Bisceglie ko in costiera: il Sorrento vince con un gol per tempo


Nel pomeriggio da tregenda di Sorrento, il Bisceglie viene piegato con una rete per tempo dai rossoneri campani e rimedia il quinto stop in stagione interrompendo la sfilza di quattro pareggi. L’inedita sfida dell’Immacolata allo stadio “Italia” premia così l’esperta compagine di Cioffi, scaltra nel capitalizzare l’unica vera amnesia difensiva nerazzurra in 96’ prima del raddoppio su rigore a ripresa inoltrata.

Rispetto al match di domenica scorsa mister Rufini modifica modulo (passando dal 4-4-2 al 4-2-3-1) e quattro interpreti nell’undici di partenza: in difesa Coletti e D’Angelo rilevano rispettivamente Marino e Farinola, in mediana Di Prisco affianca Cozza, quindi sulla trequarti trova spazio anche Ferrante (con Rubino e La Piana) a rimorchio del terminale Leonetti.

Il primo tempo è disputato sotto una pioggia battente e con fortissime raffiche di vento trasversali al rettangolo di gioco. Al 5’ si assiste ad una pericolosa combinazione in area nerazzurra tra Tedesco e La Monica, con il tentativo di quest’ultimo spentosi di un soffio sulla sinistra della porta di Martorel. Il Bisceglie replica al 21’ con il destro dai 25 metri di un generoso La Piana neutralizzato dal portiere di casa, mentre due minuti più tardi, sugli sviluppi di azione d’angolo, Volzone è di nuovo vigile sul colpo di testa da invitante posizione di Di Prisco. Al 24’ il Sorrento spezza l’equilibrio: La Monica beneficia di un preciso filtrante di Carrotta ed elude la marcatura di D’Angelo e Urquiza prima di trafiggere Martorel da distanza ravvicinata.

Reazione ospite veemente: al 28’ La Piazza si produce in un’incornata su traversone dalla destra di Rubino chiamando in causa Volzone. L’estremo sorrentino sale daccapo in cattedra al 32’ smanacciando in corner lo shoot velenoso col destro dai 20 metri di Rubino, quindi prima dell’intervallo tocca a Coletti rendersi pericoloso con due tentativi da calcio franco dalla distanza: il primo (39’) è parato da Volzone, il successivo (42’) oltrepassa la traversa.

Le condizioni meteo non mutano nella ripresa, con il sintetico dello stadio “Italia” a reggere dignitosamente malgrado l’abbondante acqua. Per assistere al primo spunto occorre attendere il 15’. Iniziativa sulla corsia mancina tra La Piana ed il neo entrato Farinola, sul cui invito in area Ferrante manca l’impatto per battere a rete. Al 22’ Iadaresta raccoglie di testa un cross dalla sinistra chiamando in causa l’attento Martorel, mentre un paio di minuti dopo Rufini inserisce Lorusso e Fucci per Cozza e Ferrante. L’episodio che decide in pratica la contesa matura al 29’: Fucci tocca col braccio un pallone lavorato da Cassata inducendo Monesi ad assegnare il penalty, trasformato da Cacace con una bordata che spiazza Martorel. Il doppio svantaggio fiacca l’ardore del Bisceglie, incapace di rendersi pericoloso nel finale tranne un tiro in precaria coordinazione di Rubino al 35’ propiziato dal pasticcio di Volzone a cui lo stesso numero uno rossonero rimedia con prontezza.

Domenica prossima i nerazzurri sono attesi ad un repentino riscatto nel delicato derby del “Ventura” contro il Fasano.

Tabellino gara

SORRENTO – BISCEGLIE 2-0

SORRENTO (3-5-2): Volzone; Manco, Mezavilla, Mansi (13’ st Cacace, 42’ st Petito); Rizzo, La Monica, Virgilio, Carrotta, Romano; Tedesco (13’ st Cassata), Iadaresta (34’ st Gargiulo). A disp. Del Sorbo, Ferraro, Marciano, Sannino, Selvaggio. All. Cioffi.

BISCEGLIE (4-2-3-1): Martorel; Barletta, Coletti, Urquiza, D’Angelo (1’ st Farinola); Di Prisco, Cozza (24’ st Lorusso); Rubino, Ferrante (24’ st Fucci), La Piana (42’ st Izco), Leonetti. A disp. Zinfollino, Liso, Ligorio, Marino, Morra. All. Rufini.

ARBITRO: Monesi di Crotone.

RETI: 24’ pt La Monica, 29’ st Cacace (rig.).

NOTE: angoli 7-1 per il Bisceglie. Recupero: pt 0’, st 6’.

AMMONITI: Coletti, Di Prisco.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

San Giorgio raggiunto nel finale: 1-1 contro il Casarano


Un pareggio che allunga a sei la striscia di risultati utili, ma che stavolta sa di beffa. Finisce 1 a 1 tra San Giorgio e Casarano, con i granata che si rammaricano per aver visto sfumare la vittoria a cinque minuti dalla fine per il rigore discutibile con cui il Casarano ha trovato il gol.

La partita – Squalificato Raucci, Borrelli rivoluziona l’undici iniziale: dentro dall’inizio Greco e i nuovi arrivati Landolfo (2001) e Onesto (2003). La partita è da subito maschia e tattica, senza troppe occasioni nitide. La migliore palla gol per il San Giorgio ce l’ha Varela al 43′, con una bella girata da posizione defilata ed il pallone che finisce di poco alto. Si va al riposo a reti inviolate. Nella ripresa i granata entrano in campo con un altro piglio e mettono alle corde gli avversari. Al 49′ una conclusione di Varela in mischia a botta sicura viene respinta in maniera provvidenziale da un difensore. Minuto 69: calcio d’angolo, Caprioli batte corto per Mancini, cross tagliente sul primo palo e Onesto ci mette la zampata per l’1 a 0. La squadra di Borrelli gestisce il vantaggio senza troppi affanni ed il Casarano di fatto non si rende mai pericoloso. All’85’ però arriva la doccia gelata: su un rimpallo in area l’arbitro concede un calcio di rigore più che discutibile per un presunto tocco con il braccio di Landolfo. Dal dischetto ci va Dambros, che spiazza Bellarosa e fa 1 a 1. Non c’è tempo per riportarsi in vantaggio: un punto per i granata che muove la classifica ma che lascia l’amaro in bocca, per la prestazione e perché una vittoria avrebbe portato la squadra di Borrelli fuori dalla zona playout. Domenica a Nardò è un altro scontro diretto con in palio punti pesantissimi.

