Bitonto da infarto: i neroverdi stendono la Virtus Matino al 98′


In casa Bitonto, il buon giorno inteso come giornata propizia fa rima oggi con Matino (con sola una “t”, non è un errore…).
Prima della domenica odierna, infatti, la Virtus Matino aveva subito tre reti solo alla terza giornata di Campionato, in casa contro il Molfetta. Al “Città degli Ulivi”, i salentini hanno resistito ben 98 minuti prima di capitolare incassando, appunto, la rete del 3-2 “per colpa” del capitano neroverde di giornata, Danilo Colella, che di testa all’ultimo respiro regala ai suoi tre punti pesanti come un macigno e la speranza non da poco di poter continuare a guardare da vicino la vetta della classifica.

La cronaca del match.
Bitonto alle prese con l’emergenza “numerica” causata dalle squalifiche di Petta e Lattanzio, dagli infortuni di Biason e Kanoute, nonché da quel saldo ancora negativo frutto delle cinque uscite a fronte di sole due entrate fin qui avvenute nel cosiddetto mercato di riparazione.
L’ultimo innesto, rispondente al nome dell’esperto attaccante campano Iadaresta (sbarcato poche ore fa alla corte di mister De Luca) siede già in panchina.
Questi gli undici titolari scelti dall’allenatore castellanese del Bitonto, per il 4-2-3-1 di oggi pomeriggio: Martellone confermatissimo tra i pali, la novità Turitto nel ruolo di terzino destro, Lanzolla, il capitano di giornata Danilo Colella e Guarnaccia, a sinistra. Mariani-Manzo filtri in mediana alle spalle della velocità e della qualità dei trequartisti Palumbo-Taurino-D’Anna. Santoro “Il Risolutore” al suo posto, là davanti.

Sulla panchina del Matino ultimo in classifica a pari punti – otto – con il Brindisi, il guru del Calcio salentino Antonio Toma, al suo esordio ufficiale sulla panchina dei biancazzurri in Quarta Serie, avendo già giocato e allenato per il Matino in passato. Colui che da calciatore veniva emblematicamente soprannominato “MaraToma”, e che ha deliziato anche i palati dei tifosi bitontini ad inizio anni ’80, è chiamato alla complicata missione di fare tanti punti fin da subito, per centrare una salvezza distante ben 10 punti (a 6 lunghezza, invece, la zona playout, ndr), prima del fischio d’inizio della sfida del “Città degli Ulivi”. Per iniziare a smuovere la classifica matinese, Toma schiera dal minuto 0: Convertini in porta, retroguardia composta da Tarantino, Mangione, Salto e Taveri; Marin e Alemanni centrocampisti centrali con Monopoli, Inguscio e Ruibal Ocampo dietro Meneses Dallasera, schierato in prima linea. 4-2-3-1 il modulo tattico, almeno sulla carta, a trazione decisamente anteriore.
Diciotto under-30 in distinta, per i salentini, con il secondo portiere nato addirittura nel 2005.

7’: scorribanda sulla corsia di destra da parte di Turitto, cross in mezzo e girata volante apprezzabile di D’Anna. Palla centrale, para sicuro Convertini.
Due minuti più tardi, l’incredibile gol del vantaggio ospite. Su un’innocua e lenta scodellata in area, Lanzolla e Martellone non si capiscono: il difensore neroverde la lascia sfilare per il suo portiere, che però non è andato nel frattempo incontro alla sfera rimbalzante per bloccarla agevolmente. Capisce perfettamente la situazione l’esterno offensivo Monopoli, bravo a crederci e ad infilarsi fra i due bitontini; tocco beffardo ad anticipare tutti e vantaggio Matino.
13’: palo esterno colpito da Taurino con un forte tiro a giro a pelo d’erba, dal limite dell’area avversaria. Convertini non ci sarebbe mai arrivato.
26’: corner di Manzo, testata imperiosa ma centrale di Colella facile preda dell’estremo difensore salentino. Ci prova due volte Santoro col mancino, tuttavia Convertini non deve sporcare i suoi guantoni in entrambi i casi.
Fra il 35’ e il 36’ il Bitonto la ribalta di prepotenza e classe: D’Anna, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, segna in mischia col sinistro da vero opportunista il punto del pareggio (terzo personale in Campionato). Palla al centro, i padroni di casa recuperano subito palla e ripartono velocissimi verso la sguarnita area matinese; chiude l’azione offensiva da manuale il 2001 già adulto Palumbo, con un siluro mancino ad incrociare che s’infila nel sette. 2-1 Leoncello.
Non succede più nulla di rilevante, squadre negli spogliatoi.

Secondo tempo.
La ripresa si apre con l’incornata imprecisa di Santoro e la ciabattata di D’Anna quasi a tu-per-tu con il n.1 del Matino (servito sempre dal dinamico Santoro), che getta alle ortiche di metri l’occasione d’oro del 3-1.
Fino al minuto 25, solo svariate conclusioni fuori dallo specchio da ambo i versanti. Mariani in corsa, da lontano, impegna in tuffo Convertini con un bel collo destro poco angolato ma potente.
A ridosso della mezzora, il primo, prudente cambio ordinato da Claudio De Luca. Fuori il diffidato D’Anna, dentro il terzino destro Germinio. Poco dopo, in campo anche l’ultimo arrivato Iadaresta, per uno sfinito Taurino.
40’-41’: Monopoli e capitan Salto spaventano non poco i bitontini. Il primo, calcia perfettamente una punizione dalla media distanza impegnando severamente Martellone, bravissimo a deviare il bolide dalla traiettoria infame del brillante n.7 tarantino del Matino. Il pallone incoccia la traversa e poi finisce fuori. Lo stesso Monopoli, al 44’, zittisce il “Città degli Ulivi” pareggiando la contesa: discesa sgusciante sulla destra per lui e diagonale perfetto che va a morire nell’angolino basso alla destra dell’incolpevole Martellone. 2-2, panico a Bitonto…
Tuttavia, l’ultima parola è ancora bitontina: Danilo Colella non segnava da gennaio 2020, ma stavolta il suo “Grazie” a Manzo per l’assist da fermo e il contemporaneo ringraziamento di tutto l’universo Bitonto al difensore barese del Leoncello superano in emotività di gran lunga quella gioia ormai lontana due anni, in quel di Santa Maria Capua Vetere. E, soprattutto, anche la classifica ne beneficia un sacco: i neroverdi restano infatti agganciati al velocissimo treno Francavilla (l’altra capolista Cerignola non giocherà le ultime due partite del 2021, causa contagi Covid nel gruppo squadra, ndr), sempre distante tre punti. I lucani allenati da Nicola Ragno saranno d’altronde i prossimi avversari dei bitontini, mercoledì 22 dicembre: un’altra girandola di emozioni attende il “Città degli Ulivi”, per un big match da primo posto che si preannuncia davvero infuocato.

17^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – VIRTUS MATINO 3 – 2
Reti: 9’ pt Monopoli, 35’ pt D’Anna, 36’ pt Palumbo, 44’ st Monopoli, 53’ st Colella D.

BITONTO: Martellone; Turitto, Lanzolla, Colella D. (C), Guarnaccia; Mariani, Manzo; Palumbo, Taurino (36’ st Iadaresta), D’Anna (30’ st Germinio); Santoro.
A disp.: Lonoce, Colella S., Rapio, Radicchio, Piarulli, Colaci, Rimoli.
All. De Luca

VIRTUS MATINO: Convertini; Tarantino (40’ st Cavalieri), Mangione, Salto (C), Taveri (51’ st Calò); Marin (17’ st Ancora), Alemanni; Monopoli, Inguscio, Ruibal Ocampo (28’ st Grandis); Meneses Dallasera.
A disp.: Caputo, Elia, Pisanello, Fina, Pozzesere.
All. Toma

Arbitro: Di Mario (Ciampino). Assistenti: Brizzi (Aprilia) e D’Ottavio (Roma 2).
Ammoniti: Turitto, Taurino, Colella D., Iadaresta, Santoro (B); Meneses Dallasera (M).
Minuti di recupero: 1 pt – 8 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, scocca l’ora del derby: dopo dodici anni riecco il Molfetta


Derby dal sapore particolare per le due piazze che non si affrontano da 12 anni. Il Bisceglie è pronto per la trasferta sul sintetico del “Poli”: questa mattina ha svolto l’allenamento di rifinitura in un clima sereno e al contempo determinato. Sarà fondamentale mettere fine alla striscia di risultati negativi (4 pari e 3 sconfitte) in una partita per nulla scontata. Mister Rufini dovrà fare a meno di Calogero La Piana (neo papà) e Tommaso Coletti, quest’ultimo squalificato. Nonostante le due assenze importanti, il Bisceglie è desideroso di risollevare il proprio morale, cercando anche di uscire dalla zona play out.

