Serie D Girone H, la classifica marcatori: Favetta sale a quota 17


Andata in archivio l’ultima giornata del campionato d’Italia. In Serie D sono già diversi i bomber che stanno attirando l’attenzione a suon di reti. Di seguito la classifica cannonieri del girone H di serie D aggiornata.

Serie D – Girone H – 2021-2022
Classifica marcatori

22 reti
Malcore (Cerignola)

17 reti
Favetta (Casertana)

14 reti
Diop (Gravina)

13 reti
Santoro (Bitonto)

12 reti
Croce (Francavilla)
Dammarco (Nocerina)
Esposito (Mariglianese)
Ferreira (Rotonda)

11 reti
Aracri (Nocerina)
Corvino (Fasano)

10 reti
D’Angelo (Nola)
Molinaro (Team Altamura)
Tedesco (Altamura)

9 reti
Cristaldi (Nardò)

8 reti
Burzio (Lavello)
Capomaggio (Fasano)
Dambros (Casarano)
Figliolia (Nola)
Kordic (Molfetta)
Lattanzio (Bitonto)
Nolè (Francavilla)

7 reti
Badje (Brindisi)
Genchi (Molfetta)
La Monica (Sorrento)
Melillo (Francavilla)
Montinaro (Casarano)
Puntoriere (Nardò)
Ripa (Sorrento)
Vacca (Casertana)

6 reti
Achik (Cerignola)
Felleca (Casertana)
Gjonaj (Molfetta)
Loiodice (Audace Cerignola)
Palmieri (Nocerina)
Palmisano (Virtus Matino)
Pozzebon (Molfetta)
Sosa (Fasano)
Talamo (Nocerina)

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Fonte:NotiziarioCalcio.com

Molfetta, mister Bartoli: «L’arbitro ha influenzato la partita con le sue decisioni»


Amarezza in casa Molfetta per la sconfitta subita contro il Casarano. Mister Bartoli commenta lo 0-1 maturato al Poli: 

“I miei ragazzi hanno disputato un grande primo tempo. Abbiamo avuto tre occasioni nitide, con i nostri giocatori che si sono presentati davanti al portiere, ma non siamo riusciti a concretizzarle. Nel secondo tempo l’arbitro ha influenzato la partita con le sue decisioni, con l’espulsione comminata a Pinto. Il Casarano è stato bravo a prendere fiducia, concretizzando l’azione della rete di Avantaggiato, che ha realizzato un grande gol. Primo di questo episodio, però, abbiamo sempre avuto il pallino del gioco: non credo che il fallo fosse da espulsione e ha determinato l’andamento del match”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «Non dobbiamo perdere di vista il nostro obiettivo»


Dopo la sconfitta di ieri contro la Casertana, il tecnico del Brindisi Nello Di Costanzo ha parlato così ai canali ufficiali del club: 

“Ho fatto i complimenti ai ragazzi perché per intensità e qualità di gioco abbiamo disputato una delle nostre migliori partite del campionato. Abbiamo pagato dazio per alcuni episodi, purtroppo ci hanno girato contro ed è arrivata la sconfitta. Dobbiamo mantenere il nostro equilibrio e non perdere di vista l’obiettivo. Martedì torneremo ad allenarci per preparare la prossima gara con il Nardó. Lottiamo per la salvezza, dobbiamo metabolizzare la sconfitta e guardare subito avanti. Ci dispiace per il nostro capitano, speriamo non sia niente di grave e gli facciamo un grande in bocca al lupo. Negli spogliatoi ci siamo confrontati, sappiamo quello che vogliamo raggiungere”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano, mister Monticciolo: «Il funerale ancora non ce l’ha fatto nessuno»


Al termine della vittoria sul Molfetta, il tecnico del Casarano Monticciolo ha parlato del risultato agguantato dai rossazzurri: “È una vittoria importante, frutto del grande lavoro dei ragazzi. Questo è il successo del gruppo. Nell’ultimo periodo non abbiamo raccolto quanto ci aspettavamo. I tre punti, però, non ci danno modo di goderci una serena Pasqua perché tutte le dirette concorrenti, ad eccezione del Brindisi, hanno ottenuto dei buoni risultati. Mancano cinque gare alla fine e, da qui alla fine, saranno tutte delle battaglie. Gli infortuni? Montinaro ha una piccola frattura al dito e probabilmente lo perderemo per tre settimane. Dambros potremmo recuperarlo per la gara col San Giorgio ma valuteremo le sue condizioni giorno dopo giorno, Logoluso va gestito col contagocce in quanto riscontra un fastidio alla zona del pube. La salvezza? Ci davano per morti perché venivamo da quattro sconfitte, seppur immeritate, ma il funerale a questa squadra ancora non l’ha fatto nessuno. Sappiamo quello che vogliamo raggiungere e faremo di tutto per ottenerlo a fine stagione”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Cerignola sbanca anche Francavilla: per la C manca solo la matematica


Un Audace Cerignola operaio, a denti stretti e con una impeccabile organizzazione difensiva passa anche a Francavilla in Sinni nello scontro diretto e si invola definitivamente verso la serie C. Decide una rete del classe 2002 Botta al tramonto della prima frazione di gioco. Pazienza deve ovviare alla squalifica di Dorval e decide di varare un 3-5-2, con difesa composta da Manzo, Sirri e Allegrini; in mediana ci sono Vitiello, Giacomarro, Agnelli, Botta e Russo; tandem offensivo composto da Malcore e Achik. Ragno invece deve fare a meno dell’infortunato Croce, classico schema a specchio anche per il tecnico molfettese, davanti ci sono Nolè e Gentile. Primo tempo in cui non abbondano le occasioni da rete: al 18′ è debole e centrale il colpo di testa di Ferrante da corner per un Francavilla comunque molto attento a chiudere ogni varco agli ospiti. Il gioco ristagna a centrocampo specie nelle zone centrali, con pochi spunti dalle corsie. Botta al 23′ impatta di testa fuori misura su un angolo battuto da Achik. Lo stesso trequartista si fa ammonire al 42′ e salterà il Bitonto, ma giusto al 45′ l’Audace sblocca. Illuminante verticalizzazione di Giacomarro, difesa lucana sorpresa e Botta si intrufola fra le maglie larghe superando Prisco. Grande gioia nel settore riservato ai tifosi cerignolani e si va all’intervallo dopo 1′ di recupero.