San Giorgio-Casarano 1-1

San Giorgio (4-3-3): Bellarosa; Landolfo, Cassese, Bertolo, Navas; Di Pietro, Caprioli (89′ Di Franco), Greco (60′ Ruggiero); Onesto (74′ Albano), Varela, Raiola (60′ Mancini). A disp.: Faustico, Bonfini, Improta, Mazzeo, Luongo. All.: Borrelli
Casarano (4-3-1-2): Ianni; Signorelli, Rizzo, Sanchez, Coronese; Atteo (81′ Dellino), Meduri, Montinaro; Prinari; Dambros, Ribeiro (69′ Avantaggiato). A disp.: Dancona, Greco, Tordini, Maraschio, Freddo, Manca, Santarcangelo. All.: Calabuig
Arbitro: Tesi di Lucca. Assistenti: Pulcinelli-Iuliano (Siena)
Reti: 69′ Onesto (S), 85′ Dambros (C) su rig.
NOTE: spettatori 150 circa. Ammoniti: Caprioli, Varela, Di Pietro (S); Rizzo, Dambros (C). Angoli: 6-5. Recupero: 3 pt, 5 st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Buon punto del Nola in trasferta sul campo del Fasano


Buon punto del Nola in trasferta contro il Fasano. I ragazzi di mister De Stefano guadagnano un altro fondamentale punto per la salvezza nel difficile girone H di Serie D e meritatamente pareggiano in casa di una delle squadre più in forma dell’ultimo periodo. Mister Antonio De Stefano cambia modulo e passa al 352 affidandosi subito ai due nuovi acquisti D’Ascia e Camara, sacrificando Padulano, Caliendo e Corbisiero.

I bianconeri iniziano con buon piglio la gara ma dopo i primi minuti è il Fasano a prendere il pallino del gioco. La prima azione pericolosa è proprio dei pugliesi al 6’: cross dalla destra e inzuccata di Sosa, Torino è bravo e si distende neutralizzando la conclusione. Al 18’ ancora Fasano pericoloso con Corvino che però si trova defilato col piede sbagliato e il suo tiro finisce sulla rete superiore della porta. La pressione del Fasano porta i suoi frutti al 31’: cross preciso dalla destra di Del Col e colpo di testa vincente di Losavio. Il Nola risponde al 37’ con un altro calcio piazzato, tra tutti spunta D’Orsi che però non trova di pochissimo la porta. Il Fasano chiude la prima frazione di gara ancora con un’azione pericolosa: al 39’ cross teso in area che non trova ostacoli, Torino è attento ed è costretto a smanacciare per scacciare la palla dalla porta.

Nella seconda frazione di gara il Nola entra con un atteggiamento diverso ed aumenta il suo ritmo di gioco. La prima occasione però è del Fasano al 59’: Corvino serve Sosa che restituisce palla di tacco, il numero 10 si ritrova in area piccola e tira di potenza, la sua conclusione però va sulla rete esterna creando solo l’illusione del gol. Il gol del pari del Nola al 63’ sugli sviluppi di un calcio di punizione in conseguenza di una sgroppata di Togora: sulla respinta il più lesto è D’Orsi che segna il gol del pari. Al 75’ il Fasano colpisce un palo con un tiro dalla distanza di Mucedero ma 2’ più tardi si ritrova sotto di un uomo per il doppio giallo a Forbes, entrato proprio nel secondo tempo. Il Nola aumenta i giri e in contropiede si rende pericoloso per due volte con D’Angelo. Il Fasano, a dimostrazione del suo stato di forma, continua ad attaccare e si rende pericoloso al 90’ con Battista, il suo tiro però fa la barba al palo e va fuori. Dopo 5’ minuti di recupero in cui le due squadre cercano di trovare la via della vittoria, il direttore di gara manda tutti sotto la doccia. Per il Nola tra meno di 4 giorni un nuovo scontro salvezza a Casarano ed una nuova lunga trasferta.

IL TABELLINO

Reti: Losavio 31’ (FA), D’Orsi 63’ (NO).

US Città di Fasano: Suma, Del Col, Bianco, Capomaggio, Callegari, Gorzelewski, Calabria (65’ Mucedero), Sosa (65’ Gomes Forbes), Bernardini (65’ Battista), Losavio (73’ D’Addabbo), Corvino (77’ Calemme). A disposizione: Ceka, Taddeo, Richella, Prado Fusero. Allenatore: Ciro Danucci.

Nola 1925: Torino, Togora, Sicignano, D’Orsi, D’Ascia (87’ Corbisiero), Donnarumma, Acampora (94’ Caliendo), Ruggiero, Camara (71’ Staiano), Figliolia, D’Angelo. A disposizione: Morra, Angeletti, Mocerino, De Siena, Napolitano, Padulano.

Arbitro: Boiani di Pesaro (assistenti Carchesio di Lanciano e Bosco di Lanciano).

Note: ammoniti Acampora, D’Orsi e Figliolia per il Nola, ammoniti Gorzelewski, Callegari e Mucedero per il Fasano, espulso Gomes Forbes del Fasano per doppio giallo al 77’.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

San Giorgio, Mango: «Con una vittoria sorpasseremmo il Casarano…»


Non c’è tempo di riposare in Serie D dove, complice il turno infrasettimanale, il San Giorgio scenderà in campo domani pomeriggio ospitando il Casarano. Una partita importante contro un avversario difficile per caratura e forza della rosa.

Una gara che il presidente Francesco Mango ha presentato così: «Nelle ultime gare la squadra è scesa in campo mettendo in difficoltà avversarie blasonate. Ogni gara per noi è una finale e così sarà anche col Casarano. Per noi è una sfida importantissima anche perché in caso di vittoria supereremmo proprio i rossazzurri in classifica e sarebbe un grosso passo avanti. Si stanno creando tutte le condizioni per fare bene, per cui confido in una grande risposta di pubblico: questa società è in Serie D per la prima volta nella sua storia, la squadra dopo un inizio complicato sta rispondendo alla grande e i ragazzi meritano di giocare le partite in casa in uno stadio pieno. Stiamo dimostrando di essere forti, ma con l’aiuto della nostra gente possiamo diventare fortissimi. Non vediamo l’ora di vedere il nostro stadio trasformarsi in un catino, di respirare quell’ambiente che renderebbe il Paudice un campo ostico per tutti, di sentire quella carica che ti spinge a dare sempre di più. La squadra e l’allenatore lo meritano per il grande lavoro e le emozioni che ci stanno regalando».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Inutile pensare a Francavilla-Casertana»


Michele Pazienza, tecnico del Cerignola, ha presentato così il big-match del Città degli Ulivi contro il Bitonto:

“Ci arriviamo bene: abbiamo entusiasmo grazie agli ultimi risultati e alle ultime prestazioni. Sarà un match difficilissimo: affrontiamo un avversario tosto, ma misurarci in queste uscite significa capire le nostre reali potenzialità. Serve rimanere concentrati sul nostro percorso: abbiamo tutte le carte in regola per fare un’ottima partita. Pensare agli altri, come ad esempio all’esito di Francavilla-Casertana, significherebbe sprecare energie inutili. Bitonto? Match sentito per via del passato, noi dobbiamo essere intelligenti nell’affrontarla al meglio: vogliamo fare una grandissima prestazione”.

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Virtus Matino, mister Branà: «È inutile continuare a ripetere che veniamo da una serie di sconfitte»


Il tecnico del Virtus Matino Giuseppe Branà ha parlato così nel pre gara della trasferta contro la Nocerina

“È inutile continuare a ripetere che veniamo da una serie di sconfitte ma la realtà è proprio quella, la classifica ci dice che siamo penultimi e non ci sono alibi. Purtroppo non riusciamo più a fare gol, ma molte volte lo prendiamo su degli errori individuali e questo fa abbastanza rabbia.

Bisogna riuscire a fare un risultato giusto. Affrontiamo una squadra che dopo la batosta con il Fasano è riuscita a mettere a segno due vittorie, e questo ci fa capire che è sicuramente una squadra ben attrezzata, ma noi dobbiamo dare il massimo come sempre”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

A Sorrento arriva il Bisceglie. Cioffi: «Uno scontro diretto importante»


Dopo una sconfitta, come quella rimediata dal Sorrento a Gravina, non c’è cosa migliore che tornare subito in campo, cosa che i rossoneri faranno domani alle 14.30 allo stadio Italia contro il Bisceglie.

