Archive 31/05/2018

FOGGIA, scopriamo Ronzone. Sede del ritiro estivo dei Satanelli.

Il ritiro estivo del Foggia Calcio ha una casa: Ronzone, Trentino, in Alta Val di Non. La città si trova a 1025 metri sul livello del mare. Il Comune conta circa circa 400 abitanti. Pur essendo in provincia di Trento, da cui dista 53 chilometri, il centro è circa 30 km da Bolzano.

Il Foggia Calcio ha comunicato che il ritiro sarà dal 15 al 30 Luglio, presso l’Hotel Waldheim. Gli allenamenti si disputeranno sul Campo Sportivo Comunale.

Siamo andati a spulciare sul sito della Regione Trentino per scoprire di più su questo piccolo centro che ospiterà il Foggia.  Ronzone viene presentata come una città “sempre esposta al sole e con l’affaccio sull’intera Val di Non. Oggigiorno l’abitato è suddiviso in una parte vecchia che si trova più a sud, e la zona residenziale più moderna nella parte più alta del paese. Ronzone è caratterizzato da numerose strutture per il tempo libero, per esempio una piscina comunale riscaldata e campi da tennis. Qui si trovano anche il Museo degli Usi e Costumi d’Anaunia e il Museo delle Cartolie d’Epoca e del Collezionismo. Coloro che amano la montagna e le escursioni si sentiranno invece a loro agio sui Monti Anauni, tra boschi e vallette in direzione di Ruffrè e sui prati delle Regole”.

 L’uscita consigliata per chi proviene dell’A22 Modena Brennero è San Michele-Mezzocorona. Aeroporti più prossimi? Bolzano Sud o Verona. I tifosi dauni possono prendere appunti e segnare le date sul calendario.  La Val di Non, per 15 giorni, sarà rossonera.

Luigi Garofalo

GdM – Taranto, confermato il tecnico Cazzarò: ecco il progetto del club ionico

Si riparte da Cazzarò. Nonostante le voci che volevano un clamoroso allontanamento del tecnico dalla panchina ionica, il Taranto si appresta ad affrontare l’ennesima stagione di Serie D (i rossoblu non potranno essere ripescati, in quanto hanno già sfruttato l’opportunità in una delle ultime cinque stagioni, ndr) con Michele Cazzarò alla guida del timone. Quarto mandato per l’ex calciatore tarantino, che nella giornata di ieri si è riunito con il presidente Massimo Giove, il dg Gino Montella e il futuro responsabile dell’area tecnica Raffaele Sergio, per programmare il prossimo campionato.

[sc name=”Mazzarino”]

Programmazione che, secondo quanto riportato dall’edizione odierna della Gazzetta del Mezzogiorno, parte dalla conferma (comunque complicata) di alcuni giocatori che si sono dimostrati imprescindibili nel corso dell’ultimo campionato, ai quali bisognerà aggiungere qualche tassello per rendere ancora più forte e competitiva una rosa che nel girone di ritorno si è fatta valere, eguagliando i punti conquistati dalla capolista. Sul taccuino, 5-6 over e una decina di under: alcuni tra questi potrebbero giungere dalla Cavese e dal Potenza (tra i nomi più in voga quelli di Manzo, Marino, Allegrini e Siclari). Sogno proibito, ma forse non del tutto, quello di rivedere l’attaccante Beppe Genchi indossare nuovamente la maglia del Taranto: tutto dipenderà dal budget a disposizione del club ionico.

UFFICIALE – Ars et Labor Grottaglie, si separano le strade col ds Ligorio

Dopo una sola stagione, l’Ars et Labor Grottaglie ha reso noto di aver interrotto consensualmente il rapporto lavorativo col direttore sportivo Mimmo Ligorio.

Questo il comunicato apparso sul sito ufficiale del club biancoazzurro:

[sc name=”CIRO”]

“L’A.C.D. Ars Et Labor Grottaglie e il Direttore Sportivo Mimmo Ligorio, in data odierna, hanno interrotto consensualmente il loro rapporto di collaborazione. La società ringrazia il signor Ligorio per l’ottimo lavoro svolto in seno all’Ars et Labor nella stagione 2017/18 augurandogli di conseguire il maggior numero di successi possibili nel prosieguo della sua carriera dirigenziale”.

Atletico Acquaviva, intervista a Francesco Ferorelli

Francesco Ferorelli : “A livello personale ho vissuto un anno stupendo, le 21 reti segnate sono state un grande traguardo”Re dei bomber nel campionato di prima categoria con 21 reti siglate in campionato nonostante 8-9 partite saltate e alcuni calci di rigore falliti; doveroso riconoscimento al capitano nonché goleador dell’Atletico Acquaviva Francesco Ferorelli che analizza la stagione appena trascorsa, ponendo gli obiettivi per il suo futuro tutto ancora da scrivere.
[sc name=”Emanuele”]
Ciao Francesco, un tuo giudizio a livello di gruppo sulla stagione appena trascorsa che vi ha visto terminare a metà classifica mancando l’obiettivo stagionaleE’ stato un anno stupendo, peccato non aver raggiunto i playoff, sarebbe stata la ciliegina sulla torta, ho vissuto dei momenti indimenticabili, ho conosciuto gente fantastica, un gruppo eccezionale che ci ha accompagnato durante la stagione (compresi i compagni di squadra che sono andati via a dicembre), uno dei più belli da quando gioco a calcio.
A livello personale hai disputato un grande campionato diventando il capocannoniere del torneo. Te l’aspettavi?A livello personale sinceramente non mi sarei aspettato un campionato come questo ricco di goal da parte mia, anche perché sono partito male con due rigori sbagliati, con il passar delle giornate tra squalifiche e infortuni ho saltato la bellezza di 8-9 partite, motivo per cui i 21 goal realizzati in campionato e la rete siglata in coppa rappresentano sicuramente un grande traguardo a livello personale.
A chi dedichi questo traguardo di re nella classifica dei marcatori ?Dedico l’importante riconoscimento al nostro preparatore atletico Giuseppe “Pippo” Radogna, se ho avuto questi risultati è tutto merito suo, perché è stato in grado di portarmi ad una forma fisica che da anni non avevo e lo si è visto dal risultato ottenuto a livello personale.
Quali i segreti per reggere e continuare a giocare a determinati livelli facendo la differenza in campo?Beh segreti non c’è ne sono sinceramente, se c’è voglia e testa di fare bene alla fine i risultati arrivano, basta allenarsi e calarsi nella categoria perché molta gente la sottovaluta non considerando che non è affatto semplice giocare in qualsiasi campionato.
Obiettivi e prospettive per la prossima stagioneSinceramente l’obiettivo primario è cercare sempre di migliorare l’anno passato, aspettiamo un po’ e vediamo cosa accade, c’è tempo per capire cosa fare e dove andare.