Sull’altra sponda la compagine guidata da Renato Bartoli, reduce da due pareggi consecutivi, occupa attualmente l’undicesima piazza del raggruppamento. Tra le file del Molfetta sarà assente un ex della gara: Albert Rafetrainana, uno dei punti di riferimento della mediana biancorossa, infortunato da lungo tempo. Oltre al centrocampista malgascio, il pubblico biscegliese ritroverà Mirko Guadalupi e Giuseppe Genchi, quest’ultimo arrivato proprio in settimana dal Bitonto. Tra gli uomini di mister Rufini, invece, gli ex della contesa saranno Fucci e Acosta che proprio nella passata stagione hanno militato in biancorosso.

La gara, valida per la diciassettesima giornata di andata del girone H di serie D, sarà diretta da Deborah Bianchi di Prato, assistita da Lucio Salvatore Mascali di Paola e Giovanni Celestino di Reggio Calabria. Fischio d’inizio al “Poli” alle ore 15:00.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Fasano infila la quinta e batte il Casarano che nel finale sfiora l’impresa


Non è bastato il cambio di allenatore, con l’arrivo di Monticciolo, al Casarano per invertire la rotta in campionato. A fare festa nell’anticipo della diciasettesima giornata è stato il Fasano al sesto risultato utile di fila, quinta vittoria della gestione Ciro Danucci.

Una partita veramente scoppiettante del Fasano che ha spinto subito fortissimo mettendo in difficoltà i rossazzurri. Punizione al 9’ di Corvino: Iannì si rifugia in corner. Dallo stesso angolo ancora Corvino trova lo spazio per calciare in porta: tiro potente che Ianni non trattiete, il cuoio varca la linea di porta insaccandosi così alle sue spalle.

Nemmeno il tempo di riaversi che il Casarano va ancora sotto: sembra un pallone a campanile innocuo quello messo in area da Bianco Sanchez ma Greco nel tentativo di appoggiarla di testa al proprio protiere serve l’argentino Sosa che non spreca superando con un sombrero Ianni in uscita e toccandola di giustezza per gonfiare ancora la rete.

Al 16’ un altro errore della difesa di casa permette a Calabria di volare verso la rete, tiro da fuori area che stavolta non trova impreparato Ianni. Nel primo tempo l’unico tiro del Casarano è quello di Montinaro al 23′ che su punizione non trova la porta.

I padroni di casa sfiorano il terzo gol invece al 30′ quando Sosa con un bel tiro ad incrociare sul palo lungo sfiora il legno. Al 40′ contropiede del Fasano con Forbes che gonfia la rete ma purtroppo per i sostenitori di casa è quella esterna.

Se c’è del buono per Monticciolo da cui ripartire è sicuramente la reazione del Casarano nella parte finale di gara. Fino al 21′ non succede praticamente nulla. Poi Rizzo con un intervento sfiora l’autogol, con Ianni che si supera. Due minuti dopo però non può nulla l’estremo difensore ospite: bravissimo Forbes a scatenare il panico sull’out destro, palla sul secondo palo dove irrompe Corvino che anticipa Freddo e trova la zampata del tre a zero. Tre minuti dopo Capomaggio può chiudere del tutto i giochi ma da posizione ravvicinata spara alto di testa.

Probabilmente i padroni di casa si sentono sicuri ed ecco che il Casarano ne approfitta: prima Montinaro, da fuori, e poi Ribeiro, in area, sfiorano il gol con De Col bravissimo. Preludio però al gol che arriva al 35′ con Atteo che, servito da Ribeiro, pesca un tiro a giro che non lascia scampo a De Col. Al 39′ arriva il raddoppio che accorcia le distanze. Avantaggiato scappa via sull’out mancino, cross pennellato per Dellino che di piattone manda il cuoio a baciare la rete.

Forcing finale dei rossazzurri con Avantaggiato che al 43′ da fuori rischia di pescare il jolly. Finisce però così con tanti rimpianti per il Casarano e tanti sogni per il Fasano che può guardare con grande ottimismo al prosieguo del campionato.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

A Sorrento domani arriva il Nardò, Cioffi: “Occhi aperti e la giusta determinazione”


Arriva il Nardò allo stadio Italia domani alle 14.30 (prezzi ribassati da parte della società rossonera per invitare il pubblico ad affollare gli spalti) e Renato Cioffi, tecnico del Sorrento suona la carica in vista del rush finale di questo 2021.

“Dopo la sconfitta di Caserta mi aspetto da parte della squadra una reazione di orgoglio e di gioco in vista di questo ennesimo scontro diretto. Del resto – spiega Cioffi – sotto questo aspetto i ragazzi hanno già dimostrato di sapersi rialzare in fretta dopo una caduta. Quanto all’aspetto ambientale, i nostri tifosi – che conosco da tanti anni – ci stanno supportando e lo faranno anche domani, magari in numero ancor più cospicuo approfittando di un clima meno tempestoso del solito. Ci tengo però a ringraziare chi ci è sempre stato, anzi proprio per onorarli dobbiamo fornire una prestazione di carattere. In tal senso, ho assoluta fiducia nei miei ragazzi”.

Intanto, il Sorrento ha ricevuto allo stadio Italia la gradita visita del Vescovo della Diocesi Castellammare-Sorrento, Don Francesco Alfano. Per calciatori, staff tecnico e dirigenti rossoneri si è trattato di un momento particolarmente sentito. Con il Vescovo ci si è intrattenuti a lungo a parlare dei valori che lo sport deve impegnarsi a trasferire e poi c’è stato il consueto scambio di auguri per le imminenti festività natalizie.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano, mister Monticciolo: «Se ci si trova così in basso, il problema non è legato solo al…»


Alessandro Monticciolo è stato ufficializzato come nuovo allenatore del Casarano. Il neo tecnico, ai microfoni di Antenna Sud 85, ha parlato per la prima volta da tecnico dei salentini: 

“Sono contento che una società così prestigiosa mi abbia affidato la guida tecnica della squadra. Allenare il Casarano significa fare uno step di crescita. Ho tantissimo entusiasmo e una grandissima voglia di iniziare a lavorare. La priorità, ora, è conoscere i ragazzi e creare un ambiente di lavoro consono: voglio fare gruppo, che è la cosa più importante nel mondo del calcio, oltre la tecnica e la tattica. La sinergia è importante. Avevo già visto il Casarano all’opera: ci sono giocatori che possono crescere bene. Ci si trova, ora, in una posizione scomoda di classifica e dobbiamo cercare di uscirne quanto prima. Se ci si trova così in basso, il problema non è legato solo al reparto offensivo ma è un problema di squadra. Dobbiamo lavorare sodo sotto tutti gli aspetti, dall’impostazione alla costruzione di gioco. Modulo di gioco? Vogliamo cercare di portare nuove idee di gioco e, soprattutto, di riportare i nostri tifosi al campo, magari facendo vedere un pò di spettacolo. Abbiamo la necessità di averli al nostro fianco ma sappiamo, prima di tutto, che dobbiamo ritrovare i risultati”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

UFFICIALE: La Virtus Matino ha scelto il nuovo allenatore


La Virtus Matino ha scelto il sostituto di Giuseppe Branà sulla panchina biancazzurra. Si tratta di Antonio Toma, già allenatore del club presieduto da Cristina Costantino nei campionati vinti consecutivamente in Terza (2016/17), Seconda (2017/18) e Prima Categoria (2018/19). Fu proprio Branà, nel maggio 2019, a sostituire Toma per l’incombente campionato di Promozione 2019/20.

L’ultima panchina di Toma è stata quella del Gallipoli Football, guidato dal luglio 2020 ad aprile 2021 (per sei match), quando poi fu esonerato in seguito alla sconfitta dei giallorossicontro l’Otranto.

