Liverani si è ritrovata ieri mattina presso l’Acaya Golf Club per la ripresa degli allenamenti in vista della gara di sabato prossimo contro il Foggia di mister Grassadonia, che si giocherà allo stadio “Zaccheria”.

Nel Lecce ci sarà voglia di riscatto dopo la sconfitta subita contro il Palermo anche per dimostrare ai tifosi che la voglia di continuare a far bene rimane immutata.

Allenamenti a porte chiuse anche in Salento.

Da valutare le condizioni di Bovo e Falco, che non sono stati della gara domenica sera contro i rosanero, e dell’ infortunato di vecchia data Riccardi.

Si attendono inoltre sviluppi sul fronte Lucioni. La squalifica iniziale sarebbe terminata il 15 ottobre, ma la sospensiva della sanzione, avuta per una ventina di giorni dal 25 agosto, resta un’incognita. Se la conferma della sanzione, successiva alla sospensione, dovesse far accumulare nuovi giorni allo stop, dovrebbe far tornare disponibile Lucioni a fine mese. La società si sta muovendo in questo senso.

Fabio Lattuchella e Danilo Sandalo

Canonico, si tira indietro: niente Serie C per il Bari

Niente serie C a Bari. I galletti ripartiranno dalla serie D, forse.

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Con un comunicato pubblicato sulla propria pagina Facebook, il patron del Bisceglie, Nicola Canonico ha annunciato di voler desistere dall’utilizzare il titolo della squadra di cui è presidente per far ripartire il Bari dalla serie C. Negli intenti dell’imprenditore di Palo, il Bisceglie si sarebbe trasformato in una nuova società, con contestuale cambi di denominazione e colori sociali, che avrebberi permesso di evitare i dilettanti ai galletti.

Bipartisan le critiche al Canonico: sia i tifosi del Bari che, come prevedibile, del Bisceglie si sono opposti con fermezza alla soluzione.

Ragioni di dignità: questo il succo di uno striscione apparso a Bisceglie ed affisso dai tifosi del Bari.

Questo il comunicato di Nicola Canonico:

“Ad un gesto di generosità e amore per la propria squadra e città si risponde con una incomprensibile provocazione sotto casa . Prendo atto e ritiro la disponibilità offerta , augurandomi che il titolo per la serie D finisca nelle mani di chi conosce e ama il calcio e non gli affari di altra natura .”

Niente serie C. Al Bari non resta che ripartire dalla serie D.

Luigi Garofalo.

Il Bari va a Napoli: è salvo

La fumata bianca poco fa. A tempo di record si iscriverà al prossimo torneo di serie B.

Ferdinando Napoli (ingegnere barese ideatore di Edilportale,it) e Andrea Raddrizzani (il presidente del Leeds che ha assunto come allenatore Bielsa) sono i due nuovi proprietari del Bari. L’era Giancaspro è pronta ad interrompersi proprio a due passi dal baratro. Napoli e Radrizzani, ufficializzeranno il passaggio tra pochi minuti. I galletti tirano un sospiro di sollievo. A poco meno di 24 ore dalla quasi matematica esclusione dal torneo cadetto, sono arrivati i salvatori. Via alla ricapitalizzazione e società nelle mani due due grossi imprenditori che potranno garantire un futuro più ambizioso.
Il Bari, ricordiamolo, insieme a Bari e Cesena, aveva ottenuto pochi giorni fa, il parere negativo della Covisoc per l’iscrizione al campionato. Problemi di ricapitalizzazione in pratica. Danaro che Giancaspro non era riuscito a garantire mandando un intero ambiente nel panico.

Via alla trattative di cessione. Fumate nere che si sono susseguite nel corso delle ore immediatamente successive. Ora la fumata bianca. Il duo Napoli-Raddrizzani garantirà la sopravvivenza del calcio in terra barese. Il popolo biancorosso esulta. Il Bari è salvo anche se partirà con una penalizzazione quasi certa di almeno due punti nel prossimo torneo cadetto.

FONTE: www.sportavellino.it/

Grassadonia-Foggia: quasi fatta. È lui il prescelto

È Gianluca Grassadonia il prescelto per la panchina del Foggia: salvo stravolgimenti dell’ultimo minuto porrebbe essere l’ex allenatore di Paganese e Pro Vercelli a sostituire Giovanni Stroppa, ormai in procinto di passare al Crotone.

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Nember aveva annunciato la ricerca di un allenatore giovane e con un calcio propositivo. Scartate le forse troppo onerose alternative Nicola ed Oddo, potrebbe essere l’ex difensore -tra le altre- del Cagliari a guidare i Satanelli. Per lui si parla un contratto biennale.

Mr. Grassadonia ha colpito gli addetti ai lavori già in Lega Pro, con la Paganese, squadra in cui ha lanciato uno dei gioielli del Foggia, Francesco Deli. Lo scorso anno si è seduto per la prima volta su una panchina di B: sfortunata la stagione alla Pro Vercelli, culminata con un doppio esonero e la retrocessione dei piemontesi, non certo attrezzati al meglio per la categoria.