«Sarà uno scontro diretto e quindi un match importante – spiega Renato Cioffi, allenatore dei rossoneri -, anche a Gravina non abbiamo demeritato e qualche episodio è girato storto ma sono convinto che se abbiamo fatto di recente sei risultati utili consecutivi è perché siamo una buona squadra che ha i mezzi per fare ciò che ci siamo prefissati».

Gli obiettivi sono chiari e per raggiungerli ora c’è una rosa più ampia: «Mancherà anche domani qualche elemento – continua Cioffi – ma comunque la società ha puntellato l’organico e ci sono ora maggiori scelte per me anche a gara in corso. Era importante implementare il gruppo perché il campionato è molto competitivo ed equilibrato, oltre che ricco di impegni. Si può davvero vincere o perdere contro chiunque e bisogna restare sempre sul pezzo».

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Brindisi, mister Di Costanzo: «Dovremo mantenere l’umiltà che ci ha caratterizzato negli ultimi tempi»


Mister Di Costanzo ha presentato così il match di domani contro il Nardó:

“Domenica alcuni giocatori hanno accusato qualche problemino fisico, ma confidiamo molto nello staff medico che sta cercando di recuperare tutti; il dottor Gresi e il fisioterapista D’Aprile stanno lavorando alacremente in tal senso. Le insidie che nasconde questa partita le conosciamo bene, il Nardó viene da tre sconfitte consecutive immeritate, e quindi ci troveremo di fronte una squadra che vorrà continuare a fare prestazioni importanti come le sta facendo negli ultimi tempi. Vorranno fare risultato perché stanno perdendo terreno, quindi dovremo mantenere l’umiltà che ci ha caratterizzato negli ultimi tempi, perché non dobbiamo montarci la testa dopo un risultato straordinario, possiamo dirlo, contro una squadra che deve vincere il campionato. Sappiamo che siamo ancora molto indietro, quindi manteniamo la nostra umiltà altrimenti diventa difficile. La squadra avrà dei benefici con la presenza dei tifosi, perché anche a Caserta è venuto un bel gruppo di supporters che ci ha incitato dall’inizio alla fine; non è un luogo comune, sono davvero il dodicesimo uomo in campo. La tifoseria brindisina è molto calda, anche nei momenti particolarmente difficili non ha fatto mancare il supporto e quindi senz’altro darà una carica ai ragazzi di cui avranno bisogno, perché essendo poi un derby ed essendoci fame di punti da una parte e dall’altra, sarà molto intenso”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D Girone H, la classifica marcatori: salgono Malcore e Santoro


Andata in archivio l’ultima giornata del campionato d’Italia. In Serie D sono già diversi i bomber che stanno attirando l’attenzione a suon di reti. Di seguito la classifica cannonieri del girone H di serie D aggiornata.

Serie D – Girone H – 2021-2022
Classifica marcatori

8 reti
Favetta (Casertana)
Ferreira (Rotonda)

7 reti
Burzio (Lavello)
Malcore (Cerignola)
Santoro (Bitonto)

6 reti
D’Angelo (Nola)
Diop (Gravina)
Molinaro (Team Altamura)
Pozzebon (Molfetta)

5 reti
Dammarco (Nocerina)
Esposito (Mariglianese)
Figliolia (Nola)
Liurni (Lavello)
Tedesco (Altamura)

4 reti
Achik (Cerignola)
Capomaggio (Fasano)
Cristaldi (Nardò)
Felleca (Casertana)
Gentile (Francavilla)
Iadaresta (Sorrento)
Liccardi (Casertana)
Melillo (Francavilla)
Mincica (Audace Cerignola)
Nolè (Francavilla)
Talamo (Nocerina)

3 reti
Aracri (Nocerina)
De Marco (Francavilla)
Di Modugno (Gravina)
Ferrante (Francavilla)
Forbes (Fasano)
Gomes (Fasano)
Kordic (Brindisi)
La Monica (Sorrento)
Lattanzio (Bitonto)
Loiodice (Audace Cerignola)
Ouattara (Lavello)
Palazzo (Audace Cerignola)
Tascone (Audace Cerignola)
Vacca (Casertana)
Varchetta (Mariglianese)
Vitofrancesco (Lavello)

Se ci sono errori da segnalare, si può inviare una mail all’indirizzo redazione@notiziariocalcio.com oppure contattare la redazione via whatsapp al 3470475738.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, Rufini: «Ci abbiamo provato… Abbiamo dei limiti»


Il Bisceglie ha collezionato ieri il quarto pareggio di fila impattando contro il San Giorgio che pure era rimasto in inferiorità numerica. Nonostante la voglia dimostrata davanti la squadra nerazzurra continua a segnare col contagocce come dimostrano le appena otto marcature realizzate in quattordici gare.

A metterci la faccia anche stavolta è il tecnico Danilo Rufini: «La vittoria la voleva la piazza e noi più della piazza. Lavoriamo in settimana, tutte le settimane, studiamo, ci alleniamo, non dormiamo la notte per preparare le partite per vincere però poi dopo ti devi confrontare con gli avversari. Con avversari come il San Giorgio. C’è grande amarezza per non aver vinto, ma bisogna dire che ci abbiamo provato fino all’ultimo. Abbiamo provato a cambiare attaccanti, modulo… Purtroppo è un problema. Ci siamo sbloccati, abbiamo fatto gol. Però poi non siamo riusciti a chiudere la partita e abbiamo preso gol su un calcio piazzato e loro hanno avuto pure un’altra occasione. Loro volevano vincere ma in classifica stanno ancora giù, quindi un altro scontro diretto superato se vogliamo guardare il bicchiere mezzo mezzo pieno. C’è grande amarezza per il risultato, la squadra con tutti i suoi limiti ha dato tutto, ci ha provato fino alla fine. Con chi ce lo possiamo prendere? Purtroppo il calcio è questo. Però siamo stati propositivi e cercato di fare bene. Qualche problemino c’è però non stiamo peggio di di altre squadre, dai risultati il Brindisi si diceva che era una squadra allo sbando e che fare un punto contro di loro era uno scandalo e loro hanno vinto a Caserta oggi. E quindi non è così semplice, normale che tutti vorremmo sempre vincere e io sono il più amareggiato. Però non mi sento di chiedere scusa a nessuno, nel senso che siamo ce la mettiamo tutta. Se non vinciamo significa che il nostro tutto non è abbastanza in questo momento. Non cerco mai alibi, ma non ci sta girando bene. Per me la sfortuna non esiste, esiste capace ed incapace. Per quanto mi riguarda, in sostanza, siamo venuti a mancare proprio nella fase in cui bisognava difendere con le unghie e con i denti il vantaggio appena conquistato. Questa voglia di vincere, la squadra la sente più di tutti e quindi a volte ti fa venire la paura di non vincere. Sto cercando di costruire una mentalità vincente. Però siamo una squadra giovane ancora, con solo due giocatori esperti. Ho cominciato con un 4-2-4 offensivo proprio per cercare di sfruttare al meglio le caratteristiche di alcuni. Visto che non sfondiamo centralmente per vedere se riusciamo a giocare con gli esterni uno contro uno. Ho messo due attaccanti centrali e poi l’altro che ho in rosa l’ho messo in corso di gara. Abbiamo fatto delle buone cose, altre meno però quando loro sono rimasti in dieci siamo passati al 3-4-1-2 per avere un uomo tra le linee. Poi nel corso della gara ho cercato di mettere tutta gente offensiva. Purtroppo non è andata, abbiamo provato poi abbiamo dei limiti sicuramente. Dobbiamo continuare a lavorare».