Toma esordirà domenica prossima a Bitonto e non potrà avere a disposizione l’esterno argentino Esteban Giambuzzi, accasatosi, nel frattempo, al Molfetta.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, grana covid: chiesto il rinvio delle ultime gare del 2021


Torna l’incubo Covid e, a farne le spese, è l’Audace Cerignola. Negli ultimi tamponi, sarebbero emerse più di cinque positività tra i calciatori ofantini. La società gialloblù, secondo alcune indiscrezioni, avrebbe già inoltrato alla LND la documentazione necessaria per richiedere il rinvio delle prossime partite di campionato.

Domenica, la squadra di Pazienza – da calendario – dovrebbe affrontare il Brindisi al Fanuzzi; mercoledì prossimo, al Monterisi, in programma l’incontro con il Real San Giorgio. La palla, adesso, passa alla Lega Nazionale Dilettanti ma il rinvio sembra ormai certo. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, la classifica cannonieri globale: salgono a tredici i bomber in doppia cifra


Riportiamo, di seguito, le prime posizione della classifica marcatori che comprende nove gironi di serie D:

19 reti
Vuthaj (Novara)

13 reti
Iori (Brusaporto)
Russo (San Donato Tavarnelle)

12 reti
Alfiero (Novara)
Fall (Vis Nova Giussano)
Recino (Casatese)
Saporetti (Ravenna)
Marcheggiani (Rieti)

11 reti
Aliù (Desenzano Calvina)
De Angelis (Franciacorta)

10 reti
Merlonghi (Sammaurese)
Marzierli (San Donato Tavarnelle)
Guida (Vastogirardi)

9 reti
Aperi (Vado)
Bonseri (Leon)
Castelli (Villa Valle)
Rocco (Cjarlins Muzane)
Zerbato (Caldiero Terme)
Benedetti L. (Seravezza Pozzi)
Longo (Afragolese)
Malcore (Cerignola)

8 reti
Mamah (Cittò di Varese)
Di Nardo (Sona)
Ferrario (Sangiuliano City)
Ferretti (Crema)
Ibe (Caravaggio)
Mauri (Breno)
Corbanese (Dolomiti Bellunesi)
Fyda (Arzignano Valchiampo)
Calì (Ravenna)
Rossi (Mezzolara)
Peluso (Foligno)
Riccobono (Poggibonsi)
Casolla (Fano)
Maio (Notaresco)
Napolano (Porto D’Ascoli)
Sbaffo (Recanatese)
Barone (Gladiator)
Burzio (Lavello)
Favetta (Casertana)
Ferreira (Rotonda)
Santoro (Bitonto)
Bonanno (Castrovillari)
Boubacar (Licata)

7 reti
Diallo (Derthona)
Mesina (Sestri Levante)
Vita (Sanremese)
Santonocito (Arconatese)
Bussi (Mestre)
Colombi (Campodarsego)
Moras (Arzignano Valchiampo)
Sinani (Levico Terme)
Gobbi (Tritium)
Bellini (Sangiovannese)
Calderini (Tiferno Lerchi)
Convitto (Pianese)
Strambelli (Arezzo)
Alessandro (Vastese)
Crescenzo (Trastevere)
Ripa (Castelnuovo Vomano)
Njambé (Aprilia)
Scotto (Torres)
D’Angelo (Nola)
Esposito (Mariglianese)
Molinaro (Team Altamura)
Calogero (Licata)

6 reti
Candido (Casale)
Corno (Caronnese)
Forte (Casale)
Lombardi (Lavagnese)
Omoregbe (Borgosesia)
Rancati (Borgosesia)
Virdis (Asti)
Barzotti (Sangiuliano City)
Capelli (Ponte San Pietro)
Cavagna (Brianza Olginatese)
Cocuzza (Legnano)
Lamesta (Caravaggio)
Parravicini (Arconatese)
Qeros Sangiuliano)
Siani (Arconatese)
Cali (Arzignano Valchiampo)
Fasan (Montebelluna)
Fasolo (Union Clodiense)
Filiciotto (Caldiero Terme)
Rivi (Luparense)
Caprioni (Lentigione)
Gabbianelli (Rimini)
Manuzzi (Alcione Milano)
Marquez (Ghiviborgo)
Mencagli (Rimini)
Raffini (Athletic Carpi)
Vassallo (Sangiovannese)
Barlafante (Pineto)
Cardella (Pineto)
Ficara (Fiuggi)
Minnozzi (Pineto)
Rizzo (Giugliano)
Diop (Gravina)
Figliolia (Nola)
Pozzebon (Molfetta)
Tedesco (Altamura)
De Felice (Trapani)
La Monica (Real Aversa)
Maggio (Santa Maria Cilento)

5 reti
Gomes (Ligorna)
Menabo (Fossano)
Ponsat (Chieri)
Sangiorgio (Gozzano)
Bingo (Legnano)
Fognini (Folgore Caratese)
Fumagalli (Caravaggio)
Fusi (Casatese)
Giangaspero (Real Calepina)
Marangon (Desenzano Calvina)
Orellana (Vis Nova Giussano)
Ravasi (Legnano)
Triglia (Breno)
Addiego Mobilio (Campodarsego)
Battistini (Mestre)
Busetto (Delta Porto Tolle)
Cardellino (Luparense)
Cicarevic (Delta Porto Tolle)
Gioè (Adriese)
Menato (Spinea)
Moscatelli (Cadiero Terme)
Romano (Union Clodiense)
Rubbo (Luparense)
Antonini (Ravenna)
Brega (Aglianese)
Brognoli (Fanfulla)
Lucatti (Correggese)
Maione (Prato)
Pegollo (Real Forte Querceta)
Torelli (Sasso Marconi)
Calì (Montespaccato)
Khribech (Trestina)
Lupi (Unipomezia)
Sciamanna (Flaminia)
Sirbu (Flaminia)
Cardinali (Castelnuovo Vomano)
Defendi (Recanatese)
El Ouazni (Matese)
Emili (Castelnuovo)
Fabrizi (Chieti)
Fall (Atletico Fiuggi)
Monni (Trastevere)
Valenti (Notaresco)
Altolaguirre (Atletico Uri)
Camilli (Insieme Formia)
Capparella (Team Nuova Florida)
Cerone (Giugliano)
Diakite (Torres)
Gjuci (Carbonia)
Nurchi (Muravera)
Tilli (Real Monterotondo Scalo)
Capomaggio (Fasano)
Cristaldi (Nardò)
Dammarco (Nocerina)
Liurni (Lavello)
Talamo (Nocerina)
Camara (Paternò)
Crucitti (Cittanovese)
Diaz (Cavese)
Foderaro (Paternò)
Gagliardi (Gelbison)
Palma (Rende)
Piccioni (Acireale)
Rodi (Castrovillari)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Progetto “Giovani D Valore”: le classifiche provvisorie dopo la dodicesima giornata


Il Dipartimento Interregionale ha pubblicato le classifiche provvisorie di “Giovani D Valore”, la speciale iniziativa che premia le società più virtuose nell’utilizzo dei calciatori under oltre la quota prevista da regolamento. Queste le prime tre posizioni della classifica girone per girone dopo la dodicesima giornata:

Girone A: Gozzano 673; Chieri 490; Borgosesia 466
Girone B: Caravaggio 505; Folgore Caratese 500; Vis Nova Giussano 435
Girone C: Montebelluna 700; Caldiero Terme 510; Dolomiti Bellunesi 349
Girone D: Fanfulla 650; Progresso 455; Sasso Marconi 346
Girone E: Scandicci 554; Sangiovannese 528; Foligno 446
Girone F: Tolentino 871; Porto d’Ascoli 456; Pineto 424
Girone G: Cassino 554; Monterotondo Scalo 366; Atletico Uri 317
Girone H: Nola 445; Brindisi 392; Città di Fasano 375
Girone I: Rende 633; Cavese 524; Sancataldese 330

Per conoscere le classifiche complete consulta il  pdf 15/CS 2a graduatoria “giovani D valore”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D Girone H, la classifica marcatori: novità al comando


Andata in archivio l’ultima giornata del campionato d’Italia. In Serie D sono già diversi i bomber che stanno attirando l’attenzione a suon di reti. Di seguito la classifica cannonieri del girone H di serie D aggiornata.