Si riparte. Il Foggia Incedit si prepara per la Prima Categoria

«Disputeremo un campionato di categoria superiore e perciò si prefigura una nuova sfida con una compagine più forte. Sono onorato –dichiara Enrico La Salandra– che il Foggia Incedit, nella persona del Presidente dott. Oronzo Orlando, abbia riconfermato la fiducia riposta in me, ricompensata con una promozione storica e avvenuta con quattro giornate di anticipo. Sono già al lavoro da oltre un mese e sto valutando tutti i ragazzi che hanno disputato lo scorso campionato, riconfermando chi a mio avviso può affrontare il campionato di Prima, chi dovrà lasciare il timone e chi verrà inserito con nuovi acquisti durante questa campagna. L’intento -conclude il Mister- è di garantire una squadra molto competitiva e a breve scioglierò le riserve su altre novità».Con questo messaggio, chiaro ed esaustivo, Enrico La Salandra, l’allenatore che ha vinto il campionato di Seconda Categoria, informa che il Foggia Incedit c’è. Difatti la società calcistica sta iniziando a organizzarsi per la prossima stagione, per un campionato difficile che, ancora una volta, l’Incedit vorrà disputare ai massimi livelli.
[sc name=”Emanuele”]
Il Presidente dott. Oronzo Orlando ha trovato l’accordo con il Mister Enrico La Salandra che ha già iniziato, da un mese, a lavorare sulla compagine, trovando accordi con alcuni calciatori già tesserati con l’ASD Foggia Incedit. Tra le riconferme c’è F.sco Paolo Morelli, storico capitano della squadra al suo terzo anno consecutivo con la casacca de “I Canarini di Foggia”, Salvatore “Sasà” Bruno, fantasista e vice capitano, Gabriele Pipoli, Carlo Di Viesti e Matteo Guerra. Nel frattempo si attendono le riconferme di altri calciatori che La Salandra ha scelto e che vorranno rimanere, oltre a nuovi inserimenti in sede di mercato per rafforzare una squadra che vorrà disputare un campionato di Prima Categoria ai massimi livelli.

GdM – Taranto, colpo di scena: Cazzarò verso l’addio, ecco il nuovo nome per la panchina

Sembrava tutto fatto e confermato fino ad una settimana fa: la nuova stagione in Serie D del Taranto sarebbe cominciata con Michele Cazzarò alla guida tecnica della squadra rossoblu. Sette giorni più tardi, però, la dinamica sembrerebbe variare.

[sc name=”Mazzarino”]

Secondo quanto riportato dalla testata giornalistica Blunote e dall’edizione odierna della Gazzetta del Mezzogiorno, infatti, il presidente del Taranto Massimo Giove avrebbe deciso di chiudere il rapporto tra Cazzarò e la compagine ionica. Fino a ieri, la pista più calda per il posto da tecnico dei rossoblu portava a Nicola Ragno, che ha condotto verso la Serie C il Potenza, la cui società, però, ha poi confermato lo stesso allenatore con un’immagine postata sulla propria pagina Facebook. Ora – riportano le due testate giornalistiche Blunote e la Gazzetta del Mezzogiorno – gli occhi sembrerebbero essere puntati su Giancarlo Favarin, appena retrocesso in Serie D con il Gavorrano, ma specialista in promozioni (una conquistata con l’Andria, nel girone H, proprio ai danni del Taranto).

Comunicato Ufficiale Serie D n. 154 del 28.05.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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FC Bari 1908 – Conferenza stampa del presidente Giancaspro

Le dichiarazioni del presidente, Cosmo Antonio Giancaspro, in conferenza stampa.
“Abbiamo chiuso la stagione al sesto posto, centrando i playoff. Sono sereno, ho sentito la squadra che se ne frega della decisione. Loro sono coesi e determinati a giocarsela ovunque. Penalizzazione? Quello che è successo è strano. Ricordiamoci che ci sono tre gradi di giudizio che non possono concretizzare in una settimana. Situazione economica? Abbiamo sempre pagato tutto: quasi 16 milioni. Soldi messi dal socio di maggioranza”.
[sc name=”Emanuele”]