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Molfetta, mister Bartoli: «Vissuto due settimane non belle. Questo il mio progetto»


Mai tre punti arrivarono in un momento migliore. Il Molfetta dopo un periodo non certo positivo, anche fuori dal campo, ritrova il successo (l’ultima lo scorso 20 ottobre, ndr) ai danni di una delle squadre più quotate del campionato come il Casarano.

Ad analizzare la prestazione dei suoi ragazzi il tecnico Bartoli: «I ragazzi sono stati eccezionali, perché comunque hanno vissuto due settimane non belle. Hanno fatto una vittoria importante dimostrando un attaccamento incredibile a questa maglia nonostante le uscite che ci sono state questa settimana. Non era assolutamente facile perché comunque abbiamo giocato contro un’ottima squadra su un campo difficile, quindi devo solo ringraziarli per quello che hanno dato e che di quello che possono fare ancora.  aggiustato Nazionale prima, aspetta. L’obbiettivo è migliorare i 42 punti dello scorso anno e creare lo zoccolo duro per l’anno successivo. Questo il mio progetto biennale che ho fatto con loro. Quindi, ad oggi abbiamo 18 punti e mancano ancora 5 partite alla fine del giro e sono convinta che il Molfetta ce la farà a raggiungere gli obiettivi prefissati».

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Lavello, Zeman: «Contento di aver battuto il Bitonto perchè tra le più forti»


Il Lavello vince una sfida importantissima battendo l’ormai ex capolista Bitonto. Un successo che rilancia le ambizioni dei gialloverdi che da quando è tornato Karel Zeman sembrano aver trovato la quadra e non a caso distano ora solo sei lunghezze dalla capoclasse Audace Cerignola.

Queste le parole del tecnico Zeman: «Una vittoria che ci voleva. Cercata soprattutto nel secondo tempo dopo un inizio non semplice. Su questo campo è inutile negarlo è molto più difficile, quindi abbiamo fatto di necessità virtù. Ogni partita va giocata con grande intensità e con la massima concentrazione. Sono felice perché affrontavamo una delle due o tre più forti».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Molfetta, mister Bartoli: «Vissuto due settimane non belle»


Sospiro di sollievo per il Molfetta di Bartoli, proveniente da un momento durissimo sia in campo che fuori. Questo il commento dell’allenatore biancorosso dopo la vittoria sul campo del Casarano: 

“I ragazzi sono stati eccezionali, avendo vissuto due settimane non belle. Ieri hanno conquistato una vittoria di carattere, dimostrando un attaccamento incredibile a questa maglia nonostante le varie uscite di calciatori che ci sono state questa settimana. Non era facile, giocavamo su un campo ostico e devo solo ringraziarli per quello che hanno fatto e potranno fare ancora. L’obiettivo del Molfetta di quest’anno è quella di superare i 42 punti dello scorso campionato, migliorando quel posizionamento e creando uno zoccolo duro per la prossima stagione e per mio questo progetto biennale con la società. Ad oggi abbiamo 18 punti e mancano 5 partite al giro di boa, sono convinto che il Molfetta raggiungerà l’obiettivo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, Pazienza: «Avvantaggiati dalla superiorità numerica»


Continua a macinare risultati, punti e gioco l’Audace Cerignola che anche ieri si è imposta contro il Francavilla di Nicola Ragno. Tre punti che vanno nel solco della continuità per gli ofantini.

Questa l’analisi di Michele Pazienza: «Era importante vincere davanti al nostro pubblico perché per mantenere, e aumentare ancora di più, l’entusiasmo. I ragazzi ci sono riusciti e l’hanno fatto in maniera egregia. È chiaro che se poi andiamo ad analizzare la partita non possiamo non dire che qualche vantaggio importante ce l’abbia dato la superiorità numerica subito dopo dieci minuti. Va altrettanto detto che in parità numerica l’occasione più clamorosa l’abbiamo avuta noi. La partita poi è andata abbastanza liscia se non in qualche in qualche circostanza all’inizio del secondo tempo dove loro ci hanno creato delle difficoltà sulle palle lunghe dove siamo stati poco bravi e poco attenti al chiudere sulle seconde palle, però poi abbiamo credo gestito abbastanza bene la partita andando a creare di richiuderla facendo ulteriori gol. Abbiamo trovato un avversario tosto, un avversario che sicuramente in parità numerica ci avrebbe avrebbe creato ulteriori pericoli. Però sono contento per la prestazione, per la vittoria e ora ci godiamo queste risultato importante e da domani penseremo alla partita di mercoledì contro il Bitonto. Un avversario che non ha bisogno di presentazioni, un avversario costruito per per i vertici della classifica. Un avversario che merita tutte le nostre attenzioni e noi gliele daremo tutte».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «Campionato resta duro, ma ce la giocheremo con tutti»


Mister Di Costanzo ha commentato così il successo di Caserta:

“Ultimamente abbiamo interpretato tutte le partite alla stessa maniera, ieri finalmente è arrivato il risultato; negli ultimi tempi abbiamo lavorato sul gruppo e sull’ottimismo viste le prestazioni. Continueremo su questa riga. Il campionato è difficile, ma possiamo comunque giocarcela con tutte. Faremo le nostre prestazioni provando a prendere più punti possibili. Dedichiamo a società e tifosi questo successo. Il manto erboso era pesante, abbiamo avuto qualche problemino ma vedremo di recuperare e mettere la migliore formazione in campo contro il Nardò “.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Super Malcore lancia il Cerignola: Francavilla al tappeto, ofantini al comando del girone H


L’inseguimento è coronato nel migliore dei modi: l’Audace Cerignola supera 2-0 il Francavilla ed irrompe al comando del girone H di serie D grazie ad una doppietta di Giancarlo Malcore. Nello scontro diretto arriva la quinta vittoria consecutiva degli ofantini, il nono risultato utile in campionato al termine di una gara dalla grande atmosfera e di un “Monterisi” pieno come nei giorni migliori. E’ proprio l’attaccante ex Carpi l’unica novità proposta nel 4-3-3 da Pazienza, segno che il tecnico abbia trovato la giusta quadra tattica. Ragno dispone i suoi con l’abituale 3-5-2, Nolè va in panchina e in avanti ad affiancare Croce c’è De Marco.