Serie D – Girone H – 2021-2022
Classifica marcatori

9 reti
Malcore (Cerignola)

8 reti
Burzio (Lavello)
Favetta (Casertana)
Ferreira (Rotonda)
Santoro (Bitonto)

7 reti
D’Angelo (Nola)
Esposito (Mariglianese)
Molinaro (Team Altamura)

6 reti
Diop (Gravina)
Figliolia (Nola)
Pozzebon (Molfetta)
Tedesco (Altamura)

5 reti
Capomaggio (Fasano)
Cristaldi (Nardò)
Dammarco (Nocerina)
Liurni (Lavello)
Talamo (Nocerina)

4 reti
Achik (Cerignola)
Aracri (Nocerina)
Croce (Francavilla)
Dambros (Casarano)
Di Modugno (Gravina)
Felleca (Casertana)
Gentile (Francavilla)
Iadaresta (Sorrento)
La Monica (Sorrento)
Liccardi (Casertana)
Lorusso (Bisceglie)
Melillo (Francavilla)
Mincica (Audace Cerignola)
Nolè (Francavilla)

Se ci sono errori da segnalare, si può inviare una mail all’indirizzo redazione@notiziariocalcio.com oppure contattare la redazione via whatsapp al 3470475738.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nardò, mister De Candia: «Stavolta la squadra non ha mai mollato»


Il Nardò rimonta il San Giorgio e conquista tre punti fondamentali verso la salvezza. Mister De Candia commenta il successo prezioso ottenuto al Giovanni Paolo II:

“Non è stata la nostra miglior partita dal punto di vista tecnico. Sicuramente, ieri abbiamo giocato meno bene rispetto alle altre uscite. I ragazzi hanno avuto carattere: altre volte abbiamo sottolineato la poca personalità della squadra; stavolta la squadra non ha mai mollato, cercando di trovare soluzioni di qualità. Il gol di Cristaldi è stato il coronamento di una bell’azione creatasi sulla fascia destra”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Momento cruciale dell’anno, i tifosi devono essere fieri»


Il Cerignola vince ancora e mantiene la vetta del Girone H, mister Pazienza ​​​​​​è soddisfatto della prestazione dei suoi, ecco il suo commento post gara: 

“Abbiamo imposto il nostro gioco, facendoci rispettare in casa nostra e dimostrando la voglia di vincere. Sono molto felice per quei calciatori come Giacomarro e Basile che per problemi fisici o scelte tattiche hanno avuto meno spazio ed oggi si sono fatti trovare pronti. Questo è un momento importante della stagione, non bisogna dar nulla per scontato e ieri era una partita difficilissima sotto tutti gli aspetti. I ragazzi hanno meritato questo riposo, una volta recuperate le energie cominceremo a preparare al meglio un ostacolo delicato come quello di Brindisi. Prima della partita avevo parlato ai ragazzi dicendogli che era importante vincere col Rotonda per arrivare bene alla partita di domenica. Sono soddisfatto perché abbiamo tenuto bene il campo, era la terza gara in una settimana e non era affatto semplice. Complimenti a loro perché stanno facendo qualcosa di strepitoso, i tifosi dovrebbero esserne fieri”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «Chi è andato in campo ha fatto il suo, purtroppo quei…»


In casa Brindisi mister Di Costanzo ha commentato così il ko di Lavello:

“Nel primo tempo abbiamo tenuto bene il campo andando vicini anche al raddoppio. Dopo il problema ad Esposito, che ci ha costretto a fare un doppio cambio per rispettare il regolamento degli under, il Lavello è stato abile a ribaltare la situazione. Purtroppo Romano e Moi sono out, quindi abbiamo dovuto adattare qualche calciatore che non è al meglio. Chi è andato in campo ha fatto il suo, purtroppo quei dieci minuti della ripresa hanno favorito i nostri avversari che hanno molta qualità. In qualche occasione abbiamo avuto potenziali opportunità per rientrare nel match, ma ora dobbiamo guardare avanti e pensare ai prossimi impegni”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Clamoroso tonfo interno del Casarano: il Nola vince 6 a 2!


Il Casarano incappa nella giornata più buia degli ultimi anni, con i pochi tifosi presenti allo stadio che vedono consumarsi dinanzi ai propri occhi una vera e propria disfatta. Otto reti tra Casarano e Nola, scese sul manto erboso del Capozza appaiate in classifica con 16 punti per parte.

Basta meno di un quarto d’ora agli ospiti per andare in vantaggio. Al 14’ respinta corta della difesa rossoazzurra, la palla va a finire tra i piedi di Ruggiero che dal limite trafigge l’incolpevole Iannì. Al 16’ timida reazione del Casarano per le vie centrali. Prinari dalla distanza tenta di sorprendere Torino, che però blocca in due tempi. Al 33’ contropiede del Casarano, botta di Dambros; Torino respinge, sulla palla si avventa Prinari, ma la difesa ci mette una pezza e si rifugia in angolo. Il Casarano insiste e al 35’ guadagna un calcio di rigore, per atterramento in area di Dambros da parte di Sicignano. Si incarica di battere il brasiliano che spiazza Torino. È 1-1. Il pareggio regge solo per pochi minuti. Al 39’ eurogol di Ruggiero che insacca dai 30 metri e sigla la doppietta personale. I padroni di casa non ci stanno. Al 43’ Prinari entra in area, mette a sedere l’estremo difensore ospite e ristabilisce la momentanea parità, 2-2.

Il secondo tempo si apre con un calcio di rigore per gli ospiti per fallo in area di Sanchez ai danni di D’Angelo che poi dal dischetto non sbaglia il 2-3. I campani si galvanizzano e mettono a segno la quarta marcatura, siglata al 57’ da Donnarumma, che si inserisce dalla sinistra e lascia partire un tiro tanto potente quanto preciso che si insacca sotto la traversa. La fame del Nola non si placa. Gli ospiti dilagano, al 77’ con D’Angelo, autore di una doppietta personale, e all’85’ con Napolitano. Poi non succede più nulla, è 2-6 finale. Bocche cucite tra i padroni di casa nel post partita, ma già nelle prossime ore potrebbero essere ufficializzate decisioni drastiche da parte della società.

Il Casarano, che esce tra i fischi del pubblico, viene risucchiato nelle sabbie mobili della zona play-out.

Domenica prossima i rossoazzurri dovranno vedersela con il Fasano in trasferta.

IL TABELLINO 

Casarano, stadio “G. Capozza”
domenica 12 dicembre 2021, ore 14.30
Serie D girone H 2021/22 – giornata n. 16

CASARANO-NOLA 2-6
RETI: 14’ e 39’ Ruggiero (N), 35’ Dambros rig. (C), 43’ Prinari (C), 49’ rig. e 77′ D’Angelo (N), 57’ Donnarumma (N), 85’ Napolitano (N)

CASARANO (4-4-2): Iannì; Coronese, Signorelli (46’ Manca), Sanchez, Tordini; Meduri, Atteo, Montinaro (75’ Tedesco), Avantaggiato (58’ Ribeiro); Dambros,  Prinari. A disp.: Montoya, Greco, Patronelli, Maraschio, Freddo, Dellino, Santarcangelo. All.: Matias Calabuig.

NOLA (4-4-2): Torino; Togora (87’ Angeletti), D’Ascia, Sicignano, Cassandro; Acampora, Donnarumma, Camara (54’ Ndaye), Ruggiero (83’ Napolitano); D’Angelo, Staiano. A disp.: Morra, Angeletti, Idioma, Sagliano, Corbisiero, Nocerino, Cappa. All.: Antonio De Stefano.

ARBITRO: Stefano Moretti della sezione di Como. ASSISTENTI: Bruno Gagliani della sezione di Sondrio e Edoardo Maria Brunetta della sezione di Milano.

NOTE: Cielo nuvoloso. Temperatura: 10 gradi. Terreno in condizioni precarie. Ammoniti: 23’ Acampora (N), 34’ Torino (N), 35’ Sicignano (N), 38’ Signorelli (C), 70’ Tordini (C), 72’ Coronese (C), 78’ Dambros, 81’ Ndaye (N). Espulsi: -. Recupero: – pt, – st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, incredibile ko interno con il Fasano: al 94′ il gol del 4 a 3


Per la prima volta in stagione il Bisceglie realizza tre gol nella stessa gara, ma ciò non basta ad evitare la beffa al 93’ nel derby del “Ventura” contro un Fasano scaltro nel capitalizzare le amnesie della difesa stellata, infilata quattro volte sugli sviluppi di altrettante azioni da palla inattiva. Il blitz dei biancazzurri (oggi in completo rosso) condanna la squadra di Danilo Rufini al secondo stop di fila, con annessa discesa al quartultimo posto a braccetto del Casarano, mentre sale a 7 il numero di partite consecutive senza vittoria.