Barletta: i commenti per la salvezza biancorossa

Pollidori e Saani: “Che sofferenza, ha vinto il gruppo”
“E’ stata una partita sofferta, l’avevamo preparata e sapevamo che loro si allenavano da più tempo, ma conta anche la testa. Abbiamo dimostrato ancora una volta quanto valiamo e siamo felici”. Momo Saani, arrivato a quota 6 reti in metà stagione con il Barletta con il centro all’Unione Calcio Bisceglie, non ha dubbi. “Questa è la gioia più bella della mia carriera quanto a salvezze ottenute: è stato entusiasmante festeggiare davanti a questo pubblico meraviglioso, se ci fosse un bel progetto resterei qui ben volentieri”. Con una dedica speciale: “Per i tifosi, i dirigenti che non ci hanno mai fatto mancare nulla e tutte le componenti del Barletta Calcio”.
[sc name=”Emanuele”]
Soddisfazione e commozione nelle parole del presidente onorario del Barletta, Pino Pollidori: “Sembra quasi che la partita di oggi abbia racchiuso l’intera stagione, fatta di sofferenza e colpi di scena. Per fortuna abbiamo raggiunto l’obiettivo, il mantenimento della categoria. Cosa ho pensato sulla loro rete dell’1-2? Che i ragazzi avrebbero reagito e così è stato. Le due squadre hanno onorato il calcio, è stata una splendida partita”. Nella quale ha trovato posto anche la firma di un barlettano doc come Pietro Filannino: “Sono felicissimo, è un ragazzo forte che non aveva trovato molto spazio. Importante che la firma sulla salvezza sia sua. E’ stato emozionante anche vedere i tifosi che hanno risposto al nostro appello numerosi e calorosi”. Ora riposo, con un occhio al futuro: “Ci prendiamo una settimana di tranquillità, poi riprenderemo a programmare – assicura Pollidori – e abbiamo una speranza, che ci diano lo stadio Puttilli”.

Unione Calcio, il pareggio a Barletta non basta per la salvezza

Gli azzurri impattano per 3-3 contro il Barletta ma tornano in Promozione a seguito della peggiore posizione in classifica. Di Mastropasqua e Mignogna le reti biscegliesiPlayout amari per l’Unione Calcio Bisceglie che pareggia per 3-3 dopo i tempi supplementari contro il Barletta nel match disputatosi al “Manzi Chiapulin” e retrocede nel campionato di Promozione a seguito della peggiore posizione in classifica rispetto alla squadra barlettana.Mister Rumma deve fare a meno degli squalificati Ventura e Di Pierro affidandosi ad Amoroso tra i pali, linea difensiva composta da Renato e Marco Bartoli, Palumbo, Dell’Oglio e Quercia, a centrocampo Quacquarelli, Mastopasqua e Liberio in attacco Mignogna alle spalle di Albano. La gara, come nelle aspettative, è abbastanza equilibrata e la prima azione arriva al 14’ quando il colpo di testa di Varola, sulla punizione di Laboragine, termina alto. Tre minuti dopo, Amoroso neutralizza il colpo di testa di Saani mentre al 21’ il colpo di testa di Albano viene disinnescato da Maraglino. Nove giri di lancette dopo, il Barletta sfiora la rete con Saani ma, fortunatamente per i biscegliesi, la sfera termina di un soffio a lato. I biancorossi pigiano sull’acceleratore e se al 33’ Marco Bartoli sventa sulla linea il lob di Varola al 37’ sbloccano il risultato con Saani che trafigge l’estremo azzurro con un potente colpo di testa. La rete subita scuote l’Unione Calcio ed al 40’ il pareggio è cosa fatta se non fosse che prima Maraglino e poi Ola respingono l’insidiosa punizione dall’out sinistro di Mignogna.Nella ripresa, dopo un solo minuto, il Barletta usufruisce di un calcio di rigore per un presunto fallo di Palumbo su Saani. Si incarica della battuta Laboragine ma Amoroso neutralizza. Tale occasione galvanizza i biscegliesi che al 51’ pareggiano con un bolide dalla distanza di Mastropasqua ben servito da Albano. Il match è bello pimpante ed al 67’ Saani, di testa manda la sfera di poco a lato mentre al 74’ Mignogna finalizza nel migliore dei modi l’assist di Bufi subentrato pochi minuti prima a Liberio. La gioia azzurra dura pochissimo perché al 78’ Ola, su un calcio di punizione battuto da Laboragine, svetta più in alto di tutti e batte Amoroso. Non accade più nulla sino al 90’ di conseguenza il match si protrae agli extra time dove all’undicesimo minuto del primo tempo supplementare Filannino riceve l’assist da Grumo e con una conclusione a filo d’erba porta sul 3-2 il Barletta.
[sc name=”Emanuele”]
Nel secondo tempo supplementare, al minuto 107’ Mignogna pennella una fantastica punizione riaccendendo le speranze azzurre. A questo punto l’Unione Calcio alza il baricentro alla ricerca della quarta rete ma i biancorossi chiudono tutti i varchi e conquistano la salvezza. Per gli azzurri invece, si profila il ritorno in Promozione dopo tre anni nella “Premier League” pugliese.
BARLETTA – UNIONE CALCIO 3-3 (1-1 p.t.; 2-2 s.t.; 3-2 p.t.s.)
BARLETTA: Maraglino; Ronzino, Grazioso, Ola, Varola; Cicerelli, Milella; Lieggi, Laboragine (80’ Grumo), Tommasi (80’ Filannino); Saani. A disposizione: Cristallo, Addario, Fanelli, Papeo, Diterlizzi. Allenatore: Cinque.
UNIONE CALCIO: Amoroso; M. Bartoli, Palumbo, R. Bartoli, Quercia (104’ Monopoli); Dell’Oglio (96’ Binetti), Mastropasqua (91’ Stella); Liberio (72’ Bufi), Mignogna, Quacquarelli (46’ Grieco), Albano. A disposizione: Napoletano, Papagni, Monopoli. Allenatore: Rumma.
MARCATORI: 35’ pt Saani (B), 51’ Mastropasqua (UCB), 74’ Mignogna (UCB), 78’ Ola (B), 101’ Filannino (B), 107’ Mignogna (UCB).AMMONITI: Laboragine (B), Quacquarelli (UCB), Ronzino (B), Mastropasqua (UCB), Dell’Oglio (UCB), Maraglino (B), Bufi (UCB), Milella (B), Varola (B).ARBITRO: Mastrodomenico (Policoro) ASSITENTI: Acquafredda (Molfetta) De Chirico (Molfetta)NOTE: Al 46’ Amoroso (UCB) ha parato un calcio di rigore a Laboragine (B).