I ritmi sono sostenuti fin dall’inizio: al 3′ Allegrini lancia per Mincica che anticipa di punta il portiere in uscita, solo che l’azione poi sfuma. Dieci minuti sul cronometro e arriva il primo episodio clou: Prisco viene espulso per aver toccato la sfera con le mani fuori dall’area di rigore con Malcore in agguato; Francavilla in dieci e De Marco lascia il posto al secondo portiere Daniele. Il numero dodici è subito sollecitato dalla punizione di Loiodice, a seguire Vitiello spara alto. Un Loiodice ispiratissimo al 23′ è spinto irregolarmente in area alle spalle da Francesco Russo: secondo il direttore di gara è penalty. Dal dischetto Malcore spiazza Daniele e porta in vantaggio l’Audace. Lo stesso Malcore calcia dalla lunga distanza, Daniele si allunga e para in due tempi intorno alla mezzora, Loiodice serve Dorval con l’uscita del portiere, subentra Tascone il cui colpo di testa è messo in angolo con qualche patema dagli ospiti. In chiusura di frazione, schema su palla inattiva: da Loiodice per Malcore che centra, Allegrini a botta sicura viene murato da Cristallo.

E’ favorevole ai sinnici l’avvio del secondo tempo, malgrado l’inferiorità numerica: Croce favorisce l’inserimento di Langone, tiro potente ma centrale, Tricarico c’è. L’estremo difensore classe 2002 si ripete al 56′, quando sventa in corner l’inzuccata di Cristallo su punizione battuta da Antonacci. All’ora di gioco combinazione Vitiello-Mincica, il sinistro sul palo lungo del siciliano è preda di Daniele: al 62′ nuova svolta del match, Ferrante colleziona il secondo giallo in nove giri di lancette e va sotto la doccia, lasciando in nove i rossoblu. Il Cerignola capisce che non può rischiare e aumenta i giri per giungere al raddoppio: Longo alza troppo la mira dal limite, raccogliendo un pallone sporco, di lì a poco sale in cattedra Malcore. Su spiovente del neoentrato Maltese, difende palla e da posizione decentrata inventa un diagonale che coglie in controtempo Daniele e si insacca all’angolino (71′): 2-0 e settimo centro stagionale per il capocannoniere della passata stagione. Partita in cassaforte, anche se i gialloblu sfiorano la terza marcatura nel finale: Luca Russo fa tremare la traversa da pochi metri, mentre Loiodice cerca il gol di fino con palla larga.

Al triplice fischio esplode l’entusiasmo sfrenato dell’impianto di via Napoli: per la prima volta dal ritorno in serie D, il Cerignola guarda tutti dall’alto e lo fa con pieno merito, accumulando sempre più convinzione e consapevolezza dei propri mezzi. Un primato da confermare già mercoledì nel turno infrasettimanale, con un altro confronto di alto profilo, la trasferta a Bitonto: l’Audace ora è in vetta e non vuole cedere così facilmente lo scettro.

AUDACE CERIGNOLA-FRANCAVILLA 2-0

Audace Cerignola (4-3-3): Tricarico, Vitiello, Allegrini, Manzo, Dorval, Tascone (61′ Achik), Agnelli (73′ Giacomarro), Longo (85′ Russo L.), MIncica (61′ Maltese), Malcore (77′ Palazzo), Loiodice. A disposizione: Brescia, Silletti, Botta, Basile. Allenatore: Michele Pazienza.

Francavilla (3-5-2): Prisco, Russo F., Di Ronza (72′ Dopud), Ferrante, Cristallo (74′ Vaughn), Langone, Ganci (77′ Cabella), Melillo (66′ Polichetti), Antonacci, Croce, De Marco (11′ Daniele). A disposizione: Nicolao, Petruccetti, Gentile, Nolè. Allenatore: Nicola Ragno.

Reti: 24′ (rig.) e 71′ Malcore.

Ammoniti: Mincica (AC); Ferrante (F). Espulsi: Prisco (F) al 10′ per aver toccato il pallone fuori area con le mani, Ferrante (F) al 62′ per doppia ammonizione.

Angoli: 5-1. Fuorigioco: 4-0. Recuperi: 1′ pt, 3′ st.

Arbitro: Agostoni (Milano). Assistenti: Fanara (Cosenza)-Signorelli (Paola).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Colpo della Molfetta: espugnato il “Capozza” di Casarano


Il Casarano cede il passo al Molfetta, che espugna il “Capozza” grazie ad un gol di Cappiello.

Mister Calabuig inserisce in distinta tutti e tre i nuovi acquisti: Ribeiro, schierato da titolare, e Dellino e Montinaro, pronti a subentrare in corso d’opera. Primi minuti di studio per le due compagini, appaiate in classifica con 15 punti e alla frenetica ricerca della vittoria per allontanarsi dalla zona calda. IlMolfetta ci prova a più riprese, con un colpo di testa sottomisura che termina alto sopra la traversa e un paio di conclusioni fuori misura. Al 17’ il Casarano prova a reagire con Coronese. Il terzino destro si accentra e cerca la conclusione che si spegne di poco a lato. Al 27’ Meduri su calcio di punizione centrale dai 25 metri manda direttamente sul fondo. Al 32’è di nuovo il Molfetta a farsi vedere. Fedelviene messo a tu per tu con l’estremo difensore di casa che però è bravissimo a coprire con il corpo lo specchio della porta. Al 38’ Pozzebon, servito sulla sinistra da Granado, lascia partire un controtraversone che viaggia parallelamente alla linea di porta, ma non ne approfitta nessuno. Al 39’ tiro cross dalla destra di Coronese, ma la sfera viene intercettata da Viola. Nei minuti finali del primo tempo non succede nulla. Si va negli spogliatoi sul parziale di 0-0.

Il copione non cambia nella ripresa. Le due squadre rispondono colpo su colpo allo sortite degli avversari, ma in modo sterile. Al 50’ Pozzebon ci prova dalla distanza, ma ancora una volta la mira non è delle migliori. Al 62’ semirovesciata in area di Granado che controlla di petto e calcia in porta. Bellissimo il gesto tecnico, ma la sfera lambisce il palo alla destra di Iannì e si spegne sul fondo. Mister Calabuig getta nella mischia i nuovi arrivati Dellino e Monteiro, disegnando un Casarano a trazione anteriori, mettendo dentro Tedesco per Tordini. Al 70’ Tedesco per Atteo che cede a Meduri. Il capitano del Casarano lascia partire una violenta conclusione che chiama Viola alla respinta in tuffo. I padroni di casa insistono. Al 72’ Dambors sfiora la marcatura a seguito di una mischia in area. Palla di poco a lato. Il gol del Molfetta arriva nel momento migliore del Casarano. Al 78’, calcio di punizione dal lato sinistro, ci arriva il neoentrato Cappiello che di testa insacca. Al 84’ Montinaro ci prova al volo dal limite, ma un difensore ci mette una pezza e devia. Dopo un minuto è ancora Montinaro a provarci, questa volta su calcio di punizione dai 25 metri. Grande esecuzione, ma Viola compie il miracolo, deviando quel tanto che basta per dirottare la sfera sulla traversa. Dopo un paio di minuti, Dambrosentra in area e calcia di potenza, ma Viola si rifugia in angolo. Nei minuti di recupero Tedesco è autore di una bella rovesciata in area, ma il numero uno ospite blocca in tuffo.

L’assalto del Casarano non sortisce alcun effetto. Si resta fermi a 15 punti, allungando la striscia senza vittorie a otto gare. Mercoledì, nel turno infrasettimanale, i rossoazzurri dovranno vedersela in trasferta con il San Giorgio.