Reazione rabbiosa dei padroni di casa in avvio di ripresa, nemmeno un giro di lancette e Melillo calcia largo da fuori area. Grosso brivido per gli ofantini al 50′: cross dalla sinistra di Polichetti, Cristallo svetta di testa e centra la traversa a Trezza battuto, nel prosieguo dell’azione Ganci conclude alto. I rossoblu schiacciano la capolista nella sua metà campo, ancora Melillo dalla distanza, tentativo fuori misura: Ferrante gira a lato la parabola dalla bandierina di Melillo al 62′, a seguire Ganci spara alto raccogliendo il centro di Polichetti. Pazienza intanto aveva provveduto ad inserire Loiodice e Tascone rispettivamente per Giacomarro e Achik: proprio un break del subentrato centrocampista chiama all’intervento in due tempi Prisco quando scorre il 67′. Nolè colpisce male su altra iniziativa di Polichetti, gli ingressi in rapida successione di Maltese, Muscatiello e Silletti assicurano forze fresche e dinamismo, mentre va scemando progressivamente l’iniziativa sinnica. Nel quarto d’ora finale l’Audace blinda a doppia mandata il reparto difensivo e concede solamente un nuovo tentativo sballato di Nolè (87′) tenendo il pallone ben distante dalla sua area fino al triplice fischio.

Ennesima dimostrazione di compattezza di un Cerignola cui manca ora soltanto l’ultimo passo per festeggiare la vittoria del campionato: trentunesimo risultato utile consecutivo e distacco ormai ragguardevole per tutte le altre. Domenica 24 al “Monterisi” il confronto con il Bitonto, battuto in casa oggi dal Lavello, potrebbe regalare l’aritmetica promozione. Prima però, mercoledì 20 e sempre in casa, la sfida dei quarti di finale di coppa Italia contro il Cittanova.

FRANCAVILLA IN SINNI-AUDACE CERIGNOLA 0-1

Francavilla in Sinni (3-5-2): Prisco, Navarro (80′ Cabella), Ferrante, Russo F., Cristallo, Langone (59′ Petruccetti), Ganci, Melillo, Polichetti (74′ Antonacci), Gentile (57′ De Marco), Nolè. A disposizione: Daniele, Nicolao, Lazic, Vaughn, Zaccaro. Allenatore: Nicola Ragno.

Audace Cerignola (3-5-2): Trezza, Manzo, Allegrini (78′ Silletti), Sirri, Vitiello, Giacomarro (56′ Loiodice), Agnelli (74′ Maltese), Botta (76′ Muscatiello), Russo L., Malcore, Achik (56′ Tascone). A disposizione: Tricarico, Palazzo, Strambelli, Spinelli. Allenatore: Michele Pazienza.

Rete: 45′ Botta.

Ammoniti: Nolè (F); Achik (AC).

Angoli: 4-6. Fuorigioco: 3-6. Recuperi: 1′ pt, 5′ st.

Arbitro: Silvera (Valdarno). Assistenti: Gambino (Nocera Inferiore)-Gookooluk (Civitavecchia).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, Pazienza: «Ci siamo lasciati andare… Manca davvero poco»


L’Audace Cerignola ha vinto l’ennesimo scontro diretto. Il successo in casa del Francavilla è di quelli che valgono una stagione ed ora la Serie C è davvero ad un passo per i gialloblù.

Queste le parole del tecnico Michele Pazienza: «Manca davvero poco alla Serie C. Ed è il motivo per cui a fine gara ci siamo lasciati un po’ più andare rispetto ai finali di partita delle volte precedenti. È stata una vittoria costruita, meritata per quanto dato in campo. Di fronte avevamo una squadra forte, guidata da un allenatore bravissimo, preparato, da uno di quelli che in queste categorie fa la differenza. Ci siamo presentati abbastanza bene, con la stessa voglia e la stessa determinazione di portare a casa il risultato che abbiamo avuto su altri campi nonostante giocassimo contro la seconda in classifica. E questo da ancora di più merito ai ragazzi che sono stati fantastici. Difficile trovare l’aggettivo giusto, preferisco argomentare quello che penso dei miei ragazzi. Anche da calciatore difficilmente ho trovato un gruppo di ragazzi che spingono tutti nella stessa direzione, che cercano con determinazione, con applicazione con passione quei risultati che ad oggi hanno ottenuto sul campo. Non era affatto semplice, non era scontato. Questi ragazzi in questo percorso hanno reso le cose semplici quando semplici non lo erano. Vincere su questo campo difficilissimo da merito a tutti i sacrifici che hanno fatto i ragazzi fino ad oggi. Ora si devono godere questa vittoria e qualche giorno di riposo. E poi dopo Pasqua penseremo alla prossima gara».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D Girone H: ecco i portieri con più “clean sheet” del campionato


Riportiamo, di seguito, i portieri con più “clean sheet” del campionato di serie D per ogni girone.

Girone H
Alessio Martorel (Bisceglie) 12
Antonino Viola (Molfetta) 12
Francesco Tricarico (Audace Cerignola) 11
Giuseppe Polizzi (Rotonda) 11
Antonio Prisco (Francavilla) 9
Gioacchino Maione (Mariglianese) 8
Ciro Bellarosa (San Giorgio) 8
Mario Cappa (Nola) 8
Flavio Lonoce (Bitonto) 7
Vincenzo Venditti (Nocerina) 7

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «Casertana ha altri obiettivi, ma siamo sereni»


Mister Di Costanzo ha presentato così il match di domani che vedrà il Brindisi impegnato contro la Casertana:

 “Sarà una partita contro una squadra blasonata e costruita per raggiungere altri obiettivi. Una gara difficile che i nostri giocatori affronteranno con la serenità derivata dagli ultimi risultati positivi, ma con la consapevolezza che per raggiungere la salvezza bisognerà sudare ancora le cosiddette sette camicie”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano, mister Monticciolo: «Dobbiamo fare una corsa in più e dire una parola in meno»


La sconfitta casalinga con il Rotonda ha messo a nudo i limiti del Casarano, che, in questo momento, deve fare i conti con gli infortuni ma anche, stando alle dichiarazioni post gara di mister Alessandro Monticciolo, con una frattura all’interno dello spogliatoio.