Il sogno dell’Omnia Bitonto continua. Vola in finale, nonostante la sconfitta di Lagonegro

Gli omniani cedono per 2-0 in Basilicata ma strappano ugualmente il pass per la finalissima nazionale, in programma il 3 e 10 giugno contro la vincente tra Vis Afragolese e Città di Sant’Agata di Militello: in palio la Serie D

Il viaggio continua, per un sogno distante ora appena 180 minuti.
Missione compiuta per l’Omnia Bitonto, che vola nelle finali dei playoff nazionali di Eccellenza: ad Avigliano, in Basilicata, gli omniani cedono per 2-0 al Soccer Lagonegro nel return match delle semifinali, ma in virtù del 5-0 acquisito nella gara d’andata staccano il pass per l’ultimo atto delle fasi finali. Doppia sfida in programma domenica 3 e domenica 10 giugno, in gare di andata e ritorno, contro la vincente dell’altra semifinale, tra i campani della Vis Afragolese e i siciliani del Città di Sant’Agata di Militello.
In terra lucana primo tempo buono per gli omniani, che gestiscono il punteggio senza subire praticamente quasi nulla (a parte un palo su punizione); poi nella ripresa, forti del vantaggio della gara di Bitonto e con una qualificazione ormai acquisita, non rischiano nulla e non corrono pericoli in termini di infortuni e sanzioni disciplinari (ad eccezione della sola ammonizione a Turitto, ndr), cedendo nel primo quarto d’ora, quando il Lagonegro – prestazione apprezzabile per volontà e qualità – trova con Lancillotti, servito in entrambi i casi da Scavone, le due reti che valgono la sconfitta per i bitontini. Ininfluente, perché l’Omnia si qualifica ugualmente per l’ultimo atto della stagione, al termine di una rincorsa poderosa e incredibile. Peccato solo, a livello statistico, aver interrotto le tante serie positive in piedi, ma quel che conta ora è che ci sono da affrontare 180 minuti che possono cambiare le sorti del club omniano: entrare nella storia e riportare Bitonto in Serie D.
La partita. Nonostante l’ampio vantaggio, non abbassa la guardia mister Pasquale de Candia, che attua poche novità di formazione: solo tre cambi rispetto la gara d’andata, con l’inserimento nell’undici titolare di De Santis, Cardinale e Picci al posto di Montrone, Dellino e Ladogana. Formazione di partenza con Vitucci tra i pali, linea di difesa Montanaro – Fiorentino – Anaclerio; a centrocampo, De Santis – Lavopa – Cardinale nel mezzo, Turitto e Zotti sugli esterni; in avanti il duo Picci – Patierno.
Il Soccer Lagonegro di mister Giuseppe Camelia non cambia rispetto quello visto sei giorni prima al “Città degli Ulivi”: De Gennaro tra i pali; linea di difesa con Caramuta – D’Arienzo – Miglionico – Di Filippo; a centrocampo Falanga – Marra – Leone; in avanti Scavone – Mastroberti – Lancellotti.
Avvio positivo del Lagonegro, che si fa pericoloso con un paio di iniziative di Scavone e Mastroberti. I ritmi non sono altissimi, entrambe le squadre risentono – seppur da posizioni differenti – del punteggio dell’andata, e ne esce una partita che ristagna senza grosse emozioni. Primo squillo omniano al 17’, quando Montanaro dalle retrovie lancia in profondità Patierno, che dal fondo destro crossa al centro, Picci non ci arriva ma la sfera giunge al limite dell’area di rigore a Lavopa, che trova una conclusione strozzata che si spegne sul fondo.
Replica lucana due minuti dopo, con Scavone che dalla sinistra si accentra e favorisce l’inserimento sulla destra di Lancillotti, conclusione che non inquadra lo specchio.
Passata la mezzora, altre due chance bitontine: punizione di Zotti dalla sinistra, direttamente tagliata sul primo palo verso la porta, risposta di pugni di De Gennaro, sulla respinta ci prova Turitto di testa, palla sul fondo. Patierno per Picci, botta oltre la traversa. Sussulto finale: punizione Lagonegro, Mastroberti coglie il palo alla sinistra di Vitucci. Squadre al riposo sullo 0-0.
Ripresa. Parte decisamente meglio il Lagonegro, che vuole onorare l’impegno fino all’ultimo nonostante una qualificazione ormai compromessa. E ci mette più voglia, più intensità, a differenza di un’Omnia che sente l’obiettivo del passaggio del turno decisamente più vicino ed evita di incorrere in problemi, e che risente anche del gran caldo dei monti lucani. Le avvisaglie del vantaggio già al 50’, quando Mastroberti pesca in area di rigore, tutto solo sulla destra, Leone, colpo di testa da buona posizione alto. È il preludio al gol: minuto 54, Scavone da sinistra affonda, palla filtrante centrale per l’ottimo inserimento di Lancillotti, che sfugge via tra le maglie difensive omniane, supera Vitucci proteso in uscita e deposita nella porta sguarnita. 1-0.
Lancillotti mette in difficoltà con le sue penetrazioni la retroguardia bitontina: un servizio di Mastroberti lo libera solo davanti a Vitucci, pallonetto oltre la traversa. Ma al 59’ è raddoppio, sempre sullo stesso asse del primo gol: ancora Scavone dalla destra, filtrante per il solito Lancillotti, che arpiona la sfera, anticipando Fiorentino ed Anaclerio, e supera Vitucci questa volta con un pallonetto vincente. 2-0.
Mister de Candia cambia qualcosa: dentro Loseto per Turitto. Il doppio svantaggio sveglia dal torpore l’Omnia, che subito crea importanti opportunità da gol: botta di Patierno dal limite, De Gennaro alza in angolo; punizione di Zotti dalla trequarti destra, in area di rigore sul versante opposto si libera Patierno che crossa al centro, Anaclerio alza di testa sopra la traversa a pochi passi dalla porta. Ancora Patierno pericoloso, cross di Loseto da destra, colpo di testa alto.
Entrano anche Rubini e Ladogana per Picci e Zotti. C’è un ulteriore tentativo all’83’: Cardinale recupera palla sulla trequarti destra, servizio al centro per Ladogana che, invece di concludere, è altruista e allarga per Lavopa, bravo a penetrare in area di rigore sulla sinistra, ma la sua conclusione non inquadra la porta.
Tre minuti di recupero: da segnalare due interventi di Vitucci, sulla punizione di Mastroberti e sul tentativo di tap-in di Scavone, ben servito da Lancillotti.
Termina qui, il Lagonegro vince 2-0 ma l’Omnia approda in finale: si interrompe la striscia positiva di 14 risultati utili consecutivi, di sette vittorie fuori casa di seguito e di cinque gare senza subire reti. Poco male, perché ora c’è una finalissima tutta da vivere: non resta che conoscere l’avversario (tra i campani della Vis Afragolese e i siciliani del Città di Sant’Agata di Militello) dell’ultimo atto, degli ultimi 180 minuti al termine dei quali si apriranno le porte della Serie D. E l’Omnia continua questo suo viaggio per provare a regalare il Paradiso. A lei e a tutta Bitonto.