Siamo alle strette finali. Un matrimonio che può partire col piede giusto: nei precedenti da avversario il mister non ha mancato di sottolineare la stima per il Foggia e per la sua piazza. A Grassadonia il compito di far sognare lo Zaccheria.

Luigi Garofalo

Su il sipario sul calciomercato del Foggia. Quanti personaggi in cerca d’autore.

4 Gennaio: da poco più di ventiquattro ore si è alzato il sipario sulla sessione del mercato di riparazione. Tanti personaggi, o meglio, tanti calciatori, sono in cerca d’autore, parafrasando Pirandello. Tanti procuratori fiutano l’affare, cercando di piazzare i propri assistiti che sono scontenti e disillusi da una prima parte di stagione non proprio esaltante. Tra chi cerca di puntellare l’organico e chi è in cerca di rivoluzione, il via-vai nei luoghi del mercato sarà presto incessante. Il Foggia si affaccia alla finestra di mercato con l’aria di chi si presenta  nella piazza affari del calcio con un bisogno impellente di acquistare, ma con la volontà di non svuotare follemente il portafoglio.

Gli obiettivi “quasi” dichiarati sono un terzino destro, uno/due  centrali difensivi (o forse anche più, a seconda di quanti e di chi tra Figliomeni, Martinelli, Coletti ed Empereur lasceranno il club di Viale Ofanto), un esterno , un centrocampista ed un attaccante.  A questi rinforzi, nei ruoli ritenuti carenti e pertanto quasi obbligati, vanno aggiunti quelli che numericamente sostituiranno i partenti, in una logica che vuole ad ogni calciatore in uscita un rimpiazzo in entrata. Così, la lacuna nel ruolo di terzino destro, già presente ad inizio stagione, sarà colmata probabilmente dal calciatore della Primavera della Roma Nura. L’alternativa al duo Beretta-Mazzeo, anche in considerazione del passaggio alle due punte col 3-5-2, è stata individuata in Sadiq del Torino, in prestito proprio dalla Roma.  A parte queste poche certezze, radio-mercato impazza, gli operatori cominciano a sbizzarrirsi sui nomi accostati al Foggia. La logica delle indiscrezioni che si susseguono sul mercato dei satanelli è quasi banale. Al club pugliese vengono accostati giocatori con alle spalle un passato alla corte del d.s. Nember, per lo più al Chievo Verona. Tutti presunti pupilli del direttore, insomma: la Gazzetta dello Sport ha lanciato il nome di Garritano ancor prima dell’apertura della sessione; Calciomercato.com ha parlato dell’idea  Mariano Izco centrocampista in passato al Chievo ed ora al Crotone, in sostituzione del partente Vacca, nonché quella di Mattia Bani, difensore in forza ancora ai clivensi. Secondo l’edizione di ieri della Gazzetta dello Sport il Foggia starebbe pensando a Gatto, attaccante 22enne in forza al…Chievo Verona. In mattinata, invece, la Gazzetta del Mezzogiorno aveva ipotizzato un interessamento per Nicolas Frey, esperto difensore che gioca, manco a dirlo, al Chievo Verona. Circola il nome di Floro Flores, fatto dall’emittente Sky Sport, nello speciale Calciomercato andato in onda ieri sera. Anche l’attaccante campano ha un passato alla corte di Nember, al Chievo, tra il 2016 ed il 2017.

Ma davvero gira tutto intorno a giocatori nell’orbita clivense il mercato del Foggia? Sembra difficile pensare che sia così. Di fatto i primi colpi veri potrebbero arrivare da Roma. Non è utopico pensare che Nember tiri fuori dal cilindro, nelle prossime ore, dei nomi finora mai circolati. Nelle ultime ore si fanno insistenti i nomi di Tonucci del Bari e Scarsella della Cremonese. Per il difensore in forza ai galletti,  ci si troverebbe di fronte ad un tentativo di scambio che porterebbe Empereur (che si trasferirebbe in prestito con diritto di riscatto) alla corte di Fabio Grosso.

Insomma ci si potrebbe aspettare sorprese, idee ed occasioni, nonché calciatori da valorizzare, nelle prime ore di mercato: è, se si vuole, la politica – questa sì – che il nuovo direttore sportivo potrebbe importare a Foggia da Verona e dal Chievo. È vero che i satanelli proveranno a completare l’organico fin da subito. Certo è pero che, a poco tempo dall’apertura del sipario, le prime ore di mercato assomigliano più ad un palcoscenico ancora in allestimento per le prove del secondo atto di un’opera, ovvero il girone di ritorno del campionato Serie B. Sul proscenio, per ora, solo tanti attori in cerca di visibilità. A ben vedere, è proprio questo l’inizio di “Sei Personaggi in cerca d’autore”, il dramma di Pirandello: con la dovuta precisazione che i personaggi qui vestono i panni dei calciatori, dei direttori sportivi e, soprattutto, degli operatori di radio-mercato. Ed allora su il sipario. La speranza, però, è che questa volta Nember regali un lieto fine, a Stroppa ed ai Foggiani.

Luigi Garofalo.