“È un momento di difficoltà – dice il tecnico rossoazzurro – Dobbiamo fare una corsa in più e dire una parola in meno. L’andamento non mi piace proprio per niente. Poi, è vero, abbiamo tanti giocatori assenti. Alla vigilia della gara col Rotonda ho perso Prinari e Dambros che avrebbero giocato titolari. Purtroppo li ho persi in rifinitura. È un momento che ci dice male. La nostra forza in questo momento è questa. È brutto dirlo, ma dobbiamo essere realisti. Adesso ci siamo messi in un brutto guaio. Giovedì si rigioca e dobbiamo assolutamente rialzare la testa e andarci a prendere punti fuori casa, visto che in casa ci fanno mezzo tiro in porta e ci fanno gol. Nelle ultime cinque partite abbiamo racimolato un punto e subito quattro sconfitte. Potevamo dire qualcosa per come sono venute le altre, ma questa non dovevamo proprio perderla. Giocando tante partite in maniera ravvicinata ci si trova in queste condizioni. La settimana scorsa avevo 5-6 giocatori con la febbre, tra covid e altro. L’aspetto numerico è determinante. Quando sono arrivato avevamo sette attaccanti, poi Pipistrelli e Tiberi si sono fatti male e sono andati via, poi ho perso Prinari. La nostra squadra già faceva fatica a fare gol in condizioni normali. Poi ti mancano tanti giocatori e dobbiamo fare di necessità virtù. Col Rotonda ha giocato Dellino che stava facendo bene da subentrato, anche Tedesco ha fatto il suo, Santarcangelo ha sempre fatto bene, ma sotto il profilo realizzativo gli manca qualcosa. Dobbiamo stringere i ranghi e cercare di riprendere subito la direzione giusta anche se è dura. Dobbiamo tirare fuori tutto quello che abbiamo. Chiediamo umilmente l’aiuto da parte di tutti. Capsico l’amarezza della tifoseria, ma non ci aiuta nemmeno quello, perché non è che i ragazzi non vogliano, loro stanno dando tutto, ma, ripeto, in questo momento la nostra forza è questa. La prossima gara contro il Molfettasarà ricca di insidie. Il Molfetta è una buona squadra. Dobbiamo cercare innanzitutto di ritrovare noi stessi: questa è la cosa che mi preoccupa di più, perché altrimenti è difficile pensare di poter disputare una partita di calcio. La situazione è difficile, i giocatori lo sanno, lo dico perché ultimamente qualche atteggiamento non mi è piaciuto”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, Esposito: «Casertana? Consapevoli di affrontare una squadra importante»


In casa Brindisi è Spinelli a commentare l’ottimo momento dei forma dei pugliesi:

“Momento positivo? Ci fa capire l’importanza del nostro lavoro. Diamo il massimo durante gli allenamenti per dare lustro a questi colori. Siamo un gruppo vero, lottiamo l’uno per l’altro. Il mister è stato bravo nell’unire il gruppo. Casertana? Sarà una partita molto difficile, siamo consapevoli di affrontare una squadra importante. Il mio futuro? Penso a finire bene la stagione. Poi a tempo debito parleremo con il club”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D Girone H, la classifica marcatori: sale Diop


Andata in archivio l’ultima giornata del campionato d’Italia. In Serie D sono già diversi i bomber che stanno attirando l’attenzione a suon di reti. Di seguito la classifica cannonieri del girone H di serie D aggiornata.

Serie D – Girone H – 2021-2022
Classifica marcatori

22 reti
Malcore (Cerignola)

15 reti
Favetta (Casertana)

14 reti
Diop (Gravina)

13 reti
Santoro (Bitonto)

12 reti
Croce (Francavilla)
Dammarco (Nocerina)
Esposito (Mariglianese)

11 reti
Aracri (Nocerina)

10 reti
Ferreira (Rotonda)
Tedesco (Altamura)

9 reti
D’Angelo (Nola)
Molinaro (Team Altamura)

8 reti
Burzio (Lavello)
Capomaggio (Fasano)
Corvino (Fasano)
Dambros (Casarano)
Figliolia (Nola)
Kordic (Molfetta)
Lattanzio (Bitonto)
Nolè (Francavilla)

7 reti
Badje (Brindisi)
Cristaldi (Nardò)
Genchi (Molfetta)
Melillo (Francavilla)
Montinaro (Casarano)
Ripa (Sorrento)
Vacca (Casertana)

6 reti
Achik (Cerignola)
Felleca (Casertana)
Gjonaj (Molfetta)
La Monica (Sorrento)
Loiodice (Audace Cerignola)
Palmisano (Virtus Matino)
Pozzebon (Molfetta)
Puntoriere (Nardò)
Sosa (Fasano)
Talamo (Nocerina)

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Nardò, il presidente Donadei: «Sconcertato per il Daspo ricevuto»


Una notizia davvero inaspettata quella che ha colpito, e scosso, l’ambiente Nardò. Il presidente Salvatore Donadei ha commentato la misura del Daspo che ha colpito lui ed il dirigente Alessio Antico.

Queste le sue parole: «Accolgo la misura del Daspo con sconcerto e sgomento. Naturalmente sarà impugnata e mi difenderò in tutte le sedi opportune. Non esiste la ricostruzione operata dal dirigente dell’ordine pubblico di Nardò. I valori sportivi predicati e soprattutto praticati dal Nardò, da quando io sono il presidente, sono sotto gli occhi di tutti. Siamo diventati una società di riferimento per quanto riguarda l’accoglienza. Certo, la condotta arbitrale è stata assolutamente inidonea e di questo stiamo parlando. Scambiare o far passare una passione per violenza o pericolosità sociale credo sia aberrante, profondamente ingiusto ed offensivo per l’onorabilità delle persone. Sono convinto che con la dovuta istruttoria, alla quale stiamo già lavorando, la verità emergerà». 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, Esposito: «Ora più sereni? Si, ma non dobbiamo esagerare…»


Esposito ha parlato così dopo il successo odierno:

“Le nostre vittorie sono il frutto del nostro lavoro di squadra. Sapevamo quanto sarebbe stato importante fare punti col Bisceglie, abbiamo lottato col coltello tra i denti su ogni palla per non concedere nulla agli avversari. Stiamo prendendo il giusto piglio dal punto di vista della cattiveria sportiva. Ora più sereni? Si, ma non dobbiamo esagerare, rimaniamo sul pezzo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Provvedimento di Daspo a due dirigenti del Nardò: ecco perché