[sc name=”Emanuele”]

SEMIFINALE RITORNO PLAYOFF NAZIONALE CAMPIONATO ECCELLENZA
SOCCER LAGONEGRO – OMNIA BITONTO 2 – 0
Reti: 54’ e 59’ Lancillotti

SOCCER LAGONEGRO: De Gennaro, Caramuta, Di Filippo, Falanga (41’ st Agrello), Miglionico, D’Arienzo, Leone, Marra, Scavone, Mastroberti (c), Lancellotti.
A disp. Galasso, Di Chiara, Franci, Baiocchi, Nardozza, Trisolini. All. Camelia

OMNIA BITONTO: Vitucci, Montanaro, Anaclerio, Cardinale, De Santis (c), Lavopa, Picci (30’ st Rubini), Fiorentino, Patierno, Zotti (35’ st Ladogana), Turitto (12’ st Loseto).
A disp. Lizzano, Barone, Montrone, Rizzi. All. de Candia

Arbitro: Djurdjevic (Trieste) coadiuvato dagli assistenti Cesarano (Castellamare di Stabia) e Ferraioli (Nocera Inferiore)
Ammoniti: Lancellotti (SL), Turitto (OB)

Nicolangelo Biscardi

Il punto col ds Emanuele Cacchione del Serracapriola Frentania (FG) eccellenza molisana!

1) direttore.. Serracapriola è una squadra in provincia di Foggia, pugliese..ma partecipa all’ eccellenza molisana! Com’è il livello del campionato ? Preferite Molise o Puglia..?

Il livello è buono sicuramente quello pugliese è un gradino superiore per il blasone delle piazze che partecipano a quello pugliese, piazze che hanno militato anche in categorie superiori… quello Molise ha ottime individualità e ottimi organici che anche se in una piccola regione sanno farsi rispettare. L’esempio è il Vastogirardi che sta facendo la fase finale tra le vincenti dei play off di tutte le eccellenze nazionali…

2) ci faccia il punto della stagione terminata con l’ottava posizione del Serracapriola Frentania…

L’ottavo posto all’ inizio sembrava una chimera, ma man mano che si costruiva la squadra nel mercato estivo si prendeva sempre più consapevolezza della forza dei singoli e dell’intera rosa… vincere 12 partite per una neo promossa è tanta roba! L’inizio della stagione è stato pessimo ma poi nell’intera annata siamo stati una super squadra!

3) obiettivi futuri della società ?

L’obiettivo è sempre quello dal punto di vista dei risultati e dell’organizzazione tutta della categoria…. vogliamo continuare a fare bene e migliorare la posizione che abbiamo ottenuto quest’anno….

[sc name=”adriano”]

ADRIANO PETULLO

Matera e mister Auteri si dicono addio!

In attesa di sviluppi sul fronte societario, primo annuncio dal punto di vista tecnico in funzione della nuova stagione 2018/2019 per il Matera Calcio che con mister Gaetano Auteri, dopo tre anni di splendida collaborazione (intervallati da una stagione in cui il tecnico siciliano approdò a Benevento vincendo il campionato di Lega Pro), si dicono addio, salutandosi con reciproca stima ed affetto, consci degli ottimi risultati conseguiti assieme. Queste le parole riportate dal Sito Ufficiale del Matera Calcio, comprese le dichiarazioni di congedo da parte dello stesso Auteri:

<< Il Patron del Matera Calcio Saverio Columella ed il Mago di Floridia Gaetano Auteri, dopo tre splendide stagioni calcistiche si stringono la mano, e da buoni amici come due veri “Galantuomini” si salutano.

