Foggia Calcio, 9 indagati per autoriciclaggio: tra questi ci sarebbero il pres. Fares ed i patron Sannella

È pesentassima l’accusa che pende sui vertici del Foggia Calcio e che emerge dal decreto di perquisizione emesso dalla locale Procura: autoriciclaggio.

La vicenda, divulgata dai principali media locali, coinvolgerebbe nove persone, che sarebbero finite nel registro gli indagati per autoriciclaggio: tra questi i due patron Franco e Fedele Sannella ed il presidente Lucio Fares.

 La Satel srl, società del gruppo Sannella, avrebbe emesso fatture per operazioni inesistenti.

Il provento di questi reati potrebbe essere stato impegnato nella gestione del Foggia Calcio, concretizzando il reato di autoriciclaggio.

Oltre ai due fratelli Sannella, tra gli altri indagati ci sarebbero anche Roberto Pierre Jean Dellisanti, amministratore delegato del Foggia.

Foggia, arriva la Guardia di Finanza allo Zaccheria

Non c’è pace per il Foggia e per i suoi tifosi.

Dopo l’onta della mancata iscrizione al Campionato di C (o meglio, dopo la presentazione di una domanda di iscrizione irregolare, che verrà bocciata dalla Covisoc) e l’imminente spettro dei dilettanti, questa mattina allo stadio “Pino Zaccheria” sono arrivati i militari della Guardia di Finanza.

Sono in corso dei controlli delle Fiamme Gialle nei locali della società rossonera allo stadio.

Una spiacevole notizia che non fa altro che surriscaldare il già rovente clima che circola dalle parti di Viale Ofanto.

Foggia: filtra pessimismo dalla Procura Federale sul patteggiamento

La Procura Federale vorrebbe andare fino in fondo, non accettando la richiesta di patteggiamento avanzata dal Foggia.

Non arrivano notizie confortanti da Roma, sede della Procura Federale, in merito alla vicenda che vede coinvolto il Foggia calcio, nella persona del patron Sannella, dell’ex vice presidente Curci e di diversi tesserati per pagamenti in nero.

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L’incontro tenuto ieri tra il commissario del Foggia Giannetti, i legali della società dauna ed il Procuratore F.I.G.C. Pecoraro avrebbe avuto esito negativo. Si avvisterebbero nubi grige all’orizzonte: il patteggiamento (che porterebbe ad uno sconto sulla possibile penalizzazione in classifica nel campionato di Serie 2018-2019) sembra più lontano. Indiscrezioni, voci che si rincorrono, cattivi presagi che trovano conferma di ora in ora: pare che il tavolo con la Procura Federale abbia avuto esito negativo. Chi si aspettava rivelazioni e/o ammissioni di Giannetti, atte a dimostrare irregolarità nella gestione del Foggia, è rimasto spiazzato. Come confermato già in passato alla stampa, pare che il commissario del Foggia abbia  esposto un quadro di regolarità gestionale tanto passata quanto presente, dando nota di una situazione – finanziariamente parlando-  pulita e priva di grosse masse debitorie. Ciò non è bastato alla Procura: il patteggiamento proposto non ha incontrato il favore di chi sostiene l’accusa.  Il Foggia, a questo punto, andrà a processo il 22 giugno.

Un fulmine a ciel sereno per i tifosi del Foggia. L’auspicio, che vuole essere un invito anche agli organi di giustizia sportiva, è che non si percepisca la situazione processuale del Foggia più grave di quella che è in realtà. Non vogliamo credere ad un processo condizionato anche dalle proteste di altre società (sul campo retrocesse) nei confronti della giustizia sportiva per il caso Foggia. I Satanelli devono essere processati per le proprie responsabilità, oggettive, se accertate e dimostrate; sarebbe grave strumentalizzare l’affaire Foggia per farne una vicenda mediatica, utile a mettere in guardia tutte le altre società sulla gestione dei club.

Se qualcuno ha sbagliato, è giusto che paghi.  Non resta che attendere quella che sarà l’ennesima rovente estate. Il mondo Foggia, dalla società ai tifosi, dovrà lottare su più piani: sportivo e giuziario. Un calvario di cui avremmo fatto certamente a meno.

 

FOGGIA, pagamenti in nero. Arrivano i deferimenti della giustizia sportiva. In 37 a processo

Per il Foggia Calcio è il momento di andare a processo per la vicenda dei pagamenti in nero, costati a Massimo Curci ed a Fedele Sannella l’arresto nei mesi scorsi. La questione ha portato a perquisizioni e ha determinato il commissariamento della società sportiva, in applicazione del d.lgs. 231/2001. Il Procuratore Federale ed il Procuratore Federale Aggiunto, dopo aver analizzato le risultanze delle indagini, portate avanti dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano e dopo aver portato a termine l’istruttoria in sede disciplinare, hanno deferito i Satanelli per responsabilità diretta ed oggettiva, nonché 37 soggetti tra dirigenti, calciatori, allenatori e staff tecnico. Compariranno davanti alla giustizia sportiva Franco e Fedele Sannella, Massimo Curci, l’ex presidente del Foggia Lucio Fares, l’ex a.d. Franco Dellisanti e l’ex D.s. Di Bari, l’ex allenatore De Zerbi e tanti calciatori: gli ex Sarno, Vacca, Iemmello, Chiricò, Agostinone, Narciso, per citare solo i più importanti; capitan Agnelli, Mazzeo, Agazzi, Guarna, Gerbo, Floriano, Martinelli tra quelli ancora a disposizione del Foggia.  Come riporta il comunicato ufficiale della Procura “il deferimento è legato ad una serie di presunte violazioni legate ai principi di corretta gestione delle società affiliate alla FIGC per avere reimpiegato nell’attività gestionale e sportiva della Foggia Calcio s.r.l., nel corso delle stagioni sportive 2015/2016 e 2016/2017 quantomeno – allo stato degli atti – un importo monetario molto ingente, sia a mezzo di bonifici, sia a mezzo di denaro contante, proventi di attività illecite di evasione e/o elusione fiscale, alcune delle quali integranti anche reato”.