Notificati a due dirigenti della società calcistica del Nardò altrettanti provvedimenti di Daspo, rispettivamente di uno e due anni, perché, durante una partita contro il Gravina, avrebbero avuto comportamenti considerati pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il tutto a seguito di alcune decisioni del direttore di gara che con la sua condotta – secondo i dirigenti di 42 e 54 anni – avrebbe determinato la sconfitta della squadra, lo scorso 13 febbraio, in una gara valevole per il campionato di serie D.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Cerignola piega nel finale la resistenza della Virtus Matino


Sì, è davvero l’anno dell’Audace Cerignola: il trentesimo risultato utile consecutivo avvicina ad un passo la promozione in serie C. L’1-0 ai danni di una coriacea e orgogliosa Virtus Matino è un ennesimo segnale fra i tanti arrivati in stagione che certifica la superiorità degli ofantini. Anche in sfide difficili, scorbutiche e in giornata non esaltante, non cambia la sostanza anche con un pizzico di fortuna che aiuta, è il caso di dirlo, gli Audaci. Pazienza ripropone in difesa Sirri e Vitiello, Agnelli torna in mediana e conferma il tridente formato da Strambelli-Malcore-Loiodice. Branà opta per il 3-5-2, coppia offensiva con Palmisano e Stauciuc. C’è un sostenuto vento per tutta la gara ad accompagnare le squadre al “Monterisi”, il Cerignola all’8′ con Malcore dal limite chiama alla deviazione in angolo Leuci, dalla bandierina Strambelli sollecita di nuovo il portiere, ex dell’incontro. Malcore soffia palla a Meola, si destreggia e conclude, ancora Leuci a deviare. Il Matino si fa vedere con Stauciuc (palla a lato), poi al quarto d’ora una combinazione Longo-Strambelli porta al sinistro bloccato in due tempi dal numero uno ospite. Su un lungo lancio dalle retrovie, Malcore si trova a tu per tu con Leuci: l’attaccante stavolta non tiene fede alla sua media e si fa stoppare (21′), sempre Malcore non inquadra la porta col destro. Punizione tagliata di Strambelli scavalcata la mezzora, Leuci non si fa sorprendere e alza sopra la traversa. Sono sempre i padroni di casa a fare il match, tuttavia serve una bella parata di Trezza a sventare la girata ben indirizzata di Tarantino sul traversone di Palmisano al 33′. Il primo tempo si conclude con la punizione di Loiodice che trova sempre attento l’estremo difensore salentino.

Ancora Audace in avvio di ripresa: sinistro a giro di Strambelli, salva nei pressi della linea Monopoli, poi si alza la bandierina dell’assistente nel prosieguo. Tutti a protezione dell’area, i biancazzurri si producono in una ripartenza fulminea al minuto 57′: Palmisano per Inguscio, la conclusione a botta sicura vede il provvidenziale gambone di Manzo a mettere in angolo. Strambelli cerca ancora il gol olimpico, ma Leuci non si fa sorprendere, poi l’ex Molfetta disegna una parabola su calcio franco di non molto alta. Prete trova il muro ofantino su una punizione dal limite, il tiro senza mordente di Tascone non crea patemi a Leuci. La giocata decisiva quando il cronometro segna l’82’: Loiodice appoggia per Dorval, l’esterno con un doppio passo evita un avversario e fa partire un cross radente e potentissimo, impattato suo malgrado dallo sfortunato Patronelli in fondo alla propria porta. Impressionante il boato del “Monterisi”, per una rete che segna un ulteriore spartiacque nella stagione. Nel finale, mancino alto del subentrato Spinelli; altra azione cerignolana sulla sinistra con Maltese a calciare un tracciante che attraversa tutto lo specchio senza tocchi amici, mentre al 93′ Trezza è sicuro sul debole tentativo di Inguscio.

L’Audace vola a +11 sul Francavilla e giovedì in terra lucana andrà in scena lo scontro diretto: la banda di mister Pazienza aspetta solo la matematica per celebrare un traguardo fortemente voluto e ormai quasi del tutto acquisito. Solo chi osa vince, chi persevera ha ragione: le “cicogne” spinte da una grandissima motivazione hanno fatto partire il conto alla rovescia per l’ingresso nel professionismo.

AUDACE CERIGNOLA-VIRTUS MATINO 1-0

Audace Cerignola (4-3-3): Trezza, Vitiello (59′ Spinelli), Manzo, Sirri, Dorval, Tascone, Agnelli (59′ Russo), Longo (77′ Maltese), Strambelli (79′ Mincica), Malcore (85′ Palazzo), Loiodice. A disposizione: Tricarico, Silletti, Ciccone, Botta. Allenatore: Michele Pazienza.

Virtus Matino (3-5-2): Leuci, Rantucho, Meola (86′ Maxime), Patronelli, Prete, Inguscio, Tarantino, Monopoli, D’Andria (46′ Cimino), Palmisano (74′ Morra), Stauciuc. A disposizione: Caputo, Michel, Fina, Calò, Gramegna, Giannotta. Allenatore: Giuseppe Branà.

Rete: 82′ autorete Patronelli.

Ammoniti: Tascone, Dorval, Sirri (AC); Prete, Patronelli (VM).

Angoli: 7-3. Fuorigioco: 3-4. Recuperi: 2′ pt, 5′ st.

Arbitro: Angelillo (Nola). Assistenti: Dell’Isola (Sapri)-Conte (Napoli).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, Meneses: «Passo importante verso il raggiungimento del nostro obiettivo»


Sebastian Meneses ha parlato così dopo la vittoria di Bisceglie:

“Siamo stati bravi nella prima frazione a sfruttare il vento a favore. Il primo gol ci ha dato la giusta tranquillità per gestire il match. Quello di ieri è un passo importante verso il raggiungimento del nostro obiettivo. Dobbiamo ancora lavorare tanto”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Dopo due mesi vince il Bitonto: espugnato il campo del Nardò


Il Bitonto arriva al “Giovanni Paolo II” di Nardò orfano di vittorie dal lontano 16 febbraio (0-1 a San Giorgio a Cremano). Otto partite e una vita sportiva fa…
Nel frattempo, la vetta del girone H si è allontanata in maniera probabilmente definitiva, la seconda piazza momentaneamente e il Fasano, da dietro, ha iniziato a farsi vedere negli specchietti.
Ma quest’anno, a quanto pare, il Salento porta bene ai colori neroverdi e i tre punti firmati Domenico Santoro conquistati oggi pomeriggio a Nardò restituiscono a tutto l’ambiente bitontino un po’ di serenità, rinnovata consapevolezza e un Francavilla ora distante solo due punti.