Si conclude così, forse con tanta nostalgia, un periodo intenso, durante il quale il Matera Calcio ha dato dimostrazione di essere una grande Società capace di mettere a disposizione di Auteri calciatori di grande spessore. Ma il “Calcio” è anche questo.
Tre stagioni meravigliose nelle quali il Matera Calcio ha toccato i vertici dei campionati professionistici senza chiedere nulla a nessuno.
  • 2014/15 Semifinale Play-Off promozione in Serie B (Matera eliminato ai rigori)
  • 2016/17 Finale di Coppa Italia contro il Venezia persa per le tantissime “Sviste Arbitrali”
  • 2017/18 Quarto posto in Classifica sul campo dietro le corazzate Lecce, Catania e Trapani
Aver scritto la storia del calcio Bianco-Azzurro fra i Professionisti è stato un onore, sia per il Matera che per Auteri, e la Società a nome del Patron Columella non puo esimersi dal ringraziare il grande tecnico ed il grande uomo, che ha sempre lavorato nell’interesse dei tifosi e della Città.
GRAZIE !!!
Di seguito riportiamo nel virgolettato le dichiarazioni di Gaetano Auteri.
“Usare tante parole, non rende sempre interessanti i discorsi…spesso una sola  parola, racchiude un significato profondo….GRAZIE…a volte i percorsi professionali ci portano a fare scelte che possono privare di anima e interiorità il lavoro che facciamo…GRAZIE.alla città!! Bellissima e unica nel mondo!!! Città in cui regnano sovrane educazione, civiltà rispetto. GRAZIE ai tifosi materani sportivi e competenti, GRAZIE per il sostegno che avete dato e che sono sicuro continuerete a dare, proprio perché in ognuno di voi VIVE una passione viscerale e un amore infinito !!! GRAZIE alla famiglia COLUMELLA  che in questi anni ha creato le condizioni per un alto profilo calcistico a Matera. E’ stato un onore per me aver condiviso con voi questi 3 anni !!! Un grande abbraccio a tutti !!! “  Firmato Gaetano Auteri>>

UFFICIALE: PLAY-OFF di Serie B rinviati. Si attende la penalizzazione del Bari

La decisione era nell’aria, adesso c’è anche l’ufficialità: i play-off di Serie B, che avrebbero preso il via Sabato 26 Maggio con la gara Bari-Cittadella, sono stati rinviati. La causa? La controversia che vede coinvolto proprio il Bari, che domani avrà udienza dinanzi al Tribunale Federale che deciderà se ed in che misura penalizzare i Galletti per irregolarità nella gestione amministrativa, a causa dei ritardati pagamenti di Irpef e contributi Inps del bimestre gennaio-febbraio di quest’anno.

[sc name=”garofalo”]

Il presidente della Lega B, Mauro Balata, ha dovuto prendere atto del provvedimento del Tribunale Federale Nazionale di ieri con il quale è stata anticipata l’udienza relativa al procedimento disciplinare che vede “imputata” la società pugliese. La squadra del patron Giancaspro rischia una penalizzazione che potrebbe rideterminare la classifica della regular season del campionato di  Serie B e, conseguentemente, mutare il tabellone degli spareggi che portano in massima serie.

I preliminari play-off si disputeranno domenica 3 giugno: alle 18.30 lo scontro tra la 6° e la 7° classificata; alle 20,30 la sfida tra la 5° in classifica e l’8°.

Quella scritta in queste ore non è certo una bella pagina per la Serie B e, più in generale, per la giustizia sportiva. A sole 48 ore dal fischio di inizio dei play off si rischia di stravolgere la classifica. Ancor peggio sarebbe stato se, a play off in corso, fosse intercorsa una penalizzazione per il Bari. Comunque vada, insomma, un mezzo pasticcio.

 

Comunicato Ufficiale Serie D n. 152 del 24.05.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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GdM – Taranto, Cazzarò verso la conferma. Un ex calciatore rossoblu come vice?

Nel giorno dell’ultima seduta di allenamento per salutare la stagione trascorsa, si tirano le somme del campionato del Taranto, il quale ha chiuso la regular season al terzo posto in classifica, perdendo, però, l’opportunità di porsi tra le prime nove squadre in lizza per un possibile ripescaggio, causa sconfitta in finale play-off in quel di Cava de’ Tirreni.

[sc name=”Mazzarino”]

Com’è ovvio che sia, in casa Taranto si pensa al prossimo campionato; una stagione di Serie D (salvo un clamoroso ripescaggio) che, come riportato dall’edizione di ieri della Gazzetta del Mezzogiorno, dovrebbe rivedere sulla panchina ionica il tecnico Michele Cazzarò, sulla via della riconferma da parte del presidente Massimo Giove. Importanti novità ed indiscrezioni giungono, però, sul nome del vice allenatore dei rossoblu: la Gazzetta del Mezzogiorno, infatti, propone il nome di Giampaolo Ciarcià, ex centrocampista del Taranto, con la cui maglia ha trascorso tre stagioni, che potrebbe essere pronto ad affrontare una nuova avventura, dopo aver probabilmente chiuso a Paternò quella da calciatore.

Serie C, play off: Trapani fuori, il Cosenza vince 0-2

Approdano al turno successivo anche FeralpiSalò, Viterbese, Sambenedettese e Reggiana.

TRAPANI-COSENZA 0-2 – Nella gara di ritorno del primo turno dei play off, fase nazionale, il Cosenza, dopo aver battuto il Trapani in casa all’andata, si ripete anche in trasferta in gara 2. Dopo una prima frazione chiusa a reti inviolate, la ripresa vede i calabresi andare a segno con Okereke e Tutino, che firmano l’impresa della squadra di Braglia, che vola al secondo turno. Fase alla quale approdano le squadre uscite vincenti dai confronti di oggi, mentre esordiranno Siena, Sudtirol e Catania.

PISA-VITERBESE 2-3 – La Viterbese, dopo aver vinto la gara d’andata in casa, si impone anche all’Arena Garibaldi di Pisa, passando al turno successivo. I nerazzurri passano in vantaggio per primi con Ingrosso, ma prima dell’intervallo la Viterbese pareggia con Baldassin. Ad inizio ripresa, gli ospiti trovano il bersaglio grosso due volte con Rinaldi e Cenciarelli. Mannini accorcia le distanze, 2-3, ma non basta: Viterbese al secondo turno.