IL TABELLINO 

Casarano, stadio “G. Capozza”
domenica 5 dicembre 2021, ore 14.30
Serie D girone H 2021/22 – giornata n. 14

CASARANO-MOLFETTA 1-0
RETI: 78’ Cappiello

CASARANO (4-4-2): Iannì; Coronese Rizzo, Sanchez, Tordini (61’ Tedesco), Coronese; Meduri, Atteo, Freddo, Avantaggiato (55’ Dellino); Dambros, Ribeiro (61’ Montinaro), Santarcangelo (61’ Signorelli). A disp.: Montoya, Greco, Patronelli, Maraschio, Freddo. All.: Matias Calabuig.

MOLFETTA (3-5-2): Viola; De Gol, Panebianco, Dubez; Lobjanidze, Traore, Fedel, Boccadamo, Guadalupi (87’ Romio); Granado (68’ Cappiello), Pozzebon. A disp.: Rollo, Pinto, Cianciaruso, Gjonaj, Sifanno, Niken, Demoleon. All.: Renato Bartoli.

ARBITRO: Lorenzo Vacca della sezione di Saronno. ASSISTENTI: Luigi Ferraro di Frattamaggiore e Piedipalumbo di Torre Annunziata.

NOTE: Cielo parzialmente nuvoloso. Temperatura: 15 gradi. Terreno in discrete condizioni. Ammoniti: 11’ Boccadamo (M), 41’ Bartoli (M), 72’ Viola (M), 85’ Lobjanidze, 90+2 Tedesco (C). Espulsi: -. Recupero: – pt, 6’ st.

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La Casertana va ancora ko: il Brindisi espugna il “Pinto”


Casertana ancora sconfitta. Dopo il ko nel derby contro la Mariglianese, i falchetti di mister Vincenzo Maiuri vanno al tappeto anche con il Brindisi dell’ex Nello Di Costanzo (14^ giornata del girone H di Serie D). I rossoblù hanno ceduto il passo agli avversari perdendo il match con il punteggio di 0-2, firmato dalle reti di Kordic e Bubalo. Una sconfitta pesante per la Casertana, la seconda di fila, che perde sempre più terreno dalla vetta della classifica. 

LA CASERTANA RINCORRE. BRINDISI IN VANTAGGIO — Ad avere in mano il pallino del gioco è la Casertana. I falchetti di mister Vincenzo Maiuri manovrano con cura nella metà campo del Brindisi, compatti e pronti a sfruttare il minimo errore per ripartire. Nonostante il buon avvio, la compagine rossoblù trova la prima vera conclusione del match solo a ridosso della mezz’ora: Vacca va alla battuta su punizione spedendo la sfera ampiamente alta. La reazione della squadra ospite arriva subito con un bolide dalla distanza di Bubalo che termina in out. I falchetti si rifanno sotto qualche istante dopo l’offensiva del Brindisi. La formazione di casa va a caccia del gol con Felleca che non impensierisce il portiere avversario. Al 35’ è la squadra allenata dall’ex rossoblù Nello Di Costanzo a fare la voce grossa e a trovare la rete del vantaggio. Il Brindisi rompe il ghiaccio portandosi in vantaggio grazie alla rete di Kordic. La Casertana, dopo il gol, fa suoi i minuti finali del match andando alla ricerca del pari in modo costante. I rossoblù ci provano in molteplici circostanze che vedono protagonisti 

Liccardi, Vacca e Vicente. Le sortite offensive dei rossoblù, però, non scalfiscono il Brindisi che va a riposo in vantaggio di un gol. 

IL BRINDISI ESPUGNA IL PINTO. SECONDO KO CONSECUTIVO PER LA CASERTANA — In avvio di ripresa è una Casertana sprecona quella che si vede. Alla compagine rossoblù, dopo appena cinque minuti di gioco, si presenta l’opportunità di pareggiare i conti, ma la spreca clamorosamente indirizzando il match sempre più in favore del Brindisi. I rossoblù si propongono con un’azione insistita che Felleca, tutto solo in area, non riesce a capitalizzare. Le cose per la squadra di Maiuri si complicano decisamente al minuto 55’ a causa dell’ingenua espulsione per doppia ammonizione di Maresca. La superiorità numerica da coraggio alla formazione ospite che al 57’ sfiora il raddoppio prendendo il palo con un rasoterra in diagonale di Bubalo. I falchetti, nonostante l’uomo in meno, provano ad impensierire gli ospiti con un calcio di punizione di Vicente, ma il suo tiro è troppo centrale. Il Brindisi archivia i giochi al 76’ siglando la rete del raddoppio. A chiudere la pratica è la rete targata da Bubalo che consegna definitivamente la vittoria alla formazione di Nello Di Costanzo. 

IL TABELLINO DEL MATCH

CASERTANA-BRINDISI 0-2 ( 0-1 pt)

CASERTANA: Trapani, Pambianchi, Di Somma, Vacca (78’ Feola), Vicente, Felleca (72’ Nicolau), Mansour, Liccardi, Monti, Tufano, Maresca. 

A disposizione: Bovenzi, Chinappi, Feola, Cusumano, Nicolau, D’Ottavi, Capitano, Carannante, Carnevale. Allenatore: Vincenzo Maiuri. 

BRINDISI: Cervellera, Falivene, Romano, Silvestro (81’ Merito), Kordic, Badjie (46’, Galdean, Esposito, Bubalo, Spinelli (72’ Zappacosta), Moi (33’ Alfano). 

A disposizione: Cavalli, Sibilla, Rekik, Gaeta, Zappacosta, Romito, Trovè, Alfano, Merito. Allenatore: Nello Di Costanzo. 

DIRETTORE DI GARA: Carlo Virgilio di Agrigento 

ASSISTENTI: Dimistri Giorgio Ghio di Novi Ligure — Ettore Walter Isolabella di Novi Ligure 

AMMONIZIONI: Romano (44’), Maresca (55’, 55’), Mansour (55’), Vicente (64’), Silvestro (66’), Vacca (69’)

ESPULSIONI: Maresca (55’)

MARCATORI: Kordic (35’), Bubalo (76’)

RECUPERO:  1’ (pt),  0’ (st)

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Brindisi, mister Di Costanzo: «Abbiamo recuperato tutti, ho l’imbarazzo della scelta»


Mister Di Costanzo ha presentato così il match contro la Casertana di Domenica:

“La squadra è in una condizione mentale buona perché è consapevole che contro il Bisceglie ha fatto una buona prestazione, ci è mancata solo la vittoria ma costruendo tante palle gol si è contenti e si ha fiducia per il futuro. 
Abbiamo recuperato tutti quindi ho l’imbarazzo della scelta e purtroppo qualcuno dovrà rimanere fuori, questo mi dispiace perché i giocatori si allenano con il massimo impegno e stanno proseguendo in questo percorso che lo riteniamo di crescita al di là dei risultati. Non sarà facile scegliere l’undici iniziale perché siamo in tanti adesso e per me da una parte è motivo di contentezza dall’altra meno perché dovrò fare delle scelte. Chi andrà in campo sono convinto che darà il massimo, andiamo in una piazza blasonata, con una grande società, con una grande tifoseria, una squadra costruita per vincere, un po’ Davide contro Golia, però vogliamo proseguire in questo percorso basato sulle prestazioni e poi sarà quel che sarà. 
L’importante è che continuiamo ad impegnarci e a fare quello che stiamo facendo nelle ultime settimane.”