La cronaca della partita.
Alessandro Potenza è ancora alla ricerca della sua prima Gioia in neroverde e torna a quel 3-4-1-2 con Figliola in porta e “triangolo offensivo” composto da Riccardi-Lattanzio-Santoro che tanto bene aveva fatto per più di un’ora nel match contro il Gravina, sino ad oggi senza dubbi la migliore prestazione del Bitonto targato Potenza. Difesa over completata da Petta, Lanzolla e Colella per l’allenatore originario di Apricena. Stasi, Addae, Piarulli e il rispolverato Radicchio, da destra verso sinistra a centrocampo. Out Manzo e Taurino, recuperato Turitto.

Il Nardò di Pasquale De Candia, indimenticato ex di giornata, si schiera con un 5-3-2 che vede l’under Petrarca in porta, De Giorgi, Trinchera, Romeo, Masetti e Mariano in difesa; Caracciolo-Valzano-Cancelli i tre di centrocampo. Caputo-Cristaldi “l’usato sicuro” in attacco, dove si registrano le pesanti assenze di bomber Puntoriere, capocannoniere dei neretini con sei gol; indisponibili anche Mengoli e l’altro ex Fiorentino.

Primo tempo.
Dopo il velocissimo giallo a Valzano (entrata decisamente dura su Piarulli a centrocampo), il tentativo del sempre mobile fra le linee Riccardi a scuotere l’esterno della rete locale.
21’: Stasi crossa da destra, ma Petrarca in coraggioso tuffo anticipa Santoro.
24’: Caputo risponde con il mancino per il primo squillo granata. Il suo tiro a giro termina tuttavia alto sulla traversa di Figliola.
26’: Lanzolla tenta una trivela alla Quaresma, che si trasforma in un infame tiro-cross che quasi sorprende all’incrocio il portiere di casa.
36’: delizioso vantaggio del Bitonto al “Giovanni Paolo II”! Stasi, uno dei più postivi fin qui, approfitta alla grande di un errore in uscita di Romeo e lancia sul filo del fuorigioco Santoro, che fa 13 (realizzazioni personali in Campionato) scavalcando con un chirurgico pallonetto di piatto l’inerme Petrarca in uscita solitaria. 0-1.
Fino al duplice fischio arbitrale, null’altro da segnalare se non la giusta ammonizione comminata a Piarulli, che si immola per rimediare ad un disimpegno sbagliato di Lanzolla nel cerchio di centrocampo, e una “ordinaria amministrazione” ben gestita dalla solita certezza-Figliola.
Vento cambia-traiettorie insidioso su Nardò.

Secondo tempo.
De Candia lascia negli spogliatoi un evanescente Cristaldi, dentro Cavaliere. Proprio quest’ultimo si rende subito protagonista involontario di un pericoloso sandwich aereo con Figliola e Petta, il quale ne fa la spese e resta a terra quasi esanime per attimi di paura che paiono non terminare mai…
Per fortuna, tutto si risolve al meglio, fra gli sportivi – da evidenziare – applausi del numeroso pubblico di casa.
Ci provano da fuori area Addae e Colella, rispettivamente di destro e con il sinistro, ma nessuno dei due impensierisce più di tanto Petrarca, nonostante la discreta potenza dei loro tiri.
Mancarella-Alfarano in per Valzano-Mariano, la doppia sostituzione ordinata da mister De Candia al 13’ della ripresa. Anche Potenza cambia: fuori Radicchio e capitan Lattanzio, in campo Lacassia e D’Anna.
Alfarano dal limite con il mancino: palla lontana dallo specchio bitontino. Nel frattempo, salgono a sette le ammonizioni della partita, fattasi bella maschia e tesa con il passare dei minuti. Cinque di recupero e tutti negli spogliatoi a sancire la fine di una partita non bella, ma gestita alla perfezione, più di clava che di fioretto, dai leoncelli che tornano a sorridere. Che tornano a ruggire d’orgoglio.
Potenza conduce dunque in porto una vittoria tanto importante quanto incoraggiante, chiudendo con un 5-3-2 “coperto” dopo l’inserimento di Guarnaccia (per Riccardi) nella linea a tre di centrocampo.

Il Bitonto spera di aver ripreso definitivamente la sua corsa nelle zone altissime della classifica. La controprova? Fra quattro giorni al “Città degli Ulivi”, dove arriverà il Lavello.

32^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

NARDÒ – BITONTO 0 – 1
Rete: 36’ pt Santoro

NARDÒ: Petrarca; De Giorgi (C), Trinchera, Romeo, Masetti, Mariano (13’ st Alfarano); Valzano (13’ st Mancarella), Cancelli, Caracciolo; Cristaldi (1’ st Cavaliere), Caputo.
A disp.: Rollo, De Feo, Centonze, My, Dorini, Gallo.
All. De Candia

BITONTO: Figliola; Petta, Lanzolla, Colella; Stasi, Addae, Piarulli, Radicchio (17’ st Lacassia); Riccardi (40’ st Guarnaccia); Lattanzio (C) (27’ st D’Anna), Santoro.
A disp.: Cannizzaro, Biason, Iadaresta, Mariani, Palumbo, Turitto.
All. Potenza

Arbitro: Borriello (Arezzo). Assistenti: Rinaldi (Policoro) e Martinelli (Potenza).
Ammoniti: Valzano, Caracciolo, De Giorgi (N); Piarulli, Petta, Addae, Santoro (B).
Minuti di recupero: 0 pt – 5 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello, mister Zeman: «Un miracolo quello che stiamo facendo»


È arrivato un pareggio per il Lavello contro la Nocerina. Un punto che  è stato analizzato come di consueto dall’allenatore dei gialloverdi lucani Karel Zeman.

Questa, come riportata da nocerinalive.com, l’analisi del match di Zeman: «Nel primo tempo meritavamo di perdere, mentre nel secondo di vincere. Abbiamo costruito qualcosa in più nel secondo tempo e ci potevano stare anche i tre punti, ma il calcio va così. Siamo felici di non aver preso gol contro una grande squadra come la Nocerina. Abbiamo fatto meno ad inizio stagione quando il budget era tra i più alti della categoria. Ora stiamo facendo molto di più dopo il ridimensionamento ed è un vero e proprio miracolo. Abbiamo cambiato diciotto elementi e dovremo lottare fino alla fine per raggiungere il nostro obiettivo. Il secondo tempo di oggi ci fa ben sperare. Siamo andati in difficoltà come anche la Nocerina che è abituata a giocare palla a terra partendo da dietro».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Altro ko del Casarano: al “Capozza” fa festa il Rotonda


Terza sconfitta consecutiva per il Casarano che perde lo scontro diretto casalingo contro il Rotonda (0-1), complicando la sua posizione in classifica.