REGGIANA-JUVE STABIA 1-1 – Al Mapei la prima ad andare in vantaggio è la Juve Stabia, con Simeri sugli sviluppi di un calcio d’angolo, al 23′ della ripresa. Due minuti dopo sembra tutto in discesa per le vespe, visto che Bovo commette un fallo di reazione e la Reggiana resta in 10. Ma al 35′ Bastrini ristabilisce la parità nel punteggio, 1-1 e al 39′ viene ristabilita anche quella degli effettivi in campo, con il rosso per proteste rimediato da Vicente. Al 90′ il risultato rimane immutato e la Reggiana passa al turno successivo.

SAMBENEDETTESE-PIACENZA 3-1 – Al Riviera delle Palme, primo tempo a reti inviolate tra Sambenedettese Piacenza, ma non senza emozioni. Apre le danze la Sambenedettese che colpisce una traversa con Miracoli, poi ancora un legno a fermare i padroni di casa sulla conclusione di Bellomo, che prima dell’intervallo colpirà anche la traversa. Nella ripresa, il quarto legno della Samb, con Patti, è il preludio del gol che arriva dal dischetto (per un contrasto in area Segre-Gelonese): Miracoli trasforma il rigore. Il raddoppio arriva al 16′ con Rapisarda. Nel finale ancora penaltu per la Samb (fallo di Fumagalli su Di Massimo), Miracoli trasforma ancora una volta. Nel recupero, Franchi accorcia le distanze per il Piacenza, ma non basta: dopo aver perso gara 1 per 2-1 il risultato qualifica la Sambenedettese al turno successivo.

ALESSANDRIA-FERALPISALO’ 1-3 – Clamoroso al Moccagatta: l’Alessandria, dopo il 3-2 in casa della FeralpiSalò viene eliminata. I gardesani infatti si impongono in casa dei grigi. Primo tempo perfetto degli ospiti, che passano al 17′ con Raffaello, e prima dell’intervallo trovano il raddoppio con Guerra. Nella ripresa il gol locale di Sestu riaccende le speranze dei grigi, ma il tris della Feralpi messo a segno da Ferretti chiude definitivamente i conti, spedendo al turno successivo i gardesani.

Verso Barletta-U.C. Bisceglie: info biglietti e modalità accrediti

Gara in programma domenica 27 maggio alle ore 16.30

L’ASD Barletta 1922 comunica le indicazioni per la partita Barletta 1922-U.C. Bisceglie, in programma domenica 27 maggio alle 16.30 allo stadio “Manzi-Chiapulin” per i play-out del campionato di Eccellenza pugliese 2017/2018. Il biglietto intero costerà 5 euro, ingresso gratuito per gli Under 14 per i quali è obbligatoria la presenza di un accompagnatore che abbia compiuto la maggiore età ed in possesso di documento. E’ possibile acquistare i biglietti per le partite della Stagione 2017/18 sul sito ufficiale bookingshow.it e in tutti i punti vendita Bookingshow (nei rispettivi orari di apertura). Ecco i punti vendita attivi in città:

Bar Arcobaleno, Via Manfredi, 73 – Barletta

Blupuro Cafè, Viale A. Manzoni, 11/13 – Barletta

Sala scommesse Betaland, via Carso 8- Barletta

Inoltre, in occasione delle gare casalinghe, i biglietti per la tifoseria locale saranno in vendita il giorno della partita a partire dalle ore 14 anche presso il botteghino dello stadio “Manzi-Chiapulin”. Per la partita Barletta 1922-U.C. Bisceglie prezzo del biglietto è di 5 euro più diritti di prevendita. Ingresso gratuito per gli under 14.

Gli ingressi all’impianto sono chiusi 30 minuti dopo l’orario d’inizio fissato della partita e superato questo limite in nessun modo si potrà accedere all’impianto, pur in possesso di regolare titolo d’accesso.

Servizio di biglietteria elettronica in collaborazione con Booking Show.

ATTENZIONE
Si ricorda che l’acquisto di un biglietto comporta l’accettazione e il rispetto del Regolamento d’Uso dello stadio “Manzi-Chiapulin”.

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Inoltre l’Asd Barletta 1922 comunica che le richieste di accredito per la partita Barletta 1922-U.C. Bisceglie, in programma domenica 27 maggio al “Manzi-Chiapulin” alle 16.30 per i play-out del campionato di Eccellenza pugliese, dovranno pervenire all’indirizzo email ufficiostampa@barletta1922.com entro e non oltre le ore 19:00 di venerdì 25 maggio. Non saranno prese in considerazione le richieste pervenute fuori termine. Su disposizione della Lega Nazionale Dilettanti, inoltre, non sarà possibile accettare più di 30 accrediti complessivi.

Gli accrediti saranno concessi secondo le seguenti modalità:

– Emittenti televisive: 1 tecnico e 1 giornalista
– Radio: 1 tecnico e 1 giornalista
– Siti web: 1 giornalista e 1 fotografo
– Carta stampata: 1 giornalista
– Fotografi: 1 per testata e siti
– Ufficio stampa team: 2 rappresentanti

N.B. Il numero degli accrediti totali concessi agli organi di stampa non potrà superare le 15 unità.

La LND pubblicherà settimanalmente, sul proprio sito ufficiale, l’elenco delle emittenti radio-televisive autorizzate alla trasmissione integrale oppure per i 3 minuti.

ACCREDITI STAMPA:

Per i giornalisti è necessaria la richiesta sottoscritta dal direttore di testata, con l’indicazione del nominativo, dei dati anagrafici (luogo e data di nascita) e del numero di tessera di appartenenza all’Ordine Nazionale o di Tessera USSI in corso di validità con copia allegata della stessa.