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Casarano, mister Calabuig: «Molfetta squadra organizzata, sarà un match duro»


Il campionato di serie D sta entrando nel vivo e, come di consueto, la redazione di notiziariocalcio.com cerca di dar voce al campionato che, più di tutti, comprende l’Italia intera.

Il protagonista di quest’intervista è Matias Calabuig, allenatore del Casarano, il quale ci ha cordialmente concesso una chiacchierata, partita dal momento che sta vivendo la sua squadra: «Siamo giovani, la squadra è stata ricostruita da zero e siamo in un campionato molto equilibrato. Potevamo avere qualche punto in più, ma sono soddisfatto del lavoro che stiamo facendo, spesso la squadra mi è piaciuta dal punto di vista del gioco, anche quando siamo usciti dal campo senza punti. Probabilmente potevamo avere 5-6 punti in più senza rubare nulla a nessuno, ma bisogna sempre accettare il verdetto del campo».

Sul girone: «La mia idea non è cambiata, ho avuto conferme. Ho giocato spesso nel girone H, conosco le sue difficoltà; rispetto agli altri, credo sia il più complicato ed equilibrato. Le più forti? Se parliamo degli organici più completi, dico Audace Cerignola, Bitonto, Casertana e Lavello. Anche il Francavilla ha un buon organico, senza nulla togliere alle altre. Quest’anno si gioca tante volte in settimana, lì si capisce effettivamente quale rosa è dotata numericamente».

Un pregio ed un difetto della squadra: «Come pregio, quello più in vista è l’atteggiamento, lo spirito di sacrificio e quella voglia di non mollare, sudare sempre la maglia. Come difetto, dobbiamo essere molto più cinici e concreti».

Sul prossimo impegno contro il Molfetta: «Mi aspetto una gara tosta, contro una squadra molto organizzata che gioca bene. Noi, però, abbiamo bisogno dei tre punti, vogliamo vincere in casa davanti al nostro pubblico e mi aspetto il giusto atteggiamento da parte dei ragazzi».

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Sorrento, Cioffi: «A Gravina con qualche alternativa in più»


Non cambiano gli obiettivi del Sorrento, nonostante le ufficialità arrivate ieri di tre innesti che rimpinguano l’organico rossonero. Renato Cioffi alla vigilia del match di Gravina lo dice chiaramente: “Sappiamo che campionato dobbiamo fare e che siamo in una posizione di classifica tranquilla, ma da qui al 22 dicembre ci giochiamo tanto e non possiamo permetterci di abbassare la guardia”.

Gravina è il primo dei cinque impegni che attendono il Sorrento fino a Natale: “Io preferisco preparare le partite attraverso la settimana tipo ma per fortuna stiamo recuperando qualche elemento e quindi avrò maggiore varietà di scelta rispetto alle ultime uscite”.

Anche dal mercato sono arrivate notizie positive: “Avere altri calciatori a disposizione mi permetterà pure di cambiare vestito alla squadra a gara in corso, ringrazio la società per aver compreso la mia esigenza di ritoccare questo gruppo che debbo dire sta lavorando sodo e che mi fa essere fiducioso anche in vista di un match difficile come quello di Gravina”.

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Bisceglie, il dg Angiolino: «Desideriamo compattarci insieme ai nostri tifosi»


Angelo Angiolino, direttore generale del Bisceglie, ha parlato del momento che sta vivendo la società pugliese:

“Il Bisceglie viene da una stagione dove ha subito una brutta retrocessione contro la Paganese: la società ha fatto in modo di poter continuare, con degli sforzi economici, iscrivendosi al girone H della Serie D. La volontà è di continuare in questo progetto con una squadra pronta ad affrontare questo campionato. Alla 13^ giornata, sono contento di quanto fatto dai ragazzi: il bilancio è più che positivo. La campagna abbonamenti? Vogliamo avere la gente al nostro fianco: sono dei prezzi accessibili. Desideriamo compattarci insieme ai nostri tifosi”.

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Nota dei calciatori del Molfetta: «Disturbi dalla società, siamo col mister»


I calciatori del Molfetta fanno sentire la loro voce nei confronti della società. Questa la nota diffusa qualche ora fa da Turitto e compagni:

“Sono state ore e giorni molto complicati per tutti noi all’interno dello spogliatoio. Motivo per il quale abbiamo deciso di fare chiarezza ed esprimere il nostro punto di vista. A seguito di voci che, proprio nelle ultime ore, si sono susseguite, tutti noi, come gruppo squadra, comunichiamo la nostra totale ed assoluta fiducia nei confronti del mister Renato Bartoli e di tutto lo staff tecnico, con cui abbiamo intrapreso un percorso. Fatta questa importante premessa segnaliamo che, ormai da tempo, il nostro ambiente è continuamente turbato da interferenze negli spogliatoi da parte di esponenti societari capaci di condizionare fortemente la nostra serenità e il nostro lavoro. Riteniamo queste interferenze dannose per tutto l’ambiente del nostro spogliatoio che, in questo modo, rischia di perdere quella giusta concentrazione, utile per il raggiungimento degli obiettivi su cui stiamo lavorando da inizio stagione. Purtroppo queste inutili intromissioni e condizionamenti rischiano di compromettere quanto di buono è stato fatto sinora. Ci auguriamo che queste problematiche possano rientrare nel più breve tempo possibile, in modo da permettere a tutti noi all’interno dello spogliatoio di poterci concentrare sull’unico grande obiettivo: il bene della Molfetta Calcio”.

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Fasano, mister Danucci: «Quattro le favorite per vincere il girone H»


Il campionato di serie D sta entrando nel vivo e, come di consueto, la redazione di notiziariocalcio.com cerca di dar voce al campionato che, più di tutti, comprende l’Italia intera.

Il protagonista di quest’intervista è Ciro Danucci, allenatore del Fasano, il quale ci ha cordialmente concesso una chiacchierata, partita dal momento che sta vivendo la sua squadra: «Ho sensazioni molto positive, ho trovato un gruppo che lavora, che ha voglia di crescere. La squadra ha qualità, spirito giusto, quindi il mio inserimento è stato molto più semplice. Viviamo alla giornata, cerchiamo di trarre il massimo da ogni partita; prepareremo tutte le gare al meglio, non mi aspetto niente di particolare, ma soltanto che i ragazzi siano consapevoli delle proprie qualità e continuino ad avere quest’atteggiamento».

Sul girone: «Il girone H storicamente è il più difficile della D, ci sono 7-8 squadre che allestiscono rose importanti, è sempre difficile fare punti su questi campi. Quest’anno è complicato dal numero di squadre, 20, e serve una rosa più ampia. Le squadre che hanno costruito rose per vincere, cioè Cerignola, Casertana, Bitonto e Lavello, saranno loro le pretendenti per la vittoria finale, poi qualcuna si può inserire, tipo il Francavilla. Resta un girone davvero molto affascinante».

Un pregio ed un difetto della squadra: «Il pregio è la spensieratezza: siamo giovani, i ragazzi cercano sempre la giocata, non pensano all’errore. Il difetto è che bisogna stare sempre concentrati al 100%, perché altrimenti anche le cose semplici diventano difficili: i ragazzi vanno sempre stimolati».

Sul prossimo impegno sul campo dell’Altamura: «Affronteremo un’ottima squadra, a discapito della classifica; ha una rosa importante, calciatori che lo scorso anno giocavano in squadre che lottavano per il vertice. Ha avuto qualche problema quest’anno, ma resta sempre una piazza blasonata; noi cercheremo di fare, come al solito, la nostra gara col massimo rispetto per gli avversari».