Al 1’ brividi per gli ospiti per un disimpegno poco preciso dell’estremo difensore del Rotonda che stava per essere intercettato da un attaccante rossoazzurro. Nei primi minuti il Rotondacolleziona un paio di tiri fuori misura che non impensieriscono Iannì. Al 12’ Vitofrancesco mette dentro per Santarcangelo che però commette fallo sul suo marcatore. Al 17’ è di nuovo Vitofrancesco a mettere dentro per Dellino che di testa sfiora il palo alla destra di Polizzi. Al 20’ Severino si guadagna un calcio di punizione da ottima posizione. Il numero 11 ospite calcia direttamente in porta, ma Iannì si fa trovare pronto. Al 22’ Ferreira si beve due difensori e mette dentro per Severino che da ottima posizione calcia a botta sicura. La difesa del Casaranoriesce a deviare quel tanto che basta per mandare in angolo la sfera. Al 24’, sul fronte opposto, Raimo prova a beffare Polizzi, che però blocca in tuffo. Al 27’ Montinaro cerca di incunearsi in area, ma viene atterrato fallosamente al limite da Ruano. Il direttore di gara fischia il calcio di punizione. Si incarica di battere Dellino, la cui conclusione sfiora la traversa.
Al 33’ Montinaro ha tra i piedi la palla del vantaggio, a causa di un errato rinvio della difesa ospite. L’attaccante rossoazzurro calcia di potenza, ma centralmente, per la respinta coi pugni di Iannì. Al 42’ traversone di Raimo dalla destra: Montinaro solo al centro dell’area di rigore non riesce a prendere il tempo e a schiacciare. Palla alta sopra la traversa. Al 45’ è ancora una volta Montinaro a rendersi pericoloso di testa, ma manda alto un cross di Vitofrancesco.

Gli ospiti iniziano la ripresa con maggiore convinzione e al 52’ sbloccano il risultato con Ferreira che supera in velocità Rizzo e con un micidiale diagonale trafigge Iannì. Il Rotonda cerca di approfittare del momento di appannamento del Casarano, costretto nella sua metà campo. Al 63’ reazione dei padroni di casa: gran botta dalla distanza di Montinaro. La palla lambisce l’incrocio dei pali e si spegne sul fondo. Al 73’ il neo entrato Avantaggiato ci prova da fuori area. Tiro potente, ma impreciso. Al 74’ i lucani recuperano la sfera e mettono Baldeh dinanzi a Iannì. La punta del Rotonda si allarga troppo e da posizione defilata calcia in porta, senza impensierire l’estremo difensore di casa. Al 77’ Tedesco di testa da distanza ravvicinata chiama Polizzi al primo vero intervento della gara, peraltro decisivo. Il numero uno del Rotonda, in tuffo riesce a smanacciare la sfera, alzandola sopra la traversa. Al 90’ Polizzi viene chiamato al secondo intervento provvidenziale, deviando in angolo una punizione di Montinaro. Poco dopo è Mele a tentare la rovesciata dal limite. Palla di poco al lato.

Sono gli ultimi assalti, che però non sortiscono alcun effetto. Il Casarano perde di misura l’ennesimo scontro diretto. Si torna in campo giovedì in trasferta con il Molfetta.

CASARANO-ROTONDA 0-1
RETI: 52’ Ferreira da Luz

CASARANO: Iannì, Vitofrancesco, Raimo, Meduri (82’ Mele), Rizzo (71’ Avantaggiato), Sanchez, Fontana, Atteo, Santarcangelo (65’ Dambros Lo), Montinaro, Dellino (65’ Tedesco). A disp.: Montoya, Logoluso, Coronese, Signorelli, Greco. All.: Monticciolo.

ROTONDA: Polizzi, Valenti, Leone, Ruano, Giordano, Sanzone, Boscaglia, Ceesay (39’ Rotella), Ferreira da Luz (68’ Baldeh), Palermo (83’ Adeyemo), Saverino (75’ De Foglio). A disp.: Kapustins, De Foglio, Passaro, Rotella, Pichard, Garritano, Corado. All.: Napoli.

ARBITRO: Mattia Mirri della sezione di Savona. ASSISTENTI: Daniele Santini e Matteo Manni della sezione di Savona.

NOTE: Cielo parzialmente coperto. Temperatura: 17 gradi. Terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Ruano, Mele. Espulsi: -. Recupero: 3’ pt, 4’ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Ci saremmo potuti innervosire…»


Il Cerignola batte con difficoltà ma anche con merito un coraggioso Matino, avvicinandosi sempre di più alla matematica vittoria di questo campionato. Queste le parole a fine gara di mister Pazienza: 

“Sapevo che sarebbe stata difficile, nelle ultime gare ogni squadra cerca di raggiungere il proprio obiettivo a tutti i costi. Per il Matino era probabilmente l’ultima spiaggia, venivano da una vittoria importante che li ha dato morale ed entusiasmo per fare qui un’ottima gara. I ragazzi sono andati oltre tutti gli ostacoli per l’ennesima volta. Ci saremmo potuti innervosire per non aver sbloccato subito la gara, la partita si è complicata ma siamo rimasti in partita fino all’ultimo. Grazie alla calma ed all’esperienza siamo riusciti a trovare l’episodio giusto per vincerla. Siamo alla quarta delle ultime dieci partite, è andata bene come speravamo, da domani prepareremo la sfida di Francavilla. Ieri il pubblico è stato davvero fantastico, ha percepito la difficoltà della squadra incitandola nei momenti più difficili, i ragazzi avevano bisogno di noi e li ringraziamo per il sostegno. Cercheremo di regalare altre gioie a questi tifosi, che meritano di realizzare il loro sogno”. 

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Brindisi, mister Di Costanzo: «Spero giovedì di vedere lo stadio pieno»


Il Brindisi si è preso i tre punti, ieri, nel derby contro il Bisceglie. Un successo importante che dimostra ancora una volta il gran lavoro svolto da Nello Di Costanzo e dal suo staff.