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FOGGIA, puoi sorridere! Il Commissario Giannetti: “Conti ok. Saremo un modello per le altre società”

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Questo il comunicato diffuso dal Foggia Calcio.

“Dopo quasi un mese e mezzo nel Foggia Calcio posso dire di aver trovato una Società amministrata in maniera corretta, con pagamenti in regola sia degli stipendi che delle imposte e dei contributi, una situazione certificata anche dall’ultimo, canonico, controllo Covisoc che ha constatato l’assoluta regolarizzazione della situazione economica del Foggia Calcio”. Nicola Giannetti è dal 19 marzo Commissario Giudiziale del Foggia. A 45 giorni da quel provvedimento, disposto dal gip milanese Giulio Fanales, il primo bilancio che traccia è assolutamente positivo: “Il mio compito è quello di attuare un’organizzazione societaria seguendo i dettami del modello ex d.lgs. n. 231/2001. Un modello obbligatorio per tutte le società di calcio del Campionato di Serie A e di Serie B e che il giudice, nel caso del Foggia Calcio, ha ritenuto essere blando. Noi ci siamo mossi prendendo contatti, in tutta Italia, con professionisti di Società specializzate, parlando con chi ha predisposto i modelli per Società di calcio come Napoli e Inter, e alla fine abbiamo inteso dare mandato ad una Società del Politecnico di Bari per programmare un nuovo modello 231 che potrebbe essere, in futuro, un modello pilota per tutte le Società di calcio, tant’è vero che molti club di Serie B  mi hanno già contattato per avere informazioni sul nostro lavoro”. Segno che, evidentemente, non è solo il Foggia ad aver bisogno di un efficace modello di organizzazione. Intanto, però, a conferma di una Società che, comunque, è già sulla buona strada, al Foggia sono arrivati i complimenti del Presidente della Lega di B, Mauro Balata: “Si – conferma Giannetti – Balata è venuto a Foggia, su mio invito, in occasione del derby, e ha espresso parole importanti verso il Foggia, per l’organizzazione che ha riscontrato, e anche verso i tifosi rossoneri”. Ma le note positive, constatate da Giannetti nel Foggia, sono soprattutto finanziarie: “Nel ribadire quanto detto in fatto di regolarizzazione dei pagamenti su stipendi e contributi, io aggiungo che il Foggia non ha indebitamenti con le banche, in quanto i rapporti bancari sono utilizzati esclusivamente su basi attive, senza fidi o finanziamenti, ed infine devo sottolineare una cosa importante: è stato approvato il bilancio al 31/12/2017. Prima del commissariamento il Foggia Calcio aveva già provveduto, con versamenti propri, al ripianamento delle perdite al 31/12/2017, cosa inusuale per tantissime Società di Calcio. Nella stessa assemblea, inoltre, ho richiesto la copertura delle perdite relative al primo trimestre del 2018 e anche in questo caso la Proprietà ha immediatamente provveduto, effettuando un versamento in conto capitale. Aggiungo che la Proprietà si è resa disponibile ad ulteriori versamenti futuri che si dovessero rendere necessari, sia per chiudere il campionato in corso che per provvedere all’iscrizione della prossima stagione e alle operazioni di mercato. Tutto ciò vuol dire un sola cosa: il Foggia è sano e la Proprietà è forte”. La solidità economica, rilevata dal Commissario Giannetti, è una buona notizia per i tifosi che, pur nutrendo ancora speranza sulla stagione in corso, pensano all’immediato futuro, sportivo, del Foggia Calcio: “Io mi sono, completamente e volutamente, estraniato dalle questioni di natura sportiva, ho incontrato il Mister ed il Capitano una sola volta, ma ho delegato tutto al Direttore Sportivo Luca Nember che è stato bravo in questi mesi a far si che la gestione commissariale non portasse contraccolpi sulla squadra. Nember resta il mio punto di riferimento, la sua conferma dovrà darla la Proprietà, ma mi auguro, ovviamente, che rimanga nel Foggia”.Parlare di Nember porta, inevitabilmente, a disquisire di mercato, di operatività, e anche su questo punto Giannetti vuole essere chiaro: “Dico subito che per me, in una Società di calcio, la fase di calciomercato fa parte della gestione ordinaria e nel momento in cui la proprietà autorizza un certo tipo di operazione non c’è nessun ostacolo perché questo avvenga. Chi se ne occuperà farà un piano operativo: se occorreranno i soldi si confronterà con la proprietà e, ottenuto il benestare, si procederà con gli interventi. Per me non c’è nessun problema, d’altronde il mio compito, l’ho già detto, è solo di tipo amministrativo”. La chiusura del Commissario è sulla durata del suo mandato: “Per attuare il modello 231 occorreranno 2/3 mesi a partire da oggi, a quel punto il mio operato nel Foggia Calcio sarà terminato”.

Area Comunicazione Foggia Calcio