La pioggia caduta in modo copioso nelle ore precedenti la sfida rende il prato del “Ventura” estremamente pesante e al contempo scivoloso. Prima frazione zeppa di emozioni, a partire dalla chance capitata a Fucci dopo 25”, che aggancia al volo in corsa la sfera servitagli dall’ultimo arrivato Acosta (l’attaccante argentino viene subito lanciato nella mischia dal 1’) ma non inquadra lo specchio della porta. Al secondo tentativo i nerazzurri schiodano il punteggio (8’): con una finezza Acosta libera nel cuore dell’area Lorusso, il cui rasoterra mancino non lascia scampo a Suma. Due minuti dopo il diagonale di Sosa costringe Martorel a rifugiarsi in corner, sugli sviluppi del quale si assiste ad una mischia furibonda risolta sulla linea di porta dal guizzo del fasanese Capomaggio che vale il pareggio. Fasano insidioso al 26’ con una punizione di Corvino, sulla goffa respinta dell’estremo nerazzurro il colpo di testa di Camara da distanza ravvicinata oltrepassa la traversa. Il tentativo dai 20 metri fuori misura di Liso alla mezz’ora precede il nuovo vantaggio biscegliese: al 32’, infatti, Calabria stende in area Farinola sotto gli occhi del genovese Campazzo che indica senza esitazione il dischetto, dal quale Coletti spiazza Suma. La gara non concede tregue ed al 41’ il Fasano ripristina daccapo l’equilibrio con l’incornata sottomisura dell’ex Prado, lesto ad anticipare i difensori di casa sull’angolo di Corvino. Trascorrono 3’ e gli ospiti perfezionano il sorpasso con il bis personale di Prado che beneficia di una difettosa respinta di Martorel sugli sviluppi dell’ennesimo piazzato di Corvino per insaccare a due passi dalla porta.

La ripresa è caratterizzata dalla generosa pressione del Bisceglie a caccia del pari. Al 7’ il diagonale di Izco è neutralizzato in due tempi da Suma. Corre il 14’ quando il numero uno ospite sale daccapo in cattedra disinnescando l’inzuccata di Urquiza, nel prosieguo dell’azione lo shoot di Rubino si spegne sulla destra. Al 22’ Martorel si oppone al tiro da posizione defilata di Calabria, quindi al 29’ tocca a Lorusso saggiare i riflessi di Suma. Nel segmento finale Rufini irrobustisce il reparto avanzato inserendo La Piana, Leonetti, Ferrante e Morra. Un’opportunità per parte allo scoccare del 35’: dapprima il destro di La Piana supera il montante alto, sul capovolgimento di fronte il Fasano si produce in una velenosa ripartenza non finalizzata a dovere da Sosa. E’ il preludio ad un epilogo ad alta tensione: al 41’ il Bisceglie riacciuffa la parità su azione d’angolo, con il guizzo sottorete di Farinola deviato dal difensore brindisino Camara oltre la linea della propria porta. Al 43’ Losavio chiama in causa Martorel, un paio di minuti dopo lo stesso Losavio mette i brividi alla retroguardia nerazzurra. Il Fasano si riversa in avanti e nel terzo dei 7’ di recupero trova il gol del definitivo 3-4 con Sosa, abile a scaraventare la sfera alle spalle di Martorel da distanza ravvicinata sugli sviluppi dell’ultimo calcio d’angolo della contesa.

Tabellino gara

BISCEGLIE 3

FASANO 4

BISCEGLIE (4-3-1-2): Martorel; Rubino, Coletti, Urquiza (24’ st La Piana), Farinola; Liso (8’ st Barletta), Cozza, Fucci (38’ st Ferrante); Izco (29’ st Leonetti); Lorusso (40’ st Morra), Acosta. A disp. Zinfollino, Divittorio, Ligorio, Marino, Morra. All. Rufini.

FASANO (4-3-3): Suma; Del Col, Camara, Gorzelewsky, Bianco; Calabria, Capomaggio, Bernardini; Prado (24’ st Losavio), Sosa (50’ st Quaranta), Corvino (17’ st Calemme). A disp. Ceka, Taddeo, Callegari, Lezzi, Battista, D’Addabbo. All. Danucci.

ARBITRO: Campazzo di Genova.

GUARDALINEE: Conte e Balbo.

RETI: pt 8’ Lorusso, 11’ Capomaggio, 34’ Coletti (rig.), 41’, 44’ Prado; st 41’aut. Camara, 48’ Sosa.

NOTE: angoli 3-5. Recupero: pt 2’, st 7’.

AMMONITI: Calabria, Lorusso, Farinola, Coletti, Sosa.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Bitonto espugna per 2 a 0 il campo della Mariglianese


Più forti delle tante assenze, di un periodo complicato e di un trend in trasferta che ultimamente aveva preso davvero una pessima direzione. Un Bitonto ordinato, attento, cinico, unito e maturo batte 2 a 0 la temibile Mariglianese, con i due gol nella ripresa di Santoro e Taurino. Bravi ragazzi, bravo mister De Luca (abbracciato con sincero affetto da tutto il suo gruppo a fine partita, una bellissima scena) e la corsa alla vetta continua…

La cronaca del match.
Il Bitonto targato De Luca sbarca a Marigliano con non poche defezioni a debito: Petta e Manzo squalificati, Lonoce, Biason, Silvio Colella e Kanoute infortunati. Ruolo di terzino destro praticamente da reinventare, per l’allenatore castellanese, obbligato a rinunciare in quella zona di campo ai due under Colella/Kanoute e a Petta, impiegato da n.2 – con ottimi riscontri – nell’ultima uscita casalinga contro la capolista Cerignola, quattro giorni fa. All’uopo, Germinio, al suo esordio da titolare, viene preferito all’esperto Turitto ed al giovane Palmieri, bitontino classe 2003 di sicura prospettiva proveniente direttamente dalla brillante Juniores di mister Caricola (così come il titolare Guarnaccia, Rapio e Ferrante, seduti in panchina), alla sua prima convocazione con i “grandi”.
Questi gli Undici leoncelli schierati dall’inizio da Claudio De Luca: Martellone confermato in porta, i già citati Germinio-Guarnaccia esterni bassi, Lanzolla e Danilo Colella centrali difensivi; gli under di lusso Mariani-Piarulli a fare schermo davanti a loro. Trequarti composta da Turitto, Lattanzio e il rilanciato Taurino con Santoro intoccabile puntero.
Si rivede in distinta Figliola dopo 10 mesi e tanta paura ormai alle spalle. Bentornato Antonio!

Luigi Sanchez, un vero signore per atteggiamento e sportività seduto sulla panchina della sorprendente Mariglianese di questa prima parte di Campionato, sceglie i seguenti uomini per provare a sgambettare in casa la terza grande di fila del girone H, dopo Casertana e Lavello: Maione n.1, Peluso, Varchetta, De Giorgi, De Angelis in difesa; Faiello, Langella e De Martino a centrocampo. Massaro, capitan Esposito e Aracri in attacco. Modulo 4-3-3 d’assalto per i campani.