Questa l’analisi proprio del tecnico Di Costanzo: «Siamo stati avvantaggiati nel primo tempo dal vento a favore ed è stato per noi più semplice ripartire ed aggredire i nostri avversari. La partita è stata quindi condizionata dal vento. Abbiamo fatto un buon lavoro di squadra. Dopo il doppio vantaggio abbiamo retto bene le offensive del Bisceglie, siamo stati molto attenti. L’espulsione di Rekik ci ha lasciato un po’ di amaro in bocca, credo che il giallo sarebbe stato più giusto. La partita di oggi era importante perché gli scontri diretti mettono a disposizione punti che valgono doppio. Godiamoci questa vittoria e da domani iniziamo a pensare alla Casertana. Faccio i complimenti ai nostri tifosi che erano sugli spalti, sono stati encomiabili. Spero giovedì di vedere lo stadio pieno, abbiamo bisogno del loro calore».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, è derby salvezza: al Ventura arriva il Brindisi


Invertire una rotta pericolosamente inclinatasi verso il fondo della classifica nelle restanti 7 partite è l’obiettivo categorico del Bisceglie per conservare la categoria.

Domani, con calcio d’inizio alle 15.30, i nerazzurri ricevono al “Ventura” il Brindisi nel derby della trentaduesima giornata. Reduce dall’inopinato scivolone casalingo per mano del fanalino di coda Matino nel recupero di mercoledì scorso, la formazione di mister Rufini si ritrova in penultima posizione con uno svantaggio lievitato a 7 lunghezze rispetto all’attuale quota che vale la salvezza diretta. L’obiettivo a medio termine non può che essere quello di evitare gli ultimi due gradini della classifica che determinano la retrocessione diretta in Eccellenza, ma è fondamentale dare una sterzata senza indugio. L’ambiente è scosso e al contempo prova a far quadrato attorno alla squadra: inevitabile, dunque, la decisione del club nerazzurro di restare in silenzio prima della gara con il Brindisi, in occasione della quale l’unico indisponibile sarà l’infortunato Bottari. Tornano in gruppo, viceversa, sia l’esperto difensore Marino sia il centravanti argentino Urquijo.

Sul fronte opposto al “Ventura” arriva un Brindisi in grande forma, protagonista di un brillante girone di ritorno in virtù del quale si è tirato fuori dalla zona playout (su cui vanta ora un margine di 4 punti): nelle ultime 8 partite la squadra allenata dall’esperto Nello Di Costanzo ha ottenuto ben 19 punti, frutto di 6 vittorie, un pari ed una sconfitta. Il calciatore più prolifico è il ventunenne fantasista gambiano Ismail Badje, a segno 6 volte in stagione. All’andata il confronto terminò senza reti sul neutro di Statte. La sfida di domani sarà diretta da Carsenzuola di Legnano, al secondo anno nella Can D, assistito da Siracusano di Sulmona e Carella de L’Aquila.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, mister Rufini: «Punto più basso della mia carriera»


Danilo Rufini, allenatore del Bisceglie, commenta con estrema durezza il k.o. dei nerazzurri al cospetto della Virtus Matino fanalino di coda: 

“C’è solamente una parola da dire: vergogna. Al di là della prestazione, bisognava vincere. Era una finale per noi, bisogna soltanto vergognarsi e mettere la testa sotto la sabbia. Ci metto la faccia come sempre, non ci dormo la notte e non mi arrenderò mai fino alla fine, non fa parte del mio carattere. Questo è il punto più basso della mia carriera, mi sento sconfitto. Questo, però, mi dà ancora più fame e più voglia di andare avanti, questa è una squadra che si deve salvare. La piazza lo merita, la società lo merita. Non è questo quello che noi ci aspettiamo, ce la dobbiamo fare per forza. E’ giusto che la gente sia amareggiata e delusa, tutte le brutte parole è giusto che me le prenda io”. 

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Casarano, mister Monticciolo: «Ho perso tanti giocatori…»


Parla di sconfitta che brucia mister Monticciolo in riferimento al 2-1 casalingo rimediato con il Nardò dell’ex mister De Candia.

“Loro hanno fatto poco per vincere – dice Monticciolo – e noi le abbiamo provate tutte. Purtroppo la palla non voleva saperne di entrare. I ragazzi hanno creato tanto. Peccato, perché con un po’ di fortuna potevamo riagguantare il pareggio”.

Il Casarano ha dovuto far fronte a una serie di defezioni dovute ad infortuni e, da ultimo, all’influenza.

“Ho perso tanti giocatori – taglia corto il tecnico – ho dovuto cambiare sistema di gioco. Giochiamo tante partite in pochi giorni e più giochi più ti infortuni. Se ne avessimo giocata una a settimana, avrei avuto modo di recuperare più uomini. Poi si è messa anche l’influenza. In ogni caso, dobbiamo mantenere gli animi tranquilli, perché siamo in una zona che ci permette di essere razionali. Dobbiamo essere lucidi. In passato qualche di troppo leggerezza ci è costata cara. Adesso si sta ripetendo questo problema. Dobbiamo alzare la soglia di attenzione”.

Poi il tecnico rossoazzurro parla delle gare che attendono il Casarano.

“Abbiamo il Rotonda – conclude Monticciolo – e poi il Molfetta. Ma in realtà saranno tutte gare difficilissime. È un calendario difficile, però non inaccessibile. Per la salvezza ci sarà da lottare fino alla fine”.

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Virtus Matino, mister Branà: «Non ci sentiamo secondi a nessuno»


Il Matino tiene vive le speranze salvezza vincendo 1-2 a Bisceglie. Il commento post-partita di mister Giuseppe Branà.

“È stata una prestazione di carattere e sono contento per i ragazzi, perché domenica scorsa abbiamo fatto una brutta partita contro il Lavello.
Non era facile venire qui oggi e ribaltare il risultato in casa di una diretta concorrente ed è per questo che va fatto un applauso ai ragazzi che sono stati formidabili. Nella prima mezz’ora abbiamo fatto davvero fatica, però poi dopo i gol di Calò ed Inguscio ci siamo difesi bene. È stata una gara maschia tra due squadre che si devono salvare. Noi ovviamente, anche se l’impresa può sembrare disperata, non molliamo. Sono contento, perché da quando sono tornato alla guida della squadra, in ogni partita i ragazzi hanno lottato e combattuto su tutti i palloni. Oggi, senza nulla da togliere a chi c’era prima, andiamo sistematicamente in gol, cosa che prima non accadeva”.