I colleghi non iscritti all’albo, ma che svolgono attività di praticantato con una testata giornalistica potranno fare ugualmente richiesta di accredito, allegando alla mail una lettera firmata dal direttore responsabile della testata o dal capo servizio che attesti la collaborazione, allegando una copia del documento di riconoscimento della persona da accreditare.

ACCREDITI SOCIETA’ SPORTIVE:

Per tutte le gare ufficiali interne, i tesserati di altre società sportive e gli osservatori dovranno fare richiesta di accredito all’indirizzo ufficiostampa@barletta1922.com entro e non oltre le ore 19:00 del venerdì precedente alla gara. Le richieste pervenute oltre suddetto termine o comunque incomplete, non saranno prese in considerazione.

N.B. Il numero totale di accrediti concessi agli osservatori non dovrà superare le 5 unità

Documentazione:

– Richiesta su carta intestata della Società richiedente l’accredito;
– Fotocopia della carta d’identità.

ACCREDITI AIA/FIGC:

Per tutte le gare ufficiali interne, occorrerà fare richiesta di accredito, all’indirizzo ufficiostampa@barletta1922.com entro e non oltre le ore 19:00 del venerdì precedente alla gara indicando il numero di tessera. Per motivazioni di sicurezza e accessibilità, i posti riservati ai tesserati sono disponibili in numero predeterminato e a esaurimento; la tessera della propria Associazione/Federazione non dà pertanto diritto all’ingresso allo stadio se non viene preventivamente richiesto l’accredito.

N.B. Il numero totale di accrediti concessi ai tesserati AIA-CONI-FIGC non dovrà superare le 10 unità

Documentazione:
– Fotocopia della Tessera CONI / FIGC / AIA;
– Fotocopia della carta d’identità.

Ribadiamo che tutte le persone accreditate sono pregate di ritirare sempre il biglietto presso l’apposito sportello presente all’esterno dell’impianto di gioco (obbligatoriamente dalle ore 15.45 alle ore 16.30), senza il quale NON sarà possibile accedere alla struttura.

Francesco Bonetti sarà ancora l’allenatore dell’Atletico Vieste

Sarà ancora Francesco Bonetti l’allenatore dell’Atletico Vieste. Il tecnico molisano prolunga la sua permanenza in riva al Pizzomunno dopo la splendida salvezza ottenuta nell’annata precedente, complice un girone di ritorno da media play-off.
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Francesco Bonetti nato a Manerbio (BS), il 28/07/1972, ha iniziato la sua carriera da allenatore alla guida del Larino 98, conducendo la formazione molisana al terzo piazzamento in classifica nel campionato di Prima Categoria regionale. Seguono le esperienze con Fiamma Larino e Polisportiva Kalena: con questi ultimi ottiene la vittoria dei play-off di Prima Categoria, dopo il secondo posto in regular season. La stagione successiva, approda al Turris Santa Croce di Magliano dove conquista, ancora una volta, la vittoria dei play-off di Prima Categoria, sempre dopo aver concluso la stagione regolare al secondo posto.
Dimissionario a gennaio, con la squadra al settimo posto nel campionato di Promozione, la stagione successiva approda al Collettorio. Qui ottiene la promozione in Eccellenza, dopo la vittoria del campionato. Seguiranno ancora, le esperienze con la Frentana Larino (Eccellenza molisana), come allenatore in seconda, alla guida del Gela (Serie C), con il Miletto (ancora Eccellenza molisana) e, infine, alla guida della Berretti del Campobasso.
Nel 2016/2017 il tecnico di Larino, ha guidato la formazione Juniores dell’Atletico Vieste, nel Girone A del Campionato regionale Juniores, ottenendo ottimi risultati, e portando al termine del girone di andata la formazione biancoceleste al terzo posto in graduatoria, con 13 punti (4 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte). A gennaio subentra all’esonerato Franco Cinque alla guida della prima squadra e conclude il campionato al 6° posto con 39 punti. Nella stagione scorsa, come detto, conquista la salvezza diretta in Eccellenza pugliese grazie ad un girone di ritorno da ritmo play-off, concludendo l’annata al 9° posto con 40 punti.
Ignazio Silvestri

Le dichiarazioni del direttore sportivo biancorosso, Sean Sogliano, in conferenza stampa.

“Il pensiero che esprimo adesso è quello della società, della squadra, dei giocatori. E’ un anno che aspettiamo di giocare questa partita. Sarà una gara che trasmetterà forti emozioni. Dopo un anno, con tante difficoltà, siamo arrivati. Si scende in campo per ognuno di noi, ma anche e soprattutto per i nostri tifosi e per la città. Sono gare belle da giocare e non da vedere stando sul divano di casa. Abbiamo sudato per meritare questo, ed ora siamo felici di poterci essere. La gara secca è sempre molto particolare. Dobbiamo pensare a mettere tutto in campo, per raggiungere quello che vogliamo. Cittadella? Squadra forte che arriva da un ciclo di campionati giocati a buoni livelli e, ha tutte le carte in regola, per puntare alla serie A. Penalizzazione? A tre giorni da una partita così importante, sarebbe strano cambiare qualcosa. Poi ci saranno modi e tempi per farlo, nel rispetto di un’intera tifoseria che sta ai botteghini. Campionato falsato? Il Bari ha sudato i suoi punti sul campo, li abbiamo guadagnati. Nessuno ci ha mai regalato nulla. Sono convinto che questa situazione non si ripercuoterà sulla partita. Noi e il Cittadella vogliamo giocarcela al meglio e sicuramente, l’arbitro che arriverà sarà all’altezza. Ripeto, non voglio pensare ad altro. Sabato vogliamo che sia un giorno bello per i nostri tifosi”.

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