La prima annotazione sul taccuino è di marca biancoceleste. Ci prova il terzino under con licenza di offendere, Peluso, ma il suo rasoterra da fuori dopo progressione palla al piede è deviato comodamente fra le braccia di Martellone.
18’: stacco aereo di Lanzolla su assistenza da destra di Taurino.
Centoventi secondi più tardi, punizione mancina a giro calciata da Aracri: piccolo brivido per i bitontini, con Martellone sulla traiettoria ma palla a sfiorare la rete esterna della sua porta.
Entrambe le squadre costruiscono qualche azione interessante sulle corsie laterali, tuttavia di tiri (degni di questo nome) verso gli ambìti “specchi” nemmeno l’ombra… E squadre silenziosamente negli spogliatoi del “Santa Maria delle Grazie”, alla luce anche degli appena 100 spettatori autorizzati

La ripresa.
Al secondo giro di lancette, Varchetta si immola da moderno eroe in divisa calcistica sulla conclusione a botta sicura di Taurino, posizionato nel cuore dell’area campana a pochi metri dalla linea di porta. “Parata” di testa assolutamente decisiva per il coraggioso n.5 locale.
12’: Guarnaccia conferma di avere personalità e coraggio, ma la sua conclusione da fuori di esterno-collo non è precisa e termina parecchio distante dai pali difesi dal 2002 Maione.
22’: ci pensa ancora una volta bomber Santoro a sbloccare il match in favore del Bitonto. Per la settima volta in stagione. Ed è una prodezza assoluta. Corner procurato da Lanzolla in proiezione offensiva, esecuzione di Taurino, spizzata ad allontanare della difesa napoletana proprio sui piedi di Santoro appostato al limite dell’area di rigore. Il mezzo collo destro ad uscire dell’attaccante di San Giovanni Rotondo è una saetta meravigliosa che s’insacca all’incrocio, del tutto imparabile per il povero Maione. 0-1.
26’: Taurino firma l’uno-due mortifero del Leoncello ai piedi del Vesuvio. Finalmente il tanto atteso sigillo del Diez neroverde… Ancora Santoro protagonista, stavolta nei panni dell’assistman: il centravanti neroverde protegge bene palla quasi sulla linea di fondocampo e la mette in mezzo per il compagno ben appostato nell’area piccola. Taurino difende la palla da autentico campione, beffa il suo diretto controllore e spiazza di sinistro l’estremo difensore di casa. 0-2 e match praticamente chiuso.
36’: D’Anna parte da sinistra, si accentra e fa partire un destro poco efficace che Maione inchioda a terra.
La Mariglianese accusa il colpo e non riesce a reagire, nonostante i tanti cambi decisi da mister Sanchez. Il Bitonto non rischia nulla e conduce in porto con merito una vittoria di importanza capitale, date anche le concomitanti vittorie delle due prime della classe, Cerignola e Francavilla, e della Casertana.
Domenica arriva il Matino al “Città degli Ulivi” e bisogna assolutamente continuare ad inseguire la vetta. Crederci: è un obbligo.

16^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

MARIGLIANESE – BITONTO 0 – 2
Reti: 22’ st Santoro, 26’ st Taurino

MARIGLIANESE: Maione; Peluso (33’ st Di Dato), Varchetta (41’ st Tommasini), De Giorgi, De Angelis (41’ st Prevete); Faiello, Langella (27’ st Palumbo V.), De Martino; Massaro, Esposito (C), Aracri (27’ st Ragosta).
A disp.: Cafariello, Palumbo L., Orlando, Tagliamonte.
All. Sanchez

BITONTO: Martellone; Germinio, Lanzolla, Colella D., Guarnaccia; Mariani, Piarulli; Turitto, Lattanzio (C), Taurino (29’ st D’Anna); Santoro.
A disp.: Figliola, Carotenuto, Rapio, Radicchio, Colaci, Palumbo, Ferrante, Rimoli.
All. De Luca

Arbitro: Tona Mbei (Cuneo). Assistenti: Barbanera (Palermo) e Scribani (Agrigento).
Ammoniti: Langella, Peluso (M); Taurino, Germinio, Guarnaccia (B).
Minuti di recupero: 0 pt – 4 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano, in bilico la panchina di Calabuig: si fa anche il nome del successor


Batosta Casarano e rivoluzione in arrivo. Il 2-6 maturato al “Capozza” contro il Nola è pronto a scatenare un domino in casa rossoazzura: Calabuig verrà esonerato nella giornata di domani, si attende soltanto l’ufficialita ma ormai è una decisione già presa dal presidente Maci. Il suo successore potrebbe essere Alessanrdro Monticciolo: l’ex Team Altamura è uno delle piste più calde per il post Calabuig.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, è tempo di derby: arriva il Fasano al Vetura


Terzo impegno nel giro di una settimana per i nerazzurri stellati, impegnati domani al “Ventura” (ore 15:00) nel match contro il Fasano, valido per la sedicesima giornata del girone H di serie D.

I ragazzi guidati da mister Rufini sono determinati a riscattare la sconfitta subita nell’infrasettimanale di Sorrento ed hanno lavorato intensamente nei pochi giorni a disposizione per preparare questo incontro. Di fronte troveranno una compagine ben organizzata ed assolutamente insidiosa. Dall’arrivo di Ciro Danucci in panchina, infatti, il Fasano non ha mai perso ed in quattro partite ha collezionato tre vittorie ed un pareggio, mettendo a segno ben 13 gol e raggiungendo la settima piazza.

Tra le fila degli avversari mancherà per squalifica l’attaccante portoghese Ivan Forbes, miglior realizzatore della squadra con 6 reti. Nella rosa degli ospiti l’unico ex è l’attaccante argentino Tomas Prado. Nel Bisceglie invece, oltre a mister Rufini con un passato da calciatore in terra brindisina, troviamo Facundo Urquiza, difensore aregntino che nella scorsa stagione ha collezionato 27 presenze in biancazzurro, Alessio Tuttisanti e Angelo Rubino, fasanese doc, cresciuto nelle giovanili del Fasano. Unico assente in casa nerazzurra sarà Michele di Prisco, squalificato per somma di ammonizioni.

La direzione del match sarà affidata a Pietro Campazzo di Genova, coadiuvato da Simone Conte di Napoli e Sergio Balbo di Caserta.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano, già certa un’assenza in vista del match col Nola


Già certa un’assenza tra le fila del Casarano per domenica prossima. Il Giudice sportivo ha infatti squalificato per una gara Gianmarco Rizzo per recidività in ammonizioni e poi ha inibito a svolgere ogni attività fino al prossimo 21 dicembre, il dott. Sergio Martalò, ieri allontanato dalla panchina per proteste.

Il Nola, avversario del Casarano domenica prossima, dovrà fare a meno di D’Orsi e Figliolia, fermati anch’essi per un turno.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, De Luca: «C’è da migliorare la finalizzazione, concesso poco al Cerignola»


Un punto contro l’Audace Cerignola. Questo il bottino del Bitonto nel turno infrasettimanale, un pareggio che di questi tempi è sicuramente un buon risultato considerando anche l’attuale stato di salute dei gialloblù.

Questa l’analisi del match del tecnico dei neroverdi Claudio De Luca: «C’erano pochi giorni per preparare una partita importante, purtroppo sul campo di Lavello abbiamo perso qualche ragazzo per per infortunio e quindi siamo stati bravi, come abbiamo anche ripetuto, e detto tra di noi, in pochi giorni nel trovare un assetto simile a quello delle l’ultima partita però con protagonisti diversi anche in ruoli diverso. Siamo stati una squadra attenta, è stata una partita a scacchi, una partita non non semplice però i ragazzi l’hanno interpretata nel migliore dei modi e con l’occasione con l’occasioni avute sicuramente avremmo potuto portare a casa anche i tre punti. Dobbiamo essere bravi a mettere dentro le occasioni che abbiamo, stavolta ne abbiamo avute tante ed abbiamo concesso poco e potevamo portare a casa i tre punti. Però dobbiamo continuare su questa scia dove i ragazzi hanno dato segnale di grande professionalità e di grande attaccamento. È un gruppo che non si risparmia su niente che ci tiene alla maglia ci tiene alla società ci tiene a regalare delle soddisfazioni al pubblico. Dobbiamo continuare, io conosco solo la strada del lavoro l’ho detto ai ragazzi l’hanno fatto anche in questi giorni anche in una situazione non certo facile».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Virtus Matino, mister Branà: «Ieri sconfitta che brucia, ce la siamo giocata alla pari»


Non è felice mister Branà, tecnico della Virtus Matino:

“Ieri dopo questa sconfitta si è proprio amareggiati.Si poteva fare sicuramente qualcosa in più. I ragazzi hanno dato il massimo anche se mi sarei aspettato qualcosa in più dai cambi. Dopo il goal subito al diciannovesimo siamo stato bravi a ripartire , abbiamo preso traversa con Meneses e poi fatto goal con Inguscio. Nel momento in cui hanno pressato siamo andati in svantaggio. Non siamo stati incisivi. È una sconfitta che brucia in quanto ce la siamo giocata ad armi pari”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello, mister Zeman: «Dobbiamo a questo punto confrontarci approfonditamente»


Mister Karel Zeman ha così commentato la sconfitta dei suoi sul campo della Mariglianese:

“Partita giocata nettamente al di sotto delle nostre possibilità: siamo stati meno combattivi dei nostri avversari. 
Dobbiamo a questo punto confrontarci approfonditamente per capire le motivazioni di una prestazione del genere per la quale mi sento di chiedere scusa ai nostri tanti tifosi.”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, Pazienza: «Ora abbiam bisogno di recuperare energie»


Non vince l’Audace Cerignola contro il Bitonto ma continua la striscia di risultati positivi che la proiettano ai vertici del girone “H” di Serie D. Ad analizzare la sfida il tecnico Michele Pazienza.