Il calendario, ora, mette davanti al Matino la peggiore delle avversarie. Domenica si andrà a far visita alla capolista Cerignola: “Nella prossima gara contro il Cerignola ce la giocheremo, forti di una vittoria qui oggi a Bisceglie, dove lo stesso Cerignola ha pareggiato. Questo di Bisceglie è un campo difficile, dove tutte le squadre compreso il Bitonto hanno fatto fatica a vincere. Sicuramente non ci sentiamo secondi a nessuno, consapevoli che il Cerignola andrà in Lega Pro a mani basse, però bisognerà giocarsela con questa cattiveria. Se da una parte siamo una squadra giovane e piena di vitalità, dall’altra abbiamo perso purtroppo molti punti negli ultimi minuti come con Casertana e Fasano, dove abbiamo peccato un po’ d’inesperienza“. 

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Nardò, mister De Candia: «La classifica ci dice che dobbiamo raccogliere sempre e ovunque»


In casa Nardò parla di vittoria meritata mister Pasquale De Candia.

“Nel primo tempo – commenta l’allenatore granata – abbiamo avuto la migliore occasione e l’abbiamo capitalizzata. Nel secondo tempo sapevamo che dovevamo cercare di limitare una squadra che tentava di fraseggiare tra le linee. Lo abbiamo fatto benissimo. Siamo stati fortunati nel secondo gol, però penso che il risultato sia ampiamente meritato”.

Si tratta di tre punti importanti in ottica salvezza, ma l’obiettivo è ancora lontano.

“Questi tre punti – spiega De Candia – ci danno la possibilità di respirare e avere più stima di noi stessi. Anche domenica abbiamo fatto una bella partita contro la seconda in classifica, abbiamo giocato meglio di oggi e siamo venuti fuori dal campo con zero punti. Casarano e Nardò sono squadre che fanno buone prestazioni, ma raccolgono meno di quanto seminano. Le prospettive sono guardare di volta in volta alla prossima partita. Non possiamo guardare oltre, perché la classifica ci dice che dobbiamo raccogliere punti, sempre e ovunque”.

Un pensiero al “Capozza” e agli anni trascorsi in rossoazzurro.

“Quando ritorno qua – conclude il tecnico neretino – mi sembra di tornare a casa. Ripercorro tutti i momenti belli e positivi. Ci tornerei ogni giorno. Vedo sempre gente che mi sorride, difficilmente capitano cose del genere. Probabilmente qualcosa di buono l’ho fatto”.

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Serie D Girone H, la classifica marcatori: Malcore non si ferma


Andata in archivio l’ultima giornata del campionato d’Italia. In Serie D sono già diversi i bomber che stanno attirando l’attenzione a suon di reti. Di seguito la classifica cannonieri del girone H di serie D aggiornata.

Serie D – Girone H – 2021-2022
Classifica marcatori

22 reti
Malcore (Cerignola)

15 reti
Favetta (Casertana)

12 reti
Croce (Francavilla)
Dammarco (Nocerina)
Diop (Gravina)
Esposito (Mariglianese)
Santoro (Bitonto)

10 reti
Tedesco (Altamura)

9 reti
Aracri (Nocerina)
D’Angelo (Nola)
Ferreira (Rotonda)
Molinaro (Team Altamura)

8 reti
Burzio (Lavello)
Capomaggio (Fasano)
Corvino (Fasano)
Dambros (Casarano)
Figliolia (Nola)
Kordic (Molfetta)
Lattanzio (Bitonto)

7 reti
Cristaldi (Nardò)
Genchi (Molfetta)
Melillo (Francavilla)
Montinaro (Casarano)
Nolè (Francavilla)
Ripa (Sorrento)

6 reti
Achik (Cerignola)
Badje (Brindisi)
Felleca (Casertana)
Gjonaj (Molfetta)
La Monica (Sorrento)
Loiodice (Audace Cerignola)
Palmisano (Virtus Matino)
Pozzebon (Molfetta)
Sosa (Fasano)
Talamo (Nocerina)

Se ci sono errori da segnalare, si può inviare una mail all’indirizzo redazione@notiziariocalcio.com oppure contattare la redazione via whatsapp al 3470475738.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, girone H: la situazione in vetta, l’Audace Cerignola più vicina al sogno


L’Audace Cerignola continua a volare verso la Serie C. Contro la Mariglianese è arrivato il terzo successo di fila che rende la rincorsa del Francavilla, vincente contro il Nardò, oltremodo faticosa. I punti di ritardo restano otto, oggettivamente tantissimi soprattutto in relazione alla continuità di rendimento dei ragazzi di Michele Pazienza.

Non si rialza il Bitonto che perde con la Casertana e si autoelimina dalla corsa alla promozione. Il Fasano, invece, fa uno squillo prepotente per la zona play-off battendo nettamente la Nocerina.

Classifica
Audace Cerignola 69
Francavilla 61
Bitonto 56
Città di Fasano 52
Nocerina 48

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, Majore: «Siamo un gruppo che vuole creare armonia sia dentro che fuori dal campo»


l difensore Majore ha parlato in sala stampa nel post match:

“È stata una partita dura, il nostro cavallo di battaglia è l’umiltà, abbiamo lottato su ogni pallone. Sono soddisfatto del mio apporto e di quello della squadra. Si lavora anche sull’aspetto mentale, siamo un gruppo che vuole creare armonia sia dentro che fuori dal campo “.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Meglio non dormire la notte per le scelte che…»


Il Cerignola conquista il 29^ risultato utile consecutivo, battendo la Mariglianese in terra campana. La prestazione dei gialloblu è stata superlativa, ed il tecnico Pazienza sembra esserne decisamente soddisfatto: 

“Avuto un ottimo impatto, siamo stati bravi a trovare subito il vantaggio. Abbiamo dominato la partita anche grazie alla superiorità numerica, loro hanno speso tante energie ed hanno avuto un calo fisico importante. Ciò comunque non sminuisce la grande prestazione dei ragazzi. Prima nella gara avevo fatto presente loro di aver difficoltà nelle scelte, questo è segno del fatto che si stia remando tutti in un’unica direzione. Per un allenatore è piacevole avere questi ‘problemi’, meglio non dormire la notte per le scelte che avere una rosa ristretta. Dobbiamo restare concentrati partita per partita, siamo rientrati dopo la sosta stabilendo un certo modo di affrontare le ultime dieci gare. Dobbiamo vincerne il più possibile, una per volta senza pensare soltanto ai due scontri diretti”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com