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Serie D Girone H, la classifica marcatori: poche novità rispetto all’ultimo week-end


Andata in archivio l’ultima giornata del campionato d’Italia. In Serie D sono già diversi i bomber che stanno attirando l’attenzione a suon di reti. Di seguito la classifica cannonieri del girone H di serie D aggiornata.

Serie D – Girone H – 2021-2022
Classifica marcatori

8 reti
Favetta (Casertana)
Ferreira (Rotonda)

7 reti
Burzio (Lavello)

6 reti
D’Angelo (Nola)
Pozzebon (Molfetta)
Santoro (Bitonto)

5 reti
Diop (Gravina)
Esposito (Mariglianese)
Figliolia (Nola)
Liurni (Lavello)
Malcore (Cerignola)
Tedesco (Altamura)

4 reti
Achik (Cerignola)
Capomaggio (Fasano)
Cristaldi (Nardò)
Felleca (Casertana)
Gentile (Francavilla)
Iadaresta (Sorrento)
Liccardi (Casertana)
Melillo (Francavilla)
Molinaro (Team Altamura)
Nolè (Francavilla)
Talamo (Nocerina)

3 reti
Dammarco (Nocerina)
De Marco (Francavilla)
Di Modugno (Gravina)
Ferrante (Francavilla)
Gomes (Fasano)
La Monica (Sorrento)
Lattanzio (Bitonto)
Loiodice (Audace Cerignola)
Mincica (Audace Cerignola)
Ouattara (Lavello)
Palazzo (Audace Cerignola)
Tascone (Audace Cerignola)
Vacca (Casertana)
Varchetta (Mariglianese)

Se ci sono errori da segnalare, si può inviare una mail all’indirizzo redazione@notiziariocalcio.com oppure contattare la redazione via whatsapp al 3470475738.

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Bitonto, mister De Luca: «Abbiamo steccato una sola volta a livello di prestazione»


Sospiro di sollievo per Claudio De Luca, tecnico del Bitonto ieri vittorioso dopo due sconfitte consecutive. Le parole del mister ai microfoni di Bitonto Channel: 

“Era importante vincere e riprendere il cammino. Abbiamo fatto una partita attenta in cui non abbiamo rischiato nulla, trovando subito il gol su un’azione di pressing mentre l’altro su palla inattiva, ci siamo rimessi sulla strada giusta e dobbiamo continuare così. Per noi non è mai successo nulla a livello di gruppo e rapporto fra di noi, se così fosse ci sarebbero state decisioni diverse ed oggi non sarebbe andata in questo modo. Quando si fa questo lavoro si è soggetti al risultato, ci sono state prestazioni importanti non accompagnate dalla vittoria. Oggi non era semplice dopo due sconfitte, ma i ragazzi hanno dimostrato di essere uomini seri, sono stati attenti in una partita non semplice. Il Nardò è una squadra costruita bene, hanno chiaramente dichiarato di voler migliorare la posizione del campionato scorso, non era affatto facile fornire una prestazione simile. Ora dobbiamo dare continuità, perdendo il meno possibile, ripeto col dire che finora abbiamo steccato una sola volta a livello di prestazione. Quando magari essa non arriva dobbiamo comunque cercare di vincere lo stesso, sarebbe sinonimo di grande squadra”.

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Nardò, mister De Candia: «Da domani si lavora duramente: dobbiamo uscire da quesdto periodo»


Il Nardò subisce il terzo ko consecutivo e torna in zona playout. AL termine della sfida col Bitonto, mister De Candia ha analizzato la sconfitta dei neretini:

“Abbiamo avuto un approccio giusto alla partita, dove abbiamo cercato di imporre il nostro gioco anche col palleggio. Abbiamo delle situazioni che fatichiamo ancora a gestire: dobbiamo crescere nella lettura della gara. Voglio rivedere la partita per vedere dove abbiamo commesso degli errori. A differenza dello scorso anno, abbiamo una rosa che ci permette di poter fare gioco: siamo stati autori di buone prestazioni, possiamo imporre le nostre idee. Oggi vado via con qualche rammarico: potevamo fare di più. Faccio i complimenti al Bitonto per la vittoria; noi, da martedì, dobbiamo rimetterci a lavorare duramente per uscire da questo periodo poco brillante”.

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Virtus Matino, Branà: «Se non facciamo punti con la Mariglianese non ne usciamo più»


Esce senza punti, e con una prestazione caratterizzata da tanta volontà ma poco più, la Virtus Matino dal derby con l’Audace Cerignola. Una crisi di punti che continua, dunque, per la matricola pugliese.

Ad analizzare la gara il tecnico Giuseppe Branà: «Secondo me davanti è la squadra tecnicamente più forte del campionato. Non era questa la partita dove dovevamo fare punti. Nel primo tempo abbiamo subito troppo il loro pressing ultraoffensivo, dovevamo portare almeno lo zero a zero nel primo tempo ma non ci siamo riusciti. Sono stati bravi anche sulle seconde palle. Anche se poi nel secondo tempo a favore di vento qualcosina in più l’abbiamo fatta e potevamo sfruttare qualche situazione. Sapevamo che sarebbe stata difficile ma i ragazzi sono stati bravi, hanno rincorso tutti i palloni. Questo Cerignola credo che dirà la sua fino alla fine. La prossima gara affrontiamo la Mariglianese, dobbiamo per forza fare risultato perché se non lo facciamo non ce ne usciamo più da lì sotto».

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Audace Cerignola, mister Pazienza: «Spesso rendiamo noi semplice il risultato, ma…»


Il Cerignola di Pazienza continua a volare e batte anche il Matino, questa l’analisi post gara del tecnico dauno: 

“Prosegue il nostro percorso, abbiamo dato continuità sia ai risultati che alle prestazioni. La prestazione di oggi mi è piaciuta molto, ho visto tanta umiltà. Potrei spendere tante parole su ognuno dei ragazzi, hanno mantenuto la concentrazione in tutte le situazioni, non era affatto semplice. Spesso rendiamo noi semplice il risultato, ma in realtà non è così, inizialmente abbiamo avuto diverse occasioni ma la squadra è rimasta compatta ed alla fine siamo riusciti a concretizzare. Stiamo facendo un percorso importante, il gruppo ha sempre voglia di crescere e questo mi fa ben sperare per il futuro. Complimenti al Francavilla per la vittoria di oggi, ma oggi voglio dare attenzioni ai miei calciatori, anche a chi è rimasto fuori ed ha incoraggiato la squadra, dando suggerimenti e sostegno durante la gara, tutto ciò mi rende orgoglioso. Godiamoci questo successo importantissimo, martedì penseremo al Francavilla”.

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Rotonda, mister Napoli: «Continuare a muovere la classifica è un buon segnale»


Mister Tommaso Napoli ha commentato il pari del suo Rotonda contro il Casarano:

“Continuare a muovere la classifica è un buon segnale. Eravamo partiti bene, abbiamo lottato , corso e combattuto. Giocare quasi tutto il secondo tempo in dieci, contro una buona squadra che gioca un calcio organizzato, non è stato semplice. Ma abbiamo dato tutto. Testa alla prossima”

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