Queste le parole dell’allenatore: «È sicuramente un pareggio che ci soddisfa dal punto di vista della prestazione, dal punto di vista dei punti perché muove la classifica e per quanto visto sul campo. Credo che i ragazzi, essendo stata la seconda partita in tre giorni, si sono ben comportati su un campo difficile contro un avversario come tutti sappiamo difficile. È chiaro che è come dico io sempre si può fare sempre meglio, dobbiamo provare a fare sempre meglio Per stavolta bisogna essere contenti perché abbiamo ottenuto un buon risultato e quindi da domani poi bisognerà cominciare a pensare alla partita di domenica. Bisogna recuperare le forze tra qualche giorno si torna a giocare. Ora abbiamo bisogno di recuperare energie, di analizzare come sempre tutto ciò che è stato fatto bene ed andare a correggere gli errori dopodiché ci dobbiamo proiettare immediatamente alla prossima sfida»

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, mister Rufini: «Momento difficile, ora è fondamentale tornare a vincere»


Non è felice Danilo Rufini, tecnico del Bisceglie, dopo la sconfitta dei nerazzurri a Sorrento. 

“E’ difficile spiegare un risultato del genere che di sicuro ci penalizza oltre i nostri effettivi demeriti – commenta a fine gara il tecnico del Bisceglie, Danilo Rufini – . Abbiamo incassato il loro primo gol nel nostro momento migliore ed a seguito di una sbavatura difensiva pagata a caro prezzo, ma la reazione prima dell’intervallo non è mancata. La Piana e Rubino hanno avuto buone opportunità, purtroppo mi ritrovo a commentare un’altra gara in cui creiamo diverse occasioni senza coronarle con il gol. La nostra pressione è confermata dai tanti calci d’angolo e dalle punizioni che ci siamo procurati, ma tutto ciò non basta se poi manca la finalizzazione. Nella ripresa abbiamo comunque continuato a lottare, ma quel rigore dubbio ci ha tagliato definitivamente le gambe. E’ un momento difficile e dispiace anche per i tifosi che ci hanno seguito ed incoraggiato in questa lunga trasferta beccandosi tanta acqua e vento dal primo all’ultimo secondo. Adesso è fondamentale ritornare a vincere”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, Esposito: «Ieri gara ostica, ecco a chi dedico il mio gol…»


Alessio Esposito ha commentato così il pareggio di ieri col Nardo:

“I primi venti minuti abbiamo tenuto in mano la partita trovando con merito il gol. 
Poi è subentrata un po’ di stanchezza e loro hanno iniziato a spingere. È stata una partita ostica.
Dedico il gol a mia nonna, che è venuta a mancare mesi fa, questa era la sua festa.
Non abbiamo paura di nessuno. 
Rispettiamo tutti gli avversari, ma proveremo a prendere più punti possibili per raggiungere il nostro obiettivo “.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Altra vittima illustre della Mariglianese: tracollo del Lavello (3-0)


Mariglianese-Lavello finisce con una vittoria rotonda dei biancazzurri. Una Mariglianese che non ha paura di niente e di nessuno e lo dimostra assestando il colpo di grazia alla squadra lucana nel suo momento migliore. Aracri ed Esposito decidono il match tra primo e secondo tempo.

MARIGLIANESE BELLA E POSSIBILE – Karel Zeman forse non aveva ben chiaro l’avversario, oppure ha pensato che la strapazzata alla Casertana fosse un evento singolo. Si è dovuto ricredere. L’allenatore del Lavello, infatti, parte con Liurni ed Herrara in panchina e sarà forse l’errore più grosso della partita. La Mariglianese già nel primo tempo è padrona del terreno di gioco, tanto che la squadra giallverde non riesce ad impensierire la difesa e Maione, quasi inoperoso. Appena due conclusioni, ma senza pericoli, per la squadra lucana. Al contrario, la formazione di casa sfiora il gol in diverse occasioni, in particolare su un calcio d’angolo. Non si finalizza l’occasione, mail vantaggio arriva prima della fine del primo tempo. Intanto il gioco è praticamente perfetto per quel che riguarda la tattica. Difesa ben piazzata, Varchetta e De Giorgi non sbagliano un colpo e gli altri due reparti si muovono a memoria, riuscendo in giocate spettacolari.

ARACRI-ESPOSITO ED ÈSUBITO TRIONFO – Ancora gol per l’attaccante ex Palmese, Achille Aracri e una doppietta per capitan Gennaro Esposito, che ancora una volta si dimostra un lusso per la categoria. La Mariglianese insacca prima con il numero dieci a seguito di un’azione partita da Langella, che serve Massaro. Il suggerimento e il gol di Aracri. Nella ripresa, marca nel giro di due minuti Esposito, prima su un rimpallo del portiere a seguito del tentativo di De Angelis e poi con un recupero fenomenale da parte di Peluso. Nel primo gol, quello valevole per il 2-0, ci mette lo zampino Aracri, proprio per indirizzare il pallone verso il compagno. Al 73′ Peluso recupera a centrocampo su Loiurni e si invola verso l’area, serve l’accorrente Esposito, che di giustezza manda sul palo più lontano.

LAVELLO AVVINGHIATO – Il Lavello dal canto suo non resta a guardare, ma non riesce a imbastire occasioni pericolose, se non sugli sviluppi di una punizione. Protagonista Logoluso che batte e ribatte sfiorando il palo di Maione. Lungo fraseggio per i gialloverdi, soprattutto, di fronte ad una Mariglianese che con il vantaggio in tasca non vuole sprecare energie e men che meno aprire varchi inutilmente. Ben riesce la tattica degli uomini di Sanchez. Meno quella di Zeman. Gli ingressi di calciatori esperti come Liurni e Herrera cambiano poco nell’economia del match. Il baricentro è sicuramente più alto, ma non diventa pungente. Il Lavello nei minuti finali resta anche in dieci per la doppia ammonizione di Addae che ferma con le cattive Esposito.

TABELLNO

Mariglianese-Lavello 3-0 (1-0 pt)

Mariglianese (4-3-3): Maione; Faiello; Varchetta, De Giorgi, De Angelis; De Martino (94′ Torramacco), Langella, Massaro; Aracri (76′ Ragosta), Esposito (82′ Oalumbo V.), Peluso (76′ Di Dato). A disposizione; Cafariello, Fiorillo, Palumbo, Prevete, Palumbo L., Torromacco, Ragosta, Orlando, i Dato. Allenatore: Luigi Sanchez

Lavello (4-3-3): Amata; Vitofrancesco, Brunetti, Fusco, Dell’Orfanello; Marcellino (46′ Caruso), Addae, Mercuri; Logoluso (63′ Liurni), Ouattara (46′ Herrera), Statella. A disposizione: Carretta, Giordano, Syku, Herrera, Liurni, Corna, Caruso, Tavarone, Rodriguez. Allenatore: Karel Zeman

arbitro: Luca Tagliente da Brindisi
assistenti: Giuseppe Rizzi e Michele Desiderato della sezione di Barletta

marcatori: 38′ Aracri, 71′ e 73′ Esposito
ammoniti: Logoluso, Addae, De Martino
espulsi: Addae

recuperi: 1′ pt, 5′ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «Ieri siamo stati sempre in partita»


Mister Di Costanzo analizza così il pareggio odierno:

“Il gol del Nardò è frutto di un evidente fuorigioco. Dispiace che partite così importanti vengano rovinate da scelte di assistenti di linea poco attenti. Siamo contenti a metà per questo risultato; loro hanno meritato il pareggio perché dopo il pari hanno alzato il baricentro, anche se il loro portiere si è superato su Trové. Sono una squadra di categoria, ma noi siamo stati sempre in partita. Ora giocheremo con il Lavello, una squadra di alta classifica. Dovremmo tenere alta la concentrazione e fare la nostra partita. Mi spiace per l’infortunio occorso a Romano, speriamo non sia nulla di grave”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Scontri tra due tifoserie pugliesi di serie D: un tifoso finisce all’ospedale


Non è stato un piacevole prepartita quello vissuto a Molfetta, prima del match contro la Team Altamura. I gruppi ultras delle relative squadre sono entrati in contatto, con degli scontri che hanno costretto un tifoso del Molfetta, che è finito in ospedale. Il parapiglia, poi, è stato sedato grazie all’intervento delle forze dell’ordine, che adesso stanno indagando sull’accaduto.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Finisce senza vinti e vincitori il big match del girone H tra Bitonto e Cerignola


Superturno infrasettimanale dell’Immacolata per tutta la Serie D Nazionale 2021/2022 e girone H che vede sfidarsi fra loro, in un crocevia dicembrino davvero molto interessante e delicato, le prime quattro della classe. Il Francavilla in Sinni ospita la Casertana e, soprattutto, il Bitonto riceve l’Audace Cerignola la capolista da unica imbattuta in casa dell’intero raggruppamento.
La classifica non subisce stravolgimenti clamorosi dopo questa 15^ giornata di Campionato, alla luce del pareggio a reti inviolate del “Città degli Ulivi” e della vittoria per 2 a 1 dei lucani allenati da Nicola Ragno, ora appaiati al primo posto con i gialloblu ofantini. Per i bitontini poco cambia in quanto a posizione occupata e distacco dalla vetta, tuttavia, Nocerina e Gravina si aggiungono ora a Casertana, Fasano e Lavello nel novero delle pretendenti ad un “posto al sole” nelle zone elitarie del girone nettamente più competitivo della Quarta Serie italiana. E poi resta quel fastidioso senso di “incompiutezza”, soprattutto a causa di un gol divorato da Santoro, oggi pomeriggio, che farà rimuginare non poco e a lungo l’ambiente neroverde…

La cronaca del match.
Mister De Luca deve fare i conti con le pesanti defezioni di Silvio Colella (assente di lungo corso anche Kanoute in quel ruolo) e Biason, con l’altro “mediano” Mariani pure in non perfette condizioni fisiche. Salutati definitivamente D’Ancora, Guadalupi, Montinaro e riabbracciato in neroverde Turitto, già in campo venti minuti a Lavello tre giorni fa, l’allenatore di Castellana Grotte disegna il suo 4-2-3-1 odierno così: sorpresa Martellone in porta, al suo esordio da titolare in Campionato; Petta schierato come terzino destro sulle tracce spauracchio Loiodice, il sempre più convincente Guarnaccia a percorrere la fascia opposta e la Maginot Lanzolla-Danilo Colella al centro della retroguardia. Manzo-Mariani frangiflutti alle spalle dei trequartisti Palumbo, Lattanzio e Turitto, anch’egli alla prima maglia stagionale dall’inizio; il capocannoniere della squadra Santoro ben saldo al suo posto, lì davanti.

Capolista Cerignola al solito arrembante, dall’altra parte. Mister Pazienza sceglie per il suo 4-3-3 di quantità e qualità i seguenti uomini: il classe 2002 Tricarico tra i pali, Vitiello, Allegrini, Manzo e Dorval i due esterni under più il capitano e l’altro centrale d’esperienza per la difesa; Tascone, Agnelli e Maltese nella zona nevralgica del rettangolo verde. Tridente d’attacco composto da Mincica, dal bitontino nonché ex neroverde Palazzo e Loiodice, doppio ex della partita, avendo giocato in tempi recenti sia con l’Omnia sia con l’US.Fuori, un po’ a sorpresa, Longo, Achik e bomber Malcore, quest’ultimo autore di sette dei 31 gol complessivi messi fin qui a segno dagli ofantini, nelle prime quattordici giornate di Campionato (miglior attacco di tutto il girone H, ndr).

Minuti iniziali di studio, ma non troppo. Bitonto subito pimpante, in palla, soprattutto con Guarnaccia, Palumbo e Santoro, tuttavia le due situazioni più “calde” sono create dai cerignolani con Loiodice e su azione di corner, con Palazzo.
14’: colpo di testa alto di Colella, sugli sviluppi di una punizione calciata sulla barriera da Lattanzio – da ghiotta posizione – e susseguente angolo.
Risponde Mincica sulla sponda opposta, sfruttando uno scivolone di Guarnaccia sull’infido terreno di gioco del “Città degli Ulivi”. Il 21 ospite s’invola molto pericolosamente sul fronte offensivo destro dell’Audace, ma Colella lo porta sull’esterno così il suo forte diagonale risulta troppo centrale per impensierire sul serio Martellone.
28’: un brivido scorre lungo la schiena dei bitontini… Loiodice si procura (ammonito Colella) e batte una quasi perfetta punizione a giro dalla sua zolla per eccellenza: Martellone legge bene la traiettoria a scavalcare la barriera del funambolico esterno offensivo del Quartiere San Paolo, ma la sfera accarezza la rete esterna della porta neroverde.
Ritmi alti, match piacevole.
36’: Lattanzio col mancino da posizione un po’ defilata, dopo sponda aerea eccellente di Santoro. Palla parecchio lontana dallo specchio ofantino. Si giocano due “piatti” minuti di recupero, poi squadre negli spogliatoi sullo 0 a 0.

Secondo tempo.
Squadre in campo con gli stessi effettivi della prima frazione di gioco.
Al minuto 3 occasione davvero colossale gettata alle ortiche da Santoro, bravo a farsi trovare nel punto giusto al momento giusto dopo uscita scriteriata di Tricarico (già protagonista nel corso dei primi 45 minuti di contesa di qualche indecisione) e conseguente palla vagante in area potenzialmente mortifera. Il destro finale a porta sguarnita dell’attaccante garganico è impreciso, infatti bacia la parte alta della traversa e finisce la sua corsa fuori dai radar che contano. Disperazione neroverde collettiva, si resta sul risultato di partenza.
9’: pregevole azione avvolgente del Bitonto conclusa da Manzo con botta destra centrale da fuori. Para facile Tricarico.
19’: Mincica col mancino, Martellone risponde “presente” senza affannarsi più di tanto. Poco prima, Malcore dentro per Palazzo, beccato quest’oggi nei limiti dell’educazione dalla tribuna della sua città.
23’: il primo cambio deciso da Claudio De Luca manda su tutte le furie capitan Lattanzio, che lancia la fascia sul manto verde di casa e lascia il campo a D’Anna, applaudendo all’uscita, da vero leader, sia il subentrante compagno di squadra sia i suoi tifosi.
Quasi alla mezz’ora, ci prova proprio D’Anna, ma il suo tiro è innocuo per l’estremo difensore ospite.
38’: entra anche Piarulli, per il sempre generoso Palumbo. Bitonto ora in campo con tre under sui quattro totali provenienti direttamente dalla sua proficua Juniores (Guarnaccia e Mariani gli altri due, ndr).
Non succede più nulla di trascendentale fino al 95’, in una ripresa nel complesso sicuramente meno movimentata dei precedenti 45 minuti, forse a causa di una paura di perdere che, con il passare del tempo sul cronometro, ha attanagliato menti e gambe dei protagonisti in campo, di entrambe le squadre.
Il Leoncello resta così terzo in graduatoria, sempre a tre punti dalla vetta, ma con una più lunga, vicina e agguerrita schiera di inseguitrici alle spalle. Domenica prossima, i ragazzi di De Luca affronteranno in terra campana la sorprendente Mariglianese “ammazzagrandi” delle ultime settimane.

15^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – AUDACE CERIGNOLA 0 – 0

BITONTO: Martellone; Petta, Lanzolla, Colella D., Guarnaccia; Mariani, Manzo; Palumbo (38’ st Piarulli), Lattanzio (C) (23’ st D’Anna), Turitto; Santoro.
A disp.: Carotenuto, Germinio, Taurino, Rapio, Radicchio, Colaci, Rimoli.
All. De Luca

AUDACE CERIGNOLA: Tricarico; Vitiello, Allegrini (C), Manzo, Dorval; Tascone (34’ st Longo), Agnelli, Maltese (45’ st Giacomarro); Mincica (27’ st Achik), Palazzo (16’ st Malcore), Loiodice.
A disp.: Brescia, Silletti, Botta, Basile, Russo.
All. Pazienza

Arbitro: Restaldo (Ivrea). Assistenti: Lo Calio (Seregno) e Mezzalira (Varese).
Ammoniti: Colella D., Petta, Turitto, Manzo (B); Manzo (AC).
Minuti di recupero: 2 pt – 5 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com